Italia/ Il PC conquista le famiglie

Una ricerca Bocconi sostiene che più di una famiglia italiana su tre dispone di un personal computer, che questo viene utilizzato sempre di più e che se lo si compra lo si fa soprattutto per Internet
Una ricerca Bocconi sostiene che più di una famiglia italiana su tre dispone di un personal computer, che questo viene utilizzato sempre di più e che se lo si compra lo si fa soprattutto per Internet


Milano – Aumenta la necessità o la curiosità di collegarsi ad Internet e aumentano di conseguenza gli acquisti di personal computer. Questo è uno dei dati più interessanti dell’ultima ricerca condotta dall’Università Bocconi sull’uso del PC nelle famiglie italiane.

Stando ai dati raccolti dall’Università, il 32,7 per cento di 22 milioni di famiglie ormai dispone di un personal computer; con una accelerazione nell’ultimo anno, tanto che il 12,7 per cento del totale ha acquistato un PC tra il 1999 e il 2000. La penetrazione del personal computing in Italia, hanno spiegato gli esperti della Bocconi, si avvicina così alla media europea.

Un altro elemento di interesse riguarda il fatto che la famiglia con PC ha mediamente tre componenti, si trova al centro o al Nord Italia e utilizza il computer per due ore e un quarto ogni giorno. Questa famiglia media ha comprato il proprio computer per lo più nei negozi della catene specializzate e al 44 per cento da fornitori locali. Inoltre il 65,7 per cento delle famiglie che hanno un PC dispone di un sistema con processore Intel Pentium III.

Dato “chiave” che sembra spingere sempre più le famiglie all’acquisto del PC è Internet. La connessione è oggi disponibile sul 70 per cento dei computer domestici contro il 57,3 per cento che era stato registrato alla fine del 1999. Sulla Rete, oggi utilizzata per la posta elettronica e per cercare “informazioni rapide”, le famiglie ripongono molte speranze, come quelle legate a servizi finanziari avanzati e a un commercio elettronico sicuro e conveniente.

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07 02 2001
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