In Uzbekistan internet fa paura

Questa la tesi dei detrattori del regime secondo cui i siti della critica vengono resi inaccessibili dall'interno del paese. In vista c'è una battaglia campale


Roma – Nei paesi in cui più forte è il controllo dello Stato sulla circolazione delle informazioni, internet è sempre più spesso al centro delle attenzioni delle autorità, come sta accadendo ora in Uzbekistan, repubblica asiatica al centro di delicati equilibri per la stabilità della regione.

I detrattori del regime del presidente Islam Karimov hanno infatti pubblicato su siti russi e kazhaki, da qualche settimana a questa parte, dettagliati articoli che accusano lo stesso Karimov e tutto il suo entourage politico di corruzione e scandali di varia natura. Uno di questi riguarda persino una falsa operazione terroristica che, secondo gli autori, sarebbe stata realizzata dal Governo per intimidire l’opposizione e consolidare la propria posizione.

In sé gli articoli, il cui contenuto è sostanzialmente condiviso, peraltro, dall’opposizione, non avrebbero suscitato tanto clamore se improvvisamente l’accesso ai siti ove erano pubblicati non fosse stato bloccato, almeno per chi si trova all’interno del territorio uzbeko.

Le autorità hanno spiegato ai giornalisti internazionali di non aver compiuto alcun “blocco” e che evidentemente sono i siti a non funzionare a dovere. Un’affermazione che viene però smentita dai provider interessati, secondo i quali quei siti funzionano benissimo.

E mentre i membri più autorevoli del Gabinetto di Karimov cercano di buttare acqua sul fuoco, Atonazar Arifov, a capo del partito di opposizione Erk già fuorilegge da tempo, ha fatto sapere non solo di ritenere veritiera molta parte dei contenuti degli articoli (“scritti evidentemente da qualcuno molto bene informato”), ma anche di considerare quanto accaduto uno dei molti segni di una imminente “resa dei conti”.

Una questione bollente, se si considera che l’Uzbekistan è ritenuto uno dei “punti di appoggio” più importanti per gli Stati Uniti in caso di operazioni militari in Medioriente e in Pakistan.

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  • Anonimo scrive:
    decisione non del tutto errata.
    quel giudice secondo me doveva provare a bloccare i canali pornografici solamente o discriminare le trasmissioni pornografiche da quelle non. non si puo' fare di un erba un fascio. solo i reali colpevoli devono pagare. se questo non fosse possibbile beh sarei d'accordo con il giudice. il fatto e' che noi occidentali siamo abituati a vedere certi filmati osceni e non facciamo piu' caso che non va bene,perke' ? vi pare giusto banalizzare e commercializzare il sesso come si fa tutti i giorni da noi ? i canali ke trasmettono film erotici fanno i soldi con la vostra intimita',la mia,e quella degli altri. visto ke sotto questo punto di vista il mondo musulmano e' ancora vergine,perke' sporkarlo ? il timore dei musulmani e' di venire inquinati dalle porkerie occidentali. stanno combattendo e io tifo x loro,non voglio ke diventino come noi. ma sara' dura x loro poter resistere. la piovra del capitalismo li conquistera' molto presto.
    • avvelenato scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.
      se non ti piaci non lo guardi.ti sembra così difficile da capire?avvelenato che non ha bisogno di porno. ma che capisce coloro i quali ne necessitano hehe
      • Anonimo scrive:
        Re: decisione non del tutto errata.
        Ma io prorpio non capisco, gli abbiamo tosto portato la democrazia a suon di bombe da 8 ton. e questi già ricominciano a censurare! Ma allora vogliono un'altra scrollatina dai B-52 cazzo!A meno che, essendoci programmi italiani sulle tv, magari non hanno trasmesso gerriscotti o maravenier o sarannofamosi, in tal caso sarebbe ampiamente giustificato il provvedimento.Ma insomma, ce l'avranno a casa loro il diritto di fare come cazzo gli pare si o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: decisione non del tutto errata.

