In Spagna il repulsore elettronico

Lo strumento permette alle vittime di violenza domestica di essere avvertite allorquando i loro aguzzini si avvicinano a meno di 500 metri di distanza


Madrid – Sta sollevando una certa attenzione una decisione assunta dal governo provinciale di Madrid, la capitale spagnola, che dà il via all’uso di una sorta di repulsore elettronico , nuovo apparato di protezione per le vittime della violenza domestica.

Sfruttando le tecnologie di localizzazione satellitare, le persone che possono temere nuove aggressioni da parte di familiari o ex partner condannati per atti violenti potranno presto contare su un allarme destinato a “suonare” qualora i propri aguzzini si avvicinino a meno di 500 metri.

Il sistema è formato da due componenti. Da un lato un bracciale, che dev’essere indossato da chi è stato condannato per questo genere di reati e che non può essere rimosso senza che vengano avvertite le forze dell’ordine, dall’altro un dispositivo non più grande di un telefonino che viene dato alle vittime di violenza. Nel caso in cui la distanza tra i due diminuisca e scenda sotto i 500 metri, un sistema elettronico avvertirà immediatamente la polizia.

In Spagna, dove il fenomeno della violenza tra famiglie e coppie è stata additata dal premier Zapatero come una “vergogna nazionale” visto l’alto numero di casi tragici registrati dalle cronache, il “repulsore” viene dunque considerato una possibile protezione per quelle vittime di violenza che rischiano di essere nuovamente raggiunte dai propri aguzzini. Secondo le stime governative in tutto il paese sono circa 10mila le persone, in maggioranza donne, considerate “a rischio violenza”.

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  • Figlia_Divina scrive:
    chat pericolo....si
    CHAT DIVERTENTI??? la gente LI SI NASCONDE....come in facebook
  • Nokia scrive:
    salute
    Ma e peggio e quello chat incontro chat a Simosnap e molto pericolo e chi sono e x le piene le brutte e x la sistuazione contro e offendi e bullissimo alcuni le persone non e bello e xtanto e cattivo ma chat e il XXXXX e vietato ai minorene io ho causato ke loro hanno perso incontro chat di a Simonap e penale e meglio leva incontro chat elliminare ciaooo
  • Anonimo scrive:
    Maschi sì, femmine no...


    il 7 per cento dei genitori si è dimostrato interessato a

    come la propria prole usa le chat, una percentuale che

    però sale notevolmente, al 39 per cento, quando si parla di

    figlie femmine. In questo caso sono frequenti i casi di

    genitori che vorrebbero impedire alle proprie figlie di

    accedere alle chat. E già, quindi su 114 genitori una decina blocca i maschi e gli altri 50 bloccano le femmine...

    Rahamathulla si è dunque trovato a dire (...) che i genitori

    devono approfondire l'uso che viene fatto delle chat dai

    propri figli, educarli ad un uso consapevole ed avvertirli dei

    rischi. Quindi è uno studio che vorrebbe non solo studiare, ma anche suggerire cosa fare.Quei 100 genitori che non educano correttamente i loro maschietti... Andrebbero riprogrammati. O skippati, tramite l'obbligo imposto dagli insegnanti all'educazione.Chi sta al governo dell'Australia, di certo ha le idee chiare sul tipo di maschi e femmine che vuole ottenere dalla maggiore età.Un bell'impegno...Grazie Pink Floyd.
    • Anonimo scrive:
      Re: Maschi sì, femmine no...
      [cut]

      Chi sta al governo dell'Australia, di certo
      ha le idee chiare sul tipo di maschi e
      femmine che vuole ottenere dalla maggiore
      età.

      Un bell'impegno...

