Internet, Tunisi ne ha paura

Venti studenti sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla polizia tunisina: hanno guardato siti vietati e diffuse idee.. false via internet. A Tunisi l'Italia vuole esportare l'e-government


Roma – Sono una ventina gli studenti che le forze dell’ordine del governo tunisino di Ben Ali hanno ritenuto di dover arrestare. Venti persone che hanno commesso il reato imperdonabile di visitare e tornare su siti che il Governo ha bandito. Si tratta di siti illegali accusati di portare nel paese idee sbagliate e pericolose.

Stando a quanto riferito da una breve nota di Agence France-Press, infatti, un avvocato che si occuperà del destino giudiziario di questa manciata di giovani tunisini ha affermato che ufficialmente sono tutti accusati di aver condotto attività sovversive.

Il blitz della polizia contro il gruppo di studenti ha avuto luogo nella cittadina di Zarsi, dove sono stati sequestrati alcuni computer e altri materiali informatici “usati illegalmente” dagli arrestati.

Va detto che la Tunisia, paese nel quale come noto l’Italia intende esportare l’e-government , non è certo nuovo ad operazioni di insopportabile censura.

Lo scorso 4 giugno, infatti, le autorità hanno arrestato Zouhair Ben Saïd Yahyaoui, un ragazzo che aveva messo in piedi, beata ingenuità, un sito satirico che toccava anche temi politici. Yahyaoui è stato condannato a 28 mesi di carcere e della sua storia rimane traccia su un sito dedicato .

Sarebbe probabilmente utile chiedersi se la fornitura di tecnologie italiane per l’e-government sia compatibile con la condotta del governo tunisino…

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  • Anonimo scrive:
    Perché mai dovrebbe?
    La grande maggioranza di quelli che pretenderebbero che Microsoft permettesse a Linux di girare nativamente su Xbox sostiene che Microsoft vende sottocosto la Xbox stessa.Toglietemi una curiosità:voi vorreste che Microsoft contribuisse al successo di un progetto finanziato da un concorrente il quale premettesse agli anti-Microsoftiani di dotarsi di un PC su cui montare Linux e che, per permettere a costoro di farsi un PC con Linux, Microsoft nel ci smenasse pure dei soldi (visto che secondo voi vende sottocosto la Xbox)?Ma da quale pianeta provenite?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché mai dovrebbe?
      - Scritto da: Anonimo
      La grande maggioranza di quelli che
      pretenderebbero che Microsoft permettesse a
      Linux di girare nativamente su Xbox sostiene
      che Microsoft vende sottocosto la Xbox
      stessa.Beh... vendere sottocosto ha anche i suoi svantaggi... ma comunque... andiamo avanti....
      Toglietemi una curiosità:
      voi vorreste che Microsoft contribuisse al
      successo di un progetto finanziato da un
      concorrente il quale premettesse agli
      anti-Microsoftiani di dotarsi di un PC su
      cui montare Linux e che, per permettere a
      costoro di farsi un PC con Linux, Microsoft
      nel ci smenasse pure dei soldi (visto che
      secondo voi vende sottocosto la Xbox)?No. Il discorso è dimostrare che quando M$ avrà messo le mani anche sull'hardware dei PC (vedasi Palladium & C.) potrà fare il buono e il cattivo tempo ancor più di oggi.
      Ma da quale pianeta provenite?Ma a quanto pare farlo capire a tutti è un'impresa disperata...
  • Anonimo scrive:
    link alla lettera
    link alla lettera non centra niente con la lettera.questo è il vero link:http://xbox-linux.sourceforge.net/articles.php?aid=1&sub=Letter%20%to%20Microsoft%202003-02-17pi sepre meno serio...byeS2
  • Anonimo scrive:
    più chiaro di così....

    E' un fatto, sebbene assai triste, che per chi lavora fuori dai
    canoni stringenti del SE, non sa neanche cosa siano ESA
    PSS05, MIL-STD-498, RTCS/DO e Posix PSE54 la
    questione è irrilevante, almeno finché non si deciderà di
    dare una bella sistemata anche ai canoni del mercato di
    massa. E sarebbe anche ora, aggiungo, ma questa è solo
    una pallida speranza.
    Mi pare assolutamente chiaro. Chiarissimo oserei dire! :)Non so voi ma io non ho capito un tubo... magari se sei così gentile da darmi qualche link su tutta la roba che hai accennato....
    • Anonimo scrive:
      Re: più chiaro di così....
      - Scritto da: Anonimo
      Chiarissimo oserei dire! :)

      Non so voi ma io non ho capito un tubo...
      magari se sei così gentile da darmi qualche
      link su tutta la roba che hai accennato....http://www-library.itsi.disa.mil/http://www.ieee.org/portal/index.jsphttp://www.iso.ch/iso/en/ISOOnline.openerpagehttp://www.ansi.org/Non so però quanto ti sia utile: le specifiche di solito sono disponibili solo a pagamento.Se ti interessa semplicemente capire di che si parla, è più facile che tu trovi qualche riassunto sui testi di software engineering tipo Pressman, Mandrioli-Ghezzi e simili, o gli estratti nella biblioteca della tua Università.
  • Anonimo scrive:
    Mi pare una "richiesta" minacciosa
    A parte il fatto che, se fosse una vera richiesta, è come se il boia chiedesse all'impiccato di saltare giù dallo sgabello da solo.Ma il tenore della richiesta fatta a Microsoft mi dà più l'impressione della "richiesta" di un pizzo: "Se non fai come ti dico potrebbe succedere qualcosa di spiacevole..."
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa
      - Scritto da: Anonimo
      Ma il tenore della richiesta fatta a
      Microsoft mi dà più l'impressione della
      "richiesta" di un pizzo: "Se non fai come ti
      dico potrebbe succedere qualcosa di
      spiacevole..."Non credo che si aspettino veramente la chiave. Quello che vogliono e' denunciare l'ennesimo attentato alla libera concorrenza di Microsoft, e sensibilizzare la gente sul progetto Palladium.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa
        Continuo a sentire questo concetto di Palladium usato come spauracchio.Francamente io lo trovo una buona idea per evitare finalmente che il software scritto da qualche imbecille per farmi danno solo perché uso Windows al posto di Linux possa anche solo tentare di girare sul mio sistema.L'idea di certificare l'autore di un pezzo di software è un po' come l'immatricolazione delle automobili. Se qualcuno mi investe posso almeno prendergli la targa e denunciarlo. Analogamente se qualcuno mi spamma o mi danneggia con un virus, posso rivalermi.Deve essere Microsoft a rilasciare i certificati di idoneità? Sicuramente no! Penso e spero che verrà definita un'autorità apposita (qualcosa tipo la motorizzazione civile per le auto).Il tentativo di fare resistenza ad una regolamentazione del genere è simile a voler mantenere l'anonimato dei conducenti delle auto.- Scritto da: Anonimo

        Non credo che si aspettino veramente la
        chiave. Quello che vogliono e' denunciare
        l'ennesimo attentato alla libera concorrenza
        di Microsoft, e sensibilizzare la gente sul
        progetto Palladium.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa

          L'idea di certificare l'autore di un pezzo
          di software è un po' come l'immatricolazione
          delle automobili. Se qualcuno mi investe
          posso almeno prendergli la targa e
          denunciarlo. Analogamente se qualcuno mi
          spamma o mi danneggia con un virus, posso
          rivalermi.Mi sta benissimo, basta che mi lascino il modo di poter disabilitare Palladium sul mio PC e far girare applicazioni che mi scrivo da solo! Per hobby mi diverto a scrivere applicazioncine... ma con Palladium come farò?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa
            Anche io per hobby mi diverto a guidare la moto. Ma questo non vuol dire che non debba avere la patente.- Scritto da: Anonimo
            Mi sta benissimo, basta che mi lascino il
            modo di poter disabilitare Palladium sul mio
            PC e far girare applicazioni che mi scrivo
            da solo! Per hobby mi diverto a scrivere
            applicazioncine... ma con Palladium come
            farò?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa
            - Scritto da: Anonimo
            Anche io per hobby mi diverto a guidare la
            moto. Ma questo non vuol dire che non debba
            avere la patente.No. La questione è diversa. E' come se per guidare la moto dovessi chiedere il permesso (ovviamente pagando) alla Kawasaki. E se non ti da il permesso non guidi la moto. Anche se tu hai una Ducati...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi pare una "richiesta" minacciosa
            Ma chi ti ha detto che sarà Microsoft a gestire i "certificati" di riconoscimento per lavorare con le piattaforme hardware che supporteranno Palladium?Quello che ti si chiede è: siccome è stato dimostrato che pezzi di codice scritti "maliziosamente" possono fare danno, per scrivere del codice che sicuramente sia in grado di girare ovunque mi devi dire chi sei! E non deve essere necessariamente Microsoft a dire chi sei. Oggi per emettere un certificato x.509 per firmare messaggi su Exchange non hai mica bisogno di passare da Microsoft. Puoi benissino firmarli con un certificato Verisign.- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Anche io per hobby mi diverto a guidare la

            moto. Ma questo non vuol dire che non
            debba

            avere la patente.

            No. La questione è diversa. E' come se per
            guidare la moto dovessi chiedere il permesso
            (ovviamente pagando) alla Kawasaki. E se non
            ti da il permesso non guidi la moto. Anche
            se tu hai una Ducati...
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux non va su xbox...

    sei solo cazzate e ipocrisia....
    freevo.sourceforge.net
    fai come me, ti compri un via C3 a 900 Mhz,[CUT]Notte! Ora che ti fai un PC su misura da mettere in salotto spendi molto meno a prendere un xbox... ed è pure meglio! L'xbox la posso spegnere brutalmente mentre guardo un divx, un PC no!
    la verita' e' che si vuole la possibilita'
    di giocare aggratis su xboxMeno male che siamo noi a dire ca**ate!Ho solo un gioco (originale) per xbox, quello che mi hanno dato quando l'ho presa! L'ho messo su una volta, provato, e poi subito accantonato... non ho nessun altro gioco, e non mi interessa un figo che il chip montato mi permetta di far girare i giochi copiati! Ho preso l'xbox per i divx... e sono contento! E poi il telecomando è troppo comodo! :)
  • Anonimo scrive:
    il software va pagato
    mettetevi nella testa che il software open source o no va PAGATO, per i privati poco ma va PAGATO, per le aziende moltodi più.Le aziende devono imparare a PAGARE il SOFTWARE e non COPIARLO, perchè ci lavorano milioni di persone ogni giorno.OPEN o CLOSE il software va pagato.L'unico beneficio che stanno facendo le distribuzioni LINUX sono agli editori delle riviste che pubblicano i CD. I programmatori invece e le società che gravitano attorno fanno la fame.IL SOFTWARE VA PAGATO (poco per i privati tanto per le aziende ed i professionisti che grazie al lavoro di ingegno di milioni di programmatori hanno strumenti che facilitano e velocizzano il proprio lavoro).Solo se si retribuisce chi veramente sviluppa e produce software di qualità un giorno si riuscirà a contrastare i monopoli delle grandi MS, IBM e tante altre.Se i programmatori non guadagnano non svilupperanno più software OPEN SOURCE e centinai di aziende sparse per il mondo che si basano su questo modello finiranno per fallire.OPEN SOURCE non significa gratuito. METTETEVELO BENE NELLA TESTA.
    • Anonimo scrive:
      Re: il software va pagato

      OPEN SOURCE non significa gratuito.
      METTETEVELO BENE NELLA TESTA.ti faccio un esempiopurtroppo, nella foga di stendere la prima versione della licenza GPL, stallman ha commesso un errore.Dando agli altri la possibilita' di riusare quel codice, a patto di "pagarlo" pubblicando le proprie modifiche, stallman di fatto ha reso gratuito il software GPLPerche' si puo' usare senza pagareOppure uno paga e gli altri copiano *legalmente* senza infrangere la licenzae la stessa cosa, se non peggio, succede con le licenze BSD et similaPurtroppo ad oggi, open source == gratis, se parliamo di sviluppo, ci si puo' guadagnare se si implementano soluzioni basate su open source
      • fDiskolo scrive:
        Re: il software va pagato
        - Scritto da: Anonimo
        Purtroppo ad oggi, open source == gratis, se
        parliamo di sviluppo, ci si puo' guadagnare
        se si implementano soluzioni basate su open
        sourcebeh, peccato che molta gente parli senza sapere bene cosa comportino le licenze.Non è vero che opensource sia sempre sinonimo di gratis.Inoltre è possibile usare software opensource per sviluppare soluzioni che non lo sono. Ma pretendere che la gente capisca che le librerie sono quasi tutte sotto licenza lgpl forse è troppo....
        • Anonimo scrive:
          Re: il software va pagato

          beh, peccato che molta gente parli senza
          sapere bene cosa comportino le licenze.

          Non è vero che opensource sia sempre
          sinonimo di gratis.
          Inoltre è possibile usare software
          opensource per sviluppare soluzioni che non
          lo sono. Ma pretendere che la gente capisca
          che le librerie sono quasi tutte sotto
          licenza lgpl forse è troppo....ah scusaallora impediscimi di andare dal mio amco che ha appena comprato una soluzione Open costosissima e di COPIARMI tutto a prezzo zerovediamo se la GPL me lo impedisceciao
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato

            ah scusa
            allora impediscimi di andare dal mio amco
            che ha appena comprato una soluzione Open
            costosissima e di COPIARMI tutto a prezzo
            zero
            vediamo se la GPL me lo impedisceConfermo. Vedasi:http://pksun1.publikompass.it:80/html.ng/site=apogeo&spacedesc=genrot&size=468x60&pp=topcIMHO questo non è affatto un problema per lo sviluppo dell'industria informatica. Si tratta solo di spostare l'investimento dalla produzione del software in se' alla fornitura di servizi. Attulmente la produzione del software richiede altissimi investimenti, tanto che la maggior parte delle aziende si ripaga quasi esclusivamente con i costi delle licenze.La scommessa dell'Open Source si basa sul principio che se il software fosse liberamente accessibile e modificabile e il sistema fosse sufficientemente universale, il processo di produzione del software non sarebbe così centrale e costoso (la software house potrebbe accedere gratuitamente ai risultati delle altre software house e semplicemente ampliare, piuttosto che reinventare la ruota - l'intero processo avrebbe dei costi estremamente abbattuti). Ergo, le software house non avrebbero come centro nevralgico la *produzione* del software, ma la fornitura di servizi: in questo modo, il fatto che si possa distribuire gratuitamente il prodotto finale non rappresenterebbe un potenziale *danno* per il sistema economico, ma, piuttosto, un elemento non solo *normale*, ma perfino fisiologico e strutturale: vale a dire, la gratuiticità sarebbe perfino *richiesta* affinchè il sistema possa funzionare e avere una resa economica.IMHO, un errore che si commette nel giudicare i pregi e i potenziali problemi della diffusione dell'Open Source consiste nel valutarlo con la chiave interpretativa dell'attuale sistema, con i medesimi criteri e i medesimi principi. L'Open Source richiede, probabilmente, uno stravolgimento dei principi stessi su cui si basa l'attuale produzione di software. Voglio dire, mi sembra errato fare valutazioni come quella del tuo post, cioè vedere come un problema il fatto che GPL non impedisca la diffusione del software, una volta che questo sia stato pagato.Mi spiego.IMHO dovresti cambiare ottica: l'azienda mi vende il software (io pago), io posso distribuirlo (anche gratuitamente). Forse non ci si deve fermare alla sola valutazione del "danno economico" che io provoco alla software house: si dimentica che a monte di questo "danno" resta un bene (il software) che circola liberamente, che è modificabile e rivendibile, che, insomma, è in grado (proprio perchè *distribuito gratuitamente*) di produrre altra ricchezza, di mantenere acceso il motore (altre software house che lo sviluppano, aziende che offrono servizi a pagamento basati su questo software etc etc). Io stesso posso creare un mio mercato intorno al software: il segreto è che mentre io "sfrutto" l'azienda produttrice, essa stessa può "sfruttare" i risultati che io (e mille altri come me) attengo a partire dal suo programma. La licenza OS garantisce la libertà di "sfruttare" ma l'obbligo di "permettere agli altri di sfruttare il risultato del tuo sfruttamento"... Un circolo virtuoso che è tutto da dimostrare che sia funzionante, ma certamente da analizzare non fermandosi alla sola superficiale osservazione "posso copiare gratuitamente ciò che ho pagato, quindi il sistema non produce soldi ed è sbagliato".Inoltre, dimentichi che probabilmente, se questo modello fosse adottato a livello più massiccio NON esisterebbe la *singola ditta* che produce il software. Se così fosse, un'unica ditta si accollerebbe i costi e tante si distribuirebbero gli introiti: non funzionerebbe. Probabilmente, invece, lo sviluppo del software, fisiologicamente, passerebbe ad un modello distribuito: più ditte cooperano per sviluppare il software, ognuna sfruttando i risultati ottenuti dagli altri. Quindi, si avrebbe distribuzione degli introiti ma contemporaneamente una distrbuzione dei costi. Per questo, IMHO, è un po' inadeguata la critica che si ferma al costatare che i costi sostenuti da un'unica azienda sarebbero vanificati dalla possibilità di copiare gratuitamente i suoi risultati.Non è fantascienza, naturalmente: esistono centinaia di modelli reali. IMHO è difficile giudicare quale potrebbe essere l'impatto economico a vasta scala, fino a che il modello Open Source rimane così relegato a realtà di nicchia, economicamente irrilevanti.Sicuramente, però, è un modello non da scartare senza attenta analisi: è lo stesso modello su cui si basa la scienza (eccessi della logica dei brevetti a parte), e mi sembra palese che l'organizzazione scientifica (basata sulla condivisione gratuita delle conoscenze e dei risultati) permette eccome grandissimi investimenti ed introiti.Forse vale la pena di valutare l'applicazione della stessa logica *anche* nella produzione del software, o no?Maik
          • TeX scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Anonimo
            .....
            Il vero valore aggiunto del software sono
            gli algoritmi e le specifiche formali, non
            le semplici implementazioni. Questo lo trovi
            a pagina 10 di qualsiasi testo, recente o
            meno, di SE. Ma al di là dei testi, c'è un
            decennio (almeno) di pratica strettamente
            controllata che conferma appieno la validità
            della teoria.Spesso e volentieri è esattamente il contrario: gli algoritmi sono pubblici e a fare la differenza sono le implementazioni.... ....
            Bene, scriviamo questi due milioni di righe
            su 8 piattaforme, in 6 o 7 linguaggi
            diversi, e mettiamo tutto in opensource.Perfetto. Hai dato una descrizione precisa secondo la quale tu ritieni che nel tuo campo l'open source non sia adatto. Sei quindi ovviamente liberissimo di utilizzare e/o scrivere solo sw closed source.Ma da quì a dire dire che l'open source "non sa da usare" direi che ne corre. Se permetti altri potrebbero fare delle valutazioni diverse dalle tue ed utilizzare e/o scrivere sw open source.Non vedo dove sia il problema nell'immaginare un mercato misto open + closed. E non vedo neppure le ragioni di un certo attaccamento che si nota verso il mondo open source da parte di alcuni.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato


            Chi glielo racconta ai periti
            dell'assicurazione e del tribunale che avevi
            uploadato una versione modificata da te,
            ragioniere ufficio acquisti con scarse
            nozioni di VB, per fare più bella
            l'interfaccia utente, dimenticando di
            ricopiare quella strana chiamata che ti
            sembrava tanto inutile e "rallentava il
            mouse" ? Purtroppo non è fantascienza, è una
            realtà perfettamente plausibile, anche se
            non è così' facile infilare dentro errori
            micidiali tramite le banali MMI :-D
            "Beh tanto c'erano i sorgenti, perché
            chiamare quei vampiri che ci prendono 130
            euro l'ora + trasferta, lo possiamo
            modificare noi aggratis".Non capisco, o forse mi sono spiegato male io. Non penso che il sistema OS possa sostituire in toto l'attuale sistema. Giustamente mi fai notare, con un esempio, che esistono realtà dove il sistema closed source è più adeguato, perchè offre un maggior controllo sul prodotto da parte del produttore stesso, perchè offre maggiori garanzie dal punto di vista assicurativo etc etc. Cosa dirti? Hai perfettamente ragione e concordo con te. Fortunatamente però il mondo dell'informatica non si esaurisce nelle realtà come quelle che descrivi, che sono caratterizzate dall'essere estremamente specifiche ed estremamente complesse. Voglio dire che esistono realtà diametralmente opposte: cito ad esempio i word processor, cioè programmi general purpouse, che si avvantaggerebbero di un controllo decentralizzato della fase di produzione, gioverebbero dell'apertura dei codici (che vantaggio ha l'utenza nell'avere i codici chiusi in cassaforte?) etc. Diciamo, forse, che esistono almeno 2 realtà: quelle del programma altamente specializzato (dove sono richiesti segretezza, controllo centralizzato, altissima qualità, garanzie) e programmi di uso di massa (dove possono giovare le caratteristiche opposte). In ogni caso al centro del discorso deve ricadere il vantaggio del cliente (o dell'utilizzatore). Nel caso dei protocolli di comunicazione, degli algoritmi di criptazione, dei programmi gereal purpouse, delle specifiche dei linguaggi, per esempio, la *non segretezza* è di fondamentale importanza; discorso esattamente opposto può valere per altri casi, come quello da te citato. Ma si tratta di due universi separati, non trovi?In quanto al tuo discorso
            Il vero valore aggiunto del software sono
            gli algoritmi e le specifiche formali, non
            le semplici implementazioni.non posso che concordare pienamente. Difatti si cerca quanto più possibile di mantenere pubbliche le specifiche formali (non è un caso che le trovi, come dici tu, a pagina 30 di ogni manuale: la logica closed source sarebbe controproducente).
            Ma non è tutto. Secondo ordine di problemi:
            la ditta YZ, concorrente della prima, viene[...]
            L'esempio è volutamente estremo e perfino
            goliardico in alcuni punti, ma rappresentaPurtroppo l'ho trovato molto confuso e non ho capito quale doveva essere il messaggio..... :(
            No, non si deve fare confusione. C'è una
            differenza ABISSALE tra mettere in
            circolazione un teorema di analisi
            funzionale dimostrato (che posso usare a sua
            volta per dimostrare altri teoremi basati
            sui suoi risultati) e lasciar circolare
            qualche migliaio di LOC in un linguaggio
            specifico, uno a caso vanilla C, che "fanno
            qualcosa" e che dunque puoi usare solo per
            rifare la stessa cosa, o per risolvere
            problemi strettamente analoghi apportando
            modifiche limitate Vediamo di scendere agli esempi concreti. Gli USA stanno spingendo perchè anche in Europa si possano mettere sotto brevetto gli algoritmi (intesi non come specifica implementazione in un linguaggio, ma nel senso più lato del termine). Esempio pratico: visualizzare un cursore su uno schermo a 1 bit di profondità utilizzando il concetto dello XOR logico per creare l'effetto "negativo" quando il cursore passa sulla grafica è un algoritmo sotto copyright. E' giusto? A vantaggio di chi va questo? Analogamente, sarebbe giusto tenere sotto brevetto il protocollo di comunicazione tra PC e stampante Epson, in modo da impedire ad aziende concorrenti lo sviluppo di alternative compatibili? E' vantaggioso mettere sotto copyright il codice in C dello stack TCP/IP di Linux e impedirne il riutilizzo in qualsiasi altro linguaggio?La differenza tra implementazione specifica e algoritmo è certamente abissale, come dici tu, ma ti ricordo che attualmente le limitazione del closed source non si limitano alla sola implementazione (le pure e semplici righe di codice) ma alle tecnologie utilizzate, agli algoritmi, ai protocolli. IMHO si può concepire, per specifici ambiti, un modello più aperto che sia comunque economicamente conveniente.
            Questo non risolve il problema dell'analisi,
            che VA FATTA in ogni caso, salvo il caso
            decisamente eccezionale di un problema
            straordinariamente banale e ricorrente
            affrontato pari pari dall'autore. Ma forse è
            il caso di prendere in considerazione
            oggetti dalle 100 kLOC in su, per un'analisi
            seria.Non sono così daccordo. anche i programmi più complessi fanno ricorrente uso di soluzioni a "problemi straordinariamente banali e ricorrenti", tanto che non c'è programma al mondo che non usi librerie.... Maik
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            Guarda: lascia perdere. Forse sei nuovo qui, ma hai trovato due dei più coriacei evangelist dell'open in una botta sola. Non importa cosa dici, conoscono solo la loro realtà e alla fine guardano solo se sei allineato o no allo Stallman-pensiero. Sono preprogrammati stile raeliani, le obiezioni troppo intelligenti li attraversano in modo trasparente.......
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda: lascia perdere. Forse sei nuovo qui,
            ma hai trovato due dei più coriacei
            evangelist dell'open in una botta sola. Non
            importa cosa dici, conoscono solo la loro
            realtà e alla fine guardano solo se sei
            allineato o no allo Stallman-pensiero. Sono
            preprogrammati stile raeliani, le obiezioni
            troppo intelligenti li attraversano in modo
            trasparente.......Non mi riconosco nella tua descrizione.In questo momento sto scrivendo da Windows 2000 (closed source) con Opera (closed source). Gli strumenti che più comunemente utilizzo per lavoro sono Borland C++ Builder (closed source), Access (closed source), ASP (closed source) e Dreamweaver (closed source). Allo stesso modo utilizzo Interbase, MySQL, PHP, Apache, bash e gcc, tutti open source. Quando vendo un programma scritto in C++ la maggior parte delle volte non utilizzo licenze OS. Ho scritto dei tool che ho rilasciato in rete con licenza libera. Ho lavorato per ditte per cui ho scritto del codice closed.Mi pare di essere, almeno nella pratica, di ampie vedute. Qui sul forum ho cercato di argomentare il perchè possa coesistere al closed source anche l'open source. Mi sembra che tu sia dell'opinione che l'unico modello possibile sia il closed source. Allora, chi è allineato? Chi è l'evangelist? E perchè non argomenti, invece di catalogare come stallmaniano chi semplicemente ha un'opinione un po' meno rigida della tua?Maik
          • TeX scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda: lascia perdere. Forse sei nuovo qui,
            ma hai trovato due dei più coriacei
            evangelist dell'open in una botta sola. Non
            importa cosa dici, conoscono solo la loro
            realtà e alla fine guardano solo se sei
            allineato o no allo Stallman-pensiero. Sono
            preprogrammati stile raeliani, le obiezioni
            troppo intelligenti li attraversano in modo
            trasparente.......Se ce l'hai con me ti chiederei cortesemente quando e dove avrei mai criticato il software closed in quanto tale. A meno che ovviamente per te basti che uno dica che si debba essere liberi di utilizzare e/o scrivere sw open source, per catalogarlo "evangelist dell'open allineato allo Stallman-pensiero". Se è così devo dirti che prima di pensare all'eventuale chiusura mentale degli altri faresti molto meglio a pensare alla tua.... Mi piacerebbe anche conoscere la tua di opinione, visto che sembra che tu sia un frequentatore di PI, ma per criticare gli altri preverisci nasconderti dietro un nick anonimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda: lascia perdere. Forse sei nuovo qui,
            ma hai trovato due dei più coriacei
            evangelist dell'open in una botta sola. Per quanto mi riguarda ritengo invece che la discussione che ho appena finito di leggere tra Maik e Matteo(?) sia una delle piu' interessanti apparse su PI, fatta da persone evidentemente competenti, che difendono le proprie opinioni argomentando le risposte, vivaddio, senza scambiarsi insulti. Complimenti, e' stata una lettura veramente istruttiva.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: AnonimoVediamo di riassumere per evitare confusione ed incomprensioni.Capitolo IAlla domanda implicita "Opensource risulta applicabile tout-court nel mondo dei controlli embedded ?" la risposta è NO, per i seguenti motivi:a) Responsabilità oggettiva su correttezza e robustezza, tracking fiscale delle modifiche, elevatissima specializzazione;b) Pleonasticità del concetto stesso, vista la disponibilità continuativa (contrariamente ad altri mercati) di sorgenti a pagamento e/o equivalenti certificazioni full-code coverage per tutto ciò che si può acquistare (SO, liberie, frameworks);c) Necessità di protezione del segreto industriale nel suo complesso, system level;d) Enorme differenziazione delle piattaforme -
            scarsa riusabilità di meri sorgenti generici.Capitolo IIAlla domanda "Opensource risulta applicabile nel mass market ?" la mia risposta è "SI', ma".Il "ma" è legato al fattore formalismi e specifica automatizzabile. Per amor di ovvietà, ribadisco: nei progetti di dimensioni consistenti. E questo potrebbe semplicemente chiudere la questione.Tuttavia, ho alcuni dubbi, che evidentemente risultano poco comprensibili a chi proviene da esperienze e settori diversi (donde la necessarietà della premessa): 1) Per mia esperienza, il vero valore aggiunto consiste proprio nella specifica formale e nella accurata documentazione di progetto. Tolta quella, tolto buona parte del vantaggio. Che sia opensource o freeware evidentemente non fa differenza sotto questo riguardo, dunque il problema è aspecifico e metodologico.2) Ho serie perplessità quantitative, e le ho anche brevemente esposte, sull'adottabilità di 3 o 400 kLOC "presi di peso" entro un criterio di economicità, anche facendo le dovute tare tra il mass market ed il nostro modo di operare.3) In conseguenza del punto 1), trovo alquanto paradossale l'idea (di nuovo, opensource o meno) ricorrere a "migliaia d'occhi che scrutano" invece di affidarsi a rigorose metodologie che - è DIMOSTRATO - abbattono testing e debugging di fattori fino all'80%. Ad nauseam usque: su progetti non banali.4) A dispetto dei tuoi entusiasmi, non ho una percezione così ottimistica della "qualità" di sourceforge o freshmeat. Questo può essere dovuto alla superficialità delle mie frequentazioni, o piuttosto ad una idea diversa e rigorosa di qualità come "deformazione professionale".5) Ancora in conseguenza del punto 1), trovo semanticamente paradossale l'idea di parlare di "diffusione della conoscenza" per riferirsi ad una circolazione di sorgenti. Questione terminologica forse di scarsa rilevanza, ma visto che ci siamo mettiamo sul piatto anche questo.Infine, due chiarimenti.
            Ovviamente OTP è inattaccabile. I confini dell'ovvio, in questa sede, sono tutt'altro che ben delineati. Non più tardi di tre giorni fa ho dovuto "discutere" perfino questa ovvia, banale e scontata questione con un signore che andava cianciando "qualsiasi codifica si può crackare" o cose del genere. Meglio un pizzico di prudenza e pedanteria in più, che trovarsi a dover motivare a posteriori affermazioni assolutamente scontate e che nessuno potrebbe permettersi d'ignorare.
            Forse dove si adotta il
            modello di "non segretezza dei risultati"
            (ad esempio, la fisica) i metodi adottati
            non sono rigorosi (niente controllo di
            qualità totale etc etc)?Anche questa definizione è corretta fino ad un certo punto. Sicuramente è vero che il maggiorvantaggio economico e sociale nella scienza, alla lunga, si ha con la cooperazione.Ma è solo per questo, non per "nobili" ideali.Non sono un accanito frequentatore di divulgazione fisica - per ovvi motivi di parrocchialismo matematico, tuttavia mi risulta che gli aspetti strettamente "tecnologici" (come si fa in concreto una cosa, ad esempio un "bersaglio" di deuterio-trizio per la fusione inerziale), vengano tenuti gelosamente in cassaforte anche da quelle parti.
          • Maik scrive:
            Re: il software va pagato