          Ma insomma, ce l'avranno a casa loro il
          diritto di fare come cazzo gli pare si o no?Immagina cosa succederebbe in Italia se Gasparri proibisse le trasmissioni di televisioni private........
        • Anonimo scrive:
          Re: decisione non del tutto errata.
          - Scritto da: Anonimo
          Ma io prorpio non capisco, gli abbiamo tosto
          portato la democrazia a suon di bombe da 8
          ton. e questi già ricominciano a censurare!
          Ma allora vogliono un'altra scrollatina dai
          B-52 cazzo!Tranquillo, nei prossimi mesi l'occidente sarà impegnato a "democratizzare" a suon di bombe l'Irak, quindi niente altre bombe sull'Afghanistan per ora.
          A meno che, essendoci programmi italiani
          sulle tv, magari non hanno trasmesso
          gerriscotti o maravenier o sarannofamosi, in
          tal caso sarebbe ampiamente giustificato il
          provvedimento.Così come sarebbe pienamente giustificato un massiccio bombardamento dell'Italia da parte di un qualsiasi paese estero visto che abbiamo simili "barbarie" nel nostro paese.La Cina sta pensando di raderci al suolo per imporci con la forza di adottare programmi TV che contengano la storia "riveduta e corretta" dei massacri di tibetani mentre gli USA stanno pensando ad un attacco nucleare nei nostri confronti per "democratizzare" la nostra informatica cancellando ogni forma di software non Microsoft sul suolo italico.
          Ma insomma, ce l'avranno a casa loro il
          diritto di fare come cazzo gli pare si o no?Per certe persone questo principio vale SOLO quando siamo NOI ad avere il diritto di fare come cazzo di pare in casa nostra.
    • Anonimo scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.
      il timore dei musulmani e' di
      venire inquinati dalle porkerie occidentali.
      stanno combattendo e io tifo x loro,non
      voglio ke diventino come noi. ma sara' dura
      x loro poter resistere. la piovra del
      capitalismo li conquistera' molto presto.Diventino come noi? vuoi dire persone del ventunesimo secolo?Cosa vuoi fare nascondergli come è il mondo oggi ... li vuoi trattare come bambini?Io spero che li conquisti la piovra della democrazia e della libertà visto che, secondo me, ne hanno molto bisogno....
      • Anonimo scrive:
        Re: decisione non del tutto errata.
        - Scritto da: Anonimo

        il timore dei musulmani e' di

        venire inquinati dalle porkerie occidentali.

        stanno combattendo e io tifo x loro,non

        voglio ke diventino come noi. ma sara' dura

        x loro poter resistere. la piovra del

        capitalismo li conquistera' molto presto.

        Diventino come noi? vuoi dire persone del
        ventunesimo secolo?
        Cosa vuoi fare nascondergli come è il mondo
        oggi ... li vuoi trattare come bambini?

        Io spero che li conquisti la piovra della
        democrazia e della libertà visto che,
        secondo me, ne hanno molto bisogno....Sono d'accordo, basta però che la democrazia se la scelgano LORO (se vorranno) e non che gli venga imposta dagli occidentali con le bombe.
        • Anonimo scrive:
          Re: decisione non del tutto errata.
          - Scritto da: Anonimo
          Sono d'accordo, basta però che la democrazia
          se la scelgano LORO (se vorranno) e non che
          gli venga imposta dagli occidentali con le
          bombe.Come fai a "scegliere" la democrazia in un regime? Ti carichi di tritolo e ti fai esplodere per protesta?
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sono d'accordo, basta però che la democrazia

            se la scelgano LORO (se vorranno) e non che

            gli venga imposta dagli occidentali con le

            bombe.

            Come fai a "scegliere" la democrazia in un
            regime? Ti carichi di tritolo e ti fai
            esplodere per protesta?Con una rivolta interna (e sottolineo interna, cioé decisa dai cittadini di quel paese e non imposta da uno stato estero).Di esempi nella storia ce ne sono stati tanti, senza scomodare chi in Italia ha combattuto ed è morto per liberarci dalla tirannia, la Romania di Ceausescu una decina di anni fa ad esempio.
        • Anonimo scrive:
          Re: decisione non del tutto errata.

