Internet Archive, dai notiziari al web

Si espande ancora il sapere raccolto online dagli archivi di Brewster Kahle. Aggiunti 350mila estratti da programmi d'informazione statunitensi, dal 2009 ad oggi. Per gli elettori a stelle e strisce e non solo

Roma – È il grande sogno di Brewster Kahle, ispirato dalla mitica biblioteca alessandrina nella raccolta online di tutto il sapere umano. Fondatore degli archivi digitali noti come Internet Archive , Kahle ha ammassato negli ultimi 15 anni qualcosa come 150 miliardi di pagine web . Dopo aver considerato anche la cultura BitTorrent, il founder ha annunciato il primo inserimento di un insieme di filmati televisivi in ambito giornalistico.

Dai notiziari di CNN e Fox News, con programmi che spaziano da 60 Minutes al The Daily Show di Jon Stewart. 20 broadcaster differenti per oltre 350mila programmi d’informazione, dal 2009 ad oggi. “Se volete sapere esattamente cosa ha detto Mitt Romney nel 2009 sul sistema sanitario, avrete certamente la possibilità di trovarlo”, ha spiegato Kahle al quotidiano New York Times .

Internet Archive come custode digitale del sapere umano, per non dimenticare quello che è successo nel mondo negli ultimi 3 anni. Lo stesso founder della piattaforma ha sottolineato come l’aggiunta dei filmati d’informazione televisiva servano agli elettori statunitensi per orientarsi meglio in vista delle prossime presidenziali . Ma anche per ispirare “tanti Jon Stewart”, professionisti futuri delle news. (M.V.)

