Indymedia, interpellanza di PRC

Titti De Simone, Tiziana Valpiana e Giovanni Russo Spena sono i tre parlamentari che chiedono risposte immediate dal Governo per la censura di Indymedia


Roma – Riportiamo di seguito l’interpellanza presentata da tre parlamentari di Rifondazione comunista rivolta al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro delle Comunicazioni in merito alla censura dei server Indymedia

“Premesso che:
– le autorità statunitensi hanno emesso un ordine federale imponendo all’ufficio di Rackspace negli Stati Uniti di consegnare loro l’hardware di IndYmedia situato a Londra. Rackspace è uno dei providers che ospitano il web di IndYmedia con uffici negli Stati Uniti e a Londra. Rackspace ha acconsentito, senza prima renderlo noto a Indymedia, e ha consegnato i server di Indymedia nel Regno Unito. Questo atto ha colpito più di 20 siti di Indymedia in tutto il mondo;

– nella giornata del 7 ottobre dei funzionari dell’FBI hanno sequestrato a Londra e negli USA i dischi contenuti nei computer che ospitano molti siti locali di Indymedia, fra cui l’edizione italiana italy.indymedia.org e altri del network Indymedia, tra cui quello Palestinese, Belga, Africano, Brasiliano e Tedesco;

– Indymedia è venuta a conoscenza del fatto che la richiesta di sequestrare i server di Indymedia ospitati da una compagnia americana con sede nel Regno Unito ha avuto origine da agenzie di governo italiane e svizzere;

– Su questi server erano ospitati più di 20 siti web di Indymedia, parecchie stazioni radio in streaming online e altri progetti;

– Le ragioni fondanti di quest’ordine non sono ancora state rese note a Indymedia;

– Rackspace aveva reso una dichiarazione pubblica in cui spiegava di aver SPENTO i server in risposta a un ordine all’interno del Trattato di Mutua Assistenza Legale (MLAT), che stabilisce le procedure di assistenza reciproca fra nazioni per investigazioni riguardanti il terrorismo internazionale, rapimenti e riciclaggio di denaro sporco;

– Interrompendo i servizi offerti dal network Indymedia si è calpestato il diritto alla comunicazione e all’informazione di tutte le migliaia di persone che utilizzano quotidianamente questi servizi;

– Sequestrando quei dischi, che con tutta probabilità contenevano anche mail private oltre a pagine web, si è violato ripetutamente il diritto alla privacy e alla segretezza della corrispondenza; considerando che è possibile fare una copia dei dati dei computer per indagare sul loro contenuto un sequestro di questo genere è irragionevolmente repressivo;

– Il sequestro è stato operato da agenti federali statunitensi anche in territorio britannico su un server internazionale, senza nessun atto legale preventivo, senza fornire motivazioni per il sequestro e con una operazioni di polizia per molti versi misteriosa;

– Questo sequestro di fatto lancia un messaggio intimidatorio a tutti i cittadini che praticano su internet il diritto al dissenso attraverso la produzione dal basso di informazioni estranee ai circuiti commerciali;

– Questo sequestro ricorda molto da vicino le censure, gli oscuramenti e le persecuzioni che hanno segnato i periodi più bui del millennio appena trascorso;

per sapere:

– quale sia stato il ruolo del nostro Paese nella vicenda che ha portato alla chiusura del server della rete di Indymedia;

– quali iniziative intenda assumere per permettere una rapida e completa ripresa delle loro attività, la restituzione di quanto sequestrato e per accertare le responsabilità e le motivazioni di chi ha disposto questo provvedimento;

– se non ritenga che questa azione rappresenti una ingerenza gratuita degli Stati Uniti nelle attività telematiche di un altro stato sovrano, e che potrebbe ripetersi in futuro anche su altri siti di comunicazione sociale, italiani e internazionali, che svolgono attività pubbliche alla luce del sole così come ha sempre fatto finora il network Indymedia.”

