Io, autore del worm Vierika

Il primo italiano processato e condannato per la creazione e la diffusione di un codice capace di replicarsi in rete racconta la sua esperienza


Roma – Ho scritto Vierika. 6 mesi e 6800 euro di multa. E dopo 5 anni non ho più tanta voglia di analizzare quelle 4 righe di codice; ne potremmo discutere tecnicamente per anni. Vorrei invece sottolineare alcune curiosità tratte dal mondo informatico e dalla mia storia.

Per esempio, la Sony, che con il suo rootkit ha infettato milioni di Pc, se la sta cavando con un “scusate tanto, ritiriamo il prodotto dal mercato”. Kevin Mitnick, un reale criminale “vero”, è diventato un consulente del governo americano.
I famosi cd autoinstallanti di Tiscali, Libero, Tin, Interfree ecc… all’epoca di Windows 98 hanno danneggiato e compromesso il funzionamento dell’accesso remoto di Windows. Sfido chiunque a creare una nuova connessione tradizionale dopo avere inserito quel CD nel proprio Computer. Raoul Chiesa, che attualmente è titolare della torinese @Mediaservice.net, è stato processato per aver violato il sito della Banca d’Italia, anche se, tutto sommato, non aveva fatto nulla di grave. In rete, esistono e nascono ogni settimana degli script Irc contenenti tutti i possibili addon per “guerre telematiche” (Venom, pizza script ecc…). Ne vengono diffusi centinaia o migliaia ogni giorno. Nessuno li ha mai denunciati.

Io invece sono stato linciato pubblicamente.

Quindi devo assumere che la vita è una roulette, ti può andar bene, ti può andar male. Ti può andare pure peggio se la stampa e i media decidono di stritolarti. Ho visto su Repubblica una intervista inventata nella quale dichiaravo alla Guardia di Finanza: “Grazie per avermi preso, ora diventerò ricco e famoso”. C’era anche scritto che Krivoj, il mio nick che in realtà si riferisce alla città Ucraina di Krivoj Rog, indicava, in russo, l’organo sessuale femminile. L’Espresso mi ha chiesto di posare in foto con una benda da pirata…ecc…

La GDF si è presentata nella mia abitazione e ha masterizzato i codici sorgenti di vierika e svariati altri file usando Nero (la mia copia pirata) e il mio masterizzatore che, al tempo, cigolava. In seguito hanno rilasciato un comunicato stampa in cui si lodavano le mie capacità di sfuggire al loro inseguimento telematico. Eppure a me sembrava di agire in tutto e per tutto nel mio spazio web registrato con tanto di nome e cognome…
Intanto, nel web la F-Secure dichiara che Vierika aveva infettato 1500 Pc. Tiscali parla di lamentele pervenute da un numero imprecisato di clienti.

Si arriva ad un processo penale. Abbiamo un giudice che dialoga con un PM. Entrambi, all’evidenza, non hanno mai acceso un Pc. Però parlano del mio software… Virus… chiamatelo come vi pare. Viene ascoltato Dario Forte, un signore che, dalle informazioni che ho, ha lasciato la GDF per andare a fare fortuna negli Stati Uniti come consulente specializzato nella sicurezza informatica. Scrive libri e nella propria biografia titola sempre “colui che ha arrestato il più pericoloso hacker italiano, l’autore di Vierika”.

La difesa chiede quello che, normalmente, si chiede di esibire ad un processo penale: LE PROVE. I 1500 Pc infettati: SPARITI. I forse 600 clienti di Tiscali infettati: ASSENTI. Parti civili lese: NON PERVENUTE. I sorgenti di Vierika: ne esistono 20 versioni diverse in giro nel web. PRENDIAMONE UNA A CASO, DAI!

Allora agli atti si parla del mio counter. Il contatore del sito web che segnava 829 visite. Si assume che fossero visite TUTTE provenienti dalla famigerata infezione. Si esclude potessero essere visite normali. Si esclude pure che tale counter io lo avessi potuto impostare a 500 invece che a zero. Se i signori che non sono riusciti a produrre uno straccio di prova lo desiderano, mi bastano 2 click per andare in quel counter e scriverci 100.000, così potranno comodamente denunciarmi per una nuova versione di Vierika.

