Intel: non saremo noi a uccidere il floppy

Il chipmaker nega di aver affibbiato una data di scadenza a floppy e porte seriali, anche se farà di tutto per promuovere i PC legacy-free


Roma – Nel 2002 i PC verranno davvero privati del caro vecchio floppy drive? Secondo Intel, di cui la scorsa settimana The Register aveva citato un documento che pareva indicare tale possibilità , l’addio al floppy verrà deciso soltanto dai produttori di PC: il chipmaker, quindi, si esonera da ogni responsabilità sulla futura ed ormai prevedibile uccisione del floppy.

La scorsa settimana l’ezine britannica aveva infatti svelato l’esistenza di un documento in cui Intel, a partire dalla seconda metà del 2002, pronosticava la rapida diffusione dei cosiddetti PC “legacy-free”, privi cioè di tutte le vecchie eredità del passato come floppy, porta seriale, porta PS/2 e, più in là, anche porta parallela.

Intel ha però negato di aver imposto una data di scadenza oltre la quale i produttori saranno obbligati ad adeguarsi alle nuove raccomandazioni: secondo il colosso di Santa Clara, infatti, la rimozione di queste tecnologie avverrà su “base volontaria” da parte dei singoli produttori. Dal canto suo, Intel si preoccuperà, entro il periodo di tempo riportato nel documento, di fornire soluzioni per gli OEM che vorranno passare ai PC legacy-free.

È da tempo che si parla di PC più compatti, economici, con meno possibilità di espansione e privi delle più vecchie porte di connessione. Li si è chiamati EasyPC, Simplified PC, Small PC, Web PC. Il succo della storia non cambia: scatolette sotto il milione di lire che in un sol botto avrebbero dovuto far pulizia di tutti i rottami tecnologici che i PC tradizionali ancora si portano dietro integrando, nel minor spazio possibile, tutto il necessario per l’utente medio.

Fino ad oggi, tuttavia, gli OEM non sembrano aver percorso questa strada con molto coraggio e, a parte l’ormai definitiva sparizione del bus ISA, gli unici grossi cambiamenti per l’utente hanno riguardato l’estetica dei case: rossi, verdi, gialli, aerodinamici, a piramide e con sportellino scorrevole. Ma per i PC di oggi, il salotto rimane un traguardo lontano.

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  • Anonimo scrive:
    PETIZIONE 2
    io sarei anche pro... ma non so perché, ma questa volta non mi suona così bene... oddio, per quanto riguarda l'"ON-LINE" è altrettanto pesante quanto quella sull'editoria elettronica ... ma forse troppe sollevazioni popolari non si sentono bene come "UNA".Che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    a distanza di 3 link
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  • Anonimo scrive:
    Calzini Blu
    il punto è che se poi trovassero che c'erano dei calzini blu con il detonatore, poi farebbero una bella query "calzini blu" e dato che hanno registrato i dati, tutti i calzettari blu, sarebbero guardati con sospetto.E FIN QUI E' UNA COSA.Purtroppo però, devo dire che la Fallaci, nell'articolo che ormai tutti conosciamo, ha detto una cosetta non da poco: negli aeroporti dei paesi arabi, dove vige uno stato di polizia, non devi certo temere un attentato... dove lo nascondi il detonatore? te lo trovano anche li.Certo ... non hai nulla da temere ... se non hai opinioni che contrastano con le loro. Allora comunque non avrai problemi di terrorismo ... ma di dittatura! :-) Ma questa è un'altra storia.
  • Anonimo scrive:
    E ci risiamo!
    Ancora! E' incredibile come il vittimismo la faccia da padrone in questi giorni.Con tutto il rispetto per il Sig. De Andreis, non concordo minimamente con la Sua posizione. Ripeto (come ho già espresso in altri post nei giorni scorsi): Internet E' UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo è la parola... con la differenza che E' GLOBALE per natura. Quindi, se può essere accettabile che, tra le mura di casa propria o per la strada con gli amici, uno dica «l'America si sta dimostrando peggiore dell'Afghanistan» oppure «Bush è un assassino né più né meno di Bin Laden» (si esprime un'opinione personale, niente di male...), ben altra cosa è farlo usando Internet, raggiungendo in tal modo ben altra audience, con ben altre potenzialità e, molto probabilmente, con ben altri scopi in mente. Senza contare che Internet è, con tutta probabilità, LO STESSO MEZZO utilizzato da molti criminali i giro per il mondo che, sfruttandone proprio la cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne hanno tratto giovamento nell'organizzazione dei loro affari.Internet è il luogo dove chiunque vi abbia accesso può esercitare i propri diritti, non è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è il paradiso comunista, non è una nuova Grande Madre Russia.Ora, se l'espressione della propria opinione (e il diritto a farlo) è sacrosanta, sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato da parte di chi ci governa a GARANTIRE che il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare) non sia veicolo di male, anziché di bene e di libertà.Il fatto che sia l'America a farsi carico di questo tipo di attività non deve poi stupire più di tanto (né tantomeno indignare). In questi giorni l'essere Italiano (visto dal di dentro) non è un bell'essere, per la verità. Non si sente e non si vede altro che politicanti e politicantucci di destra e di sinistra che si accapigliano, questionano, pontificano, sparano a zero, fanno gli offesi, si gonfiano come galletti nel pollaio senza accorgersi della cacca nella quale razzolano. Per non parlare, poi, dei cosiddetti "opinionisti" (giornalisti, conduttori) che somigliano molto a camaleonti, per la velocità con la quale riescono a saltare il fosso avanti e indietro. Per finire (e qui c'è da cercare un bel tombino sotto cui nascondersi) con i "pacifisti", gente disadattata che ha avuto la faccia di "riunirsi" a Piazza Barberini a Roma e dare fuoco alla bandiera americana. Complimenti.E' questo il popolo che si permette di criticare l'operato degli Stati Uniti? E' questo il paese che "si indigna" per Echelon? E' questa la gente che scende in piazza «contro la guerra», mentre chi dovrebbe sedere in Parlamento «si offende» perchè Bush non ha nominato l'Italia tra i paesi che hanno offerto aiuti militari agli USA?Se sì, sapete che vi dico? Rivoglio Andreotti!E' ora di finirla con l'atteggiamento (tutto "italiano") del pecorone ribelle ma, in fin dei conti, pecorone. Basta con questo anti-americanismo veramente puerile. Basta con questo pseudo-pacifismo che tanto puzza di ignoranza. Basta con questo dilagante senso di colpa e inferiorità che pervade tutto e tutti. E' ora di prendere coscienza di sé e del ruolo che ciascuno di noi e il Paese ha in questo mondo "occidentale" che, volenti o nolenti (e per fortuna!), è fatto così; è ora di piantarla col seguire i capibranco di turno come pecore ubriache; è ora di smettere di vedere qualsiasi cosa non riconosciamo come appartenente al nostro piccolo e sporco ovile come un orco pronto a mangiarci. Ci è stata data, una volta di più, l'occasione di mostrarci come esseri umani in un Paese civile: non buttiamola via.Se dovessimo bruciare un'altra bandiera a stelle e strisce per la strada, forse, sarebbe giusto che facessimo la fine di Kabul. Altro che Echelon.
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Ancora! E' incredibile come il vittimismo la]zac[Ecco un'altro che fa' la vittima.Se a te va' di essere spiato completamente, non solo su ordine della magistratura e su precise indagini, ma sempre e comunque sono fatti tuoi.Anzi direi che sei fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: E ci risiamo!
        Mi sa che hai fatto ]ZAC[ un po' troppo presto...E sarei io a «fare la vittima»? Rileggiti cosa hai scritto, e ne riparliamo.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: E ci risiamo!
          Meglio che ti rileggi l'articolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E ci risiamo!
            Vedi, la differenza tra te e me è che tu pensi che "vittima" è chi non si ribella comunque, io penso che (nel nostro caso) "vittima" è chi non ha coscienza del proprio stato e non lavora per trarne il bene.Siamo "vittime" di noi stessi e della nostra cultura, non di un fantomatico orco straniero.
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      Concordo appieno!! Specialmente sui finti pacifisti che bruciano bandiere!E poi, com'e' che sento in giro solo critiche ma nessuna proposta? L'esigenza di controllo c'e', non si puo' negare. Ma anche la libertà va protetta.Qualche idea conciliativa delle due cose? SadPetronius- Scritto da: Angelo - Roma
      Ancora! E' incredibile come il vittimismo la
      faccia da padrone in questi giorni.
      Con tutto il rispetto per il Sig. De
      Andreis, non concordo minimamente con la Sua
      posizione. Ripeto (come ho già espresso in
      altri post nei giorni scorsi): Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente. Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.

