Italia IT, al via le Olimpiadi

La porzione italiana della competizione si terrà dal 3 al 5 aprile

Roma – Dal 3 a Pesaro e Fano e per due giorni le Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) vedranno impegnati 80 finalisti provenienti da tutta Italia, sono gli 80 studenti che tra i 14mila iscritti dell’edizione 2008 hanno fatto segnare i migliori risultati in fase di selezione.

Le prove che si terranno fino al 5 aprile sono basate sulla capacità di risolvere problemi con il computer e – si legge in una nota – “permetteranno di definire la graduatoria nazionale dei Campioni d’Informatica. Ai migliori verranno assegnate le medaglie (5 ori, 10 argenti e 15 bronzi) e i primi 15 classificati entreranno poi nella rosa dei candidati a far parte della squadra (che verrà definita solo in seguito a ulteriori prove e ritiri d’addestramento) che difenderà il team italiano alle International Olimpiad in Informatics del prossimo agosto al Cairo (Egitto)”.

Le OII sono organizzate quest’anno da AICA e dal ministero della Pubblica istruzione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Molise (USR) e con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia di Pesaro-Urbino e del Comune di Fano.

Come noto, le OII sono una iniziativa patrocinata dall’UNESCO che coinvolge studenti in più di 80 paesi.

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  • gnulinux86 scrive:
    Un vero successo:LINUX
    Un tempo contribuivano allo svilippo del Kernerl Linux solo programmatori sparsi in tutto il mondo, adesso vista la qualità raggiunta da Linux, lo scenario è cambiato, anche grandi aziende come IBM & Novel Red Hat, mettono a disposizione i loro programmatori(ovviamente pagandoli)per lo sviluppo del PINGUINO."L'UNIONE FA LA FORZA" questo è il bello dell OPENSOURCE.
  • lellykelly scrive:
    ma dov'è il problema?
    se fai un lavoro devi venire pagato.e ma prima non lo erano, la causa, le cazzate, pipipi, popopo.ormai non saranno dei 15enni, avranno mogli e figli e dovranno mantenerli.state muovendo solo aria per nulla...
    • Franco scrive:
      Re: ma dov'è il problema?
      - Scritto da: lellykelly
      se fai un lavoro devi venire pagato.

      e ma prima non lo erano, la causa, le cazzate,
      pipipi,
      popopo.
      ormai non saranno dei 15enni, avranno mogli e
      figli e dovranno
      mantenerli.

      state muovendo solo aria per nulla...Ti stai rivolgendo ai trolletti che si stanno scandalizzando perchè prendono soldi vero??Strano detto da te
      • lellykelly scrive:
        Re: ma dov'è il problema?
        mi sa che devi capire quello che scrivono gli altri prima di fare commenti.
        • khelidan scrive:
          Re: ma dov'è il problema?
          - Scritto da: lellykelly
          mi sa che devi capire quello che scrivono gli
          altri prima di fare
          commenti.In meglio,il framework .net è qualcosa di fantastico,e te lo dice un utente linux di 10 anni!
          • khelidan scrive:
            Re: ma dov'è il problema?
            - Scritto da: khelidan
            - Scritto da: lellykelly

            mi sa che devi capire quello che scrivono gli

            altri prima di fare

            commenti.

            In meglio,il framework .net è qualcosa di
            fantastico,e te lo dice un utente linux di 10
            anni!Ho sbagliato a quotare,va be era per chi chiedeva se c'era stata un evoluzione in negativo o positivo in casa ms ;)
  • Namero scrive:
    Con Kolivas
    saltiamo a piè pari le quesitoni trollose di cui sopra e parliamo di qualcosa di più improtante.il motivo per il quale con kolivas ha abbandonato lo sviluppo del kernel, troppo poco interesse per gli utenti desktop e troppo invece per le questioni aziendali.voi cosa ne pensate?insomma io ormai dal punto di vista squisitamente tecnico posso anche accettare di far girare un kernel ottimizzato per server sul mio core2 per ascoltare musica con amarok. il problema infatti non è tecnico ma filosofico.la GPL mi garantische che in ogni caso non sarei spiato dalla virgin e pure l'attivista politico sudamericano potrebbe scrivere senza essere spiato dalla CIA. questo solo perchè il codice lo potro ispezionare sempre e comunqueMa siamo sicuri che questa sia la strada per mantenere la Libertà che tanto cerchiamo nell'usare il pinguino piuttosto che mac/win?siamo sicuri che senza il supporto di noi utenti (e sto palrando di soldi per gli sviluppatori come con kolivas) non ci troveremo un kernel spione pure noi? (ovvero con delle backdoor piccole piccole che solo un esperto matematico potrebbe identificare).al di là di quello che immagino io vorrei sentire le vostre idee riguardo gli scenari a cui questo modello di sviluppo potrebbe portare.non so se sono riuscito ad esprimere bene le mie preoccupazioni ma so che c'è gente abbastanza intelligente per capirmi lo stesso.
    • Tuxer scrive:
      Re: Con Kolivas
      Io la vedo diversamente.Le parole di Con Kolivas a mio avviso vano lette "dietro le righe" ed esprimono la sua delusione nei confronti del team di sviluppo del kernel Linux.E' noto - credo - che Kolivas sviluppò uno scheduler (+ alcune altre chicche) per il kernel vanilla che come dimostrò lo stesso Con - grazie a un benchmark anch'esso scritto da lui - ne aumentava sensibilmente la reattività rendendolo più adatto ad un uso Desktop.Accadde successivamente che un certo Ingo Molnar sviluppò anche lui una roba simile ispirandosi proprio al lavoro di Kolivas (cui gli diede credito citandolo); ma "stranamente" il team di sviluppo di Linux scelse il lavoro di Molnar come "candidato" da includere nelle release ufficiali del kernel vanilla.Kolivas questa cosa non la prese bene: lui - se la memoria non m'inganna - dimostrò in più occasioni che il suo kernel patchato era più performante per un uso desktop. E si disse (ma non so se si trattasse di semplici voci) che avrebbe rilasciato in futuro un suo fork del kernel Linux.Quando parla di "poco interesse per gli utenti desktop e troppo invece per le questioni aziendali", lo fa -sempre a mio avviso - proprio perché a differenza sua (che campa facendo il medico anestesista) Ingor Molnar è un dipendente di RedHat. Lasciando intendere che la scelta fatta dal team Linux fosse dettata da "ragioni particolari" - aziendali appunto - piuttosto che da un reale interesse per gli utenti ad avere il "meglio".Personalmente lo capisco e questa faccenda mi dispiace. 'Con Kolivas' è un grande, un hacker vero che ha sviluppato per pura passione senza essere pagato da nessuno per il lavoro svolto. E le sue patch son da molti considerate le migliori. Ma non è stato premiato da "chi di dovere".
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Con Kolivas
      - Scritto da: Namero
      il motivo per il quale con kolivas ha abbandonato
      lo sviluppo del kernel, troppo poco interesse per
      gli utenti desktop e troppo invece per le
      questioni aziendali.

      voi cosa ne pensate?Non credo che le cose stiano realmente così.Ripercorrendo la questione Kolivas, sembra più un fatto personale. Mi dispiace che si sia tirato indietro un programmatore di quel calibro, ma non vedo in cosa lo sviluppo di un kernel possa essere più vicino alle aziende che ai privati. Se vogliamo parlare delle patch che rendono performanti un SO, in tal caso vedo un limite maggiore nel trascurare l'aspetto enterprise piuttosto che quello desktop. E non per un mio gusto personale, ma perché mi pare più frequente la necessità di alte prestazioni in ambito server che per un PC domestico. Sempre ammesso che ci sia realmente tanta differenza da giustificare una tale discussione, cosa di cui dubito fortemente.
    • Namero scrive:
      Re: Con Kolivas
      Ok quindi trascurando la storia di colivas che può essere intepretata come un fatto personale rimane il fatto che lo sviluppo del kernel è in mano a delle multinazionali.non che prima fosse diverso, anzi questa situazione è tale da parecchio tempo ormai (dire da quando linux è doventato un OS da server sostuituibile ad unix, diciamo dal 1999) ma ora è il contesto che cambia, viviamo infatti in una società sempre più controllata e la situazione geopolitica cambia in fretta ed in peggio.questo rende le libertà garantite dalla GPL (le famose 4 libertà di cui parla stallman) sempre più importanti e contemporaneamente sempre più in controtendenza al trend del resto della società; non trovate che questo possa gettare un ombra sullo sviluppo del kernel stesso? Non avete paura che gli sviluppatori corporate potranno ricevere ad un certo punto pressioni nel senso appunto di inserire backdoor e falle nel kernel?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Con Kolivas
        - Scritto da: Namero
        rimane il fatto che lo sviluppo del kernel è in
        mano a delle multinazionali.Non è così.
        (le famose 4 libertà di cui parla stallman) Sono 5.
        non trovate che questo possa gettare un ombra
        sullo sviluppo del kernel stesso?Cosa?Il fatto che lo sviluppo sia supportato e finanziato da molti?No.
        Non avete paura che gli sviluppatori corporate
        potranno ricevere ad un certo punto pressioni nel
        senso appunto di inserire backdoor e falle nel
        kernel?Cioè, le aziende avrebbero interesse a finanziare un kernel bacato? Non credo sia realistico.Ancora meno verosimile è il fatto che nessuno si accorga di tali eventuali sabotaggi in un codice aperto.
        • Namero scrive:
          Re: Con Kolivas
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          - Scritto da: Namero

          rimane il fatto che lo sviluppo del kernel è in

          mano a delle multinazionali.

