Internet delle censure

Reporter sans frontières presenta il rapporto 2003 sulla guerra contro la libera circolazione delle informazioni, delle idee e della vita sul net. Da Cuba alla Cina, dal Vietnam all'Occidente, il mondo vive spaventato da internet

Roma – “Internet è uno dei veicoli più validi per la difesa della libertà, poiché offre la verità a chi vuole vederla e intenderla. Non è quindi sorprendente che alcuni governi e organismi dimostrino di temere Internet e la sua capacità di diffondere la verità”.
Con queste parole di uno dei padri della rete, Vinton G. Cerf, la celebre organizzazione Reporters sans frontières ha annunciato la disponibilità del rapporto 2003: “Internet sotto stretta sorveglianza – Gli ostacoli alla circolazione della libera informazione sulla Rete”.

Se il numero di internauti cinesi raddoppia praticamente ogni sei mesi, e quello dei siti si duplica ogni anno, questa crescita folgorante della Rete si accompagna ad un altrettanto notevole sforzo di controllo, di censura e di repressione proporzionale alla dinamica espansiva che ha caratterizzato lo sviluppo del Net. Leggi liberticide, cyberdissidenti prigionieri , siti bloccati, sorveglianza dei forum di discussione, cybercaffè chiusi, in Cina in particolare. Insomma: per tentare di mettere la museruola alla Rete, i governi non esitano a mettere in campo un imponente apparato repressivo.

Arresti di cyberdissidenti, blocco dell’accesso ai siti giudicati “politicamente o culturalmente scorretti”, controllo della posta elettronica… per quanto assai poco sviluppata in paesi come il Vietnam , dove Internet è da sempre nel mirino del Partito comunista. Il governo di Hanoi sembra intenzionato infatti a voler riprodurre alla lettera in modello cinese di controllo della Rete.

Vinton Cerf “Con un permesso di accesso sottoposto a una serie di rigide autorizzazioni e un razionamento della strumentazione necessaria – scrive Reporters sans frontières – Internet a Cuba sembra costretto invece a rimanere un fenomeno limitato e sottoposto ad altissima sorveglianza. La strumentazione necessaria, compresa quella di ultima generazione, è in pratica disponibile solo nei negozi specializzati gestiti dallo Stato, accessibili peraltro solo previa autorizzazione da parte delle autorità competenti. Del resto, il governo ha iniziato a legiferare fin dall’apparizione di Internet sull’isola. Nel giugno 1996, il decreto-legge 209, intitolato “Accesso dalla Repubblica di Cuba alla rete informatica globale”, precisava che il suo utilizzo non poteva essere fatto “in violazione dei principi morali della società cubana o dei testi di legge in vigore nel paese”, e che i messaggi di posta elettronica non devono in alcun caso “compromettere la sicurezza nazionale”.

In Tunisia , la linea ufficiale sembrerebbe apparentemente essere favorevole allo sviluppo rapido e a una democratizzazione esemplare di Internet. Eppure, i servizi di sicurezza continuano ad operare in direzione di un’implacabile sorveglianza del cyberspazio. Censura dei siti, intercettazione delle e-mail, controllo serrato dei cybercaffè, arresti e condanne arbitrarie continuano a essere il pane quotidiano degli internauti. Arrestato nel 2002, il cyberdissidente Zouhair Yahyaoui è stato condannato a due anni di carcere.

“In totale – continuano Reporters sans frontières – al 13 giugno 2003, risultano essere oltre una cinquantina gli internauti prigionieri nelle varie carceri del mondo, di cui almeno tre quarti sono detenuti in Cina”. Se Internet sembra essere diventato ormai la bestia nera dei regimi autoritari ad ogni latitudine, senza eccezione neppure per le nostre belle, vecchie democrazie, l’adozione di una serie di leggi antiterrorismo ha, di fatto, rafforzato il controllo delle autorità sulla Rete e messo in pericolo il principio della protezione delle fonti giornalistiche. Come è il caso soprattutto degli Stati Uniti, del Regno Unito o della Francia.

Se prima dell’11 settembre una parte importante del dibattito sulle cose della rete in Occidente verteva proprio sul difficile equilibrio tra sicurezza, privacy e libertà digitali, dopo i drammatici eventi di New York e Washington tutto è cambiato e la bilancia si è spostata completamente sul fronte della sicurezza. Sull’altare della sicurezza sono stati sacrificati diritti che un tempo non venivano neppure messi in discussione.

“Questo rapporto – spiegano gli autori – affronta quindi la situazione di Internet in 60 paesi, nel periodo temporale che va dalla primavera 2001 alla primavera 2003. La prefazione è a cura di Vinton G. Cerf, che viene considerato il ‘padrè di Internet”.

Come noto Cerf è una delle menti dietro il protocollo di comunicazione in rete nonché dietro numerose altre iniziative per lo sviluppo di internet. Con molte dichiarazioni, come quella riportata in testa a questo articolo, Cerf ha sostenuto la bandiera delle libertà digitali, quale veicolo di un mondo migliore.

