ISTAT: cresciamo. Stanca: siamo forti

Il Ministro cita i dati positivi del commercio elettronico, l'aumento della domanda e la maggiore diffusione dell'uso di internet nelle famiglie. Tutto bene? No, non tutti i dati ISTAT cantano come sperato da Stanca


Roma – La rete cresce in Italia e cresce l’utilizzo che se ne fa quotidianamente in famiglia e nelle imprese. Questo uno dei dati che ieri ha sventolato il ministro all’Innovazione Lucio Stanca nel descrivere quelli che vengono definiti come “successi maturati anche grazie all’azione di Governo negli ultimi due anni”. Ma i dati sono quelli dell’ultima indagine ISTAT e, a dir la verità, non sono tutti entusiasmanti.

Stando all’Istituto di statistica, che ha censito molte migliaia di imprese italiane, da un lato si diffondono gli strumenti della comunicazione ma dall’altro la loro adozione in azienda non si traduce sempre e comunque in un utilizzo “appassionato”. A gennaio 2002 il 93,8% delle imprese italiane con almeno 10 addetti si era dotata di personal computer ma solo il 41,8% degli addetti utilizzava il PC almeno una volta alla settimana. E solo la metà di questi usava PC connessi ad internet , e questo nonostante tre imprese su quattro nel 2002 abbiano adottato internet e posta elettronica.

Secondo Stanca, se si guarda alla fotografia scattata dall’ ISTAT sull’uso della rete da parte delle imprese due anni fa, “la situazione è migliorata” . “Di strada – ha affermato Stanca – ce n’è ancora parecchia” ma le tecnologie stanno entrando nelle imprese, anche in quelle medio piccole, e non solo in termini di prodotto ma anche di processo, ottimizzando dunque le potenzialità delle singole aziende e rendendole più competitive. Sul piano della connettività , l’ISTAT ha rilevato che delle imprese che si sono dotate di Internet, nel 2002 il 58,9% sfruttava connessioni ISDN, seguite dal dial-up tradizionale (39,5%) e infine dalle tecnologie xDSL. A frenare l’adozione di internet , invece, sarebbe una sicurezza informatica insufficiente. Una diffidenza che si estende per molte realtà anche al commercio elettronico.

Su questo fronte Stanca ha ripreso i dati diffusi da IDC, secondo cui nel 2003 i consumatori hanno speso 6,4 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al 2002, e le imprese hanno effettuato transazioni per 48,2 miliardi di euro con altre imprese, un salto in avanti rispetto ai 26,4 miliardi di euro del 2002. “Le imprese – scrive l’ISTAT – utilizzano Internet soprattutto per ottenere servizi finanziari e per ricercare informazioni utili all’analisi del mercato e solo in minima parte per effettuare transazioni on line. Nell’anno 2001, l’8,0% circa delle imprese ha effettuato acquisti on line per un valore complessivo pari al 3,8% degli acquisti totali (sia on line che off line)”.

Incensando la propria azione di Governo e con un riferimento alla criticatissima questione dell’esaurimento degli incentivi 2002 all’e-commerce , Stanca ha descritto quella situazione affermando come “la grande attenzione delle aziende italiane a questi processi innovativi è testimoniata dal fatto che il secondo bando per i sostegni alla diffusione dell’e-commerce nel settore tessile, per 100 milioni di euro, promosso dal ministro per le Attività Produttive di concerto con il mio dicastero, sono andati esauriti nella stessa giornata di collocamento, il 27 febbraio 2003, a fronte degli oltre 7.500 progetti presentati per 743 milioni di euro. Proprio in questi giorni è in corso un nuovo bando, per 62 milioni di euro , per sostenere lo sviluppo dell’innovazione tecnologica digitale nelle piccole e medie imprese”. Come noto, sul nuovo bando già si sono accesi i riflettori in quanto, come accadde nel 2002, si teme che la stragrande maggioranza dei progetti non possa passare per esaurimento dei fondi.

In ogni caso, cresce da parte delle imprese l’uso di strumenti come l’ internet banking e l’attenzione per le informazioni pubblicate su web dalla pubblica amministrazione .

