Iran all'assalto dei blogger

In poche settimane sono cinque i titolari di weblog finiti in carcere e in attesa di processo. Accade nel paese che ha un ruolo chiave nello sviluppo della Internet Governance sotto l'egida dell'ONU


Roma – Non possono che scandalizzarsi quelli di Reporters sans frontières (RSF) , organizzazione che ancora una volta si trova a denunciare gravissimi episodi di censura online da parte del governo iraniano. Censura ancora più grave visto il ruolo assunto dall’Iran sul piano internazionale in materia di Internet.

Nelle ultime settimane, segnala una sconsolata nota di RSF, sono stati arrestati cinque titolari di blog su Internet . La semplicità con cui un blog può essere realizzato, la possibilità di aggiornarlo da qualsiasi internet café, le occasioni per chi lo legge di partecipare attivamente alla sua realizzazione sono tutti elementi che hanno giocato a sfavore dei blogger, traditi dal desiderio di dire la loro.

Il regime di Teheran, come sempre e ancora una volta condizionato dalla parte più conservatrice e radicale delle proprie istituzioni, sembra dunque aver deciso. Con l’arresto due giorni fa dell’ennesimo blogger, le forze dell’ordine hanno dato un segnale chiaro e forte a tutti i cittadini iraniani che possono accedere ad Internet .

L’accusa per gli arrestati, quando resa pubblica, è sempre la stessa: quella di aver pubblicato critiche contro esponenti dell’ala conservatrice , sia a livello comunale che nazionale. Critiche che, come noto, sono assai mal tollerate in Iran. Significativo l’arresto di Farid Modaressi avvenuto due giorni fa, uno studente col pallino di scrivere note sul movimento conservatore, i cui due fratelli nei giorni precedenti erano già stati arrestati. Dei tre al momento non si hanno notizie certe.

Come i blogger anche alcuni giornalisti web, almeno cinque persone, sono ancora dietro le sbarre per ragioni del tutto simili, come aver scritto articoli per siti riformisti.

Certo non è una novità per l’Iran ricorrere a grossolane censure in rete, visto il trattamento riservato a certi provider troppo filo-occidentali o viste le chiusure disposte contro certi siti web per condizionare la politica interna. Sono anni che satellite e internet sono oggetto di crociate malamente giustificate con motivi religiosi.

Ma ciò che suscita scandalo è il fatto che nell’ambito del Summit internazionale sulla Società dell’informazione , consesso a cui partecipa tutto il mondo sotto l’egida dell’ONU, all’Iran, come anche alla Cina , sono state accordate posizioni di centralità per i grandi temi della Internet governance , che consentiranno ai due regimi di estendere la propria influenza sull’intero Summit.

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  • Anonimo scrive:
    Mi sembra giusto
    A quando la condanna dell'inventore della pistola?
    • marcodilenardo scrive:
      Re: Mi sembra giusto
      - Scritto da: Anonimo
      A quando la condanna dell'inventore della
      pistola?Mai, le armi portano denaro mentre il p2p lo toglie
  • allanon scrive:
    Prima condanna in Giappone...
    ... ma non prima condanna mondiale. Quindi in se la notizia è sicuramente spiacevole, ma non catastrofica. Sono piuttosto molto interessato alla vicenda del crearore di Winny. Se passasse la malsana idea che creando un prodotto si diventa responsabili dell'uso che altri possono farne, tanto vale andare a vivere in Cina, se non altro lì uno sa che esiste per legge il reato di opinione e si regola di conseguenza.Mi sa che le major con "democazia" intendono il diritto di spadroneggiare liberamente infischiandone delle leggi o modificandole all'occorenza, in barba a qualsiasi comune principio di buon senso.Spero davvero che Isamu Kaneko abbia un assoluzione piena, come è successo a DVD Jon.
  • Anonimo scrive:
    e karakiri no?
    Nuova moda:Scaricare P2P con una bandana con il sole rosso gridando: BANZAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ma piantiamola con queste notizieProva ad applicare il diritto nipponico in Italia e vedi che succede.............
    • Anonimo scrive:
      Re: e karakiri no?
      Non leggere Mishima, puo' farti male! :D
    • Sandro kensan scrive:
      Re: e karakiri no?
      - Scritto da: Anonimo
      Nuova moda:
      Scaricare P2P con una bandana con il sole
      rosso gridando:
      BANZAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!
      Ma piantiamola con queste notizie
      Prova ad applicare il diritto nipponico in
      Italia e vedi che succede.............Se vui scrivere una parola giapponese scrivila decentemente:si dice harakiri.
      • Anonimo scrive:
        Re: e karakiri no?
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: Anonimo

        Nuova moda:

        Scaricare P2P con una bandana con il
        sole

        rosso gridando:


        BANZAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!

        Ma piantiamola con queste notizie

        Prova ad applicare il diritto nipponico
        in

        Italia e vedi che succede.............

        Se vui scrivere una parola giapponese
        scrivila decentemente:
        si dice harakiri.Non hai tutti i torti, ma avresti potuto lasciar correre. Anche perche' harakiri e' considerato erroneamente sinonimo di seppuku. :D
        • Anonimo scrive:
          Re: e karakiri no?
          - Scritto da: Anonimo

          Se vui scrivere una parola giapponese

          scrivila decentemente:

          si dice harakiri.

          Non hai tutti i torti, ma avresti potuto
          lasciar correre. Anche perche' harakiri e'
          considerato erroneamente sinonimo di
          seppuku. :DIl quale seppuku E' la parola effettivamente usata in giapponee si scrive scambiando di posizione gli ideogrammi di harakiri (il primo diventa il secondo e viceversa).
          • Sandro kensan scrive:
            Re: e karakiri no?
            - Scritto da: Anonimo

            Non hai tutti i torti, ma avresti potuto

            lasciar correre.Si è vero ma non è il caso di usare parole che non si conoscono e mi pare che il poster usi lo stereotipo (in italiano si usa karakiri senza sapere nulla di cosa si dice) piuttosto che il buono di una cultura lontana.

            Anche perche' harakiri
            e'

            considerato erroneamente sinonimo di

            seppuku. :D

            Il quale seppuku E' la parola effettivamente
            usata in giappone
            e si scrive scambiando di posizione gli
            ideogrammi di harakiri (il primo diventa il
            secondo e viceversa).Mi pare anche che ci sia una "spada" apposta per fare seppuku, di spade sono proprio un ignorante completo scusate se non so nemmeno un termine appropriato.
          • Brontoleus scrive:
            Re: e karakiri no?
            - Scritto da: Sandro kensan
            Mi pare anche che ci sia una "spada" apposta
            per fare seppuku, di spade sono proprio un
            ignorante completo scusate se non so nemmeno
            un termine appropriato.Non si usa la classica katana?Una spada con manico abbastanza grosso e lama lunga, non molto larga, leggermente incurvata.Però può darsi che questo sia un luogo comune.
          • Anonimo scrive:
            Re: e karakiri no?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se vui scrivere una parola
            giapponese


            scrivila decentemente:


            si dice harakiri.



