Infosecurity Italia 2004

A Milano

Milano – Si chiuderà il 13 febbraio a Milano la nuova edizione della tre giorni mostra-convegno Infosecurity Italia , un evento partito oggi, 11 febbraio, che attira alla Fiera di Milano molti dei protagonisti dell’ICT italiano e in particolare del mondo della sicurezza.

Dedicato alla sicurezza informatica e alla business continuity, l’evento è organizzato da “Fiera Milano International”.

“Attraverso un’ampia panoramica su applicazioni e soluzioni di crittografia, antivirus, disaster recovery, business continuity, wireless security, biometria, smart card e convegni e conferenze di alto livello e di grande spessore tecnico e istituzionale – si legge in una nota – Infosecurity Italia 2004 intende come sempre favorire il confronto fra utenza aziendale qualificata, operatori di canale e mercato di riferimento”.

Nell’edizione di quest’anno è compresa anche una nuova area dedicata al Data Storage.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Toc toc. Mi scusi,
    - Scritto da: Anonimo
    sono la DEMOCRAZIA...

    :)Chi ha detto che è, scusi ??No,no, ripassi, oggi non posso prendere niente.....
  • Anonimo scrive:
    Re: MA PERCHE'?
    tutte le ragioni sono opinabili, quelle della democrazia, quelle del totalitarismo, le mie, le tue. Ogni cosa che crediamo giusta o sbagliata non ha un fondamento di certezza ma è, in ultima analisi, una scelta (o un insieme di scelte). Questa è una ovvietà, ma proprio perché TUTTO è una scelta, il tuo NON è un argomento contro il fare qualcosa a favore delle scelte che si condividono e contro quelle che non si condividono. Con la tua logica non si dovrebbe mai far nulla del tutto, il che può anche andar bene.... a te, a me no di certo, e infatti sostengo altre opinioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA PERCHE'?
      Anche se la certezza come la intendi tu non puo' essere raggiunta, per lo meno ci si puo' informare un po', scartabellando in giro, leggendo chi la pensa diversamente.Questa volta mi sembra invece che, come in preda ad un raptus, qualcuno abbia gridato: La Cina e' cattiva, si, allora spammiamola. E vai allora con le bombe e-mail intelligenti... Guardandoci un po' in giro (e costa almeno un po' di tempo); le cose non sono cosi' chiare. E la Cina e' un paese che ci influenza poco o per niente; non e' cosi' per altri.- Scritto da: Anonimo
      tutte le ragioni sono opinabili, quelle
      della democrazia, quelle del totalitarismo,
      le mie, le tue. Ogni cosa che crediamo
      giusta o sbagliata non ha un fondamento di
      certezza ma è, in ultima analisi, una
      scelta (o un insieme di scelte). Questa
      è una ovvietà, ma proprio
      perché TUTTO è una scelta, il
      tuo NON è un argomento contro il fare
      qualcosa a favore delle scelte che si
      condividono e contro quelle che non si
      condividono. Con la tua logica non si
      dovrebbe mai far nulla del tutto, il che
      può anche andar bene.... a te, a me
      no di certo, e infatti sostengo altre
      opinioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA PERCHE'?
        d'accordo, scartabella e portaci le informazioni serie e circostanziate che ci spiegano come tutti ci siamo sbagliati nel considerare la cina un gran brutto regime totalitario. Questo lo puoi fare. Ciò che non puoi fare è spiegarci come ci sbagliamo a considerare che un regime totalitario non è un buon regime, perché questa è una scelta, questo era il senso del mio discorso, non centra nulla una discussione sui diversi concetti di "certezza".
        • Anonimo scrive:
          Re: MA PERCHE'?
          Non mi sembra che qualcuno abbia messo in dubbio il fatto, abbastanza evidente, che la Cina sia un paese totalitario :| Penso siamo d'accordo.Piuttosto si metteva in dubbio la buona fede di altri paesi, "paladini della liberta'" ed "esportatori di democrazia", che cavalcano alla grande queste iniziative (vedi spamming) e poi magari vendono tecnologia per la repressione e la censura (vedi Microsoft nei confronti della Cina, solo per citare l'ultimo caso).- Scritto da: Anonimo
          d'accordo, scartabella e portaci le
          informazioni serie e circostanziate che ci
          spiegano come tutti ci siamo sbagliati nel
          considerare la cina un gran brutto regime