Rimangono invece sostanziali le differenze nord-sud . Il livello di diffusione di Internet e di e-mail aumenta al crescere degli addetti e passando dalle regioni del Mezzogiorno a quelle del Nord. Tra le imprese del Nord-ovest e quelle del Sud e Isole gli scarti sono rispettivamente di 13 punti per l’uso di siti web, di 9 punti per l’uso di Intranet e di poco meno di 5 punti per Extranet.

“Grazie all’azione del Governo sul fronte della innovazione tecnologica e alle specifiche iniziative promozionali e infrastrutturali, come quelle per la banda larga e i distretti industriali – ha dichiarato Stanca – a livello nazionale è maturata una diffusa presa di coscienza delle reali potenzialità e, soprattutto, delle molte convenienze e delle utilità che l’uso di queste tecnologie comporta, sia per le famiglie, i cui accessi lo scorso anno sono aumentati del 20 per cento, sia per le imprese”.

Per approfondire si veda il rapporto ISTAT “L’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese” pubblicato in formato pdf qui .

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  • Anonimo scrive:
    Paesi con leggi diverse....
    Il limite dei 18 anni e' una NOSTRA convenzxione.Ci sono paesi che x cultura o legge ammettono cose diverse.Se non c'e' "sesso" (ma solo si guarda) diventa ancora piu interessante
  • Anonimo scrive:
    italia dei misteri 2
    riflettendo questa notte o pensato una soluzione a tutti i problemi riguardo alla prostituzione a internet al omicidi a tutto lavagio di cervello al eta di anni 6 grartuito in tutte le scuole cancellamento di server e internet voltiamo ad usare il pallotoliere e andiamo in chiesa con la nonnail discorso sono andato a controllare la legge merlin non poteva ne immaginare 50 anni fa l avento di internet nelle nuove leggi fatte in questi ultimi anni si prevede il reato di pedofilia e non di prostituizione virtuale con certezza la magistratura a puntato su questo ma prima di prendere un provedimento del genere deveria perlomeno avere la certezza che il problema sia del sito e non del webmaster comuque ripeto bisogna chiudere netmeeting mirc e altre chat e video chat perhc ela sono publiche ed e pieno di minorenni che come nella vita normale fanno tutto chiamate esercito chiamae te l areonatica e riformate l- ordine dei templari bisogna organizare una nuova crociata contro internet prima che sia troppo tardi ...........1 aprovo la repressione sulla pedofilia anche se dovrebbero combattere i criminali che la creano e poi reprimire i segaioli 2 non aprovo che decisioni prese tarnpersone adulte siano censurate perche solo e ripeto solo in italia si reputano immorali l-unica nazione al mondo che si bestemmia 3 sveglia ragazzi italia sta per diventare una nazione proibizionista 4 e poi fate sesso dal vero possibilmente con pii donne differenti cosi non venite arrestati per segaioli virtuali heheheheheheheheheheheusate il preservativo bejes
    • Rey_ scrive:
      Re: italia dei misteri 2
      1) Please, usa la punteggiatura, sara' piu' semplice leggerti.2) Guarda che l'Italia e' *GIA'* un paese proibizionista.Anni fa, parlando di armi ad aria compressa, che notoriamente sono le preferite dai rapinatori e dai terroristi, un operatore estero disse: "se qualcosa e' divertente, voi Italiani la proibite".Mica aveva tutti i torti.... ;-)Ora, va benissimo la lotta alla pedofilia, ma se ci pensi un attimo, lo capisci che adesso io non mi fido nemmeno a mettere online una mia foto mentre abbraccio mia nipote???Che, per inciso, e' da poco maggiorenne, ma voglio vedere chi se ne accorge.... A meno che certi medici legali abbiano i poteri di Super-Pippo...... ;-)))
    • Ics-pi scrive:
      Re: italia dei misteri 2
      Usa il dizionario :DSenza offesa ;)
  • Anonimo scrive:
    altro tema
  • Anonimo scrive:
    PROSTITUZIONE VIRTUALE?!?
    Stiamo proprio messi male se il codice penale sara' interpretato anche per individuare reati penali simbolici..... sara' reato anche IMMAGINARE? la procura di milano ha superato il cinismo delle piu' ciniche dittature.... altro che "immaginazione al potere"... ..........il colpo di stato giudiziario continua.........
  • Anonimo scrive:
    Il vero problema.....
    Il vero problema è, secondo me, che episodi di questo genere rientrano in una strategia psicologica di attacco alla rete internet, avente come vero obiettivo la limitazione della liberta' di espressione e di utilizzo. Episodi come questo e anche piu' insignificanti di questo sono stati spesso motivo di persecuzione giudiziaria per decine di providers.o forse, piu' probabilmente, qualche procuratore d'assalto sta cercando di ottenere qualche medaglia al valore, utile a conseguire futuri incarichi in una specie di "superprocura informatica" che potrebbe delinearsi come esigenza di vigilanza e controllo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero problema.....

