Intel abbatte i costi dei chip

L'azienda porta a termine con successo la produzione dei primi chip a 0,13 micron su wafer di silicio di dimensioni maggiorate, un processo produttivo che consentirà di abbattere i costi e moltiplicare il rendimento delle fabbriche


Hillsboro (USA) – Intel ha annunciato la produzione dei primi chip basati sulla tecnologia a 0,13 micron su wafer da 300 mm.

Il colosso sostiene di essere il primo chipmaker ad aver utilizzato il nuovo processo produttivo a 0,13 micron con wafer di dimensioni più grandi di quelli attuali (massimo di 200 mm), un fattore che, secondo il direttore generale del Technology and Manufacturing Group di Intel, “aprirà una nuova era nell’abbattimento dei costi e nell’incremento della produzione”.

Tom Garrett, program manager di Intel, sostiene che la sua azienda “si aspetta che i chip prodotti su wafer da 300 mm costeranno fino al 30% in meno rispetto a quelli creati usando wafer più piccoli. Riducendo le linee dei circuiti a 0,13 micron e incrementando la dimensione dei wafer a 300 mm, siamo capaci di quadruplicare la produzione di una fabbrica standard oggi operativa”.

I vantaggi che la nuova tecnologia produttiva dovrebbe portare agli utenti, secondo Intel, è una riduzione del prezzo finale dei chip ed una maggiore disponibilità sul mercato.

Le prime CPU basate sulla tecnologia a 0,13 micron e 300 mm di wafer dovrebbero arrivare sul mercato durante il primo trimestre del 2002. Non bisognerà invece attendere tutto questo tempo per vedere i primi chip prodotti con la tecnologia a 0,13 micron su wafer tradizionali da 200 mm: questi arriveranno infatti all’inizio del prossimo trimestre, quando Intel rilascerà i primi Pentium III Tualatin .

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  • Anonimo scrive:
    nome tool?
    ma il nome del tool ?Si sa....
  • Anonimo scrive:
    scoperta dell'acqua calda..
    Meno male che c'e' gente che studia (ed è pagata)per arrivare a questo tipo conclusioni. A proposito, dopo lunghi studi mi sono accorto che 2+2=4, dove posso pubblicare la mia scoperta ?
    • Anonimo scrive:
      Re: scoperta dell'acqua calda..
      - Scritto da: mcafee
      Meno male che c'e' gente che studia (ed è
      pagata)per arrivare a questo tipo
      conclusioni.
      A proposito, dopo lunghi studi mi sono
      accorto che 2+2=4, dove posso pubblicare la
      mia scoperta ?Scusa ma se la notizia ha provocato tutto questo clamore il programmillo in questione non dovrebbe essere un semplice joiner; e poi come fai a trarre conclusioni se non lo hai neanche provato?!?!? e non mi dire che l'hai trovato perchè non c'è neanche nell'area download dell'Homepage dell'autore!!!CiaoX e CiauZ------------------------------------------------ BauX

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      pis75@yahoo.comICQ--
      91411093 .............. AnD ReMeMbEr ............. Everyone Can Hear Every Lament On the Net ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ -------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    InFo
    Interessante.....se qualcuno riesce a trovarlo me lo faccia sapere!!!!! io farò altrettanto.CiaoX e CiauZ------------------------------------------------ BauX

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  • Anonimo scrive:
    Uh?
    che cosa stai dicendo Willie?
  • Anonimo scrive:
    Ma per Winzozz o Linux?
    e se e` per Linux,questo coso funziona lo stessose NON uso la mia workstation come rootma semplicemente come semplice utente?Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per Winzozz o Linux?
      - Scritto da: Pino Silvestre
      e se e` per Linux,
      questo coso funziona lo stesso
      se NON uso la mia workstation come root
      ma semplicemente come semplice utente?

      Pino SilvestreNon è una tecnica virale. Semplicemente un tool che maschera il sorgente e lo rende diverso di volta in volta.Pensa de il codice prevedesse 10 istruzioni.Ed io le scrivessi in ordine sparso, con una jmp diretta dopo ogni istruzione in modo che tramite questi salti possa eseguire il codice nella sua sequenza corretta. In più ad ogni infezione, avendo il codig sequenziato, potrei risparpargliarlo e reimpostare i jmp, creando un codice eseguibile sempre diverso, ma sempre uguale nell'effetto dell'esecuzione.Tutto qui. Una volta in esecuzione, poimorfico o no, i permessi che vede sono quelli di una qualsiasi applicazione.E' semplicemente un "mascheramento" del codice, e non una capacità maggiore del virus.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per Winzozz o Linux?
        - Scritto da: l


        - Scritto da: Pino Silvestre

        e se e` per Linux,

        questo coso funziona lo stesso

        se NON uso la mia workstation come root

        ma semplicemente come semplice utente?



        Pino Silvestre

        Non è una tecnica virale. Semplicemente un
        tool che maschera il sorgente e lo rende
        diverso di volta in volta.
        Pensa de il codice prevedesse 10 istruzioni.
        Ed io le scrivessi in ordine sparso, con una
        jmp diretta dopo ogni istruzione in modo che
        tramite questi salti possa eseguire il
        codice nella sua sequenza corretta. In più
        ad ogni infezione, avendo il codig
        sequenziato, potrei risparpargliarlo e
        reimpostare i jmp, creando un codice
        eseguibile sempre diverso, ma sempre uguale
        nell'effetto dell'esecuzione.
        Tutto qui. Una volta in esecuzione,
        poimorfico o no, i permessi che vede sono
        quelli di una qualsiasi applicazione.
        E' semplicemente un "mascheramento" del
        codice, e non una capacità maggiore del
        virus.Sei esperto é? dì, sarà mica una tua trovata?;)
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