          totalitario. Questo lo puoi fare. Ciò
          che non puoi fare è spiegarci come ci
          sbagliamo a considerare che un regime
          totalitario non è un buon regime,
          perché questa è una scelta,
          questo era il senso del mio discorso, non
          centra nulla una discussione sui diversi
          concetti di "certezza".
  • Anonimo scrive:
    Capire il potere
    Sottoscrivo completamente.Perche' dobbiamo essere usati come burattini per gli interessi di qualcuno?Chi vorrebbe che prendessimo a colpi di spam la Cina non ha proprio la coscienza pulita.D'altra parte non e' facile farsi un'idea degli interessi in gioco; le notizie sono molto filtrate, a volte omesse, e il perche' non vengono a scrivercelo nei titoli di testa. Capire richiede fatica: ascolto Bill Gates ma anche Linus Torvalds, leggo La Stampa ma anche Repubblica, NY Times ma anche Z Magazine...Un libro trovato per caso, molto interessante che consiglio a tutti: "Capire il potere" di Noam Chomsky
  • Anonimo scrive:
    E allora spammiamo anche gli USA
    Non concordo con le conclusioni dell'interessante articolo.Penso che la condanna delle pratiche totalitarie di un regime come quello cinese sia unanime o quasi.Pero' esistono altri paesi ben piu' pericolosi per noi (non e' stata la Cina a bombardare l'Iraq e l'Afghanistan, ad appoggiare l'eccidio a Timor Est, a ridurre il Nicaragua lo spettro di quello che era solo per citarne alcuni). Quindi se spammiamo, spammiamo bene, non lasciandoci convincere dalla facile propaganda che come vediamo anche in occidente e' forte e sicuramente piu' subdola.E poi, lo spamming e' vero che costa poco, ma mi sembra poco efficace per contrastare un regime...
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora spammiamo anche gli USA
      solo che nessuno ti impedisce di usare qualsiasi mezzo per fare propaganda contro gli stati uniti, non hai bisogno di affidari allo spam, puoi fare manifestazioni, distribuire volantini, andare casa per casa, comprarti spazi pubblicitari su giornali e/o televisioni (se hai i soldi)... piccole differenze fra uno stato libero e uno no, piccole differenze che ad alcuni purtroppo sfuggono.
      • Anonimo scrive:
        Re: E allora spammiamo anche gli USA
        Sono d'accordo con te a proposito della differenza, altrimenti la Cina non sarebbe un regime totalitario. Per questo in occidente di solito abbiamo piu' margine di manovra, e non vorrei certo che andassimo verso un regime come quello cinese!Non facciamoci pero' coinvolgere in queste manovre, ideate da chi probabilmente non ha la coscienza cosi' pulita.Pensa anche a quanto piu' subdoli siano alcuni paesi occidentali: non c'e' una legge che ti impedisca di pubblicare un certo libro, ma la casa editrice preferisce non pubblicarlo (indipendentemente dalla qualita' del contenuto). Scrivi una lettera ad un giornale ma non viene presa in considerazione seppure circostanziata. Ti compri uno spot alla televisione: questa e' la piu' divertente che tu abbia scritto, e che colpisce il nocciolo del problema: se non hai abbastanza denaro (TANTO) non lo puoi fare, e non mi riferisco al semplice prezzo dello spot: non ti verrebbe MAI messo in onda. Pensa anche a come viene gestita l'informazione nel nostro libero paese in questi giorni (se nella televisione pubblica viene intervistato il direttore dell'Economist, noto giornale comunista :) il conduttore viene quasi licenziato, ed e' solo la prima che mi viene in mente).Tutto questo sistema e' stato descritto gia' parecchi anni fa da Orwell, nell'introduzione alla Fattoria degli Animali (la cui pubblicazione e' stata bloccata per un po' di tempo, e comunque in seguito e' stato pubblicato senza introduzione; e' interessante rivedere questa storia).- Scritto da: Anonimo
        solo che nessuno ti impedisce di usare
        qualsiasi mezzo per fare propaganda contro
        gli stati uniti, non hai bisogno di affidari
        allo spam, puoi fare manifestazioni,
        distribuire volantini, andare casa per casa,
        comprarti spazi pubblicitari su giornali e/o
        televisioni (se hai i soldi)... piccole
        differenze fra uno stato libero e uno no,
        piccole differenze che ad alcuni purtroppo
        sfuggono.
        • Anonimo scrive:
          Re: E allora spammiamo anche gli USA