      Grazie Pink Floyd.
      Si fà presto a dire che il fascismo, il comunismo e il nazismo erano totalitarismi. Peccato, però, che quelli erano chiari e agivano alla luce del sole. Il totalitarismo della mente, in totale stile orwelliano, è molto più subdolo, pericoloso e marcio di quelli da me citati. E son totalitarismi tutt'ora presenti al mondo.
  • Anonimo scrive:
    Sessuofobia di genitori inetti
    Solo i genitori inetti sono di conseguenza sessuofobici ed instillano sessuofobia ai figli.I genitori moderni intelligenti e responsabili insegnano ai figli che cosa sia il mondo, cosa merita di essere apprezzato e da cosa invece ci si deve guardare.
  • Anonimo scrive:
    Pericolo per nessuno...
    Gestisco una rete IRC da 350 utenti in cui tutti gli utenti sono compresi fra i 15 e i 25 anni (conosco i miei polli)Il pericolo in chat non esiste, viene creato solamente da chi non sa, lo inculca nei ragazzi e li spinge lontano da questo mondo meraviglioso che permette di fare conoscenze straordinarie e di aprire gli occhi in maniera assoluta trovandosi a parlare con gente di diverse età e di diverse parti del mondo.Secondo la mia esperienza, l'utente inesperto della chat o del pc in generale, usa un accesso web per accedere alle chat (javachat, o cgi:irc) o comunque la sua attività di chat è legato ad un sito in particolare a cui ruota intorno la sua vita su internet. Questo tipo di utente rimane sempre nello stesso canale o al massimo va in altri canali dove ci sono suoi amici.L'utente esperto, invece, usa accesso da IRC client e molto spesso spazia fra diverse reti e diversi canali su una stessa rete.Quindi, il problema che la chat sia un pericolo esiste in relazioni a due fattori fondamentali: il canale non sia ben moderata, l'amministrazione e gli operatori della rete IRC non applicano un buon controllo e delle buone restrizioni per evitare che gli utenti vengano ingannati.E i genitori? i genitori non sanno che i figli chattano perchè pensano che la chat sia un luogo di perdizione, in cui si fanno incontri strani e pericolosi. A volte si, ma esistono pur sempre le brave persone. Penso che la gente (in generale) si debba preoccupare di quello che sta sporcando e rovinando il mondo delle chat: gli attacchi e le guerre fra reti eo canali.Si sta diffondendo quelle che vengono chiamate "botnet", cioè droni (o robot) che si installano e si moltiplicano su macchine vulnerabili che poi vengono usati da lamer che lanciano attacchi dDOS di enormi dimensioni (si parla di qualke gbs di roba) . Tutti gli operatori del settore IRC e chi gestisce canali di certe dimensioni ne hanno paura. Ma nessuno se ne occupa. Qualcosa è ststo fatto negli ultimi mesi ma mai abbastanza.Penso che invece di perdere tempo a cercare qualcosa di negativo delle chat, bisogni guardare a quanto è diventato sporco e pericoloso il mondo che vi ruota intorno.Le chat sono un fenomeno tecnologico incredibile e portatrici di cultura e di conoscenze al ragazzino che abita in posti dove non arriva neanke l'adsl.Pensateci...ShArDiCkIRCLab IRC Network - Chief Executive Officier
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolo per nessuno...

      Il pericolo in chat non esiste, viene creato
      solamente da chi non sa, lo inculca nei
      ragazzi e li spinge lontano da questo mondo
      meraviglioso che permette di fare conoscenze
      straordinarie e di aprire gli occhi in
      maniera assoluta trovandosi a parlare con
      gente di diverse età e di diverse
      parti del mondo.Un admin, IRCOp o chi che sia, non sono dei baby sitters.Il problema è a monte, ossia di tutti quei genitori che prima fanno figli eppoi gli inangolano. Pertanto, non avendo alcun buonsenso ed esperienza sul come si educa bene un figlio, sparano nel mucchio, tipico comportamento di chi fà le cose senza cognizione di causa, come tentativo disperato di blocco.Mi fai proprio venire in mente quello che lessi quest'estate riguardo una ragazzina, che è stata totalmente posta sotto monitoraggio da polizia, genitori ecc.. i quali, non sapendo minimamente cosa faceva la piccina, han pensato bene di indagare, violando totalmente la privacy della stessa.Alla fine, questa caccia alle streghe s'è conclusa nel peggiore dei modi: la ragazzina aveva conosciuto un 16enne, di buona famiglia, totalmente normale, ed aveva iniziato ad invaghirsi di lui (come accade quando l'amicizia supera certi canoni).Risultato della faccenda: lei è stata costretta dai suoi genitori a lasciare di botto il ragazzetto (percui ha ricevuto pure un danno psicologico del tutto immotivato), il cellulare le è stato sequestrato (ovviamente i suoi nutrono un enorme fiducia nella figlia... -_-') e han saputo scaricargli, come barile, addosso la tipica frase "Se vuoi trovarti un fidanzato (che parolone poi...) trovalo in carne ed ossa".Certo, ovviamente, allora tutti quelli che postano, chattano, navigano ecc.. son solo byte, son degli esseri inesistenti, mai nati, mai creati, mai iscritti all'anagrafe ecc...IMHO, meno televisione, perchè il vero male viene proprio dalla disinformazione galoppante provocata dai MassMedia, sempre primi nel produrre questo tipo d'ignoranza nociva in tutti i sensi.Approposito della ragazzetta: non s'è più saputo nulla, ma metti caso sia andata in discoteca, ove tutti i ragazzi dai 13 in sù iniziano con pratiche erotiche spinte, e ora, in seguito allo stress psicologico avuto, abbia deciso di darsi alla "bella vita", secondo i tanto totalitaristi genitori, sarebbe stato un meglio che non trovare magari un ragazzetto serio via chat?Mah...

