Intel lancia il primo P4 dual-core

Si tratta del Pentium 4 Extreme Edition, chip che Intel ha appena cominciato a distribuire ai produttori di PC. I primi computer basati sul nuovo processore potrebbero arrivare già entro fine mese


Taipei (Taiwan) – Come in risposta alle voci che vogliono AMD vicinissima al lancio del primo Opteron dual-core , ieri Intel ha annunciato l’inizio della distribuzione agli OEM del Pentium 4 Extreme Edition (EE) a doppio core.

Il colosso dei chip sta consegnando ai produttori di PC anche il nuovo chipset 955X Express, noto come Glenwood , progettato appositamente per la nuova versione del P4 EE. Intel ha detto che i primi computer basati sulla sua nuova piattaforma dual-core sono “imminenti”: tra i primi dovrebbe esserci un sistema prodotto da Dell.

L’annuncio del P4 EE è stato dato durante una presentazione tenuta dal vice president and general manager dell’Intel Digital Enterprise Group, Abhi Talwalkar, presso l’Intel Developer Forum di Taipei. Il dirigente non ha nascosto la soddisfazione di Intel per essere il primo produttore a lanciare sul mercato un processore x86 a doppio core. In compenso, AMD potrà godere di un cospicuo vantaggio nel portare la tecnologia dual-core sul mercato dei server x86: al propria rivale, infatti, lancerà il primo Xeon a doppio core soltanto il prossimo anno.

La versione dual-core del P4 EE, il cui nome commerciale dovrebbe perdere la tradizionale cifra “4”, adotta lo stesso core Smithfield che equipaggerà il Pentium D, versione a doppio core del P4 standard attesa per la fine di questo trimestre. L’EE gira a 3,2 GHz, ha un bus di sistema a 800 MHz e una cache di 2 MB (1 MB per ciascun core). Il chip supporta anche la tecnologia HyperThreading, che permette ad un singolo core di eseguire più lavori simultaneamente.

Intel, come del resto AMD, ha intenzione di spingere la tecnologia multi-core in tutti i segmenti del mercato, da quello dei notebook a quello dei server. Per quanto riguarda quest’ultimo settore, il primo Itanium dual-core di Intel sarà Montecito, un “mostro” da oltre 1,7 miliardi di transistor in buona parte dedicati alla generosissima cache L3 da 24 MB. Il chip funzionerà a 1,6 GHz e consumerà il 23% in meno rispetto all’attuale generazione di Itanium, ossia 100 watt contro i 130 della versione a singolo core.

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  • Anonimo scrive:
    Problemi di sincronismo
    Con questi tempi di commutazione la velocità della luce inizia a essere "bassa" , in ciclo di clock il segnale percorrerebbe solo 300(Km/s)/600Ghz= 0,5 mm e con le grandezze dei "die" attuali ci sarebbere molto difficile "distribuire" un clock sincronizzato a tutte le parti di un processore.Speriamo che inventino qualcosa.
    • Ics-pi scrive:
      Re: Problemi di sincronismo
      300 km/s ? 300.000 km/s ....quindi 500 mm ogni ciclo di clock, mica paglia ;-)==================================Modificato dall'autore il 12/04/2005 14.05.59
    • jokanaan scrive:
      Re: Problemi di sincronismo
      - Scritto da: Anonimo
      Con questi tempi di commutazione la velocità
      della luce inizia a essere "bassa" , in ciclo di
      clock il segnale percorrerebbe solo
      300(Km/s)/600Ghz= 0,5 mm e con le grandezze dei
      "die" attuali ci sarebbere molto difficile
      "distribuire" un clock sincronizzato a tutte le
      parti di un processore.
      Speriamo che inventino qualcosa.come ha già scritto qualcuno, difficilmente useranno questo tipo di transistor nelle cpu.
  • Anonimo scrive:
    quanti esperti, troppi esperti
    il transistor in questione (un bipolare ad eteroepitassia basato su III/V ) no potra' mai essere usato per CPU.Ammesso e non concesso che l'integrazione di milioni di questi transistor sia possibile (densita' di difetti epitattici e tecnologici troppo alta) la temperatura raggiunta distruggerebbe il dispositivo.Le logiche non convenzionali possibili (senza cmos) scaldano troppo, poiche' conducono troppa corrente anche in statica.Il cmos in contrario, idealmente conuce solo in dinamica.noise
  • The_Stinger scrive:
    Latenze
    Perchè invece non diciamo, come nella famosa favola, che il re è nudo?A cosa serve avere un processore a 4 Ghz se poi il bus di sistema è ad 800 Mhz?!Se la smettessero con queste pippe mentali e ci dessero un processore a 2Ghz con un bus di sistema, Ram, slot Pci, ecc.. ecc... a 2Ghz e latenze bassissime avremmo prestazioni nettamente migliori e meno incompatibilità.Il resto sono solo dei gran brain mansturbing, per dirla all'inglese.Punto.P.S.Non parliamo dei tempi d'accesso degli hard disk che mi viene da piangere solo a pensarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Latenze
      Se sei tanto figo, vallo tu a progettare un bus che vada di piu', o ram con latenza minore o hard disk ad accesso 0... Tanto e' banale e non li commercializzano perche' vogliono sfruttarci, ovviamente e' tutta tecnologia pronta dagli anni '60 che le major ci danno con calma per poterci spennare, vero?
      • The_Stinger scrive:
        Re: Latenze
        Niente di tutto questo, non credo ai complotti stile XFiles.Semplicemente ho l'impressione che lo sviluppo di nuove soluzioni hardware sia indirizzato più verso dati sensazionalistici che non verso soluzioni pratiche, tutto qui.Vedi il cell processor di IBM, Sony, Toshiba che, più praticamente, non contempla la cache.Dando un'occhiata alle specifice sembra un progetto orientato più alla pratica che alla pippa.P.S.Perchè tutto questo astio nel tuo post?
        • Anonimo scrive:
          Re: Latenze
          Niente astio, era solo un po' di flame...;-) Comunque in realta' credo che per la maggior parte le insustrie che producono hardware non riescano tecnicamente a raggiungere prestazioni migliori, per ora. Se una Maxtor, per citarne una, avesse nel cassetto la chiave per realizzare hard disk super veloci credo l'avrebbe gia' usata per devastare la concorrenza, anziche accontentarsi di restare nella media. Lo scopo di queste aziende e' diventare leader di mercato, non di esserne un partecipante. L'esempio che citi tu di Toshiba e' calzante, ma puo' essere che abbia un motivo di fondo. Ad esempio, ora io uso un palmare Hp 6340 come telefono. Quest'oggetto ha un processore a 150 mhz, che inizialmente mi sembrava particolarmente lento e poco performante. Usandolo per lavoro ho notato che la batteria mi dura 2 giornate, cosa che sarebbe stata impossibile con un processore piu' veloce ( impossibile per i prodotti della stessa eta'...) e quindi effettivamente come usabilita' e' una scelta vincente a conti fatti... Bisognerebbe capire perche' vengono fatte certe scelte da questi produttori, perche' a volte e' marketing, a volte sono scelte fatte con uno scopo e solo nel minor numero di casi c'e' del dolo... Ad esempio il dolo lo vedo nella scelta delle schede madri presenti sui pc commerciali di fascia bassa... Li' c'e' un degrado prestazionale allucinante per risparmiare pochi euro di costruzione, e tutto si gioca sull'ignoranza dell'acquirente finale, che sicuramente non ne notera' la differenza....
          • Anonimo scrive:
            Re: Latenze
            - Scritto da: Anonimo
            dolo... Ad esempio il dolo lo vedo nella scelta
            delle schede madri presenti sui pc commerciali
            di fascia bassa...
            Li' c'e' un degrado prestazionale
            allucinante per risparmiare pochi euro di
            costruzione, e tutto si gioca sull'ignoranza
            dell'acquirente finale, che sicuramente non ne
            notera' la differenza....Mh, ma è più doloso sprecare prestazioni per abbassare ciecamente i costi (ciò che vogliono certi utenti, dopotutto) o è più insensato volere a tutti i costi un PC da supermarket anche da parte di gente che non sa cosa farsene, escluse le solite 4 cazzate per cui basterebbero una consolle e un set-top box ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Latenze
          "Semplicemente ho l'impressione che lo sviluppo di nuove soluzioni hardware sia indirizzato più verso dati sensazionalistici che non verso soluzioni pratiche, tutto qui."Il progresso arriva proprio dagli obiettivi sensazionalistici...i perfezionamenti arrivano dopo
    • Anonimo scrive:
      Re: Latenze
      eccolo qua è arrivato l'espertone dai forum di hwupgrade.it...
      • Anonimo scrive:
        Re: Latenze
        - Scritto da: Anonimo
        eccolo qua è arrivato l'espertone dai forum di
        hwupgrade.it...Se lui è "l'espertone", tu cosa sei? Il trolletto di hwupgrade.it?Bye, Luca
      • The_Stinger scrive:
        Re: Latenze
        Se esprimere la propria opinione vuol dire essere indicato come "espertone" da una persona che rimane anonima vuol dire che c'è un problema con la libertà d'espressione.E' semplicemente una mia idea, sei libero di non leggerla.D'altronde, visto che ti arroghi il diritto di giudicare gente che non conosci in base a due righe scritte su un forum, suppongo che tu abbia conoscenze Hw e Sw così approfondite da poter esprimere la tua, perchè non lo fai?Soprattutto possiamo avere il piacere di fare la tua conoscenza (un nickname è più che sufficiente)?Suvvia, non fare il timido.P.S.Io continuo ad illudermi di poter incontrare sui forum persone mature con cui avere scambi d'opinione costruttivi.
  • Anonimo scrive:
    "Limiti fisici"
    Mi ricordo che già una decina d'anni fa o poco più, quando i processori viaggiavano a poche centinaia di Mhz qualcuno sosteneva che ormai si era giunti ai limiti fisici e i processori non avrebbero potuto aumentare la loro velocità più di tanto...
    • Anonimo scrive:
      Re: "Limiti fisici"
      L'ultima volta che ne ho sentito parlare, mi pare avessero stimato il raggiungimento dei limiti fisici intorno al 2015, forse un po' dopo. Significherebbe, per la legge di Moore, processori circa una cinquantina di volte piu' veloci di quelli attuali (una velocita' piu' o meno nell'ordine di grandezza di quella di cui si parla nell'articolo). Staremo a vedere.
      • jokanaan scrive:
        Re: "Limiti fisici"
        - Scritto da: Anonimo
        L'ultima volta che ne ho sentito parlare, mi pare
        avessero stimato il raggiungimento dei limiti
        fisici intorno al 2015, forse un po' dopo.
        Significherebbe, per la legge di Moore,
        processori circa una cinquantina di volte piu'
        veloci di quelli attuali (una velocita' piu' o
        meno nell'ordine di grandezza di quella di cui si
        parla nell'articolo). Staremo a vedere.parlate di velocità computazionale o di meri gigahertz?
        • Anonimo scrive:
          Re: "Limiti fisici"
          I limiti fisici sono in effetti un ostacolo. Su ogni transistor, la carica elettrica non è determinata da un solo elettrone, ma da un numero tale per il quale le fluttuazioni statistiche non incidono sulla carica del transistor. Anche quando è "spento", si di esso ci sarà *statisticamente* qualche elettrone galeotto. E così, quando è acceso, sempre *statisticamente*, saranno presenti elettroni in più`o in meno. Il numero di elettroni, tuttavia, è abbastanza alto per determinare con certezza se il transistor è`acceso o spento.Quando si diminuisce la dimensione dei transistor, il numero di elettroni richiesti diminuirà anch'esso. Ecco che, al scendere delle dimensioni, "pochi" elettroni non saranno sufficienti a bilanciare le fluttuazioni statistiche. Morale: non si potrà determinare con certezza se un transistor è acceso o spento. Di qui le difficoltà nel diminuire le dimensioni dei chip.Certo è che l'avvento di nuovi materiali può portare a un segnale più "pulito", ossia meno in balia della statistica.Il futuro, tuttavia sarà nella spintronica (l'angolo di spin dell'elettrone determinerà tanti stati, non solo 0 oppure 1, quindi un singolo elettrone potrà`portare molta più informazione di un transistor acceso o spento; dipenderà dall'accuratezza della misura dell'angolo; inoltre, l'angolo di spin resta inalterato anche se si toglie la carica, un vantaggio enorme) oppure nella fotonica, sempre affidando a variabili quantistiche il compito di recare informazioni (p.e. la polarizzazione del fotone).Dopo più di mezzo secolo, ci si avvicina, se dio vuole, alla fine del bit.Troppo difficile?
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            - Scritto da: Anonimo
            Troppo difficile?Io credo che il thread affermasse una cosa molto più semplice, ossia che spesso si parla di questo o quel limite fisico che si dovrebbe un giorno raggiungere... però poi si inventano sempre qualcosa di nuovo per "oltrepassare" questo limite. Magari cambiando tecnologia, usando lo spin anziché la carica, usando fotoni anziché elettroni, usando la nutella anziché il silicio, insomma... le possibilità sono infinite e la mente dell'uomo è sempre in moto. 2000 anni fa la terra era quadrata e i fiumi e i mari "sbrodolavano" l'acqua dai bordi, oggi invece la terra è rotonda. 2000 anni fa la terra era al centro dell'universo, oggi preferisce la periferia... insomma, prima o poi scopriranno qualcosa di nuovo e quelli che prima erano i "limiti fisici" saranno, in un modo o nell'altro, superati.Bye, Luca
          • eVolts scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Il limite fisico nei transistor al silicio è quello dello spessore dell'ossido di gate, che deve comportarsi da isolante.Per avere maggiori velocità si devono avere transistor più piccoli e quindi con spessori minori (per le regole di scaling che definiscono come devono diminuire le dimensioni del transistor in proporzione le une con le altre, larghezza, lunghezza, spessore ossido etc...). solo che, raggiunti i tre strati atomici di ossido di silicio, questo inizia a non comportarsi più da isolante e quindi il transistor non funziona più correttamente.Da qui la necessità di trovare o nuove strutture per i transistor (doppio canale etc...) o nuovi materiali (come ossidi di altri materiali che hanno nuovi problemi, ma non quello dello spessore).Quindi il limite fisico esiste (a quanto sia dato saperne ora :P ), ma anche il progresso tecnologico, per fortuna. :)eV
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Io ho 40 anni ed è dal Commodore 64 e dallo zx Spectrum che sento parlare di "limiti fisici" ma in realtà è una parola vuota e senza significato.Il cosidetto limite fisico è solo un'altra parola per definire e qualche volta nascondere la nostra ignoranza.A leggere le cronache, per esempio dei voli aerei, si incontra frequentemente queste due paroline. Prima si riteneva infatti che gli aerei non potessero superare i treecento orari, poi i 500, poi il suono, poi i duemila ecc.Così anche nelle immersioni subaquee si riteneva che l'uomo non potesse scendere oltre i trenta metri, poi i 50 e così via di record in record. Si riteneva che l'uomo non potesse andare nello spazio, poi che non potesse rimanere che per pochi giorni, poi settimane. Viviamo in tempi strani in cui non bisognerebbe mai dire "impossibile"A proposito il prossimo limite è la luce: è "impossibile" superarla ?Michele
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Sottovaluti il valore della prova negativa!Il limite fisico esiste ed è provato, ma non è un "assoluto", significa che quel limite non può essere passato in *quel* modo, a meno che il modello che ci sta dietro non sia grossolanamente errato, che può sempre essere.Il più delle volte il modello è giusto (o meglio, attendibile nei parametri pertinenti) e una ulteriore prova è che i limiti che non si possono passare in un modo vengono infranti in un altro modo prevedibile dallo stesso modello.Poi ci sono sempre delle sorprese, quindi il progresso va avanti senza necessariamente sconfessare i limiti che ha infranto, salvo nei casi in cui infrangere dei limiti significhi aggiornare i propri modelli, ma questo non riassume certo *tutti* i casi.
          • Dark-Angel scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            - Scritto da: Anonimo[cut]
            Prima si
            riteneva infatti che gli aerei non potessero
            superare i treecento orari, poi i 500, poi il
            suono, poi i duemila ecc.[cut]ti cito einstein"una cosa è impossibile da inventare, finchè non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa!";)
          • eVolts scrive:
            Re: "Limiti fisici"

            Io ho 40 anni ed è dal Commodore 64 e dallo zx
            Spectrum che sento parlare di "limiti fisici" ma
            in realtà è una parola vuota e senza
            significato.Il cosidetto limite fisico è solo
            un'altra parola per definire e qualche volta
            nascondere la nostra ignoranza.[cut]Alla fine un "limite fisico" è tale fino a che non viene superato... un po' come la "più piccola particella" in cui viene scomposto un atomo, con il migliorare della tecnologia e l'aumento della potenza disponibile, si trovano particelle sempre più piccole.In questo è illuminante la citazione di Einstein che è stata scritta in questo thread!
            A proposito il prossimo limite è la luce: è
            "impossibile" superarla ?Speriamo di no! :)eV
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Sono l'autore del thread... sì, intendevo quello... :-)- Scritto da: Segfault
            - Scritto da: Anonimo

            Troppo difficile?

            Io credo che il thread affermasse una cosa molto
            più semplice, ossia che spesso si parla di questo
            o quel limite fisico che si dovrebbe un giorno
            raggiungere... però poi si inventano sempre
            qualcosa di nuovo per "oltrepassare" questo
            limite. Magari cambiando tecnologia, usando lo
            spin anziché la carica, usando fotoni anziché
            elettroni, usando la nutella anziché il silicio,
            insomma... le possibilità sono infinite e la
            mente dell'uomo è sempre in moto. 2000 anni fa la
            terra era quadrata e i fiumi e i mari
            "sbrodolavano" l'acqua dai bordi, oggi invece la
            terra è rotonda. 2000 anni fa la terra era al
            centro dell'universo, oggi preferisce la
            periferia... insomma, prima o poi scopriranno
            qualcosa di nuovo e quelli che prima erano i
            "limiti fisici" saranno, in un modo o nell'altro,
            superati.

