Internet, tuoni e fulmini dal Vaticano

No al digital divide, no alla discriminazione all'accesso, no all'uso politico strumentale di internet, no allo sfruttamento della rete per soffocare le culture del mondo. C'è tutto questo nell'importante documento Etica in Internet

Roma – Internet opportunità senza precedenti ma assediata dalla politica corrotta, dalla discriminazione, dalle mancate libertà, dalla disparità economica. C’è questo e molto di più in un documento, “Etica in Internet”, con cui il Vaticano torna a far sentire la propria voce su rete e dintorni. Un documento del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni sociali che mostra la posizione della Chiesa rispetto alle sfide e ai problemi della diffusione di internet nel mondo.

La ragione del documento l’ha spiegata, alla conferenza stampa di presentazione, monsignor John Patrick Foley: “Non c’è bisogno di grandi sforzi di immaginazione per considerare la terra come un globo ronzante di trasmissioni elettroniche, un pianeta blaterante, annidato nel silenzio dello spazio. In conseguenza di ciò, le persone sono più felici e migliori? Questa è la questione etica che si pone.”

Con un occhio a 360 gradi, la Chiesa affronta in questo modo temi chiave come l’accesso alla rete nel mondo, il rapporto telematico tra i popoli, le libertà digitali e la libertà di informazione.

Il cupolone Cardine del documento è una condanna espressa sotto forma di “deplorazione” per le democrazie liberali e i regimi totalitari laddove “l’accesso ai mezzi di comunicazione sociale per fare politica spesso dipende dalla ricchezza e dove i politici e loro consiglieri non rispettano la verità e la lealtà, calunniando i propri oppositori e riducendo i problemi a dimensioni insignificanti”.

E se in queste settimane l’amministrazione Bush ha cancellato una serie di iniziative che l’amministrazione Clinton aveva varato per ridurre il “digital divide” nei diversi stati americani e tra le diverse etnie, il Consiglio spiega che proprio il digital divide rappresenta una preoccupazione viva, perché porta con sé il senso di una discriminazione tra chi può e chi non può. Se non si punta a colmare progressivamente e rapidamente il digital divide si rischia che una parte del mondo rimanga indietro e non possa “godere dei benefici che la globalizzazione e lo sviluppo permettono”.

Anche per questo, ma non solo, il Consiglio vaticano condanna senza mezzi termini quanto accade in molti paesi che per ragioni di opportunità politica o per contrastare l’opposizione politica e limitare le libertà di stampa e di critica agiscono per limitare, ostacolare, impedire l’accesso alla rete. Una situazione che desta “preoccupazione” secondo il Vaticano. “Deploriamo – si legge nel documento – i tentativi di parte delle autorità pubbliche di bloccare l’accesso all’informazione” perché ritengono i media “pericolosi o imbarazzanti per loro”. Oppure perché manipolando l’accesso ai media possono compiere azioni di “propaganda o disinformazione”. Eccessi che si traducono, alfine, nella gravissima limitazione della libertà di espressione e di pensiero. Dunque internet e gli altri media “possono essere utilizzati per sfruttare, manipolare, dominare e corrompere” ma questo, spiega il Pontificio Consiglio, non può significare nascondere le opportunità e i vantaggi che l’avvento della rete porta con sé. Perché internet “può aiutare le persone ad usare responsabilmente la libertà e la democrazia, a espandere la gamma di scelte disponibili nei diversi campi della vita, ad ampliare gli orizzonti culturali ed educativi, ad eliminare le divisioni e promuovere lo sviluppo umano in una moltitudine di modi”.

Ma è proprio questo a rendere paradossale, secondo il Vaticano, il fatto che l’uso distorto di internet trasformi la rete in un veicolo di guerra anziché di pace, come accade per il “pericolo rappresentato dal cyberterrorismo”.

Un pericolo che fa dello spazio telematico un campo di battaglia. “Sarebbe amaramente ironico – commentano gli autori del documento del Consiglio – che questo strumento di comunicazione, con un tale potenziale di aggregazione umana, tornasse alle proprie origini risalenti alla Guerra Fredda e divenisse un’area di conflitto internazionale”.

Piazza San Pietro La Chiesa nel nuovo documento si fa anche portavoce di un problema centrale, molto sentito in alcuni paesi asiatici e molto meno in Europa e Sudamerica: il fatto cioè che internet diventi veicolo e strumento di egemonia culturale. Secondo il Vaticano, l’Occidente tende a sfruttare internet per imporsi… “Imporre a una cultura la visione del mondo, i valori e persino la lingua propri di un’altra – spiega il documento – non è un dialogo. E’ imperialismo culturale”. Una tendenza inaccettabile soprattutto perché “la cultura dominante trasmette valori falsi e contrari al bene autentico delle persone e dei gruppi”.

Su questo punto il Consiglio insiste con particolare veemenza, nella convinzione che dall’Occidente via internet vengano trasmessi “messaggi carichi di valori propri della cultura secolare occidentale a persone e società che in molti casi non sono in grado di valutarli e di confrontarli”. Da qui la creazione, a causa di questo uso distorto della rete, di problemi sociali in ambienti e paesi ben distanti dalla cultura occidentale. Anche per questo, spiega il Consiglio, è necessario sostenere “la libertà di espressione e il libero scambio delle idee”.

