Intel Linux lo vuole più... risparmioso

Il chipmaker ha di recente lanciato un'iniziativa volta a ottimizzare i consumi energetici dei computer e dei dispositivi su cui gira Linux. Per farlo ha messo a disposizione guide, trucchi, specifiche e software
Il chipmaker ha di recente lanciato un'iniziativa volta a ottimizzare i consumi energetici dei computer e dei dispositivi su cui gira Linux. Per farlo ha messo a disposizione guide, trucchi, specifiche e software

Santa Clara (USA) – “Risparmiare energia con Linux sulle piattaforme Intel”. È questo il proposito dell’iniziativa Less Watts di Intel , annunciata per la prima volta in occasione dello scorso Intel Developer Forum (vedi lo Speciale di PI ) ed ora appoggiata da alcune delle più note distribuzioni Linux sul mercato.

Il fulcro del progetto è rappresentato dal sito web LessWatts.org , in cui Intel ha raccolto suggerimenti, documenti e software che possono aiutare sviluppatori e utenti finali a ridurre i consumi di Linux, soprattutto su notebook e i dispositivi mobili.

“LessWatts desidera formare una comunità attorno al tema del risparmio energetico su Linux, e incoraggiare sviluppatori, utenti e amministratori di sistema a condividere tra loro software, ottimizzazioni, trucchi e consigli”, si legge sull’home page dell’iniziativa.

Alcuni dei materiali messi a disposizione dal big di Santa Clara sul nuovo sito erano già disponibili su Powertop.org , altra risorsa sponsorizzata da Intel dedicata al power saving. Quest’ultimo sito si focalizza però su di un omonimo programma per Linux progettato per analizzare i processi in esecuzione, rilevare quelli che consumano più cicli di CPU, e fornire suggerimenti su come ottimizzare il sistema e renderlo più efficiente.

Tra gli altri tool disponibili su LessWatts.org, tutti open source, vi sono estensioni per il kernel di Linux , un toolkit per testare l’autonomia delle batterie, un gestore di policy per i consumi, e alcune specifiche per l’implementazione di tecnologie di risparmio energetico.

Intel fornisce poi tutta una serie di suggerimenti volti a ridurre i consumi, specie nei notebook, utilizzando le risorse di sistema con oculatezza . Ad esempio, il chipmaker sostiene che riducendo la velocità di trasmissione dell’adattatore di rete Ethernet, attivando le funzionalità di power management della scheda WiFi, regolando la retroilluminazione dello schermo ad una valore appropriato e disattivando l’uscita TV, è possibile arrivare a risparmiare fino a 7 watt.

Le prossime versioni delle distribuzioni Linux Fedora, OpenSUSE e Ubuntu dovrebbero includere alcuni dei tool e delle estensioni messe a disposizione da Intel, e certi saranno attivi di default.

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25 09 2007
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