          Non facciamoci pero' coinvolgere in queste
          manovre, ideate da chi probabilmente non ha
          la coscienza cosi' pulita.ma allora non avete capito. gli spammer non sono mica occidentali. sono cinesi! attivisti dei diritti umani, magari in esilio in america o in europa.o secondo alcuni di voi i dissidenti cinesi sono agenti cia travestiti? ma non siamo ridicoli per favore!
          • Anonimo scrive:
            Re: E allora spammiamo anche gli USA
            Good point.E' vero, potrebbero essere attivisti cinesi; probabilmente lo sono (anche se non ho letto il testo dei messaggi di spam). Non credo possano essere agenti della CIA; di solito questi ultimi si limitano a pagare gente piu' o meno dissidente :(. Quello che contesto e' solo l'appoggio dato a queste iniziative da parte di noi occidentali (della serie "...uniamoci tutti e spammiamoli").- Scritto da: Anonimo


            Non facciamoci pero' coinvolgere in
            queste

            manovre, ideate da chi probabilmente
            non ha

            la coscienza cosi' pulita.

            ma allora non avete capito. gli spammer non
            sono mica occidentali. sono cinesi!
            attivisti dei diritti umani, magari in
            esilio in america o in europa.
            o secondo alcuni di voi i dissidenti cinesi
            sono agenti cia travestiti? ma non siamo
            ridicoli per favore!
          • Anonimo scrive:
            Re: E allora spammiamo anche gli USA

            Quello che contesto e' solo l'appoggio dato
            a queste iniziative da parte di noi
            occidentali (della serie "...uniamoci tutti
            e spammiamoli").ok, ma non ti preoccupare che il 99% diq uelli che dicono "unimoci e spammiamoli" non saprebbero neppure da che parte iniziare ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: E allora spammiamo anche gli USA
          Non c'è nulla di divertente, lo spot in tv è solo una delle molte opzioni. C'è anche libertà di arricchirsi in questo paese e anche negli stati uniti. Ma anche senza essere ricchi, come io stesso non sono, ci sono tanti modi di manifestare liberamente il proprio pensiero. Questo volevo dire. Non che non avessi previsto la contro-battuta sull'esempio dello spot, ma speravo in un livello un po' più alto. Inguaribile ottimismo, che vuoi farci.
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora spammiamo anche gli USA
      La tecnica dello spam ha senso in cina: se i dissidenti si spediscono email tra di loro il governo li inchioda tranquillamente, se qualcuno dissemina un messaggio antigovernativo e lo spedisce come spam a migliaia di ignari cinesi questi lo possono leggere molto piu' tranquillamente. Nelle nostre "democrazie" le fazioni in cui il popolo e' diviso sono libere di sparlare e litigare tra loro, uno spam politico romperebbe solo le OO.
      • Anonimo scrive:
        Re: E allora spammiamo anche gli USA
        Volantinaggio via mail mi sembra un'opzione, ma c'e' anche internet. Niente paura pero', perche' lo zio Sam aiutera' a censurare le notizie scomode:Date un'occhiata a:http://www.unita.it/index.asp??SEZIONE_COD=&TOPIC_ID=32684Per quanto riguarda la "liberta'" da noi, a volte resta solo formale. Forse un po' di spam sarebbe utile anche qui, come ha suggerito qualcuno in questo sito... chissa'. La censura qui e' piu' subdola, ma molto efficace. E una lucida critica a cio' e' l'introduzione ad "Animal Farm" di Orwell (anti-sovietica solo per caso; prima di tutto anti-fascista e anti-totalitaria http://home.iprimus.com.au/korob/Orwell.html).- Scritto da: Anonimo
        La tecnica dello spam ha senso in cina: se i
        dissidenti si spediscono email tra di loro
        il governo li inchioda tranquillamente, se
        qualcuno dissemina un messaggio
        antigovernativo e lo spedisce come spam a
        migliaia di ignari cinesi questi lo possono
        leggere molto piu' tranquillamente. Nelle
        nostre "democrazie" le fazioni in cui il
        popolo e' diviso sono libere di sparlare e
        litigare tra loro, uno spam politico
        romperebbe solo le OO.
  • Anonimo scrive:
    Re: Toc toc. Mi scusi,
    - Scritto da: Anonimo
    sono la DEMOCRAZIA...

    :)non prendiamo niente, grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Toc toc. Mi scusi,
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      sono la DEMOCRAZIA...



