Insetti robotici per la guerra di domani

Previsioni per i Micro Air Vehicle di domani, dalle mini macchine da battaglia già in uso agli apparati di spionaggio, alle formiche distruttrici. C'è chi teme che finiscano nelle mani di criminali e terroristi

Roma – Sono prospettive ben poco fantascientifiche quelle che indica un recente approfondimento di Wired sullo stato dello sviluppo della micro e nanotecnologia applicata agli apparati e ai dispositivi bellici in evoluzione costante. E se manca ancora qualche anno alla realizzazione del robo-calabrone antiterrorista a cui sta lavorando Israele, i Micro Air Vehicle assassini sono già quasi tra noi.

C’è ad esempio il Wasp , micro mezzo aereo di 41 centimetri e di soli 275 grammi di peso, già in ricognizione sui pericolosi cieli del mai pacificato Afghanistan. Si controlla con un radiocomando che sembra un Gameboy, ed è quasi impercettibile tanto da potersi avvicinare all’obiettivo senza essere notato. È in sviluppo una nuova versione, già ribattezzata ” Talibanator “, che permetterà di inserire esplosivo C4 sul mezzo, in modo da colpire cecchini ben appostati o contrattaccare eventuali azioni kamikaze.

Negli States, l’Air Force pensa a munizioni microscopiche , pensate per sfiancare le forze nemiche o colpirne i punti nevralgici per renderle inoffensive. Un MAV appositamente progettato potrà agevolmente montare queste micro munizioni e depositarle direttamente nel centro di comando o dentro i fortini dei nemici.

Si pensa in particolare ad apparati anti-elettronici, in grado di rilasciare una nuvola di microfibre ricoperte da uno strato metallico per paralizzare le comunicazioni . Qualcosa di simile alle armi usate dalle forze alleate e americane sulle centrali elettriche serbe durante la guerra del Kosovo, ma portate a destinazione da mezzi quasi invisibili piuttosto che da aeri dal costo di milioni di dollari.

È sostanzialmente inutile, dicono infatti gli esperti, fronteggiare la moderna milizia abituata a combattere in scenari complessi come quelli delle disastrate metropoli mediorientali con il dispiegamento di mezzi da battaglia potenti, costosissimi e difficili da adoperare senza recare danni alla popolazione civile.

Meglio in questo caso usare qualcosa come le formiche da battaglia , piccoli robot in grado di fare danni limitati se presi singolarmente, ma letali nell’effetto di un attacco cumulativo . Ci sono anche gli aghi velenosi , tanto pericolosi da essere banditi dai trattati ma che la CIA ha usato sin da 1950 e che non sono certo spariti dalla circolazione.

Una prospettiva che si fa sempre più vicina, tanto da suscitare congetture sui possibili effetti dell’utilizzo dei Micro Air Vehicle da parte dei terroristi internazionali : “Dopo un periodo iniziale di sviluppo, molti paesi potrebbero produrli” avverte Juergen Altmann, ricercatore della Dortmund University, che mette in guardia sull’uso indiscriminato dei micro-mezzi da guerra di nuova concezione, potenzialmente in grado di causare vittime fra i civili o di finire per dare una mano ai terroristi che dovrebbero invece aiutare a debellare.

Assassinii politici mirati, trasporto di armi biologiche all’interno di infrastrutture protette, i possibili scenari sono molteplici: anche per questo, Altmann propone di bandire a livello internazionale i MAV e le nanotecnologie applicate alla guerra , alla stregua delle misure già prese contro le mine antiuomo. Per ora, ad ogni modo, lo sviluppo delle macchine da nano-guerra procede veloce e indisturbato.

Alfonso Maruccia

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  • HotEngine scrive:
    E' CARISSIMO!
    63 centesimi??? Credevo che la miniaturizzazione abbassasse i costi! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' CARISSIMO!
      Da quando una cosa più piccola costa meno?Un notebook ultrasottile quanto costa?Un cellulare ultrasottile quanto costa?Un LCD ultrapiatto quanto costa?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' CARISSIMO!
        I costi reali al pubblico di quegli oggetti sono parecchio gonfiati. La miniaturizzazione fa risparmiare ai produttori, ma viene spacciata come un plus, una chicca a livello di marketing.
        • Joe Ciccipuzzo scrive:
          Re: E' CARISSIMO!
          - Scritto da:
          I costi reali al pubblico di quegli oggetti sono
          parecchio gonfiati. La miniaturizzazione fa
          risparmiare ai produttori, ma viene spacciata
          come un plus, una chicca a livello di
          marketing.
          Hai detto una grossa baggianata.Se ci fermiamo alle materie prime hai ragione.La miniuturizzazione fa lievitare i costi per via di tutta la ricerca che ci sta dietro al fine di eliminare tutti i problemi derivanti dal rimpicciolimento (o "compressione") dei componenti elettrici. Per non parlare dei costi per realizzare i prototipi.
      • HotEngine scrive:
        Re: E' CARISSIMO!
        - Scritto da:
        Da quando una cosa più piccola costa meno?Da quando hanno inventato i circuiti integrati...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' CARISSIMO!
          - Scritto da: HotEngine
          - Scritto da:

          Da quando una cosa più piccola costa meno?

          Da quando hanno inventato i circuiti integrati...ma, all'atto pratico, a cosa servono? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: E' CARISSIMO!
      La miniaturizzazione costa i soldi perché ci devi spendere in ricerca e laboratori!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' CARISSIMO!
        pero si possono creare i pannelli da mettere nei palazzi con più led e più qualità pagheranno tutto la pubblicità e la coca cola...
  • Anonimo scrive:
    utilità?
    (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      - Scritto da:
      (newbie)Infilartelo nel cuXo senza che te ne accorga.
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      schermi a led , cellulari, dispositivi portatili , etc etc etc .
      • Anonimo scrive:
        Re: utilità?
        - Scritto da:
        schermi a led , cellulari, dispositivi portatili
        , etc etc etc
        .Troppo grossi per quell'uso (hai letto le dimensioni?)
        • Anonimo scrive:
          troppo cari per un display
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          schermi a led , cellulari, dispositivi portatili

          , etc etc etc

          .

          Troppo grossi per quell'uso (hai letto le
          dimensioni?)Ma soprattutto troppo cari... se il prezzo all'ingrosso per i produttori è di 63 eurocent (cioè quasi un dollaro) fare un intero schermo con quei led sarebbe piuttosto costoso: un piccolo display OLED di 96x64 pixel verrebbe a costare oltre 6000 dollari al produttore.
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo cari per un display
            mmm tu si che hai capito tutto:1) su come siano fatti i display oled (affascinante l'idea che prendano mille mila led e li assemblino assieme, non male anche il dot pitch da 1 mm, per non parlare della quantità di colori raggiungibile con questa raffinata tecnica - hai presente il monocromo?)2) sull'uso dei led in quei dispositivi (esempio classico: illuminazione della tastiera; esempio di nuova tecnologia: illuminazione dello schermo lcd)
            Ma soprattutto troppo cari... se il prezzo
            all'ingrosso per i produttori è di 63 eurocent
            (cioè quasi un dollaro) fare un intero schermo
            con quei led sarebbe piuttosto costoso: un
            piccolo display OLED di 96x64 pixel verrebbe a
            costare oltre 6000 dollari al
            produttore.
          • avvelenato scrive:
            Re: troppo cari per un display
            - Scritto da:
            mmm tu si che hai capito tutto:
            1) su come siano fatti i display oled
            (affascinante l'idea che prendano mille mila led
            e li assemblino assieme, non male anche il dot
            pitch da 1 mm, per non parlare della quantità di
            colori raggiungibile con questa raffinata tecnica
            - hai presente il
            monocromo?)
            2) sull'uso dei led in quei dispositivi (esempio
            classico: illuminazione della tastiera; esempio
            di nuova tecnologia: illuminazione dello schermo
            lcd)
            come backlight temo che questi picoled non sarebbero sufficientemente potenti, spero di sbagliarmi ma la grande sfida degli lcd a retroilluminazione led è di produrre gli stessi livelli di luminosità prima affidati ai neon, considerando che nel passaggio attraverso i cristalli liquidi buona parte della luce si perde comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: troppo cari per un display
            dimostri un'ignoranza spaventosa e non vale nemmeno la pena di risponderti! mi sembra di sentire mia bisnonna quando parla di tecnologia...
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      - Scritto da:
      (newbie)la stessa utilità che hanno i led
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      elettronica embedded...in altri termini: utilità? molta. anche se non ne hai idea.
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      - Scritto da:
      (newbie)Nessuna. Al limite led piccoli possono servire a chi ha occhi piccoli, donnole, topi, gatti e criceti.
    • avvelenato scrive:
      Re: utilità?
      - Scritto da:
      (newbie)illuminazione negli hand-held (tastiera del cellulare principalmente).
    • Anonimo scrive:
      Re: utilità?
      Qualche applicazione medica la trova di sicuro.
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