            Bye,
            Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            ehm non e' proprio cosi', i romani sapevano benissimi (e cosi' anche i greci prima di loro) che la terra non era piatta e che non era al centro dell'universo (e che girava intorno al sole), solo con l'avvento del cristianesimo e del medioevo ci fu un imbarbarimento che porto' a negare conoscenze da tempo acquisite
    • Madder scrive:
      Re: "Limiti fisici"
      imhoprobabilmente si raggiungeranno prima i limiti di utilizzo reale. Non nel senso che non servirà a nessuno avere velocità del genere, ma che il numero sempre più ridotto di persone che necessitano davvero tale potenza di calcolo allunga anche i tempi per rientrare dalle spese di ricerca e sviluppo come quelle di produzione. Mi immagino che il mercato nei prossimi anni sia quello della riduzione dei consumi, della rumorosità e dei costi più che quello della velocità di calcolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: "Limiti fisici"
        A me invece serve. Sto effettuando (non per lavoro) simulazioni "semplici" in 2D di motori magnetici, e il tempo di elaborazione è spesso di 48 ore o più su un Pentium 4 3.4Ghz con 2Gb di RAM. Un computer 200 volte più veloce mi permetterebbe di aspettare molto meno tempo e di fare simulazioni in 3D.Quindi per ora credo che esigenze di computer MOLTO più veloci siano sentite da un certo numero di persone, che non usano solo Word.Attendo con impazienza!
        • Anonimo scrive:
          Re: "Limiti fisici"
          - Scritto da: Anonimo
          A me invece serve. Sto effettuando (non per
          lavoro) simulazioni "semplici" in 2D di motori
          magnetici, e il tempo di elaborazione è spesso di
          48 ore o più su un Pentium 4 3.4Ghz con 2Gb di
          RAM. Un computer 200 volte più veloce mi
          permetterebbe di aspettare molto meno tempo e di
          fare simulazioni in 3D.

          Quindi per ora credo che esigenze di computer
          MOLTO più veloci siano sentite da un certo numero
          di persone, che non usano solo Word.

          Attendo con impazienza!Sì però per l'uso ufficio (cio il 95% dei pc usato al mondo) le esigenze di maggiore potenza di calcolo si stanno riducendo.Se pensi che in molti uffici si usano interfaccie ancora stile DOS per l'accesso a DB proprietari....Pertanto i pc ad altre prestazioni potrebbero diventare oggetti costosi per scopi specifici ed uscire dal main trend.
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            noi trattiamo immagini.un pc un centinaio di volte + veloce e potente nn ci dispiacerebbe per niente,,, anzi!!!comunque a parte il nostro mercato, che non e' certamente una nicchia cosi' marginale, il tuo ragionamento e' sbagliato perche' sara' l'industria del gioco a far upgradare la gran parte delle macchine...

            Sì però per l'uso ufficio (cio il 95% dei pc
            usato al mondo) le esigenze di maggiore potenza
            di calcolo si stanno riducendo.
            Se pensi che in molti uffici si usano interfaccie
            ancora stile DOS per l'accesso a DB
            proprietari....

            Pertanto i pc ad altre prestazioni potrebbero
            diventare oggetti costosi per scopi specifici ed
            uscire dal main trend.
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            E' il tuo di ragionamento sbagliato,fai un analisi di quante aziende ci sono e quanti computer hanno che vedi che la grafica e il gioco sono percentuali marginali.... m$ e' diventata enorme grazie a office e non hai giochi....e nelle aziende trovi molto spesso ancora pentium 3 che e' sufficiente ai loro scopi e la macchine vengono cambiate principalmente per morte e non per bisogno di cpu piu' veloci !!- Scritto da: Anonimo
            noi trattiamo immagini.

            un pc un centinaio di volte + veloce e potente nn
            ci dispiacerebbe per niente,,,

            anzi!!!

            comunque a parte il nostro mercato, che non e'
            certamente una nicchia cosi' marginale, il tuo
            ragionamento e' sbagliato perche' sara'
            l'industria del gioco a far upgradare la gran
            parte delle macchine...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Quoto in pieno (tranni "hai" con l'acca, ovviamente), per la stragrande maggioranza degli utenti cosiddetti "normali" poter utilizzare office 2000 su un pentium 3 è ancora tutto quello di cui hanno bisogno. Bisogna rendersi conto che la maggior parte degli utenti utilizza il PC come un fax o un taglierino, e la computer grafica non è certo mainstream.- Scritto da: Anonimo
            E' il tuo di ragionamento sbagliato,
            fai un analisi di quante aziende ci sono e quanti
            computer hanno che vedi che la grafica e il gioco
            sono percentuali marginali.... m$ e' diventata
            enorme grazie a office e non hai giochi....

            e nelle aziende trovi molto spesso ancora pentium
            3 che e' sufficiente ai loro scopi e la macchine
            vengono cambiate principalmente per morte e non
            per bisogno di cpu piu' veloci !!