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  • niuno scrive:
    slashdot
    Slashdot da qualche anno è peggiorato, soprattutto da quando il fondatore ha lasciato. Un altro passaggio di mano probabilmente lo snaturerà ancora di più
    • Jo Sweet scrive:
      Re: slashdot
      - Scritto da: niuno
      Slashdot da qualche anno è peggiorato,
      soprattutto da quando il fondatore ha lasciato.
      Un altro passaggio di mano probabilmente lo
      snaturerà ancora di
      piùE' snaturato da quando hanno tirato fuori quella cosa in cui gli utenti possono segnalare le notizie e farle votare da altri. Infatti è una delle ragioni per cui tempo dopo se ne è andato perché è stata voluta dai proprietari che volevano cose più simili a reddit e digg(che a quei tempi aveva sucXXXXX).
      • iRoby scrive:
        Re: slashdot
        Ma a che serve, segnalare e votare? Ma chi se ne frega?Un parco notizie è una risorsa a prescindere...Chi se ne frega di notizie più belle o più insignificanti?
        • Jo Sweet scrive:
          Re: slashdot
          - Scritto da: iRoby
          Ma a che serve, segnalare e votare? Ma chi se ne
          frega?Mai sentito parlare di Reddit? Se a te non frega vuol dire che sei un provinciale.
          Un parco notizie è una risorsa a prescindere...
          Chi se ne frega di notizie più belle o più
          insignificanti?Non ci vuole una mente eccelsa per capire che in homepage non puoi mettere contemporaneamente 3000 notizie al giorno.
  • Jo Sweet scrive:
    L'open source ha fallito
    SUN che aveva puntato sull'open source con open office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha fatto? Venduta all'azienda più proprietaria del mondo che la sta smantellando.Novell che aveva anche lei investito tanto in openoffice, Suse/Opensuse e tanti altri progetti dove aveva assunto molti programmatori open, alla fine che fine ha fatto? Acquistata e smantellata da attachmate.Slashdot e sourceforge sono stati venduti.Mandriva non so se è fallita, ma non è mai andata bene.Miguel De Icaza, il creatore di Gnome, è passato a OSX e ora fa software proprietario per scrivere applicazioni per iOS e Android con .NETMolti programmatori open sono passati a lavorare per i servizi cloud perché è lì che si fanno i soldi.L'open source ha fatto guadagnare solo Redhat. Una sola azienda che in America ha il quasi monopolio per il supporto a pagamento dei server con Linux.Canonical che produce la distro più popolare da anni è in perdita.Insomma questo open source va bene a chi vuole sfruttarlo, ma come business è un fallimento pazzesco.Guardate invece Microsoft, Oracle, Adobe e tante altre aziende di software proprietario. Fanno fatturati da fantastiliardi e hanno migliaia di dipendenti.Ma poi che senso ha Linux sul Desktop? Ormai Windows non è più instabile come una volta ed è supportato da una gamma di prodotti professionali che Linux non ha. Ma volendo Gimp e inkscape li metto pure su Windows.Per non parlare poi dei driver che su Linux anche quando sono fatti dalla casa di produzione e non attraverso il reverse engineering, fanno pena lo stesso. Tipo io ho uno scanner che ha un bottone che se lo premo quando è collegato a Windows fa la scansione e la stampa in automatico e un altro che mi crea il PDF in automatico. Su Linux, con i driver ufficiali, non funzionano perché non sono supportati. Così tanto per dire la magnificenza di Linux. Va bene solo per i server...
    • Trollollero scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      - Scritto da: Jo Sweet
      SUN che aveva puntato sull'open source con open
      office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha
      fatto? Venduta all'azienda più proprietaria del
      mondo che la sta
      smantellando.
      Novell che aveva anche lei investito tanto in
      openoffice, Suse/Opensuse e tanti altri progetti
      dove aveva assunto molti programmatori open, alla
      fine che fine ha fatto? Acquistata e smantellata
      da
      attachmate.
      Slashdot e sourceforge sono stati venduti.
      Mandriva non so se è fallita, ma non è mai andata
      bene.
      Miguel De Icaza, il creatore di Gnome, è passato
      a OSX e ora fa software proprietario per scrivere
      applicazioni per iOS e Android con
      .NET
      Molti programmatori open sono passati a lavorare
      per i servizi cloud perché è lì che si fanno i
      soldi.
      L'open source ha fatto guadagnare solo Redhat.
      Una sola azienda che in America ha il quasi
      monopolio per il supporto a pagamento dei server
      con
      Linux.
      Canonical che produce la distro più popolare da
      anni è in
      perdita.
      Insomma questo open source va bene a chi vuole
      sfruttarlo, ma come business è un fallimento
      pazzesco.
      Guardate invece Microsoft, Oracle, Adobe e tante
      altre aziende di software proprietario. Fanno
      fatturati da fantastiliardi e hanno migliaia di
      dipendenti.
      Ma poi che senso ha Linux sul Desktop? Ormai
      Windows non è più instabile come una volta ed è
      supportato da una gamma di prodotti professionali
      che Linux non ha. Ma volendo Gimp e inkscape li
      metto pure su
      Windows.
      Per non parlare poi dei driver che su Linux anche
      quando sono fatti dalla casa di produzione e non
      attraverso il reverse engineering, fanno pena lo
      stesso. Tipo io ho uno scanner che ha un bottone
      che se lo premo quando è collegato a Windows fa
      la scansione e la stampa in automatico e un altro
      che mi crea il PDF in automatico. Su Linux, con i
      driver ufficiali, non funzionano perché non sono
      supportati. Così tanto per dire la magnificenza
      di Linux.

      Va bene solo per i server...Ti darei del troll, ma poi i trolloni professionisti si offendono....Riprova dopo aver fatto un po' di pratica.
      • Jo Sweet scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: Trollollero
        Ti darei del troll, ma poi i trolloni
        professionisti si
        offendono....Ottimo non sai come controbattere e allora dai del troll 8)
        • Trollollero scrive:
          Re: L'open source ha fallito
          - Scritto da: Jo Sweet
          - Scritto da: Trollollero

          Ti darei del troll, ma poi i trolloni

          professionisti si

          offendono....

          Ottimo non sai come controbattere e allora dai
          del troll
          8)Perche', cosa c'e' da controbattere ?E' la fiera del luogo comune e del FUD...
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Trollollero
            E' la fiera del luogo comune e del FUD...Non sai neanche cosa vuol dire FUD allora 8)Non si parla di dubbi e incertezze, ma del passato. Aziende che sono state vendute perché non facevano soldi. Sono fatti inconfutabili, i luoghi comuni sono le dicerie.
          • niuno scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Jo Sweet
            - Scritto da: Trollollero

            E' la fiera del luogo comune e del FUD...