          Non è così.beh a giudicare dai dati snocciolati dalla buona gaia bottà è così.

          (le famose 4 libertà di cui parla stallman)

          Sono 5.lol il fatto che stallman cominci a contare da 0 mi ha ocnfuso

          non trovate che questo possa gettare un ombra

          sullo sviluppo del kernel stesso?

          Cosa?
          Il fatto che lo sviluppo sia supportato e
          finanziato da
          molti?
          No.il fatto che siano molti è positivo perchè nessuno riesce a dimporre le proprie necessità/idee/volontà.il fatto che siano multinazionali (corporation) "senza nè un corpo da imprigionare nè un anima da dannare" invece non mi tranquillizza.ma come divevano gli antichi romani: divide et impera

          Non avete paura che gli sviluppatori corporate

          potranno ricevere ad un certo punto pressioni
          nel

          senso appunto di inserire backdoor e falle nel

          kernel?

          Cioè, le aziende avrebbero interesse a finanziare
          un kernel bacato? Non credo sia
          realistico.non bacato, semplciemente un kernel che renda accessibile quello che non deve alla NSA/CIA.
          Ancora meno verosimile è il fatto che nessuno si
          accorga di tali eventuali sabotaggi in un codice
          aperto.ecco questo è quello che vorrei sentirmi dire.io non sono un tecnico quindi non posso sapere se sia possibile o meno.qualcun altro crede che non sia possibile anche per il più abile dei programmatori/matematici/esperti di sicurezza inserire una piccola backdoor/falla/hack senza che nessuno se ne accorga?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Con Kolivas
            - Scritto da: Namero
            beh a giudicare dai dati snocciolati dalla buona
            gaia bottà è così.Si parla di aziende che finanziano lo sviluppo del kernel. Ma nessuna azienda controlla quali modifiche entreranno nel progetto ufficiale.Puoi verificare l'organizzazione della comunità di sviluppo sul sito web ufficiale.


            (le famose 4 libertà di cui parla stallman)



            Sono 5.

            lol il fatto che stallman cominci a contare da 0
            mi ha ocnfusoIo ne dimentico sempre una quando lo spiego a qualcuno :-)
            il fatto che siano molti è positivo perchè
            nessuno riesce a dimporre le proprie
            necessità/idee/volontà.

            il fatto che siano multinazionali (corporation)
            "senza nè un corpo da imprigionare nè un anima da
            dannare" invece non mi tranquillizza.Nessuna ha il controllo di quale direzione prenderà lo sviluppo. Possono soltanto contribuire a migliorarlo per tutti, ed i vantaggi che ricevono da questo semplice fatto sono già sufficienti a ripagare l'investimento.
            ma come divevano gli antichi romani: divide et imperaCi sta anche questo.Ma ad essere 'divise', per una volta, sono le tante aziende (dalle multinazionali alle piccolissime software house) raccolte intorno alla Linux Foundation.
            non bacato, semplciemente un kernel che renda
            accessibile quello che non deve alla NSA/CIA.

            Ancora meno verosimile è il fatto che nessuno si

            accorga di tali eventuali sabotaggi in un codice

            aperto.

            ecco questo è quello che vorrei sentirmi dire.
            io non sono un tecnico quindi non posso sapere se
            sia possibile o meno.

            qualcun altro crede che non sia possibile anche
            per il più abile dei
            programmatori/matematici/esperti di sicurezza
            inserire una piccola backdoor/falla/hack senza
            che nessuno se ne accorga?Io sono un programmatore.Ma non c'è bisogno di essere 'tecnici' per pensare che non sia possibile. Il modello di sviluppo del software libero prevede, per sua stessa natura, un controllo accurato del codice da parte di numerose persone, tutta la comunità di sviluppo. Una modifica, prima di entrare nel progetto ufficiale, viene sottoposta a test e sessioni di 'debug'.Chi effettua queste operazioni conosce a fondo il codice, almeno la parte che gestisce, ed è perfettamente in grado di capire se è presente qualcosa di 'strano'.Ciò che proviene da un'azienda, per quanto affidabile, non viene certo preso per 'buono' senza test.Quindi lo stesso processo di selezione ed accettazione delle modifiche è un potente filtro contro eventuali abusi. A questo si unisce la possibilità di chiunque altro (per esempio hackers specializzati nella ricerca di falle e backdoors) di mettere alla prova il software e di osservarne il codice, ed il pericolo altissimo di un crollo d'immagine per l'azienda che tenti di sabotare lo sviluppo di Linux.No, non credo che sia verosimile uno scenario del genere.
          • Namero scrive:
            Re: Con Kolivas
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Namero

            beh a giudicare dai dati snocciolati dalla buona

            gaia bottà è così.

            Si parla di aziende che finanziano lo sviluppo
            del kernel. Ma nessuna azienda controlla quali
            modifiche entreranno nel progetto
            ufficiale.
            Puoi verificare l'organizzazione della comunità
            di sviluppo sul sito web
            ufficiale.




            (le famose 4 libertà di cui parla stallman)





            Sono 5.



            lol il fatto che stallman cominci a contare da 0

            mi ha ocnfuso

            Io ne dimentico sempre una quando lo spiego a
            qualcuno
            :-)


            il fatto che siano molti è positivo perchè

            nessuno riesce a dimporre le proprie

            necessità/idee/volontà.



            il fatto che siano multinazionali (corporation)

            "senza nè un corpo da imprigionare nè un anima
            da

            dannare" invece non mi tranquillizza.

            Nessuna ha il controllo di quale direzione
            prenderà lo sviluppo. Possono soltanto
            contribuire a migliorarlo per tutti, ed i
            vantaggi che ricevono da questo semplice fatto
            sono già sufficienti a ripagare
            l'investimento.


            ma come divevano gli antichi romani: divide et
            impera

            Ci sta anche questo.
            Ma ad essere 'divise', per una volta, sono le
            tante aziende (dalle multinazionali alle
            piccolissime software house) raccolte intorno
            alla Linux
            Foundation.è esattamente a loro che riferivo il "divide"

            non bacato, semplciemente un kernel che renda

            accessibile quello che non deve alla NSA/CIA.



            Ancora meno verosimile è il fatto che nessuno
            si


            accorga di tali eventuali sabotaggi in un
            codice


            aperto.



            ecco questo è quello che vorrei sentirmi dire.

            io non sono un tecnico quindi non posso sapere
            se

            sia possibile o meno.



            qualcun altro crede che non sia possibile anche

            per il più abile dei

            programmatori/matematici/esperti di sicurezza

            inserire una piccola backdoor/falla/hack senza

            che nessuno se ne accorga?

            Io sono un programmatore.
            Ma non c'è bisogno di essere 'tecnici' per
            pensare che non sia possibile.

            Il modello di sviluppo del software libero
            prevede, per sua stessa natura, un controllo
            accurato del codice da parte di numerose persone,
            tutta la comunità di sviluppo. Una modifica,
            prima di entrare nel progetto ufficiale, viene
            sottoposta a test e sessioni di
            'debug'.
            Chi effettua queste operazioni conosce a fondo il
            codice, almeno la parte che gestisce, ed è
            perfettamente in grado di capire se è presente
            qualcosa di
            'strano'.
            Ciò che proviene da un'azienda, per quanto
            affidabile, non viene certo preso per 'buono'
            senza
            test.

            Quindi lo stesso processo di selezione ed
            accettazione delle modifiche è un potente filtro
            contro eventuali abusi. A questo si unisce la
            possibilità di chiunque altro (per esempio
            hackers specializzati nella ricerca di falle e
            backdoors) di mettere alla prova il software e di
            osservarne il codice, ed il pericolo altissimo di
            un crollo d'immagine per l'azienda che tenti di
            sabotare lo sviluppo di
            Linux.