            Alla domanda implicita "Opensource risulta
            applicabile tout-court nel mondo dei
            controlli embedded ?" la risposta è NO, per
            i seguenti motivi:Premetto: perchè questo continuo riferimento ai controlli embedded? Si tratta di una branca estremamente ristretta dell'informatica, e non mi pare dalle considerazioni su questo limitato mercato si possa facilmente estrapolare qualcosa di ordine più generale. In ogni modo:
            a) Responsabilità oggettiva su correttezza e
            robustezza, tracking fiscale delle
            modifiche, elevatissima specializzazione;Non vedo come l'accesso ai sorgenti possa inficiare questi punti.
            b) Pleonasticità del concetto stesso, vista
            la disponibilità continuativa
            (contrariamente ad altri mercati) di
            sorgenti a pagamento e/o equivalenti
            certificazioni full-code coverage per tutto
            ciò che si può acquistare (SO, liberie,
            frameworks);Appunto: confermi che l'accesso ai sorgenti, in questo mercato, è importante. Non puoi utilizzare questa considerazione come conferma della bontà del sistema closed source per il controllo embedded, affermando che addirittura pleonasticamente il mercato embedded utilizza l'accesso (quindi la condivisione, sia pure a pagamento) del codice. Presentato così mi sembra un punto che va a detrimento del closed source, perchè ne nega uno dei principi.
            c) Necessità di protezione del segreto
            industriale nel suo complesso, system level;No, questo è quello che mi devi dimostrare. Dovevi argomentare, non affermare, che la necessità di segreto (che è uno dei capisaldi del closed source) fosse *necessario* per i sistemi embedded: non confondere tesi e ipotesi.
            d) Enorme differenziazione delle piattaforme
            -
            scarsa riusabilità di meri sorgenti
            generici.Touché. Questo è forse l'unico vero ostacolo che, IMHO, hai individuato.
            1) Per mia esperienza, il vero valore
            aggiunto consiste proprio nella specifica
            formale e nella accurata documentazione di
            progetto. Tolta quella, tolto buona parte
            del vantaggio. Che sia opensource o freeware
            evidentemente non fa differenza sotto questo
            riguardo, dunque il problema è aspecifico e
            metodologico.Esatto, quindi togliamolo di mezzo dalle nostre argomentazioni.
            2) Ho serie perplessità quantitative, e le
            ho anche brevemente esposte,
            sull'adottabilità di 3 o 400 kLOC "presi di
            peso" entro un criterio di economicità,
            anche facendo le dovute tare tra il mass
            market ed il nostro modo di operare.Non si prendono di peso 400.000 righe di codice, o comunque non puoi superficialmente ridurre il concetto di riusabilità di codice aperto al solo copia incolla acritico e bovino di blocchi di codice. Si parla di librerie, si parla di software costruiti su moduli, si parla di algoritmi, si parla di motori di calcolo. Gli esempi si sprecano. Qualsiasi prodotto che utilizzi jpg potrebbe usare ImageMagick per la conversione tra formati grafici. Le alternative sono l'acquisto di una libreria analoga (senza accesso ai codici) o la produzione ex novo delle routine grafiche. Cosa ci sia di così sconvolgente da giustificare i tuoi dubbi e i tuoi "ma" non capisco. Un telefono cellulare potrebbe usare il motore di Gecko per il render delle pagine WAP. Le due alternative sono le stesse di prima. Anche qui, non si tratta solo di copiare bovinamente 400 kLOC, ma di utilizzare moduli liberamente accessibili che mi offrono (differentemente dagli altri) l'opportunità di:- controllare cosa uso- modificare quel che uso in funzione delle mie specifiche esigenze- non essere vincolato con contratti
            3) In conseguenza del punto 1), trovo
            alquanto paradossale l'idea (di nuovo,
            opensource o meno) ricorrere a "migliaia
            d'occhi che scrutano" invece di affidarsi a
            rigorose metodologie che - è DIMOSTRATO -
            abbattono testing e debugging di fattori
            fino all'80%. Ad nauseam usque: su progetti
            non banali.Banalità. E' ovvio che gli strumenti da te citati sono stati introdotti per garantire un maggior controllo su tutte le fasi di produzione del software e che *funzionano*. Quello che cerco di dirti è che non solo vengono usati *indipendentemente* dal fatto che poi tu rilasci o meno i sorgenti del risultato finale, ma questi metodi da soli non sono tutto. Microsoft li usa di sicuro. Ma Microsoft Exchange è un colabrodo, dal punto di vista della sicurezza, è nonostante UML e simili, non hai affatto la garanzia che non contenga buffer overflow. Incredibilmente, lo puoi dire di QMail. Alla resa dei conti, all'azienda che perde soldi perchè gli bucano il sistema grazie ad un exploit di IIS (probabilmente evitabile con Apache) cosa racconti? Che per sviluppare IIS avete usato UML e quindi non si lamenti? La qualità è certamente funzione della raffinatezza degli strumenti che utilizzi, ma è anche funzione della metodologia di sviluppo: open e close fanno la loro differenza. Non c'è da ragionarne troppo in teorico: basta che ti visiti ogni tanto bugtraq. Il resto sono chiacchere.
            4) A dispetto dei tuoi entusiasmi, non ho
            una percezione così ottimistica della
            "qualità" di sourceforge o freshmeat. Questo
            può essere dovuto alla superficialità delle
            mie frequentazioni, o piuttosto ad una idea
            diversa e rigorosa di qualità come
            "deformazione professionale".Ripeto: bugtraq ti smentisce. E ti smentiscono le statistiche sul numero di virus in circolazione, di exploit a disposizione, di bug rilevati e non corretti sui programmi closed source, sulla differenza dei tempi di aggiornamento tra mondo closed e open source, il numero di buffer overflow rilevati quotidianamente, sulle cifre delle perdite annue provocate dai bug dei prodotti closed.
            5) Ancora in conseguenza del punto 1), trovo
            semanticamente paradossale l'idea di parlare
            di "diffusione della conoscenza" per
            riferirsi ad una circolazione di sorgenti.
            Questione terminologica forse di scarsa
            rilevanza, ma visto che ci siamo mettiamo
            sul piatto anche questo.Irrilevante. Hai capito perfettamente cosa intendevo.

            Ovviamente OTP è inattaccabile.
            I confini dell'ovvio, in questa sede, sono
            tutt'altro che ben delineati. Non più tardi
            di tre giorni fa ho dovuto "discutere"
            perfino questa ovvia, banale e scontata
            questione con un signore che andava
            cianciando "qualsiasi codifica si può
            crackare" o cose del genere. In effetti il signore potrebbe avere ragione, almeno fino a quando la generazione di stream casuali per OTP viene generata da algoritmi di generazione pseudocasuale, cioè deterministici, periò, almeno in linea teorica, predicibili. O forse più probabilmente aveva fatto le sue affermazioni solo per ignoranza in materia.....
            Anche questa definizione è corretta fino ad
            un certo punto. Sicuramente è vero che il
            maggior
            vantaggio economico e sociale nella scienza,
            alla lunga, si ha con
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            premetto che non sono autore del posto originario

            Alla domanda implicita "Opensource risulta

            applicabile tout-court nel mondo dei

            controlli embedded ?" la risposta è NO,
            per

            i seguenti motivi:

            Premetto: perchè questo continuo riferimento
            ai controlli embedded? Si tratta di una
            branca estremamente ristretta
            dell'informatica, e non mi pare dalle
            considerazioni su questo limitato mercato si
            possa facilmente estrapolare qualcosa di
            ordine più generale. In ogni modo:

            cosa cosa cosa?sai quanti controller embedded esistono al mondo per ogni cpu risc o cisc che sia?spero tu stia scherzandogia' la sola automobile ne e' piena...

            a) Responsabilità oggettiva su
            correttezza e

            robustezza, tracking fiscale delle

            modifiche, elevatissima specializzazione;

            Non vedo come l'accesso ai sorgenti possa
            inficiare questi punti.
            se non sai chi ha scritto cosa, come puoi attribuire delle responsabilita'?non e' il sorgente open il problema, e' la possibilita che ognuno ha di apportare modifiche, liberamente
            Appunto: confermi che l'accesso ai sorgenti,
            in questo mercato, è importante. Non puoi
            utilizzare questa considerazione come
            conferma della bontà del sistema closed
            source per il controllo embedded, affermando
            che addirittura pleonasticamente il mercato
            embedded utilizza l'accesso (quindi la
            condivisione, sia pure a pagamento) del
            codice. Presentato così mi sembra un punto
            che va a detrimento del closed source,
            perchè ne nega uno dei principi.
            da cio che ho capito io, la vera differenza sta che in quel campo il riuso del codice black box e' possibile grazie al fatto che tutto il codice che circola e' coperto da certificazioni full code coverage, fatte da organismi ndipendentiovvero, di quel codice ti puoi fidare e in ogni caso sai esattamente e in ogni momento chi l'ha fattoin caso di failure di un qualche genere nessuno potra' mai dire "io non c'entro"la stessa cosa non si puo' dire del progetto su sourceforge devi comunque ricontrollare il codice, perche' non c'e' specifica di cio' che quel codice faccia Soprattutto non c'e' omogeneita nel codice e raramente ci si puo' fidare al 100%L'impresa vale la spesa per progetti medio piccoli ma per progetti molto grandi non credo si possa dire la stessa cosa
            Banalità. E' ovvio che gli strumenti da te
            citati sono stati introdotti per garantire
            un maggior controllo su tutte le fasi di
            produzione del software e che *funzionano*.
            Quello che cerco di dirti è che non solo
            vengono usati *indipendentemente* dal fatto
            che poi tu rilasci o meno i sorgenti del
            risultato finale, ma questi metodi da soli
            non sono tutto. Microsoft li usa di sicuro.mahnon ne sarei cosi sicuro...
            Ma Microsoft Exchange è un colabrodo, dal
            punto di vista della sicurezza, è nonostante
            UML e simili, non hai affatto la garanzia
            che non contenga buffer overflow.
            Incredibilmente, lo puoi dire di QMail. Allabehse qmail e exchange fossero la stessa cosa avresti anche ragionetra l'altro exchange e' debole come server email su internet (SMTP, POP), che non e' lo scopo per cui e' stato progettato
            resa dei conti, all'azienda che perde soldi
            perchè gli bucano il sistema grazie ad un
            exploit di IIS (probabilmente evitabile con
            Apache) cosa racconti? Che per sviluppareperche' probabilmente evitabile con apache?
            IIS avete usato UML e quindi non si lamenti?
            La qualità è certamente funzione della
            raffinatezza degli strumenti che utilizzi,
            ma è anche funzione della metodologia di
            sviluppo: open e close fanno la loro
            differenza. Non c'è da ragionarne troppo in
            teorico: basta che ti visiti ogni tanto
            bugtraq. Il resto sono chiacchere.
            e visitiamola sta bugtraqio la ricevo da 3 annie non mi pare che l'open brilli...

            4) A dispetto dei tuoi entusiasmi, non ho

            una percezione così ottimistica della

            "qualità" di sourceforge o freshmeat.
            Questo

            può essere dovuto alla superficialità
            delle

            mie frequentazioni, o piuttosto ad una
            idea

            diversa e rigorosa di qualità come

            "deformazione professionale".

            Ripeto: bugtraq ti smentisce. E tine sei sicuro?
            smentiscono le statistiche sul numero di
            virus in circolazione, di exploit a
            disposizione, di bug rilevati e non corretti
            sui programmi closed source, sulla
            differenza dei tempi di aggiornamento tra
            mondo closed e open source, il numero di
            buffer overflow rilevati quotidianamente,
            sulle cifre delle perdite annue provocate
            dai bug dei prodotti closed.
            identifichi il closed con microsoftaltrimenti ti sfido a trovare su bugtraq qualche Bug di Qnx ad esempioper citarne uno a casogravissimo errore di tutt i sostenitori dell'openMS e' qualitativamente il peggior esempio di analisi e progettazionehanno in mente altre cose, non la qualitagiustamente oserei dire, se guardo ai loro risultati economicima non sono certo l'esempio da seguire come metodologia

            un certo punto. Sicuramente è vero che il

            maggior

            vantaggio economico e sociale nella
            scienza,

            alla lunga, si ha con la cooperazione.

            Esatto. La domanda iniziale è: potrebbe alla
            lunga aversi anche in altri campi, come
            nell'informatica?
            si se c'e' scambio di informazioneil mero scambio di codice da solo non puo' migliorare molto le cosese resta cosi' la situazione, al massimo puo' offrire molto codice a prezzi vicini allo zeroe' come voler imparare la storia scambiandosi il compito con i compagni di classe...forse faresti prima e impareresti di piu' leggendo dal librociao
          • Maik scrive:
            Re: il software va pagato

            cosa cosa cosa?
            sai quanti controller embedded esistono al
            mondo per ogni cpu risc o cisc che sia?
            spero tu stia scherzando
            gia' la sola automobile ne e' piena...Certo che lo so. Sto parlando del mercato. Diciamo che la maggior parte delle software house NON si occupa di sviluppo per controlli embedded, ok? In questo senso intendo che analizzare il mercato dell'informatica estrapolando le conclusioni dal solo settore embedded è estremamente riduttivo: si rischia di trascurare (o vedere in maniera distorta) settori come quello bancario, l'e-commerce, il web, il settore gaming, le console, il networking... E cavolo, mica esiste solo l'embedded!
            se non sai chi ha scritto cosa, come puoi
            attribuire delle responsabilita'?
            non e' il sorgente open il problema, e' la
            possibilita che ognuno ha di apportare
            modifiche, liberamenteTemo che tu abbia una visione un po' distorta del mondo OS. Esiste un'organizzazione, esistono delle gerarchie, non è tutto affidato alla bagarre e all'anarchia totale. Io NON posso liberamente modificare il kernel di Linux e reimmetterlo sui canali ufficiali. Esiste tutta una struttura di controllo, un responsabile di ogni settore del kernel, una serie di controlli da superare, un sistema di CVS per proporre le modifiche, una politica di sviluppo...L'OS permette però a me, ditta X, di far modificare lo specifico driver da un mio dipendente per adattarlo alle mie specifiche esigenze. Ovviamente questo non significa che le modifiche poi verranno immesse sul mercato senza alcun vaglio. Purtroppo ogni volta che si parla di OS si ricade nel solito refuso: non c'è un'azienda che controlla dunque tutto è anarchia e inaffidabilità. Semplicemente non è così.
            in caso di failure di un qualche genere
            nessuno potra' mai dire "io non c'entro"
            la stessa cosa non si puo' dire del progetto
            su sourceforge
            devi comunque ricontrollare il codice,
            perche' non c'e' specifica di cio' che quel
            codice faccia Questo scenario è stato introdotto qualche post fa'. La realtà è che nel mondo closed source semplicemente NON accedi ai sorgenti. Le certificazioni full code coverage da parte di organismi indipendenti è ancora più semplice ed offre ancora più garanzie se il sorgente è accessibile ANCHE non a pagamento. Mi sembra evidente, non trovi?
            se qmail e exchange fossero la stessa cosa
            avresti anche ragione
            tra l'altro exchange e' debole come server
            email su internet (SMTP, POP), che non e' lo
            scopo per cui e' stato progettatoNaturalmente. Parlo di Exchange nel suo uso come SMTP/POP3 server. In ogni modo, confronta qualsiasi prodotto Microsoft per il mercato server e la sua alternativa open source.
            e visitiamola sta bugtraq
            io la ricevo da 3 anni
            e non mi pare che l'open brilli...No? Quali sono i tempi di aggiornamento? Il codice è sotto gli occhi di tutti, e si è così in grado di invididuare i bug prima ancora che questi si manifestino: di fatto, i gravi bug di sicurezza nei prodotti server del mondo closed source si correggono DOPO la pubblicazione di un exploit; e nessuno può controllare i sorgenti per avere la garanzia che vi siano nascosti ancora bug. Nella vita di un prodotto OS accade l'esatto contrario.
            identifichi il closed con microsoft
            altrimenti ti sfido a trovare su bugtraq
            qualche Bug di Qnx ad esempio
            per citarne uno a caso
            gravissimo errore di tutt i sostenitori
            dell'open
            MS e' qualitativamente il peggior esempio di
            analisi e progettazione
            hanno in mente altre cose, non la qualita
            giustamente oserei dire, se guardo ai loro
            risultati economici
            ma non sono certo l'esempio da seguire come
            metodologiaNo, non identifico closed con Microsoft. Ho ricorso adesso all'esempio di Microsoft, ma il discorso vale più in generale.Il discorso dei bug di QNX si riconduce alla solita questione quantità_di_bug_rilevati/diffusione_del_prodotto. Un procedimento più corretto potrebbe essere quello di confrontare due prodotti a diffusione per lo meno paragonabile. Purtroppo spesso tocca ricorrere all'esempio di Microsoft, perchè almeno su certi mercati ha fatto completamente fuori la concorrenza. Con quale prodotto posso confrontare OpenOffice, a parte MSOffice?
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik
            Il discorso dei bug di QNX si riconduce alla
            solita questione quantità_di_bug_rilevati /
            diffusione_del_prodottoQui hai un problema ENORME. I bug eventuali di QNX li leggeresti sui giornali con annesso conteggio dei morti a migliaia, dato che da metà degli anni '80 è impiegato stabilmente in quasi tutte le installazioni nucleari, in centrali idroelettriche, nei sistemi di controllo del volo, della navigazione, dei satelliti, nell'automotive e magari anche nell'ABS della tua automobile. E non lo si usa certo per controllare il citofono della portineria, accendere le luci di cortesia o tenere l'archivio delle presenze.Ti sfugge, di nuovo, il superiore ordine di complessità e l'affidabilità ASSOLUTA di un sistema hard RTOS, tanto da potergli affidare vite umane, rispetto a qualsiasi altro sistema. Idem per i relativi applicativi. QNX Neutrino è solo un lontano parente di quella cosetta edulcorata ed addomestica che puoi aver visto in giro col nome di QNX RTP.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato


            cosa cosa cosa?

            sai quanti controller embedded esistono al

            mondo per ogni cpu risc o cisc che sia?

            spero tu stia scherzando

            gia' la sola automobile ne e' piena...