            Non hai tutti i torti, ma avresti potuto

            lasciar correre. Anche perche' harakiri
            e'

            considerato erroneamente sinonimo di

            seppuku. :D

            Il quale seppuku E' la parola effettivamente
            usata in giappone
            e si scrive scambiando di posizione gli
            ideogrammi di harakiri (il primo diventa il
            secondo e viceversa).http://www.aikiweb.com/forums/archive/index.php/t-1968.htmlFrankly, seppuku, which is a more polite term than the rude "hara-kiri"was't as common as romantics in Japan and elsewhere would like to make it. The legendary correct method of seppuku involved cutting your belly open and then cutting your own throat IF you didn't have a second to do it for you. The reason for cutting your throat was that it beats the hell out of waiting to die of dehydradation and shock caused by the belly cut. This could take hours, or longer, to kill you. It's also easier to get right than a thrust to the heart, and you die just as quickly.
  • samu scrive:
    cultura giapponese ?
    ohaio minna!quello che ancora non capite e' che il giappone (e la cultura orientale in generale) tramite il protezionismo che sta imponendo cerca di poter effettuare del lucro su tutti i "maniaci"dei loro prodotti.Non a caso di prodotti orientali, ricommercializzati in versione occidentale, ne esistono vari esempi ...Globalizzazione ? Mercato libero ? solo quando fa comodo alle major.. quando invece si parla di diversificare i mercati per dilazionare i guadagni nel tempo (e.g. Buena Vista che acquistai diritti per i film di myiazaki) viva il protezionismo..
    • Anonimo scrive:
      Re: cultura giapponese ?
      La cultura giapponese non e' particolarmente "aperta", e noi restiamo sempre gaijin, barbari in senso etimologico alle prese con un popolo che non ha saputo liberarsi del proprio etnocentrismo..
      • Anonimo scrive:
        Re: cultura giapponese ?
        - Scritto da: Anonimo
        La cultura giapponese non e' particolarmente
        "aperta", e noi restiamo sempre gaijin,
        barbari in senso etimologico alle prese con
        un popolo che non ha saputo liberarsi del
        proprio etnocentrismo.Si e no... per molti versi sono molto ma molto piu' aperti e curiosi loro verso il mondo di noi. Mangiano tutte le cucine, viaggiano molto, si interessando di mode estere e di avvenimenti internazionali, assorbono davvero di tutto nella loro cultura, che prima decanta nella societa' giapponese come cultura pop e poi si integra fortemente (vedi ad esempio l'abbigliamento all'occidentale che risale ai primi contatti con gli olandesi - e non ad una recente imitazione come alcuni credono). Che poi si credano di essere "er mejo", beh questo tutti lo pensano per se stessi.
        • Anonimo scrive:
          Re: cultura giapponese ?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          La cultura giapponese non e'
          particolarmente

          "aperta", e noi restiamo sempre gaijin,

          barbari in senso etimologico alle prese
          con

          un popolo che non ha saputo liberarsi
          del

          proprio etnocentrismo.

          Si e no... per molti versi sono molto ma
          molto piu' aperti e curiosi loro verso il
          mondo di noi. Mangiano tutte le cucine,
          viaggiano molto, si interessando di mode
          estere e di avvenimenti internazionali,
          assorbono davvero di tutto nella loro
          cultura, che prima decanta nella societa'
          giapponese come cultura pop e poi si integra
          fortemente (vedi ad esempio l'abbigliamento
          all'occidentale che risale ai primi contatti
          con gli olandesi - e non ad una recente
          imitazione come alcuni credono). Che poi si
          credano di essere "er mejo", beh questo
          tutti lo pensano per se stessi.
          Devo essermi espresso male. Non intendevo negare la capacita' dei giapponesi di integrare nella propria cultura elementi estranei, mi riferivo piuttosto al fatto che quello che poi rielaborano e creano ben raramente viene concepito per un pubblico non giapponese. Sono estremamente sciovinisti. Molti autori scoprono con sorpresa di essere apprezzati all'estero, giusto per rimanere nell'ambito dei manga la stessa Takahashi (non son degno, non son degno, non son degno) si stupiva del proprio successo internazionale a causa del radicato preconcetto che noi poveri gaijin schifidi non si possa MAI giungere a comprendere i giapponesi...E soprattutto possiamo anche suscitare la loro curiosita', ma ci preferiscono di gran lunga dove siamo piuttosto che a casa loro (purtroppo). :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: cultura giapponese ?
            - Scritto da: Anonimo
            Devo essermi espresso male. Non intendevo
            negare la capacita' dei giapponesi di
            integrare nella propria cultura elementi
            estranei, mi riferivo piuttosto al fatto che
            quello che poi rielaborano e creano ben
            raramente viene concepito per un pubblico
            non giapponese.A beh per forza, con un bacino di pubblico di 130 milioni di persone, fanno come gli inglesi che viaggiando in tutto il mondo senza bisogno di parlare altre lingue oltre alla loro. Intendo dire che nemmeno si pongono il problema del successo all'estero, un successo in patria e' gia' una vincita alla lotteria.
            Sono estremamente
            sciovinisti. Molti autori scoprono con
            sorpresa di essere apprezzati all'estero,Si, anche perche' gli autori spessissimo non sono a conoscenza di quanto e come siano diffuse le proprie opere, questo e' sempre avvenuto, anche con gli autori americani in Europa, alcuni pubblicati o ripubblicati all'insaputa dell'autore.Si aggiunge poi la consapevolezza dei giapponesi di avere una cultura piuttosto unica (ma altrettanto unica e' quella francese, quella birmana e quella peruviana, giusto?), e il diffuso luogo comune sia in Giappone che fuori, che la loro sia maggiormente incomprensibile (mentre una delle piu' estranee a noi e' invece quella aborigena australiana) quando invece e' piuttosto vicina alla sensibilita' di moltissimi altri popoli della terra.
            giusto per rimanere nell'ambito dei manga la
            stessa Takahashi (non son degno, non son
            degno, non son degno)Modestia educata di prassi del giapponese medio.
            si stupiva del proprio
            successo internazionale a causa del radicato
            preconcetto che noi poveri gaijin schifidi
            non si possa MAI giungere a comprendere i
            giapponesi...Come dicevo esiste il luogo comune che il gaijin non possa capire il Giappone, ma non necessariamente perche' lo straniero sia inferiore, ma per una serie di argomentazioni che fanno perno sulla lingua: questa viene ritenuta - a grandissimo torto - difficilissima, e quindi impenetrabile, e con essa la cultura giapponese. Inoltre fa comodo pensare, al giapponese medio, di avere questa cultura impenetrabile, mette fine alle domande e alle critiche - chi vuole essere criticato per quello che mangia, per come si veste o per il fatto che un secolo fa viveva in un paese arretrato? E "cultura impenetrabile".Tale idea della grande inconoscibilita' della cultura giapponese, e' stata alimentata soprattutto dal cinema.Infine e' anche colpa di quei gaijin che non si sono mai vouti impegnare a capire, rafforzando l'idea in molti giapponesi, che lo straniero non e' in grado di comprendere e apprezzare la produzione culturale giapponese.I gaijin invece che hanno capito la cultura giapponese e imparato la lingua, sono diventati invisibili e non hanno rafforzato alcun luogo comune.
            E soprattutto possiamo anche suscitare la
            loro curiosita', ma ci preferiscono di gran
            lunga dove siamo piuttosto che a casa loro
            (purtroppo). :'(Le leggi di immigrazione giapponesi sono analoghe a quelle di altri paesi quali USA, Canada, Australia, Italia. Sono severe e spesso applicate con severita' ma soprattutto verso gli immigrati poveri (africani, cinesi, sud est asiatici), di gran lunga gli occidentali sono tra i piu' benvenuti e stimati.
          • Anonimo scrive:
            Re: cultura giapponese ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Devo essermi espresso male. Non
            intendevo