            No, non credo che sia verosimile uno scenario del
            genere.thanks per le spiegazioni.a quanto pare il sig. sandalo d'oro è stato molto lungimirante in passato.non mi stancherò mai di ripetere quale sia l'importanza poitica e sociale vista la penetrazione dell'IT nella società moderna di avere uno strumento software completo e neutrale . questo al di là di ogni speculazione/valutazione tecnica sul software stesso.
          • MircoM scrive:
            Re: Con Kolivas
            quoto
        • Stemby scrive:
          Re: Con Kolivas


          (le famose 4 libertà di cui parla stallman)

          Sono 5.:-Ohttp://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero#Le_.22quattro_libert.C3.A0.22Qual è la quinta?
    • andy61 scrive:
      Re: Con Kolivas
      Le tue preoccupazioni le devi rivolgere altrove.Sono fermamente convinto che qualunque porcheria nei sorgenti salterebbe all'occhio, prima o poi (e forse più prima che poi, anche per il fatto che ogni modifica pubblicata viene motivata e descritta).Inoltre nessuna azienda (e soprattutto le multinazionali) metterebbero in gioco la propria immagine e la propria credibilità per far contento il 'curiosone' di turno.L'attenzione deve essere invece rivolta alle distribuzioni binarie, per le quali non si sia certi della provenienza dai sorgenti originali, e questo vale per tutti i programmi che per comodità scarichiamo ed installiamo.Un grosso rischio per esempio esiste per i compilatori ed i linker; posso partire da un sorgente pulito, ma se poi il programma che lo trasforma in codice eseguibile è modificato ad arte, può aggiungere o modificare pezzi di codice nel programma risultante senza che nessuno se ne accorga.L'ideale sarebbe di scaricare e compilare sempre i sorgenti delle applicazioni che ci interessano, dopo averne verificata l'impronta con quella pubblicata sul sito di download, per essere certi che lo scaricato corrisponda effettivamente al pubblicato.D'altra parte per alcuni programmi occorre quasi un supercomputer, per poter disporre del programma desiderato in un tempo ragionevole.Resta poi sempre la considerazione fondamentale che il primo buco nella sicurezza sono gli utenti, che spesso eseguono anche i programmi più stupidi con i privilegi di superuser: anche una semplice calcolatrice, se maligna ed eseguita con troppi privilegi, può combinare dei bei guai.
  • Blackstorm scrive:
    Re: Integrazioni all'articolo.
    - Scritto da: rogledi
    Un conto è pagare il giusto, un altro conto
    invece è strapagare... nell'rdine delle 1000
    volte il vero valore.... ciò che magari neanche
    ti
    serve.....

    riflettiamo....Ma che pensiero profondo. Mi chiedo perche' certa gente debba sempre ecmq rovinare anche le poche discussioni pacate che ci sono su pi, specie su una tematica del genere.Riflettiamo.
    • krane scrive:
      Re: Integrazioni all'articolo.
      - Scritto da: Blackstorm
      - Scritto da: rogledi

      Un conto è pagare il giusto, un altro conto

      invece è strapagare... nell'rdine delle 1000

      volte il vero valore.... ciò che magari neanche

      ti

      serve.....



      riflettiamo....

      Ma che pensiero profondo.


      Mi chiedo perche' certa gente debba sempre ecmq
      rovinare anche le poche discussioni pacate che ci
      sono su pi, specie su una tematica del
      genere.

      Riflettiamo.Personalmente ho riflettutto e ho conluso che cercare discussioni pacate in questo villaggio di troll e' un'inutile perdita di tempo.
      • Blackstorm scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Blackstorm

        - Scritto da: rogledi


        Un conto è pagare il giusto, un altro conto


        invece è strapagare... nell'rdine delle 1000


        volte il vero valore.... ciò che magari
        neanche


        ti


        serve.....





        riflettiamo....



        Ma che pensiero profondo.





        Mi chiedo perche' certa gente debba sempre ecmq

        rovinare anche le poche discussioni pacate che
        ci

        sono su pi, specie su una tematica del

        genere.



        Riflettiamo.

        Personalmente ho riflettutto e ho conluso che
        cercare discussioni pacate in questo villaggio di
        troll e' un'inutile perdita di
        tempo.Lol... eppure fra ieri e oggi sono riuscito a farne un paio...
  • Tuxer scrive:
    Niente di nuovo sotto il sole.
    Che lo sviluppo del kernel Linux non avvenisse a gratis era ed è cosa risaputa da tempo.Basta tra l'altro un rapido sguardo al sito kernel.org per "scoprire" il grande interesse di aziende del calibro di HP.Basta ricordare la vicenda di Con Kolivas, che al di là delle sue dichiarazioni di circostanza, ha smesso di rilasciare le sue ottime patch per motivi appunto legati ad alcune logiche "enterprise" che dominano oggi nel mondo Linux. In particolare l'eccessivo peso dato appunto ai programmatori "pagati" dalle aziende, nel caso specifico, da RedHat.Ad ogni modo, tutto ciò è segno che Stallman aveva ragione (come sempre) quando parlava di "programmatori pagati per sviluppare software `free` ", ovvero che la sua visione del software e dell'informatica avrebbe dato di che campare.Quanto alla citazione della "controversa" versione 3 della licenza GPL, vorrei far presente che tale natura "controversa" - a mio modestissimo e insignificante parere - lo è solo per Punto Informatico...o meglio per l'autore dell'articolo pubblicato tempo addietro dalla redazione.Saluti
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Niente di nuovo sotto il sole.
      - Scritto da: Tuxer
      Che lo sviluppo del kernel Linux non avvenisse a
      gratis era ed è cosa risaputa da
      tempo.

      Basta tra l'altro un rapido sguardo al sito
      kernel.org per "scoprire" il grande interesse di
      aziende del calibro di
      HP.

      Basta ricordare la vicenda di Con Kolivas, che al
      di là delle sue dichiarazioni di circostanza, ha
      smesso di rilasciare le sue ottime patch per
      motivi appunto legati ad alcune logiche
      "enterprise" che dominano oggi nel mondo Linux.
      In particolare l'eccessivo peso dato appunto ai
      programmatori "pagati" dalle aziende, nel caso
      specifico, da
      RedHat.

      Ad ogni modo, tutto ciò è segno che Stallman
      aveva ragione (come sempre) quando parlava di
      "programmatori pagati per sviluppare software
      `free` ", ovvero che la sua visione del software
      e dell'informatica avrebbe dato di che
      campare.

      Quanto alla citazione della "controversa"
      versione 3 della licenza GPL, vorrei far presente
      che tale natura "controversa" - a mio
      modestissimo e insignificante parere - lo è solo
      per Punto Informatico...o meglio per l'autore
      dell'articolo pubblicato tempo addietro dalla
      redazione.Stallman aveva ragione anche sulla GPLv3.Anche a me, in prima lettura, pareva che ci fossero forzature nella nuova versione della licenza. Ma con l'ingresso massiccio delle grandi aziende nel software libero la GPL3 è esattamente ciò che serve.
      • Tuxer scrive:
        Re: Niente di nuovo sotto il sole.
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        Stallman aveva ragione anche sulla GPLv3.
        [....]Non so se sono io che mi sono espresso male (probabile) o se interpreto altrettanto male il tuo pensiero (cosa altrettanto probabile):ma stai dicendo la stessa cosa che dicevo io.C'era chi però su queste pagine in passato parlava di licenza controversa, quando di controverso semmai c'era solo il fatto se "costui" - all'epoca - la GPL v.3 l'avesse letta prima di "parlarne".
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Niente di nuovo sotto il sole.
          - Scritto da: Tuxer
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org


          Stallman aveva ragione anche sulla GPLv3.

          [....]