      :)

      non prendiamo niente, grazie.No grazie| Siamo italiani.
  • Anonimo scrive:
    Re: MA PERCHE'?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché pensate sempre che siamo
    noi quelli che operano nel giusto?
    perché non pensate che magari la
    legge cinese può essere giusta e la
    nostra no?
    io sono d'accordo con voi che la legge
    cinese è una merdae allora stai muto e non sragionare cazzo
  • Anonimo scrive:
    Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure noi!!
    - Scritto da: Anonimo
    vogliamo il testo, e la lista degli
    indirizzi!e ma come si fa a spammare? ci vorrano dei software appositi che immagino non siano in vendita ;)e poi devi sapere il cinese.
  • Anonimo scrive:
    Toc toc. Mi scusi,
    sono la DEMOCRAZIA...:-)
  • Anonimo scrive:
    Re: MA PERCHE'?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché pensate sempre che siamo
    noi quelli che operano nel giusto?
    perché non pensate che magari la
    legge cinese può essere giusta e la
    nostra no?
    io sono d'accordo con voi che la legge
    cinese è una merda, però non
    mi piace che ogni volta che si parla di
    Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le
    loro leggi sono delle merde, e le nostre
    invece sono quelle giuste. Magari hanno
    delle ragioni per le quali noi siamo delle
    merde, non loro.Semplicemente perchè se avessi detto una cosa simile in nuo dei paesi che citi saresti già al gabbio.Ciao
  • samu scrive:
    Re: Ci sono degli studi a proposito
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché pensate sempre che siamo
    noi quelli che operano nel giusto?
    perché non pensate che magari la
    legge cinese può essere giusta e la
    nostra no?
    io sono d'accordo con voi che la legge
    cinese è una merda, però non
    mi piace che ogni volta che si parla di
    Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le
    loro leggi sono delle merde, e le nostre
    invece sono quelle giuste. Magari hanno
    delle ragioni per le quali noi siamo delle
    merde, non loro.il tuo ragionamento e' giusto, la visione occidentale-centricadel mondo ha un po' rotto.pero' sulla cina un motivo c'e' : esecuzioni capitalihttp://www.asianews.it/view.php?l=it&art=341 prigionieri politici ogni giorno. Non si puo' certamente definirlouno stato democratico Perche' invece di attaccare afghanistan e iraq , che di certo non erano paesi liberi ma se confrontati con quello che accade in cina erano granelli di sabbia di una spiaggia, non hanno attaccato/fatto pressioni sulla cina ?perche' la cina fa comodo cosi' com'e' (come l'india) forza lavoro a basso prezzo, sfruttamento senza problemi, sede di test nucleari .E anche le bellebravebuone organizzazioni senza fini di lucro politicizzate sul problema cina e india stanno zitte (troppo impegnate a criticare il lifting di berlusconi, nessuno che abbiamai detto una parola sulla barchetta a vela di d'alema).Questo e' il vero schifo: la gente muore e la notizia viene strumentalizzata politicamente da altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono degli studi a proposito
      già, perché non attaccare la cina che è così cattiva? Forse perchè una guerra con la cina porterebbe molto probabilmente all'estinzione dell'umanità come la conosciamo (do you know "armi atomiche"?)... il che sarebbe un male un filino peggiore anche del peggior totalitarismo. Ma accendere il cervello no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono degli studi a proposito
        - Scritto da: Anonimo
        già, perché non attaccare la
        cina che è così cattiva? Forse
        perchè una guerra con la cina
        porterebbe molto probabilmente
        all'estinzione dell'umanità come la
        conosciamo (do you know "armi atomiche"?)...
        il che sarebbe un male un filino peggiore
        anche del peggior totalitarismo. Ma
        accendere il cervello no?Le mazzate gliele si possono benissimo dare anche senza eserciti: basterebbe non fare affari con la nomeklatura cinese.Ma il $oldo si fa beffe di qualsiasi ideologia...Per tutti gli anni novanta gli USA, mentre toglievano cibo e medicine ai cubani e agli iracheni perché i loro leader erano dei bastardi, hanno conferito alla Cina lo status ufficiale di "primo partner commerciale estero privilegiato".Non che l'Europa abbia fatto niente di diverso, del resto.Il problema non è solo accendere il cervello, ma anche stare attenti che non si ingolfi una volta in moto ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono degli studi a proposito
