Intel rilascia i compilatori per Prescott

Il big di Santa Clara lancia una versione dei propri compilatori ottimizzata per le nuove generazioni di chip, fra cui l'imminente Prescott


Santa Clara (USA) – Intel ha annunciato la versione 8.0 della suite di compilatori e tool di sviluppo dedicati alla creazione di applicazioni per server, PC desktop e sistemi mobili quali laptop, telefoni cellulari e PDA.

Gli sviluppatori di software utilizzano i compilatori per convertire un linguaggio di programmazione, ad esempio C++ o Fortran, nel linguaggio macchina riconosciuto dal processore. Un compilatore più efficiente comporta in genere prestazioni più elevate per le applicazioni.

“L’ampia gamma di piattaforme di destinazione disponibili presenta nuove problematiche e nuove opportunità per gli attuali sviluppatori di software”, ha spiegato Jon Khazam, general manager della Software Products Division di Intel. “Per trarre vantaggio da queste opportunità è necessario disporre di tool di sviluppo software adeguati. Sia che cerchino di migliorare il numero di transazioni al secondo, progettare l’analisi sui server o favorire interazioni più veloci e fluide sui dispositivi informatici mobili, wireless e handheld, con i compilatori Intel gli sviluppatori possono realizzare il software per il sistema completo, sia sul lato server che sui telefonini”.

I nuovi prodotti comprendono i compilatori C++ e Fortran per Windows e Linux, oltre ai compilatori C++ per Windows CE.NET. I compilatori supportano tutta la gamma di processori per computer e dispositivi mobili di Intel, fra cui Prescott , nome in codice della CPU che, a partire dal prossimo anno, succederà al Pentium 4.

Intel ha spiegato che Prescott includerà nuove istruzioni destinate a migliorare le prestazioni grafiche e video e supporterà maggiormente le applicazioni ad elaborazione intensiva. Il nuovo chip integrerà anche la nuova tecnologia MMX per PC portatili , che promette di accelerare le applicazioni multimediali e grafiche anche sui telefoni cellulari e PDA.

I nuovi compilatori di Intel supportano inoltre la tecnologia Hyper-Threading e lo standard OpenMP 2.0, una specifica di settore per l’uso di direttive di alto livello nel threading delle applicazioni.

I nuovi tool offerti nei compilatori comprendono il Code Coverage e il Test Prioritization che, se utilizzati insieme, promettono di velocizzare lo sviluppo di applicazioni e aumentare la qualità migliorando la modalità di esecuzione del testing del software di prerelease.

Quando le applicazioni vengono testate, il tool Code Coverage presenta un’immagine completa sulla quantità di logica eseguita e sulla posizione della logica nel codice sorgente dell’applicazione. Se le applicazioni vengono modificate o se un dato test non esegue la parte dell’applicazione che interessa allo sviluppatore, il tool Test Prioritization consente di confermare se è stato eseguito il codice corretto.

Intel ha poi svelato il suo compilatore Visual Fortran per Windows, descritto come il primo a portare il supporto al linguaggio Compaq Visual Fortran (CVF)sui sistemi basati su processori Intel a 32 bit e su processori Itanium con Windows e Linux. Una versione evoluta del compilatore Visual Fortran Professional Edition per Windows sarà disponibile all’inizio del 2004 e comprenderà la IMSL Fortran 5.0 Library sviluppata da Visual Numerics.