      Quindi, il problema che la chat sia un
      pericolo esiste in relazioni a due fattori
      fondamentali: il canale non sia ben
      moderata, l'amministrazione e gli operatori
      della rete IRC non applicano un buon
      controllo e delle buone restrizioni per
      evitare che gli utenti vengano ingannati.Purtroppo, spesso, gli amministratori e gli IRCOps che gestiscono certe reti IRC, non son in grado di poter fornire un supporto psicologico alle persone, anzi, sono un cattivo esempio per queste (vedi lotte per il "potere" della O:Line, derisioni e altri abusi di vario genere, tutti non "pericolosi", ma di certo generano frustrazione).

      E i genitori? i genitori non sanno che i
      figli chattano perchè pensano che la
      chat sia un luogo di perdizione, in cui si
      fanno incontri strani e pericolosi. A volte
      si, ma esistono pur sempre le brave persone.Sì, dove il male incalza, ove lo spirito muore, ove la carne prova i piaceri più perversi ecc... proprio da inquisizione del 15esimo secolo.A quanto pare, passa il tempo, ma la stupidità di una volta continua a rimanere quella.
      Penso che la gente (in generale) si debba
      preoccupare di quello che sta sporcando e
      rovinando il mondo delle chat: gli attacchi
      e le guerre fra reti eo canali.Concordo.
      Si sta diffondendo quelle che vengono
      chiamate "botnet", cioè droni (o
      robot) che si installano e si moltiplicano
      su macchine vulnerabili che poi vengono
      usati da lamer che lanciano attacchi dDOS di
      enormi dimensioni (si parla di qualke gbs
      di roba) . Ehm.. ZombieNet...
  • Anonimo scrive:
    E il controllo...
    ... dei genitori?"in qualche caso i ragazzi hanno anche finito per comprare online software e amenità varie, magari sfruttando la carta di credito dei genitori."Usano la loro carta di credito?Ma scherziamo?Ma come controllano i figli sti genitori?E magari sono gli stessi che vogliono sapere se hanno pedofili come vicini di casa!Che serve averlo vicino a casa?Basta mandare il figlio a cercarlo, é più comodo!
  • aenigma scrive:
    IRC??? basta la posta...
    - i giovani in chat sono spesso esposti a materiali sessualmente espliciti - Bella sta frase, peccato che oggi per entrare in possesso di materale esplicito basta semplicemente aprire la posta eletronica, ci sono migliaia di spammer che mandano inviti di dolcei fanciulle che vorrebbero divertirsi cone te...Almeno in chat bisogna "faticare" una attimo per cercare, con lo spamming manco la fatica di cercare, solo aprire la posta ed ecco qui le principesse del piacere ti invitano a raggiungerle.
    • samu scrive:
      Re: IRC??? basta la posta...
      - Scritto da: aenigma
      - i giovani in chat sono spesso esposti a
      materiali sessualmente espliciti -