            Certo che lo so. Sto parlando del mercato.
            Diciamo che la maggior parte delle software
            house NON si occupa di sviluppo per
            controlli embedded, ok? In questo senso
            intendo che analizzare il mercato
            dell'informatica estrapolando le conclusioni
            dal solo settore embedded è estremamente
            riduttivo: si rischia di trascurare (o
            vedere in maniera distorta) settori come
            quello bancario, l'e-commerce, il web, il
            settore gaming, le console, il networking...
            E cavolo, mica esiste solo l'embedded!
            non ho detto questoho detto che nonostante l'elevata diffusione degli apparati e quindi di software che li governa, non escono giornalmente advisories per segnalare bug... piu' o meno gravi che siano.Per questo a determinati apparati si puo' affidare la vita delle persone.Tu affideresti la tua a un sistema governato da una playstation?Gli altri settori, purtroppo, non puntano sulla qualita come obbiettivo primario o lo fanno raramenteIo stesso sono stato piu' volte redarguito (e alla fine ho cambiato azienda) perche' non producevo abbastanza in fretta, nonostante il codice che sviluppassi produceva raramente effetti imprevisti e praticamente mai errori non riproducibili e correggibili.Al contrario di molti colleghi che hanno fatto carriera perche' facevano una "cosa che funziona" in pochi giornima bastava mettere una stringa in un campo che si aspettava un numero per mandare in crash tutto...non sono io che sono bravo... sia chiaroe' il mercato ad essere distorto... distorto dalla fretta e dai soldi facilie mortifica i professionisti che hanno studiato anni per imparare metodologie che poi non _possono_mettere in pratica o di cui tutti se ne fregano...

            se non sai chi ha scritto cosa, come puoi

            attribuire delle responsabilita'?

            non e' il sorgente open il problema, e' la

            possibilita che ognuno ha di apportare

            modifiche, liberamente

            Temo che tu abbia una visione un po'
            distorta del mondo OS. Esiste
            un'organizzazione, esistono delle gerarchie,
            non è tutto affidato alla bagarre e
            all'anarchia totale. Io NON posso
            liberamente modificare il kernel di Linux e
            reimmetterlo sui canali ufficiali. Esistequindi mi dici che io non posso prendere il kernel di linux, modificarlo, ricompilarlo, fornire una soluzione chiavi in mano ad un cliente e poi negare di essere stato io a fare le modifche? e se non ti do i sorgenti come fai a stabilirlo?
            tutta una struttura di controllo, un
            responsabile di ogni settore del kernel, una
            serie di controlli da superare, un sistema
            di CVS per proporre le modifiche, una
            politica di sviluppo...
            nessun server CVS ha mai visto una linea di codice del kernel di linux.Questo poi e' la politica mainstream di Torvaldsma Redhat, per esempio, fornisce spesso kernel modificati..
            L'OS permette però a me, ditta X, di far
            modificare lo specifico driver da un mio
            dipendente per adattarlo alle mie specifiche
            esigenze. Ovviamente questo non significa
            che le modifiche poi verranno immesse sul
            mercato senza alcun vaglio. Purtroppo ogni
            volta che si parla di OS si ricade nel
            solito refuso: non c'è un'azienda che
            controlla dunque tutto è anarchia e
            inaffidabilità. Semplicemente non è così.
            Semplicemente *e'* cosi'Se un mio dipendente fa una cazzata, e io azienda ho *garantito* il mio lavoro, io azienda pago le conseguenze dell'errore.Punto.Non garantirei mai cio' che faccio se dovessi insieme fornire i sorgenti e per di piu' dare a tutti la possibilita' di modificarli.A meno che ci fosse modo di stabilire esattamente chi ha fatto la modifica e quando.

            in caso di failure di un qualche genere

            nessuno potra' mai dire "io non c'entro"

            la stessa cosa non si puo' dire del
            progetto

            su sourceforge

            devi comunque ricontrollare il codice,

            perche' non c'e' specifica di cio' che
            quel

            codice faccia

            Questo scenario è stato introdotto qualche
            post fa'. La realtà è che nel mondo closed
            source semplicemente NON accedi ai sorgenti.
            Le certificazioni full code coverage da
            parte di organismi indipendenti è ancora più
            semplice ed offre ancora più garanzie se il
            sorgente è accessibile ANCHE non a
            pagamento. Mi sembra evidente, non trovi?
            chi certifica i sorgenti, deve per forza vedere i sorgenti!che poi il risultato sia una libreria, un file oggetto, o uno zip con dei file .C la sostanza non cambiaNon e' ne meglio ne paggio.E' innegabile che nessuno potra' mai dire "avete modificato i miei sorgenti, quindi non c'entro" se i sorgenti non li ha forniti.
            Naturalmente. Parlo di Exchange nel suo uso
            come SMTP/POP3 server. In ogni modo,
            confronta qualsiasi prodotto Microsoft per
            il mercato server e la sua alternativa open
            source.
            SMTP server che sta con IIS...mai avuto un exploit...Non e' sofisticato come qmail, ma fa il server smtp....

            e visitiamola sta bugtraq

            io la ricevo da 3 anni

            e non mi pare che l'open brilli...

            No? Quali sono i tempi di aggiornamento? Il
            codice è sotto gli occhi di tutti, e si è
            così in grado di invididuare i bug prima
            ancora che questi si manifestino: di fatto,
            i gravi bug di sicurezza nei prodotti server
            del mondo closed source si correggono DOPO
            la pubblicazione di un exploit; e nessuno
            può controllare i sorgenti per avere la
            garanzia che vi siano nascosti ancora bug.
            Nella vita di un prodotto OS accade l'esatto
            contrario.
            che la gente corregga i bug DOPO essere stati colpiti da qualche exploit e' un problema umano.Di fatto escono le patch anche se in giro non c'e' exploit per ogni software. Sia esso open o closed.La celerita' nell'installare le patch non dipende dal modello di sviluppo.
            No, non identifico closed con Microsoft. Ho
            ricorso adesso all'esempio di Microsoft, ma
            il discorso vale più in generale.
            Il discorso dei bug di QNX si riconduce alla
            solita questione
            quantità_di_bug_rilevati/diffusione_del_prodocioe' mi stai dicendo che windows ha piu' bug solo perche' e' piu' diffuso?sei sicuro che sia cosi?perche' qnx non e' cosi' scarsamente usato... ed e' usato in settori critici.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik

            che la gente corregga i bug DOPO essere

            stati colpiti da qualche exploit e' un

            problema umano.

            No, è un problema che affligge il closed
            source. Spesso semplicemente chi sa
            sfruttare le vulnerabilità ha conoscenze
            differenti da chi deve programmare senza
            vulnerabilità. open source permette la
            cooperazione di queste due figure, quando
            non coincidonoSi, certo. Se credi che io scopra un bug in un sw open e _SICURAMENTE_ venga a dirtelo ed invece non vada a sfruttarlo, sei un ottimista.
            No. Dico che la diffusione è uno degli
            elementi da tenere in considerazione.
            Windows e i suoi programmi hanno molti
            exploit perchè, mediamente, sono programmati
            con scarsa attenzione alle regole di
            programmazione sicura.1) Hai partecipato allo sviluppo di un sw MS per poterlo affermare?2) Hai letto la documentazione di sviluppo ed il codice prodotto per poterlo affermare?3) Cantami o diva l'ira funesta che infiniti lutti addusse a openssh, bind, sendmail e fratelli.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik


            quindi mi dici che io non posso prendere
            il

            kernel di linux, modificarlo,
            ricompilarlo,

            fornire una soluzione chiavi in mano ad un

            cliente e poi negare di essere stato io a

            fare le modifche?

            No, non puoi. E' questo che non riesci a
            capire.Dimostramelo. Io prendo il kernel, modifico, ricompilo, consegno al cliente e formatto il mio HD. Teoricamente ho fatto solo un passamano, binari presi da una parte e portati dal cliente. L'onere della prova ricade su chi vuole dimostrare il contrario, io non devo dimostrare niente perché il corpus delicti, i sorgenti modificati, non esistono (più). Ti scarichi tutti i binari originali da un sito "sicuro", fai un diff e trovi alcuni programmi alterati, ma da chi ? Siamo sicuri che non ci sia un rootkit venuto dall'esterno ? Io ti posso dire che ho scaricato i binari da un bel sito russo con i teschi e gli sfondi neri, l'URL ? Non me lo ricordo più, e poi questi siti, si sa: oggi ci sono, domani no, peccato era veloce. E tanti saluti. Matteo
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato


            quindi mi dici che io non posso prendere
            il

            kernel di linux, modificarlo,
            ricompilarlo,

            fornire una soluzione chiavi in mano ad un

            cliente e poi negare di essere stato io a

            fare le modifche?

            No, non puoi. E' questo che non riesci a
            capire.
            ah no?vietamelo!GPL ti obbliga a fornire i sorgenti solo se ridistribuisci il software..io non lo distribuiscolo modifico, lo compilo e lo metto su un pcnessuna distribuzioneniente tarball o binari da scaricare
            Torvalds preferirebbe BitKeeper, ma CVS è
            massicciamente utilizzato per lo sviluppo di
            kernel Linux RT e per svariate modifiche.
            linuxRT non e' linuxribadisconessun server CVS ha mai visto una linea di codice del kernel di linux.tra l'altro bitkeeper NON e' opensource

            Non garantirei mai cio' che faccio se

            dovessi insieme fornire i sorgenti e per
            di

            piu' dare a tutti la possibilita' di

            modificarli.

            Dai la possibilità a tutti di modificarli,
            ma la modifica NON E' più il tuo prodotto. I
            kernel di RedHat sono modificati, ma non
            sono il kernel di Linux. Se vuoi avere il
            kernel di Linux ufficiale, hai la garanziaquale garanzia scusa?
            di CHI ci ha messo le mani. Poi, volendo, ti
            fai le modifiche che vuoi. Confondi
            possibilità di modificare con tenere traccia
            delle modifiche
            no forse non mi sono spiegatoe' impossibile garantire un software se la licenza mi obbliga a fornire i sorgenti e permette di fare qualsiasi modificacosa faccio?garantisco uno snapshot?da che mondo e' mondo, se io modifico un prodotto che ho regolarmente acquistato, la garanzia decadeanche sui beni materiali, come un hi-fi ad esempio

            SMTP server che sta con IIS...

            mai avuto un exploit...

            No?
            beh mai ho esagerato

            che la gente corregga i bug DOPO essere

            stati colpiti da qualche exploit e' un

            problema umano.

            No, è un problema che affligge il closed
            source. Spesso semplicemente chi sa
            sfruttare le vulnerabilità ha conoscenze
            differenti da chi deve programmare senza
            vulnerabilità. open source permette la
            cooperazione di queste due figure, quando
            non coincidono
            e perche' dovrebbe?un sistemista solaris ha meno conoscenze di uno linux?deve per forza saper programmare in c?che dici?

            cioe' mi stai dicendo che windows ha piu'

            bug solo perche' e' piu' diffuso?

            sei sicuro che sia cosi?

            No. Dico che la diffusione è uno degli
            elementi da tenere in considerazione.
            Windows e i suoi programmi hanno molti
            exploit perchè, mediamente, sono programmati
            con scarsa attenzione alle regole di
            programmazione sicura.
            1) stai dicendo che windows ha piu' bug perche' e' piu' diffuso2) cosa c'entra la diffusione con l'attenzione alle regole di programmazione sicura?3) perche' dici windows ha piu' exploit quando riguardano quasi esclusivamente software applicativo?4) che ne sai come si programma in MS?
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Anonimo
            ah no?
            vietamelo!
            GPL ti obbliga a fornire i sorgenti solo se
            ridistribuisci il software..
            io non lo distribuisco
            lo modifico, lo compilo e lo metto su un pc
            nessuna distribuzione
            niente tarball o binari da scaricarese distribuisci i binari ad un cliente su qualsiasi supporto (anche installato su un Hard Disk) devi dare al cliente i sorgenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato


            ah no?

            vietamelo!

            GPL ti obbliga a fornire i sorgenti solo
            se

            ridistribuisci il software..

            io non lo distribuisco

            lo modifico, lo compilo e lo metto su un
            pc

            nessuna distribuzione

            niente tarball o binari da scaricare

            se distribuisci i binari ad un cliente su
            qualsiasi supporto (anche installato su un
            Hard Disk) devi dare al cliente i sorgenti.
            sicuro?http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.html#GPLRequireSourcePostedPublic
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik
            Si tratta di una
            branca estremamente ristretta
            dell'informaticaSi tratta dell'unica branca dell'informatica nella quale gli errori (non ridicoli) si contano col contagocce, non a palate. Direi che c'è sicuramente più di qualcosa da imparare, fatte le dovute differenze, per il mass market.

            a) Responsabilità oggettiva su
            correttezza e

            robustezza, tracking fiscale delle

            modifiche, elevatissima specializzazione;

            Non vedo come l'accesso ai sorgenti possa
            inficiare questi punti.Evidentemente ti manca qualche fondamentale testa di ponte per comprendere l'autogiustificazione di questo concetto. Il software che si consegna nel mondo controllistico è un software che garantisce, ribadisco GARANTISCE di rispettare integralmente la specifica formale, non produce effetti collaterali imprevisti, è assolutamente predicibile con un livello di esplosione di stati dell'ordine di 10^23. Ossia è esattamente quello che il cliente ha richiesto, quello che i progettisti hanno previsto, ma questo sarebbe ancora poco. E' ESATTAMENTE quello che necessita per il funzionamento del macchinario, arbitrariamente complesso, e certificato per il rispetto di tutte le normative adottate. Che non sono acqua fresca, ma questo temo sia assai difficile da spiegare approfonditamente senza un adeguato background. Chi lo produce se ne assume, in solido con i certificatori, ogni responsabilità.Nel momento in cui permettessi a chiunque, senza controllo, di modificare un software che è stato certificato full code coverage nella sua integrità, infrangerei ipso facto quella certificazione, invalidando l'intero sistema e mantenendo in ogni caso (carta canta) la responsabilità oggettiva. Ecco perché sarebbe inutile ed assurdo permettere una cosa del genere. Così potremmo mandare in giro dei sorgenti, ovviamente gratis, in modo che chiunque si faccia venir voglia di aggiungere una finestrina o un report possa poi pagare 20 o 30.000 euro per ricertificare tutto, e magari modificare anche il contratto di fornitura per includere le sue responsabilità oggettive (da accertare a posteriori, come sempre) limitatamente a quel pezzo di software. Non mi pare una politica particolarmente intelligente, considerando anche i ridicoli coefficienti di riuso del software scritto ad hoc in questo settore.
            Presentato così mi sembra un punto
            che va a detrimento del closed source,
            perchè ne nega uno dei principi.Evidentemente non è chiaro un concetto: nell'embedded critico il "closed source" come lo intendi tu non esiste, se parliamo di SO, librerie, frameworks. C'è un'anfibologia qui che non deve confondere: gli sviluppatori usano sorgenti accessibili a pagamento, o alternativamente certificati super partes, per rilasciare sistemi complessi a loro volta certificati, i cui sorgenti sono disponibili solo per verifiche fiscali. Pertanto rigorosamente "closed" a chi voglia semplicemente togliersi delle curiosità o "dare un'occhiata", in quanto l'aderenza alle specifiche e l'assenza di difetti è già certificata e non c'è da cercare altro. E queste espressioni vanno intese in senso strettamente letterale: non ci sono bug significativi, punto.

            c) Necessità di protezione del segreto

            industriale nel suo complesso, system
            level;

            No, questo è quello che mi devi dimostrare.
            Dovevi argomentare, non affermare, che la
            necessità di segreto (che è uno dei
            capisaldi del closed source) fosse
            *necessario* per i sistemi embedded: non
            confondere tesi e ipotesi.Vedi sopra. Conoscere le procedure commerciali e le normative da soddisfare nel mondo embedded e giungere a questa conclusione è un tutt'uno. E' un corollario immediato degli standard operativi, non un teorema da dimostrare.

            1) Per mia esperienza, il vero valore

            aggiunto consiste proprio nella specifica

            formale e nella accurata documentazione di

            progetto. Tolta quella, tolto buona parte

            del vantaggio.

            Esatto, quindi togliamolo di mezzo dalle
            nostre argomentazioni. Grossolano errore. Quello è *IL* punto fondamentale, e credo che vi sia ben poco che si possa dire o fare per toglierlo di mezzo, pur con tutta l'approssimazione ed il pressapochismo del mass market.

            2) Ho serie perplessità quantitative, e le

            [...]
            Anche
            qui, non si tratta solo di copiare
            bovinamente 400 kLOC, ma di utilizzare
            moduli liberamente accessibili che mi
            offrono (differentemente dagli altri)
            l'opportunità di:

            - controllare cosa uso
            - modificare quel che uso in funzione delle
            mie specifiche esigenze
            - non essere vincolato con contrattiMi pare che questo possa ugualmente realizzarsi con snippets liberi e librerie acquistate in sorgente, che abbondano come abbondavano negli anni '80. In buona sostanza, non vedo una esclusività di opensource per queste dimensioni di codice, se non nell'aumento quantitativo del materiale disponibile. Ma di nuovo, sei finito a parlarmi di librerie e snippets: dov'è, dunque, tutto questo riuso di large modules ?
            Quello che cerco di dirti è che non solo
            vengono usati *indipendentemente* dal fatto
            che poi tu rilasci o meno i sorgenti del
            risultato finale, ma questi metodi da soli
            non sono tutto. Microsoft li usa di sicuro.
            Ma Microsoft Exchange è un colabrodo, dal
            punto di vista della sicurezza, è nonostante
            UML e simili, non hai affatto la garanzia
            che non contenga buffer overflow.Parbleu. Evidentemente non parliamo degli stessi formalismi ! UML è solo uno dei tanti, ed è solo una parte della questione, per intanto.Ti sei fossilizzato per una quarantina di righe solo su un sottoinsieme di problematiche di sicurezza, che è solo una parte della robustezza, che a sua volta è solo uno dei punti cardine del SE, i quali vengono esaustivamente verificati uno per uno. Esistono anche sistemi staccati dalla rete, vivaiddio, che pure hanno bisogno di correttezza e nei quali cmq un buffer overflow continua ad essere semplice conseguenza di un errore d'implementazione, e dunque va prevenuto ed eliminato.Ma al di là di questo, non si parla qui solo di rettangolini colorati o strambe notazioni esoteriche come Z e B per matematici monomani. Posso mostrarti agevolmente metodologie e modelli DI SVILUPPO, indifferenti al fatto che alla fine rilasci closed o meno, interamente formalizzate. Metodologie matematicamente (e praticamente, ciò che per te conta) in grado di passare dalla specifica al codice corretto, con verifica formale di ogni riga di quest'ultimo come insieme di equazioni di Hoare. L'assieme dei controlli garantisce, tra le tante altre cose, l'assenza di buffer overflow che tanto ti preoccupano, tanto per passare dal generale al dettaglio. Il fatto è che alla microsoft, come in altre aziende, queste metodologie vengono disattese, impiegate solo in parte, solo in fase analitica o
          • Anonimo scrive:
            In appendice...

            In effetti il signore potrebbe avere
            ragione, almeno fino a quando la generazione
            di stream casuali per OTP viene generata da
            algoritmi di generazione pseudocasuale, cioè
            deterministici, periò, almeno in linea
            teorica, predicibili. O forse più
            probabilmente aveva fatto le sue
            affermazioni solo per ignoranza in
            materia.....La spiegazione è, ovviamente, la seconda, come rivelato dal successivo dibattimento. In ogni caso, un buon algoritmo pseudorandom con periodo realmente elevato è predicibile solo in teoria, senza contare la sana abitudine di tenerselo per sè. Se poi ci si vuole togliere ogni sfizio, le sequenze di DNA in rete o, meglio, un bel generatore HW basato sul rumore di un semiconduttore (diodo zener o piuttosto un BJT con la base aperta) assicurano un'inviolabilità pressoché totale. Rimangono semmai problemi di scambio della chiave, ma alla fin fine per i bischeri non c'è Paradiso...
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik
            Proprio per questo fatto che tu,
            giustamente, sottolinei io direi che si
            tratta di un universo ben distinto. La minor
            presenza di bug è strattamente legata ai
            maggiori disagi e danni economici che i bug
            statisticamente provocano nel mondo
            embedded. Obiettivamente non penso che un
            player mp3 co le skin, i plug in con le
            donnine che ballano e gli effettini in tempo
            reale debba necessariamente rispettare le
            specifiche di assenza di bug nella stessa
            stringente misura di un apparecchiatura per
            il controllo cardiologico. I programmatori
            di WinAmp dovrebbero imparare forse le
            metodologie di sviluppo utilizzate in campo
            militare o nello sviluppo di driver per
            apparecchiature aerospaziali? Suvvia, un po'
            con i piedi per terra: mi sembra fisiologico
            che alla Nullsoft per scrivere WinAmp non
            utilizzino UML o LOTOS. E non vedo perchè
            giudicare in assoluto migliore una
            metodologia piuttosto che un'altra: non è
            forse che ogni metodologia è più consona per
            il proprio specifico mercato?Il problema e' che il che Winamp deve girare su un numero di configurazioni diverse da fa girar la testa. Per non parlare di plugin, visualizzatori e del fatto che posso perfino cancellargli una DLL. Nel caso del sw dell'ABS della tua auto, quante configurazioni hai? UNA. Cambi una virgola all'apparato (ad esempio metti un liquido non originale nell'impianto frenante) e sono razzi tuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: il software va pagato
            - Scritto da: Maik