      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.

      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.

      Il fatto che sia l'America a farsi carico di
      questo tipo di attività non deve poi stupire
      più di tanto (né tantomeno indignare). In
      questi giorni l'essere Italiano (visto dal
      di dentro) non è un bell'essere, per la
      verità. Non si sente e non si vede altro che
      politicanti e politicantucci di destra e di
      sinistra che si accapigliano, questionano,
      pontificano, sparano a zero, fanno gli
      offesi, si gonfiano come galletti nel
      pollaio senza accorgersi della cacca nella
      quale razzolano. Per non parlare, poi, dei
      cosiddetti "opinionisti" (giornalisti,
      conduttori) che somigliano molto a
      camaleonti, per la velocità con la quale
      riescono a saltare il fosso avanti e
      indietro. Per finire (e qui c'è da cercare
      un bel tombino sotto cui nascondersi) con i
      "pacifisti", gente disadattata che ha avuto
      la faccia di "riunirsi" a Piazza Barberini a
      Roma e dare fuoco alla bandiera americana.
      Complimenti.

      E' questo il popolo che si permette di
      criticare l'operato degli Stati Uniti? E'
      questo il paese che "si indigna" per
      Echelon? E' questa la gente che scende in
      piazza «contro la guerra», mentre chi
      dovrebbe sedere in Parlamento «si offende»
      perchè Bush non ha nominato l'Italia tra i
      paesi che hanno offerto aiuti militari agli
      USA?
      Se sì, sapete che vi dico? Rivoglio
      Andreotti!

      E' ora di finirla con l'atteggiamento (tutto
      "italiano") del pecorone ribelle ma, in fin
      dei conti, pecorone. Basta con questo
      anti-americanismo veramente puerile. Basta
      con questo pseudo-pacifismo che tanto puzza
      di ignoranza. Basta con questo dilagante
      senso di colpa e inferiorità che pervade
      tutto e tutti. E' ora di prendere coscienza
      di sé e del ruolo che ciascuno di noi e il
      Paese ha in questo mondo "occidentale" che,
      volenti o nolenti (e per fortuna!), è fatto
      così; è ora di piantarla col seguire i
      capibranco di turno come pecore ubriache; è
      ora di smettere di vedere qualsiasi cosa non
      riconosciamo come appartenente al nostro
      piccolo e sporco ovile come un orco pronto a
      mangiarci. Ci è stata data, una volta di
      più, l'occasione di mostrarci come esseri
      umani in un Paese civile: non buttiamola
      via.
      Se dovessimo bruciare un'altra bandiera a
      stelle e strisce per la strada, forse,
      sarebbe giusto che facessimo la fine di
      Kabul. Altro che Echelon.
      • Anonimo scrive:
        Re: E ci risiamo!
        - Scritto da: SadPetronius
        Concordo appieno!! Specialmente sui finti
        pacifisti che bruciano bandiere!Non tutti i pacifisti sono esenti da contraddizioni ed ipocrisie ma del resto e' vero anche per chi pacifista non e'.
        E poi, com'e' che sento in giro solo
        critiche ma nessuna proposta?primo perche' chi fa proposte spesso non ha il favore dei media: sia da Costanzoche da Santoro ci sonostati collegamenti in diretta con missionari e medici di organizzazioni umanitarie che operano in Afganistan e di proposte ne hannofatte parecchie ma a parte questi pochimomenti qualealtrospazio hanno nei media?Secondo perche' spesso si ascolta soloquelloche ci fa'comodo.
        L'esigenza di
        controllo c'e', non si puo' negare. Ma anche
        la libertà va protetta.
        Qualche idea conciliativa delle due cose?Nonsonoun'esperto in investigazioni e spionaggio ma se non ricordo male fu proprio l'amministrazione americana ad ammettere ilfallimento dell' intelligence nelprevenire l'attacco dell 11 sett. a causa di un' "eccesso di informazioni" che nonpotevano essere tutte verificate. Per cui e' giusto che faccianoi controlli di dovere ma accanirsi con internet con lacertezzaassoluta dipoter cosi' arginare ilterrorismo mi pare un' affermazione quantomeno contraddittoria.
        • Anonimo scrive:
          Re: E ci risiamo!
          - Scritto da: §o§e


          - Scritto da: SadPetronius

          Concordo appieno!! Specialmente sui finti

          pacifisti che bruciano bandiere!

