Intel 975X supporterà nVIDIA SLI ed ATI CrossFire

Intel sfida nVIDIA nella categoria di motherboard dual-VGA


Il chipset i975x, nuovo prodotto Intel di fascia alta, segnerà la prima vera sfida all’ormai consolidato potere dell’ nForce4 SLI, prodotto da nVIDIA anche in versione Intel Edition. Secondo le fonti, il 975X, atteso per il primo trimestre del 2006, supporterà sia la tecnologia nVIDIA SLI che la ATI CrossFire.

L’Intel 975X sarà equipaggiato con interfaccia PCI-Express 16x, ma la differenza principale rispetto al 955X di cui è il successore sarà dovuta proprio al fatto che i canali potranno essere suddivisi tra due schede video 8x. Anche se nVIDIA ha introdotto con nForce 4 SLI Intel Edition un chipset che supporta un doppio data path da 16x, allo stato attuale delle cose una scheda di fascia alta non sfrutta più banda di quanto un PCI-Express 8x possa fornire.

Probabilmente al momento del lancio Intel avrà a disposizione un prodotto capace di competere con nVIDIA sotto questo punto, mentre i chipset di fascia più bassa presenteranno caratteristiche inferiori (doppio slot 8x o singolo slot 16x), anche se per il momento si tratta solo di supposizioni.

Intel ha raggiunto un accordo con entrambi i produttori di chip grafici, e questo consentirà agli utenti di abilitare con dei semplici settaggi a livello driver SLI o CrossFire. Il 975X, essendo dedicato alla fascia alta, verrà commercializzato con un prezzo di 50 dollari, riferito ad un lotto di 10.000 unità.

Il 975X verrà lanciato insieme ad una versione dual core del Pentium Extreme Edition 955 con costruzione a 65 nanometri, supporto alla velocità di 1066 MHz FSB e doppia cache da 2 MB.

Giovanni Fedele

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  • Anonimo scrive:
    Tiananmen 1989 - quindi 16 anniversario
    sdfa asdfòlk òlks df
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Uno come Clinton
    è l'esempio perfetto dell'alternativa che il bipolarismo prevede a uno come Bush.
  • Anonimo scrive:
    Il comunismo
    Non era morto, si stava trasformando, e covava sotto la cenereè caduto il muro! tutti a dire, è crollata l'unione sovietica! la libertà! un cazzo...1.300.000.000 di cinesi sono rimasti comunisti, ma del comunismo non conservano l'aspetto economico ma solo la dittaturae ora arriva il bello: voglio vedere se quando invaderanno taiwan gli usa rischieranno il culo per difendere i taiwanesipoi toccherà a qualche altra nazione asiatica, solo l'india resisterà se nel frattempo sarà riuscita a costruire una force de frappe nucleare abbastanza convincenteintanto si saranno fagocitati quello che resta delle riserse naturali (petrolio, acciaio, uranio ecc.) e saranno diventati 2.000.000.000 o più, e se decidono di scorreggiare tutti insieme sciolgono le calotte polaril'amazzonia sarà distrutta per farne stuzzicadenti, bastoncini per mangiare il riso e pascoli per le mucche, le risorse ittiche saranno estinte e bisognerà sfamare 2.500.000.000 di comunisti che sgobbano in fabbrica 7 giorni su 7quanto mi piacerebbe esserci per sapere come va a finire...
  • Anonimo scrive:
    Yahoo e Aruba: quale differenza?
    In qualunque paese del mondo, se la polizia chiede dei dati i fornitori di servizi devono collaborare. Vale in Cina come in Italia, vale per Yahoo come per Aruba. Perchè tutto questo clamore per Yahoo in Cina, ma non Aruba in italia? (vedi il caso dell'intercettazione del server di autistici/inventati).Scommetto che molti di quelli che inorridiscono per ciò che è successo in Cina non vedono niente di strano nel fatto che, per oltre un anno, la polizia italiana abbia potuto monitorare la corrispondenza di migliaia di persone, con l'aiuto di Aruba che ha gentilmente scassinato un server non suo.http://autistici.org/ai/crackdown/comunicato_it_210605.html
    • soulista scrive:
      Re: Yahoo e Aruba: quale differenza?

