Intel lancia nuovi Pentium embedded

I nuovi Pentium M e Celeron M sono dedicati ad una vasta gamma di applicazioni, industriali e consumer. Svelata anche una nuova tecnologia di I/O


Norimberga – Nel sempre più importante mercato dei processori x86 embedded, Intel ha lanciato tre nuovi chip basati sulla stessa architettura a basso consumo delle sue CPU per notebook.

I nuovi processori sono il Pentium M 760, con clock di 2 GHz, il Celeron M 370, a 1,5 GHz, e il Celeron M Ultra Low Voltage (ULV) 373, che gira invece a 1 GHz. Tutti e tre i modelli hanno un consumo massimo di 21 watt e sono indirizzati a segmenti del mercato embedded come quelli delle comunicazioni, delle macchine industriali, dei panel PC e dei sistemi di infotainment per le automobili.

Intel ha abbinato ai suoi tre nuovi processori il chipset 915GM Express, una soluzione a basso
consumo con grafica integrata.

“Gli sviluppatori che progettano sistemi con questi processori embedded e con il chipset corrispondente li troveranno ideali per i formati ridotti, ad esempio le nuove specifiche COM (Computer on Module) Express, che offrono prestazioni e densità di I/O elevate per le applicazioni embedded”, ha scritto Intel in un comunicato.

Negli scorsi giorni il chipmaker di Santa Clara ha anche annunciato una nuova tecnologia, chiamata I/O Acceleration Technology (I/OAT), che verrà integrata nelle future generazioni di CPU per accelerare il transito dei dati tra l’interfaccia di rete e le applicazioni.

Intel sostiene che sebbene le performance delle CPU e la banda delle reti sia in costante crescita, i tradizionali metodi per spostare i pacchetti TCP/IP sono ormai da considerarsi inadeguati. I/OAT risponderebbe a questo problema accelerando lo stack di protocolli delle reti IP direttamente all’interno della CPU, incrementando così l’autonomia di quest’ultima nei confronti del sottosistema di rete. La tecnologia di Intel include anche funzionalità per velocizzare la copia dei dati, elaborare in parallelo dati e comandi, e accedere direttamente alla memoria del controller di rete. Tali funzioni sono in genere svolte dal cosiddetto TCP/IP Offload Engine (TOE), un componente che viene integrato in alcune schede di rete per ottimizzare il throughput e, nell’ugual tempo, alleggerire CPU e sottosistema di I/O dall’oneroso compito di processare il traffico di rete.

La tecnologia I/OAT è anche in grado di accelerare la gestione di complessi sistemi di storage, come ad esempio RAID-6.

Il chipmaker svelerà maggiori dettagli sulla sua nuova tecnologia durante l’Intel Developer Forum, fissato per la prima settimana di marzo.

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  • jokanaan scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli utenti potranno, per esempio,
    masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo,
    decomprimere archivi di file, codificare
    video ad alta risoluzione e mantenere
    attivi, in backround, i software di
    sicurezza", ha spiegato AMD in un
    comunicato."

    Che strano... io riesco a fare proprio
    queste 4 cose in contemporanea con il mio
    Athlon 2800+ e 768M di ram!!
    tu riesci ad encodare in tempo reale un filmato da formato miniDV a formato h.264 con risoluzione 1920x1440@25fps e intanto fare tutto il resto con un athlon 2800+?miii ma quanto l'hai dopato!? :|==================================Modificato dall'autore il 25/02/2005 21.02.01
  • jokanaan scrive:
    Re: Per la redazione
    - Scritto da: HotEngine
    - Scritto da: Anonimo


    "Gli utenti potranno, per esempio,

    masterizzare CD o DVD e, nello stesso
    tempo,

    decomprimere archivi di file, codificare

    video ad alta risoluzione e mantenere

    attivi, in backround, i software di

    sicurezza", ha spiegato AMD in un

    Mah... Io questo più o meno lo faccio
    già con un Athlon 2200!!!TUTTO contemporaneamente? diobono!
  • Anonimo scrive:
    Re: Multiprocessing vs Multithreading
    - Scritto da: Anonimo
    Nota per chi dice che i dual non sono
    così potenti: se ci lavorate con
    applicazioni desktop sotto windows si, seMai usato Maya?
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    sequenziale, ragion per cui basta caricarla
    una volta, inoltre le funzioni possono
    accedere alle variabili locali dinamiche,
    che vengono allocato nello stack,variabili dinamiche sullo stack?????:|HEAP
    Tieni anche presente che non si sta parlando
    di un processore RISC dove ad ogni colpo di
    clock equivale un comando, qui stiamo
    parlando di un processore CISCMA CHE CISC STAI DICENDO, i moderni x86 non sono più come i CISC di una volta, spezzettano una istruzione in più uops e il resto del compito lo svolge una architettura simil RISC
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la redazione
    - Scritto da: HotEngine
    - Scritto da: Anonimo