On. Titti De Simone
On. Tiziana Valpiana
On. Giovanni Russo Spena

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    INIZIA LA GUERRA TRA WINMX e LOPSTER
  • Anonimo scrive:
    dichiarazione di URBANI
    Oggi URBANI ha dichiarato che i lavori fatti dal Berlusca nella sua villa in Sardegna, in netto contrasto con i vincoli paesaggistici, sono leciti, ma un ragazzo o chi per esso che scarica un mp3 o un dvix merita la galera!!!Meditate gente...,meditate...!!!
  • fabri.80 scrive:
    tutti in galera! e intanto...
    Per il P2P ci sono sanzioni (a mio dire spropositato) mentre in TV si parla di un rilascio agli arresti dominiciliari per BRUSCA!Lui è responsabile di oltre 100 omicidi (tra cui un bambino che ha sciolto nell'acido) ed altrettanti reati pesanti e per buona condotta hanno avuto il coraggio di chiedere l'uscita per buona condotta????Insomma in Italia la classe medio-bassa deve sempre prenderla nel cu ... beeeeep! :@
  • Anonimo scrive:
    Re: IMPRECISIONI
    - Scritto da: Anonimo
    mA CHI ha scritto questo articolo?al contrario del tuo commento, l'articolo è vistosamente firmato, non c'è grande difficoltà, per chi sa leggere, a reperirne l'autore.
  • Anonimo scrive:
    x manuel bucarella....
    l'autore dell'articolo sta sollevando un vespaio....., quello che stupisce, a me come profano di diritto e semplice lettore del sito e' la frase : "Da quanto sopra si evince con chiarezza come il P2P quale noi lo intendiamo - cioè gratuita condivisione di files musicali - non è penalmente illecito"visto che l'autore e' presente e risponde alle domande dei lettori, vorrei chiedergli se bisogna interpretare la frase letteralmente,o come;....ovviamente e' importante x moltissime persone che sino ad ora non sono riuscite a capire cosa si puo' o non si puo' fare.....Naturalmente grazie x l'articolo, discutere dell'argomento e' essenziale...
  • Anonimo scrive:
    Re: IMPRECISIONI

    Premesso che odio l'anonimato, ciao mi
    presento sono Manuel M. Buccarella,
    l'opinabile autore dell'articolo, faccio
    semplicemente notare all'anonimo amico che
    chi dall'altra parte scarica acquisisce
    copia del brano protetto senza alcuna
    autorizzazione da parte del titolare del
    copyright. Ai sensi dell'art. 13 legge
    diritto d'autore, infatti, il diritto di
    riproduzione compete esclusivamente
    all'autore (che spesso cede alla casa
    discografica). Chi dall'altra parte del filo
    riceve una copia di un brano musicale lo fa
    generalmente senza autorizzazione. Ma vi
    è di più, se escludiamo nel
    filesharing l'opera materiale della
    riproduzione, la copia personale ad uso
    privato è personale, lo dice la
    parola stessa, e dunque non cedibile
    (neppure a titolo gratuito) - cfr. art.
    71-sexies l.d.a.
    Per il resto, conoscevo già il parere
    autorevole canadese.

    MMB Vorrei capire in base a quale criterio escludi che nel filesharing vi sia riproduzione.Parti da una copia e te ne trovi milioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: IMPRECISIONI
    - Scritto da: Anonimo
    L?utente che scarica l?opera,
    infatti, la memorizza su un supporto per il
    quale ha già pagato a monte l?equo
    compenso per la duplicazione e dunque ha il
    diritto di fruire dell?opera per uso
    personale. eeeehhhh e poi parli di imprecisioni ma l'art 71sexties mai letto vero?
    Una posizione, questa, sostenuta
    anche dal Copyright Board del governo
    canadese in una decisione emanata lo scorso
    13 dicembre 2003 nella quale si legge
    testualmente:peccato che tu sei in italia non in canada, se vuoi trasferirti dimmelo magari ci mettiamo d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Re: IMPRECISIONI
    La normativa italiana è diversa la copia privata la puoi fare solo se ne detieni il possesso o vi hai legittimo accesso.Quel che dici è un peculiarità del sistema canadese.
  • Anonimo scrive:
    Profitto o lucro ?
    Resta comunque, secondo me, la possibilità di colpire gli utenti a mezzo dell'articolo 648, difatti tale articolo (ricettazione) dice testualemente "...[omissis].....si configura quando taluno, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare...[omissis]".Il termine chiave rimane comunque sempre e solo il profitto, sappiamo infatti che nel vasto mondo del p2p, il principio della condivisione si basa sul "dare per avere", di conseguenza, se io condivido un film ed in cambio ottengo un brano musicale, possono accusarmi di avere un profitto indiretto, derivato dal fatto che ho "risparmiato" non acquistando il suddetto brano musicale tramite i canali leciti.Da qualsiasi angolazione si veda la cosa, e necessario che in tale proposito venga emanata una legge per precisa e difinita, in modo che si eviti (cosa alquanto comune oggi come oggi) che la legge venga interpretata con due pesi e due misure.Cordialmente.Hex.
    • Anonimo scrive:
      Re: Profitto o lucro ?

      Resta comunque, secondo me, la
      possibilità di colpire gli utenti a
      mezzo dell'articolo 648, difatti tale
      articolo (ricettazione) dice testualemente
      "...[omissis].....si configura quando
      taluno, al fine di procurare a sé o
      ad altri un profitto, acquista, riceve od
      occulta denaro o cose provenienti da un
      qualsiasi delitto, ... appunto: delitto = fatto di rilevanza penale, al quale non sembra sia assimilabile la condivisione della copia personale, che per la legge è una violazione amministrativa.
      ... se io condivido un film ed
      in cambio ottengo un brano musicale, possono
      accusarmi di avere un profitto indiretto,
      derivato dal fatto che ho "risparmiato" non
      acquistando il suddetto brano musicale
      tramite i canali leciti."Profitto indiretto"? Non c'è nella legge, quindi non è sanzionabile (nel penale, non si può andare per analogie; o il fatto è descritto come reato, o "il fatto non è reato" e quindi non è perseguibile)
      Da qualsiasi angolazione si veda la cosa, e
      necessario che in tale proposito venga
      emanata una legge per precisa e definita, in
      modo che si eviti (cosa alquanto comune oggi
      come oggi) che la legge venga interpretata
      con due pesi e due misure.Su questo siamo d'accordo tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Profitto o lucro ?
        - Scritto da: Anonimo