      Scommetto che molti di quelli che inorridiscono
      per ciò che è successo in Cina non vedono niente
      di strano nel fatto che, per oltre un anno, la
      polizia italiana abbia potuto monitorare la
      corrispondenza di migliaia di persone, con
      l'aiuto di Aruba che ha gentilmente scassinato un
      server non suo.Non é vero
    • samu scrive:
      Re: Yahoo e Aruba: quale differenza?
      senti per favore smetti di dire inesattezze e di fare di tutta l'erba un fascio.1 - aruba e' italiana e la polizia che ha chiesto il sequestro del server era italiana.2 - yahoo e' americana, la polizia cinese appunto cinese.3 - la notizia di autistici ecc ecc. non e' passata inosservata anzi, il clamore generato ha portato anche ad un interrogazione parlamentare (o almeno ad una richiesta di interrogazione parlamentare.4 - nessuno e' finito in carcere per il caso autistici, il tizio in cina si e' beccato 10 anni 5 - se anche qualcuno finira' in carcere per il caso autistici sara' in base a eventuali azioni tipo bombe ecc. ecc. non certo per aver detto che non e' daccordo col governo ma queste cose non le consideriamo vero ? vai vai ad abitare in cina e guarda cos'e' davvero un regime, visto che ti vai a lamentare di una delle poche cose che in italia c'e' e funziona .
      • Anonimo scrive:
        Re: Yahoo e Aruba: quale differenza?
        - Scritto da: samu
        senti per favore smetti di dire inesattezze e di
        fare di tutta l'erba un fascio.Evvai il re delle inesattezze fa la sua entrata in scena

        1 - aruba e' italiana e la polizia che ha chiesto
        il sequestro del server era italiana.Non c'è stato nessun sequestro del server.....informati
        2 - yahoo e' americana, la polizia cinese appunto
        cinese.Yahoo Cina e' un azienda sul territorio cinese quindi deve sottostare alle leggi della polizia cinese
        3 - la notizia di autistici ecc ecc. non e'
        passata inosservata anzi, il clamore generato ha
        portato anche ad un interrogazione parlamentare
        (o almeno ad una richiesta di interrogazione
        parlamentare.Ah ah ah. Si i parlamentari si sono interrogati su che vuol dire Aruba, pensavano gli fottessero il lavoro.
        4 - nessuno e' finito in carcere per il caso
        autistici, il tizio in cina si e' beccato 10 anni

        5 - se anche qualcuno finira' in carcere per il
        caso autistici sara' in base a eventuali azioni
        tipo bombe ecc. ecc. non certo per aver detto che
        non e' daccordo col governo No pero' dovrebbero sbatterci quelli che hanno portato a termine un operazione così altamente lesiva per la privacy! Eppoi e' servita a qualcosa la suddetta operazione? o è fumo negli occhi come la guerra in IRAQ?

        ma queste cose non le consideriamo vero ? vai vai
        ad abitare in cina e guarda cos'e' davvero un
        regime, visto che ti vai a lamentare di una delle
        poche cose che in italia c'e' e funziona .Scusa ma chi ha detto che vuole andare ad abitare in Cina?Cojote il regime c'è anche qui, la ti tolgono la vita qui ti tolgono i denari.....sveglia...Epppoi cos'è che è una delle poche cose che funziona in Italia, non lo riesco a capire se intendi la Polizia o Aruba.....Vorrei tanto essere in un sonno eterno come il tuoAldrovando
  • Cavallo GolOso scrive:
    grande Mondi.
    Nessuna novità, ma non smettiamo mai di dirlo, finchè ci sarà possibile.
  • Bruco scrive:
    Conferenza di Bill Clinton
    Testo dell'intervento di Bill Clinton:"In Cina, credo, il sistema politico e le restrizioni sull'espressione politica in Internet non sembrano aver avuto conseguenze commerciali negative"Compenso: 250,000.00 $Se l'avessero chiesto a me di dire qualche cazzatina, gli avrei fatto risparmiare un bel po' di soldi.[prevengo probabili riposte]Certo, io sono un pirla qualunque, e non l'ex presidente della casa bianca che prendeva decisioni sul resto del mondo mentre si faceva fare un pompino da una stagista brufolosa e obesa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Conferenza di Bill Clinton
      -
      Certo, io sono un pirla qualunque, e non l'ex
      presidente della casa bianca che prendeva
      decisioni sul resto del mondo mentre si faceva
      fare un pompino da una stagista brufolosa e
      obesa...credo che non si possa di certo considerare uno stupido, per questo particolare aspetto, no? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Conferenza di Bill Clinton
        - Scritto da: Anonimo

