Intel presenta i nuovi amici di Xeon

Il big di Santa Clara introduce una nuova serie di schede madri, chassis e controller RAID progettati specificamente per funzionare in congiunzione con i recenti Xeon con bus a 533 MHz


Assago (Milano) – Intel ha presentato una nuova serie di prodotti – fra cui cinque schede madri, due chassis e tre controller RAID – destinati al mercato dei server e progettati per funzionare in congiunzione con la sua ultima generazione di processori Xeon con front-side bus (FSB) a 533 MHz e i chipset E7501 ed E7505.

I componenti più importanti di questo annuncio sono cinque nuove schede madri destinate alle piattaforme server bi-processore basate su processori Xeon. Le schede SE7501WV2, SE7501HG2, SE7501BR2 e SE7501CW2 sfruttano il nuovo FSB a 533 MHz e integrano il chipset E7501. La scheda madre SE7505VB2, anche questa progettata per i sistemi Xeon dual-processor e il bus a 533 MHz, integra il chipset 7505 ed è destinata ai server low-end e alle workstation.

La scheda SE7501WV2, integrata con lo chassis SR1300 per server da 1U o con lo chassis SR2300 per server rack in configurazione 2U, è ottimizzata per gli ambienti server ad alta densità, ad esempio elaborazione a elevate prestazioni e multimedia streaming. La SE7501HG2, integrata con lo chassis SC5200 per server, è invece progettata per sistemi 5U o a piedistallo e destinata all’infrastruttura dipartimentale e di gestione dei database.

La mainboard SE7501BR2, supportata dallo chassis SC5200 oltre che dal nuovo chassis SC5250-E, viene prodotta da Intel in grandi volumi ed è indicata per i server di e-Business e per workgroup.

Tutte queste nuove piattaforme supportano Ultra320 SCSI con RAID 0/1 integrato, il sistema completo Intel Server Management versione 5.5 per la gestione remota dei server e le connessioni di rete Intel PRO/1000 Gigabit Server.

La scheda madre SE7505VB2, anche questa integrata con lo chassis Intel SC5250-E, è invece dedicata ai server/workstation dual-processor e adotta porte Serial ATA e uno slot APG 8X.

Infine, per il segmento di mercato dei server a basso costo Intel offre la motherboard SE7501CW2, un prodotto che, secondo il chipmaker di Santa Clara, è tagliato su misura per le piccole e medie imprese.

Su questa stessa fascia di mercato si colloca anche il nuovo chassis SC5250-E in grado di supportare installazioni a piedistallo di server low-end e workstation e di comprendere caratteristiche come una profondità ridotta e opzioni flessibili di storage (ad esempio unità fisse, SCSI hot swap o supporto per Serial ATA).

Oltre a questi elementi di base, Intel ha presentato tre nuovi controller RAID per la protezione dei dati: l’SRCU42L, l’SRCS14L e l’SRCZCR, tutti basati sul processore di I/O 80303 e dotati di supporto per le più recenti interfacce di I/O del disco, ossia Ultra320 SCSI e Serial ATA.

Intel ha inoltre annunciato che le piattaforme server SRSH4 e SPSH4 verranno aggiornate per supportare il più recente processore Xeon MP, disponibile a velocità fino a 2 GHz con una cache di terzo livello integrata da 2 MB. Queste piattaforme sono destinate agli utenti più esigenti, dai grandi data center dipartimentali fino agli application server mid-tier e back-end.

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  • Anonimo scrive:
    802.11a = FLOP
    Non credo che l'introduzione di un portatile con l'opzione dell'IEEE802.11a costituisca questa grossa novità, vuoi per la criticità nella trasmissione a 5.2GHz (rispetto ai 2.4GHz) vuoi perchè non in tutti gli stati è stata liberalizzata questa frequenza, inoltre non dimentichiamo che a breve arriverà l'802.11g che promette le stesse prestazioni dell'802.11a ma operando sulla stessa frequenza dell'802.11b (ed i dispositivi dovrebbero rimanere tutti compatibili verso il basso).Al limite sarebbe stata una mossa migliore produrre un portatile che incorporasse uno dei numerosi chip "multistandard" a/b/g ormai già in produizione da qualche tempo.Ciao, Matteo.www.wireless-italia.com
    • lordauberon scrive:
      Re: 802.11a = FLOP

      Al limite sarebbe stata una mossa migliore
      produrre un portatile che incorporasse uno
      dei numerosi chip "multistandard" a/b/g
      ormai già in produizione da qualche tempo.

      Ciao, Matteo.
      www.wireless-italia.comCredo che sia una scelta di marketing: il portatile puo' cosi' funzionare sia in europa che in america (dove l'802.11a e' legale), senza modifiche alla catena di montaggio.Certo l'802.11g e' in arrivo, ma se c'eri al meeting sul wireless a milano, avrai sicuramente sentito che e' ancora uno standard in via di approvazione... e temo che ci vorra' ancora del tempo prima che venga definitivamente approvato e reso pubblico! :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: 802.11a = FLOP
        Se ti riferisci al WLAN Business Forum (tanto x non fare nomi, hi!) c'ero ed ero uno dei Media Partner.Da voci di corridoio pare che lo standard IEEE802.11g verrà ratificato nel mese di maggio 2003 (questo al Forum non l'hanno detto)Sicuramente è una scelta di marketing, io discutevo appunto su questa scelta, che a mio parere è un po' troppo di nicchia, inoltre non credo che come prodotto sia omologabile per il nostro mercato. Sono comunque daccordo con te sulla questione di taglio dei costi.Per tutto quanto il resto, degustibus... ;-)Ciao, Matteo.www.wireless-italia.com
    • Anonimo scrive:
      Re: 802.11a = FLOP
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao, Matteo.
      www.wireless-italia.comRedazione, come mai questo Marco (in realtà anonimo) si firma inserendo il link ad un sito? Non era stata bandita questa pratica dai forum?Perché anche io avrei qualche sito da segnalare :))Fatemi sapere!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: 802.11a = FLOP
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Ciao, Matteo.

        www.wireless-italia.com

        Redazione, come mai questo Marco (in realtà
        anonimo) si firma inserendo il link ad un
        sito? Non era stata bandita questa pratica
        dai forum?Hai ragione, evidentemente è sfuggito ma vista la discussione sembra brutto mettere il disclaimer ora. Però non faremo passare ancora firme con link-pubblicità.PS: Il tipo si chiama Matteo e non Marco!

        Perché anche io avrei qualche sito da
        segnalare :))No no... suvvia!Ciao, grazie.
  • Anonimo scrive:
    DECT...
    ...non sapevo che la tecnologia DECT si basasse su protocolli di trasmissione "parenti" di quelli alla base delle trasmissioni in modulazione di frequenza Wi-Fi...magari l'antennina DECT qui di fronte a casa mia tornerà utile in un futuro prossimo ^_^
    • Anonimo scrive:
      Re: DECT...
      - Scritto da: Anonimo
      ...non sapevo che la tecnologia DECT si
      basasse su protocolli di trasmissione
      "parenti" di quelli alla base delle
      trasmissioni in modulazione di frequenza
      Wi-Fi...E infatti non si basa su nessun protocollo "parente", semplicemente condividono lo spettro di frequenze utilizzate per il funzionamento.
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