La versione integrale del rapporto 2003 è disponibile ora sul sito dell’organizzazione . Può essere scaricato in pdf e per 10 euro più le spese si può acquistare anche la brochure rilegata.

Di seguito alcuni emblematici casi di gravi episodi di censura estratti dal rapporto. 42 cyberdissidenti sono prigionieri in Cina, tra cui:
Liu Di, detenuta in una località segreta
Liu Di, 22 anni, è stata arrestata nel campus dell’università di Pechino, il 7 novembre 2002. Da allora, è prigioniera in una località segreta. Studentessa di psicologia, “il mouse inossidabile” – era questo il suo pseudonimo in Internet – aveva incoraggiato gli internauti a “ignorare la propaganda del regime cinese” e invitato a “vivere in tutta libertà”.

Huang Qi condannato a cinque anni di carcere
Creatore del sito Internet www.tianwang.com, Huang Qi è stato arrestato, il 3 giugno del 2000. Ha dovuto aspettare tre anni prima di sapere di essere stato condannato a cinque anni di carcere per “sovversione” e “incitamento alla rivolta contro i poteri dello Stato”. Al momento del suo processo-farsa che si è tenuto a porte chiuse nell’agosto 2001, il cyberdissidente, sfinito dai lunghi interrogatori e dalle pesanti condizioni di detenzione, portava sul volto e sul corpo i segni evidenti dei maltrattamenti che gli venivano regolarmente inflitti dai suoi guardiani.

3 cyberdissidenti sono prigionieri alle Maldive, tra cui:
Ahmad Didi condannato a 25 anni di carcere
Ahmad Didi, 50 anni, era un brillante uomo d’affari e si era candidato per un posto di deputato nel suo paese. Ma con altre tre illustri personalità delle Maldive, ha avuto l’idea di lanciare Sandhaanu, un bollettino di informazioni diffuso su Internet. Il presidente delle Maldive ha ordinato il loro arresto nel gennaio 2002. Nel luglio dello scorso anno, sono stati condannati a una pena di 25 anni di carcere per aver “insultato il Presidente ” e aver tentato di “rovesciare il governo (…) creando un bollettino chiamato Sandhaanu”. Dopo l’annuncio della sentenza, le autorità del paese hanno rifiutato il ricorso in appello ai prigionieri, che continuano a essere sprovvisti di avvocati per la loro difesa.

5 cyberdissidenti sono prigionieri in Viêt-nam, tra cui:
Le Chi Quang condannato a quattro anni di carcere
Le Chi Quang, 32 anni, laureato in chimica e in diritto, è stato arrestato il 21 febbraio 2002 in un cybercaffè di Hanoi da un poliziotto in borghese che si era spacciato per un internauta. E’ stato condannato, l’8 novembre 2002, a quattro anni di carcere per aver pubblicato su Internet degli articoli critici nei confronti del regime comunista. Nonostante questo cyberdissidente sia gravemente sofferente per problemi di insufficienza renale, il tribunale di Hanoi ha recentemente rifiutato la sua liberazione per “motivi di salute”.

1 cyberdissidente è prigioniero in Tunisia:
Zouhair Yahyaoui condannato a due anni di carcere
Nel luglio 2001, appena laureato e disoccupato con la passione di Internet, Zouhair Yahyaoui lancia, dalla Tunisia, un sito di informazioni. Il 4 giugno 2002, viene arrestato in un cybercaffè alla periferia di Tunisi.
Durante gli interrogatori, il cyberdissidente rivela la password del sito e viene ferocemente torturato. Il 10 luglio 2002, viene condannato a due anni di carcere per “diffusione di notizie false”. Dall’inizio dell’anno 2003, Zouhair Yahyaoui è entrato per ben tre volte in sciopero della fame.