        -
        Certo, io sono un pirla qualunque, e non l'ex

        presidente della casa bianca che prendeva

        decisioni sul resto del mondo mentre si faceva

        fare un pompino da una stagista brufolosa e

        obesa...

        credo che non si possa di certo considerare uno
        stupido, per questo particolare aspetto, no? :-)ma nemmeno molto intelligente .. non credi ? ahahahahahahaha
        • Anonimo scrive:
          Re: Conferenza di Bill Clinton
          - Scritto da: Anonimo
          ma nemmeno molto intelligente .. non credi ?
          ahahahahahahahaNo non credo. Dalla tua risata invece ho forti sospetti sulla tua di intelligenza...
  • Anonimo scrive:
    piccolo sondaggio
    gli usa sono indebitati con la cina. la cina continua a crescere.le aziende usa vanno a cercare guadagni in cina. la cina le sfrutta ben bene e poi, dopo poco, le clona e va per schiacciarle (vedi baidu vs google).le aziende usa se ne stanno zitte, il mondo politico idem. la cina si permette di decidere a livello politico "questo va bene, questo no".la cina cresce. noi siamo in recessione. gli usa non sono affatto brillanti, subissati da guerra + catastrofi naturali.vorrei invitare imprenditori, programmatori o esperti ad esprimere le vostre considerazioni in merito: la cina è pericolosa? si? no?investireste mai in cina?
    • Anonimo scrive:
      Re: piccolo sondaggio
      - Scritto da: Anonimo
      gli usa sono indebitati con la cina. la cina
      continua a crescere.Vero. Attualmente l'economia USA non sopravvive senza la Cina, avendo gli americani impostato uno stile di vita sicuramente superiore alle reali possibilita'. Sono drammaticamente indebitati.

      le aziende usa vanno a cercare guadagni in cina.
      la cina le sfrutta ben bene e poi, dopo poco, le
      clona e va per schiacciarle (vedi baidu vs
      google).Falso. Le aziende americane/europee SFRUTTANO la Cina poiche' il costo del lavoro e' basso, e rivendono poi in Europa/America, SFRUTTANDO ovviamente anche noi, che paghiamo caro i beni che vengono prodotti a prezzi stracciati. Viene quindi a mancare anche il lavoro. Chi ci guadagna? I cinesi? Gli italiani? O una piccola classe di imprenditori?

      le aziende usa se ne stanno zitte, il mondo
      politico idem. la cina si permette di decidere a
      livello politico "questo va bene, questo no".Beh, mi sembra che a decidere ancora se una cosa va bene o no siano ancora gli americani. Ma le cose sembra stiano cambiando.Dai tempi dei romani (anche prima) il mondo ha sempre avuto un padrone. E' una cosa orribile ma e' cosi'. Ora i padroni sono gli americani, prima c'era l'impero britannico; sembra che si stia preparando una nuova nazione ad assumere la leadership...

      la cina cresce. noi siamo in recessione. gli usa
      non sono affatto brillanti, subissati da guerra +
      catastrofi naturali.

      vorrei invitare imprenditori, programmatori o
      esperti ad esprimere le vostre considerazioni in
      merito: la cina è pericolosa? si? no?

      investireste mai in cina?Ti sto scrivendo dall'Hunan, Cina.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: piccolo sondaggio
      - Scritto da: Anonimo
      investireste mai in cina?Io credo che uno scambio economico lentamente porterà anche a uno scambio culturale.Lentamente la Cina diventerà più democratica.
      • Anonimo scrive:
        Re: piccolo sondaggio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        investireste mai in cina?