            negare la capacita' dei giapponesi di

            integrare nella propria cultura elementi

            estranei, mi riferivo piuttosto al
            fatto che

            quello che poi rielaborano e creano ben

            raramente viene concepito per un
            pubblico

            non giapponese.

            A beh per forza, con un bacino di pubblico
            di 130 milioni di persone, fanno come gli
            inglesi che viaggiando in tutto il mondo
            senza bisogno di parlare altre lingue oltre
            alla loro. Intendo dire che nemmeno si
            pongono il problema del successo all'estero,
            un successo in patria e' gia' una vincita
            alla lotteria.


            Sono estremamente

            sciovinisti. Molti autori scoprono con

            sorpresa di essere apprezzati
            all'estero,

            Si, anche perche' gli autori spessissimo non
            sono a conoscenza di quanto e come siano
            diffuse le proprie opere, questo e' sempre
            avvenuto, anche con gli autori americani in
            Europa, alcuni pubblicati o ripubblicati
            all'insaputa dell'autore.
            Si aggiunge poi la consapevolezza dei
            giapponesi di avere una cultura piuttosto
            unica (ma altrettanto unica e' quella
            francese, quella birmana e quella peruviana,
            giusto?), e il diffuso luogo comune sia in
            Giappone che fuori, che la loro sia
            maggiormente incomprensibile (mentre una
            delle piu' estranee a noi e' invece quella
            aborigena australiana) quando invece e'
            piuttosto vicina alla sensibilita' di
            moltissimi altri popoli della terra.


            giusto per rimanere nell'ambito dei
            manga la

            stessa Takahashi (non son degno, non son

            degno, non son degno)

            Modestia educata di prassi del giapponese
            medio.


            si stupiva del proprio

            successo internazionale a causa del
            radicato

            preconcetto che noi poveri gaijin
            schifidi

            non si possa MAI giungere a comprendere
            i

            giapponesi...

            Come dicevo esiste il luogo comune che il
            gaijin non possa capire il Giappone, ma non
            necessariamente perche' lo straniero sia
            inferiore, ma per una serie di
            argomentazioni che fanno perno sulla lingua:
            questa viene ritenuta - a grandissimo torto
            - difficilissima, e quindi impenetrabile, e
            con essa la cultura giapponese. Inoltre fa
            comodo pensare, al giapponese medio, di
            avere questa cultura impenetrabile, mette
            fine alle domande e alle critiche - chi
            vuole essere criticato per quello che
            mangia, per come si veste o per il fatto che
            un secolo fa viveva in un paese arretrato? E
            "cultura impenetrabile".
            Tale idea della grande inconoscibilita'
            della cultura giapponese, e' stata
            alimentata soprattutto dal cinema.

            Infine e' anche colpa di quei gaijin che
            non si sono mai vouti impegnare a capire,
            rafforzando l'idea in molti giapponesi, che
            lo straniero non e' in grado di comprendere
            e apprezzare la produzione culturale
            giapponese.
            I gaijin invece che hanno capito la cultura
            giapponese e imparato la lingua, sono
            diventati invisibili e non hanno rafforzato
            alcun luogo comune.


            E soprattutto possiamo anche suscitare
            la

            loro curiosita', ma ci preferiscono di
            gran

            lunga dove siamo piuttosto che a casa
            loro

            (purtroppo). :'(

            Le leggi di immigrazione giapponesi sono
            analoghe a quelle di altri paesi quali USA,
            Canada, Australia, Italia. Sono severe e
            spesso applicate con severita' ma
            soprattutto verso gli immigrati poveri
            (africani, cinesi, sud est asiatici), di
            gran lunga gli occidentali sono tra i piu'
            benvenuti e stimati.Noi abbiamo le leggi sull'immigrazione come gli USA ?? Ma per favore !
          • Anonimo scrive:
            Re: cultura giapponese ?
            - Scritto da: Anonimo
            Noi abbiamo le leggi sull'immigrazione come
            gli USA ?? Ma per favore !Puoi venire in Italia a vivere se ti gira se non hai un reddito?
          • Anonimo scrive:
            Re: cultura giapponese ?