      o forse, piu' probabilmente, qualche
      procuratore d'assalto sta cercando di
      ottenere qualche medaglia al valore, utile a
      conseguire futuri incarichi in una specie di
      "superprocura informatica" che potrebbe
      delinearsi come esigenza di vigilanza e
      controllo.Questa mi sembra l'ipotesi piu azzeccata!E' chiaramente cosi, altrimenti starebbero dietro ai criminali veri (in rete e non) invece che ai segaioli. Ma tanto siamo in italia e qui comanda costanzo show.
  • Anonimo scrive:
    italia dei misteri
    vediamo di analizare il fatto purtroppo le poche notizie come il solito dicono pedofilia in site di video chat da quello che il titollo mi fa capire mi intende che dei bambini facevano sesso in video live a pagamento.questo e reato ora il reato chi lo a commeso l intratenitore dichiarando che era magiorenne o il sito che lo a ospitato perche se il sito e solo colpevole per averlo ospitato senza avere mezzi a disposizione per dimostrare che era minorenne abiamo molti domini yahoo altavitsta terra che devono essere chiusi perche ospitano siti di pedofilia adesso mi chiedo solo che non sia una caccia alle streghe come in italia si usa fare e che la magistratura apuri il caso in modo lecito e chiaro e che ci siano altre informazioni riguardo al casopoi mi rimetto alle slite domande e proibito masturbasi in cam?e farsi vedere? perche la legge merlin non prevedeva avento di internet percio......... a voi le conclusioni
    • Anonimo scrive:
      Re: italia dei misteri
      E' molto strano che la magistratura attacchi cosi pesantemente senza un fondamento. Ma come fa da un'immagine piccola un medico legale a capire se una persona e minorenne? Certo mi chiedo anche io chi è responsabile chi gestisce il sito o chi dichiara di essere maggiorenne?Uno show in diretta è prostituzione? In molti locali fanno spogliarelli e anche oltre è prostituzione anche quella?Condivido, ho la sensazione che sia il solito polverone.
      • Ics-pi scrive:
        Re: italia dei misteri
        - Scritto da: Anonimo
        Ma come fa da un'immagine piccola un medico
        legale a capire se una persona e minorenne?Ipotizzo:1 - si guardano sei ore di streaming "ose" insieme agli inquirenti2 - guarda sulla carta di identità della porno-web-attrice3 - consulta i sassolini / fegato di pesce / ano di bue4 - scarica il manuale 1000 e 1 porno-web-attrice e usa la funzione "Find"5 - sarcxzzo :)Quale pensate plausibile?
        • Sandro kensan scrive:
          Re: italia dei misteri
          - Scritto da: Ics-pi
          Ipotizzo:
          1 - si guardano sei ore di streaming "ose"
          insieme agli inquirenti
          2 - guarda sulla carta di identità
          della porno-web-attrice
          3 - consulta i sassolini / fegato di pesce /
          ano di bue
          4 - scarica il manuale 1000 e 1
          porno-web-attrice e usa la funzione "Find"
          5 - sarcxzzo :)

