iPhone, soffiano venti di guerra in tribunale

Dopo la disputa sulle birre, altri due produttori si sfidano in tribunale per via di applicazioni simili e di campagne promozionali scorrette

Roma – iPhone si dimostra ancora una volta oggetto del contendere di due produttori di applicazioni multimediali: dopo la guerra delle birre , finisce davanti alla corte la guerra delle flatulenze, più precisamente di chi le fabbrica di mestiere.

Joel Comm, dirigente di InfoMedia e padre dell’ormai celebre applicazione per il melafonino chiamata iFart Mobile ha infatti presentato davanti a un giudice un reclamo ufficiale contro Air-O-Matic , società che produce un giochino del tutto simile chiamato Pull My Finger . Il motivo del contendere risiede proprio nel nome dato all’applicazione, traducibile nella figurativa espressione di “tirami il dito”.

Stando alla ricostruzione dei fatti, Comm avrebbe utilizzato tale payoff in varie campagne promozionali volte a pubblicizzare la propria applicazione, suscitando le ire dei dirigenti di Air-O-Matic, che avrebbero in seguito chiesto una cifra pari a 50mila dollari per risolvere il presunto abuso di proprietà intellettuale. Convinto della propria buonafede, Comm ha quindi chiamato in giudizio i rivali, rivendicando il diritto di poter usufruire liberamente di un’espressione di uso comune.

Ma non solo: i creatori di Pull my finger avrebbero chiamato in causa Apple stessa, chiedendo che iFart venisse rimossa dall’App Store. Dal canto suo, Cupertino ha comunicato la propria intenzione di non agire a proposito, chiedendo ai contendenti di risolvere tra di loro la disputa. Air-O-Matic risponde negando ogni accusa e proponendo la propria versione dei fatti. La decisione ora spetta alla corte.