            E non vedo perchè
            giudicare in assoluto migliore una
            metodologia piuttosto che un'altra: Il parametro è l'assenza di errori. Di più: l'assenza di advisories quotidiani. Un software sviluppato spendendo solo 10 volte meno può avere 1.000 o addirittura 10.000 volte più bug rispetto ad un analogo numero di LOC per embedded critico ? Questo è quello che succede nel real world del mercato di massa, non "il doppio" o "qualche errore in più".
            Per inciso, garanzia irrinunciabile per un
            editor di testo, immagino.... O per lo
            sviluppo di un gioco per Playstation...Inutile che meni il can per l'aia. Quante volte devo aggiungere la clausola che ne valga la pena, per le dimensioni del progetto e per le specifiche ?
            Mi sembra che giochi un
            po' troppo spesso a voler vedere i tuoi
            interlocutori come novellini del mestiere,
            privi di ogni background culturale. Pensa
            che non sei l'unico a conoscere le Reti di
            Petri, RSA e OTP...Le tue risposte fanno sorgere spontaneo il dubbio se, oltre a sapere che esiste qualcosa che si chiama Z o OCL, sei anche consapevole dei risultati che si possono raggiungere impiegando metodologie rigorose. Le tue precedenti asserzioni non depongono favorevolmente in questo senso.
            Non ho mai affermato che la modifica possa
            avvenire senza controllo e senza garanzie.Non è necessario affermarlo esplicitamente: lascia andare in giro i sorgenti e succede automaticamente, che tu lo voglia o meno.Lo scenario in cui metto su un CVS per permettere a terzi modifiche vagliate e centralizzate sul MIO software installato presso un MIO cliente non è neppure fantascienza, è cabaret.
            Io ho sempre parlato di ACCESSO ai
            sorgenti, non anarchia di sviluppo.Abbiamo già ampiamente dimostrato che l'accesso da parte di terzi non autorizzati è perfettamente inutile, avendo certificazioni full code coverage.
            Non è così immediato e lapalissiano,
            evidentemente, perchè molti produttori di
            personal palm device iniziano ad utilizzare
            l'OSNon confondiamo l'embedded consumer con l'embedded industriale critico. Sono imparentati assai meno di quanto lo siano QNX e il CP/M.
            kernel real time MicroC/OS-II, uno dei tanti
            prodotti open source per sistemi embedded
            certificato Federal Aviation Administration
            (FAA) RTCA / EUROCAE DO-178B; Il ben noto sistema di Labrosse non è affatto opensource: se vuoi i sorgenti, compri il libro, oppure ti compri un bel development kit Rabbit."µC/OS and µC/OS-II source and object code can be used by accredited Colleges and Universities without requiring a license, as long as there is no commercial application involved. In other words, no licensing is required if µC/OS and µC/OS-II is used for educational use.You need to obtain an 'Object Code Distribution License' to embed µC/OS or µC/OS-II in a product that is sold with the intent to make a profit or if the product is not used for education or 'peaceful' research. Please indicate the processor type(s) you will be using (i.e. 68HC11, 80x86, AVR, etc.).You also need to obtain an 'Source Code Distribution License' to distribute µC/OS or µC/OS-II in source code form."µC/OS-II, peraltro, è certificabile, non certificato. Appunto perché lo acquisti in sorgente e puoi mettere le mani ovunque (specialmente dove non si deve).Non esistono opensource certificati per i banali motivi che abbiamo già detto, ogni nuovo singulto comporterebbe una certificazione nuova. Non hai trovato dei buoni esempi per appoggiare le tue tesi, per il semplice motivo che non ne esistono. Al più hai confermato che nell'embedded critico si acquistano prodotti con sorgenti. Già detto qualche post fa. Peraltro quel che hai citato è robetta marginale, uno scalino sotto AMX, SMX, RTXc e simili executables, poco ci manca che tiri fuori il RTOS per microcontroller PIC dell'appnote Microchip.
    • Anonimo scrive:
      Re: il software va pagato
      Sei recidivo. IQ basso ? Ti è già stato spiegato abbondantemente come stanno le cose.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=321878
    • Anonimo scrive:
      Re: il software va pagato
      no, il software non va per forza pagato.basta rispettare la licenza sotto cui viene rilasciato, sia essa open o closed. se poi la licenza prevede che si paghi per ogni copia, bisogna pagare per ogni copia.o forse tu pretendi di imporre a privati e aziende (inclusi quelli che fanno la fame, sf ruttati dalle perfide riviste su linux), di rilasciare i loro lavori con la licenza che vuoi te?!assurdo.mettitelo nella zucca.
    • Anonimo scrive:
      Re: il software va pagato
      quale è il problema .........non è stata mia la scelta della xyz azienda di rendere disponibile il software con licenza GPL o similise vuoi guadagnarci vendi il prodotto con licenza proprietaria ...... tutto ..... quime ne fotto se sono in crisi ..... non lo rendevi gpl .... come fanno migliaia di software house ........................la licenza GPL è e dovrà rimanere sempre cosi' .......
    • MemoRemigi scrive:
      il software NON va pagato
      - Scritto da: Anonimo
      mettetevi nella testa che il software open
      source o no va PAGATO, per i privati poco ma
      va PAGATO, per le aziende moltodi più.E, di grazia, perchè mai ?Se io faccio un programma e lo regalo all'open source, perche mai dovrei farmi pagare ?Chi cavolo sei tu per costringemri a far pagare il MIO software ?
      Le aziende devono imparare a PAGARE il
      SOFTWARE e non COPIARLO, perchè ci lavorano
      milioni di persone ogni giorno.Concordo, le aziende devono pagare il software commerciale.Ma non devono certo pagare quello open source.
      OPEN o CLOSE il software va pagato.A mo ?Sei tarluc ?
      L'unico beneficio che stanno facendo le
      distribuzioni LINUX sono agli editori delle
      riviste che pubblicano i CD. I programmatori
      invece e le società che gravitano attorno
      fanno la fame.AHAHAHAHAHAHAHMa tu dove vivi, su marte ?
      IL SOFTWARE VA PAGATO (poco per i privatiAncora ?Sei proprio monotono !
      tanto per le aziende ed i professionisti che
      grazie al lavoro di ingegno di milioni di
      programmatori hanno strumenti che facilitano
      e velocizzano il proprio lavoro).
      Solo se si retribuisce chi veramente
      sviluppa e produce software di qualità un
      giorno si riuscirà a contrastare i monopoli
      delle grandi MS, IBM e tante altre.Balle, Linux sta già contrastando i monopoli, la micro$ukk sta perdendo mercato di giorno in giorno.
      Se i programmatori non guadagnano non
      svilupperanno più software OPEN SOURCE e
      centinai di aziende sparse per il mondo che
      si basano su questo modello finiranno per
      fallire.Mi sembra che tu abbia le idee un po' confuse, prendiamo linux come esempio che mi sembra lampante: linux, inteso non solo come kernel ma come raccolta di programmi che consentono di utilizzare un computer nel pieno delle sue possibilità, è nato quasi per scherzo, poi man mano milioni diprogramatori in tutto il mondo hanno cominciato a interessarsi ad esso contribuendo nei modi più svariati.In 10 anni si è passati da un sistema utilizzabile solo da veri esperti a un sistema che anche mia adre è in grado di utilizzare.Questo certo non per merito di micro$ukk o di IBM o di Sun, ma per merito di migliaia di programmatori in tutto il mondo, che se come dici tu, avessero fatto la fame, non avrebbero certo avuto il modo di contribuire al suo sviluppo.Poi, è chiaro che se una società deve installare decine di server con su linux di certo non utilizza il cdrom allegato a Linux Magazine, probabilmente stipula un contratto con Suse, RedHat o chi altro vuoi per avere un certo servizio di assistenza e consulenza.In Suse, RedHat e chi vuoi tu guardacaso ci lavorano migliaia di programmatori che hanno contribuitop allo sviluppo di linux.COme vedi il cerchio si chiude e le cose vanno avanti lo stesso, con la sola differenza che il software è di qualità, non come quello prodotto da certe società di cui non voglio fare nomi (micro$ukk lo ho fatto ops !).Poi, se tu vuoi fare un programma e venderlo non veco chi possa obbligarti a non farlo !Fai il tuo programma, lo fai in modo che giri su un sistema open e lo fai pagare, e se uno non lo vuole pagare... ciccia !Non vedo dove sta il problema, non vedo percheè tutti debbano far pagare il proprio software e non ivence guadagnare con consulenza su di esso.
      OPEN SOURCE non significa gratuito.Volendo si, mi sembra che non cisia nessuna regola che vieti di far pagare un programma Open Source, ma mi sembra che non ci sia altresì nessuna regola che vieti di regalarlo.
      METTETEVELO BENE NELLA TESTA.Mi sa che devi rivedere un po' la situazione che no ti è affatto chiara !Cordialmente
      • Anonimo scrive:
        Re: il software NON va pagato
        - Scritto da: MemoRemigi
        Balle, Linux sta già contrastando i
        monopoli, la micro$ukk sta perdendo mercato
        di giorno in giorno.Ah... ah...
  • Anonimo scrive:
    cambiare la GPL
    secondo voi la GPL potrebbe essere modificata in modo tale vietare l'uso dei programmi GPL alle aziende che limitano la libertà. Per esempio se non sbaglio IBM partecipa al consorzio del palladium se la GPL vietasse l'uso dei programmi ai membri del palladium (dato che il palladium limita la liberta'), IBM se volesse continuare ad utilizzare linux dovrebbe abbandonare ilconsorzio palladium o contribuire a mettere dei limiti allo stesso. cosa ne pensate ?
    • TeX scrive:
      Re: cambiare la GPL
      - Scritto da: Anonimo
      secondo voi la GPL potrebbe essere
      modificata in modo tale vietare l'uso dei
      programmi GPL alle aziende che limitano la
      libertà. Per esempio se non sbaglio IBM
      partecipa al consorzio del palladium se la
      GPL vietasse l'uso dei programmi ai membri
      del palladium (dato che il palladium limita
      la liberta'), IBM se volesse continuare ad
      utilizzare linux dovrebbe abbandonare il
      consorzio palladium o contribuire a mettere
      dei limiti allo stesso. cosa ne pensate ?Che andrebbe fuori dalla filosofia stessa della GPL. Giusta o sbagliata che sia....A questo punto fai prima a scriverti un'altra licenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: cambiare la GPL
      AhAhahahahahah.....Gia' e' destinata a sparire (o a sopravvivere per progettini da nerds-sfigati come linux-centro_sociale e poco altro), datele pure il colpo di grazia!!!ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***- Scritto da: Anonimo
      secondo voi la GPL potrebbe essere
      modificata in modo tale vietare l'uso dei
      programmi GPL alle aziende che limitano la
      libertà. Per esempio se non sbaglio IBM
      partecipa al consorzio del palladium se la
      GPL vietasse l'uso dei programmi ai membri
      del palladium (dato che il palladium limita
      la liberta'), IBM se volesse continuare ad
      utilizzare linux dovrebbe abbandonare il
      consorzio palladium o contribuire a mettere
      dei limiti allo stesso. cosa ne pensate ?
      • Anonimo scrive:
        Re: cambiare la GPL
        - Scritto da: Anonimo
        AhAhahahahahah.....
        Gia' e' destinata a sparire (o a
        sopravvivere per progettini da nerds-sfigati
        come linux-centro_sociale e poco altro),
        datele pure il colpo di grazia!!!

        ZioBill
        ***no linux and no open source software were
        used to write this post***ZioBidè, perchè non la pianti di dire puttanate ? Guarda che per un po' sei anche divertente. Ma poi diventi patetico...
      • Anonimo scrive:
        Re: cambiare la GPL

        ZioBill
        ***no linux and no open source software were
        used to write this post***Ma sei tonto o cosa?Stai usando codice che era stato scritto sotto licenza Open Source, che tu lo voglia o no lo stack TCP-IP di XP è derivato da quello di BSD!Che poi sia diventato chiuso grazie a Bill è un altro paio di maniche... fatto sta che stai scrivendo grazie all'open source, lo vuoi capire o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: cambiare la GPL
          non sono ziobillci tengo a sottolinearlo
          Che poi sia diventato chiuso grazie a Bill è
          un altro paio di maniche... fatto sta che
          stai scrivendo grazie all'open source, lo
          vuoi capire o no?aridaiesapete leggere l'inglese?mi apre di no.... was used ..cioe' e' stato usatoquindi o windows e' open source, o *non* e' stato usato software open source per scrivere quel postpoi vi potete attaccare a qualsiasi sofismo letterario, per spiegare che il mondo e' un derivato open sourceche DIO ha rilasciato il progetto Terra sotto GPL e il progetto uomo (nome in codice Adamo) sotto BSDdi fatto se uso windows e IE non sto usando software open sourcealtrimenti potrei dirti che stai usando il petrolio delle multinazionali per scrivere i tuoi post perche' e' da li che viene la corrente che alimenta il tuo pc o il gas del nord africa...
      • MemoRemigi scrive:
        cagotto ?
        c'hai paura eh ?sparisci
    • Anonimo scrive:
      Re: cambiare la GPL
      - Scritto da: Anonimo
      cosa ne pensate ? Che non hai capito a cosa serve la GPL. Ma proprio niente, eh!
    • Anonimo scrive:
      Re: cambiare la GPL
      - Scritto da: Anonimo
      cosa ne pensate ?Che hai le idee confuse.....a parte che una licenza non è mica una legge internazionale con valore retroattivo
    • Anonimo scrive:
      Re: cambiare la GPL
      - Scritto da: Anonimo
      secondo voi la GPL potrebbe essere
      modificata in modo tale vietare l'uso dei
      programmi GPL alle aziende che limitano la
      libertà. Per esempio se non sbaglio IBM
      partecipa al consorzio del palladium se la
      GPL vietasse l'uso dei programmi ai membri
      del palladium (dato che il palladium limita
      la liberta'), IBM se volesse continuare ad
      utilizzare linux dovrebbe abbandonare il
      consorzio palladium o contribuire a mettere
      dei limiti allo stesso. cosa ne pensate ?Si, non è male come idea: si tratterebbe semplicemente di uccidere Linux sovvertendo i principi che stanno alla base della licenza e di tutta la sua filosofia.
  • MemoRemigi scrive:
    considerazioni
    Credo che nel campo delle console la m$ sia l'ultima arrivata e si stia facendo strada a gomitate (molto forti) cercando di proporre una console esageratamente potente e vendendola sottocosto.Ora, niente da dire sulla legalita` della protezione, secondo me non viola alcun diritto di nessuno.Capisco che se io compro una console ho il diritto di farci girare quello che voglio, pero` con le altre console non si e` mai vista una cosa del genere, anzi mi sembra che se una sw house vuole fare un gioco per ps2 o gamecube deve avere il consendo della Sony o della Nintendo.Il fatto che la micro$ozz abbia blindato la sua xbox anche tramite encryption non lo vedo come una truffa.Penso pero` che non sia neanche illegale modificarsi l'xbox per farci girare quello che voglio, tutto sommato la console me la sono comprata, la ho pagata e ci faccio quello che voglio, posso anche romperla se voglio.Qui non ci sono storie sul diritto d'autore, io ho comprato dell'hardware, non un'opera di ingegno.Se compro un'automobile posso farci quello che voglio, senza dover dire nulla alla casa produttrice.La cosa che mi dispiace di piu` e` veramente che la protezione sia cosi` forte, una chiave di 2048 bit non e` una cosa ridicola, soprattuto quando si parla di encryption asimmetrica.Spero vivamente che abbiano un asso nella manica e che siano gia` riusciti a superare tale protezione, probabilmente in un altro modo credo io.Penso che questa lettera aperta sia un modo per pararsi il deretano di fronte al mondo, quando infatti la micro$ozz gli rispondera` picche, loro avranno la scusa (che magari sul piano giuridico non avra` valore, ma sulla pubblica opinione ce l'avra` eccome) per poter crackare la protezione.Spero comunque vivamente, da buon utente anti-micr$ozz, che questa esca completamente sconfitta da questa guerra delle console, non vorrei che affermasse il proprio monopolio anche in questo settore con pero` la scusante che tutti gli altri si comportavano nello stesso modo (come dicevo, anche sony e nintendo in qualche modo proteggono le loro console).Sono contento anche del fatto che m$ stia perdendo anche sul fronte cellulari, ormai tutti i produttori la boicottano.Love & peace !
    • Anonimo scrive:
      Re: considerazioni

      Penso pero` che non sia neanche illegale
      modificarsi l'xbox per farci girare quello
      che voglio, tutto sommato la console me la
      sono comprata, la ho pagata e ci faccio
      quello che voglio, posso anche romperla se
      voglio.
      Qui non ci sono storie sul diritto d'autore,
      io ho comprato dell'hardware, non un'opera
      di ingegno.
      Se compro un'automobile posso farci quello
      che voglio, senza dover dire nulla alla casa
      produttrice.
      perfettamente in sintonia con tefinalmente cose sensateper me modificare Xbox per farci girare ALTRO che non siano giochi pirata, dovrebbe essere concessoDi per se la modifica non dovrebbe essere considerato un illecitoDa qui a _pretendere_ che linux ottenga la firma digitale, per me ce ne passa...
      • MemoRemigi scrive:
        Re: considerazioni
        - Scritto da: Anonimo
        perfettamente in sintonia con teFa piacere saperlo !
        finalmente cose sensateUmh, qui si prende per i fondelli ? :)
        per me modificare Xbox per farci girare
        ALTRO che non siano giochi pirata, dovrebbe
        essere concessoPerchè usi il condizionale, non mi sembra che sia ancora illegale, o mi sbaglio ?
        Di per se la modifica non dovrebbe essere
        considerato un illecitoMi fai venire i dubbi, è già considerata un'illecito ?
        Da qui a _pretendere_ che linux ottenga la
        firma digitale, per me ce ne passa...Concordo, fosse per me non mi sarei mai abbassato a chiedere ciò a micro$ukk, a meno di non avere un asso nella manica naturalmente.Sono proprio curioso di vedere come si evolverà la vicenda !
        • Anonimo scrive:
          Re: considerazioni


          perfettamente in sintonia con te

          Fa piacere saperlo !


          finalmente cose sensate

          Umh, qui si prende per i fondelli ? :)
          no...assolutamentela modifica hardware di un apparato che ho regolarmente acquistato dovrebbe essere consentita _sempre_

          Di per se la modifica non dovrebbe essere

          considerato un illecito

          Mi fai venire i dubbi, è già considerata
          un'illecito ?
          eggia'...i chip sono illegalialmeno in America
    • Anonimo scrive:
      Non esattamente

      Qui non ci sono storie sul diritto d'autore, io ho comprato
      dell'hardware, non un'opera di ingegno.Un po' come andare al negozietto sotto casa e prendere un HD, un processore, una sk video e della ram. Stessa cosa, compri dell'hardware mica un'opera di ingegno. Poi lo monti a mano e hai l'Xbox, mica ci vuole testa per farlo. Sono solo pezzi di computer in fondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: considerazioni
      - Scritto da: MemoRemigi
      Qui non ci sono storie sul diritto d'autore,
      io ho comprato dell'hardware, non un'opera
      di ingegno.Dunque l'hardware non e' opera d'ingenio? Allora perche' IBM (tanto per citarne una) deposita piu' di 3000 brevetti l'anno? O forse ritieni che quando compri una CPU nuova hai preso solo un mucchietto di atomi di carbonio, alluminio, silicio, ecc...
      • MemoRemigi scrive:
        Re: considerazioni

        Dunque l'hardware non e' opera d'ingenio?
        Allora perche' IBM (tanto per citarne una)
        deposita piu' di 3000 brevetti l'anno? O
        forse ritieni che quando compri una CPU
        nuova hai preso solo un mucchietto di atomi
        di carbonio, alluminio, silicio, ecc...Siamo precisini eh ? :)Allora, ti concedo che anche l'hardware e' opera di ingegno, ma allora anche la scrivania su cui sto lavorando lo e' !Perbacco, vuoi forse togliere il merito al grande designer che le ha progettata ?O al falegname che la ha costruita ?Eppure la scrivania me la sono pagata, e se voglio la brucio, la spezzo a metà con un colpo di karate (magari !), o la uso per giocarci a ping pong !Cosa ???Il designer dice che la scrivania la ha progettata per studiarci sopra e non per giocarci a ping pong ???Allora sono un farabutto !Un delinquente !!!Un assassino !!!GENTE, se per qualche motivo vi venisse in mente di attaccare una rete da ping pong alla vostra scrivania e di utlizzarla come tavolo da ping pong...... beh, sappiate che siete dei CRIMINALI !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: considerazioni
      Non è vero che stia perdendo. I produttori di cellulari (quelli con il brand forte) stanno difendendo le loro posizioni per paura. Ma gli operatori telefonici (che alla fine contano più dei produttori di cellulari) stanno tutti quanti sperimentando gli Smart Phone disponibili. Certo, se Nokia, Sony-Ericsson, Siemens fossero intenzionate a produrre dei modelli di SmartPhone per Microsoft sarebbe più facile. Tuttavia credo che MS si posizionerà come nel mercato delle consolle e, se le va bene, come in quello dei server.- Scritto da: MemoRemigi

      Sono contento anche del fatto che m$ stia
      perdendo anche sul fronte cellulari, ormai
      tutti i produttori la boicottano.

      Love & peace !
  • MemoRemigi scrive:
    Re: se linux non va su xbox...
    - Scritto da: Anonimo
    sei solo cazzate e ipocrisia....Non hai capito nulla.
    freevo.sourceforge.netConosco.
    fai come me, ti compri un via C3 a 900 Mhz,
    gira senza bisogno di super ventole, fa
    decoding di qualsiasi formato audio video,
    ci metti una mobo micro atx con scheda video
    e audio integrata e uscita TV, una scheda
    synt TV (cosi' fai hd recording dei
    programmi) Si si, cosa credi, sono anni che ci penso a farmi un minipc, solo che non e` proprio cosi` semplice, ora che ti trovi il minicase (possibilmente nero o devi verniciartelo) e tutti i componenti adatti, magari ci hai messo un sacco di tempo e hai speso di piu` del costo di un xbox.Non dimentichiamoci che xbox e` venduta sottocosto, perche` non approfittarne ?!
    ci sono anche gli schemi di come farsi un
    remote controller a infrarossiSi certo, non so te, ma io il tempo da buttare non ce lo ho.L'xbox la ho cpomprata, l'ho fatta modificare, ci ho installato su Xbox Media Player e mi vedo i divx sulla tv grande schermo.Tempo = zero.
    la verita' e' che si vuole la possibilita'
    di giocare aggratis su xboxMapperpiacere !Non ho neanche un gioco, ne originale ne copiato !MAGARI AVESSI IL TEMPO DI GIOCARE !!!Non riesco piu` neanche a farmi qualche partitella ad Unrela Tournamente, figurati se mi metto a giocare con l'xbox !
    perche' nessuno chiede a Sony di far girare
    linux sulla ps2?Perche` non ha l'hard disk dentro di default e ha poca ram.
    io ho comprato il loro linux kit
    una merda
    zero esempi di codice, i giochi non ci
    girano, il boot lo fa da memory card...
    e il kernel 2.4 non compila.. a parte il
    fatto che ci metterebbe 2 giorni...Concordo pienamente, nulla da dire.Se fosse per i giochi avrei comprato una ps2, ma visto che volevo vedere i film divx sulla tv ho preso l'xbox che essendo nera, occupando poco spazio, facendo poco rumore e costando poco ed essendo gia` pronta in sala fa un figurone (se non fosse per quell'orribile medaglione verdaccio di sopra !)
    ipocrisia, come sempre...Bho, hai travisato mi spiace.
    cazzo MS fa schifo, ma voi gli andate
    proprio a ruota... Hai capito proprio male.Alla fine la pensiamo allo stesso modo.
  • SymoPd scrive:
    Io non capisco, ma sono contento!
    In primis, non capisco perchè ci sia chi si ink.za e chi dica che M$ fa bene: da come la vedo io fa solo i propri interessi.Il ragionamento secondo me è il seguente:Se uno si compra xbox per farci girare linux, ha sbagliato acquisto.Se uno sviluppa un sw per una piattaforma che con quel tipo di sw non c'entra nulla, ha sbagliato investimento.Se uno pensa di pilotare il mercato con certificazioni e firme, ha sbagliato i conti!Se mi serve una piattaforma per i giochi, compro xbox, sapendo che giochi ci giranoSe mi serve linux, compro un computer per linuxSe mi serve un computer che non si immischi con le mie scelte di software, non comprerò Palladium.E sono contento che queste cose emergano già ora con xbox, perchè un giorno, quando arriverà palladium, la gente sarà (un pochino) più scafata.----Però, pensate che sogno per i produttori sw, se per usare un office, vi fossero le stesse modalità di un gioco di xbox o ps2.... inserisco il disco, parte word, salvo su memorycardalmeno sarebbe testato per l'hw.....ma di certo non lo comprerei!
  • Anonimo scrive:
    Come funziona per le altre console???
    Playstation2 e GameCube non hanno un sistema di chiave digitale. A me però pare che sia comunque vietato commercializzare prodotti per queste console senza l'approvazione delle case produttrici. Prima di iniziare a sviluppare un nuovo gioco una software house deve predere preventivamente accordi con chi produce la console. Questo accade anche perché Sony e Nintendo incassano una royalty di circa 10$ su ogni titolo venduto per i loro sistemi.Mi sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come funziona per le altre console???
      - Scritto da: Anonimo
      Playstation2 e GameCube non hanno un sistema
      di chiave digitale. A me però pare che sia
      comunque vietato commercializzare prodotti
      per queste console senza l'approvazione
      delle case produttrici. Prima di iniziare a
      sviluppare un nuovo gioco una software house
      deve predere preventivamente accordi con chi
      produce la console. Questo accade anche
      perché Sony e Nintendo incassano una royalty
      di circa 10$ su ogni titolo venduto per i
      loro sistemi.

      Mi sbaglio?Guarda caso a questo post non risponde nessuno. Eh sì, perché se il "monopolista" è Microsoft allora tutti si agitano, mentre se lo è Sony o Nintendo tutti zitti.Ma poi che cacchio vuol dire monopolista? Un produttore ha tutto il diritto di produrre una console (= hardware dedicata per giocare) con un suo catalogo di titoli. Se ad uno non va bene così non compra quella console, si compra un PC su cui può far girare tutto quel che vuole.
      • cla scrive:
        Re: Come funziona per le altre console??

        Guarda caso a questo post non risponde
        nessuno. Eh sì, perché se il "monopolista" è
        Microsoft allora tutti si agitano, mentre se
        lo è Sony o Nintendo tutti zitti.Scusa ma come fanno, 3 aziende che operano sullo stesso mercato, in conocorrenza tra di loro, ad essere **tutte e tre** monopoliste??? Mi sa che sei confuso ...Ciao!Cla (con il cappellino da Macroeconomista)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come funziona per le altre console???
      - Scritto da: Anonimo
      Playstation2 e GameCube non hanno un sistema
      di chiave digitale. A me però pare che sia
      comunque vietato commercializzare prodotti
      per queste console senza l'approvazione
      delle case produttrici. Prima di iniziare a
      sviluppare un nuovo gioco una software house
      deve predere preventivamente accordi con chi
      produce la console. Questo accade anche
      perché Sony e Nintendo incassano una royalty
      di circa 10$ su ogni titolo venduto per i
      loro sistemi.No, direi che la situazione e' questa. Ma mi chiedo: quanto sonocorretti e rispettosi dei consumatori i modelli di business che si basano sul legame indissolubile tra l'hardware ed il software? Ovviamentenon sto parlando solo delle console, ma anche di cellulari, dispositiviper il network, dispositivi per l'home entertainment, e tutto quello checontiene un firmware. Quando io compro un PC con windows incluso, devoapprovare la licenza d'uso del software. Il PC e' mio, il software no.Quando compro un cellulare o un'XBOX, non serve. Devo dedurre che il firmware del cellulare o della consolee' di mia proprieta' come l'hardware? Posso mettere su internet ilfirmware del mio telefono? Cosa dice la legge?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come funziona per le altre console???
      Non è proprio esatto.Se vuoi sviluppare per Playstation o Gamecube devi avere le SDK ! Chi cacchio ci capisce con il loro hw ?Invece XBOX è basata su x86, così...Nota: Linux è stato portato su PS2... e la Sony li ha supportati: loro sono Giapponesi non Statunitensi :)http://playstation2-linux.com/http://www.linuxplay.com/pure sul sito ufficiale americano: http://www.us.playstation.com/hardware/more/SCPH-97047.asp
      • Anonimo scrive:
        Re: Come funziona per le altre console??

        Non è proprio esatto.
        Se vuoi sviluppare per Playstation o
        Gamecube devi avere le SDK ! Chi cacchio ci
        capisce con il loro hw ?
        Invece XBOX è basata su x86, così...

        Nota: Linux è stato portato su PS2... e la
        Sony li ha supportati: loro sono Giapponesi
        non Statunitensi :)
        nooooooooooonon gli credete ho speso 300 euro per il loro kitquello non e' linuxe' un accrocchio fatto a partire da una redhat con kernel 2.2non si puo' compilare il 2.4anche a compilare una cazzatella ci mette OREDEVI usare dei moduli proprietari Sonyche ovviamente non funzionano con il kernel 2.4non ti danno nessun tool per sviluppare su PS2 usando linuxdevi buttare una memory card per far fare il boot una merda...da evitareottimo invece l'hwsk di rete, HD,tastiera e mouse
      • Anonimo scrive:
        Re: Come funziona per le altre console??
        - Scritto da: Anonimo
        Non è proprio esatto.
        Se vuoi sviluppare per Playstation o
        Gamecube devi avere le SDK ! Chi cacchio ci
        capisce con il loro hw ?
        Invece XBOX è basata su x86, così...

        Nota: Linux è stato portato su PS2... e la
        Sony li ha supportati: loro sono Giapponesi
        non Statunitensi :)Sì ma è stata per l'appunto una libera scelta di Sony. In ogni caso (per quel che ne so io) uno non puoi mettersi a vendere software per console Sony o Nintendo senza che ci sia un accordo con quest'ultime, non a caso tutti i giochi sulla confezione riportano il logo ufficiale della console.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come funziona per le altre console??

