In tanti nascondono il secondo cellulare

Lo afferma uno studio internazionale di Motorola, secondo cui l'impatto del telefonino nella vita di tutti i giorni è notevolissimo


Roma – Uno su dieci utenti di telefonia mobile dispone di un secondo cellulare. E tra questi, molti sono coloro che non fanno sapere a certi parenti, amici o conoscenti di possederlo: lo afferma Motorola, secondo produttore mondiale di telefonini, che ha commissionato una rilevazione internazionale sull’argomento.

Secondo Sadie Plant, autore dello studio “On the Mobile”, “il secondo telefonino è solo uno dei modi nei quali l’industria del wireless ha cambiato il modo di comportarsi delle persone e ha introdotto nuovi rituali nella società. La gente afferma che i propri cellulari hanno reso più semplice gestire le proprie emozioni ed intenzioni, o più semplicemente gli appuntamenti e gli spostamenti”. Dietro l’uso del secondo cellulare, dunque, vi sono necessità amorose, oppure affari o gruppi “esclusivi” di amicizie.

La sensazione degli utenti, commenta comunque Plant, è comunque molto positiva, perché il telefonino, secondo gli intervistati, rende possibile una comunicazione frequente, rendendo più solide le relazioni tra le persone.

Lo studio, condotto su campioni di Chicago, Tokyo, Pechino, Hong Kong, Bangkok, Peshawar, Dubai, Londra e Birmingham, dimostrerebbe anche che il cellulare “moltiplica le possibilità e semplifica molti aspetti della vita di ogni giorno. Il telefonino muta la natura delle comunicazioni, e impatta sull’identità e i rapporti”.

Secondo Plant, dunque, lo studio dimostra come il cellulare abbia un ruolo crescente “nello sviluppo delle strutture sociali e delle attività economiche, ed ha un effetto notevole sulla percezione che gli utenti hanno di sé e del mondo”.

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