ISS, tra manutenzione straordinaria e cambi della guardia

Succede tutto a chilometri e chilometri dalla superficie del pianeta Terra, dove gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale riparano guasti, reinterpretano classici (Bowie) e passano a Linux. Quasi
Succede tutto a chilometri e chilometri dalla superficie del pianeta Terra, dove gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale riparano guasti, reinterpretano classici (Bowie) e passano a Linux. Quasi

C’è vita sulla ISS, ed è anche piuttosto frenetica, visto che gli astronauti a bordo devono tappare falle negli impianti, lavorare sui robot e i nuovi PC Linux (al posto di quelli vecchi con Windows) e alla fine qualcuno trova anche il tempo di fare il verso a David Bowie e al suo classico a tema spaziale .

La falla è stata individuata a cavallo del weekend nei sistemi di pompaggio di ammoniaca – responsabili per il raffreddamento dei componenti elettronici della stazione – sotto forma di “fiocchi” svolazzanti nel vuoto davanti a uno degli oblò con vista cosmo. Una situazione di emergenza che ha costretto gli astronauti a bordo e NASA a organizzare una passeggiata spaziale fuori programma per individuare e correggere la causa del guasto.

La “spacewalk” estemporanea – che ha visto protagonisti gli astronauti Thomas Marshburn e Christopher Cassidy – ha portato alla sostituzione di una pompa in attesa che le indagini tuttora in corso chiariscano il problema e confermino il cessato allarme. NASA tiene a precisare che i membri della ISS non sono mai stati a rischio e che le immagini raccolte tramite la videocamera dell’elmetto spaziale verranno usate per analizzare ulteriormente i fatti una volta che l’equipaggio sarà rientrato a terra.

Presto ci sarà infatti un nuovo cambio di guardia lassù nell’atmosfera e Chris Hadfield, attuale comandante della stazione in procinto di tornare a casa, saluta la ISS a modo suo: Hadfield è diventata una star telematica grazie ai suoi video e alle sue interpretazioni canore (accompagnato da chitarra e non solo) pubblicate su YouTube, e l’ultimo video del comandante è una reinterpretazione politically correct (e vagamente anonima) di uno dei successi più noti del Duca Bianco, Space Oddity.


Un cambio della guardia sulla ISS c’è stato anche per i PC usati dagli astronauti, con il contractor di NASA Space Operations Computing che ha svelato (per bocca del manager Keith Chuvala) la volontà dell’agenzia di migrare “funzioni chiave” del sistema informatico della stazione da Windows a Linux (Debian 6). Ulteriori commenti di Chuvala hanno precisato: NASA nel corso dei prossimi anni estenderà l’uso dell’OS del Pinguino sulla ISS ma Windows resterà a bordo su una parte significativa dei 52 (44 presenti nella parte americana) PC della stazione.

Alfonso Maruccia

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14 05 2013
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