            Non sai neanche cosa vuol dire FUD allora 8)
            Non si parla di dubbi e incertezze, ma del
            passato. Aziende che sono state vendute perché
            non facevano soldi. Sono fatti inconfutabili, i
            luoghi comuni sono le
            dicerie.Beh, difficile dire che Sun abbia fallito per l'open source, la storia è più complicata e gli errori che hanno fatto negli anni sonos tati tanti e diversi, alcuni dicono addirittura che dovevano andare molto di più e prima sull'opensource!Per il resto difficile paragonare società piccole-medie che abbracciano questo modello con colossi corporativiche producono e commercializzano di tutto, non solo software. Una realtà come Apache Foundation ha centrato perfettamente il suo obiettivo ce non è diventare a sua volta una corporation ma continuare a vivere (bene) e sviluppare il suo software, per non parlare di una miriade di altre "piccole" società che vivono con l'opensource o con modelli cmq ibridi tipo Opera (che credo abbia un 700 dipendenti..in italia verrbbe considerata una megazienda :P)Le corporation ahnno alti e bassi cmq, Apple era data per spacciata negli anni 90, ora non snno come spendere soldi, Microsoft chissà, se Windows 8 sarà un flop, Nokia se la passa male ecc...anche il modello classico non assicura certo il sucXXXXX...quello lo assicurano il monopolio e le restrizioni legali che sono ovviamente incompatibili con un economia basata sull'opensource...chi segue questo modello non potrà maia vere queste armi
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: niuno
            Nokia se la passa male
            ecc...anche il modello classico non assicura
            certo il sucXXXXX...quello lo assicurano il
            monopolio e le restrizioni legali che sono
            ovviamente incompatibili con un economia basata
            sull'opensource...chi segue questo modello non
            potrà maia vere queste
            armiAh già, mi ero dimenticato di citare Nokia che era anche lei una delle grandi finanziatrici dei progetti open source.I colossi di cui parli comunque sono partiti come aziende piccole che poi sono cresciute(microsoft, apple, adobe ecc..). Con l'open source mi sembra accada il contrario, aziende di un certo livello che investono molto nell'open source e fanno flop.SUN se si fosse buttata prima sull'open source avrebbe semplicemente capito prima che era meglio vendere. Con openoffice ad esempio non guadagnava niente, Java cosa le è servito renderlo open source? A niente. La forza delle aziende open source poi sono i dipendenti che ci lavorano, se ne compri una e questi se ne vanno via dopo poco tempo ti ritrovi in mano con una scatola vuota. La verità per me ormai palese, per chi vuole vederla ovviamente, è che fare soldi con l'open source è molto più difficile rispetto al mondo delle aziende che usano licenze proprietarie. Certo ci sono realtà come Redhat che però come ho detto prima negli Stati Uniti si è imposta come quasi monopolio e comunque i servizi di supporto riguardano solo il mercato server. Per li mondo proprietario sono una marea i nomi di aziende che si possono citare perché possono puntare al mondo Enterprise sia per i server che per le workstation e al mercato consumer per quanto riguarda i desktop, ma ora anche i tablet e gli smartphone.
          • Sgabbio scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            Open source = Fallimento.... LA FIERA DEI FUD
          • Funz scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Jo Sweet
            Ah già, mi ero dimenticato di citare Nokia che
            era anche lei una delle grandi finanziatrici dei
            progetti open
            source.Guarda che l'aver comprato Trolltech e le sue QT non rendeva Nokia un campione dell'open source.
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Jo Sweet

            Ah già, mi ero dimenticato di citare Nokia
            che

            era anche lei una delle grandi finanziatrici
            dei

            progetti open

            source.

            Guarda che l'aver comprato Trolltech e le sue QT
            non rendeva Nokia un campione dell'open
            source.Garda che da ben prima di acquisire la Trolltech aveva assunto i più noti programmatori opensource e aveva investito molte risorse in Maemo. Oltre ad essere uno dei principali finanziatori del Guadec.
          • Padrone scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            microsoft ibm apple nvidia amd intel e tantissime altre investono non solo capitali ma anche figure altamente specializzate nel mondo open source, ad oggi ogni azienda dell'it si deve confrontare col mondo dell'open source, per innovazione, per personale altamente qualificato e specializzato, per codice e algoritmi di alto livello, per progettazione del software ed architetture di reti, produce i sistemi più usati al mondo e i software più specializzati, tu mi stai citando degli incidenti di percorso nel mondo open source come un irrimediabile fallimento e non vedi il totale. sei certo di aver capito cosa è il mondo open source? la cosa più sbagliata che puoi pensare è che non ci girino soldi e/o risorse, se sei capace stai tranquillo che non avrai problemi di soldi lavorando nel mondo open source, ma se non sei capace ci sta poco da lamentarsi
        • Jo Sweet scrive:
          Re: L'open source ha fallito
          - Scritto da: asdadasdas
          (non sono il commentatore di prima)
          Intanto hai confuso open source con free
          software. Già per questo la tua attendibilità
          scende a
          -10.- Scritto da: asdadasdas
          - Scritto da: Jo Sweet

          - Scritto da: Trollollero


          Ti darei del troll, ma poi i trolloni


          professionisti si


          offendono....