          Non so se sono io che mi sono espresso male
          (probabile) o se interpreto altrettanto male il
          tuo pensiero (cosa altrettanto
          probabile):

          ma stai dicendo la stessa cosa che dicevo io.Esatto. Ho solo puntualizzato un mio percorso personale: inizialmente ero dubbioso, poi ho dovuto ricredermi e dar ragione a chi ha scritto la nuova versione della licenza.
  • l.b. scrive:
    Meglio così no??
    L'importante è che il progetto resti sotto licenza GNU, poi visto che le grandi aziende hanno interesse nello svilupo del kernel linux è giusto che paghino i programmatori. Anche loro devono mangiare no?Quindi il progetto si paga da solo e non sarà sfruttabile commercialmente per anni da qualcuno.Mi sembra una buona notizia.. o mi sono perso qualcosa?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Meglio così no??
      - Scritto da: l.b.
      L'importante è che il progetto resti sotto
      licenza GNU, poi visto che le grandi aziende
      hanno interesse nello svilupo del kernel linux è
      giusto che paghino i programmatori. Anche loro
      devono mangiare
      no?
      Quindi il progetto si paga da solo e non sarà
      sfruttabile commercialmente per anni da
      qualcuno.
      Mi sembra una buona notizia.. o mi sono perso
      qualcosa?Non mi pare.C'è quasi tutto nel tuo intervento. E' una buona notizia, anche se non proprio una novità.
  • Africano scrive:
    Re: Annunziata si sbagliava!!!
    - Scritto da: get a life
    giusto (?) personaggi tali senza linux non
    sarebbero mai emersi. Sanno fare solo quello e
    nessuno li avrebbe mai presi a lavorare.
    D'altronde , prendiamo Andrew Morton, chi avrebbe
    mai preso uno che scrive la biografia di Lady
    Diana per sviluppare componenti avanzate di
    qualcosa ,
    no?canto libera copia di copia liberacopia copialibera liberalibera copia di copia liberacopia copialibera libera copiarecon metro libero con licenza questa ché poeticadedicated to GNU/LINUX communitycosa credi che conti pel fareusare io che rissano scaleo affinare i rapidi aggiungiin un modello di valore serio?meglio scartare talenti divisiche scienza d'evolvere sociale?//__((/)/)__////__////africanocanto libera copia di copia liberacopia copialibera liberalibera copia di copia liberacopia copialibera libera copiarecon metro libero con licenza questa ché poetica-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 12.22-----------------------------------------------------------
  • Albe scrive:
    Ma secondo voi...
    Quanti hanno voglia di perdere la propria vita dietro a un progetto fallito in partenza senza alcuna remunerazione pecuniaria ????Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi una birra con gli amici o faccio una partita a calcetto...E il software lo sviluppo quando qualcuno mi paga per farlo.per cortesia togliamo lo stereotipo del programmatore sfigato con gli occhiali che non ha una vita al difuori di quella che vive nel suo calcolatore...Per cortesia....
    • Giambo scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Albe
      Quanti hanno voglia di perdere la propria vita
      dietro a un progetto fallito in partenza senza
      alcuna remunerazione pecuniaria
      ????Fallito in partenza ? E' la partenza piu' lunga della storia, dura da piu' di 10 anni :D !E per rispondere alla tua domanda sul "chi", secondo l'articolo e' il 14% degli sviluppatori.
      Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
      libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
      una birra con gli amici o faccio una partita a
      calcetto...C'e' gente che ha altri interessi, che vuole produrre qualcosa di concreto.C'e' gente che spreca la sua vita a guardare "Il Grande Fratello".
      E il software lo sviluppo quando qualcuno mi paga
      per
      farlo.Ognuno ha i suoi hobby ... C'e' chi sviluppa gratis, c'e' chi fa giardinaggio, c'e' chi fa volontariato, ...
      per cortesia togliamo lo stereotipo del
      programmatore sfigato con gli occhiali che non
      ha una vita al difuori di quella che vive nel suo
      calcolatore...Quoto !
    • Dio scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Albe

      Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
      libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
      una birra con gli amici o faccio una partita a
      calcetto...
      secondo me non hai mai provato a scrivere software.creare qualcosa e vedere che funziona può dare grandi soddisfazioni. vedere poi che quello che hai fatto può essere utile ad altri, fosse anche una sola persona, non può che amplificare quella soddisfazione.all'interno del calcolatore puoi essere dio
      • den2k scrive:
        Re: Ma secondo voi...
        Quoto in pieno, oltretutto non smetti mai di imparare e di scoprire, anche su te stesso, oltrepassi i tuoi limiti e produci qualcosa di utile... lo sviluppo è una forma d'arte, come lo è la pittura, o la scrittura. Chi direbbe che Van Gogh, Dante, Manzoni hanno sprecato la loro vita?
      • lellykelly scrive:
        Re: Ma secondo voi...
        ma quando i tuoi, stufi di te, ti butteranno fuori di casa, dovrai vivere con quello che sai fare.e se sai programmare, spero per te che vivrai di quello.poi se te vuoi aiutare "il linux" a vivere, meglio per tutti, ma diventerà un hobby, dato che avrai altro da fare.IMHO
        • Dio scrive:
          Re: Ma secondo voi...
          d'accordo, ma io ho semplicemente dato una risposta a questo:- Scritto da: Albe

          Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
          libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
          una birra con gli amici o faccio una partita a
          calcetto...
          già si parlava di tempo libero
    • hiccup scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Albe
      Quanti hanno voglia di perdere la propria vita
      dietro a un progetto fallito in partenza senza
      alcuna remunerazione pecuniaria
      ????
      Capperi che grettume!!!
      Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
      libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
      una birra con gli amici o faccio una partita a
      calcetto...
      Se proprio vuoi perdere tempo a bere birrette o fare una partita a calcetto fallo, ne hai pieno diritto. Ma non pensare di stare investendo il tuo tempo libero. Io odio giocare a calcetto e per me rappresenta una perdita di tempo infinitamente superiore anche ad installare hurd.Magari potevi lanciarti con qualcosa tipo:piuttosto preferisco bere del vino di ottima annata, oppure preferisco dedicarmi allo studio di un argomento che non conosco perche' sono estremamente curioso nella mia vita...Ma anche questo e' solo il mio ridicolo punto di vista.
      E il software lo sviluppo quando qualcuno mi paga
      per
      farlo.

      per cortesia togliamo lo stereotipo del
      programmatore sfigato con gli occhiali che non
      ha una vita al difuori di quella che vive nel suo
      calcolatore...

      Per cortesia....Verissimo, c'e' chi gioca a calcetto, c'e' che va a vedersi una rassegna di Fassbinder od il festival di musica contemporanea a Bruxelles.Nessuno dei due e' ne' brufoloso, ne' disabituato alla luce.
      • Infatti scrive:
        Re: Ma secondo voi...
        - Scritto da: hiccup
        Io odio giocare a calcetto e
        per me rappresenta una perdita di tempo
        infinitamente superiore anche ad installare
        hurd.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Grande, sei un mito!
        • cav scrive:
          Re: Ma secondo voi...
          - Scritto da: Infatti
          - Scritto da: hiccup

          Io odio giocare a calcetto e

          per me rappresenta una perdita di tempo

          infinitamente superiore anche ad installare

          hurd.

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Grande, sei un mito!eh certo...na robase ti proponessero di pagarti parecchio x farti giocare a calcetto, sarebbe ancora una perdita di tempo così immensa?
          • hiccup scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            1 ) non si parlava di tempo libero?nel tempo libero e' chiaro che si puo' anche "guadagnare" ma perdonami la vedo come un secondo lavoro. 2 ) solo se non avessi altra scelta, quale parte del fatto che non mi piace il calcetto non hai capito?
          • cav scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            - Scritto da: hiccup
            1 ) non si parlava di tempo libero?
            nel tempo libero e' chiaro che si puo' anche
            "guadagnare" ma perdonami la vedo come un secondo
            lavoro.
            dipende dalla tua situazione, a taluni il secondo lavoro è indispensabile...
            2 ) solo se non avessi altra scelta, quale parte
            del fatto che non mi piace il calcetto non hai
            capito?si vede che invece installare hurd è uno spasso.bah
          • krane scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            - Scritto da: cav
            - Scritto da: hiccup

            1 ) non si parlava di tempo libero?

            nel tempo libero e' chiaro che si puo' anche

            "guadagnare" ma perdonami la vedo come un
            secondo

            lavoro.



            dipende dalla tua situazione, a taluni il secondo
            lavoro è
            indispensabile...


            2 ) solo se non avessi altra scelta, quale parte

            del fatto che non mi piace il calcetto non hai

            capito?

            si vede che invece installare hurd è uno spasso.Sicuramente piu' divertente che giocare a calcetto...
            bah
          • hiccup scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            Devi essere imberbe.
            dipende dalla tua situazione, a taluni il secondo
            lavoro è
            indispensabile...Si parla della necessita' di un secondo lavoro o si parla del tempo libero (non lavorativo?)Vogliamo ampliare il discorso e aggiungere una valutazione sul precariato?