        Resta comunque, secondo me, la

        possibilità di colpire gli
        utenti a

        mezzo dell'articolo 648, difatti tale

        articolo (ricettazione) dice
        testualemente

        "...[omissis].....si configura quando

        taluno, al fine di procurare a
        sé o

        ad altri un profitto, acquista, riceve
        od

        occulta denaro o cose provenienti da un

        qualsiasi delitto,

        ... appunto: delitto = fatto di rilevanza
        penale, al quale non sembra sia assimilabile
        la condivisione della copia personale, che
        per la legge è una violazione
        amministrativa.Ok.


        ... se io condivido un film ed

        in cambio ottengo un brano musicale,
        possono

        accusarmi di avere un profitto
        indiretto,

        derivato dal fatto che ho "risparmiato"
        non

        acquistando il suddetto brano musicale

        tramite i canali leciti.

        "Profitto indiretto"? Non c'è nella
        legge, quindi non è sanzionabile (nel
        penale, non si può andare per
        analogie; o il fatto è descritto come
        reato, o "il fatto non è reato" e
        quindi non è perseguibile)Sono d'accordo per quanto concerne le analogie, ma chi dice che il profitto debba essere considerato unicamente monetario ? scaricare gratutitamente ciò che dovrei pagare, non è comunque un profitto ?


        Da qualsiasi angolazione si veda la
        cosa, e

        necessario che in tale proposito venga

        emanata una legge per precisa e
        definita, in

        modo che si eviti (cosa alquanto comune
        oggi

        come oggi) che la legge venga
        interpretata

        con due pesi e due misure.

        Su questo siamo d'accordo tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Profitto o lucro ?

          scaricare gratutitamente ciò che
          dovrei pagare, non è comunque un
          profitto ?questo è il ragionamento major secondo cui tu compreresi quello che scarichi e mi sembra che per ora è condivisa (non da me ovvio) come linea interpretativacmq il problema dl 648 si gioca tutto sul delitto (cioè penale)
          • Anonimo scrive:
            Re: Profitto o lucro ?
            - Scritto da: Anonimo


            scaricare gratutitamente ciò che

            dovrei pagare, non è comunque un

            profitto ?

            questo è il ragionamento major
            secondo cui tu compreresi quello che
            scarichi e mi sembra che per ora è
            condivisa (non da me ovvio) come linea
            interpretativa

            cmq il problema dl 648 si gioca tutto sul
            delitto (cioè penale)Grazie del chiarimento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Profitto o lucro ?
            - Scritto da: Anonimo


            scaricare gratutitamente ciò che

            dovrei pagare, non è comunque un

            profitto ?

            questo è il ragionamento major
            secondo cui tu compreresi quello che
            scarichi e mi sembra che per ora è
            condivisa (non da me ovvio) come linea
            interpretativa

            cmq il problema dl 648 si gioca tutto sul
            delitto (cioè penale)beh, certo, però dovrebbero mostrare che io ho ricavato profitto reale. un conto è un'azienda che usa un software, ma se qualcuno scarica un album che non avrebbe mai comprato che profitto ha? cosa risparmia? nulla, son soldi che non avrebbe scucito egualmente.se beccano uno studente con catia installato è profitto? avrebbe secondo voi pagato una licenza catia? migliaia di euro per uno sfizio? per me sta legge è un pasticcio indescrivibile....
      • Anonimo scrive:
        Re: Profitto o lucro ?


        ... appunto: delitto = fatto di rilevanza
        penale, al quale non sembra sia assimilabile
        la condivisione della copia personale, che
        per la legge è una violazione
        amministrativa.
        reato = fatto di rilevanza penale
    • Anonimo scrive:
      Re: Profitto o lucro ?
      - Scritto da: Anonimo
      Resta comunque, secondo me, la
      possibilità di colpire gli utenti a
      mezzo dell'articolo 648, difatti tale
      articolo (ricettazione) dice testualemente
      "...[omissis].....si configura quando
      taluno, al fine di procurare a sé o
      ad altri un profitto, acquista, riceve od
      occulta denaro o cose provenienti da un
      qualsiasi delitto, o comunque si intromette
      nel farle acquistare, ricevere od
      occultare...[omissis]".
      Il termine chiave rimane comunque sempre e
      solo il profitto, sappiamo infatti che nel
      vasto mondo del p2p, il principio della
      condivisione si basa sul "dare per avere",
      di conseguenza, se io condivido un film ed
      in cambio ottengo un brano musicale, possono
      accusarmi di avere un profitto indiretto,
      derivato dal fatto che ho "risparmiato" non
      acquistando il suddetto brano musicale
      tramite i canali leciti.
      Buona osservazione, caro Hex, ma la legge Urbani si riferisce esclusivamente a chi immette, non a chi scambia, opere protette (a scopo di lucro). Quindi a mio sommesso avviso la norma è applicabile ai mercanti di materiale pirata, non ai semplici ed innocui condivisorimanuel m. buccarella
      Da qualsiasi angolazione si veda la cosa, e
      necessario che in tale proposito venga
      emanata una legge per precisa e difinita, in
      modo che si eviti (cosa alquanto comune oggi
      come oggi) che la legge venga interpretata
      con due pesi e due misure.