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  • CINZIA ZAPPETTINI scrive:
    LIBERTA'
    VORREMMO ESSERE LIBERI DI SCEGLIERE NON VESSATI IN CONTINUAZIONE E SENZA POTENZIALITA' DI DIFESA NE DI DIRE LA NOSTRA OPINIONE.SONO STATA ADDIRITTURA OFFESA PIU' VOLTE PERCHE' SEMPLICEMENTE CHIEDEVO DI NON ESSERE DISTURBATA MENTRE SI LAVORA .
  • Augusto Scalet scrive:
    Adesione
    Aderisco in toto al presente documento-richiesta perchè le limitazioni previste negli articoli incriminati possono limitare la nostra piena libertà di pensiero e di coscienza e possono essere usati per censurare la libera circolazione delle idee e di documenti che sono prova di eventuali reati commessi dalle autorità.
  • william nessuno scrive:
    Temo...
    ... sinceramente che la libertà della rete, sotto attacco da più parti, sarà molto difficile da difendere. In Italia, soprattutto, perché dà fastidio a troppi.
  • Ricky scrive:
    SCusate ma sono assai depresso...
    Gente, sono nuovamente disgustato, schifato da quello che sta' accadendo i Italia.Leggete qui:http://milano.repubblica.it/dettaglio/Scuola-religione-fin-dalle-materne-A-Milano-un-patto-diocesi-Comune/1591266Ora mi chiedo, come si puo' anche solo SPERARE nella liberta' e nella legalita' in un paese come il nostro!?Dopo quello che hanno sin ora fatto e quelloche stanno per partorire?!MA possibile che nessuno si sia reso conto di cosa stia succedendo?Di come questo paese viene modificato per poterlo distruggere , farlo a pezzi e venderlo?I DECRETI che continuano a fare vanno tutti nella stessa direzione:eliminare qualsiasi legalita' in Italia.Vanno CONTRO do noi, della liberta' e della legalita', del libero mercato,dell'informazione,TUTTO non gli scappa niente.E in Sardegna ha vinto il "benedetto dal signore" che , a nostre spese, e' andato la per farlo vincere.CON I NOSTRI SOLDI e coprendo la carica istituzionale che ha!Ma uno schifo simile nessuna tv, giornale, GIORNALETTO la pubblica!?Ma vi rendete conto in che situazione siamo!?
    • Dupoint scrive:
      Re: SCusate ma sono assai depresso...
      si perchè vogliamo parlare degli stupri?secondo voi siamo diventati tutti stupratori oppure gli stupri ci sono sempre stati ma ora hanno bisogno di mettere paura per avere l'appoggio dell'opinione publica e approvare il pacchetto sicurezza?...L'ordine dei giornalisti va distrutto... finchè c'è l'ordine non c'è libertà, nessuno cerca lo scoop vero, tutti ripetono sempre le stesse notizie...
  • Nemo_bis scrive:
    Testi degli articoli
    Faccio un po' fatica a trovare i testi degli articoli. L'emendamento 138 è questo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/681&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en; il 166 questo: http://www.europarl.europa.eu/sce/data/amend_motions_texts/doc/P6_AMA(2008)0318(166-166)_EN.doc.Ah, con un po' di fatica da qua si dovrebbe trovare tutto: http://www.laquadrature.net/wiki/Paquet_Telecom; 138: http://www.laquadrature.net/wiki/Telecoms_Package_Plenary_Amendments#Amendment_138_.2B.2B.2B; 166: http://www.laquadrature.net/wiki/Telecoms_Package_Plenary_Amendments#Amendment_166_.2B.2B.Qui i peggiori articoli proposti: http://www.laquadrature.net/wiki/Amendements-compromis_ITRE-IMCO_7juil.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 febbraio 2009 09.18-----------------------------------------------------------
    • Paolo Brini scrive:
      Re: Testi degli articoli
      Puoi trovare anche i testi comparati degli articoli in questione sempre su La Quadrature, che fa parte della coalizione. Il confronto fra la versione del Parlamento approvata in Prima Lettura, la versione a seguito dell'accordo politico del Consiglio UE e la versione con proposte di emendamento della Commissione Europea qui:http://www.laquadrature.net/wiki/Telecoms_Package_Diff_Commission_Amended_Proposal_Parliament_First_Reading_Council_Political_AgreementTramite il tool "Lawtracks" è possibile visualizzare le differenze solo degli articoli che interessano. Il tool è disponibile qui:http://www.laquadrature.net/lawtracks/telecoms_package/Per ulteriori informazioni e contatti in Italia fai riferimento alla home page di ScambioEtico (scambioetico.org). Se hai bisogno di contatti in qualsiasi altro paese dell'Unione, non esitare a scrivermi (trovi il mio indirizzo sempre in home page SE).Cordiali salutiPaolo Brini (portavoce ScambioEtico)
  • Paolo Brini scrive:
    Piattaforma di coalizione
    La coalizione europea non si è limitata a preparare una lettera aperta, che peraltro verrà consegnata, anche direttamente e in forma cartacea, agli europarlamentari. Da settimane rappresentanti della coalizione stanno attivamente partecipando a Brussels al fine di tutelare i diritti dei cittadini tramite attiva opera di negoziazione e di lobbing. Le implicazioni del Pacchetto Telecom sul quale il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha raggiunto un accordo politico unanime, rovesciando l'esito democratico della Prima Lettura parlamentare del settembre 2008, sono enormi, e se il Parlamento non avrà la forza di opporsi ad essa in sede di Seconda Lettura sarà possibile:- filtrare contenuti, servizi e applicazioni a piacimento. Per fare solo due esempi fra i tanti possibili, diventerà lecito bloccare Skype al fine di promuovere e costringere ad acquistare un servizio VoIP a pagamento; un ISP che stringesse un accordo commerciale con una qualche etichetta cinematografica o discografica, potrebbe legalmente filtrare i contenuti delle etichette concorrenti;- l'ISP potrà applicare "differenziazioni di tariffe", e far pagare abbonamenti aggiuntivi per applicazioni e protocolli specifici, ad esempio per e-mail, FTP, newsgroups, chat, peer-to-peer, o anche solo per il web "completo"; potrà inoltre liberamente decidere a quali siti web far accedere i propri clienti senza limitazioni, a quali far accedere con de-prioritizzazione del traffico (quindi con rallentamento nello scambio dati), e a quali non poter accedere affatto;- qualsiasi società privata, per generici scopi di sicurezza di rete, potrà intercettare, memorizzare a tempo indefinito e analizzare tutti i dati inviati e ricevuti sulla Rete senza autorizzazione di alcun organismo governativo, inclusa la magistratura.Molte organizzazioni della coalizione in diversi Paesi Membri hanno lanciato, nelle scorse ore, un appello sincronizzato ai cittadini, affinché contattino i propri europarlamentari di competenza e facciano opera di sensibilizzazione. Un supporto diretto dai netizens, in questo momento, avrebbe un grande valore aggiuntivo. E' il momento di agire. Non esitate a contattare una qualsiasi organizzazione italiana riportata fra i firmatari della lettera aperta per sapere cosa si può fare in concreto.Buona giornata e grazie,Paolo Brini (portavoce ScambioEtico, scambioetico.org)
  • 3my78 scrive:
    solo da noi
    solo da noi succedono queste cose. neanche fossimo la cina o la birmania. Che schifo.http://3my78.blogspot.com/
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: solo da noi
      "Non chiederti cosa possa fare lo Stato per te, chiediti cosa puoi fare per cancellarlo dall'universo e far sparire le grasse risate a quelli consapevoli della sua situazione"cмерть решает все проблемы: ヘタリア
    • ufo1 scrive:
      Re: solo da noi
      Non è vero, assicuro che limitazioni sono fatte in tutta Europa, e so che in alcuni paesi non europei, è peggio.In Italia se ne parla è c'è più informazione sull'argomento, ma non gli viene dato il quadro reale su cui discutere; per lo meno, non ai normali cittadini.Vivendo all'estero da un po' e toccando con mano le varie connettività offerte e fornite, vi assicuro che l'Italia sebbene non coperta a toto, detiene (per ora), una connettività abbastanza soddisfacente. A dispetto di tutti coloro che si proporranno come grandi esperti, e sciorinano dati teorici, senza aversi confrontato sul campo, del come stanno le cose.Ai soliti che salteranno dicendo che non hanno ancora la ADSL, posso solo anticipare che all'estero, non avrebbero nemmeno la possibilità di lamentarsi pubblicamente.Per quanto la cosa risulterebbe spiacevole, mi auguro che riescano ad adottare quanto prima, tutte le restrizioni possibili atte a far pagare l'impossibile per non avere nulla (per la nostra sicurezza, certo). Almeno così andrebbero in malora queste varie multi***** della comunicazione e dei diritti, visto che a continuare a far la guerra ai prorpi clienti, credo ci si rimetta il grugno.Nel medioevo, questi "pezzenti cantastorie ambulanti" elemosinavano nelle piazze per avere un obolo sulle loro performance, e s'azzuffavano fra loro quando uno rappresentava la cosa dell'altro.Non hanno cambiato in nulla: continuano e cercano di accoltellare i passanti per rapinargli il denaro. (metaforicamente eh!)
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