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  • Anonimo scrive:
    Mooolto bene
    LA Germania si rilancia?
  • Anonimo scrive:
    Noi una petizione mai???
    Come ebbi modo di dire all'epoca della raccolta di firme sulla pessima legge sull'editoria: muoviamoci!!Ho letto tutti i commenti del forum... nessuno ha proposto nulla :( ...dunque... "ghe pensi mi".Metto a disposizione tutto quello che serve, a spese mie.Posso fornire: server, dominio, mailing-list, forum, e-mail, accessori e balle varie.Non voglio un fico in cambio, sia chiaro!!!Mi basta che qualcosa si muova, che la smettiamo di guardarci l'ombellico.Non starò qui ad elencare i pro dell'OpenSource.Scriviamoci, mettiamoci in contatto, iniziamo a fare operazioni di lobbying legali e sensate.Fatemi sapere, non perdiamo questa occasioneGiuliano Yurij Beccaria.
  • Anonimo scrive:
    Schroeder ha in mano il PINGUINO. E il ns premier?
    Questo articolo ritrae il premier tedesco Schroeder con pinguino di Linux in mano.http://de.news.yahoo.com/020228/3/2nyln.htmlQuando vedremo il nostro premier in una posa simile tirero' un sospiro di sollievo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Schroeder ha in mano il PINGUINO. E il ns premier?
      - Scritto da: berluska
      Questo articolo ritrae il premier tedesco
      Schroeder con pinguino di Linux in mano.

      http://de.news.yahoo.com/020228/3/2nyln.html

      Quando vedremo il nostro premier in una posa
      simile tirero' un sospiro di sollievo.aspetta e spera.A lui piacciono pinguine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Schroeder ha in mano il PINGUINO. E il ns prem
      - Scritto da: berluska
      Quando vedremo il nostro premier in una posa
      simile tirero' un sospiro di sollievo.Beh intanto lui fa le corna :-) , magari la prox volta invece delle corna farà le scoreggie con la mano sotto le ascelle :-)
  • Anonimo scrive:
    Mundie (M$) invita la concorrenza all'INCIUCIO
    da zdnethttp://zdnet.com.com/2100-1104-847303.html
  • Anonimo scrive:
    E' passata la linea dei formati LIBERI
    anche con l'impiego di client windows, la scelta del software-office è caduta su un prodotto aperto come Open Office, i cui formati di documento sono aperti anch'essiL'amministrazione di uno stato deve garantire che i documenti di tutti non rimangano sotto il ricatto di un formato chiuso.
  • Anonimo scrive:
    Linux + sicuro di Win
    Questa è la dimostrazione.
  • Anonimo scrive:
    Percentuale confermata
    150/5000=3%
    • Anonimo scrive:
      Re: Percentuale confermata
      è anche confermata una cosa: linux su server che girano 24 ore su 24, sottoposti a carichi di lavoro pesanti, e windows su client, che hanno un uso di cpu del 2-3%, che vengono accesi la mattina e spenti la sera, e se si piantano nessuno si lamenta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Percentuale confermata
      - Scritto da: Calc

      150/5000=3%Prima era 0/5000=0%....Comunque leggi fino in fondo:"In questo modo - ha commentato Steffi Lemke, della IuK-Kommision [cut] - abbiamo cominciato la migrazione verso sistemi OpenSource".E ancora:"Nelle Workstation verrà utilizzato Windows-XP come Sistema Operativo, ma verranno installati prodotti office OpenSource (OpenOffice)".Lascio ad altri il compito di calcolare il costo di 150 licenze Win 2000 Server più tutti i programi server-side in aggiunta a 5000 licenze MS-Office....
    • Anonimo scrive:
      Re: Percentuale confermata
      C'è una differenza tra server e client-workstation che tu non sai evidentemente; la scelta di dotare i server (che per inciso non si tratta di server Yahoo!! o Hotmail o i server DNS della M$ a Redmond, sottoposti a ben altro a cui saranno destinati quelli in oggetto) del Bund. di o.s. Linux, è come dire a M$ che il tuo o.s. win si è rilevato non all'altezza tecnica di Linux per questo compito. E bada, non sono i server del CERN, dove si sà che anche con CPU IA l'o.s. win è scartato perchè inefficiente ai compiti high-end; come a Yahoo!! etc. E cioè se preferisci Linux è tecnicamente meglio di win!Poi, spenderei una parola su quei 5000 client rimasti win; la voglia di sposare Linux in tutto il Bund. era sostenuta dalla maggioranza dei parlamentari, nonchè dalla maggioranza di operatori dimostratosi anche curiosi.E qui nasce l'interrogativo: comè possibile che una minoranza che si rifiuta di passare a Linux (per vari motivi, es: mi trovo bene con win, ho paura che sia difficile, etc.) riesca a prevalere sulla maggioranza che si professa pro-Linux o cmq disponibile ad usarlo?Bè innanzi tutto credo che sia stato valutato che non si poteva licenziare sia gli operatori sia i parlamentari, che in minoranza erano (per vari motivi) contrari a Linux sui desktop del Bund., in quanto dovevano usare pure loro il PC (io l'avrei fatto, cmq). Poi entrano le pressioni di M$: vi ricordate il discorso del CEO tedesco di M$, quando velatamente accennava alla possibilità di licenziamento di dipendenti sia M$ sia società consorziate M$ sempre tedeschi?Non scartiamo pressioni politiche di M$ poi, ovviamente.Bè democraticamente, il caso in oggetto, per quanto riguarda i client, ha visto che una minoranza ha prevalso su una maggioranza: bell'esempio di democrazia!Cmq per fortuna le soluzioni su win saranno open source, segno evidente che la pressione più forte è venuta da quel gruppo di operatori e parlamentari minoritari che aveva timore di trovarsi davanti a un'o.s. non user-friendly o che non voleva faticare ad imparare le prassi e le tecniche del nuovo o.s. non M$ (che per inciso non sono difficili per l'uso che ne dovevano fare).
      • Anonimo scrive:
        Re: Percentuale confermata
        - Scritto da: BSD_like
        E qui nasce l'interrogativo: comè possibile
        che una minoranza che si rifiuta di passare
        a Linux (per vari motivi, es: mi trovo bene
        con win, ho paura che sia difficile, etc.)
        riesca a prevalere sulla maggioranza che si
        professa pro-Linux o cmq disponibile ad
        usarlo?Saubere Hände (Mani pulite) :-) ?L'Uomo Piu' Ricco del mondo avra' donato una minima percentuale del suo capitale a qualche Fritz (O Hans) per non rimediare una figuraccia davanti agli azionisti ...BTW, credo che sia un buon passo nella giusta direzione, e sopratutto un segnale forte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Percentuale confermata
          Cmq ritengo che sia anche entrato in gioco a favore di quei client win anche considerazioni diplomatiche come sopratutto il fatto che una minoranza degli ut. del Bund. non era disposta a passare ad un'altro o.s.; si è lasciato così un'o.s che fosse usabile da tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Percentuale confermata
            - Scritto da: BSD_like
            Cmq ritengo che sia anche entrato in gioco a
            favore di quei client win anche
            considerazioni diplomatiche come sopratutto
            il fatto che una minoranza degli ut. del
            Bund. non era disposta a passare ad un'altro
            o.s.; si è lasciato così un'o.s che fosse
            usabile da tutti.Non so per cosa saranno utilizzati le macchine client in questione, ma usare OpenOffice su Linux o su Windows e' la medesima cosa ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Percentuale confermata
            - Scritto da: Giambo


