IT, tutti tecnici sul lavoro. Loro malgrado

In difficoltà le imprese del Regno Unito: troppo il tempo sprecato dagli appassionati di informatica nell'aiutare i colleghi newbie. Una vera emorragia di tempo e denaro

Roma – Oltre 5,3 milioni di lavoratori perdono circa 2 ore e mezza a settimana per risolvere i problemi informatici dei colleghi meno esperti: è questo quanto emerso dall’inchiesta promossa da City and Guilds , società di formazione e training professionale britannica. Sono più della metà le aziende che relegano a dipendenti autodidatta il compito di risolvere le grane dell’IT dei colleghi, inficiando la produttività. Un problema diffuso, quello degli analfabeti informatici, soprattutto tra i giovani e soprattutto nelle piccole aziende che scelgono di non investire sull’ausilio di personale IT qualificato.

un metainformatico Si parla di IT-fobia , una sorta di paura dell’informatica e dei suoi “aggeggi infernali”: stando ai dati divulgati da City and Guilds , più di un terzo dei lavoratori, il 35%, incappa sistematicamente in scadenze lavorative non rispettate a causa della mancanza di conoscenze informatiche e di adeguati corsi di apprendimento. Nella metà dei casi, questi lavoratori adottano un approccio fai-da-te al problema, cercando di risolverlo autonomamente con la conseguenza che il più delle volte finiscono per aggravarlo.

Ma non solo: ci sarebbe anche un numero di dipendenti (uno su venti) che di fronte ad un qualsiasi problema informatico decide di allontanarsi dalla propria postazione di lavoro, con la speranza che il problema sia magicamente risolto al proprio ritorno. Un dato assolutamente negativo: secondo e-skills , organo non profit che verifica le competenze nel mondo lavorativo, “sono 7,6 milioni i lavoratori del Regno Unito che necessitano di migliorare le proprie competenze informatiche per adeguarsi agli standard attuali e alla richiesta di nuovi lavoratori”.

Il problema è maggiormente sentito nelle piccole aziende con numero di dipendenti non superiore alle 10 unità: molti dirigenti non investono affatto nella formazione dei propri dipendenti o nell’utilizzo di personale qualificato, limitandosi ad assumere personale con una qualche conoscenza informatica, lavoratori che nel 65% dei casi svolge compiti extra risolvendo le lacune dei propri colleghi. “In molte aziende le problematiche relative all’informatica vengono passate ad altri dipendenti della stessa azienda in maniera da contenere i costi” spiega Ken Gaines, product manager di City and Guilds . “Questo è un controsenso, poiché senza un adeguata conoscenza, i novizi possono arrivare a costare molto di più all’azienda in termini di produttività. Per questo motivo, credo ci sia la necessità effettiva, soprattutto nelle piccole società, di supportare lo sviluppo delle capacità informatiche dei loro dipendenti”.

Dall’inchiesta emerge che la categoria lavorativa meno competente è quella degli avvocati, accusati di delegare ad altri i propri problemi nell’81% dei casi, seguita dal grande numero di dipendenti pubblici che arrivano a chiedere aiuto ai colleghi più esperti non meno di 10 volte alla settimana. Molti anche gli incompetenti nei call center (il 56%), dipendenti spesso assunti per una paga minima, cui viene richiesto soltanto se si è in grado di utilizzare il PC. Per quanto riguarda le richieste di aiuto, dall’indagine affiora l’ostinato orgoglio maschile: ben il 60% degli intervistati ha risposto di aver tentato di risolvere da solo i propri problemi, percentuale che nelle donne raggiunge il 52%.

A discapito dei luoghi comuni che vedono gli adulti in difficoltà con le nuove tecnologie facilmente utilizzate dai più giovani dai risultati emerge l’opposto: ben il 43% dei ragazzi tra i 19 e i 21 anni d’età mostra serie difficoltà a finire per tempo il lavoro a causa della non profonda conoscenza dei sistemi informatici, percentuale che scende di ben 7 punti percentuali negli individui di età compresa tra i 31 e i 35 anni.

Quello della ricerca è uno scenario comune a molte realtà lavorative, non solo nel Regno Unito: la produttività aziendale è spesso inficiata sia dal tempo perso da chi non ha le competenze necessarie, sia dal tempo perso dedicato da chi nella materia dimostra di essere più ferrato. Da non sottovalutare poi il fattore remunerativo: il più delle volte i metainformatici chiamati a risolvere i problemi altrui svolgono del lavoro extra, senza però vedere crescere la propria busta paga. Dal punto di vista dell’impresa, fa comodo avere personale qualificato in grado di sopperire alle mancanze senza dover spendere un centesimo di più. La questione è molto sentita e genera spesso accesi dibattiti .

La soluzione? Più economica di quello che si possa pensare: “piuttosto che avvalersi di personale esperto fornito da terzi, sarebbe più utile per i datori di lavoro istituire corsi formativi per i propri dipendenti” dichiara Gaines. In questo modo si potrebbe valorizzare sia l’azienda che il lavoratore, fornendo a quest’ultimo una competenza maggiore da rivendere sul proprio curriculum e, nel contempo, sarebbe utile all’azienda per accrescere il livello produttivo, senza perdite di tempo, potendo contare su uno staff qualificato, piuttosto che sulle risorse di metainformatici tuttofare.

Vincenzo Gentile

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  • matro scrive:
    l'amiga e la meraviglia
    non ho più provato la stessa meraviglia di quando passai a programmare dal c64 all'Amiga, di quando la prima demo prese forma sullo schermo, e la fluidità era una questione tra copper e blitter.credo che programmare oggi sia molto divertente, non spacchi più il bit, ma allarghi gli orizzonti con internet, e tra virtualizzazione e pda le tecnologie da esplorare non mancano.ma dov'è finita la meraviglia? forse è solo che sono cresciuto.grazie Commodore.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: l'amiga e la meraviglia

      credo che programmare oggi sia molto divertente,
      non spacchi più il bit, ma allarghi gli orizzonti
      con internet, e tra virtualizzazione e pda le
      tecnologie da esplorare non
      mancano.Assolutamente, rimane sempre e comunque un'attività fantastica.
      ma dov'è finita la meraviglia?E' stata soffocata dalla corsa all'hardware, si è trasformata, non ti chiedi più "ma come ci sono riusciti?!", però continuo ad entusiasmarmi lo stesso di fronte a certe demo pc che, sebbene abbiano perso il fascino della programmazione diretta dell'hardware, rimangono comunque dei modi di esprimere arte e creatività.
      forse è solo che
      sono
      cresciuto.Siamo cresciuti tutti, ma ringraziamo di aver potuto vivere quell'epoca, magari anche a un'età in cui era più facile meravigliarsi.
      grazie Commodore.Beh, insomma, considerando che fine ha fatto fare a 10 anni di vantaggio tecnologico, ricordiamoci che l'amiga NON l'ha inventato la commodore, ma la ho "solo" commercializzato. Comunque sì, se non avesse fatto neanche quello magari sarebbe rimasto un prototipo in qualche cantina...TAD
    • Fra Martino scrive:
      Re: l'amiga e la meraviglia

      ma dov'è finita la meraviglia? forse è solo che
      sono cresciuto.o forse snmplicemente oggi, col mercato global, non c'è più.un'evoluzione come quella avvenuta con amiga, oggi e domani è impensabile.
  • BTK SKANDAL scrive:
    Executor era un luzer!
    SkAnDaL RuLeZ!Ciao Andrea ;)
    • kichkaha skandal scrive:
      Re: Executor era un luzer!
      Quoto tutto e soprattutto never enought**this make us elite
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Executor era un luzer!
      - Scritto da: BTK SKANDAL
      SkAnDaL RuLeZ!

      Ciao Andrea ;)Ehi Bloodyfucker? Ma cosa vuoi fare con quel cosino lì!?(rotfl)TAD
  • ill Baffo Sapiente scrive:
    si poteva salvare. ecco come.
    tutti questi aficionados di amiga potevano mettere 200 euro a testa e salvare l'azienda.questa si che sarebbe stata una gran cosa.tutto il resto e' pacchiana nostalgia per gli anni 80.
    • Marco scrive:
      Re: si poteva salvare. ecco come.
      Ci avevo pensato anch'io a suo tempo....amiga il primo computer di proprietà degli utenti !Insomma bastava diventare azionisti commodore ???
    • krane scrive:
      Re: si poteva salvare. ecco come.
      - Scritto da: ill Baffo Sapiente
      tutti questi aficionados di amiga potevano
      mettere 200 euro a testa e salvare l'azienda.
      questa si che sarebbe stata una gran cosa.Ricordo che se ne parlo' anche, ma la dirigenza commodore era troppo interessata a sparire alle Bahamas
      tutto il resto e' pacchiana nostalgia per gli
      anni 80.Tu c'eri ?
  • iacus1 scrive:
    Bei ricordi.... Amiga Magazine & C.
    Sul sito amigamagazine.info è possibile leggere i vari articoli pubblicati.... iniziai con un Amiga 1000, gli aggiunsi il Sidecar (emulatore hardware di un clone IBM, con uno splendido 8086 e floppy da 5,25"!), poi passai al 1200, al 4000 (super-potenziato) ed ho avuto per un pò anche il CD32, ve la ricordate la Amiga-Consolle? Ho appreso i principi della programmazione in C (mi ricordo che per compilare un programma dovevo scambiare qualcosa come 10/15 floppy, dove erano presenti gli headers....), ed anche io ho contribuito in piccola parte al mondo Amiga in quegli anni favolosi! Ve lo ricordate IPISA (Incontro dei Programmatori Italiani su Amiga)? Comunque trovate un paio di miei articoli su AmigaMagazine n. 66 e n. 85 (pag. 48, Amiga Transaction). Un caro saluto a tutti quelli che conobbi in quegli anni e che per motivi di studio e lavoro persi di vista...Sergio, Seba, Romano e gli altri!!!
  • Giorgio scrive:
    Qual era quella demo....
    ...di quella sonda spaziale che trova sulla superficie di un pianeta un sasso che poi si rivela essere un teschio alieno?La prima volta che la vidi mi cadde la mascella e la sto ancora cercando...Giorgio
  • Zorro scrive:
    AMIGA RULEZ !!!
    La Fenice non morirà mai...
  • Petengy scrive:
    L'Ultimo giorno di COMMODORE
    che gran tristezza, questo è il video dell'ultimo giorno alla Commodore....http://it.youtube.com/watch?v=NRI7hHwiRxk
  • Mr.Buck scrive:
    Come da titolo...
    E io sono il Mr.Buck citato nell'articolo...A dire il vero mi sento un po' imbarazzato, quel nome non lo sentivo/vedevo scritto da un bel po' ed oggi ho un altro nickname sul web (parside), perchè programmo sì ma meno e mi diverto di più a giocare ;)
  • idealsoft scrive:
    Per me l'amiga non morirà mai
    Sono cresciuto con i computer commodore e nel mio cuore vivono ancora, e vivranno fino a che vivrò io.Nel mi piccolo sto tenendo viva l'amiga o il suo ricordo proponendo le news sul mio blog personale dei remake migliori che molte altre persone con l'amiga nel cuore hanno saputo riprogrammare. Grazie a loro e a noi appassionati e blogger l'amiga non morirà tanto facilmente.Grazie Amiga
  • StarChild scrive:
    una macchina "avanti"
    Amiga all'epoca era veramente una macchina avanti, peccato che la mancanza di compatibilità ed espandibilità ne abbia impedito la crescita.Certo c'erano le "guru meditation" quando si facevano errori pesanti, ma era un problema dovuto al fatto che si poteva fare tutto ciò che si voleva.Con 1MB di RAM si potevano fare veramente un sacco di cose, adesso senza 1GB sei finito e il PC rallenta, rendiamoci conto che da 1MB a 1GB ci sono 3 decadi e ho detto tutto.
    • Olmo scrive:
      Re: una macchina "avanti"

      Certo c'erano le "guru meditation" quando si
      facevano errori pesanti, ma era un problema
      dovuto al fatto che si poteva fare tutto ciò che
      si
      voleva.Era un problema dovuto all'assenza di protezione della memoria, caratteristica che oggi nessun sistema operativo si sognerebbe di non supportare
      • Allanon scrive:
        Re: una macchina "avanti"
        - Scritto da: Olmo

        Certo c'erano le "guru meditation" quando si

        facevano errori pesanti, ma era un problema

        dovuto al fatto che si poteva fare tutto ciò che

        si

        voleva.


        Era un problema dovuto all'assenza di protezione
        della memoria, caratteristica che oggi nessun
        sistema operativo si sognerebbe di non
        supportareD'accordo per la protezione della memoria, ma non dimentichiamo che se una routine "buca" la zona di memoria di un altro processo c'è dietro un errore di programmazione: questo è bene ricordarlo perchè sembra che un OS senza questa feature sia spazzatura, e invece è una caratteristica dedicata quasi esclusivamente a bachi sparsi qua e la nel codice.
        • paolo besser scrive:
          Re: una macchina "avanti"
          Sì, ok, ma da allora a oggi il concetto stesso di "applicazione" si è evoluto un tantinello, eh. Perché un conto è stare dietro a un'applicazione da poche centinaia di K realizzate da un singolo programmatore, un'atra cosa è tenere a bada qualche milione di linee di codice che, una volta compilate, andranno a formare circa 60 mega di programma. Comprenderai benissimo anche tu che tra "HyppoPlayer" e "OpenOffice" ci sia qualche sottile differenza.Alla fine la protezione della memoria è una necessità: si può realizzare un sistema operativo che ne sia privo (AROS per esempio ne è quasi del tutto privo), ma al costo di tornare a un modello di sviluppo del software vecchio di anni. Il che vuole dire, in termini informatici, a un paio di ere geologiche fa.
        • krane scrive:
          Re: una macchina "avanti"
          - Scritto da: Allanon
          - Scritto da: Olmo


          Certo c'erano le "guru meditation" quando si


          facevano errori pesanti, ma era un problema


          dovuto al fatto che si poteva fare tutto ciò


          che si voleva.

          Era un problema dovuto all'assenza di protezione

          della memoria, caratteristica che oggi nessun

          sistema operativo si sognerebbe di non

          supportare
          D'accordo per la protezione della memoria, ma non
          dimentichiamo che se una routine "buca" la zona
          di memoria di un altro processo c'è dietro un
          errore di programmazione: questo è bene
          ricordarlo perchè sembra che un OS senza questa
          feature sia spazzatura, e invece è una
          caratteristica dedicata quasi esclusivamente a
          bachi sparsi qua e la nel codice.Ma ti rendi conto di cosa puo' voler dire debuggare un programma che ti fa schiantare la macchina ?Forse non sai che un SO robusto non deve MAI considerare bene ne' fidarsi dei programmi che gli girano dentro ?
  • the_m scrive:
    E il C= Vic-20??
    Ho letto una parte dei commenti ma non ho ancora visto menzionato il mio primo computer: il mitico Commodore VIC-20!!! (Sì era quello esteticamente simile al C=64 ma meno potente..)Ricordo ancora dopo il boot che durava 3-4 secondi la scritta (ok magari non è esattissima): Commodore CBM Basic v.2.03583 bytes free3.5 KB di RAM libera!! Spettacolo! mi svenai per comprare un'espansione da 16KB! ma esisteva anche quella da 8KB!
  • andrea scrive:
    amiga
    tutti quanti come me sono stanchi della mancanza dialternative originali a Windows e ai Mac, non possonoche augurarsi una crescita dell'affascinante scenaAmiga, seppur alternativa di nicchia...
  • unaDuraLezione scrive:
    La scena!
    contenuto non disponibile
    • TADsince1995 scrive:
      Re: La scena!