          Sono d'accordo, basta però che la democrazia
          se la scelgano LORO (se vorranno) e non che
          gli venga imposta dagli occidentali con le
          bombe.La voglia di democrazia e libertà dovrebbe nascere dalla coscienza delle persone e tutte insieme tentare di cambiare... se non ci si riesce ben venga l'intervento dell'occidente....
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo

            Sono d'accordo, basta però che la democrazia

            se la scelgano LORO (se vorranno) e non che

            gli venga imposta dagli occidentali con le

            bombe.

            La voglia di democrazia e libertà dovrebbe
            nascere dalla coscienza delle persone e
            tutte insieme tentare di cambiare... se non
            ci si riesce ben venga l'intervento
            dell'occidente....Mai sentito parlare di "diritto di non ingerenza negli affari interni di uno stato" e di "rispetto per la sovranità di uno stato estero"?Dubito dai ragionamenti vetero-colonialisti che fai.Se un paese islamico, ad esempio, in virtù della sua potenza militare decidesse che è giusto che in Italia non ci sia la Repubblica democratica ma una Teocrazia e per questo dicesse "Beh, o se la creano da soli oppure se non ci riescono interveniamo noi ad imporgliela con la forza" tu che faresti?Io sarei in trincea a combatterli, tu con la tua mentalità "il più forte ha sempre ragione e impone agli altri quello che vuole" saliresti sul carro dell'invasore, ne sono sicuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Sono d'accordo, basta però che la
            democrazia


            se la scelgano LORO (se vorranno) e
            non che


            gli venga imposta dagli occidentali
            con le


            bombe.



            La voglia di democrazia e libertà dovrebbe

            nascere dalla coscienza delle persone e

            tutte insieme tentare di cambiare... se
            non

            ci si riesce ben venga l'intervento

            dell'occidente....

            Mai sentito parlare di "diritto di non
            ingerenza negli affari interni di uno stato"
            e di "rispetto per la sovranità di uno stato
            estero"?
            Dubito dai ragionamenti vetero-colonialisti
            che fai.E' vero hai ragione ... che stiano a morire, che le donne vengano trattate peggio di bestie violentate magari in nome di pulizia etnica a noi che c'e ne frega?E anche chi muore di fame la smetta di lamentarsi con noi che abbiamo i nostri problemi( proprio oggi devo decidere dove comprare la casa al mare)...ps specifico per evitare scandali che il post è ironico.... magari qualcuno non ci arriva....
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Sono d'accordo, basta però che la democrazia



            se la scelgano LORO (se vorranno) e non che



            gli venga imposta dagli occidentali con le



            bombe.





            La voglia di democrazia e libertà dovrebbe


            nascere dalla coscienza delle persone e


            tutte insieme tentare di cambiare... se non


            ci si riesce ben venga l'intervento


            dell'occidente....



            Mai sentito parlare di "diritto di non

            ingerenza negli affari interni di uno stato"

            e di "rispetto per la sovranità di uno stato

            estero"?

            Dubito dai ragionamenti vetero-colonialisti

            che fai.

            E' vero hai ragione ... che stiano a morire,
            che le donne vengano trattate peggio di
            bestie violentate magari in nome di pulizia
            etnica a noi che c'e ne frega?Ma sì, hai ragione, basta con le esecuzioni capitali in USA, bombardiamo l'america e imponiamogli con la forza di smetterla con questa barbarie.Come dici?Questo devono eventualmente deciderlo gli americani?No, hai appena detto tu che di fronte ad una barbarie c'è il diritto di ingerenza negli affari interni di uno stato, no?E anche l'italia dovrebbe essere bombardata dal paese "X" (dove X è un paese a scelta) visto che abbiamo le carcerazioni preventive più lunghe al mondo e questo nel paese X è considerato una barbarie intollerabile. Lo so che rispettare il diritto di non ingerenza negli affari interni di uno stato alcune volte significa dover stare impassibili di fronte a crudeltà terribili, ma se si viola tale sacro principio, chiunque si sentirà poi autorizzato a fare altrettanto nei nostri confronti, magari non ora perché non è abbastanza forte militarmente ma in un prossimo futuro.Pensi che gli ebrei abitanti di quella cittadina degli USA che hanno visto sfilare una manifestazione autorizzata di nazisti che gridavano "gli ebrei nei forni" non siano rimasti inorriditi?Eppure hanno piegato questa loro ripugnanza di fronte ad un bene più grande, il diritto di libera manifestazione del pensiero (anche un pensiero aberrante come in questo caso) e non si sono opposti alla cosa, sapendo che così facendo difendevano anche il proprio diritto di manifestare liberamente.
            E anche chi muore di fame la smetta di
            lamentarsi con noi che abbiamo i nostri
            problemi( proprio oggi devo decidere dove
            comprare la casa al mare)...Ti riesce così difficile capire la differenza tra un aiuto che viene dato ad uno stato estero con il consenso del governo legittimo di quella nazione e l'imporre con la forza militare un qualsiasi modello socio-politico-culturale in aperto contrasto con la volontà di quello stesso governo?
          • JosaFat scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.


