Intel è pronta per i 65 nanometri

Intel ha svelato un chip di memoria da mezzo miliardo di transistor da 65 nanometri, una tecnologia che conta di adottare per le proprie CPU nel corso del prossimo anno


Santa Clara (USA) – Mentre i produttori di chip stanno ormai migrando in massa verso le tecnologie di processo a 90 nanometri, Intel ha mostrato un chip di memoria che anticipa i tempi. Il chip, di tipo SRAM da 70 megabit, è infatti costituito da mezzo miliardo di transistor da 65 nanometri.

Intel afferma che il chippetto è stato costruito utilizzando la stessa tecnologia di produzione che impiegherà nel corso del 2005, l’anno in cui conta di introdurre sul commercio i primi processori con circuiteria da 65 nm.

Il chipmaker ha spiegato che la nuova tecnologia a 65 nm (un nanometro corrisponde a un miliardesimo di metro) combina transistor dalle prestazioni più elevate e a basso consumo di energia con una tecnologia strained silicon di seconda generazione, interconnessioni in rame ad alta velocità e un materiale dielettrico low-k (a bassa costante k). Realizzando chip con il processo a 65 nm, Intel afferma che sarà in grado di raddoppiare il numero di transistor installabili su un unico chip.

“Grazie a questo risultato, la tecnologia a 65 nm di Intel è destinata a confermare il nostro record, iniziato 15 anni fa, di velocizzare la produzione con un processo di nuova generazione ogni due anni. In realtà sono trascorsi solo 20 mesi dall’annuncio della realizzazione di SRAM pienamente funzionanti con il processo a 90 nm, che è ora nel ciclo di produzione”, ha spiegato Sunlin Chou, senior vice president e general manager del Technology and Manufacturing Group di Intel. “Con il processo a 65 nm riusciremo a realizzare prodotti più evoluti a costi inferiori e, nel contempo, rimarr’ valida la Legge di Moore”.

I transistor prodotti con la tecnologia a 65 nm hanno una lunghezza del gate, il dispositivo di controllo costituito da un elettrodo, di 35 nm contro i 50 nm degli attuali chip a 130 nm: questo, secondo Intel, consente di incrementare la frequenza di clock di un fattore compreso fra il 40% e il 50%.

Intel oggi produce la maggior parte dei suoi processori con una tecnologia a 90 nm, tecnologia che Intel prevede di rimpiazzare quasi completamente con quella da 65 nm fra circa due anni: questo le consentirà di spingere la densità di transistor a 10 milioni di unità per millimetro quadrato.

Gli analisti affermano che la transizione verso i 65 nm sarà più semplice ed economica di quella che ha caratterizzato il passaggio dai 130 nm ai 90 nm: questo consentirà ai produttori di chip di migrare verso questa nuova tecnologia in tempi più rapidi e a costi inferiori.

AMD ha abbracciato la tecnologia a 90 nm solo di recente , tuttavia, al pari della propria avversaria, conta di produrre i primi processori a 65 nm entro la fine del 2005.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Scenario spaventoso

    Qualcosa
    mi dice che questo e' solo l'inizio :(Veramente stanno solo continuando a fare ciò che hanno sempre fatto.Prima era la CIApoi Echelonadesso la Rete
    • Anonimo scrive:
      Re: Scenario spaventoso
      - Scritto da: Anonimo

      Qualcosa

      mi dice che questo e' solo l'inizio :(

      Veramente stanno solo continuando a fare
      ciò che hanno sempre fatto.
      Prima era la CIA
      poi Echelon
      adesso la Retee poi dopo questo commento questo:http://pages.prodigy.net/area512/circus1.mid
  • Anonimo scrive:
    Faccia di bronzo ?