      Bella sta frase, peccato che oggi per
      entrare in possesso di materale esplicito
      basta semplicemente aprire la posta
      eletronica, veramente basta accendere la televisione
  • Cavallo GolOso scrive:
    sessualmente esplicito... BU!
    che terribile spauracchio!una passerina nuda che paura!un pisellone che paura!due che scopano in tutti i modi che paura!!!! questo va monitorato?il figlio dei miei amici (11 anni) viene preso a CALCI NELLE PALLE mentre due stronzette lo tengono fermo, questo nel piazzaletto dietro casa sua.E il problema è il solito: se si va - in maniera "nonviolenta" - a lamentare con i genitori (genitrici, spesso) alla fine pagherà lo scotto della derisione, che tra bambini equivale alla morte sociale.Se si difende verrà (è successo) accusato dagli altri genitori di essere violento (lui!).La violenza è un problema, il sesso NON è un problema.Stare a spiegare le "regole dei grandi" e come doverle violare per difendersi dai propri coetanei ... oppure l'incoerenza del mondo ... e dover essere giusti e comportarsi bene lo stesso, altro che sesso! Oppure come cercare di essere non violenti anche quando tutto ci viene contro ... come prendere decisioni "sociali" o "di popolarità" mentre la tua vita è giocare e andare a scuola.Tutti i comportamenti violenti sono un problema .Fino a 2 anni prima capitava che lo stesso bimbo fosse "beccato" mentre faceva le sue brave scoperte, sempre con bimbe della zona ( io ti mostro questo tu mi mostri quello - io tocco li se tu mi fai toccare li - ma cosa succede se io metto il dito qui? cosa succede la? mi dai un bacino? ma quelli dei film come fanno? che schifo! hahahah . eccetera) e questo non ha mai fatto male a nessuno, anzi, era gioia, scoperte, vita .Insomma il sesso è sesso, per quanto avanti possa andare, imho.Quando e se sfocia nella violenza allora c'è il problema . Ma la violenza vive anche senza il sesso ed è il comportamento violento, l'impulso di sopraffazione, la componente animale VIOLENTA che va controllata, educata, punita - anche con la forza misurata ma decisa - e repressa finchè è possibile imprimere nella mente di un giovane essere umano (maschio o femmina) il limite che non va superato perchè quel limite è male. Il sesso non uccide.E' la violenza ad avvelenare qualsiasi cosa.smettiamola di ignorare tutta la violenza che ci circonda. ==================================Modificato dall'autore il 27/10/2004 8.54.31
    • Anonimo scrive:
      Re: sessualmente esplicito... BU!

      Il sesso non uccide.
      E' la violenza ad avvelenare
      qualsiasi cosa.assolutamente ovvio, cosi' come pare evidente che tu il tesoro lo tieni tra le orecchie. purtroppo la stragrande maggioranza delle persone ritiene di dover custodire la propria pochezza tra le gambe ed a questo punto si impone il tabu del sesso.sessofobia e sottosviluppo mentale vanno di paripasso
    • Anonimo scrive:
      Re: sessualmente esplicito... BU!
      quoto...
    • Brontoleus scrive:
      Re: sessualmente esplicito... BU!
      - Scritto da: Cavallo GolOso
      che terribile spauracchio!

      una passerina nuda che paura!
      un pisellone che paura!
      due che scopano in tutti i modi che paura!!!!


      questo va monitorato?


      il figlio dei miei amici (11 anni) viene
      preso a CALCI NELLE PALLE mentre due
      stronzette lo tengono fermo, questo nel
      piazzaletto dietro casa sua.
      E il problema è il solito: se si va -
      in maniera "nonviolenta" - a lamentare con i
      genitori (genitrici, spesso) alla fine
      pagherà lo scotto della derisione,
      che tra bambini equivale alla morte sociale.
      Se si difende verrà (è
      successo) accusato dagli altri genitori di
      essere violento (lui!).

      La violenza è un problema, il sesso
      NON è un problema.

      Stare a spiegare le "regole dei grandi" e
      come doverle violare per difendersi dai
      propri coetanei ... oppure l'incoerenza del
      mondo ... e dover essere giusti e
      comportarsi bene lo stesso, altro che sesso!

      Oppure come cercare di essere non violenti
      anche quando tutto ci viene contro ... come
      prendere decisioni "sociali" o "di
      popolarità" mentre la tua vita
      è giocare e andare a scuola.