        Io credo che uno scambio economico lentamente
        porterà anche a uno scambio culturale.
        Lentamente la Cina diventerà più democratica.
        Lo diventerà appena tutti i dirigenti di partito saranno riusciti a riciclarsi come industrialotti e avranno quindi la certezza che il cambio di regime non toglierà loro potere e in più li renderà ancora più ricchi.
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolo sondaggio
          - Scritto da: Anonimo



          Lo diventerà appena tutti i dirigenti di partito
          saranno riusciti a riciclarsi come industrialotti
          e avranno quindi la certezza che il cambio di
          regime non toglierà loro potere e in più li
          renderà ancora più ricchi.Una classe imprenditoriale cresciuta nel modo che dici tu , una volta messa di fronte alla concorrenza vera e di un regime aperto a forme decenti di democrazia non sopravviverebbe a lungo, pur godendo di una indubbia posizione di vantaggio iniziale.La verità è che della Cina non si parla compiutamente da nessuna parte e il futuro di quel Paese è un autentico mistero: se diventerà democratico in moodo decente rischierà grosso, se non lo diventerà pure rischierà grosso. Chi investe in Cina e ha un pò di cervello, lo fa sul breve e medio termine: imbottire il portafoglio finchè dura e tenersi pronti alla fuga.
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolo sondaggio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          investireste mai in cina?



          Io credo che uno scambio economico lentamente

          porterà anche a uno scambio culturale.

          Lentamente la Cina diventerà più democratica.


          Lo diventerà appena tutti i dirigenti di partito
          saranno riusciti a riciclarsi come industrialotti
          e avranno quindi la certezza che il cambio di
          regime non toglierà loro potere e in più li
          renderà ancora più ricchi.ah ah ah ah ah , analisi perfetta, di piu' non si puo' dire...
      • Anonimo scrive:
        Re: piccolo sondaggio

        Lentamente la Cina diventerà più democratica.Sempre se lo siamo noi, ovviamente. Comincio a nutrire delle riserve...
      • Anonimo scrive:
        Re: piccolo sondaggio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        investireste mai in cina?