            Noi abbiamo le leggi sull'immigrazione come
            gli USA ?? Ma per favore !Ah si ho detto questo? Io ho scritto "analoghe", non "come".Vale a dire, che in Italia l'immigrazione e' fortemente regolamentata dalle leggi, esattamente come in USA e in Giappone (e Canada ecc.):http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/immigrazione/dl_241_140904.htmlhttp://www.cestim.it/dossier_migrazioni/parte_3/normativa.htmhttp://www.ristretti.it/areestudio/stranieri/ricerche/bossifini.htm
          • Brontoleus scrive:
            Re: cultura giapponese ?
            - Scritto da: Anonimo
            Come dicevo esiste il luogo comune che il
            gaijin non possa capire il Giappone, ma non
            necessariamente perche' lo straniero sia
            inferiore, ma per una serie di
            argomentazioni che fanno perno sulla lingua:
            questa viene ritenuta - a grandissimo torto
            - difficilissima, e quindi impenetrabile, e
            con essa la cultura giapponese.Sono d'accordo in parte.La lingua giapponese non è difficile: le regole grammaticali, i verbi e la costruzione della frase sono enormemente più facili che in italiano. Inoltre, rispetto all'italiano i fonemi sono molto simili (noi italiani ne usiamo di più).La vera difficoltà della lingua giapponese è la scrittura e il fatto che troppe parole abbiano lettura uguale ma significato diverso. Questo comporta ovviamente l'uso dei kanji (mentre hiragana e katakana sono molto più semplici) ed è lì che il nostro cervello non è abituato. Semplicemente perché, mentre noi dobbiamo guardare tutta una parola per capire di cosa stiamo parlando, a loro basta molto meno spazio. Solo che poi fanno ragionamenti diversi.Ciò comporta l'uso e la memorizzazione di molti kanji (molte migliaia). Questa cosa, da adulti e da gaijin imbranati, diventa molto ostica. Un ragazzino che in Giappone finisce la 6° elementare ha imparato un numero di kanji che difficilmente un italiano che studia giapponese riesce a imparare all'università.
            Infine e' anche colpa di quei gaijin che
            non si sono mai vouti impegnare a capire,
            rafforzando l'idea in molti giapponesi, che
            lo straniero non e' in grado di comprendere
            e apprezzare la produzione culturale
            giapponese.
            I gaijin invece che hanno capito la cultura
            giapponese e imparato la lingua, sono
            diventati invisibili e non hanno rafforzato
            alcun luogo comune.Quoto, ma bisogna aggiungere che il grosso della lingua lo impari sul posto perché sei, nel bene e nel male, costretto ad usarla, specie se vai fuori dai grandi centri dove non molti parlano l'inglese (e in generale diciamo pure che l'inglese del giapponese medio non è granché... e in fondo neanche il nostro lo è). Parole di una mia sensei (italiana) che ha vissuto laggiù diversi anni dopo la laurea.All'inizio tutti i gaijin sono gaijin imbranati.
          • Anonimo scrive:
            Re: cultura giapponese ?
            - Scritto da: Brontoleus

            - Scritto da: Anonimo

            Come dicevo esiste il luogo comune che
            il

            gaijin non possa capire il Giappone, ma
            non

            necessariamente perche' lo straniero sia

            inferiore, ma per una serie di

            argomentazioni che fanno perno sulla
            lingua:

            questa viene ritenuta - a grandissimo
            torto

            - difficilissima, e quindi
            impenetrabile, e

            con essa la cultura giapponese.
            Sono d'accordo in parte.
            La lingua giapponese non è difficileSi si infatti ho scritto "viene ritenuta - a grandissimo torto - difficilissima". Non e' affatto difficilissima, non piu' di altre lingue.La cosa piu' impegnativa sono effettivamente i kanji, alcuni facili, intuitivi, utili per la loro sintesi. Altri infernali, non ti entrano mai in testa, come aspetto sono simili ad altri 20. E poi la pronuncia dei kanji, che varia a seconda delle parole, fino ad ora ho imparato 5 modi di pronunciare l'ideogramma di "giorno", cosa eccessiva ma neanche tanto visto che la maggior parte dei kanji ha ben tre pronunce.Aggiungo che le difficolta' di scegliere la corretta pronuncia per l'ideogramma, non impedisce di capire il senso, il che e' divertente. Posso leggere il giapponese e capirlo ma se lo leggo ad alta voce, sbaglio tutto o non sono nemmeno in grado.
            migliaia). Questa cosa, da adulti e da
            gaijin imbranati, diventa molto ostica. Un
            ragazzino che in Giappone finisce la 6°
            elementare ha imparato un numero di kanji
            che difficilmente un italiano che studia
            giapponese riesce a imparare
            all'università.Gia', serve un certo contatto giornaliero ai kanji per impararli, ovvero, almeno un soggiorno in Giappone. Comunque molti giapponesi mi hanno detto di non essere in grado di leggere il giornale, se non lo fanno abitualmente. Oltre alle difficolta' del gergo giornalistico, che uno puo' trovare anche in Italia (penso a formule tipo "torna l'orso in borsa"), trovano difficolta' su alcuni kanji. La lunga e continua esposizione "passiva" ai kanji quindi non basta, loro come noi, devono leggere di piu' per imparare a leggere e scrivere sempre meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: cultura giapponese ?
      - Scritto da: samu
      ohaio minna!si scrive ohayou! ma a parte questo il senso si capiva :P
      imponendo cerca di poter effettuare del
      lucro su tutti i "maniaci"
      dei loro prodotti.ci sono un mare di pubblicazioni che in italia non vedremo MAI. Ed e' per queste che il P2P e' essenziale.
      • Brontoleus scrive:
        Re: cultura giapponese ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: samu

        ohaio minna!

        si scrive ohayou!E al minna si aggiunge il san ;)Comunque ohayou dipende dalla traslitterazione: se lo scrivi con il sistema Hepburn (il piu' usato e quello che uso anch'io) e' ohayou, con altri sistemi potresti dover scrivere ohayoo o ohayo con l'allungamento (trattino orizzontale) sopra la oPS lo voleva scrivere la o con l'allungamento, ma poi riguardandola veniva un accento circonflesso... misteri delle codifiche di caratteri...==================================Modificato dall'autore il 02/12/2004 2.54.21
  • Anonimo scrive:
    Il 2p2 giapponese e' straordinario
    Molte persone usano il p2p solo per poter accedere alla loro produzione artistica, spesso non esportata nel resto del mondo, che e' di gran lunga superiore alle vaccate prodotte dagli occidentali. Come farebbe l'occidente senza poter accedere ai film del genio di Takashi Miike, o di Kiyoshi Kurosawa, per fare un esempio? O senza poter vedere anime straordinari come Windy Tales, Kenshin Reminiscence, Furi Kuri,.. o le opere di Miyazaki, Mamoru Oshii e Shinkai Makoto? La maggior parte degli italiani pensa alla cultura giapponese come alal cultura dei robottoni. Non e' cosi'. Il giappone domina completamente ogni settore artistico in cui entra. Il recente film "Casshern", del maestro Kazuaki Kiriya, e' un tale capolavoro di poesia e immagine, che il solo pensare al fatto che non sara' MAI distribuito fuori dalla terra del sol levante dovrebbe far venire i brividi a qualsiasi intellettuale che si rispetti. Il giappone si sta guadagnando la stima di tutta la cultura intellettuale europea grazie al p2p (in Francia grazie al p2p i francesi hanno iniziato a distribuire i prodotti giapponesi nei negozi, e addirittura creano salotti culturali dove invitano maestri come Oshii a discutere, come e' successo per l'ispirazione di Ghost in The Shell 2, praticamente un remake del romanzo francese di fine ottocento "L'Eve Future" dello scrittore maledetto Villiers de L'Isle-Adam). Se fermasse il p2p, il giappone dovrebbe preoccuparsi di pubblicizzare a sue spese la sua strordinaria produzione culturale, che e' davvero enorme (Miike fa 8 film all'anno!) di cui pochissimo viene commentato in occidente da siti come questo: http://www.midnighteye.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
      - Scritto da: Anonimo