            2 ) solo se non avessi altra scelta, quale parte

            del fatto che non mi piace il calcetto non hai

            capito?

            si vede che invece installare hurd è uno spasso.

            bahAltroche' piuttosto che il calcetto arriverei a considerare le seguenti ipotesi per il mio tempo libero in ordine di preferenza:- installare hurd (come gia' detto)- vedere Heimat per 10 volte di seguito- martellarmi i mignoliTrovi cosi' strano che qualcuno non consideri il calcetto come il piu' grande spasso per il tempo libero? O il secondo lavoro piu' bello mai ottenuto?Salutiamo il nuovo arrivato nella puberta'!
          • Infatti scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            Il tutto è partito da questo:"Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi una birra con gli amici o faccio una partita a calcetto..."Dove leggi che si parla di giocatori professionisti?? Se col calcetto ci campi, non ci giochi solo nel tempo libero, ma sempre.....e comunque ti deve piacere!
          • cav scrive:
            Re: Ma secondo voi...
            - Scritto da: Infatti
            Il tutto è partito da questo:

            "Ma se proprio non ho niente da fare nel mio
            tempo libero esco con la mia fidanzata, vado a
            bermi una birra con gli amici o faccio una
            partita a
            calcetto..."

            Dove leggi che si parla di giocatori
            professionisti?? Se col calcetto ci campi, non ci
            giochi solo nel tempo libero, ma sempre.....e
            comunque ti deve
            piacere!e dove starebbe scritto che i giocatori non professionisti non possano guadagnare qualcosina foss'anche un rimborso spese?bah
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Albe
      Quanti hanno voglia di perdere la propria vita
      dietro a un progetto fallito in partenza Nessuno. Per questo tutti preferiscono contribuire a GNU/Linux.
      Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
      libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
      una birra con gli amici o faccio una partita a
      calcetto...E chissene... non ce lo metti?
      per cortesia togliamo lo stereotipo del
      programmatore sfigato con gli occhiali che non
      ha una vita al difuori di quella che vive nel suo
      calcolatore...Non mi pare che qualcuno abbia detto qualcosa del genere.
    • Gordon scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: Albe
      Quanti hanno voglia di perdere la propria vita
      dietro a un progetto fallito in partenza senza
      alcuna remunerazione pecuniaria
      ????

      Ma se proprio non ho niente da fare nel mio tempo
      libero esco con la mia fidanzata, vado a bermi
      una birra con gli amici o faccio una partita a
      calcetto...

      E il software lo sviluppo quando qualcuno mi paga
      per
      farlo.Hai perfettamente ragione, alla fine la soddisfazione personale di fare lo "smanettone" non vale proprio nulla se il mercato non premia (e quindi paga) il tuo lavoro.Nel mondo dell'informatica per fare soldi è necessario essere una persona con senso del mercato AND conoscenze tecniche. Chi ha solo le seconde sarà un fallito da 1500 euro al mese per tutta la vita, ed è GIUSTO che sia così.
      per cortesia togliamo lo stereotipo del
      programmatore sfigato con gli occhiali che non
      ha una vita al difuori di quella che vive nel suo
      calcolatore...Purtroppo non è solo uno stereotipo, ma in molti casi è la cruda realtà, basta leggere parecchi posts su questo articolo.Del resto va detto che chi è più market oriented e meno "geek" può giustamente approfittarsi di questa situazione; in un mondo pieno di fessi avere successo economico e professionale è decisamente più semplice.
  • Franco scrive:
    Integrazioni all'articolo.
    Visto che gli stronzetti di HWupgrade hanno messo il copyright sui loro articoli devo per forza di cosa linkare:http://www.hwupgrade.it/news/software/censimento-sullo-sviluppo-del-kernel-linux-ecco-chi-lo-supporta_24840.htmlInteressante notare come nonostante tutto lo sviluppo del kernel rimane sempre libero.Altro dato importante è quello sulle percentuali di programmatori che hanno preso dei soldi!Alla faccia di chi dice che linux è per cantinari e non in grado di dar da mangiare....
    • ricorsivo scrive:
      Re: Integrazioni all'articolo.
      - Scritto da: Franco
      Interessante notare come nonostante tutto lo
      sviluppo del kernel rimane sempre libero.evdentemente c'è interesse a rilasciarlo sotto GPL
      Altro dato importante è quello sulle percentuali
      di programmatori che hanno preso dei soldi!

      Alla faccia di chi dice che linux è per cantinari
      e non in grado di dar da mangiare....i soldi non si creano dal nulla: se qualcuno prende soldi, qualcuno paga... alla faccia di chi dice che Linux è un'alternativa più economica ai sistemi commerciali
      • cav scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        - Scritto da: ricorsivo
        - Scritto da: Franco


        Interessante notare come nonostante tutto lo

        sviluppo del kernel rimane sempre libero.

        evdentemente c'è interesse a rilasciarlo sotto GPL


        Altro dato importante è quello sulle percentuali

        di programmatori che hanno preso dei soldi!



        Alla faccia di chi dice che linux è per
        cantinari

        e non in grado di dar da mangiare....

        i soldi non si creano dal nulla: se qualcuno
        prende soldi, qualcuno paga... alla faccia di chi
        dice che Linux è un'alternativa più economica ai
        sistemi
        commercialitanto prima o poi qualcuno tira fuori il discorso che linux non lo paghi ma lo scarichi gratis
        • Infatti scrive:
          Re: Integrazioni all'articolo.
          - Scritto da: cav
          tanto prima o poi qualcuno tira fuori il discorso
          che linux non lo paghi ma lo scarichi
          gratisChe secondo te è una menzogna, giusto?
          • Blackstorm scrive:
            Re: Integrazioni all'articolo.
            - Scritto da: Infatti
            - Scritto da: cav


            tanto prima o poi qualcuno tira fuori il
            discorso

            che linux non lo paghi ma lo scarichi

            gratis

            Che secondo te è una menzogna, giusto?No, e' vero, ma questo non vuol dire che sia un sistema per il cui sviluppo nesusno paga.
      • Alessandro scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        E' una cosa differente: nell'informatica, al contrario che nella vita reale, il costo copia è zero. Se io e te costruiamo una casa insieme alla fine non ne possiamo avere una a testa; un software si.Quindi se a livello mondiale le aziende si uniscono per fare un solo software (in questo caso il kernel) il costo è spalmato su -e non moltiplicato per- tutti gli utilizzatori a livello mondiale...PS: Lo vedo quasi come un fatto sociale
        • cav scrive:
          Re: Integrazioni all'articolo.
          - Scritto da: Alessandro
          E' una cosa differente: nell'informatica, al
          contrario che nella vita reale, il costo copia è
          zero. Se io e te costruiamo una casa insieme alla
          fine non ne possiamo avere una a testa; un
          software
          si.

          Quindi se a livello mondiale le aziende si
          uniscono per fare un solo software (in questo
          caso il kernel) il costo è spalmato su -e non
          moltiplicato per- tutti gli utilizzatori a
          livello
          mondiale...