      Questo accade anche
      perché Sony e Nintendo incassano una royalty
      di circa 10$ su ogni titolo venduto per i
      loro sistemi.NON soloprov a far funzionare il multitap ORIGINALE SONY della play 1 sulla PS2non vaprova a giocare a tekken 4 con un pad analogico per ps1non vaperche' non ha i pulsanti analogiciil tutto per farti comprare periferiche nuovemolti giochi poi funzionano esclusivamente in presenza di HW sony.. altrimenti hanno strani comportamenti o non funzionano proprio...il tutto alla faccia della concorrenza
  • Anonimo scrive:
    LinuxBox
    visto è considerato che tutto dovrebbe essere "dovuto" perchè la **mondiale** compagnia di Linux - gnu & C. non si mettono in gioco per fabbricarsi l'hardware linuxBox?mi spiego meglio... perchè non c'è nessuno che si mette a fare l'imprenditore e progetta una LinuxBox tutta nuova?ve lo dico io il perchè!perchè non ne avrebbero nessun vantaggio economico, difatti a questo mondo non c'è nessuno che fa niente per niente compreso tutti noi.e allora perchè rompere le balle a zioBill per il suo giocattolo? lui lo ha fatto e lui se lo tiene, chi lo vuole lo compra, chi non lo vuole non lo compra! mi sembra cosi tutto chiaro!ciao a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: LinuxBox

      visto è considerato che tutto dovrebbe essere "dovuto"
      perchè la **mondiale** compagnia di Linux - gnu & C. non
      si mettono in gioco per fabbricarsi l'hardware linuxBox? Perché al mondo c'è chi fa hw e chi fa sw. E non sta scritto da nessuna parte che chi produce il primo ha diritto di condizionare il secondo.
      e allora perchè rompere le balle a zioBill per il suo
      giocattolo? lui lo ha fatto e lui se lo tiene, chi lo vuole lo
      compra, chi non lo vuole non lo compra! mi sembra cosi
      tutto chiaro!Non funziona così bello.Chi fa l'imprenditore e vende milioni di pezzi nel mondo ha dei doveri verso la società. Uno di questi è quello di fare una concorrenza leale.Se io produco in più ambiti (nell'hw e nel sw per esempio) e mi avvantaggio di questo per mettere fuori mercato la concorrenza, questo non va bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: LinuxBox

        Non funziona così bello.
        Chi fa l'imprenditore e vende milioni di
        pezzi nel mondo ha dei doveri verso la
        società. Uno di questi è quello di fare una
        concorrenza leale.ah ah ah ah ah ah
        Se io produco in più ambiti (nell'hw e nel
        sw per esempio) e mi avvantaggio di questo
        per mettere fuori mercato la concorrenza,
        questo non va bene.Come può windows avvantaggiare la XBOX?(Domanda seria...)
      • Anonimo scrive:
        Re: LinuxBox
        -
        quelli della GNU mi sembrano una massa di
        parassiti. hanno fatto ad esempio OpenOffice
        e lo hanno reso compatibile con i documenti
        di M$office, che bisogno c'era di fare
        questo?
        lo hanno fatto solo per attacare la
        Microsoft.Primo OpenOffice non è fatto dalla GnuSecondo: Come che bisogno c'era di fare questo?E chi se lo installerebbe mai OpenOffìice se lo standar di fatto del formato dei documenti non può leggerselo?Terzo se lanche lo avessero fatto per attaccare la Microsoft che male c'è? Rientra nella logca della concorrenza attaccare un concorrente con il proprio prodotto (a maggior ragione quando il proprio concorrente domina il mercato)
        • Anonimo scrive:
          Re: LinuxBox

          E chi se lo installerebbe mai OpenOffìice se
          lo standar di fatto del formato dei
          documenti non può leggerselo?
          Terzo se lanche lo avessero fatto per
          attaccare la Microsoft che male c'è? Rientra
          nella logca della concorrenza attaccare un
          concorrente con il proprio prodotto (a
          maggior ragione quando il proprio
          concorrente domina il mercato)allora la logica della concorrenza c'è solo quando fa comodo?
          • Anonimo scrive:
            Re: LinuxBox
            no la concorrenza va bene sempre, ma perché ci sia concorrenza devono essere rispettate alcune minime regole di correttezza. Che Microsoft non rispetta, e il fatto che sia in buona compagnia nel non rispettarle, non cambia il fatto che non le rispetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: LinuxBox

      chi lo vuole lo compra, chi non
      lo vuole non lo compra! mi sembra cosi tutto
      chiaro!potrei farti l'esempio di chi vuole comprarsi un gioco, e' costreto a comperarsi un pc, ed e' anche costretto ad usarlo come gioco...
      • Anonimo scrive:
        Re: LinuxBox
        - Scritto da: Anonimo



        chi lo vuole lo compra, chi non

        lo vuole non lo compra! mi sembra cosi
        tutto

        chiaro!

        potrei farti l'esempio di chi vuole
        comprarsi un gioco, e' costreto a comperarsi
        un pc, ed e' anche costretto ad usarlo come
        gioco...E allora? Te l'ha ordinato il medico di acquistare quel gioco?
  • Anonimo scrive:
    Non avete capito?
    E` la resa. Come ci si doveva aspettare dalla lunghezza della chiave di criptazione, era impossibile che il gruppo riuscisse a permettere un'istallazione via software e basta di Linux.Questo significa che Linux e i s.o. diversi da Windows non gireranno mai sui sistemi Palladium prodotti da M$. (Ma ricordo che cominciano ad uscire palmari con linux preistallato che supportano specifiche di sicurezza palladium-like). Certo questo e` quasi ovvio, ma questa notizia rappresenta il primo punto a favore dei promotori di Palladium e a sfavore di chi lo vede come una minaccia alla liberta` di scelta del sw.Insomma la trasformazioni del pc in una evoluta televisione a pagamento e` cominciata e segna il primo punto concreto.Inoltre lettere del genere suggeriranno (ma ovviamente penso che ci fossero gia` arrivati) alla M$ il semplice fatto che un modo per liberarsi dell'ultimo concorrente (Linux e sw open) e` proprio il Palladium.Prenderemo a martellate il chip che gestisce la criptazione?Saluti S.L.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non avete capito?

      E` la resa. Come ci si doveva aspettare dalla lunghezza
      della chiave di criptazione, era impossibile che il gruppo
      riuscisse a permettere un'istallazione via software e basta
      di Linux. Che una chiave a 2048 non fosse crakabile non ci voleva un genio per capirlo.Ma non è la resa, è solo lo spostamento dal piano tecnico al piano politico-giuridico.Questa lettera è una bella mossa.Se M$ da la chiave implicitamente ammette che è doveroso dare chiavi a chi le chiede.Se non la da, partirà una campagna di opinione contro le tecniche monopolistiche e forse anche un procedimento giudiziario per trust.Siccome però a M$ sono furbi, posso già pronosticare cosa risponderanno: "volete la chiave? Nessun problema, sono 50 dollari per ogni copia del vostro sistema operativo messa in circolazione... Ah ma il vostro sistema circola liberamente, liberamente copiato e diffuso in un numero di copie non preventivabile... Ma allora non si può fare. Noi vi diamo la chiave ma dovete dirci esattamente quante copie girano e pagarci di conseguenza".
      • Anonimo scrive:
        Re: Non avete capito?
        - Scritto da: Anonimo
        Che una chiave a 2048 non fosse crakabile
        non ci voleva un genio per capirlo._Attualmente_ 8)Faccio notare comunque che se anche ci riuscissero, sarebbero probabilmente legalmente perseguibili in America.
        Se non la da, partirà una campagna di
        opinione contro le tecniche monopolistiche e
        forse anche un procedimento giudiziario per
        trust.Basato su...?Credo che possa peggiorare la posizione di M$ in caso di un procedimento avviato per altri motivi, ma da solo mi pare un po' pochino per far partire alcunche'.
        Siccome però a M$ sono furbi, posso già
        pronosticare cosa risponderanno: "volete la
        chiave? Nessun problema, sono 50 dollari per
        ogni copia del vostro sistema operativo
        messa in circolazione... Ah ma il vostro
        sistema circola liberamente, liberamente
        copiato e diffuso in un numero di copie non
        preventivabile... Ma allora non si può fare.
        Noi vi diamo la chiave ma dovete dirci
        esattamente quante copie girano e pagarci di
        conseguenza".Rischioso. Potrebbe essere vista come l'implicita ammissione che se tizio dice a M$ che vuole usare Linux su Xbox e paga 50 $, loro gli devono dare il bootloader 'firmato'.Il nocciolo del problema, IMHO, e' che M$ non ha nessun vantaggio se qualcuno compra l'Xbox e ci fa girare Linux (c'e' pure il rischio che ci perda 8).
      • cla scrive:
        Re: Non avete capito?

        Ma non è la resa, è solo lo spostamento dal
        piano tecnico al piano politico-giuridico.

        Questa lettera è una bella mossa.
        Se M$ da la chiave implicitamente ammette
        che è doveroso dare chiavi a chi le chiede.
        Se non la da, partirà una campagna di
        opinione contro le tecniche monopolisticheCLAP CLAP CLAP CLAP!Finalmente un poster che ha capito dove voleva andare a parare questa mossa.Dopo tutti i post che dicevano:- I Linuxari sono dei falliti perché non decrittano in 2 ore una chiave a 2048- I Linuxari sono falliti perché non usano modchip illegali (Dunque falliti perché onesti)- I linuxari sono stupidi perché scendono a patti con il nemico- Altre amenità simili ...Il tuo post è stata una boccata d'aria frescaGrazie!Cla
        • Anonimo scrive:
          Re: Non avete capito?

          Il tuo post è stata una boccata d'aria fresca
          Grazie!
          Clail post e' pieno di imprecisionia parte le campagne di opinione, poi si va in tribunalee come fai a sostenere la tesi del monopolio quando Sony ha venduto cento volte le console MS?mi pare ridicolo....nessun giudice ti darebbe mai ragione
          • cla scrive:
            Re: Non avete capito?
            Sono d'accordo.Infatti la parte che ho quotato diceva:
            Questa lettera è una bella mossa.
            Se M$ da la chiave implicitamente ammette
            che è doveroso dare chiavi a chi le chiede.
            Se non la da, partirà una campagna di
            opinione contro le tecniche monopolistiche E' la parte che mi è piaciuta di più. Il concetto è: Stai portando avanti Palladium? Bene, inizia a darci un anticipo della politica di rilascio delle "licenze" (scusa l'imprecisione del termine) che userai a regime.Per mia piccola esperienza, tutti quelli che passano a Linux in questo periodo (Ex Utonti) lo fanno proprio per paura di PalladiumCiaoCla
          • Anonimo scrive:
            Re: Non avete capito?
            - Scritto da: cla
            Per mia piccola esperienza, tutti quelli che
            passano a Linux in questo periodo (Ex
            Utonti) lo fanno proprio per paura di
            Palladium
            è esattamente quello che sto verificando anch'ionon ho mai fatto tanto il "tutor-linux" come in questo periodo.Figaro è un sonnacchioso, al confronto
          • cla scrive:
            Re: [OT] Non avete capito?

            Figaro è un sonnacchioso, al confrontoHe he he ... ti candido come "Chiusura di post più erudita del fine settimana" :-)))Cla
          • Anonimo scrive:
            Re: Non avete capito?
            - Scritto da: cla

            Per mia piccola esperienza, tutti quelli che
            passano a Linux in questo periodo (Ex
            Utonti) lo fanno proprio per paura di
            Palladium
            Dici davvero? Allora la percentuale degli utenti linux ultimamente sarà aumentata, non sarà più dello 0,48%:-)
          • cla scrive:
            Re: Non avete capito?
            Io mica la ho quantificata, hai forse letto numeri?Perché fai polemica?Che ti giova?Ma soprattutto, visto che non lo usi, CHE TE NE FREGA di quanti osno gli utenti linuxCiaoCla
          • Anonimo scrive:
            Re: Non avete capito?
            - Scritto da: Anonimo
            e come fai a sostenere la tesi del monopolio
            quando Sony ha venduto cento volte le
            console MS?semplicemente facendo notare che la piattaforma di Sony non è stata chiusa tanto da farci girare software alternativo (anzi, come è noto, tale attività è stata _promossa_ da Sony stessa).
            mi pare ridicolo....
            nessun giudice ti darebbe mai ragionepeccato: hai dimenticato che i precedenti contano (soprattutto le condanne). Il comportamento illecito del monopolio microsoft, già riconosciuto e sanzionato, mette quest'azienda in una condizione di sorvegliato speciale. Se microsoft vuole continuare a stare sul ciglio del comportamento illecito non ha che da continuare su questa strada e prepararsi a nuove battaglie legali. I nemici non mancano. (sono gli stessi contro cui microsoft ha commesso i reati che l'hanno portata alla condanna)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non avete capito?


            e come fai a sostenere la tesi del
            monopolio

            quando Sony ha venduto cento volte le

            console MS?

            semplicemente facendo notare che la
            piattaforma di Sony non è stata chiusa tanto
            da farci girare software alternativo (anzi,
            come è noto, tale attività è stata
            _promossa_ da Sony stessa).
            eh?dove quando?da quando Sony e' aperta ?a cosa poi?ma qualcuno di voi ha mai visto il linux kit?o parlate per sentito dire?avete mai provato a compilare una ltro kernel sulla PS2?avete provato a far funzionare i driver PROPRIETARI e SOLO IN BINARIO che Sony fornisce per far funzionare quell'accrocchio che loro chiamano PS2 linux?se si.. sei mattose no.. stai zitto pleasee poi si puo' fare causa per monopolio a Apple allora perche' fa una politica protezionistica sull'hardware? (alimentatori ATX non apple che NON funzionano su un Apple)perche' non posso comprare Apple senza OS?daiiiiiiiil ridicolo che e' in voi si fa sempre piu' forte

            mi pare ridicolo....

            nessun giudice ti darebbe mai ragione

            peccato: hai dimenticato che i precedenti
            contano (soprattutto le condanne). Il
            comportamento illecito del monopolio
            microsoft, già riconosciuto e sanzionato,
            mette quest'azienda in una condizione di
            sorvegliato speciale. ma che dici?e per cosa poi?io faccio un prodotto chiuso e cosa rischio?solo che la gente non lo compri....io volevo riparare l'elettronica del C64 che si era rotta,ma .. che strano.. era immersa in un bel bagno di resina...morale.. compri TUTTO il pezzo nuovo .. e invece no!perche' il pezzo singolo non lo vendono, sono dovuto andare al centro specializzato.. che non ha fatto altro che prendere il pezzo e sostituirlo.. ma io ho dovuto pagare il tecnico per fare una cosa che anche io sapevo fare.Quella e' la loro politica.
            Se microsoft vuole continuare a stare sul
            ciglio del comportamento illecito non ha che
            da continuare su questa strada e prepararsi
            a nuove battaglie legali. I nemici nonquale illecito?da quando in qua e' un illecito controllare cosa gira su una piattaforma HW/SW?Tutti sanno che per sviluppare giochi per xbox devi chiedere una chiave a MS.Si parla solo di GIOCHIa meno che non ammetti che linux e' solo un GIOCO...
            mancano. (sono gli stessi contro cui
            microsoft ha commesso i reati che l'hanno
            portata alla condanna)Sun sta per fare una console?dai..non lo sapevo
    • fDiskolo scrive:
      Re: Non avete capito?
      - Scritto da: Anonimo
      E` la resa. Come ci si doveva aspettare
      dalla lunghezza della chiave di criptazione,
      era impossibile che il gruppo riuscisse a
      permettere un'istallazione via software e
      basta di Linux.il problema è che se la craccano si trovano a dover fare i conti col dmca.
  • Anonimo scrive:
    Cosa Principale
    Forse vi siete dimenticati che la X è una console e non un Pc, quindi è solamente stata creata per GIOCARE e non installarci il Pinguino maledetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Principale

      Forse vi siete dimenticati che la X è una
      console e non un Pc, quindi è solamente
      stata creata per GIOCARE e non installarci
      il Pinguino maledetto.No, la xbox e' un pc vero e proprio che tu puoi usare pero' solo per giocare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa Principale
        e allora?io lo comprata per giocare e non mi interessa usarla per PC.per usare il PC uso il PC!io mio frigorifero che mi ricorda di fare la spesa ed usa una piattaforma java/sun è un frigorifero e non mi metto d'avati il frigorifero a programmare perchè è un frigorifero.e una console è una console!mi sembra tutto abbastanza chiaro!
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa Principale
          - Scritto da: Anonimo
          e allora?
          io mio frigorifero che mi ricorda di fare la
          spesa ed usa una piattaforma java/sun è un
          frigorifero e non mi metto d'avati il
          frigorifero a programmare perchè è un
          frigorifero.1) io non uso un libro come zeppa per un tavolo traballante; qualcun altro magari si'. Perche' dovrei impedirgli di farlo? Se il libro e' tuo, ci fai quel che ti pare fintanto che non ledi la liberta' altrui.2) se il mio frigorifero decidesse di "obbligarmi" di comprare i pomodori da Tizio invece che da Caio la cosa sarebbe un tantinello preoccupante, non credi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale

            2) se il mio frigorifero decidesse di
            "obbligarmi" di comprare i pomodori da Tizio
            invece che da Caio la cosa sarebbe un
            tantinello preoccupante, non credi?si sarebbe molto preoccupante!ma sarebbe il mio frigorifero a consigliarmelomentre la spesa la vado a fare io. sempre e comunque.chiaro che se in un improponibile futuro, i frigoriferi dovessero fare anche la spesa per conto degli umani.allora sarebbe molto preoccupante!penso che la questione non sia di facile soluzione.però mentre un frigorifero che fa la spesa da solo, mi preoccupa, una console non mi preoccupa, vedi io ho comprato xbox perchè ci volevo giocare, e sfido chiunque a comprare una console per farci girare del software.non credere che io non capisca il tuo punto di vista, lo capisco perfettamente, ma si tratta di regole della concorrenza.se sono il produttore di quella console, nessuno mi può obbligare a produrla in un modo tale che mi danneggi.chiaro che la mia console non deve danneggiare nessuno.invece il frigorifero che compra al posto mio quello che vuole il suo software... beh! quello mi danneggia e va contro le leggi.piuttosto! software a parte....se la console è un pc (..e lo è) perchè un pc travestito da console, con caratteristiche tecniche all'avanguardia, costa la metà di un pc ?non si potrebbero costruire pc a 250 Euro?il "compatibile" più sgangherato costa almeno il doppio, perchè?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale
            - Scritto da: Anonimo
            si sarebbe molto preoccupante!
            ma sarebbe il mio frigorifero a
            consigliarmelo
            mentre la spesa la vado a fare io. sempre e
            comunque.A questo punto il frigo, gia' sufficientemente evoluto "intellettualmente" e diffuso nelle case potrebbe rifiutarsi di conservare cibi che non gli sono graditi. Morale: Latte di Tizio avariato in 3 giorni, latte di Caio bevibile anche dopo 7. Tizio fallito in 2 mesi.Questa è una delle possibili evoluzioni di Palladium, di cui xbox rappresenta un banco di prova. Pensaci.
            penso che la questione non sia di facile
            soluzione.Ovvio che no.
            se sono il produttore di quella console,
            nessuno mi può obbligare a produrla in un
            modo tale che mi danneggi.
            chiaro che la mia console non deve
            danneggiare nessuno.Non si parla di obbligo di produrre. Si parla di divieto di usare, e' un'altra cosa. Il produttore non puo' e non deve impedirti di usare un suo prodotto che tu hai regolarmente acquistato come piu' ti pare e piace. Casomai la *legge* puo' e deve vincolarti a non danneggiare gli altri.
            invece il frigorifero che compra al posto
            mio quello che vuole il suo software... beh!
            quello mi danneggia e va contro le leggi.ah, vedi che siam d'accordo!
            non si potrebbero costruire pc a 250 Euro?
            il "compatibile" più sgangherato costa
            almeno il doppio, perchè?Ottima domanda. Perche? La risposta viene da un'altra domanda: chi paga?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale


            non si potrebbero costruire pc a 250 Euro?

            il "compatibile" più sgangherato costa

            almeno il doppio, perchè?
            Ottima domanda. Perche? La risposta viene da
            un'altra domanda: chi paga?
            Catena wall-mart PC a 199$ ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale
            - Scritto da: Anonimo



            non si potrebbero costruire pc a 250
            Euro?


            il "compatibile" più sgangherato costa


            almeno il doppio, perchè?

            Ottima domanda. Perche? La risposta viene
            da

            un'altra domanda: chi paga?



            Catena wall-mart PC a 199$ ...
            Si, prova a comperarlo, poi ne parliamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale

            Catena wall-mart PC a 199$ ...
            e devo andare fino in America per comprare quel coso?nel negozio sotto casa mia vendono il Via C3 (lo stesso processore dei pc wallmart) a 100 euro con scheda madre, scheda video, scheda di rete e audio integratemanca solo hd e caseciao
          • gerry scrive:
            Re: Cosa Principale
            - Scritto da: Anonimo
            piuttosto! software a parte....
            se la console è un pc (..e lo è) perchè un
            pc travestito da console, con
            caratteristiche tecniche all'avanguardia,
            costa la metà di un pc ?
            non si potrebbero costruire pc a 250 Euro?
            il "compatibile" più sgangherato costa
            almeno il doppio, perchè?Azzardo un'ipotesi, la producono in perdita e si rifanno coi giochi?Un po' come le aziende che producono stampanti inkjet a pochi soldi e poi ti vendono l'inchiostro al triplo del valore.Un po' come le aziende automobilistiche che se ti si rompe il guscio dello specchietto ti rivendono tutto il pezzo.Di modi per far quadrare i conti ce ne sono....
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale
            - Scritto da: gerry
            Azzardo un'ipotesi, la producono in perdita
            e si rifanno coi giochi?
            Un po' come le aziende che producono
            stampanti inkjet a pochi soldi e poi ti
            vendono l'inchiostro al triplo del valore.
            Un po' come le aziende automobilistiche che
            se ti si rompe il guscio dello specchietto
            ti rivendono tutto il pezzo.Molto probabile. Ma e' un comportamento accettabile? Io ritengo di no.
          • avvelenato scrive:
            Re: Cosa Principale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: gerry


            Azzardo un'ipotesi, la producono in
            perdita

            e si rifanno coi giochi?

            Un po' come le aziende che producono

            stampanti inkjet a pochi soldi e poi ti

            vendono l'inchiostro al triplo del valore.

            Un po' come le aziende automobilistiche
            che

            se ti si rompe il guscio dello specchietto

            ti rivendono tutto il pezzo.

            Molto probabile. Ma e' un comportamento
            accettabile? Io ritengo di no.io invece sì, ma ad una condizione: tu compri la roba dura, l'hardware. sei libero di smanettarci sopra come vuoi. anche a romperlo se ti pare.
          • wtb scrive:
            Re: Cosa Principale
            Nonostante non la pensi come te su moltipunti mi trovo costretto a darti ragione...E' si giusto che ognuno faccia quel che vuolecon un certo prodotto che ha acquistato, mala verità è che questa cosa interessa solouna stretta minoranza.Nessuno di voi ha mai avuto una Mini4WD ?Io ne avevo una. La facevo andare, che bellache bella. Un giorno scopro un posto dove lemini 4WD le facevano andare sul serio, leportavano a fare curve spettacolari, a far girarequel misero motore a giri per il quale non erastato progettato. Sapete una cosa ? Da quelmomento ho cominciato a divertirmi...Ne sapete un'altra ?Quando lo dicevo in giro nessuno ci credeva,o ai bambini che ci credevano non glienefregava niente di smontare la propria Mini perfarla andare di più.Volevanosologiocare....Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa Principale
            ma perchè mai la microsoft dovrebbe far si che sulla sua xbox girino altri software o prodotti, la studiata lei, la finanzia lei i soldi li ha tirati e li tira fuori lei che la vende sotto costo.... Concorrenza? ma quale concorrenza qualcuno chiede a nintendo di fa girare windows o linux sul suo cube? oa a sony di fare lo stesso con al playstation? ma se uno vuole pc a basso costo perchè deve pretendere che la microsoft gli dia la xbox che nasce comunque come console? ma gli investimenti fatti a chi devo portare ritorno? ora la microsoft è in perdita e perchè deve restarlo? senza la logica del profitto nessuno inventerà o studierà pù nulla. e poi trovare computer usati a cifre anche inferiori e con caratteristiche simili e magari pure con il monitor.
  • Anonimo scrive:
    Provocazione?
    Scusate, ma chi è che con Palladium fornirà le certificazioni? Ciao Tron98
    • Anonimo scrive:
      Re: Provocazione?
      - Scritto da: Anonimo


      Scusate, ma chi è che con Palladium fornirà
      le certificazioni?Secondo te ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Provocazione?
        Lo so pure io ;) ...e che il post lo avevo dedicato a chi ama fare il verso della vignetta delle tre scimmiette. :) Ciao Tron98
  • Anonimo scrive:
    Perdenti
    Ogni altro commento e` superfluo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdenti
      Concordo: la M$ è perdente nata: per imporsi deve sempre ricorrere a tattiche illegali... una vera perdente nata! :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Perdenti
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo: la M$ è perdente nata: per imporsi
        deve sempre ricorrere a tattiche illegali...
        una vera perdente nata! :(A che c@@@@@ioni che siete...Il prossimo passo sarà mendicare in metropolitana?Aveva ragione ZioBill sembrate sempre di più un centro sociale..........
      • Anonimo scrive:
        Re: Perdenti
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo: la M$ è perdente nata: per imporsi
        deve sempre ricorrere a tattiche illegali...
        una vera perdente nata! :(A perche invece la SUN è una santa??? Cresci un po bimbo, quando si parla di soldi tutti fanno quello che possono fare, E TUTTI ripeto TUTTI usano qualsiasi mezzo, mensare SUN,IBM,HP,MS,REDHAT,SUSE, e compagnia bella si comportino LEALMENTE è NAIF, è da bimbo della 3 elementare che crede che tutti si vogliono bene!Qui si parla di $$$$$$ e ?????? e TANTI, piu di quanto possiate immaginare, e i grandi si sbranano tra di loro come meglio possono!
  • Root5 scrive:
    semplice punto di vista
    giorno a tutti, X-Box é un prodotto della microsoft, bello o brutto che sia, funzionale o meno é cmq un loro prodotto... ora io mi chiedo come qualcuno possa pretendere una cosa del genere, domandare é sicuramente lecito e sarebbe anche una bel passo da parte di microsoft concedere la firma digitale ma sicuramente non un dovere.Spesso ci si dimentica a favore della polemica che microsoft é cmq una multinazionale e cura i suoi interessi.. io non me la sento sinceramente di dargli torto, al massimo posso decidere se comprare o meno i loro prodotti.bé buona giornata a tutti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: semplice punto di vista
      - Scritto da: Root5
      giorno a tutti,

      X-Box é un prodotto della microsoft,
      bello o brutto che sia, funzionale o meno é
      cmq un loro prodotto... se ne compri un esemplare, quell'esemplare diventa tuo. A questo punto domandati perche' il produttore dovrebbe impedirti di usarlo. "Gentile cliente, congratulazioni per aver acquistato la nostra lavatrice; Al fine di garantirLe sempre un bianco che piu' bianco non si puo', Le ricordiamo che l'unico detersivo che Le e' consentito di usare con la Nostra lavatrice e' Splash! Qualora Lei fosse intenzionato a servirsi di altri prodotti Le ricordiamo che e' necessario ottenere la Nostra autorizzazione; per informazioni relative all'acquisto di tale autorizzazione si rivolga al Cestro Assistenza a Lei piu' vicino"
      torto, al massimo posso decidere se comprare
      o meno i loro prodotti.non sempre, purtroppo.
      bé buona giornata a tutti :)Altrettanto. Grazie al Cielo e' Venerdi'!!!
      • Root5 scrive:
        Re: semplice punto di vista
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Root5

        giorno a tutti,



        X-Box é un prodotto della microsoft,

        bello o brutto che sia, funzionale o meno
        é

        cmq un loro prodotto...
        se ne compri un esemplare, quell'esemplare
        diventa tuo. A questo punto domandati
        perche' il produttore dovrebbe impedirti di
        usarlo.