        Io credo che uno scambio economico lentamente
        porterà anche a uno scambio culturale.
        Lentamente la Cina diventerà più democratica.
        Già che sei li, salutami Babbo Natale.La cina sta aumentando la repressione in risposta alle maggiori possibilità di comunicazione permesse da internet e alla maggior possibilità di corruzione all'interno delle sue strutture sociali/statali causata dai nuovi flussi di denaro.Siamo noi che stiamo diventando come la cina, basti vedere i giornalisti "allineati" e le leggi per reprimere quelli che non lo sono, come la legge appena emessa dal governo Silvie e Piersilvio Berlusconi sui tre anni di carcere per eventuali pubblicazioni di intercettazione da parte di giornalisti. La stessa libertà di informazione che viene negata è quaella che negli USA tirò giù un presidente con lo scndalo Watergate.Il governo usa si è appropriato da un bel po' della maggioranza dei diritti civili dei suoi cittadini con la scusa del terrorismo, un bellla fetta di nostri (iontercettazioni email, poi usate a scopo industriale) e di TUTTI i diritti civiki degli iracheni.La classe medioalto imprenditrice occidentale ha fatto credere alla gente occidentale che andava a investire in cina perchè la c'erano un miliardo di potenzaili consumatori. Balle. Non ci può essere un miliardo e mezzo di consumatori "alla occidentale" per il semplice fatto che un consumatore "occidentale" può permettersi di spendere così tanto su stupidaggili inutili (salvo poi buttarli subito) grazie al fatto che il mondo è pieno di poveri e sfruttati come i cinesi che producono a basso costo. Non ci saranno mai un miliardo e mezzo di cinesi con cellulare, ipod, tv al plasma da 42" e auto di lusso, per il semplice fatto che non esistono 5 miliardi di persone da sfruttare da qualche altra parte.La realtà è che gli imprenditori andavano in cina per guadagnare ancora di più, e succhiare l'impossibile dalle nostre tasche e dalla dignita e diritti civili negati dei cinesi. Facendo questo erano ben consci che stavano facendo arricchire un sistema schiavista che, come tale, è molto più efficiente di uno democratico e con diritti sociali.Questi "signori" erano ben consci che la loro generazione sarebbe stata l'ultima ad avere possibilità d'impresa, perche stavano alimentado un colosso che gli si sarebbe (e gli si sta) rivoltando contro.Come risultato, qua si tenta di rimanere competitivi con gli schiavi cinesi togliendo progressivamente diritti ai lavoratori.Dal punto di vista industriale, è noto che i grossi gruppi cinesi (in cui ricordo che la maggioranza è SEMPRE lo stato cinese) sta venedo in europa e america a comprare di tutto.Come potete vedere, da qualsiasi parte la siguardi (democrazia,diritti civili , mondo del lavoro, diritti sociali, imprenditoria, industria), siamo noi che stiamo diventando Cina, non viceversa.CiaoB!
        • Marlenus scrive:
          Re: piccolo sondaggio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo
          La classe medioalto imprenditrice occidentale ha
          fatto credere alla gente occidentale che andava a
          investire in cina perchè la c'erano un miliardo
          di potenzaili consumatori. Balle. Non ci può
          essere un miliardo e mezzo di consumatori "alla
          occidentale" per il semplice fatto che un
          consumatore "occidentale" può permettersi di
          spendere così tanto su stupidaggili inutili
          (salvo poi buttarli subito) grazie al fatto che
          il mondo è pieno di poveri e sfruttati come i
          cinesi che producono a basso costo. Non ci
          saranno mai un miliardo e mezzo di cinesi con
          cellulare, ipod, tv al plasma da 42" e auto di
          lusso, per il semplice fatto che non esistono 5
          miliardi di persone da sfruttare da qualche altra
          parte.Troppa retorica comunista. Se anche fosse vero che la ricchezza degli impreditori (si fa per dire) deriva dallo sfruttamento, stai comunque trascurando l'effetto dell'innovazione e dell'aumento di produttività legato alla formazione del vero capitale, la conoscenza.Ci potrebbero essere 1,5 miliardi di cinesi con cellulare, ipod, tv al plasma e auto di lusso quando la diffusione di conoscenza li avrà portati tutti (e molti già ci sono) ad avere produttività simile a quella raggiunta dalle potenze industriali. Poi che la maggior parte di questa ricchezza finisca (abusivamente) nelle tasche di pochi è un altro problema.