    "Gli utenti potranno, per esempio,

    masterizzare CD o DVD e, nello stesso
    tempo,

    decomprimere archivi di file, codificare

    video ad alta risoluzione e mantenere

    attivi, in backround, i software di

    sicurezza", ha spiegato AMD in un

    Mah... Io questo più o meno lo faccio
    già con un Athlon 2200!!!appunto.....ma la finiscono alla AMD di dire fesserie?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
  • Anonimo scrive:
    Re: Multiprocessing vs Multithreading

    Sugli AMD64 (che in dual core saranno credo solo
    939) è stato doppiato tutto il sistema di cache L1 ed
    i core, quindi sono effettivamente due CPU
    indipendenti, semplicemente la cache è stata
    spostata "a valle" del bridge di memoria che, lo
    ricordo, è sempre integrato nel processore.Qui volevo intendere la cache di secondo livello, quella di primo è privata al processore (con il memory controller che si occupa di mantenere la coerenza della memoria) e la cache di secondo livello bellamente sotto, in modo da essere usata in maniera efficiente senza dover riprogettare il tutto.
  • Anonimo scrive:
    Multiprocessing vs Multithreading
    Quello dei P4HT è il famigerato multithreading, la "core" CPU non è completamente sdoppiata e la cache è scissa a metà cosicchè ci sia un vantaggio in esecuzione reale solo se due thread vengono eseguiti parallelamente; quest'eventualità è estremamente rara anche perchè lo scheduler lavora su parametri ben più importanti (come il tempo di attesa del processo) per decidere quale processo/thread eseguire; visto che per uno scheduler un HT è DUE processori accoppia come crede e quindi buona parte del vantaggio dell'HT và a ramengo.Sugli AMD64 (che in dual core saranno credo solo 939) è stato doppiato tutto il sistema di cache L1 ed i core, quindi sono effettivamente due CPU indipendenti, semplicemente la cache è stata spostata "a valle" del bridge di memoria che, lo ricordo, è sempre integrato nel processore.A costi praticamente minimi l'utilizzo di un memory controller integrato gli AMD64 daranno performance molto migliori rispetto a quelle degli Intel grazie alla latenza tirata al minimo.Inoltre l'avere il memory controller a bordo permetterà ad AMD di mettere in futuro i quad core e via così senza problemi!Nota per chi dice che i dual non sono così potenti: se ci lavorate con applicazioni desktop sotto windows si, se cominciate a farci operazioni più impegnative sotto sistemi operativi UNIX e derivati invece il discorso cambia.Il problema è che i dual spesso non rendono neanche quando si fà la compressione video perchè la struttura dei codec di windows non è stata pensata per sistemi multiprocessore.
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    mmm...Deduco che non sai nulla di architettura dei pc.Prima di tutto i tuoi calcoli sono errati, hai sbagliato tutto sull'indirizzamento della memoria, difatti per leggere un dato in memoria bisogna mettere i primi 16 (o 32) bit dell'indirizzo ed attivare il segnale RAS (Row Address Strobe), aspettare per un certo tempo (di solito 2,5 cicli della memoria in quelle più performanti), togliere il segnale RAS, mettere la parte bassa dell'indirizzo ed alzare il segnale CAS (Column Address Strobe) che deve stare attivo per lo stesso tempo, ma tra i due segnali passano almeno 3 cicli di clock. Quindi si attende che la Ram peschi il risultato e ponga il segnale Valid, anche qui ci vogliono un paio di cicli di clock. In totale il processore si brucia quindi circa 100 cicli di clock ogni volta che accede alla memoria Ram. Le memorie cache sono invece più rapide.Ma il tuo ragionamento evidenzia comunque ignoranza sull'architettura dei calcolatori e sui principi che stanno dietro.Per esempio esiste un principio di località spaziale-temporale, ovvero in lassi di tempo adiacenti accedo ad aree di memoria adiacenti. Questo significa che non mi serve tutto il programma caricato in memoria. In secondo luogo i trasferimenti dalla ram alla cache avvengono a blocchi, ragion per cui aspetto solo una volta il caricamento. In secondo luogo i programmi scritti bene sono strutturati in funzioni, il codice di ciascuna funzione è sequenziale, ragion per cui basta caricarla una volta, inoltre le funzioni possono accedere alle variabili locali dinamiche, che vengono allocato nello stack, che di solito staziona costantemente nella cache, la locali statiche si trovano nel segmento Static mentre le globali in BSS. Questi segmenti si trovano soventemente già in cache.Detto questo si può osservare che i cache-miss (ovvero l'informazione richiesta non è in cache) sono abbastanza rari, si stima che sun un Dothan con 2 Mb di cache L2 siano inferiori all'1%, con 512 Kbyte la percentule sale ma resta comunque piuttosto bassa, AMD dichiare circa il 4 % anche a secondo dei bench usati.Tieni anche presente che non si sta parlando di un processore RISC dove ad ogni colpo di clock equivale un comando, qui stiamo parlando di un processore CISC ove per eseguire un comando occorrono almeno 12 colpi di clock (ovviamente si esegue in pipeline). Considera anche che le istruzioni non vengono mai eseguite subito ma vengono prima elaborate da un preprocessore che cerca di ordinarle in modo migliore e provvede a precaricare le istruzioni in memoria e le locazioni di memoria necessarie all'elaborazione. E' comunque vero che, come chiunque può osservare, migliorare le caratteristiche di memorie o altre periferiche può aumentare anche sensibilmente la velocità della macchina, ma bisogna anche considerare cosa è più conveniente. Ovvero se io raddoppio i processori di quanto aumenta la potenza? se io raddoppio la velocità della Ram o le dimensioni della cache di quanto aumenta la potenza? Di contro quanto ho speso per ognuno dei casi?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: ahem...
    - Scritto da: Anonimo
    I P2 350 non esistevano nel '95 :)ottobre 1998 sorry. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: ahem...
    - Scritto da: Anonimo