      La produzione che scrissi a quei tempi insieme ad
      un amico arrivò a 'the party' dove si piazzò
      quarta o quinta (ma meritava onestamente almeno
      il secondo posto :P
      )Quale "the Party"?
      Assembly spinto che raschiava il silicio.
      Il controllo completo della macchina è una cosa
      che al giorno d'oggi ci si
      sogna.Quoto assolutamente! Una sensazione irripetibile.TAD
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La scena!
        contenuto non disponibile
        • Dip scrive:
          Re: La scena!
          Presumo stiamo parlando di "Tangentopoli" degli Skandal. Intro dei tempi d'oro della scena italiana primi '90. Con DDT degli HBT andai a conoscere BTK, che ricordi! :)(tra l'altro, ve la ricordate la bellissima megademo Sunstone degli HBT?)ma guarda cos'hai combinato oggi con 'sto articolo, fabrizio! ;)Dip/ex-Lustrones^Vayrajana^Elven^Darkage
          • bei tempi andati scrive:
            Re: La scena!
            Eh ma guarda te!!Anche io ero uno della scena, non mi va di identificarmi perchè ora non lo ricordo con piacere, bella la scena e belle le amicizie internazionali che ti facevi sulle bbs. Al tempo ero 18-19 enne e per stare dietro alla scrittura di demos/trainers/intros ho perso un sacco di tempo, invece di dedicarlo all'università.E non ho avuto 18-19 anni una seconda volta.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La scena!
            contenuto non disponibile
          • BTK scrive:
            Re: La scena!
            Sunstone (anzi, SuxStone) me lo ricordo...eravamo ad un party in Ungheria, a Sopron vicino a Gyor, se non mi ricordo male organizzato dai Majic12 e TRSI...Pacca, ti ricordi i cetrioli nei barattoli? :)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La scena!

            ma guarda cos'hai combinato oggi con 'sto
            articolo, fabrizio!
            ;)Ma infatti! Chi l'avrebbe detto che c'erano così tanti scener in giro su PI!!! :D
            Dip/ex-Lustrones^Vayrajana^Elven^DarkageSalutami Aga, ci siamo visti allo Smau '95 ai tempi di Infamia, chissà se si ricorda ancora... :)TAD
          • BTK scrive:
            Re: La scena!
            :)Mi ricordo quella trasferta, credo a Treviso col DDT......mi ricordo di aver dormito a casa di qualcuno dei Lustrones (Aga?), la calorosissima accoglienza, la cena e il pranzo del mezzogiorno in famiglia.....tutto bello....a parte il Pacca che continuava a chiedermi come facessero il Kichkaha e il Demko a fare stare tutta quella roba in un frame ;)
        • scrittore scrive:
          Re: La scena!
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: TADsince1995


          Quale "the Party"?

          '92 in Danimarca
          Ad Aarse o un posto del genere... Aarhus
    • Allanon scrive:
      Re: La scena!
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ...
      Il controllo completo della macchina è una cosa
      che al giorno d'oggi ci si
      sogna.Quoto di brutto! Forse è proprio la sensazione di impotenza che si ha di fronte al nostro HW che mi manda in bestia: GHz a profusione senza il minimo controllo = GHz sprecati a fare chissacosa da chissaquale servizio, task, thread, ... che nessuno a chiesto.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La scena!
        contenuto non disponibile
      • Petengy scrive:
        Re: La scena!
        straquitissimo, del mio Amiga sapevo vita morte e miracoli di ogni processore, mi dilettavo nella programmazione e stavo imparando i primi rudimenti di assembler.Non solo sentivo di avere il pieno controllo della macchina, ma la sentivo MIA compresi i software,ma, dulcis in fundo, IMPARAVO, suonavo, disegnavo e facevo i primi passi nell'animazione/modellazione 3D... devo molto alla Commodore..... bei tempi in effetti.Pekkato ma confido in tempi migliori ;)
  • fifone scrive:
    THIS WAS A TRIUMPH!
    [yt]9mg6wrYCT9Q[/yt]
  • Nonriescoa Fareillogi n scrive:
    Pianeta Amiga 2008
    L'edizione del 1997 sarà anche stata affollatissima, ma quella del 2008 sembrava uno di quei barettini di periferia in cui i vecchietti sbevazzano rosso, giocano a briscola, buttano soldi nelle macchinette e al superenalotto sperando in una vincita che non arriverà mai.Le nuove schede SAM sono molto più vendute come server a bassissimo consumo (una manna per le farm) che come desktop.
  • CoreDump scrive:
    Jay Miner ( Storia Amiga Inside )
    Non si può parlare dell'amiga e della suo peso nella storia informatica senza parlare del suo mentore e creatore il grande Jay Miner che e venuto prematuramente a mancare proprio nel 94 quando la commodore si avviava al fallimento, per chi non conoscesse la storia eccola qui :http://www.amiga.it/storia/parte1.phpR.I.P. Jay
  • Giarruca scrive:
    e chi non si ricorda poing di amigaita ?
    che fine avrà fatto ???? :-)
    • bubu7te scrive:
      Re: e chi non si ricorda poing di amigaita ?
      Boh! Io è da anni che non seguo il canale....nAo, Shinkuro, UgolONE, Dimix... dove siete?L'unico che ho letto qui sopra mi pare PaulPetty ;-)
      • Paolo Pettinato scrive:
        Re: e chi non si ricorda poing di amigaita ?
        beccato!!! ;)Poing lo danno disperso su un eremo.
      • ShInKurO scrive:
        Re: e chi non si ricorda poing di amigaita ?

        Boh! Io è da anni che non seguo il canale....
        nAo, Shinkuro, UgolONE, Dimix... dove siete?
        L'unico che ho letto qui sopra mi pare PaulPetty Presente!http://shinkuro.amiga.it
  • Guru Meditation scrive:
    Il mio primo "portatile" ;-)
    Ho iniziato con un A600 con HD da ben 20 Mb, che chiamavo "il mio portatile"; infatti lo trasportavo dai miei amici dentro una 24 ore e lo collegavo al loro TV.Abbiamo trascorso ore ed ore a giocarci....Poi ho preso un A1200 e successivamente una scheda blizzard con 68040 e ben 8 Mb di RAM!!!Se è vero che il Mac ha avuto il primo Sistema Operativo con desktop e cartelle, Amiga ha creato il VERO Multitasking (tenevo aperti vari programmi contemporaneamente senza segni di rallentamento) quando ancora il PC faceva bip ed aveva una stringa di comandi su uno schermo nero di sfondo.Un saluto a tutti!
  • aldo mongia scrive:
    manteniamo lo spirito amighista
    c64 a500 a600 a1200 a2000 a3000 a4000 li tengo gelosamente custoditi cosa che non ho fatto invece con i vari pc succedutisi nel tempo. Con un apple II+schedaZ80 e CP/M ho imparato a programmare, male ma ho imparato. Il mondo più bello però l'ho trovato con gli Amiga.Con le macchine amiga 2-3-4000 mi sono guadagnato il pane per degli anni creando contributi grafici 2D 3D per videoproduzioni. Genlock+Pablo+Scala+Cinema 4D e un monumentale sony UVW 1800 erano il mio sistema e sono ancora dopo 15 anni utilizzabili con soddisfazione con la sola esclusione della velocità di render peraltro risolvibile usando un cluster di pc vulgaris debitamente linuxati. Nemmeno con una SGI Indy e SGI Octane (che ho ancora visto le decine di milioni di lirette sborsate ai tempi:-0 mi tremano ancora le ginocchia...) ho trovato le stesse soddisfazioni. Nostalgie a parte credo che molti debbano molto a quei sistemi ormai considerati antidiluviani, sui quali hanno imparato, studiato, giocato. Semplicemente non possono dimenticare (...o tradire) e proprio perchè con gli attuali sistemi non hanno più la stessa soddisfazione (reale o presunta che sia) ecco che si mandano avanti quei cosi chiamati amiga. Come puoi spiegare a quel tipo che ti dice "vuoi mettere con un bel notebook da 17" con 4Gb RAM 160Gb e due core con vista" che in quel modo è lui al servizio dell'informatica mentre con un amiga l'informatica era ed è al tuo servizio... ecco lo spirito amiga che va mantenuto
    • tres scrive:
      Re: manteniamo lo spirito amighista
      hai perfettamente ragione...chissà però in soldoni quanto ti è venuto tutto ciò...io sono un amighista sfegatato però bisogna anche dire che oggi con 500 euro o meno ci si porta a casa un sistema completo.I sistemi AMIGA non sono mai stati noti per la loro economicità...Anzi...
      • Allanon scrive:
        Re: manteniamo lo spirito amighista
        E' vero, con cinquecento euro ti porti a casa un sistema completo... e dopo 15gg se non sei un "addetto ai lavori" lo riporti in assistenza perchè è pieno di virus, malware, spyware, e chissà quant'altro.E' come se tu comprassi una casa ed al primo temporale ti accorgi che il tetto fa acqua... però che mi importa, è arredata così bene!:)
        • lol scrive:
          Re: manteniamo lo spirito amighista
          adesso non esageriamo, io ho un pc da 4 anni e non mi ha mai dato problemi
          • Allanon scrive:
            Re: manteniamo lo spirito amighista
            Sei un addetto ai lavori o un utente normale?:)
          • io e tu scrive:
            Re: manteniamo lo spirito amighista
            Ecco come ha fatto l'addetto ai lavori con l'utente normale:fatto fuori windows, installato linux e la consorte da ben 4 anni non mi costringe a formattare o "disinfestare" nulla, prima la media era di circa 2 mesi...
        • Shu scrive:
          Re: manteniamo lo spirito amighista
          - Scritto da: Allanon
          E' vero, con cinquecento euro ti porti a casa un
          sistema completo... e dopo 15gg se non sei un
          "addetto ai lavori" lo riporti in assistenza
          perchè è pieno di virus, malware, spyware, e
          chissà
          quant'altro.Ero Amighista fino al midollo, e sarei felice se rinascesse in modo decente la sua filosofia d'uso (spero in AROS, ma è troppo lento), ma vorrei farti notare una cosa.I virus su Amiga sono nati molto prima che su qualsiasi PC. Grazie soprattutto al multitasking e al sistema di gestione degli eseguibili nel fs.
          • Allanon scrive:
            Re: manteniamo lo spirito amighista
            Ok, d'accordo, ma il punto che volevo far notare è che qua con le risorze hw che abbiamo oggi dovremmo essere in grado di avere un os perfetto, che gira come una scheggia e ti protegge da qualsiasi attacco, e invece spendiamo 1000 euro all'anno per avere un pc all'avanguardia e nonostante questo stiamo a combattere *tutti i giorni* con i medesimi problemi di sicurezza.Sono consapevole che l'os più diffuso è quello che viene preso più di mira e quindi il rapporto virus/nr installazioni è più alto, tuttavia mi domando come sia possibile che dopo anni e anni non si sia risolto questo (uno dei tanti) problemi... ovviamente mi riferisco in particolar modo alle piattaforme MS.Io mi sento abbastanza preso in giro da un simile os;)
  • Allanon scrive:
    Non ci siamo...
    No ragazzi, non ci siamo...come possiamo dire "Amiga e' morto sepolto, lasciamolo stare, dobbiamo usare WIndows perchè lo standard è quello", ma di quale standard stiamo parlando? Quando un prodotto viene imposto secondo voi diventa automaticamente lo standard (e quindi migliore degli altri?)?Secondo me è un equazione che non quadra.Sono sempre più convinto che con le macchine che abbiamo oggi dovremmo essere in grado di avere dei SO che fanno faville, e invece no, si impallano, sono facilmente attaccabili, sono lenti, pesanti, hanno delle richieste hardware da brivido... in poche parole non hai alcun tipo di controllo su ciò che sta facendo il tuo computer.Il mondo Amiga cela secondo me una filosofia, uno stile particolare che tende a sfruttare l'HW su cui gira, ha un occhio particolare per l'utente che non viene mai trascurato: non esiste che io chiudo una finestra e il sistema mi ignora per 3/4 secondi perchè sta facendo cose che secondo lui sono più importanti. La macchina deve essere al mio servizio, non il contrario.Poi poco importa se non ho la protezione della memoria, io voglio un computer che si accenda in un flash, e si spenga in un battito di ciglia, specialmente al giorno d'oggi dove tutti andiamo di corsa, non posso ne voglio sprecare 15minuti per accendere e spegnere il mio computer.E quello che mi fa rabbia è che stiamo parlando di macchine con svariati GHz,1/2 Giga di ram e harddisk velocissimi: secondo me è inaccettabile, e forse proprio perchè sulla mia strada ho incontrato Amiga.Grazie a WinUae ho riscoperto il piacere della programmazione, fra poco riceverò un sistema completo basato su SAM440 e poco importa quanto avrò speso, finalmente sarò di nuovo a casa mia dove io ho il controllo e il sistema è mio amico, e non più uno scomodo ospite con stupide richieste da esaudire.Lunga vita ad Amiga ed a tutte le sue incarnazioni.AllanonFabio Falcucci
  • fred scrive:
    ammazzato da brevetty e copyright
    L'os e i suoi componenti sono stati e sono tuttora coperti da brevetti e copyright tuttora strenuamente difesi dagli speculatori che li possedevano e che ne hanno impedito qualsiasi chance di espansione; quando ho visto che questo era l'andamento ho considerato il sistema operativo morto e defunto; lo dimostra anche il fatto che secondo le policy attuali se vuoi far girare l'so dentro ad un emulatore per essere regolare devi anche possedere la macchina fisica, non e' assoutamente pensabile nel 2009 a 15 anni di distanza del fallimento.Per me amiga e amigaos sono morti e defunti e probabilmente alla prima occasione buttero' nei rifiuti non reciclabili i miei a500 e a4000 e manifestero' il mio disprezzo verso coloro che sono stati responsabili di avergli fatto questa ingloriosa fine.L'unico fatto positivo e' che invece di andare ad aquistare i prodotti del momento sono sempre stato in attesa a vedere la situazione come volgeva, ho fatto bene perche' avrei buttato soldi nel cesso.
    • The_GEZ scrive:
      Re: ammazzato da brevetty e copyright
      Ciao fred !
      L'os e i suoi componenti sono stati e sono
      tuttora coperti da brevetti e copyright tuttora
      strenuamente difesi dagli speculatori che liEsatto.Come "ultima chance" (ma anche non proprio "ultima") avrebbero potuto tentare la strada del PC e liberare tutto in modo da fare aprire un mercato di "cloni" e tenere in vita l' hardware ... ma sappiamo tutti come è finita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 novembre 2008 11.07-----------------------------------------------------------
    • z f k scrive:
      Re: ammazzato da brevetty e copyright
      - Scritto da: fred
      probabilmente alla prima occasione buttero' nei
      rifiuti non reciclabili i miei a500 e a4000 e
      manifestero' il mio disprezzo verso coloro che
      sono stati responsabili di avergli fatto questa
      ingloriosa
      fine.Ugh. No, piuttosto passali a me (in particolare l'a4k, l'a500 gia' ce l'ho).CYA
  • Hands all over scrive:
    Grande !!
    Gramde Amiga !!!!Oggi l'informatica è una cosa per tutti, tutti a cazzeggiare su facebook o puttanate simili... massaie che parlano di internet al mercato rionale... che schifo... un tempo chi parlava d'informatica era considerato solo un pazzoide... bei tempi.. eravamo un elite...Ma il ricordo di quegli anni non morirà mai !!!!Amiga RULEZ
  • darkmanRJ scrive:
    Bei tempi...
    Salve ragazzi,Darkman of Ramjam typing some ASCII in AsmONE.... ops... ho sbaglito. :D Stamattina mentre ero a lavoro un mio carissimo amico mi contatta su MSN e mi dice "vai su punto informatico, c'e' un articolo che parla di te". Vengo e trovo quest'articolo che mi riporta indietro di 15 anni! Bei tempi ragazzi, bei tempi! regards, Pierpaolo Galassi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 novembre 2008 10.25-----------------------------------------------------------
  • tres scrive:
    NATAMI
    qualcuno sa dirmi qualcosa in più sul progetto natami?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: NATAMI
      - Scritto da: tres
      qualcuno sa dirmi qualcosa in più sul progetto
      natami?E' una cosa molto simile al Minimig, solo che quest'ultimo riproduce in un FPGA tutto l'hardware di un Amiga500, il natami vuole invece essere una sorta di evoluzione dell'Amiga Classic, infatti ha un processore 68060 fino a 90 Mhz, un chipset chiamato "SuperAGA" e altre migliorie.Per chi è legatissimo all'amiga classic è molto interessante.http://www.natami.net/specification.htmTAD
  • CoreDump scrive:
    Un Amiga e per Sempre...
    ...seguo abbastanza regolarmente PI ma per mancanza di tempo nn posto molto, ma nn potevo nn postare un'articolo del genere ( i miei complimenti all'autore ), quest'articolo avrà poco senso per chi e abituato a lamentarsi degli fps della propria scheda video e cpu raffreddate ad acqua, ma ha un senso per chi come me ha vissuto quel magico periodo a cavallo tra l'87 e il 95, il mio primo incontro con un Amiga e stato a casa di un conoscente ( che precedentemente aveva un c64 ), inutile dire la mascella per terra nel vedere i primi capolavori, barbarian, obliteretor, xenon, elite, nn potevo nn comprarmelo, un A500 prima, un 600 poi ( il 500 era andato in fumo ) e un A1200 dopo ( che al momento attuale e ancora li nel mobile vicino al pc perfettamente funzionante ), chi ha passato quei periodi sa di cosa parlo, parlo di programmazione e demo fatte in assembly per sfruttare ogni singolo bit del sistema, parlo dell'attesa spasmodica per comprarsi la rivista in edicola e vedere le ultime novità ( niente internet ), parlo dei linguaggi di alto livello come l'amos e il bliz basic, degli nmila software come protraker, deluxe paint e tanti altri, una macchina l'Amiga veramente tuttofare, spinta da un parco giochi immenso e da un sistema operativo che al tempo quelle scatole grigie tutte uguali se lo potevano solo sognare, già sognare come sognavamo noi magari una scheda accelleratrice della phaseV, magari con un 68030 che da solo costava un patrimonio, per quanto riguarda la parte ludica poi e inutile parlarne visto che nn cè proprio paragone con le altre piattaforme di quell'epoca, veri e propri capolavori che hanno formato molti dei programmatori odierni, le avventure della Lucas, i giochi della Cinemaware, i Team 17, psygnosis, Core Design, Bitmap Brother e molti, molti altri, strano veramente come a tanti anni di distanza l'amiga resta sempre cosi attuale nel mio cuore, forse perche e stato veramente qualcosa di speciale in un periodo speciale dell'informatica, in ogni caso concordo pienamente con l'autore dell'articolo,un Amiga e per sempre e come ho aggiunto alla fine di un post di tanto tempo fà inerente all'argomento, chi si e perso quegli anni si è perso un gran bel pezzo della storia dell'informatica.my two cent.
    • lol scrive:
      Re: Un Amiga e per Sempre...
      oggi c'è chi rivive quell'epoca con le consolle di ultima generazione, si tratta solo di crescere in un determinato periodo X con una determinata macchina da gioco Y
      • n.n. scrive:
        Re: Un Amiga e per Sempre...
        Non credo sia la stessa cosa perché ai tempi dell'amiga avere in casa qualcosa che facesse girare dei video giochi era molto meno scontato di adesso e la maggiore difficoltà di avere informazioni sulle ultime novità faceva si che tutto venisse vissuto con maggiore intensità.
      • gino scrive:
        Re: Un Amiga e per Sempre...
        e soprattutto potevi anche CREARE... software, grafica etc.potevi smanettare con file di configurazione e utilities varie che ti potenziavano il sistema. Con XBOX360 cosa fai? Giochi a UNO online??Chi non l'ha vissuto il periodo Amighista (per me durato dall 87 al 95 non potrà mai capirlo... eravamo ragazzini (io) ma eravamo pionieri al tempo stesso.Ciao
      • CoreDump scrive:
        Re: Un Amiga e per Sempre...
        Guarda che nn è per denigrare la generazione attuale ma cè un certa differenza da prima ad ora, adesso per esempio puoi informarti su internet di tutto e di piu, puoi scrivere il tuo parere su PI, ora si contano il numero di FPS in un videogioco e ci si annoia presto e subito visto che si cambia hardware come si cambiano le scarpe se nn prima, prima era un periodo pionieristico dove chi aveva un computer in casa era quasi un alieno e nn potevi attaccare il computer al televisore grande perche lo rompevi, certo sempre di hardware stiamo parlando ma si respirava un'altra aria e mi dispiace dirlo, ma per saperlo dovresti averli vissuti quegli anni :)ciao
        • lol scrive:
          Re: Un Amiga e per Sempre...
          li ho vissuti ma diversamente da noi mi ricordo anche le frustazioni e le limitazioni che mi facevano incazzare come una bestia, mentre ora queste non ci sono più
          • apalmate scrive:
            Re: Un Amiga e per Sempre...
            perchè hai 4GB per fare 1+1.. magari in C che ti crea un eseguibile di 10kb..prima magari in 4k ci fovevi far stare un'intro..si non hai limitazioni.. ma nemmeno fantasia.. nè bravura..
  • a n o n i m o scrive:
    Amiga RuLeZ
    Sempre!(love)(amiga)(linux)(apple)
  • HateGimp scrive:
    Lasciamolo andare...
    Lasciamolo andare... L'accanimento oltre misura diventa crudele egoismo.Amiga e morto seppeliamolo con gli onori dovuti... E cambiamo di tanto in tanto i fiori sulla tomba.
  • The_GEZ scrive:
    R.I.P.
    Ciao a Tutti !Triste :http://video.google.com/videoplay?docid=-6995843800661768793
    • CoreDump scrive:
      Re: R.I.P.
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      Triste :
      http://video.google.com/videoplay?docid=-699584380E quel video sui laboratori commodore dove si vede che era in fase di test il chipset AAA? che rabbia se solo nn si fossero addormentati sugli allori..
      • The_GEZ scrive:
        Re: R.I.P.
        Ciao CoreDump !
        http://video.google.com/videoplay?docid=-699584380
        E quel video sui laboratori commodore dove si
        vede che era in fase di test il chipset AAA? che
        rabbia se solo nn si fossero addormentati sugli
        allori..Yes ... trsitessa ...
  • tres scrive:
    MA SE LA COMMODORE...
    MA SE LA COMMODORE...non fosse stata piena di dirigenti incapaci...oggi avremmo tutti computer amiga-style?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: MA SE LA COMMODORE...
      - Scritto da: tres
      MA SE LA COMMODORE...non fosse stata piena di
      dirigenti
      incapaci...
      oggi avremmo tutti computer amiga-style?Naturalmente l'idea di una macchina integrata, per quanto espandibile, non poteva durare a lungo. Secondo me se si fosse evoluto come si sono evoluti i PC, magari passando SUBITO a x86 o PPC, Windows sarebbe un tenero ricordo del passato.TAD
      • Joe Tornado scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        Però l'Amiga 600 è una macchinetta geniale; se poi avesse avuto grafica AGA e una CPU più potente sarebbe stato ancora meglio, ma i costi ? Un A600 non era di certo economico, e con i componenti dell'A1200 chissà a quanto sarebbe arrivato. Senza considerare la presenza del dischino rigido
      • Fra Martino scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        Se permetti non sono d'accordo.Te lo dimostra il Mac che a tutt'oggi è ancora presente. D'accordo che quest'ultimo è infine approdato agli intel, alla ram standard ecc. Tuttavia, continua a mantenere un impianto praticamente simil-proprietario (almeno tenta).Amiga, di cui ero un fiero evangelist fino a spaccare l'inspaccabile ai miei amici, probabilmente se non avesse avuto il management che ahinoi ha avuto, oggi, sarebbe il PC. Ad esempio, perfino Windows forse sarebbe migliore (per questioni di concorrenza con Amiga/OS 10) e non diffuso come lo è oggi.A mio avviso, putroppo il team manageriale si spaventò davanti a grandi visioni; fu un team che non aveva colto in tempo le potenzialità della loro stessa macchina (dalla multimedialità al sistema operativo ancora oggi fantasmorgatico per citare due elementi di forza fra i tanti); fu un team che preferì visioni piccine di tipo ragionieristico ed economico che però portarono a troppe scelte strategiche rovinose. Da qui il fallimento. Ti saluto. Per rincuorarmi vado a farmi una partita a Deuteros o a Millenium, sul mio ormai preistorico 4000 (visto che Scala lo uso sui PC).
        • TADsince1995 scrive:
          Re: MA SE LA COMMODORE...