      Tutti i comportamenti violenti sono un
      problema .
      Fino a 2 anni prima capitava che lo stesso
      bimbo fosse "beccato" mentre faceva le sue
      brave scoperte, sempre con bimbe della zona
      ( io ti mostro questo tu mi mostri quello
      - io tocco li se tu mi fai toccare li - ma
      cosa succede se io metto il dito qui? cosa
      succede la? mi dai un bacino? ma quelli dei
      film come fanno? che schifo! hahahah .
      eccetera) e questo non ha mai fatto male a
      nessuno, anzi, era gioia, scoperte,
      vita .

      Insomma il sesso è sesso, per quanto
      avanti possa andare, imho.


      Quando e se sfocia nella violenza
      allora c'è il problema . Ma
      la violenza vive anche senza
      il sesso ed è il
      comportamento violento, l'impulso di
      sopraffazione, la componente animale
      VIOLENTA che va controllata, educata, punita
      - anche con la forza misurata ma decisa - e
      repressa finchè è possibile
      imprimere nella mente di un giovane essere
      umano (maschio o femmina) il limite che non
      va superato perchè quel limite
      è male.

      Il sesso non uccide.
      E' la violenza ad avvelenare
      qualsiasi cosa.



      smettiamola di ignorare tutta la violenza
      che ci circonda.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/10/2004 8.54.31Quoto tutto e maledettamente di brutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: sessualmente esplicito... BU!
      Ottimo post.Wakko.
  • Anonimo scrive:
    Basta con sta sessofobia
    e che cakkio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con sta sessofobia
      - Scritto da: Anonimo
      e che cakkio...avere paura della violenza sessuale non è sbagliato, come non è sbagliato attendere alla educazione dei propri figli.se questo accadesse!!!!!!ma i pericoli da cui devono essere protetti riguardano la sopraffazione, non la sessualità!per quanto una scena di sesso esplicito possa turbarci, è l'idea che questo atto possa essere IMPOSTO ad essere sbagliata, non la sua essenza.
  • Anonimo scrive:
    ...e abbiamo inventato l'acqua calda....
    immagino che servizi + furbi non fossero disponibili...sinceramente non se ne sentiva il bisogno, sono cose che capiscono anche i criceti nelle gabbie! (e senza pagare fior di quattrini)ma la frase + bella è questa:
    Ma Rahamathulla ritiene che un ruolo lo debbano
    svolgere anche le scuole, spesso negligenti nello
    stimolare l'uso consapevole di tecnologie che pure
    mettono a disposizione degli alunni.non so come sono messe le scuole in australia.... ma ve lo immaginate qui da noi???al massimo possono mettere le suore a fare un pò di terrorismo.... (chat = diavolo??)
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e abbiamo inventato l'acqua calda

      Ma Rahamathulla ritiene che un ruolo lo debbano
      svolgere anche le scuole, spesso negligenti nello
      stimolare l'uso consapevole di tecnologie che pure
      mettono a disposizione degli alunni.be gia il fatto che si usa Microsoft e' una negligenza mondiale ... non solo australiana.quindi .... altro che chat ...(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: ...e abbiamo inventato l'acqua calda
        solito linuxismo assoluto sembri una femminsita di linux, ma lascia perdere, anche io uso linux sia per lavoro che per svago , ma anche windows, ma se metti in mano un pc linux anche con un'ultimissima distribuzione con kde o gnome con l'automount del cd il gestore pacchetti rpm,a un utente medio ...succede il disastro, primo perchè la diffusione di programmi per windows è maggiore, giochetti stupidi sul giornale, enciclopedie, insomma quelle quattro boiate che usa l'utente medio, secondo perchè ci vorrebbe un pò di informazione! prima di fare il linuxista assoluto guardati intorno e valuta se le pecore che ti circondano ( compreso me ) siano in grado di pensare con la testa propria.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...e abbiamo inventato l'acqua calda
          bhe...forse parlava del server :Dnella mia EX scuola, i server sono gestiti da linux...non so che distro però.e la rete della scuola era multi etnica. Cerano sia pc con varie distrio di linux e quelli con winzoz XP.quando ero in gita a barcellona, era apparso sasser.Bera successo il finimondo per i pc con winzoz Xp.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e abbiamo inventato l'acqua calda....
      - Scritto da: Anonimo
      immagino che servizi + furbi non fossero
      disponibili...