Rimangono in aula solo le opinioni: la mia, che mi vede innocente, e quella della GDF che mi vede colpevole. Il Giudice decide di non accettare perizie tecniche perché definisce esaustiva quella di Dario Forte, quindi mi condanna.
So per certo che normalmente non bastano 3 persone che dicono “lui ha ucciso qualcuno” per condannare un uomo per omicidio. Occorre trovare almeno il cadavere e l’arma del delitto. Nel mio caso le parole sono state più che sufficienti per condannarmi.

La drammaticità che evinco dal mio processo è che qualunque programmatore è da oggi in pericolo. In parole molto povere basta affermare che “quel programma rallenta quel Pc” per finire negli artt. 615 ter e quinquies (accesso abusivo e diffusione di programma atto a danneggiare sistemi informatici.). Sinceramente avrei una lista lunga di denunce da fare, a cominciare da Norton Antivirus, dato che le prestazioni del mio Pc si riducono del 30% in sua presenza.
Inoltre, posso assicurare a chi dovesse trovarsi a discutere in Tribunale di cause inerenti l’informatica che ciò che l’aspetta è un qualunquismo e una sommarietà che sfiorano la comicità: nessuno capisce nulla di Computer, quindi chi se ne frega!

La verità è che Vierika ha infettato 2 Pc nel mondo: il mio e forse quello di un mio amico a cui ho detto “prova a lanciare questo script, vedi se ti lancia in automatico delle mail”. Sfido chiunque, soprattutto i lettori di questo sito, a portarmi prove tangibili di danni provocati da Vierika. Mi accontento anche della memoria di qualcuno, però la gradirei firmata con *nome e cognome*, non il solito nick anonimo che mi vuole in galera per 30 anni. Io un nome e cognome l’ho messo in fondo a questa pagina, aspetto i Vostri, vittime di Vierika….

Il Giudice ha pure condannato moralmente la mia condotta. Ha escluso che avessi potuto farlo per studio o ricerca. Eppure, nel momento in cui scrivo, sono l’unico italiano che ha realizzato un software multilingua che può reggere il confronto con i colossi mondiali come Symantec. E dato che siamo in Italia mi sembra giusto dargli 6 mesi ad uno come me. Ah, di cosa si occupa questo software? Di sicurezza aziendale. Ma guarda il caso…. Il nome lo scrivo qui: (omissis) ma solo perché il direttore di questo sito possa verificarne l’esistenza. Chiedo espressamente un omissis perché non vorrei mai che i gentili lettori che desiderano il mio linciaggio mi denuncino…… Di questi tempi, basta un bug per finire dentro.

Gabriele Canazza

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  • EverythingYouKn scrive:
    Anzi gli EMFs fanno MOLTO BENEallasalute
    ANZI, TUTTI GLI EMFs* FANNO MOLTO BENE ALLA SALUTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!EMFs*= electric and magnetic fields
  • Anonimo scrive:
    Re: i morti per tumore pero' aumentano
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema non sono i cellulari, ma i morti!

    nei nostri paesi i morti per tumori, ma
    soprattutto per problemi all'apparato
    respiratorio sono in crescita.Si ma che c'entra con le onde elettromagnetiche dei cell?
  • Anonimo scrive:
    Re: i morti per tumore pero' aumentano
    - Scritto da: Anonimo
    normalmente sono necessarie almeno decine di
    migliaia di anni perchè una mutazione casuale si
    riveli utile / adattiva
    Questo non è vero. Basta un evento eccezionale come una pandemia di una malattia ad alto tasso di mortalità per ottenere risultati. Se poi diventa endemica, in poche generazioni (anche solo un paio) l'evoluzione la vedi proprio.
  • Anonimo scrive:
    4 anni sono niente
    I tumori possono manifestarsi a distanza di anni, molti anni. In 4 anni non si riesce a capire l'entità dei danni.Se pensate che una persona può arrivare ad utilizzare il cellulare tutti i giorni per decine di anni....Quando siete a casa e non vi serve spegnetelo. Spegnetelo anche di notte.Non capisco perchè tenerlo acceso 24x24. A meno che non abbiate rinunciato al telefono fisso....
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 anni sono niente