        ahhhh quindi la voglia di importare democraziae 'liberta' dell'occidente vale solo con i deboli...forte coi deboli e debole coi forti....bene, bello, bis!F.- Scritto da: Anonimo
        già, perché non attaccare la
        cina che è così cattiva? Forse
        perchè una guerra con la cina
        porterebbe molto probabilmente
        all'estinzione dell'umanità come la
        conosciamo (do you know "armi atomiche"?)...
        il che sarebbe un male un filino peggiore
        anche del peggior totalitarismo. Ma
        accendere il cervello no?
  • Anonimo scrive:
    Re: MA PERCHE'?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perché pensate sempre che siamo
    noi quelli che operano nel giusto?
    perché non pensate che magari la
    legge cinese può essere giusta e la
    nostra no?
    io sono d'accordo con voi che la legge
    cinese è una merda, però non
    mi piace che ogni volta che si parla di
    Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le
    loro leggi sono delle merde, e le nostre
    invece sono quelle giuste. Magari hanno
    delle ragioni per le quali noi siamo delle
    merde, non loro.Con tutto il rispetto, per le tue idee, ci sono dei comportamenti che semplicemente sono inammissibili. Certo che hanno delle motivazioni valide per fare quello che fanno, come Stalin aveva i suoi buoni motivi per mandare la gente nei Gulag e la Germania dell'Est i suoi motivi per innalzare il muro di Berlino.Il problema sta proprio nel fatto della validità di quei comportamenti: erano (sono) validi, sì, ma per chi aveva (ha) il potere.A casa mia questo si chiama totalitarismo, ed è il motivo per cui si è fatta una guerra contro Hitler, Mussolini, Hirohito.Ho da sempre sostenuto che sarà Internet e latv via satellite a far crollare il regime cinese (ed altri, anche di tipo islamico), e questo episodio è uno di quelli che dimostra la realtà di ciò che penso.Ciao,zetaChi va contro la libertà sbaglia
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] MA PERCHE'?
      [...]
      Certo che hanno delle motivazioni valide per
      fare quello che fanno, come Stalin aveva i
      suoi buoni motivi per mandare la gente nei
      Gulag e la Germania dell'Est i suoi motivi
      per innalzare il muro di Berlino.Tu inneggi alla libertà ad ogni costo e poi ti bevi bellamente tutte le informazioni che ti arrivano dagli USA. Il muro di Berlino è stato innalzato nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi occupazionale; negli anni precedenti (tutti gli anni 50, praticamente) ripetuti danneggiamenti industriali, avvelenamenti di bovini, deragliamenti di treni merci e altre operazioni di sabotaggio hanno caratterizzato le operazioni della CIA sul suolo tedesco orientale: l'assenza di barriere linguistiche favoriva il reclutamento di agenti su suolo occidentale, e numerosi fondi Ford foraggiavano gruppi come il "gruppo combattente contro l'inumanità" o il "National Comittee for a Free Europe".- New Yourk Times, 6 novembre 1952- Marchetti, Marks, The CIA and the Cult of Intelligence, NY, 1975 (in italia: Garzanti)Questi ripetuti attacchi banditeschi vennero denunciati anche sul "Democratic German Report" del febbraio 1953: ma gli alleati dell'Occidente (perché ancora di Alleati si trattava) e le nazioni unite non intervennero, e così si arrivò al massiccio reclutamento da parte dell'Occidente degli operai specializzati e professionisti che abitavano nell'Est. Questo acuì la crisi produttiva della Germania Est e portò dapprima alla riduzione dei visti di ingresso, e poi al maledettissimo muro.Naturalmente di tutto questo non sentirai mai fare gran cassa: però i giornali indipendenti (o anche qualche sprazzo nelle testate in mano alla grande finanza) rimangono. Quindi non sei senza colpe.Non so, scegli: o rimani poco critico e sventoli la tua bandiera, oppure stemperi l'atteggiamento talebano e stai attento a quando promuovi la libertà... la libertà di chi?scusate lo sfogo: sono di cittadinanza tedesca.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] MA PERCHE'?
        - Scritto da: Anonimo
        [...]