        "Gentile cliente, congratulazioni per aver
        acquistato la nostra lavatrice; Al fine di
        garantirLe sempre un bianco che piu' bianco
        non si puo', Le ricordiamo che l'unico
        detersivo che Le e' consentito di usare con
        la Nostra lavatrice e' Splash! Qualora Lei
        fosse intenzionato a servirsi di altri
        prodotti Le ricordiamo che e' necessario
        ottenere la Nostra autorizzazione; per
        informazioni relative all'acquisto di tale
        autorizzazione si rivolga al Cestro
        Assistenza a Lei piu' vicino"
        eheheheh hai reso l´idea perfettamente :) ma guarda che iosono assolutamente in accordo con te.. dico solo che secondo me ognuno deve essere libero di gestire la propria azienda come meglio crede (in linea di massima chiaro)... quella "lavatrice" del ca** funziona solo con un tipo di detersivo? bene non la compro :)cmq la pubb insegna... non obbligano ma consigliano il detersivo :)


        torto, al massimo posso decidere se
        comprare

        o meno i loro prodotti.
        non sempre, purtroppo.



        bé buona giornata a tutti :)
        Altrettanto. Grazie al Cielo e' Venerdi'!!! siii fantastico !!!
        • gerry scrive:
          Re: semplice punto di vista
          - Scritto da: Root5
          dico
          solo che secondo me ognuno deve essere
          libero di gestire la propria azienda come
          meglio crede (in linea di massima chiaro)...
          quella "lavatrice" del ca** funziona solo
          con un tipo di detersivo? bene non la comproQuello che penso io è che in un mercato normale nessuno potrebbe pretendere una cosa del genere. Non perchè sia illegale ma perchè sarebbe antieconomico.Secondo me se MS invece ci riesce c'è da preoccuparsi, significa che il mercato ce l'ha in pugno.
          • Root5 scrive:
            Re: semplice punto di vista
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Root5


            dico

            solo che secondo me ognuno deve essere

            libero di gestire la propria azienda come

            meglio crede (in linea di massima
            chiaro)...

            quella "lavatrice" del ca** funziona solo

            con un tipo di detersivo? bene non la
            compro

            Quello che penso io è che in un mercato
            normale nessuno potrebbe pretendere una cosa
            del genere.
            Non perchè sia illegale ma perchè sarebbe
            antieconomico.

            Secondo me se MS invece ci riesce c'è da
            preoccuparsi, significa che il mercato ce
            l'ha in pugno.molte aziende in molteplici settori adottano una linea del genere ed é normale che alla fine sia cosi... io costruisco un auto... monto solo airbag certificati da me.. e via cosi.... poi liberi di fare quello che volete ma la garanzia cade.
          • gerry scrive:
            Re: semplice punto di vista
            - Scritto da: Root5
            io costruisco un auto... monto solo airbag
            certificati da me.. e via cosi.... poi
            liberi di fare quello che volete ma la
            garanzia cade.L'airbag è una parte vitale del mezzo, non solo, è una parte a cui è affidata la vita delle persone che con la macchina circolano.Capisco l'azienda che pretende di avere il controllo di questi particolari (non da ultimo per evitare possibli cause di risarcimento), capisco anche che un acquirente non sollevi obiezioni a questo comportamento ed accetti una simile "imposizione" come del tutto giustificata.Ma prova a modificare lievemente il discorso, se dicesse la stessa cosa con l'autoradio per esempio (come ho scritto alcuni post fa)... beh, penso che sarebbe un suicidio commerciale, non credi? ^_^come se la ford dicesse "montate solo Blaupunkt o vi leviamo la garanzia".Xbox è un pezzo di hardware, credo di avere il diritto di farci girare quello che credo.
          • Root5 scrive:
            Re: semplice punto di vista
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Root5


            io costruisco un auto... monto solo airbag

            certificati da me.. e via cosi.... poi

            liberi di fare quello che volete ma la

            garanzia cade.

            L'airbag è una parte vitale del mezzo, non
            solo, è una parte a cui è affidata la vita
            delle persone che con la macchina circolano.
            Capisco l'azienda che pretende di avere il
            controllo di questi particolari (non da
            ultimo per evitare possibli cause di
            risarcimento), capisco anche che un
            acquirente non sollevi obiezioni a questo
            comportamento ed accetti una simile
            "imposizione" come del tutto giustificata.
            Ma prova a modificare lievemente il
            discorso, se dicesse la stessa cosa con
            l'autoradio per esempio (come ho scritto
            alcuni post fa)... beh, penso che sarebbe un
            suicidio commerciale, non credi? ^_^
            come se la ford dicesse "montate solo
            Blaupunkt o vi leviamo la garanzia".

            Xbox è un pezzo di hardware, credo di avere
            il diritto di farci girare quello che credo.Anche il sistema operativo se vogliamo é una parte vitale della console ma te sulla xBox puoi tranquillamente montare per es. gamePad di concorrenza e altri tipi di periferiche... puoi anche installare linux se ti pare cosi come ha fatto un mio amico ( vedi post http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=323954 )
          • Anonimo scrive:
            Re: semplice punto di vista

            come se la ford dicesse "montate solo
            Blaupunkt o vi leviamo la garanzia".prova a chiedere a Ford di metterti un motore Ferrari (l'os della macchina) allo stesso prezzo di quello originale..penso si rifiuterebberol'autoradio per la macchina e' come il telecomando per le consoleun accessorio per di piu' inutile al suo funzionamento
          • gerry scrive:
            Re: semplice punto di vista
            - Scritto da: Anonimo
            prova a chiedere a Ford di metterti un
            motore Ferrari (l'os della macchina) allo
            stesso prezzo di quello originale..
            penso si rifiuterebberoE chi ha mai detto questo? Mica hanno chiesto di *preinstallare* linux sulle Xbox, ma di aver la possibilità di farlo girare al posto di win2k.Il paragone sarebbe: ti compri una Ford (pagando anche il motore) e poi ci monti a tue spese quello di una Ferrari.
            l'autoradio per la macchina e' come il
            telecomando per le console
            un accessorio per di piu' inutile al suo
            funzionamentoUna macchina deve garantire la sicurezza delle persone bordo quindi ha restrizioni più accentuate.Tuttavia tu puoi mettere il motore di una Ferrari alla Stilo se vuoi, basta che la fai collaudare alla motorizzazione.E nessuno te lo può impedire. Perchè per le console si?
          • avvelenato scrive:
            Re: semplice punto di vista
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Anonimo


            prova a chiedere a Ford di metterti un

            motore Ferrari (l'os della macchina) allo

            stesso prezzo di quello originale..

            penso si rifiuterebbero

            E chi ha mai detto questo? Mica hanno
            chiesto di *preinstallare* linux sulle Xbox,
            ma di aver la possibilità di farlo girare al
            posto di win2k.
            Il paragone sarebbe: ti compri una Ford
            (pagando anche il motore) e poi ci monti a
            tue spese quello di una Ferrari.il paragone è stupendo, ma ora nello specifico, cosa chiede la crew? di adattare la ford al fine di poter installare qualsiasi motore. Sbagliatissimo imho.se invece la crew riesce a farci stare il motore ferrari nella ford, cazzo, bravi! non dovrebbero essere imputabili legalmente, o no?dunque aboliamo il dmca e aboliamo l'illegalità dei modchip.fine.
        • Anonimo scrive:
          Re: semplice punto di vista

          quella "lavatrice" del ca** funziona solo
          con un tipo di detersivo? bene non la compro
          :)sara' per questo che vendite xbox sono bassissime in tutti il mondo e sotto quelle della ps2 anche a redmond, nonostante il costo e le performace. In ogni caso non vedo tutta quest'utilita' nell'usare linux sul televisore di casa come ai tempi del c64, se ci riescono benvenga altrimenti non ci perdo certo il sonno ne' comprerei un cassone verde (con tastiera e mouse) per navigare con netscape a 640X512 sfocati
          • Anonimo scrive:
            Re: semplice punto di vista
            E' una questione di prove...Microsoft con XBox sta provando il sistema Palladium. Il mondo GNU/Linux sta sperimentando le contromisure a Palladium.
      • Anonimo scrive:
        Re: semplice punto di vista

        "Gentile cliente, congratulazioni per aver
        acquistato la nostra lavatrice; Al fine di
        garantirLe sempre un bianco che piu' bianco
        non si puo', Le ricordiamo che l'unico
        detersivo che Le e' consentito di usare con
        la Nostra lavatrice e' Splash! Qualora Lei
        fosse intenzionato a servirsi di altri
        prodotti Le ricordiamo che e' necessario
        ottenere la Nostra autorizzazione; per
        informazioni relative all'acquisto di tale
        autorizzazione si rivolga al Cestro
        Assistenza a Lei piu' vicino"
        esempio del cazzol'esempio giusto sarebbe andare da Candy e costringerla a montare l'eletronica di un'altra marca (l'os della lavatrice)perche' a noi piace di piu'loro le lavatrici le assemblano come cazzo gli parein questo caso il detersivo sono i giochipuoi usare quello che piu' ti piaceogni prodotto e' progettato per uno scopouna console serve a giocareprova a usare una lavatrice per lavare i piattise si rompono tutti di chi e' la colpa????possiamo chiedere ai fornitori di lavatrici di fare qualcosa per non fa rompere i piatti?a quel punto non e' meglio comprare una lavastoviglie?
        • Anonimo scrive:
          Re: semplice punto di vista
          - Scritto da: Anonimo

          esempio del cazzoHai espresso il tuo parere con mirabile chiarezza.
          l'esempio giusto sarebbe andare da Candy e
          costringerla a montare l'eletronica diNessuno vuole costringere MS a vendere xbox con linux installato.
          in questo caso il detersivo sono i giochi
          puoi usare quello che piu' ti piacemica vero. Per rimanere fedeli al tuo esempio i giochi sono l'equivalente del bucato e non e' vero che puoi usare quel che ti pare: se il detergente che sei *obbligato* a mettere contiene candeggina o altra sostanza aggressiva, i capi delicati e' meglio che te li lavi a mano.
          ogni prodotto e' progettato per uno scopo
          una console serve a giocareun calcolatore serve per eseguire programmi. xbox e' un calcolatore costretto ad eseguire solo codice da console ludica.
          prova a usare una lavatrice per lavare i
          piatti
          se si rompono tutti di chi e' la colpa????di chi ce li ha ficcati dentro, ovviamente. Ma io nella *mia* lavatrice ci ho lavato le costruzioni del mio bimbo... hai obiezioni in merito?
          possiamo chiedere ai fornitori di lavatrici
          di fare qualcosa per non fa rompere i
          piatti?Domandare e' lecito, rispondere e' cortesia.
          a quel punto non e' meglio comprare una
          lavastoviglie?Ce l'ho gia', grazie. Ogni tanto ci lavo le calze :)
    • Anonimo scrive:
      Re: semplice punto di vista

      ora io mi chiedo come qualcuno possa pretendere una
      cosa del genere, domandare é sicuramente lecito e
      sarebbe anche una bel passo da parte di microsoft
      concedere la firma digitale ma sicuramente non un dovere. Tutt'altro!Fare prodotti che funzionino solo con altri prodotti della stessa marca e contro la concorrenza. E' una pratica che andrebbe resa illegale.Cosa penseresti se una casa automobilistica facesse macchine che vanno solo con la loro benzina e non camminano se ci metti benzina di un'altra marca?E cosa diresti di un cibo buonissimo e salutare, che però diventa tossico e ti da il mal di pancia se assieme ci mangi un cibo di un'altra marca?
      • gerry scrive:
        Re: semplice punto di vista
        - Scritto da: Anonimo
        Tutt'altro!
        Fare prodotti che funzionino solo con altri
        prodotti della stessa marca e contro la
        concorrenza. E' una pratica che andrebbe
        resa illegale.In un mercato normale non ci sarebbe bisogno di nessuna legge, la clientela stessa sceglierebbe il prodotto che le permette di avere più vantaggi.La possibilità di usare un programma su Xbox potrebbe essere un vantaggio che fa preferire Xbox a qualcos'altro.Però il mercato in questi tempi sembra si stia intrappolando in una serie di divieti teorici...Si cerca di impedire che i concorrenti possano fornire alternative. si brevettano algoritmi, si fa la corsa alle tecnologie...Cosa succede se Windows Media vince la guerra dei compressori video? Che solo chi sarà targato MS potrà vedere video on-line?Non servono leggi, basterebbe un po' di sana concorrenza.
        • Root5 scrive:
          Re: semplice punto di vista
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Anonimo


          Tutt'altro!

          Fare prodotti che funzionino solo con
          altri

          prodotti della stessa marca e contro la

          concorrenza. E' una pratica che andrebbe

          resa illegale.

          In un mercato normale non ci sarebbe bisogno
          di nessuna legge, la clientela stessa
          sceglierebbe il prodotto che le permette di
          avere più vantaggi.
          La possibilità di usare un programma su Xbox
          potrebbe essere un vantaggio che fa
          preferire Xbox a qualcos'altro.

          Però il mercato in questi tempi sembra si
          stia intrappolando in una serie di divieti
          teorici...
          Si cerca di impedire che i concorrenti
          possano fornire alternative. si brevettano
          algoritmi, si fa la corsa alle tecnologie...

          Cosa succede se Windows Media vince la
          guerra dei compressori video? Che solo chi
          sarà targato MS potrà vedere video on-line?

          Non servono leggi, basterebbe un po' di sana
          concorrenza.parole sante...cmq premettendo che non sono un esperto di linux etc un mio amico e collega appassionato ha installato linux sulla sua xBox e la usa come server... a suo dire va anche molto bene :)ora .. chiaro che il suo é solo una prova ma se vi puo interessare mi faccio dire cosa, come etc e pubblico
        • Anonimo scrive:
          Re: semplice punto di vista
          Le leggi sulla concorrenza servono a portare un po' di sana concorrenza.I mercati concorrenziali non nascono sugli alberi. Ci vuole un intervento pubblico per crearli e preservarli
  • Anonimo scrive:
    Visto il tono della missiva...
    ...spero proprio che Microsoft non conceda la firma digitale e che persegua legalmente il gruppo in questione in modo da chiudere tale sgangherato (e inutile) progetto.Sono senza vergogna i taleban-linuxari: prima offendono e poi vogliono favori...ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...spero proprio che Microsoft non conceda

      la firma digitale e che persegua
      legalmente

      il gruppo in questione in modo da chiudere

      tale sgangherato (e inutile) progetto.


      e con che capo di accusa? stanno antipatici
      a bill gates?Per ziobidè questo è un grave reato...A proposito di software sgangherati:http://www.cantrip.org/nobugs-it.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      - Scritto da: Anonimo
      ...spero proprio che Microsoft non conceda
      la firma digitale e che persegua legalmente
      il gruppo in questione in modo da chiudere
      tale sgangherato (e inutile) progetto.

      Sono senza vergogna i taleban-linuxari:
      prima offendono e poi vogliono favori......quelli che offendono sono i winari che hanno PAURA... a cominciare da Ballmer, continuando coi bambini frustrati come te :-)
      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***e meno male... ci manca solo che tu ci metta le mani... torna a giocare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      - Scritto da: Anonimo.....


      ***no linux and no open source software

      were


      used to write this post***....
      ***PROUDLY no open source and linux, etc.
      etc....***Allora smettila di postare, visto che devi usare un browser basato su NCSA Mosaic che si connette ad internet tramite uno stack TCP/IP copiato da quello di BSD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto il tono della missiva...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        .....



        ***no linux and no open source
        software


        were



        used to write this post***
        ....

        ***PROUDLY no open source and linux, etc.

        etc....***

        Allora smettila di postare, visto che devi
        usare un browser basato su NCSA Mosaic che
        si connette ad internet tramite uno stack
        TCP/IP copiato da quello di BSD.IE NON e' open source (che ne sappia: tu hai i sorgenti?)Windows NON e' open source.La licenza BSD consente di prendere e includere in progetti closed senza dover niente a nessunoLo stack TCP/IP di Windows e' proprieta' intellettuale di Microsoft (benche' basato su codice protetto da licenza BSD): basta cambiare una riga di codice per renderlo un'altro codice.Smettetela di dire razzate.ZioBill***open source??? NO NO NO!!!!***
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto il tono della missiva...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo

          .....




          ***no linux and no open source

          software



          were




          used to write this post***

          ....


          ***PROUDLY no open source and linux,
          etc.


          etc....***



          Allora smettila di postare, visto che devi

          usare un browser basato su NCSA Mosaic che

          si connette ad internet tramite uno stack

          TCP/IP copiato da quello di BSD.
          IE NON e' open source (che ne sappia: tu hai
          i sorgenti?)Parte del codice che usa E' open source !
          Windows NON e' open source.Parte del codice che usa E' open source !
          La licenza BSD consente di prendere e
          includere in progetti closed senza dover
          niente a nessunoMica ho detto che la MS ha violato qualche licenza....
          Lo stack TCP/IP di Windows e' proprieta'
          intellettuale di Microsoft (benche' basato
          su codice protetto da licenza BSD): basta
          cambiare una riga di codice per renderlo
          un'altro codice.Ciò non toglie che parte del codice che usa E' open source !
          Smettetela di dire razzate.Se tu la smettessi di dire cazzate semplicemente spariresti dai forum di PI.....
          ZioBill
          ***open source??? NO NO NO!!!!***Adesso ho capito... Open source no, ma open source reso chiuso allora va bene.... bel ragionamento ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            Allora, visto che stiamo dicendo due cose diverse, ribadisco il mio concetto:WINDOWS NON E' OPEN SOURCE!!!!E anche se contiene porzioni di codice open (peraltro in modo assolutamente consentito dalle licenze), alla fine il prodotto completo, considerato nella sua interezza, NON e' open.Spero che la smettiate ora...ZioBill***W closed source******W outlook-like quoting******W MICROSOFT, W BILL GATES!!!***- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            .....





            ***no linux and no open source


            software




            were





            used to write this post***


            ....



            ***PROUDLY no open source and linux,

            etc.



            etc....***





            Allora smettila di postare, visto che
            devi


            usare un browser basato su NCSA Mosaic
            che


            si connette ad internet tramite uno
            stack


            TCP/IP copiato da quello di BSD.

            IE NON e' open source (che ne sappia: tu
            hai

            i sorgenti?)

            Parte del codice che usa E' open source !


            Windows NON e' open source.

            Parte del codice che usa E' open source !


            La licenza BSD consente di prendere e

            includere in progetti closed senza dover

            niente a nessuno

            Mica ho detto che la MS ha violato qualche
            licenza....


            Lo stack TCP/IP di Windows e' proprieta'

            intellettuale di Microsoft (benche' basato

            su codice protetto da licenza BSD): basta

            cambiare una riga di codice per renderlo

            un'altro codice.

            Ciò non toglie che parte del codice che usa
            E' open source !


            Smettetela di dire razzate.

            Se tu la smettessi di dire cazzate
            semplicemente spariresti dai forum di
            PI.....



            ZioBill

            ***open source??? NO NO NO!!!!***

            Adesso ho capito... Open source no, ma open
            source reso chiuso allora va bene.... bel
            ragionamento ....


          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            ZioBill
            ***W closed source***
            ***W outlook-like quoting***
            ***W MICROSOFT, W BILL GATES!!!***secondo me ZioBill e' un fanatico di linux...
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...


            Spero che la smettiate ora...Sul bordo superiore della finestra del tuo browser c'e' una casella con una X... no, non quella tra 'E' e 'plorer'... guarda piu' a destra... trovata? Bravo! Cliccaci sopra. Fine del problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            e cosa vorreste farmi credere, che la x e' open source?ZioBill ***PROUDLY no open source and linux, etc. etc....***- Scritto da: Anonimo




            Spero che la smettiate ora...

            Sul bordo superiore della finestra del tuo
            browser c'e' una casella con una X... no,
            non quella tra 'E' e 'plorer'... guarda piu'
            a destra... trovata? Bravo! Cliccaci sopra.
            Fine del problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            Mah, veramente se faccio cosi' mi minimizza nella tray-bar il mio splendido e fiammante AvantBrowser (www.avantbrowser.com). Se non lo conosci, e' un tabbed browser basato sull'oggetto COM/ActiveX di IE, che aggiunge molte funzionalita', pur usando il motore di rendering di IE (usato dal 95% dei navigatori di internet)...EHEhEhEh....ZioBill***linuzzari? Me li mangio a colazione nel caffelatte...***- Scritto da: Anonimo




            Spero che la smettiate ora...

            Sul bordo superiore della finestra del tuo
            browser c'e' una casella con una X... no,
            non quella tra 'E' e 'plorer'... guarda piu'
            a destra... trovata? Bravo! Cliccaci sopra.
            Fine del problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo
            Mah, veramente se faccio cosi' mi minimizza
            nella tray-bar il mio splendido e fiammante
            AvantBrowser (www.avantbrowser.com). Se non
            lo conosci, e' un tabbed browser basato
            sull'oggetto COM/ActiveX di IE, che aggiunge
            molte funzionalita', pur usando il motore di
            rendering di IE (usato dal 95% dei
            navigatori di internet)...Ohibo'! Che sorpresa! Avete scoperto il tabbed browser! Wow! Geniale! Ottima anche la scelta di cambiare la semantica dell'interfaccia utente. Sono veramente meravigliato!
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            come hai fatto a scrivere due mail contemporaneamentre? sai che bfai rivoltare stakanov nella tomba?
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo
            come hai fatto a scrivere due mail
            contemporaneamentre? Semplice: il primo NON ero io...
            sai che bfai rivoltare
            stakanov nella tomba????ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            Semplice: il primo NON ero io...Hai ragione: ero ioZioBill*** Vaffan@@lo tu e l'Open Source, ma soprattutto tu***


            sai che bfai rivoltare

            stakanov nella tomba?
            ???

            ZioBill
            ***no linux and no open source software were
            used to write this post***
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            come hai fatto a scrivere due mail

            contemporaneamentre?
            Semplice: il primo NON ero io...


            sai che bfai rivoltare

            stakanov nella tomba?
            ???Si chiama "cultura".... ma lascia stare....non fa per te....
            ZioBill
            ***no linux and no open source software were
            used to write this post***
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto il tono della missiva...

          Lo stack TCP/IP di Windows e' proprieta'
          intellettuale di Microsoft (benche' basato
          su codice protetto da licenza BSD): basta
          cambiare una riga di codice per renderlo
          un'altro codice.Lasciali perdere, non capiscono niente. Che ne sanno loro della fatica e dell'intelligenza che ci vuole per cambiare proprio quell'unica riga di codice che tiene in piedi il tutto? Ah, che ignoranti!
          ZioBill
          ***open source??? NO NO NO!!!!***E' in inglese, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...

      Perche' non avete proprio dimostrato un
      razzo, amici talebans...
      (licenza BSD NON e' licenza GPL...)


