IT, università a porte chiuse

di Simone Brunozzi - In Italia valgono ancora le solite regole per fare carriera. Anche quando si tratta di materie essenziali come l'Informatica e anche quando in ballo c'è un forte e riconosciuto impegno personale del docente

Roma – Mi chiamo Simone Brunozzi, e alcuni di voi mi conoscono per alcuni articoli che ho pubblicato qui su Punto Informatico nel corso degli anni. Oggi vorrei raccontarvi della mia esperienza come docente universitario di informatica, e di come questa esperienza sia finita nella solita maniera “italica”. Spero, con questo, di dare un ulteriore spunto di riflessione ai giovani per la loro carriera professionale o accademica.

Dopo alcuni mesi in California (UC Irvine) per una borsa di studio, ad inizi 2004 sono tornato in Italia perché avevo vinto un posto come professore a contratto presso l’Università degli Studi di Perugia, al Corso di Informatica. Pensavo che potesse essere l’inizio di una carriera accademica, e quindi ho preso molto seriamente questo impegno.

La paga era piuttosto bassa (ben più bassa dei soliti 4-5 mila euro che un professore a contratto riceve per un corso universitario), non avevo assistenti, dovevo lottare ogni volta per avere qualcuno con me durante le sessioni di esami (che preparavo e correggevo sempre io).

Mancando gli strumenti ufficiali, mi ero attrezzato con un sito web ufficiale del corso, una mailing list, dispense sempre aggiornate e scaricabili in sxw e pdf (che rendevano superfluo l’acquisto di qualsiasi libro), email a cui chiedere chiarificazioni e consigli, un sillabus chiaro per spiegare ogni dettaglio di come studiare, come prepararsi agli esami. A detta degli studenti, il mio era uno dei pochi corsi di informatica (notare bene: informatica) che metteva a disposizione quegli strumenti.

Fortunatamente, nonostante le fatiche, i circa cento studenti del corso mi davano parecchie soddisfazioni, e dimostravano una grande partecipazione.

Per due anni accademici consecutivi ho tenuto questo corso, ottenendo delle ottime valutazioni da parte degli studenti (i famosi questionari che vengono passati agli studenti a fine corso), risultando addirittura il miglior docente nel secondo anno di corso. È stata una enorme soddisfazione, per me.

Ammetto candidamente che il mio curriculum accademico, per la materia che insegnavo, era praticamente nullo: tuttavia, con grande impegno e dedizione, sono riuscito a trasmettere tutto ciò che serviva ai miei studenti, tanto che, negli anni a seguire, molti di loro hanno continuato ad usare le mie dispense anche per argomenti di altri corsi, e molti di loro, fin dagli inizi, si sono dimostrati interessati a preparare una tesi di laurea con me.

In qualità di professore a contratto ho anche seguito come correlatore ben 11 tesi, ho partecipato a tutti i consigli di corso tranne uno, ho dato tutte le mie energie per dimostrare ciò che valevo.
Nonostante questo, il mio corso è stato infine affidato ad un altro docente, e tutto il lavoro da me svolto non è stato minimamente riconosciuto, tranne che da pochi stimati che hanno apprezzato, ma non hanno potuto fare molto. L’unica cosa che ufficialmente risulta, è un vago apprezzamento messo a verbale nel consiglio di corso in cui veniva approvato il nuovo docente. Tutto qui.

Ora la mia situazione professionale è comunque stabile e felice, ma mi dispiace molto non essere riuscito a farmi strada a livello accademico, soprattutto pensando che molti docenti non dedicano le stesse energie e la stessa passione per insegnare ai loro studenti.

Il mondo accademico è tuttora in mano a gruppi di anziani professori che fanno i loro comodi e scelgono non in base ai meriti, ma alle loro personali preferenze, a volte politiche, a volte di altra natura.
A tutti quelli che, una volta laureati, sentono il richiamo della vita accademica, consiglio di valutare bene la strada che si intraprende: se cercate la meritocrazia, se cercate le cose facili, se pensate che basti l’impegno e la passione… ricredetevi.

Cercatevi, piuttosto, il famoso santo in paradiso, soprattutto se avete dei meriti e delle capacità: sarà pure un approccio poco morale e troppo pragmatico, ma è l’unico approccio che funziona, in Italia.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli studenti, e i pochi docenti, che mi hanno sempre sostenuto, e che hanno apprezzato il mio lavoro in questi due anni accademici.