            E anche chi muore di fame la smetta di

            lamentarsi con noi che abbiamo i nostri

            problemi( proprio oggi devo decidere dove

            comprare la casa al mare)...
            Ti riesce così difficile capire la differenza tra un aiuto che
            viene dato ad uno stato estero con il consenso del governo
            legittimo di quella nazione e l'imporre con la forza militare un
            qualsiasi modello socio-politico-culturale in aperto contrasto
            con la volontà di quello stesso governo?L'intervento in afghanistan era in contrasto con un regime che era ricosciuto solo da una piccolissima parte della popolazione afgana (oltre che avversato persino dall'Iran e dal Pakistan). Basti pensare che la gran parte dell'intervento è stato fatto da chi già aveva autorità nella porzione nord dell'Afghanistan.Altro che intervento contro un paese.
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: JosaFat

            Ti riesce così difficile capire la differenza tra

            un aiuto che viene dato ad uno stato estero

            con il consenso del governo legittimo di quella

            nazione e l'imporre con la forza militare un

            qualsiasi modello socio-politico-culturale in

            aperto contrasto con la volontà di quello stesso

            governo?

            L'intervento in afghanistan era in contrasto
            con un regime che era ricosciuto solo da una
            piccolissima parte della popolazione afganaSeguendo questo tuo principio tutte le tirannie ed alcune democrazie del mondo non avrebbero governi legittimati e non solo l'Afghanistan dei talebani.Quindi sono legittimato a bombardare la Cina perché è un regime che è riconosciuto solo da una piccolissima parte della popolazione cinese?
            (oltre che avversato persino dall'Iran e dal
            Pakistan). Basti pensare che la gran parteIl parere dei paesi esteri non conta.
            dell'intervento è stato fatto da chi già
            aveva autorità nella porzione nord
            dell'Afghanistan.Dovevano sbrigarsela da soli, senza imposizioni occidentali a suon di bombe.E comunque non ero contrario all'intervento militare in Afghanistan, ma non per i motivi propagandistici che ha addotto buona parte della classe politica occidentale in quel caso ("democratizzare l'Afghanistan", "impedire le barbarie" ecc.) e che sono frutto di una mentalità colonialista e prepotente, ma per via del fatto che tale azione militare era legittimata da una risoluzione ONU.
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.

            L'intervento in afghanistan era in contrasto
            con un regime che era ricosciuto solo da una
            piccolissima parte della popolazione afgana
            (oltre che avversato persino dall'Iran e dal
            Pakistan). Basti pensare che la gran parte
            dell'intervento è stato fatto da chi già
            aveva autorità nella porzione nord
            dell'Afghanistan.Autorità democraticamente ottenuta o conquistata con la forza? No, perché altrimenti la questione è ribaltabile e ti potrei dire che quell'intervento è andato contro quelli che avevano "autorità nella porzione centro-sud dell'Afghanistan".Poi mi piacerebbe sapere in base a cosa si può dire quale e quanto consenso avesse quel regime nell'intero Afghanistan, senza democratiche consultazioni a sostegno.Sta di fatto che pochi anni fa proprio quel regime, instaurato in seguito alla ritirata dei sovietici, ci era stato descritto dagli sbirri globali come quello *voluto* dal popolo afghano.Allora facciamo pace col cervello?Ah, complimenti per la perla del regime Talebano "avversato dal Pakistan"! Si vede che di geopolitica ne capisci parecchio. Quali sono le tue fonti, Almanacco Topolino?
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo
            Ah, complimenti per la perla del regime
            Talebano "avversato dal Pakistan"! Si vede
            che di geopolitica ne capisci parecchio.
            Quali sono le tue fonti, Almanacco Topolino?Più o meno le stesse di Bush Jr. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.