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  • ANTONIO ABBATE scrive:
    REALIZZAZIONE PROGETTO
    SALVE ,da tempo penso alla realizzazione di un progetto a carattere nazionale ,oggetto primario appunto la carta magnetica ,si tratta in linea di massima di un nuovo gioco da inserire nel contesto nazionale.sarei onorato per ulteriori chiarimenti in merito .cordiali salutie-mail: abbateantonio2006@libero.it
  • Mijato scrive:
    Pagare + facile, smettere + difficile
    Sarò anche decadente, ma mi sembra di notare che - a carattere generale - si tende a facilitare in ogni modo l'azione del comprare, pagare, sottoscrivere etc. mentre smettere di pagare, sottrarsi al consumismo per tornare un passo indietro, viene ostacolato in tutti i modi, con l'avallo della legge.Penso alle sottoscrizioni telefoniche: una volta non c'erano i contratti da firmare? Ora non più, in un minuto hai sottoscritto il servizio o comprato il prodotto. E a quel punto poco importa quando effettivamente usufruirai del servizio, ormai ci sei dentro. Penso alle ADSL, un minuto per sottoscriverle, mesi per averle, anni (almeno uno) per disdirle, con raccomadata RR da scrivere 60 giorni prima della scadenza e comunque un anno di canone lo devi versare. Quando mai si parla di queste cose negli spot colorati pieni di donne e allegria?Non parliamo poi di SKY, un contratto da rabbrividire da quante clausole vessatorie contiene, che però ti arriva solo dopo 3 mesi che hai sottoscritto telefonicamente.La legge prevede che tu possa svincolarti da una sottoscrizione telefonica solo entro 10 gg! Come la mettiamo?Ora, rendiamo pure il pagamento con la carta di credito ancor più immediato, nemmeno lo sforzo di passarla nel lettore e firmare (azioni volontarie da compiere che potrebbero ostacolare un acquisto senza convinzione!!). Vorrà dire che nel momento che ti avvicinerai al prodotto meno di 50 cm., la tua carta di credito lo interpreterà come interesse verso l'oggetto e lo comprerà automaticamente.Certo, il sistema può sbagliare, ma c'è rimedio! Compilando un apposito modulo (cartaceo) in 7 copie che dovrai spedire per raccomandata al gestore della carta, alla banca, al negoziante, alla società di finanziamento, al Presidente del Consiglio, alla banca d'Italia ed a te stesso, potrai ottenere il rimborso, decurtato dalle spese di transazione e postali, dopo appena 12 mesi, espletati i necessari controlli (sebbene siano fattibili in 2 microsecondi netti con la banda larga ed i server attuali, ma questo è un dettaglio). :-)What a wonderful (consumer) world!
    • warrior666 scrive:
      Re: Pagare + facile, smettere + difficile
      si sono veramente daccordo con la tua visione, c'è poco da aggiungere purtroppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare + facile, smettere + difficil
      mi associo, inoltre la tendenza è che per qualsiasi cosa si debba: 1- pagare (e vabbè, anche se la tendenza è far pagare anche cose come il corso di inglese nelle scuole pubbliche) 2- iscriversi ad un servizio, così pagherai tutti i mesi (da adsl, a sky, etc etc) di tale servizio in media la pubblicità ti dice che "per i primi due mesi è gratis/pagherai solo 9 euro : FREGA ASSAI I PRIMI DUE MESI: QUANTO PAGHERÒ IL RESTO DELLA VITA???com'è che c'era scritto sui muri: PRODUCI, CONSUMA, CREPAbye
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare + facile, smettere + difficil
      Bisogna usare la testa!Da sempre i contratti sono validi indipendentemente dalla forma (tranne i casi previsti dalla legge). La forma scritta serve come prova.Le clausole vessatorie, ovviamente, valgono solo se sono sottoscritte. Se non le sottoscrivi, non valgono.Nessuno costringe a sottoscrivere nuovi servizi di pagamento; conosco un sacco di gente che vive benissimo senza carta di credito. L'importante è sapere che cosa si usa e come funziona. Questo vale nel guidare le auto, nell'usare i computer, nel mandare e-mail ai quattro venti, nel sottoscrivere contratti (+ o - complicati) e nell'uso degli strumenti di pagamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare + facile, smettere + difficile
      - Scritto da: Mijato
      Sarò anche decadente, ma mi sembra di notare
      che - a carattere generale - si tende a
      facilitare in ogni modo l'azione del
      comprare, pagare, sottoscrivere etc. mentre
      smettere di pagare, sottrarsi al consumismo
      per tornare un passo indietro, viene
      ostacolato in tutti i modi, con l'avallo
      della legge.
      fortunatamente si... infatti non capisco dove sta il problema o perchè si dovrebbe fare un passo indietromah
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare + facile, smettere + difficile
      - Scritto da: Mijato
      Sarò anche decadente, ma mi sembra di notare
      che - a carattere generale - si tende a
      facilitare in ogni modo l'azione del
      comprare, pagare, sottoscrivere etc. mentre
      smettere di pagare, sottrarsi al consumismo
      per tornare un passo indietro, viene
      ostacolato in tutti i modi, con l'avallo
      della legge.Dunque vorrei capire perchè l'azione del comprare debba essere ostacolata in un mondo che dovrebbe essere libero, è giusto che venga facilitata e lo richeide per primo chi compra. Quanto al tornare un passo indietro, questo è difficile spessi molto vero, qui ti do ragione, però è bvero che spesso è difficile perchè una persona ha sbagliato omesso o fatto casini. Quando chiami un call center per sapere a che punto è la tua pratica, e scopri che la pratica non è nemmeno stata aperta, ti incazzi a ragione però chi ha sbagliato omesso ecc non paga, manca oggi nei lavoratori in generale dalle alte sfere al più basso dei dipendenti il senso di responsabilità per il proprio lavoro.