          Ottimo non sai come controbattere e allora dai

          del troll

          8)

          (non sono il commentatore di prima)
          Intanto hai confuso open source con free
          software. Già per questo la tua attendibilità
          scende a
          -10.Piuttosto è la tua che metto in discussione visto che parti da questa premessa ridicola. Nemmeno Stallman nega agli altri di chiamarlo Open Source, ma lui lo chiama Free Software perché è interessato a evidenziare l'etica e la morale dietro il software e non l'aspetto tecnico. C'è una bella differenza con te invece che invece da bravo religioso vuoi chiamarlo solo in un modo ed è triste che ci siano persone come te che neanche sanno di cosa parlano e riportano scorrettamente il pensiero della FSF. Il resto che hai detto è fuffa. Non riesci nemmeno a seguire il discorso. Qui si parla di insucXXXXX in termini di qualità del software open source per il desktop che è collegato al fatto che dietro non c'è un business, l'unica che funziona è la parte server possono fare soldi solo sul lato server per via del supporto. Gimp è peggiore di Photoshop perché ci lavorano sopra 2.5 persone, mentre la Adobe ha migliaia di programmatori. E Gimp ha così poca gente che ci lavora sopra perché non ha un business dietro. L'open source sarà sempre indietro rispetto all'offerta per il mercato consumer.Il kernel bella scoperta che c'è in tutti i dispositivi, come ho detto prima va bene per chi vuole sfruttarlo. Ma non per basarci sopra un business. E' una commodity, ma non un prodotto, infatti gli apparecchi si guardano bene dal dire che usano linux come kernel.La baggianata del driver che te lo scrivi da solo...ma non capisci che se non c'è già è perché un prodotto per il desktop affidato alla comunità non regge e le aziende che li fanno non vogliono stare dietro alle sue API instabili e alla frammentazione delle mille distro Linux? Il desktop open source rimane e rimarrà sempre come una ricerca sperimentale.Infine Canonical è stata creata 8 anni fa, chiamalo rodaggio :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            01/10
          • Aleb scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Sgabbio
            01/10Immagino tu ti riferisca alla decima parte dei tuoi post, in cui rientrano quelli con un contenuto diverso da questo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2012 14.51-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            Noi vogliamo il software, non il business. E il software lo abbiamo, e funziona bene.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            E cerca altro, mica te lo impedisco.
          • Funz scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Jo Sweet

            Il kernel bella scoperta che c'è in tutti i
            dispositivi, come ho detto prima va bene per chi
            vuole sfruttarlo. Ma non per basarci sopra un
            business. E' una commodity, ma non un prodotto,mi spieghi che significa questa frase? Se non piace a te è una "commodity" qualunque cosa tu intenda con questa parola (a me vengono in mente il petrolio, il rame, il mais, non i kernel...), altrimente è un "prodotto" degno di business.
            infatti gli apparecchi si guardano bene dal dire
            che usano linux come
            kernel.il mio router non parla, te lo concedo :pma perché sarebbero tenuti a dirmelo?
            La baggianata del driver che te lo scrivi da
            solo...ma non capisci che se non c'è già è perché
            un prodotto per il desktop affidato alla comunità
            non regge e le aziende che li fanno non vogliono
            stare dietro alle sue API instabili e alla
            frammentazione delle mille distro Linux?