      ZioBill
      ***PROUDLY no open source and linux, etc.
      etc....***sono giunto ad una conclusione: tu non sai ne` l'italiano ne` l'inglese. ho forse detto GPL? qui si stava parlando (per la millesima volta, visto che non ci arrivi) di (te lo dico piano) O P E N S O U R C E, ti entra nella testa? lo stack lo avete COPIATO da uno (lo ridico piano) O P E N S O U R C E.ora, se vuoi continuare a dire le tue idiozie fai pure, ma io non ti rispondero` piu` (almeno in questo thread :P) perche` ho i maroni pieni di leggere ogni mattina i tuoi deliri.cmq, per la cronaca, se si potesse mettere linux sull'xbox senza chipparla mi sa che me la comprerei. credo che a redmond dovrebbero farci un pensierino, ci farebbero soldi e ci perderebbero la faccia, ma tanto quella l'han persa quando e` uscito win95 (sorvoliamo su winME)raist
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto il tono della missiva...

        sono giunto ad una conclusione: tu non sai
        ne` l'italiano ne` l'inglese. ho forse detto
        GPL? qui si stava parlando (per la millesima
        volta, visto che non ci arrivi) di (te lo
        dico piano) O P E N S O U R C E, ti entra
        nella testa? lo stack lo avete COPIATO da
        uno (lo ridico piano) O P E N S O U R C E.
        ora, se vuoi continuare a dire le tue
        idiozie fai pure, ma io non ti rispondero`
        piu` (almeno in questo thread :P) perche` ho
        i maroni pieni di leggere ogni mattina i
        tuoi deliri.
        eccola cazzata la dici tuwindows e' open source?noIE e' open source?noposso dire allora che ZB sta usando software open source?certamente no!quindi la frase no open source etc. etc. e' perfettamente lecitaaltrimenti windows, usando codice BSD, deve poter essere definito open sourceil fatto che qualcosa derivi da software open source, non vuol dire che io stia usando software open source
        cmq, per la cronaca, se si potesse mettere
        linux sull'xbox senza chipparla mi sa che me
        la comprerei. credo che a redmond dovrebbero
        farci un pensierino, ci farebbero soldi e ci
        perderebbero la faccia, ma tanto quella
        l'han persa quando e` uscito win95
        (sorvoliamo su winME)quali soldi?linux su xbox serve solo a farci girare i giochi masterizzati aggratis
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto il tono della missiva...
          idiota linux su xbox non serve a far girare giochi per xbox (infatti non ci girano) ma semplicemente a far girare linux su xbox
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            idiota linux su xbox non serve a far girare
            giochi per xbox (infatti non ci girano) ma
            semplicemente a far girare linux su xboxe perche' di grazia?e perche' linux e non OS2?o solaris?dai.. chi piu' ne ha piu' ne mettasolo perche' l'architettura e' x86?
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            perche' chi ha fatto il progetto voleva farci girare linux ma nessuno ti vieta di aprire un progetto simile per il porting di altri os
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            perche' chi ha fatto il progetto voleva
            farci girare linux ma nessuno ti vieta di
            aprire un progetto simile per il porting di
            altri osevidentemente se nessun altro lo ha fatto, ti dovrebbe far pensare che e' una cazzata...si tratta solo di infrangere una protezione digitale, non di un'opera di ingegno...si vuole solo sfruttare l'hw xbox e fare un dispetto a MSnon ha alcuna applicazione pratica utile linux su xboxperche' e' come usare linux su un pc di 3 anni fa con soli 64 mega di ram...neanche un geek incallito lo farebbe...e neanche puo' fare routing perche' ha solo una sheda di rete...e la seconda non si puo' aggiungereinsomma una cazzata e bastaper fare un po' di rumore intorno alla vicendatanto sappiamo tutti che c'e' un solo modo di infrangere le protezioni di palladiumevitare palladium o come cavolo si chiama adesso...
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto il tono della missiva...

          quali soldi?
          linux su xbox serve solo a farci girare i
          giochi masterizzati aggratisma tu stai male.... ho letto tante cavolate che hai scritto fin'ora, ma questa è il massimo... secondo te uno mette linux su xboxper farci girare i giochi? e con che con wine? e poi scusa che c'è di illegittimo nel richiedere la firma digitale dalla microsoft? ogni gioco o applicazzione che voglia girare su xbox deve avere una firma digitale a meno che uno non manometta l'hardware. Hai mai pensato che potresti usare Linux su xbox per guardare i divx (non per foirza quelli pirata, anmche filmati digitalizzati fatti in casa) su un televisore o portare in giro xbox per navigare o fare i cavoli tuoi con il sistema operativo che sei abituato ad usare e di cui ti fidi? perchè limitare l'hardware di xbox, ad un solo sistema operativo quando potresti farci girare quello che preferisci?
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      Mato, tu sei mato..
    • MemoRemigi scrive:
      secondo me hai 10 anni
      - Scritto da: Anonimo
      ...spero proprio che Microsoft non conceda
      la firma digitale e che persegua legalmente
      il gruppo in questione in modo da chiudere
      tale sgangherato (e inutile) progetto.Adesso mi devi spiegare con quale capo d'accusa.Uno serio, non un tuo delirio.
      Sono senza vergogna i taleban-linuxari:
      prima offendono e poi vogliono favori...No, e` una manovra per poter poi dire: "noi glie lo abbiamo chiesto, ma loro non ce lo hanno dato e quindi ci siamo arrangiati come abbiamo potuto".Sono convinto che hanno trovato il modo di aggirare la protezione senza toccare l'hardware.Mi sembra un comportamento piu` che corretto nei confronti di una ditta pilotata da farabutti che se ne fregano delle leggi pur di acquisire il monopolio in ogni settore possibile.
      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***Dunque, tu sostieni che se io prendo del codice in licenza BSD e ci cambio una linea questo non e` piu` open source.Al di la` dell'idiozia concettuale, resta il fatto che la microsoft ha da sempre attinto a piene mani dall'open source in quanto non e` assolutamente in grado di sviluppare codice decente da sola.Lo sanno tutti che se la micro$oft aprisse il sorgente di windows ci troveremmo dentro una sacco di codice scopiazzato a destra e a manca dall'open source.In conclusione, che tu lo voglia o no,TU STAI USANDO CODICE OPEN SOURCE.Se vuoi continuare a far finta di non crederci confermi il subj.MemoRemigi*** che non usa codice microsoft e scrive in italiano piuttosto che in inglese sgrammaticato ***
      • Anonimo scrive:
        Re: secondo me hai 10 anni
        - Scritto da: MemoRemigi
        No, e` una manovra per poter poi dire: "noi
        glie lo abbiamo chiesto, ma loro non ce lo
        hanno dato e quindi ci siamo arrangiati come
        abbiamo potuto".In farmacia non mi volevano dare la Maria, quindi me la sono coltivata in giardino. Prova a chiedere cosa ne pensano i Caramba.
        Sono convinto che hanno trovato il modo di
        aggirare la protezione senza toccare
        l'hardware.Anche se ti fai una tessera per guardare D+ o Stream (con una bella chiave rubata) non tocchi l'HW del decoder. Anche qui, prova a chiedere cosa ne pensano i Caramba.
        Mi sembra un comportamento piu` che corretto
        nei confronti di una ditta pilotata da
        farabutti che se ne fregano delle leggi pur
        di acquisire il monopolio in ogni settore
        possibile.Non so tu, ma io ho imparato un minimo di educazione, quando avevo 10 anni, e non do del farabutto criminale a nessuno. Evidentemente per te e' un optional. Comunque vorrei vedere se tu avessi per caso il coraggio di stampare il tuo post e spedirlo via raccomandata a Microsoft Italia (nel caso).

        ZioBill

        ***no linux and no open source software
        were

        used to write this post***

        Dunque, tu sostieni che se io prendo del
        codice in licenza BSD e ci cambio una linea
        questo non e` piu` open source.A rigore di licenza non e' neppure necessario cambiare una linea con le BSD. Prendi quello che ti serve e stop.
        Al di la` dell'idiozia concettuale, resta il
        fatto che la microsoft ha da sempre attinto
        a piene mani dall'open source in quanto non
        e` assolutamente in grado di sviluppare
        codice decente da sola.
        Lo sanno tutti che se la micro$oft aprisse
        il sorgente di windows ci troveremmo dentro
        una sacco di codice scopiazzato a destra e a
        manca dall'open source.Hai visto il sorgente? O chi ti ha detto quanto qui sopra affermi? Hai delle visioni mistiche in cui vedi codice sorgente? In ogni caso rimane il problema di prima. Saresti in grado di stampare e spedire?
        • Anonimo scrive:
          Re: secondo me hai 10 anni
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: MemoRemigi

          Non so tu, ma io ho imparato un minimo di
          educazione, quando avevo 10 anni, e non do
          del farabutto criminale a nessuno.
          Evidentemente per te e' un optional.
          Comunque vorrei vedere se tu avessi per caso
          il coraggio di stampare il tuo post e
          spedirlo via raccomandata a Microsoft Italia
          (nel caso).Non preoccuparti, l'ho gia' fatto io. Penso che il nostro 'amico' frustrato ricevera' presto comunicazioni interessanti (e non vorrei essere al suo posto...) :-)ZioBill***taleban-linuzzari siete solo quattro gatti sfigati....***
          • Anonimo scrive:
            Re: secondo me hai 10 anni
            - Scritto da: Anonimo
            ZioBill
            ***taleban-linuzzari siete solo quattro gatti sfigati....***Invece voi siete tanti, è quello il problema.
          • MemoRemigi scrive:
            MAFFATEMIILPIACERE !!!
            Sparite entrambi, sarebbe una grande conquista per la vita intelligente nell'universo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      bip... bip... bip..."essere" triste detected...bip... bip... bip...
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      bip... bip... bip..."essere" triste detected...bip... bip... bip...
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      bip... bip... bip..."essere" triste detected...bip... bip... bip...
    • cla scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...

      che persegua legalmente
      il gruppo in questione in modo da chiudere
      tale sgangherato (e inutile) progetto.Con che accuse? "Digitazione di caratteri su una tastiera"???Farnetichi ..Cla
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...

      ZioBill
      ***no linux and no open source software were used to write this post***Come fai a saperlo ? Che ne sai che il gateway del tuo provider non usi openbsd ? Glielo hai chiesto ? Secondo me ne hai usato di software open source per scrivere quel messaggio.Dimostrami il contrario, magari usando i potenti strumenti che ti ha fornito bill insieme al command.com.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto il tono della missiva...

        Come fai a saperlo ? Che ne sai che il
        gateway del tuo provider non usi openbsd ?
        Glielo hai chiesto ? Secondo me ne hai usato
        di software open source per scrivere quel
        messaggio.e che c'entra?allora se vado a Milano con la mia macchina, in realta' mi ci ha portato la societa' autostrade, quella che produce l'asfalto, quella che fa i guardrail e Salvatore, l'operaio che ha fisicamente spalmato l'asfalto per terra, e poi Luigi, che guidava il rullo che lo ha pressato, e come dimenticare la societa' che costruisce i rulli compressori...che discorsi da pirla che fate...
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto il tono della missiva...
          - Scritto da: Anonimo
          e che c'entra?
          allora se vado a Milano con la mia macchina,
          in realta' mi ci ha portato la societa'
          autostrade, quella che produce l'asfalto,
          quella che fa i guardrail e Salvatore,
          l'operaio che ha fisicamente spalmato
          l'asfalto per terra, e poi Luigi, che
          guidava il rullo che lo ha pressato, e come
          dimenticare la societa' che costruisce i
          rulli compressori...
          che discorsi da pirla che fate...Il discorso da pirla lo hai fatto tu, io se vado a milano e prendo l'autostrada non dico mica "*** senza passare sull'asfalto***" (e non dico neanche il contrario, perchè non ce ne frega niente di che cosa usi o non usi per scrivere le tue trollate qui).E, certo che centra, non sei l'unico autorizzato a dire cazzate.Mi dispiace, o vai sul server di PI sperando sia M$ e scrivi il post da li, oppure, mi spiace, molto probabilmente di OS ne usi.Se dici cazzate, almeno dille bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            Il discorso da pirla lo hai fatto tu, io seah si?
            vado a milano e prendo l'autostrada non dico
            mica "*** senza passare sull'asfalto***" (epero' posso dire senza usare macchine fiatche e' il senso di quella frasesenza usare software open sourcenon dice senza usare il pc...poi che i pacchetti passino dove passano non e' un problema mio
            non dico neanche il contrario, perchè non ce
            ne frega niente di che cosa usi o non usi
            per scrivere le tue trollate qui).le tue casomainon ho scritto io il messaggio originalemi da fastidio chi tira sempre fuori scuse capziose per giustificare ogni sua menata
            E, certo che centra, non sei l'unico
            autorizzato a dire cazzate.infattiognuno puo' dire le sue
            Mi dispiace, o vai sul server di PI sperando
            sia M$ e scrivi il post da li, oppure, mi
            spiace, molto probabilmente di OS ne usi.
            Se dici cazzate, almeno dille bene.ma nenache per sogno figliolo caroa parte che PI gira su IISma se io uso una BIC per scrivere una penna, tu non puoi tirare fuori il fatto che le BIC vengono prodotte con plastica fatta con petrolio Arabo, e quindi ho usato petrolio arabo per scrivere la lettera come dicevano i tre trea me, m'par proprio na strunzata
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            ma se io uso una BIC per scrivere una penna,
            tu non puoi tirare fuori il fatto che le BIC
            vengono prodotte con plastica fatta con
            petrolio Arabo, e quindi ho usato petrolio
            arabo per scrivere la lettera
            come dicevano i tre tre
            a me, m'par proprio na strunzataVeramente l'esempio che hai fatto ti da torto! Tu scrivi solo grazie al petrolio, se non ci fosse stato il petrolio per fare la penna non avresti potuto scrivere!Analogamente Zio Bill scrive grazie all'open source, se non ci fosse stato l'open source Zio Bill non avrebbe potuto scrivere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            Analogamente Zio Bill scrive grazie all'open
            source, se non ci fosse stato l'open source
            Zio Bill non avrebbe potuto scrivere.
            Dimenticavo!Inoltre nel software il codice resta codice, mentre il petrolio è stato trasformato in plastica le righe di codice di BSD prese anche se rimaneggiate ed adattate restano codice.Penso che se ci fosse il sorgente di Win e potessi fare una bella diff sulle struct degli header otterresti poche differenze! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo

            ma se io uso una BIC per scrivere una
            penna,

            tu non puoi tirare fuori il fatto che le
            BIC

            vengono prodotte con plastica fatta con

            petrolio Arabo, e quindi ho usato petrolio

            arabo per scrivere la lettera

            come dicevano i tre tre

            a me, m'par proprio na strunzata

            Veramente l'esempio che hai fatto ti da
            torto! Tu scrivi solo grazie al petrolio, se
            non ci fosse stato il petrolio per fare la
            penna non avresti potuto scrivere!

            Analogamente Zio Bill scrive grazie all'open
            source, se non ci fosse stato l'open source
            Zio Bill non avrebbe potuto scrivere.
            Questa e' pura teoria ( ma anche ristrettezza mentale se vuoi ).Sei convinto che senza petrolio, non avremmo potuto scrivere?Sei convinto, che senza Open Source, Zio Bill non avrebbe potuto scrivere?Conosci il significato della parola "alternative"?Rispondi a queste 3 domande... pensaci pero' prima...
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            Questa e' pura teoria ( ma anche
            ristrettezza mentale se vuoi ).Fammi capire: quando zio Bill dice "ma io non uso open source" allora quella non è ristrettezza mentale?Quando invece noi cerchiamo di fare aprire la mente ad uno e mostrargli una cosa da tutte le angolature allora "questa è ristrettezza mentale"?Bene, allora sono contento di vivere in un mondo di pura teoria e ristrettezza mentale!Se tutti ragionassero come stai facendo allora si trarrebbero conclusioni del tipo:-. io non inquino con i miei elettrodomestici perché vanno ad energia elettrica! Quindi lascio accesa la lavatrice 24 ore su 24 a 90° tanto non inquina!(si, peccato che per fare l'energia elettrica ci sono centrali inquinanti!).Oppure:-. io non uso open source(si, peccato che...)
            Sei convinto che senza petrolio, non avremmo
            potuto scrivere?Certo.Pure la tastiera su cui digiti è di plastica!
            Sei convinto, che senza Open Source, Zio
            Bill non avrebbe potuto scrivere?Certo!
            Conosci il significato della parola
            "alternative"?Si, ma voi no :(p.s. giusto per la cronaca è vero anche il rovescio, ossia che anche se il mio PC è 100% GPL sto scrivendo grazie a software chiuso, visto che PI usa ASP!
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo

            Questa e' pura teoria ( ma anche

            ristrettezza mentale se vuoi ).
            Fammi capire: quando zio Bill dice "ma io
            non uso open source" allora quella non è
            ristrettezza mentale?
            Quando invece noi cerchiamo di fare aprire
            la mente ad uno e mostrargli una cosa da
            tutte le angolature allora "questa è
            ristrettezza mentale"?
            No, forse non mi sono spiegato.Per me e' ristrettezza mentale e' quando qualcuno afferma che senza il petrolio, "NON avrei potuto scrivere", quando credo sia abbastanza evidente, che l'uomo avrebbe trovato altre strade per ottenere lo stesso risultato, anche senza il petrolio. Lo stesso discorso vale per l'Open Source; anche in sua assenza, avremmo sicuramente strumenti analoghi a quelli che abbiamo adesso.
            Bene, allora sono contento di vivere in un
            mondo di pura teoria e ristrettezza mentale!
            Vedi bene che anche le mie argomentazioni sono teoriche, e della peggiore specie, visto che difficilmente potrebbero essere verificate, dato che esiste sia il petrolio che l'Open Source, ma questo non significa che non siano valide. Quello che volevo far notare, e' solo l'assurdita' del dare qualcosa per scontato.
            Se tutti ragionassero come stai facendo
            allora si trarrebbero conclusioni del tipo:
            -. io non inquino con i miei
            elettrodomestici perché vanno ad energia
            elettrica! Quindi lascio accesa la lavatrice
            24 ore su 24 a 90° tanto non inquina!

            (si, peccato che per fare l'energia
            elettrica ci sono centrali inquinanti!).

            Oppure:
            -. io non uso open source
            (si, peccato che...)



            Sei convinto che senza petrolio, non
            avremmo

            potuto scrivere?
            Certo.
            Pure la tastiera su cui digiti è di plastica!
            Lo dai per scontato, hai una visione ristretta. :-)

            Sei convinto, che senza Open Source, Zio

            Bill non avrebbe potuto scrivere?
            Certo!
            Lo dai per scontato, hai una visione ristretta. :-)

            Conosci il significato della parola

            "alternative"?
            Si, ma voi no :(
            Ho la sensazione che sia il contrario.Poi stai parlando con me, perche' mi dai del "voi"? O anche in questo caso, dai per scontato che io appartenga ad una determinata tipologia di persone?Hai nuovamente dimostrato la tua superficialita'.
            p.s. giusto per la cronaca è vero anche il
            rovescio, ossia che anche se il mio PC è
            100% GPL sto scrivendo grazie a software
            chiuso, visto che PI usa ASP!
            Secondo il tuo ragionamento no, dato che Zio Bill scrive grazie all'open source, allora tutto puo' essere sempre e comunque riportato a quello, di conseguenza, nonostante uno dei passaggi e' su di un Software Closed, bisogna anche tenere in considerazione che tale software esiste grazie all'open, e di conseguenza, stai scrivendo grazie al software Open... lo vedi che e' solo una questione di "interessi" personali... Se a te piace pensare che tutto il mondo dell'informatica e' Open, fallo pure, ma e' una visione limitata.Anche tu "esisti" grazie al Big Bang dell'universo ( ammesso che sia mai avvenuto ).
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            No, forse non mi sono spiegato.
            Per me e' ristrettezza mentale e' quando
            qualcuno afferma che senza il petrolio, "NON
            avrei potuto scrivere", quando credo sia
            abbastanza evidente[CUT]Mi piace il tuo modo di pensare... :)Dico davvero! Io sono molto più pragmatico, in effetti mi hai colto in contropiede, specie con il tuo ultimo controesempio :)Che dire... hai ragione! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            Cosa c'entra Windows con l'open sozz?? Secondo voi perche' lo splendido Windows XP usa porzioni ricompilate e riviste e corrette di sw originariamente open (mi viene in mente mosaic), allora e' open???WINDOWS e' OPEN SOZZ secondo voi????MA SIETE MATTI???Sono senza parole.... siete violenti e pericolosi, veramente pericolosi. E per fortuna che siete quattro gatti invasati e vi emarginate da soli...Vergognatevi, taleban-linuzzari.ZioBill***NO LINUX AND NO OPEN SOURCE SOFTWARE WERE USED TO WRITE THIS POST. WINDOWS IS CLOSED SOURCE***- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Questa e' pura teoria ( ma anche


            ristrettezza mentale se vuoi ).

            Fammi capire: quando zio Bill dice "ma io

            non uso open source" allora quella non è

            ristrettezza mentale?

            Quando invece noi cerchiamo di fare aprire

            la mente ad uno e mostrargli una cosa da

            tutte le angolature allora "questa è

            ristrettezza mentale"?


            No, forse non mi sono spiegato.
            Per me e' ristrettezza mentale e' quando
            qualcuno afferma che senza il petrolio, "NON
            avrei potuto scrivere", quando credo sia
            abbastanza evidente, che l'uomo avrebbe
            trovato altre strade per ottenere lo stesso
            risultato, anche senza il petrolio. Lo
            stesso discorso vale per l'Open Source;
            anche in sua assenza, avremmo sicuramente
            strumenti analoghi a quelli che abbiamo
            adesso.


            Bene, allora sono contento di vivere in un

            mondo di pura teoria e ristrettezza
            mentale!


            Vedi bene che anche le mie argomentazioni
            sono teoriche, e della peggiore specie,
            visto che difficilmente potrebbero essere
            verificate, dato che esiste sia il petrolio
            che l'Open Source, ma questo non significa
            che non siano valide. Quello che volevo far
            notare, e' solo l'assurdita' del dare
            qualcosa per scontato.


            Se tutti ragionassero come stai facendo

            allora si trarrebbero conclusioni del
            tipo:

            -. io non inquino con i miei

            elettrodomestici perché vanno ad energia

            elettrica! Quindi lascio accesa la
            lavatrice

            24 ore su 24 a 90° tanto non inquina!



            (si, peccato che per fare l'energia

            elettrica ci sono centrali inquinanti!).



            Oppure:

            -. io non uso open source

            (si, peccato che...)






            Sei convinto che senza petrolio, non

            avremmo


            potuto scrivere?

            Certo.

            Pure la tastiera su cui digiti è di
            plastica!


            Lo dai per scontato, hai una visione
            ristretta. :-)



            Sei convinto, che senza Open Source,
            Zio


            Bill non avrebbe potuto scrivere?

            Certo!


            Lo dai per scontato, hai una visione
            ristretta. :-)



            Conosci il significato della parola


            "alternative"?

            Si, ma voi no :(


            Ho la sensazione che sia il contrario.
            Poi stai parlando con me, perche' mi dai del
            "voi"? O anche in questo caso, dai per
            scontato che io appartenga ad una
            determinata tipologia di persone?
            Hai nuovamente dimostrato la tua
            superficialita'.


            p.s. giusto per la cronaca è vero anche il

            rovescio, ossia che anche se il mio PC è

            100% GPL sto scrivendo grazie a software

            chiuso, visto che PI usa ASP!


            Secondo il tuo ragionamento no, dato che Zio
            Bill scrive grazie all'open source, allora
            tutto puo' essere sempre e comunque
            riportato a quello, di conseguenza,
            nonostante uno dei passaggi e' su di un
            Software Closed, bisogna anche tenere in
            considerazione che tale software esiste
            grazie all'open, e di conseguenza, stai
            scrivendo grazie al software Open... lo vedi
            che e' solo una questione di "interessi"
            personali...
            Se a te piace pensare che tutto il mondo
            dell'informatica e' Open, fallo pure, ma e'
            una visione limitata.
            Anche tu "esisti" grazie al Big Bang
            dell'universo ( ammesso che sia mai avvenuto
            ).
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...
            - Scritto da: Anonimo....
            MA SIETE MATTI???Tu invece sei solo patetico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto il tono della missiva...

            Veramente l'esempio che hai fatto ti da
            torto! Tu scrivi solo grazie al petrolio, se
            non ci fosse stato il petrolio per fare la
            penna non avresti potuto scrivere!