      Penso alle sottoscrizioni telefoniche: una
      volta non c'erano i contratti da firmare?
      Ora non più, in un minuto hai sottoscritto
      il servizio o comprato il prodotto. E a quel
      punto poco importa quando effettivamente
      usufruirai del servizio, ormai ci sei
      dentro. Penso alle ADSL, un minuto per
      sottoscriverle, mesi per averle, anni
      (almeno uno) per disdirle, con raccomadata
      RR da scrivere 60 giorni prima della
      scadenza e comunque un anno di canone lo
      devi versare. Quando mai si parla di queste
      cose negli spot colorati pieni di donne e
      allegria?Gli spot ti fanno vedere un prodotto ma pois ei tu che devi informarti dei costi, quando entri in un negozio perchè vedi un maglione in vetrina, lo provi e guardi il prezzo non aspetti di arrivare alla cassa con il portafoglio in mano per sapere cosa costa. La pubblicità è solo una vetrina ma tu quando sottoscrvi devi avere prima chiesto tutte le info su costi e dettagli d'uso, se lo fai non hai sorprese, se non lo fai.... Prima di sottoscrive qualunque opzione chiamo sempre per sapere cosa comporta e una volta che non ho avuto tutte le info sonos tato rimborsato.

      Non parliamo poi di SKY, un contratto da
      rabbrividire da quante clausole vessatorie
      contiene, che però ti arriva solo dopo 3
      mesi che hai sottoscritto telefonicamente.
      La legge prevede che tu possa svincolarti da
      una sottoscrizione telefonica solo entro 10
      gg! Come la mettiamo?
      Le clausole vessatorie devono essere debitamente firmate per accettazione, se non le firmi non sono valide per il solo fatto di aver attivato il servizio, Lo dicono da anni i giudici, lo sanno anche le pietre oramai, Se non firmi che accetto quella clausola specificatamente non è valida, e le devo firmare una a una
      Ora, rendiamo pure il pagamento con la
      carta di credito ancor più immediato,
      nemmeno lo sforzo di passarla nel lettore e
      firmare (azioni volontarie da compiere che
      potrebbero ostacolare un acquisto senza
      convinzione!!).
      Lo sforzo di passarla in lettore non lo fai mai tu ma il commerciante a cui la consegni per strisciarla, sempre se sforzo è, inoltre se non sei convinto non vai alla cassa. Non puoi addebitare alla carta la colpa di un acquisto non voluto, nessuno ti ha obbligato ad arrivare al punto di pagamento, a entrare nel negozio a provare il bene. Queste frasi sono stupide, "azioni volontarie da compiere chepotrebbero ostacolare un acquisto senzaconvinzione!!" forse hai un po' di confusione in testa.
      Vorrà dire che nel momento che ti
      avvicinerai al prodotto meno di 50 cm., la
      tua carta di credito lo interpreterà come
      interesse verso l'oggetto e lo comprerà
      automaticamente.io interpreto come un interesse l'arrivare alla cassa con il prodotto in mano, darlo al cassiere che lo batte sul registratore di cassa e pagare, altrimenti se voglio solo un info e devo per forza andare alla cassa la carta non paga nulla di sicuro. Per attivare la procedura di pagamento dovrà per forza essere attivata una transazione con emissione dello scontrino e richiesta di pagamento con carta. Non è che se tu passia fianco di uan casa questa automaticamente ti fa pagare un pedaggio comunque.