          Non tutti i pacifisti sono esenti da
          contraddizioni ed ipocrisie ma del resto e'
          vero anche per chi pacifista non e'.


          E poi, com'e' che sento in giro solo

          critiche ma nessuna proposta?

          primo perche' chi fa proposte spesso non ha
          il favore dei media: sia da Costanzoche da
          Santoro ci sonostati collegamenti in diretta
          con missionari e medici di organizzazioni
          umanitarie che operano in Afganistan e di
          proposte ne hannofatte parecchie ma a parte
          questi pochimomenti qualealtrospazio hanno
          nei media?

          Secondo perche' spesso si ascolta
          soloquelloche ci fa'comodo. E' vero, ma detesto che a certi "pacifisti" venga dato risalto, mentre chi, come quelli citati da te, lo sono sul serio e con impegno concreto non vengono ascoltati da nessuno. E cmq temo che queste persone non abbiano idea di come uscire da questa situazione. Certo e' che la via delle armi mi sembra l'unica tecnicamente percorribile... il regime talebano e' un disonore per l'umanità e va rovesciato... se trovate un modo migliore delle bombe proponete.


          L'esigenza di

          controllo c'e', non si puo' negare. Ma
          anche

          la libertà va protetta.

          Qualche idea conciliativa delle due cose?

          Nonsonoun'esperto in investigazioni e
          spionaggio ma se non ricordo male fu proprio
          l'amministrazione americana ad ammettere
          ilfallimento dell' intelligence nelprevenire
          l'attacco dell 11 sett. a causa di un'
          "eccesso di informazioni" che nonpotevano
          essere tutte verificate. Per cui e' giusto
          che faccianoi controlli di dovere ma
          accanirsi con internet con
          lacertezzaassoluta dipoter cosi' arginare
          ilterrorismo mi pare un' affermazione
          quantomeno contraddittoria.Ah be', sono d'accordo! Non e' con il controllo tipo "Grande Fratello" che arginiamo i terroristi. Pero' se fatto con le dovute cautele e garanzie (lo so, qui si apre un vero pozzo nero...) un controllo ci garantisce tutti contro aberrazioni come nazismo, comunismo alla Pol-Pot ( e non l'ideologia, eh! attenzione alla differenza!) , pedofilia, terrorismo e quant'altro questo schifo di essere che e' l'uomo puo' concepire.Ciao. SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: E ci risiamo!
            - Scritto da: SadPetronius