          La realtà è che gli imprenditori andavano in cina
          per guadagnare ancora di più, e succhiare
          l'impossibile dalle nostre tasche e dalla dignita
          e diritti civili negati dei cinesi. Facendo
          questo erano ben consci che stavano facendo
          arricchire un sistema schiavista che, come tale,
          è molto più efficiente di uno democratico e con
          diritti sociali.Vera l'analisi, false le conclusioni. La storia dimostra che è lo stato liberale ad aver dato il maggior impulso all'economia (attraverso l'innovazione). Quindi è lo stato liberale il più efficiente. Quello schiavista (verso cui, concordo con te, stiamo dirigendo a tutta forza) non è più efficiente (spreca le risorse intellettuali degli schiavi, e anche le loro risorse manuali, non penserai che uno schiavo lavori con la stessa lena e produttività di un piccolo imprenditore che vuole pagare la piscina ai bambini?). Certo nel secondo i potenti sono avvantaggiati (relativamente, però, non assolutamente ) e dato che sono loro a decidere per tutti, e che prendono la decisione solo su quello che possono vedere, la posizione relativa, la conseguenza è ovviamente di preferire il secondo sistema. Perdendoci anche loro, perchè la loro posizione assoluta ne risente (per esempio, i mancati progressi della medicina li soffrono anche loro)
          Questi "signori" erano ben consci che la loro
          generazione sarebbe stata l'ultima ad avere
          possibilità d'impresa, perche stavano alimentado
          un colosso che gli si sarebbe (e gli si sta)
          rivoltando contro.In realtà, il trend è un mondo a due livelli, pochi padroni e tanti schiavi. Nei paesi in via di sviluppo gli schiavi (anche se non dappertutto le leggi li considerano già tali) abbondano, e si sta creando la classe dei ricchi padroni. In quelli "avanzati" si sta creando la massa degli schiavi (primo passo: interinali), visto che quella dei futuri padroni è già formata, distruggendo la vera forza della società, la classe media. E' tremendo per un liberale come me usare parole che sembrano uscite dalla bocca di un comunista, ma la sostanza del processo in corso mi sembra questa.

          Come risultato, qua si tenta di rimanere
          competitivi con gli schiavi cinesi togliendo
          progressivamente diritti ai lavoratori.vd. sopra.

          Dal punto di vista industriale, è noto che i
          grossi gruppi cinesi (in cui ricordo che la
          maggioranza è SEMPRE lo stato cinese) sta venedo
          in europa e america a comprare di tutto.


          Come potete vedere, da qualsiasi parte la
          siguardi (democrazia,diritti civili , mondo del
          lavoro, diritti sociali, imprenditoria,
          industria), siamo noi che stiamo diventando Cina,
          non viceversa.Corretto. vd. sopra.
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolo sondaggio
          - Scritto da: Anonimo
          Come potete vedere, da qualsiasi parte la
          siguardi (democrazia,diritti civili , mondo del
          lavoro, diritti sociali, imprenditoria,
          industria), siamo noi che stiamo diventando Cina,
          non viceversa.bla bla bla, ma sai di cosa parli? Io vado in Cina ogni anno da circa 25 anni e che la vita là sia cambiata e migliorata si vede ad occhio nudo.
          • castigo scrive:
            Re: piccolo sondaggio
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Come potete vedere, da qualsiasi parte la

            siguardi (democrazia,diritti civili , mondo del

            lavoro, diritti sociali, imprenditoria,

            industria), siamo noi che stiamo diventando
            Cina,

            non viceversa.

            bla bla bla, ma sai di cosa parli? Io vado in
            Cina ogni anno da circa 25 anni e che la vita là
            sia cambiata e migliorata si vede ad occhio nudo.bravo!!quand'è che ti fermi e prendi la cittadinanza??perchè lì scatta la differenza tra turista e residente :De dopo puoi continuare a raccontarci le favolette.... se te ne rimanela voglia ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: piccolo sondaggio
            - Scritto da: castigo
            bravo!!
            quand'è che ti fermi e prendi la cittadinanza??
            perchè lì scatta la differenza tra turista e
            residente :D
            e dopo puoi continuare a raccontarci le
            favolette.... se te ne rimanela voglia ;)Non vado da turista, ci vado per conto dell'azienda per cui lavoro. La cittadinanza non la prendo perché: a) ho famiglia in Italia e non è che mi sposto così come se niente fosse.b) Non ho detto che vivano meglio o peggio di noi, però la loro economia e la qualità della vita è migliorata tantissimo. E' un fatto innegabile. Al contrario di quanto diceva qualcun altro...c) Le favolette le racconta chi non schioda mai il sedere dalla seggiola e descrive paesi che non ha mai visto come se fosse Marco Polo in persona.
          • castigo scrive:
            Re: piccolo sondaggio
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo

            bravo!!

            quand'è che ti fermi e prendi la cittadinanza??