      Certo, il sistema può sbagliare, ma c'è
      rimedio!

      Compilando un apposito modulo (cartaceo) in
      7 copie che dovrai spedire per raccomandata
      al gestore della carta, alla banca, al
      negoziante, alla società di finanziamento,
      al Presidente del Consiglio, alla banca
      d'Italia ed a te stesso, potrai ottenere il
      rimborso, decurtato dalle spese di
      transazione e postali, dopo appena 12 mesi,
      espletati i necessari controlli (sebbene
      siano fattibili in 2 microsecondi netti con
      la banda larga ed i server attuali, ma
      questo è un dettaglio). :-)Quando mi hanno rubato la carta mi è bastato telefonare al numero verde, poi alla mia banca e infine spedire via fax la copia della denuncia di furto. stop nulla più le cifre sottratte con al carta non mi sono state addebitate.

      What a wonderful (consumer) world!Vorrei che mi spiegassi una cosa, solo in italia siamo 58 milioni di eprsone con un 9% disoccupate, alcune lavorano nell'industria, altre commercio, altre artigianato, altre servizi. Tutti i settori comunque sono necessari ma legati. Tu il tuo stipendio come lo guadagni? Io lavoro nell'informatica, vendendo prodotti e servizi e mi porto a casa i soldi per pagare il pane e i generi primari e se mi avanza anche i generi secondari, però senza il mio lavoro non potrei comprare il cibo. Se la gente non compra i miei servizi come mangio? Forse ti sfugge che solo comprando e facendo girare i soldi si può vivere tutti e la grande crisi mondiale dimostra coem siamo legati noi a questo sistema e lo sono legati anche i paesi emergenti. Il comunismo è crollato ovunque, La globalizzazione sta spostando migliaia di posti di lavoro da ogni paese verso paesi emergenti, vedi india per l'informatica o i call center. Sono no global persone dei paesi ricchi ma se vai nei paesi emergenti e vedi con che forza protestano contro dazi sulle loro merci ti accorgi che loro sono per la globalizzazione e ci credo stanno producendo e si stanno arricchendo anche loro ed è un loro diritto, qualche soluzione alternativa?PS loro sarannos empre più ricchi e noi sempre più poveri, questo dobbiamo già capirlo, la ricchezza va spartita e piano paino sta succedendo, non vuoi essere consumista, non esserlo, non è una carta di plastica che ti fa esserlo e nemmeno la pubblicità, al massimo la consapevolezza che se compri un telefono made in china hai fatto lavorare un cinese, se compri un auto tedesca, un tedesco, se compri una fiat un italiano
  • ryoga scrive:
    Dico ciao alla carta di credito
    " i dati della transazione vengono scambiati in forma criptata e l'utente è dispensato dallo digitare codici o firmare scontrini. "Cosi, se mi rubano il portafogli, non ho neanche il tempo per chiamare al Centro Visa (nome a caso ) , che il ladro e' gia' entrato nel primo negozio e ha fatto 1 acquisto da 1000?....La tecnologia e' tale quando porta progresso......agli onesti e non ai disonesti.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Dico ciao alla carta di credito
      - Scritto da: ryoga
      " i dati della transazione vengono scambiati
      in forma criptata e l'utente è dispensato
      dallo digitare codici o firmare scontrini. "

      Cosi, se mi rubano il portafogli, non ho
      neanche il tempo per chiamare al Centro Visa
      (nome a caso ) , che il ladro e' gia'
      entrato nel primo negozio e ha fatto 1
      acquisto da 1000?....

