ISTAT: Italia indietro su Internet

Nell'Europa dei 25 la diffusione della connettività è talmente bassa da collocare il Belpaese al 15esimo posto. Molti gli italiani che della rete non sanno che farsene. Diversi i numeri nelle imprese

Roma – La percentuale di italiani che usa Internet tra il 2005 e il 2006 non è cambiata significativamente, ma è aumentato dall’11,6 al 14,4 per cento il numero di utenti che può disporre di banda larga . Questo uno dei dati più significativi dell’ultimo report dell’ ISTAT sulla diffusione delle tecnologie nelle famiglie.

Dati che vedono un’Italia tutt’altro che brillante in Europa : si stima che la diffusione della connettività nelle case europee sia del 52 per cento ma in Italia questa percentuale è ferma al 40, collocando il paese nella UE dei 25 al 15esimo posto .

Diverso è il caso delle imprese: il 72,2 per cento di quelle informatizzate , così definite da ISTAT, fa uso di banda larga ed è interessante notare come nelle aziende con almeno 100 addetti alla banda ristretta o ISDN si preferisce il ricorso al wireless broad band.

L’ISTAT, che ha potuto fruire dei dati Eurostat rilasciati con un certo anticipo, spiega che i paesi in cui più diffusa è la rete nelle famiglie sono Olanda (80 per cento), Danimarca (79) e Svezia (77). Peggio dell’Italia sono Ungheria (32), Slovacchia (27) e Grecia (23). Con percentuali del tutto simili all’Italia invece Francia (41), Spagna (39) e Portogallo (35).

“Il televisore – scrive ISTAT – è uno dei beni che è stato interessato dalle maggiori trasformazioni. L’87,8 per cento delle famiglie possiede ancora il televisore analogico di tipo tradizionale, mentre il 5,2 per cento delle famiglie possiede un televisore digitale. Il 25 per cento delle famiglie possiede un’antenna parabolica, il 15,2 per cento il decoder digitale terrestre, mentre è ancora bassa (3,9 per cento) la quota di famiglie che possiede la TV via cavo. Rispetto al 2005 aumenta soprattutto il possesso del cellulare (dall’80,8 per cento all’82,3 per cento) e del personal computer (dal 43,9 per cento al 46,1 per cento). Infine, nel 2006 il possesso di lettore DVD presenta livelli quasi paragonabili a quelli del videoregistratore”.

Di estremo rilievo le ragioni per cui le famiglie non si connettono . Se il 31,9 per cento cita la propria incompetenza informatica come ragione principale (il che vale soprattutto per le famiglie che non hanno membri minorenni), il 39,6 per cento dichiara semplicemente di non essere interessata . Un’affermazione che forse la dice lunga sui risultati delle campagne di alfabetizzazione sventolate a livello istituzionale negli ultimi anni. Secondo ISTAT non vi sono barriere economiche percepite come tali da chi non si connette, quanto invece una diffidenza di tipo culturale.

Le famiglie italiane usano Internet prima di tutto per inviare e ricevere email : dopo tanti anni la posta elettronica, nonostante l’enorme sviluppo dei sistemi di instant messaging popolari sopratutto tra gli utenti più giovani, rimane la “regina” delle applicazioni Internet. Il 76,4 per cento delle famiglie dichiara di farne l’uso maggiore tra le opportunità della rete, seguita a ruota (64,9 per cento) dalla ricerca di informazioni.

Tra gli altri usi di Internet, nell’ultimo anno ISTAT segnala in crescita il download di modulistica della pubblica amministrazione (servizio sfruttato dal 26,8 per cento delle famiglie) e l’invio di informazioni per la PA (un’attività affrontata dal 12,6 per cento degli utenti domestici). Continuano a crescere anche gli acquisti elettronici : il 20,6 per cento delle famiglie ricorre all’e-commerce soprattutto per il turismo, ma non sfigurano libri, giornali, film, musica, spettacoli. Il tutto con una differenza ancora sostanziale tra Nord e Sud . La differenza nell’uso delle tecnologie e della rete tra Nord e Sud d’Italia è particolarmente marcata, secondo ISTAT, nel mondo delle imprese. “Le imprese di maggiore dimensione (250 addetti e oltre) e quelle localizzate nel Centro e nelle regioni del Nord-ovest – scrive ISTAT – segnalano livelli di utilizzo più elevati con valori superiori al 43 per cento . A livello settoriale, permane ancora un forte divario fra l’industria (35,2 per cento) e i servizi (45,4 per cento), dovuto all’uso limitato del computer tra le imprese che esercitano attività economiche a basso contenuto tecnologico, come le industrie conciarie (20,6 per cento), quelle del legno (24,1 per cento) e del tessile (26,9 per cento)”.

Anche se limitato, ISTAT rileva un aumento tra il 2005 e il 2006 dei dipendenti che usano il PC : si è passati dal 38,4 per cento di uso almeno una volta alla settimana registrato l’anno scorso al 39,8 di quest’anno. La rete è molto diffusa nelle aziende: il 96,4 per cento ne fa uso e il 58,8 ha pubblicato un sito su Web.

Di interesse il fatto che, con dati che si riferiscono a gennaio 2006, ISTAT abbia rilevato un uso della rete in azienda che premia ancora una volta la posta elettronica, utilizzata dal 94,1 per cento delle società dotate di strumenti informatici.

Lo scopo di utilizzo della rete per le imprese nell’81,1 per cento dei casi riguarda l’accesso a servizi tributari, finanziari e bancari. Altri, nella misura del 65,6 per cento delle aziende, ricorrono alla rete per informarsi sull’andamento dei mercati e il 51,6 per cento cita come utilizzo di rilievo la ricerca di dati utili all’attività produttiva.

Con la complicità delle normative che obbligano le aziende ad un dialogo telematico con la pubblica amministrazione cresce anche l’uso della rete a tale fine. ISTAT spiega che nel 2005 il 93,1 per cento delle imprese ha usato la rete a questo scopo.

Indietro, invece, il ricorso delle aziende italiane al commercio elettronico : nel 2005 lo hanno utilizzato il 3,8 per cento delle aziende, oltretutto per cifre molto contenute, tanto che il valore degli scambi via Internet non supera mediamente il 2 per cento del fatturato. Poiché, come si è visto, le famiglie fanno largo uso della rete per l’acquisto di soggiorni turistici, è proprio l’industria alberghiera a segnalare un ampio utilizzo di Internet, diventata fondamentale per lo sviluppo dei servizi e la promozione delle proprie strutture. In generale, le imprese italiane sono penultime in Europa nell’acquisto o nella vendita in Internet.

Ma va detto che, a questo proposito, ISTAT dichiara che l’e-commerce “stenta a decollare a livello di tutti i paesi dell’Unione Europea e, in generale, le imprese sono più portate ad acquistare che a vendere on line”.

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  • Anonimo scrive:
    basta caxxate!!!
    non ho mai letto niente di più fantascientifico, ma dove vivi!! e ti fanno pure scrivere!! ma il mercato lo segui sarebbe un grosso errore sottovalutare microsoft, negli ultimi 20anni chi ha fatto l'informatica? ma chi ha mai sentito parlare di apple? il grande pubblico la conosce solo per ipod e quando compra un mac prima o poi torna indietro perchè no c'è software. I programmi sono per windows o per linux!Per quanto mi riguarda siamo nel pieno di una rivoluzione, ma non quella che ci racconta il nostro amico, le piattaforme chiuse sono destinate a morire, sono le console che stanno diventando dei pc standard, non viceversa. Qui ci siamo dimenticati di dell, asus, nintendo... microsoft con la xbox e windows sta andando verso l'home entertaiment pc (quello che adesso chiamiamo media center), il punto di controllo della casa e di sicuro non si chiuderà in uno standard tutto suo!Ricordo a tutti che AMD e ATI si sono fuse perchè amd non vende quanto intel e l'unico modo di raggiungere i fatturati di intel era di unirsi con qualcuno che aveva gli stessi problemi con nvidia... Non mi sto esprimendo sulla qualità delle due azienzde, ma sul pubblico che non compra. Il mercato è l'unico mezzo di valutazione, inutile parlare solo della qualità dal punto di vista informatico.Ultima considerazione: nel mondo quanto sono gli utenti pc? quanti lavorano con windows? quanti programmano per windows? quanti programmano con strumenti microsoft? quanti fanno opensource per windows?insomma basta sparare caxxate!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: basta caxxate!!!
      - Scritto da:
      sono le console che stanno
      diventando dei pc standard, non viceversa.Hanno messo dei processori Intel nel Wii e nella PS3 e nella XBox360 senza avvertire IBM?
      il punto di controllo
      della casa e di sicuro non si chiuderà in uno
      standard tutto
      suo!E' infatti ben noto il commitment di M$ verso gli standard aperti.
      insomma basta sparare caxxate!!!Ascoltati!
  • Anonimo scrive:
    questo che versione di PC era
    quando si parlava di questo http://www.youtube.com/watch?v=5VPFKnBYOSI&NRavete risposto?allora il Pet2001 era una pre-pre-pre-pre-pre-pre-pre-release?
  • Anonimo scrive:
    Un'altra visione? Le software house..
    Non mi è piaciuto molto questo articolo..Partendo dal concetto che del multicore gli utenti se ne fanno poco (verissimo) se ne è scatenata una serie di pensieri uno più traballante dell'altro.Mi permetto di fare un'altro pensiero:Il "pc 2.0 "sarà quello che userà un po' meglio l'hardware? Cioè prima o poi le software house si accorgeranno di avere questa potenza a disposizione e quindi la sfrutteranno a dovere.Tra l'altro i giochi l'unica applicazione a cui la compatibilità con l'hardware precedente non interessa nulla, usano tutte le nuove tecnologie disponibili.Del resto è sempre stato cosi, l'hardware è più facile da innovare che il software sembra strano ma è cosi..Imho il web 2.0 è solo roba per commerciali il pc 2.0 solo per i giornalisti :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra visione? Le software house..
      grandissimo!!il pc 2.0 è roba per giornalisti che non sanno nemmeno programmare, altrimenti si accorgerebbero di dove va il mercato...
  • Anonimo scrive:
    PC AL TAPPETO
    Il futuro è macaco.
  • Anonimo scrive:
    2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLORA...
    E' la fine pure di linux, anzi, del monolite linux, con kernel in salsa Unix anni '70.Così come del Mac, anch'esso noto come surrogato di BSD condito in salsa OPEN GL, anch'essa ormai pronta per il funerale.Linux è vecchio, sa di vecchio e tutto ciò che ci gira attorno è in perenne beta o alpha.Ogni volta si salva le chiappe perché è gratuito, ma tutto sommato, la percentuale di diffusione del 1 - 1,1 % su scala mondiale sia fisiologico (o sociale).Oh, ma anche microsoft, cavoli, stavolta si è salvata, ma per un pelo. Difficilmente i grandi del mondo HW e SW atenderanno altri 6 anni per un nuovo OS. Ci vuole una release ogni anno e mezzo, una release non troppo drastica, ma ci vuole, soprattutto per far vedere che non si dorme sugli allori, anzi, sul 97 % del mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
      - Scritto da:
      E' la fine pure di linux, anzi, del monolite
      linux, con kernel in salsa Unix anni
      '70.
      Così come del Mac, anch'esso noto come surrogato
      di BSD condito in salsa OPEN GL, anch'essa ormai
      pronta per il
      funerale.

      Linux è vecchio, sa di vecchio e tutto ciò che ci
      gira attorno è in perenne beta o
      alpha.

      Ogni volta si salva le chiappe perché è gratuito,
      ma tutto sommato, la percentuale di diffusione
      del 1 - 1,1 % su scala mondiale sia fisiologico
      (o
      sociale).

      Oh, ma anche microsoft, cavoli, stavolta si è
      salvata, ma per un pelo. Difficilmente i grandi
      del mondo HW e SW atenderanno altri 6 anni per un
      nuovo OS. Ci vuole una release ogni anno e mezzo,
      una release non troppo drastica, ma ci vuole,
      soprattutto per far vedere che non si dorme sugli
      allori, anzi, sul 97 % del
      mercato.1) evidentemente non sai di che diavolo stai blaternado2) ogni anno mezzo? ma non è questo il forum pieno di troll che accusavano la Apple di far uscire una nuova major relase d Mac OS X troppo spesso (appunto ogni anno e mezzo??)3) Windows non si è salvato, sta con l'acqua alla gola e basta poco (24 mesi) perchè affondi verso un 60% di market share...chi vivrà vedrà(apple)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
      - Scritto da:
      E' la fine pure di linux, anzi, del monolite
      linux, con kernel in salsa Unix anni
      '70.
      Così come del Mac, anch'esso noto come surrogato
      di BSD condito in salsa OPEN GL, anch'essa ormai
      pronta per il
      funerale.(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
      ...allora è la fine di Windows, invece, perché Linux per le altre piattaforme è già pronto, Windows no.
      • Anonimo scrive:
        Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
        - Scritto da:
        ...allora è la fine di Windows, invece, perché
        Linux per le altre piattaforme è già pronto,
        Windows
        no.spiegalo all'antitrust di mezzo mondo, loro sono convinti del contrario......Anzi hanno paura che windows aumenti la sua posizione di dominio incontrastato...
        • Anonimo scrive:
          Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          ...allora è la fine di Windows, invece, perché

          Linux per le altre piattaforme è già pronto,

          Windows

          no.
          spiegalo all'antitrust di mezzo mondo, loro sono
          convinti del contrario......
          Anzi hanno paura che windows aumenti la sua
          posizione di dominio incontrastato...Certo : nel desktop, il sistema giocattolo piu' diffuso da chi vuole i giochini.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR


            spiegalo all'antitrust di mezzo mondo, loro sono

            convinti del contrario......

            Anzi hanno paura che windows aumenti la sua

            posizione di dominio incontrastato...

            Certo : nel desktop, il sistema giocattolo piu'
            diffuso da chi vuole i
            giochini.convinto tu.Non sapevo che ditte come autodesk, adobe, ibm, facessero solo giochini.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
            - Scritto da:
            Non sapevo che ditte come autodesk, adobe, ibm,
            facessero solo
            giochini.E io non sapevo che Nessus, SSH, Apache, Perl fossero "roba da anni 70"... ma finiscila...
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR


            E io non sapevo che Nessus, SSH, Apache, Perl
            fossero "roba da anni 70"... ma finiscila...
            quando gli argomenti finiscono ecco che saltano fuori con queste cosesi parla di desktop e tirano fuori anche apache....SSH c'e' anche per windows.Perl invece pure...Che ti piaccia o no, al momento il maggior numero di programmi usati per desktop e' per windows.....Se non e' vero, dimostralo, fino ad ora....... aria fritta
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
            - Scritto da:



            E io non sapevo che Nessus, SSH, Apache, Perl

            fossero "roba da anni 70"... ma finiscila...




            quando gli argomenti finiscono ecco che saltano
            fuori con queste
            cose

            si parla di desktop e tirano fuori anche
            apache....

            SSH c'e' anche per windows.

            Perl invece pure...Sono NATI su Unix... perche' invece i programmi della Adobe, IBM, etc che hai citato non esistono per OS X? Sei ridicolo.
            Che ti piaccia o no, al momento il maggior numero
            di programmi usati per desktop e' per
            windows.....E questo cosa c'entra col dire che UNIX e' un sistema "antiquato", la demenza che stavi dicendo prima?
            Se non e' vero, dimostralo, fino ad ora.......
            aria
            frittaFino ad ora, sei patetico.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
            - Scritto da:
            SSH c'e' anche per windowsSi' certo... su Cygwin... un sistema PER UTENTI WINDOWS AL 100% EH? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Perl invece pure...E pero' funziona da schifo...
            Che ti piaccia o no, al momento il maggior numero
            di programmi usati per desktop e' per
            windows.....Non piu' che altro... chissenefotte (rotfl)(rotfl) Voi utonti continuate a non capire che a chi lavora in campo informatici non interessa minimamente avere i pagliaccetti di cani e graffette e il correttore automatico di italiota... (rotfl)Interessano stabilita', linguaggi di shell potenti, sicurezza e affidabilita'... tutte cose che Winzozz non sa offrire...
        • Anonimo scrive:
          Re: 2007: SE E' LA FINE DEL PC 1.0 ALLOR
          - Scritto da:
          spiegalo all'antitrust di mezzo mondo, loro sono
          convinti del
          contrario......
          Anzi hanno paura che windows aumenti la sua
          posizione di dominio
          incontrastato...E questo vuole dire che e' il migliore? Quindi secondo questo ragionamento demenziale anche l'Isola dei Penosi e le trasmissioni di quel demente di Costanzo sono le trasmissioni migliori in TV, McDonalds e' il miglior cibo insieme all'Autogrill, e a Citta' del Messico si vive benissimo. Ma per favore...
  • Anonimo scrive:
    Frank 2.0
    Uno sviluppatore M$, tale Frank Smith, ha chiamato il suo primo figlio Frank Jr.Quando poi ha avuto un secondo bimbo voleva chiamarlo Frank pure lui, ma Frank Jr. Jr. non gli e' sembrato bello...Ci ha pensato un po' ma poi (come si fa sempre in casa M$) ha trovato l'idea giusta: lo ha chiamato Frank Jr. 2.0 !!!
  • Solvalou scrive:
    Storie da un universo parallelo?
    "Microsoft: quella stessa azienda che ha contribuito in modo determinante a propellere la nascita e la diffusione del Personal Computer nell'ultimo ventennio."Non so se qualcuno di noi due arriva da un universo parallelo o sono gli effetti della legge Turco, ma l'unica spinta originale che ha dato Microsoft mi pare quella di aver permesso la nascita di cloni del pc IBM e mercato relativo. Tra l'altro, pure i cloni non sono un'idea originale in se' li hanno fatti prima per l'apple II, cosi' come le schede audio e video, le suite per ufficio etc etc.Microsoft, o meglio il suo duopolio con Intel, ha tenuto il mercato anni indietro rispetto alle sue potenzialita' rendendo difficile alla concorrenza proporre alternative, finche' non e' arrivato linux a inventare, o a rendere mainstream buone idee erano apple commodore e atari.Comunque per me il pc 1.0 era quello monotask, col sistema operativo in rom totalmente esplorabile (anche se non free), con hardware totalmente aperto e interfaccia prevalentemente testuale.Il pc 2.0 ha preso grafica e multitask richiedendo molta piu' potenza ma diventando multimedialeIl pc 3.0 comincia ad essere blindato da drm e io non lo chiamo piu' PERSONAL computer, e' un Corporate Terminal. (linux)(apple)(amiga)(atari)
    • Anonimo scrive:
      Re: Storie da un universo parallelo?
      Poverino! Perchè tu OBIETTIVAMENTE PARLANDO potresti dire che la OS zozzura di microsoft non ha contribuito a far si che pure il vecchio bacucco e il bambino brufoloso abbiano un pc in casa???? Bisogna essere stupidi e ideologicamente ottusi per dire il contrario! Questo non vuol dire che è buono, ma della diffusione di Windows ne hanno beneficiato tutti...Linux incluso (con un bacino di utenza di "basso profilo" come quello che ha creato Microsoft, anche i linari hanno affinato le arti nel rendere semplice quello che per gli utonti semplice non era), non esisterebbero centinaia di migliaia di quindicenni che si sono "stufati di XP"...ma esisterebbero 3 quattrocchi brufolosi appassionati di cibernetica che si strippano davanti al monitor!
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Storie da un universo parallelo?
        - Scritto da:
        Poverino! Perchè tu OBIETTIVAMENTE PARLANDO
        potresti dire che la OS zozzura di microsoft non
        ha contribuito a far si che pure il vecchio
        bacucco e il bambino brufoloso abbiano un pc in
        casa????Ci aveva già pensato la commodore, solo che la gente è così idiota che aveva scambiato l' Amiga per una console da gioco. Microsoft ha fatto una marketing migliore di quello di commodore e i risultati si vedono. Windows oggi ha infettato tutto, ma in compenso il vantaggio di poterlo dare in mano alla casalinga di Voghera è stato un abbassamento dei prezzi di cui hanno beneficiato anche quelli che il computer non lo vedono come un tostapane.
        Bisogna essere stupidi e ideologicamente
        ottusi per dire il contrario! Questo non vuol
        dire che è buono, ma della diffusione di Windows
        ne hanno beneficiato tutti...Linux incluso (con
        un bacino di utenza di "basso profilo" come
        quello che ha creato Microsoft, anche i linari
        hanno affinato le arti nel rendere semplice
        quello che per gli utonti semplice non era), non
        esisterebbero centinaia di migliaia di
        quindicenni che si sono "stufati di XP"...Ho "iniziato" un paio di questi quindicenni e già oggi hanno una capacità di problem solving e una passione bruciante che mi fanno impallidire. E io di anni ne ho 27, di cui 20 passati davanti a interpreti, assembler e compilatori vari. Se imparano bene oggi, questi quindicenni domani avranno delle competenze spaventose e probabilmente per loro Windows sarà solo una chiacchera da bar.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Storie da un universo parallelo?
          - Scritto da: TADsince1995
          Windows oggi ha infettato
          tutto, "Infettato"! Addirittura!
          Ho "iniziato" un paio di questi quindicenni e già
          oggi hanno una capacità di problem solving e una
          passione bruciante che mi fanno impallidire. WOW! Da che parte spunta il sole la mattina lo sanno?
          E io
          di anni ne ho 27Si vede.
          , di cui 20 passati davanti a
          interpreti, assembler e compilatori vari.Questo, poi, è palese.Sei giovane, si vede. Cammina, cammina che poi ti svegli anche tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Storie da un universo parallelo?