            perchè lì scatta la differenza tra turista e

            residente :D

            e dopo puoi continuare a raccontarci le

            favolette.... se te ne rimanela voglia ;)

            Non vado da turista, ci vado per conto
            dell'azienda per cui lavoro. meglio ancora.... la differenza è ancora più grande :DLa cittadinanza non
            la prendo perché:
            a) ho famiglia in Italia e non è che mi sposto
            così come se niente fosse.già, tutti "teniamo famiglia" ;)
            b) Non ho detto che vivano meglio o peggio di
            noi, però la loro economia e la qualità della
            vita è migliorata tantissimo. E' un fatto
            innegabile. Al contrario di quanto diceva qualcun
            altro...che la qualità della vita sia migliorata da cosa lo deduci??anche tu, come il berlusca, dalla quantità di cellulari in circolazione??già, il fatto che nelle fabbriche (come altrove) i cittadini siano trattati come i negri in louisiana non conta....
            c) Le favolette le racconta chi non schioda mai
            il sedere dalla seggiola e descrive paesi che non
            ha mai visto come se fosse Marco Polo in persona.sicuro che non li abbia mai visti??
    • Anonimo scrive:
      Re: piccolo sondaggio

      vorrei invitare imprenditori, programmatori o
      esperti ad esprimere le vostre considerazioni in
      merito: la cina è pericolosa? si? no?

      investireste mai in cina?gli imprenditori non leggono opinioni e commenti di questo forumgli imprenditori stanno GIA' DA 20 ANNI "investendo" e sfruttando a proprio esclusivo vantaggio le caratteristiche politiche di quei paesi, guardando il proprio limitato futuro e basta.quando i danni inizieranno ad arrivare loro staranno morendo e al massimo, se ne hanno fatti, saranno i loro figli a soffrire.noi lo stiamo già facendo e sarà sempre peggioprogrammatori ... di programmatori Cinesi è pieno. Cosa dovrebbe investire un programmatore?E' come chiedere ad un operaio se investirebbe in Cina.Non ti arrivano mai offerte (spam) Cinesi del tuo stesso lavoro fatto a 1/30 del prezzo?tu però non paghi 1/30 di nessuna delle tue spese, giusto?"esperti". Così nessun altro potrebbe parlare?Io ti dico solo che lavoro in una azienda che lavora con la Cina... nessuno pensa ad altro che a risparmiare per poter avere un ricarico superiore. Ma i dipendenti non guadagnano mica di più. Mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: piccolo sondaggio

        quando i danni inizieranno ad arrivare loro
        staranno morendo e al massimo, se ne hanno fatti,
        saranno i loro figli a soffrire.Ehhhh già.
        programmatori ... di programmatori Cinesi è
        pieno. Cosa dovrebbe investire un programmatore?
        E' come chiedere ad un operaio se investirebbe in
        Cina.Tramite la rete, si puo' cercare collaboratori (altri programmatori) e creare un team di sviluppo (magari open) per qualche progetto. Non trovi?
        Non ti arrivano mai offerte (spam) Cinesi del tuo
        stesso lavoro fatto a 1/30 del prezzo?
        tu però non paghi 1/30 di nessuna delle tue
        spese, giusto?
        Triste, gia'.

        "esperti". Così nessun altro potrebbe parlare?
        Io ti dico solo che lavoro in una azienda che
        lavora con la Cina... nessuno pensa ad altro che
        a risparmiare per poter avere un ricarico
        superiore. Ma i dipendenti non guadagnano mica di
        più. Mai.Hai sentito parlare di Laogai? Sono gulag di prigionieri che lavorano a gratise
        • Anonimo scrive:
          Re: piccolo sondaggio

          Hai sentito parlare di Laogai? Sono gulag di
          prigionieri che lavorano a gratiseE se facessero lavorare gratis i nostri carcerati, non sarebbe un ottima idea, vedrai che ci sarebbe la metà di gente nelle nostre prigioni.Nei film ammericani li vedi sempre in fila che sbadilano e spicconano, secondo te li pagano????
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