ISOC: inutile il blocco degli IP

Società Internet interviene sulla censura di Stato: contravviene alle regole di base di Internet, è inutile ed è frutto di una sostanziale ignoranza delle cose della Rete da parte della classe politica


Roma – Moderata nei toni e durissima nei contenuti è arrivata ieri la condanna di Società Internet-ISOC contro l’imposizione di filtri sulla connessione degli italiani decisi dal Governo e applicati dai Monopoli di Stato per tentare di impedire l’accesso ai siti di scommesse. Una presa di posizione, quella di ISOC, pensata per far riflettere sull’enormità di quanto deciso e per proporre delle soluzioni.

Secondo Società Internet, il Governo ancora una volta ha deciso di procedere con una misura tecnicamente fallace, e contraria alle documentazioni di “best practice” per il funzionamento di Internet, senza “una previa consultazione con le fonti più accreditate di competenza”. Una modalità che inevitabilmente produce mostri.

“Per ottenere questo scopo (cioè il filtraggio dei siti di scommesse esteri, ndr.) – si legge nella nota diffusa da ISOC – l’amministrazione fornisce un elenco di siti che i provider di accesso devono filtrare e rendere inaccessibili cambiando il record di registrazione nell’area di indirizzi (“domini”) da loro controllata (manutenzione tra l’altro onerosa con impropria interferenza del fisiologico ciclo di impresa)”.

Misure che secondo ISOC non tengono conto di alcuni fondamentali aspetti tecnici:

– Lo spazio dei nomi a dominio permette di identificare gli indirizzi di posta elettronica, i siti web ed altre applicazioni ed è strutturato in modo rigorosamente gerarchico. Il solo modo di intervenire nel “dominio” di un altro è quello di falsificare l’informazione, inserendo campi aggiuntivi nello spazio dei nomi a disposizione del provider.

– Il solo modo con cui si può rendere invisibile un’informazione autoritativa è quello di impedire l’accesso (via indirizzo IP filtrato) ai nomi assegnati dai registri autorizzati (come ad esempio il “.com”, il “.uk”,…).

– In questo caso il “filtro IP” impedisce l’accesso ad interi server che sono autoritativi per centinaia di altre destinazioni Internet, e quindi è inattuabile perchè oscurerebbe centinaia di altri servizi oltre a quello che si intende realmente oscurare.

– Esistono poi i proxy server, che permettono di accedere a server WEB senza accedere direttamente agli stessi con il loro indirizzo IP nativo. Basta chiedere hosting ad un proxy server delle proprie pagine WEB, ed anche se non funziona la risoluzione nome –> servizi/indirizzi del DNS, si accede ugualmente alle pagine WEB. I proxy server sono tali che ospitano centinaia di siti/utenti. Per lo stesso motivo di cui sopra filtrarne uno significa filtrare centinaia di altri siti che sono legali, innocenti, etc.

In buona sostanza, dunque, secondo ISOC chi ha pensato al filtraggio anti-scommesse ha confuso il senso e il ruolo di domini e server web, si è mosso contro gli standard approvati per il buon funzionamento della rete e non ha ottenuto quanto voleva: per gli utenti è questione di un attimo accedere in ogni caso ai siti “filtrati”.

Secondo ISOC, dunque, questo impone una riflessione sul fatto che nelle ultime due legislature si è rivelato “un costante deficit istituzionale” che si è tradotto in leggi frettolose, proibizioniste, nate per essere superate da tecnologie in continua evoluzione e destinate al fallimento perché prive di una visione globale ma spesso soltanto nazionale.

Per rimediare a questa situazione, Società Internet propone alle forze politiche la costituzione nella prossima legislatura di uno “strumento parlamentare”, ad esempio una Commissione bicamerale dedicata, “che attraverso periodiche audizione rappresenti le informazioni di sistema e le istanze della Rete; e pure i competenti contributi sulle normative nella delicata e cruciale fase della loro istruttoria”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetto giuso se...
    - Scritto da: Anonimo
    Brevetto giusto solo se impedisce la copia ma
    stimola l'innovazione... come ottenere questo
    duplice effetto?
    Rendendo brevettabili (1) SOLO le implementazioni
    delle idee Le implementezioni delle idee, nel software come in altri campi creativi, sono protette dal copyright, che fra l'altro non costa nulla all'autore
    e (2) stabilendo una validita'
    temporale LIMITATA per ogni classe di brevetto...I brevetti sul software sono un male assoluto, non li vogliamo, nemmeno durassero una settimana!
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti sul software......
    - Scritto da: Riot
    Non so se te ne sei reso conto, ma ti sei appena
    dato la zappa sui piedi, Anonimo ;)Non vedo perchè.Quoti da cani e scrivi messaggi inutili.Questi sono fatti facilmente verificabili.Essere anonimi o registrati, non fa alcuna differenza.La differenza è fra chi scrive cose sensate e chi riporta messaggi di decine di righe per scrivere sciocchezze pointless.Adesso rispondi pure con qualche battuta... non potresti fare altrimenti.
  • Riot scrive:
    Re: i brevetti sul software......