Simone Brunozzi

Questo articolo è rilasciato sotto licenza “Creative Commons Attribuzione – Condividi Allo Stesso Modo 2.5” da Simone Brunozzi ( http://www.ubuntista.it – simone.brunozzi aT gmail.com)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • adelina scrive:
    sono adelina
    sono adelinavorrò condividere la mia gioia con voi. Essendo stato più volte fregato ho perso speranza poiché che vuole un prestito di 130.000 , ma io hanno inteso parlato del sig. Geraldo. All'inizio ero un po'che diffida ma dopo le diverse procedure rassicurate per noi due io hanno finito per avere il prestito chiesto sul mio conto 72 ore dopo la mia domanda di prestito, e questo ad un tasso di 2%. Volete prendere contatto con lui se voi avete bisogno di un prestito presso una persona onesta e serietà contattate per avere una soluzione ha i vostri problemi finanziari, ecco il suo indirizzo posta elettronica: patricovaldez6@gmail.com
  • Anonimo scrive:
    Hanno strapagato una cosa che esiste
    La domanda curiosa è come hanno fatto a pagare websphere circa 8mln di euro.La webapp di IBM c'è da una vita, non è che l'hanno dovuta scrivere da zero.Quindi?
  • Anonimo scrive:
    oggetto e soggetto
    "Così formulata, la domanda è sbagliata: Italia.it non è un soggetto, ma un oggetto."ma che accidenti di sofisma, ragazzi!"essere oggetto di "o"essere soggetto a "sono LA STESSA IDENTICA COSAe ne parlo da amante della lingua italiana.Ora mi dica pure che li la preposizione non c'era.li dove? nella frase che ha riportato lei?su su su...
  • Anonimo scrive:
    I responsabili del logo: eccoli
    Landor (la multinazionale americana che ha realizzato il famigerato logo)Piazza Eleonora Duse 2Milan1-20122ItalyTelephone: 0039 02 7645171Facsimile: +39 02 7601 2596For business inquiries contact:Antonio Marazza (via E-mail)General Manager, ItalyPortfolio:Selected Milan ClientsKey Executives and Staff:Antonio MarazzaGeneral Manager, Italy :D
  • Anonimo scrive:
    italia.it fa schifo? allora guardate
    il sito del Microcredito Italiano se funziona :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    La domanda da fare non era questa
    La domanda da fare non era quella (anzi le due) presenti nell'articolo.Quello che c'e' da chiedersi e' come sia possibile che il governo spenda i soldi in questo modo.Se li spende per fare un sito utile, deve ottenere un sito utile (e a me non devono nenahc interessare cose cavillose, tipo che la societa' pinco-pallino non e' pubblica).Dovrebbe essere che il governo riponde di quello che fa.Purtroppo ho scritto dovrebbe, perche' invece non solo non e' tenuto a rispondere nel caso in cui quello che si e' ottenuto non e' quello che voleva, ma non e'neppure tenuto nel caso in cui la scelta sia stata sbagliata ed errata in partenza (e non deve rispondere nemmeno nel caso in cui l'errore sia stato deliberato).In virtu' del fatto che si dice che la democrazia c'e' se il governo e' libero ed indipendente, al posto di ottenere piu' liberta' e piu' democrazia si ricade invece in una situazione dove il governo e' tiranno, e il popolo deve sempre pagare.
  • Anonimo scrive:
    Unesco
    http://www.italia.it/wps/portal/!ut/p/kcxml/04_Sj9SPykssy0xPLMnMz0vM0Y_QjzKLN4j3MgLJgFjGpvqRqCKOcAFfj_zcVP0gfW_9AP2C3NCIckdHRQBtmL3U/delta/base64xml/L0lDU0lKQ1RPN29na21BISEvb0VvUUFBSVFnakZJQUFRaENFSVFqR0VBLzRKRmlDbzBlaDFpY29uUVZHaGQtc0lRIS83XzBfMUw2LzE!?PC_7_0_1L6_WCM_CONTEXT=/wps/wcm/connect/Portale+del+Turismo/homepage/Visita+l%27Italia/Unesco/&country=NotDefUnesco:Sono 41 i siti italiani presenti nella lista del dellUnesco come Patrimonio dellUmanità.ITALIA.IT non è fra questi :D :D
  • Anonimo scrive:
    Leggi, leggine blablabla...
    Ma dico, come fa uno ad avere tanto tempo per scrivere di stupidate che non interessano a nessuno?CI HANNO FREGATO UN'ALTRA VALANGA DI SOLDI!!! Questo è il vero problema. Lascia stare la legge Stanca (io sono molto più ... stanco) o i regi decreti.HANNO ROTTO LE PALLE, per le quali andrebbero tutti appesi davanti al Parlamento, destra sinistra centro alti e bassi!
  • Anonimo scrive:
    sondaggio sul sito
    http://www.italia.it/it/scout/text/5,it,SCH1,2005/objectId,RGN8it,modulId,scout,s,0,season,at1,selectedEntry,home/result.html?rgnCMP=RGN8it&scope=%22%3E%3Cscript%3Edocument.write(%22%3Ch1%3ECi%20scusiamo%20con%20tutti%20gli%20italiani%3C/h1%3E%20per%20la%20schifezza%20e%20promuoviamo%20il%20seguente%20sondaggio%22)%3C/script%3E%3Cbr%3E%3Cbr%3ECome%20sono%20stati%20spesi%20i%20soldi?%3Cselect%3E%3Coption%3EMale%3Coption%3EMalissimo%3C/select%3E%3Cinput%20type=%22submit%22%20value=%22Sei%20daccordo?%22%20class=%22button%22%3E%3Cinput%20type=%22hidden%22%20value=%22&Submit2.x=12&Submit2.y=10
  • Anonimo scrive:
    costerà 45 milioni di euro
    e non lo dico io ma lo dice il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie.La prima fase quella della realizzazione del portale italia.it e la sua iniziale promozione costerà 20 milioni di euro.Siccome la pagina del dipartimento è inaccessibile http://www.dipartimentoinnovazione.it/ita/struttura/dipartimento/progetti/visitaitalia.shtmlvi posto il link alla copia in Google:http://209.85.135.104/search?q=cache:fwQQSR9Ui1cJ:www.dipartimentoinnovazione.it/ita/struttura/dipartimento/progetti/visitaitalia.shtml+realizzazioni+%22italia.it%22&hl=it&ct=clnk&cd=4&gl=it&client=firefox-aincredibile!Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: costerà 45 milioni di euro
      so che su PI se ne parlava già da qualche articolo prima, ma ora che ho visto la cifra ufficiale del progetto su una pagina in copia di quella ufficiale del ministro per l'innovazione... sono rabbrividito.Così ve l'ho messa a disposizioneScarlight
      • Anonimo scrive:
        Re: costerà 45 milioni di euro
        Converrebbe aspettare, prima di spendere soldi per pubblicizzare quel "bellissimo" portale. Oltre il danno la beffa.
  • ginapane scrive:
    ne parliamo??
    ..ragazzi..avete sentito cosa stanno facendo quelli della FIAT?? dopo tutti gli scandali dati da Lapo ecc..si sono rimboccati le maniche e magari hanno imparato anche a fare marketing..sentite questa...: hanno lanciato una campagna davvero simpatica..regalano la bravo nuova a chi fa il video piu bellino dove si deve dire di essere bravi a fare qualcosa..un iniziativa che io non mi sarei mai aspettata dalla fiat.. ho anche sentito dire che in borsa ha superato la renault..notevole..mi ha lasciato senza parole questa cosa...beh..se ci volete dare un occhio x stupirvi..vi lascio il link..sono davvero sorpresa...www.bravoesivede.it notevole anche questo link…http://www.youtube.compenso siano tutti collegati.Visto che sto scrivendo la tesi sulla fiat..vorrei un opinione vostra su questa campagna..ci sono miei amici che hanno fatto video..me compresa..magari dateci un occhio..e sappiatemi dire..Ci tengo a sottolineare..QUESTO NON è SPAM!!!!Grazie a tutti!!
  • AchilleFoti scrive:
    Portale alternativo a Italia.it
    Buongiorno a tutti,mi chiamo Achille Foti ed ho deciso di lanciare un' iniziativa in controtendenza ad Italia.it.Ho inviato questa mail anche alla redazione di punto informatico perchè vorrei che la cosa venisse presa sul serio.ho acquistato il dominio www.liveitaly.org per realizzare con tutti coloro che vorranno aderire al progetto, un portale alternativo a italia.itPer maggiori informazioni vi pregherei di accedere al mio blog personale sul sitowww.mystica.itSpero nella vostra massima partecipazione, per fare vedere a chi ci governa cosa significa e cosa può fare l'OpenSource.
  • Anonimo scrive:
    Somiglianze...
    http://www.studiolabo.it/blog/wp-content/uploads/2007/02/italia.gifSarà un caso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Somiglianze...
      - Scritto da:
      http://www.studiolabo.it/blog/wp-content/uploads/2

      Sarà un caso...Io ho scritto due righe alla Logitech di richiesta delucidazioni. Non sto' nella pelle aspettando la risposta (se mai arriverà) :D
  • wbielli scrive:
    italia.it
    il dibattito forse non dovrebbe vertere sul fatto che italia.it debba o meno essere soggetto all' applicazione della Legge 4/04, nota come legge Stanca, quanto invece centrarsi più che sugli aspetti tecnici sul senso del progetto.Ha senso escludere in questo modo una fascia di popolazione che si muove, si informa e, soprattutto ha diritti pari agli altri cittadini? Ha senso utilizzare fondi di tutti escludendo molti quando si può ovviare a questo? Stiamo parlando non solo di etica, ma di buon senso comune del padre di famiglia.C'è da interrogarsi sul grado di civiltà e di maturazione di un Paese più che scendere a disquisire di semplici aspetti giuridici... e a perderci siamo tutti quanto. come uominiWalter BiellidirettoreCoop Davide Chiossone
  • Anonimo scrive:
    E... chi se ne frega non ce lo mettete?
    Perché mai dovrebbe (e non solo questo sito) rispettare le "stanche" mafiette W3C, CSS, XHTML, ecc.? Solo perché il bussines IBM ne sarebbe disturbato? Io non credo proprio e, poi, questa, è un'altra storia: OK IBM non sa fare "portali"; costano, fanno schifo e li utilizza soltanto una certa P.A.Daccordo!!Tutto questo, però NON C'ENTRA NIENTE CON L'ACCESSIBILITA' e, in ogni caso: perché mai preoccuparsi che UN SOLO Sito rispetti tutti i requisiti? Se ne faccia un altro "in parallelo" che sia veramente accessibile e buonanotte.Finiamola di esaltarci: non esistono "mafie buone"...
  • Anonimo scrive:
    1 Milione a Regione
    ma con tutta la voglia di decentralizzazione che c'e' e considerando che in internet è la cosa più facile del mondo (dicesi "LINK"), che AZZ di bisogno c'e' di dare soldi per contenuti originali alle regioni???Ma non basta già sotto la voce VISITA L'ITALIA il clic possibile sul sito regionale del turismo???? Non è UN TANTINO COMODO COSI' e basta, visti anche gli investimenti regionali già stanziati? E' il caso di rifare la stessa cosa?E' come andare a dire al presidente della Toscana, dell'Emilia, della Puglia, del Veneto, ecc., che il suo sito sul turismo fa schifo!!! Non so, non mi pare il caso.Tra l'altro, giusto per rifarsi un pò delle spese, autorizzare piccole pubblicità? no?Tutto sommato il sito è semplice e piacevole, per chi non ha grosse esigenze (credo la maggior parte) si riesce a consultare senza problemi anche se gli argomenti sono spesso generalisti e buttati li.Rimane il fatto che i soldi spesi ( o da spendere) sono una follia e uno schiaffo ai 1000 euro al mese di chi lavora 9 - 10 ore al giorno.Tristezza
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 Milione a Regione

