Intel prepara un autunno di guerra

Fonti vicine al colosso di Santa Clara svelano alcune chicche sui prossimi processori che Intel rilascerà sul mercato, fra cui il successore del Pentium 4 e una versione più economica di Itanium 2


Santa Clara (USA) – La seconda metà dell’anno è il periodo scelto da Intel per lanciare sul mercato Prescott, una nuova generazione di CPU desktop destinata ad introdurre importanti novità tecnologiche. A confermarlo sono alcune fonti vicine ad Intel che negli scorsi giorni hanno fornito qualche dettaglio in più sulla roadmap del chipmaker.

Prescott verrà introdotto ad una frequenza di clock di 3,4 GHz e porterà con sé diverse migliorie, fra cui un nuovo set di istruzioni multimediali SSE e 1 MB di cache L2, una quantità doppia rispetto a quella che equipaggia l’attuale generazione di P4.

Secondo tali fonti, Prescott dovrebbe raggiungere i 3,6 GHz durante il primo trimestre del 2004 per poi proseguire la sua corsa, anche grazie alla tecnologia di processo a 90 nanometri, verso i 4 GHz.

Il P4 a 3,2 GHz, lanciato verso la fine di giugno , sembra dunque destinato ad essere l’ultimo modello dell’attuale generazione di Pentium prima dell’arrivo di Prescott.

Al momento non è ancora chiaro se Intel conserverà, per Prescott, il brand “Pentium 4” oppure, con l’occasione, sceglierà un altro nome (Pentium 5?).

Quel che le fonti sembrano dare per certo, invece, è che il primo modello di Prescott costerà, all’ingrosso, 637$: il suo arrivo avrà la conseguenza di far abbassare il prezzo degli altri processori desktop fino al 35%.

Un anno dopo l’introduzione di Prescott, ovvero durante la seconda metà del 2004, Intel dovrebbe rilasciare i suoi primi chipset in grado di supportare il nuovo bus PCI Express e le memorie DDR2 . In questo stesso periodo dovrebbe arrivare anche Tejas, erede diretto di Prescott. Nel 2005 sarà invece la volta di Nehalem, una CPU a 32 bit che dovrebbe oltrepassare la soglia dei 6 GHz di clock.

Sul fronte mobile la maggiore novità sarà data dall’introduzione, durante il terzo trimestre, di un nuovo Pentium M conosciuto con il nome in codice di Dothan. Questo chip, che verrà introdotto con un clock a 1,7 GHz, integrerà 1 MB di memoria cache e, secondo le fonti, dovrebbe essere il primo processore di Intel ad adottare transistor da 90 nanometri: questa caratteristica consentirà a Dothan di passare rapidamente a cache di 2 MB e frequenze di lavoro intorno ai 2 GHz.

Di Dothan arriverà anche una versione a basso voltaggio la cui frequenza di clock partirà da 1,2 GHz.

A partire dal primo trimestre del 2004 Intel dovrebbe dare una spintarella alle prestazioni dei Mobile Celeron introducendo un modello a 1,3 GHz con bus di sistema a 400 MHz e 512 KB di cache L2. Nello stesso periodo dovrebbe fare capolino anche una versione ultra-low voltage con bus a 800 MHz.

Per quanto riguarda i processori per i server, la novità più imminente è rappresentata da Deerfield, nome in codice di una versione di Itanium 2 a basso voltaggio indirizzata ai sistemi a 64 bit a basso costo, come server dual-processor e workstation low-end. Il chip, che girerà a 1 GHz e adotterà 1,5 MB di cache, dovrebbe debuttare sul mercato durante il terzo trimestre ad un prezzo intorno ai 750$, sensibilmente inferiore rispetto agli oltre 1.300$ necessari per acquistare il più economico fra i modelli di Itanium 2.

Con Deerfield, Intel corteggia in particolar modo il segmento dei server blade e rack e, nell’ugual tempo, introduce nella propria offerta di chip a 64 bit un prodotto che può competere più da vicino, in termini di costi, con l’Opteron di AMD.

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