    In teoria qualunque applicazione
    multithread

    può giovare dall'smp, a meno che
    i

    thread non si blocchino in attesa di un

    altro (ma allora a cosa serve avere

    più thread?)

    Purtroppo gli attuali linguaggi di

    programmazione non aiutano, in quanto
    sono

    diretti discendenti della logica della

    macchina di Turing - cioé
    possiamo

    ricostruire lo stato della macchina in
    un

    dato istante dal semplice fatto che
    questa

    non cambia a meno che non sia il nostro

    stesso programma a farla cambiare.
    Questo

    non è più vero in una
    macchina

    in cui girano più thread nel
    medesimo

    spazio di memoria, in quanto non
    conosciamo

    l'ordine in cui questi vengono eseguiti.

    Insomma, non sono molto bravo a fare le

    spiegazioni ma spero di essermi
    spiegato...

    cioè, fammi capire: a tutt' oggi i
    programmi hanno un ordine di esecuzione "in
    fila indiana", uno dopo l' altro? Invece di
    essere gestiti in parallelo?Su multiprocessori NO.
  • Riot scrive:
    Per me la questione è differente
    Credo che semplicemente sia Intel che AMD si stiano avvicinando ai limiti dell'architettura X86 e derivati, dopotutto non si può miniaturizzare all'infinito, nè aggiungere cache mantenendo il prodotto ai limiti consumer.La soluzione che entrambe adotteranno sarà quella di continuare ad aumentare il numero di processori sul chip sperando che il mercato software si sposti sul multithreading in modo da poterli sfruttare.Presto l'amico poco informato sull'hardware non ci chiederà più "quanti megaerz c'hai?" ma "quante cipiu c'hai?" :DIMHO, ovviamente.==================================Modificato dall'autore il 24/02/2005 17.34.43
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?

    Quanto grosse sono le cache? 512 Kb ogni L2?
    32Kb ogni L1, e 8 registri.
    Quanti programmi ci sono oggi di dimensioni
    inferiori ai 512Kb che possano entrare nella
    cache L2? E quanti hanno cicli di dimensioni
    inferiori ai 32Kb della L1?