      Ma non basta già sotto la voce VISITA L'ITALIA il
      clic possibile sul sito regionale del turismo????
      Non è UN TANTINO COMODO COSI' e basta, visti
      anche gli investimenti regionali già stanziati?Giustissimo. Le regioni gia' beccano parecchi euro per il turismo, ed c'e' tutta una serie di strutture (ept, apt, enit, ecc.) predisposte alle informazioni turistiche, e che non fanno molto (le informazioni che danno sono sempre obsolete...).Bastava obbligare questi nullafacenti a occupare un po' del proprio tempo libero ad inserire dati e informazioni sul CMS di Italia.it, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 Milione a Regione
      beh ... non proprio ... il turista straniero conosce l'Italia e vuole venire in Italia.Per lui e' una cosa sola (e spesso si illude che spostarsi da Venezia a Napoli ci volgia al massimo una mezz'oretta!)Se si frammentano la informazione turistica, finisce che nessuno guarda piu' nulla.Se c'era poi bisogno di pagarli, questo in effetti e' una bella domanda.Innanzitutto perche' le regioni gia' sono pagate con i soldi dello stato (o comunque dei sui cittadini). Pertanto anche se avessero fatto qualcosa con i soldi dello stato non si capisce perche' lo stato dovrebbe pagare per averlo.Ma qui la situazione e' addirittura ancora peggiore. In cambio di quei soldi cosa hanno dato? Il numero della pagina da copiare dalla guida De Agostini?
  • Anonimo scrive:
    Non esiste solo la Legge...
    ..ma anche le cosidette "best practices", etica del lavoro, ecc. Dal mio punto di vista poi non serve invocare ne leggi ne standard ecc. basta solo una considerazione! Ovvero, è concepibile che un portale "istituzionale" (a prescindere dalla forma giuridica di SI, di cui sinceramente non me ne frega niente), fatto con SOLDI PUBBLICI, dedicato a rappresentare un "collettore" di informazioni/servizi turistico/culturali della Nazione Italia, sia una "cag..ta" del genere? la risposta è NO, caro Spallino!!!!!!!!!!!!!Io lavoro da 15 anni nell'IT e ormai da 6 a stretto contatto con la PA e relativi fornitori ICT...è un pianto!!!!!! Il basso/scarso livello di competenza dei manager (non dei semplici sviluppatori) che gestiscono, COI SOLDI NOSTRI, progetti ENORMI che partoriscono "cose" (che chiamare applicazioni è inopportuno", inefficienti, difettose, succhia risorse ecc.!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste solo la Legge...
      Secondo me, più che dire "deve essere accessibile / non accessibile"... occorre anche guardare un pò al buon senso... un portale Nazionale... che deve poter essere visitato da chiunque... perchè non può essere accessibile???? Con la metà dei soldi che hanno pagato per fare questa schifezza... glielo facevo io accessibile 8)
  • Anonimo scrive:
    La risposta
    la risposta a questo articolo sta nel titolo stesso dell'articolo: "...e allora?"cioè, qual'è lo scopo di questo pezzo? mettere dubbi sul fatto che questo sito debba essere o meno accessibile? Machissenfrega!!!Hanno speso una barca di soldi per un sito inutile, come si poteva facilmente supporre già dall'inizio. Dobbiamo spendere altri per vicissitudini legali volte a decidere se questo sito debba essere accessibile o meno? Ma piuttosto cerchiamo di fare il possibile per renderlo utile, e non paghiamo chi ha fatto tutti quegli errori grossolani descritti nell'articolo di ieri, almeno finché gli errori non vengano tutti risolti
  • zerouno scrive:
    Italia.it è inaccessibile, e allora?
    ...e allora bastava un pò di buon senso.Le soluzioni tecniche per affrontare il problema dell'accessibilità esistono da tempo.Per applicarle non serve l'"obbligo guiridico di farlo", basta, ripeto, il buon senso.
  • Anonimo scrive:
    Il logo che va, e quello che viene
    Scovato logo di riservahttp://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/02/26/il-logo-che-va-e-quello-che-viene/#more-84Come riportato nei commenti in questo blog si segnala che logoitalia ha trovato un altro logo allinterno del portale italia.it.Cambiando infatti a mano lindirizzo http://www.italia.it/wps/portal/it in http://www.italia.it/wps/portal/fr si accede alla versione in francese del portale, ancora in piena costruzione, dove il cetriolone è sostituito da un altro logo, persino peggiore del primo, probabilmente una seconda scelta o un lavoro provvisorio.Il logo. Siamo passati dal cetriolo gobbo all'esibizionista vitruvio[img]http://logoitalia.files.wordpress.com/2007/02/logo_home2.gif[/img]Lo screenshot della pagina, da poco sparita (chissà perchè)[img]http://logoitalia.files.wordpress.com/2007/02/logo.jpg[/img]
  • Anonimo scrive:
    TOGLIETE QUEL LOGO OSCENO, SUBITO!
    :@TOGLIETE QUEL LOGO OSCENO, SUBITO!Togliete quel logo OSCENO ma ... SUBITO!Farete in tempo a rimetterlo se proprio riuscierete a convincerel'Italia intera che è ... rappresentativo!?Ma intanto toglietelo SUBITO prima di ingigantire il dannod'immagine!VERGOGNATEVI! :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Lana caprina
    non posso credere che tanta gente si occupi di una cosa cosi idiota e sopratutto che si buttino via un sacco di soldi per un sito! Pazzesco...
  • Anonimo scrive:
    Sospetto! Meditate gente, meditate!
    Non riesco a credere che un marchio così osceno in cui la predominanteè un Fimbolo Fallico Floscio e la bandiera italiana al contrio possa essere uscito dalle mani di un graficoa meno che ... la finalità ultima (più sottile di questi cervelli statunitensi)sia quella di mettere in ridicolol'Italia (con la I maiuscola please!).Si sa che il ritorno d'immagine di un marchio arriva con il tempoPiù il tempo passa più l'immagina associata produce effetti nella memoria dei singoli.Più il tempo passa più sto cxzzo di marchio IT ci rovina!Che vergogna, che vergogna!!L'Italia e gli italiani NON vogliono rispecchiarsi in un marchio osceno!Non avete il diritto di rappresentare gli italiani con quel logo.L'Italia intera lo ha ripudiato!TOGLIETE QUEL MARCHIO, SUBITO! CAPITO?! :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    MA CHE CI AZZECCA!!
    Io non conosco i termini del contratto di appalto, ma parto da due prepupposti:- innovazione italia ed le altre società sono quelle che hanno realizzato il sito;- il sito è istituzionale, in quanto fa riferimento ad un soggetto di natura pubblica (es dominio registrato dalla Presidenza del COnsiglio).Il dire che il sito è un oggetto e non un soggetto è una cavolata, la legge stanca si applica ai siti della PA...a quelli istituzionali...e quindi anche a questo, il quale doveva rispettare la normativa sull'accessibilità. Infatti il sito è sempre un oggetto, e la normativa si applica al suo titolare, che da un punto di vista giuridico non è chi lo ha realizzato...ad ognuno il suo mestiere, anche nello scrivere gli articoli,se no si fa confusione.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE CI AZZECCA!!
      - Scritto da:
      Io non conosco i termini del contratto di
      appalto, ma parto da due
      prepupposti:
      - innovazione italia ed le altre società sono
      quelle che hanno realizzato il
      sito;
      - il sito è istituzionale, in quanto fa
      riferimento ad un soggetto di natura pubblica (es
      dominio registrato dalla Presidenza del
      COnsiglio).