            Il desktop open source rimane e rimarrà sempre
            come una ricerca
            sperimentale.
            Infine Canonical è stata creata 8 anni fa,
            chiamalo rodaggio
            :D
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Funz
            mi spieghi che significa questa frase? Se non
            piace a te è una "commodity" qualunque cosa tu
            intenda con questa parola (a me vengono in mente
            il petrolio, il rame, il mais, non i kernel...),
            altrimente è un "prodotto" degno di
            business.haha ci scommetto quello che vuoi che a te non è venuto in mente, ma ti sei fatto un giretto per wikipedia.E' stato Linus Torvalds a definire il kernel una commodity. Il senso e il perché di questa definizione non richiede un grande sforzo.
          • Funz scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Jo Sweet
            - Scritto da: Funz

            mi spieghi che significa questa frase? Se non

            piace a te è una "commodity" qualunque cosa
            tu

            intenda con questa parola (a me vengono in
            mente

            il petrolio, il rame, il mais, non i
            kernel...),

            altrimente è un "prodotto" degno di

            business.

            haha ci scommetto quello che vuoi che a te non è
            venuto in mente, ma ti sei fatto un giretto per
            wikipedia.
            E' stato Linus Torvalds a definire il kernel una
            commodity. Il senso e il perché di questa
            definizione non richiede un grande
            sforzo.non ho voglia di sforzarmi, perché non me lo spieghi?
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Funz
            non ho voglia di sforzarmi, perché non me lo
            spieghi?Viene inteso commodity come un prodotto base che poi le aziende possono usare come materia prima per sfornare i loro prodotti. Lo stesso termine è usato per le notizie delle agenzie tipo la nostra ANSA. Infatti gli editori dicono: quelle le diamo gratis come commodities, ma l'articolo va pagato.
          • Funz scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Jo Sweet
            - Scritto da: Funz

            non ho voglia di sforzarmi, perché non me lo

            spieghi?

            Viene inteso commodity come un prodotto base che
            poi le aziende possono usare come materia prima
            per sfornare i loro prodotti. Lo stesso termine è
            usato per le notizie delle agenzie tipo la nostra
            ANSA. Infatti gli editori dicono: quelle le diamo
            gratis come commodities, ma l'articolo va
            pagato.grazie, mi pare comunque assurdo definire il kernel linux una "materia prima", visto che devi sottostare a condizioni di licenza. Ma le notizie all'ANSA chi gliele da? Gli editori (non lo so)?
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: Funz
            grazie, mi pare comunque assurdo definire il
            kernel linux una "materia prima", visto che devi
            sottostare a condizioni di licenza.
            Ovviamente è una variazione del significato. Devi sottostare alla licenza, ma il Kindle usa Linux però mica è open source. Vale lo stesso per tanti altri prodotti. Il kernel è finanziato da corporation interessate nel ramo server e in quello degli apparecchio. Infatti come ho già detto, nel primo caso l'open source ha sucXXXXX, nel secondo non direi che sono prodotti open source, ma che usano solo il kernel come commodity. Mentre sul desktop l'open source è un progetto di ricerca. Diciamo un esperimento continuo. Ma non adatto al mercato consumer.
            Ma le notizie all'ANSA chi gliele da? Gli editori
            (non lo
            so)?Le notizie gliele puoi dare anche tu come freelancer ed essere pagato.Sono agenzia. L'ANSA è una cooperativa e i soci sono i giornali.
    • eventoculat ore scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      se vai a giocare a calcio con le mani e non sei portiere ti devi aspettare prima o poi un cartellino rosso.Lo stesso vale per le aziende e l'economia.A buon intenditor poche parole
    • amedeo scrive:
      Re: L'open source ha fallito


      Va bene solo per i server...Accidenti, dopo una decina di anni che lo uso sul desktop non me ne ero ancora accorto ! Per fortuna ho trovato finalmente un saggio che me lo fa notare.
      • Jo Sweet scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: amedeo



        Va bene solo per i server...
        Accidenti, dopo una decina di anni che lo uso sul
        desktop non me ne ero ancora accorto ! Per
        fortuna ho trovato finalmente un saggio che me lo
        fa
        notare.Lo usi tu e allora è un sucXXXXX vero?
    • eaman1 scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      - Scritto da: Jo Sweet
      SUN che aveva puntato sull'open source con open
      office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha
      fatto?
      Novell che aveva anche lei investito tanto in
      openoffice,LOL hai citato le aziende che hanno fatto le peggio XXXXXte per cercare di imputtanire e controllare progetti presunti open ma che lo erano solo in parte.Guarda IBM, Apache, python, ruby, postgresql, sqlite, linux....I pregetti veramente liberi hanno sucXXXXX, Java non si e' mai capito come tira avanti e se ti becchi una denuncia, Mysql e' sempre stato sconsigliato per la sua gestione, su Novell e i suoi contratti di esclusiava /licenza con MS non parliamone neanche...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2012 13.04-----------------------------------------------------------
      • Jo Sweet scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: eaman1
        - Scritto da: Jo Sweet

        SUN che aveva puntato sull'open source con open

        office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha

        fatto?