    Insomma, prima di andare ancora avanti con
    la potenza dei processori io vedrei bene una
    nuova architettura, bus a 256 bit verso una
    memoria a 1 GHz con tempo di accesso di 1
    ciclo di clock, cache a 2 GHz da almeno 4-8
    Mb, altrimenti il processore piu` veloce non
    serve a niente.Cerco di star dietro al tuo ragionamento: è possibile che non facciano quello che dici tu per questioni strutturali ed economiche? Cosa vuol dire metter dentro più memoria cache all'interno del processore? Questa occupa dello spazio e se non ricordo male è molto, molto costosa...Che ne dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    Si è utile ai professionisti che usano workstation grafiche con Maya e company .
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
    - Scritto da: Anonimo
    Vedremo soltanto una sfera di fuoco,
    piu' grande del sole e piu' vasta del mondo.
    Nemmeno un grido risuonera'.grande.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
    - Scritto da: Anonimo
    già che ci sei puoi parlarci anche
    della fine del mondo?Vedremo soltanto una sfera di fuoco,piu' grande del sole e piu' vasta del mondo.Nemmeno un grido risuonera'.
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo[...]
    computer abbastanza pesantemente, ma se
    penso a tutte quelle persone che
    preferiscono fare le cose una alla volta e
    quasi sempre si tratta di scrivere una mail
    o di navigare su internet (attività
    dove la CPU rimane con un'occupazione del
    2-3% a parte alcuni picchi), mi chiedo a
    cosa possa servire tutta questa potenza, e
    quindi energia elettrica, quando già
    tantissima ne viene sprecata...
    Mah, forse per far andare Half Life 2 a 200fps, giusto in caso qualche mosca o falco pellegrino si lamentasse dello sfarfallìo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ahem...

    In teoria qualunque applicazione multithread
    può giovare dall'smp, a meno che i
    thread non si blocchino in attesa di un
    altro (ma allora a cosa serve avere
    più thread?)
    Purtroppo gli attuali linguaggi di
    programmazione non aiutano, in quanto sono
    diretti discendenti della logica della
    macchina di Turing - cioé possiamo
    ricostruire lo stato della macchina in un
    dato istante dal semplice fatto che questa
    non cambia a meno che non sia il nostro
    stesso programma a farla cambiare. Questo
    non è più vero in una macchina
    in cui girano più thread nel medesimo
    spazio di memoria, in quanto non conosciamo
    l'ordine in cui questi vengono eseguiti.
    Insomma, non sono molto bravo a fare le
    spiegazioni ma spero di essermi spiegato...cioè, fammi capire: a tutt' oggi i programmi hanno un ordine di esecuzione "in fila indiana", uno dopo l' altro? Invece di essere gestiti in parallelo?
  • Shu scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    2-3% a parte alcuni picchi), mi chiedo a
    cosa possa servire tutta questa potenza, e
    quindi energia elettrica, quando già
    tantissima ne viene sprecata...La domanda nel subject e` giusta, ma lo sviluppo dell'argomento e` parziale, IMO.Il problema e` tutto quello che gira intorno al processore.A cosa servono due core in un sistema che in media vede girare circa una trentina di processi? OK, la gran parte saranno in idle, ma metti che 4 o 5 siano in exec, quello che succede e` che la cache si riempie e si svuota, i registri lo fanno 10.000 volte piu` velocemente, e la memoria e` ancora ferma a 400 MHz.Quindi un processore a 4 GHz aspetta 9 cicli di clock su 10 che il dato venga passato dalla memoria alla cache. Le cache sono intorno al 1Ghz, quindi aspetta altri 3 cicli su 4 che il dato vada nei registri.In totale 12 cicli su 14 (quasi il 90% del tempo) ad aspettare che il dato sia disponibile.E` un caso limite di dati non presenti nella cache, ma continuiamo...E piu` processi fai girare, e piu` sono pesanti, piu` il processo si appesantisce.Quanto grosse sono le cache? 512 Kb ogni L2? 32Kb ogni L1, e 8 registri.Quanti programmi ci sono oggi di dimensioni inferiori ai 512Kb che possano entrare nella cache L2? E quanti hanno cicli di dimensioni inferiori ai 32Kb della L1?Insomma, prima di andare ancora avanti con la potenza dei processori io vedrei bene una nuova architettura, bus a 256 bit verso una memoria a 1 GHz con tempo di accesso di 1 ciclo di clock, cache a 2 GHz da almeno 4-8 Mb, altrimenti il processore piu` veloce non serve a niente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
    no , quando arriveà la fine del mondo esisteranno i zxeon 9 e gli zuphlon 16+ a 15 gigahertz, raffreddamento ad azoto e 115 db di rumore...saranno velocissimi ma non con WinnBroke 5001 e neanche con il kernel 6.4.22 di Linn Ux ...a meno di ricompilare il kernel, togliere il supporto al disply ad ologramma e ai moduli PAM a telepatia che , buggati , chiederanno troppe risorse di sistema...con una normale tastiera si volerà..naturalmente rimarrà il problema del rumore e del consumo energetico...NB: imparate ad ironizzare sulla finta tecnologia, vedrete che vi tornerà utile, sul lavoro e nella vita..Fiducia_Zero
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
    vedrete che adesso, siccome nel titolo cè "pinguino", arriverà qualcuno a parlare, poassibilmente male, di linux.è un'effetto pavloviano
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Che strano... io riesco a fare proprio

    queste 4 cose in contemporanea con il
    mio

    Athlon 2800+ e 768M di ram!!