            - Scritto da: Anonimo

            noi trattiamo immagini.



            un pc un centinaio di volte + veloce e potente
            nn

            ci dispiacerebbe per niente,,,



            anzi!!!



            comunque a parte il nostro mercato, che non e'

            certamente una nicchia cosi' marginale, il tuo

            ragionamento e' sbagliato perche' sara'

            l'industria del gioco a far upgradare la gran

            parte delle macchine...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            - Scritto da: Anonimo
            E' il tuo di ragionamento sbagliato,
            fai un analisi di quante aziende ci sono e quanti
            computer hanno che vedi che la grafica e il gioco
            sono percentuali marginali.... m$ e' diventata
            enorme grazie a office e non hai giochi....falsom$ è dventata grande grazie al Solitario integrato.L'eu dovrebbe prendersela con quello, il WMP non lo usa nessuno...
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            E' il tuo di ragionamento sbagliato,

            fai un analisi di quante aziende ci sono e
            quanti

            computer hanno che vedi che la grafica e il
            gioco

            sono percentuali marginali.... m$ e' diventata

            enorme grazie a office e non hai giochi....

            falso
            m$ è dventata grande grazie al Solitario
            integrato.
            L'eu dovrebbe prendersela con quello, il WMP non
            lo usa nessuno...E il campo minato... pardon, prato fiorito, dove lo metti ? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: "Limiti fisici"
            Non vedo niente di male nel fatto che i computer siano sempre più veloci.Se poi questo fatto a qualcuno provoca ansia, mi spiace per lui. Se fosse per questi individui, un Pentium 3Ghz costerebbe 30 milioni. Fortunatamente invece si riescono a sbolognare computer ultraveloci anche a gente incompetente, aumentando così la produzione e permettendo prezzi bassi.E questo mi sembra una cosa positiva, se il riciclaggio funziona a dovere.Pertanto non capisco chi si lamenta di questa crescita in velocità dei computer, probabilmente è uno di quelli che usano solo office e che ignorano che il computer può fare dell'altro.E comunque nessuno impedisce loro di usare un 300Mhz. Che stiano zitti.
    • Anonimo scrive:
      Re: "Limiti fisici"
      A parte i limit imposti dalla tecnologia, che potrebbero essere superati con l'introduzione di nuove tecnologie, sicuramente un limite (per fortuna lontano) c'è ed è il tempo di plank.Non dovrebbe essere possibile superare la frequenza di plank =1/tempo di plank. Però questo (10^-43 secondi) è ancora molto ma molto lontano.E' divertente fare scalare la legge di Moore sperando che continui a valere: se si avra un raddoppio ogni 18 mesi (un fattore 1000 ogni 15 anni) ancora per questo secolo avremo: PC nel range del THz tera-Hertz intorno al 2017, PHz peta-Hertz (10^15) intorno al 2032, EHz exa-Hertz (10^18) intorno al 2047, ZHz zetta-Hertz (10^21) intorno al 2062 e udite un po' raggiungeremo lo yHz yotta-Hertz nel 2075.No so se ci sarò ancora per allora :-) ma sarebbe buffo essere all'ospizio ed avere un palmare a qualche EHz così per giocarci a briscola.
      • Anonimo scrive:
        Re: "Limiti fisici"
        - Scritto da: Anonimo
        A parte i limit imposti dalla tecnologia, che
        potrebbero essere superati con l'introduzione di
        nuove tecnologie, sicuramente un limite (per
        fortuna lontano) c'è ed è il tempo di plank.

        Non dovrebbe essere possibile superare la
        frequenza di plank =1/tempo di plank. Però questo
        (10^-43 secondi) è ancora molto ma molto lontano.

        E' divertente fare scalare la legge di Moore
        sperando che continui a valere: se si avra un
        raddoppio ogni 18 mesi (un fattore 1000 ogni 15
        anni) ancora per questo secolo avremo: PC nel
        range del THz tera-Hertz intorno al 2017, PHz
        peta-Hertz (10^15) intorno al 2032, EHz exa-Hertz
        (10^18) intorno al 2047, ZHz zetta-Hertz (10^21)
        intorno al 2062 e udite un po' raggiungeremo lo
        yHz yotta-Hertz nel 2075.