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  • michele oria scrive:
    telecom feudale
    inconcepibile e` un po` come se l` arbitro stesso giocasse in una delle squadre.. mi riferisco ovviamente a Telecom e Tim... come si puo` anche solo pensare di includere tra i competitor il proprietario delle linee ?Dai non solo e` assurdo ma pure ridicolo -ITALIA.. E` ORA DI CAMBIARE MUSICA
  • Salvatore C scrive:
    Telecom o infostrada?
    Mi é stato proposto di cambiare telefonia da telecom a infostrada, mi hanno detto che io sto pagando il canonedi telecom , mentre se faccio il contratto con loro ,cioè infostrada,non pago più il canone ,ma è vero?
  • margherita terrinoni scrive:
    canone telecom
    Io posseggo da anni una line telefonica fissa, posseggo alice e vorrei cambiare con una ADSL senza dover pagare il canone Telecom, è possibile trsferire internet e dare la disdetta alla Telecom?Grazie Margherita Terrinoni
  • gatto rosso scrive:
    bisogno d aiuto
    sono ancora confusa non mi ricordo chi è passato a infostrada e non so se è vero o no del fatto che non si paghi più telecom.il telefono fisso non lo uso mai ma ritengo sia importante averlo ma son stufa di pagare il canone e quindi avere una spesa costante che vorrei almeno diminuiere.aiutami aiutami a decidere
  • Anonimo scrive:
    TISCALI
    ANCHE TISCALI TI OBBLIGA AD ATTIVARE PRIMA UN NUMERO CON TELECOM E POI COME PER WINDINSOMMA NON SI PUO' AVERE SOLO UNA ADSL IN UNA CASA NUOVA DOVE IL DOPPINO TELECOM COMUNQUE ARRIVA.QUESTO E' MONOPOLIO !!!!
  • Anonimo scrive:
    Potere di Telecom italia
    Un paio di mesi fa ci siamo scordati di pagare una bolletta di telecom italia, cosa è successo?Telefono bloccato!Non potevo chiamare con nessuno, neanche utilizzando tele2.Ora se non pago una bolletta tele2 ( o qls altro operatore), cosa succede?Niente ti viene disdetto il servizio o perlomeno bloccato dopo alcuni inviti a pagare ( chiariamo ho sempre pagato tutte le bollette) ma puoi sempre telefonare con telecom.Tutto questo non lo trovo giusto?Fosse così allora si potrebbe pensare che io potrei non pagare tutta una bolletta a telecom tranne che i 30 euro di canone per mantenere la linea telefonica? E loro dovrebbero bloccarmi il servizio Telecom lasciandomi libera la linea dandomi la possibilità di chiamare con tele2, noicom, infostrada ecc...Come funziona il tutto?Sono un infastidito, La società continua in tutti i modi a gestire un monopolio. Esistono inoltre molti gestori che offrono tariffe estramamente più basse e onoste.Mi chiedo perchè si continua in questo modo?La domanda principale è:Quando Telecom può bloccare tutta una linea?Il solo canone mi mantiene la linea, se mi ritrovo a dover contestare una bolletta e non voler pagare il traffico che non mi "aspetta" posso pagare solo il canone per non farmi staccare la linea?
  • Anonimo scrive:
    adsl
    Salve sono un utente di Alice pago 39 euro circa al mese di canone ed ora da tre giorni non posso collegarmi ossia il modem non parte (crocetta rossa) ho segnalato al 187 e mi è stato detto che devo attendere per problemi di centrale ma dico IL CANONE DI QUESTI GIORNI lo pago lo stesso!!!!orasto usando un vecchio modem in linea normale ma quanto dura questa storia o devo restituire tutto ? Salve
  • Anonimo scrive:
    Per Cristiano, scrivi all'ADUC
    Sono ottimi professionisti e molto gentili,vedi un po' quello che ti dicono (www.aduc.it)Angelo
  • Anonimo scrive:
    raccolta firme? petizione?
    qualcuno se ne intende di petizioni e raccolte firme?che dite? si può contattare il garante e chiedergli un intervento?
    • Anonimo scrive:
      Re: raccolta firme? petizione?

      qualcuno se ne intende di petizioni e
      raccolte firme?
      che dite? si può contattare il garante e
      chiedergli un intervento?Per cosa... Ti ricordo che vige il libero mercato.. E se tu hai firmato il contratto di telecom non puo' farci nulla il garante..
      • Anonimo scrive:
        Re: raccolta firme? petizione?
        - Scritto da: Anonimo

        qualcuno se ne intende di petizioni e

        raccolte firme?

        che dite? si può contattare il garante e

        chiedergli un intervento?

        Per cosa... Ti ricordo che vige il libero
        mercato.. E se tu hai firmato il contratto
        di telecom non puo' farci nulla il garante..si ma non è libero mercato questoper quelli che hanno già firmato il garante non c'entrama la telecom con questo tipo di contratto di fatto controlla ancora il mercato...quindi il garante dovrebbe intervenire per liberarizzare la possibilità di scegliere il gestore
        • Anonimo scrive:
          Re: raccolta firme? petizione?

          si ma non è libero mercato questo
          per quelli che hanno già firmato il garante
          non c'entra
          ma la telecom con questo tipo di contratto
          di fatto controlla ancora il
          mercato...quindi il garante dovrebbe
          intervenire per liberarizzare la possibilità
          di scegliere il gestoreperchè ci sono altri gestori?
        • Anonimo scrive:
          Re: raccolta firme? petizione?