        Novell che aveva anche lei investito tanto in

        openoffice,

        LOL hai citato le aziende che hanno fatto le
        peggio XXXXXte per cercare di imputtanire e
        controllare progetti presunti open ma che lo
        erano solo in
        parte.

        Guarda IBM, Apache, python, ruby, postgresql,
        sqlite,
        linux....Ho scritto che con linux si fanno soldi solo con la parte server. E tu cosa mi citi? Solo cose che riguardano la parte server. CVD 8)
        • jackless scrive:
          Re: L'open source ha fallito
          - Scritto da: Jo Sweet
          - Scritto da: eaman1

          - Scritto da: Jo Sweet


          SUN che aveva puntato sull'open source
          con
          open


          office, mysql e rendendo GPL Java che
          fine
          ha


          fatto?


          Novell che aveva anche lei investito
          tanto
          in


          openoffice,



          LOL hai citato le aziende che hanno fatto le

          peggio XXXXXte per cercare di imputtanire e

          controllare progetti presunti open ma che lo

          erano solo in

          parte.



          Guarda IBM, Apache, python, ruby, postgresql,

          sqlite,

          linux....

          Ho scritto che con linux si fanno soldi solo con
          la parte server. E tu cosa mi citi? Solo cose che
          riguardano la parte server. CVD
          8)Con Windows si fanno soldi sul desktop invece? Se non fosse così facile piratare windows e le sue applicazioni, sicuramente linux sul desktop avrebbe molti più utenti. Molti più utenti vorrebbe dire molte più $. Che sia per il supporto o per applicazioni (open source non vuol dire gratis eh) è indifferente.Dici che gimp non è come photoshop. Bene, secondo te un utente desktop ha bisogno di photoshop? Se non fosse così facile piratarlo, quante persone sarebbero disposte ad acquistare photoshop sapendo che gimp è gratuito? Fatti questa domanda per tutti i software piratati (windows per primo).E forse capirai qual'è il cancro di gnulinux (la Microsoft lo ha capito diversi anni fa...)
          • Jo Sweet scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: jackless
            Con Windows si fanno soldi sul desktop invece? Ovvio che sì, basta vedere il loro fatturato e di quello delle aziende che ci sviluppano sopra.
            Se
            non fosse così facile piratare windows e le sue
            applicazioni, sicuramente linux sul desktop
            avrebbe molti più utenti. Molti più utenti
            vorrebbe dire molte più $. Che sia per il
            supporto o per applicazioni (open source non vuol
            dire gratis eh) è
            indifferente.Cioè mi dici che il software GRATUITO, perché quasi tutto il software open source è gratuito, è INFERIORE a quello proprietario. Ma se quello proprietario fosse impossibile da ottenere illegalmente allora la gente passerebbe al software INFERIORE. Peccato che molte aziende invece PAGANO le licenze e chissà perché non scelgono l'alternativa GRATUITA. Sai perché? Perché è INFERIORE
            Dici che gimp non è come photoshop. Bene, secondo
            te un utente desktop ha bisogno di photoshop? Se
            non fosse così facile piratarlo, quante persone
            sarebbero disposte ad acquistare photoshop
            sapendo che gimp è gratuito? Fatti questa domanda
            per tutti i software piratati (windows per
            primo).Vedo che non cogli il punto. Cioè che il software proprietario riesce a creare per il Desktop software migliore e che al tempo stesso crea lavoro e ricchezza. E comunque ci sono software che costano pochi dollari tipo Paint Tool SAI che sono molto più belli da utilizzare rispetto a Gimp.
            E forse capirai qual'è il cancro di gnulinux (la
            Microsoft lo ha capito diversi anni
            fa...)Si scrive GNU/Linux dai...
      • shevathas scrive:
        Re: L'open source ha fallito