        Tu inneggi alla libertà ad ogni costo
        e poi ti bevi bellamente tutte le
        informazioni che ti arrivano dagli USA.

        Il muro di Berlino è stato innalzato
        nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi
        occupazionaleVeramente era solo che la gente se la svignava dalla Repubblica Federale. Di fronte ad ondate di cittadini dell'ovest desiderosi doi installarsi sul piccolo territorio della DDR, i comunisti sono stati costretti a difendersi con un muro. Ed ache dopo, non sono riusciti neppure con le armi ad impedire che il muro fosse valicato da tedeschi federali in cerca di un futuro migliore all'est.:-)

        scusate lo sfogo: sono di cittadinanza
        tedesca.Pure io:-) :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] MA PERCHE'?

          Veramente era solo che la gente se la
          svignava dalla Repubblica Federale. Di
          fronte ad ondate di cittadini dell'ovest
          desiderosi doi installarsi sul piccolo
          territorio della DDR, i comunisti sono stati
          costretti a difendersi con un muro. Ed ache
          dopo, non sono riusciti neppure con le armi
          ad impedire che il muro fosse valicato da
          tedeschi federali in cerca di un futuro
          migliore all'est.
          :)non era il contrario? cioé che la gente cercava di sfuggire dalla Berlino est per andare ad Ovest?
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] MA PERCHE'?
            - Scritto da: Anonimo

            Veramente era solo che la gente se la

            svignava dalla Repubblica Federale. Di

            fronte ad ondate di cittadini dell'ovest

            desiderosi doi installarsi sul piccolo

            territorio della DDR, i comunisti sono
            stati

            costretti a difendersi con un muro. Ed
            ache

            dopo, non sono riusciti neppure con le
            armi

            ad impedire che il muro fosse valicato
            da

            tedeschi federali in cerca di un futuro

            migliore all'est.

            :)

            non era il contrario? cioé che la
            gente cercava di sfuggire dalla Berlino est
            per andare ad Ovest?si ' ma ha le idee un po' confuse da anni di propaganda imperialista :)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] MA PERCHE'?
        - Scritto da: Anonimo
        [...]


        Certo che hanno delle motivazioni
        valide per

        fare quello che fanno, come Stalin
        aveva i

        suoi buoni motivi per mandare la gente
        nei

        Gulag e la Germania dell'Est i suoi
        motivi

        per innalzare il muro di Berlino.

        Tu inneggi alla libertà ad ogni costo
        e poi ti bevi bellamente tutte le
        informazioni che ti arrivano dagli USA.

        Il muro di Berlino è stato innalzato
        nel 1961 in seguito ad una gravissima crisi
        occupazionale; negli anni precedenti (tutti
        gli anni 50, praticamente) ripetuti
        danneggiamenti industriali, avvelenamenti di
        bovini, deragliamenti di treni merci e altre
        operazioni di sabotaggio hanno
        caratterizzato le operazioni della CIA sul
        suolo tedesco orientale: l'assenza di
        barriere linguistiche favoriva il
        reclutamento di agenti su suolo occidentale,
        e numerosi fondi Ford foraggiavano gruppi
        come il "gruppo combattente contro
        l'inumanità" o il "National Comittee
        for a Free Europe".

        - New Yourk Times, 6 novembre 1952
        - Marchetti, Marks, The CIA and the Cult of
        Intelligence, NY, 1975 (in italia: Garzanti)

        Questi ripetuti attacchi banditeschi vennero
        denunciati anche sul "Democratic German
        Report" del febbraio 1953: ma gli alleati
        dell'Occidente (perché ancora di
        Alleati si trattava) e le nazioni unite non
        intervennero, e così si arrivò
        al massiccio reclutamento da parte
        dell'Occidente degli operai specializzati e
        professionisti che abitavano nell'Est.
        Questo acuì la crisi produttiva della
        Germania Est e portò dapprima alla
        riduzione dei visti di ingresso, e poi al
        maledettissimo muro.
        Naturalmente di tutto questo non sentirai
        mai fare gran cassa: però i giornali
        indipendenti (o anche qualche sprazzo nelle
        testate in mano alla grande finanza)
        rimangono. Quindi non sei senza colpe.
        Non so, scegli: o rimani poco critico e
        sventoli la tua bandiera, oppure stemperi
        l'atteggiamento talebano e stai attento a
        quando promuovi la libertà... la
        libertà di chi?