          si ma non è libero mercato questo
          per quelli che hanno già firmato il garante
          non c'entra
          ma la telecom con questo tipo di contratto
          di fatto controlla ancora il
          mercato...quindi il garante dovrebbe
          intervenire per liberarizzare la possibilità
          di scegliere il gestoreQui qualcuno dice che wind addirittura ti farebbe pagare 18 mensilità... quindi la cosa e' pari per ogni gestore..
  • Anonimo scrive:
    Webmaster a rischio Dialer
    Ho letto l'articolo riguardante le giuste proteste e denunce dei consumatori riguardo le truffe dei dialer. Ero interessato a sapere quali sono quei webmaster che rischiano le salatissime multe: gli admin dei siti dove sono hostati i dialer o anche quelli che, come me, hanno un sito internet che non ha nulla a che fare coi dialer ma che sono linkati tramite banner a siti con dialer?Paolo Picazio
    • Anonimo scrive:
      Re: Webmaster a rischio Dialer
      A grandi linee (ma graaaaaaandi eh): di ogni sito ne è responsabile dei contenuti il registrar. Quindi se scrivi caz...te e ne sei il registrar ne sei responsabile...
  • Anonimo scrive:
    Hai fretta di finire dalla padella alla
    brace?Credi che Wind sia meglio di Telecom? Forse devi ancora farne esperienza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai fretta di finire dalla padella alla

      Credi che Wind sia meglio di Telecom? Forse
      devi ancora farne esperienza...Esperienza "casalinga": a casa avevo a suo tempo il 1088 Light, da tempo oramai son passato al 1055 prima della fusione, e adesso ho il pronto 1055 senza problemi con varie promozioni e funzionalità attive..
  • alexmirandola scrive:
    Problema serio? Un reale furto !!
    E' inammissibile che il governo non intervenga direttamente in maniera forte sulle questioni telecom che da anni sono una presa in giro per avere introiti. E poi la chiamiamo democrazia e libertà. Non sono convinto che sia impossibile per il governo sistemare queste cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema serio? Un reale furto !!

      E' inammissibile che il governo non
      intervenga direttamente in maniera forte
      sulle questioni telecom che da anni sono una
      presa in giro per avere introiti. E poi la
      chiamiamo democrazia e libertà. Non sono
      convinto che sia impossibile per il governo
      sistemare queste cose.Non lo vedo come un furto ma lo vedo come una clausola di rescissione come di un comunissimo contratto. Mica è il solo contratto "telefonico" che ti "impone" determinate regole?
      • alexmirandola scrive:
        Re: Problema serio? Un reale furto !!
        Beh è ovvio che la telecom le pensa bene , non son mica 4 cialtroni che fan delle regoli cosi a caso. Altrimenti avrebbe già chiuso. Ma quando un cosa losca è troppo evidente dovrebbe intervenire il governo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Problema serio? Un reale furto !!

          Beh è ovvio che la telecom le pensa bene ,
          non son mica 4 cialtroni che fan delle
          regoli cosi a caso. Altrimenti avrebbe già
          chiuso. Ma quando un cosa losca è troppo
          evidente dovrebbe intervenire il governo.Dal punto di vista di T.I. non ci vedo nulla di losco, piuttosto è wind che "inganna"...
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema serio? Un reale furto !!
        - Scritto da: il_fabry

        E' inammissibile che il governo non

        intervenga direttamente in maniera forte

        sulle questioni telecom che da anni sono
        una

        presa in giro per avere introiti. E poi la

        chiamiamo democrazia e libertà. Non sono

        convinto che sia impossibile per il
        governo

        sistemare queste cose.

        Non lo vedo come un furto ma lo vedo come
        una clausola di rescissione come di un
        comunissimo contratto. Mica è il solo
        contratto "telefonico" che ti "impone"
        determinate regole?in italia tutto si vuole regolato dal governo, siamo los taot con più leggi, pure l'accesso al cesso è legiferato, via non siamo ridicoli, telecom non è più pubblica e come azienda privata fa quello che vuole e non ammissibile che lo stato entri in ciò che le aziende private fanno. poi come detto sopra è uan clausola contrattuale, come pagare la'ttivaizone della linea è un contributo al costo per l'uscita del personale che deve o sollegare la centrale locale o portare il cavo fino in casa, telecom si tutela da possibili disdette anticipate in questo modo, evita di eprdere dei soldi, non è obbligatorio per wind usare le linee del' ex monopolista potrebbe stenderne di sue come aveva iniziato a fare
        • Anonimo scrive:
          Re: Problema serio? Un reale furto !!

          in italia tutto si vuole regolato dal
          governo, siamo los taot con più leggi, pure
          l'accesso al cesso è legiferato, via non
          siamo ridicoli, telecom non è più pubblica e
          come azienda privata fa quello che vuole....Siamo daccordo, ma proprio perchè è privata come ogni altro operatore presente sul mercato, per me non dovrebbe più pretendere il canone...
  • kilotto scrive:
    Dettagli ADSL Wind
    Ciao...per quanto riguarda l'ADSL Wind, la sconsiglio.Io ho lavorato per 6 mesi per la Wind e l'unica tariffa che conviene (ma non a tutti) e Canone Zero.Per quanto riguarda l'ASDL, quello che io trovo assurdo è...- l'attesa per la ricezione del modem è di circa 2MESI più il tempo di attivazione;- la banda minima garantita mai ben definita;- un contributo giornaliero d'utilizzo (che alzano il costo dell'ADSL)- servizio clienti poco soddisfacente.Per questo motivi ed altri che ho scelto di farmi ALICE, e posso dirti che mi trovo benissimo!Spero di esserti stato utile, ma in ogni caso ti consiglio di informarti bene a riguardo, anche sulle piccolissime cose che SEMBRANO banali ma poi sono determinati!;) :::[ KILOTTO ]::: ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dettagli ADSL Wind
      Ecco un altro venditore dell'ultimo minuto..
      • kilotto scrive:
        Re: Dettagli ADSL Wind
        Venditore...IO?
        • Anonimo scrive:
          Re: Dettagli ADSL Wind