      Molte persone usano il p2p solo per poter
      accedere alla loro produzione artistica,
      spesso non esportata nel resto del mondo,
      che e' di gran lunga superiore alle vaccate
      prodotte dagli occidentali.
      Come farebbe l'occidente senza
      poter accedere ai film del genio di Takashi
      Miike,
      o di Kiyoshi Kurosawa, per fare un esempio?
      O senza poter vedere anime straordinari
      come Windy Tales, Kenshin Reminiscence,
      Furi Kuri,.. o le opere di Miyazaki,
      Mamoru Oshii e Shinkai Makoto?
      La maggior parte degli italiani pensa alla
      cultura giapponese come alal cultura
      dei robottoni. Non e' cosi'. Il giappone
      domina
      completamente ogni settore artistico in
      cui entra. Il recente film "Casshern", del
      maestro Kazuaki Kiriya, e' un tale
      capolavoro di poesia e immagine, che il
      solo pensare al fatto che non sara' MAI
      distribuito
      fuori dalla terra del sol levante dovrebbe
      far
      venire i brividi a qualsiasi intellettuale
      che
      si rispetti.

      Il giappone si sta guadagnando la stima
      di tutta la cultura intellettuale europea
      grazie al p2p (in Francia grazie al p2p
      i francesi hanno iniziato a distribuire i
      prodotti
      giapponesi nei negozi, e addirittura creano
      salotti culturali dove invitano maestri come
      Oshii a discutere, come e' successo per
      l'ispirazione di Ghost in The Shell 2,
      praticamente un remake del romanzo francese
      di fine ottocento "L'Eve Future" dello
      scrittore
      maledetto Villiers de L'Isle-Adam).

      Se fermasse il p2p, il giappone dovrebbe
      preoccuparsi di pubblicizzare a sue spese la
      sua strordinaria produzione culturale,
      che e' davvero enorme (Miike fa 8 film
      all'anno!) di cui pochissimo viene
      commentato in occidente da siti come
      questo:

      www.midnighteye.com /
      E LE OPERE DI DO COJO COJO DOVE LE METTIAMO?????????????????????????????????????????????????????????????????
    • TPK scrive:
      Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
      - Scritto da: Anonimo

      Molte persone usano il p2p solo per poter
      accedere alla loro produzione artistica,
      spesso non esportata nel resto del mondo,
      che e' di gran lunga superiore alle vaccate
      prodotte dagli occidentali.snip
      Se fermasse il p2p, il giappone dovrebbe
      preoccuparsi di pubblicizzare a sue spese la
      sua strordinaria produzione culturale, Alle major non frega niente della cultura.Se per caso hanno deciso che a loro non conviene pubblicizzare e/o vendere un prodotto, non vogliono che sia possibile fruirne in altro modo, visto che il tempo passato a vedere Ghost in the Shell scaricato dal p2p e' sottratto al tempo passato a vedere Vacanze di Natale al cinema o in DVD.Salvo poi cercare di recuperare il tempo perso, come nel caso di Shaolin Soccer.
      • Brontoleus scrive:
        Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
        - Scritto da: TPK
        Salvo poi cercare di recuperare il tempo
        perso, come nel caso di Shaolin Soccer.Infatti Shaolin Soccer è di Hong Kong, che sta al Giappone più o meno come l'Italia sta alla Finlandia.En passant, l'adattamento italiano fa schifo. Io ho *ACQUISTATO* il DVD di Hong Kong regolarmente licenziato dai produttori (ha i sub in inglese) dopo aver visto il DivX coi sottotitoli in italiano, l'ho fatto per premiare gli autori (l'originale merita decisamente) e per godermelo in 5.1. L'inglese lo capisco e ormai quando lo guardo non metto neanche più i sottotitoli, tanto so a memoria cosa dicono dopo il centinaio abbondante (e sarò approssimativo) di volte che l'ho visto.Alla Miramax/Disney non ho dato un centesimo quando l'hanno fatto al cinema, proponendolo censurato e permettendosi (dubito che Stephen Chow li abbia autorizzati) di dare accenti regionali italiani ad attori cinesi (forse pensavano di essere spiritosi) e facendoli doppiare da calciatori nostrani (forse pensavano di essere spiritosi parte 2).Il DVD italiano non è uscito ma rimarrà sugli scaffali, il mio DVD di HK me lo tengo stretto. Per di più è zona 0 e non accelerato rispetto al cinema (23.976 fps) mentre il DVD italiano sarà zona 2 (in barba al libero commercio) e accelerato (25 fps).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
      Veramente svariate opere tra quelle che hai citato direttamente o indirettamente sono gia' state licenziate in Italia. Su altre non saprei che dirti, in genere si hanno notizie certe solo a contratti gia' firmati e fino ad allora la regola aurea e' il silenzio.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
      - Scritto da: Anonimo
      Come farebbe l'occidente senza
      poter accedere ai film del genio di ...

      ...Mamoru Oshii e Shinkai Makoto?
      ... (in Francia grazie al p2p
      i francesi hanno iniziato a distribuire i
      prodotti
      giapponesi nei negozi, e addirittura creano
      salotti culturali dove invitano maestri come
      Oshii a discutere, come e' successo per
      l'ispirazione di Ghost in The Shell 2,
      praticamente un remake del romanzo francese
      di fine ottocento "L'Eve Future" dello
      scrittore
      maledetto Villiers de L'Isle-Adam).Com'è? Cosa ha di diverso da "lo spirito nel guscio"?Comunque Ghost in the Shell è stato distribuito in italia all'interno di una serie di cassette delle maggiori opere orientali, tutti anime.Appena ho tempo mi informerò con google.Riguardo al p2p faccio presente che la maggior parte lo usa per scaricarsi "l'ultimo successo" invece di cercare le canzoni che in Italia non arrivano e che sono molto più belle.Quando arriva una cantante non americana e che fa successo, chi è che usa il p2p per cercare la sua discografia in lingua madre? credo nessuno o quasi, è un peccato. a suo tempo cercavo i brani di Namie amuro, dell'Utada (hikky) e ho pure cercato le versioni originali delle Tatu, le due ragazzine russe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
        - Scritto da: Sandro kensan

        - Scritto da: Anonimo

        Come farebbe l'occidente senza

        poter accedere ai film del genio di ...



        ...Mamoru Oshii e Shinkai Makoto?

        ... (in Francia grazie al p2p

        i francesi hanno iniziato a
        distribuire i

        prodotti

        giapponesi nei negozi, e addirittura
        creano

        salotti culturali dove invitano
        maestri come

        Oshii a discutere, come e' successo per

        l'ispirazione di Ghost in The Shell 2,

        praticamente un remake del romanzo
        francese

        di fine ottocento "L'Eve Future" dello

        scrittore

        maledetto Villiers de L'Isle-Adam).