      Non capisco perchè tenerlo acceso 24x24. A meno
      che non abbiate rinunciato al telefono fisso....Beh io lo spegnerei anche in quel caso :P non esiste emergenza che tenga,quando si dorme di deve dormire e basta
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 anni sono niente
      - Scritto da: Anonimo
      I tumori possono manifestarsi a distanza di anni,
      molti anni. In 4 anni non si riesce a capire
      l'entità dei danni.Io direi piu' dai 10 anni in su
      Se pensate che una persona può arrivare ad
      utilizzare il cellulare tutti i giorni per decine
      di anni....
      Quando siete a casa e non vi serve spegnetelo.
      Spegnetelo anche di notte.
      Non capisco perchè tenerlo acceso 24x24. A meno
      che non abbiate rinunciato al telefono fisso....Ma stai scherzando e come credi possano ricevere poi le loro battute preferite o barzellete varie?Basta vedere la frequenza delle speciali card promozionali, finita una ne esce una nuova così gli operatori furbi incentivano a fare sempre piu' uso del cell e i fessi che credono di risparmiare finiscono alla fine di usarlo per scopi inutili
    • Anonimo scrive:
      distinzione

      Quando siete a casa e non vi serve spegnetelo.
      Spegnetelo anche di notte.
      Non capisco perchè tenerlo acceso 24x24. A meno
      che non abbiate rinunciato al telefono fisso....alt un attimo, qui bisogna dire un paio di cose.Le radiazioni che ti puoi risparmiare se tieni il cell spento di notte, sono di parecchi ordini di grandezza inferiori a quelle che ti prendi in una normale conversazione senza auricolare.Per cominciare, quando il cell è in standby, emette solo uno "spike" di segnale, della durata di pochi sec, e lo fa ad intervalli di qualche minuto (con maggiore frequenza se non c'è campo) E in ogni caso, se lo tieni a qualche metro da te, la radiazione che ti arriva è già notevolmente attenuata.Io personalmente cerco di usare l'auricolare: preoccuparsi delle radiazioni emesse da un'antenna di zona che si trova a qualche centinaio di metri mentre si continua ad usare il cell senza auricolare è una cosa totalmente paradossale: le radiazioni che ti arrivano dal tuo cell mentre conversi, sono enormemente più potenti di quelle che ti puoi prendere stando anche a 50 metri da una antena di zona. Certo il cell è meno potente dell'antenna, ma la distanza fa la differenza.
  • Anonimo scrive:
    Ricordare che la significativita'...
    Non ho letto l'articolo ma sembra interessante. A chi vuole un metro di giudizio per giudicarne l'attendibilita', invece di ricadere nei soliti luoghi comuni "da forum" suggerisco di analizzare in modo critico l'analisi dei dati.1- Uno studio per essere accettabile deve avere alla base una corretta analisi statistica, si deve poter rigettare o meno l'ipotesi nulla.2- Stabilita la significativita' statistica si puo' parlare di significativita' clinica, ma questo dipende da come e' stato impostato lo studio all'inizio e cioe' che differenza si riteneva clinicamente rilevante. Questo per mettere in luce che si sente in giro, anche ricercatori medici, che a volte parlano di significativita' clinica a prescindere da quella statistica, e questo non ha nulla a che fare con il metodo scientifico che ci ha fatto uscire dalla caverna di Platone :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordare che la significativita'...
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho letto l'articolo ma sembra interessante. A
      chi vuole un metro di giudizio per giudicarne
      l'attendibilita', invece di ricadere nei soliti
      luoghi comuni "da forum" suggerisco di analizzare
      in modo critico l'analisi dei dati.