          Venditore...IO?Mah impressione molto personale, ma da come hai descritto i vari prodotti mi pare una sorta di impressioni molto "commerciali" e poco da utente comune.. Ad esempio il discorso della banda, essendo obbiettivi anche alice non è che abbia una banda minima molto definita.. Ad esempio se io avessi consigliato il mio provider casalingo avrei evidenziato che in 2 anni ho avuto solo 40 minuti di down di servizio e nessun'altro disservizio... Altra cosa scoperta per puro caso che il mio provider è uno dei pochi che non ha il rinnovo automatico ogni anno, ma devi fare richiesta di rinnovo..
          • kilotto scrive:
            Re: Dettagli ADSL Wind
            Mi dispiace aver dato l'impressione di "commerciale", ma non è così.Il mio messaggio aveva scopo informativo.Mi sembra di aver scritto che con Alice mi trovo bene ma non mi sono dilungato a parlare di Alice e ho consigliato di informarsi bene, tanto alla fine ognuno si fa i calcoli in base alle proprie abitudini ed alla propria tasca!
  • Anonimo scrive:
    Chi crede più al mercato plurale...
    ...se poi bisogna subire queste vigliaccate qui?...E il governo, figurati se farà qualcosa... bah...:(:/:(:/:(:/:(:/
  • Edo scrive:
    Per il momento e così.
    Se si attiva una linea telecom italia bisogna pagare il canone per almeno 12 mesi, sia che si passi a wind sia che si chieda la disattivazione della linea.Quindi se si lamenta chi passa a wind cosa dovrebbe dire chi chiede il distacco della linea prima dei 12 mesi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il momento e così.

      Se si attiva una linea telecom italia
      bisogna pagare il canone per almeno 12 mesi,
      sia che si passi a wind sia che si chieda la
      disattivazione della linea.E' un po' come chi chiede il recesso di un contratto generico, delle penali solitamente ci sono..
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il momento e così.
      Vuoi sapere cosa dice? Io ho traslocato dopo soli sei mesi da una casa in affitto, ho disattivato la vecchia linea e ho rifatto tutta la trafila (240.000 lire etc. etc.) per averne una nuova. Dopo sei mesi esatti, sulla bolletta della nuova linea (nella stessa fattura!!!) ecco pronti i 90 euro di addebito. Tra l'altro hanno continuato a mandare bollette al vecchio indirizzo, così sono passato pure per moroso: ma la signorina del call-center, questa storia dell'anno di canone obbligatorio non me l'ha mica raccontata. Non la conosceva nemmeno lei? Io pensavo che fosse un disguido, che non avessero disattivato la linea, invece adesso capisco ... li chiamerei ladri, ma forse ladri è troppo poco: bisognerà inventare un neologismo apposta, per definire il comportamento di telecomitalia.
      • Edo scrive:
        Re: Per il momento e così.
        - Scritto da: Anonimo
        Vuoi sapere cosa dice? Io ho traslocato dopo
        soli sei mesi da una casa in affitto, ho
        disattivato la vecchia linea e ho rifatto
        tutta la trafila (240.000 lire etc. etc.)
        per averne una nuova. Dopo sei mesi esatti,
        sulla bolletta della nuova linea (nella
        stessa fattura!!!) ecco pronti i 90 euro di
        addebito. Tra l'altro hanno continuato a
        mandare bollette al vecchio indirizzo, così
        sono passato pure per moroso: ma la
        signorina del call-center, questa storia
        dell'anno di canone obbligatorio non me l'ha
        mica raccontata. Non la conosceva nemmeno
        lei? Io pensavo che fosse un disguido, che
        non avessero disattivato la linea, invece
        adesso capisco ... li chiamerei ladri, ma
        forse
        ladri è troppo poco: bisognerà inventare un
        neologismo apposta, per definire il
        comportamento di telecomitalia.Guarda che quando si trasloca non si fa la disattivazione della vecchia linea e poi l'attivazione di una nuova linea. Si fa semplicemente il "trasloco" della linea telefonica. In tal modo si pagano 50 euro (se ricordo bene) e non si continuano a pagare i dodici mesi della vecchia linea.Sei tu che non sei informato...P.S.: non per difendere la Telecom, ma quello che è giusto è giusto.
  • Anonimo scrive:
    ma come hai fatto...
    a parlare col 155...ti fanno aspettare ore in linea.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come hai fatto...

