Iomega promette DVD da 34 GB

A breve l'azienda dovrebbe presentare una tecnologia capace di portare i normali DVD a 34 GB mantenendo inalterati i prezzi di listino dei supporti


Roma – La corsa ai nuovi formati DVD ad alte prestazioni continua ad accendere la competizione fra tutte le maggiori aziende produttrici, da Toshiba a Sony, ma qualcuno crede ancora nel buon vecchio DVD standard, seppure leggermente aggiornato.

Si tratta di Iomega che, mettendo da parte gli standard Blu-ray e HD-DVD, sta sviluppando una nano-tecnologia che permetterà di moltiplicare la capacità attuale da 8,5 GB di circa il 40-100%. Il produttore ha ammesso che è solo all’inizio dello sviluppo ma, a seconda delle reazioni del mercato, il processo di progettazione potrebbe venire accelerato.

Iomega ha fin qui registrato due brevetti che riguardano l’utilizzo di nanotecnologie per la realizzazione di unità hardware per l’archiviazione ottica. Nella descrizione più approfondita dei propri brevetti si fa riferimento anche a tecniche di encoding per DVD multistrato.

Il nome in codice del nuovo tipo di supporto è AO-DVD (Articulated Optical – Digital Versatile Disc) e permetterà, sostiene Iomega, di aumentare considerevolmente non solo la quantità di dati archiviabile ma anche la velocità di trasferimento: questa dovrebbe incrementare di circa il 5-20%. Il prezzo di commercializzazione dovrebbe essere simile a quello dei supporti DVD dual-layer da 8,5 GB.

In questo momento l’unico limite è rappresentato dalla direzione che prenderà l’intero segmento: se i nuovi standard dovessero affermarsi, come Blu-ray e HD-DVD, il conseguente abbassamento dei prezzi dei nuovi dispositivi ad alta capacità potrebbe spingere all’archiviazione del progetto AO-DVD.

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    morta in partenza
    c'e' da cambiare tutti gli apparecchi o sbaglio?gia' morti in partenza
    • Anonimo scrive:
      Re: morta in partenza
      Sicuro, esiste una società non citata nell'articolo che da oltre un anno ha annunciato la disponibilità dei chip a 5 Euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: morta in partenza
      Non avete cambiato i cellulari per passare dall'irda al bt? Li cambierete ancora per averli su usb2 ...
      • Anonimo scrive:
        Re: morta in partenza
        - Scritto da: Anonimo
        Non avete cambiato i cellulari per passare
        dall'irda al bt? Li cambierete ancora per averli
        su usb2 ...Mai cambiato un ciufolo.... e mai usato ne irda ne bluetooth. Quando si decideranno a standardizzare anche il collegamento per la ricarica (così da montare un solo porta telefono in macchina per più cellulari) magari cambierò idea. Non si vive di soli MMS e fotofonini dalla risoluzione ignobilmente bassa.
    • Anonimo scrive:
      Re: morta in partenza
      - Scritto da: Anonimo
      c'e' da cambiare tutti gli apparecchi o sbaglio?
      gia' morti in partenzaNon mi sembra sto gran problema....
    • Anonimo scrive:
      Re: morta in partenza
      Che sottile analisi...Mi chiedo come mai società come Agere Systems, HP, Microsoft, NEC, Philips, Samsung, Appairent Technologies, Alereon, STMicroelectronics e Wisair prima di investire in nuovi progetti non vengano qui a chiedere consulenza ai tanti espertoni che popolano i forum di PI. Risparmierebbero di sicuro tanti soldi.
    • DKDIB scrive:
      Re: morta in partenza
      Anonimo wrote:
      c'e' da cambiare tutti gli apparecchi o sbaglio?No.Puoi benissimo usare i dispositivo USB di cui gia' disponi anche via wireless: basta che gli stacchi il cavo.A mouse, tastiere e joypad glielo devi invece tagliare.In pratica la stessa cosa che hai dovuto fare quando hai cambiato i tuoi telefoni di casa in cordless.
Chiudi i commenti