          Amiga, di cui ero un fiero evangelist fino a
          spaccare l'inspaccabile ai miei amici,
          probabilmente se non avesse avuto il management
          che ahinoi ha avuto, oggi, sarebbe il PC. Ad
          esempio, perfino Windows forse sarebbe migliore
          (per questioni di concorrenza con Amiga/OS 10) e
          non diffuso come lo è
          oggi.Se leggi gli altri miei post capirai che sono d'accordo con te su questo punto. Ci voleva SUBITO il passaggio a x86, SUBITO.
          A mio avviso, putroppo il team manageriale si
          spaventò davanti a grandi visioni; fu un team che
          non aveva colto in tempo le potenzialità della
          loro stessa macchina (dalla multimedialità al
          sistema operativo ancora oggi fantasmorgatico per
          citare due elementi di forza fra i tanti); fu un
          team che preferì visioni piccine di tipo
          ragionieristico ed economico che però portarono a
          troppe scelte strategiche rovinose. Da qui il
          fallimento.Quoto.
          Ti saluto. Per rincuorarmi vado a farmi una
          partita a Deuteros o a Millenium, sul mio ormai
          preistorico 4000 (visto che Scala lo uso sui
          PC).Io ogni tanto una passeggiata nei mondi sconfinati di Turrican me la faccio volentieri.TAD
      • Turrican II scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: tres

        MA SE LA COMMODORE...non fosse stata piena di

        dirigenti

        incapaci...

        oggi avremmo tutti computer amiga-style?

        Naturalmente l'idea di una macchina integrata,
        per quanto espandibile, non poteva durare a
        lungo. Secondo me se si fosse evoluto come si
        sono evoluti i PC, magari passando SUBITO a x86 o
        PPC, Windows sarebbe un tenero ricordo del
        passato.

        TADSecondo me si sarebbe evoluta come i Mac: processore x86 e hardware commerciale, considerando anche il fatto che Motorola/IBM non fanno più circuiteria consumer, mentre coprocessori separati non avrebbero avuto più senso, considerata la potenza delle soluzioni OEM (Creative, nVidia, ATI ecc.). AmigaOS avrebbe poi inglobato qualche distro Linux. Insomma comunque un'involuzione. Amiga è stato quello che è stato nel contesto temporale giusto, ma alla lunga IMHO avrebbe comunque ceduto il passo a soluzioni Wintel.
        • paolo besser scrive:
          Re: MA SE LA COMMODORE...
          - Scritto da: Turrican II
          Secondo me si sarebbe evoluta come i Mac:
          processore x86 e hardware commerciale,
          considerando anche il fatto che Motorola/IBM non
          fanno più circuiteria consumer, mentre
          coprocessori separati non avrebbero avuto più
          senso, considerata la potenza delle soluzioni OEM
          (Creative, nVidia, ATI ecc.). AmigaOS avrebbe poi
          inglobato qualche distro Linux. Insomma comunque
          un'involuzione. Amiga è stato quello che è stato
          nel contesto temporale giusto, ma alla lunga IMHO
          avrebbe comunque ceduto il passo a soluzioni
          Wintel.Dimentichi che se le cose fossero andate per il verso giusto, anche i chip custom si sarebbero duvuti evolvere. Commodore cominciò a far cazzate quando di fatto rallentò lo sviluppo dei famigerati 'chipset AAA', accontentandosi dell'AGA e di buttare fuori modelli del menga come l'A600 che ne erano addirittura privi! Le visioni avveniristiche però a Commodore non mancavano, se pensi a esperimenti come il CDTV. Il problema è che sfruttavano malissimo i cervelli, e i pochi soldi, che avevano.Probabilmente con un po' di fondi in più la grafica 3D accelerata non sarebbe nata solo nel 1996 con le schede di 3Dfx, ma l'avremmo avuta molto prima su Amiga. Poi è chiaro che molto si sarebbe potuto fare aprendo un po' di più la piattaforma e rendendola un po' più compatibile con gli standard nascenti (penso al PCI, per esempio), e quando uscirono i Pentium, beh, Commodore o chi per lei avrebbero dovuto capire quali erano le CPU da usare. Ma vabbè, tanto la storia non si fa con i 'se'.
      • Gianluca70 scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: tres

        MA SE LA COMMODORE...non fosse stata piena di

        dirigenti

        incapaci...

        oggi avremmo tutti computer amiga-style?

        Naturalmente l'idea di una macchina integrata,
        per quanto espandibile, non poteva durare a
        lungo. Secondo me se si fosse evoluto come si
        sono evoluti i PC, magari passando SUBITO a x86 o
        PPC, Windows sarebbe un tenero ricordo del
        passato.

        TADCome al solito arrivi sempre al tuo neanche malcelato obiettivo, si parla di piattaforme HW+SW e tu ti fissi solo con MS, peccato che, come ti hanno già fatto notare, su HW Intel ci gira Solaris, Linux, MAC OS e ANCHE Windows di Microsoft, ma se non chiudi con il botto ti manca l'aria, vero?Ha vinto l'espandibilità della piattaforma IBM-Intel, chi ha intuito le possibilità di quell'idea ha fatto successo ed è ancora qui, punto, e nei musei ci sta AmigaOS.
        • Sgabbio scrive:
          Re: MA SE LA COMMODORE...
          Ma fai copia incolla con la stessa risposta solo quando parla TAD ?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: MA SE LA COMMODORE...
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma fai copia incolla con la stessa risposta solo
            quando parla TAD
            ?In effetti ha scritto due post uguali, all'inizio non me n'ero accorto e mi sembrava che la mia risposta al suo post non fosse stata inserita correttamente, perchè guardavo qui invece che li! Ho dovuto ricontrollare più volte! :DTAD
          • Gianluca70 scrive:
            Re: MA SE LA COMMODORE...
            Sì, visto che TAD ha dato due risposte uguali, con tanto di botto finale praticamente identico (Windows nei musei...).Poi TAD ha corretto il tiro, ma il sillogismo "IBM/Intel compatibili=Windows" non sta in piedi, come TAD ha dovuto ammettere ora c'è una pletora di OS che gira su questa piattaforma, è riduttivo citarne solo uno, e neanche uno a caso dico io...E prima del 1990 le copie di Windows in uso si contavano sulle dita di una mano, era il DOS che aveva vinto, al massimo TAD poteva "prendersela" con quell'OS, tant'è che ora è proprio il DOS ad essere finito nei musei (salvo rarissimi casi di uso embedded).
        • Fra Martino scrive:
          Re: MA SE LA COMMODORE...