            Windows oggi ha infettato

            tutto,

            "Infettato"! Addirittura!




            Ho "iniziato" un paio di questi quindicenni e
            già

            oggi hanno una capacità di problem solving e una

            passione bruciante che mi fanno impallidire.

            WOW! Da che parte spunta il sole la mattina lo
            sanno?




            E io

            di anni ne ho 27

            Si vede.


            , di cui 20 passati davanti a

            interpreti, assembler e compilatori vari.

            Questo, poi, è palese.


            Sei giovane, si vede. Cammina, cammina che poi ti
            svegli anche
            tu. USAF/CIA Standard Discrediting System N# 183C Sistema Standard per discredito, numero 183 variante C: "Quando non puoi contrastare l'idea discreditane il portatore" (anonimo)
        • Solvalou scrive:
          Re: Storie da un universo parallelo?
          hehe quoto. Nel momento in cui il pc ha cominciato ad entrare nella casa dei brufolosi c'erano gia' stati hackers che riuscivano a tirar fuori melodie multi voce dal sistema sonoro di default dell'apple II (che consisteva in una singola locazione di memoria che dava un breve impulso all'altoparlante) e a farlo durante un video gioco. Per non parlare di tutte le cose che uscivano sui commodore.
    • rockroll scrive:
      Re: Storie da un universo parallelo?
      Comunque per me il pc 1.0 era quello monotask, col sistema operativo in rom totalmente esplorabile (anche se non free), con hardware totalmente aperto e interfaccia prevalentemente testuale.Il pc 2.0 ha preso grafica e multitask richiedendo molta piu' potenza ma diventando multimedialeIl pc 3.0 comincia ad essere blindato da drm e io non lo chiamo piu' PERSONAL computer, e' un Corporate Terminal. Purtroppo hai ragione! La tua sintesi mi è piaciuta, quanto dici merita di essere quotato.
  • Anonimo scrive:
    Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in CPU !
    No ai core GPU nelle CPU ! E' un'idea folle, sbagliata, senza senso che porterà solo alla fine della modularità che ha reso i PC tanto economici e modificabili in assemblaggio sin dalla fine degli anni '70 quando IBM li introdusse sul mercato mondiale.E purtroppo se la gente sarà tanto fessa da farsi fregare da quelli del marketing di AMD ci ritroveremo oltretutto con Intel costretta a fare la stessa cosa e quindi addio alla modularità dei PC ed il costo dei componenti salirà, non diminuirà. Così cambiare la scheda video non sarà di fatto più possibile come oggi ma richiederà la sostituzione della CPU per avere uno o più core GPU nuovi, una totale follia atta esclusivamente a fregare il cliente, un danno per il mercato immenso che collasserà dietro questa idiozia se prenderà piede. Non fatevi abbindolare da queste stupidaggini.
    • limaro scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      Come fai di cognome, Gartner?(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
      - Scritto da:
      E purtroppo se la gente sarà tanto fessa da farsi fregare da quelli del marketing di AMD ciritroveremo oltretutto con Intel costretta a fare la stessa cosa e quindi addio alla modularità dei PC Giusto! Togliamo anche il coprocessore dalle CPU!Lo rivogliamo come pezzo separato, come accadeva con i 286 e 386.
      ed il costo dei componenti salirà, non
      diminuirà.E' vero! Ricordo ancora quando un 486/66 costava quasi un milione di lire!Ora invece cpu estremamente piu' potenti costano la meta' ! Ecco a cosa ci ha portato questa folle evoluzione!
      Così cambiare la scheda video non sarà
      di fatto più possibile come oggi ma richiederà
      la sostituzione della CPU per avere uno o più core GPU nuoviGiusto! Come succede ora con le motherboard che hanno la scheda video oppure quella audio integrati! Non solo risparmi uno o due sloto, ma se poi cambi idea basta disabilitarle nel bios e inserire due schede separate!
      Non fatevi abbindolare da queste stupidaggini.Stai tranquillo ! E grazie!Burp
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        E purtroppo se la gente sarà tanto fessa da
        farsi fregare da quelli del marketing di AMD
        ci
        ritroveremo oltretutto con Intel costretta a fare
        la stessa cosa e quindi addio alla modularità dei
        PC


        Giusto!
        Togliamo anche il coprocessore dalle CPU!
        Lo rivogliamo come pezzo separato, come accadeva
        con i 286 e
        386.Dimostri la tua pochezza ed ignoranza, altrimenti sapresti che AMD sta per introdurre il concetto dei co-processori separati aggiuntivi per accellerazione di calcoli fisici per il 3D e non solo...

        ed il costo dei componenti salirà, non

        diminuirà.

        E' vero! Ricordo ancora quando un 486/66 costava
        quasi un milione di
        lire!
        Ora invece cpu estremamente piu' potenti costano
        la meta' ! Ecco a cosa ci ha portato questa folle
        evoluzione!Continui a dimostrare la tua ignoranza. Evidentemente non sai di cosa parli e per te il concetto è semplicemente : "evoluzione=buttar dentro un singolo package tutto quello che viene in mente" ... Certo, può sembrar logico a chi non sa nulla di architetture hardware, bus di sistema, architetture software, costi di produzione....

        Così cambiare la scheda video non sarà

        di fatto più possibile come oggi ma richiederà

        la sostituzione della CPU per avere uno o più
        core GPU
        nuovi

        Giusto! Come succede ora con le motherboard che
        hanno la scheda video oppure quella audio
        integrati! Non solo risparmi uno o due sloto, ma
        se poi cambi idea basta disabilitarle nel bios e
        inserire due schede
        separate!Vedi che non sai di che parli ?1) La scheda audio integrata in realtà è integrato un Codec con al massimo qualche offloading in hardware ma quasi tutti i calcoli vengono svolti dalla CPU tramite driver e stop.(Ben diverso da schede audio reali aggiuntive come le Creative che hanno un DSP a bordo...)2) Le schede video integrate sono sempre a prestazioni ridotte e piuttosto mediocri, non solo nel caso di Intel ma anche ATI e Nvidia integrate sono lentissime rispetto a quelle aggiuntive sul bus. Le versioni integrate sia schede audio che schede video sono nate per abbattere i costi per le grandi aziende e per la vendita di portatili. Quindi...3)Se la GPCPU di AMD prenderà piede non sarà solo "la disabiliti nel Bios" .. perchè il concetto di AMD è quello di eliminare il bus per le schede video, vendere piuttosto le GPCPU che userebbero,nella loro mente bacata, la RAM di sistema tramite collegamenti dedicati HyperTransport ad alta banda.

        Non fatevi abbindolare da queste stupidaggini.

        Stai tranquillo ! E grazie!

        BurpLa cosa triste è che pensi di essere un figo e di sapere tutto di tutto... bhà
        • Anonimo scrive:
          Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
          - Scritto da: un pirla
          Dimostri la tua pochezza ed ignoranza, Sì eh ?
          accellerazione di calcoli fisici per il 3D e Accelerare si scrive con una "L".Purtroppo è un errore comune, come te.
          Continui a dimostrare la tua ignoranza.Sì eh ?
          Evidentemente non sai di cosa parli e per te il
          concetto è semplicemente : "evoluzione=buttar
          dentro un singolo package tutto quello che viene
          in mente" ... Se risulta evidente a te, siamo tutti contenti così.
          Vedi che non sai di che parli ?
          1) La scheda audio integrata in realtà è
          integrato un Codec con al massimo qualche
          offloading in hardware ma quasi tutti i calcoli
          vengono svolti dalla CPU tramite driver e
          stop.Veramente lo sapevo. Un po' come succede con i "winmodem". (Ben diverso da schede audio reali
          aggiuntive come le Creative che hanno un DSP a
          bordo...)Ohhhhhhhhhhhh... e chi lo sapeva.
          2) Le schede video integrate sono sempre a
          prestazioni ridotte e piuttosto mediocri, non
          solo nel caso di Intel ma anche ATI e Nvidia
          integrate sono lentissime rispetto a quelle
          aggiuntive sul bus. Ma no, non lo sapevo (soprattutto quando utilizzano la RAM di sistema come memoria video), peccato che non c'entri un fico secco con il mio commento.Le versioni integrate sia
          schede audio che schede video sono nate per
          abbattere i costi per le grandi aziende e per la
          vendita di portatili.Quante cose ignote che mi dici.
          Quindi...Stai zitto.
          La cosa triste è che pensi di essere un figo e di sapere tutto di tutto...Questa e' la tua opinione, e come tale per me ha il meritato valore.Ricordati, con una "L".Burp
        • Anonimo scrive:
          Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
          Non sono l'autore del post iniziale, ma sono infastidito da come le persone alzano i toni di una discussione che dovrebbe essere (pseudo)tecnica con accuse e vagheggiamenti...- Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:




          E purtroppo se la gente sarà tanto fessa da

          farsi fregare da quelli del marketing di AMD

          ci

          ritroveremo oltretutto con Intel costretta a
          fare

          la stessa cosa e quindi addio alla modularità
          dei

          PC





          Giusto!

          Togliamo anche il coprocessore dalle CPU!

          Lo rivogliamo come pezzo separato, come accadeva

          con i 286 e

          386.

          Dimostri la tua pochezza ed ignoranza, se cominci un qualsiasi discorso con un'accusa hai gia' dimostrato la tua pochezza ed ignoranza. Parla se hai contenuti, altrimenti rinuncia.altrimenti
          sapresti che AMD sta per introdurre il concetto
          dei co-processori separati aggiuntivi per
          accellerazione di calcoli fisici per il 3D e non
          solo...se hai una cosa che fa solo A e vuoi fargli fare anche B magari a' una buona idea di usarli in concomitanza e poi fare un merge. forse nessuno vuole che la propria GPU risolva equazioni di Navier-Stokes o lattice Boltzmann models in hardware...ma forse un giorno, se ci sara' l'interesse le CPU faranno anche quello...







          ed il costo dei componenti salirà, non


          diminuirà.



          E' vero! Ricordo ancora quando un 486/66 costava

          quasi un milione di

          lire!

          Ora invece cpu estremamente piu' potenti costano

          la meta' ! Ecco a cosa ci ha portato questa
          folle

          evoluzione!

          Continui a dimostrare la tua ignoranza.
          Evidentemente non sai di cosa parli e per te il
          concetto è semplicemente : "evoluzione=buttar
          dentro un singolo package tutto quello che viene
          in mente" ... Certo, può sembrar logico a chi non
          sa nulla di architetture hardware, bus di
          sistema, architetture software, costi di
          produzione....parla di contenuti, se sai, dicci il tuo parere ma non dire di sapere...questa e' teologia, almeno usa un sistema assiomatico consistente



          Così cambiare la scheda video non sarà


          di fatto più possibile come oggi ma richiederà


          la sostituzione della CPU per avere uno o più

          core GPU

          nuovi



          Giusto! Come succede ora con le motherboard che

          hanno la scheda video oppure quella audio

          integrati! Non solo risparmi uno o due sloto, ma

          se poi cambi idea basta disabilitarle nel bios e

          inserire due schede

          separate!

          Vedi che non sai di che parli ?
          1) La scheda audio integrata in realtà è
          integrato un Codec con al massimo qualche
          offloading in hardware ma quasi tutti i calcoli
          vengono svolti dalla CPU tramite driver e
          stop.(Ben diverso da schede audio reali
          aggiuntive come le Creative che hanno un DSP a
          bordo...)le istruzioni vettoriali servono a qualcosa, l'unita' MMX e' solo il risultato del processo di integrazione di cui stiamo parlando.
          2) Le schede video integrate sono sempre a
          prestazioni ridotte e piuttosto mediocri, non
          solo nel caso di Intel ma anche ATI e Nvidia
          integrate sono lentissime rispetto a quelle
          aggiuntive sul bus. Le versioni integrate sia
          schede audio che schede video sono nate per
          abbattere i costi per le grandi aziende e per la
          vendita di portatili.
          Quindi...
          3)Se la GPCPU di AMD prenderà piede non sarà solo...forse intendevi GPGPU dato che la CPU e' gia' general purpouse per definizione...
          "la disabiliti nel Bios" .. perchè il concetto di
          AMD è quello di eliminare il bus per le schede
          video, vendere piuttosto le GPCPU che
          userebbero,nella loro mente bacata, la RAM di
          sistema tramite collegamenti dedicati
          HyperTransport ad alta banda.
          io penso che i loro calcoli in termini di costi e prestazioni li abbiano fatti...e non mi fa schifo una CPU da 36Gflops che mi calcola cosi' stupendamente bene un prodotto vettoriale...poi se mi dici che devi cambiare ogni 3 giorni la scheda video senza cambiare il processore allora intuisco a cosa li usi i computer...il videoludismo e' la prima causa di analfabetizzazione informatica.



          Non fatevi abbindolare da queste stupidaggini.



          Stai tranquillo ! E grazie!



          Burp

          La cosa triste è che pensi di essere un figo e di
          sapere tutto di tutto...
          bhà
          non giudicare le persone da un post, non l'ho fatto io e non lo faro' nemmeno con te...ma un po' di buona educazione e contenuti *realmente* tecnici sarebbe cosa saggia, opinione mia.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
            E tu dimostri di fare quello che ti infastidisce poi...- Scritto da:
            Non sono l'autore del post iniziale, ma sono
            infastidito da come le persone alzano i toni di
            una discussione che dovrebbe essere
            (pseudo)tecnica con accuse e
            vagheggiamenti...

            - Scritto da:



            se cominci un qualsiasi discorso con un'accusa
            hai gia' dimostrato la tua pochezza ed ignoranza.
            Parla se hai contenuti, altrimenti
            rinuncia.Veramente rispondevo ad un'accusa. Ed ho aperto io questo thread.
            se hai una cosa che fa solo A e vuoi fargli fare
            anche B magari a' una buona idea di usarli in
            concomitanza e poi fare un merge. forse nessuno
            vuole che la propria GPU risolva equazioni di
            Navier-Stokes o lattice Boltzmann models in
            hardware...ma forse un giorno, se ci sara'
            l'interesse le CPU faranno anche
            quello...Perchè ora con cosa le calcoli se non con le CPU ? Mi dirai che gli algoritmi per calcolare quello che hai citato sono lenti su sistemi desktop odierni e necessitano di cluster e molte CPU per essere calcolati ad una certa velocità, ed allora ? Che cosa c'entra questo con mettere core GPU dentro le CPU ?

            parla di contenuti, se sai, dicci il tuo parere
            ma non dire di sapere...questa e' teologia,
            almeno usa un sistema assiomatico
            consistenteOhhh.. che erudito.. hai usato "assiomatico" .. sei un grande.. bisogna prostrarsi alla tua cultura.. eh!Ma per favore! Qui sei tu che fai il tronfio e non dici nulla di concreto, accusare gli altri di farlo ti rende solo ostile e patetico. E per fortuna che hai iniziato il tuo posto blaterando che ti infastidisce chi accusa ed insulta e basta, non hai fatto altro fin qui...

            le istruzioni vettoriali servono a qualcosa,
            l'unita' MMX e' solo il risultato del processo di
            integrazione di cui stiamo
            parlando.Vedi che non sai che parli ? MMX,SSE,SSE2,SSE3, 3DNow!,Altivec sono sottounità derivate dalla tecnologia DSP. Per quanto dei DSP completi negli anni siano stati integrati in alcune CPU, per quanto le CPU abbiano cambiato architettura in base a quella dei DSP col tempo, l'integrazione delle sottounità che citi è sempre una versione economica. DSP esterni sono più veloci delle sottounità che citi, tanto è che avere su un banale desktop un encoder hardware MPEG sul Tv tuner è mille volte meglio che utilizzare algoritmi in software che usano istruzioni SSE, tanto per fare un esempio.

            2) Le schede video integrate sono sempre a

            prestazioni ridotte e piuttosto mediocri, non

            solo nel caso di Intel ma anche ATI e Nvidia

            integrate sono lentissime rispetto a quelle

            aggiuntive sul bus. Le versioni integrate sia

            schede audio che schede video sono nate per

            abbattere i costi per le grandi aziende e per la

            vendita di portatili.

            Quindi...

            3)Se la GPCPU di AMD prenderà piede non sarà
            solo

            ...forse intendevi GPGPU dato che la CPU e' gia'
            general purpouse per
            definizione...Veramente l'acronimo in uso su stampa specializzata e forum di discussione dei piani di AMD/ATI è GPCPU : http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies-archive.cfm/603302.htmlVisto che si parla di core GPU incastonati dentro un socket CPU assieme ai core CPU. Non c'entra nulla l'uso General Purpose delle GPU con l'integrazione dei core stessi dentro le CPU.... Sei un pò confuso,direi.

            "la disabiliti nel Bios" .. perchè il concetto
            di

            AMD è quello di eliminare il bus per le schede

            video, vendere piuttosto le GPCPU che

            userebbero,nella loro mente bacata, la RAM di

            sistema tramite collegamenti dedicati

            HyperTransport ad alta banda.



            io penso che i loro calcoli in termini di costi e
            prestazioni li abbiano fatti...e non mi fa schifo
            una CPU da 36Gflops che mi calcola cosi'
            stupendamente bene un prodotto vettoriale...poi
            se mi dici che devi cambiare ogni 3 giorni la
            scheda video senza cambiare il processore allora
            intuisco a cosa li usi i computer...il
            videoludismo e' la prima causa di
            analfabetizzazione
            informatica.1) Veramente io sono un programmatore specializzato in codifica video e DSP... 2) Vedi che insulti di nuovo ? Ed hai iniziato il post blaterando che ti dà fastidio chi insulta.. 3) Considerare i videogiochi robetta da bambini è ridicolo visto quanti programmatori si fanno il mazzo per tirar fuori gli effetti video ed AI che vedi "nei giochini" ...4) Che la gente cambi i componenti hardware grazie alla modularità dei PC sin dagli anni '80 è un dato di fatto incontrovertibile. Diminuire la modularità significa limitare il cliente, l'utente finale, che frustrato dai costi e da nuove complicazioni eviterà di spendere soldi. Come se il sistema WPA di Microsoft che pretende la riattivazione quando si cambia l'hardware non fosse già abbastanza per scoraggiare i neofiti...





            Non fatevi abbindolare da queste
            stupidaggini.





            Stai tranquillo ! E grazie!





            Burp



            La cosa triste è che pensi di essere un figo e
            di

            sapere tutto di tutto...

            bhà



            non giudicare le persone da un post, non l'ho
            fatto io e non lo faro' nemmeno con te...ma un
            po' di buona educazione e contenuti *realmente*
            tecnici sarebbe cosa saggia, opinione
            mia.Che ipocrita. Tu non solo mi hai giudicato, mi hai insultato, non hai risposto con nulla di tecnico, hai solo fatto il bulletto e poi hai preso per i fondelli iniziando il post in maniera pseudo-saggia e buonista... Quindi ti sei sbizzarrito in una serie di insulti, frecciatine, discorsi campati in aria. Ed hai fatto ben oltre che giudicare. A parte che è da ipocriti dire di non giudicare gli altri perchè tutti giudicano tutti sempre e comunque, dire di non doverlo fare è ipocrita di suo, ma la cosa grave è che tutte le tue belle frasi sono completamente vuote visto che le usi esclusivamente per insultare gli altri e tentare di ridicolizzare chi non ti piace a priori senza manco conoscerlo. Di contenuti non solo non hai parlato ma hai dimostrato di non saperne molto, ti piace solo aprire flamewar.
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
            - Scritto da:
            E tu dimostri di fare quello che ti
            infastidisce poi...Su su, non dare del tuo agli altri...


