Intel: i leggerissimi mi vogliono Inside

Dopo i PC, Intel sembra ora volerci riprovare con il mondo delle Net appliance: proporre un'architettura standard che possa essere adottata da tutti i produttori di dispositivi mobili. Stavolta le riuscirà il colpaccio?
Dopo i PC, Intel sembra ora volerci riprovare con il mondo delle Net appliance: proporre un'architettura standard che possa essere adottata da tutti i produttori di dispositivi mobili. Stavolta le riuscirà il colpaccio?


Santa Clara (USA) – Intel ci riprova. Dopo aver standardizzato negli anni ’80 l’architettura dei personal computer “IBM compatibili”, il suo obiettivo è ora quello di conquistare il mercato delle Internet appliance.

A questo scopo, il chipmaker ha redatto una serie di specifiche che vanno sotto il nome di Personal Internet Client Architecture (PICA): queste contengono le linee guida a cui i produttori di appliance potranno fare riferimento per creare dispositivi che utilizzino hardware e software “Intel compatibile”.

Secondo Intel, i produttori che aderiranno al suo standard potranno risparmiare tempo e denaro contando su un’architettura già pronta, testata e in grado di supportare sempre più software.

Il fulcro della PICA saranno i processori Xscale, successori degli attuali StrongARM, capaci di fornire performance elevate pur consumando pochissima energia: il loro campo di applicazione prediletto comprende i telefoni cellulari, i PDA, gli hand held e, più in generale, tutte le Net appliance.

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31 01 2001
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