    Lo stesso procuratore generale degli Stati Uniti John

    Ashcroft ha dichiarato che l'accusa formale è "aver

    assunto cracker per lanciare attacchi DDoS". A suo dire

    questa vicenda dimostra "l'uso sempre maggiore di

    Internet come mezzo per danneggiare le attività rivali e

    minacciare per ottenere vantaggi commerciali". "Credo -

    ha continuato Ashcroft - che questo sia il primo caso di un

    DDoS utilizzato per un vantaggio commerciale. Ci sono

    attacchi DDoS di ogni tipo organizzati continuamente su

    IRC ma questo è certamente il primo caso nel quale un

    dirigente aziendale utilizza i servizi di un'altra persona per

    attaccare telematicamente i propri competitor".Contrariato perchè non hanno usato i servizi offerti dalla Echelon Inc. ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Scenario spaventoso
    "l'uso di internet a fini economici sempre piu' frequente.."...perché, scusa, dovrebbe essere solo l'isola-felice-del-tutto-gratis ????
  • Anonimo scrive:
    Re: Fraintendimenti
    BRA
  • Anonimo scrive:
    Ora tocca al p2p
    Speriamo nella stessa celerità nel colpire i pirati del p2p
  • Anonimo scrive:
    Colpa dei computers
    Se non esistessero i computers non esisterebbero attacchi di questo tipo :D
  • CrAsH scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    Computer su cui è installato windows e non linux o OSX----
    ???Ti sbagli se uno vuole scegliere quale sistema operativo bucare stanne certo che scegliere linux,"la sfortuna" è che il 95% sono tutti windows.... se poi si aggiungono tutti i bug che si trovano sui sistemi win bhè a tutti fa comodo nn perdere tempo no??? (linux)
  • Anonimo scrive:
    Riflessione (?)

    L'FBI da parte sua non sembra avere alcuna intenzione di
    sottostimare questo genere di casi. "Questo - ha affermato
    uno dei cybercop, Frank Harrill - è emblematico di una
    tendenza in crescita: quella di attacchi DDoS usati per
    ricattare, disabilitare o ostacolare la competizione. Un
    problema crescente che prendiamo con molta serietà,
    ritenendo che abbia un potenziale e un impatto molto
    distruttivo".Eufemisticamente:Appurato il fatto che le compagnie "oramai" farebbero di tutto per prevalere nel mercato , in questo mondo dove quello che conta di più è il denaro a discapito di qualsiasi altra cosa e, più nello specifico, riferendomi a questa notizia ed in dettaglio la sopra menzionata citazione; parafrasando ironicamente mi chiedo: C'è più libertà con la mano dura? (http://punto-informatico.it/p.asp?i=49299)Citando dal suddetto:
    La logica dell'accordo che è stato raggiunto dai provider
    che aderiscono al LINX, il "London Internet Exchange",
    alcuni dei più grossi nomi della connettività d'oltremanica,
    è stringente: se un sito viene pubblicizzato attraverso
    operazioni di spam allora va chiuso.Pensate a quanto potrebbe essere tutto più legale..... e più facile.... basterebbe pubblicizzare il sito dei tuoi avversari con metodi di spam...E chissà quante altre cose non mi sovvengono in questo preciso momento...Barone dello Zwanlandshire
  • Anonimo scrive:
    ipocrisia
    basta, è ora di finirla!!!!!tutti pronti ad attaccare i cracker, lo spam, i virus, etc. etc. etc. Non se ne puo' più: che ognuno lavi i panni sporchi in casa sua: e chi vuol capire capista!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli attacchi DDoS come noto vengono
    perlopiù realizzati sfruttando da
    remoto un esercito di computer mal
    presidiati e connessi alla rete, macchine
    definite zombie perché
    preventivamente infettate con cavalli di
    troia che permettono ai loro diffusori di
    eseguire comandi a distanza, per esempio per
    ordinare ai computer di inviare enormi
    quantità di pacchetti sui server che
    sono obiettivo dell'attacco e che, in questo
    modo, vengono resi irraggiungibili e
    inservibili."