      1- (...)

      2- (...)

      (...)
      il metodo scientifico che ci ha fatto uscire
      dalla caverna di Platone :-)
      oggi mi volete ricordare quanto male ho fatto a mollare gli studi eh?ok, ok, ce l'avete fatta.
  • Anonimo scrive:
    Chi ha commissionato la ricerca?
    Se non si sa chi ha commissionato la ricerca allora è meglio non riportare proprio la notizia ....
    • AnyFile scrive:
      Re: Chi ha commissionato la ricerca?
      Ho trovato qui l'abstract: http://bmj.bmjjournals.com/cgi/content/abstract/bmj.38720.687975.55v1e qui il testo dell'articolo: http://bmj.bmjjournals.com/cgi/rapidpdf/bmj.38720.687975.55v1Ho letto solo l'abbstract. Se da una parte dicono di non aver scoperto alcuna prova dell'aumento di tumori per l'uso di teleono cellulari, NON dicono che non provoca danni. O megli lo dicono, ma non lo dicono.Ovviamente le due cose sono nettamente diverse E' come se fossero tenuti a dirlo, ma non hanno prove per dirlo per cui in parte lo scrivono, ma quando si tratta di dover fornire le prove anziche' fornirle si tirano indietro ed arrivano ad avanzare molte cautele.Ho poi dato un occhio in fondo all'articolo. Tra i "competing interest" si legge che hanno ricevuto fondi dai network dei telefonini. Vi e' scritto che il contratto prevede che i soldi siano dati lasciando indipendente la ricerca ... ma si sa nella ricerca la cosa piu' importante e' il dubbio ....
  • Anonimo scrive:
    Dopo tre ore al telefono.
    Non so voi ma io passo molto tempo al telefono.Ed una cosa e' certa che dopo tre ora al telefono ho un dolore alla testa che non vi dico, e poi se allontano o avvicino il telefonino il dolore aumenta.Magari non mi verra' un tumore (spero), cmq a far male fanno male. E credo sia inutile nasconderlo.Cmq diciamoci la verita' per anni nemmeno le sigarette facevano venire i tumori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo tre ore al telefono.
      Si tratta di surriscaldamento da esposizione a emissioni EM, è ovvio che se ci passi tre ore ti si scalda l'orecchio e la testa. Ma certo non vuol dire che le onde em siano cancerogene...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dopo tre ore al telefono.
        - Scritto da: Anonimo
        Si tratta di surriscaldamento da esposizione a
        emissioni EM, è ovvio che se ci passi tre ore ti
        si scalda l'orecchio e la testa. Ma certo non
        vuol dire che le onde em siano cancerogene...Ma se c'è calore emesso artificialmente emana qualcos'altro ancheil fatto che non dicano se non approssimativamente a quale potenza avviene l'invio ne è un dato di fatto imhofacile dire è dual tri quadri band se poi non ti dicono a quanto avviene l'esatto invio se non la ricezione
    • AnyFile scrive:
      Re: Dopo tre ore al telefono.
      - Scritto da: Anonimo
      Ed una cosa e' certa che dopo tre ora al telefono
      ho un dolore alla testa che non vi dico, e poi seMah ... immagino che il mal di testa mi verrebbe se passo tre ore al telefono a discutere (magari a risolvere problemi o a fare discussioni concitate) anche se il telefono non fosse ad onde radio (cioe' se fosse un telefono fisso).Lo stesso se devo impazzire a star dietro a mille cose.Con questo non voglio dire che e' sicuramente non nocivo il telefono cellulare, ma al contrario che, indipendente dal fatto che le radiazioni siano o meno nocive, questo metodo, tanto in voca in questo periodo di tempo, di passare ore al telefono, qualche probelma lo crea eccome.Anche perche' parlare al telefono e' molto piu' difficile che non parlare di persona.Per me vi e' un'unica soluzione: diminuire il numero di telefonate.
  • Anonimo scrive:
    Altro che telefonino....
    Altro che telefonino e lo smog e l'inquinamento che respiriamo ogni giorno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che telefonino....
      Ah, quello si combatte con le targhe alterne mezza giornata a settimana, oppure impedendo a quelle poche centinaia di veicoli non catalitici che ancora circolano di andare in qualche zona della città !Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Altro che telefonino....
        - Scritto da: Anonimo
        Ah, quello si combatte con le targhe alterne
        mezza giornata a settimana, oppure impedendo a
        quelle poche centinaia di veicoli non catalitici
        che ancora circolano di andare in qualche zona
        della città !