      La tecnologia e' tale quando porta
      progresso......agli onesti e non ai
      disonesti.......magari poi ti obbligano ad inserire nel chip i tuoi dati biometrici, e a validare l'acquisto solo tramite lettura dell'iride o delle impronte.VIVA LA TECNOLOGIA! che ci semplifica cosi' tanto la vita (non e' sempre cosi' brutta pero')
    • Anonimo scrive:
      Re: Dico ciao alla carta di credito
      - Scritto da: ryoga
      " i dati della transazione vengono scambiati
      in forma criptata e l'utente è dispensato
      dallo digitare codici o firmare scontrini. "

      Cosi, se mi rubano il portafogli, non ho
      neanche il tempo per chiamare al Centro Visa
      (nome a caso ) , che il ladro e' gia'
      entrato nel primo negozio e ha fatto 1
      acquisto da 1000?....

      La tecnologia e' tale quando porta
      progresso......agli onesti e non ai
      disonesti.......Abbiamo appena letto una notizia di un nuovo tipo di carta di credito, fasciarsi ora la testa senza nemmeno sapere come funzionerà il servizio quanto sarà attivo tra alcuni anni è incredibile. Uno quando parla dovrebbe farlo su cognizione di causa non su un articolino letto di un futuro nuovo tipo di carta che funzionerà si presume in unc erto modo ma che poi....Cazzo ragazzi non avete di meglio da fare? Non credo che non verranno considerate cose come il furto e lo smarrimento della carta, a parte che alcuni parlavano di impianti sotto la pelle per evitare appunto furti e smarrimenti, ma in ogni caso prenderanno el dovute precazioni. Oggi comunque la firma può essere falsificata, molti poi nemmeno al firmano la carta dietro e chiunque la trovi può metterne una inventata da lui. Il codice lo metti solo allo sportello bancomat per i prelievi tramite carta. Prima di metterti a piangere forse sarebbe melgio aspettare di vedere come sarà, poi se è il caso piangi.
      • ryoga scrive:
        Re: Dico ciao alla carta di credito
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di metterti a piangere forse sarebbe
        melgio aspettare di vedere come sarà, poi se
        è il caso piangi.Aspetta..... io ho letto un articolo che ne descrive il funzionamento. Non ho letto un titolo di un articolo dove si dice che hanno inventato la carta di credito senza firma.Leggendone il funzionamento, posso dedurre su come funzionera' e dato che gia' ora mi sento MINIMAMENTE sicuro, abbassando ulteriormente la sicurezza in questo campo, mi indurra' senza ombra di dubbio ad eliminare la carta di credito dal mio portafogli.Semplificare gli acquisti = velocizzarli.Contattare un qualsiasi operatore (aspettando musichine etc.etc. ) = rallentarne il processo.Alla fine, mi deruberanno la carta ( se non anche il telefonino ), e poi mentre li contatto e aspetto che un operatore si degni di rispondermi, il tizio entra nel primo negozio, chiede di una videocamera, la mette sul bancone, passa la carte di credito vicino al sensore e via.Intanto io mi ascolto l'ultimo brano di Celine Dion ( un nome a caso ) al tel. mentre l'operatrice pensa se rispondermi o meno.Vorrei esser ottimista, ma questo 2003 e' stato all'insegna del pessimismo
  • Akiro scrive:
    a riskio truffe