      Cordialmente.
      Hex.
  • Anonimo scrive:
    I sette ci sono....
    .... purtroppo è assolutamente vero.... io ne conosco uno solo ma da quel che ho capito sono tutti "heavy uploaders", gente che mette in condivisione qualche centinaio di files.Quanto alla rilevanza penale che "l'esperto" di newglobal esclude... bè... se la gdf ci apre il pc e trova più di 50 files (musica o film) dei quali sia indimostrabile la provenienza da un orginale in nostro possesso.... bè, allora sono caxxi!Tradotto: se la finanza ci apre il pc siamo nella m°°°a tutti quanti...... Piccola critica: 'sti articoli scritti da "giuristi informatici" per me fanno più confusione che altro. Va bene l'idea di base ma il volerla dimostrare a tutti i costi in realtà serve a fare solo confusione. Se si hanno più di 50 files nel pc senza averne diritto la questione è penale eccome e io preferirei saperlo piuttosto che continuare a scaricare valangate di roba non concoscendo il rischio che corro.....
    • Anonimo scrive:
      Re: I sette ci sono....
      Se si hanno più di
      50 files nel pc senza averne diritto la
      questione è penale eccome E chi lo dice? Tu? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: I sette ci sono....
        - Scritto da: Anonimo
        Se si hanno più di

        50 files nel pc senza averne diritto la

        questione è penale eccome

        E chi lo dice? Tu? ;)No no... la legge.....:|
        • Anonimo scrive:
          Re: I sette ci sono....

          No no... la legge.....:|a parte che si sta aspettando una sentenza sul fatto se il comma 2 dell'art 171-ter sia da considerare aggravante (come ritengono molti giuristi e tra l'altro anche fimi) o menonel caso fosse aggravante dovrebbero verificarsi le condizioni previste dall'art 171-ter comma 1se sarà così inteso (aggravante) al max sarà colpito (se l'urbani non cambia) l'upload di 50 opere
        • Anonimo scrive:
          Re: I sette ci sono....


          No no... la legge.....:|dipende anche intesa all'ifpi (cioè in modo a sentire la totalità dei giuristi errato) cmq devi fare una di queste azioni...a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio,se hai 1000 file sull'hd hai fatto una di queste? no perchè non è detto ne che le hai riprodotte ne duplicate etc, magari hai acquistato un hd con quei file (174-ter probabilmente con aggravane comma 2...altra cosa è se i 1000 file li tieni in share e con winmx bello acceso
    • allanon scrive:
      Re: I sette ci sono....
      Se non disponi di una qualche fonte documentale stai solo facendo terrorismo.Anche la frase "la gdf apre il PC e ci trova più di 50 file" è del tutto imprecisa, visto che la legge non prevede la "dose minima per l'uso personale" nei file :D.E poi che significa questo fantomatico limite di 50 file? 50 file possono essere 50 canzoni o 50 album? 50 film o cosa? Mi sa tanto che sei venuto a scrivere qui solo per fare terrorismo, per la serie "ho sentito dire che all'amico di un mio amico è successo...".Probabilmente i 7 indagati erano gestori di sever che hanno incastrato per reati decisamente più gravi della violazione del copyright.Le notizie ufficiali sono che Bush sta vincendo in Iraq e le major stanno vincendo contro il p2p, ma mi pare che solo gli imbecilli continuano a crederci.- Scritto da: Anonimo
      .... purtroppo è assolutamente
      vero.... io ne conosco uno solo ma da quel
      che ho capito sono tutti "heavy uploaders",
      gente che mette in condivisione qualche
      centinaio di files.
      Quanto alla rilevanza penale che "l'esperto"
      di newglobal esclude... bè... se la
      gdf ci apre il pc e trova più di 50
      files (musica o film) dei quali sia
      indimostrabile la provenienza da un orginale
      in nostro possesso.... bè, allora
      sono caxxi!

      Tradotto: se la finanza ci apre il pc siamo
      nella m°°°a tutti quanti......