            E' vero, ma detesto che a certi "pacifisti"
            venga dato risalto, mentre chi, come quelli
            citati da te, lo sono sul serio e con
            impegno concreto non vengono ascoltati da
            nessuno. E cmq temo che queste persone non
            abbiano idea di come uscire da questa
            situazione. Certo e' che la via delle armi
            mi sembra l'unica tecnicamente
            percorribile... il regime talebano e' un
            disonore per l'umanità e va rovesciato...
            se trovate un modo migliore delle bombe
            proponete.Sinceramente mi sembra che la posizione dei talb si stava lentamente ammorbidendo (vedi la giornalista inglese che doveva essere liberata ieri e poi *causa bombardamento* e' stata liberata con un poco di ritardo).Pensi che sia dovuto alla paura dei missili USA oppure al fatto che circa un mese c'e' un *reale* blocco delle frontiere afgane e cosi' l'oppio resta in magazzino? Senza oppio non ci sono soldi, l'esercito non viene pagato ecc. ecc.BTW. Tutti gli afgani che vivono in occidente che ho sentito (televisione e giornali) dicono che il problema talebano si risolve piu' con le scuole he con le bombe. Se l'occidente ci avesse pensato 5 anni fa invece di appoggiare i talebani o le nazioni ad essi collegate forse adesso bin Laden non sarebbe laggiu'....
          • Anonimo scrive:
            Re: E ci risiamo!
            - Scritto da: Dixie
            Sinceramente mi sembra che la posizione dei
            talb si stava lentamente ammorbidendo (vedi
            la giornalista inglese che doveva essere
            liberata ieri e poi *causa bombardamento* e'
            stata liberata con un poco di ritardo).
            Pensi che sia dovuto alla paura dei missili
            USA oppure al fatto che circa un mese c'e'
            un *reale* blocco delle frontiere afgane e
            cosi' l'oppio resta in magazzino? Senza
            oppio non ci sono soldi, l'esercito non
            viene pagato ecc. ecc.
            No, non credo in un ammorbidimento sincero di costoro. Credo che il suddetto rilascio sia da imputare ad altro se non ad un tentativo di recuperare la situazione ma, decisamente, non ha nulla a che vedere con un ammorbidimento della loro politica interna.
            BTW. Tutti gli afgani che vivono in
            occidente che ho sentito (televisione e
            giornali) dicono che il problema talebano si
            risolve piu' con le scuole he con le bombe.
            Se l'occidente ci avesse pensato 5 anni fa
            invece di appoggiare i talebani o le nazioni
            ad essi collegate forse adesso bin Laden non
            sarebbe laggiu'.... Ah be, sono convinto davvero io pure che le bombe possono meno dell'istruzione. Ma tu saprai certamente (o lo puoi verificare semplicemente sui siti di associazioni umanitarie di certo non filo-americane) che i taleban non permettono alle donne di studiare per legge coranica, non permettono l'istruzione se non quella della dottrina islamica e cosi' via. Le scuole verranno, purtroppo le fondamenta le dovranno scavare con le bombe. Dopo verranno le bombe. Non mi risulta che l''occidente abbia mai appoggiato i taleban , invece mi risultano appoggi americani proprio a Bin Laden... questo e' inquietante davvero, hai ragione. SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. che vuoldire... anche iltelefono e' Globale...maquandotelefonoadunmioamicomica telefono a tutto ilmondo!
      Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente. Ah gia' un e-mail privata e'un messaggio che raggiunge un' audiencetremenda... E chi scrive proprie opinioni su Bush el'America in un gruppo di discussione certamente sta tramando un' attentato insieme a dei complici camuffati da semplici partecipanti... Bel ragionamento...Senza contare che tra ordire un'attentato edesprimere una propriaopinione anche se critica secondo te non c'e'alcuna differenza.
      Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.certamente, come usano il FAX, il telefono voce, i piccioni viaggiatori (con l'aria che tira meglio tornare all'antico...): macheintendi per "libertinismo"in internet?
      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.Quali nuovi diritti? Cheh c'e'ntra la Russia ed il comunismo? Non era anche il KGB maestro nel violare la privacy? Selofa la CIA va tuttobene, selo fa il KGB no...
      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.E a me chi garantisce che le informazioni personali raccolte non siano usate anche per altri scopi?
      Per finire (e qui c'è da cercare
      un bel tombino sotto cui nascondersi) con i
      "pacifisti", gente disadattata che ha avuto
      la faccia di "riunirsi" a Piazza Barberini a
      Roma e dare fuoco alla bandiera americana.
      Complimenti.Comeho gia'detto,cosi'come non tuttii mussulmani sono fondamentalisti, molti pacifisti sono solodegli ipocriti ma certamente non tutti .
      E' ora di finirla con l'atteggiamento (tutto
      "italiano") del pecorone ribelle ma, in fin
      dei conti, pecorone. Basta con questo
      anti-americanismo veramente puerile. Basta
      con questo pseudo-pacifismo che tanto puzza
      di ignoranza. Basta con questo dilagante
      senso di colpa e inferiorità che pervade
      tutto e tutti. Su questo concordo in pieno.Ma non basta questoa svalutare il pacifismo,quello vero e serio.
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Ancora! E' incredibile come il vittimismo la
      faccia da padrone in questi giorni.E' gia'. Forse se ci fossero meno sciacalli ci sarebbero meno vittime.
      Con tutto il rispetto per il Sig. De
      Andreis, non concordo minimamente con la Sua
      posizione. Ripeto (come ho già espresso in
      altri post nei giorni scorsi): Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente.Si parlava sopratutto di e-mail. Se vogliono monitorare siti/newsgroup o quant'altro e' un problema loro e di risorse che vogliono investire. Se scrivo un commento su PI e' perche voglio che altri lo leggano. Se scrivo una mail a qualcuno forse si tratta della solita barzelletta stupida o forse di cose personali.
      Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.Giusto. Come i coltelli da cucina sono utilizzati da molti serial-killer. Propongo un porto d'armi per ogni coltello da cucina.
      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.????Hai una visione un poco ofuscata di presente passato e futuro.Per la parte relativa all'articolo:"chiunque puo' accedervi puo' esercitare i propri diritti". L'unico diritto che puoi esercitare e quello di cambiare fornitore o spegnere il modem.Se il tuo fornitore di e-mail decide che il servizio diventa a pagamento significa che tu non hai il diritto alla mail.Se il sito che ti offre "hard disk virtuali" mette la pubblicita' e tu non la vuoi significa che non hai diritto all'HD virtuale.Se il server delle news si rompe tu non hai il diritto alla mail....continuo on i diritti gratuiti?Per pieta' nei tuoi confronti Lascio da parte i casi in cui paghi e sei convinto di avere diritto a qualcosa che hai pagato....
      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.Bene. Le banche sono un mezzo SACROSANTO per risparmiare ed effettuare transazioni tra persone, sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitatoda parte di chi ci governa a GARANTIRE cheil MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)non sia veicolo di male, anziché di bene edi libertà.NO AI PARADISI FISCALI E AL SEGRETO BANCARIO. (E dopo allora posso anche accettare che mi leggano la mail)
      Il fatto che sia l'America a farsi carico di
      questo tipo di attività non deve poi stupire
      più di tanto (né tantomeno indignare). In
      questi giorni l'essere Italiano (visto dal
      di dentro) non è un bell'essere, per la
      verità. Non si sente e non si vede altro che
      politicanti e politicantucci di destra e di
      sinistra che si accapigliano, questionano,
      pontificano, sparano a zero, fanno gli
      offesi, si gonfiano come galletti nel
      pollaio senza accorgersi della cacca nella
      quale razzolano. Per non parlare, poi, dei
      cosiddetti "opinionisti" (giornalisti,
      conduttori) che somigliano molto a
      camaleonti, per la velocità con la quale
      riescono a saltare il fosso avanti e
      indietro. Per finire (e qui c'è da cercare
      un bel tombino sotto cui nascondersi) con i
      "pacifisti", gente disadattata che ha avuto
      la faccia di "riunirsi" a Piazza Barberini a
      Roma e dare fuoco alla bandiera americana.
      Complimenti.Alcune osservazioni:- nella categoria opinionisti direi che ci sei anche tu.- bruciare la banidera di uno stato straniero e' facile dopo che i politici nostrani ci hanno insegnato a bruciare la nostra (con buona pace della Fallace e del suo patriottismo d'oltreoceano)- fare il guerrafondaio pecorone (si pecorone perche non ha idee, solo segue la massa perche e' molto piu' facile, come era molto piu' facile fare l'obiettore di coscenza per non allontanarsi dalla mamma. Ma adesso molti che hanno dichiarato di aborrire l'uso delle armi sono li a gridare guerra. coerenza? boh. Io so solo che sono pacifista (e non obiettore).
      E' questo il popolo che si permette di
      criticare l'operato degli Stati Uniti? E'
      questo il paese che "si indigna" per
      Echelon? E' questa la gente che scende in
      piazza «contro la guerra», mentre chi
      dovrebbe sedere in Parlamento «si offende»
      perchè Bush non ha nominato l'Italia tra i
      paesi che hanno offerto aiuti militari agli
      USA?...rivoglio Bellini e Cocciolone!!!
      Se sì, sapete che vi dico? Rivoglio
      Andreotti!Bene, cosi' almeno i terroristi non parleranno arabo e faranno capo al ministero degli interni. Notevoli passi in avanti.
      E' ora di finirla con l'atteggiamento (tutto
      "italiano") del pecorone ribelle ma, in fin
      dei conti, pecorone. Basta con questo
      anti-americanismo veramente puerile. Basta
      con questo pseudo-pacifismo che tanto puzza
      di ignoranza. Basta con questo dilagante
      senso di colpa e inferiorità che pervade
      tutto e tutti. E' ora di prendere coscienza
      di sé e del ruolo che ciascuno di noi e il
      Paese ha in questo mondo "occidentale" che,
      volenti o nolenti (e per fortuna!), è fatto
      così; è ora di piantarla col seguire i
      capibranco di turno come pecore ubriache; è
      ora di smettere di vedere qualsiasi cosa non
      riconosciamo come appartenente al nostro
      piccolo e sporco ovile come un orco pronto a
      mangiarci. Ci è stata data, una volta di
      più, l'occasione di mostrarci come esseri
      umani in un Paese civile: non buttiamola
      via.
      Se dovessimo bruciare un'altra bandiera a
      stelle e strisce per la strada, forse,
      sarebbe giusto che facessimo la fine di
      Kabul. Altro che Echelon.Io ho preso coscienza. Ho riflettuto e ho preso le mie decisioni e ho maturato le mie idee. Forse sono sbagliate, errare e' umano. chi non fa errori e divino (E gia', secondo te gli USA non fanno errori).Ma certo non riconosco in un terrorista chiunque non la pensi come me. Ritengo un terrorista solo chi legittima l'uso delle armi come soluzione de
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!