        No so se ci sarò ancora per allora :-) ma sarebbe
        buffo essere all'ospizio ed avere un palmare a
        qualche EHz così per giocarci a briscola.Io spero di esserci per vedere lo yotta-Hertz nel 2075 anche se avrò 98 anni :O .... spero che avrò ancora la voglia di apprezzare l'innovazione e di ricordarmi che ho iniziato con un Olivetti M28 (anche se, già adesso non ricordo più, quale fosse la velocità della CPU :S ).
    • Anonimo scrive:
      Re: "Limiti fisici"
      In realta' l'articolo e' troppo generico. Esistono differenti definizioni di velocita' del transistor. Ad esempio se consideriamo la frequenza di taglio del canale, la tecno 0.18um che sto usando arriva a circa 200GHz, ma praticamente e' inutilizzabile a quelle frequenze. Inoltre la velocita' dei processori non e' data direttamente dalla frequenza limite dei transistor, ma dal percorso + critico, e questo dipende dal design, dal tipo di celle base che sono usate e dalla lunghezza delle connessioni. I veri limiti oggi sono dati dalle grandezze minime, come e' gia' stato detto. Se si continua su questa strada si arrivera' al punto in cui la polarizzazione di un transistor sara' data da un singolo elettrone, cosa che evidentemente non ha senso. Un altro problema non da poco e' che si fa sempre piu' difficile costruire sorgenti luminose per le litografie a quelle dimensioni; avevo addirittura letto che alcuni provavano a fare litografie tramite faci elettronici. Chiaramente si troveranno delle soluzioni, ma utilizando le tecnologie attuali appare abbastanza chiaro che i MOS come li conosciamo ora arriveranno al massimo a una o due decine di nanometri...
    • Anonimo scrive:
      Re: "Limiti fisici"
      - Scritto da: Anonimo
      Mi ricordo che già una decina d'anni fa o poco
      più, quando i processori viaggiavano a poche
      centinaia di Mhz qualcuno sosteneva che ormai si
      era giunti ai limiti fisici e i processori non
      avrebbero potuto aumentare la loro velocità più
      di tanto...Il limite fisico purtroppo c'è, e non è superabile.Tale limite è la capacità di intendere dell'utente.Già oggi assistiamo impotenti ad utenti incapaci di usare un mouse o una barra di scorrimento... non c'è speranza vi dico... non c'è speranza! Moriremo tutti!Bye, Luca
  • jokanaan scrive:
    la intel l'ha già prenotato
    lo useranno nel nuovo processore Celeron 600.000MHZ da includere nel preassemblato che distribuirà al Carrefour (troll)
    • Anonimo scrive:
      intel? no grazie
      orribile compagnia:S
      • JoJo79 scrive:
        Re: intel? no grazie
        - Scritto da: Anonimo
        orribile compagnia
        :SOrribile processore:S
      • Anonimo scrive:
        Re: intel? no grazie
        - Scritto da: Anonimo
        orribile compagnia
        :Sa parte il P4 non ne hanno mai sbagliata mezza...io sono pro-AMD ma il mio portatile con centrino vola.
        • Anonimo scrive:
          Re: intel? no grazie
          Che problemi avete avuto con il P4? Io ne ho uno a 1.6ghz overclockato a 2.2 senza ventole aggiuntive e senza mai un problema... Con la ram cas2 va che e' una meraviglia...Mi piacerebbe sapere che problemi avete avuto per lamentarvi cosi' tanto...Altro che l'AMD che scalda come la stufetta che ho in bagno... O meglio, non fraintendetemi, onestamente direi che e' di pari livello, non superiore all'intel, visto il rapporto qualita'/prezzo...
          • jokanaan scrive:
            Re: intel? no grazie
            - Scritto da: Anonimo
            Che problemi avete avuto con il P4? Io ne ho uno
            a 1.6ghz overclockato a 2.2 senza ventole
            aggiuntive e senza mai un problema... Con la ram
            cas2 va che e' una meraviglia...
            Mi piacerebbe sapere che problemi avete avuto per
            lamentarvi cosi' tanto...

            Altro che l'AMD che scalda come la stufetta che
            ho in bagno... O meglio, non fraintendetemi,
            onestamente direi che e' di pari livello, non
            superiore all'intel, visto il rapporto
            qualita'/prezzo...non sei informato sulle ultime :)il problema è che tu c'hai un willamette, che a parità di frequenze va meno di un p3 (se trovassi un p3 tualatim capiresti)poi ci sono i northwood e ancora i prescott.. salendo si ottengono clock sempre maggiori, rapporti clock/prestazioni sempre più svantaggiosi, penalities assurde in caso di cache-miss a causa delle pipelinee supercalifragilistichespiralidose, insomma processori buoni solo a far calcoli bruti, tipo encoding. E per giunta con un TDP che è peggiorato di volta in volta, fino a superare la soglia dei 100watt, cosa inconcepibile in un processore desktop.invece amd da quando ha rivisto il progetto k6 e ha iniziato a tirar fuori prima i palomino, poi i thoroughbred e gli splendidi e overcloccabilissimi barton, è andata sempre migliorando, garantendo rapporti clock/prestazioni ottimali e una scalabilità maggiore in caso d'overclock, pipelinee più corte, temperature sempre minori.Il progetto amd64 ha permesso ad amd di superare Intel.. tanto per dirti, sto montando un amd64 +3700 con su la ventola di un +3000 boxed, ho 45° al procio :D==================================Modificato dall'autore il 12/04/2005 12.08.20
          • Anonimo scrive:
            Re: intel? no grazie
            Ok, mi arrendo!Comunque, secondo il mio modesto e inutile parere, e' inutile salire con i clock piu' di un tanto.. per ottenere _veramente_ prestazioni superiori l'unica via e' il multiprocessore. Il resto e' marketing... Da il mio 2.2 ghz overclockato a un 3.7 ghz quant'e' l'aumento di prestazioni? 50%-60%? Considerando tutti i limiti del bus, mi sembra abbastanza realistico... Pero' considera' che l'ho pagato 160 euro ormai quasi tre anni fa... Onestamente non credo che il gioco valga la candela...
          • jokanaan scrive:
            Re: intel? no grazie
            - Scritto da: Anonimo
            Ok, mi arrendo!

