Intel lancia gli eco-Xeon

Sono i primi quattro processori Xeon ad essere totalmente privi di alogeni, elementi considerati molto pericolosi per la salute. Il modello low voltage è in grado di consumare fino a tre volte meno delle versioni standard
Sono i primi quattro processori Xeon ad essere totalmente privi di alogeni, elementi considerati molto pericolosi per la salute. Il modello low voltage è in grado di consumare fino a tre volte meno delle versioni standard

Santa Clara (USA) – Intel ha ulteriormente ampliato la propria gamma di processori a 45 nanometri introducendo quattro nuovi modelli di Xeon, i primi che BigI dichiara totalmente privi di sostanze alogene tossiche.

La gamma dei nuovi Xeon è composta da tre modelli quad-core, l’L5430, l’X5470 e l’X5492, e da un modello dual-core, l’X5270. L’L5430, che gira a 2,66 GHz di clock e a 1333 MHz di front-side bus, si contraddistingue per un thermal design power (TDP) di soli 50 watt, ossia 12,5 watt per ciascun core. Questo chip si rivolge in modo particolare ai server blade.

L’X5470 condivide con l’L5430 un FSB a 1333 MHz, ma il suo clock è di 3,33 GHz e il suo TDP di 120 watt. Di poco superiore il clock e il consumo dell’X5492, pari rispettivamente a 3,4 GHz e 150 watt: ciò che più lo distingue dal fratello minore è la frequenza dell’FSB, di 1600 MHz.

Il modello dual-core, lo Xeon X5270, ha invece un clock di 3,5 GHz, un FSB a 1333 MHz e un TDP di 80 watt.

Intel afferma che i nuovi Xeon si rivolgono alle workstation hi-end, ai server mainstream e, per quel che riguarda i modelli con TDP inferiore ai 100 watt, ai server ultradensi.

Tra i maggiori produttori di computer ad aver già annunciato sistemi basati sui nuovi Xeon vi sono Asus, Dell, Fujitsu-Siemens, Gigabyte, HP, IBM, NEC, Sun e Supermicro.

Per i prezzi all’ingrosso dei quattro chip si veda la tabella qui sotto.

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08 09 2008
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