      posizione. Ripeto (come ho già espresso in
      altri post nei giorni scorsi): Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'innanzitutto forse un 'medium', visto che è singolare.ma poi... quoto me stessa da ieri:falso: qualunque persona si occupi tecnicamente di semiotica e comuncazione sa per certo che internet non è semplicamente uno strumento di comunicazione, quanto piuttosto una sfera comunicazionale (possiede meccanismi comunicazionali propri, sistemi formali differenti da quelli a lei preesistenti, è comunicazione dotata di senso e di molti rimandi simbolici, è sottrazione al dominio dello spazio fisico e geopolitico di sfere di socialità e impresa, il suo essente è in approssimazione riconducibile a particolari strumenti di comunicazione, per es. la posta elettronica o il Web, da cui forse è determinato)
      Chi esprime un'idea, se ci crede, non si
      deve nascondere, anzi. Altrimenti, stia
      zitto.a me interessano più spesso i pensieri coraggiosi di un anonimo, che le banalità e le frasi fatte delle star.
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per ili criminali usano anche il cutter e l'automobile per fare le rapine. vorrai forse monitorare l'acquisto in ferramenta?
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.

      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.ah, ho capito: sei uno di quegli squallidi con in bocca ancora categorie del secolo scorso...
      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.incredibile: siamo al 'bene contro il male'. dimmi: mica speri anche che a un certo punto intervenga capitan america?
      Se sì, sapete che vi dico? Rivoglio
      Andreotti![...]
      mangiarci. Ci è stata data, una volta di
      più, l'occasione di mostrarci come esseri
      umani in un Paese civile: non buttiamola
      via.ma si, dimostriamoci civili: mettiamo da parte le libertà democratiche e facciamo il mazzo a sti abdullah...
      sarebbe giusto che facessimo la fine di
      Kabul. Altro che Echelon.quale sarebbe la fine di kabul?l'anonimato è un prerequisito di percezione e azione nella comunicazione telematica: un fondamento della riterritorializzazione conseguente alla deterritorializzazione del soggetto di fronte alla telecomunicazione di rete.ma poi, una volta espressa la tua solita idea, perché continui a firmare senza cognome?athena
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Ancora! E' incredibile come il vittimismo la
      faccia da padrone in questi giorni.?
      Con tutto il rispetto per il Sig. De
      Andreis, non concordo minimamente con la Sua
      posizione. Ripeto (come ho già espresso in
      altri post nei giorni scorsi): Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente.....Traducendo.....Potete dire quello che volete, basta che lo diciate sottovoce e non vi sentano in troppi.Ma sei scemo?Con che faccia vai in giro a dire che "certe" idee non devono essere libere di circolare e raggiungere la maggior parte di gente possibile?E soprattutto CHI dovrebbe decidere quali notizie far circolare e quali no? Tu forse?No caro. La costituzione sancisce il mio diritto di parola e il diritto a diffondere le mie idee con i mezzi che ritengo più appropriati e, per fortuna, tu non puoi farci niente.
      Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.Già.E' anche lo stesso mezzo con cui i tuoi "cari" americani tengono sotto controllo la nostra economia per mantenere un tale gap tecnologico da poterci controllare a piacimento, ECONOMICAMENTE ( Echelon )e MILITARMENTE ( NATO ).
      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi.E quale "nuovo" diritto mi starei arrogando?Quello di dire cose che "secondo te" sono sbagliate?Hai mai pensato che forse non hai tutte le risposte a tutte le domande e che anche tu potresti sbagliarti?
      Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.Ti ricordo che i "comunisti" hanno i tuoi stessi diritti, di libertà, parola, associazione etc.O vorresti imprigionare chiunque abbia votato PCI? ( bei tempi.... )
      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.E ridaji.Chi decide cosa è bene e cosa è male?E chi decide che chi ha deciso cosa è bene e cosa è male sia nel giusto? E chi decide se chi ha deciso che chi ha deciso cosa era bene o male era nel giusto? ...... etc.
      Il fatto che sia l'America a farsi carico di
      questo tipo di attività non deve poi stupire
      più di tanto (né tantomeno indignare) In
      questi giorni l'essere Italiano (visto dal
      di dentro) non è un bell'essere, per la
      verità. Non si sente e non si vede altro che
      politicanti e politicantucci di destra e di
      sinistra che si accapigliano, questionano,
      pontificano, sparano a zero, fanno gli
      offesi, si gonfiano come galletti nel
      pollaio senza accorgersi della cacca nella
      quale razzolano. Per non parlare, poi, dei
      cosiddetti "opinionisti" (giornalisti,
      conduttori) che somigliano molto a
      camaleonti, per la velocità con la quale
      riescono a saltare il fosso avanti e
      indietro.Cosa aspetti allora a chiedere la cittadinanza americana?Vedrai come ti trattano bene i tuoi "amichetti".
      Per finire (e qui c'è da cercare
      un bel tombino sotto cui nascondersi) con i
      "pacifisti", gente disadattata che ha avuto
      la faccia di "riunirsi" a Piazza Barberini a
      Roma e dare fuoco alla bandiera americana.
      Complimenti.Bhè, tu hai la faccia di scrivere 'ste str**zate........a ognuno la sua.
      E' questo il popolo che si permette di
      criticare l'operato degli Stati Uniti? E'
      questo il paese che "si indigna" per
      Echelon? E' questa la gente che scende in
      piazza «contro la guerra», mentre chi
      dovrebbe sedere in Parlamento «si offende»
      perchè Bush non ha nominato l'Italia tra i
      paesi che hanno offerto aiuti militari agli
      USA?
      Se sì, sapete che vi dico? Rivoglio