    hehehehe, ho postato un messaggio simile ;)


    Per esempio: perché non
    investire le

    ricerche su un sistema che cambi

    dinamicamente la frequenza di clock
    (400MHz

    intel introdurrà speedstep nei
    processori desktop per dirne una.AMD ha già introdotto da tempo la tecnologia powernow! nei processori a 64 bit
  • Anonimo scrive:
    Re: Pinguino_DeLonghi cercasi
    già che ci sei puoi parlarci anche della fine del mondo?
  • Anonimo scrive:
    Pinguino_DeLonghi cercasi
    ..gli utenti potranno masterizzare..navigare..bla..bla..bla..Per il raffreddamento però ci vorra un apiccola ventolina..diciamo un 30cm x 30cm , meglio un climatizzatore a liquido però.....sarà bello fare tutte queste cose con 80 db di rumore di ventole di sottofondo ......Fiducia_Zero
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    Che strano... io riesco a fare proprio
    queste 4 cose in contemporanea con il mio
    Athlon 2800+ e 768M di ram!!hehehehe, ho postato un messaggio simile ;)
    Per esempio: perché non investire le
    ricerche su un sistema che cambi
    dinamicamente la frequenza di clock (400MHzintel introdurrà speedstep nei processori desktop per dirne una.Saluti, TG
  • HotEngine scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    Per esempio: perché non investire le
    ricerche su un sistema che cambi
    dinamicamente la frequenza di clock (400MHz
    o anche meno!) quando il computer deve
    stare, per esempio, ad attendere l'input
    dell'utente? Il tastino "turbo" credo avesse
    avuto un nobile scopo (nonostante io
    personalmente non l'avessi mai usato :) )Non ha molto senso su un sistema multitasking, perchè molte applicazioni girano contemporaneamente e non è certo il caso di rallentarle tutte solo perchè una sta attendendo un input...
  • HotEngine scrive:
    Re: Per la redazione
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli utenti potranno, per esempio,
    masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo,
    decomprimere archivi di file, codificare
    video ad alta risoluzione e mantenere
    attivi, in backround, i software di
    sicurezza", ha spiegato AMD in unMah... Io questo più o meno lo faccio già con un Athlon 2200!!!
  • Anonimo scrive:
    Vanderpool & multicore
    La tecnologia Vanderpool di virtualizzazione del sistema operativo che intel vuole introdurre, come vedrà i multicore?Ossia le cpu fisiche vengono suddivise sugli SO o ogni SO riceve una copia virtuale dell'intera architettura in time-sharing?O è tutto configurabile?
  • Anonimo scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli utenti potranno, per esempio,
    masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo,
    decomprimere archivi di file, codificare
    video ad alta risoluzione e mantenere
    attivi, in backround, i software di
    sicurezza", ha spiegato AMD in un
    comunicato."Quello è marketingOgni programma pensato in termini multithreading avrà vantaggi direttamente proporzionali al numero di core. Esempio: tutti i database, simulazione 3D, CAD, photoshop(!), ...
  • Anonimo scrive:
    X LA REDAZIONE: cassare troll, please
    come da oggetto. Nelle varie notizie c'è un messaggio inerente i costi dell'ADSL (vergognosi, sono d'accordo). Almeno fosse corretto e riportasse il titolo esatto quando scrive un messaggio... così chi conosce il messaggio evita di leggerselo.
  • pheudo scrive:
    Re: è necessario?