    Computer su cui è installato windows
    e non linux o OSXSei un ignorante, informati meglio o chiedi prima di sentenziare
  • Anonimo scrive:
    Re: la notizia e' uno scoop...
    Dove sarebbe lo scoop???Nel fatto che aziende scorrette trovano molto più vantaggioso mettere fuori uso i propri concorrenti con mezzi illeciti piuttosto che finanziando la ricerca e lo sviluppo di nuovi o più convenienti prodotti?Mi pare una cosa vecchia come il crucco: solo il mezzo è diverso.Ma io ricordo che già 10 anni fa qualcuno chiedeva se non si poteva mettere fuori uso questo o quel server ...La corsa "tecnologica" ha portato le aziende ad investire molto di più nel marketing che in prodotti intrinsecamente sicuri, ovviamente per quanto ciò è possibile. E ora si inizia - e siamo solo all'inizio - a pagare le conseguente.Un po', fateci caso con le dovute cautele, come per l'aviazione civile ... tutti a volare e nessuno a preoccuparsi veramente della sicurezza a terra e in volo.Che la mancanza di sicurezza sia un ingrediente sostanziale del mercato veloce?Clarkianamente vostro, Y
    • Elwood_ scrive:
      Re: la notizia e' uno scoop...
      - Scritto da: Anonimo
      Dove sarebbe lo scoop???
      Nel fatto che aziende scorrette trovano
      molto più vantaggioso mettere fuori
      uso i propri concorrenti con mezzi illeciti
      piuttosto che finanziando la ricerca e lo
      sviluppo di nuovi o più convenienti
      prodotti?No che sia stato beccato l'omino con la mano nella marlellata.
      Mi pare una cosa vecchia come il crucco:
      solo il mezzo è diverso.
      Ma io ricordo che già 10 anni fa
      qualcuno chiedeva se non si poteva mettere
      fuori uso questo o quel server ...Non sono daccordo. Una cosa e chiedersi se si può fare, una cosa e' farlotra dire e il mare c'e di mezzo uno oceano. E proprio su questo che mettevo il punto esclamativo.Non e' mai avvenuto che una azienda fosse coinvolta direttamente e che fosse tra gli indagati.
      La corsa "tecnologica" ha portato le aziende
      ad investire molto di più nel
      marketing che in prodotti intrinsecamente
      sicuri, ovviamente per quanto ciò
      è possibile. E ora si inizia - e
      siamo solo all'inizio - a pagare le
      conseguente.Concordo su cio'.
      Un po', fateci caso con le dovute cautele,
      come per l'aviazione civile ... tutti a
      volare e nessuno a preoccuparsi veramente
      della sicurezza a terra e in volo.Se hai visto l'ultima trasmissione di Report di sabatoil tuo esempio mi pare azzeccato
      Che la mancanza di sicurezza sia un
      ingrediente sostanziale del mercato veloce?piu' che ingrediente lo chiamerei un' intruso tra gli ingredienti
      Clarkianamente vostro, YDickchicamente ELWOOD
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    Ignorante.trin00 e stachel (giusto per citare i più famosi) si installano e si controllano su sistemi esclusivamente *nix
  • Anonimo scrive:
    Re: Scenario spaventoso
    - Scritto da: TieFighter
    Beh dopo anni che vediamo i ddos direi che
    la situazione sta peggiorando. Migliaia o
    milioni di computer indifesi,Tutti con os microsoft windows 8) utilizzati da persone poco capaci.
    decine o migliaia di cracker pronti a vendersi al
    miglior offerente, Se sono disoccupati dovranno pur guadagnarsi i soldi per mangiare. Ed è sicuramente meglio che fare il mafioso o il parlamentare.
    l'uso di internet a fini economici sempre piu' frequente..
    Qualcosa mi dice che questo e' solo l'inizio :(Anche a me ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: la notizia e' uno scoop...
    - Scritto da: Elwood_
    e che qualcuno pagasse dei
    cracker (blackhat non possono definirsi dato
    che li hanno beccati) per creare problemi
    alla concorrenza.Questo non mi stupisce affatto.
    Molti noi pensavano
    (ammettiamolo) che queste cose accadessero
    in giochi come uplink.Solo i piu' bamboccioni. :p
    Oggi pero' si delinea un fatto del
    tutto eccezionale: che un'azienda paghi un
    gruppo di cracker per creare dei danni alla
    concorrenza e venga alla luce.Sono d'accordo: il fatto eccezionale pero' e' "che venga alla luce" in questo modo (chat???). Mi aspetterei che l'unico modo di scoprire questo tipo di pastette sia un tradimento 'interno', o attivita' di spionaggio di altissimo livello (chat???).A meno che la chat (???) non sia che un comodo paravento a una delle due ipotesi sopraindicate...
    Se e' venuta
    alla luce secondo me e' stata la prima che
    "direttamente" abbia usato tale mezzi
    apertamente.Direttamente? Ammesso che sia vero, parlarne in chat non e' esattamente un esempio di astuzia e competenza.Sinceramente mi fa pensare piu' a script kiddies che a gente preparata...
