Italia, i blogger indagheranno su se stessi

Una rilevazione non convenzionale, in pieno stile Web 2.0 e che cerca la collaborazione dei blogger: solo loro possono darle vita. La promuovono SWG, Università di Trieste, Splinder e Punto Informatico. Tutti i dettagli

Roma – No agli stereotipi, sì alla partecipazione attiva dei blogger, partendo dal presupposto che molti di loro possano voler contribuire a cosa è e a come si muove la blogosfera italiana, senza rispondere a domande ma facendole, non come soggetti passivi di una ricerca ma come autori. Questo è il senso e il profilo di una iniziativa di studio collettivo dal sapore pionieristico che parte oggi e che vede tra i suoi promotori Università di Trieste e la piattaforma di blogging Splinder, la società di rilevazione SWG nonché Punto Informatico in qualità di media partner .

Diario Aperto Inchiesta sui blog in Italia è nei fatti una piattaforma di lavoro che nasce insieme ai blogger e alla quale possono partecipare tutti i blogger, ad esempio indicando quali sono le “domande giuste” per iniziare a capire qualcosa del blogging al di fuori e in modo alternativo alle indagini dall’alto che confezionano numeri e dati senza offrire davvero uno strumento di comprensione di uno dei più straordinari fenomeni della rete.

“Magari ne hai le scatole piene di sentir parlare di blog, di sentirti chiamare blogger, di sapere che su di te e sulla tua attività di scrittura quotidiana si vogliono fare ricerche e indagini – spiega Diario Aperto – Ti capisco perfettamente. Ma ti chiedo solo 5 minuti di attenzione per spiegarti che Diario Aperto non è il solito questionario. Non abbiamo nessuna intenzione di classificarti, anzi! Abbiamo tantissima voglia di coinvolgerti in quella che è la prima grande ricerca sul mondo dei blog italiani. Vogliamo farti diventare parte attiva e non passiva di questo progetto, nel puro spirito della rete: la condivisione dei contenuti”.

Non a caso l’inchiesta si fonda su tre fasi : la prima, Che domanda mi faccio? , dedicata ai blogger che vogliano indicare cosa ha senso chiedere ad un blogger. “Molto spesso – spiegano i promotori – ci rappresentano con troppi stereotipi, stavolta hai la possibilità di dirigire l’orchestra delle domande!”.

La seconda fase, Cosa rispondo? , è dedicata alla raccolta delle domande e delle risposte dei blogger che partecipano e la terza, Ti candidi? , propone ai blogger di saperne di più sui lettori del proprio blog. “Ci contatti – spiega Diario Aperto – e noi prepariamo delle domande apposite che finiranno solo ed esclusivamente sulla tua pagina”.

L’intero lavoro partecipativo sarà naturalmente ospitato sul blog ufficiale dell’iniziativa , dove verranno pubblicati e commentati i risultati ottenuti. “La loro diffusione – spiega Diario Aperto – sarà ampia e, soprattutto, completamente gratuita. Il Diario per come la vediamo noi, è sempre Aperto:-)”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti