iPad: Terra!

Google Earth arriva sulla tavoletta. Includendo alcune funzioni fino ad oggi ad appannaggio di Maps. E con qualche difficoltà a gestire le risorse hardware del tablet

Roma – Google ha appena aggiornato la sua applicazione per iPhone di Google Earth, così da estendere il servizio a iPad.

L’app, sempre gratuita, contiene tutto il servizio desktop di BigG e su iPad sfrutta le potenzialità del dispositivo ed in particolare il GPS con l’opzione “Road Layer,” che si aggiunge alle opzioni Luoghi, Attività commerciali, Panorami, Wikipedia, Confini e Terreni , mostrando le strade direttamente sulla cartina.

I primi osservatori che hanno potuto verificarne l’utilizzo hanno tuttavia in un paio di occasioni visto un messaggio che avvisava di una “mancanza di memoria”. Un evento che sulla tavoletta non avevano ancora osservato con nessun’altra applicazione: e che getta qualche ombra sull’utilizzo di questa release del software di Google.

Claudio Tamburrino

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  • ruppolo scrive:
    Il livello di "radiazione"
    La potenza di trasmissione (così si chiama, non "livello di radiazione") è standard in tutti i terminali. Se qualcuno trasmette di meno (o irradia di meno) è perché è costruito male.
    • krane scrive:
      Re: Il livello di "radiazione"
      - Scritto da: ruppolo
      La potenza di trasmissione (così si chiama, non
      "livello di radiazione") è standard in tutti i
      terminali. Se qualcuno trasmette di meno (o
      irradia di meno) è perché è costruito male."costruito male" nel senso che non ha le porte usb ma puo' trasmettere e ricevere solo via wireless ?
  • Enjoy with Us scrive:
    E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
    Sono almeno 20 anni che i cellulari sono largamente diffusi e di tutti gli studi fino ad oggi compiuti non ve ne è uno in grado di dimostrare la pericolosità delle onde elettromagnetiche, non solo dei cellulari, ma anche quelle generate da qualsiasi altro dispositivo.Per carità il principio di prudenza ovviamente deve spingere a limitare al massimo esposizioni inutili, ma non bisogna neanche esagerare perdendo di vista i veri rischi!Vengono infatti tollerate tutta una serie di sostanze notoriamente cancerogene, una su tutte il benzene (addittivo della benzina verde), vengono tollerate emissioni radioattive, ad esempio il radon che viene emesso dal Tufo (che continua ad essere utilizzato come materiale da costruzione)....Prima di scagliarsi contro le emissioni elettromagnetiche la cui dannosità è ancora tutta da dimostrare e che in ogni caso devono avere scarsa pericolosità (visto che fino ad oggi non si è riusciti a dimostrare che fanno male, evidentemente se anche sono nocive, si tratta di effetti limitati), perchè non vengono eliminati i cancerogeni provati?
    • BLah scrive:
      Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
      Come dove sono le prove? Non vedi quanti teenager sono già stempiati o pelati...
      • Fragy scrive:
        Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
        - Scritto da: BLah
        Come dove sono le prove? Non vedi quanti teenager
        sono già stempiati o
        pelati...:-D non sono teenager da molto tempo, ma pelato si, e da ben prima che esistessero i cellulari ... forse dipende dalla situazione economica in cui ci troviamo da decenni, da strapparsi i capelli ;-)
    • Fragy scrive:
      Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Sono almeno 20 anni che i cellulari sono
      largamente diffusi e di tutti gli studi fino ad
      oggi compiuti non ve ne è uno in grado di
      dimostrare la pericolosità delle onde
      elettromagnetiche, non solo dei cellulari, ma
      anche quelle generate da qualsiasi altro
      dispositivo.
      Per carità il principio di prudenza ovviamente
      deve spingere a limitare al massimo esposizioni
      inutili, ma non bisogna neanche esagerare
      perdendo di vista i veri
      rischi!
      Vengono infatti tollerate tutta una serie di
      sostanze notoriamente cancerogene, una su tutte
      il benzene (addittivo della benzina verde),
      vengono tollerate emissioni radioattive, ad
      esempio il radon che viene emesso dal Tufo (che
      continua ad essere utilizzato come materiale da
      costruzione)....
      Prima di scagliarsi contro le emissioni
      elettromagnetiche la cui dannosità è ancora tutta
      da dimostrare e che in ogni caso devono avere
      scarsa pericolosità (visto che fino ad oggi non
      si è riusciti a dimostrare che fanno male,
      evidentemente se anche sono nocive, si tratta di
      effetti limitati), perchè non vengono eliminati i
      cancerogeni
      provati?Ti cito solo una parola, mesotelioma. Si manifesta circa dopo 20, 30 anni dal contatto, fortunatamente non sempre. Quando hanno iniziato ad usare l'amianto tutti erano felici e tranquilli, una panacea. Gli studi davano il prodotto come innocuo, ma molti decenni dopo ... beh c'è qualcuno che non è più di quest'idea. Con questo non voglio demonizzare i campi em, ma le ricerche effettuate non hanno dimostrato che siano innocue , ne che siano nocive ... a questo punto come spesso non usato io applicherei il prncipio di precauzione. Domanda che ti pongo, se fossero così innocue, come mai si continua a monitorare i campi generati da:ripetitori, linee elettriche, trasmettitori ecc. Solo per spendere soldi?
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
        - Scritto da: Fragy
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Sono almeno 20 anni che i cellulari sono

