Indymedia/ Libertà di informare e comunicare

Domenica a Bologna un incontro promosso da Indimedya, network di informazione indipendente, sul diritto all'informazione, la nuova legge sull'editoria, i fatti di Napoli e le censure giornalistiche
Domenica a Bologna un incontro promosso da Indimedya, network di informazione indipendente, sul diritto all'informazione, la nuova legge sull'editoria, i fatti di Napoli e le censure giornalistiche


Roma – Si chiama Comunicare 0.1 “Libertà all’informazione e alla comunicazione” un incontro organizzato da Indymedia , il network internazionale dell’informazione indipendente. Si parte dai fatti di Napoli del 17 marzo e dal come sono emersi sulla “stampa ufficiale” e si prosegue con l’analisi della genesi della legge sull’editoria. Ecco l’annuncio integrale dell’incontro:

“Incontro/dibattito promosso da INDYMEDIA BOLOGNA
A Napoli il 17 marzo numerosi mediattivisti, fotografi e giornalisti sono stati brutalmente attaccati dalle forze dell’ordine mentre svolgevano il loro lavoro d’informazione.

Il 4 Aprile è stata approvata una nuova legge (n.62 del 7/03/01) che estende al mondo di internet, senza averne preso in considerazione le specificità, le regolamentazioni sull’editoria e sui prodotti editoriali.
A partire da questi fatti che rappresentano una chiara volontà di limitazione del diritto all’informazione da parte delle istituzioni abbiamo intenzione di aprire un dibattito sulle nuove frontiere del diritto alla comunicazione.

L’obiettivo che vorremmo porci è da un lato quello di denunciare l’attacco istituzionale al diritto d’informazione che si palesa nelle piazze senza dimenticarci comunque delle forti pressioni all’interno delle redazioni, cercando quindi di individuare le possibili strategie che assicurino dovunque il rispetto del diritto all’informazione.

Dall’altro lato pensiamo che sia importantissimo porre l’accento sull’ampliamento del concetto di diritto all’informazione, alla luce delle profonde innovazioni della tecnologia delle comunicazioni. Oggi è possibile a tutti superare lo stato di esclusivo fruitore dell’informazione in quanto si ha la possibilità concreta di essere produttori e diffusori di informazione.

Questa è la grande possibilità che la tecnologia delle comunicazioni di massa ci offre, ma perché diventi reale, perché tutte le possibilità della tecnologia siano realmente diffuse e accessibili a tutti c’è bisogno di ripensare, collettivamente e dal basso, il concetto e la pratica di diritto all’informazione e alla comunicazione.

Invitiamo dunque tutte le realtà e i singoli che si occupano di informazione e comunicazione e tutti coloro che ritengono fondamentale che in una società civile il diritto all’informazione e alla comunicazione sia esteso e accessibile, di partecipare alla costruzione di questo incontro/dibattito che si terrà a Bologna il 6 Maggio al Teatro Polivalente Occupato di viale Lenin 3.

Per info e adesioni

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04 05 2001
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