      Andreotti!Ecco bravo.Prenditelo in collo e andate entrambi a c***re.O meglio, andate in Afghanistan a sparare ai cog**oni che i tuoi "amici" americani hanno armato negli anni '80 per bloccare l'avanzata russa in medio oriente.Vi ricordate Rambo III?Non era lui ( l'americano modello ) a dire che i Talebani erano veri patrioti?
      E' ora di finirla con l'atteggiamento (tutto
      "italiano") del pecorone ribelle ma, in fin
      dei conti, pecorone.Secondo me il pecorone sei tu che ti bevi tutto quello che ti propongono i mass media senza pensarci un attimo.
      Basta con questo
      anti-americanismo veramente puerile. Basta
      con questo pseudo-pacifismo che tanto puzza
      di ignoranza.? perchè di ignoranza ?Se invece sei a favore della guerra vuol dire che sei istruito?
      Basta con questo dilagante
      senso di colpa e inferiorità che pervade
      tutto e tutti.Adesso stai parlando di te stesso, confessa.
      E' ora di prendere coscienza
      di sé e del ruolo che ciascuno di noi e il
      Paese ha in questo mondo "occidentale" che,
      volenti o nolenti (e per fortuna!), è fatto
      così;
      è ora di piantarla col seguire i
      capibranco di turno come pecore ubriache; è
      ora di smettere di vedere qualsiasi cosa non
      riconosciamo come appartenente al nostro
      piccolo e sporco ovile come un orco pronto a
      mangiarci. Ci è stata data, una volta di
      più, l'occasione di mostrarci come esseri
      umani in un Paese civile: non buttiamola
      via.Quindi secondo te attaccare un intero paese senza neanche una dichiarazione di ostilità sapendo di fare SICURAMENTE qualche decina di migliaia di vittime civili perchè una persona che "probabilmente" è nascosta là e "probabilmente" ( ma ancora nessuno ha mostrato prove degni di chiamarsi tali ) ha una qualche responsabilità in un atto che ha portato alla morte di 5000 persone è un comportamento civile!?!?O forse i 5000 morti americani valgono di più delle vittime che porterà questa guerra ( e saranno SICURAMENTE di più di 5000 ) senza contare i MILIONI di morti causati da politiche di embargo o di ingerenza politica ( IRAQ, CUBA, CILE etc. )?Mi chiedo se tu sappia cosa significa essere civile.
      Se dovessimo bruciare un'altra bandiera a
      stelle e strisce per la strada, for
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente.Quali scopi? Scusa, ma proprio no ti seguo. Se io e te stessimo discutendo di questa cosa al bar, cosa cambierebbe?
      Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), ne
      hanno tratto giovamento nell'organizzazione
      dei loro affari.Certo.. anche le strade vengono spesso usate come mezzo per compiere svariati reati.. che proponi, un GPS collegato alla polizia impiantato nel nostro corpo?
      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.Esatto: ad esempio il diritto di espressione. Non vedo quali altri diritti potrei arrogarmi su internet (escludendo, ovviamente, attivita' di cracking).
      Il fatto che sia l'America a farsi carico di
      questo tipo di attività non deve poi stupire
      più di tanto (né tantomeno indignare).
      E' questo il popolo che si permette di
      criticare l'operato degli Stati Uniti? No. Ci sono diverse persone. Individui. Devi per forza ragionare a suon di popoli?
      è ora di piantarla col seguire i
      capibranco di turno come pecore ubriache; Scusa, ammettendo che un pecora ubriaca possa seguire qualcuno, chi starebbe seguendo chi si oppone alle restrizioni sulla liberta' digitale?
      Se dovessimo bruciare un'altra bandiera a
      stelle e strisce per la strada, forse,
      sarebbe giusto che facessimo la fine di
      Kabul. Altro che Echelon.Bruciare una bandiera e' un atto di stupidita' ed ignoranza. Ma mi spieghi perche' hai specificato "A stelle e strisce"?
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      Ma vai a cagare idiota!!Come fanno a esistere deficenti come te??Boh!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma
      Ancora! E' incredibile come il vittimismo la
      faccia da padrone in questi giorni.
      Con tutto il rispetto per il Sig. De
      Andreis, non concordo minimamente con la Sua
      posizione. Ripeto (come ho già espresso in
      altri post nei giorni scorsi): Internet E'
      UN MEZZO, UN "MEDIA" né più né meno come lo
      è la parola... con la differenza che E'
      GLOBALE per natura. Quindi, se può essere
      accettabile che, tra le mura di casa propria
      o per la strada con gli amici, uno dica
      «l'America si sta dimostrando peggiore
      dell'Afghanistan» oppure «Bush è un
      assassino né più né meno di Bin Laden» (si
      esprime un'opinione personale, niente di
      male...), ben altra cosa è farlo usando
      Internet, raggiungendo in tal modo ben altra
      audience, con ben altre potenzialità e,Ahhh, ma bene, quindi introduci il concetto di libertà di parola limitata a tot. persone. Ma bene, bella roba veramente. Quindi se io ora grido che sei un mentecatto dal balcone è una cosa, se lo dico qui invece è diverso. Si propabilmente + diverso, molte più persone saprebbero una grande verità :-)LEGGITI la costituizione dove parla del diritto di parola tramite qualsiasi mezzo, carta stampata o mezzo telematico.
      molto probabilmente, con ben altri scopi in
      mente. Senza contare che Internet è, con
      tutta probabilità, LO STESSO MEZZO
      utilizzato da molti criminali i giro per il
      mondo che, sfruttandone proprio la
      cosiddetta "libertà" (o il libertinismo), neLo sai che il tuo amico Binladen comunica con i suoi tramite "messaggero"? Si una PERSONA che va a comunicare *a piedi* con un altra. Quindi prima di sparare cazzate aziona uno o due neuroni, ammesso che te ne siano rimasti.Per quanto mi riguarda ho finito di leggerti già qui, i tuoi discorsi sono assurdi, non ci sono parole per definirti, ti risparmio gli insulti che con quelli come te non servono. Sei senza speranze..
    • Anonimo scrive:
      Re: E ci risiamo!
      - Scritto da: Angelo - Roma