          Ha vinto l'espandibilità della piattaforma
          IBM-Intel, chi ha intuito le possibilità di
          quell'idea ha fatto successo ed è ancora qui,
          punto, e nei musei ci sta
          AmigaOS.No, caro amico. AmigaOS sta ancora sugli scaffali. Ed è pure in vendita. Mi stupisco che non tu non ne sia informato.E ancora: sbagli quando dici che abbia vinto l'espandibilità IBM-Intel. Innanzitutto perchè quella era sparita da un bel pezzo: almeno dalla fine degli anni 80 con il divorzio M$/Ibm prima. Credo che, piuttosto, tu intendessi parlare del connubio economico Wintel. Altro paio di maniche.Dal punto di vista tecnico è fuor di dubbio che la soluzione Amiga con il suo AmigaOS era tecnicamente più elegante ed avanzata rispetto alla soluzione propugnata da Wintel. Non è questione di flame-war, t'assicuro, è un dato di fatto. Wintel puntava prevalentemente su prodotti cinesi (quasi) standard, però, dalla dubbia qualità e software con belle pretese. SW che probabilmente raggiunge solo dopo quasi una decina d'anni le soluzioni Amiga della fine anni '80/inizio anni '90.Infatti, non mi puoi dire che un Windows 98, pur con l'hw pompato che poteva avere, raggiunga la qualità tecnica di un AmigaOS 3.1. E' questione di onestà intellettuale.Poi lo dici tu che Amiga non era espandibile. Intendo con hw di terze parti. Queste ultime al più avrebbero dovuto coordinarsi con gli standard di altissima qualità scelti da Commodore (in contrapposizione a quelli di minor pretese del consorzio Wintel).In più l'hw di Amiga era pure scalabile. Dal mio 030, sono passato al 040, poi al 060 con i suoi stratosferici 50MHz. Con relativo adeguamento di RAM e memoria Chip al seguito. Tant'è che il mio fido Amiga 4000 (comprato nel 1992) con tanto di scheda vLab Motion (del 1994) ha lavorato in ufficio fino a tutto il 2002. Tutt'ora è operativo. In tutta onestà, quale assemblato Wintel può dire di avere garantito una vita simile? E quindi il ROI di un Amiga?La storia bisogna conoscerla. E io la conoqqui! Modestamente.
    • n.n. scrive:
      Re: MA SE LA COMMODORE...
      Secondo me avrebbe potuto seguire due strade:1. console2. seguire un percorso simile ad apple
      • tres scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        quoto la seconda...AMIGA non era e non è mai stata una console...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: MA SE LA COMMODORE...
        - Scritto da: n.n.
        Secondo me avrebbe potuto seguire due strade:
        1. console
        2. seguire un percorso simile ad appleAssolutamente la seconda. Per le console ci fu il fallimentare Amiga CD32, praticamente un Amiga 1200 senza tastiera e con un lettore CD, che in più aveva solo il chip Akiko per la conversione chunky to planar che, a quento ricordo, non fu mai usato.TAD
        • non registrato scrive:
          Re: MA SE LA COMMODORE...
          - Scritto da: TADsince1995
          Assolutamente la seconda. Per le console ci fu il
          fallimentare Amiga CD32, praticamente un Amiga
          1200 senza tastiera e con un lettore CD, che in
          più aveva solo il chip Akiko per la conversione
          chunky to planar che, a quento ricordo, non fu
          mai usato.Solo in Microcosm, credo.Il CD32 voleva avere in più, rispetto all'Amiga classico, quella "multimedialità" che era un parolone che tanto andava di moda la prima metà degli anni 90 e che anche altre aziende cavalcarono (vedi Philips col suo CD-I) con successi ugualmente scarsi. In realtà la vera "multimedialità" è arrivata subito solo sul fronte computeristico, mentre per quanto riguarda le console bisognerà aspettare la PS2, che però è uscita molti anni più tardi.Curiosamente sia CD-I sia CD32 sono finiti entrambi nei coin-op a fare girare giochi di quiz e credo anche roulette con vincite in gettoni (almeno il CD32).
          • TADsince1995 scrive:
            Re: MA SE LA COMMODORE...

            Solo in Microcosm, credo.Ricordavo vagamente questa cosa, non l'ho scritto perchè non ne ero sicuro. Anche se mi chiedo in cosa potesse servire in microcosm, che non era altro che uno sparatutto con uno sfondo il full motion...
            Curiosamente sia CD-I sia CD32 sono finiti
            entrambi nei coin-op a fare girare giochi di quiz
            e credo anche roulette con vincite in gettoni
            (almeno il
            CD32).Il CD-I faceva girare Mad Dog McCree in sala giochi. Faceva una certa impressione all'epoca...TAD
    • pabloski scrive:
      Re: MA SE LA COMMODORE...
      che poi alla fine è quello che è successo con l'hardware attualele varie gpu, i chip audio della creative, ecc... sono un derivato della tecnologia Amigaall'epoca nessuno avrebbe mai pensato ad hardware specializzato e ad alta integrazione che svolgesse in hardware funzioni complesse come la gestione della grafica 3Dl'ulteriore passo sarà Larrabee, anche se io punterei molto sugli FPGA che si stanno facendo strada nel settore supercomputing
  • Enjoy with Us scrive:
    Commodore non è stata solo Amiga!
    Vedo che il C64 non lo ha nominato nessuno, eppure fu un successo commerciale forse superiore alla stessa Amiga!Fu il primo computer per milioni di italiani, me compreso!Io non passai mai ad Amiga e sapete perchè?Perchè non era retrocompatibile! Capii subito che quella linea si sarebbe rivelata fallimentare per Commodore e preferii nel 1990 saltare direttamente al mondo IBM compatibile con un bell'assemblato (mai comprati PC di marca!) un 386 DX 25 Mhz con udite udite 2 Mb di ram e HD da 40 Mb VGA 800x600 e monitor Multisync da 14 pollici con overscan (in pratica era utilizzabile tutta la superficie dello schermo!)Rispetto ad un Amiga, ma anche ad un antidiluviano C64 era penoso sotto il profilo audio e anche video, ma aveva l'HD che Amiga ancora non aveva e soprattutto la promessa della retrocompatibilità!Sappiamo poi come è andata a finire Commodore è fallita e gli IBM compatibili dominano il mercato, perfino gli Apple ormai sono degli IBM compatibili!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Commodore non è stata solo Amiga!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Vedo che il C64 non lo ha nominato nessuno,
      eppure fu un successo commerciale forse superiore
      alla stessa
      Amiga!Assolutamente sì, il C64 ha venduto molto di più di Amiga. Senza contare che l'Amiga non l'ha fatto la Commodore, ma lo ha solo comprato e commercializzato.
      Fu il primo computer per milioni di italiani, me
      compreso!
      Io non passai mai ad Amiga e sapete perchè?
      Perchè non era retrocompatibile!Era completamente un'altra macchina, anche se alcuni negozianti idioti dicevano che era l'evoluzione del C64 e c'era poca differenza. In effetti i primi giochi facevano schifo e non sembrava ci fosse tutto sto gap...
      Capii subito che
      quella linea si sarebbe rivelata fallimentare per
      Commodore e preferii nel 1990 saltare
      direttamente al mondo IBM compatibile con un
      bell'assemblato (mai comprati PC di marca!) un
      386 DX 25 Mhz con udite udite 2 Mb di ram e HD da
      40 Mb VGA 800x600 e monitor Multisync da 14
      pollici con overscan (in pratica era utilizzabile
      tutta la superficie dello
      schermo!)Con tutto il rispetto, ma il tuo pc oggi (come all'epoca) è un anonimo cassone come tanti altri, amiga era una macchina speciale!
      Rispetto ad un Amiga, ma anche ad un
      antidiluviano C64 era penoso sotto il profilo
      audio e anche video, ma aveva l'HD che Amiga
      ancora non aveva e soprattutto la promessa della
      retrocompatibilità!Anche nell'Amiga500 potevi metterci l'hard disk! Anche se all'inizio era un costoso optional.
      Sappiamo poi come è andata a finire Commodore è
      fallita e gli IBM compatibili dominano il
      mercato, perfino gli Apple ormai sono degli IBM
      compatibili!Purtroppo si sono bruciati 10 anni di vantaggio tecnologico, se Amiga (e il suo sistema operativo) avesse avuto la stessa velocità di sviluppo dei PC di oggi, Windows adesso sarebbe nei musei.TAD
      • SO del futuro scrive:
        Re: Commodore non è stata solo Amiga!

        Purtroppo si sono bruciati 10 anni di vantaggio
        tecnologico, se Amiga (e il suo sistema
        operativo) avesse avuto la stessa velocità di
        sviluppo dei PC di oggi, Windows adesso sarebbe
        nei
        musei.Purtroppo sarebbe bene far chiarezza e dare a Cesare ciò che è di Cesare. Dio neanche lo cito.L'Amiga è stata pionieristica ma non come la descrivono i suoi fanatici. Era una delle prime macchine decenti a gestire la multimedialità non in ambito console. Già. La prima incarnazione dell'Amiga proveniva da una console che non ricordo il nome e da lì che nasce la sua architettura hardware dedicata ed è lì che è morta.Finché il suo SO zoppicante sfruttava il vantaggio dell'hardware proprietario, tutto bene, nel momento in cui fu necessario evolversi, diciamo nel 1985 anno importante per l'annuncio del 386, cascò l'asino. Cascò proprio (soprattutto per chi dice che bisogna conosce l'informatica) perché mancò l'ABC dell'informatica teorica:- SO indipendente dall'hardware (questo implica la riscrittura completa di tutte le feature "avanzate" del SO dell'Amiga)- SO con protezione della memoria (la sua mancanza cronica è un orrore informatico)- file system decente- assistenza professionale: cruciale in un mondo dove la maggior parte dei computer stava sulle scrivanie di uffici o in centri di ricerca (NB: l'ultimo punto era impossibile da realizzare perché erano macchinette per casa, lontani anni luce dalla robustezza e servizi dei PC professionali ma più costosi...) Il discorso si può estendere dicendo, che che ne dicano i fan religiosi di Amiga o quello che scrivevano molte delle riviste di allora (tutte di parte...), sui PC non esisteva solo il DOS, ma potevano essere installati molti degli Unix commerciali anni luce più evoluti, stabili del SO dell'Amiga, multimedia escluso.Altro assioma dei fanatici di allora, era che in IBM, Microsoft (che era una formica confronto ad oggi), Apple e tutti gli altri (Compaq, HP,...) erano degli ignoranti che non sapevano scrivere un SO... ma solo ciofeche per guadagnare.Invece nessuno parla che in Italia non esisteva una licenza regolarmente pagata di un gioco o programma "professionale" in ogni casa dove c'era un'Amiga. Chissà perché è fallita.Quando ci si accorse che con un 386 si poteva emulare l'Amiga usando lo schifoso DOS... forse qualcuno iniziò a capire. Quando uscì la XGA (1986-1987) e le sue estensioni, ci si rese conto che il GAP della grafica era solo una questione commerciale, la stessa che aveva permesso la diffusione dell'Amiga nel mondo: una buona macchina multimediale a basso costo; ma se ti spostavi dal seminato eri perduto, soprattutto in ambito commerciale. Quando nel 1987 uscì OS/2 ci si rese conto di cosa era un multitasking evoluto, flessibile (con il mutithreading allora sconosciuto), cosa era un file sytem evoluto e robusto: HPFS, sviluppato dalla stessa Microsoft, proprio dagl'ignorantoni zoticoni del scopiazzato DOS+Windows. Ma sopra ogni cosa, ci si rendeva conto che il fantastico SO dell'Amiga era scolpito nel suo hardware... e lì è morto.Non dico che non possa risorgere in qualche forma, ma non confondiamo la passione con la storia.Il C64 era un miracolo ed erano giustificati i suoi limiti. Ma da quando uscirono i processori con la protezione della memoria in hardware (per intel era il 286), non si poteva andare avanti con un SO senza di essa. Ogni anno di ritardo (altro che 10 anni in anticipo!) era un'offesa. Come avere un'automobile da corsa senza sterzo. Ingiustificabile.Scusate per la lunghezza, ciao a tutti.PS ho escluso anche la questione della gestione dinamica della memoria virtuale...
        • Alex67 scrive:
          Re: Commodore non è stata solo Amiga!
          Beh, prima o poi il troll doveva arrivare....
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Commodore non è stata solo Amiga!