        Com'è? Cosa ha di diverso da "lo
        spirito nel guscio"?Io l'ho visto in Giappone. Come grafica e' a livelli straordinari, di una eleganza raffinatissima, fa apparire "Final Fantasy" come una realizzazione rozza e arcaica. Sono ancora stordito. Come trama e' un po' pesantuccio, con tanti discorsi su cosa sia un essere umano, cosa una bambola e cosa un androide, davvero tanti dialoghi (difficili poi) su cosa renda umano un umano e cosi' via, avrei preferito piu' azione, che psicologia. Pero' e' comunque superbo, mai visto nulla di simile.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
          - Scritto da: Anonimo

          Com'è? Cosa ha di diverso da "lo

          spirito nel guscio"?

          Io l'ho visto in Giappone.I soliti privilegiati...:):)
          Come grafica e' a
          livelli straordinari, di una eleganza
          raffinatissima, fa apparire "Final Fantasy"
          come una realizzazione rozza e arcaica. Sono
          ancora stordito.Anche il film del Maggiore Motoko era notevole per i tempi, non mi ricordo più chi lo abbia disegnato ma mi pare una casa importante. Forse lo studio Ghibli? o forse quello di NGE?
          Come trama e' un po'
          pesantuccio, con tanti discorsi su cosa sia
          un essere umano, cosa una bambola e cosa un
          androide, davvero tanti dialoghi (difficili
          poi) su cosa renda umano un umano e cosi'
          via, avrei preferito piu' azione, che
          psicologia. Pero' e' comunque superbo, mai
          visto nulla di simile.Kusanagi è un personaggio completamente psicologico, forse per questo che ho copiato il suo volto e lo uso come icona su questo forum.L'hai notato?Comunque dalle poche parole che dici pare proprio la continuazione di quando il Maggiore è diventato una bambina/bambino perdendo il corpo e la mente di cyborg.Ritornando IT, credo che certe opere siano rare, e il p2p permette di condividerle.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            In fin dei conti, Masamune Shirow ha come caratteristica peculiare proprio l'abbondanza di testo nei suoi manga (caso raro per un prodotto dal ciclo di vita idealmente molto breve).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            - Scritto da: Anonimo
            In fin dei conti, Masamune Shirow ha come
            caratteristica peculiare proprio
            l'abbondanza di testo nei suoi manga (caso
            raro per un prodotto dal ciclo di vita
            idealmente molto breve).E io dopo anni e dopo aver letto tutto quello che ha realizzato, con grande ammirazione e stima, mi sono convinto con amarezza che questa caratteristica di Shirow sia dovuta al fatto che non sia un bravo scrittore.E' uno dei migliori illustratori della terra, ma e' carente come scrittore, ha una forma prolissa e criptica. Questo non gli impedisce di produrre ottimi soggetti originalissimi, ma e' come se non fosse in grado di raccontare una storia scrivendo tutte le battute, le sue tavole sono oscure come se fossero stati saltate delle frasi o dei discorsi.La cosa non mi impedisce di apprezzarlo, peccato pero' che tale stile narrativo sia confluito nelle animazioni, soprattutto, vedrete in Ghost 2 Innocence, rendendole alquanto pesanti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo



            Com'è? Cosa ha di diverso
            da "lo


            spirito nel guscio"?



            Io l'ho visto in Giappone.

            I soliti privilegiati...:):)Mica tanto, il biglietto del cinema in Giappone e' sui 10 euro!Sconto il mercoledi' per le donne.
            Anche il film del Maggiore Motoko era
            notevole per i tempi, non mi ricordo
            più chi lo abbia disegnato ma mi pare
            una casa importante. Forse lo studio Ghibli?
            o forse quello di NGE?No, non la Ghibli!! Eresia ! :@ ! Ti faccio mordere da Totoro!
            Kusanagi è un personaggio
            completamente psicologico,Ah non sono d'accordo, diciamo che certamente i personaggi in "Ghost" sono introspettivi, ma "completamente psicologico" per un cyborg da combattimento che di mestiere fa il poliziotto, mi sembra esagerato.
            forse per questo
            che ho copiato il suo volto e lo uso come
            icona su questo forum.
            L'hai notato?Si certo
            Comunque dalle poche parole che dici pare
            proprio la continuazione di quando il
            Maggiore è diventato una
            bambina/bambino perdendo il corpo e la mente
            di cyborg.Non voglio anticipare nulla ma... si, non sbagli, il film cronologicamente segue quell'evento, il suo personaggio aleggia in Ghost 2, ma il vero protagonista e' un Bato profondo e chiaccherone.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            - Scritto da: Anonimo

            I soliti privilegiati...:):)

            Mica tanto, il biglietto del cinema in
            Giappone e' sui 10 euro!Vabbé, diciamo che hai pagato un centesimo per ogni giorno di anticipo rispetto all'uscita EU.
            Sconto il mercoledi' per le donne.Le solite privilegiate...
            Forse lo studio
            Ghibli?

            o forse quello di NGE?

            No, non la Ghibli!! Eresia ! :@ ! Ti faccio
            mordere da Totoro!Ghibli mi pare sia quella di... ho guardato è quella di sen to chihiro (la città incantata), altro anime molto psicologico imho.

            Kusanagi è un personaggio

            completamente psicologico,

            Ah non sono d'accordo, diciamo che
            certamente i personaggi in "Ghost" sono
            introspettivi, ma "completamente
            psicologico" per un cyborg da combattimento
            che di mestiere fa il poliziotto, mi sembra
            esagerato.:) forse ho esagerato ma ......se volessi dare le dimissioni dovrei restituire il corpo alle autorità. E' il solito dilemma introspettivo e l'anime è costellato di frasi come questa.

            L'hai notato?