          PS: Lo vedo quasi come un fatto socialeio invece come esigenza economico-commerciale per limitare i costi dato che se li suddividono (chi più e chi meno) e tenuto conto che l'articolo parla di "pochi lo fanno gratis" forse il fatto sociale è quello meno rilevante in questo caso.
      • BlueSky scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        - Scritto da: ricorsivo
        i soldi non si creano dal nulla: se qualcuno
        prende soldi, qualcuno paga... alla faccia di chi
        dice che Linux è un'alternativa più economica ai
        sistemi commercialiQuello che guardi è il costo del prodotto che TU sostieni.Comunque le aziende che partecipano allo sviluppo lo fanno perché per loro è conveniente farlo. Primo perché sfruttano una base già buona. Secondo perché i costi dello sviluppo delle parti comuni viene condiviso con gli altri.Chi produce router, firewall, telefoni ecc ha sicuramente interesse nel finanziare lo sviluppo di Linux piuttosto che crearsi un kernel tutto loro. Lo stesso dicasi per chi sviluppa distribuzioni di livello Enterprise. Costa sempre meno.
      • rogledi scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        Un conto è pagare il giusto, un altro conto invece è strapagare... nell'rdine delle 1000 volte il vero valore.... ciò che magari neanche ti serve.....riflettiamo....
    • pabloski scrive:
      Re: Integrazioni all'articolo.
      - Scritto da: Franco
      Alla faccia di chi dice che linux è per cantinari
      e non in grado di dar da
      mangiare....solo i trolloni idioti pensano che Linux sia fatto da gente fallita che perde tempo nelle proprie cantinesono i gamer pro-windows, quella razza di 15-16enni che passano giornate a giocare al PC e per questo credono di conoscere l'informatica che pensano ciòil perchè tutti contribuiscano a Linux è ovvio....così si crea un software standard utilizzabile da tutti, si crea una base di codice su cui basare altri progetti...col cavolo Google avrebbe creato Android senza Linux....creare un OS richiede una mole di lavoro immane, è un lavoraccio simile al progetto Manhattan o al progetto Shuttle, solo che qui gli Stati non sono voluti intervenire e allora le aziende hanno trovato il modo di unirsi a vantaggio di tutti
      • Albe scrive:
        Re: Integrazioni all'articolo.
        Scusa eh... ma quando sento la parola "Standard" vicina alla parola "Linux" senza un "Non" davanti a standard, mi spancio dalle risate....
        • LeoLinux scrive:
          Re: Integrazioni all'articolo.
          - Scritto da: Albe
          Scusa eh... ma quando sento la parola "Standard"
          vicina alla parola "Linux" senza un "Non" davanti
          a standard, mi spancio dalle
          risate....Warning... Troll detected!Ma pensi che standard voglia dire avere un bottone "Start" in basso a sinistra? E siccome hai visto una ubuntu di sfuggita, e il bottone invece era in alto a sinistra, e' fuori standard?!?Se un vecchietto come me che usava Unix gia' 25 anni fa, si trova a suo agio su una qualsiasi distribuzione di Linux rilasciata quest'anno un motivo ci sara', no?Comunque, quando hai finito di ridere, se ne hai voglia leggi qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Posixhttp://it.wikipedia.org/wiki/Linux_Standard_Base
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Integrazioni all'articolo.
          - Scritto da: Albe
          Scusa eh... ma quando sento la parola "Standard"
          vicina alla parola "Linux" senza un "Non" davanti
          a standard, mi spancio dalle
          risate....Come si dice: il riso abbonda sulla bocca degli stolti.Degli ignoranti, in questo caso.
  • pippopluto scrive:
    Articolo al contrario
    veramente i numeri veri (non quelli che avete letto voi) dicono che circa il 40% e' finanziato, il resto e' sviluppato da soggetti indipendentiMa come al solito PI alla ricerca del sensazionalismo travisa le notizie, agli interessati consiglio di cercare semplicemente su google le reali cifre sullo sviluppo del kernel linux
    • ricorsivo scrive:
      Re: Articolo al contrario
      - Scritto da: pippopluto
      veramente i numeri veri (non quelli che avete
      letto voi) dicono che circa il 40% e' finanziato,
      il resto e' sviluppato da soggetti
      indipendenti"i numeri veri"? uno stralcio di link a supporto della tua "verità assoluta"?
    • Jenuis scrive:
      Re: Articolo al contrario
      - Scritto da: pippopluto
      veramente i numeri veri (non quelli che avete
      letto voi) dicono che circa il 40% e' finanziato,
      il resto e' sviluppato da soggetti
      indipendentiEH????
      • pippopluto scrive:
        Re: Articolo al contrario
        - Scritto da: Jenuis
        - Scritto da: pippopluto

        veramente i numeri veri (non quelli che avete

        letto voi) dicono che circa il 40% e'
        finanziato,

        il resto e' sviluppato da soggetti

        indipendenti

        EH????imparate a usare google :) E soprattutto, il fatto che tizio lavori per X non vuol dire che X sviluppi il kernel linux. Ed e' questo alla base delle stupidaggini che si leggono in questi giorni
    • Sir Pilade scrive:
      Re: Articolo al contrario
      Perché i tuoi dati dovrebbero essere più veri di quelli pubblicati in questo articolo?
    • wonilax scrive:
      Re: Articolo al contrario
      - Scritto da: pippopluto
      veramente i numeri veri (non quelli che avete
      letto voi) dicono che circa il 40% e' finanziato,
      il resto e' sviluppato da soggetti
      indipendenti

      Ma come al solito PI alla ricerca del
      sensazionalismo travisa le notizie, agli
      interessati consiglio di cercare semplicemente su
      google le reali cifre sullo sviluppo del kernel
      linuxio ad esempio conosco alcuni nerd che si ostinano a lavorare ancora su progetti legati a distribuzioni linux italiane, e tutti questi fanno la fame di brutto e secondo me aspettano da anni il giorno del "giudizio", il giorno in cui la società gli darà chissà quale medaglia o riconoscimentosecondo me il 90% di chi mette le mani su progetti legati al kernel linux lo fa squisitamente gratis, anche se spera sempre in questo fantomatico giorno del giudiziomi chiedo sempre se alcuni sanno che linux è il sistema più antiquato che ci sia in circolazionese avessi tanto tempo mi dedicherei ai nuovi progetti in microkernel, non certo ad un kernel che risale al '91 !
      • MircoM scrive:
        Re: Articolo al contrario
        secondo me quelli che lavorano volontariamente a progetti open source lo fanno per passione, non in attesa di un fantomatico giorno del giudizio.sempre secondo me, quello che spinge volontari a lavorare su progetti open che *tu* ritieni obsoleti (e ciò nin implica che lo siano), invece di lanciarsi un nuove e mirabolanti avventure con tecnologie innovative e incompatibili con l'esistente, è la possibilità che il frutto del proprio lavoro possa essere utilizzato veramente (cioè, che sia veramente utile a qualcuno, e che non rimanga solo una "sega mentale").sperimentare è utile e divertente, è un gran bel mezzo per crescere personalmente ed imparare nuove cose, ma se si vuole contribuire ad un progetto, spesso le cose "terra terra" sono più utili.
  • Gauss scrive:
    Novell
    Ma Novell non era il diavolo? La sorella cattiva di Microsoft? La traditrisce?Quando si prendono i soldi da Novell però va tutto bene (molto probabilmente i developers del kernel sono un pò più intelligenti e meno fanatici dei loro utilizzatori)
    • get a life scrive:
      Re: Novell
      come da nick
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Novell
      - Scritto da: Gauss
      Ma Novell non era il diavolo? La sorella cattiva
      di Microsoft? La traditrisce?No.Infatti i contenziosi legali di Novell contro Microsoft sono tuttora in corso.
      Quando si prendono i soldi da Novell però va
      tutto bene Perché dovrebbe essere male?Cos'hai contro Novell?
    • Silvione scrive:
      Re: Novell
      - Scritto da: Gauss
      Ma Novell non era il diavolo? La sorella cattiva
      di Microsoft? La traditrisce?Piu' probabilmente e' il mezzo con cui Microsoft entra nel business Linux senza strombazzarlo troppo ai quattro venti, cosa che avrebbe il sapore di una sconfitta con prevedibili conseguenze fra gli shareholders.
  • zen scrive:
    spiegazioni x troll ed affini
    ecco un articolo altamente consigliato:http://www.linuxinsider.com/story/33089.htmllo consiglio anche a chi vuole un valido modello per articoli tecnici "seri"ed una tabella abbastanza chiara delle differenze tra win ed linux:http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_Windows_and_LinuxPersonalmente dove lavoro usiamo qualsiasi OS si possa virtualizzare sulla nostra piattaforma ed vi dirò in franchezza che ognuno a pro ed contro sencondo gli usi ed li scopi.Le guerre di religione le lscio ad altri.Riguardo la notizia di questo articolo:già risaputo da tempo, serviva mettere in campo altre cifre ?
    • zen scrive:
      Re: spiegazioni x troll ed affini
      anche questa opinione non è male:http://blogs.devleap.com/marco/archive/2004/06/30/1403.aspx
      • pabloski scrive:
        Re: spiegazioni x troll ed affini
        - Scritto da: zen
        anche questa opinione non è male:

        http://blogs.devleap.com/marco/archive/2004/06/30/beh 2004 è un pò vecchiotto....si parla ancora della superiorità di Windows rispetto a Linux su architetture SMP, cosa che ormai non è più vera da annicomunque sia con Vista si è potuto notare come MS stia attingendo a piene mani dal mondo Unix, sia come idee che come contenuti
        • Blackstorm scrive:
          Re: spiegazioni x troll ed affini
          - Scritto da: pabloski
          - Scritto da: zen

          anche questa opinione non è male:




          http://blogs.devleap.com/marco/archive/2004/06/30/

          beh 2004 è un pò vecchiotto....si parla ancora
          della superiorità di Windows rispetto a Linux su
          architetture SMP, cosa che ormai non è più vera
          da
          anni