        Guarda IBM, Apache, python, ruby, postgresql,
        sqlite,
        linux....IBM: ha fatto solenni boiate (OS/2) ucciso da un marketing demenziale ma si è sempre salvata perché "too big to fail".Apache è una fondazione no profit finanziata dalla università, non proprio un impresa che deve rispondere ai propri azionisti.Python e compagnia cantante sono stati solo i linguaggi fichi del momento, legati al sucXXXXX di una qualche piattaforma come ruby on the rails basta vedere http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/tpci/index.html
        I pregetti veramente liberi hanno sucXXXXX,avere sucXXXXX non significa automaticamente riuscire a tirarci fuori dei soldini.
    • iRoby scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      Quindi tu pensi che il vero motore del mondo sia il denaro e dobbiamo vivere necessariamente in un'economia capitalista, dove anche Linux ed i suoi prodotti devono diventare a pagamento e far fare soldi per essere supportati?Vorrei farti notare come tutti i prodotti chiusi ed a pagamento, sono morti nel momento stesso in cui non hanno più portato profitti alle aziende che li avevano creati, e non sono sopravvissuti perché il sorgente era closed.Nell'acquisizione di molte aziende i prodotti software che non avevano un ritorno economico immediato sono stati letteralmente buttati via, con grande perdita per la varietà e quantità di software per gli utenti nel mondo.Sai quanti ottimi programmi negli anni sono morti e stati abbandonati?Che perdita per l'umanità... Che schifo, quando qualcosa non fa soldi nell'immediato non viene regalato, va buttato.Per gli scanner hai citato un esempio demenziale... Il tastino sulla stampante multifunzione che ti scannerizza al volo è da utonti.A che risoluzione scannerizza? E se io lo velevo a risoluzione diversa? E se ne volevo una porzione?Per quei motivi non ho mai trovato utile quelle funzioni ed ho sempre aperto XSane che mi da controllo pieno sullo scanner...Al limite c'è il Simple Scan di Gnome o KDE. Non premi sulla stampante, ma premi sul software ed hai già pronto da salvare un PDF.
      • Jo Sweet scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: iRoby
        Quindi tu pensi che il vero motore del mondo sia
        il denaro e dobbiamo vivere necessariamente in
        un'economia capitalista, dove anche Linux ed i
        suoi prodotti devono diventare a pagamento e far
        fare soldi per essere
        supportati?
        Ecco è arrivato "mister non ho capito niente". Senza un business dietro non avrai la qualità necessaria per avere un desktop di sucXXXXX. Avrai il solito desktop sperimentale che è attualmente quello di Linux. Le uniche cose che funzionano e che sono open source sono quelle che sono riuscite a creare dietro un business. Altrimenti avrai sempre software fatto dallo studentello universitario che poi smette di portarlo avanti perché non gli gira più. Guarda Gnome che ha combinato, siccome non sono un business ogni volta scrivono e riscrivono il software fottendosene degli interessi degli utenti. Come ha detto Alan Cox: Gnome è un progetto sperimentale.
        • iRoby scrive:
          Re: L'open source ha fallito
          Ma di che business parli, ma che sperimentale!?Gnome Classic ha subito migliaia di affinamenti ed era usabilissimo e pratico, finché non è stato stravolto per venire incontro al mondo del touchscreen e dei tablet.Unity sta venendo affinata, e se ne capisci la potenza, diventa molto pratica ed efficace.La qualità e le funzionalità esulano dal business.Nel business c'è sempre una valutazione di costi/benefici che fa portare avanti la soluzione che fa guadagnare di più e nel contempo è costata il minore sforzo. Per cui i prodotti sperimentali sono sempre più ricchi di funzionalità, anche se possono arrivare ad essere troppe e minare l'usabilità.Il business segue regole che non sono convergenti con la necessità degli utenti, ma con quelle del mercato e del profitto. Che spesso è diametralmente opposto alle necessità dell'utenza.
          • shevathas scrive:
            Re: L'open source ha fallito