      a parlare col 155...ti fanno aspettare ore in linea.Facendo a turni? :P
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come hai fatto...
      - Scritto da: Anonimo
      a parlare col 155...ti fanno aspettare ore
      in linea.e' un gioco di numeridi incastricon una mentalita' phreaker riesci a parlare con un "operatore", come li chiamano loro
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come hai fatto...
      - Scritto da: Anonimo
      a parlare col 155...ti fanno aspettare ore
      in linea.I nuovi potenziali clienti paganti sono sempre trattati con i guanti.
  • Anonimo scrive:
    Anche con WIND paghi 18 mesi
    Non so se hai letto il contratto WIND ma ance con loro ti impegni a pagare comunque almeno 18 mesi di canone (ADSL, modem....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche con WIND paghi 18 mesi
      sì ma è diverso...io non voglio telecom e sono costretto a pagare un canone per 12 mesi anche se sono con wind.Se voglio attivare una nuova linea con Wind devo pagare 12 mesi di Telecom?altra cosa Wind ti rimborsa il canone per 2/3 mesi al massimo, il tempo tecnico fino a quando ti staccano dalla centrale telecom e passi in gestione wind
      • DuDe scrive:
        Re: Anche con WIND paghi 18 mesi
        Bo, io ho chiesto fastweb a casa mia, c'e' da dire che avevo il filo, ma non la linea, attualmente pago solo fastweb, in quanto fastweb stessa ha chieto l'attivazione della linea, e poi la disdetta, ma a me di telecom non mi arriva nulla, se lo fa' fastweb, perche' wiond non lo fa'? a gia' dimenticavo, Tronchetto e' il signore dei fili! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche con WIND paghi 18 mesi
        - Scritto da: Anonimo
        sì ma è diverso...
        io non voglio telecom e sono costretto a
        pagare un canone per 12 mesi anche se sono
        con wind.
        Se voglio attivare una nuova linea con Wind
        devo pagare 12 mesi di Telecom?Domandalo al tuo caro nuovo operatore come mai non si fa le sue infrastrutture (come fa Fastweb) e preferisce affittare il doppino di Telecom con l'unbundling... Domanda anche al tuo nuovo caro operatore perché non lo sottoscrive lui il contratto con Telecom direttamente per il nuovo doppino...
        altra cosa
        Wind ti rimborsa il canone per 2/3 mesi al
        massimo,eh, devi ancora fare esperienza di Wind, vedrai come torni da Telecom a braccia a perte
        il tempo tecnico fino a quando ti
        staccano dalla centrale telecomnon ti staccano dalla centrale Telecom, semplicemente il tuo doppino lo prende in gestione Wind mettendoci i suoi apparati, e affittandolo alla Telecom.
  • Anonimo scrive:
    pero' questa autority
    non fa nulla per i dialer, approva questo genere di contratti, non redarguisce wind perche' dice che non si paga piu' il canone... insomma... ma a che serve?
    • DuDe scrive:
      Re: pero' questa autority
      A mio parere, la privatizzazione di telecom, non e' servita a nulla, sarebbe stato meglio che lo stato avesse privatizzato l'offerta telefonica, e non la rete, che ricordo, costruita con i nostri soldi, essendo lo stato proprietario della rete, avrebbe affittato a chi ne avesse sia i requisiti, si fatto richiesta, la rete facendosi pagare un giusto compenso, questo secondo me era un modo giusto di privatizzare, lasciando tutto in mano ad un unico sogetto, ecco cosa accade, che non avendo papa' stato che la protegge, telecom e' allo sfascio, e tenta in tutti i modi di catsrare la concorrenza, ma non con pfferte vantaggiose, bensi con l'ostruzionismo di chi sa' di avere una posizione dominante, giusto fatweb ci sta' provando, ma anche lei, con provera dietro e' chiaro che puo' il tizio controlla pure telecom!
  • Anonimo scrive:
    Ad un precedente post....
    nessuno ha risposto.Ho una limea ISDN con Telecom ed un ADSL con Tiscali (altro doppino )Voglio distaccare la linea Telecom ( non voglio più il telefono andrò con il cellulare ) Che fine fa l'ADSL con Tiscali ?Staccano pure quella?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ad un precedente post....
      Te la tagliano, è la stessa linea del telefono...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ad un precedente post....
        io dico di no
        • Anonimo scrive:
          Re: Ad un precedente post....
          In teoria per avere una linea adsl devi avere una linea telefonica PSTN sulla quale appoggiarti, se hai una isdn infatti ti portano il doppino aggiuntivo. Non ho mai sentito casi di persone (e son pronto a ricredermi con fatti concreti) che non avendo alcun contratto di linea telefonica non puoi avere solo la linea adsl. Oppure se hai un determinato operatore e ti sei staccato (si fa per dire) da mamma t.i. puoi mettere l'adsl di quell'operatore e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ad un precedente post....
            essendo che le disattivazioni delle ISDN le fanno sconfigurando quasi sempre il collegamento ed è solo dopo qualche tempo che eliminano il collegamento fisico direi che c'è un periodo di tempo (almeno 1 o 2 mesi) in cui sei completamente al sicuro... poi quando scollegano il doppino dell'ISDN è quasi certo che non scollegano anche l'altroperché di solito i "Tecnici telecom" puliscono le permute negli armadi solo quando gli serve di riutilizzare un cavo... se tu non richiedi nulla è difficile che controllino il tuo cavo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ad un precedente post....