          L'Amiga è stata pionieristica ma non come la
          descrivono i suoi fanatici. Era una delle prime
          macchine decenti a gestire la multimedialità non
          in ambito console. Già. La prima incarnazione
          dell'Amiga proveniva da una console che non
          ricordo il nome e da lì che nasce la sua
          architettura hardware dedicata ed è lì che è
          morta.Inizialmente Amiga doveva essere una console, era il progetto Lorraine, poi cambiarono idea e fecero un computer completo.
          Finché il suo SO zoppicanteZoppicante? Anche se non era la prima, aveva la migliore implementazione delle finestre per l'epoca, parliamo del 1985, c'era Windows 1 che a paragone non si sapeva se ridere o piangere. C'era il multitasking preemptive che Windows ha avuto 10 anni dopo. Dieci anni.
          sfruttava il
          vantaggio dell'hardware proprietario, tutto bene,
          nel momento in cui fu necessario evolversi,
          diciamo nel 1985 anno importante per l'annuncio
          del 386, cascò l'asino. Cascò proprio
          (soprattutto per chi dice che bisogna conosce
          l'informatica) perché mancò l'ABC
          dell'informatica
          teorica:
          - SO indipendente dall'hardware (questo implica
          la riscrittura completa di tutte le feature
          "avanzate" del SO
          dell'Amiga)Assolutamente vero, infatti io non ho mai negato che la pacchia del software cablato su un hardware specifico non poteva durare.
          - SO con protezione della memoria (la sua
          mancanza cronica è un orrore
          informatico)Su AmigaOS la protezione della memoria è stata una cosa estremamente difficile, non perchè mancasse la possibilità (i primi processori 68k non avevano MMU, ma i successivi sì), ma per come erano gestite la maggioranza delle librerie di sistema. Come hai giustamente detto tu, Amiga è nata come console e il sistema operativo, così come le sue principali API, vennero scritte negli anni 80, con in mente più le prestazioni multimediali che la protezione della memoria, anche perchè la potenza hardware non era quella di oggi e andava sfruttata al massimo, era quindi possibile per un processo accedere alle zone di memoria di altri processi. Molte librerie di sistema e non, quindi, per ottimizzare al massimo sfruttavano questo "baco" (o "feature" come direbbe Microsoft) per ottenere le massime prestazioni. Naturalmente, una volta che la memoria protetta divenne una necessità, vatti a liberare di questo problema...
          - file system decenteAnche qui c'è stata una notevole evoluzione.
          - assistenza professionale: cruciale in un mondo
          dove la maggior parte dei computer stava sulle
          scrivanie di uffici o in centri di
          ricercaPerchè non esisteva l'assistenza Commodore? Amiga era usato pure alla Nasa, solo che si diffuse l'assurda convinzione che i PC per lavorare erano solo quei giganteschi cassoni chiamati "IBM Compatibili".
          (NB: l'ultimo punto era impossibile da
          realizzare perché erano macchinette per casa,
          lontani anni luce dalla robustezza e servizi dei
          PC professionali ma più
          costosi...)Macchinette per casa con cui hanno fatto gli effetti speciali di Babylon 5, delle prime serie di X-Files e parte della modellazione dei dinosauri di Jurassic Park.
          Il discorso si può estendere dicendo, che che ne
          dicano i fan religiosi di Amiga o quello che
          scrivevano molte delle riviste di allora (tutte
          di parte...), sui PC non esisteva solo il DOS, ma
          potevano essere installati molti degli Unix
          commerciali anni luce più evoluti, stabili del SO
          dell'Amiga, multimedia
          escluso.Questo sì, c'era pure Unix per l'Amiga se è per questo:http://en.wikipedia.org/wiki/Amiga_3000UX
          Altro assioma dei fanatici di allora, era che in
          IBM, Microsoft (che era una formica confronto ad
          oggi), Apple e tutti gli altri (Compaq, HP,...)
          erano degli ignoranti che non sapevano scrivere
          un SO... ma solo ciofeche per
          guadagnare.Mi limiterei a Microsoft, almeno fino a Windows 2000.
          Invece nessuno parla che in Italia non esisteva
          una licenza regolarmente pagata di un gioco o
          programma "professionale" in ogni casa dove c'era
          un'Amiga. Chissà perché è
          fallita.Beh, quanta gente oggi ha installato il Photoshop, Office, Autocad senza aver pagato una lira di licenze? Leggevo l'altra volta che in Italia il 65% dei videogiochi è scaricato.
          Quando ci si accorse che con un 386 si poteva
          emulare l'Amiga usando lo schifoso DOS... forse
          qualcuno iniziò a capire.Con un 386 non emuli proprio nulla, anzi, su Amiga c'erano emulatori software che facevano l'emulazione PC in maniera dignitosa. Certi giochi, come ad esempio Lionheart, non riuscivi a emularli neanche con un Pentium III.
          Ma sopra ogni cosa, ci si rendeva
          conto che il fantastico SO dell'Amiga era
          scolpito nel suo hardware... e lì è
          morto.Confermo e sottoscrivo, il SO scolpito sull' HW non poteva durare a lungo.
          Il C64 era un miracolo ed erano giustificati i
          suoi limiti. Ma da quando uscirono i processori
          con la protezione della memoria in hardware (per
          intel era il 286), non si poteva andare avanti
          con un SO senza di essa.Vedi sopra.TAD
          • BlueMond scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995
            Perchè non esisteva l'assistenza Commodore? Amiga
            era usato pure alla Nasa, solo che si diffuse
            l'assurda convinzione che i PC per lavorare erano
            solo quei giganteschi cassoni chiamati "IBM
            Compatibili".Qui entra in gioco una certa abilità commerciale della IBM a far passare quel messaggio.
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Quando ci si accorse che con un 386 si poteva

            emulare l'Amiga usando lo schifoso DOS... forse

            qualcuno iniziò a capire.

            Con un 386 non emuli proprio nulla, anzi, su
            Amiga c'erano emulatori software che facevano
            l'emulazione PC in maniera dignitosa. Certi
            giochi, come ad esempio Lionheart, non riuscivi a
            emularli neanche con un Pentium
            III.Per curiosità perchè ne ho sentito parlare: ma che programmi dos/windows riusciva a emulare un Amiga 680x0? E un Amiga con le schede acceleratrici powerpc, che se non ricordo male sono uscite nel '97?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            Per curiosità perchè ne ho sentito parlare: ma
            che programmi dos/windows riusciva a emulare un
            Amiga 680x0?Io usavo tranquillamente msdos 6 su un 1200 accelerato. Con PCTask potevi usare anche le modalità grafiche a bassa risoluzione, io credo che riuscii a far partire Prince Of Persia.
            E un Amiga con le schede acceleratrici powerpc,
            che se non ricordo male sono uscite nel
            '97?Questo non lo so, ma se non ricordo male si sparse la voce di uno che riuscì ad avviare Windows95 anche se forse con uno 060 (il processore più potente disponibile su amiga, almeno tra i 68k) e non un PPC.TAD
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Per curiosità perchè ne ho sentito parlare: ma

            che programmi dos/windows riusciva a emulare un

            Amiga 680x0?

            Io usavo tranquillamente msdos 6 su un 1200
            accelerato. Con PCTask potevi usare anche le
            modalità grafiche a bassa risoluzione, io credo
            che riuscii a far partire Prince Of
            Persia.Ottimo! Ma che significa 1200 accelerato? Accelerato con cosa?A bassa risoluzione per problemi di potenza o di compatibilità?La velocità di emulazione com'era? Si riusciva a far girare bene roba pesante come windows 3.1 o programmi/giochi pesanti?Te lo chiedo perchè le emulazioni mi hanno sempre incuriosito ma non ho fatto in tempo ad usare un vero Amiga (se solo i miei si fossero sposati prima...) :)


            E un Amiga con le schede acceleratrici powerpc,

            che se non ricordo male sono uscite nel

            '97?

            Questo non lo so, ma se non ricordo male si
            sparse la voce di uno che riuscì ad avviare
            Windows95 anche se forse con uno 060 (il
            processore più potente disponibile su amiga,
            almeno tra i 68k) e non un
            PPC.Cacchio! :-o W95 era pesante perfino per un pentium! Ma girava bene?
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: kegi
            Cacchio! :-o W95 era pesante perfino per un
            pentium! Ma girava
            bene?Oops! Ho sbagliato emoticon! Ovviamente quella giusta era: :o
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            Ottimo!
            Ma che significa 1200 accelerato? Accelerato con
            cosa?C'erano un dozziliardo di schede acceleratrici con espansione di memoria in circolazione in quegli anni. Io, ad esempio, comprai una Blizzard 1230 con il classico 68030 a 50 Mhz e 8 mega di fast ram, pagata quanto oggi compri un portatile entry level. Si montavano in un cassettino nascosto nella parte inferiore del case e, in pratica, avevi 2 processori nella stessa macchina e potevi scegliere quale fare partire all'avvio.
            A bassa risoluzione per problemi di potenza o di
            compatibilità?
            La velocità di emulazione com'era? Si riusciva a
            far girare bene roba pesante come windows 3.1 o
            programmi/giochi
            pesanti?Troppo pesante no, parliamo sempre di un processore che doveva emulare sia un altro processore (profondamente diverso) sia tutto un hardware circostante.
            Te lo chiedo perchè le emulazioni mi hanno sempre
            incuriosito ma non ho fatto in tempo ad usare un
            vero Amiga (se solo i miei si fossero sposati
            prima...)
            :)Come hanno detto in tanti in questi commenti, non sai che ti sei perso! :) Però fa piacere che anche le "nuove leve" che hanno iniziato con Windows si interessino a queste alternative! Oggi con un pc moderno con WinUae su Windows o euae su Linux puoi emulare un Amiga in maniera pressocchè perfetta. Prova e pensa che quello che vedrai esisteva 20 anni fa.
            Cacchio! :-o W95 era pesante perfino per un
            pentium! Ma girava
            bene?Sempre che sia vero (ripeto, era una voce che girava), non penso proprio...TAD
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Ottimo!

            Ma che significa 1200 accelerato? Accelerato con

            cosa?

            C'erano un dozziliardo di schede acceleratrici
            con espansione di memoria in circolazione in
            quegli anni. Io, ad esempio, comprai una Blizzard
            1230 con il classico 68030 a 50 Mhz e 8 mega di
            fast ram, pagata quanto oggi compri un portatile
            entry level. Si montavano in un cassettino
            nascosto nella parte inferiore del case e, in
            pratica, avevi 2 processori nella stessa macchina
            e potevi scegliere quale fare partire
            all'avvio.Adesso ho capito. Ma potevi anche usarli assieme come oggi le schede madri per pc con due processori?

            A bassa risoluzione per problemi di potenza o di

            compatibilità?

            La velocità di emulazione com'era? Si riusciva a

            far girare bene roba pesante come windows 3.1 o

            programmi/giochi

            pesanti?

            Troppo pesante no, parliamo sempre di un
            processore che doveva emulare sia un altro
            processore (profondamente diverso) sia tutto un
            hardware circostante.Effettivamente il 68000 e i x86 erano due mondi differenti.

            Te lo chiedo perchè le emulazioni mi hanno
            sempre

            incuriosito ma non ho fatto in tempo ad usare un

            vero Amiga (se solo i miei si fossero sposati

            prima...)

            :)

            Come hanno detto in tanti in questi commenti, non
            sai che ti sei perso! :) Però fa piacere che
            anche le "nuove leve" che hanno iniziato con
            Windows si interessino a queste alternative! Oggi
            con un pc moderno con WinUae su Windows o euae su
            Linux puoi emulare un Amiga in maniera pressocchè
            perfetta. Prova e pensa che quello che vedrai
            esisteva 20 anni
            fa.Lo proverò anche se un hardware originale sarebbe meglio per apprezzarlo altrimenti non si capirebbe se una certa applicazione gira bene per la qualità della piattaforma o solo per merito della super cavalleria del mio Athlon 64.Se trovassi qualcosa su Ebay cosa consiglieresti? Da quel che so il 1200 è stato molto "gettonato".
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            PRO
            Prestazioni migliori (velocità, multitasking,
            grafica)Sì
            Maggior possibilità di controllo spinto
            sull'hardwareSì
            OS più snello con minori richieste hardwareSì
            Meno bug e più stabilitàInsomma... Proprio la stabilità non era uno dei punti forti, la mancanza di memoria protetta faceva sì che se un programma aveva un bug che lo portava a scrivere in zone di memoria dove non doveva, si rischiava che l'intero sistema andasse in crash, che nell'amiga erano pittorescamente chiamati "Guru Meditation", almeno fino alla release 1.3. In ogni caso, in genere i software per amiga erano di qualità molto alta, quindi non era un problema tanto presente.
            CONTRO
            Problemi di compatibilità da una versione
            all'altraSolo per i videogiochi.
            Minor software disponibile rispetto a winzozzDipende dai periodi, fino ai primi anni 90, almeno per quanto riguarda la multimedialità, non c'era storia con nessuno. I primi programmi di grafica 3D per macchine consumer arrivarono su Amiga, portando per la prima volta la modellazione e il rendering nelle case degli utenti, senza dover spendere fortune per macchine dedicate. Molti di questi programmi sono poi approdati su PC, vedi Lightwave e Cinema4D:http://it.wikipedia.org/wiki/Lightwavehttp://it.wikipedia.org/wiki/Maxon_Cinema_4D
            Minor scelta di hardware (cpu, video, hd,
            computer portatili etc.)Anche qui dipende dai periodi, l'amiga non era un assemblato come i comuni PC, ma le schede di espansione nel periodo d'oro non mancavano di certo.
            Minor numero di periferiche (stampanti, scanner
            etc.)
            compatibili?Idem come sopra.
            Minor espandibilità?Dipende dai modelli, i modelli per l'utente comune avevano tutti almeno uno slot di espansione abbastanza general-purpose, i modelli professionali avevano gli slot Zorro, parecchi come nel caso dell'Amiga 2000:http://en.wikipedia.org/wiki/Amiga_2000
            I prezzi com'erano?I modelli professionali costavano una fortuna, i modelli entry level, quindi 500, 600 e 1200 stavano quasi sempre sotto il milione. Io il 1200 nel 94 lo comprai credo 800000 lire.TAD
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995


            Minor software disponibile rispetto a winzozz

            Dipende dai periodi, fino ai primi anni 90,
            almeno per quanto riguarda la multimedialità, non
            c'era storia con nessuno. I primi programmi di
            grafica 3D per macchine consumer arrivarono su
            Amiga, portando per la prima volta la
            modellazione e il rendering nelle case degli
            utenti, senza dover spendere fortune per macchine
            dedicate. Molti di questi programmi sono poi
            approdati su PC, vedi Lightwave e
            Cinema4D:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Lightwave
            http://it.wikipedia.org/wiki/Maxon_Cinema_4DInteressante! Immagino anche molti giochi. E per gli altri tipi di programmi?

            Minor scelta di hardware (cpu, video, hd,

            computer portatili etc.)

            Anche qui dipende dai periodi, l'amiga non era un
            assemblato come i comuni PC, ma le schede di
            espansione nel periodo d'oro non mancavano di
            certo.


            Minor numero di periferiche (stampanti, scanner

            etc.)

            compatibili?

            Idem come sopra.Capisco. Immagino che dopo il fallimento del '94 ci sia stata ben presto una consistente diminuzione di quanto sopra?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            Interessante! Immagino anche molti giochi. E per
            gli altri tipi di
            programmi?C'erano per esempio Bars and Pipes per la musica professionale e Photogenics, per il fotoritocco oltre al mitico Scala.
            Capisco. Immagino che dopo il fallimento del '94
            ci sia stata ben presto una consistente
            diminuzione di quanto
            sopra?In realtà per alcuni anni continuò a uscire parecchio hardware, schede PPC, case dove "towerizzare" i 1200 ecc... Diciamo che si è cercato di tenere in vita ciò che non veniva più commercializzato rendendolo più moderno e potente.TAD
          • vort scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Interessante! Immagino anche molti giochi. E per

            gli altri tipi di

            programmi?

            C'erano per esempio Bars and Pipes per la musica
            professionale e Photogenics, per il fotoritocco
            oltre al mitico
            Scala.


            Capisco. Immagino che dopo il fallimento del '94

            ci sia stata ben presto una consistente

            diminuzione di quanto

            sopra?

            In realtà per alcuni anni continuò a uscire
            parecchio hardware, schede PPC, case dove
            "towerizzare" i 1200 ecc... Diciamo che si è
            cercato di tenere in vita ciò che non veniva più
            commercializzato rendendolo più moderno e
            potente.

            TADOK. Grazie di tutto. Ciao!
        • bubu7te scrive:
          Re: Commodore non è stata solo Amiga!