        Saluti,
        PiwiGià...è anche giusto invogliare la gente ad utilizzare la macchina in due o tre persone (cosa non sempre fattibile, come nel mio caso -_- ) Ma CA**O, la fonte PRIMARIA dello smog in città è sempre stato la questione riscaldamenti!!! Quanti riscaldamenti a gasolio (o peggio, a nafta!!) ci sono ancora nelle città? A parte la questione metereologica, chissà come mai i valori sballano di inverno, e chissà come mai i blocchi non hanno mai portato a dei veri abbassamenti!!!Gli venisse un accidenti ai c****oni, a sti politici ridicoli.Demone
      • AnyFile scrive:
        Re: Altro che telefonino....
        Se poi cosi' facendo si costringe la gente a spendere soldi per cambaire auto .. tanto meglio (cosi' si arricchisce qualcuno)Poi chissa' come mai l'auto che ieri era ocologica oggi e0 inquinantissima, quella che e' oggi ecologica domani sara' inquinantissima e bloccata.Ma che iniziano a ridurre gli spostamenti. Invece cosa fa la Regione Lombardia: anziche' far si' che i suoi dipendenti non debbano fare 100 km al giron avanti ed indietro ... costruisce un nuovo palazzano assurdo a fianco (anzi introno) al Pirellone. Pero' cosi' e' piu' comodo per gli assesori che cosi' non devono fare 400 metri da un palazzo all'altro quando devono riunirsi (il fatto che i 400 metri li debbano fare lo stesso all'interno del mega palazzone, sembra irrivelante)- Scritto da: Anonimo
        Ah, quello si combatte con le targhe alterne
        mezza giornata a settimana, oppure impedendo a
        quelle poche centinaia di veicoli non catalitici
        che ancora circolano di andare in qualche zona
        della città !

        Saluti,
        Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che telefonino....
      - Scritto da: Anonimo
      Altro che telefonino e lo smog e l'inquinamento
      che respiriamo ogni giorno ?come dire "altro che smog e inquinamento! e tutte le schifezze che ci mangiamo?""altro che schifezze che ci mangiamo! e tutte le radiazioni che ci arrivano dal buco nell'ozono?""altro che buco dell'ozono... e tua sorella quella butt...." ma che DIAVOLO DITEEEEEEEEEEEeeeeeeeeeeee???!!!!!!!!!!se una cosa fa male, affiancata ad un'altra che fa male, CONTINUA A FAR MALE!!!!
  • Anonimo scrive:
    E come mai le 4 paperelle sono morte?
    adriana spiegacelo tuuuuuu!
    • Anonimo scrive:
      Re: E come mai le 4 paperelle sono morte
      Se le è mangiate la figlia di De Sica :D
    • Anonimo scrive:
      Re: E come mai le 4 paperelle sono morte
      - Scritto da: Anonimo
      adriana spiegacelo tuuuuuu!Non conosco paperelle che siano immortali.Adriana.
      • Anonimo scrive:
        Re: E come mai le 4 paperelle sono morte
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        adriana spiegacelo tuuuuuu!

        Non conosco paperelle che siano immortali.

        Adriana.Me la fai nasare?
        • Anonimo scrive:
          Re: E come mai le 4 paperelle sono morte
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo


          adriana spiegacelo tuuuuuu!



          Non conosco paperelle che siano immortali.



          Adriana.

          Me la fai nasare?Le argentine come le inglesi non fanno il bidét
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