            essendo che le disattivazioni delle ISDN le
            fanno sconfigurando quasi sempre il
            collegamento ed è solo dopo qualche tempo
            che eliminano il collegamento fisicoA me la NT1 l'hanno tolta (a pagamento ovviamente) dopo 5 giorni...
            direi
            che c'è un periodo di tempo (almeno 1 o 2
            mesi) in cui sei completamente al sicuro...Al sicuro da cosa?
            poi quando scollegano il doppino dell'ISDN
            è quasi certo che non scollegano anche l'altroQuello ADSL intendi?
            perché di solito i "Tecnici telecom"
            puliscono le permute negli armadi solo
            quando gli serve di riutilizzare un cavo...Dipende, ho avuto esperienze alterne... Ma in generale lasciano il doppino..
  • Anonimo scrive:
    E la promessa di wind?
    Ma wind non promette di pagare il canone Telecom fino alla scadenza?Che paghi Wind allora
  • Anonimo scrive:
    e allora?
    ti portano il cavo fino in casa poi passi a wind ,che nonmuove un dito manco a pagarlo , e pretendi anche qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: e allora?

      ti portano il cavo fino in casa poi passi a
      wind ,che non
      muove un dito manco a pagarlo , e pretendi
      anche
      qualcosa?In effetti la colpa è dello stato non di Telecom, quest'ultima fa il proprio lavoro!E' lo stato che avrebbe dovuto tenere la rete e darla in affitto alle varie società telefoniche, non regalarla alla telecom!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: e allora?
        - Scritto da: Anonimo
        In effetti la colpa è dello stato non di
        Telecom, quest'ultima fa il proprio lavoro!
        E' lo stato che avrebbe dovuto tenere la
        rete e darla in affitto alle varie società
        telefoniche, non regalarla alla telecom!!!esattissimo!!!!!!!!!!fu'una bella operazione per ripianare un bel buco.....l'allora sip era in attivo di un bel po' e si penso'bene difargli acquistare le linee per ripianare una bella voragine.Insomma uno spostamento di soldi da una societa'dellostato ad un'altra per motivi puramente politici.....per nascondere l'inefficienza della gestione di uno dei soliti manager/uomo di partito.....e poi divenne telecom....poi privatizzata.....che si ritrovo' le linee e unico gestore.Ora se io fossi il proprietario non vedo perche'dovrei regalare le linee a chiunque si presenti.....insomma la telecom non e' piu' dello stato e deve rispondere agli azionisti e deve conseguire utili.....Per aggiustare le cose si dovrebbe separare chi vende le linee e chi fornisce il servizio, ma non si puo'obbligare telecom a sostenere tutto il costo.....lo stato dovrebbe riacquistare le linee e dare la gestione (tenendosi la proprieta') ad una societa' possibilmente privata che dovra'solo gestire/mantenere/migliorare e vendere le linee agli operatori.....gpl
  • Anonimo scrive:
    basta leggere i contratti
    non ho nemmeno letto l'articolo, non dico nemmeno sia corretto addebitare un anno come minimo, ma quando ho sottoscritto già ci avevo fatto caso che 12 mesi te li ciucci tuttisalutidavex
    • Anonimo scrive:
      Re: basta leggere i contratti
      Si...nessuno legge i contratti, poi si lamentano e vanno dal coyote del mercoledi sera su raitre a piangere .....oggi le comiche :)Barone Rotto
      • Anonimo scrive:
        Re: basta leggere i contratti

        Si...nessuno legge i contratti, poi si
        lamentano e vanno dal coyote del mercoledi
        sera su raitre a piangere .....oggi le
        comiche :)Perche' a te pare giusto che Wind pubblicizzi una cosa senza canone che senza canone non e'
        • Anonimo scrive:
          Re: basta leggere i contratti