            Si certook.
            Non voglio anticipare nulla ma... si, non
            sbagli, il film cronologicamente segue
            quell'evento, il suo personaggio aleggia in
            Ghost 2, ma il vero protagonista e' un Bato
            profondo e chiaccherone.Grazie di tutte le info. Mi sono sempre chiesto che ruolo ha Bateau, in fin dei conti ha seguito le decisioni di Kusanagi e forse approvate.Con mio rincrescimento nel mio anime preferito (insieme a sen to chihiro (altra trasformazione)) ci sono gli hacker intesi come cattivi (ma devo rivedere il film per essere certo), l mia guida dice:entità in grado di penetrare le barriere di protezione della rete e di inserirsi in qualsiasi computer, spesso con lo scopo di immettervi virus e di rubare dati.Se non ricordo male il signore dei pupazzi era un hacker senza ghost, senza spirito, un computer ed era una figura positiva che ha fatto tutto quello che ha fatto per incontrare il maggiore e per poi perdere la propria identità, forse il proprio guscio.
          • Brontoleus scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            - Scritto da: Sandro kensan
            Ghibli mi pare sia quella di... ho guardato
            è quella di sen to chihiro (la
            città incantata), altro anime molto
            psicologico imho.Mi permetto di fare un'aggiunta.Lo Studio Ghibli ha prodotto tutti i lungometraggi di Hayao Miyazaki: in ordine non cronologico troviamo innanzitutto il mio preferito Tenkuu no Shiro Laputa (Laputa il castello nel cielo), Porco Rosso, Kaze no Tani no Naushika (Nausicaa della valle del vento), Majo no Takkyubin (Kiki consegne a domicilio), Rupan Sensei: Kariosutoro no Shiro (Lupin III - Il Castello di Cagliostro), Tonari no Totoro (Il mio vicino Totoro), Mononoke Hime (La principessa Mononoke) e appunto Sen to Chihiro no Kamikakushi (Spirited Away, o se proprio preferite, La città incantata).Miyazaki ha prodotto anche varie serie TV tra cui è doveroso citare almeno Conan il ragazzo del futuro (mi sfugge il titolo in giapponese).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
            - Scritto da: Brontoleus

            - Scritto da: Sandro kensan

            Ghibli mi pare sia quella di... ho
            guardato

            è quella di sen to chihiro (la

            città incantata), altro anime
            molto

            psicologico imho.
            Mi permetto di fare un'aggiunta.
            Lo Studio Ghibli ha prodotto tutti i
            lungometraggi di Hayao Miyazaki: in ordine
            non cronologico troviamo innanzitutto il mio
            preferito Tenkuu no Shiro Laputa (Laputa il
            castello nel cielo), Porco Rosso, Kaze no
            Tani no Naushika (Nausicaa della valle del
            vento), Majo no Takkyubin (Kiki consegne a
            domicilio), Rupan Sensei: Kariosutoro no
            Shiro (Lupin III - Il Castello di
            Cagliostro), Tonari no Totoro (Il mio vicino
            Totoro), Mononoke Hime (La principessa
            Mononoke) e appunto Sen to Chihiro no
            Kamikakushi (Spirited Away, o se proprio
            preferite, La città incantata).
            Miyazaki ha prodotto anche varie serie TV
            tra cui è doveroso citare almeno
            Conan il ragazzo del futuro (mi sfugge il
            titolo in giapponese).E infine e' appena uscito al cinema in Giappone il nuovo film di Ghibli/Miyazaki: Hauru no ugoku shiro, Il castello errante/mobile di Howl, Howl?s Moving Castle che forse sara' tradotto come il castello magico di Howl. Ha avuto un successo di pubblico enorme nei primi di giorni di proiezione facendo accorrere milioni di spettatori.http://www.newemotion.it/anime.php3?ArtID=61In Italia, come al solito lo vedremo tardi, a novembre (settembre se va bene) 2005, perche' la distribuzione qui da noi ovviamente non vuole sovrapporre titoli come questi, che vincono premi a go-go, con i soliti film mediocri per rastrellare il pubblico natalizio.Comunque a onor del vero bisogna dire che e' stato lo studio Ghibli stesso a scegliere come distributore sul mercato, la Buena Vista (Disney), perche' e' l'unica che ha le spalle abbastanza grosse da poter tenere in catalogo per gli anni futuri tutta la produzione Ghibli e promuoverla nel mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
      - Scritto da: Anonimo

      Molte persone usano il p2p solo per poter
      accedere alla loro produzione artistica,
      spesso non esportata nel resto del mondo,
      che e' di gran lunga superiore alle vaccate
      prodotte dagli occidentali.
      Come farebbe l'occidente senza
      poter accedere ai film del genio di Takashi
      Miike,
      o di Kiyoshi Kurosawa, per fare un esempio?
      O senza poter vedere anime straordinari
      come Windy Tales, Kenshin Reminiscence,
      Furi Kuri,.. o le opere di Miyazaki,
      Mamoru Oshii e Shinkai Makoto?
      La maggior parte degli italiani pensa alla
      cultura giapponese come alal cultura
      dei robottoni. Non e' cosi'. Il giappone
      domina
      completamente ogni settore artistico in
      cui entra. Il recente film "Casshern", del
      maestro Kazuaki Kiriya, e' un tale
      capolavoro di poesia e immagine, che il
      solo pensare al fatto che non sara' MAI
      distribuito
      fuori dalla terra del sol levante dovrebbe
      far
      venire i brividi a qualsiasi intellettuale
      che
      si rispetti.Sei proprio un noglobal tutto chic, eh ? Con le tue balle sulla "kultura" ed "Intellighienzia"... ma falla finita !Il film live di Casshern, come anche Devilman, Cutey Honey, Godzilla Final Wars che hanno prodotto sperperando decine di milioni di dollari sono delle schifezze uniche, film di serie Z di una qualità infima. Non li esportano perchè fanno schifo, chiunque ha un minimo di cervello è in grado di riconoscere che sono una schifezza, e visto il costo una mega-truffa.Purtroppo non mi meraviglia visto che il Giappone è sotto l'invasione dei comunisti ed il 51% è diventato di sinistra e le nuove generazioni non capiscono un accidenti di niente esattamente come avviene in Europa, se non peggio visto che il Giappone era uno stato imperiale di destra prima ed un'economia capitalista democratica poi. Che fine che hanno fatto.. oramai sono schiavi del regime comunista cinese che gli sta rubando tutta l'economia a causa della stupidità da noglobal delle nuove generazioni.:(
      • Anonimo scrive:
        Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Molte persone usano il p2p solo per
        poter

        accedere alla loro produzione
        artistica,

        spesso non esportata nel resto del
        mondo,

        che e' di gran lunga superiore alle
        vaccate

        prodotte dagli occidentali.

        Come farebbe l'occidente senza

        poter accedere ai film del genio di
        Takashi

        Miike,

        o di Kiyoshi Kurosawa, per fare un
        esempio?

        O senza poter vedere anime straordinari

        come Windy Tales, Kenshin Reminiscence,

        Furi Kuri,.. o le opere di Miyazaki,

        Mamoru Oshii e Shinkai Makoto?

        La maggior parte degli italiani pensa
        alla

        cultura giapponese come alal cultura

        dei robottoni. Non e' cosi'. Il
        giappone

        domina

        completamente ogni settore artistico in

        cui entra. Il recente film "Casshern",
        del

        maestro Kazuaki Kiriya, e' un tale

        capolavoro di poesia e immagine, che il

        solo pensare al fatto che non sara' MAI

        distribuito

        fuori dalla terra del sol levante
        dovrebbe

        far

        venire i brividi a qualsiasi
        intellettuale

        che

        si rispetti.