            "la disabiliti nel Bios" .. perchè il


            concetto di AMD è quello di eliminare


            il bus per le schede video, vendere


            piuttosto le GPCPU che userebbero,


            nella loro mente bacata, la RAM di


            sistema tramite collegamenti dedicati


            HyperTransport ad alta banda.

            io penso che i loro calcoli in termini

            di costi e prestazioni li abbiano

            fatti...e non mi fa schifo una CPU

            da 36Gflops che mi calcola cosi'

            stupendamente bene un prodotto

            vettoriale... poi se mi dici che devi

            cambiare ogni 3 giorni la scheda video

            senza cambiare il processore allora

            intuisco a cosa li usi i computer... il

            videoludismo e' la prima causa di

            analfabetizzazione

            informatica.
            1) Veramente io sono un programmatore
            specializzato in codifica video e DSP...Allora dovresti conoscere i vantaggi di non avere hardware che si cambia ogni 3 mesi ma un sistema standardizzato per il quale ottimizzare il software.
            3) Considerare i videogiochi robetta
            da bambini è ridicolo visto quanti
            programmatori si fanno il mazzo per
            tirar fuori gli effetti video ed AI
            che vedi "nei giochini" ...Questo e' indubbiamente un motivo "serio" per spendere 6000E in una scheda video, continuo a pensare che i livelli di grafica attuali sarebbero molto migliori se i programmatori potessero ottimizzare per pochi modelli di schede, invece di far spendere soldi agli utenti ogni mese per aumentare di 2 fotogrammi la grafica di un gioco.
            4) Che la gente cambi i componenti hardware
            grazie alla modularità dei PC sin dagli
            anni '80 è un dato di fatto incontrovertibile.Cosi' come e' incontrovertibile che questa modularita' provoca conflitti di IRQ, driver, instabilita' meccanico - elettriche, imprevedibilita' dei flussi di raffreddamento per le schede di dimensioni sempre diverse.
            Diminuire la modularità significa limitare
            il cliente, l'utente finale, che frustrato
            dai costi e da nuove complicazioni eviterà
            di spendere soldi.Hai qualcosa contro il risparmio ?Io ai tempi di (amiga) stavo benissimo ed avevo tutto quel che mi serviva.Il software era VERAMENTE ottimizzato per l'hardware e programmare era arte, non il mettere insieme librerie per ottenere un prodotto che giri in modo approssimato su ogni scheda esistente.
            Come se il sistema WPA di Microsoft che
            pretende la riattivazione quando si cambia
            l'hardware non fosse già abbastanza per
            scoraggiare i neofiti...Che vengano scoraggiati in tanti da utilizzare SO che pretendono di gestire le cose al posto del proprietario del computer.
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            E tu dimostri di fare quello che ti

            infastidisce poi...

            Su su, non dare del tuo agli altri...





            "la disabiliti nel Bios" .. perchè il



            concetto di AMD è quello di eliminare



            il bus per le schede video, vendere



            piuttosto le GPCPU che userebbero,



            nella loro mente bacata, la RAM di



            sistema tramite collegamenti dedicati



            HyperTransport ad alta banda.



            io penso che i loro calcoli in termini


            di costi e prestazioni li abbiano


            fatti...e non mi fa schifo una CPU


            da 36Gflops che mi calcola cosi'


            stupendamente bene un prodotto


            vettoriale... poi se mi dici che devi


            cambiare ogni 3 giorni la scheda video


            senza cambiare il processore allora


            intuisco a cosa li usi i computer... il


            videoludismo e' la prima causa di


            analfabetizzazione


            informatica.


            1) Veramente io sono un programmatore

            specializzato in codifica video e DSP...

            Allora dovresti conoscere i vantaggi di non avere
            hardware che si cambia ogni 3 mesi ma un sistema
            standardizzato per il quale ottimizzare il
            software.


            3) Considerare i videogiochi robetta

            da bambini è ridicolo visto quanti

            programmatori si fanno il mazzo per

            tirar fuori gli effetti video ed AI

            che vedi "nei giochini" ...

            Questo e' indubbiamente un motivo "serio" per
            spendere 6000E in una scheda video, continuo a
            pensare che i livelli di grafica attuali
            sarebbero molto migliori se i programmatori
            potessero ottimizzare per pochi modelli di
            schede, invece di far spendere soldi agli utenti
            ogni mese per aumentare di 2 fotogrammi la
            grafica di un
            gioco.


            4) Che la gente cambi i componenti hardware

            grazie alla modularità dei PC sin dagli

            anni '80 è un dato di fatto incontrovertibile.

            Cosi' come e' incontrovertibile che questa
            modularita' provoca conflitti di IRQ, driver,
            instabilita' meccanico - elettriche,
            imprevedibilita' dei flussi di raffreddamento per
            le schede di dimensioni sempre
            diverse.


            Diminuire la modularità significa limitare

            il cliente, l'utente finale, che frustrato

            dai costi e da nuove complicazioni eviterà

            di spendere soldi.

            Hai qualcosa contro il risparmio ?
            Io ai tempi di (amiga) stavo benissimo ed avevo
            tutto quel che mi
            serviva.
            Il software era VERAMENTE ottimizzato per
            l'hardware e programmare era arte, non il mettere
            insieme librerie per ottenere un prodotto che
            giri in modo approssimato su ogni scheda
            esistente.


            Come se il sistema WPA di Microsoft che

            pretende la riattivazione quando si cambia

            l'hardware non fosse già abbastanza per

            scoraggiare i neofiti...

            Che vengano scoraggiati in tanti da utilizzare SO
            che pretendono di gestire le cose al posto del
            proprietario del
            computer.Quoto.
          • kermit scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            E tu dimostri di fare quello che ti

            infastidisce poi...

            Su su, non dare del tuo agli altri...

            [cut]

            Che vengano scoraggiati in tanti da utilizzare SO
            che pretendono di gestire le cose al posto del
            proprietario del
            computer.Quoto. Già chi se la piglia ha solo la coda di paglia... anonimo poi!Ciao e tanti auguri di pronta guarigione dalle turbe da acquisto compulsivo al grande programmatore di DSP e complimenti alla pacatezza dell'autore di questo post (e credo del precedente).A'PI... ma non è che si potrebbe chiudere il forum agli anonimi per favore?Cordialmente,
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle (BRAVO!)
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            E tu dimostri di fare quello che ti

            infastidisce poi...

            Su su, non dare del tuo agli altri...
            [CUTTONE]

            che pretendono di gestire le cose al posto del
            proprietario del
            computer.quoto(amiga)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C

      Così cambiare la scheda video non sarà
      di fatto più possibile come oggi ma richiederà la
      sostituzione della CPU per avere uno o più core
      GPU nuoviNon è che oggi sia tanto diverso sai... Se hai una macchina con slot AGP e vuoi cambiare e comprarti una scheda video di ultima generazione devi cambiare la scheda madre che sono tutte PCI Express, ma se cambi la scheda madre sicuramente cambierà anche lo slot per il processore, quindi devi cambiare anche quello e, ovviamente, ne comprerai uno a livello della scheda video. Però la scheda madre nuova supporta le nuove supermemorie DDR6 e allora cambi anche quelle... Stesso discorso se vuoi cambiare il processore, devi sempre cambiare scheda madre e, siccome la tua scheda video era una AGP, gli devi comprare una PCI Express e così via...
      una totale follia atta esclusivamente
      a fregare il cliente, un danno per il mercato
      immenso che collasserà dietro questa idiozia se
      prenderà piede.Come detto, non è molto diverso e il mercato dell'hardware è sempre più florido, trainato quasi esclusivamente dai videogame.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
        - Scritto da: TADsince1995

        Così cambiare la scheda video non sarà

        di fatto più possibile come oggi ma richiederà
        la

        sostituzione della CPU per avere uno o più core

        GPU nuovi

        Non è che oggi sia tanto diverso sai... Se hai
        una macchina con slot AGP e vuoi cambiare e
        comprarti una scheda video di ultima generazione
        devi cambiare la scheda madre che sono tutte PCI
        Express, ma se cambi la scheda madre sicuramente
        cambierà anche lo slot per il processore, quindi
        devi cambiare anche quello e, ovviamente, ne
        comprerai uno a livello della scheda video. Però
        la scheda madre nuova supporta le nuove
        supermemorie DDR6 e allora cambi anche quelle... Veramente Nvidia ed ATI supportano ancora il Bus AGP e fanno uscire schede con GPU di fascia media e medio-alta in versione AGP.
        Stesso discorso se vuoi cambiare il processore,
        devi sempre cambiare scheda madre e, siccome la
        tua scheda video era una AGP, gli devi comprare
        una PCI Express e così
        via...Ma uno non cambia processore di continuo, la maggioranza delle persone non lo fa. Mentre cambiare la sola scheda video è una prassi. Se ci saranno solo GPCPU e si sarà costretti di fatto a cambiare anche la scheda video tanti non lo faranno per evitare complicazioni ed aggravio di costi.

        una totale follia atta esclusivamente

        a fregare il cliente, un danno per il mercato

        immenso che collasserà dietro questa idiozia se

        prenderà piede.

        Come detto, non è molto diverso e il mercato
        dell'hardware è sempre più florido, trainato
        quasi esclusivamente dai
        videogame.

        TADSe si avranno le GPCPU il mercato collasserà. Il 90% delle persone non butterà soldi a cambiare CPU con GPU integrata solo per avere una scheda video DirectX 12 compatibile invece della DirectX 11 che possiede.. questo avverrà. Eviteranno di comprare e ritarderanno l'acquisto di un PC nuovo a data da destinarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
          Nessuno obbliga nessuno a comprare le GPU/CPU. SE in alcuni ambiti saranno ritenute convenienti, in quegli ambiti saranno adottate. Esempio classico e ideale sono i PC il cui uso non necessita MAI il cambio di CPU o GPU, tipicamente milioni e milioni di PC da ufficio e i cosiddetti media center, oltre che i sistemi embedded. Queste macchine grazie all'integrazione di GPU e CPU potranno costare ancora meno rispetto a quelle con grafica integrata o di base pur mantenendo una qualità non inferiore.Circa il discorso upgrade cpu gpu agp pci expr nessuno vieta di costruire schede madri geniali ed economiche come quelle di Asrock ( ne ho una ), capaci di supportare ad alte prestazioni slot AGP e PCI express oltre a slot per l'upgrade di cpu con quella di generazione successiva. Se invece per qualche motivo si teme che possa essere AMD a far accettare sul mercato mondiale le soluzioni CPU/GPU su vasta scala, non c'è nulla da temere ( !! ) , attualmente non ha molta voce in capitolo viste le dimensioni rispetto all'antagonista Intel che, non dimentichiamo, ha cercato di imporre le costosissime ed inutili RIMM ma, per fortuna di tutti, il mercato le ha bocciate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
            -
            Circa il discorso upgrade cpu gpu agp pci expr
            nessuno vieta di costruire schede madri geniali
            ed economiche come quelle di Asrock ( ne ho una
            ), capaci di supportare ad alte prestazioni slot
            AGP e PCI express oltre a slot per l'upgrade di
            cpu con quella di generazione successiva.Geniali ed economiche, ma non performanti.Questi accrocchi si pagano in termini di prestazioni per cui al massimo possono essere una soluzione temporanea.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      Guarda che sarebbe un prodotto mirato a fornire maggiori prestazioni ai PC low-cost o anche i mini-PC che attualmente hanno scrausi chipset video integrati nella mobo.Bassi consumi, basso costo, ingombri contenuti, bassa rumorosità già impongono a questi PC dei grossi compromessi che ne fanno oggetti meno flessibili e personalizzabili, effettivamente fra i destinatari della CPU+GPU solo il PC casalingo low-cost non guadagnerebbe molto dalla cosa, perché attualmente ci sono numerose CPU e schede grafiche economiche che posso scegliere se ho un budget ristretto e in seguito upgradare separatamente sfruttando le migliori offerte speciali, in questo caso avere CPU e GPU unite mi tarperebbe le ali e chiuderebbe opportunità, ma su un mini-PC con piccolo alimentatore e che debba essere più silenzioso possibile, sapendo che mai potrei metterci le schede di fascia alta a causa di ingombri e consumi, avere CPU+GPU, con GPU con prestazioni medie anziché basse e i pochi slot PCI e PCI-E tutti disponibili sarebbe una benedizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
        quoto...ho lo stesso PC dal 2002 ( anzi non è lo stesso: ho regalato la mia scheda video a un mio amico che giocava e adesso uso quella interna + mi sono preso 4 porte USB2 :-)e sai cos'è... funziona ancora bene per il 95% delle cose. Magari è un po lento a processare qualche immaginone, e non posso usare 30 vst insieme....però tutto sommato va benissimo.non credo di cambiarlo neanche quest anno...ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      - Scritto da:
      No ai core GPU nelle CPU ! E' un'idea folle,
      sbagliata, senza senso che porterà solo alla fine
      della modularità che ha reso i PC tanto economici
      e modificabili in assemblaggio
      ...
      Non fatevi abbindolare da queste stupidaggini.Faccio notare che questo ragionamento ha senso solo per gli utenti che:- hanno un assemblato;- smanettano l'hardware in continuazione;- hanno esigenze hardware molto specifiche e particolari;- non gli importa di avere un pc che consuma 600/800Watt.Stiamo parlando degli hardcore gamers (io sono stato uno di questi per anni), o di una fascia di utenza professionale molto particolare.Per il restante 90% degli utenti non hanno la scimmia di cambiare l'hardware ogni sei mesi inseguendo l'ultima superperformante overcloccabile scheda video o scheda audio, per avere un PC che brucia energia come una stufa elettrica, una soluzione integrata è una soluzione interessante, a basso consumo e coprattutto economica.
    • Joe Calzone scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      Io non so come stiano le cose in dettaglio, ma se i core GPU venissero usati come unità (non)vettoriali general purpose sarebbe ottimo.Gli x86, a giudicare dal set di istruzioni e dalla quantità di registri, paiono progettati da uno schizofrenico genovese.Le SIMD poi mi confermano ancora di più questo sospetto.Infine sono anni che si sono sputtanati (dal P2 in avanti) poiché sono diventati dei RISC travestiti da CISC, infatti internamente tutte le istruzioni vengono convertite in u-ops. Ovvero un'acrobazia laocoontica per aumentare le prestazioni mantenendo il set di istruzioni.Sostanzialmente si tratta di una architettura che doveva già essere estinta da un decennio e che viene mantenuta in vita a piccole iniezioni di finte innovazioni centellinate periodicamente per ragioni di marketing.Se si riesce a darlgi la botta definitiva è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      dai paranoia e fastidio!!non mi metto a leggere le risposte al tuo commento perchè sò già come sono :)cmq ti do un consiglio.....prima di fare l'untore che terrorizza chi ti legge su una idea che vorrebbe portare avanti la AMD nel prossimo futuro....cerca di approfondirne l'argomento!io credo che l'idea di amd sia quella di integrare una GPU dedicata al calcolo grafico non di giochi ma magari del sistema operativo o programmi che non necessitano mille di milioni di calcoli al secondo di una canonica scheda grafica super incazz!vedila come una cache di calcolo come un tempo era il coprocessore matematico come ha ricordato l'autore!cmq vabbè...fidati è una bella idea se è come si pensa! ciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea di AMD/ATI è folle. No GPU in C
      "D'altro canto l'integrazione di CPU e GPU nello stesso die porta forti vantaggi in fatto di consumi energetici e miniaturizzazione, cruciali in un'epoca in cui le vendite sono dominate dai portatili."Cos'e' che non hai capito di questa parte dell'articolo?
  • Msdead scrive:
    2007,la fine della libertà degli utenti?
    Dato che le major,softwarehouse e hardwarehouse se ne sbattono della libertà che è concessa ad una persona IN QUALSIASI STATO, NAZIONE, CONTINENTE direi più che il 2007 è la fine della libertà e privacy degli utenti e l'inizio del mondo della costrizione più che la fine del pc 1.0 ...Anche se Microsoft, attraverso Bill Gates, sta cominciando a rendersi conto che il DRM non è affatto un beneficio ma una scocciatura per gli utenti, siamo ben lontani dai fatti che dimostreranno l'impegno di Microsoft,Intel ad un dietro front sul drm e trustedcomputing.Se davvero Microsoft ritiene importante la collaborazione degli utenti nella produzione dei suoi sofware, se ritiene importante gli utenti in sè, perchè TUTTI ABBIAMO TRATTO (E TRAIAMO)BENEFICIO DEI PRODOTTI MICROSOFT perchè sia che usiamo un software genuino o pirata, usiamo un prodotto creato fin da principio da Microsoft!Microsoft ha l'occasione di dimostrare al mondo intero che ha un team con un cuore, ha l'occasione per dimostrare che ci tiene ai suoi utenti, il modo è ritirare il progetto TC e DRM.Certo dovrà sacrificare qualche modifica a Windows Vista ma credo che la soluzione al problema pirateria sia questa:AD OGNI DVD, CD AUDIO, APPARECCHIO DI RIPRODUZIONE AUDIO E VIDEO, AGGIUNGERE 5 EURO IN PIU'AL SUO VALORE, ad ogni accessorio informatico 2 euro (schede video, hard disk ecc)I supporti vergini di 2 euro rispetto al loro valore.Gli stereo, telefonini, gli accessori per pc, dvd e cd vergini, vengono usati molto per cui è facile ricoprire in questo modo i danni causati dalla pirateria.Nella sostanza aumentare di 5 euro ogni apparecchio di riproduzione audio o video, ogni accessorio di taluni apparecchi di 2 euro, ogni disco vergine di 1 euro al momento della commercializzazione, stessa cosa per i software.Nel caso includere anche una parte del costo di navigazione in internet dalla bolletta telefonica, visto che per scaricare si usa la linea telefonica...in questo modo il danno viene in parte ricoperto o coperto.La gente scarica i cd audio, film e software?Bene, al prezzo di ogni apparecchio che consente l'uso di questi ultimi deve essere aggiunto il prezzo dimezzato dei cd audio, film e una piccola parte del costo software ed in più può essere aggiunta una cifra dalla bolletta di ogni utente utilizzatore di internet, sempre per risanare il buco del mercato che la pirateria crea.Rifletteci tutti, per me questa è un'ottima soluzione alternativa al trusted computing e tc.Chiunque scarichi la roba da qualche parte la deve utilizzare no?Gli apparecchi, i computer si spaccano no?Cosa ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: 2007,la fine della libertà degli ute
      "Il corpo del messaggio è troppo corto."No.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2007,la fine della libertà degli ute
      Ma cosa ti sei fumato???M$ se ne strafotte degli utenti. Come tutte le multinazionali capitaliste pensa solo ed esclusivamente al $.No a TC e DRM. Punto e basta.Tutti quegli euri pagateli tu!!!
      • Msdead scrive:
        Re: 2007,la fine della libertà degli ute
        Preferisci pagare sempre un DVD e CD originale tutte le volte che te lo vuoi sentire o non poter fare quello che vuoi col TUO pc?Vuoi pagare sempre un programma originale per poterlo usare oltre ai soldi usati per comprarlo?Preferisco pagare qualche euro in più che vivere senza libertà!
        • Anonimo scrive:
          Re: 2007,la fine della libertà degli ute
          - Scritto da: Msdead
          Preferisco pagare qualche euro in più che vivere
          senza libertà!Preferisco non dover pagare per la mia libertà.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007,la fine della libertà degli ute


            Preferisco pagare qualche euro in più che vivere

            senza libertà!

            Preferisco non dover pagare per la mia libertà.Ma dovrai, e comunque la tua libertà è finita.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2007,la fine della libertà degli ute


            Preferisco non dover pagare per la mia libertà.
            Ma dovrai, e comunque la tua libertà è finita.Nel mondo Microsoft forse. Per fortuna non lo uso da anni.
  • Anonimo scrive:
    Caro Alessio Di Domizio
    Questa volta hai esagerato, per me ci sarà una evoluzione del mercato HW ma non come dici te. La piattaforma HW attuale è in evoluzione ma funzionale, il problema come dici te è del software non adeguato all'HW. Tutto qua.Presto avremo software multitread e multitasking di buona qualità, penso che nessuna azienda SW sia disposta a tornare alle piattaforme chiuse. Abbiamo solo un ritardo nello sviluppo del SW perchè INTEL e AMD, giunti "quasi" al limite del MHz hanno cambiato strategia in fretta, prendendo in contropiede le aziende del software.Per VISTA, se i prezzi resteranno alti, prevedo una lenta ascesa nel mercato (e sarà così). In fondo XP funziona bene, anche se non perfettamente ingegnerizzato per il multicore. Peggio per Microsoft.Comunque bell'articolo "fa riflettere"AuguriCyberfer
  • Anonimo scrive:
    interessante ma
    smanettoni? cosa sono? ecosistema? di quali organismi viventi parli?
  • Anonimo scrive:
    Windows ??
    Vedo che chi scrive l'artico è molto giovane o male informato o (non voglio dir di peggio) NON obbiettivo ...Prima cosa la Microsoft NON fece niente per sviluppare l'informatica !!!Esistevano 10 OS (bellissimi) da scegliere per il primo PC della IBM, il DOS fu il più conveniente (alla IBM), anche se il più schifoso !Secondo, Windows è spacciato perché i costruttori sono stufi della competitività sui prezzi invece della qualità, dato che un PC IBM è (con Windows) uguale ad un economico baracco Cinese !Terzo l'informatica è stata ostacolata sia nell'hardware che nel software dal Windows e DOS proprio per fortissime limitazioni degli OS Microsoft !Ora la Microsoft piange perché la mollano ... Non salviamo la Microsoft per nostalgia, eliminiamola invece per l'ostacolo informatico che rappresenta !Linux possiede il 90% dei computer (10% dei PC) perché l'open è una buona idea. L'Apple (sempre stata moribonda) ed ora muore (come PC) perché è sempre stata close ! Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows ??
      - Scritto da:

      Vedo che chi scrive l'artico è molto giovane o
      male informato o (non voglio dir di peggio) NON
      obbiettivo
      ...