          Già. La prima incarnazione
          dell'Amiga proveniva da una console che non
          ricordo il nomeLorraine, è rimasta solo un prototipo, mai commercializzata
          diciamo nel 1985 anno importante per l'annuncio
          del 386, cascò l'asino.guarda che l'Amiga è stata creata nell'85, ed anche Win, il Mac un paio di anni prima...
          mancò l'ABC dell'informatica teorica:se lo dici tu!
          - SO indipendente dall'hardware (questo implica
          la riscrittura completa di tutte le feature
          "avanzate" del SO
          dell'Amiga)Non necessariamente, anche AS/400 è legato all'HW, ma si vende tutt'ora. SGI ha fatto una fortuna con le schede grafiche proprietarie, CRAY col calcolo vettoriale, ecc...
          - SO con protezione della memoria (la sua
          mancanza cronica è un orrore
          informatico)Manco il DOS ce l'aveva, e nemmeno Win 2.x (ovvio che con la dipartita di C= nel '94, lo sviluppo del S.O. praticamente si è fermato)
          - file system decenteAh, invece FAT16 è un file system molto migliore! :-P
          - assistenza professionale: cruciale in un mondo
          dove la maggior parte dei computer stava sulle
          scrivanie di uffici o in centri di
          ricercaQui ti dò ragione
          sui PC non esisteva solo il DOS, ma
          potevano essere installati molti degli Unix
          commerciali anni luce più evoluti, stabili del SO
          dell'Amiga, multimedia escluso.Ai tempi ci mettevi Xenix e basta, ne avranno venduti una decina di migliaia in tutto il mondo, ovvero una percentuale irrilevante
          Invece nessuno parla che in Italia non esisteva
          una licenza regolarmente pagata di un gioco o
          programma "professionale" in ogni casa dove c'era
          un'Amiga. Chissà perché è fallita.Invece Windows ce l'anno avuto (e tutt'ora) tutti regolarmente pagato, vero?
          Quando ci si accorse che con un 386 si poteva
          emulare l'Amiga usando lo schifoso DOS...?? Ma se nemmeno l'UAE moderno riesce ad emulare perfettamente l'AMIGA con le sue estensioni!
          Quando nel 1987 uscì OS/2 ci
          si rese conto di cosa era un multitasking....Tutti hanno visto la fine fatta da OS/2
          Non dico che non possa risorgere in qualche
          forma, ma non confondiamo la passione con la
          storia.Giusto, mi pare però che tu stia facendo una gran confusione di tutto il resto!
          Ma da quando uscirono i processori
          con la protezione della memoria in hardware (per
          intel era il 286), non si poteva andare avanti
          con un SO senza di essa.Errato, i Motorola avevano la MMU esterna, il problema era che non la si è utilizzata nel S.O.
          Scusate per la lunghezzain effetti....
          PS ho escluso anche la questione della gestione
          dinamica della memoria virtuale...Certo, altra cosa che il DOS aveva nell'85 :-P
      • Gianluca70 scrive:
        Re: Commodore non è stata solo Amiga!
        - Scritto da: TADsince1995


        Sappiamo poi come è andata a finire Commodore è

        fallita e gli IBM compatibili dominano il

        mercato, perfino gli Apple ormai sono degli IBM

        compatibili!

        Purtroppo si sono bruciati 10 anni di vantaggio
        tecnologico, se Amiga (e il suo sistema
        operativo) avesse avuto la stessa velocità di
        sviluppo dei PC di oggi, Windows adesso sarebbe
        nei
        musei.

        TADCome al solito arrivi sempre al tuo neanche malcelato obiettivo, si parla di piattaforme HW+SW e tu ti fissi solo con MS, peccato che, come ti hanno già fatto notare, su HW Intel ci gira Solaris, Linux, MAC OS e ANCHE Windows di Microsoft, ma se non chiudi con il botto ti manca l'aria, vero?Ha vinto l'espandibilità della piattaforma IBM-Intel, chi ha intuito le possibilità di quell'idea ha fatto successo ed è ancora qui, punto, e nei musei ci sta AmigaOS.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Commodore non è stata solo Amiga!

          Come al solito arrivi sempre al tuo neanche
          malcelato obiettivo, si parla di piattaforme
          HW+SW e tu ti fissi solo con MS, peccato che,
          come ti hanno già fatto notare, su HW Intel ci
          gira Solaris, Linux, MAC OS e ANCHE Windows di
          Microsoft, ma se non chiudi con il botto ti manca
          l'aria,
          vero?Se ho dato questa impressione mi dispiace, non discutevo sulla varietà di sistemi che ci sono su x86 (tra cui anche Aros che io sostengo con forza), il post a cui ho risposto parlava di IBM compatibili, su cui ha vinto Windows, che è Microsoft.
          Ha vinto l'espandibilità della piattaforma
          IBM-Intel, chi ha intuito le possibilità di
          quell'idea ha fatto successo ed è ancora qui,
          puntoChe è esattamente quello che ho scritto: Naturalmente l'idea di una macchina integrata, per quanto espandibile, non poteva durare a lungo. Secondo me se si fosse evoluto come si sono evoluti i PC, magari passando SUBITO a x86 TAD
      • kegi scrive:
        Re: Commodore non è stata solo Amiga!
        - Scritto da: TADsince1995

        Fu il primo computer per milioni di italiani, me

        compreso!

        Io non passai mai ad Amiga e sapete perchè?

        Perchè non era retrocompatibile!

        Era completamente un'altra macchina, anche se
        alcuni negozianti idioti dicevano che era
        l'evoluzione del C64 e c'era poca differenza. In
        effetti i primi giochi facevano schifo e non
        sembrava ci fosse tutto sto
        gap...Ma che significa esattamente che Amiga non era retrocompatibile? Rispetto al C64 o rispetto a versioni precedenti dell'Amiga OS o a modelli Amiga precedenti?
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Commodore non è stata solo Amiga!

          Ma che significa esattamente che Amiga non era
          retrocompatibile? Rispetto al C64 o rispetto a
          versioni precedenti dell'Amiga OS o a modelli
          Amiga
          precedenti?In questo contesto "non retrocompatibile" può significare due cose:1) non funzionavano i giochi del C64 e questo mi sembra ovvio dato che stiamo parlando di due macchine diverse.2) A ogni nuova release del sistema spesso i vecchi giochi non funzionavano. Questo è vero, ma non perchè il sistema in se non fosse retrocompatibile, ma perchè il 99% dei giochi erano scritti in assembly puro, pilotando direttamente i chipset, spesso con tecniche non esattamente conformi a quanto dettato da commodore. Ciò comportava che un pezzo di codice scritto apposta per l'Amiga500 con kickstart 1.3 dell'88 poteva non funzionare su un 500+ col 2.0 del '91 o su un 1200 col 3.0. Infatti, vendevano degli appositi kit per permettere il "downgrade" a un kickstart precedente.TAD
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Ma che significa esattamente che Amiga non era

            retrocompatibile? Rispetto al C64 o rispetto a

            versioni precedenti dell'Amiga OS o a modelli

            Amiga

            precedenti?

            In questo contesto "non retrocompatibile" può
            significare due
            cose:

            1) non funzionavano i giochi del C64 e questo mi
            sembra ovvio dato che stiamo parlando di due
            macchine
            diverse.Ovviamente
            2) A ogni nuova release del sistema spesso i
            vecchi giochi non funzionavano. Questo è vero, ma
            non perchè il sistema in se non fosse
            retrocompatibile, ma perchè il 99% dei giochi
            erano scritti in assembly puro, pilotando
            direttamente i chipset, spesso con tecniche non
            esattamente conformi a quanto dettato da
            commodore. Ciò comportava che un pezzo di codice
            scritto apposta per l'Amiga500 con kickstart 1.3
            dell'88 poteva non funzionare su un 500+ col 2.0
            del '91 o su un 1200 col 3.0. Infatti, vendevano
            degli appositi kit per permettere il "downgrade"
            a un kickstart
            precedente.Ora è chiaro. Infatti mi sembrava strano che l'os non permettesse la retrocompatibilità.Ma perchè scrivevano in un assembly così puro e non conforme? Il guadagno di prestazioni era così elevato da giustificare futuri problemi di compatibilità?E come mai nei pc ciò non si verificava (o si verificava meno)? Forse perchè l'hardware era più semplice e quindi bastava che fosse compatibile con la cpu Intel?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            Ora è chiaro. Infatti mi sembrava strano che l'os
            non permettesse la
            retrocompatibilità.La permetteva eccome, solo che per i videogiochi non venivano per niente usate le api di sistema.
            Ma perchè scrivevano in un assembly così puro e
            non conforme? Il guadagno di prestazioni era così
            elevato da giustificare futuri problemi di
            compatibilità?Assolutamente sì. I giochi e le demo spettacolari che c'erano per l'Amiga non si sarebbero mai potute scrivere in C e API dell'OS.
            E come mai nei pc ciò non si verificava (o si
            verificava meno)?Perchè quando su PC cominciarono a uscire i primi giochi seri i processori avevano già una potenza sufficiente a permettere la scrittura tramite C, al limite facendo un mix di C e assembly, cosa molto in voga su pc nei primi anni 90.
            Forse perchè l'hardware era più
            semplice e quindi bastava che fosse compatibile
            con la cpu
            Intel?Tutt'altro, il problema non erano i processori, tutti della serie x86 e quindi alla fine con un set minimo di istruzioni compatibile, il problema era che, a differenza di amiga, su pc ci potevano essere una miriade di possibili configurazioni diverse, il coder amiga sapeva perfettamente dove avrebbe girato il suo codice, il coder pc no, da qui la necessità di "astrarre" l'hardware e quindi di non programmarlo direttamente. Per esempio, all'inizio per la grafica si faceva tutto in modalità Vesa, fino all'arrivo delle DirectX.TAD
          • kegi scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!
            - Scritto da: TADsince1995

            Ora è chiaro. Infatti mi sembrava strano che
            l'os

            non permettesse la

            retrocompatibilità.

            La permetteva eccome, solo che per i videogiochi
            non venivano per niente usate le api di
            sistema.


            Ma perchè scrivevano in un assembly così puro e

            non conforme? Il guadagno di prestazioni era
            così

            elevato da giustificare futuri problemi di

            compatibilità?

            Assolutamente sì. I giochi e le demo spettacolari
            che c'erano per l'Amiga non si sarebbero mai
            potute scrivere in C e API
            dell'OS.


            E come mai nei pc ciò non si verificava (o si

            verificava meno)?

            Perchè quando su PC cominciarono a uscire i primi
            giochi seri i processori avevano già una potenza
            sufficiente a permettere la scrittura tramite C,
            al limite facendo un mix di C e assembly, cosa
            molto in voga su pc nei primi anni
            90.


            Forse perchè l'hardware era più

            semplice e quindi bastava che fosse compatibile

            con la cpu

            Intel?

            Tutt'altro, il problema non erano i processori,
            tutti della serie x86 e quindi alla fine con un
            set minimo di istruzioni compatibile, il problema
            era che, a differenza di amiga, su pc ci potevano
            essere una miriade di possibili configurazioni
            diverse, il coder amiga sapeva perfettamente dove
            avrebbe girato il suo codice, il coder pc no, da
            qui la necessità di "astrarre" l'hardware e
            quindi di non programmarlo direttamente. Per
            esempio, all'inizio per la grafica si faceva
            tutto in modalità Vesa, fino all'arrivo delle
            DirectX.

            TADQuindi, se ho capito bene, Amiga permetteva giochi e programmi molto più efficienti e veloci ma con il rischio che non funzionasse nei modelli successivi. Il contrario di quello che accadeva con i pc dove si poteva contare su una maggiore retrocompatibilità (casini di windows permettendo) a scapito di maggiori inefficienze e minori velocità.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Commodore non è stata solo Amiga!

            Quindi, se ho capito bene, Amiga permetteva
            giochi e programmi molto più efficienti e veloci
            ma con il rischio che non funzionasse nei modelli
            successivi. Il contrario di quello che accadeva
            con i pc dove si poteva contare su una maggiore
            retrocompatibilità (casini di windows
            permettendo) a scapito di maggiori inefficienze e
            minori
            velocità.Ma compensate da una forza bruta superiore, almeno dal '93/'94 in poi.TAD
    • qwerty scrive:
      Re: Commodore non è stata solo Amiga!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      audio e anche video, ma aveva l'HD che Amiga
      ancora non aveva e soprattutto la promessa della
      retrocompatibilità!
      Mi sembra che tu faccia molta confusione e ricordi male, molto male... la via della retrocompatibilità la C= l'aveva gia perseguita col C=128 ed il fatto stesso che tu non l'abbia seguita (Comprandolo) dimostra quanto fosse sbagliata, Amiga aveva un bacino d'utenza che il C=64 si sognava e non è certo per la retrocompatibilità di Amiga che è fallita.
      • The_GEZ scrive:
        Re: Commodore non è stata solo Amiga!
        Ciao qwerty !
        Mi sembra che tu faccia molta confusione e
        ricordi male, molto male... la via della
        retrocompatibilità la C= l'aveva gia perseguita
        col C=128 ed il fatto stesso che tu non l'abbia
        seguita (Comprandolo) dimostra quanto fosseEsatto il C=128 fu un grande computer, con addosso una sfiga tremenda, il fatto di poter diventare un C64 fece si che tutti lo usassero in questo modo e diede alle software house la scusa per non scrivere programmi specifici (c'è solo per C64 ? Che ti frega scrivi "GO64" e funziona tutto !), e poi uscì Amiga che lo uccise definitivamente e pernsare che sul 128 potevi farci girare il CP/M ... sic !
        sbagliata, Amiga aveva un bacino d'utenza che il
        C=64 si sognava e non è certo per la
        retrocompatibilità di Amiga che è
        fallita.LA retrocompatibilità è un' arma a doppio taglio estremamente pericolosa, dato che senza un VERO supporto software si rischia la fine del C128 usato sempre in modalità 64. Si pensi al PC quando il suo hardware incominciava a diventare "massiccio" con l' uscita delle prime schede con accelerazione 3D (la mitica e sfigatissima diamond EDGE 3D http://en.wikipedia.org/wiki/Diamond_Multimedia#Edge_3D ) e schede audio evolute queste rimanevano inutilizzate dato che era necessario scrivere software specifico tutti piuttosto che auto eliminarsi dal mercato scrivano tutto come se i PC fossero ancora degli 8086 veloci.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Commodore non è stata solo Amiga!
      Anche io sono passato dal C64 al PC, più che altro per una mancanza di soldi prima e di interesse poi. Ma il mondo Amiga e le macchine Amiga mi affascinano e ho fatto in modo di procurarmene qualcuna a basso prezzo.
    • BlueMond scrive:
      Re: Commodore non è stata solo Amiga!
      Anch'io ho fatto la stessa cosa.Dal C64 al 386 SX 20 mhz.Forse l'abbiamo fatta fallire noi. :D
      • Matrix scrive:
        Re: Commodore non è stata solo Amiga!
        L'amiga non era retrocompatibile è vero ma i pc con i suoi windows? dopo windows xp molti programmi non funzionavano più e sono stati riscritti per windows xp ora con vista è successo la stessa cosa. E cosi' veniva fatto per l'amiga. Ma almeno l'amiga aggiornava anche il "cuore" dell'hardware e non sto parlando della scheda audio, grafica o scheda madre che sia. Ma della rom. L'amiga 500 aveva 256kb di rom per passare ad 1MB di rom con l'amiga 1200/400 il che aumentava la velocità del sistema operativo visto che molte cose le faceva le rom. Il pc è rimasto con 64kb di rom e tutto viene fatto dal processore e ram rallentando sempre ad ogni nuova versione di windows.
  • Il Detrattore scrive:
    L'amiga finira' come la musica AFRO !
    finira' come per la musica AFRO... ci saranno Amiga-Raduni annuali con i vecchi coders ormai 60enni e pelati che si portano i nipotini al seguito.a me fa molta tristezza.io ho iniziato con le BBS, apple II, ZX-80 (!!), l'amiga e' roba gia' molto evoluta, mi ricordo lo SMAU '90 e '91 ad esempio pieno di ragazzini con cartelle invicta piene di floppies, demos, megademos, intros, cracktros, e altre cagate che all'epoca erano l'avanguardia (hahaha !).e' tutto finito, e' tutto marcio ora, non c'e' piu' quell'aura di nuova era informatica, ora anche mia nonna usa un pc.
    • Nifft scrive:
      Re: L'amiga finira' come la musica AFRO !