      Piccola critica: 'sti articoli scritti da
      "giuristi informatici" per me fanno
      più confusione che altro. Va bene
      l'idea di base ma il volerla dimostrare a
      tutti i costi in realtà serve a fare
      solo confusione. Se si hanno più di
      50 files nel pc senza averne diritto la
      questione è penale eccome e io
      preferirei saperlo piuttosto che continuare
      a scaricare valangate di roba non
      concoscendo il rischio che corro.....
      • Anonimo scrive:
        Re: I sette ci sono....
        Va bene, credi quello che ti pare. Anche se basta leggersi la normativa....:s- Scritto da: allanon
        Se non disponi di una qualche fonte
        documentale stai solo facendo terrorismo.

        Anche la frase "la gdf apre il PC e ci trova
        più di 50 file" è del tutto
        imprecisa, visto che la legge non prevede la
        "dose minima per l'uso personale" nei file
        :D.

        E poi che significa questo fantomatico
        limite di 50 file? 50 file possono essere 50
        canzoni o 50 album? 50 film o cosa?

        Mi sa tanto che sei venuto a scrivere qui
        solo per fare terrorismo, per la serie "ho
        sentito dire che all'amico di un mio amico
        è successo...".

        Probabilmente i 7 indagati erano gestori di
        sever che hanno incastrato per reati
        decisamente più gravi della
        violazione del copyright.

        Le notizie ufficiali sono che Bush sta
        vincendo in Iraq e le major stanno vincendo
        contro il p2p, ma mi pare che solo gli
        imbecilli continuano a crederci.

        - Scritto da: Anonimo

        .... purtroppo è assolutamente

        vero.... io ne conosco uno solo ma da
        quel

        che ho capito sono tutti "heavy
        uploaders",

        gente che mette in condivisione qualche

        centinaio di files.

        Quanto alla rilevanza penale che
        "l'esperto"

        di newglobal esclude... bè... se
        la

        gdf ci apre il pc e trova più di
        50

        files (musica o film) dei quali sia

        indimostrabile la provenienza da un
        orginale

        in nostro possesso.... bè, allora

        sono caxxi!



        Tradotto: se la finanza ci apre il pc
        siamo

        nella m°°°a tutti quanti......



        Piccola critica: 'sti articoli scritti
        da

        "giuristi informatici" per me fanno

        più confusione che altro. Va bene

        l'idea di base ma il volerla dimostrare
        a

        tutti i costi in realtà serve a
        fare

        solo confusione. Se si hanno più
        di

        50 files nel pc senza averne diritto la

        questione è penale eccome e io

        preferirei saperlo piuttosto che
        continuare

        a scaricare valangate di roba non

        concoscendo il rischio che corro.....
        • allanon scrive:
          Re: I sette ci sono....
          Posso sbagliarmi, ma ormai diffido di chi porta notizie solo per sentito dire. Di certo c'è gente che mira a seminare il panico, forse non è il tuo caso, ma di certo la legge Urbani non indica la "dose minima di file" oltre la quale si passa dall'illecito amministrativo al reato penale.Non escludo che possano aver denunciato 7 persone semplicemente per violazione del copyright, ho detto solo che mi sembra improbabile. La legge ad oggi è estremamente fumosa, in teoria il termine "profitto" usato al posto di "lucro" lascia spazio ad un interpretazione in senso penale per la violazione del copyright, ma fin quando non ci sarà una sentenza le mie e le tue rimangono soltanto supposizioni.Vorrei soltanto che chi posta notizie non lo facesse solo in base a vaghe supposizioni.- Scritto da: Anonimo
          Va bene, credi quello che ti pare.
          Anche se basta leggersi la normativa....
          :s
          • Anonimo scrive:
            Re: I sette ci sono....
            Sulla questione di come va inteso il temine profitto ci sono varie sentenze e si è anche pronunciata la cassazione.Giuridicamente è ben definito.Non l'hanno scelto a caso quando l'hanno introdotto.Il risparmio da acquisto è profitto, che poi sia giusto o meno è un altro discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: I sette ci sono....
            - Scritto da: Anonimo
            .Il risparmio da acquisto
            è profitto, la sentenza però riguardava delle aziende...certamente di solito la legge lavora per estensione, ma...
          • Anonimo scrive:
            Re: I sette ci sono....
            No riguardano anche privati e per lo più li hanno mandati assolti secondo la vecchia normativa che prevedeva il lucro.Ce n'è una su un ferroviere che aveva scaricato software dal web,assolto perchè c'era profitto ma non lucro, con la legge di oggi (post '00) lo condannerebbero.
    • condor63 scrive:
      Re: I sette ci sono....
      - Scritto da: Anonimo
      .... purtroppo è assolutamente
      vero.... io ne conosco uno solo ma da quel
      che ho capito sono tutti "heavy uploaders",
      gente che mette in condivisione qualche
      centinaio di files.I casi sono due: o non conosci chi scrivi di conoscere oppure ti sei sbagliato sulla quantità del materiale sharato."Heavy uploader" è considerato chei mette in condivisione qualche centinaio di GIGABYTE di files.Con un HD da a 250 GB a 200 euro e una connessione veloce ci vuole niente... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: I sette ci sono....
        Per la 633/41 il discrimen sono le 50 copie,sopra quelle scatta il comma 2.Nessuno impedisce loro di procedere anche con meno copie.Applicheranno il comma 1 invece del comma 2 è solo una questione di gravità delle sanzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: I sette ci sono....
      per quel che ne capisco chiunque è un "heavy uploaders" , allora perche solo 7 e solo amministratori di server? la cosa puzza che c'è sotto?
    • Anonimo scrive:
      Re: I sette ci sono....