      Prima cosa la Microsoft NON fece niente per
      sviluppare l'informatica
      !!!
      Esistevano 10 OS (bellissimi) da scegliere per il
      primo PC della IBM, il DOS fu il più conveniente
      (alla IBM), anche se il più schifoso
      !Ma l'hai mai visto il CP/M 86? Perchè era quello il concorrente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:

        Ma l'hai mai visto il CP/M 86? Perchè era quello
        il
        concorrente.il DOS implementò molte delle API del CP/M.....all'epoca Patterson fece davvero un ottimo lavoro, peccato che fino al 1999 MS non aveva nemmeno una divisione per lo sviluppo dei kernel, che venivano invece implementati da IBM ( NT di fatto è un fork di OS/2 )
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows ??

      Prima cosa la Microsoft NON fece niente per
      sviluppare l'informatica
      !!!
      Esistevano 10 OS (bellissimi) da scegliere
      per il primo PC della IBM, il DOS fu il più
      conveniente (alla IBM), anche se il più
      schifoso !1: Ms-Dos2: cp/mmi piacerebbe sapere gli altri 8...

      Secondo, Windows è spacciato perché i
      costruttori sono stufi della competitività sui
      prezzi invece della qualità, dato che un PC
      IBM è (con Windows) uguale ad un economico
      baracco Cineseero convinto che windows vendesse per:- presenza di driver e iosa.- programmi di tutti i tipi.

      Terzo l'informatica è stata ostacolata sia
      nell'hardware che nel software dal Windows e Partendo dal fatto che l'informatica, e una materia teorica ( derivata dalla matematica), mi dici come ha fatto un OS a rallentare questa materia?

      Linux possiede il 90% dei computer (10% dei
      PC) perché l'open è una buona idea. L'Apple buon per lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows ??
      Senza la nascita di windows tu non staresti scrivendo su punto informatico.....la verità è incontrovertibile! Se oggi Punto Informatico esiste ed è letto da così tanta gente, è anche perchè esiste Windows! Provate a immaginare (con un minimo di sale in zucca) cosa sarebbe stato senza DOS, W95 etc.etc...pensate che così tanta gente era qua a sentire le vostre (MIE) cazzate??
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:
        Senza la nascita di windows tu non staresti
        scrivendo su punto informatico.....la verità è[CUT]Eh già, se non ci fosse Windows.... ce ne sarebbe un altro. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:
        Senza la nascita di windows tu non staresti
        scrivendo su punto informatico.....la verità è
        incontrovertibile! Se oggi Punto Informatico
        esiste ed è letto da così tanta gente, è anche
        perchè esiste Windows! Provate a immaginare (con
        un minimo di sale in zucca) cosa sarebbe stato
        senza DOS, W95 etc.etc...pensate che così tanta
        gente era qua a sentire le vostre (MIE)
        cazzate??Vediamo un po la situazione algli inizi degli anni 80 del secolo scorso...C'erano molti sistemi per inviare ricevere informazioni tramite pc/Computer/MainFrame e internet, dato che il suo compito nativo era l'interconnesione di tutti i computer esistenti, sarebbe comunque diventata qualcosa di simile a come è oggi anche senza finestre svolazzanti!Mica penserai che tutti i computer collegati ad internet sia PC basati su standard IBM? :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        ti darei ragione ..... ma la prima volta che mi sono collegato alla rete(chiamarlo web era eccessivo senza html ....) non avevo nessun prodotto ne ibm ne msAmiga rulez ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        beata gioventù,la visione di internet di MS era quella di creare una rete privata MS Network(penso si chiamasse così .... ma sono passati tanti tanti anni) su cui ha investito miliardi di dollariquindi dubito che tu potessi anche solo vedere PI .... in un futuroper fortuna dopo un timido successo iniziale in patria, si rivelò ben presto il + grosso investimento fallito della storia di MS ..... grazie agli utentinon che questa idea della rete privata fosse di provenienza MS(e quando mai ....), allora in USA abbondavano questo tipo di iniziative e alcune avevano raggiunto un discreto successo (Compuserve, AOL, Prodigy, Genie ...... ecc)ma cmq ebbero vita molto breve pure loro
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:
        Senza la nascita di windows tu non staresti
        scrivendo su punto informatico.....la verità è
        incontrovertibile! Se oggi Punto Informatico
        esiste ed è letto da così tanta gente, è anche
        perchè esiste Windows! Provate a immaginare (con
        un minimo di sale in zucca) cosa sarebbe stato
        senza DOS, W95 etc.etc...pensate che così tanta
        gente era qua a sentire le vostre (MIE)
        cazzate??Sarebbe stato meglio : prima di windows c'era Amiga, che era avanti di 5 anni; windows ci ha riportati indietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:
        Senza la nascita di windows tu non staresti
        scrivendo su punto informatico.....la verità è
        incontrovertibile! Se oggi Punto Informatico
        esiste ed è letto da così tanta gente, è anche
        perchè esiste Windows! Provate a immaginare (con
        un minimo di sale in zucca) cosa sarebbe stato
        senza DOS, W95 etc.etc...pensate che così tanta
        gente era qua a sentire le vostre (MIE)
        cazzate??Piu' che altro non ci sarebbe cosi' tanta gente a dire cazzate, comprese le tue (TUE)... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Windows ??
        - Scritto da:
        Senza la nascita di windows tu non staresti
        scrivendo su punto informatico.....la Senza la nascita di Windows si sarebbe diffuso OS/2, che era anni luce avanti a Windows 95 (uscito comunque dopo...), per non parlare dell'accoppiata DOS + Windows 3 (contemporanea alle prime versioni di OS/2). Probabilmente si sarebbe diffuso anche BeOS, grossomodo paragonabile a Windows 95/98 come target di mercato, ma con un'architettura decisamente più sofisticata. Senza contare che sarebbero potuti nascere anche altri sistemi alternativi.Per quanto riguarda internet, ti ricordo che è nato e si è diffuso sui sistemi Unix. Su Windows è approdato in ritardo e non di certo grazie a Microsoft, anzi proprio malgrado Microsoft, visto che in quel periodo stava cercando di spingere una rete proprietaria a pagamento. Il porting di Netscape per Windows ha rotto le uova nel paniere a Microsoft, che da un lato ha dovuto abbandonare i suoi propositi, mentre dall'altro ha scatenato la cosiddetta guerra dei browser, riuscendo a mettere fuori mercato Netscape con un browser (Internet Explorer) mediocre e pieno di vulnerabilità, ma che aveva il vantaggio di essere integrato nel sistema operativo. Acquisito il monopolio, IE non è stato praticamente più aggiornato per anni (si è dovuti aspettare la versione 7, curiosamente uscita proprio quando la concorrenza di Firefox ha iniziato a farsi sentire).Quindi, per favore, evita di farti uscite a sproposito di questo tipo...verità è
        incontrovertibile! Se oggi Punto Informatico
        esiste ed è letto da così tanta gente, è anche
        perchè esiste Windows! Provate a immaginare (con
        un minimo di sale in zucca) cosa sarebbe stato
        senza DOS, W95 etc.etc...pensate che così tanta
        gente era qua a sentire le vostre (MIE)
        cazzate??Il DOS era mediocre quando è uscito (nel 1980) e divenuto obsoleto pochi anni dopo all'uscita dei processori in modalità protetta (Intel 80286) e a 32 bit (Intel 80386), figurati 15 anni dopo... Il PC è stato probabilmente l'ultimo sistema a dotarsi di interfaccia grafica, e questo anche grazie alla sua obsolescenza. Ma visto che il DOS ormai era divenuto leader in certi campi (grazie a IBM, non di certo a Microsoft...) nessuno aveva mai pensato ad un reale sostituto. Le prime versioni di Windows (in pratica un'interfaccia grafica del DOS) si scontravano con i limiti fisici dello stesso DOS. La prima versione realmente utilizzabile di Windows, e che di fatti ha incontrato un discreto successo è stata la versione 3, che però più che un'interfaccia grafica era quasi un nuovo sistema operativo che veniva avviato a partire dal DOS, esattamente come dai successivi Windows 95, Windows 98 e Windows ME. Per quanto riguarda Windows 95, anch'esso era un sistema mediocre, per non dire pessimo. La necessità di far presto (Microsoft doveva affossare OS/2...) ha fatto si che invece di scrivere un sistema operativo nuovo da zero, è stata scelta la strada di appoggiarsi al sottostante DOS. Peccato che modalità protetta a 32 bit e modalità reale a 16 bit non erano compatibili fra loro se non a prezzo di equilibrismi informatici causa dei bene noti problemi di stabilità.Ovviamente, acquisito il predominio, anche in questo caso Microsoft si è ben guardata di togliere un po' di scheletri nell'armadio, e questa architettura ibrida è stata riproposta anche in Windows 98 e in Windows ME, malgrado un kernel interamente a 32 bit fosse disponibile da tempo (Windows NT). Le cose cambiarono solo con Windows XP e solo grazie al flop di Windows ME (il contemporaneo Windows 2000 pensato per il mercato professionale è stato probabilmente il sistema operativo più piratato della storia...).Fatte queste premesse, cosa sarebbe successo senza DOS, Windows 95, ecc. ecc. ?Beh, prima di tutto IBM il DOS se lo sarebbe scritto da sola, oppure avrebbe adottato, magari migliorandolo, il CP/M.OS/2 poi non avrebbe fatto la fine che ha fatto. Sempre in campo professionale (il target perlomeno iniziale di OS/2...) i timidi tentativi di porting Unix su PC avrebbero potuto anche avere più successo.In campo più domestico ci sarebbe stato spazio per sistemi come Atari, Amiga, Archimedes e magari per PC+BeOS. Senza contare che altri sistemi sarebbero potuti nascere e prendere piede.Il concetto che, senza DOS e Windows, saremmo ancora a pigiare i tasti del TI99 o dello Spectrum è quindi una fesseria pari a quella che senza Windows non esisterebbe internet... e tu vieni a parlare di 'verità incontrovertibili' ?
  • nattu_panno_dam scrive:
    PC 3.0
    "Nessun calcolatore 9000 ha mai commesso un errore o alterato un'informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore, e incapaci di sbagliare." cit.
    • Anonimo scrive:
      Re: PC 3.0
      [...] e incapaci di sbagliare."...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare...di sbagliare:D
  • Anonimo scrive:
    Il vero motivo di cambiamento è...
    Ho letto un bell'articolo ma credo che non abbia colto nel segno. Il problema non è 32 o 64 bit eccetera... ma il modulo TPM, il trusted computing, l'eliminazione progressiva dell'unica attrattiva che offre il PC: la libertà digitale.www.no1984.org può spiegare bene di cosa sto parlando. Adesso i i MAC hanno deciso di NON integrare più il modulo TPM nei computer perchè hanno capito che le persone non lo accetteranno mai e perchè campagna d'informazione sul pericolo di questo TC sta ottenendo effetti catastrofici sul mercato perchè diciamocelo: il mercato è comandato dai consumatori, e loro se lo erano dimenticato.Con ciò desidero ricordare di NON comprare microprocessori che integrino questo modulo, aspettate se non siete certi di cosa comprare ed informatevi.A mio parere Vista non serve a nulla, anzi... leggetevi bene il contratto di licenza prima di accettarlo, vi passerà la voglia di usarlo.Per chi non lo sa è possibile farsi restituire i soldi del sistema operativo dal costruttore se vi venisse venduto un PC con Vista integrato, questo anche con altri sistemi operativi, poichè siete liberi di scegliere cosa utilizzare. Basta una raccomandata di poche righe.Io con i computer ci lavoro e vi assicuro, vista non lo comprerò mai, non lo userò mai, nemmeno craccato, nemmeno se me lo regalassero.Sto seriamente pensando di passare a linux (non SUSE) e valutare anche MAC OSX.Ciao a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero motivo di cambiamento è...

      Ho letto un bell'articolo ma credo che non abbia
      colto nel segno. Il problema non è 32 o 64 bit
      eccetera... ma il modulo TPM, il trusted
      computing, l'eliminazione progressiva dell'unica
      attrattiva che offre il PC: la libertà
      digitale.
      www.no1984.org può spiegare bene di cosa sto
      parlando. Bravissimo! Concordo appieno!!!Questo e' davvero il punto!!!
      Adesso i i MAC hanno deciso di NON
      integrare più il modulo TPM nei computer perchè
      hanno capito che le persone non lo accetteranno
      mai e perchè campagna d'informazione sul pericolo
      di questo TC sta ottenendo effetti catastrofici
      sul mercato perchè diciamocelo: il mercato è
      comandato dai consumatori, e loro se lo erano
      dimenticato.Purtroppo credo che ancora non se lo ricordino bene...C'e' la fila di gente che aspetta di pagarsi il nuovo M$ (S)Vista... o di acquistare il suo bell' iPod o altre schifezze simili...
      Con ciò desidero ricordare di NON comprare
      microprocessori che integrino questo modulo,
      aspettate se non siete certi di cosa comprare ed
      informatevi.

      A mio parere Vista non serve a nulla, anzi...
      leggetevi bene il contratto di licenza prima di
      accettarlo, vi passerà la voglia di
      usarlo.

      Per chi non lo sa è possibile farsi restituire i
      soldi del sistema operativo dal costruttore se vi
      venisse venduto un PC con Vista integrato, questo
      anche con altri sistemi operativi, poichè siete
      liberi di scegliere cosa utilizzare. Basta una
      raccomandata di poche
      righe.Concordo!!! Buttiamo (S)Vista al cesso!!!
      Io con i computer ci lavoro e vi assicuro, vista
      non lo comprerò mai, non lo userò mai, nemmeno
      craccato, nemmeno se me lo
      regalassero.Idem per me! Se cercassero di impormelo al lavoro faccio obiezione di coscienza!!!
      Sto seriamente pensando di passare a linux (non
      SUSE) e valutare anche MAC
      OSX.Grande! Prova Debian o Ubuntu...Non ti pare che il Mac sia un po' troppo "chiuso"???
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero motivo di cambiamento è...

      A mio parere Vista non serve a nulla, anzi...allora non comprarlo, vista e' un OS, quindi se un OS non serve, la stessa utilita' l'hanno anche gli altri Os ( OsX incluso )
      Per chi non lo sa è possibile farsi restituire i
      soldi del sistema operativo dal costruttore se vi
      venisse venduto un PC con Vista integrato, questo
      anche con altri sistemi operativi, poichè siete
      liberi di scegliere cosa utilizzare. Basta una
      raccomandata di poche
      righe.mi dici dove c'e' scritto questo e che righe devo scrivere in questa raccomandata.qui sono tutti bravi a fare i saccenti, pero' alla fine....

      Io con i computer ci lavoro e vi assicuro, vista
      non lo comprerò mai, non lo userò mai, nemmeno
      craccato, nemmeno se me lo
      regalassero.e quindi? dire che con i pc ci lavori, non vuol dire che sai usarli.
      Sto seriamente pensando di passare a linux (non
      SUSE) e valutare anche MAC
      OSX.qui e' pieno di persone che usano windows e dicono di pensare di passare a linux.
  • djnaro scrive:
    Dateci HAL
    Inteso come livello di astrazione hardware .Ormai le tecnologie sono mature per definire LA macchina virtuale che potrebbe essere creata grazie alla Virtualizzazione, alle istruzioni che distribuiscono i thread automaticamente, alle librerie grafiche.Quello che ha fatto l'IBM nell'81 con l'hardware oggi si potrebbe creare a livello software .Una macchina virtuale per ogni applicazione , dal semplice terminale per la consultazione web e uso di programmi office alla macchina virtuale per i giochi a quella per gli applicativi multimediali e professionali a calcolo intensivo (creazione di contenuti video, grafici, 3D).Ogni produttore hardware potrebbe dare la propria versione di interprete migliorandone a livello tecnico la capacità di calcolo e resa grafica/sonora.Si sgancerebbe dagli standard proprietari dando massima libertà ai produttori.Si potrebbe impostarla per esistere sul piano hardware grazie ai processori attuali per essere emulata via software con le revisioni successive (come fanno le console con le versioni precedenti PS3
    PS2
    PS1 XBOX360
    xbox)Immaginate un videogame giocato su console virtuali: con la revisione successiva della macchina virtuale migliorerebbero le texture, gli FPS, l'AA, la fisica, ecc., pur rimanendo lo stesso gioco.Basterebbe una specifica di base ...Immaginate di potervi portare dietro il file della vostra macchina virtuale su penna USB e di poter usare l'hardware in giro a disposizione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      - Scritto da: djnaro
      Inteso come livello di astrazione hardware .

      Ormai le tecnologie sono mature per definire
      LA macchina virtuale che potrebbe essere
      creata grazie alla Virtualizzazione, alle
      istruzioni che distribuiscono i thread
      automaticamente, alle librerie
      grafiche.Quoto e condivido. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      - Scritto da: djnaro
      Inteso come livello di astrazione hardware .E' un concetto vecchissimo applicato in molte realta'...WinNT l'aveva per farti un esempio. Ma sperare che diventi uguale per tutti e' un assurdo, e' come sperare che tutti vestano le stesse scarpe.

      Ormai le tecnologie sono mature per definire
      LA macchina virtuale che potrebbe essere
      creata grazie alla Virtualizzazione, alle
      istruzioni che distribuiscono i threadhehehe questa e' magia. Thread Level Parallelism necessita di un umano che sviluppi l'applicazione, se vuoi qualcosa a basso livello vai su microthreads che sfruttano instruction level parallelism...ma per ora e' tutto ancora sperimentale
      automaticamente, alle librerie
      grafiche.le routines e librerie grafiche per il 3D sono standard su pressoche tutte le schede video del pianeta: OpenGL

      Quello che ha fatto l'IBM nell'81 con l'hardware
      oggi si potrebbe creare a livello
      software .

      Una macchina virtuale per ogni
      applicazione , dal semplice terminale per la
      consultazione web e uso di programmi office alla
      macchina virtuale per i giochi a quella per gli
      applicativi multimediali e professionali a
      calcolo intensivo (creazione di contenuti video,
      grafici,
      3D)....e un mondo magico fatto di colori, suoni, nani e ballerine volanti...
      Ogni produttore hardware potrebbe dare la propria
      versione di interprete migliorandone a livello
      tecnico la capacità di calcolo e resa
      grafica/sonora.c'e' un motivo per cui alcune cose sono fatte in hardware ed alcune in software

      Si sgancerebbe dagli standard proprietari dando
      massima libertà ai
      produttori.

      Si potrebbe impostarla per esistere sul piano
      hardware grazie ai processori attuali per essere
      emulata via software con le revisioni successivei processori attuali customer sono x86 nel 99% dei casi, non vedo problemi di compatibilita', se mi fai un esempio specifico...
      (come fanno le console con le versioni precedenti
      PS3
      PS2
      PS1
      XBOX360
      xbox)PS1 montava un R3000 e PS2 un R12k-compatibile...il primo a 32 e il secondo a 64 bit, non c'era nessuna macchina virtuale, semplicemente puoi far girare applicazioni MIPS64 su MIPS32, come puoi farlo su Athlon64 con x86. Ti faccio presente che su tali console non c'era un sistema operativo che potesse far nemmeno girare una VM.
      Immaginate un videogame giocato su console
      virtuali: con la revisione successiva della
      macchina virtuale migliorerebbero le texture, gli
      FPS, l'AA, la fisica, ecc., pur rimanendo lo
      stesso
      gioco.Ma un interprete o un compilatore non e' ottimizzabile ad oltranza. Tieni conto che solo un problema comune come lo scheduling e' NP. Ci sono cose che i computer non quantistici non fanno e non faranno mai. Chiedi a Turing...
      Basterebbe una specifica di base ...