    Per esempio: perché non investire le
    ricerche su un sistema che cambi
    dinamicamente la frequenza di clock (400MHz
    o anche meno!) quando il computer deve
    stare, per esempio, ad attendere l'input
    dell'utente? Il tastino "turbo" credo avesse
    avuto un nobile scopo (nonostante io
    personalmente non l'avessi mai usato :) )Abbiamo inventato l'acqua calda! :DSi chiamano tecnologie OPM (Optimized Power Management) e gestiscono automaticamente la tensione di alimentazione e la velocità di clock anche negli attuali processori in commercio.Qualche nome? SpeedStep, Foxton, PowerNow! ...
  • Dark-Angel scrive:
    Re: è necessario?
    - Scritto da: Anonimo
    Che strano... io riesco a fare proprio
    queste 4 cose in contemporanea con il mio
    Athlon 2800+ e 768M di ram!!640k di ram bastano e avanzano... diceva qualcunoche sia leggenda o verità non so, cmq sta di fatto che una volta su di un floppy ci stava tutto, oggi una chiavetta usb supera il floppy di centinaia di volte, se non migliaia, all'epoca avrebbero detto "è necessario?"con questo non voglio farti una critica, ma muoverne un altranoi ammiriamo e ci sbrilluccicano gli occhi ad ogni nuova mirabilia di questo o quel processore, barriere dei ghz sfondate come panetti di burro, chipset mirabolanti, cache spaventose, dual core, quad core e chi piu ne ha piu ne mettail problema è che la nostra meraviglia deriva dall'immaginare i canoni attuali di esecuzione, su tali mostri, senza considerare che purtroppo, ad ogni generazione di "mostri" seguono altrettanti "mostri" programmati per funzionarci sopraquando il top della gamma era un 400 mhz, con il caro win98 sopra, un processore a 3 ghz era pura follia... fantascienzaed effettivamente, se su un 400 mhz il 98 rullava, sul 3 ghz sarebbe un sistema velocissimoora, l'esempio potrebbe essere un po forzato, ma calza: ad ogni generazione di macchine sempre piu potenti seguono software sempre piu pesanti, e il rapporto prestazionale rimane il medesimoicq ne fu un esempio lampantela prima versione (98) si avviava "normale" da win98su xp la 2003 ci mette lo stesso tempo, ma installando la 98 schizza via come un razzocosi come suppongo tanti altri software, il problema è che assieme ad aggiornamenti di stabilità e sicurezza, ci aggiungono "finezze" grafiche inutili e altre amenità che l'utente medio non usa (ecco spuntare fuori icq lite ad esempio)....basti citare il novello longhorn, che con il suo sistema grafico, checchè se ne dica, sarà sicuramente un boccone pesante da masticare per le macchine di domani... e cosi, da sempre, la nuova potenza viene "sacrificata" in questo modo palesemente inutile...se si pensasse soltanto all'ottimizzazione piu che all'innovazione (relativa) a tutti i costi... oggi potremmo davvero esclamare "oohhh!" davanti ad un nuovo processore...scusate se mi sono ripetuto o se sono stato un po sconclusionato, l'ora nn aiuta
  • Anonimo scrive:
    è necessario?
    "Gli utenti potranno, per esempio, masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo, decomprimere archivi di file, codificare video ad alta risoluzione e mantenere attivi, in backround, i software di sicurezza", ha spiegato AMD in un comunicato."Che strano... io riesco a fare proprio queste 4 cose in contemporanea con il mio Athlon 2800+ e 768M di ram!!E' un ritmo che mi capita spesso di sostenere perché credo di usare il computer abbastanza pesantemente, ma se penso a tutte quelle persone che preferiscono fare le cose una alla volta e quasi sempre si tratta di scrivere una mail o di navigare su internet (attività dove la CPU rimane con un'occupazione del 2-3% a parte alcuni picchi), mi chiedo a cosa possa servire tutta questa potenza, e quindi energia elettrica, quando già tantissima ne viene sprecata...Per esempio: perché non investire le ricerche su un sistema che cambi dinamicamente la frequenza di clock (400MHz o anche meno!) quando il computer deve stare, per esempio, ad attendere l'input dell'utente? Il tastino "turbo" credo avesse avuto un nobile scopo (nonostante io personalmente non l'avessi mai usato :) )
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la redazione
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli utenti potranno, per esempio,
    masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo,
    decomprimere archivi di file, codificare
    video ad alta risoluzione e mantenere
    attivi, in backround, i software di
    sicurezza", ha spiegato AMD in un
    comunicato."Che bello ! ! ! Come su Amiga finalmente ! ! !
    Errore di battitura: backround ;)
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    "Gli utenti potranno, per esempio, masterizzare CD o DVD e, nello stesso tempo, decomprimere archivi di file, codificare video ad alta risoluzione e mantenere attivi, in backround, i software di sicurezza", ha spiegato AMD in un comunicato."Errore di battitura: backround ;)
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