            Ma sì, hai ragione, basta con le esecuzioni
            capitali in USA, bombardiamo l'america e
            imponiamogli con la forza di smetterla con
            questa barbarie.Nei sistemi democratici esistono tribunali che danno un minimo di garanzia.Chi è condannato a morte lo è dopo aver subito un processo e questo misure sono previste nel loro ordinamento.Anche il codice penale militare italiano prevede la pena di morte...
            Come dici?
            Questo devono eventualmente deciderlo gli
            americani?
            No, hai appena detto tu che di fronte ad una
            barbarie c'è il diritto di ingerenza negli
            affari interni di uno stato, no?
            E anche l'italia dovrebbe essere bombardata
            dal paese "X" (dove X è un paese a scelta)
            visto che abbiamo le carcerazioni preventive
            più lunghe al mondo e questo nel paese X è
            considerato una barbarie intollerabile. La definizione di barbaria mi sembra abbastanza chiusa...
            Lo so che rispettare il diritto di non
            ingerenza negli affari interni di uno stato
            alcune volte significa dover stare
            impassibili di fronte a crudeltà terribili,
            ma se si viola tale sacro principio,
            chiunque si sentirà poi autorizzato a fare
            altrettanto nei nostri confronti, magari non
            ora perché non è abbastanza forte
            militarmente ma in un prossimo futuro.Ma se non sbaglio in Afg. le truppe americane/inglesi "ufficialmente" si sono limitate ad appoggiare i ribelli......Mi sembra che un minimo di persone d'accordo c'erano
            Pensi che gli ebrei abitanti di quella
            cittadina degli USA che hanno visto sfilare
            una manifestazione autorizzata di nazisti
            che gridavano "gli ebrei nei forni" non
            siano rimasti inorriditi?
            Eppure hanno piegato questa loro ripugnanza
            di fronte ad un bene più grande, il diritto
            di libera manifestazione del pensiero (anche
            un pensiero aberrante come in questo caso) e
            non si sono opposti alla cosa, sapendo che
            così facendo difendevano anche il proprio
            diritto di manifestare liberamente.Pensa se vai in Iraq a protestare contro Saddam cosa ti fanno....
            Ti riesce così difficile capire la
            differenza tra un aiuto che viene dato ad
            uno stato estero con il consenso del governo
            legittimo di quella nazione e l'imporre con
            la forza militare un qualsiasi modello
            socio-politico-culturale in aperto contrasto
            con la volontà di quello stesso governo?Molte persone in afg erano contro il governo....
          • UmAnOiDe/69 scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.

            Nei sistemi democratici esistono tribunali
            che danno un minimo di garanzia.Chi è
            condannato a morte lo è dopo aver subito un
            processo e questo misure sono previste nel
            loro ordinamento.Qui non si contesta la leggittimità del giudizio penale ma lapena in quanto tale: quella capitale è pratica "barbara" quindi gli USA secondo un altro paese potrebbero essere una nazione da *redimere* con la forza. Questo, seguendo il tuo ragionamento, sarebbe leggittimo.
            Anche il codice penale militare italiano
            prevede la pena di morte...No, non più per fortuna....
            La definizione di barbaria mi sembra
            abbastanza chiusa...Scusa?
            Ma se non sbaglio in Afg. le truppe
            americane/inglesi "ufficialmente" si sono
            limitate ad appoggiare i ribelli......
            Mi sembra che un minimo di persone d'accordo
            c'eranoE questo che significa? Se il Vattelappeskistan avesse appoggiato un dozzina di anni fa i "secessionisti" della Lega che pure non rappresentavano che una minoranza dei leghisti, che a loro volta non rappresentavano nemmeno il 10% del paese, avrebbe fatto il bene dell'Italia "d'accordo" con i suoi abitanti?
            Pensa se vai in Iraq a protestare contro
            Saddam cosa ti fanno....Qualcuno qui ha sostenuto che Saddam sia un capo di stato illuminato e democratico? Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: UmAnOiDe/69