      Immaginate di potervi portare dietro il file
      della vostra macchina virtuale su penna USB e di
      poter usare l'hardware in giro a
      disposizione...non volevo essere polemico ma e' un idea troppo buttata la senza specifiche...e' come dire che tra 50 anni andremo tutti in giro con auto volanti e useremo gli "occhiali a raggi X per guardare sotto i vestiti delle donzelle"...saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      Ho letto tutti i post relativi a questo articolo.Il tuo, HAL, e' l'unico che davvero dice qualcosa di sensato e veramente intelligente.Complimenti.CiaoA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dateci HAL
        - Scritto da:
        Il tuo, HAL, e' l'unico che davvero dice qualcosa
        di sensato e veramente
        intelligente.Secondo te.Anche secondo me, ma non c'entra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      virtuale? mi basta la java machine :
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      (cylon)ho paura, David.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dateci HAL
      Si cominci con le periferiche. Che non abbiano più bisogno di driver perché potrebbe bastare un file di definizioni su come si accede alla periferica, un po' come i comandi un modem.Il progetto c'è, è maturo e fattibile.A Micro$oft non piace perché significherebbe Linux e tanti altri sistemi operativi che possono avere accesso a qualsiasi periferica, e quindi lo osteggia in tutti i modi.
  • Anonimo scrive:
    ma per favore
    "In sintesi, è ben nota agli sviluppatori la generale incapacità del software consumer di trarre vantaggio dei processori multicore di ultima generazione"ma lo sai che non tutti gli algoritmi sono parzialmente o interamente parallelizzabili?Studia va...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma per favore
      - Scritto da:
      ma lo sai che non tutti gli algoritmi sono
      parzialmente o interamente
      parallelizzabili?
      Studia va...beh li si dice che nel caso dei software consumer le aziende nemmeno ci provano a parallelizzare e/o sfruttare le nuove caratteristiche delle CPU.....per gli algoritmi che proprio non ne vogliono sapere non si può fare nulla, ma di algoritmi in uso ce ne sono moltissimi che tratterrebbero grandi vantaggi da uno sviluppo orientato all'hardware....
  • Anonimo scrive:
    Microsoft si adatterà
    Microsoft nel passato ha dimostrato di essere un'azienda molto flessibile nell'assecondare le tendenze del mercato. Mi ricordo quando nel corso di una notte la strategia di Microsoft è passata da essere incentrata su MSN come rete privata essere incentrata completamente su internet con l'intenzione di diventare un player importante in questa arena. Altre aziende sono fallite o sono andate sull'orlo del fallimento per cercare di imporre la propria visione al mercato (penso all'incapacità di Digital dotarsi di una strategia nel mondo PC, o al quasi fallimento di Apple prima che Steve Jobs ritornasse al timone).Pertanto credo che Microsoft si stia attrezzando o si attrezzerà ad allinearsi a quello che il mercato domanda. La stessa modularità che caratterizza il nuovo sistema Windows Vista dovrebbe consentire di frammentarne l'evoluzione anche in direzioni diverse, per esempio con la possibilità di rendere alcune parti di Windows un servizio offerto su internet invece che un software da installare localmente.
    • avvelentani scrive:
      Re: Microsoft si adatterà
      Per un esempio della flessibilita` di microsoft si veda:http://moishelettvin.blogspot.com/2006/11/windows-shutdown-crapfest.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft si adatterà
      - Scritto da:
      Pertanto credo che Microsoft si stia attrezzando
      o si attrezzerà ad allinearsi a quello che il
      mercato domanda. La stessa modularità che
      caratterizza il nuovo sistema Windows Vista
      dovrebbe consentire di frammentarne l'evoluzione
      anche in direzioni diverse, per esempio con la
      possibilità di rendere alcune parti di Windows
      un servizio offerto su internet invece che un
      software da installare localmente.Non so Microsoft, ma BillGates si sta sicuramente attrezzando a levare le tende : tra un annetto se ne dovrebbe andare dalla dirigenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft si adatterà
        Sia Gates che Ballmer ma anche altri hanno venduto una parte cospicua del loro pacchetto azionario...
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft si adatterà
      Milioni di linee di codice e una struttura volutamente complicata dicono di no.
  • ermannognan scrive:
    Molto carino l'articolo... Ma Leopard??
    Come mai si parla di Vista e non di Leopard?Come tutti sapete esite un'altro mondo oltre al PC di Microsoft che invece si sta movendo nel verso giusto, si tratta dei MAC e precisamente con mac OS X Leopard 10.5 il 64 bit sarà disponibile anche per le architetture intel a 64 bit senza alcun costo aggiuntivo di licenza rispetto alla 32 bit e tutto il software sarà perfettamente compatibile con quello usato a 32 bit.Per chi dovesse acquistare una nuova licenza il massimo del risparmio si potrà avere con 5 licenze a 199!!!! Prezzo irrisorio se confrontato con quello che avrà Windows Vista!A mio parere conviene buttarsi e pensare il futuro su hardware e software Apple per 2 ragioni: i nuovi mac intel a 64 bit sono perfettamente compatibili con Windows per cui acquistare HW apple comporta poter usare entrambi i sistemi operativi.Chi è ancora dell'idea che l'hardware apple è caro rispetto a quello delle altre marche e che è per un mercato di nicchia non si è informato bene! Ormai a parità di prestazioni, di design e di compattezza è diventato l'acquisto più convenienete e più saggio!! Chi usa mac core 2 duo sa che al rilascio del nuovo sistema operativo avrà incremento di prestazioni spropositato (cosa che non accadrà mai con Microsoft) che sfrutterà a pieno le potenzialità del nuovo HW, per cui anche dopo il lancio del nuovo sistema operativo il suo HW non diventerà obsoleto ma piuttosto molto più prestante grazie alle numerose ottimizzazioni e implementazioni sviluppate in casa MAC.C'è da dire che per molti Vista è l'evento informatico dell'anno prossimo, quello che tutti aspettavano da tempo come una grande rivoluzione mentre pochi si sono resi conto che queste grandi innovazioni sono già presenti da anni nel mondo MAC. Leopard invece verrà lanciato pochi mesi dopo Vista e a mio parere sarà questo l'OS che cambierà il mercato e ci porterà ad una nuova concezione di PC!Mi permetto di dire tutto ciò perché al girno d'oggi non è più necessario avere Microsoft per avere la compatibilità necessaria all'uso del software consumer. Microsoft office ed Adobe esistono anche per questo sistema operativo e le innovazioni che porterà leopard (come una macchina del tempo....) che sono mostrate al seguente link http://www.apple.com/it/macosx/leopard/ saranno di lunga superiori a quelle di Vista.Concludendo sono perfettamente d'accordo con quello ciò che è stato scritto da Alessio Di Domizio ma mi stupisco che nessuno includa mai l'altra faccia della medaglia, quella che a mio parere pian piano diventerà il futuro. Basti ensare che anche MIcrosoft ha grossa parte delle azioni Apple e che usa essa stessa per sperimentare il "futuro" e poter poi fare le sue scelte di mercato!Il mio consiglio quindi è quello di visitare accuratamente il sito Apple e predere coscenza di come sarà veramente il futuro!!!!
    • Sparrow scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      Già il fatto che dopo 3 ore non ti ha risposto nessuno, suggerisce che tu possa davvero aver ragione.Personalmente uso XP e sono scettico rispetto a Vista e alle presunte innovazioni e presunti vantaggi per l'utente, per cui aspetterò di capire e per il mio nuovo Computer potrei davvero fare il salto quantico nel mondo Apple-Intel !Vorrei però che nel futuro non ci fosse il Trusted Computing, di cui l'articolo non parla affatto, forse perchè dà per scontato che incomberà su di noi !
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
        non c'e' solo m$ nel mondo dei personal computer..c'e' anche linux che come alternativa di anno in anno ad si fa sempre più interessante e potenzialmente pericolosa verso i s.o proprietari..altra faccia del futuro, oltre a mac..- Scritto da: Sparrow
        Già il fatto che dopo 3 ore non ti ha risposto
        nessuno, suggerisce che tu possa davvero aver
        ragione.

        Personalmente uso XP e sono scettico rispetto a
        Vista e alle presunte innovazioni e presunti
        vantaggi per l'utente, per cui aspetterò di
        capire e per il mio nuovo Computer potrei davvero
        fare il salto quantico nel mondo Apple-Intel
        !

        Vorrei però che nel futuro non ci fosse il
        Trusted Computing, di cui l'articolo non parla
        affatto, forse perchè dà per scontato che
        incomberà su di noi
        !
      • Kranione scrive:
        Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
        - Scritto da: ermannognan
        Scusa di questo ultimo pezzo di sfogo... ma
        bisognerebbe che il mercato si rendesse conto che
        microsoft lo sta
        fregando!Ma Vista lo conosci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
          tra l'altro, vista mica è una copia spudorata di os x, no eh!ci scommetto quanto volete che ci saranno masse di lamer a gridare al miracolo vedendo le meraviglie grafiche di vista, quando praticamente tutto quello che offre esiste già da anni. penso che al primo che mi verrà a decantare quanto è figa la nuova interfaccia di windows staccherò le braccia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
            - Scritto da:
            tra l'altro, vista mica è una copia spudorata di
            os x, no
            eh!
            ci scommetto quanto volete che ci saranno masse
            di lamer a gridare al miracolo vedendo le
            meraviglie grafiche di vista, quando
            praticamente tutto quello che offre esiste già da
            anni. penso che al primo che mi verrà a decantare
            quanto è figa la nuova interfaccia di windows
            staccherò le
            braccia.La violenza è controproducente: basta fargli vedere qualcosa della concorrenza e poi fargli vedere da "quanto" è disponibile...le braccia gli cadranno da sole e tu eviti di sporcarti di sangue... :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
        Caro studente in fase terminale,se veramente Darwin fosse un microkernel derivato da FreeBSD meta' degli sviluppatori di Berkeley farebbero suicidio collettivo.Correggete questo errore che oramai si trascina da tempo:FreeBSD =
        kernel monolitico + moduli (come linux per interderci)Darwin (MacOSX) =
        kernel XNU formato da: microkernel Mach 3.0 + componenti BSD come lo stack di rete.Poi troviamo ma, al di fuori di XNU in usermode il framework dei driver:IOKit.Mi raccomando i due approcci sono molto differenti e non confrontabili.
        • ermannognan scrive:
          Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
          Scusami... Hai ragione... ma è difficile spiegare cos'è un mac...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 20.54-----------------------------------------------------------
        • ermannognan scrive:
          Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
          Hai ragione non è un free bsd ma è molto simile... no? Quello che intendevo dire è spiegato tutto qui, http://www.apple.com/it/macosx/features/unix/Ciao!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 20.56-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar

          FreeBSD =
          kernel monolitico + moduli (come linux per interderci)
          Darwin (MacOSX) =
          kernel XNU formato da:
          microkernel Mach 3.0 + componenti BSD come lo
          stack di rete.Poi troviamo ma, al di fuori di XNU
          in usermode il framework dei driver:IOKit.
          Mi raccomando i due approcci sono molto
          differenti e non confrontabili.Anche le prestazioni, come è stato più volte dimostrato. Purtroppo l'approccio di Mac OS X è più "figo", ma le prestazioni ne risentono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      - Scritto da: ermannognan
      Chi usa mac core 2
      duo sa che al rilascio del nuovo sistema
      operativo avrà incremento di prestazioni
      spropositato (cosa che non accadrà mai con
      Microsoft) che sfrutterà a pieno le potenzialità
      del nuovo HW, per cui anche dopo il lancio del
      nuovo sistema operativo il suo HW non diventerà
      obsoleto ma piuttosto molto più prestante grazie
      alle numerose ottimizzazioni e implementazioni
      sviluppate in casa
      MAC.Eh sì perchè sui vecchi mac OS X va che è una scheggia, molto più veloce di OS 9. Sì, come no...Per la cronaca anche vista è ottimizzato per dual cores ed inoltre come performance nella maggior parte dei campi equivale o supera XP.
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      Guarda hai scritto molte cose condivisibili, soprattutto senza creare flame. complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      Si, unico appunto: Microsoft non ha + alcuna azione Apple già dal 2001 ;)
    • pippo75 scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      - Scritto da: ermannognanSecondo me l'articolo e' lacunoso in molti particolari, uno e' quello che citi te.
      Come tutti sapete esite un'altro mondo oltre
      al PC di Microsoft che invece si sta movendo
      nel verso giusto, si tratta dei MAC e
      precisamente con mac OS X Leopard 10.5 il 64
      bit sarà disponibile anche per le architetture
      intel a 64Io continuo a sperare nella possibilita' di avere OsX anche su compatibili ( magari compatibili di marca, ma..... ).
      A mio parere conviene buttarsi e pensare il
      futuro su hardware e software Apple per 2
      ragioni: i nuovi mac intel a 64 bit sono
      perfettamente compatibili con Windows per cui
      acquistare HW apple comporta poter usare
      entrambi i sistemi operativi.Questa e' una bella cosa...... in prospettiva di cambio di HW.
      Chi è ancora dell'idea che l'hardware apple è
      caro rispetto a quello delle altre marche e
      che è per un mercato di nicchia non si è
      informato bene! su questo argomento si e' parlato in lungo ed in largo, ho visto dimostrazioni di una tesi e anche del contrario.In altre parole, un classico del tipo era meglio Mina oppure Battisti?
      duo sa che al rilascio del nuovo sistema
      operativo avrà incremento di prestazioni
      spropositato (cosa che non accadrà mai con
      Microsoft) che sfrutterà a pieno le
      potenzialitàQui non so cosa dire, anche in questo punto ho letto una cosa e il contrario....Purtroppo non usando un Mac non posso dare opinioni.
      C'è da dire che per molti Vista è l'evento
      informatico dell'anno prossimo, quello che
      tutti aspettavano da tempo come una grande
      rivoluzione mentre pochi si sono resi conto
      che queste grandi innovazioni sono già
      presenti da anni nel mondoPersonalmente, non mi baso sull'ultima versioni del SO, considerando che per quello che mi serve XP basta, avanza e cresce ( ha tutto quello che mi serve, palando per giudizi personali ).Preferisco al limie parlare delle applicazioni che ci girano e di come sfruttarle al meglio....L'OS dovrebbe essere solo un mezzo, non il fine....
      MAC. Leopard invece verrà lanciato pochi mesi
      dopo Vista e a mio parere sarà questo l'OS che
      cambierà il mercato e ci porterà ad una nuova
      concezione di PC!Io spero proprio di no, non voglio una concezione nuova, voglio un qualcosa che mi vada bene ora.Se serve una concezione nuova, vuole dire che quella corrente non va piu' bene.
      Mi permetto di dire tutto ciò perché al girno
      d'oggi non è più necessario avere Microsoft
      per avere la compatibilità necessaria all'uso
      del software consumer. Microsoft office ed
      Adobe esistono anche per questo sistema
      operativo e le innovazioni che porterà
      leopard (come una macchina del tempo....) personalmente ritengo anche inutile seguire sempre l'ultimo OS ( se non ci sono vere motivazioni ).
      seguente link
      http://www.apple.com/it/macosx/leopard/
      saranno di lunga superiori a quelle di
      Vista.Sara', ma non ho visto funzioni che mi invoglino a passare subito ad un mac...
      Il mio consiglio quindi è quello di visitare
      accuratamente il sito Apple e predere coscenza
      di come sarà veramente il futuro!!!!La cosa che preferisco del Mac ( ma volendo protebbe essere cosi' per tutti i SO), e' che i programmi hanno la loro cartella, per disinistallarli cancelli quella e sei felice.Dopotutto ai tempi del DOS si usava questo metodo e funzionava....ciao
    • Ubu re scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      - Scritto da: ermannognan
      Come mai si parla di Vista e non di Leopard?Perché è offtopics, l'articolo parla del PC 1.0.
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
        - Scritto da: Ubu re

        - Scritto da: ermannognan

        Come mai si parla di Vista e non di Leopard?


        Perché è offtopics, l'articolo parla del PC 1.0.ah beh allora anche vista è offtopic....bah
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
      Ti do' perfettamente ragione...sto scrivendo questo post con il mio MacBook Intel Core 2 Duo e devo dire che OS X e' proprio uno dei migliori OS in circolazione, soprattutto per un tipo come me che usava Linux ormai da diversi anni.Per non parlare del fatto che tutti i programmi open source sono disponibli, e quelli fatti in in qt, se compilati in un certo modo, si avviano con la loro finestra senza neanche X11.E poi specialmente per i portatili, non e' proprio vero che il prezzo di Apple e' piu' alto, perche' sfido chiunque a trovare un 13,3 pollici ad un prezzo piu' conveniente...o con la stessa durata della batteria.Insomma, a parte il fatto che se provenite da Linux i primi giorni dovrete usare un core per la compilazione :), anche io consiglio veramente di provare OS X!
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar

      Chi è ancora dell'idea che l'hardware apple è
      caro rispetto a quello delle altre marche e che è
      per un mercato di nicchia non si è informato
      bene! Ormai a parità di prestazioni, di design e
      di compattezza è diventato l'acquisto più
      convenienete e più saggio!!Mah! Io frenerei un pò l'entusiasmo. Se rompe i maroni la Microsoft che monopolizza il mercato del software e tarpa le ali alla concorrenza, mi spieghi perchè Apple dovrebbe andarmi meglio che è nella posizione di monopolizzare pure il mercato hardware? Io spero che il futuro non dipenda nè da Microsoft e neppure da Apple. Linux? Non necessariamente! Magari Google nello scantinato prepara qualcosa. Ma ovunque arrivi una ventata di novità a me sta bene, basta che si porti via pure i fanboy di Microsoft e di Apple!
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
        - Scritto da:

        Chi è ancora dell'idea che l'hardware apple è

        caro rispetto a quello delle altre marche e che
        è

        per un mercato di nicchia non si è informato

        bene! Ormai a parità di prestazioni, di design e

        di compattezza è diventato l'acquisto più

        convenienete e più saggio!!

        Mah! Io frenerei un pò l'entusiasmo. Se rompe i
        maroni la Microsoft che monopolizza il mercato
        del software e tarpa le ali alla concorrenza, mi
        spieghi perchè Apple dovrebbe andarmi meglio che
        è nella posizione di monopolizzare pure il
        mercato hardware? Io spero che il futuro non
        dipenda nè da Microsoft e neppure da Apple.
        Linux? Non necessariamente! Magari Google nello
        scantinato prepara qualcosa. Ma ovunque arrivi
        una ventata di novità a me sta bene, basta che si
        porti via pure i fanboy di Microsoft e di
        Apple!Tranquillo : il giorno di natale e' uscito Amiga OS4...
        • Anonimo scrive:
          Re: Molto carino l'articolo... Ma Leopar
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Ma ovunque arrivi una ventata

          di novità a me sta bene, basta che si

          porti via pure i fanboy di Microsoft e di

          Apple!
          Tranquillo : il giorno di natale e' uscito Amiga
          OS4...E che facciamo ancora qui ???Andiamo armati di mazze e bastoni a dar fuoco ai rivenditori di qualsiasi marca finche' qualcuno non ci tira fuori dei nuovi Amiga degni dei predecessori !!! Abbrucciamoli :@ :@ :@ Appicchiamoli !!!(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga) (amiga)(amiga)(amiga)(amiga)
  • gipoint scrive:
    Re: caro alessio

    1) su fusion non hai capito veramente una mazza.
    semplicemente si tratta di integrare la scheda
    video al posto che sulla scheda madre nella cpu.
    punto. dal punto di vista software ci sarà sempre il solito driver e finita lì.Beh, forse all'inizio, perchè è più semplice e veloce. Però a tendere mi sembrerebbe stupido far parlare i due core CPU e GPU via PCI Express, invece di di avere bus custom. Sarebbe ovvio far condividere la cache alla memoria, far lavorare i due core su registri comuni, usare la GPU come accelleratore di virgola mobile ecc.A questo punto, ovviamente un driver video tradizionale non centrerebbe proprio più una mazza, come diresti tu, sarebbe tutto da ripensare, un po' come è stato rivedere il SW per le architetture Core dell'IBM.Tu puoi pensare che tutto questo non avverrà, ma credo che in AMD e ATI abbiano un'idea diversaCiao e buon Santo Natale-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2006 10.14-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: caro alessio
      Integrare CPU e GPU può andare bene per le macchine di ufficio e per i server - quelli che già usano quelli integrati nel chipset.Per le applicazioni grafiche high-end, dove l'utente vuole scegliere la scheda - o meglio le schede - adatte alle sue esigenze e non a quelle del produttore della CPU si tratterebbe di un grosso limite. Anche perché più componenti integri più è alto il rischio che qualcosa si guasti - nella mia esperienza un guasto al processore è piuttosto raro, ma le schede video si guastano più spesso.Anche tornare ad hardware chiusi sarebbe una batosta. Probabilmente sparirebbero gli assemblati e i costi tornerebbero a salire. Del resto il succeso della piattaforma PC rispetto alle altre è stato dettato anche dall'enorme flessibilità hardware della quale disponeva.Ma il web ha insegnato che non occorre andare avanti, in termini di tecnologia e usabilità. Si può tornare indietro, purché il tutto sia molto colorato...
      • Anonimo scrive:
        Re: caro alessio
        - Scritto da:
        Anche perché più componenti
        integri più è alto il rischio che qualcosa si
        guasti - nella mia esperienza un guasto al
        processore è piuttosto raro, ma le schede video
        si guastano più
        spesso.Questo probabilmente è un problema di progettazione e produzione, anche per via del turnover rapidissimo nel mondo grafico, che non lascia tempo per un test serio dei componenti; se riconduci il tutto ad un componente unico non necessariamente il difetto permarrà.
        Anche tornare ad hardware chiusi sarebbe una
        batosta. Probabilmente sparirebbero gli
        assemblati e i costi tornerebbero a salire. Condivido la tua opinione al 100%
        Ma il web ha insegnato che non occorre andare
        avanti, in termini di tecnologia e usabilità. Si
        può tornare indietro, purché il tutto sia molto
        colorato...No, si può tornare indietro se si fa qualcosa di utile invece di cercare la tecnologia di punta come il fine di tutto il settore. Le biciclette hanno ancora una utile nicchia di mercato, anche se le loro tecnologie sono ben più banali di quelle di un'autovettura.Il web, in una interfaccia essenziale come Wikipedia o Youtube, fornisce a milioni di persone servizi più efficaci di Encarta e simili prodotti magari tecnicamente più avanzati."Buono quanto basta" può battere il "tanto perfetto che non te lo puoi godere".
      • Anonimo scrive:
        Re: caro alessio
        - Scritto da:
        Integrare CPU e GPU può andare bene per le
        macchine di ufficio e per i server - quelli che
        già usano quelli integrati nel
        chipset.

