iPad 2, all'ultimo minuto (live update)

Le ultime anticipazioni arrivano da Germania e oriente, ma non chiariscono le caratteristiche della seconda iterazione del tablet. L'annuncio alle 19 ora italiana da San Francisco

LIVE UPDATE: (in calce l’articolo originale) Sul palco del Moscone Center, Steve Jobs in persona sta presentando iPad 2.

Nuovo processore A5, dual-core e accreditato di prestazioni grafiche 9 volte superiori al precedente a parità di consumi. Giroscopio come su iPhone 4. Fotocamera frontale VGA per videoconferenza, ma non manca quella posteriore (che riprende fino alla risoluzione 720p, zoom 5x). Lo spessore scende a 8,8mm, il 33 per cento in meno degli oltre 13mm di iPad prima versione. Cala anche il peso, attorno ai 600 grammi. Autonomia ferma a 10 ore, 1 mese in standby.

Lo schermo, come da anticipazioni della vigilia, non pare cambiato: 1024×768 la risoluzione, 132 punti per pollice (non è un display Retina come quello di iPhone 4). Contrariamente alle anticipazioni, la CPU gira ancora alla frequenza di 1GHz: a differenza dell’A4, tuttavia, l’A5 è un dual-core.

Disponibile, sin dal primo giorno (Jobs ci scherza anche un po’ su, pare), nella colorazione bianca. Compatibile, con due diverse versioni, sia con la rete GSM di AT&T che con quella CDMA di Verizon: ovvero, nessuna preclusione ai mercati europei e asiatici (Cina in primis).

I prezzi annunciati per gli USA paiono invariati . Disponibile dall’11 marzo in alcune nazioni, in Italia dovrebbe arrivare il 25 di questo mese.

Ora è disponibile anche un adattatore che si collega alla porta 30 pin, un classico degli iDevice, che consente di collegare un cavo HDMI all’iPad: la risoluzione massima supportata è l’HD (1080p).

Nuove cover magnetiche , coloratissime. Coprono solo lo schermo in vetro e lasciano scoperto il posteriore in alluminio. Si aggancia magneticamente sul fianco del dispositivo: se funziona davvero è una trovata piuttosto originale (può anche attivare e disattivare automaticamente il tablet quando viene aperta e chiusa). Disponibile sia in poliuretano che in pelle, in 5 diversi colori per ciascuna versione, con prezzi (per gli USA) di 39 e 69 dollari.

Naturalmente, con il nuovo iPad è pronta anche una nuova versione di iOS: è la 4.3 . Migliorate le prestazioni di Safari, iTunes è in grado di utilizzare via streaming i contenuti della propria libreria domestica (via WiFi), AirPlay che incrementa (e affina, ce n’era bisogno) le sue funzioni. Lo switch laterale, che su iPhone serve a mettere in modalità “muto” il cellulare, ora diventa configurabile: l’utente può scegliere se usarlo per bloccare l’orientamento dello schermo o per zittire il device.

iOS 4.3 attiva anche la modalità “personal hotspot”, anche conosciuta come MiFi , su iPhone 4: Apple non si smentisce, certe funzioni sono disponibili solo per l’ultimo modello, anche se in questo caso ci potrebbero anche essere ragioni tecniche dietro la scelta.

Assieme alle fotocamere non potevano mancare Photo Booth, un classico di OSX, e Facetime. Ci sono pure iMovie e Garageband in versione specifica per iPad.

Contrariamente al solito, il sito Apple è già stato aggiornato (ma lo Store è sempre offline): si può dare un’occhiata su www.apple.com/it/ipad/ .

La conferenza stampa di San Francisco è finita, con un discorso molto ispirato di Jobs che parla di era “post-PC” e del ruolo che Apple giocherà in questa fase . Nessuna sorpresa finale.

L’Apple Store è tornato in linea, e c’è in vendita il “vecchio” iPad a prezzo ribassato : si parte da 379 euro per la versione WiFi da 16GB.

Il live update è terminato. A più tardi per altre novità su iPad 2.

*** di seguito l’articolo originario ***

Roma – Amazon Germania non si sta facendo una buona fama per quanto riguarda la riservatezza delle informazioni su prodotti tecnologici in uscita: proprio il catalogo teutonico dello store USA avrebbe rivelato qualcosa in più su quanto Apple si appresta ad annunciare nella mattinata californiana. E se appare chiaro che si tratterà della seconda versione del tablet iPad (a un anno dalla precedente), resta da capire quali caratteristiche avrà (o non avrà) il prodotto.

Secondo le informazioni raccolte dal sito yourdaiyapple.net , le specifiche di iPad 2 comprendono un processore da 1,2GHz , connettività Thunderbolt (quindi compatibile unicamente con i MacBook Pro appena lanciati, ma appare da escludere la possibilità che manchi la classica porta 30 pin Apple), fotocamera, e lo stesso schermo (almeno per la diagonale) da 9,7 pollici della prima versione. La disponibilità del prodotto è (sarebbe meglio dire “era”: la pagina non è più disponibile, dunque non si può verificarlo) indicata dal 17 marzo , il prezzo sembrerebbe addirittura più basso del precedente: la versione da 16GB con modulo 3G è mostrata a 499 euro, ma potrebbe tranquillamente trattarsi di un errore in questo caso.

Altro discorso vale per le foto che invece arrivano da oriente, in particolare dal sito dgtle.com : in questo caso pare si abbia a che fare con immagini di un prototipo o di un esemplare da show-room , uno modello inerte da esposizione di quelli utile per mostrare una demo delle dimensioni di un prodotto o da infilare in vetrina in luogo di un esemplare completo. Le uniche informazioni che si riescono a estrapolare in questo caso sembrerebbero essere lo spessore diminuito e il nuovo speaker, mentre manca qualunque appiglio per corroborare la presenza di un connettore Thunderbolt.

Gli altri rumors che affollano la giornata riguardano MobileMe , pronto a essere rilanciato in modalità cloud con un archivio di tutto il proprio materiale multimediale acquistato via iTunes; un iPad bianco ; Places , un fantomatico social network mobile probabilmente legato al nuovo hardware; un nuovo marchio registrato , con due nuvolette da fumetti sovrapposte; la possibile apparizione di Jobs , in barba al suo congedo per motivi di salute, ma quest’ultima appare francamente un’eventualità davvero poco probabile. Più consistente invece la possibilità che Apple mostri qualche anteprima della versione 5 di iOS, attesa per questa estate assieme a iPhone 5.

I giornalisti e gli addetti ai lavori sono stati convocati alle 10 ora del Pacifico, le 19 in Italia, allo Yerba Buena Center di San Francisco. Punto Informatico seguirà gli sviluppi e gli annunci, con aggiornamenti anche in diretta durante la serata.

fonti immagini: yourdailiapple , dgtle

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  • rudy scrive:
    spesa distribuzione molto ridotta
    ma il costo non cala proporzionalmente: c''e un evidente problema di concorrenza. amazon o non amazon.
    • Balaub scrive:
      Re: spesa distribuzione molto ridotta
      Il discorso è che gli ebook costano come il libro cartaceo, sinceramente preferisco averlo di carta, a meno che non mi costi meno della metà, oppure a prezzo intero e in più lingue.Devono essere competitivi..non spremere in continuazione, la gente si scoccia..
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