        largamente diffusi e di tutti gli studi fino ad

        oggi compiuti non ve ne è uno in grado di

        dimostrare la pericolosità delle onde

        elettromagnetiche, non solo dei cellulari, ma

        anche quelle generate da qualsiasi altro

        dispositivo.

        Per carità il principio di prudenza ovviamente

        deve spingere a limitare al massimo esposizioni

        inutili, ma non bisogna neanche esagerare

        perdendo di vista i veri

        rischi!

        Vengono infatti tollerate tutta una serie di

        sostanze notoriamente cancerogene, una su tutte

        il benzene (addittivo della benzina verde),

        vengono tollerate emissioni radioattive, ad

        esempio il radon che viene emesso dal Tufo (che

        continua ad essere utilizzato come materiale da

        costruzione)....

        Prima di scagliarsi contro le emissioni

        elettromagnetiche la cui dannosità è ancora
        tutta

        da dimostrare e che in ogni caso devono avere

        scarsa pericolosità (visto che fino ad oggi non

        si è riusciti a dimostrare che fanno male,

        evidentemente se anche sono nocive, si tratta di

        effetti limitati), perchè non vengono eliminati
        i

        cancerogeni

        provati?
        Ti cito solo una parola, mesotelioma. Si
        manifesta circa dopo 20, 30 anni dal contatto,
        fortunatamente non sempre. Quando hanno iniziato
        ad usare l'amianto tutti erano felici e
        tranquilli, una panacea. Gli studi davano il
        prodotto come innocuo, ma molti decenni dopo ...
        beh c'è qualcuno che non è più di quest'idea. Con
        questo non voglio demonizzare i campi em, ma le
        ricerche effettuate non hanno dimostrato che
        siano innocue , ne che siano nocive ... a questo
        punto come spesso non usato io applicherei il
        prncipio di precauzione. Domanda che ti pongo, se
        fossero così innocue, come mai si continua a
        monitorare i campi generati
        da:
        ripetitori, linee elettriche, trasmettitori ecc.
        Solo per spendere
        soldi?Le onde elettromagnetiche sono studiate dagli anni 60, quindi sono 50 anni di studi che fino ad oggi non hanno dato risultati!La dannosità dell'amianto è emersa dopo "soli 20" anni dalla sua introduzione!Il benzene noto cancerogeno viene allegramente disperso nell'aria con la benzina "verde"!Quello che dico Io non è non usare le normali norme di prudenza, è quello di demonizzare a senso unico solo determinate sostanze radiazioni, ignorando tutto il resto, comprese quelle sostanze dalla dannosità già accertata, come il benzene e lo stesso amianto, che pur sapendosi tossico/cancerogeno fin dagli anni 70 è ancora presente perfino in certi edifici scolastici!Quindi ben vengano gli studi sulla pericolosità di certe radiazioni/sostanze, sicuramente può essere utile/previdente ridurre l'esposizione umana a dette sostanze/radiazioni, ma se proprio devo investire denaro e tempo (sempre limitati) magari è meglio rimuovere prima le sostanze nocive certe, come appunto l'amianto e il benzene!
        • Fragy scrive:
          Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Le onde elettromagnetiche sono studiate dagli
          anni 60, quindi sono 50 anni di studi che fino ad
          oggi non hanno dato
          risultati!Non proprio, gli studi ci sono, ma valutati sull'utenze e fonti di quel periodo. Non c'erano studi sugli effetti a lungo termine, con basse potenze e lunghe esposizioni perché semplicemente non esistevano apparecchi che le emettessero. Le ricerche successive, non hanno portto ancora risultati chiari, non is è certi ancora di nulla. Una cosa è sicuramente certa, non sono così innocui visto che le normative con limiti di esposizione esistono e sono applicate.
          La dannosità dell'amianto è emersa dopo "soli 20" anni dalla sua
          introduzione!Neanche questo è vero, la scoperta della tossicità dell'amianto non è emersa dopo vent'anni dall'uso, visto che veniva usato agli inizi dell'900 se non prima e lo si è continuato ad usare senza problemi fino agli anni '90
          Il benzene noto cancerogeno viene allegramente disperso nell'aria con
          la benzina "verde"!La cancerogenicità del benzene è nota e controllata e non viene disperso nell'aria (visto i suoi costi) dalla benzina verde come fossero caramelle. Se poi vai a leggerti un po di documentazione scoprirai che la maritta catalitica ormai usata da tutte le macchine abbatte pesantemente il benzene. In realtà ti ciucci più benzene da altra fonti (fumatori, solventi, ecc.)