        scusate lo sfogo: sono di cittadinanza
        tedesca.eh si'. poveri questi tedeschi orientali. aggrediti in modo cosi' violento dagli imperialisti. poi uno e' costretto a tirare su i muri. per difendersi ci mancherebbe. bisogna impedire agli agenti provocatori di entrare e che poi si mettono a spargere menzogne per far scappare la gente dal paradiso dei lavoratori. e poi uno che in fondo agisce solo per difesa legittima fa pure una brutta figura davanti alla storia. viene frainteso nelle sue oneste intenzioni, passa per un tiranno, un burattino dei russi. che ingiustizia. :D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    MA PERCHE'?
    Ma perché pensate sempre che siamo noi quelli che operano nel giusto? perché non pensate che magari la legge cinese può essere giusta e la nostra no?io sono d'accordo con voi che la legge cinese è una merda, però non mi piace che ogni volta che si parla di Cina, Iraq, Afghanistan ecc. sembra che le loro leggi sono delle merde, e le nostre invece sono quelle giuste. Magari hanno delle ragioni per le quali noi siamo delle merde, non loro.
  • Anonimo scrive:
    Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure noi!!
    Intendi dire che dovremmo farlo come gesto di libera informazione e resistenza civile contro il NOSTRO di Governo? Non male come idea, non male....
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n
      - Scritto da: Anonimo
      Intendi dire che dovremmo farlo come gesto
      di libera informazione e resistenza civile
      contro il NOSTRO di Governo? Non male come
      idea, non male....La "piccola" differenza è che in Italia il popolo è sovrano di eleggere capo chi gli pare, e la resistenza che tu chiami civile fin'ora ha solo prodotto basse manifestazioni prevaricatrici di violenza psicologica che di civile non hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la pasta di cui sono fatti i sedicenti "democratici" che sposano quelle esternazioni ("la bocca rivela il cervello che la muove"); quella resistenza che, da brava "democratica", non vuole rispettare il verdetto di elezioni, queste sì, democratiche.In Cina (e dovunque) il caro comunismo non ha mai permesso al popolo di essere sovrano di decidere il proprio capo, di decidere come condurre la vita del paese.E' facile per te parlare, tu che vivi in un paese dove godi di privilegi che la maggior parte degli umani non immagina neanche.Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i cavoli suoi (come tutti i precedenti) lasciando il paese a marcire nei suoi problemi (come tutti i precedenti). La prossima tornata elettorale il popolo italiano avrà la possibilità di esprimere il suo giudizio. Ma solo le persone civili e *davvero* democratiche sapranno accettare il verdetto, quale esso sia, delle urne e imbastire un impegno perché in seguito cambi in meglio.La resistenza lasciala a chi ha fatto la guerra (e oggi non sono tanti quelli che ne possono parlare). I partigiani con le loro deportazioni di italiani *a guerra finita da un pezzo* hanno scritto una delle pagine più vergognose della nostra storia che ancora oggi cercano di tacere e far tacere. Non a caso s'incazzano come belve se qualcuno tira fuori l'argomento.Ecco la resistenza.... altro che eroi!E ti vogliono far credere che qualche migliaio di persone male organizzati e male armati hanno respinto un esercito che ha messo in ginocchio l'Europa intera! Credici, credici....Le menzogne sono il pane di chi fa politica!Altro che eroi!
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n
        - Scritto da: Anonimo

        Le menzogne sono il pane di chi fa politica!E il tuo post ne e` una triste conferma
        • Anonimo scrive:
          Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Le menzogne sono il pane di chi fa
          politica!

          E il tuo post ne e` una triste conferma
          e il tuo uno dei soliti esempi di come non ci sia predisposizione al dialogo e alla discussione, ma solo alla schermaglia dialettica fine a sé stessa.
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n
        Visto che sei cosi' documentato, magari ti interessa anche questo, a proposito di quanto e' successo in Italia immediatamente dopo la guerra:http://www.thirdworldtraveler.com/Blum/Italy_WBlum.htmlMa forse non ne hai bisogno, perche' collegare "resistenza civile" a "partigiani" dice gia' qualcosa sulla tua dialettica.- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Intendi dire che dovremmo farlo come
        gesto

        di libera informazione e resistenza
        civile

        contro il NOSTRO di Governo? Non male
        come

        idea, non male....