      Il dire che il sito è un oggetto e non un
      soggetto è una cavolata, la legge stanca si
      applica ai siti della PA...a quelli
      istituzionali...e quindi anche a questo, il quale
      doveva rispettare la normativa
      sull'accessibilità.

      Infatti il sito è sempre un oggetto, e la
      normativa si applica al suo titolare, che da un
      punto di vista giuridico non è chi lo ha
      realizzato.
      ..ad ognuno il suo mestiere, anche nello scrivere
      gli articoli,se no si fa
      confusione.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE CI AZZECCA!!
      Per me il punto e' che non dovrebbe affatto centrare chi ha realizzato il sito. (anche perche' una gran parte dei soldi non sono andati a quelle persone).Il punto e' che il progetto e' del governo, che deve spendere bene i nostri soldi. Se li spende cosi', ditemi voi se ha o meno "la prudenza del buon padre di famiglia" (visto che qui c'e' gente che vuole che si parli in avvocatese, ecco che ho messo un termine che e' usato dagli avvocati e che non dice nulla, perche' prima bisognerebbe sapere come si comporterebbe un buon padre di famiglia e poi una tale espressione lascia sempre la possibilita' di fare esclusioni stabilendo arbitrariamente chi sono i bravi o i cattivi, insomma una tale frase dice soltanto che se pinco-pallino [avvocato, giudice, ecc.] puo' farlo dicendo che non hai fatto come avrebbe fatto un buon padre di famiglia: tanto come e' che avrebbe fatto non c'e' scritto da nessuna parte per cui lui puo', senza problemi e senza dover fornire prove, sostenere che il tuo comportamento e' diverso e quindi sbagliato.
  • Anonimo scrive:
    soddisfatti o rimborsati!!
    Vogliamo i soldi indietro!!!Sono quasi 1 euro per ogni cittadino italiano + qualche euro di richiesta danni per aver fatto la figura dei cretini davanti al mondo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: soddisfatti o rimborsati!!
      Il governo del Regno Unito e' riuscito a ridurre dell'1% l'equivaelnte dell'IRPEF fgrazie agli introiti delle concessioni dell'UMTS. Cosa fa invece lo stato italiano?Da una parte dice che dobbiamo puntare tutto sul turismo (scusa per non spendere altrove) e poi spreca i nostri soldi.Gabbati due volte!A Pantalone (che e' quello che paga) sembra proprio di essere mazziato e cornuto.
  • aghost scrive:
    Siete su Scherzi a Parte!
    non c'e' altra spiegazione possibile... :DQuando ci mostreranno il portale vero?http://aghost.wordpress.com/
  • ryoga scrive:
    45 Milioni di €per un sito sul turismo?
    45 Milioni di e se ne escono con una schifezza del genere?Per me un portale sul turismo, dovrebbe essere un insieme di :- Guida Michelin- Guida Gambero Rosso- Guida Touring Club- Portale di prenotazione stile Venere- Eventi Regionali e Provinciali- Manifestazioni Nazionalietc.etc.E comunque il suo costo (contenente tutte queste informazioni ), non potrebbe esser superiore ai 20 Milioni di . ( Facendo mangiare politici, assessori, manager, commerciali, consulenti e tecnici )
    • Anonimo scrive:
      Re: 45 Milioni di €per un sito sul turis
      - Scritto da: ryoga
      45 Milioni di e se ne escono con una schifezza
      del
      genere?

      Per me un portale sul turismo, dovrebbe essere un
      insieme di
      :

      - Guida Michelin
      - Guida Gambero Rosso
      - Guida Touring Club
      - Portale di prenotazione stile Venere
      - Eventi Regionali e Provinciali
      - Manifestazioni Nazionali

      etc.etc.

      E comunque il suo costo (contenente tutte queste
      informazioni ), non potrebbe esser superiore ai
      20 Milioni di . ( Facendo mangiare politici,
      assessori, manager, commerciali, consulenti e
      tecnici )Amico mio, mi sa che non conosci gli appetiti degli italici manager :(
  • Anonimo scrive:
    4 milioni di euro mi sembrano tanti
    Io sono un web design, sono molti anni che faccio questo lavoro e naturalmente non mi è mai capitato di fare un lavoro così ricco. Dopo aver sfogliato qualche pagine della mia regione sul portale, mi sembra che il sito abbia pochissimi contenuti, veramente pochi. Spesso si liquida il visitatore con qualche testo e si rimanda sul sito della regione. Il portale non è fatto male, va anche bene così, ma facendo il rapporto prezzo erogazione del servizio c'è qualcosa che non mi convince .......... ci vorrebbe di più. Itinerari, come arrivare e meteo se lo potevano risparmiare, potevano semplicemente linkare i siti e portali specializzati, come ad esempio ViaMichelin e tanti altri.Non so che dire, sono perplesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti
      Sono 45 i milioni di euro....
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti
      45 milioni di euro? Io avevo capito 4 milioni di euro.Sono ancora più perplesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti
        - Scritto da:
        45 milioni di euro? Io avevo capito 4 milioni di
        euro.

        Sono ancora più perplesso.La tua perplessità, insieme a quelli di tutti gli italiani, è prova del fatto che qualcuno si è RUBATO quasi 45.000.000 di euro!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti
          e a quiesto aggiungici che nessuno mai proverà a fare giustizia e a tentare di recuperarne almeno 40 di milioni.E per fortuna che almeno hanno fermato il ponte sullo stretto... che sarebbe stata la stessa "magneria de sghei"
          • Anonimo scrive:
            Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti

            E per fortuna che almeno hanno fermato il ponte
            sullo stretto... che sarebbe stata la stessa
            "magneria de
            sghei"Quoto!(però si dice "màgnaria de schéi" :) ...almeno qui)Per non parlare della TAV: andate, andate a vedere quanti soldi si sono già spesi (e i cantieri sono appenappena iniziati) e poi andate a guardare quanto hanno speso per fare il tunnel della manica!andate a guardare!e poi calcolate che la TAV devono anciora finirla... VERGOGNA! V E R G O G N A!
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 milioni di euro mi sembrano tanti
      - Scritto da:
      Io sono un web designPensavo fossi una persona.Al limite un "web designER".Burp758562
  • Anonimo scrive:
    Popolo di ladri e imbroglioni
    i politici fanno proprio schifo
  • Anonimo scrive:
    A me pare abbastanza chiaro...
    2. I soggetti di cui allarticolo 3*, comma 1, non possono stipulare, a pena di nullità, contratti perla realizzazione e la modifica di siti INTERNET quando non è previsto che essi rispettino irequisiti di accessibilità stabiliti dal decreto di cui allarticolo 11. I contratti in essere alla data di entrata in vigore del decreto di cui allarticolo 11, in caso di rinnovo, modifica o novazione, sono adeguati, a pena di nullità, alle disposizioni della presente legge circa il rispetto dei requisiti di accessibilità, con lobiettivo di realizzare tale adeguamento entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto.*Art. 3: 1. La presente legge si applica alle pubbliche amministrazioni di cui al comma 2 dellarticolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, agli enti pubblici economici, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende municipalizzate regionali, agli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, alle aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico e alle aziende appaltatrici diservizi informatici.
    • argaar scrive:
      Re: A me pare abbastanza chiaro...
      in effetti...essendo concessionari di un lavoro da parte di una PA sono soggetti al rispetto.Forse però il contratto è stato firmato prima della legge e mai rinnovato o modificato?
    • Anonimo scrive:
      Re: A me pare abbastanza chiaro...
      Appunto, quindi l'obbligo nascerebbe dal fatto che l'appaltante e' un PA, e poco importa che si aggiudica l'appalto.Forse l'avvocato, prima di pretendere che tutti si rivolgano a qualcuno del suo ordine, farebbe meglio ad evitare figuracce.
  • xWolverinex scrive:
    E ALLORA ?
    E allora con tutti i soldi spesi deve essere accessibile anche a Chobin ! :@
  • Anonimo scrive:
    Qual'è il punto?
    Non è chiaro, qual'è il punto del tuo articolo? Che una certa legge è fatta male? Che un certo progetto statale è fatto male, dei privati ci hanno rubato sopra ma "ufficialmente" non sono colpevoli? Che, come al solito, ormai i soldi sono stati versati e quindi sono 'zzi nostri? Che non ci sono più le mezze stagioni? Che si stava meglio quando si stava peggio?La qualità degli articoli di PI è sempre peggio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qual'è il punto?
      è semplicemente che 'sto Spallino non c'ha capito una mazza..confondendo diversi piani, anche sul profilo giuridico
  • aghost scrive:
    Fosse solo l'inaccessibilità...
    l'inaccessibilità va bene, anzi va male, ma fosse solo quello il problema!Il problema è che il portale fa schifo da qualsiasi punto di vista, non solo per le magagne tecniche ma sopratutto per quel che riguarda i contenuti.Centinaia di bloggers si sono divertiti a spulciare le migliaia di errori, strafalcioni e castronerie del mega portale costato 45 milioni di euro.Chiunque, cercando nella propria regione, ne troverà a bizzeffe.Ricordo infine che 45 milioni di euro corrispondono a piu della metà della maxi tangente Enimont (150 milirdi delle vecchie lire) o della tangente Telekom Serbia (127)http://aghost.wordpress.com/2007/02/23/italiait-il-portale-della-vergogna/
  • Anonimo scrive:
    indietro tutti i soldi più una multa per
    truffa allo stato italiano
    • Anonimo scrive:
      Re: indietro tutti i soldi più una multa
      e' questo il problema: che quando il governo fa qualcosa che non va: chi la paga la multa?I cittadini.Ci sono tonnellate di infrazioni commesse dall'Italia (cioe' dai governanti) e chi paga le multe?A loro i meriti e a noi le multe! facile lavorare cosi'.E quando vorresti guadagnare di piu': niente di piu' facile: una leggina e ci si aumenta lo stipendio (per non farla troppo spiattellata, basta dire che in relata' si aumenta lo stipendio dei giudici, ma il risultato e' lo stesso)
  • Anonimo scrive:
    ok accessibilità ma almeno i contenuti
    Ieri sera ho fatto un giro si italia.it...Andate su organizza il tuo viaggio, poi nella cartina opzione in auto e cliccare su un punto rosso Fatto?Si è aperta una finestra con i link utili? si? il secondo è lanas? si ?Ok ma anas.it è il sito di ANAS Associazione Nazionale Allevatori Suini per 45milioni di potevano verificare i link??ok accessibilità ma almeno i contenuti potevano verificarli?
    • Anonimo scrive:
      link giusto
      - Scritto da:
      Ieri sera ho fatto un giro si italia.it...

      Andate su organizza il tuo viaggio, poi nella
      cartina opzione in auto e cliccare su un punto
      rosso
      Fatto?
      Si è aperta una finestra con i link utili? si? il
      secondo è lanas? si
      ?
      Ok ma anas.it è il sito di ANAS Associazione
      Nazionale Allevatori Suini per 45milioni di
      potevano verificare i
      link??

      ok accessibilità ma almeno i contenuti potevano
      verificarli?il vero link http://www.stradeanas.it/
    • HomoSapiens scrive:
      Re: ok accessibilità ma almeno i contenu
      ma è una barzelletta ahahahah o mio dio anas.it associazione nazionale allevatori suini, se cercavano anas su google era il primo risultato.. :|
  • Anonimo scrive:
    Ma visto che non è acessibile..
    Tante volte chi fà web lascia perdere il discorso accessibilità x usare magari un a grafica piacevole o d'impatto, sinceramente parlando anche dal punto di vista estetico lascia parecchio desiderare.www.italia.it dovrebbe essere un bellissimo biglietto da visita del nostro paese, invece a parer mio ci fà solo fare una gran figura da incompetenti del web, sia come programmazione, sia come design, e per fortuna che siamo i primi nel mondo con nomi come pininfarina ecc..bah...
    • Dirk Pitt scrive:
      Re: Ma visto che non è acessibile..
      Ma visto che non è accessibile... anche io mi posso permettere di creare siti web per la pubblica amministrazione senza rispettare la legge Stanca.E che mi dicano qualcosa...dillatutta.com - perchè la verità... funziona
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma visto che non è acessibile..

      Tante volte chi fà web lascia perdere il discorso
      accessibilità x usare magari un a grafica
      piacevole o d'impattoguarda che bella grafica non implica inaccessibilità ... non hanno proprio nulla a che fare l'una con l'altra.
      Tante volte chi fà web lascia perdere il discorso
      accessibilità... perchè incompetente in materia.
  • Anonimo scrive:
    un pezzo fatto di domande...
    che riporta un articolo della legge stanca.utilissimo non c'è che dire :)ah no, anche shakespeare... sarà quello!
  • reXistenZ scrive:
    tutti dilettanti in confronto alla gdf
    e al Nucleo Frodi Telematicheconsigliata la visione in flashhttp://www.gat.gdf.it/c'è anche la versione accessibile ai bambinihttp://www.gat.gdf.it/ita/kids.htmlhttp://www.gat.gdf.it/ita/kids.html
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confronto alla g
      Non lo conoscevo, è veramente bello! grazie per la segnalazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confron alla gdf
      Difficile che quel filmato Flash sia stato realizzato da un finanziere... avranno pagato i diritti relativi? ;-)
      • bdm scrive:
        Re: tutti dilettanti in confron alla gdf
        - Scritto da:
        Difficile che quel filmato Flash sia stato
        realizzato da un finanziere... avranno pagato i
        diritti relativi?
        ;-)
        soprattutto a google dato che le immagini satellitari nella sezione "sedi" sono senza la relativa dicitura Google .. mhm .. ahhhh si è la guardia di finanza , può farlo! che stupido che sono! (anonimo)mandi
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confronto alla g
      - Scritto da: reXistenZ
      e al Nucleo Frodi Telematiche
      consigliata la visione in flash

      http://www.gat.gdf.it/

      c'è anche la versione accessibile ai bambini
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.html
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.htmlIo mi sa che comincio a clonare carte di credito :s
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti dilettanti in confronto alla g
        - Scritto da:
        - Scritto da: reXistenZ