    Chiaramente adesso si delinea sempre piu'
    quello che forse i grandi autori di
    cyberpunk ci raccontavano. Con questa
    notizia ci da ben chiara una visuale molto
    cristallina sul futuro della sicurezza
    informatica: Sara' sempre piu' importante.Qualcuno e' in cerca di lavoro? ;)
    Con le mode e i boom della neweconomy (vi
    ricordate qualche anno fa faceva "trendy")
    ci si e' riempito la pancia qualcuno.Si, e mi pare di capire che qualcun'altro voglia il bis...
    Oggi la cosa e' ben diversa, l'informatica
    e' velocissima in molte cose, ma non la
    societa' umana e il suo modo di vedere
    l'informatica. ECCO... ci siamo arrivati e
    senza boom o idee trendy. E' alla fine
    quelli che lo credevano "un gioco mediatico"
    non lo vedranno piu' un gioco. Questo piu'
    che un evento di natura informatica la vedo
    come un evento di portata sociologica
    immane. Quello che ci raccontava Dick e'
    accaduto. Dick? Casomai Gibson o Stephenson...
    Che le aziende riflettino su questa notizia,
    perche' il sistemista perimetrale diventera'
    fondamentale tra questo lustro e i prossimi
    a venireAh ah ah... hai gia' trovato il titolo da mettere sul bigliettino? :DSenza offesa, che la sicurezza della rete sia importante (ma che c'entra con i DDOS?) siamo tutti d'accordo. Che sia necessario il tipo vestito di nero, di poche parole, dallo sguardo magnetico e un po' da pazzo che tutto il giorno gira annusando i computer con il fido portatilino e il cartellino 'sistemista perimetrale' ben in vista, un po' meno.Non per fare dietrologia, ma prevedo che qualcuno soffiera' sul fuoco non per trovarsi un comodo lavoro, ma per sostenere la necessita' di quello che una volta si chiamava Palladium (mi viene in mente Cisco e la sua rete che si autodifende :| ).
    Philipkdickkamente vostro ElwoodGibsonianamente tua, Chrome :p
  • Anonimo scrive:
    L'etica dov'è finita?
    Grazie a questa vicenda venuta pubblicamente a galla scopriamo quindi che gli hacker e i cracker fino ad oggi osannati per la loro presunta "etica", non sono poi così tanto giusti ed etici paladini della "libertà"?Sempre se considerassimo etico un individuo che per esempio entra in casa nostra scassinando la serratura della porta e ci lascia il biglietto "la tua serratura è difettosa", al quale tra l'altro dovremmo essere immensamente grati.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'etica dov'è finita?
      "hacker e i cracker"..alias come fare di tutta l'erba un fascio.L'etica appartiene agli hacker in generale.....in particolare invece non mi fiderei troppo dei cracker che con l'etica hanno ben poco da spartire.(win)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fraintendimenti
        e poi, $%&$&%, uno dei più "svegli" programmatori java che abbia mai conosciuto faceva proprio scienze politiche...direi che come argomentazione fà acqua
      • Anonimo scrive:
        Re: Fraintendimenti
        Io questa differenza fra hacker e cracker, che ogni volta viene puntalizzata, inizio a mal sopportarla.Si tratta di persone che hanno grossomodo le stesse conoscenze c'è chi le usa per danneggiare i sistemi e chi per infiltrarsi per dimostrare a se stesso ed agli altri la sua bravura.E' assolutamente ovvio che entrambi gli atteggiamenti possono coesistere nella stessa persona, il motivo è molto semplice, la natura umana è variegata e tale è pure in chi si dedica all'informatica.Questa sbrodolata che gli Hacker sono i buoni e i Cracker i cattivi la trovo infantile, quando uno mi dice "sai sono un Hacker" è come se mi dicesse "sai io sono una persona buona"...voi ci credete quando uno vi dice che è una persona buona???
      • Anonimo scrive:
        Re: Fraintendimenti
        Quello che dici è vero. Ma non dimentichiamoci che oggi esistono ancora queste persone ma sono le gocce d'acqua nel deserto, sempre più rare e difficili da scovare. Primo perché si viene etichettati, come qualunque altra cosa, spesso con una data di scadenza al seguito, secondo è facile fare ritorsioni, soprattutto se si mettono mani dove non si dovrebbe. La maggior parte delle persone restanti ama o cerca di essere come loro ma la verità è una sola: tutto dipende da dove si hanno le mani in pasta. E' facile dire che si rispetta l'etica, un codice d'onore o quello che si vuole, ma bisognerebbe vedere quando si hanno in mano 20.000 carte di credito cosa cambia.A me piace pensare che esiste ancora qualcuno con la mente e la coscienza di un bambino che scardina i sistemi di sicurezza non per vantarsi, ma per sfidarsi! (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fraintendimenti