        Sei proprio un noglobal tutto chic, eh ? Con
        le tue balle sulla "kultura" ed
        "Intellighienzia"... ma falla finita !
        Il film live di Casshern, come anche
        Devilman, Cutey Honey, Godzilla Final Wars
        che hanno prodotto sperperando decine di
        milioni di dollari sono delle schifezze
        uniche, film di serie Z di una
        qualità infima. Non li esportano
        perchè fanno schifo, chiunque ha un
        minimo di cervello è in grado di
        riconoscere che sono una schifezza, e visto
        il costo una mega-truffa.

        Purtroppo non mi meraviglia visto che il
        Giappone è sotto l'invasione dei
        comunisti ed il 51% è diventato di
        sinistra e le nuove generazioni non
        capiscono un accidenti di niente esattamente
        come avviene in Europa, se non peggio visto
        che il Giappone era uno stato imperiale di
        destra prima ed un'economia capitalista
        democratica poi. Che fine che hanno fatto..
        oramai sono schiavi del regime comunista
        cinese che gli sta rubando tutta l'economia
        a causa della stupidità da noglobal
        delle nuove generazioni.
        :(Avevi iniziato decentemente, poi lo spirito di McCarthy ti ha posseduto e sei caduto in trance... Ma non preoccuparti, poi passa... :D (qualcuno intanto chiami un esorcista) :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Il 2p2 giapponese e' straordinario

        Sei proprio un noglobal tutto chic, eh ? Con
        le tue balle sulla "kultura" ed
        "Intellighienzia"... ma falla finita !
        Il film live di Casshern, come anche
        Devilman, Cutey Honey, Godzilla Final WarsCutey Honey invece e' un capolavoro!
  • Anonimo scrive:
    scambi culturali
    Non voglio sbeffeggiare il life-style dei nipponici, ma sono convinto che quella parte che hanno sherato, esempio: manga in lingua originale, che qui sono introvabili, rappresentino un modo per far conoscere la loro cultuta, molto diversa da come l'hanno inculcato i media e i film di guerra americani.Per tali meriti, il p2p è stato un ottimo strumento, che sfortunatamente, per queste major difensori del diritto d'autore e offensori della cultura, rischia un processo di devoluzione sia nella comunità di sviluppatori che di utenti.Questo ingegnere merita una lode personale dal suo imperatore , per aver contribuito alla divulgazione di cultura giapponese nel mondo, e la possibilità di dare un calcio alle chi**pe del ministro della cultura del proprio paese, che non ha capito un tubo
    • Anonimo scrive:
      Re: scambi culturali
      - Scritto da: Anonimo
      Non voglio sbeffeggiare il life-style dei
      nipponici, ma sono convinto che quella parte
      che hanno sherato, esempio: manga in lingua
      originale, che qui sono introvabili,
      rappresentino un modo per far conoscere la
      loro cultuta, molto diversa da come l'hanno
      inculcato i media e i film di guerra
      americani.
      Per tali meriti, il p2p è stato un
      ottimo strumento, che sfortunatamente, per
      queste major difensori del diritto d'autore
      e offensori della cultura, rischia un
      processo di devoluzione sia nella
      comunità di sviluppatori che di
      utenti.
      Questo ingegnere merita una lode personale
      dal suo imperatore , per aver contribuito
      alla divulgazione di cultura giapponese nel
      mondo, e la possibilità di dare un
      calcio alle chi**pe del ministro della
      cultura del proprio paese, che non ha capito
      un tuboMah. In teoria concordo, in pratica non mi stupisce che i giapponesi si incupiscano di brutto anche solo per il semplice fansubbing.Nello specifico, il materiale messo in share comprendeva "A Beatiful Mind", film che non solo non contribuisce certo a diffondere la cultura giapponese ma che ha vinto 4 oscar assassinando un ottimo libro e sbrodolando su una sceMeggiatura da carie immediata.Inoltre, andando a rivedere l'articolo di PI dell'epoca leggo:I due arrestati, che saranno probabilmente rilasciati nelle prossime ore in attesa di un procedimento che si aprirà a loro carico, hanno rispettivamente 41 e 19 anni e abitando in due città diverse.Al diciannovenne che hanno fatto?:D
    • Anonimo scrive:
      Re: scambi culturali
      - Scritto da: Anonimo
      Non voglio sbeffeggiare il life-style dei
      nipponici, ma sono convinto che quella parte
      che hanno sherato, esempio: manga in lingua
      originale, che qui sono introvabili,Adesso, che tutto il settore e' in crisi, sono introvabili.Una volta si parlava persino di aprire un manga no mori in italia.:@
      • Anonimo scrive:
        Re: scambi culturali

        Adesso, che tutto il settore e' in crisi,
        sono introvabili.
        Una volta si parlava persino di aprire un
        manga no mori in italia.
        :@Perchè in crisi?
        • Anonimo scrive:
          Re: scambi culturali
          - Scritto da: Anonimo


          Adesso, che tutto il settore e' in
          crisi,

          sono introvabili.

          Una volta si parlava persino di aprire
          un

          manga no mori in italia.

          :@


          Perchè in crisi?Negli ultimi anni si e' saturato il mercato, grazie anche a certe politiche editoriali discutibili. Nel frattempo, la crisi economica ha trasformato "la spanna di fumetti" da consuetudine ad eccezione. Una crisi affine inizia ad investire gli anime.
      • Brontoleus scrive:
        Re: scambi culturali
        - Scritto da: Anonimo
        Adesso, che tutto il settore e' in crisi,
        sono introvabili.
        Una volta si parlava persino di aprire un
        manga no mori in italia.
        :@Dove? :)Comunque, se parliamo di *manga* (fumetti) effettivamente trovarne è quasi impossibile. Si vede qualcosa solo alle grandi fiere del fumetto (Lucca Comics su tutte) ma1) quel poco che c'è è a prezzi allucinanti, spendi meno comprandolo in Giappone e pagando le spese di spedizione e intendo proprio sui singoli acquisti2) è pochissimo rispetto a fiere come il Comiket di Tokyo dove veramente viene giù ogni ben di Dio e a prezzi *onesti*.Ma siccome si parlava di fansub e non di scanlation devo pensare che il termine giusto non fosse manga ma anime. In quel caso effettivamente si trova qualcosa, ma comunque è poco in proporzione alle richieste e i prezzi sono comunque altissimi (parlo di DVD giapponesi, non DVD taiwanesi pirata).
  • TPK scrive:
    Secondo me si aspettano...
    che il tizio condannato per la vergogna faccia Hara-kiri, oppure per lo meno che si tagli un dito... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me si aspettano...
      See... Il Vento Divino che prende Mazza e lo annega...:D:D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me si aspettano...
        - Scritto da: Anonimo
        See... Il Vento Divino che prende Mazza e lo
        annega...
        :D:D:DMeglio un'orda di guerrieri vichinghi esaltati:D:D:D:D:D:D
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