      Internet è il luogo dove chiunque vi abbia
      accesso può esercitare i propri diritti, non
      è il mezzo per arrogarsene di nuovi. Non è
      il paradiso comunista, non è una nuova
      Grande Madre Russia.E qui sei chiaramente contro il comunismo. Sono sicuro che dai spesso del "comunista di m3rda" a chi non la pensa come te.
      Ora, se l'espressione della propria opinione
      (e il diritto a farlo) è sacrosanta,
      sacrosanto è altresì il DIRITTO esercitato
      da parte di chi ci governa a GARANTIRE che
      il MEZZO che tutti usiamo (e vogliamo usare)
      non sia veicolo di male, anziché di bene e
      di libertà.Qui invece dici che *il governo* deve garantire che internet non sia un veicolo "Di male".Ebbene questa è una frase comunista, ma che più comunista non si può. I comunisti vorrebbero essere PROTETTI dal loro governo, e vorrebbero che il governo si occupi di CENSURA e di decidere ciò che è bene e ciò che è male.Caro mio SEI TE il tipico ignorante italiano (che citavi poco sotto) che critica il comunismo perchè E' DI MODA, ci si sente fichi a dire "comunista di merda" ecc ecc, e poi RAGIONI DA COMUNISTA. Ignorante. Bah.Evitaci post del genere la prossima volta, o almeno LEGGI, fatti una CULTURA e azione IL CERVELLO prima di spararle grosse di nuovo.Uno che non è ben LONTANO dalla SINISTRA, ma almeno CONOSCE i loro concetti e sa di quel che parla a differenza di TE, ciccio.
  • Anonimo scrive:
    Decidetevi!
    Bla...Bla... Quante trasmissioni... Quante parole...Quante colombe bianche...(che fanno molto schifo!) Quanti Costanzo e quanti Santoro (forse quest'ultimo è il più equo).Ma vogliamo finalmente metterci in testa che il tempo di capire è arrivato? E con il medesimo è giunto il tempo delle scelte! O monarchia assoluta e quindi totalitarismo, ignoranza, donne assolutamente schiave e copertissime, fame e guerra perenne, bambini con armi in mano, oppure la "famigerata" democrazia con tanti difetti, ma che ci consente di essere persone quasi umane e, a volte, ragionevoli?Non mi allarma la guerra, quanto mi spaventano le parole di quelli che vogliono far intendere di essere colombe che se se la toccano con la camicia, come certi preti fasulli ascoltati ultimamente!Ma finiamola, la stupidità non è virtù! Ed essere bastian contrarii è obsoleto. Viva l'occidente con tutti i nostri difetti! Viva gli Stati Uniti d'America! Cazzo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Decidetevi!
      - Scritto da: Benedetto
      E con il
      medesimo è giunto il tempo delle scelte! O
      monarchia assoluta e quindi totalitarismo,
      ignoranza, donne assolutamente schiave e
      copertissime, fame e guerra perenne, bambini
      con armi in mano, oppure la "famigerata"
      democrazia con tanti difetti, ma che ci
      consente di essere persone quasi umane e, a
      volte, ragionevoli?E' giunto il momento delle scelte?!? Perche' tunon avevi ancora scelto?
      Non mi allarma la guerra, quanto mi
      spaventano le parole di quelli che vogliono
      far intendere di essere colombe che se se la
      toccano con la camicia, come certi preti
      fasulli ascoltati ultimamente!
      Ma finiamola, la stupidità non è virtù! Ed
      essere bastian contrarii è obsoleto. Viva
      l'occidente con tutti i nostri difetti! Viva
      gli Stati Uniti d'America! Cazzo!!!Oh Dio oh Dio!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Decidetevi!
      forse è il momento che l'indignazione (sacrosanta!)x quello che è successoceda il passo alla ragione.Certi sproloqui non è possibile assimilarli,per profondità intellettuale e comprensione delle cose della vita,che a quei disegni che i bambini delle scuole maternehanno prodotto nei giorni seguenti al tragico crimine contro l'umanità dell'11 sett.Saluti preoccupati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Decidetevi!
        - Scritto da: uomo senza qualità
        forse è il momento che
        l'indignazione (sacrosanta!)
        x quello che è successo
        ceda il passo alla ragione.
        Certi sproloqui non è possibile assimilarli,
        per profondità intellettuale
        e comprensione delle cose della vita,
        che a quei disegni che
        i bambini delle scuole materne
        hanno prodotto nei giorni seguenti al
        tragico crimine contro l'umanità dell'11
        sett.Interessanti argomenti anche per i sociologi... quindi le videodediche di bin laden non solo chiamano alle armi i fondamentalisti munsulmani ma creano anche una razza di "fondamentalisti occidentali" che non sono certo piu' innocenti degli altri. Quanto tempo ci vorra' perche' questi potenti pensatori occidentali vadano a mettere delle bombe nelle moschee nostrane? E assaltino le nostre caserme di polizia ree di aver difeso dei munsulmani da linciaggio?
        Saluti preoccupati.Saluti preoccupatissimi.P.S. Occhio per occhio rende il mondo piu' cieco disse qualcuno....
    • Anonimo scrive:
      Re: Decidetevi!
      - Scritto da: Benedetto
      Bla...Bla... Quante trasmissioni... Quante
      parole...Quante colombe bianche...(che fanno
      molto schifo!) Quanti Costanzo e quanti
      Santoro (forse quest'ultimo è il più equo).
      Ma vogliamo finalmente metterci in testa che
      il tempo di capire è arrivato? E con il
      medesimo è giunto il tempo delle scelte! O
      monarchia assoluta e quindi totalitarismo,
      ignoranza, donne assolutamente schiave e
      copertissime, fame e guerra perenne, bambini
      con armi in mano, oppure la "famigerata"
      democrazia con tanti difetti, ma che ci
      consente di essere persone quasi umane e, a
      volte, ragionevoli?
      Non mi allarma la guerra, quanto mi
      spaventano le parole di quelli che vogliono
      far intendere di essere colombe che se se la
      toccano con la camicia, come certi preti
      fasulli ascoltati ultimamente!
      Ma finiamola, la stupidità non è virtù! Ed
      essere bastian contrarii è obsoleto. Viva
      l'occidente con tutti i nostri difetti! Viva
      gli Stati Uniti d'America! Cazzo!!!Dormito male?
    • Anonimo scrive:
      Re: Decidetevi!