          Quello che dico Io non è non usare le normali norme di prudenza, è
          quello di demonizzare a
          senso unico solo determinate sostanze radiazioni, ignorando tutto il
          resto, comprese quelle
          sostanze dalla dannosità già accertata, come il
          benzene e lo stesso amianto, che pur sapendosi
          tossico/cancerogeno fin dagli anni 70 è ancora presente perfino in
          certi edifici
          scolastici!Mai pensato alla difficoltà della bonifica? Mai pensato che l'amianto diventa molto più pericoloso se lo manipoli perché si sbriciola (se all'origine e ben isolato e contenuto)?
          Quindi ben vengano gli studi sulla pericolosità
          di certe radiazioni/sostanze, sicuramente può
          essere utile/previdente ridurre l'esposizione
          umana a dette sostanze/radiazioni, ma se proprio
          devo investire denaro e tempo (sempre limitati)
          magari è meglio rimuovere prima le sostanze
          nocive certe, come appunto l'amianto e il
          benzene!No ritornare sempre sullo stesso tema, amianto e benzene sono monitorati e si conosco abbastanza bene i loro livelli di tossicità. Lo stesso viene fatto per le radiazione elettromagnetiche ... ma solo dei trasmettitori/ripetitori radio o delle linee elettriche. Dell'effetto cumulativo di una sessantina di cellulari (per esempio persone in una sala cinematografica) se ne sa ben poco e gli studi per i problemi dati dall'accumulo sono iniziati da molto poco per aver tempo a manifestarsi.
    • MeX scrive:
      Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
      hai ragione sul fatto che nulla é stato provato, ma sicuramente "meno radiazioni" é meglio di "tante radiazioni"
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E vai con le idiozie pseudosalutistiche!
        - Scritto da: MeX
        hai ragione sul fatto che nulla é stato provato,
        ma sicuramente "meno radiazioni" é meglio di
        "tante
        radiazioni"Certo certo, intanto che si lotta contro i mulini a vento ti respiri vapori del certamente cancerogeno Benzene e fibre dell'altrettanto cancerogeno amianto, ancora presente in tantissimi edifici, comprese alcune scuole!
  • Anonimo scrive:
    Finally!
    Ce ne fossero anche in Italia di sindaci di questo livello...
  • hp sucs scrive:
    la lista? già vista
    non mi ricordo dove (era linkata da un articolo qui o su un altro sito, se qualche anima pia se l'è bookmarkata la potrebbe pure postare) .. ma la lista l'ho già vista: modello per modello, casa per casa era riportato un valore francamente io sono daccordo, indipendentemente dal fatto che il telefono sia nokia,apple,samsung, rim o l'anonima cinCiaoPhone il livello di radiazione si può misurare in una maniera precisa ed attendibile? io penso di si, formalizzassero la metodoligia di misura (ad esempio una bella tabellina con i livelli di radiazione a 0,5,10,30,100 cm di distanza (se significativa), con tutte le variazioni del caso: wifi on o off, bluetooth idem) e tale tabella dovrebbe essere sia esposta nei negozi e riportata anche nei manuali! e non solo per i cell, anche i router, le tv e quant'altro, le radiazioni fanno male ? si o no, nessuno l'ha mai dimostrato con chiarezza, per me il concetto è simile ai videgiochi che provocano le crisi epilettiche, io ho giocato per ore senza risentirne, conosco molta gente che idem, ma se leggo sul giornale che c'è stat almeno un caso di uno (sfigato o predisposto non importa) che si è sentito male allora mi sembra giusto che si riportino le avvertenze sulle confezioni
    • SardinianBoy scrive:
      Re: la lista? già vista
      Behhh..almeno in questo caso soo stati ...trasparenti! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • HappyCactus scrive:
      Re: la lista? già vista
      - Scritto da: hp sucs
      il livello di radiazione si può misurare in una
      maniera precisa ed attendibile? io penso di si,
      formalizzassero la metodoligia di misura (ad
      esempio una bella tabellina con i livelli di
      radiazione a 0,5,10,30,100 cm di distanza (seC'è già, il SAR appunto. http://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_d'assorbimento_specifico
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