        Per le applicazioni grafiche high-end, dove
        l'utente vuole scegliere la scheda - o meglio le
        schede - adatte alle sue esigenze e non a quelle
        del produttore della CPU si tratterebbe di un
        grosso limite.Infatti, guarda caso, tutte le consolle di videogiochi hanno CPU e GPU integrate.
        Anche perché più componenti
        integri più è alto il rischio che qualcosa si
        guasti - nella mia esperienza un guasto al
        processore è piuttosto raro, ma le schede video
        si guastano più
        spesso.Questo non mi risulta affatto.
        Anche tornare ad hardware chiusi sarebbe una
        batosta. Probabilmente sparirebbero gli
        assemblati e i costi tornerebbero a salire. Del
        resto il succeso della piattaforma PC rispetto
        alle altre è stato dettato anche dall'enorme
        flessibilità hardware della quale
        disponeva.Questo è forse l'unica cosa condivisibile. I sistemi chiusi portano a minor competizione.
        Ma il web ha insegnato che non occorre andare
        avanti, in termini di tecnologia e usabilità. Si
        può tornare indietro, purché il tutto sia molto
        colorato...Il web ha insegnato che la rivoluzione non si fa con la tecnologia ma i contenuti e servizi pensati per gli utenti. Qui siamo a web 2.0, tu sembri fermo a informatica 1984... forse un nostalgico del commodore... ;-)
  • Anonimo scrive:
    M$ $vista e il PC 2.0
    ...se si vuole parlare di PC 2.0 sarebbe meglio iniziare a progettare un sistema operativo partendo da capo, da zero,.... vista e il pc 2.0 ????maddeghe?ma che se ne fa un utente medio di due giga?????NULLA....tranquilli è solo una grandissima svista!
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ $vista e il PC 2.0
      siamo alle solite, svista come tutte le fetecchie di casa m$ sarà il solito pachiderma trito e ritrito basato sul kernel di nt 4, con quattro pesanti abbellettamenti grafici per attrarre le allodole, ed ancor di più super-avido di risorse hw..(cpu,ram,disco),approssimativo nel logging e nel debugging dei processi e degli errori,stabilità e sicurezza..mmmh, meglio non continuare..deh!- Scritto da:
      ...se si vuole parlare di PC 2.0 sarebbe meglio
      iniziare a progettare un sistema operativo
      partendo da capo, da zero,.... vista e il pc 2.0
      ????
      maddeghe?
      ma che se ne fa un utente medio di due giga?????
      NULLA

      ....tranquilli è solo una grandissima svista!
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ $vista e il PC 2.0
        Siamo alle solite. Sparlare di cosa non ci piace senza segnalare proposte alternative è uno degli sport nazionali.Però è per me evidente che fin quando GNU Linux è distribuito in una miriade di sapori diversi e non in una e una sola versione e fin quando OSX supporterà solo il minimalista hardware Apple alternative non ce ne saranno. Non ce ne sarà per nessuno, il piatto lo porterà a casa ancora Gates Pigliatutto.
        • Anonimo scrive:
          Re: M$ $vista e il PC 2.0
          - Scritto da:
          Siamo alle solite. Sparlare di cosa non ci piace
          senza segnalare proposte alternative è uno degli
          sport
          nazionali.
          Però è per me evidente che fin quando GNU Linux è
          distribuito in una miriade di sapori diversi e
          non in una e una sola versione e fin quando OSX
          supporterà solo il minimalista hardware Apple
          alternative non ce ne saranno. Non ce ne sarà per
          nessuno, il piatto lo porterà a casa ancora Gates
          Pigliatutto.lo strapotere di MS è solo commerciale.....in termini tecnologici, Linux è più che pronto per il mondo desktop....cito solo Ubuntu, OpenSuSE, Mandriva e Sabayon come distribuzioni già pronte per un uso da parte degli utonti....il grosso volano d'inerzia sono i piccoli assemblatori che hanno dimestichezza solo ed unicamente con windows e non hanno la volontà di modificare le loro abitudini....
        • Anonimo scrive:
          Re: M$ $vista e il PC 2.0
          - Scritto da:
          Siamo alle solite. Sparlare di cosa non ci piace
          senza segnalare proposte alternative è uno degli
          sport
          nazionali.
          Però è per me evidente che fin quando GNU Linux è
          distribuito in una miriade di sapori diversi e
          non in una e una sola versione e fin quando OSX
          supporterà solo il minimalista hardware Apple
          alternative non ce ne saranno. Non ce ne sarà per
          nessuno, il piatto lo porterà a casa ancora Gates
          Pigliatutto.La dispersione delle distro Linux è più percepita che reale, puoi star certo che quasi tutte condividono una grossa dotazione comune di SW, alla fine le differenze più macroscopiche stanno, a livello di amministrazione nella derivazione da Debian o da RedHat, o , meno frequentemente, da altre distro "capostipite", a livello di interfaccia nell'uso di KDE o Gnome o, meno frequentemente, altri desktop environment.L'esigenza sempre più pressante di mantenere il SW aggiornato per non avere falle note aperte rende consigliabili Debian per i server e le sue derivate per i desktop, proprio per la bontà degli strumenti di aggiornamento e la cura nel tappare le falle critiche per stabilità e sicurezza.
  • cla scrive:
    Ma Vista è ancora 1.0
    Nel senso, se tutto sarà distribuito, ajax, ecc ecc Vista è l'antitesi di tutto ciò, è una versione abbellita di quello che era win95, non stravolge l'approccio del sistema operativo legato ad una macchina ecc (così come non lo fanno le distro linux né mac ecc ...)Gartner in effetti sostiene che Vista sarà l'ultimo OS microsoft così come lo intendiamo adessoCla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Vista è ancora 1.0
      guarda Xp deriva già dal kernel NT ed è anni luce diverso da win 9x non vedo come fai a mettere il kernel di vista sull ostesso piano di quello 9x
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma Vista è ancora 1.0
        E' ubriaco lascialo stare.
        • cla scrive:
          Re: Ma Vista è ancora 1.0
          Si vede che non hai capito nulla di quello che scrivo, non è un problema di Kernel ma del fatto che il principio è lo stesso, ossia un OS installato su una Macchina. Cos'é cambiato *in quel senso* da dos a Vista? Nulla.Saluti non anonimiCla!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Vista è ancora 1.0
            Che il fututro sia YouOS?E non so quanto possa essere ironica o reale questa frase...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Vista è ancora 1.0
            Il principio è l'OS su una macchina???? ma sai che pensavo di mettere l'OS su mio cugino Vincenzo, solo che non mi pare che siano compatibili....non trova le periferiche!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Vista è ancora 1.0
            - Scritto da:
            Il principio è l'OS su una macchina???? ma sai
            che pensavo di mettere l'OS su mio cugino
            Vincenzo, solo che non mi pare che siano
            compatibili....non trova le
            periferiche!è anche palese l'incompatibilità tra neuroni e il tuo cranio....se per quello
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Vista è ancora 1.0
            - Scritto da: cla
            Si vede che non hai capito nulla di quello che
            scrivo, non è un problema di Kernel ma del fatto
            che il principio è lo stesso, ossia un OS
            installato su una Macchina. Cos'é cambiato *in..oops, per un errore avevo letto "intasato su una macchina"!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(troll)
  • rockroll scrive:
    Il problema sono gli standard
    Faccio mia un'affermazione di un thread anonimo, perchè merita maggior visibilità, essendo l'intervento più sensato che ho letto su questo argomento. Questa anarchia (di componenti HW) si chiama mercato, meno male che c'è concorrenza almeno nell'HW, il problema è unicamente sugli standard, sono quelli vanno resi fruibili, per il resto io non sono per nulla nostalgico delle vecchie forme fatte a roccaforti della vecchia informatica, sarebbe come essere nostalgici delle dittature. Purtroppo l'anarchia degli standard è generata dagli stessi produttori, tanto presuntuosi da illudersi che i loro prodotti siano i migliori e pertanto degni di standard diversi dagli altri, che sperano di scalzare dal mercato con questi mezzucci ...Ogni devianza da standard ufficialmente accettati dovrebbe essere motivata solo da precisi vantaggi tecnici e solo di conseguenza accettata.Ma se non riusciamo neanche ad unificare cose banali come le prese di corrente ....Sapete che risate si farewbbe un Alieno sceso sulla terra a documentarsi sulle nostre assurde stupidità?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sono gli standard
      - Scritto da: rockroll
      Faccio mia un'affermazione di un thread anonimo,
      perchè merita maggior visibilità, essendo
      l'intervento più sensato che ho letto su questo
      argomento.

      Questa anarchia (di componenti HW) si chiama
      mercato, meno male che c'è concorrenza almeno
      nell'HW, il problema è unicamente sugli standard,
      sono quelli vanno resi fruibili, per il resto io
      non sono per nulla nostalgico delle vecchie forme
      fatte a roccaforti della vecchia informatica,
      sarebbe come essere nostalgici delle
      dittature.


      Purtroppo l'anarchia degli standard è generata
      dagli stessi produttori, tanto presuntuosi da
      illudersi che i loro prodotti siano i migliori e
      pertanto degni di standard diversi dagli altri,
      che sperano di scalzare dal mercato con questi
      mezzucci
      ...
      Ogni devianza da standard ufficialmente accettati
      dovrebbe essere motivata solo da precisi vantaggi
      tecnici e solo di conseguenza
      accettata.

      Ma se non riusciamo neanche ad unificare cose
      banali come le prese di corrente
      ....

      Sapete che risate si farewbbe un Alieno sceso
      sulla terra a documentarsi sulle nostre assurde
      stupidità?
      nulla di più corretto, sulla gran parte delle tecnologie gli standard sono ormai affermati, il problema rimane il supporto a quei chipset in particolare nelle schede grafiche che per ragioni di concorrenza sono blindatissimi.inoltre nel software se si avesse una standardizzazione con relativa apertura delle directx per esempio si avrebbero giochi più portabili. Il mondo dell'informatica si sta muovendo si verso la creazione di nuove piattaforme hw ma questo perchè gli standard ci permettono di farlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema sono gli standard

        nulla di più corretto, sulla gran parte delle
        tecnologie gli standard sono ormai affermati, il
        problema rimane il supporto a quei chipset in
        particolare nelle schede grafiche che per ragioni
        di concorrenza sono
        blindatissimi.
        inoltre nel software se si avesse una
        standardizzazione con relativa apertura delle
        directx per esempio si avrebbero giochi più
        portabili.Come affermavi precedentemente, gli standard esistono e sono anche affermati. L'esempio + tipico in relazione alle schede video e' OpenGL: e' open e supportato in hardware da TUTTE le schede video. Se poi la gente scrive software che usa DirectX e' un suo problema. Per me le specifiche della pipeline di DirectX possono restare chiuse in eterno. Lo standard c'e' ed e' ben + affermato di Dx che viene impiegato solo per i giochi e quasi mai in ambiti seri, come adesempio visualizzazione scientifica. Quake3 arena e' un esempio per quanto riguarda i giochi. Ma ovviamente sappiamo entrambi CHI ha progettato DirectX e la SUA politica in ambito di apertura e compatibilita'...

        Il mondo dell'informatica si sta muovendo si
        verso la creazione di nuove piattaforme hw ma
        questo perchè gli standard ci permettono di
        farlo.puoi farmi un esempio ? perche' nell'ultimo decennio ho visto solo la tendenza ad omologare piattaforme hardware e non il contrario (trascurando sistemi embedded che sono out of topic). Le workstation sono morte e tutto si omologa al PC...vedo solo la tendenza al multicore ovunque (idea magari funzionale ma non certo brillante)...forse in processori VLIW e microgrid potrei vederci una "nuova" piattaforma, anche se i primi non e' che stiano avendo grande successo nei ristretti campi in cui esistono...saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sono gli standard
      Che sia per quello che sono verdi? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sono gli standard
      - Scritto da: rockroll
      Purtroppo l'anarchia degli standard è generata
      dagli stessi produttori, tanto presuntuosi da
      illudersi che i loro prodotti siano i migliori Credo che sia più che altro desiderio di non dover pagare le royalty sui brevetti alla concorrenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sono gli standard
      Sapete che risate si farewbbe un Alieno sceso
      sulla terra a documentarsi sulle nostre assurde
      stupidità?
      certo come metri o yard per esempio, ancora andiamo con Celsius e Farenheit, quelli guidano a destra e quegli altri a sinistra....e vogliamo unificare i computer?
  • Anonimo scrive:
    Per Alessio
    Caro ragazzo,è giunta l'ora di spegnere il computer ed uscire di casa per fare quattro passi e ammirare il mondo, quello vero!Sono le persone che vedrai per strada che decideranno il tuo domani e praticamente nessuna di loro comprenderà i tuoi ragionamenti.Per loro il futuro è il telefonino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Alessio

      Per loro il futuro è il telefonino.Siamo messi MALISSIMO
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Per Alessio
      - Scritto da:
      Caro ragazzo,
      è giunta l'ora di spegnere il computer ed uscire
      di casa per fare quattro passi e ammirare il
      mondo, quello
      vero!

      Sono le persone che vedrai per strada che
      decideranno il tuo domani e praticamente nessuna
      di loro comprenderà i tuoi
      ragionamenti.

      Per loro il futuro è il telefonino.Per quanto possa sembrare oscuro e "ricordati che devi morire" o complottista ecc ecc ... ritengo che le persone che decidono il domani non siano mai per strada e spesso non si vedano, non ne si sappiano nemmeno i nomi.Non parlo di sette segrete o corbellerie del genere... ma basti dire che non credo sia nella testa di nessuno il nome dei maggiori proprietari di beni immobili, terrieri o di produizione di energia (elettrica) ... non credo siano per strada a decidere di me e di te con il telefonino :)Lo fanno con la solita roba: i soldi e il potere :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Alessio
      - Scritto da:
      Caro ragazzo,
      è giunta l'ora di spegnere il computer ed uscire
      di casa per fare quattro passi e ammirare il
      mondo, quello
      vero!E Alessio chi cazzo e' ?Telefonagli.
  • Anonimo scrive:
    [OT] 2.0
    Il vocabolo hype del momento.Web 2.0PC 2.0mio cugggino 2.0Mi avete rotto 2.0
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] 2.0
      - Scritto da:
      Il vocabolo hype del momento.

      Web 2.0
      PC 2.0
      mio cugggino 2.0

      Mi avete rotto 2.0Ti dimentichi di:macaco 2.0 (leopard)sparagestionali 2.0 (l'upgrade a Vista)cantinari 2.0Pre2085 (eh sono sempre un pelo in ritardo! :D )Crazy 2.0 (ha abilitato finalmente il TC!)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] 2.0
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il vocabolo hype del momento.



        Web 2.0

        PC 2.0

        mio cugggino 2.0



        Mi avete rotto 2.0
        Ti dimentichi di:

        macaco 2.0 (leopard)

        sparagestionali 2.0 (l'upgrade a Vista)

        cantinari 2.0Pre2085 (eh sono sempre un pelo in
        ritardo! :D
        )

        Crazy 2.0 (ha abilitato finalmente il TC!)ah ovvio....la marmotta che incarta la cioccolata 2.0 (figlia della precedente e di Wakko :D )
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] 2.0
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Il vocabolo hype del momento.





          Web 2.0


          PC 2.0


          mio cugggino 2.0





          Mi avete rotto 2.0

          Ti dimentichi di:



          macaco 2.0 (leopard)



          sparagestionali 2.0 (l'upgrade a Vista)



          cantinari 2.0Pre2085 (eh sono sempre un pelo in

          ritardo! :D

          )



          Crazy 2.0 (ha abilitato finalmente il TC!)

          ah ovvio....la marmotta che incarta la cioccolata
          2.0 (figlia della precedente e di Wakko :D
          )LOL! Siete dei GRANDI! :D :D :DPosso aggiungere la mia?Panerai 2.0 che sulle rubriche tecnologiche di Panorama 2.0 ci spiega tutte queste nuove fantasmagoriche tecnologie. (idea) O)(ghost)(geek)(cylon) :p :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] 2.0
      - Scritto da:
      Il vocabolo hype del momento.

      Web 2.0
      PC 2.0
      mio cugggino 2.0

      Mi avete rotto 2.0Quoto, non se ne può proprio più di questo 2.0, come se in fondo fosse *davvero* cambiato qualcosa. Ma si sa, i venditori di fumo devono inventarsi pur qualcosa per portare la pagnotta a casa...
    • pippo75 scrive:
      Re: [OT] 2.0
      - Scritto da:
      Il vocabolo hype del momento.