      sinceramente non se ne sentiva il bisogno,
      sono cose che capiscono anche i criceti
      nelle gabbie! (e senza pagare fior di
      quattrini)

      ma la frase + bella è questa:


      Ma Rahamathulla ritiene che un ruolo lo
      debbano

      svolgere anche le scuole, spesso
      negligenti nello

      stimolare l'uso consapevole di
      tecnologie che pure

      mettono a disposizione degli alunni.

      non so come sono messe le scuole in
      australia.... ma ve lo immaginate qui da
      noi???
      al massimo possono mettere le suore a fare
      un pò di terrorismo.... (chat =
      diavolo??)sei in classe, a scuola?allora puoi essere monitorato.l'insegnante stia DIETRO i monitor e osservioppureabbia un sistema (tipo VNC) costantemente attivo per guardare che succede nei monitor.secondariamente (ma non per importanza!) le CHAT NON SIANO PERMESSE a scuola!!!!a che cazzo servono?!!!!a imparare l'inglese?ok, allora tutti a chattare nella stessa room, con il professore dentro. - e il vnc di monitoraggio compreso.
  • Alessandrox scrive:
    Tra ragazzini...
    Io mi ricordo che c'era chi faceva collezione di giornaletti porno, chi riusciva a farsi dare la videocassetta chi riusciva a farsi passare per maggiorenne per entrare nei cinema ecc. ecc.Ora arriva Internet e si scoprono nuove e terribili cose...MAh...Con questo non voglio dire che un genitore non debba educare i propri figli e seguirli ma nemmeno ***perseguirli***; anzi meno si seguono e si educano piu' aumentano le fobie, le ansie e la voglia di proibire tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra ragazzini...
      Pienamente d'accordo su quanto detto da te.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra ragazzini...
      - Scritto da: Alessandrox
      Io mi ricordo che c'era chi faceva
      collezione di giornaletti porno, chi
      riusciva a farsi dare la videocassetta chi
      riusciva a farsi passare per maggiorenne per
      entrare nei cinema ecc. ecc.
      Ora arriva Internet e si scoprono nuove e
      terribili cose...Ben detto, ma l'avviso viene dall'Australia, il nuovo Vaticano dell'emisfero sud del pianeta. Il neo puritanesimo australiano vorrebbe mettere le mutande a tutti.
      • Silenx scrive:
        Re: Tra ragazzini...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alessandrox

        Io mi ricordo che c'era chi faceva

        collezione di giornaletti porno, chi

        riusciva a farsi dare la videocassetta
        chi

        riusciva a farsi passare per
        maggiorenne per

        entrare nei cinema ecc. ecc.

        Ora arriva Internet e si scoprono nuove
        e

        terribili cose...

        Ben detto, ma l'avviso viene dall'Australia,
        il nuovo Vaticano dell'emisfero sud del
        pianeta. Il neo puritanesimo australiano
        vorrebbe mettere le mutande a tutti.Be la chiesa predica tanti moralismi .... ma li fa? li ha mai fatti?per me papa chiesa vaticano possono andare a farsi inc....e .e per favore non spostate questo post anche se e' flammante.Cmq penso che un ragazzino a 16 anni non sia cosi idiota in chat ( io ne ho 27 ) e ne conosco parecchi in chat ... sono meglio di certi miei coetanei, piu seri e maturi nei discorsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tra ragazzini...
          - Scritto da: Silenx

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Alessandrox


          Io mi ricordo che c'era chi faceva


          collezione di giornaletti porno,
          chi


          riusciva a farsi dare la
          videocassetta

          chi


          riusciva a farsi passare per

          maggiorenne per


          entrare nei cinema ecc. ecc.


          Ora arriva Internet e si scoprono
          nuove

          e


          terribili cose...



          Ben detto, ma l'avviso viene
          dall'Australia,

          il nuovo Vaticano dell'emisfero sud del

          pianeta. Il neo puritanesimo australiano

          vorrebbe mettere le mutande a tutti.