        La "piccola" differenza è che in
        Italia il popolo è sovrano di
        eleggere capo chi gli pare, e la resistenza
        che tu chiami civile fin'ora ha solo
        prodotto basse manifestazioni prevaricatrici
        di violenza psicologica che di civile non
        hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la
        pasta di cui sono fatti i sedicenti
        "democratici" che sposano quelle
        esternazioni ("la bocca rivela il cervello
        che la muove"); quella resistenza che, da
        brava "democratica", non vuole rispettare il
        verdetto di elezioni, queste sì,
        democratiche.
        In Cina (e dovunque) il caro comunismo non
        ha mai permesso al popolo di essere sovrano
        di decidere il proprio capo, di decidere
        come condurre la vita del paese.
        E' facile per te parlare, tu che vivi in un
        paese dove godi di privilegi che la maggior
        parte degli umani non immagina neanche.
        Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i
        cavoli suoi (come tutti i precedenti)
        lasciando il paese a marcire nei suoi
        problemi (come tutti i precedenti). La
        prossima tornata elettorale il popolo
        italiano avrà la possibilità
        di esprimere il suo giudizio. Ma solo le
        persone civili e *davvero* democratiche
        sapranno accettare il verdetto, quale esso
        sia, delle urne e imbastire un impegno
        perché in seguito cambi in meglio.

        La resistenza lasciala a chi ha fatto la
        guerra (e oggi non sono tanti quelli che ne
        possono parlare). I partigiani con le loro
        deportazioni di italiani *a guerra finita da
        un pezzo* hanno scritto una delle pagine
        più vergognose della nostra storia
        che ancora oggi cercano di tacere e far
        tacere. Non a caso s'incazzano come belve se
        qualcuno tira fuori l'argomento.
        Ecco la resistenza.... altro che eroi!
        E ti vogliono far credere che qualche
        migliaio di persone male organizzati e male
        armati hanno respinto un esercito che ha
        messo in ginocchio l'Europa intera! Credici,
        credici....
        Le menzogne sono il pane di chi fa politica!
        Altro che eroi!
      • soulista scrive:
        Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n

        E' facile per te parlare, tu che vivi in un
        paese dove godi di privilegi che la maggior
        parte degli umani non immagina neanche.
        Il nostro governo fin'ora ha fatto solo i
        cavoli suoi (come tutti i precedenti)
        lasciando il paese a marcire nei suoi
        problemi (come tutti i precedenti). La
        prossima tornata elettorale il popolo
        italiano avrà la possibilità
        di esprimere il suo giudizio. Ma solo le
        persone civili e *davvero* democratiche
        sapranno accettare il verdetto, quale esso
        sia, delle urne e imbastire un impegno
        perché in seguito cambi in meglio.Personalmente non mi ritengo fortunato. Abbiamo tante cose, ma l'essere umano é proiettato verso un mondo migliore ed io mi sento così.Parli di democrazia, di voto e di popolo sovrano senza sapere di che parli! Non ci sono più ideologie politiche, non ci sono più nemmeno governi, ma un'unica dittatura fatta di ? e $ e comunque tu voti, é sempre la stessa merda... Forse, sotto questo aspetto, un cinese é più fortunato: basta un po' di spam per mandare in subbuglio l'apparentemente rocciosa politica cinese, come é bastata una canzone rock per sconvolgere i puritani americani negli anni '50, e dare inizio alla rivoluzione.Chi possiamo sconvolgere noi?
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n
        madonna quanto sei ignorante.....
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure n

        La "piccola" differenza è che in
        Italia il popolo è sovrano di
        eleggere capo chi gli pare, e la resistenza
        che tu chiami civile fin'ora ha solo
        prodotto basse manifestazioni prevaricatrici
        di violenza psicologica che di civile non
        hanno neanche l'ombra, quasi a palesare la
        pasta di cui sono fatti i sedicenti
        "democratici" che sposano quelle
        esternazioni ("la bocca rivela il cervello
        che la muove"); quella resistenza che, da
        brava "democratica", non vuole rispettare il
        verdetto di elezioni, queste sì,
        democratiche.infatti la gran scoperta e' che la dittatura perfettae' quella elettorale travestita da democrazia...F.
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora UNIAMOCI e spammiamo pure noi!!
      - Scritto da: Anonimo
      Intendi dire che dovremmo farlo come gesto
      di libera informazione e resistenza civile
      contro il NOSTRO di Governo? Non male come
      idea, non male....no, ovviamente.dovremmo farlo contro il LORO governo.tanto delle nostre leggi se ne impippano il cazzo e quindi pure noi possiamo farlo con le lorosarebbe proprio il caso di mandargli il peggio del peggio di quel che non vogliono divulgare, scritto in cinese, con i caratteri cinesi, e pure nei vari dialetti, e pure con le figure.e spammarli fino al bdc
  • Anonimo scrive:
    e allora UNIAMOCI e spammiamo pure noi!!
    vogliamo il testo, e la lista degli indirizzi!
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