      e' tutto finito, e' tutto marcio ora, non c'e'
      piu' quell'aura di nuova era informatica, ora
      anche mia nonna usa un
      pc.Se ti riferisci alla situazione media informatica attuale, in particolare in Italia, hai perfettamente ragione.
    • MegaJock scrive:
      Re: L'amiga finira' come la musica AFRO !
      - Scritto da: Il Detrattore
      e' tutto finito, e' tutto marcio ora, non c'e'
      piu' quell'aura di nuova era informatica, ora
      anche mia nonna usa un
      pc.Perchè, secondo te per rimanere "pura" doveva restare appannaggio di quattro hobbisti? Ma fammi il piacere!Si chiama "progresso". Accettalo, perchè non lo puoi fermare.
  • The Vinz scrive:
    Amiga, Amiga mia...
    Sono stato anch'io un fanatico di Amiga, scivevo demos in assembler, facevo musica con SoundTracker e poi con Oktalyzer, mi sono divertito a sventrare il mio Amiga1200 inserendo un harddisk da notebook; i programmi non accedevano continuamente al disco fisso, e ci si poteva permettere di spegnerlo con un interruttorino quando aveva finito di caricare il programma che si voleva usare. Erano i tempi in cui il sistema operativo era solo un sistema operativo, e non un mostro dalle mille teste che tutto fa, tutto vede, apre e chiude file senza controllo, e ha bisogno di computer sempre piu' potenti.Ho messo nel vano inferiore una scheda acceleratrice con il "coprocessore matematico" per le operazioni in virgola mobile... ma quante volte dovevamo resettare il nostro Amiga perche' si impallava? Ricordo ancora il giorno che vidi per la prima volta una costosissima Amiga1000 con quella cosa curiosa che chiamavano mouse, l'interfaccia a finestre, e quel demo con linee che rimbalzavano in multitasking. CHE NOSTALGIA!
    • nifft scrive:
      Re: Amiga, Amiga mia...
      - Scritto da: The Vinz
      Sono stato anch'io un fanatico di Amiga, scivevo
      demos in assembler, facevo musica con
      SoundTracker e poi con Oktalyzer, mi sono
      divertito a sventrare il mio Amiga1200 inserendo
      un harddisk da notebook; i programmi non
      accedevano continuamente al disco fisso, e ci si
      poteva permettere di spegnerlo con un
      interruttorino quando aveva finito di caricare il
      programma che si voleva usare. Erano i tempi in
      cui il sistema operativo era solo un sistema
      operativo, e non un mostro dalle mille teste che
      tutto fa, tutto vede, apre e chiude file senza
      controllo, e ha bisogno di computer sempre piu'
      potenti.
      Ho messo nel vano inferiore una scheda
      acceleratrice con il "coprocessore matematico"
      per le operazioni in virgola mobile... ma quante
      volte dovevamo resettare il nostro Amiga perche'
      si impallava?

      Ricordo ancora il giorno che vidi per la prima
      volta una costosissima Amiga1000 con quella cosa
      curiosa che chiamavano mouse, l'interfaccia a
      finestre, e quel demo con linee che rimbalzavano
      in multitasking. CHE
      NOSTALGIA!L'amiga rappresenta l'equivalente informatico di un piccolo Rinascimento...
      • Matrix scrive:
        Re: Amiga, Amiga mia...
        Io ho ancora un amiga 1200. Sono anni che non lo uso ma quando penso a quello che poteva fare all'epoca ancora oggi mi chiedo cosa sarebbe stato capace di fare l'amiga se la commodore non fosse fallita. Ricordo che da un negoziante una volta abbiamo fatto un confronto tra un amiga 4000 e un pc 486. Abbiamo preso una foto e passata sul pc e con un programma di grafica si doveva traformare la foto in una sfera. La stessa foto si era copiata poi sull'amiga e con un programma dedicato, sempre di grafica, abbiamo fatto diverse trasformazioni. Dopo 5 minuti il pc era arrivato all'80% dell'elaborazione e sull'amiga non so quante trasformazioni abbiamo fatte.
  • Tosciro Mifune scrive:
    io nel 1992
    giocavo a mission impossible col c64..un giorno mi pare ci sono stato tipo 6 ore..era impossibile finirlo
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: io nel 1992
      veramente si finisce in un paio d'ore nette :P
      • Paolo scrive:
        Re: io nel 1992
        Ma, solo a girare 1 volta le varie stanze... altro che due ore e leggere tutti i puzzles dietro ai quadri...Se hai qualche cheat con vite infinite, magari... altrimenti per carità, può essere... ma io lo ricordo interminabile.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: io nel 1992
          L'ho finito più di una volta, sia su C64 che sulla pessima riedizione su PSP.Se non erro erano 64 stanze, quindi in due ore le giravi tutte e in 10 minuti si finiva il puzzle (i pezzi erano sempre gli stessi e dopo un po' li imparavi a memoria)In realta' il premio per averlo finito era stimolante solo dal punto di vista tecnico, dato che ancora mi chiedo come abbiano potuto ficcare tutta quella roba in meno di 200 blocchi del 1541
    • Paolo scrive:
      Re: io nel 1992
      Si, confermo, forse era impossibile finirlo. A meno di lasciare il commodore acceso di notte e continuare a giocarlo e giocarlo e giocarlo. Ma era lunghissimo. Invece io finii Bruce Lee, Predator, Ghostbuster sul C64. Ciao.
      • The winner scrive:
        Re: io nel 1992
        Io l'ho finito più di una volta e senza tips n trick's, sia impossible mission 1 che il 2.Il primo non si poteva neanche salvare.
    • Italiano scrive:
      Re: io nel 1992
      - Scritto da: Tosciro Mifune
      giocavo a mission impossible col c64..un giorno
      mi pare ci sono stato tipo 6 ore..era impossibile
      finirloMission Impossible.... che mi hai fatto ricordare... sono a un passo dalla lacrimuccia :)Maledetta nostalgia canaglia!
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: io nel 1992
      - Scritto da: Tosciro Mifune
      giocavo a mission impossible col c64..un giorno
      mi pare ci sono stato tipo 6 ore..era impossibile
      finirloanna fryday sitter.... stay way.... staaaaaaaaay FOREVER!
  • Paolo Pettinato scrive:
    Amiga Rulez, sempre
    Amiga Rulez, sempre
    • Magenta scrive:
      Re: Amiga Rulez, sempre
      - Scritto da: Paolo Pettinato
      Amiga Rulez, sempreA si? E dove di grazia?
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Amiga Rulez, sempre
        ovunque ci sia qualcuno che capisca di informatica e non sia stato rincretinito da mele e finestre...
        • Magenta scrive:
          Re: Amiga Rulez, sempre
          - Scritto da: Momento di inerzia
          ovunque ci sia qualcuno che capisca di
          informatica e non sia stato rincretinito da mele
          e finestre...Fanatico religioso detected
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            C'hai provato.Rileggi con attenzione i due messaggi precedenti e riprova.Ma magari prima accendi il cervello.
        • MegaJock scrive:
          Re: Amiga Rulez, sempre
          - Scritto da: Momento di inerzia
          ovunque ci sia qualcuno che capisca di
          informatica e non sia stato rincretinito da mele
          e
          finestre...ROTFL. SVEGLIA! Il tempo di Amiga è FINITO, passato, terminato. Non tornerà più, come non torneranno il Commodore 64, il CP/M e l'Apple ][. Sono stato anch'io un utente Amiga ma so distinguere la nostalgia dalla cruda realtà.E la realtà è che quel tempo non c'è più. Ora l'informatica domestica è Windows, in minor misura Mac, in infima misura Linux con cifre tanto piccole da essere irrilevanti.L'epoca dei pionieri è finita: ora c'è solo mercato. Cerca di capirlo e vai avanti invece di sognare un passato morto e sepolto.
          • Robba scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: Momento di inerzia

            ovunque ci sia qualcuno che capisca di

            informatica e non sia stato rincretinito da mele

            e

            finestre...

            ROTFL. SVEGLIA! Il tempo di Amiga è FINITO,
            passato, terminato. Non tornerà più, come non
            torneranno il Commodore 64, il CP/M e l'Apple ][.
            Sono stato anch'io un utente Amiga ma so
            distinguere la nostalgia dalla cruda
            realtà.
            E la realtà è che quel tempo non c'è più. Ora
            l'informatica domestica è Windows, in minor
            misura Mac, in infima misura Linux con cifre
            tanto piccole da essere
            irrilevanti.

            L'epoca dei pionieri è finita: ora c'è solo
            mercato. Cerca di capirlo e vai avanti invece di
            sognare un passato morto e
            sepolto.Personalmente dispiace di vedere tanta passività, fammi capire oggi c'è solo il mercato e quindi sarà cosi in eterno?Vi sono solo persone poco propositive e quindi niente potrà mutare?io dico e spero di no, ma solo il tempo ci risponderà a dovere
          • Magenta scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre

            fammi capire oggi c'è solo il mercato e quindi
            sarà cosi in eterno?No, l'amiga tornera' grande, fidati, il mercato scomparira'.
            Vi sono solo persone poco propositive e quindi
            niente potrà mutare?Mutera' tutto, perche' vi sono persone con tanta voglia di fare, mezzi, risorse, spazio, sara' sempre meglio.
            io dico e spero di no, ma solo il tempo ci
            risponderà a dovereHai ragione solo il tempo risponde e non a caso il nostro amico tempo sull'amiga ci ha gia' risposto.
          • Alex67 scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            Il mio primo computer fu un amiga 500 poi anni dopo passai al 1200: ci giocavo pure, ma più spesso programmavo con ogni linguaggio che riuscivo a trovare (eccetto apl che nn ho mai trovato); alla fine ne avevo una marea presi da aminet e non, c'erano anche alcuni linguaggi mai sentiti sulle riviste tipo amigabyte che compravo regolarmente; mi ricordo una specie di via di mezzo tra ada e modula-2 molto efficente, i vari assemblatori (soprattutto i programmi di sw house tedesche erano ottimi ma pochissimo nominati in italia anche dalle riviste)Ero anche un grande appassionato di chess computer e avevo praticamente tutti i programmi di scacchi esistenti su amiga, per non parlare di xcopy, powerpacker ecc..poi alla fine sono passato al pc, sono abbastanza realista per sapere che amiga nn torneràMa spesso uso winuae e mi rivedo un pò di programmi, CHE NOSTALGIA!!l'unico grosso rimpianto che ho è che avevo centinaia di dischetti che buttai via (eh si) poco prima di scoprire winuae...mi ricordo le xpklibraries e i programmi per comprimere un file scegliendo automaticamente la libreria migliore, a distanza di tanti anni sul pc nn ho ancora visto una cosa del genere, su mac e linux nn li conosco...
          • Robba scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            - Scritto da: Magenta

            fammi capire oggi c'è solo il mercato e quindi

            sarà cosi in eterno?

            No, l'amiga tornera' grande, fidati, il mercato
            scomparira'.
            Bhe non credo sara Amiga :'( ma credo anche che il mercato sostenibile e futuro non sia quello in cui ci troviamo ora...

            Vi sono solo persone poco propositive e quindi

            niente potrà mutare?

            Mutera' tutto, perche' vi sono persone con tanta
            voglia di fare, mezzi, risorse, spazio, sara'
            sempre
            meglio.Bhe in effetti sono molto fiducioso in una specie di selezione naturale che mi pare anche oggi avvenga...Onestamente credo che le nuove/diverse tecnologie(ok sparatemi :| ma vi metto ad es . Linux vs Vista, non siamo proprio ferme sulle loro posizioni...Il perchè io l'ho trovato in un certo dinanismo e capacità di proporsi...

            io dico e spero di no, ma solo il tempo ci

            risponderà a dovere

            Hai ragione solo il tempo risponde e non a caso
            il nostro amico tempo sull'amiga ci ha gia'
            risposto.Già... Questa terra non è popolata di geni vero?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            - Scritto da: Magenta
            No, l'amiga tornera' grande, fidati, il mercato
            scomparira'.Il fatto che non tornerà ha qualcosa a che vedere col fatto che sia una macchina le cui caratteristiche sono ancora avanti a tanti baracconi presenti oggi sul mercato?
          • Amighistado c scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            Forse vivi su un altro pianeta, dove la Commodore non è fallita e dove è andata avanti a sviluppare modelli Amiga che fanno impallidire i PC di oggi, così come è stato per l'A1000 all'epoca che tanto mi ha dato. Suvvia, è vero che nessuno ci impedisce di sognare ma credere veramente che un PC qualsiasi di 10 anni fa non fosse già "più potente" del più tosto Amiga mai prodotto beh, fa parte degli atti di fede con tutto quel che ne consegue. Anche se ho ancora il secondo e ultimo Amiga da me acquistato, il 2000 con ECS e Fat Agnus + Supra da 8M di Fast, lo tengo imballato in cantina facendo vivere l'Amiga sul mio PC con Winuae. Tutto il resto è utopia. O fede.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            Forse il tuo Windows 10 anni fa aveva il multitasking preemptive.Il mio era il 3.11FW e non ce l'avevaForse il tuo PC di 10 anni fa aveva già lo slot AGP.Il mio non ce l'aveva.Forse il tuo PC di oggi ha un S.O. che mete l'utente al centro di tutto.Il mio non ce l'ha.La potenza è nulla, senza il controllo
          • Amighistado c scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            Sì, e non esistono più le mezze stagioni, e si stava meglio quando si stava peggio.Le esperienze tue e mie sono o sono state diverse. Il mio PC di 10 anni fa aveva l'AGP e una TNT2, K6II 500Mhz, SB PCI 128 poi Live!, sistemi operativi e videogame a iosa, per niente al mondo avrei più usato un ormai lentissimo Amiga.Quando voglio far rivivere l'Amiga e le sue emozioni basta e avanza il Winuae che tra l'altro mi permette di "usare" modelli Amiga mai avuti ma usati presso amici più danarosi di me, acquistati quando già cominciava a non avere senso comprare un Amiga.L'Amiga non l'ho dimenticato, ma il mio parere è che riposi in pace e non venga martoriato con false partenze di improbabili Amiga che mai vedranno una diffusione men che mediocre. Mi dispiace per il sistema operativo di nuova concezione, adattarlo ai PC odierni gioverebbe moltissimo alla "causa" Amiga facendolo tornare in auge, ma così com'è impiegato ora finirà, purtroppo per tutti, nel dimenticatoio.
          • Auoldariu scrive:
            Re: Amiga Rulez, sempre
            Sono d'accordo. Comprerei un Amiga se fosse uno di QUESTI:http://www.commodoregaming.com/pcshop/home.aspxmunito però del nuovo Amiga OS. Questo ha un senso, il resto è perdita di prezioso tempo e preziose risorse.
      • Paolo Pettinato scrive:
        Re: Amiga Rulez, sempre
        - Scritto da: Magenta
        - Scritto da: Paolo Pettinato

        Amiga Rulez, sempre

        A si? E dove di grazia?Nel mio cuore, nella mia identità di informatico, nelle esperienze che mi ha permesso di fare, nella persona che sono diventato grazie anche alle opportunità che la comunità amiga mi ha dato.Non sto dicendo che oggi amiga sia una piattaforma d'eccellenza come 15 anni fa, ma che molti di coloro che passarano da quella nave scuola son diventate persone eccellenti ;)
        • Nicola Lanese scrive:
          Re: Amiga Rulez, sempre
          - Scritto da: Paolo Pettinato
          - Scritto da: Magenta

          - Scritto da: Paolo Pettinato


          Amiga Rulez, sempre



          A si? E dove di grazia?