          Be la chiesa predica tanti moralismi .... ma
          li fa?Appena puo' cerca di farli applicare agli altri.
          li ha mai fatti?Eccome! Ma scusa domanda senza polemica, ma sai che la sessofobia della Chiesa e' quantomento atavica?
          per me papa chiesa vaticano possono andare a
          farsi inc....e .
          e per favore non spostate questo post anche
          se e' flammante.
          Cmq penso che un ragazzino a 16 anni non sia
          cosi idiota in chat ( io ne ho 27 ) e ne
          conosco parecchi in chat ... sono meglio di
          certi miei coetanei, piu seri e maturi nei
          discorsi.Concordo, in tutto. Il "rischio" che qui viene segnalato dall'Australia non e' altro che una delle tante posizioni neo puritane a cui ogni tanto qualche giornale da spazio. Concediamo a PI che lo abbia fatto perche' si parla di chat, di desiderio di controllo temi cari a questo giornale. Ben venga sapere che nuovi bigotti attentano alle liberta' di tutti, ma senza dagli corda: lo spazio che hanno questi signori per dire le loro, e' sempre eccessivo.Le motivazioni dei promotori dell'allarme sono 1) di una noia mortale 2) banali 3) bigotte. Siamo stanchi di sentire da altri cosa e come deve avvenire la conoscenza della sessualita', siamo stanchi di sessuofobia, di allarmismi sui mali di internet, come fosse una unica entita' e non invece un edicola dove si trova cio' che si cerca.Siamo stanchi anche di sentire che i bigotti di un paese vogliono dare colpi di scure a Internet intervenendo dove non gli compete ne' la legittimita' giuridica ne' la morale. Se permettete la scelta sull'educazione dei figli spetta ai genitori e non a studiosi, esperti, preti e precettori, e si, dannazione, prevengo il troll di turno, lo so che internet non e' una baby sitter non torniamo su questi luoghi comuni, sto dicendo che da genitore non accetto interventi esterni di persone che hanno tra l'altro idee opposte alle mie in merito a questo tema.
          • Brontoleus scrive:
            Re: Tra ragazzini...
            - Scritto da: Anonimo

            Cmq penso che un ragazzino a 16 anniE anche un po' prima...
      • shamael scrive:
        Re: Tra ragazzini...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alessandrox

        Io mi ricordo che c'era chi faceva

        collezione di giornaletti porno, chi

        riusciva a farsi dare la videocassetta
        chi

        riusciva a farsi passare per
        maggiorenne per

        entrare nei cinema ecc. ecc.

        Ora arriva Internet e si scoprono nuove
        e

        terribili cose...

        Ben detto, ma l'avviso viene dall'Australia,
        il nuovo Vaticano dell'emisfero sud del
        pianeta. Il neo puritanesimo australiano
        vorrebbe mettere le mutande a tutti.In effetti le notizie che ci arrivano dal "nuovissimo" continente sono piuttosto preoccupanti...tipo il bando di Manhunt e di un altro gioco che ora non ricordo (GTA SA?) anche per gli ADULTI! :|Che peccato, per il resto e' un cosi' bel paese...P.S. Comunque io mi ricordo ancora di quando andavo a casa di un mio amico (perche' lui era avanzato e aveva il modem a 14k ...aah la dolce suspence delle immagini che sia caricavano un po' per volta...;)) per andare su IRC a parlare di sesso...ma non per questo sono diventato un maniaco ;)==================================Modificato dall'autore il 27/10/2004 3.44.25==================================Modificato dall'autore il 27/10/2004 3.55.54
    • Figlia_Divina scrive:
      Re: Tra ragazzini...
      i genitori devono educare i figli...non fare quello che vogliono
  • Anonimo scrive:
    Esattamente...
    Sarebbe ora di mettersi in testa che internet non è un giocattolo, non è la tv.Ma da questo orecchio i bigotti non ci sentono: vorrebbero internet come una nuova tv, dove tutto è fruizione passiva, per lasciare li' i loro figli esattamente come fanno con la tv, invece che educarli ad un uso consapevole.E' la stessa natura di internet che non glielo permette, e quindi preferiscono non farglielo vedere proprio. Qui le chat c'entrano poco, un minorenne potrebbe venire a contatto con materiale non adatto a lui anche navigando tranquillamente.Peggio per loro, e per i loro figli che cresceranno benpensanti, puliti&ordinati e soprattutto analfabeti informatici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esattamente...
      - Scritto da: Quelo
      Peggio per loro, e per i loro figli che
      cresceranno benpensanti, puliti&ordinati e
      soprattutto analfabeti informatici.Nei primi dodici anni della mia esperienza informatica internet era solo un ectoplasma di cui si sentiva blaterare vagamente in università. Non per questo siamo diventati analfabeti informatici, programmando in assembly e C invece di stare a farci le seghe online e scrivere commenti idioti nei forum... i computer STACCATI DALLA RETE servono a un sacco di cose utili, il web è solo un accessorio (per adulti) tra i tanti. Saper usare internet è alla portata di qualsiasi primate... l'alfabetizzazione informatica si fa in ben altro modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esattamente...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Quelo