    Ottimo intervento, dovresti registrarti.

    pessimo quoting, faresti meglio a postare da
    anonimo.Non so se te ne sei reso conto, ma ti sei appena dato la zappa sui piedi, Anonimo ;)
  • Anonimo scrive:
    E tre
    E questa è la TERZA volta in pochi anni che si bloccano i brevetti software.E loro continuano a riproporli.Ma NON CI SERVONO i brevetti software!!! Non li vuole nessuno! a volerli sono solo gli studi legali travestiti da imprese di software che NON investono in ricerca ma in brevetti (cioè in pezzi di carta da bollo che dicono 'tizio ha inventato sta roba qui') e tutela degli stessi. Non li vogliono più neanche gli americani! i giapponesi si stanno mangiando le mani per la ca***ta fatta, gli indiani han già detto più volte e chiaramente NO, i cinesi... non lo so, ma se li hanno se ne fregano col benestare del partito.Che p***e....
  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetto giuso se...
    Brevetto giusto solo se impedisce la copia ma stimola l'innovazione... come ottenere questo duplice effetto?Rendendo brevettabili (1) SOLO le implementazioni delle idee e (2) stabilendo una validita' temporale LIMITATA per ogni classe di brevetto... ma quanto ci vorra' per fare tornare i brevetti utili come ai tempi di Gilette e non dannosi come oggigiorno?!?
  • Anonimo scrive:
    Penso che sia giusto
    Il brevetto tutela chi ha creato qualcosa penso sia giustowww.tribali.biz
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti sul software......

    Ottimo intervento, dovresti registrarti.pessimo quoting, faresti meglio a postare da anonimo.
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo .....
    Beccatevi 'sto brevetto software:http://v3.espacenet.com/textdoc?IDX=EP689133&QPN=EP0689133 :s
  • Riot scrive:
    Re: i brevetti sul software......
    - Scritto da: Anonimo


    ma anche libere IDEE

    No se vengono brevettate.



    libera ESPRESSIONE

    No se c'è censura, anche (ma non solo) sotto
    forma di facili denunce da parte di potenti ai
    danni di individui scomodi.



    (non come in CINA)

    O in Italia, in USA, in buona metà dell'Africa,
    Asia, America del sud, nei paesi recentemente
    democratizzati, ecc. ecc.



    e libera RICERCA SCIENTIFICA (quel poco che è
    rimasta)

    No perché è sempre guidata da gruppi industriali
    che prediligono alcune ricerche e ne ostacolano
    altre.Ottimo intervento, dovresti registrarti.
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti sul software......

    ma anche libere IDEENo se vengono brevettate.
    libera ESPRESSIONENo se c'è censura, anche (ma non solo) sotto forma di facili denunce da parte di potenti ai danni di individui scomodi.
    (non come in CINA)O in Italia, in USA, in buona metà dell'Africa, Asia, America del sud, nei paesi recentemente democratizzati, ecc. ecc.
    e libera RICERCA SCIENTIFICA (quel poco che è rimasta)No perché è sempre guidata da gruppi industriali che prediligono alcune ricerche e ne ostacolano altre.
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti sul software......
    - Scritto da: avvelenato

    - Scritto da: Anonimo

    Libero mercato e brevetti : la contraddizione

    delle contraddizioni !


    E' il liberalismo! Libero pollaio, libere galline
    e libera volpe.ma anche libere IDEE e libera ESPRESSIONE (non come in CINA) e libera RICERCA SCIENTIFICA (quel poco che è rimasta)
  • avvelenato scrive:
    Re: i brevetti sul software......
    - Scritto da: Anonimo
    Libero mercato e brevetti : la contraddizione
    delle contraddizioni !E' il liberalismo! Libero pollaio, libere galline e libera volpe.Chissà perché non mi piàce.
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    i brevetti sul software......
    Libero mercato e brevetti : la contraddizione delle contraddizioni !
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