            - Scritto da: BSD_like

            Cmq ritengo che sia anche entrato in
            gioco a

            favore di quei client win anche

            considerazioni diplomatiche come
            sopratutto

            il fatto che una minoranza degli ut. del

            Bund. non era disposta a passare ad
            un'altro

            o.s.; si è lasciato così un'o.s che fosse

            usabile da tutti.

            Non so per cosa saranno utilizzati le
            macchine client in questione, ma usare
            OpenOffice su Linux o su Windows e' la
            medesima cosa ...compreso l'uso del copia-e-incolla, che tanto sembrava critico agli esperti della vigilia
      • Anonimo scrive:
        Re: Linuxari e ....... maggioranza
        Quando fa comodo ai linuxisti la maggioranza è stupida, anzi sono una massa di UTONTI, quando invece si schiera con Linux come in questo caso va bene è antidemocratico non darle retta.Se al parlamento tedesco hanno considerato che una minoranza non era disposta a passare a Linux che dovevano fare secondo te, dovevano sparargli?Windows lo sanno usare tutti, anche quelli esaltati che usano Linux per cui mi è sembrata la scelta più giusta quella di lasciare i client Windows.Poi chissà che quelli curiosi di vedere linux non sarebbero rimasti delusi quando scoprivano che era più difficile di come pensavano.Certo per le noiose ripetizioni dei compiti che dovevano fare era la stessa cosa che con windows, ma appena uscivano dal tracciato preparato dai sistemisti se ne sarebbero accorti di comeè facile con 1000 pagine di HOWTO!
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: maggioranza
          Quando fa comodo ai linuxisti la maggioranza
          è stupida, anzi sono una massa di UTONTI,
          quando invece si schiera con Linux come in
          questo caso va bene è antidemocratico non
          darle retta.Bisogna distinguere tra la maggioranza degli esperti IT del Bundestag e la maggioranza degli utonti che usano il PC per scaricare dai siti porno.
          Se al parlamento tedesco hanno considerato
          che una minoranza non era disposta a passare
          a Linux che dovevano fare secondo te,
          dovevano sparargli?Non so come funziona sul tuo pianeta, ma qui da noi la maggioranza vince (E, no, non spariamo in testa a quelli che si sono schierati dalla parte della minoranza).
          Windows lo sanno usare tutti, anche quelli
          esaltati che usano Linux per cui mi è
          sembrata la scelta più giusta quella di
          lasciare i client Windows.Non se la maggioranza voleva Linux.Pure le automobili con il cambio automatico sono piu' facili da usare, ma qui da noi la maggioranza vuole il cambio manuale.
          Poi chissà che quelli curiosi di vedere
          linux non sarebbero rimasti delusi quando
          scoprivano che era più difficile di come
          pensavano.Di sicuro non avrebbero ricevuto una macchina "vergine" e 3 CD della Debian. Avrebbero ricevuto una macchina con KDE, OpenOffice (Che, guarda un po', girera' sui clients con XP) e magari konqueror. Macchina preconfigurata per il giusto utilizzo.
          Certo per le noiose ripetizioni dei compiti
          che dovevano fare era la stessa cosa che con
          windows, ma appena uscivano dal tracciato
          preparato dai sistemisti se ne sarebbero
          accorti di comeè facile con 1000 pagine di
          HOWTO!Parti dal presupposto che ci sarebbe stata la possibilita' di uscire dal tracciato (Installare Morpheus, chattare con ICQ, ricevere qualche virus per EMail. Questo, con Linux, lo puoi evitare (E, indirettamente, aumentare la produttivita').
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: maggioranza
          Quando fa comodo ai linuxisti la maggioranza
          è stupida, anzi sono una massa di UTONTI,
          quando invece si schiera con Linux come in
          questo caso va bene è antidemocratico non
          darle retta.Qualche utente Linux è estremista ne più de meno di qualche utente Windows.......
          Windows lo sanno usare tutti, anche quelli
          esaltati che usano Linux per cui mi è
          sembrata la scelta più giusta quella di
          lasciare i client Windows.Probabile che abbiano fatto esattamente questo ragionamento.
          Poi chissà che quelli curiosi di vedere
          linux non sarebbero rimasti delusi quando
          scoprivano che era più difficile di come
          pensavano.Certo che clickare un'icona sul KDE per far partire OpenOffice o KOffice è molto più complesso che clickare un'icona su Windows per far partire MS-Office....
          Certo per le noiose ripetizioni dei compiti
          che dovevano fare era la stessa cosa che con
          windows, ma appena uscivano dal tracciato
          preparato dai sistemisti se ne sarebbero
          accorti di comeè facile con 1000 pagine di
          HOWTO!Guarda, non so in Germania, ma almeno in Italia, purtroppo il 99% degli utilizzatori di PC negli uffici amministrativi si ferma a clickare un'icona. Già quando si tratta di copiare un file su di un floppy è un dramma... Per queste operazioni Linux è esattamente come Windows. L'amministrazione è un po' più complessa, ma tanto questa viene demandata comunque ai sistemisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: TeX
            Guarda, non so in Germania, ma almeno in
            Italia, purtroppo il 99% degli utilizzatori
            di PC negli uffici amministrativi si ferma a
            clickare un'icona. Già quando si tratta di
            copiare un file su di un floppy è un
            dramma... Per queste operazioni Linux è
            esattamente come Windows. L'amministrazione
            è un po' più complessa, ma tanto questa
            viene demandata comunque ai sistemisti.
            Confermo e sottoscrivo.Per me se avessero sostituito Win con Linux+KDEla maggior parte degli impiegati non se ne sarebbenemmeno accorta (se avevi l'accortezza di lasciarela stessa immagine di sfondo del desktop!!).Cosa diversa probabilmente con MSOffice, ma visto che dovranno comunque abituarsi a OpenOfficeragion in piu` per fare il cambio netto.E poi continuo a essere convinto che Staroffice5.2non abbia nulla di meno di MSOffice, soprattuttoper l'utilizzo da ufficio. La cosa piu` difficilesarebbe abituarsi ai menu organizzati diversamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza

          Se al parlamento tedesco hanno considerato
          che una minoranza non era disposta a passare
          a Linux che dovevano fare secondo te,
          dovevano sparargli?in una democrazia decide la maggioranza non la minoranza. do you know democrazia?
          Windows lo sanno usare tutti, anche quelli
          esaltati che usano Linux per cui mi èe poi siamo noi che insultiamo...
          Poi chissà che quelli curiosi di vedere
          linux non sarebbero rimasti delusi quando
          scoprivano che era più difficile di come
          pensavano.a far cosa? secondo te un parlamentare si mette a configurare un dns o a settare l'nfs?se mi dici una persona sola che non sia sistemista che si configura da sola queste cose col windows gli vado a stringere la mano, perchè in Italia ce ne saranno 10 al massimo.
          Certo per le noiose ripetizioni dei compiti
          che dovevano fare era la stessa cosa che con
          windows, ma appena uscivano dal tracciato
          preparato dai sistemisti se ne sarebbero
          accorti di comeè facile con 1000 pagine di
          HOWTO!il 99% di un lavoro d'ufficio è word processor, foglio elettronico, email, ecc. tutte cose che con un pc ben configurato all'installazione fai benissimo, mi vuoi dire cosa CA**O te ne fai degli howto? guarda un po' la gente che usa windows: il 99% ha bisogno del tecnico quando deve configurare una connessione a internet, quando gli si imputtana l'outlook, quando deve formattare un floppy, quando deve configurarsi la casella di posta elettronica, altro che il windows che fa tutto da solo. Windows, pur essendo facile da usare, è insufficiente comunque per la maggior parte delle persone. quindi tra windows, che è a pagamento e linux (o meglio *bsd) che è gratis, tu cosa acquisteresti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: Vertigo
          2) l'utente non può mettersi a giocare,
          quindi rende di +.Se un utente vuole, gioca anche sotto linux (io almeno lo faccio ;)Certo la scelta non è il massimo ma quello che funziona (UT, RCTW) gira alla grande. E senza crash ;P
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: acrosoma

            2) l'utente non può mettersi a giocare,

            quindi rende di +.

            Se un utente vuole, gioca anche sotto linux
            (io almeno lo faccio ;)Non se l'amministratore e' un vero BOFH e ti rifila una quota miserevole nella tua home
            :-

            Certo la scelta non è il massimo ma quello
            che funziona (UT, RCTW) gira alla grande. E
            senza crash ;PQuake3, pare, gira megio su Linux che si Windows :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: acrosoma


            - Scritto da: Vertigo


            2) l'utente non può mettersi a giocare,

            quindi rende di +.

            Se un utente vuole, gioca anche sotto linux
            (io almeno lo faccio ;)
            Certo la scelta non è il massimo ma quello
            che funziona (UT, RCTW) gira alla grande. E
            senza crash ;P
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza

            Se un utente vuole, gioca anche sotto linux
            (io almeno lo faccio ;)intendevo che se l'amministratore di sistema ti impedisce l'accesso al floppy e al cd tu non puoi installare giochi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: acrosoma


            - Scritto da: Vertigo


            2) l'utente non può mettersi a giocare,

            quindi rende di +.

            Se un utente vuole, gioca anche sotto linux
            (io almeno lo faccio ;)
            Certo la scelta non è il massimo ma quello
            che funziona (UT, RCTW) gira alla grande. E
            senza crash ;P
            Infatti questo punto secondo me non ha senso.Se un impiegato non ha voglia di lavorare non c'e`computer che tenga. Ma tutt'altra cosa e` fare perdere tempo a un tecnico che ti rifonfiguri oreinstalli il sistema operativo ogni settimana....Secondo me piu` che coi server si perde una miriadedi tempo con i client, che si incasinano con tuttii trastulli che si installano, i troiani, i virus,gli applicativi che vanno in conflitto ecc. Lo sappiamo bene qual'e` il problema.Se fossi imprenditore e dovessi mettere su una bilancia i pro e i contro di Windows su macchineda ufficio saprei benissimo come fare per ottimizzare il lavoro!
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: acrosoma
            Se un utente vuole, gioca anche sotto linux
            (io almeno lo faccio ;)
            Certo la scelta non è il massimo ma quello
            che funziona (UT, RCTW) gira alla grande. E
            senza crash ;PNon e` questo il punto. root puo` impedirti di installare giochi cosa che su Win95-98-ME (versioni giocattolo di windows, spacciate per sistemi operativi seri e venduti per anni ai poveri utenti ignari) non era possibile impedire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza

          Credo che usando una versione non giocattolo
          di windows si possano fare tutte queste
          cose.nimda, red code ecc giravano anche su win2000. e oltre a questo non ti si può impedire di accedere al floppy o al cd.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: Vertigo
            nimda, red code ecc giravano anche su
            win2000. Se non sbagli questi simpatici bachetti viaggiavano assieme ad un rootkit. In pratica funzionavano grazie ad una vunlerabilita` del sistema. Questo potrebbe succedere anche su Linux o qualsiasi altro *nix.
            e oltre a questo non ti si può
            impedire di accedere al floppy o al cd.Sicuro? (e` una domanda vera, non lo so).Comunque non mi sembra una cosa gravissima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: Giambo

          Si, ma a che prezzo ? Windows non e' ancora
          maturo per queste cose, lasciamole fare a
          sistemi che hanno 30 anni di esperienza.E' inutile nascondersi dietro un dito, NT4 (che come ben saprai, non è nato in casa M$) implementava già il 90% degli schemi di protezione e delle politiche di accesso del System V. Basta saperli configurare in mezzo ai pupazzetti ed alle finestrine, ma ci sono, inclusa la possibilità di impedire all'utonto di installare qualsiasi cosa.Quanto ai trent'anni di esperienza, capisco se si parla di HP-UX, SGI Irix o True64, o perfino AIX, con tutte le sue stranezze. Ma se il signor Torvalds avesse voluto DAVVERO mettere a frutto 30 anni di Unix solidi ed immarcescibili, avrebbe innanzitutto implementato un microkernel, come puntualmente gli disse Tanenbaum... e come han fatto benissimo i nostri amici dei *BSD.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: *BSD Rulez!
            ...
            Quanto ai trent'anni di esperienza, capisco
            se si parla di HP-UX, SGI Irix o True64, o
            perfino AIX, con tutte le sue stranezze. Ma
            se il signor Torvalds avesse voluto DAVVERO
            mettere a frutto 30 anni di Unix solidi ed
            immarcescibili, avrebbe innanzitutto
            implementato un microkernel, come
            puntualmente gli disse Tanenbaum... e come
            han fatto benissimo i nostri amici dei *BSD.Toh, questo flame era da un poco che non lo trovavo... chissa' sei al parlamento teutonico hanno esaminato la cosa anche da questo punto di vista :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: Dixie

            Toh, questo flame era da un poco che non lo
            trovavo... In effetti è più adeguato ad altri ambiti... credo sia la migliore tra le guerre di religione, dopo quella DOS vs Windows dei bei tempi andati !O:-)
            chissa' se al parlamento
            teutonico hanno esaminato la cosa anche da
            questo punto di vista :PEheh... non credo, altrimenti sarebbero passati direttamente a OpenBSD :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            -
            E' inutile nascondersi dietro un dito, NT4
            (che come ben saprai, non è nato in casa M$)
            implementava già il 90% degli schemi di
            protezione e delle politiche di accesso del
            System V. Basta saperli configurare in mezzo
            ai pupazzetti ed alle finestrine, ma ci
            sono, inclusa la possibilità di impedire
            all'utonto di installare qualsiasi cosa.E' vero ma quando vai fuori dagli schemi decisi dai tecniconi M$ win diventa paercchio difficile da gestire
            Quanto ai trent'anni di esperienza, capisco
            se si parla di HP-UX, SGI Irix o True64, o
            perfino AIX, con tutte le sue stranezze. Ma
            se il signor Torvalds avesse voluto DAVVERO
            mettere a frutto 30 anni di Unix solidi ed
            immarcescibili, avrebbe innanzitutto
            implementato un microkernel, come
            puntualmente gli disse Tanenbaum... e come
            han fatto benissimo i nostri amici dei *BSD.No ti prego non di nuovo questa cosa! non ne usciremmo + è peggio di Linux vs Win.Lasciando stare le questioni di kernel direi che la sicurezza affidata al DAC(discretionary acces control) e in generale la struttura del sistema derivata da Unix è molto +sicura rispetto a win,almeno credo ho scaricato NetBSD da provare proprio x farmi un'idea di come girabyez
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: pikappa

            E' vero ma quando vai fuori dagli schemi
            decisi dai tecniconi M$ win diventa
            paercchio difficile da gestire Indubbiamente, diciamo che per ottenere risultati mediamente banali occorre andare a razzolare nelle pieghe del registry, non senza avere tutta l'enciclopedica MSDN ed il Resource Kit sottomano.Tuttavia, permane la differenza abissale tra architettura NT/2k rispetto a '98 e parenti vari, che NON permettono proprio cose del genere.
            No ti prego non di nuovo questa cosa! non ne
            usciremmo + è peggio di Linux vs Win.ROFL !Lo so, ma io almeno ho una scusante professionale: i RTOS a prova di catastrofe che uso tutti giorni hanno TUTTI il microkernel, eccetto VxWorks (che cmq si usa sempre meno). :-)
            Lasciando stare le questioni di kernel direi
            che la sicurezza affidata al
            DAC(discretionary acces control) e in
            generale la struttura del sistema derivata
            da Unix è molto +sicura rispetto a
            winFerme restando le considerazioni di sopra, sì.
            almeno credo ho scaricato NetBSD da
            provare proprio x farmi un'idea di come giraConsiglio vivamente OpenBSD.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza

            Tuttavia, permane la differenza abissale tra
            architettura NT/2k rispetto a '98 e parenti
            vari, che NON permettono proprio cose del
            genere.Questo è verissimo, ma anche con 2k/NT(e peggio ancora con XP che purtroppo andra a rimpiazzare NT/2k non xke sia +stabile e sicuro ma solo xke è nuovo e bello) fare qualcosa che non sia contemplato dai vari wizard è difficile, anche x la mancanza di documentazione chiara, cosa che Linux e i *BSD possiedono in abbondanza

            almeno credo ho scaricato NetBSD da

            provare proprio x farmi un'idea di come
            gira
            Consiglio vivamente OpenBSD.proverò senz'altro, ho un piccolo pc (un 133) dedicato agli esperimenti con i SO.Byez
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: pikappa

            Questo è verissimo, ma anche con 2k/NT(e
            peggio ancora con XP che purtroppo andra a
            rimpiazzare NT/2k Mi pare di aver capito che la politica commerciale sarà 2k : XP = NT : 98 - il che, tutto sommato, ha un senso: XP sui desktop e 2k per le applicazioni più serie.
            fare
            qualcosa che non sia contemplato dai vari
            wizard è difficile, anche x la mancanza di
            documentazione chiara, cosa che Linux e i
            *BSD possiedono in abbondanzaSulla "chiarezza" degli ultimi doc in linux ci sarebbe da discutere parecchio... qualcuno deve essersi messo in testa che la manpage è obsoleta :-/In ogni caso, diciamo che la documentazione di MS esiste ed è anche abbondante, ma è disponibile solo per i "deep delvers" e gli sviluppatori... in sostanza, se ti abboni ad MSDN Universal e ti vai a spulciare tutte le tonnellate di roba che ti mandano. Il che è già qualcosa, se consideri che ai bei tempi del DOS si andava solo col passaparola, prima che arrivassero fonti come la Ralph Brown's Interrupt List o il mitico "Undocumented DOS" :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: *BSD Rulez!


            - Scritto da: pikappa



            Questo è verissimo, ma anche con 2k/NT(e

            peggio ancora con XP che purtroppo andra a

            rimpiazzare NT/2k
            Mi pare di aver capito che la politica
            commerciale sarà 2k : XP = NT : 98 - il che,
            tutto sommato, ha un senso: XP sui desktop e
            2k per le applicazioni più serie.Ma non dovrebbe essere commercializzata anche una vers di XP per il mercato server, erede di 2k?
            Il che è
            già qualcosa, se consideri che ai bei tempi
            del DOS si andava solo col passaparola,
            prima che arrivassero fonti come la Ralph
            Brown's Interrupt List o il mitico
            "Undocumented DOS" :-)Beh esattamente la stessa cosa che fa chi non dispone della doc ufficiale di Ms, passaparola e ...reversing, come fa il mio amico pincopall
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: pikappa

            Ma non dovrebbe essere commercializzata
            anche una vers di XP per il mercato server,
            erede di 2k?Spero di NO, ma temo di sì... :-/


            Il che è

            già qualcosa, se consideri che ai bei
            tempi

            del DOS si andava solo col passaparola,

            prima che arrivassero fonti come la Ralph

            Brown's Interrupt List o il mitico

            "Undocumented DOS" :-)
            Beh esattamente la stessa cosa che fa chi
            non dispone della doc ufficiale di Ms,
            passaparola e ...reversing, come fa il mio
            amico pincopallErano altri tempi... allora la documentazione, semplicemente, non c'era. Così, quando Sir Peter Norton tirò fuori il magico Undelete, o quando Francesco Balena traduceva articoli semiclandestini che parlavano della LOL, la megastruttura "segreta" del DOS, o della catena MCB, tutti facevano il coretto di stupore "Ooooohhh... !" :-) Oggi queste info le trovi dovunque, se vai su Amazon o Fatbrain o Annabooks puoi spendere milioni in titoli veramente interessanti senza neanche accorgertene... per non parlare dei vari tutorial in rete, qualcuno è anche ben fatto.Certo anche allora si andava giù pesante di debugger... ma all'epoca seriva DAVVERO per imparare, ad esempio gli internals del Clipper e di Extend. ;-)C'erano anche (pochi) deficienti che mettevano in giro dei protovirus... ping-pong o bye, o eviltree che creava un numero sterminato di directories annidate fino a riempire il disco (non ci voleva poi molto...), ma niente di serio: rompere le balle al prossimo non era nè un fine, nè uno sport. Bè mi tempi... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: *BSD Rulez!
            E' inutile nascondersi dietro un dito, NT4
            (che come ben saprai, non è nato in casa M$)
            implementava già il 90% degli schemi di
            protezione e delle politiche di accesso del
            System V. Basta saperli configurare in mezzo
            ai pupazzetti ed alle finestrine, ma ci
            sono, inclusa la possibilità di impedire
            all'utonto di installare qualsiasi cosa.Purtroppo del progetto iniziale (VMS) e' rimasto ben poco. la M$ si e' fottuta quando ha deciso di mettere la GUI a Ring 0. Da li' in avanti, il deterioramento di NT non ha fatto che accelerare.
            Quanto ai trent'anni di esperienza, capisco
            se si parla di HP-UX, SGI Irix o True64, o
            perfino AIX, con tutte le sue stranezze. Ma
            se il signor Torvalds avesse voluto DAVVERO
            mettere a frutto 30 anni di Unix solidi ed
            immarcescibili, avrebbe innanzitutto
            implementato un microkernel, come
            puntualmente gli disse Tanenbaum... e come
            han fatto benissimo i nostri amici dei *BSD.Sul discorso microkernel / kernel monolitico ci sarebbe molto da parlare (Velocita' contro flessibilita'), ti voglio solo ricordare che il progetto di Linus e' partito come "esperienza personale", non e' stato pianificato con l'osannato UN*X di Berkeley :-)Alla fine, stringi stringi, si ritorna ad implementare una variante di UN*X, e pure Win2K si e' spostato in questa direzione dopo il suo progenirore NT4 ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: Giambo

            Purtroppo del progetto iniziale (VMS) e'
            rimasto ben poco. la M$ si e' fottuta quando
            ha deciso di mettere la GUI a Ring 0. Da li'
            in avanti, il deterioramento di NT non ha
            fatto che accelerare.Parole sante. D'altronde, il progetto non poteva che peggiorare, con tutto il lordume della sovrastruttura win messo sopra "di peso" in quel modo.
            Sul discorso microkernel / kernel monolitico
            ci sarebbe molto da parlare (Velocita'
            contro flessibilita'), Ci hanno scritto innumerevoli testi, per non parlare dei flames tecnici inestinguibili... :-)Ognuno poi ha le sue esperienze e la sua visione.Tuttavia, l'unica considerazione che taglia definitivamente la testa al toro è che quel che si fa con un moderno microkernel NON lo si fa un monolitico enorme, per tre ordini di ragioni (efficienza, robustezza, affidabilità), mentre il contrario è (quasi) sempre falso. Esempio classico: sistemi life-critical.Ovviamente, se si va in downsizing lungo la piramide applicativa, "è sufficiente" anche un monolitico per tutte le applicazioni un capellino meno infernali :-)
            ti voglio solo
            ricordare che il progetto di Linus e'
            partito come "esperienza personale", non e'
            stato pianificato
            con l'osannato UN*X di Berkeley :-)Indubbiamente. E trovo che questa mancanza di pianificazione (certo non quella relativa a "quel" linux zeropunto...) sia oggi la più grossa magagna di linux. IMHO, of course...
            Alla fine, stringi stringi, si ritorna ad
            implementare una variante di UN*X, e pure
            Win2K si e' spostato in questa direzione
            dopo il suo progenirore NT4 ......che aveva già una "personalità" unix nel kernel, come da progetto originale DEC.In effetti, in 30 anni abbiamo almeno capito che progettare un SO degno di questo nome significa semplicemente applicare un qualche endomorfismo, tipicamente una selezione, all'insieme delle specifiche Posix... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: *BSD Rulez!

            Sul discorso microkernel / kernel
            monolitico

            ci sarebbe molto da parlare (Velocita'

            contro flessibilita'),
            Ci hanno scritto innumerevoli testi, per non
            parlare dei flames tecnici inestinguibili...
            :-)
            Ognuno poi ha le sue esperienze e la sua
            visione.Ho avuto esperienze in entrambi i campi.Per farla breve, secondo me il kernel monolitico va' bene per una soluzione veloce e semplice da implementare, e se non si ha intenzione di espandere il kernel.Il micro Kernel e' una soluzione elegante e facilmente gestibile/espandibile, ma ti assicuro che da implementare non e' il massimo della semplicita' :-)
            Ovviamente, se si va in downsizing lungo la
            piramide applicativa, "è sufficiente" anche
            un monolitico per tutte le applicazioni un
            capellino meno infernali :-)Stile SO embedder per routers ? Qello che ho implementato era microkernel :-PPoi pero' portarlo su Palm e aggiungerci il resto e' stato molto piu' rapido.

            ti voglio solo

            ricordare che il progetto di Linus e'

            partito come "esperienza personale", non

            e' stato pianificato

            con l'osannato UN*X di Berkeley :-)

            Indubbiamente. E trovo che questa mancanza
            di pianificazione (certo non quella relativa
            a "quel" linux zeropunto...) sia oggi la più
            grossa magagna di linux. IMHO, of course...Piu' o meno lo stesso discorso di IPv4: Chi avrebbe mai detto che 32bits di indirizzamento non sarebbero bastati ? E ora tutti a rincorrere (?) IPv6 ... Ci sarebbe pure la storia dei 640K di memoria, ma non mi ricodo piu' come ando' a finire
            :-

            In effetti, in 30 anni abbiamo almeno capito
            che progettare un SO degno di questo nome
            significa semplicemente applicare un qualche
            endomorfismo, tipicamente una selezione,
            all'insieme delle specifiche Posix... :-)O, meglio, leggersi "The design of the UNIX operating System" del sempresialodato Maurice Bach :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linuxari e ....... maggioranza
            - Scritto da: Giambo

            Per farla breve, secondo me il kernel
            monolitico va' bene per una soluzione veloce
            e semplice da implementare, e se non si ha
            intenzione di espandere il kernel.
            Il micro Kernel e' una soluzione elegante e
            facilmente gestibile/espandibile, ma ti
            assicuro che da implementare non e' il
            massimo della semplicita' :-)In quasi vent'anni di lavoro non ho mai implementato kernel monolitici - per questioni ovviamente religiose :-)Il microkernel richiede un'ottimo progetto ed una solida metodologia, vedasi il mitico Hassan Gomaa e la sua prolifica produzione in merito. Soprattutto se ci sono di mezzo i tipici contraints di un embedded realtime.Solo a quel punto l'implementazione è realmente semplificata, ed appagante... e c'è perfino il rischio di aver rispettato tutte le specifiche ;-)
            Stile SO embedder per routers ? Qello che ho
            implementato era microkernel :-PEsatto, siamo già nel reame del soft realtime e dell'embedded consumer... ovviamente, dove si usa il monolitico si può sempre usare il micro, come già detto.
            Piu' o meno lo stesso discorso di IPv4: Chi
            avrebbe mai detto che 32bits di
            indirizzamento non sarebbero bastati ? E ora
            tutti a rincorrere (?) IPv6 ... Ci sarebbe
            pure la storia dei 640K di memoria, ma non
            mi ricodo piu' come ando' a finire
            :-
            Andò malissimo, purtroppo... a parte la farraginosità degli extender, gli unici DOS realmente a 32 bit sono noti a pochi amici e parenti: TSX32, Concurrent DOS e qualche altro clone semisconosciuto :-/
            O, meglio, leggersi "The design of the UNIX
            operating System" del sempresialodato
            Maurice Bach :-)Quello è un testo sacro come il Tanenbaum... da conservare in apposita teca, assieme alle Posix 1003 !
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: stupito
          Credo che usando una versione non giocattolo
          di windows si possano fare tutte queste
          cose.Si`, la versione che non e` ancora stata scritta,forse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linuxari e ....... maggioranza
          - Scritto da: Vertigo
          Aggiungo una cosa: con windows un utente
          installa tutte le puttanate che vuole: exe...
          reinstalalndo windows per i motivi sopra
          descritti.Scusa ma... se non sai usare W2K e non sai di cosa parli, non dire niente che fai una figura migliore. Tutte le cose che hai detto (e molte altre) sono possibili. Domain, group policy e altri accessori probabilmente non ti dicono niente...?
  • Anonimo scrive:
    Alleluja!
    Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la campagna Bundestux!
    • Anonimo scrive:
      Re: Alleluja!
      - Scritto da: zap
      Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la
      campagna Bundestux!deheheee abbiamo vinto!!
  • Anonimo scrive:
    Esempio da imitare...
    Ecco un buon esempio da imitare in Italia.Complimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esempio da imitare...
      xche` nn lo si fa` anche qui?????nn sono 1esperto ,ma da quanto ho potuto capire linux x alcuni"lavori"e` decisamente meglio di microsoft...1po` come x la grafica i mac..o prima gli atari x la musica..(anche se da fonti certe so` che x alcune cosette rimane mijore..)da quel che posso capirne windows e` 1sistema pensato + x la massa..x accontentare 1po` tutti...ma pecca nello specifico...se ho detto 1cazzata correggetemi....cmq se c`ho azzeccato nn vedo xche` nn si debba passare a sistemi alternativi a windows(monopolio a parte..)e` possibile che da qualche parte abbia sentito che qualche cpu ora supporta sia win che linux????delucidatemi
      • Anonimo scrive:
        Re: Esempio da imitare...
        - Scritto da: acromion
        xche` nn lo si fa` anche qui?????
        nn sono 1esperto ,ma da quanto ho potuto
        capire linux x alcuni"lavori"e` decisamente
        meglio di microsoft...1po` come x la grafica
        i mac..o prima gli atari x la musica..(anche
        se da fonti certe so` che x alcune cosette
        rimane mijore..)

        da quel che posso capirne windows e`
        1sistema pensato + x la massa..x
        accontentare 1po` tutti...ma pecca nello
        specifico...
        se ho detto 1cazzata correggetemi....

        cmq se c`ho azzeccato nn vedo xche` nn si
        debba passare a sistemi alternativi a
        windows(monopolio a parte..)(Ma come cavolo scrivi...)Windows e Linux sono sistemi molto diversi (anche se ad una prima occhiata il desktop KDE di Linux non sembra poi molto diverso da quello di Windows.Ovvio che quindi ciascun sistema abbia dei punti di forza e dei punti di debolezza. In particolare Linux è più indicato per applicazioni server-side. Oltre a ciò chiaramente esistono anche le abitudini e le attitudini personali che possono far preferire un sistema od un altro.Da non sottovalutare per Linux la configurabilità e il tipo di licenza (utilizzata quasi sempre anche per gli applicativi) che ti permette di copiare liberamente il software, abbattendo di molto i costi.
        e` possibile che da qualche parte abbia
        sentito che qualche cpu ora supporta sia win
        che linux????Si... Esiste qualche CPU che ora supporta sia Windows che Linux.... Tutte le CPU Intel a 32 bit e tutte le CPU AMD !!! In pratica su tutti i PC dove funziona Windows può funzionare anche Linux....Linux inoltre può funzionare anche su altre architetture (in particolare ppc e quindi i computer Mac).
      • Anonimo scrive:
        Re: Esempio da imitare...

        e` possibile che da qualche parte abbia
        sentito che qualche cpu ora supporta sia win
        che linux????win viene supportato da cpu IA32 dal pentium in su. linux IA32 e molte altre.
        da quel che posso capirne windows e`
        1sistema pensato + x la massa..x
        accontentare 1po` tutti...ma pecca nello
        specifico...beh, cercare di accontentare tutti è il miglior modo per scontentare tutti. e poi quando configuri un pc linux poi lo puoi dare tranquillamente in mano a un utente inesperto. è anzi meglio di windows, perchè linux può essere configurato (e una configurazione decente lo fa) in modo che l'utente abbia la possibilità di usare solo i suoi file, in modo che non possa danneggiare il sistema operativo, cosa che invece un utente windows può fare con una semplice cancellazione della dir di windows.
        se ho detto 1cazzata correggetemi....più che altro cerca di scrivere in modo più chiaro, sei du un forum, mica su una chat di lamer ;-)
        cmq se c`ho azzeccato nn vedo xche` nn si
        debba passare a sistemi alternativi a
        windows(monopolio a parte..)non lo vedo neanch'io: meno manutenzione=meno costi e meno utenti fermisistema operativo e programmi di produttività gratuiti=costi enormemente ridottimeno microsoft=più indipendenza da sistemi chiusiciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Esempio da imitare...
      qualcuno ci anche provato tempo addietro ma non ha avuto molto successo.L'utenza tedesca alla rete ed anche al Pc è molto più vasta e datata, maggiore fascia di utenza ha sviluppato una "sensibilità" in merito all'argomento.Qui in Italia solo una piccola percentuale della già poca utenza va al di là delle semplici istruzioni sull'uso di un sistema ed è naturale che solo questa fascia di persone si attivino in favore dell'open source, per la stragrande maggioranza invece il sistema è un "nemico" solo dal punto di vista dell'uso (ce capiscono encazzo insomma) e per essi win o linux sempre ostici sono.Piano piano arriveremo anche noi ad alzare la voce in proposito
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