            Nei sistemi democratici esistono tribunali

            che danno un minimo di garanzia.Chi è
            (...)
            Qualcuno qui ha sostenuto che Saddam sia un
            capo di stato illuminato e democratico?Acc. hai detto praticamente le stesse cose che ho detto io ma 3 minuti prima di me, ti chiedo scusa, ma non avevo letto il tuo messaggio visto che ero appunto impegnato a scrivere il mio :-)
          • UmAnOiDe/69 scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            Repetita juvant in ogni caso:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo

            Ma sì, hai ragione, basta con le esecuzioni

            capitali in USA, bombardiamo l'america e

            imponiamogli con la forza di smetterla con

            questa barbarie.

            Nei sistemi democratici esistono tribunali
            che danno un minimo di garanzia.Chi è
            condannato a morte lo è dopo aver subito un
            processo e questo misure sono previste nel
            loro ordinamento.Non hai capito il nocciolo del mio discorso vedo.
            Anche il codice penale militare italiano
            prevede la pena di morte...Aggiornati, non è più così da una decina di anni.

            Come dici?

            Questo devono eventualmente deciderlo gli

            americani?

            No, hai appena detto tu che di fronte ad una

            barbarie c'è il diritto di ingerenza negli

            affari interni di uno stato, no?

            E anche l'italia dovrebbe essere bombardata

            dal paese "X" (dove X è un paese a scelta)

            visto che abbiamo le carcerazioni preventive

            più lunghe al mondo e questo nel paese X è

            considerato una barbarie intollerabile.

            La definizione di barbaria mi sembra
            abbastanza chiusa...Per te è barbarie una cosa, per un altro la definizione è diversa, nessuno per questo è autorizzato però ad imporre agli altri il proprio modo di vita e di governo.

            Lo so che rispettare il diritto di non

            ingerenza negli affari interni di uno stato

            alcune volte significa dover stare

            impassibili di fronte a crudeltà terribili,

            ma se si viola tale sacro principio,

            chiunque si sentirà poi autorizzato a fare

            altrettanto nei nostri confronti, magari non

            ora perché non è abbastanza forte

            militarmente ma in un prossimo futuro.

            Ma se non sbaglio in Afg. le truppe
            americane/inglesi "ufficialmente" si sono
            limitate ad appoggiare i ribelli......Anche appoggiare una rivolta, se questo appoggio avviene in territorio estero, è violazione della sovranità di uno stato.E poi definire semplice "appoggio" il bombardare a tappeto l'Afghanistan è veramente risibile.
            Mi sembra che un minimo di persone d'accordo
            c'eranoCerto, erano anche più di un minimo, erano una buona parte della popolazione Afghana, ma questo non giustifica lo stesso la violazione della sovranità di tale paese e men che meno il bombardarlo.

            Pensi che gli ebrei abitanti di quella

            cittadina degli USA che hanno visto sfilare

            una manifestazione autorizzata di nazisti

            che gridavano "gli ebrei nei forni" non

            siano rimasti inorriditi?

            Eppure hanno piegato questa loro ripugnanza

            di fronte ad un bene più grande, il diritto

            di libera manifestazione del pensiero (anche

            un pensiero aberrante come in questo caso) e

            non si sono opposti alla cosa, sapendo che

            così facendo difendevano anche il proprio

            diritto di manifestare liberamente.

            Pensa se vai in Iraq a protestare contro
            Saddam cosa ti fanno....Sicuramente mi uccidono. il regime di Saddam è una tirannia molto dispotica (e ce ne sono almeno una cinquantina di simili nel mondo) ma anche questo non giustifica l'invasione di un paese sovrano.

            Ti riesce così difficile capire la

            differenza tra un aiuto che viene dato ad

            uno stato estero con il consenso del governo

            legittimo di quella nazione e l'imporre con

            la forza militare un qualsiasi modello

            socio-politico-culturale in aperto contrasto

            con la volontà di quello stesso governo?

            Molte persone in afg erano contro il
            governo....E allora?Molte persone in Cina sono contro il governo cinese (dispotico e sanguinario anch'esso tra parentesi) ma quest'ultimo è lo stesso il governo legittimato e riconosciuto.E di esempi simili ce ne sono a decine nel mondo.
          • matteooooo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.