        e al Nucleo Frodi Telematiche

        consigliata la visione in flash



        http://www.gat.gdf.it/



        c'è anche la versione accessibile ai bambini

        http://www.gat.gdf.it/ita/kids.html

        http://www.gat.gdf.it/ita/kids.html

        Io mi sa che comincio a clonare carte di credito
        :sallora ti serviranno un po' di link....te ne do qualcuno:http://www.makezine.com/01/magstripe/http://hackedgadgets.com/2006/04/09/diy-credit-card-reader/http://www.google.it/search?num=30&hl=it&hs=6Ei&q=DIY+stripe+card+reader&btnG=Cerca&meta=auguri, non fare hahate con le nuove conoscenze ! disclaimer: quei link, come il loro contenuto, sono perfettamente legali;
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confronto alla g
      - Scritto da: reXistenZ
      e al Nucleo Frodi Telematiche
      consigliata la visione in flash

      http://www.gat.gdf.it/

      c'è anche la versione accessibile ai bambini
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.html
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.htmlOMG!mi viene il vooooooooooijhflkajhò.j njvmbk.j ...scusate :$
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confronto alla g
      - Scritto da: reXistenZ
      e al Nucleo Frodi Telematiche
      consigliata la visione in flash

      http://www.gat.gdf.it/

      c'è anche la versione accessibile ai bambini
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.html
      http://www.gat.gdf.it/ita/kids.htmlOSSIGNOREEE!!!!Non so proprio come definirlo. Non trovo le parole.O meglio le avrei anche trovate, ma poi quelli di PI mi icsano a vita.Ma poi, per tutti quei filmati in flash (leggerissimi da caricare soprattutto su un 56k), dato che sono pronto a scommetterci, che non sono opera loro, quanto gli sono costati di diritti d'autore? Voglio sperare non abbiano copiato spudoratamente.Comunque, terribile terribile terribile.Come si possa avere il coraggio di pubblicare un sito del genere resta a tutt'oggi un mistero senza possibilità di soluzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti dilettanti in confronto alla g
      HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAminchia questa è veramente spettacolare!
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti dilettanti in confronto alla g
        - Scritto da:
        HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

        minchia questa è veramente spettacolare!e pensa che qualche testa di cazzo di moderatore gli ha dato dei voti negativi, spingendolo in fondo all'elenco dei thread!
  • Anonimo scrive:
    Vergogna disumana!!!
    "And the symbol of this hotchpotch is Genoa, a seaport like Savona, La Spezia and Imola"http://www.italia.it/it/guide/5,en,SCH1/objectId,RGN18it,curr,EUR/home.htmlZio cribbio, hanno confuso Imperia (IM) con IMOLA (che e' in provincia di Bologna)!!! Capito che furbi, IM cosa sara', sara' IMOLA!!! Ma non si puo' cribbio, non si puo'... siamo alla demenza totale, non ci si crede...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna disumana!!!
      - Scritto da:
      "And the symbol of this hotchpotch is Genoa, a
      seaport like Savona, La Spezia and
      Imola"

      http://www.italia.it/it/guide/5,en,SCH1/objectId,R

      Zio cribbio, hanno confuso Imperia (IM) con IMOLA
      (che e' in provincia di Bologna)!!! Capito che
      furbi, IM cosa sara', sara' IMOLA!!! Ma non si
      puo' cribbio, non si puo'... siamo alla demenza
      totale, non ci si
      crede...Mia moglie è francese. Ha letto quanto sopra ed ha detto che anche lei sa che Imola non è in Liguria. Ecco comunque un'altra perla, dalla stessa pagina:"The characteristic ingredients of the Mare Nostrum (as the Mediterranean Sea is known in Italy) ..."Ma quando mai!!!! Lo dicevano i romani. Certo che i soldi pubblici in Italia vengono proprio buttati al vento. E ci chiedono sempre più tasse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vergogna disumana!!!

        "The characteristic ingredients of the Mare
        Nostrum (as the Mediterranean Sea is known in
        Italy)
        ..."
        Ma quando mai!!!! Lo dicevano i romani. Questa non te la passo.Se dici Mare Nostrum buona parte della popolazione italiana capisce benissimo di cosa stai parlando... del Mediterraneo.Ovviamente per buona parte intendo la parte più acculturata della popolazione... scientia est potentia :)
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero dimettersi
    Perchè non pubblichiamo nomi e cognomi di chi si è occupato pubblicamente del progetto? Così gli facciamo la spietata pubblicità negativa che si meritano e, chissà che almeno gli si crea qualche fastidio...Dovrebbero dimettersi in molti... solamente per la vergogna di DIRE ALLA GENTE CHE STO SITO DI M... E' COSTATO 45M DI EURO...Dovrebbero morire di vergogna e non farsi più vedere nemmeno in foto...Che se li spendano in plastica facciale e medicine tutti i soldi che ci hanno rubato...
  • Anonimo scrive:
    Inaccessibile ed insicuro...
    http://tinyurl.com/22cjfm
  • Anonimo scrive:
    Accessibile, si per favore..
    Non mi interessa se hanno trovato qualche cavillo che li esenta, dopo aver pagato 45 milioni di euro come giustamente diceva qualcuno qualche commento sopra dovrebbe essere accessibile pure ai Klingon...Invece si comincia a vedere maluccio già solo con Firefox, non oso pensare cosa trova un non vedente con uno screen reader.E'una vergogna, e basta. E non facciamo i soliti italiani che varano 5000 leggi e trovano 5001 cavilli per evitarle.
    • mr_setter scrive:
      Re: Accessibile, si per favore..
      - Scritto da:
      Non mi interessa se hanno trovato qualche cavillo
      che li esenta, dopo aver pagato 45 milioni di
      euro come giustamente diceva qualcuno qualche
      commento sopra dovrebbe essere accessibile pure
      ai
      Klingon...

      Invece si comincia a vedere maluccio già solo con
      Firefox, non oso pensare cosa trova un non
      vedente con uno screen
      reader.

      E'una vergogna, e basta. E non facciamo i soliti
      italiani che varano 5000 leggi e trovano 5001
      cavilli per
      evitarle.Quoto! Come sempre da noi e' partita una ridda infinita di pareri a sfondo legale, paralegale e chi piu' ne ha piu' ne metta, della serie parliamo dell'elefante (parliamo d'altro per non parlare di quello che e' veramente essenziale). Dimenticando ovviamente la cosa essenziale: siamo nel WWW World-Wide-Web e tutti lo testano nel momento stesso cui vi accedono! Quindi se il sito creato e' fatto male, con una tecnologia vecchia, pieno di bug nella sua composizione e addirittura a rischio phishing lo si verifica non dico in tempo reale ma quasi. Ed almeno qui nel WWW, contrariamente ad altri posti, non si fanno sconti a nessuno!! @^LV&P O)
  • Anonimo scrive:
    Sapete quanto e' costato Doom3?
    Sapete quanto e' costato lo sviluppo del gioco Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un gioco con milioni di linee di codice, applicazione di concetti grafici mai usati prima nei videogame (ombre dinamiche), fatto da gente STRACONOSCIUTA come John Carmack.Ho detto tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
      - Scritto da:
      Sapete quanto e' costato lo sviluppo del gioco
      Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un gioco
      con milioni di linee di codice, applicazione di
      concetti grafici mai usati prima nei videogame
      (ombre dinamiche), fatto da gente STRACONOSCIUTA
      come John
      Carmack.