    utilizzabili semplicemente passandole in prossimità di un
    apposito dispositivo di letturaprevedo già la miriade di truffe ai danni dei consumatori.. con le carte di credito tradizionali almeno se la passan sul lettore ce ne accorgiamo... così basterà appoggiare la carta sul bancone e magari te l'han già letta!!!ok alla tecnologia ma dobbiamo fare i conti anke con i disonesti...(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: a riskio truffe
      Mi rifiuto di credere che non ci sia un "feedback" di consenso più che consistente. é contrario alle norme bancarie sulle transazioni vigenti in tutti i paesi civili e non .
      • Anonimo scrive:
        Re: a riskio truffe
        - Scritto da: Anonimo
        Mi rifiuto di credere che non ci sia un
        "feedback" di consenso più che consistente.
        é contrario alle norme bancarie sulle
        transazioni vigenti in tutti i paesi civili
        e non .Stiamo parlando di un progetto allo studio non di uan carta entrata in circolazione, tutte queste parole sono tempo sprecato, è normale che prevevederenno sistemi di sicurezza e sicuramente più stringenti degli attuali che sono tutto fuorchè sicuri e più per nostra negligenza che teniamo numeri segreti con al carta o la diamo da pagare al tavolo senza controllare che fa chi incassa i soldi. Pensi davvero non ci pensino alla sicurezza? per farla accettare dalle banche e farsi pagare i diritti d'uso dovranno dimsotrare quanto meno che è puà sicura delle attuali altrimenti le banche non cambieranno
        • Anonimo scrive:
          Re: a riskio truffe
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Mi rifiuto di credere che non ci sia un

          "feedback" di consenso più che
          consistente.

          é contrario alle norme bancarie
          sulle

          transazioni vigenti in tutti i paesi
          civili

          e non .

          Stiamo parlando di un progetto allo studio
          non di uan carta entrata in circolazione,
          tutte queste parole sono tempo sprecato,
          è normale che prevevederenno sistemi
          di sicurezza e sicuramente più
          stringenti degli attuali che sono tutto
          fuorchè sicuri e più per
          nostra negligenza che teniamo numeri segreti
          con al carta o la diamo da pagare al tavolo
          senza controllare che fa chi incassa i
          soldi.

          Pensi davvero non ci pensino alla sicurezza?
          per farla accettare dalle banche e farsi
          pagare i diritti d'uso dovranno dimsotrare
          quanto meno che è puà sicura
          delle attuali altrimenti le banche non
          cambierannoI vantaggi sono molteplici e funzionali
          • Anonimo scrive:
            Re: a riskio truffe
            Non sarei così pessimista. I vantaggi li riassumo in breve e riguardano alcune cose che facciamo nel quotidiano.1) Per pagare non devi dare la carta a nessuno2) C'è un pin (occhio a non memorizzarlo)3) C'è uno scontrino (Sempre obbligatorio)4) Se perdi il telefono hai una doppia sicurezza legata al blocco IMEI e SIM nonchè dell'abilitazione all'uso al pagamento.5) Dove c'è un dispositivo ricevente puoi pagare ed evitare le code (Cinema,teatro, Stadio, Metro, ecc)6) Ad ogni transazione ricevi un sms di conferma7) hai sempre del contante in tasca8) non devi più avere il portafogli pieno di carte di credito9) Si diffonderanno i chioschi multiservizi con tecnologia NFC che permetteranno di prenotare un biglietto aereo o pagare utenze, assicurazione, bollo auto, multe, tributi ecc. ecc.Oggi purtroppo ci sono troppi vincoli che limitano l'utilizzo della carta se non attraverso POS o sistemi più o meno sicuri su internet, per il resto è un mercato che molte cose modificherà iniziando dalla sempre maggiore affermazione di carrier TLC CiaoAlex
  • Anonimo scrive:
    Senza firma
    Che significa "senza firmare lo scontrino"?E come dimostro l'autorizzazione al pagamento del solo importo dovuto?"Senza digitare codici"? E se mi fregano il bancomat?BohING
  • Anonimo scrive:
    E in autobus?
    Se poi in autobus si sta appiccicati a qualcuno che ha un lettore portatile?
  • Anonimo scrive:
    Contenti loro....
    Io sono terrorizzato solo a dare la carta di credito al cameriere della pizzeria, o a infilarla in un bancomat windows.....tra un po' ti sfilano i soldi senza neanche chiedere il permesso....W il materasso.GM
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