Interviste/Podestà difende Galaflat

Alle critiche il patron di Galactica risponde sottolineando il peso degli investimenti in corso e sostiene che i servizi continuano a migliorare. Inoltre, dice, Galaflat è una rivoluzione


Roma – La flat-rate è argomento quotidiano degli utenti internet più attenti alle tariffe e all’ampliamento delle offerte da parte delle aziende. Sull’offerta di Galactica, la prima nel suo genere in Italia, se ne sono dette tante. Ne abbiamo parlato con il boss dell’azienda, Lorenzo Podestà.

D: Galaflat è la prima flat-rate italiana. A chi dà fastidio? C’è chi dice che la flat-rate segna la fine dell’epoca delle freenet…
R: Non solo italiana, ma europea. Siamo di fronte ad un servizio che è destinato a cambiare le abitudini dei navigatori e degli utilizzatori di Internet.
Il mercato delle Freenet va a colpire una fetta di mercato ben precisa. Ovvero gli utilizzatori spesso saltuari della Rete. Il flat-rate è un modello di business che già funziona molto bene negli Stati Uniti. E ‘ un modello che mira ad una segmentazione ulteriore del mercato.
A chi dà fastidio? Sicuramente a chi non si aspettava che ci fossero ancora società indipendenti in grado di esprimere la loro capacità creativa e innovativa.

D: Quali sono gli utenti che ritenete più interessati alla flat-rate di Galactica? A chi state “rosicchiando” utenti?
R: Più cresce il mercato, più gli utenti Internet necessitano di nuovi ed evoluti servizi. Il navigatore che fa un uso non sporadico della Rete è il nostro profilo di cliente ideale. E più crescerà il mercato, più i navigatori “free” accresceranno i loro bisogni e tenderanno a privilegiare soluzioni flat.

D: La prima flat-rate italiana non poteva non essere al centro dell’attenzione degli utenti internet. In queste settimane sono passati sui newsgroup centinaia di messaggi sull’argomento e molti ne sono arrivati in redazione. Accanto a messaggi entusiastici per la possibilità di essere connessi per molte ore consecutive senza l’incubo della bolletta si trovano molte segnalazioni di problemi, difficoltà di autenticazione in fase di accesso, errori nel posting sui newsgroup. Vi risultano questi problemi, cosa pensate di fare per risolverli?
R: E ‘ da più di 10 anni, prima nel mondo delle BBS e dal 1993 con Internet, che al lancio di un prodotto o servizio innovativo di successo, lo stesso si porta dietro onori ed oneri.
Non mi stupisce vedere sempre gli stessi nomi, nella maggior parte dei casi ANONIMI, nei newsgroup. Come non mi stupisco nel leggere illazioni e affermazioni completamente gratuite.
Questo non vuol dire che il servizio non abbia avuto i suoi momenti di difficoltà. Ma siamo di fronte ad una svolta per lo sviluppo del mercato Internet in Europa. Il modello flat è un modello che già si è affermato negli USA.
Di fronte alle difficoltà incontrate stiamo continuamente investendo in infrastruttura, tecnologia e risorse umane. Questa credo sia la miglior garanzia per i nostri clienti e per la qualità del servizio che intendiamo erogare.
Le assicuro che il successo è stato elevato. In poco più di un mese il traffico internazionale ha avuto un fattore moltiplicativo pari a 8 volte. E ‘ normale che qualche scompenso ci sia stato. Ci aspettavamo una curva diversa ed invece, con nostro stupore ed immenso piacere, abbiamo constatato che nonostante un mercato popolato da Free ISP, esiste un forte domanda di servizi innovativi. (continua in seconda pagina)


D: Punto debole di Galaflat pare essere il Customer Care. Sono in molti a lamentarsi di un numero verde sempre occupato, di molte email rimaste senza risposta…
R: Sicuramente l’area che maggiormente ha sofferto è proprio quella indicata. Abbiamo dovuto dare un’impostazione organizzativa aziendale differente rispetto al passato e anche in questa area stiamo continuando ad investire in un nuovo sistema informativo “customer-centric”. Già dalle prossime settimane vedremo i primi frutti degli investimenti effettuati in questa direzione.
Circa le email rimaste senza risposta posso dire che probabilmente, in alcune situazioni di picco particolare, il nostro Customer Care può aver inviato con qualche ritardo le risposte.