            E allora?
            Molte persone in Cina sono contro il governo
            cinese (dispotico e sanguinario anch'esso
            tra parentesi) ma quest'ultimo è lo stesso
            il governo legittimato e riconosciuto.
            E di esempi simili ce ne sono a decine nel
            mondo.Ho letto tutto il thread.... e a parte che è andato pesantemente OT mi chiedo una cosa:secondo voi era meglio che gli afgani rimanevano ostaggio del regime talebano?
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: matteooooo

            E allora?

            Molte persone in Cina sono contro il governo

            cinese (dispotico e sanguinario anch'esso

            tra parentesi) ma quest'ultimo è lo stesso

            il governo legittimato e riconosciuto.

            E di esempi simili ce ne sono a decine nel

            mondo.

            Ho letto tutto il thread.... e a parte che è
            andato pesantemente OT mi chiedo una cosa:Vero.
            secondo voi era meglio che gli afgani
            rimanevano ostaggio del regime talebano?Per me è meglio che l'Afghanistan sia governato dall'Alleanza del Nord e non dai talebani, ma il punto non è questo.Il punto è che il fine non giustifica i mezzi.Se io ammazzo un mafioso e tu dopo tale gesto chiedi alla popolazione locale "Ma era meglio quando era in vita il mafioso oppure ora che è morto?" tutti (a parte i parenti e gli amici del mafioso) ti risponderanno che stanno meglio ora ma ciò non toglie che io non ho lo stesso il diritto di ammazzare il mafioso.E se viceversa mi si concede questo diritto perché in fondo dopo le cose migliorano, allora chiunque si sentirà poi in diritto di uccidere qualcuno poiché penserà che senza la vittima in questione si vivrà meglio.
          • matteooooo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.



            secondo voi era meglio che gli afgani

            rimanevano ostaggio del regime talebano?

            Per me è meglio che l'Afghanistan sia
            governato dall'Alleanza del Nord e non dai
            talebani, ma il punto non è questo.
            Il punto è che il fine non giustifica i
            mezzi.aH ... cominciavo a pensare che preferivate i talebani....In effetti il bombardare un paese per cercare un uomo non mi sembra molto sensato.... ma oggi come oggi gli americani non mi stupiscono più di nulla ...(vedi anche i prigionieri nel lag.... ehm prigione di Guantanamo)
          • Anonimo scrive:
            Re: decisione non del tutto errata.
            - Scritto da: Anonimo
            La voglia di democrazia e libertà dovrebbe
            nascere dalla coscienza delle persone e
            tutte insieme tentare di cambiare... se non
            ci si riesce ben venga l'intervento
            dell'occidente....Sacrosanto. Ma una democrazia che non si basa sulla coscienza e sul consenso popolare non puo' esistere.
    • Anonimo scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.
      Hai visto la luce!L'angelo del Signore scenderà su di loro...Sei di CL???
    • Anonimo scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.
      - Scritto da: Anonimo x loro poter resistere. la piovra del
      capitalismo li conquistera' molto presto.Di ma scherzi?se non ti sta bene il mondo occidentale perchè non vai ad abitare in afganisan? primosecondo: non devono diventare come noi? cioe non devono avere il libero arbitrio di scegliere se volgiono vedere il porno oppure no? se lo devono far dire dal ministro?se ci pensi sono come noi, come noi 1000 anni circa fa.
    • Anonimo scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.
      - Scritto da: Anonimo
      stanno combattendo e io tifo x loro,non
      voglio ke diventino come noi. ma sara' duraVergognati.Chi sei tu per decidere alcunchè su chicchessia?
    • Anonimo scrive:
      Re: decisione non del tutto errata.

      caso che non va bene,perke' ? vi pare giusto
      banalizzare e commercializzare il sesso come
      si fa tutti i giorni da noi ? i canali ke
      trasmettono film erotici fanno i soldi con
      la vostra intimita',la mia,e quella degli
      altri. Fanno i soldi con i poveracci la cui sessualita' consiste in guardare filmetti e fare il viaggetto semestrale a Cuba... con il resto della popolazione NON fanno i soldi.Premesso questo non vedo per quale motivo un mussulmano non possa decidere cosa vedere.
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