          Nel mio cuore, nella mia identità di informatico,
          nelle esperienze che mi ha permesso di fare,
          nella persona che sono diventato grazie anche
          alle opportunità che la comunità amiga mi ha
          dato.

          Non sto dicendo che oggi amiga sia una
          piattaforma d'eccellenza come 15 anni fa, ma che
          molti di coloro che passarano da quella nave
          scuola son diventate persone eccellenti
          ;)Il mitico Amyworldonline da te creato è ancora nei miei cuori.Amiga risorgerà??? Secondo me nn è mai morta,ma oramai è in fin di vita,arrancando quello che puo dai suoi fedelissimi.Certo,a me farebbe piacere vedere Amiga ancora neoi negozi,ma ormai il suo tempo è passato.E non sono un semplice nostalgico attivo ai soli giochetti ma ho fatto piccole recensioni che ancora si trovan su amigapage e il mio A1200 towewrizzato è ancora in soffitta perfettamente funzionante!!!!Ma uso windows per scaricare i video dalla mia telecamera digitale,per trasmettere in streaming,per videochattare...insomma,per tutto.Amiga rulez si,ma nel mio cuore.
    • lol scrive:
      Re: Amiga Rulez, sempre
      il tempo di amiga è finito da un pezzo
      • paolo besser scrive:
        Re: Amiga Rulez, sempre
        Sì, il tempo dell'Amiga 500, del 1200, del 4000 e delle loro infinite espansioni è finito. Il tempo di un sistema operativo privo di protezione di memoria e resource tracking è passato, perché obsolete, ormai, sono le problematiche che avevano indotto gli ingegneri di Hi-Toro prima e di Commodore poi a fare quello che hanno fatto. Oggi se un programma non ci sta in memoria, si aumenta la memoria. Punto. È stato il radicale cambio di prospettiva nella gestione dell'hardware a uccidere l'Amiga, prima ancora del dissesto intellettuale della dirigenza Commodore, e il successivo crollo dei prezzi standard dei componenti PC ha solo martellato ben bene i chiodi della cassa.Quello che resta, almeno in chi c'era, è l'affetto verso un'informatica a misura d'uomo dove le applicazioni venivano scritte da una o al massimo due persone, e non da interi team sparsi magari in tutto il mondo. Possiamo dedicare alla coltivazione di questo modo rètro di fare computing il nostro tempo libero, merce preziosa che col passare degli anni diminuisce drammaticamente in quantità. AROS per esempio è un sistema perfetto per questo scopo e la "mia" VmwAROS è il tentativo estremo di fare di AROS un sistema "comprensibile" per le nuove generazioni, una cosa che clicchi si installa e va, per capirci, e non continuo spacchettare archivi a furia di 'lha x', mostra
        tutti i file, aggiungere i necessari ASSIGN a s:user-startup e così via. Perché la gente oggi non vuole tutto questo, vuole fare due clic e basta.Quello che mi preme è conservare ciò che di buono ci ha dato l'amighismo: la consapevolezza di fare parte di una community, molto prima che arrivassero Internet e il social networking a darci la pappa pronta. La certezza che questo mondo avrebbe potuto prendere una direzione diversa, la coscienza che tante delle verità attuali, in fondo, sono figlie soltanto di un pessimo modo di vedere le cose. Questo di sicuro non ce lo toglierà mai nessuno.Ma per chi è rimasto "amighista dentro" è stato necessario prendere strade diverse e scendere a patti con la nuova realtà. Linux per esempio è stato una formidabile via di fuga e, almeno all'inizio, rappresentò un'alternativa interessante. Oggi - almeno a mio avviso - su quel kernel sono state costruite troppe infrastrutture eccessivamente variegate, prive di personalità e coerenza, apprezzabili soltanto da un pubblico programmatore e non a caso rifiutate dal mercato desktop, eeePC o non eeePC.Presto si sentirà parlare con più vigore di un nuovo progetto, AnubisOS, che altro non è che il punto di incontro tra AmigaOS e Linux. Nelle intenzioni dei suoi sviluppatori sarà tutto quello che AmigaOS 4.x e AROS non hanno potuto essere, ovvero quell'AmigaOS NG che Escom (o chi per lei) ci aveva promesso dopo il fallimento di Commodore, ma che purtroppo non c'è mai stato. Conosco chi lo sta sviluppando e provo per loro più fiducia di quella che il management di Amiga Inc ha mai meritato in tutti i passaggi di mano che ha caratterizzato questo marchio, per cui speriamo bene. Certo, non ci sarà il "brand" Amiga stampato sopra... ma a questo punto chissenefrega?
  • TADsince1995 scrive:
    Grande Fabrizio!!!
    Splendido articolo davvero. Ricordo benissimo il periodo del dopo '94, il corso di Randy (ma all'epoca non era già nei Ram Jam?) che fu, tra l'altro, il primo a documentare il chipset AGA, ancora prima di Commodore. L'avventura nella demoscene, le nottate al sapore di assembly davanti ad Asmone e al Piccon ad ottimizzare routine, la magia di creare un piccolo eseguibile che controllava direttamente l'hardware e lanciarlo al buio, alle 2 di notte quando l'indomani c'era il compito in classe.Ricordo che l'ultimo numero di Amiga Magazine fu quello di Dicembre '97, io ero al Trip'98 a San Giorgio del Sannio, qualcuno aveva una copia e lessi quel tristissimo editoriale, l'ultimo di quel geniale Romano Tenca, personaggio la cui preparazione e passione difficilmente è stata vista in seguito in qualunque rivista di informatica.Senza il timore di sembrare presuntuoso, ma penso che chi non ha avuto la fortuna di vivere l'esperienza amiga, anche solo quelli che si sono limitati a inserire un floppy e collegare un joystick, quelli che magari come primo approccio ai computer hanno avuto un PC con Windows, si sono persi il lato davvero emozionale dell'informatica casalinga, un'esperienza che solo una macchina avveniristica come Amiga poteva dare, specialmente in un particolare periodo storico come gli anni a cavallo tra gli 80 e i 90, periodo che non si ripeterà.E' bellissimo leggere articoli come questi, l'amighismo in italia non è morto affatti, anzi, l'esempio di Acube Systems con Sam440, di Paolo Besser con VmwAros e di tutti gli altri sono la prova che qualcosa si può fare.Perchè non è mai successo nella storia dell'informatica, che una piattaforma commercialmente morta da 14 anni continui a vivere e a evolversi, seppur in maniera lenta e a tratti anche un po goffa. Sarà un target ristretto ma, a quanto pare, non indifferente.E' superfluo concludere con un bel: AMIGA RULEZ!!!!!!!TAD / X-ZONE
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Grande Fabrizio!!!
      Il mio Amiga 1200 ha fatto fumo nel 2000 e da allora sono incastrato nelle finestre.Qualcuno mi sa dire dove posso trovare dell'hardware per ripartire?
      • bubba scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Il mio Amiga 1200 ha fatto fumo nel 2000 e da
        allora sono incastrato nelle
        finestre.
        Qualcuno mi sa dire dove posso trovare
        dell'hardware per
        ripartire?a parte i posti ovvi (www.ebay.it) ,ti sorprendero' con questo hardware (venduto dalla nostrana Acube citata nell'articolo) : http://www.acube-systems.biz/ita/minimig.phpPazzesco cosa si puo fare con un FPGA,eh?
      • The Raptus scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        Ciao! Sapevo di trovarti qui.Dai .. aggiorna il blog!Un saluto.P.S.: A me quasi dispiacerebbe se Amiga "risorgesse". Perchè sarebbe un po' come tornare insieme ad una ex. Una minestra riscaldata, sempre li a pensare a com'era, come sarebbe stato se, che differenza c'è con ...Non trovi?
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Grande Fabrizio!!!
          - Scritto da: The Raptus
          Ciao! Sapevo di trovarti qui.
          Dai .. aggiorna il blog!
          Un saluto.Già fatto! Anche se spero di farlo più spesso, perchè significherebbe avere tante belle nuove notizie.
          P.S.: A me quasi dispiacerebbe se Amiga
          "risorgesse". Perchè sarebbe un po' come tornare
          insieme ad una ex. Una minestra riscaldata,
          sempre li a pensare a com'era, come sarebbe stato
          se, che differenza c'è con
          ...

          Non trovi?Ecco, anche leggendo gli altri commenti, ho l'impressione che si faccia un po' di confusione quando si parla di "Amiga oggi". Molti dicono che i tempi dell'Amiga non torneranno mai più e chiaramente hanno ragione, la situazione degli anni 80 e primi anni 90 era molto diversa ed è stata un terreno fertile per Amiga e tanti altri che si sono dati battaglia in quegli anni. Non avrebbe alcun senso parlare di hardware amiga con chipset custom come era all'epoca. Oggi il mondo è standardizzato alle architetture x86 e infestato da Windows, un tempo si sceglieva il TIPO di computer, oggi solo la componentistica. Io spererei tanto di sbagliarmi, ma ovviamente non vedremo mai un amiga nei supermarket, non avrebbe senso e la gente non lo capirebbe. Secondo me non si può neanche parlare di minestra riscaldata, in quanto i sistemi amiga "moderni" sono comunque dei sistemi molto più aggiornati e attualizzati rispetto a quelli che ci siamo lasciati alle spalle quando ancora batteva un cuore 68k. Quello in cui spero è che possano raggiungere una maturità tale da almeno essere acquistabili e supportati facilmente da chi VUOLE un sistema amiga e che possano offrire qualche "killer application" per cui varrà la pena avere un Amiga.Non faranno mai più parte dell'informatica di massa, ma può andare bene anche così, chi ama il feeling di amiga comprerà Amiga e/o installerà AROS, il signor Rossi continuerà a comprare il cassone acer in offerta al supermarket e a installargli l'antivirus e il Photoshop craccato, come succede ogni giorno e succederà sempre.TAD
        • MegaJock scrive:
          Re: Grande Fabrizio!!!
          - Scritto da: The Raptus
          P.S.: A me quasi dispiacerebbe se Amiga
          "risorgesse". Perchè sarebbe un po' come tornare
          insieme ad una ex.Dipende da come faceva sesso la ex.
      • z f k scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Il mio Amiga 1200 ha fatto fumo nel 2000 e da
        allora sono incastrato nelle
        finestre.
        Qualcuno mi sa dire dove posso trovare
        dell'hardware per
        ripartire?Puoi chiedere sui ng:it.comp.retrocomputingit-alt.comp.retrocomputing.annuncifree.it.annunci.usato.retrocomputingsu irc:#oldx#retrocomputingInfine, oltre a quelli prettamente amighisti, si organizzano raduni di retrocoputeristi in vari periodi dell'anno, il prossimo dovrebbe essere a Papozze (RO), con l'AIConfhttp://aiconf.radicadesign.com/Poi ci sarebbe Vicenza Retrcomputing, ma non so se hanno gia' stabilito una datahttp://retrocomputing.c3po.it/Qui qualche lista (non so quanto completa) di manifestazioni ecc. (sotto "Eventi")http://www.retrocomputing.net/NOTA: sarebbe vietata la compravendita, nei raduni (motifi fiscali/organizzativi), per cui di solito si prendono accordi prima, per scambi (preferiti dai piu') o vendite (le quali si possono concludere all'esterno). Insomma, non sono dei mercatini.Da qualche edizione c'e' pure un banchetto sui cui i partecipanti possono mettere del materiale che intendono regalare.Infine, google is your friend :)CYA
    • flandero scrive:
      Re: Grande Fabrizio!!!
      ... il trip 98... cavolo che esperienza per il 16enne che ero allora...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        - Scritto da: flandero
        ... il trip 98... cavolo che esperienza per il
        16enne che ero
        allora...Anche tu al Trip? :) Mamma mia, mi feci 15 ore in un treno affollatissimo, dormendo nel corridoio seduto su una di quelle specie di sedili estraibili dalle pareti e il ritorno non fu da meno... Per fortuna incontrai un ragazzo che stava andando pure lì (ciao Nig!) e quindi il viaggio è stato meno solitario.Indimenticabile.TAD
    • Giambo scrive:
      Re: Grande Fabrizio!!!
      - Scritto da: TADsince1995
      Senza il timore di sembrare presuntuoso, ma penso
      che chi non ha avuto la fortuna di vivere
      l'esperienza amiga, anche solo quelli che si sono
      limitati a inserire un floppy e collegare un
      joystick, quelli che magari come primo approccio
      ai computer hanno avuto un PC con Windows, si
      sono persi il lato davvero emozionale
      dell'informatica casalinga, un'esperienza che
      solo una macchina avveniristica come Amiga poteva
      dare, specialmente in un particolare periodo
      storico come gli anni a cavallo tra gli 80 e i
      90, periodo che non si
      ripeterà.Quoto in pieno. Oggi l'informatica e' noiosa.Emozioni come le demo di D.O.C., Tristar/RedSector, Quartex oppure giochi come "Stunt Car Racer" o "Logical!" non torneranno mai piu' :( ...Se penso il culo che mi sono fatto d'estate per avere abbastanza dindini e potermi permettere un espansione da 4MB (QUATTRO MEGABYTES) sul mio A4000 :$ ...
      E' superfluo concludere con un bel: AMIGA
      RULEZ!!!!!!!Sempre 8) !
      • The_GEZ scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        Ciao Giambo !
        Quoto in pieno. Oggi l'informatica e' noiosa.
        Emozioni come le demo di D.O.C.,
        Tristar/RedSector, Quartex oppure giochi come
        "Stunt Car Racer" o "Logical!" non torneranno mai
        piu' :(Esatto.Questo è un altro punto un pò "triste" della moderna informatica, nel gaming ormai un prodotto per essere vendibile deve avere grafica fantastica obbligatoriamente 3D ed avere alle spalle un budget pari a quello di un film, questo ha messo "fuori mercato" i giochi dove l' importante è il gameplay in sè.Anche se ultimamente Nintendo con Wii ma più particolarmente con il DS è leggermente riuscita a "scardinare" questa tendenza (si pensi a giochi come "Ouendan" o "Wario Warez"), tuttavia sul PC ... se ne sente un pò la mancanza.
    • napodano scrive:
      Re: Grande Fabrizio!!!
      ehilà, io sono un altro di quelli che c'era a San Giorgio del Sannio (ed anche ai vari TiG. l'ultimo demoparty al quale sono stato è il Buenzli 2007 (Svizzera).il mio nickname era ed è It-Alien, attualmente sono membro del team di Renoise, un tracker che non so se conosci, e che naturalmente non c'è per AmigaOS :)(però c'è per Linux)
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Grande Fabrizio!!!
        - Scritto da: napodano
        ehilà, io sono un altro di quelli che c'era a
        San Giorgio del Sannio (ed anche ai vari TiG.
        l'ultimo demoparty al quale sono stato è il
        Buenzli 2007
        (Svizzera).Che roba, ci si ritrova dopo quasi 11 anni!
        il mio nickname era ed è It-Alien,Non mi è nuovo questo nick...
        attualmente
        sono membro del team di Renoise, un tracker che
        non so se conosci,Sì che lo conosco!
        e che naturalmente non c'è per
        AmigaOS
        :)Ahi ahi! Per il momento c'è Hively Tracker, anche per Aros, possibile porting di Renoise? ;)TAD
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