      Web 2.0
      PC 2.0
      mio cugggino 2.0

      Mi avete rotto 2.0concordo al 101% con te, purtroppo...considerando l'evoluzione del PC (dall'Apple1 al modello con doppio-core-con-doppie-pirolette ...) dovremmo essere almeno alla versione 2000XP :-).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] 2.0
      Uno sviluppatore M$, tale Frank Smith, ha chiamato il suo primo figlio Frank Jr.Quando poi ha avuto un secondo bimbo voleva chiamarlo Frank pure lui, ma Frank Jr. Jr. non gli e' sembrato bello...Ci ha pensato un po' ma poi (come si fa sempre in casa M$) ha trovato l'idea giusta: lo ha chiamato Frank Jr. 2.0 !!!
  • Anonimo scrive:
    Forse e' la cosa migliore.....
    La fine del PC e dei suoi difetti!Chiariamo subito un punto: Non credo che domani le specifiche come DDR e PCI cioe' quelle universalmente condivise smettano di esistere.Pero' oramai architetturalmente le due piattaforme stanno divergendo considerevolmente.Ad accentuare tutto questo si sono messi pure i vari accordi commerciali e spartizioni di mercato.Ad esempio l'architettura AMD con il suo socket AMx e la tecnologia Torrenza sara' la base per le future soluzioni IBM Power e (forse) Sun SPARC.Gia' oggi l'Opteron viene apprezzato ed utilizzato largamente da Sun e da chi fornisce soluzioni server a 64bit.Diciamo che e' una chiara direzione di mercato.Se considerate poi,che windows non e' mai stato splendido con le soluzioni AMD facciamo il resto.Intel invece rimarra' legata a soluzioni piu' tradizionali con windows in primis nonstante si dia molto da fare in questi ultimi anni anche con linux.Morale della favola? Se si arrivera' a piattaforme abbastanza differenti con hardware ben definito il supporto del software sara' piu' facile ed anche migliore.Diciamo che la miglior cosa che ci potremmo aspettare sarebbe la fine di quest'anarchia di marche,schede,ecc,che ha fatto venire in malditesta un po' a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse e' la cosa migliore.....
      - Scritto da:
      La fine del PC e dei suoi difetti!
      Chiariamo subito un punto: Non credo che domani
      le specifiche come DDR e PCI cioe' quelle
      universalmente condivise smettano di
      esistere.Pero' oramai architetturalmente le due
      piattaforme stanno divergendo
      considerevolmente.Ad accentuare tutto questo si
      sono messi pure i vari accordi commerciali e
      spartizioni di mercato.Ad esempio l'architettura
      AMD con il suo socket AMx e la tecnologia
      Torrenza sara' la base per le future soluzioni
      IBM Power e (forse) Sun SPARC.Gia' oggi l'Opteron
      viene apprezzato ed utilizzato largamente da Sun
      e da chi fornisce soluzioni server a
      64bit.Diciamo che e' una chiara direzione di
      mercato.Se considerate poi,che windows non e' mai
      stato splendido con le soluzioni AMD facciamo il
      resto.Intel invece rimarra' legata a soluzioni
      piu' tradizionali con windows in primis nonstante
      si dia molto da fare in questi ultimi anni anche
      con linux.Morale della favola? Se si arrivera' a
      piattaforme abbastanza differenti con hardware
      ben definito il supporto del software sara' piu'
      facile ed anche migliore.Diciamo che la miglior
      cosa che ci potremmo aspettare sarebbe la fine di
      quest'anarchia di marche,schede,ecc,che ha fatto
      venire in malditesta un po' a
      tutti.questa anarchia si chiama mercato, meno male che c'è concorrenza almeno nell'HW, il problema è unicamente sugli standard, sono quelli vanno resi fruibili, per il resto io non sono per nulla nostalgico delle vecchie forme fatte a roccaforti della vecchia informatica, sarebbe come essere nostalgici delle dittature.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse e' la cosa migliore.....

        questa anarchia si chiama mercato, meno male che
        c'è concorrenza almeno nell'HW, il problema è
        unicamente sugli standard, sono quelli vanno resi
        fruibili, per il resto io non sono per nulla
        nostalgico delle vecchie forme fatte a roccaforti
        della vecchia informatica, sarebbe come essere
        nostalgici delle
        dittature.Forse mi sono spiegato male ma intendevo alla fine,dire quello hai espresso tu.Sappiamo come il vizietto dei formati proprietari faccia leva con l'acquisizione di percentuali di mercato,cosi' come l'estensione di standard esistenti in caso di successo rendano il mercato dipendente nei confronti di quel prodotto tagliando fuori spesso la concorrenza.Pensare che fra queste pagine c'e' chi sostiene che gli standard li crea il mercato!?! :| :|Nessun problema quindi,gli standard esistono per semplificare la vita a noi ma le "marche" spesso volontariamente se ne dimenticano! W gli standard W la concorrenza
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse e' la cosa migliore.....
          Alla fin fine la situazione puo' migliorare perche' tramontando la moda del PC come elemento centrale il sovraffollamento di marche che operano in maniera discutibile (o scorretta) verrebbe frammentato.Ciascun produttore sarebbe costretto a occupare un preciso settore di mercato obbligandoli ad aderire alle specifiche imposte.Certo mi rendo conto che non si tratta di una condizione assoluta,ma le premesse sembrano essere buone.Questo e' in sintesi il mio pensiero.
  • Anonimo scrive:
    Filosofia Amiga
    Fu vincente in un periodo in cui il mercato era appiattito dai cassoni PC vuoti e asettici.Potrebbe esserlo nuovamente.Non parlo del ritorno di Amiga, parlo di quella rivoluzione che fu avere una macchina avveniristica per certi versi, ma la cui rivoluzionarietà proveniva da un'integrazione e una sinergia unica di tecnologie hardware multimediali che lo facevano eccellere quasi in ogni settore.L'idea di AMD di reintegrare CPU e GPU in una macchina omogenea e ottimizzata non è male, ma che si sbrighi e prenda una decisione chiara, ci mostri i primi prototipi e cosa possono fare, in che settori possono eccellere.Sarebbe un ritorno del concetto di chip custom completamente programmabili e versatili.Se l'hardware si distingue in quelle 4-5 architetture all-in-one che contengono tutto l'occorrente per il multimedia, le periferiche divengono tutte standard USB o Firewire perfettamente supportabili da qualsiasi sistema operativo.A quel punto diventerebbe facile per Win, Mac e Linux ritagliarsi le loro fette di mercato e finalmente lasciare più scelta per ogni tipologia di utente.Che il PC fosse un cassone Dumb, "NOI" amighisti lo sapevamo da 20 anni. E solo "noi" amighisti possiamo dire quale sensazione si provava nell'avere una macchina sinergica con un sistema operativo unico ed efficiente.M$ ha rubato parecchio da Amiga, primo fra tutti Autoconfig che si è trasformato in Plug'n'Pray perché nonostante si trovò una tecnologia efficiente da cui copiare non è ancora riuscita a farla funzionare a dovere anche per colpa di questa incredibile babele di prodotti e mancati rispetti di standard chiari.Se Windows continua a voler sfruttare la vendita dei cassoni vuoti e stupidi, c'è spazio per nuovi hardware più interessanti integrati e performanti e che possono avere una longevità superiore ad una sola stagione. E Linux è l'unico sistema operativo universale può mettere insieme tutti questi hardware e far trovare a casa sua l'utente qualsiasi sia quello che sceglie per il suo lavoro o svago.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filosofia Amiga

      Che il PC fosse un cassone Dumb, "NOI" amighisti
      lo sapevamo da 20 anni. E solo "noi" amighisti
      possiamo dire quale sensazione si provava
      nell'avere una macchina sinergica con un sistema
      operativo unico ed
      efficiente.non dimentichi qualcuno? (apple)Amiga è nata molto dopo il Mac, è nata come un Mac economico... questa era la filosofia...
      M$ ha rubato parecchio da Amiga, quella ruba a tutti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        Si ma è solo Amiga che ha rubato la scena ed entusiasmato il mondo home e hobbistico, mentre il Mac stava a infighettarsi e lodarsi quanto fosse figo e vip, sul suo piedistallo. Nel quale è rimasto per anni riciclando hardware scadenti e prendendo in giro i utenti prettamente non tecnici che non si accorgevano di cosa gli stava vendendo il loro marchio preferito.Proprio come fa Harley-Davidson vendendo a prezzi altissimi mezzi splendidi esteticamente ma che oserei definire scandalosi dal punto di vista tecnico.
        • Anonimo scrive:
          Re: Filosofia Amiga
          - Scritto da:
          Si ma è solo Amiga che ha rubato la scena ed
          entusiasmato il mondo home e hobbistico, mentre
          il Mac stava a infighettarsi e lodarsi quanto
          fosse figo e vip, sul suo piedistallo. Nel quale
          è rimasto per anni riciclando hardware scadenti e
          prendendo in giro i utenti prettamente non
          tecnici che non si accorgevano di cosa gli stava
          vendendo il loro marchio
          preferito.
          Proprio come fa Harley-Davidson vendendo a prezzi
          altissimi mezzi splendidi esteticamente ma che
          oserei definire scandalosi dal punto di vista
          tecnico.Non è vero i Quadra erano gli stessi procio di amiga e i PowerPc non senpre stati RISC molto superiori contro gli interl, fino al 2003 poi il G5 ha segnato un altra volta la linea...e poi ti compravi un Mac per il software, per il supprto al Postcript al colore, a tante cose che Win si è sognato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia Amiga
            - Scritto da:
            Non è vero i Quadra erano gli stessi procio di
            amiga e i PowerPc non senpre stati RISC molto
            superiori contro gli interl, fino al 2003 poi il
            G5 ha segnato un altra volta la
            linea...Quando Apple passava da una generazione all'altra riciclava controller SCSI e chipset facendo delle macedonie impressionanti.Come quando passò dal NuBus al PCI infilando controller a 16 bit in interfacce a 32 e obbligando la CPU a 2 cicli di clock per ogni lettura da quel bus.E poi ancora coi 64 bit di indirizzamento del PPC e i 32 dei chipset del 68040 riciclati perché ancora in stock enormi a magazzino.Porcherie uniche e qualità scadente su quasi tutti i prodotti.
            e poi ti compravi un Mac per il software, per il
            supprto al Postcript al colore, a tante cose che
            Win si è
            sognato.Quello che ho scritto, attirando gli utenti con la filosofia filo-vip e la nicchia del prodotto più che per la sua reale qualità.Amiga era la vera rivoluzione, il PC era un cassone stupido che prendeva personalità in base all'hardware che infilavi negli slot, e il Mac tutto lustrini e luccichini per i suoi utenti affezionati e di nicchia.
      • frk scrive:
        Re: Filosofia Amiga

        non dimentichi qualcuno? (apple)

        Amiga è nata molto dopo il Mac, è nata come un
        Mac economico... questa era la
        filosofia...Molto dopo???Il mac 128k è stato presentato nel 1984.. l'Amiga 1000 nel 1985... non mi paiono secoli di differenza.Inoltre il display a colori arrivò solo nel 1987 con il Macintosh II!E comunque all'epoca ogni nuovo microcomputer si ispirava ai precedenti, e voleva costare di meno... non mi pare la scoperta dell'America.Se vogliamo dirla tutta, chi si ispirò veramente all'interfaccia grafica del Mac, riuscendo ad eguagliarne le funzionalità principali ad un frazione del costo fu il Geos della Berkeley Softworks, rilasciato nel 1986
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        Gli amighisti ce l'hanno piu' lungo, i macachi ce l'hanno piu' duro, i linari forse ce l'hanno, i winzozzari ce l'hanno piu' compatibile e tutti quanti avete cacato u cazzo.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Filosofia Amiga
      Mi hai tolto le parole di bocca! ;)
      L'idea di AMD di reintegrare CPU e GPU in una
      macchina omogenea e ottimizzata non è male, ma
      che si sbrighi e prenda una decisione chiara, ci
      mostri i primi prototipi e cosa possono fare, in
      che settori possono
      eccellere.
      Sarebbe un ritorno del concetto di chip custom
      completamente programmabili e
      versatili.Sarebbe meraviglioso, peccato che molta gente vedrebbe questo come una "involuzione"...
      Se l'hardware si distingue in quelle 4-5
      architetture all-in-one che contengono tutto
      l'occorrente per il multimedia, le periferiche
      divengono tutte standard USB o Firewire
      perfettamente supportabili da qualsiasi sistema
      operativo.

      A quel punto diventerebbe facile per Win, Mac e
      Linux ritagliarsi le loro fette di mercato e
      finalmente lasciare più scelta per ogni tipologia
      di
      utente.E' vero, però stai dando per scontato che l'utente voglia scegliere. La stragrande maggioranza della gente sarebbero disorientate.
      Che il PC fosse un cassone Dumb, "NOI" amighisti
      lo sapevamo da 20 anni.Già... ;)
      E solo "noi" amighisti
      possiamo dire quale sensazione si provava
      nell'avere una macchina sinergica con un sistema
      operativo unico ed
      efficiente.E in 512 kilobyte... Con un tempo di avvio che neanche windows xp appena installato su un pc di ultima generazione riesce a eguagliare.
      M$ ha rubato parecchio da Amiga, primo fra tutti
      Autoconfig che si è trasformato in Plug'n'PrayESATTO! Diciamolo! Senza contare che l'autoconfig è arrivato lustri prima del Plug'n'Pray...
      perché nonostante si trovò una tecnologia
      efficiente da cui copiare non è ancora riuscita a
      farla funzionare a dovere anche per colpa di
      questa incredibile babele di prodotti e mancati
      rispetti di standard
      chiari.Beh, sui prodotti di terzi Microsoft non ha colpa a onor del vero...
      Se Windows continua a voler sfruttare la vendita
      dei cassoni vuoti e stupidi, c'è spazio per nuovi
      hardware più interessanti integrati e performanti
      e che possono avere una longevità superiore ad
      una sola stagione.Esatto, sarebbe anche ora. Io ho speso più di 2000 euro l'anno scorso per un pc pompato e oggi mi ritrovo con Splinter Cell Double Agent che mi scatta... E no signori, io mi sto cominciando a rompere le scatole... L'ideale sarebbe un hardware integrato, potente e accessibile, come era il nostro amato Amiga e in questo momento la cosa che secondo me si ci avvicina di più è la ps3.
      E Linux è l'unico sistema
      operativo universale può mettere insieme tutti
      questi hardware e far trovare a casa sua l'utente
      qualsiasi sia quello che sceglie per il suo
      lavoro o
      svago.Più che altro il vantaggio di linux è quello di essere già pronto all'uso e di avere una portabilità allucinante. Se io creo un hardware custom o mi faccio il mio sistema operativo da zero, con tutti i costi e i rischi connessi, oppure gli metto linux, già pronto, collaudato e a costo zero. Esattamente come fa Sony con la sua Ps3: http://www.youtube.com/watch?v=_ZXcuhJkwx4TAD (amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga) Only Amiga Makes It Possible
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        - Scritto da: TADsince1995

        L'ideale sarebbe un hardware integrato,
        potente e accessibile, come era il nostro
        amato Amiga e in questo momento la cosa che
        secondo me si ci avvicina di più è la ps3.Giusto, ma vedi, alla fine si ripropone il solito problema di fondo, abbiamo due approcci possibili: meglio un pc-frankenstein (hardware in parti discrete sostituibili e combinabili quasi a piacere, con tutto quel che ne consegue, conflitti e incompatibilità in primis) con un ventaglio di software colossale oppure una "superconsole" pensata come sistema bilanciato e semichiuso, che con l'OS giusto (difficilmente uno M$ :D ) diventa una potente stazione multimediale rigirabile come un calzino?En passant, ricordo che il multimedia è NATO con Amiga (amiga) 8)Penso che le due soluzioni non siano integrabili, conviveranno ancora a lungo, hanno scopi diversi per target troppo diversi... cioè, imho alla fine dei salmi avremo ancora i soliti cassoni relativamente inefficenti ma general purpose, e dall'altra parte delle macchine integrate, low-power, in proporzione molto più performanti ma indirizzate in una direzione prevalente (htpc/gaming etc).Ognuna delle due categorie può sicuramente fare le veci dell'altra, ormai le cpu attuali permettono di tutto, ma non al 100%. Probabilmente avremo un deciso raggruppamento fra sistemi "compattoni" (diciamo la fascia apple/sistemi amd-based/console) per far girare un po' di tutto, in poco spazio e senza patemi, e all'altro estremo il pc "combinato" che può essere tarato sulle proprie necessità, sbudellato, rimontato coi pezzi voluti... a patto di avere soldi e voglia di studiare gli accoppiamenti giusti e risolversi tutte le inevitabili magagne!Poi si sà, tutto dipenderà dall'OS... ma imho la virtualizzazione (l'emulazione in versione 2.0 ;) ) con tutti questi core a disposizione la farà da padrona, o perlomeno ci saranno molte nuove possibilità
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        - Scritto da: TADsince1995

        Che il PC fosse un cassone Dumb, "NOI" amighisti

        lo sapevamo da 20 anni.

        Già... ;)Miiii, che fichi. Cosa bisognava fare per essere un amighista ? Comprare un'amiga ?Non sembra difficile.Elite del ciufolo, come tutte le altre elite stracciacazzi.Buon Natale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Filosofia Amiga

          Miiii, che fichi. Cosa bisognava fare per essere
          un amighista ? Comprare un'amiga
          ?
          Non sembra difficile.ma che fai? mangi sassi o sei così di tuo???
          Buon Natale.e buon anno nuovo, va!
        • Anonimo scrive:
          Re: Filosofia Amiga

          Miiii, che fichi. Cosa bisognava fare per essere
          un amighista ? Comprare un'amiga
          ?
          Non sembra difficile.Tanto che in tanti non lo hanno fatto...Ah, poi incidentalmente, per essere amighista bisognava posare il gioistich e cercare di capire perché quel computer era tanto diverso dai cassoni dumb.Chi ce la faceva era amighista.Gli altri, quando non potevano più fare i fighi coi loro giochi, passavano a fraggare su Doom.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filosofia Amiga
      Quoto in pieno tutto il discorso!In questi ultimi tempi, sto seguendo attentamente il mercato Apple e sono in spasmodica attesa del Mac World di gennaio.Confido molto nei rumors relativi a nuovi iMac super pompati (BluRay, schede video di nuova generazione, sistemi audio 5.1 ecc...) basati su Leopard che possano prendere ampie fette di mercato, anche quello dei videogiochi.Inutile dire che il gioco è un "cavallo di Troia" non indifferente per entrare nelle case!Dal punto di vista strettamente personale, anche io sono un "vecchio" amighista e di "computer con un'anima" non ne ho più visti, anche il mio pompatissimo Athlon64 X2 non riesce a risvegliare in me quelle sensazioni che mi dava l'Amiga e forse i nuovi iMac possono.Per ciò che riguarda il SO, se le cose non cambiano in modo RADICALE, penso che comunque affiancherei Windows Vista a Leopard (non per niente alla Apple hanno pensato bene di integrare Boot Camp nel nuovo SO) per una compatibilità TOTALE, ma il futuro potrebbe darci grosse sorprese!
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        "anche il mio pompatissimo Athlon64 X2 non riesce a risvegliare in me quelle sensazioni che mi dava l'Amiga e forse i nuovi iMac possono" e ti pareva... solo i nuovi iMac possono ridarti quelle lontane emozioni... ovviamente detto da un MacUser non ha praticamente senso...Magari chiama S.Jobs, lui si che ti pu¨° dare una bella pompatina! :p(al mac ovviamente)¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m¨j¨m
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia Amiga
        - Scritto da:
        Quoto in pieno tutto il discorso!Non lo puoi condividere e basta ?
    • Anonimo scrive:
      Filosofia divide et impera
      - Scritto da:

      Fu vincente in un periodo in cui il mercato era
      appiattito dai cassoni PC vuoti e
      asettici.

      Potrebbe esserlo nuovamente.Io ho iniziato con Amiga 1000, espanso in RAM (per avere un capace disco RAD: ) e poi un 500plus.Scordiamoci quei tempi, che infatti non sono durati perché quel mix non si è più riproposto: sono diversi i concorrenti, il mercato degli utilizzatori, le possibilità tecnologiche a getto continuo e la presenza massiccia di Internet.Non credo che questa ipotizzata frammentazione in mercati verticali possa né debba avvenire. Il mercato ha già trovato strade verticali (Navigatori GPS, Decoder, Videoregistratori digitali, Smartphone, Console ultima generazione) e non ha nessun bisogno di spaccarsi su piattaforme ex-PC diverse.Solo i produttori HW ne avrebbero vantaggio (e infatti spingono su strade che ne aumenterebbero i costi: lo dice anche l'articolista).Meglio piattaforme versatili, su cui mettere uno strato sw leggero per la virtualizzazione delle piattaforme ed i servizi base, su cui far girare Win, Apple, Linux, PalmOS o quello che vi gira.L'hardware non ci interessa (se non per lodevoli esigenze culturali o professionali), come non ci interessa il modo in cui l'energia elettrica arriva al contatore di casa nostra.Ci serve potenza di elaborazione (intesa in senso ampio) per svolgere compiti lavorativi o di intrattenimento, e ci serve pagarla nel miglior rapporto possibile tra costo e prestazione nel tempo.Il resto è strumentale a questo risultato, dalla stabilità e facilità d'uso della piattaforma alla sua facilità ed economica possibilità di aggiornarla e potenziarla quando serve.Questo in maniera moderna, valutato dal design del sistema alla sua dismissione, nei costi globali (anche ecologici). Quanta energia e risorse assorbono tre piattaforme dedicate invece di una general purpose con periferiche specifiche? Non lo so, ma dovremmo chiedercelo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Filosofia divide et impera
        Amiga nato come un Mac economico? Amiga è nato come Amiga, NESSUNA macchina gli si è mai avvicinata. Era talmente buono che emulava alla perfezione il "Mac" dell'epoca e nonostante avesse una cpu meno clockata era anche più veloce a far funzionare le applicazioni Mac! Forse l'Atari ST era nato come un Mac economico, ma l'Amiga... evitiamo di parlare di cose di cui non si sa, prego! L'A1000 non l'ho più, ma l'A2000 non lo mollo! Inesplicabile per me il fallimento della Commodore, l'Amiga vendeva così bene, un vero peccato per tutti che abbia chiuso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Filosofia divide et impera
          "Vendeva così bene" a chi lo usava come console e a molti (pochi, nella massa degli utilizzatori) hobbisti. Salvo in ambito grafico (titolazione video, etc.), in uffici, aziende,studi professionali, non si è mai visto.Ciao,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia divide et impera
            - Scritto da:
            "Vendeva così bene" a chi lo usava come console e
            a molti (pochi, nella massa degli utilizzatori)
            hobbisti. Salvo in ambito grafico (titolazione
            video, etc.), in uffici, aziende,studi
            professionali, non si è mai
            visto.

            Ciao,
            PiwiSia la rai che quasi tutte le reti mediaser hanno usato per anni Amiga con video toster per titolare , i telegiornali di rete4 sono stati gli ultimi ad abbandonarla.http://www.amiworld.it/interviste/green/HalInterview-ita.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia divide et impera
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            "Vendeva così bene" a chi lo usava come console
            e

            a molti (pochi, nella massa degli utilizzatori)

            hobbisti. Salvo in ambito grafico (titolazione

            video, etc.), in uffici, aziende,studi

            professionali, non si è mai

            visto.