      Ma finiamola, la stupidità non è virtù! Ed
      essere bastian contrarii è obsoleto. Viva
      l'occidente con tutti i nostri difetti! Viva
      gli Stati Uniti d'America! Cazzo!!!Hai ragione! fino a che gli stati uniti sono un paese democratico dove gli uomini sbagliano e possono essere rieletti o meno il mondo può avere prospettive, se chi sbaglia hsi rielegge senza il consesno dei cittadini (vedi pakistan con i vari colpi di stato e i regimi militari) andiamo incontro ad un brutto brutto mondo ....w gli stati uniti .... non gli amerikani col k!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Decidetevi!
      - Scritto da: Benedetto
      Bla...Bla... Quante trasmissioni... Quante
      parole...Quante colombe bianche...(che fanno
      molto schifo!) Quanti Costanzo e quanti
      Santoro (forse quest'ultimo è il più equo).
      Ma vogliamo finalmente metterci in testa che
      il tempo di capire è arrivato? E con il
      medesimo è giunto il tempo delle scelte! O
      monarchia assoluta e quindi totalitarismo,
      ignoranza, donne assolutamente schiave e
      copertissime, fame e guerra perenne, bambini
      con armi in mano, oppure la "famigerata" ........................un chiaro esempio di cervello disconnesso dalla lingua ( dalle mani in questo caso )
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero farlo
    dovrebbero farlo senza dire niente a nessuno ..ma nessuno poi li fermerebbe. ....vatti a fidare degli umani.Sarebbe un modo, non certo risolutivo, ma serebbe un modo. Diversi hacker sono stati trovati grazie a dei bot (fonte: documentario su Discovery Channel)potrebbero trovarne degli altri.Che dire ?
  • Anonimo scrive:
    Il TERRORISMO ha vinto.
    E` proprio questo che vogliono i talebani, farci diventare come il loro popolo, cioè PRIVO DI LIBERTA' E DIRITTI. Ricordo che la privacy è un DIRITTO, il "Diritto alla Privacy" appunto. Ebbene ora anche se gli USA si sentono fichi perchè radono al suolo kabul (mossa che posso anche condividere) e non pensano che così facendo vanno contro i loro principi e fanno vincere il terrorismo.Tutto questo "pensando bene", se vogliamo "pensar male" posso ipotizzare che questo controllo servirà solo a avvantaggiare l'economia americana a scapito della nostra avvantaggiandosi dei "dati" raccolti (o RUBATI meglio dire....) tramite questi sporchi metodi.Sinceramente secondo me Benjamin Franklin (non si scriverà certo così ma perdonatemi) si starà rivoltando nella tomba.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TERRORISMO ha vinto.
      Scusate gli errori di scrittura/struttura ma ho scritto in fretta cancellando un pezzo e non l'ho ricontrollato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il TERRORISMO ha vinto.
      - Scritto da: aS
      E` proprio questo che vogliono i talebani,
      farci diventare come il loro popolo, cioè
      PRIVO DI LIBERTA' E DIRITTI. Ricordo che la
      privacy è un DIRITTO, il "Diritto alla
      Privacy" appunto. Che il meccanismo del terrorismo sia questo purtroppo non ci sono dubbi....
      Ebbene ora anche se gli USA si sentono fichi
      perchè radono al suolo kabul (mossa che
      posso anche condividere) e non pensano che
      così facendo vanno contro i loro principi e
      fanno vincere il terrorismo.Radere al suolo kabul mi sembra una parola grossa... sinceramente non mi sembra di avere visto casa intere in afganistan
      Tutto questo "pensando bene", se vogliamo
      "pensar male" posso ipotizzare che questo
      controllo servirà solo a avvantaggiare
      l'economia americana a scapito della nostra
      avvantaggiandosi dei "dati" raccolti (o
      RUBATI meglio dire....) tramite questi
      sporchi metodi.nulla di nuovo sotto il sole. Sinceramente non riesco a vedere altri scopi a parte questo.
      Sinceramente secondo me Benjamin Franklin
      (non si scriverà certo così ma perdonatemi)
      si starà rivoltando nella tomba.Solo perche qualcuno sta cercando di trasformare una internet libera in un parafulmine per scaricare responsabilita'?
  • Anonimo scrive:
    Bauuuu
    ammazza che orecchie, altro che ECHELOOoooo
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