            Nel business c'è sempre una valutazione di
            costi/benefici che fa portare avanti la soluzione
            che fa guadagnare di più e nel contempo è costata
            il minore sforzo. Per cui i prodotti sperimentali
            sono sempre più ricchi di funzionalità, anche se
            possono arrivare ad essere troppe e minare
            l'usabilità.
            hai detto niente. Se ti rivolgi alla massa l'usabilità è fondamentale.
            Il business segue regole che non sono convergenti
            con la necessità degli utenti, ma con quelle del
            mercato e del profitto. Che spesso è
            diametralmente opposto alle necessità
            dell'utenza.No, è diametralmente opposto alle neccessità, presunte, dei fighetti del software. Perché la gente compra un software (o un coltello, o un martello) ? perché gli serve per usarlo come strumento di lavoro, lo scopo della gente è trovare qualcosa che gli permetta di lavorare discretamente bene con una curva di apprendimento ragionevole ed essere produttiva in tempi brevi. Non gli interessano i virtuosismi da informatico. E il businnes mira a soddisfare queste neccessità dell'utenza e non quelle del ragazzino brufoloso che vuole avere 50K bottoni nella maschera principale o del minimalista che adora le interfacce a carattere perché fanno risparmiare 0.03 secondi nel lancio della stampa di un report. Il businnes è attento all'utenza, se no non vende.
          • urrrrr scrive:
            Re: L'open source ha fallito
            - Scritto da: iRoby
            Il business segue regole che non sono convergenti
            con la necessità degli utenti, ma con quelle del
            mercato e del profitto. Che spesso è
            diametralmente opposto alle necessità
            dell'utenza.eh... questa è una boiata bella e buona...
      • urrrrr scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: iRoby
        Sai quanti ottimi programmi negli anni sono morti
        e stati
        abbandonati?
        Che perdita per l'umanità... Che schifo, quando
        qualcosa non fa soldi nell'immediato non viene
        regalato, va
        buttato.Non so quanti, facci una lista. Se sono stati abbandonati vuol dire che non è poi sta gran perdita per l'umanità... Per alcuni software dismessi addirittura sono stati rilasciati i sorgenti.Per altri li si è eliminati solo "ufficilamente", salvo poi ripresentarli sotto grafica diversa e con un nome diverse... Oppure le loro funzioni precedenti sono state integrate dalla casa che ha acquistato.Ad ogni modo per non parlare di ara fritta fai qualche nome delle innumerevolli perle informatiche perse per sempre dall'umanità...Tenendo conto che se un software l'hai comprato e il suo sviluppo viene dismesso, niente è perso. Tu il software cel 'hai e lo utilizzi. Se poi non viene più aggiornato è un altro discorso ma non è che se la casa madre vende allora tutti i software che ha venduto si cancellano automatica dall'hdd....Poi mentre fai quella lista mettici tutti i prodotti opensource che sono stati dismessi e non più aggiornati... Cerot questi ultimi possono essere ripresi e aggiornati ma chi veramente lo fa nella REALTA'? nessuno purtroppo.
        Per gli scanner hai citato un esempio
        demenziale... Il tastino sulla stampante
        multifunzione che ti scannerizza al volo è da
        utonti.
        A che risoluzione scannerizza? E se io lo velevo
        a risoluzione diversa? E se ne volevo una
        porzione?
        Per quei motivi non ho mai trovato utile quelle
        funzioni ed ho sempre aperto XSane che mi da
        controllo pieno sullo
        scanner...Questa mi sa tanto di ruppolata...LOL! Se il software o l'hardware non fanno qualcosa che potrebbero fare con un dato sistema allora è una feature!!!Visione tipica da applefan questa... Tu non dovresti esserlo però O.o
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      Sei un troll.
    • garrifulio scrive:
      Re: L'open source ha fallito
      Si chiama COMPARAGGIO, bellezza!M$ scoraggia l'adozione di S.O. *nix e ricatta i produttori di hw affinché accettino i "benefici" del suo abbraccio mercenario in cambio della rinuncia a fornire agli sviluppatori i dati necessari per "conoscere" il loro hardware.Pochi produttori si permettono disobbedire a M$ in un mercato così monopolizzato. Come imprenditori che abbiano accettato di pagare il "pizzo" ai mafiosi di turno senza denunciarli perché potranno ricaricarlo al consumatore ignaro.
      • Jo Sweet scrive:
        Re: L'open source ha fallito
        - Scritto da: garrifulio
        Si chiama COMPARAGGIO, bellezza!
        M$ scoraggia l'adozione di S.O. *nix e ricatta i
        produttori di hw affinché accettino i "benefici"
        del suo abbraccio mercenario in cambio della
        rinuncia a fornire agli sviluppatori i dati
        necessari per "conoscere" il loro
        hardware.Poteva essere vero un tempo, ma le aziende ora forniscono loro stesse i driver per Linux. La epson lo fa con tutti i suoi apparecchi, l'HP lo fa con molte delle sue stampanti. Ma sono driver spartani rispetto a quelli per Windows e a volte funzionano male richiedendo accorgimenti. Con Windows click click e hai tutte le opzioni extra facilmente configurabili da una GUI. Questo accade per ragioni tecniche, non perché sono masochisti a fare driver inferiori.
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