        Peggio per loro, e per i loro figli che

        cresceranno benpensanti,
        puliti&ordinati e

        soprattutto analfabeti informatici.

        Nei primi dodici anni della mia esperienza
        informatica internet era solo un ectoplasma
        di cui si sentiva blaterare vagamente in
        università. Non per questo siamo
        diventati analfabeti informatici,
        programmando in assembly e C invece di stare
        a farci le seghe online e scrivere commenti
        idioti nei forum... i computer STACCATI
        DALLA RETE servono a un sacco di cose utili,
        il web è solo un accessorio (per
        adulti) tra i tanti. Saper usare internet
        è alla portata di qualsiasi
        primate... l'alfabetizzazione informatica si
        fa in ben altro modo.MA cosa vai blaterando ?Internet ha aperto le porte all'High perfomance computing,TI dice niente MPI/PVM/ LAM?http://www.top500.org/vogliamo parlare dei webservices?mail?
      • Anonimo scrive:
        Re: Esattamente...
        - Scritto da: Anonimo
        Nei primi dodici anni della mia esperienza
        informatica internet era solo un ectoplasma
        di cui si sentiva blaterare vagamente in
        università. Non per questo siamo
        diventati analfabeti informatici,
        programmando in assembly e C invece di stare
        a farci le seghe online e scrivere commenti
        idioti nei forum... Si, ma era ieri. Oggi è cambiato molto.Su internet si trovano una marea di informazioni, comprese quelle per imparare a programmare (quanti di noi sono partiti su un determinato argomento con dei tutorial online?)Così si castrano da soli e si tolgono molte possibilità.
        Saper usare internet
        è alla portata di qualsiasi
        primate... l'alfabetizzazione informatica si
        fa in ben altro modo.Non è vero. Te lo dimostra il fatto che molta utenza ancora combatte con i virus-dialer-spyware, che ti mandano indirizzi in chiaro con le catene di S.Antonio dopo che tu li hai pregati in ginocchio di usare BCC, che ancora non sanno usare un motore di ricerca...Certo avviare IE sul desktop di windows ci riesce anche uno scimpanzè, ma poi c'è molto altro da sapere per un uso corretto di internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esattamente...

        i computer STACCATI
        DALLA RETE servono a un sacco di cose utiliVedersi quei "cd" li? :DDai, che i dischetti strani giravano già quando andavo alle medie io (parecchio tempo fa)...
    • Silenx scrive:
      Re: Esattamente...
      - Scritto da: Quelo
      Sarebbe ora di mettersi in testa che
      internet non è un giocattolo, non
      è la tv.

      Ma da questo orecchio i bigotti non ci
      sentono: vorrebbero internet come una nuova
      tv, dove tutto è fruizione passiva,
      per lasciare li' i loro figli esattamente
      come fanno con la tv, invece che educarli ad
      un uso consapevole.

      E' la stessa natura di internet che non
      glielo permette, e quindi preferiscono non
      farglielo vedere proprio. Qui le chat
      c'entrano poco, un minorenne potrebbe venire
      a contatto con materiale non adatto a lui
      anche navigando tranquillamente.

      Peggio per loro, e per i loro figli che
      cresceranno benpensanti, puliti&ordinati e
      soprattutto analfabeti informatici.Be io direi che vogliono fare diventare una sorta di grande fratello internet quindi un controllo, come in effetti han fatto con la tv.peccato che su internet la privacy e' un po utopica e il grande fratello lo potrebbero fare tutti... con la tv era + difficoltoso .... si scaldano x quello ...la paura saluti
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