        seguaci. Ah si ... dimenticavo, non faceva
        ing., math, fis, etc ... faceva scienze
        politiche aahhahahahahahahhahahahah :D
        questo cosa c'entraio ho una laurea in antropologia programmo da una vita....e il mio lavoro è il web developerconosco laureati in matematica eng fisica etcche non sanno scrivere una riga di codice nulla 0 porta argomentazioni piu valide la prossima voltasaluti
      • Anonimo scrive:
        Re: L'etica dov'è finita?
        sta roba dell'etica hacker non riesco a capirla...... per etica potrei spaccare con un sasso un vetro...e dire : "cavoli, avete visto, se l'ho fatto io, poteva farlo un altro malintenzionato..."hacker cracker crecker e pavesini... sono tutti uguali: FecciA!- Scritto da: Anonimo
        "hacker e i cracker"..alias come fare di
        tutta l'erba un fascio.
        L'etica appartiene agli hacker in
        generale.....in particolare invece non mi
        fiderei troppo dei cracker che con l'etica
        hanno ben poco da spartire.

        (win)
    • rumenta scrive:
      hackers????
      - Scritto da: Anonimo
      Grazie a questa vicenda venuta pubblicamente
      a galla scopriamo quindi che gli hacker fammi una cortesia, segnalami in quale punto dell'articolo vengono nominati gli hackers ..... io proprio questo termine NON l'ho visto..... forse perchè NON C'ERA ?????e finiamola di utilizzare queste tecniche di spudorata disinformazione.....e i
      cracker fino ad oggi osannati per la loro
      presunta "etica", non sono poi così
      tanto giusti ed etici paladini della
      "libertà"?quando mai un cracker è stato un giusto ed etico paladino della "libertà"?