            Analogamente Zio Bill scrive grazie all'open
            source, se non ci fosse stato l'open source
            Zio Bill non avrebbe potuto scrivere.
            ribaltiamo il discorso allorae ti dimostro che la logica non e' tua amica come pensi :)linux e' nato perche' a torvalds non piacevano gli OS, TUTTI commerciali, che esistevano al tempo per il suo 386quindi linux e' nato grazie al software closedcon i silloggismi si dimostra tutto e il contrario di tuttosono un'arma a doppio taglio, che infatti in logica matematica non sono considerati...funzionano a parole, non nella pratica, ne nella dimostrazione teoricae, seguendo sempre il tuo ragionamento sbilenco, se un pacchetto passasse per una centrale ATM che va avanti grazie ad un OS assolutamente closed e segreto (cosa assolutamente plausibile), allora tu che usi linux in realta' stai usando software closed?ti rendi conto dell'assurdita' di quelo che dici?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Visto il tono della missiva...
      ma nasconditi per favore!BSD è una licenza Open Source, quindi volente o nolente usi software derivato da programmi scritti sotto licenza Open Source! 'gnurant! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto il tono della missiva...

        ma nasconditi per favore!
        BSD è una licenza Open Source, quindi
        volente o nolente usi software derivato da
        programmi scritti sotto licenza Open Source!
        'gnurant! :)
        o maddaiecco il genio dei genilo sai che la proprieta' transitiva vale solo per la GPL figlio mio?software derivato da GPL == software GPLsoftware derivato da BSD != BSD != Open sourcela tua affermazione, se presa per buona, starebbe a significare che windows e' open sourceo che solaris e' open sourceo che AIX e' open sourceo che il mondo e' open sourcecazzate!e poi, piu' che usare software open source, al massimo dentro windows c'e' qualche linea di software open source, che da sola non serve a nullauno stack tcp/ip rivisto e corretto per windows, non e' software open source, e' codice open source, che e' ben diverso...madonna santa come siete fastidiosi co sti discorsi del cazzosempre le stesse cose
  • Anonimo scrive:
    Ah! Ah! Ah! Ah!
    Questa e' veramente grande!Avevo del rispetto per questi tizi...
  • Anonimo scrive:
    Dignità...
    c.a. Gates Bill"Siamo dei poveri Linuxari che finanziati da un tuo nemico abbiamo fatto il porting di Linux su la tua schifossissima console...Avremmo bisogno della chiave per craccare la tua consolle....." Linuxari con la faccia come il c@loMa la dignità che fine ha fatto?
  • TeX scrive:
    Qualcosa mi dice....
    ... che MS non darà la firma digitale....
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcosa mi dice....
      LOL ma l'avete letto?E' falsamente gentile, pieno di frecciatine, sembra:1) trovata pubblicitaria2) tentativo di pararsi il culo ("Be' giudice, noi l'abbiamo chiesto gentilmente, glielo abbiamo pure pubblicato sul web, ma questi m0n0p0l1st1 d3l k@1s3r non ci hanno manco cagato...che potevamo fare???" 8)
      • fDiskolo scrive:
        Re: Qualcosa mi dice....
        - Scritto da: Anonimo
        LOL ma l'avete letto?
        E' falsamente gentile, pieno di frecciatine,
        sembra:
        1) trovata pubblicitaria
        2) tentativo di pararsi il culo ("Be'
        giudice, noi l'abbiamo chiesto gentilmente,
        glielo abbiamo pure pubblicato sul web, ma
        questi m0n0p0l1st1 d3l k@1s3r non ci hanno
        manco cagato...che potevamo fare???" 8)a me fa pensare un'altra cosa. Quando risbucherà fuori il processo per antitrust questi potranno andare in tribunare e dire che M$ fa pratiche monopoliste non ammettendo altri software oltre ai suoi sulla sua piattaforma.Anzi, 'sta roba si potrebbe già usare in europa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcosa mi dice....

          a me fa pensare un'altra cosa. Quando
          risbucherà fuori il processo per antitrust
          questi potranno andare in tribunare e dire
          che M$ fa pratiche monopoliste non
          ammettendo altri software oltre ai suoi
          sulla sua piattaforma.Che cazzata ... la piattaforma è mia e ci faccio quello che voglio...Senza considerare che il monopolio MS nelle consolle non esiste
          • gerry scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo


            a me fa pensare un'altra cosa. Quando

            risbucherà fuori il processo per antitrust

            questi potranno andare in tribunare e dire

            che M$ fa pratiche monopoliste non

            ammettendo altri software oltre ai suoi

            sulla sua piattaforma.

            Che cazzata ... la piattaforma è mia e ci
            faccio quello che voglio...In altri ambiti questo sarebbe antieconomico.Provbate a pensare se una ditta automobilistica ti impedisse di installare un autoradio di tua scelta in macchina...Pensate che sarebbe una buona mossa?
            Senza considerare che il monopolio MS nelle
            consolle non esistePer ora no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....

            In altri ambiti questo sarebbe antieconomico.
            Provbate a pensare se una ditta
            automobilistica ti impedisse di installare
            un autoradio di tua scelta in macchina...
            Pensate che sarebbe una buona mossa?sei fuori strada....li si tratta di standard dei fori dove metterci l'autoradio.un paragone + azzeccato potrebbe essere:la fiat costruisce un auto con sospensioni "intelligenti" naturalmente su quella macchina ci gira il sistema operativo che fiat avrà scelto.ma poi un bel giorno arriva qualcuno della compagnia Linux & c. che vorrebbe far installare il su O.S. su quella macchina fiat.come puoi dire che fiat monopolizza il mercato?al massimo saremo noi utenti a decidere se comprare fiat o no.invece M$ dovrebbe consentire di far girare linux cosi poi giochiamo tutti gratis?non funziona cosi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo
            ma poi un bel giorno arriva qualcuno della
            compagnia Linux & c. che vorrebbe far
            installare il su O.S. su quella macchina
            fiat.
            come puoi dire che fiat monopolizza il
            mercato?in quel caso il sw ha impatto diretto sulla sicurezza delle persone. Non mi pare il caso di xbox. Penso che nessuno si scandalizzerebbe se venisse rifiutata l'installazione di un SO diverso da quello originale su una apparecchiatura elettromedicale o su un robot in catena di montaggio. Pero' ti ricordo che stiamo parlando di una console per videogiochi e (potenzialmente) home computing. Cioe', per riprendere l'esempio originale, stiamo parlando di autoradio, non di sospensioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            Pero' ti
            ricordo che stiamo parlando di una console
            per videogiochi e (potenzialmente) home
            computing. Cioe', per riprendere l'esempio
            originale, stiamo parlando di autoradio, non
            di sospensioni.

            ok !allora parliamo di console.. anzi parliamo di x-boxM$ produce x-boxM$ decide cosa fare del *suo* prodottoM$ decide di non voler installare linux sulla sua consolecosa c'è che stona?gli facciamo mettere su linux? obblighiamo ad un produttore di console a metterci un O.S. solo perchè è free?ma guarda che il muro di berlino è caduto giù con il comunismo nel 1989!!
          • gerry scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo
            ok !
            allora parliamo di console.. anzi parliamo
            di x-box
            M$ produce x-box
            M$ decide cosa fare del *suo* prodotto
            M$ decide di non voler installare linux
            sulla sua console

            cosa c'è che stona?Se qualcun'altro invece lo permette in un mercato normale IMHO la MicroSoft non riuscirebbe a vendere le sue console.La MicroSoft non lo deve far per legge, lo dovrebbe fare per il mercato.Da utente mi piacerebbe farci girare quel che voglio sull'Xbox, perchè in sostanza ho idea di avere comprato un pezzo di HW, non di aver fatto un contratto in licenza con Microsoft.A me scoccia l'idea che io mi compro la consolle e poi devo ancora chiedere il permesso a MS per farci girare qualcosa.Questo discorso sembra stupido pensando a cosa vogliono farci quelli del linuxproject (probabilmente non servirebbe quasi a nessuno) ma è il concetto che è sbagliato.Insomma, Xbox è un accrocchio hardware, l'ho pagato, ho pagato le licenze per il software che ci sta dentro (BIOS et similia) perchè devo ancora chiedere il permesso a te per usarlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo
            ok !
            allora parliamo di console.. anzi parliamo
            di x-box
            M$ produce x-box
            M$ decide cosa fare del *suo* prodotto
            M$ decide di non voler installare linux
            sulla sua consoleNo, ti mancano alcuni passi
            M$ produce x-box
            M$ decide cosa fare del *suo* prodottoM$ decide di venderlotu compri un esemplare di x-box
            M$ decide di non voler installare linux
            sulla sua consoletu decidi di installare XYZ sul *tuo* esemplare di x-box
            gli facciamo mettere su linux? obblighiamo
            ad un produttore di console a metterci un
            O.S. solo perchè è free?no, sarebbe assurdo. Non si chiede questo, si chiede di essere liberi di installare ed eseguire sw su un hw *tuo*.

            ma guarda che il muro di berlino è caduto
            giù con il comunismo nel 1989!!non e' caduto, lo hanno tirato giu' a picconate, se proprio vogliamo essere precisi. Il comunismo non c'entra proprio niente, almeno per quanto mi riguarda.
          • fDiskolo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo
            un paragone + azzeccato potrebbe essere:
            la fiat costruisce un auto con sospensioni
            "intelligenti" naturalmente su quella
            macchina ci gira il sistema operativo che
            fiat avrà scelto.
            ma poi un bel giorno arriva qualcuno della
            compagnia Linux & c. che vorrebbe far
            installare il su O.S. su quella macchina
            fiat.
            come puoi dire che fiat monopolizza il
            mercato?
            al massimo saremo noi utenti a decidere se
            comprare fiat o no.le centraline si possono cambiare, lo sai?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            Non serve essere monopolisti per configurare un abuso di posizione dominante.Fare una piattaforma che fa girare solo quello che pare a te è una pratica di trust. Punto. Non conta che quote di mercato hai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            - Scritto da: Anonimo
            Non serve essere monopolisti per configurare
            un abuso di posizione dominante.

            Fare una piattaforma che fa girare solo
            quello che pare a te è una pratica di trust.
            Punto. Non conta che quote di mercato hai.Allora Nintendo è stata da sempre monopolista, visto che quasi tutte le sue console utilizzano delle cartucce per memorizzare i giochi, e le cartucce sono protette da brevetto. Se vuoi produrre una cartuccia devi chiedere il permesso a Nintendo e pagare le royalty.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            Esatto, pure Nintendo è una monopolista!Il fatto però è che nessuno potrà mai fare il porting di Linux... però se qualcuno riuscisse a far girare Linux su gamecube allora io mi incacchierei se Nintendo non mi "firmasse" il dvd in modo da rendere la cosa legale!
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcosa mi dice....
            Veramente Apple lo ha fatto per anni.- Scritto da: Anonimo
            Non serve essere monopolisti per configurare
            un abuso di posizione dominante.

            Fare una piattaforma che fa girare solo
            quello che pare a te è una pratica di trust.
            Punto. Non conta che quote di mercato hai.
  • Anonimo scrive:
    Scusa Sun...
    ... potresti gentilmente fare in modo che Windows riesca a girare su SPARC?Altrimenti è monopolio.
    • eymerich scrive:
      Re: Scusa Sun...

      ... potresti gentilmente fare in modo che
      Windows riesca a girare su SPARC?Windows potrebbe girare su SPARC, esattamente come ci gira Linux. Nessun sviluppatore che ha portato linux su SPARC ha mai dovuto chiedere chiavi od autorizzazioni a SUN per poter lavorare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa Sun...
        - Scritto da: eymerich


        ... potresti gentilmente fare in modo che

        Windows riesca a girare su SPARC?

        Windows potrebbe girare su SPARC,
        esattamente come ci gira Linux. Nessun
        sviluppatore che ha portato linux su SPARC
        ha mai dovuto chiedere chiavi od
        autorizzazioni a SUN per poter lavorare.Non è così. Windows è un sistema operativo a microkernel. Per funzionare ci va un Hardware Abstraction Level (HAL). Per scrivere l'HAL per una piattaforma, c'è bisogno che chi produce il processore contribuisca in termini di informazioni sul processore, sul bus e sulle varie altre parti del progetto hardware.E' per questo motivo che Microsoft ha abbandonato le versioni di Windows NT su piattaforma MIPS, AlphaAXP e PowerPC. Perché non c'era nessuno che potesse garantire queste informazioni con il potenziale effetto che non si riesca a far girare correttamente Windows su alcune piattaforma, nonostante il processore sia supportato (p. es. sebbene PowerPC fosse supportato come CPU, su moltissime macchine IBM Windows NT non riusciva a girare).Secondo te Sun avrebbe interesse a fornire queste informazioni?
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa Sun...
          A rigor di logica, dal tuo discorso si evince che se Microsoft non ha le informazioni per usare un powerpc non ce le ha neppure nessun'altro al mondo. Perche' se le avesse, ad esempio, la comunita' linux, anche Microsoft di conseguenza le avrebbe. Dunque chi usa queste cpu cosi' gelusamente segretate? Nessuno?- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: eymerich




          ... potresti gentilmente fare in modo
          che


          Windows riesca a girare su SPARC?



          Windows potrebbe girare su SPARC,

          esattamente come ci gira Linux. Nessun

          sviluppatore che ha portato linux su SPARC

          ha mai dovuto chiedere chiavi od

          autorizzazioni a SUN per poter lavorare.

          Non è così. Windows è un sistema operativo a
          microkernel. Per funzionare ci va un
          Hardware Abstraction Level (HAL). Per
          scrivere l'HAL per una piattaforma, c'è
          bisogno che chi produce il processore
          contribuisca in termini di informazioni sul
          processore, sul bus e sulle varie altre
          parti del progetto hardware.

          E' per questo motivo che Microsoft ha
          abbandonato le versioni di Windows NT su
          piattaforma MIPS, AlphaAXP e PowerPC. Perché
          non c'era nessuno che potesse garantire
          queste informazioni con il potenziale
          effetto che non si riesca a far girare
          correttamente Windows su alcune piattaforma,
          nonostante il processore sia supportato (p.
          es. sebbene PowerPC fosse supportato come
          CPU, su moltissime macchine IBM Windows NT
          non riusciva a girare).

          Secondo te Sun avrebbe interesse a fornire
          queste informazioni?
        • eymerich scrive:
          Re: Scusa Sun...

          Non è così. Windows è un sistema operativo a
          microkernel.Da NT in poi, ma questo che c'entra con la firma digitale necessaria a far girare il software su una determinata piattaforma?
          bisogno che chi produce il processore
          contribuisca in termini di informazioni sul
          processore, sul bus e sulle varie altreSi chiamano "data book". Generalmente sono disponibili pubblicamente, e comunque nemmeno questo c'entra con dispositivi di firma che sono poprietari del bios/piattaforma e non del processore.
          piattaforma MIPS, AlphaAXP e PowerPC. Perché
          non c'era nessuno che potesse garantire
          queste informazioniTanto è vero che Linux (e FreeBSD, se ricordo) ci girano benissimo su quelle piattaforme.
          Secondo te Sun avrebbe interesse a fornire
          queste informazioni?Ha interesse e sono tranquillamente diponibili. Ma una volta che le ho acquisite posso produrre sistemi operativi, giochi o applicativi come più mi pare e piace, e dopo aver scritto un qualsiasi software posso immetterlo sul mercato o distribuirlo gratuitamente senza chiedere alcun "permesso".
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa Sun...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: eymerich




          ... potresti gentilmente fare in modo
          che


          Windows riesca a girare su SPARC?



          Windows potrebbe girare su SPARC,

          esattamente come ci gira Linux. Nessun

          sviluppatore che ha portato linux su SPARC

          ha mai dovuto chiedere chiavi od

          autorizzazioni a SUN per poter lavorare.

          Non è così. Windows è un sistema operativo a
          microkernel. Per funzionare ci va un
          Hardware Abstraction Level (HAL). Per
          scrivere l'HAL per una piattaforma, c'è
          bisogno che chi produce il processore
          contribuisca in termini di informazioni sul
          processore, sul bus e sulle varie altre
          parti del progetto hardware.??????Per scrivere un kernel devi conoscere l'architettura della CPU. Indipendentemente dal tipo di kernel che stai scrivendo. Quindi se esiste Linux per Sparc allora vuol dire che le specifiche dell'architettura sono pubbliche o perchè le ha divulgate Sun o perchè sono deducibili dai sorgenti di Linux per Sparc.Se a questo punto MS non riesce a scrivere un kernel per una architettura, o semplicemente non lo reputa conveniente, non vedo perchè si debba criticare chi vende soluzioni basate su quell'architettura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa Sun...
      - Scritto da: Anonimo
      ... potresti gentilmente fare in modo che
      Windows riesca a girare su SPARC?

      Altrimenti è monopolio.Manca soltanto il porting.gsam
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa Sun...
      Una volta windows (NT) c'era anche in versione NON x86, girava sulle vecchie digital/compaq. e vi assicuro, andava da dio.. molto piu' veloce dei pc.. ma poi, MS ha deciso di non sviluppare 2000 per quella piattaforma..Se MS non vuole fare il porting, non e' un problema di Sun o di Compaq.A.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa Sun...
        se ti riferisci al winpork NT che girava su alpha in realta' non girava veramente su alpha ma su dei kernel digital unix ridotti ai minimi termini che si frapponevano tra l'hardware e il kernel NT, una zozzeria immonda degna di M$; winpork non ha mai girato su qualcosa diverso da x86.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa Sun...
          - Scritto da: Anonimo
          se ti riferisci al winpork NT che girava su
          alpha in realta' non girava veramente su
          alpha ma su dei kernel digital unix ridotti
          ai minimi termini che si frapponevano tra
          l'hardware e il kernel NT, una zozzeria
          immonda degna di M$; winpork non ha mai
          girato su qualcosa diverso da x86.???? Ma che cosa dici? Ti assicuro che il porting del Kernel era nativo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa Sun...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            se ti riferisci al winpork NT che girava
            su

            alpha in realta' non girava veramente su

            alpha ma su dei kernel digital unix
            ridotti

            ai minimi termini che si frapponevano tra

            l'hardware e il kernel NT, una zozzeria

            immonda degna di M$; winpork non ha mai

            girato su qualcosa diverso da x86.

            ???? Ma che cosa dici? Ti assicuro che il
            porting del Kernel era nativo.Vero è!Il kernel era nativo, peccato che le applicazioni giravano tutte sotto un emulatore di x86 e le prestazioni... buonanotte! (parlo perché l'ho visto ed usato, ma solo 5 minuti, di più non ce l'ho fatta)
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa Sun...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            se ti riferisci al winpork NT che
            girava

            su


            alpha in realta' non girava veramente
            su


            alpha ma su dei kernel digital unix

            ridotti


            ai minimi termini che si frapponevano
            tra


            l'hardware e il kernel NT, una zozzeria


            immonda degna di M$; winpork non ha mai


            girato su qualcosa diverso da x86.



            ???? Ma che cosa dici? Ti assicuro che il

            porting del Kernel era nativo.

            Vero è!
            Il kernel era nativo, peccato che le
            applicazioni giravano tutte sotto un
            emulatore di x86 e le prestazioni...
            buonanotte! (parlo perché l'ho visto ed
            usato, ma solo 5 minuti, di più non ce l'ho
            fatta)No solo le applicazioni X86 giravano in emulazione, ma c'erano pure quello native (MS SQL era una di loro) bisognava ricompilare i sorgenti e fare un po' di porting in quanto le due architetture gestivano l'ordine dei bit nel byte in modo inverso (little indian, big indian). Le applicazioni native erano decisamente più performanti di quelle analoghe su piattaforma X86. Peccato che il mercato non abbia comunque gradito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa Sun...
            Io le vendevo con Pro/e.. che non e' proprio un cad ad uso amatoriale..comunque all'epoca c'erano pochissime applicazioni, pure office, dovevi farlo girare con il software di emulazione (una schifezza).Comunque, viaggiava da far paura, peccato che MS non sia andata avanti a sviluppare software per questo HW.. :(A.
          • Anonimo scrive:
            AIUTO!!!
            Un amico ha un "Elaboratore Fujitsu Siemens 200N con processore Ultra SPARCII clock 500 Mhz" con Solaris 8Non chiedetemi perche, su questa macchina, oltre solaris cosa si puo' installare?NT?Scusate la domanda folle... (non mi uccidete!!)
          • TeX scrive:
            Re: AIUTO!!!
            - Scritto da: Anonimo
            Un amico ha un "Elaboratore Fujitsu Siemens
            200N con processore Ultra SPARCII clock 500
            Mhz" con Solaris 8
            Non chiedetemi perche, su questa macchina,
            oltre solaris cosa si puo' installare?Probabilmente Linux:http://www.ultralinux.org/
      • Numero28 scrive:
        Re: Scusa Sun...
        - Scritto da: Anonimo
        Una volta windows (NT) c'era anche in
        versione NON x86, girava sulle vecchie
        digital/compaq. e vi assicuro, andava da
        dio.. molto piu' veloce dei pc.. ma poi, MS
        ha deciso di non sviluppare 2000 per quella
        piattaforma..

        Se MS non vuole fare il porting, non e' un
        problema di Sun o di Compaq.

        A.già, c'era una versione per mips direttamente nel ce di install per X86... uno dei miei sogni erotici adolescenziali :D
    • NeutrinoPesante scrive:
      Re: Scusa Sun...
      - Scritto da: Anonimo
      ... potresti gentilmente fare in modo che
      Windows riesca a girare su SPARC?Chiedilo a Microsoft, dipende da lei.Per quanto riguarda Linux, ci gira gia' (vedi, per esempio, http://www.ultralinux.org/)Nell'architettura delle Sun non c'e' alcun meccanismo che impedisca di installarci un altro SO.

      Altrimenti è monopolio.Please, collegare il cervello alle dita prima di scrivere.GrazieSaluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa Sun...
        - Scritto da: NeutrinoPesante

        - Scritto da: Anonimo

        ... potresti gentilmente fare in modo che

        Windows riesca a girare su SPARC?

        Chiedilo a Microsoft, dipende da lei.
        Per quanto riguarda Linux, ci gira gia'
        (vedi, per esempio,
        http://www.ultralinux.org/)

        Nell'architettura delle Sun non c'e' alcun
        meccanismo che impedisca di installarci un
        altro SO.




        Altrimenti è monopolio.

        Please, collegare il cervello alle dita
        prima di scrivere.
        Grazie

        Salutitemo proprio che sia MS che confrontandosi con gli altri SO su un'altra architettura HW dimostrerebbe la sua pochezza... altrimenti nella sua ottica di dominio assoluto l'avrebbe già fatto... forse finora non ci ha pensato perchè attendeva che "morisse" da sola o che venisse relegata in un angolo dall'architettura x86 ( per pura diffusione, non valore intrinseco..) invece ora con linux anche questo HW ha una nuova freccia al suo arco...ai posteri la sentenza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa Sun...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: NeutrinoPesante



          - Scritto da: Anonimo


          ... potresti gentilmente fare in modo
          che


          Windows riesca a girare su SPARC?



          Chiedilo a Microsoft, dipende da lei.

          Per quanto riguarda Linux, ci gira gia'

          (vedi, per esempio,

          http://www.ultralinux.org/)



          Nell'architettura delle Sun non c'e' alcun

          meccanismo che impedisca di installarci un

          altro SO.







          Altrimenti è monopolio.



          Please, collegare il cervello alle dita

          prima di scrivere.

          Grazie



          Saluti

          temo proprio che sia MS che confrontandosi
          con gli altri SO su un'altra architettura HW
          dimostrerebbe la sua pochezza... altrimenti
          nella sua ottica di dominio assoluto
          l'avrebbe già fatto... forse finora non ci
          ha pensato perchè attendeva che "morisse" da
          sola o che venisse relegata in un angolo
          dall'architettura x86 ( per pura diffusione,
          non valore intrinseco..) invece ora con
          linux anche questo HW ha una nuova freccia
          al suo arco...

          ai posteri la sentenza...Ma spara meno boiate! siete patetici... Ahh è vero ai TROLL come te non bisognerebbe rispondere. Ma vi pagano per dire ste boiate????
    • fDiskolo scrive:
      Re: Scusa Sun...
      - Scritto da: Anonimo
      ... potresti gentilmente fare in modo che
      Windows riesca a girare su SPARC?

      Altrimenti è monopolio.per tua informazione ci gira. Eh, sì, perché per le workstation della sun è diponibile una scheda pc con cpu x86 e ram su cui si può far girare windows. Se non gira nativamente sui processori sparc è perché in M$ non sanno sviluppare per qualche cosa che sia diversa da x86.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa Sun...
        - Scritto da: fDiskolo
        Se non gira nativamente sui processori sparc
        è perché in M$ non sanno sviluppare per
        qualche cosa che sia diversa da x86.Tu lo sai che NT antecedente a 2000 girava allegramente su cpu diverse da x86? Il progetto originario era addirittura pensato per una cpu intel non x86, per poi passare al PowerPC di IBM, per poi passare agli Alpha ed infine approdare su x86?Perche' hanno droppato il supporto ad architetture diverse da x86? Credo che un'occhiatina ai dati di vendita di cpu intel/amd confrontati a quelli di altri processori renda l'idea.
        • fDiskolo scrive:
          Re: Scusa Sun...
          - Scritto da: Anonimo
          Tu lo sai che NT antecedente a 2000 girava
          allegramente su cpu diverse da x86? Il
          progetto originario era addirittura pensato
          per una cpu intel non x86, per poi passare
          al PowerPC di IBM, per poi passare agli
          Alpha ed infine approdare su x86?
          Perche' hanno droppato il supporto ad
          architetture diverse da x86? Credo che
          un'occhiatina ai dati di vendita di cpu
          intel/amd confrontati a quelli di altri
          processori renda l'idea.peccato che l'architettura intel abbia tutte le sue limitazioni.
          • Numero28 scrive:
            Re: Scusa Sun...
            - Scritto da: fDiskolo
            peccato che l'architettura intel abbia tutte
            le sue limitazioni.Sono le CPU (INTEL e AMD) più economiche e perfermanti del mercato, architettura vecchia o meno, di fatto è così.Sono veloci, economiche e soprattutto affidabili... saranno pure CISC ma se continuate a proporzionarle al progetto CISC di 20 anni fa allora siamo proprio alla frutta.
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