            Ciao,

            Piwi

            Sia la rai che quasi tutte le reti mediaser hanno
            usato per anni Amiga con video toster per
            titolare , i telegiornali di rete4 sono stati gli
            ultimi ad
            abbandonarla.

            http://www.amiworld.it/interviste/green/HalInterviQuesto perchè chi la usava in Rai e Mediaset era , e sicuramente è anche oggi, un perfetto ignorante. Si aumentavano lo stipendio spendendo pochissimo con Amiga ed evitando di acquistare hardware e software serio che esisteva all'epoca per il mercato professionale/broadcasting.
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia divide et impera

            http://www.amiworld.it/interviste/green/HalIntervi

            Questo perchè chi la usava in Rai e Mediaset era
            , e sicuramente è anche oggi, un perfetto
            ignorante. Si aumentavano lo stipendio spendendo
            pochissimo con Amiga ed evitando di acquistare
            hardware e software serio che esisteva all'epoca
            per il mercato
            professionale/broadcasting.queste sono chiacchiere politiche inutili: A (amiga) era usat a in ambito videoEd e broabcasting per la sua eccezzionale capacità di trattare i segnali video, vuoi per via del genlock vuoi per i chip custom.tuttora in alcine banche vengono utilizzate sui sistemi di videosorveglianza...(amiga)(amiga)(amiga)
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia divide et impera
            - Scritto da:
            "Vendeva così bene" a chi lo usava come console Il computer piu' venduto al mondo per 2 anni di seguito...
        • Anonimo scrive:
          Re: Filosofia divide et impera
          Vuoi sapere perchè ha chiuso? Bhe una dittaccia come la commodore che vendeva un gioiello accanto ai tostapane può ben poco. Poi quando il direttore del marketing (letto su Commodore Gazette) riferisce che "un A1200 non può competere con un 386sx", bhe allora non ce n'è per nessuno. Ecco perchè è fallita la C=, perchè non credeva in ciò che vendeva. Prima dell'A4000 era stata messa a punto una macchina con 68040, full SCSI + DSP con riconoscimento vocale. Inutile dire che le grandi menti illuminate della C= avevano detto "ma chi se la compra". Bhe se si vendevano i Quadra a 14.000.000 Lit. non vedo perchè in ambito professionale non si potesse collocare un simile Computer. Ah... già... dimenticavo quanto scritto sopra: "Tostapane, A1200, Frullatore..." Ciao(amiga)
          • Anonimo scrive:
            Re: Filosofia divide et impera
            La Commodore ha fallito perché la legislazione delle Bahamas prevede la responsabilità limitata dei soci in caso di fallimento.Dei 200 milioni di dollari di debiti, i creditori di Commodore ne recuperarono 12 dalla vendita di tutti gli asset della C=Vogliamo proprio credere che tutti quei 200 milioni siano finiti in spese per R&D e che niente, neanche un cent sia finito nelle tasche di qualche dirigente/socio senza scrupoli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Filosofia Amiga
      quoto, con la lacrimuccia che scende. :'((amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)
    • Anonimo scrive:
      Re: Filosofia Amiga
      Il più grande difetto di Amiga: i modi grafici interallacciati, a volte anche in orizzontale! Una grande sofferenza per gli occhi...
    • pippo75 scrive:
      Re: Filosofia Amiga


      Potrebbe esserlo nuovamente.
      Non parlo del ritorno di Amiga, parlo di quella
      rivoluzione che fu avere una macchina
      avveniristica per certi versi, ma la cui
      rivoluzionarietà proveniva da un'integrazione e
      una sinergia unica di tecnologie hardware
      multimediali che lo facevano eccellere quasi in
      ogni
      settore.problema 1:Al tempo non c'erano grossi standard, ogni ditta aveva il suo: commodore, atari, sinclair, bbc, microsoft, Dgitial R.Oggi ci sono pochi standard, dovresti entrare in concorrenza con loro.problema 2:Al tempo l'HW aveva un costo, era molto piu' terra-terra, oggi e' il contrario, sviluppare un qualcosa che possa competere con questo e possa essere superiore non costa poco ( in ricerca e altro ).E se poi il mercato lo boccia?Le console ancora tengono, ma i PC....

      L'idea di AMD di reintegrare CPU e GPU in una
      macchina omogenea e ottimizzata non è male, ma
      che si sbrighi e prenda una decisione chiara, ci
      mostri i primi prototipi e cosa possono fare, in
      che settori possono
      eccellere.Portatili, MB economiche ( ma non troppo ).....
      Se l'hardware si distingue in quelle 4-5
      architetture all-in-one che contengono tutto
      l'occorrente per il multimedia, le periferiche
      divengono tutte standard USB o Firewire
      perfettamente supportabili da qualsiasi sistema
      operativo.proprio facile cosi' non lo e'.....

      A quel punto diventerebbe facile per Win, Mac e
      Linux ritagliarsi le loro fette di mercato e
      finalmente lasciare più scelta per ogni tipologia
      di
      utente.devo darti una brutta notizia, non basta solo avere periferiche usb/firewire....
      Se Windows continua a voler sfruttare la
      vendita dei cassoni vuoti e stupidi, c'è
      spazio per nuovi hardware più interessanti
      integrati e performanti e che possono avere
      una longevità superiore ad
      una sola stagione. E' quello che offre il mercato.
      E Linux è l'unico sistema
      operativo universale può mettere insieme tutti
      questi hardware e far trovare a casa sua
      l'utente qualsiasi sia quello che sceglie
      per il suo lavoro o svago.Tutti i SO possono, il problema e' fare il passo successivo ed avere il supporto di chi sviluppa per quel determinato SOSistemi validi ce ne sono stati parecchi, sistemi che hanno avuto l'appoggio per potersi diffonodere commercialmente parlando.....Tieni conto che se vuoi proporre una cosa commerciale, devi prima farti spazio tra i concorrenti odierni.... e in questo periodo voglia di investire...............
  • Anonimo scrive:
    Re: caro anonimo
    :s :sun bel silenzio non fu mai scritto...(apple)(linux)
  • Anonimo scrive:
    In mondo non gira su...VISTA. No più
    VISTA non è un' "evoluzione", ma si rivelerà l' inizio della fine di microsoft e microsoft già lo sa.Il 2007 sarà l' anno dell' Open Source.
    • Anonimo scrive:
      Re: In mondo non gira su...VISTA. No più
      - Scritto da:
      VISTA non è un' "evoluzione", ma si rivelerà l'
      inizio della fine di microsoft e microsoft già lo
      sa.
      Il 2007 sarà l' anno dell' Open Source.Bah io spero come te che si avveri qualcosa di simile,tuttavia penso che finche' Intel avra' una cosi' grossa fetta di mercato e preferira' i 32bit, Windows molto piu' veloce sulle CPU di Santa Clara manterra' piu' o meno lo stesso mercato.Anche per demerito della concorrenza s'intende.
    • Anonimo scrive:
      Re: In mondo non gira su...VISTA. No più
      - Scritto da:
      VISTA non è un' "evoluzione", ma si rivelerà l'
      inizio della fine di microsoft e microsoft già lo
      sa.
      Il 2007 sarà l' anno dell' Open Source.(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: In mondo non gira su...VISTA. No più
      certo come il 2006, come il 2005 e come il 2004 . . . tutte le volte le solite boiate, ma non sai scrivere altro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: In mondo non gira su...VISTA. No più

      Il 2007 sarà l' anno dell' Open Source.Immagino che sarà anche l'anno di Linux, del sorpasso nei confronti di Windows, del ritorno dell'Amiga e degli elefanti che volano.Come al solito non si avvererà niente di tutto questo.Il 2007 sarà l'anno di Vista.Del DRM.Del TC.Divertitevi.
      • Anonimo scrive:
        Re: In mondo non gira su...VISTA. No più
        Purtroppo quoto.Ci sarà ben poco da ridere in questo anno...- Scritto da:


        Il 2007 sarà l' anno dell' Open Source.

        Immagino che sarà anche l'anno di Linux, del
        sorpasso nei confronti di Windows, del ritorno
        dell'Amiga e degli elefanti che
        volano.

        Come al solito non si avvererà niente di tutto
        questo.

        Il 2007 sarà l'anno di Vista.
        Del DRM.
        Del TC.

        Divertitevi.
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Il PC 2.0 ?
    Il pc sarà virtualizzatoe non esisteranno piu driverAd esempio le schede video saranno un oggetto ben specifico che può operare a diverse risoluzioniUna stampante sarà un oggetto che può stampare su tipi di fogli specifici(a1,a2,a3,a4) ad un certo dpi specificoIl driver non esisterà più perchè la periferica dirà automaticamente all'hardware le proprietà che supportaIn pratica il pc sarà una macchina che farà funzionare una sorta di vmware MOLTO OTTIMIZZATO
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PC 2.0 ?

      In pratica il pc sarà una macchina che farà funzionare una
      sorta di vmware MOLTO OTTIMIZZATONon serve la virtualizzazione per fare quello che ipotizzi, basta semplicemente che le periferiche vengano viste dal sistema operativo per quello che sono, stabilire delle semplici classi secondo cui una stampante stampa, uno scanner scanna e una web cam webba, esattamente come auspichi tu ma senza alcun discorso di virtualizzazione.Un esempio di questo tipo di funzionamento esiste già, si chiama UVC - USB Video Class e lo puoi trovare in alcuni modelli di webcam logitech (QC Fusion, QC Orbit/sphere MP, QC for Notebook Pro e altre ancora). Per tutti questi modelli il driver è il medesimo, basta integrarlo in windows(1), linux(2), OSX(3) per permettere a l'utente di attaccare la periferica ed utilizzarla.http://www.usb.org/developers/devclass_docshttp://linux-uvc.berlios.de/ --RUBASTO SU UN FORUM-- (1)Windows XP:http://support.microsoft.com/kb/828756http://www.microsoft.com/downloads/...&displaylang=en(UVB è presente nel SP2)(2)Linux:http://linux-uvc.berlios.de/(3)Mac:http://lists.apple.com/archives/Usb...r/msg00153.html(A response from the Apple USB Team)
      • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
        Re: Il PC 2.0 ?

        Non serve la virtualizzazione per fare quello che
        ipotizzi, basta semplicemente che le periferiche
        vengano viste dal sistema operativo per quello
        che sono, stabilire delle semplici classi secondo
        cui una stampante stampa, uno scanner scanna e
        una web cam webba, esattamente come auspichi tu
        ma senza alcun discorso di
        virtualizzazione.Il discorso del driver l'ho già detto nel mio precedente postInvece ricordati che il futuro passa dalla virtualizzazione
        • Anonimo scrive:
          Re: Il PC 2.0 ?
          - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH

          Non serve la virtualizzazione per fare quello
          che

          ipotizzi, basta semplicemente che le periferiche

          vengano viste dal sistema operativo per quello

          che sono, stabilire delle semplici classi
          secondo

          cui una stampante stampa, uno scanner scanna e

          una web cam webba, esattamente come auspichi tu

          ma senza alcun discorso di

          virtualizzazione.

          Il discorso del driver l'ho già detto nel mio
          precedente
          post

          Invece ricordati che il futuro passa dalla
          virtualizzazione Concetto per te incomprensibile, evidentemente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il PC 2.0 ?
        E quindi : 1) I driver non scompaiono ma servono lo stesso2) Un driver generico per funzionalità generiche di hardware che ha caratteristiche simili è una cosa che c'è da molto per molti dispositivi USB, questo non significa che poi i produttori non facciano driver specifici ottimizzati per abilitare funzionalità non accessibili con il driver generico.- Scritto da:

        In pratica il pc sarà una macchina che farà
        funzionare una
        sorta di vmware MOLTO
        OTTIMIZZATO


        Non serve la virtualizzazione per fare quello che
        ipotizzi, basta semplicemente che le periferiche
        vengano viste dal sistema operativo per quello
        che sono, stabilire delle semplici classi secondo
        cui una stampante stampa, uno scanner scanna e
        una web cam webba, esattamente come auspichi tu
        ma senza alcun discorso di
        virtualizzazione.

        Un esempio di questo tipo di funzionamento esiste
        già, si chiama UVC - USB Video Class e lo
        puoi trovare in alcuni modelli di webcam logitech
        (QC Fusion, QC Orbit/sphere MP, QC for Notebook
        Pro e altre ancora). Per tutti questi modelli il
        driver è il medesimo, basta integrarlo in
        windows(1), linux(2), OSX(3) per permettere a
        l'utente di attaccare la periferica ed
        utilizzarla.


        http://www.usb.org/developers/devclass_docs
        http://linux-uvc.berlios.de/



        --RUBASTO SU UN FORUM--
        (1)Windows XP:
        http://support.microsoft.com/kb/828756
        http://www.microsoft.com/downloads/...&displaylang
        (UVB è presente nel SP2)

        (2)Linux:
        http://linux-uvc.berlios.de/

        (3)Mac:
        http://lists.apple.com/archives/Usb...r/msg00153.h
        (A response from the Apple USB Team)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il PC 2.0 ?

          2) Un driver generico per funzionalità generiche
          di hardware che ha caratteristiche simili è una
          cosa che c'è da molto per molti dispositivi USB,
          questo non significa che poi i produttori non
          facciano driver specifici ottimizzati per
          abilitare funzionalità non accessibili con il
          driver
          generico.Potremo stare qui un anno a discutere sul significato della parola "generico" ma andremmo comunque off-topic,l' UVC non ha NIENTE a che vedere con un driver generico, qui non si parla di hardware diversi che funzionano con lo stesso driver, qui si parla di hardware che parlano la STESSA lingua e quindi NO-ottimizzazioni, NO-funzionalità diverse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il PC 2.0 ?
            - Scritto da:

            2) Un driver generico per funzionalità generiche

            di hardware che ha caratteristiche simili è una

            cosa che c'è da molto per molti dispositivi USB,

            questo non significa che poi i produttori non

            facciano driver specifici ottimizzati per

            abilitare funzionalità non accessibili con il

            driver

            generico.


            Potremo stare qui un anno a discutere sul
            significato della parola "generico" ma andremmo
            comunque off-topic,l' UVC non ha NIENTE a
            che vedere con un driver generico, qui non si
            parla di hardware diversi che funzionano con lo
            stesso driver, qui si parla di hardware che
            parlano la STESSA lingua e quindi
            NO-ottimizzazioni, NO-funzionalità
            diverse.Tu non sai di che parli invece. Te lo posso assicurare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il PC 2.0 ?
          ma quanto sie è impivellito questo posto?buon natale - Scritto da:
          E quindi :

          1) I driver non scompaiono ma servono lo stesso
          2) Un driver generico per funzionalità generiche
          di hardware che ha caratteristiche simili è una
          cosa che c'è da molto per molti dispositivi USB,
          questo non significa che poi i produttori non
          facciano driver specifici ottimizzati per
          abilitare funzionalità non accessibili con il
          driver
          generico.



          - Scritto da:


          In pratica il pc sarà una macchina che farà

          funzionare una
          sorta di vmware MOLTO

          OTTIMIZZATO





          Non serve la virtualizzazione per fare quello
          che

          ipotizzi, basta semplicemente che le periferiche

          vengano viste dal sistema operativo per quello

          che sono, stabilire delle semplici classi
          secondo

          cui una stampante stampa, uno scanner scanna e

          una web cam webba, esattamente come auspichi tu

          ma senza alcun discorso di

          virtualizzazione.



          Un esempio di questo tipo di funzionamento
          esiste

          già, si chiama UVC - USB Video Class e lo

          puoi trovare in alcuni modelli di webcam
          logitech

          (QC Fusion, QC Orbit/sphere MP, QC for Notebook

          Pro e altre ancora). Per tutti questi modelli il

          driver è il medesimo, basta integrarlo in

          windows(1), linux(2), OSX(3) per permettere a

          l'utente di attaccare la periferica ed

          utilizzarla.





          http://www.usb.org/developers/devclass_docs

          http://linux-uvc.berlios.de/







          --RUBASTO SU UN FORUM--

          (1)Windows XP:

          http://support.microsoft.com/kb/828756


          http://www.microsoft.com/downloads/...&displaylang

          (UVB è presente nel SP2)



          (2)Linux:

          http://linux-uvc.berlios.de/



          (3)Mac:


          http://lists.apple.com/archives/Usb...r/msg00153.h

          (A response from the Apple USB Team)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PC 2.0 ?
      Hai usato polygen per generare il tuo post con la grammatica "previsioni tecnologiche for dummies" ?http://polygen.orgIntendo, non puo' essere stato scritto da un umano...o almeno io non ne capisco il senso prima del contenuto.cheers
      • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
        Re: Il PC 2.0 ?
        Cos'è che non ti è chiaro:"pc" ?"vmware" ?"driver" ?forse"virtualizzato" ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il PC 2.0 ?
          - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
          Cos'è che non ti è chiaro:
          "pc" ?
          "vmware" ?
          "driver" ?

          forse

          "virtualizzato" ?La cosa triste è che pensi pure di aver capito tutto e più di tutti... Oh, cielo !
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PC 2.0 ?
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      Il pc sarà virtualizzato
      e non esisteranno piu driverSì, bhè, le tecnologie di virtualizzazione hardware già ci sono nelle CPU in vendita di Intel (VT = Vanderpool Technology) ma tu non hai minimamente chiaro cosa sono e come si programmano...

      Ad esempio le schede video saranno un oggetto ben
      specifico che può operare a diverse
      risoluzioni?? Perchè ora cosa fa ? Tu stai fuori.
      Una stampante sarà un oggetto che può stampare su
      tipi di fogli specifici(a1,a2,a3,a4) ad un certo
      dpi
      specificoE perchè ora cosa sono ?
      Il driver non esisterà più perchè la periferica
      dirà automaticamente all'hardware le proprietà
      che
      supporta?? Ma che stai dicendo ? Lo fa già adesso, i bus di connessione a cosa credi che servano, solo a trasferire i bit di dati ? Esistono anche i metadati...!Senza driver non funziona nulla.
      In pratica il pc sarà una macchina che farà
      funzionare una sorta di vmware MOLTO
      OTTIMIZZATOVMWare ha i driver. Ha anche il BIOS nella macchina virtuale... Tu non sai di che parli. Hai una gran confusione.Ma quanti anni hai, 5 ?
      • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
        Re: Il PC 2.0 ?

        Sì, bhè, le tecnologie di virtualizzazione
        hardware già ci sono nelle CPU in vendita di
        Intel (VT = Vanderpool Technology) ma tu non hai
        minimamente chiaro cosa sono e come si
        programmano...Ma dai davvero ? è forse per questo che dico: "il futuro è la virtualizzazione ? "



        Ad esempio le schede video saranno un oggetto
        ben

        specifico che può operare a diverse

        risoluzioni

        ?? Perchè ora cosa fa ? Tu stai fuori.Ora hanno bisogno di un driver per funzionare.Un domani potremo pensare alla scheda video come ad un oggetto, una classe, con i suoi metodi e le sue proprietà, a seconda della scheda video ci saranno diverse proprietà.

        Una stampante sarà un oggetto che può stampare
        su

        tipi di fogli specifici(a1,a2,a3,a4) ad un certo

        dpi

        specifico

        E perchè ora cosa sono ?Non avremo bisogno del driver per far funzionare la stampante.....La stampante sarà sempre un oggetto con i suoi metodi e le sue proprietàStampa(file,a4,300,300,450,480)



        Il driver non esisterà più perchè la periferica

        dirà automaticamente all'hardware le proprietà

        che

        supporta

        ?? Ma che stai dicendo ? Lo fa già adesso, i bus
        di connessione a cosa credi che servano, solo a
        trasferire i bit di dati ? Esistono anche i
        metadati...!
        Senza driver non funziona nulla.E' il concetto di driver che deve essere eliminato!!!!!Capisci!!!!!??????



        In pratica il pc sarà una macchina che farà

        funzionare una sorta di vmware MOLTO

        OTTIMIZZATO

        VMWare ha i driver. Ha anche il BIOS nella
        macchina virtuale... Tu non sai di che parli. Hai
        una gran
        confusione.

        Ma quanti anni hai, 5 ?Forza e coraggio sò che hai appena passato architettura degli elaboratori..... BravoPensa di prendere la specifica della macchina virtuale di VMWaree di renderla uno standard mondiale, tu andrai in giro con la tua chiavetta e con sopra il tuo sistema operativo accendi il computer e TACti fà il boot da chiavetta della tua macchina virtualizzata RIESCI A CAPIRE LA RIVOLUZIONE ?
  • Anonimo scrive:
    LINUX GAME OVER
    con l'avvento del pc 2.0 e della gpl 3.0 il goffo mondo dei linari e' destinato a sparire. linux esperimanto fallito (anonimo) :p :| : : :o
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