      Sempre se considerassimo etico un individuo
      che per esempio entra in casa nostra
      scassinando la serratura della porta e ci
      lascia il biglietto "la tua serratura
      è difettosa", al quale tra l'altro
      dovremmo essere immensamente grati.io gli sarei grato, potrebbe vuotarmi la casa ma si limita a lasciare un biglietto, così magari cambio la serratura e evito che il ladro vero me la vuoti..... ma non lo vedi che l'esempio che hai fatto la acqua come un colapasta......torna sotto il sasso pure tu, che anche stavolta il sole ti ha fatto male......
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    - Scritto da: Anonimo
    "Gli attacchi DDoS come noto vengono
    perlopiù realizzati sfruttando da
    remoto un esercito di computer mal
    presidiati e connessi alla rete, macchine
    definite zombie perché
    preventivamente infettate con cavalli di
    troia che permettono ai loro diffusori di
    eseguire comandi a distanza, per esempio per
    ordinare ai computer di inviare enormi
    quantità di pacchetti sui server che
    sono obiettivo dell'attacco e che, in questo
    modo, vengono resi irraggiungibili e
    inservibili."Si.
    Computer su cui è installato windows
    e non linux o OSXNo, anche Linux e OSX hanno le loro vulnerabilità, come d'altronde tutti gli altri ( non esiste solo Windows/OSX/Linux ).
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
  • zirgo scrive:
    Re: la notizia e' uno scoop...
    - Scritto da: Anonimo
    sistemista perimetrale?colui cioè che configura l'infrastruttura di rete che sta a con internet (firewalls,routers ecc..)(ste cavolo di virgolette mal gestite....)==================================Modificato dall'autore il 31/08/2004 1.43.38
  • Anonimo scrive:
    Re: la notizia e' uno scoop...
    - Scritto da: Elwood_
    Beh non certo perche' qualche cracker fa
    Distribuited Denial Of Service. Quanto e'
    venuto a galla e che qualcuno pagasse dei
    cracker (blackhat non possono definirsi dato
    che li hanno beccati)Anche i blackhat vengono beccati, non è questa la discriminante che fa di un cracker un blackhat o meno, tutti possono commettere errori.
    Che le aziende riflettino su questa notizia,
    perche' il sistemista perimetralesistemista perimetrale?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pc zombie
    - Scritto da: Anonimo
    E'necessario più che mai che ogni
    computer connesso alla Rete sia
    adeguatamente patchato e protetto da
    firewall e antivirus rigorosamente
    aggiornati. Il service pack 2 sarà una batosta per i worm e i pc zombie
    • Anonimo scrive:
      Re: Pc zombie
    • Anonimo scrive:
      Re: Pc zombie
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      E'necessario più che mai che ogni

      computer connesso alla Rete sia

      adeguatamente patchato e protetto da

      firewall e antivirus rigorosamente

      aggiornati.

      Il service pack 2 sarà una batosta
      per i worm e i pc zombieper il momento e' una batosta per gli utenti che lo installano :D http://www.01net.it/01NET/HP/0,1254,4_ART_54062,00.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Pc zombie
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        E'necessario più che mai
        che ogni


        computer connesso alla Rete sia


        adeguatamente patchato e protetto
        da


        firewall e antivirus rigorosamente


        aggiornati.



        Il service pack 2 sarà una
        batosta

        per i worm e i pc zombie

        per il momento e' una batosta per gli utenti
        che lo installano :D
        www.01net.it/01NET/HP/0,1254,4_ART_54062,00.h
        assolutamente non e' una batosta.. se quelli che fanno i programmi non li fanno "bene", allora che non si lamentino che poi non si installa bene sulla SP2. io ho installato la SP2 e i DivX funzionano bene.. senza problemi e senza disattivare niente.qualsiasi cosa scaricata da internet non puo' piu' partire in automatico, ma richiede sempre e comunque all'utente se fidarsi o meno.il firewall di XP e' nettamente migliore adesso (domanda per ogni applicazione "sconosciuta" se lasciarla attaccarsi ad internet o no), parte in automatico al boot, tutto preconfigurato e funzionante al meglio.sicuramente non e' perfetto e ci saranno ancora patch da installare, ma almeno adesso ci saranno meno imbecilli che installano ogni porcata senza leggere.. il DEP blocca molte applicazioni tipo spyware e adware..
    • Anonimo scrive:
      Re: Pc zombie