      Piccola critica: 'sti articoli scritti da
      "giuristi informatici" per me fanno
      più confusione che altro. Va bene
      l'idea di base ma il volerla dimostrare a
      tutti i costi in realtà serve a fare
      solo confusione. Se si hanno più di
      50 files nel pc senza averne diritto la
      questione è penale eccome e io
      preferirei saperlo piuttosto che continuare
      a scaricare valangate di roba non
      concoscendo il rischio che corro.....Infatti, delinquente, non devi più scaricare nulla, altrimenti sarò io a denunciarti personalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: I sette ci sono....
      Ma scusate... forse sono confuso da tutte queste... come dire, fesserie, "esperto" a parte, ma si è "Heavy Uploader" con 50 file (generici)??? e i Tedeschi che condividono nell'ordine dei Terabyte che sono???? E poi, prima che la GdF venga ad "aprire" il PC deve accadere che hai più del filmazzo porno di Moana Pozzi. Il punto che andrebbe indagato è: come li hanno beccati?Fatto sta che data la burocrazia e, soprattutto, la complessità del procedimento, visto che "prove raccolte con l'inganno NON sono opponibili in giudizio" , deve aver richiesto dei mesi perchè il tutto si attivasse. Faccio notare che Legge urbani è in vigore da pochi mesi.
  • Anonimo scrive:
    l'ultimo paragrafo
    lascia qualche perplessità cul come abbiano potuto beccare i sette famosi di cui si parla da qualche giorno.... ammesso che sia vera la notizia dato che è una tecnica ben rodata dalle major quella del sensazionalismo e della distorsione della realtà.la cosa realmente grave a mio avviso è la legge che è di un fumoso da fare paura: è preoccupante che una legge che coinvolge procedure penali non sia definita chiaramente e univocamente al punto che l'ifpi ne da una sua ( ovviamente rigidissima) interpretazione, l'autore dell'articolo un'altra, altri giuristi in rete un'altra ancora....
    • Anonimo scrive:
      Re: l'ultimo paragrafo

      la cosa realmente grave a mio avviso
      è la legge che è di un fumoso
      da fare paura: è preoccupante che una
      legge che coinvolge procedure penali non sia
      definita chiaramente e univocamente al punto
      che l'ifpi ne da una sua ( ovviamente
      rigidissima) interpretazione, l'autore
      dell'articolo un'altra, altri giuristi in
      rete un'altra ancora....Queste sono tutte chiacchiere, e rimangono tali indipendentemente da quanto autorevole possa essere la loro fonte. Per avere qualcosa che somigli a delle certezze, bisognerà attendere alcune sentenze (di giudici, non opinioni di scribacchini) e, soprattutto, vedere quale orientamento si formerà nell'interpretazione del tanto controverso "scopo di profitto" applicato al file sharing. Nell'attesa la massima prudenza è d'obbligo, il resto è irrilevante.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'ultimo paragrafo
        - Scritto da: Anonimo
        il
        resto è irrilevante.mica tanto irrilevante...mai sentito parlare del peso della dottrina come fonte fatto nell'interpretaione della legge?
        • Anonimo scrive:
          Re: l'ultimo paragrafo
          Ha ragione lui la dottrina la costruisci sulle sentenze,inoltre non siamo in Paese common law e le uniche sentenze che fanno testo sono quelle della Cassazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            - Scritto da: Anonimo
            Ha ragione lui la dottrina la costruisci
            sulle sentenze,bravo ignorante...se non sai le cose stai zitto, una cosa è la dottrina, un'altra la giurisprudenza (ovvero quello a cui ti stai riferendo)
            inoltre non siamo in Paese
            common law e le uniche sentenze che fanno
            testo sono quelle della Cassazione.infatti non è detto che è una fonte atto! non è affatto vero che la giurisprudenza (quella che tu hai prima confuso con dottrina) è fatta solo da sentenze della cassazione (vd casi email ammissibili come prova) anche se certo una sentenza della cassazione ha più forza (rimanendo cmq una fonte fatto e non fonte attoi)
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo

            bravo ignorante...se non sai le cose stai
            zitto, una cosa è la dottrina,
            un'altra la giurisprudenza (ovvero quello a
            cui ti stai riferendo)
            Datti una calmata.Secondo te su cosa si basa la dottrina intesa come elaborazione scientifica del diritto.La materia prima è sempre la giurisprudenza che da l'interpretazione data dagli organi giurisdizionali delle leggi vigenti.