            Comunque, secondo il mio modesto e inutile
            parere, e' inutile salire con i clock piu' di un
            tanto.. per ottenere _veramente_ prestazioni
            superiori l'unica via e' il multiprocessore. Il
            resto e' marketing... Da il mio 2.2 ghz
            overclockato a un 3.7 ghz quant'e' l'aumento di
            prestazioni? 50%-60%? Considerando tutti i limiti
            del bus, mi sembra abbastanza realistico...
            Pero' considera' che l'ho pagato 160 euro ormai
            quasi tre anni fa... Onestamente non credo che il
            gioco valga la candela...io non sono d'accordo.il problema è: a cosa serve questa potenza?ora, è risaputo che per operazioni dove serva mera potenza di calcolo, intel è ancora la scelta migliore. La frequenza elevata in questi casi risulta un vantaggio netto.Invece in applicazioni I/O bound, memory bound o altro, serviranno altri accorgimenti.In sostanza non si può deprecare né il raggiungimento di elevate frequenze (come facevano certi macachi prima che venisse tirato fuori il g5, e alcuni persino adesso), né basarsi esclusivamente su di esse come faceva intel, ma sviluppare strategie diversificate e indirizzarle ai target precisi. E' per questo che gli amd64 sono consigliati di più ai videogiocatori.
          • JoJo79 scrive:
            Re: intel? no grazie
            - Scritto da: jokanaan

            non sei informato sulle ultime :)

            il problema è che tu c'hai un willamette, che a
            parità di frequenze va meno di un p3 (se trovassi
            un p3 tualatim capiresti)

            poi ci sono i northwood e ancora i prescott..
            salendo si ottengono clock sempre maggiori,
            rapporti clock/prestazioni sempre più
            svantaggiosi, penalities assurde in caso di
            cache-miss a causa delle pipelinee
            supercalifragilistichespiralidose, insomma
            processori buoni solo a far calcoli bruti, tipo
            encoding. E per giunta con un TDP che è
            peggiorato di volta in volta, fino a superare la
            soglia dei 100watt, cosa inconcepibile in un
            processore desktop.

            invece amd da quando ha rivisto il progetto k6 e
            ha iniziato a tirar fuori prima i palomino, poi i
            thoroughbred e gli splendidi e
            overcloccabilissimi barton, è andata sempre
            migliorando, garantendo rapporti
            clock/prestazioni ottimali e una scalabilità
            maggiore in caso d'overclock, pipelinee più
            corte, temperature sempre minori.

            Il progetto amd64 ha permesso ad amd di superare
            Intel.. tanto per dirti, sto montando un amd64
            +3700 con su la ventola di un +3000 boxed, ho 45°
            al procio :DQuoto tutto!Però c'è anche da dire che Intel ha sfornato un "centrino" (lo so che è tutto l'insieme della tecnlogia e non il singolo processore, scrivo cosi per far capire a tutti) che, in alcuni casi, da la "pappa" pure ad un Athlon FX! E' un processore da portatili ma stanno già uscendo mobo desktop con chipset 9x5 e 8x5 per poterlo supportare. Inoltre ieri è stato presentato il primo prototipo dual-core viaggiante a 1.46Ghz a core (ovviamente migliorabile).
    • IppatsuMan scrive:
      Re: la intel l'ha già prenotato
      - Scritto da: jokanaan
      lo useranno nel nuovo processore Celeron
      600.000MHZ da includere nel preassemblato che
      distribuirà al Carrefour (troll)Ma la domanda è... si potrà overclockare? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: la intel l'ha già prenotato
      Quando e in quale carrefour ??E' in offerta ??
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