          Perche' a te pare giusto che Wind
          pubblicizzi una cosa senza canone che senza
          canone non e'Non so se è così perchè non ce l'ho e non l'ho capito con i post, ma se il canone, te lo "scala" Wind dal monte telefonate, il risultato è il solito. Se telecom per contratto ti fa pagare almeno 12 mesi non dipende da wind ma da t.i. e il senza pagamento del canone viene dal fatto che te lo scalano.. Almeno la penso cosi su le basi di quanto ho capito..
  • Anonimo scrive:
    moriremo con mamma telecom
    c'è poco da fare: mamma telecom starà sempre con noi!(la colpa è anche di wind che non si dà da fare...)
    • Anonimo scrive:
      Re: moriremo con mamma telecom
      Tu forse, io no! :-)Sono passato a fastweb non appena e' arrivato da me, due anni fa!!Basta canone, basta teleconomy a tradimento, basta 899, 709 e dialers vari.Tariffa fissa e telefono quanto mi pare...E internet che e' un piacere...La stessa senzazione di leggerezza che si prova dopo essersi evacuati l'intestino...
      • Anonimo scrive:
        Re: moriremo con mamma telecom

        Tu forse, io no! :-)
        Sono passato a fastweb non appena e'
        arrivato da me, due anni fa!!
        Basta canone, basta teleconomy a tradimento,
        basta 899, 709 e dialers vari.
        Tariffa fissa e telefono quanto mi pare...
        E internet che e' un piacere...
        La stessa senzazione di leggerezza che si
        prova dopo essersi evacuati l'intestino...Verremo tutti a vivere a Milano e Provincia, Roma, Torino, Bologna, Napoli, Genova e Reggio Emilia.:p
  • Anonimo scrive:
    Solo Fastweb.....
    ......attualmente può fare "nuove" attivazioni. In tutti gli altri casi di Unbudling, per l'allacciamento, bisogna passare per forza da Telecom! Le solite leggi italiane.... :p
    • CoreDump scrive:
      Re: perche' tutti contro linux
      - Scritto da: Anonimo
      ......attualmente può fare "nuove"
      attivazioni. In tutti gli altri casi di
      Unbudling, per l'allacciamento, bisogna
      passare per forza da Telecom! Le solite
      leggi italiane.... :pLe infrastrutture ( centrali, cabine etc ) sono di telecom,e wind non porta cavi propri nelle abitazioni ( almeno mipare ), l'unica come hai sottolineato tu e fastweb, chedispone i propri cavi fino a dentro casa, quindi deviper forza attivarti una linea con telecom, e pagarne leconseguenze/spese.......che tristezza. :((linux)
      • CoreDump scrive:
        Re: ????
        Mi auto quoto, ma il titolo io non lo messo da dovecavolo e uscito..... :((linux)
        • Elendil scrive:
          Re: ????
          - Scritto da: CoreDump

          Mi auto quoto, ma il titolo io non lo messo
          da dove
          cavolo e uscito..... :(Stai utilizzando Mozilla con l'auto completamento dei form...Basta che lo disabiliti (l'autocompletamento) per pi!Ciao 8-)
          • CoreDump scrive:
            Re: ????
            - Scritto da: Elendil

            - Scritto da: CoreDump



            Mi auto quoto, ma il titolo io non lo
            messo

            da dove

            cavolo e uscito..... :(

            Stai utilizzando Mozilla con l'auto
            completamento dei form...
            Basta che lo disabiliti
            (l'autocompletamento) per pi!

            Ciao 8-)Az, hai colto nel segno, e meglio che vado a dormire va.ciao.(linux)
          • Needful Things scrive:
            Re: ????
            - Scritto da: Elendil

            - Scritto da: CoreDump



            Mi auto quoto, ma il titolo io non lo
            messo

            da dove

            cavolo e uscito..... :(

            Stai utilizzando Mozilla con l'auto
            completamento dei form...
            Basta che lo disabiliti
            (l'autocompletamento) per pi!

            Ciao 8-)Bello Mozilla...comoda e utile la funzione dell'autocompletameto. Fa risparmiare tempo e errori di digitazione:-))))
          • Anonimo scrive:
            Re: ????

            Bello Mozilla...comoda e utile la funzione
            dell'autocompletameto. Fa risparmiare tempo
            e errori di digitazione:-))))Certo certo...l'abbiamo visto tutti! ;)
    • DuDe scrive:
      Re: Solo Fastweb.....
      - Scritto da: Anonimo
      ......attualmente può fare "nuove"
      attivazioni. In tutti gli altri casi di
      Unbudling, per l'allacciamento, bisogna
      passare per forza da Telecom! Le solite
      leggi italiane.... :pNon e' esatto, io in casa avevo il filo telecom, e fastweb dopo che ritardava a connettermi, mi spiego' che loro attivano una linea con t.i. che poi disdicono, ma io sulla bolletta, di canone telecom, manco l'ombra, poi se sia compreso in cio' che pago, affari loro, ma di cio' non si fa' menzione, fastweb porta di suo solo la fibra, nel caso usa il doppino esistente come e' successo a me, filo presente ma linea non attiva, tant'e' che l'ultimo miglio e' sempre di proprieta' telecom che lo affitta a fastweb
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo Fastweb.....
      Non fate Fastweb e' un altra trappola bella e buona!!! io me ne sono andato...
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