          comunque sia con Vista si è potuto notare come MS
          stia attingendo a piene mani dal mondo Unix, sia
          come idee che come
          contenutiCome e' vero anche il contrario: alcune soluzioni adottate da windows sono in studio di implementaizone in linux. Il fatto e' che i due sistemi tenderanno, fisiologicamente ad avvicinarsi sempre di piu', perche' laddove uno ha soluzioni adatte per un certo tipo di operazioni, l'altro ha soluzioni piu' adatte per altri tipi di operazioni.
  • Overture scrive:
    Solo gli illusi credono...
    ...che certe cose vanno avanti per amor d'ideale...
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Solo gli illusi credono...
      Solo gli illusi credono che linux sia sviluppato nelle cantine.
      • Overture scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        Se la cantina è ben arredata e riscaldata non vedo il problema
        • get a life scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          le esplosioni di brufoli lontano dal sole.
        • krane scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          - Scritto da: Overture
          Se la cantina è ben arredata e riscaldata non
          vedo il problemaIl problema e' il vino (rotfl)
          • amedeo scrive:
            Re: Solo gli illusi credono...
            guarda che per tradizione chi hackeggia in cantina va a birra...
          • krane scrive:
            Re: Solo gli illusi credono...
            - Scritto da: amedeo
            guarda che per tradizione chi hackeggia in
            cantina va a birra...Solo perche' la cantina l'ha svuotata dal vino, bevendoselo, molto prima (rotfl)
    • Franco scrive:
      Re: Solo gli illusi credono...
      - Scritto da: Overture
      ...che certe cose vanno avanti per amor
      d'ideale...Provo profondo fastidio nel leggerti.Tu se non erro utilizzi BSD ed in generale se non ricordo male sei un sostenitore dell'open source,ma ti fa schifo come GNU/linux venga portato avanti,giusto?Ora mi chiedo,ma com'è che lo sviluppo di tale kernel è sempre stato portato avanti quando nessuno ci investiva den denaro?E ancora,è cosi fottutamente immorale che ci siano di mezzo dei soldi?Libertà vuol forse dire non pagare sempre e comunque?Io credo che la superiorità del mondo open-source sia prima di tutto morale,il SW è migliore perchè libero(non gratis) e sviluppato per venire incontro alle esigenze del fruitore più che all'interesse del produttore.Quindi perfavore,sempre se ti va,puoi chiarirmi il tuo pensiero?
      • Overture scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        Senti va a nanna te e la morale. Sviluppare software potente, capace e stabile è roba per professionisti, per gente che magari comincia per gioco ma un bel giorno si sveglia e si rende conto di volere qualcosa di più di un grazie.Le aziende sono ben felici di assumere queste persone, di finanziarle direttamente nello sviluppo di un progetto che deve necessariamente crescere in modo ordinato e organizzato se vuole essere economicamente conveniente.Se la cosa ti dà tanto fastidio, ficcati hurd e divertiti a sognare un mondo alternativo fatto solo di ideali, belle parole e di un os in eterna alpha, di un deltaplano con le ali spezzate, zavorrato a terra e con il vento a 200 contro.Poi ci si lamenta che linux ed il suo modello di sviluppo soffrono contro i big dell'informatica... con certe teste è un miracolo che il pinguino non faccia compagnia a hurd...
        • Franco scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          Sei fuori tema,io non sto sostenendo le parole da te scritte,e non sto negando che uno sviluppo possa avvenire investendo del denaro o traendo profitto dal codice che si scrive.Quello che non sembra daccordo sei tu,visto che i tuoi post sono carichi d'ironia, e pertanto con molta gentilezza ti avevo invitato a chiarire.- Scritto da: Overture
          Senti va a nanna te e la morale. Sviluppare
          software potente, capace e stabile è roba per
          professionisti, per gente che magari comincia per
          gioco ma un bel giorno si sveglia e si rende
          conto di volere qualcosa di più di un
          grazie.
          Le aziende sono ben felici di assumere queste
          persone, di finanziarle direttamente nello
          sviluppo di un progetto che deve necessariamente
          crescere in modo ordinato e organizzato se vuole
          essere economicamente
          conveniente.

          Se la cosa ti dà tanto fastidio, ficcati hurd e
          divertiti a sognare un mondo alternativo fatto
          solo di ideali, belle parole e di un os in eterna
          alpha, di un deltaplano con le ali spezzate,
          zavorrato a terra e con il vento a 200
          contro.

          Poi ci si lamenta che linux ed il suo modello di
          sviluppo soffrono contro i big
          dell'informatica... con certe teste è un miracolo
          che il pinguino non faccia compagnia a
          hurd...
        • sqwdwqd scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          sei un gran cafone a rispondere così a quella persona.Comunque non vedo dove sta il problema dei finanziamenti di aziende che hanno nel LORO interesse il fatto che linux sia LIBERO e che possa stare al passo con i tempi.Dire che la comunità di volontari sia la minoranza può essere vero (non so quanto), ma dire che non è utile o FONDAMENTALE è una grossa stronzata.Linux senza la sua comunità sarebbe già morto e anche ora come ora se la comunità si distaccasse sarebbe in breve kaput.Linux è la realizzazione di una cosa che sembrava utopia, che ora come ora sta cambiando notevolmente perde un po' di quell'aspetto innocente e puro dei primi tempi, ma fondamentalmente non tradisce nessun ideale, cerca solo di evolversi e per farlo deve vendersi, ma lo fa con il merito del suo essere. Linux è valido e in Linux alcune aziende hanno deciso di investire...tutto qua.. il giorno in cui le aziende ci rispenseranno la comunità, se sarà ancora affezionata, ci sarà ancora.- Scritto da: Overture
          Senti va a nanna te e la morale. Sviluppare
          software potente, capace e stabile è roba per
          professionisti, per gente che magari comincia per
          gioco ma un bel giorno si sveglia e si rende
          conto di volere qualcosa di più di un
          grazie.
          Le aziende sono ben felici di assumere queste
          persone, di finanziarle direttamente nello
          sviluppo di un progetto che deve necessariamente
          crescere in modo ordinato e organizzato se vuole
          essere economicamente
          conveniente.

          Se la cosa ti dà tanto fastidio, ficcati hurd e
          divertiti a sognare un mondo alternativo fatto
          solo di ideali, belle parole e di un os in eterna
          alpha, di un deltaplano con le ali spezzate,
          zavorrato a terra e con il vento a 200
          contro.

          Poi ci si lamenta che linux ed il suo modello di
          sviluppo soffrono contro i big
          dell'informatica... con certe teste è un miracolo
          che il pinguino non faccia compagnia a
          hurd...
        • pabloski scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          buhaha non sai nemmeno capace di rispondere a tono....prima afferma una cosa poi l'esatto inverso...smettila di drogarti
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Solo gli illusi credono...
          - Scritto da: Overture
          Senti va a nanna te e la morale. Quindi la moralità non fa parte dei tuoi principi?
          Sviluppare software potente, capace e stabile è roba per
          professionistiPensi che i dilettanti possano scrivere kernel?
          Le aziende sono ben felici di assumere queste
          personeQuesta sì che è una scoperta!
          un progetto che deve necessariamente
          crescere in modo ordinato e organizzato se vuole
          essere economicamente conveniente.L'organizzazione nello sviluppo del kernel Linux non è mai stata competenza delle aziende finanziatrici e non dipende da esse.
          Se la cosa ti dà tanto fastidioMi pare che tu non abbia letto con attenzione il commento di Franco.
          un mondo alternativo fatto
          solo di ideali, belle parole e di un os in eterna alphaDi cosa parli?Linux esiste, gli ideali del software libero anche e GNU/Linux è tutt'altro che un software in 'alpha' eterna.
          Poi ci si lamenta che linux ed il suo modello di
          sviluppo soffrono contro i big dell'informatica... Niente affatto: i 'big' dell'informatica ne finanziano lo sviluppo. Hai letto l'articolo?
      • iRoby scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        - Scritto da: iRoby
        senza ingratitudine...Scusate doveva essere senza gratitudine o con ingratitudine...
      • pabloski scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        - Scritto da: Franco
        Per esempio M$ stessa copio in passato alcune
        parti del codice di BSD ed ora apple stessa
        continua a prendere a piene
        mani.
        beh veramente MS usa ancora codice BSD, basta dare una sbirciatina alle stringhe negli eseguibili di Vista, si trovano cose molto interessanti
    • anonimo scrive:
      Re: Solo gli illusi credono...
      - Scritto da: Overture
      ...che certe cose vanno avanti per amor
      d'ideale......i linari amano l'ideologia, quindi i linari sono illusi! 8)(questo per completare il sillogismo :D)
      • Bogus scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        Ma è grazie a questi illusi se può esistere un domani migliore, e insultarli significa volere un domani peggiore. Anche loro devono potersi procurare del CIBO ogni tanto sai, altrimenti morirebbero di fame!GNU/Linux è free non significa gratis ma free è inteso nel senso che puoi riutilizzare il software come ti pare, anche rivenderlo modificato se vuoi.
      • pabloski scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: Overture

        ...che certe cose vanno avanti per amor

        d'ideale...