          Quale pensate plausibile?E' così semplice? Una mia amica giapponese ha la carta di identità vera, non so se è facile leggere la data di nascita tra i tanti kanji e hiragana. Poi il documento potrebbe pure essere falso o essere la tessera dell'autobus, tu li sai distinguere?
        • Anonimo scrive:
          Re: italia dei misteri
          La numero due e confermo.
  • PzSniper scrive:
    Perplesso
    Ecco come era il sito: http://www.google.it/search?q=cache:X-ZEfl2uyycJ:www.newmeet.com/+newmeet&hl=it&ie=UTF-8Non mi sembra tutto sto granchè di pericoloso...mah.... tra l'alytro scrivono che le modelle erano tutte maggiorenni...Per me è tutta pubblicità x far credere chissa che operazione maxi sequestro...
  • Anonimo scrive:
    Illegale?
    Non ho capito cosa è illegale,Intendo, se è una minorenne a spogliarsi ok è illegale, se si evadono le tasse ok è illegale, se queste poi vanno a casa dei tipi e si prostituiscono è illegale, ma dove sta scritto che se una sta nuda in cam e si fa pagare è illegale?Che tipo di legge starebbe violando? Così per curiosità ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegale?
      - Scritto da: Anonimo
      Che tipo di legge starebbe violando?
      Così per curiosità ...Mah sembra la classica notizia di agenzia dove viene spiegato tutto malissimo
      • Anonimo scrive:
        Re: Illegale?
        Grazie alla consulenza tecnica di un medico legale su alcune immagini, estrapolate dai video-chat durante l'attivita' sotto-copertura, e' stato possibile verificare che quattro intrattenitrici, di origine romena, erano minorenni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegale?
      Pedofilia???? ma se la tipa aveva 17 anni..azzo
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegale?

      Intendo, se è una minorenne a
      spogliarsi ok è illegale, se si
      evadono le tasse ok è illegale, se
      queste poi vanno a casa dei tipi e si
      prostituiscono è illegale, ma dove
      sta scritto che se una sta nuda in cam e si
      fa pagare è illegale?be, la notizia è ancora fumosa, ma lo hai detto tu stesso, se ci sono delle minorenni lo sfruttamento a fini di lucro, per lo più a sfondo sessuale, è illegale, anche se tutto rimanesse confinato alla cam. in più non so se sono legali o meno spettacoli erotici via cam, se lo sono cmq sicuramente sono in qualche modo tassati, quindi sono per lo meno tre i possibili motivi dell'operazione:1) il coinvolgimento di minorenni in attività a fini di lucro e/o sfondo sessuale2) l'attività in se è lecita in italia (con maggiorenni)?3) se lo è, è regolamentata: hanno i permessi e pagato le tasse necessarie a farlo?bho?
      • Anonimo scrive:
        Re: Illegale?

        2) l'attività in se è lecita
        in italia (con maggiorenni)?
        3) se lo è, è regolamentata:
        hanno i permessi e pagato le tasse
        necessarie a farlo?
        bho?Se la prestazione è una tantum, non sei tenuto a pagare le tasse.
        • The FoX scrive:
          Re: Illegale?
          - Scritto da: Anonimo
          Se la prestazione è una tantum, non
          sei tenuto a pagare le tasse.In base a quale principio o legge?
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Illegale?
            Mi pare che le tasse per le prestazioni occasionali le versi il datore di lavoro al momento della fine del lavoro, poi dovrebbe esserci pure il 740 a fine anno o forse una riga da compilare sul proprio modello.Comunque una 17-enne non è distinguibile da una 18-enne, penso che si debba fare la radiografia alle mani per vedere una differenza. A dire la verità penso che la procura sia composta da poliziotti frustrati (problema molto comune) sessualmente, hanno voluto sguazzare nel loro brodo e trovarci del marcio, un po' come uno che si guarda allo specchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegale?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho capito cosa è illegale,
      Intendo, se è una minorenne a
      spogliarsi ok è illegale, se si
      evadono le tasse ok è illegale, se
      queste poi vanno a casa dei tipi e si
      prostituiscono è illegale, ma dove
      sta scritto che se una sta nuda in cam e si
      fa pagare è illegale?

      Che tipo di legge starebbe violando?
      Così per curiosità ...al tg3 della lombardia hanno appena fatto vedere un servizio relativo a questa notizia... che dire ? il solito funzionario che mostra trionfalmente dei cd o dei dischi fissi... e la solita giornalista, la quale ci insegna che : "servono degli abilissimi agenti hacker" per trovare questi siti...
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