            inoltre non siamo in Paese

            common law e le uniche sentenze che
            fanno

            testo sono quelle della Cassazione.
            infatti non è detto che è una
            fonte atto! non è affatto vero che la
            giurisprudenza (quella che tu hai prima
            confuso con dottrina) è fatta solo da
            sentenze della cassazione (vd casi email
            ammissibili come prova) anche se certo una
            sentenza della cassazione ha più
            forza (rimanendo cmq una fonte fatto e non
            fonte attoi)Non ho confuso un bel niente,vedi sopra. Se concordi che non siamo in un Paese common law tutto il resto del tuo discorso viene meno .Ci sono sentenze che contrastano apertamente le une con le altre e non portano ad un bel niente.Le uniche sentenze veramene determinanti sono quelle della Cassazione,dovresti saperlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: l'ultimo paragrafo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          il

          resto è irrilevante.

          mica tanto irrilevante...mai sentito parlare
          del peso della dottrina come fonte fatto
          nell'interpretaione della legge?Sono pienamente d'accordo, però sei convinto che la dottrina non abbia margini di interpretazione?Io resto dell'idea che sia necessario attendere per sapere quale interpretazione prevarrà. Ovviamente le interpretazioni proposte sono tutte più o meno possibili, intendevo solo dire che nessuna va presa come oro colato.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo

            Ovviamente le
            interpretazioni proposte sono tutte
            più o meno possibili, intendevo solo
            dire che nessuna va presa come oro colato.sono l'autore del post a cui hai rispostoi...concordo con te in tutto (del resto una dottrina che abbia un certo peso deve essere, imho, una dottrina condivisa in larga parte)
    • Anonimo scrive:
      Re: l'ultimo paragrafo
      - Scritto da: Anonimo
      lascia qualche perplessità cul come
      abbiano potuto beccare i sette famosi di cui
      si parla da qualche giorno.... ammesso che
      sia vera la notizia dato che è una
      tecnica ben rodata dalle major quella del
      sensazionalismo e della distorsione della
      realtà.Anche a me lascia perplesso la notizia della denuncia dei 7.Fosse vera si saprebbe già chi sono, loro stessi avrebbero provveduto a farlo sapere a tutta la Rete e a quest'ora già sapremmo chi sono.Per me sono solo palle, cortine fumogene.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'ultimo paragrafo

        Anche a me lascia perplesso la notizia della
        denuncia dei 7.
        Fosse vera si saprebbe già chi sono,
        loro stessi avrebbero provveduto a farlo
        sapere a tutta la Rete e a quest'ora
        già sapremmo chi sono.
        Per me sono solo palle, cortine fumogene.l'articolo era un articolo di riepilogo...può anche essere che si riferiva ancora al periodo italiazip, anche se non credo
        • Anonimo scrive:
          Re: l'ultimo paragrafo
          - Scritto da: Anonimo


          Anche a me lascia perplesso la notizia
          della

          denuncia dei 7.

          Fosse vera si saprebbe già chi
          sono,

          loro stessi avrebbero provveduto a farlo

          sapere a tutta la Rete e a quest'ora

          già sapremmo chi sono.

          Per me sono solo palle, cortine
          fumogene.

          l'articolo era un articolo di
          riepilogo...può anche essere che si
          riferiva ancora al periodo italiazip, anche
          se non credoSi infatti quelli di italiazip hanno riaperto ECCOME!!!!!:D:D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo

            Si infatti quelli di italiazip hanno
            riaperto ECCOME!!!!!
            :D:D:Dlascia stare zio trilux è un consiglio benevolo
          • allanon scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            Se io fossi un gestore di un forum amatoriale di qualche tipo e ricevessi una denuncia non aspetterei la sentenza per chiudere, chiuderei prima, mi pare logico, no?Quelli di italiazip non hanno riaperto, come non ha riaperto enkey web site, ma questo non vuol diche che ci sia stata una sentenza che abbia accertato responsabilità penali dei gestori.La legge è volutamente fumosa, e fin quando non arriveranno le sentenze a fare chiarezza le nostre rimangono tute chiacchiere al vento.- Scritto da: Anonimo
            Si infatti quelli di italiazip hanno
            riaperto ECCOME!!!!!
            :D:D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            - Scritto da: allanon
            Se io fossi un gestore di un forum
            amatoriale di qualche tipo e ricevessi una
            denuncia non aspetterei la sentenza per
            chiudere, chiuderei prima, mi pare logico,
            no?

            Quelli di italiazip non hanno riaperto, come
            non ha riaperto enkey web site, ma questo
            non vuol diche che ci sia stata una sentenza
            che abbia accertato responsabilità
            penali dei gestori.

            La legge è volutamente fumosa, e fin
            quando non arriveranno le sentenze a fare
            chiarezza le nostre rimangono tute
            chiacchiere al vento.

            - Scritto da: Anonimo

            Si infatti quelli di italiazip hanno

            riaperto ECCOME!!!!!