D: Anche le altre flat-rate, partite dopo Galaflat, sembrano soffrire di problemi di vario genere, tra i quali anche problemi di banda. C’è chi si chiede se non vi sia un problema infrastrutturale più generale o se, più maliziosamente, non ci sia un fornitore dominante che non fa il suo dovere.. Che ne dice?
R: No, nessun problema di infrastruttura particolare legato ad Internet. La banda è disponibile grazie all’elevata presenza in Italia di carrier anche internazionali. Dal lato telecomunicazioni e quindi di linee telefoniche è necessario capire quale è/sarà il comportamento del navigatore flat-rate italiano.
E ‘ ovvio che centrali telefoniche che sono state dimensionate sulla base di un’utenza prevalentemente “voce” e a consumo, possono non essere più completamente adeguate per un’utenza internet flat.
Come dicevo prima, cambia l’approccio di stare in Rete. Ad oggi nessuno conosce questi dati, se non le società che, come Galactica, hanno creduto in questo modello.

D: Il punto forte di Galaflat, o quello che appare più decisivo, è la possibilità di connettersi da qualsiasi punto del territorio nazionale. Avete un feedback su questo? Quanti sono quelli che si connettono con Galaflat oggi e che prima, invece, si dovevano connettere in interurbana?
R: Il Numero Verde Nazionale, senza alcun scatto alla risposta, è senza dubbio un elemento di forza. Non so se lei viaggia molto o meno ma sicuramente le sarà capitato di
andare fuori città, magari in vacanza al mare oppure in montagna, piuttosto che in giro per l’Italia per lavoro. Bene, il vantaggio di Galaflat è proprio quello di potersi collegare ad Internet senza dover cambiare ogni volta il profilo della configurazione, magari scoprendo che poi un numero è stato cambiato e quindi si è costretti a fare una telefonata interurbana.

D: Galaflat è partita il primo aprile. Quanti sono gli utenti abbonati al vostro servizio? Quali sono i numeri che ritenete di raggiungere entro la fine dell’anno?
R: Più precisamente è partita il 21 marzo in via sperimentale a Milano. Inizio della primavera. Inizio non casuale di una nuova primavera per Internet in Italia e in Europa. Il 12 aprile è stato poi esteso il servizio a tutta Italia. Abbiamo già raccolto il favore di numerose migliaia di clienti e ci apprestiamo a cambiare ordine di grandezza prima della fine dell’estate.
La modalità di accesso ad Internet con Galaflat, tramite Numero Verde Nazionale, sta dando la possibilità al 100% della popolazione dotata di un telefono fisso di connettersi ad Internet.

D Qual è l’attuale rapporto utenti-modem su Galaflat? Quanta banda viene “mangiata” dagli utenti Galaflat?
R: Per contratto garantiamo un rapporto di un modem ogni 5 clienti. Ad ogni modo abbiamo una disponibilità di banda che tra nazionale e internazionale supera i 100 Mbit/s. Siamo molto attenti alla qualità del servizio e cerchiamo continuamente di anticipare gli investimenti. (continua in terza pagina)


D: Fino a qualche mese fa si pensava a Galactica come ad un provider localizzato, oggi invece lancia la sfida ai colossi del settore con l’ADSL e prodotti di punta su tutto il territorio, come Galaflat. Quali aspettative avete per questa “battaglia” con titani del calibro di Telecom Italia-TIN-Clubnet o Infostrada-IOL-Libero? C’è una sfida in corso? Chi vince cosa vince?
R: No, nessuna sfida e nessuna battaglia specifica. Nessun Davide contro Golia. Galactica è sempre stata focalizzata su una clientela di professional user, SOHO e PMI. Vogliamo sicuramente continuare ad essere leader in questo mercato di riferimento.
Coerentemente con questa filosofia, non ci siamo avventurati nel modello del Free proprio per rimanere focalizzati su una fascia di utenza ben specifica.
Stiamo parlando di un mercato potenziale per GALACTICA di diversi milioni di navigatori ai quali ad oggi siamo in grado di offrire servizi evoluti ed innovativi come l’accesso tramite larga banda con l’ADSL e l’accesso “always on” del flatrate. In futuro ai nostri clienti offriremo servizi più evoluti, personalizzati e facili da utilizzare.

D: L’ultima domanda è quella da un milione di pesetas: i prezzi dell’offerta Galaflat cambieranno? C’è chi spera che si livellino verso il basso. E ‘ chiedere troppo? E perché?
R: E ‘ probabile che ci possano essere delle variazioni. Non le escludo. Se ci saranno vorrà dire che tutti, anche i clienti già acquisiti, ne potranno usufruire. Io auspico un abbattimento del prezzo del servizio poiché indirettamente questo starà a significare un ridimensionamento dei costi di infrastruttura.
Il costo attuale del servizio è comunque molto aggressivo. Se pensiamo agli USA il costo mensile è di circa 20 dollari: poco più di 40.000 lire. Ed è un prezzo che ormai si è consolidato dopo diversi anni di concorrenza.
Non è quindi inimmaginabile pensare che anche in Italia, con l’affermarsi di questo nuovo modello di business, i consumatori potranno avvantaggiarsi di una sana concorrenza.

A cura di Paolo De Andreis

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