Intel rimanda i 4 GHz al 2005

Ancora contrattempi per Intel. Il colosso ha dovuto rinviare il lancio del Pentium 4 a 4 GHz al primo trimestre del 2005 e quello di due chipset per Xeon Nocona a data da definirsi. E Barrett s'arrabbia
Ancora contrattempi per Intel. Il colosso ha dovuto rinviare il lancio del Pentium 4 a 4 GHz al primo trimestre del 2005 e quello di due chipset per Xeon Nocona a data da definirsi. E Barrett s'arrabbia


Santa Clara (USA) – Sono due i ritardi di prodotto annunciati da Intel negli scorsi giorni. Il primo riguarda il Pentium 4 da 4 GHz, il cui debutto è slittato ai primi mesi del 2005, e il secondo interessa due chipset PCI Express progettati per i nuovi server Xeon.

Il P4 a 4 GHz, con front-side bus a 800 MHz e 1 MB di cache L2, avrebbe dovuto arrivare sul mercato entro la fine di quest’anno. Intel non ha svelato i motivi del ritardo, ma si è limitata a dire che preferisce lanciare il chip solo quando “saremo sicuri di garantire ai clienti il giusto livello di qualità e disponibilità”.

Il modello di P4 attualmente più veloce è rappresentato dalla versione a 3,6 GHz, la stessa che, da qui al primo trimestre del 2005, potrebbe cedere la staffetta ad un solo altro modello di P4: il 3,8 GHz.

Alcune fonti hanno ipotizzato che alla base del ritardo del P4 a 4 GHz vi siano gli stessi problemi di dissipazione termica che, secondo alcuni esperti, già affliggono gli attuali modelli. Alcuni test hanno messo in evidenza come il P4 a 3,6 GHz esprima talvolta performance inferiori al suo diretto predecessore, il 3,4 GHz: una delle spiegazioni di tale comportamento è che, con il raggiungere di temperature troppo elevate, il chip riduce automaticamente la propria frequenza di clock. Taluni sostengono che, se Intel non apporterà consistenti modifiche alla tecnologia del P4, la prossima versione a 4 GHz potrebbe richiedere un sistema di raffreddamento a liquido.

Intel ha rimandato il debutto anche dei chipset E7520 e E7320, noti con il nome in codice di Lindenhurst e sviluppati per funzionare in congiunzione con le versioni server degli Xeon Nocona : questi ultimi, inizialmente attesi per la fine di agosto, scivoleranno probabilmente all’autunno.

Intel ha giustificato quest’ultimo ritardo con la scoperta, nel controller di memoria dei due chipset, di un bug che può causare, “in rare circostanze”, il blocco del sistema.

L’annuncio dei due ritardi arriva a pochi giorni di distanza da una severa tirata d’orecchie del CEO di Intel, Craig Barrett, ai propri dipendenti. Riferendosi proprio ai numerosi contrattempi che, soprattutto negli ultimi mesi hanno costellato i piani di Intel, Barrett ha proclamato che “tutto ciò è inacettabile” e che “questa non è la Intel che conosco”.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

01 08 2004
Link copiato negli appunti