            :D:D:DProva a vedere su italodome.c*m cosa c'è!!!!:D;)8)
          • allanon scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            Già lo sapevo, ed era esattamente quello che cercavo di dire: fino a quanto non ci sarà una sentenza, alla chiusura di X seguirà l'apertura di Y.Dopo un eventuale sentenza negativa inoltre, l'unico risultato sarà il rapido sviluppo di strumenti tipo KeyForum come è successo nel dopo Napster.- Scritto da: Anonimo
            Prova a vedere su italodome.c*m cosa
            c'è!!!!
            :D;)8)
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            - Scritto da: allanon
            Se io fossi un gestore di un forum
            amatoriale di qualche tipo e ricevessi una
            denuncia non aspetterei la sentenza per
            chiudere, chiuderei prima, mi pare logico,
            no?Verissimo

            Quelli di italiazip non hanno riaperto, come
            non ha riaperto enkey web site, ma questo
            non vuol diche che ci sia stata una sentenza
            che abbia accertato responsabilità
            penali dei gestori.meno vero....sono passati su keyforum, che e' un belforum serverless :) quindi non oscurabile. Se voleteinfo su questo pezzo di codice che per ora promettebene.... http://www.keyforum.net

            La legge è volutamente fumosa, e fin
            quando non arriveranno le sentenze a fare
            chiarezza le nostre rimangono tute
            chiacchiere al vento.
            Verissimo anche questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: allanon

            Se io fossi un gestore di un forum

            amatoriale di qualche tipo e ricevessi
            una

            denuncia non aspetterei la sentenza per

            chiudere, chiuderei prima, mi pare
            logico,

            no?

            Verissimo




            Quelli di italiazip non hanno riaperto,
            come

            non ha riaperto enkey web site, ma
            questo

            non vuol diche che ci sia stata una
            sentenza

            che abbia accertato
            responsabilità

            penali dei gestori.

            meno vero....sono passati su keyforum, che
            e' un bel
            forum serverless :) quindi non oscurabile.
            Se volete
            info su questo pezzo di codice che per ora
            promette
            bene.... www.keyforum.net Leggiti i commenti sui vai forum (es. Tortuga) di chi ha provato KeyForum....tutto fà tranne che promettere bene...nessuno di chi l'ha provato ne ha parlato bene, tutt'altro...e poi figurati...quando avranno smesso di rompere le b*lle sui forum "normali", troveranno un modo di attaccare anche sistemi come keyfoum....e via altre indagini, perquisizioni, ecc....il problema è che questa gente ha in mano troppo potete, punto e basta....non è giusto che la gente sia constretta a trovare mondo di scappare...quando il torto stà dalla parte di chi perseguita.....mah......




            La legge è volutamente fumosa, e
            fin

            quando non arriveranno le sentenze a
            fare

            chiarezza le nostre rimangono tute

            chiacchiere al vento.



            Verissimo anche questo.
          • allanon scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            Il KeyForum è ancora in beta, ma più le leggi diventano restrittive più si fanno strada strumenti tecnologici che sono in grado di aggirarle. Se le sentenze dovessero davvero condannare qualcuno state pur sicuri che strumenti quali il KeyForum vedranno il loro periodo d'oro, quello che è successo dopo la chiusura di Napster insomma.Non è che mi faccia piacere la situazione attuale, sicuramente le leggi ora come ora sono sbagliate a prescindere, ma non sottovaluterei l'efficacia di alcuni strumenti quali il KeyForum.- Scritto da: Anonimo
            Leggiti i commenti sui vai forum (es.
            Tortuga) di chi ha provato KeyForum....tutto
            fà tranne che promettere
            bene...nessuno di chi l'ha provato ne ha
            parlato bene, tutt'altro...e poi
            figurati...quando avranno smesso di rompere
            le b*lle sui forum "normali", troveranno un
            modo di attaccare anche sistemi come
            keyfoum....e via altre indagini,
            perquisizioni, ecc....il problema è
            che questa gente ha in mano troppo potete,
            punto e basta....non è giusto che la
            gente sia constretta a trovare mondo di
            scappare...quando il torto stà dalla
            parte di chi perseguita.....mah......
          • Anonimo scrive:
            Re: l'ultimo paragrafo
            Assolutamente non sottovaluto l'efficacia di determinati strumenti, ma nei vari post e commenti scritti da chi ha provato il software di cui parliamo, ho trovato quasi esclusivamente commenti pessimi inerenti alla funzionalità dello stesso. I commenti di massima cmq sono stati una cosa del tipo "rinunciamo...non è una soluzione....non va bene......ecc...ecc....".Ho notato insomma, che non molti sono disposti ad impegnarsi a "lottare" per rendere funzionanti questi sistemi....infatti (e purtroppo) molte delle grosse comunità che hanno avuto a che fare con la legge....si sono sistematicamente semi-estinte, non avendo voglia/tempo/capacità di lavorare su tecnologie alternative, che se poi diventano anche complesse, sono totalmente scartate a priori.Vabbè....come in tutte le cose....staremo a vedere......Ciao.
Chiudi i commenti