      Ho detto tutto.Vabbè, i 45 milioni non sono stati INTERAMENTE impiegati per la realizzazione tecnica del sito. Più della metà sono stati dati alle varie regioni per riempire il sito con contenuti.Rimane il fatto che tutti questi soldi stanziati per un progetto che non funziona quasi per niente fa un po' arrabbiare.Ma d'altronde l'Italia non è nuova a questo tipo di sprechi... e i ricchi diventano sempre più ricchi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Sapete quanto e' costato lo sviluppo del gioco

        Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un gioco

        con milioni di linee di codice, applicazione di

        concetti grafici mai usati prima nei videogame

        (ombre dinamiche), fatto da gente STRACONOSCIUTA

        come John

        Carmack.



        Ho detto tutto.

        Vabbè, i 45 milioni non sono stati INTERAMENTE
        impiegati per la realizzazione tecnica del sito.
        Più della metà sono stati dati alle varie regioni
        per riempire il sito con
        contenuti.
        Questo è un vero scandalo... più di 20M di euro di contenuti provenienti dalle regioni!!! Mi chiedo quanti ci hanno mangiato sopra...E' appunto l'esempio di come si buttano via i soldi
        • Anonimo scrive:
          Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Sapete quanto e' costato lo sviluppo del gioco


          Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un
          gioco


          con milioni di linee di codice, applicazione
          di


          concetti grafici mai usati prima nei videogame


          (ombre dinamiche), fatto da gente
          STRACONOSCIUTA


          come John


          Carmack.





          Ho detto tutto.



          Vabbè, i 45 milioni non sono stati INTERAMENTE

          impiegati per la realizzazione tecnica del sito.

          Più della metà sono stati dati alle varie
          regioni

          per riempire il sito con

          contenuti.



          Questo è un vero scandalo...

          più di 20M di euro di contenuti provenienti dalle
          regioni!!!


          Mi chiedo quanti ci hanno mangiato sopra...

          E' appunto l'esempio di come si buttano via i
          soldiSi' fra l'altro le regioni avrebbero dovuto farlo gratis o quasi, dato che teoricamente su un portale ad alta visibilita' la presenza di informazioni andrebbe solo a loro guadagno. Tra l'altro bellissime le informazioni regionali presenti eh:"And the symbol of this hotchpotch is Genoa, a seaport like Savona, La Spezia and Imola"http://www.italia.it/it/guide/5,en,SCH1/objectId,RGN18it,curr,EUR/home.htmlZio cribbio, hanno confuso Imperia (IM) con IMOLA (che e' in provincia di Bologna)!!! Capito che furbi, IM cosa sara', sara' IMOLA!!! Ma non si puo' cribbio, non si puo'... :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Sapete quanto e' costato lo sviluppo del
            gioco



            Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un

            gioco



            con milioni di linee di codice, applicazione

            di



            concetti grafici mai usati prima nei
            videogame



            (ombre dinamiche), fatto da gente

            STRACONOSCIUTA



            come John



            Carmack.







            Ho detto tutto.





            Vabbè, i 45 milioni non sono stati INTERAMENTE


            impiegati per la realizzazione tecnica del
            sito.


            Più della metà sono stati dati alle varie

            regioni


            per riempire il sito con


            contenuti.






            Questo è un vero scandalo...



            più di 20M di euro di contenuti provenienti
            dalle

            regioni!!!





            Mi chiedo quanti ci hanno mangiato sopra...



            E' appunto l'esempio di come si buttano via i

            soldi

            Si' fra l'altro le regioni avrebbero dovuto farlo
            gratis o quasi, dato che teoricamente su un
            portale ad alta visibilita' la presenza di
            informazioni andrebbe solo a loro guadagno. Tra
            l'altro bellissime le informazioni regionali
            presenti
            eh:

            "And the symbol of this hotchpotch is Genoa, a
            seaport like Savona, La Spezia and
            Imola"

            http://www.italia.it/it/guide/5,en,SCH1/objectId,R

            Zio cribbio, hanno confuso Imperia (IM) con IMOLA
            (che e' in provincia di Bologna)!!! Capito che
            furbi, IM cosa sara', sara' IMOLA!!! Ma non si
            puo' cribbio, non si puo'...
            :@Informate Scajola: è di Imperia..forse riesce a fare qualcosa di utile per migliorare il sito...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sapete quanto e' costato Doom3?

          Vabbè, i 45 milioni non sono stati INTERAMENTE
          impiegati per la realizzazione tecnica del sito.
          Più della metà sono stati dati alle varie regioni
          per riempire il sito con
          contenuti.20 milioni di euro per la realizzazione tecnica? Quella struttura quasi uguale ad altri 10000 siti, con un database e qualche server ridondante? Se lo hanno installato.Guarda che con 20 milioni di euro ci si può aprire una webfarm di 3000 mq con migliaia di server e migliaia di mbit di banda pagata per alcuni secoli... e ci avanzano diversi milioni di euro per le colazioni, le vacanze, e per vivere bene per una cinquantina di anni. Ho esagerato?
          • Uby scrive:
            Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
            - Scritto da:
            20 milioni di euro per la realizzazione tecnica?
            Quella struttura quasi uguale ad altri 10000
            siti, con un database e qualche server
            ridondante? Se lo hanno
            installato.

            Guarda che con 20 milioni di euro ci si può
            aprire una webfarm di 3000 mq con migliaia di
            server e migliaia di mbit di banda pagata per
            alcuni secoli... e ci avanzano diversi milioni di
            euro per le colazioni, le vacanze, e per vivere
            bene per una cinquantina di anni. Ho
            esagerato?
            23 Milioni sono sicuramente stati dati alle regioni per i contenuti.8 Milioni circa per la piattaforma IBM.Se non sbaglio 100.000 euro solo per il logo (evivva!)Restano circa 15 milioni.Non so esattamente come siano stati impiegati, ma non credo che la realizzazione tecnica sia costata tanto :P
    • outkid scrive:
      Re: Sapete quanto e' costato Doom3?
      - Scritto da:
      Sapete quanto e' costato lo sviluppo del gioco
      Doom 3? Meno di 20 milioni di dollari. Un gioco
      con milioni di linee di codice, applicazione di
      concetti grafici mai usati prima nei videogame
      (ombre dinamiche), fatto da gente STRACONOSCIUTA
      come John
      Carmack.

      Ho detto tutto.che cazzo centra.non l'han fatto mica in italia.altrimenti ci voleva na finanziaria per doom3.l'hai vista la puntata dei simpsons dove vogliono registrare l'episodio dell'uomo radioattivo?l'italia e' springfield..
  • Anonimo scrive:
    Rimanendo in tema di shakespeare
    Italia.it: Orazio, sto morendo. Tu vivi. Racconta la verità su di me e sulla mia causa (ciucciare soldi a scrocco), a chi non sa (c'è sempre qualche dubbioso che crede alle favole).
  • Anonimo scrive:
    e chissene!
    non me ne frega proprio un tubo di cosa dice o non dice la legge e di quali scappatoie si troveranno nel frattempo. qua non si tratta di legge, ma di serietà e professionalità.e per 45 milioni di euro, se permettete, un sito deve essere accessibile e leggibile anche in Klingon.
  • Trollone scrive:
    rimane sempre una merda
    La domanda che dovremmo porci è:Il sito è una merda perchè è costato troppooppure è una merda perchè fa cagare ?
    • bdm scrive:
      Re: rimane sempre una merda
      fa cagare sotto ogni aspetto
    • Bombardiere scrive:
      Re: rimane sempre una merda
      - Scritto da: Trollone
      La domanda che dovremmo porci è:
      Il sito è una merda perchè è costato troppo
      oppure è una merda perchè fa cagare ?La mia risposta è la seguente: E' costato troppo per quello che da. Con quarantacinue(45) milioni di euro minimo di fai un portale della stesso calibro di MICROSOFT!
      • Anonimo scrive:
        Re: rimane sempre una merda
        - Scritto da: Bombardiere
        La mia risposta è la seguente: E' costato troppo
        per quello che da. Con quarantacinue(45) milioni
        di euro minimo di fai un portale della stesso
        calibro di
        MICROSOFT!Con 45 milioni di euro ci facevamo una versione di windows decente :D
        • Anonimo scrive:
          Re: rimane sempre una merda
          - Scritto da:
          - Scritto da: Bombardiere

          La mia risposta è la seguente: E' costato troppo

          per quello che da. Con quarantacinue(45) milioni

          di euro minimo di fai un portale della stesso

          calibro di

          MICROSOFT!