      Il service pack 2 sarà una batosta
      per i worm e i pc zombieAdesso posso andare finalmente a dormire tranquillo !!Grazie di cuore !!
  • Anonimo scrive:
    Pc zombie
    E'necessario più che mai che ogni computer connesso alla Rete sia adeguatamente patchato e protetto da firewall e antivirus rigorosamente aggiornati. Questo vale sia per le aziende che per i privati. Invece troppi pc sono lasciati allo sbando.. Molti utenti nn sanno neppure cosa siano firewall e antivirus! Bisognerebbe divulgare maggiormente queste informazioni, sottolineando l'importanza che questi strumenti hanno per l'intero sistema, non solo per i singoli pc.
  • Elwood_ scrive:
    Re: Scenario spaventoso
    - Scritto da: TieFighter
    Beh dopo anni che vediamo i ddos direi che
    la situazione sta peggiorando. Migliaia o
    milioni di computer indifesi, decine o
    migliaia di cracker pronti a vendersi al
    miglior offerente, l'uso di internet a fini
    economici sempre piu' frequente.. Qualcosa
    mi dice che questo e' solo l'inizio :(hai ragione e se leggi la mio post ti do pienamente ragionee' una notizia senza precedenti.
  • Elwood_ scrive:
    la notizia e' uno scoop...
    Beh non certo perche' qualche cracker fa Distribuited Denial Of Service. Quanto e' venuto a galla e che qualcuno pagasse dei cracker (blackhat non possono definirsi dato che li hanno beccati) per creare problemi alla concorrenza. Molti noi pensavano (ammettiamolo) che queste cose accadessero in giochi come uplink. Io sinceramente penso una cosa: che se prima ci si rideva, e molti tecnici e consulenti per la sicurezza pensavano che i problemi venissero da ragazzini con la voglia di diventare famosi in breve tempo, adesso credo che ci sia ben poco da ridere.Parliamoci chiaro lo spionaggio industriale c'e' sempre stato, e la fuga di notizie da dipendenti scontenti continueranno ad esserci. Oggi pero' si delinea un fatto del tutto eccezionale: che un'azienda paghi un gruppo di cracker per creare dei danni alla concorrenza e venga alla luce. Se e' venuta alla luce secondo me e' stata la prima che "direttamente" abbia usato tale mezzi apertamente. Insomma IMHO potremmo chiamarlo il primo caso senza precedenti.Sinceramente... chi di noi non ha dubitato almeno una volta che infondo queste storie erano tra l'immaginazione e la realta' e che se esistevano queste figure erano molto poche e ben nascoste.Chiaramente adesso si delinea sempre piu' quello che forse i grandi autori di cyberpunk ci raccontavano. Con questa notizia ci da ben chiara una visuale molto cristallina sul futuro della sicurezza informatica: Sara' sempre piu' importante. Con le mode e i boom della neweconomy (vi ricordate qualche anno fa faceva "trendy") ci si e' riempito la pancia qualcuno.Oggi la cosa e' ben diversa, l'informatica e' velocissima in molte cose, ma non la societa' umana e il suo modo di vedere l'informatica. ECCO... ci siamo arrivati e senza boom o idee trendy. E' alla fine quelli che lo credevano "un gioco mediatico" non lo vedranno piu' un gioco. Questo piu' che un evento di natura informatica la vedo come un evento di portata sociologica immane. Quello che ci raccontava Dick e' accaduto. Che le aziende riflettino su questa notizia, perche' il sistemista perimetrale diventera' fondamentale tra questo lustro e i prossimi a venirePhilipkdickkamente vostro Elwood==================================Modificato dall'autore il 31/08/2004 1.18.23
  • TieFighter scrive:
    Scenario spaventoso
    Beh dopo anni che vediamo i ddos direi che la situazione sta peggiorando. Migliaia o milioni di computer indifesi, decine o migliaia di cracker pronti a vendersi al miglior offerente, l'uso di internet a fini economici sempre piu' frequente.. Qualcosa mi dice che questo e' solo l'inizio :(
  • Anonimo scrive:
    Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    - Scritto da: Anonimo

    Computer su cui è installato windows
    e non linux o OSX ^^^^^^Falso, hanno fatto attacchi DDoS in passato anche con macchine linux come zombie
    • Anonimo scrive:
      Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo




      Computer su cui è installato
      windows

      e non linux o OSX
      &nb

      Falso, hanno fatto attacchi DDoS in passato
      anche con macchine linux come zombiePossibile, perchè no? Però mi devi dire, in percentuale, quale sistema è il più facile da utilizzare a tale scopo: Windows o Linux/Mac/*BSD?(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo







        Computer su cui è installato

        windows


        e non linux o OSX

               



        Falso, hanno fatto attacchi DDoS in
        passato

        anche con macchine linux come zombie

        Possibile, perchè no? Però mi
        devi dire, in percentuale, quale sistema
        è il più facile da utilizzare
        a tale scopo: Windows o Linux/Mac/*BSD?

