Italia, i vecchi cellulari danno energia alle scuole

Il progetto MyFuture, iniziato con la raccolta di telefonini usati da rigenerare, sta per produrre i suoi primi frutti: con il ricavato dell'attività saranno finanziati sei impianti fotovoltaici in altrettante scuole

Roma – Quanto può essere utile all’ambiente l’attività di raccolta di vecchi telefonini? Moltissimo, se il risultato finale può contribuire alla produzione di energia pulita. Lo dimostra un progetto che interesserà sei scuole italiane, che si doteranno di tetti con pannelli fotovoltaici. E tutto grazie a 11mila telefonini.

Tutto nasce dalla campagna My Future , promossa da Vodafone con Enel e Legambiente . Caratterizzata dallo slogan Il tuo telefonino ha ancora tanta energia , l’iniziativa ha dato il via lo scorso 12 maggio ad un tour di raccolta di telefoni cellulari in tutta Italia.

Finora sono oltre 11mila i vecchi cellulari raccolti attaverso questa iniziativa e quanto ricavato dalla loro rigenerazione sarà utilizzato per finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole di sei città italiane, individuate con il supporto di Legambiente. Si tratta di Agrigento, Comacchio, Grosseto, La Spezia, Pesaro e Palermo. E proprio con la firma dell’accordo tra l’amministrazione comunale di Palermo e la direzione didattica Cruillas, il progetto My Future vede la luce.

Nelle prossime settimane il cammino proseguirà anche a Pesaro (23 settembre), La Spezia (29 settembre) e, più avanti, toccherà le altre tre città. L’installazione sarà affidata a Enel.si (società del gruppo Enel), che negli ultimi tre anni ha seguito l’installazione di oltre 30 MW di impianti fotovoltaici, con una quota di mercato pari a circa il 35%.

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