Internet volerà su Alitalia

Anche la compagnia di bandiera italiana annuncia un progetto per consentire di usare in volo email, rete e televisione


Roma – Non si conoscono i costi e ancora molti dettagli sono nell’ombra, ma anche Alitalia , la compagnia aerea italiana, sta lavorando per allinearsi e competere con i progetti delle più importanti compagnie del settore, tesi a portare internet e digitale tra i servizi da offrire ai passeggeri.

La compagnia italiana ha in animo di consentire la navigazione in internet nonché naturalmente la gestione della posta elettronica attraverso un sistema satellitare che si basa su una costellazione di 4 satelliti. Altri servizi che si intendono rendere disponibili sono televisione satellitare (40 canali) e collegamenti radiofonici.

A quanto pare, il primo dei satelliti sarà lanciato alla fine del 2004 e coprirà Alitalia per i servizi che riguardano nordAmerica ed Europa occidentale.

Come noto, sulla internet in volo da tempo si stanno muovendo anche le più importanti compagnie aeree, come Lufthansa e British Airways .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    index.html
    http://www.geocities.com/meinhard_benn/index.htmlE' semplicemente uno scherzo i dati non vanno da nessuna parte!Saluti
  • Anonimo scrive:
    Babbion Counter
    Sarebbe comunque interessante sapere se esistono davvero dei babbioni che inseriscono comunque la loro password senza rendersi conto di essere sul sito sbagliato...E magari sapere anche *quanti* sono ogni giorno...Terra2
    • Anonimo scrive:
      Re: Babbion Counter
      - Scritto da: Terra2
      Sarebbe comunque interessante sapere se
      esistono davvero dei babbioni che
      inseriscono comunque la loro password senza
      rendersi conto di essere sul sito
      sbagliato...

      E magari sapere anche *quanti* sono ogni
      giorno...

      Terra2ma dimmi la verita tu sei stato il primo e l'unico che ha inserito la passwordse ti mando l'indirizzo mi mandi il tuo bancomat col pin cosi condivido con te il tuo conto in bancaciao pirlotta
  • Anonimo scrive:
    Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.
    Analizzando il codice HTML della pagina in questione risulta evidente che, anche nell'eventualità che qualche "distratto" inserisca il proprio UserID e password, le informazioni non vanno da nessuna parte, nè tantomeno vengono inviate all'autore della pagina.Infatti nel TAG , action punta a #, ovvero alla pagina stessa.Ciao :-)Ivan
    • Anonimo scrive:
      Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.
      - Scritto da: Ivan
      Analizzando il codice HTML della pagina in
      questione risulta evidente che, anche
      nell'eventualità che qualche "distratto"
      inserisca il proprio UserID e password, le
      informazioni non vanno da nessuna parte, nè
      tantomeno vengono inviate all'autore della
      pagina.
      Infatti nel TAG , action punta a #,
      ovvero alla pagina stessa.

      Ciao :-)
      IvanNon è vero. I dati potrebbero essere elaborati poichè vengono inviati alla pagina stessa aggiungendoli come parametri GET all'indirizzo.Se la pagina è realizzata con qualche linguaggio serverside, recuperare e salvare i dati diventa un gioco da ragazzi.Se fosse uno scherzo, apparirebbe uno sberleffo all'invio dei dati, oppure si noterebbe subito che si tratta di una pagina falsa, anche da parte di un principiante. Il fatto che sia riprodotta attentamente nei particolari e chieda espressamente dati sensibili, mi fa sospettare dell'intenzione seria di raccogliere i dati per scopi fraudolenti.Ciao a tutti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.
        Non credo.Su geocities? Con il banner a destra?Solo uno sprovveduto ci potrebbe cascare.E' come se io all'angolo di una strada con una scatola di cartone verniciata con su scritto bancomat mi metto ad aspettare utenti.Chi ci casca se lo merita :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.

        Non è vero. I dati potrebbero essere
        elaborati poichè vengono inviati alla pagina
        stessa aggiungendoli come parametri GET
        all'indirizzo.Mi interesserebbe sapere come. In quel caso specifico, grazie :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.
          - Scritto da: lord auberon


          Non è vero. I dati potrebbero essere

          elaborati poichè vengono inviati alla
          pagina

          stessa aggiungendoli come parametri GET

          all'indirizzo.

          Mi interesserebbe sapere come. In quel caso
          specifico, grazie :)LOL!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.

        Non è vero. I dati potrebbero essere
        elaborati poichè vengono inviati alla pagina
        stessa aggiungendoli come parametri GET
        all'indirizzo.
        Se la pagina è realizzata con qualche
        linguaggio serverside, recuperare e salvare
        i dati diventa un gioco da ragazzi.Serverside su geocites?
        Se fosse uno scherzo, apparirebbe uno
        sberleffo all'invio dei dati, oppure si
        noterebbe subito che si tratta di una pagina
        falsa, anche da parte di un principiante. Il"Dicci il tuo umore" mi pare gia' idiota.
        fatto che sia riprodotta attentamente nei
        particolari e chieda espressamente dati
        sensibili, mi fa sospettare dell'intenzione
        seria di raccogliere i dati per scopi
        fraudolenti.Esagerato. Se volevano farlo realmente, potevano anche usare direttamente la scritta "Hotmail" e fare qualche giochetto con il carattere "@"!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.
        - Scritto da: Alka
        Non è vero. I dati potrebbero essere
        elaborati poichè vengono inviati alla pagina
        stessa aggiungendoli come parametri GET
        all'indirizzo.
        Se la pagina è realizzata con qualche
        linguaggio serverside, recuperare e salvare
        i dati diventa un gioco da ragazzi.A meno di configurare adhoc il webserver, le pagine html non vengono processate. Dubito che questo utente abbia avuto la possibilità di accedere all'host di geocities, modificare la configurazione del webserver, aggiungere dei tag SSI alla pagina "incriminata" e collezionare così infromazioni riservate.Su geocities, da quanto mi risulta, non si può eseguire codice server-side.Per default tutte le pagine html vengono "sputate fuori" così come sono e non passate a particolari applicazioni ISAPI.E poi, ad ogni modo, anche mia nonna capirebbe che si tratta di uno scherzo su una pagina come questa.
        • Anonimo scrive:
          ...inoltre...
          Inoltre, è vero che potrebbero essere informazioni fasulle, ma basta fare "whois" del dominio httmail.com per avere perfino il numero di telefono di questo ragazzo tedesco.Se fosse in malafede dubito che avrebbe pubblicato i suoi dati e resi disponibili a tutti....Ciao :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non chiedono proprio niente. E' solo uno scherzo.

          Su geocities, da quanto mi risulta, non si
          può eseguire codice server-side.I Premium Members possono usare PHP.Dubito comunque che con il form che punta a "#" si riescano a prendere le informazioni sensibili dalla pagina...
Chiudi i commenti