        Ma perchè qst discussioni devono sempre finire su Windows vs Linux? :)
        (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
        - Scritto da: Anonimo
        Possibile, perchè no? Però mi
        devi dire, in percentuale, quale sistema
        è il più facile da utilizzare
        a tale scopo: Windows o Linux/Mac/*BSD?Probabilmente linux.Devi considerare che le vittime saranno i classici bamboccioni che installano linux perche' fa figo, senza capirne praticamente nulla e usando una delle distro piu' "newbie oriented".Magari trovano in chat un tipo che sembra esperto, gli chiedono aiuto per una cazzatina, e poiche' non ne sono capaci, gli danno pure la pass di root perche' faccia lui da remoto... :|
        • Anonimo scrive:
          Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
          - Scritto da: Anonimo
          Però mi

          devi dire, in percentuale, quale sistema

          è il più facile da
          utilizzare

          a tale scopo: Windows o Linux/Mac/*BSD?

          Probabilmente linux.
          Devi considerare che le vittime saranno i
          classici bamboccioni che installano linux
          perche' fa figo, senza capirne praticamente
          nulla e usando una delle distro piu' "newbie
          oriented".concordo. non so come si comportino le distro recenti ma una volta, appena installato linux, era facile ritrovarsi con telnet portmap xserver e altri servizi "inutili" in ascolto su tutte le interfacce. per non parlare degli aggiornamenti di sicurezza che in molti trascurano o non sanno neanche che esistono.se utilizzato
          linux è molto più vulnerabile di windows, e una volta in mano ad un cracker è anche molto più pericoloso. resta il fatto che le statistiche sugli zombies *credo* siano a sfavore di M$.
          • Anonimo scrive:
            Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
            - Scritto da: AnonimoErrata Corrige:
            se utilizzato "ALLA CACCHIO DI CANE" linux è molto
            più vulnerabile di windows, e una
            volta in mano ad un cracker è anche
            molto più pericoloso.
          • jclark scrive:
            Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS

            che le statistiche sugli zombies *credo*
            siano a sfavore di M$.per il semplicissimo motivo che sono molte di piu' le macchine MS online di quelle *nix
          • Anonimo scrive:
            Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
            Si buonanotte! Forse come client. Un server è almeno 50 volte più potente di quella a forma di tostapane che ci vendono e nella maggior parte dei casi è un sistema Unix/Linux. Inoltre la potenza e la flessibilità del sistema operativo può sbragarti tutto senza nemmeno installar epiù del dovuto, a volte basta un semplice script shell in crontab. Resta comunque il fatto che Windows è una granchiavica
    • Anonimo scrive:
      Re: [Aggiunta] Gli attacchi DDoS

      Falso, hanno fatto attacchi DDoS in passato
      anche con macchine linux come zombieQuando, e se, quei sistemi saranno in mano alla grande massa vedrai che capiteranno sempre più anche con quelli.Tutti questi sistemi fanno leva sull'ignoranza o sulla buona fede dell'utente.Quindici anni fa la carte telefoniche at&t che i trader di software piratato usavano le rubavano con il mezzo più semplice del mondo: telefonavano in sequenza ad una serie di numeri presi dall'elenco degli stati uniti spacciandosi per tecnici della compagnia telefonica che stavano effettuando alcuni controlli.Quante persone sprovvedute credi che abbiano dato i loro numero di carta e pin?Una marea.
  • Anonimo scrive:
    [Aggiunta] Gli attacchi DDoS
    "Gli attacchi DDoS come noto vengono perlopiù realizzati sfruttando da remoto un esercito di computer mal presidiati e connessi alla rete, macchine definite zombie perché preventivamente infettate con cavalli di troia che permettono ai loro diffusori di eseguire comandi a distanza, per esempio per ordinare ai computer di inviare enormi quantità di pacchetti sui server che sono obiettivo dell'attacco e che, in questo modo, vengono resi irraggiungibili e inservibili."Computer su cui è installato windows e non linux o OSX
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