          Con 45 milioni di euro ci facevamo una versione
          di windows decente
          :D:Dnoi ci ridiamo su, ma 45M sono circa lo stipendio di 2000 persone a 2000 euro al mese, per 1 anno...a parte la battuta, non ci fai un SO, ma un sito di un altro livello si... anche se la metà dei 45 dovesse essere spesa per le infrastrutture...
          • Anonimo scrive:
            Re: rimane sempre una merda
            Bhe Stanca mi pareva fosse ex presidente IBM italia... strano che nel progetto ci sia ibm... come hanno potutto stanziarli.... viva il debito !!
          • Anonimo scrive:
            Re: rimane sempre una merda
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da: Bombardiere


            La mia risposta è la seguente: E' costato
            troppo


            per quello che da. Con quarantacinue(45)
            milioni


            di euro minimo di fai un portale della stesso


            calibro di


            MICROSOFT!



            Con 45 milioni di euro ci facevamo una versione

            di windows decente

            :D

            :D

            noi ci ridiamo su, ma 45M sono circa lo stipendio
            di 2000 persone a 2000 euro al mese, per 1
            anno...

            a parte la battuta, non ci fai un SO, ma un sito
            di un altro livello si... anche se la metà dei
            45 dovesse essere spesa per le
            infrastrutture...skusa ma sicuro che con 45 milioni di ero non ci fai un SO? cioè..45 milioni di euro = circa 85.000.000.000 di Lire .. dico bene?se il calcolo è giusto secondo me ce lo fai un SO..
          • Anonimo scrive:
            Re: rimane sempre una merda
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da: Bombardiere



            La mia risposta è la seguente: E' costato

            troppo



            per quello che da. Con quarantacinue(45)

            milioni



            di euro minimo di fai un portale della
            stesso



            calibro di



            MICROSOFT!





            Con 45 milioni di euro ci facevamo una
            versione


            di windows decente


            :D



            :D



            noi ci ridiamo su, ma 45M sono circa lo
            stipendio

            di 2000 persone a 2000 euro al mese, per 1

            anno...



            a parte la battuta, non ci fai un SO, ma un
            sito


            di un altro livello si... anche se la metà dei

            45 dovesse essere spesa per le

            infrastrutture...

            skusa ma sicuro che con 45 milioni di ero non ci
            fai un SO? cioè..45 milioni di euro = circa
            85.000.000.000 di Lire .. dico
            bene?
            se il calcolo è giusto secondo me ce lo fai un
            SO..Probabilmente non un OS, ma se si parla di siti, quello costati piu' di 40 milioni di Euro da che esiste Internet si contano davvero sulle dita di una mano o poco piu'... e ci puoi giurare, italia.it e' DI GRAN LUNGA il piu' piccolo per contenuto e quello realizzato peggio...
          • Anonimo scrive:
            Re: rimane sempre una merda
            45 Milioni è il costo totale.Ben 21 vanno alle regioni per creare contenuti. Altri per la gestione etcetera.Il costo per lo sviluppo del sito (e immagino anche dell'hw) è di 7,5 milioni. Cmq tantissimo considerando che hanno utilizzato un CMS esistente (IBM Websphere WCM).
      • avvelenato scrive:
        Re: rimane sempre una merda
        - Scritto da: Bombardiere

        - Scritto da: Trollone

        La domanda che dovremmo porci è:

        Il sito è una merda perchè è costato troppo

        oppure è una merda perchè fa cagare ?

        La mia risposta è la seguente: E' costato troppo
        per quello che da. Con quarantacinue(45) milioni
        di euro minimo di fai un portale della stesso
        calibro di
        MICROSOFT!Calma, 21 milioni di euro sono andati alle regioni per i contenuti turistici, e non è detto che siano stati ancora inseriti, quindi questi soldi vanno ancora spesi.Inoltre è stato detto che dei restanti, non tutti sono stati spesi, ma molti solo pianificati nel budget.Che il portale sia ancora da "farcire" di contenuti mi sembra piuttosto evidente, e personalmente non credo ci sia da scandalizzarsi se questi 21 milioni di euro alle regioni andranno usati per pagare redazioni di ogni provincia, incaricate di fornire contenuti originali e presi dal posto.Certo che se, come segnalato da qualcuno, i contenuti sembrano copiati paro paro da fonti enciclopediche o di repertorio, sarebbe da interrogarsi allora a cosa siano serviti quei soldi (a pagare i diritti forse... come i 100mila euro del logo insomma).Personalmente non mi scandalizza tanto la spesa, sono del parere che sia meglio spender tanto per qualcosa di utile che poco per qualcosa di inutile... ma spendere tanto per qualcosa di inutile, inutilizzabile e persino pericoloso (a rischio phishing e altro) ovvio che faccia incazzare a tutti! Abbiamo fra le mani un portale che fa ridere i polli, lingue a metà in inglese a metà in tedesco, contenuti e sezioni da ridefinire, design del layout approssimativo, navigazione farraginosa, fosse costato anche solo 200000 euro sarebbe stata comunque una spesa inutile.
        • Anonimo scrive:
          Re: rimane sempre una merda
          Mi sembra il commento più sensato. Il problema non sono i 45 milioni (che non sono neanche tanti se pensiamo alla scala del progetto) ma la sua realizzazione.Penso però che sia un po' presto per dare giudizi su questo. L'impressione che ho è che siano usciti in fretta e furia per tacitare i mugugni e che poi mettano a posto le cose con calma. Cert che se non lo fanno...
        • Anonimo scrive:
          Re: rimane sempre una merda


          Calma, 21 milioni di euro sono andati alle
          regioni per i contenuti turistici, e non è detto
          che siano stati ancora inseriti, quindi questi
          soldi vanno ancora
          spesi.
          Inoltre è stato detto che dei restanti, non tutti
          sono stati spesi, ma molti solo pianificati nel
          budget.La vogliamo finire con questa fesseria? Il sito web doveva essere presentato a dicembre 2005, poi a marzo 2006. Siamo a marzo 2007, quando i tempi massimi di consegna di qualsiasi pezzo sono gia' superati di almeno un anno. Vogliamo aspettare il 2019 per vedere se le regioni inseriscono finalmente i propri contributi, prima di dire che si sono magnati i soldi?Per me, quello che non c'e' oggi, che il sito e' aperto al pubblico, fa testo: ho gia' aspettato un anno in piu' di quanto pattuito. Poi, sono sicuro che nel 3021 italia.it sara' bellissimo, ma una indagine della magistratura spero non aspettera' cosi' tanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: rimane sempre una merda
      - Scritto da: Trollone
      La domanda che dovremmo porci è:
      Il sito è una merda perchè è costato troppo
      oppure è una merda perchè fa cagare ?toglierei "oppure" e metterei "ed"
Chiudi i commenti