        ...i linari amano l'ideologia, quindi i linari
        sono illusi!
        8)

        (questo per completare il sillogismo :D)intanto hanno creato un sistema con i controcazzi invece di un accrocchio di codice a spaghetti che ogni 2-5 anni cambia solo l'interfaccia
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Solo gli illusi credono...
        - Scritto da: anonimo
        ...i linari amano l'ideologia, quindi i linari
        sono illusi! Quindi la realtà non ha idee?Quindi GNU/Linux è una illusione?Quindi Le più grandi aziende informatiche finanziano in modo crescente le illusioni?Direi che il tuo ragionamento non funziona.
  • gnjghjghn scrive:
    quindi?
    chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua calda
    • Blackstorm scrive:
      Re: quindi?
      - Scritto da: gnjghjghn
      chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a
      remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non
      remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe
      comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa
      sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua
      caldaVeramente sono fortemente convinto che se non fossero pagati, molti degli sviluppatori del kernel non lo svilupperebbero. La gloria non riempie la pancia.
      • Cobra Reale scrive:
        Re: quindi?
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: gnjghjghn

        chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a

        remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non

        remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe

        comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa

        sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua

        calda

        Veramente sono fortemente convinto che se non
        fossero pagati, molti degli sviluppatori del
        kernel non lo svilupperebbero. La gloria non
        riempie la
        pancia.Un motivo in più per essere contenti del fatto che gli sviluppatori vengano pagati per il loro lavoro.
        • Blackstorm scrive:
          Re: quindi?
          - Scritto da: Cobra Reale
          - Scritto da: Blackstorm

          Veramente sono fortemente convinto che se non

          fossero pagati, molti degli sviluppatori del

          kernel non lo svilupperebbero. La gloria non

          riempie la

          pancia.

          Un motivo in più per essere contenti del fatto
          che gli sviluppatori vengano pagati per il loro
          lavoro.Mai detto che sono contrario. Il lavoro va pagato, sono sempre stato di questa idea. Piu' che altro mi fanno sorridere tanti fanatici che dicono che linux si sostiene unicamente sul lavoro volontario. E' una cosa che poteva essere realistica nel 1995, ma non ora.
          • krane scrive:
            Re: quindi?
            - Scritto da: Blackstorm
            - Scritto da: Cobra Reale

            - Scritto da: Blackstorm


            Veramente sono fortemente convinto che se non


            fossero pagati, molti degli sviluppatori del


            kernel non lo svilupperebbero. La gloria non


            riempie la pancia.

            Un motivo in più per essere contenti del fatto

            che gli sviluppatori vengano pagati per il loro

            lavoro.
            Mai detto che sono contrario. Il lavoro va
            pagato, sono sempre stato di questa idea. Piu'
            che altro mi fanno sorridere tanti fanatici che
            dicono che linux si sostiene unicamente sul
            lavoro volontario. E' una cosa che poteva essere
            realistica nel 1995, ma non ora.E tu dai retta a quello che dicono i troll ????
          • Blackstorm scrive:
            Re: quindi?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Blackstorm

            Mai detto che sono contrario. Il lavoro va

            pagato, sono sempre stato di questa idea. Piu'

            che altro mi fanno sorridere tanti fanatici che

            dicono che linux si sostiene unicamente sul

            lavoro volontario. E' una cosa che poteva essere

            realistica nel 1995, ma non ora.

            E tu dai retta a quello che dicono i troll ????No, è il motivo per cui mi fanno sorridere :)
      • Franco scrive:
        Re: quindi?
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: gnjghjghn

        chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a

        remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non

        remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe

        comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa

        sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua

        calda

        Veramente sono fortemente convinto che se non
        fossero pagati, molti degli sviluppatori del
        kernel non lo svilupperebbero. La gloria non
        riempie la
        pancia.Nessuno ha mai sostenuto che GNU/linux debba necessariamente essere gratuito.In ogni caso è stato ampiamente dimostrato che si è andati avanti a supportarlo ancor da prima che le aziende investissero sul pinguino.
        • Blackstorm scrive:
          Re: quindi?
          - Scritto da: Franco
          - Scritto da: Blackstorm

          Veramente sono fortemente convinto che se non

          fossero pagati, molti degli sviluppatori del

          kernel non lo svilupperebbero. La gloria non

          riempie la

          pancia.

          Nessuno ha mai sostenuto che GNU/linux debba
          necessariamente essere gratuito.In ogni caso è
          stato ampiamente dimostrato che si è andati
          avanti a supportarlo ancor da prima che le
          aziende investissero sul
          pinguino.Assolutamente. Non intendevo metterlo in dubbio. Il fatto e' che l'attuale diffusione e' stata possibile solo grazie ad aziende che si sono interessate a linux e che hanno investito capitali sopra. Nonho mai sviluppato un kernel, ma credo che lavorarci sia una cosa piuttosto pesante e che richieda tantissimo tempo. Ora, per quanto io possa essere appassionato, se nessuno mi paga, devo necessariamente dedicare il tempo libero dal lavoro e dala famiglia, causando un fortissimo rallentamento. Tant'e' che se confronti l'ultimo decennio con il decennio precedente, non ci sono paragoni nello sviluppo di linux. Una Ubuntu, nel 1995 non sarebbe stata nemmeno concepibile. Era solo questo che intendevo.
          • .net scrive:
            Re: quindi?

            Il fatto e' che l'attuale diffusione e' stata
            possibile solo grazie ad aziende che si sono
            interessate a linux e che hanno investito
            capitali sopra.Questo è il mondo dei linario, il mondo dettato dall'idealità. Mi spieghi questa diffusione di Linux dove sta?
            Ti do il giorno di oggi per pensarci. Se siete soddisfatti delle utenze, complimenti. Il 5% (arrotondato per accesso) che comprende centinaia di sitribuzioni. Ma Rinfrescatevi le idee, per piacere...
          • hiccup scrive:
            Re: quindi?

            Questo è il mondo dei linario, il mondo dettato
            dall'idealità. Mi spieghi questa diffusione di
            Linux dove sta?
            Ti do il giorno di oggi per
            pensarci. Se siete soddisfatti delle utenze,
            complimenti. Il 5% (arrotondato per accesso) che
            comprende centinaia di sitribuzioni. Ma
            Rinfrescatevi le idee, per
            piacere...Giusto per aiutarti a respirare. L'ossigenzazione e' caratteristica fondamentale per l'uso del cervello.Stiamo parlando del kernel Linux. Alcuni parlano della importanza delle aziende nel suo sviluppo, altri rimpiangono Kovalis (io pure).Le percentuali citate da te cosa riguardano? Per comprendere l'importanza di diffusione ed economica prendiamo il lato server:Gnu/Linux si aggira sul 13% del mercato server. Ma come viene considerata questa percentuale?Questo 13% ovviamente e' facilmente riconducibile a qualcosa di osservabile. Dunque a distribuzioni commercializzate. Escludiamo dunque tutte le distribuzioni tranne RH e SuSE. Un servers lackware (e ve ne sono parecchi) o Debian non sono considerati.Inoltre spesso queste valutazioni si riferiscono a x86 e spesso sono legate all'acquisto di un nuovo server. Il tutto risulta certo non incredibilmente attendibile e comunque da' una immagine di ordine di grandezza ben diversa dalle tue piccole trollate giovanili ed impreparate.Innanzitutto una specifica fatta da Gillen, IDC analyst.C'e' da dire che la analisi citata e' rintracciabile in internet per cui no link. Prima di quotare una ultima specifica, la posizione conclusiva parla, tra mille virgolette ed opinabilita' di cui sopra di un aumento (sempre x86 VENDUTO) di un 2% di percentuale. """IDC analyst Al Gillen pointed out that the number of servers shipped does not perfectly equal the number of operating systems in the market. This is particularly the case with Linux where a substantial portion of the overall market opportunity comes from deployments aboard recycled servers, PCs and workstations deployed as servers, and Linux deployed as a guest operating system.This does not contradict any trending taking place on server hardware, Gillen said.He added: But we do need to remember that the Linux software ecosystem does not track exactly the same as does x86 hardware shipments. """Dunque un commentario dell'analisi:"""Looking at the Gartner and IDC quarterly server numbers this morning I couldnt help but think that the sky isnt falling, but a cloud or two may have. Whats going on with Linux servers these days?!According to Gartner, Microsoft was up 2%, bringing its total market share to 67.1% of servers shipped during Q2 2007. Of the 2.06 million servers shipped in Q2, about 1.4 million were supplied with Windows. Linux, on the other hand, accounted for 22.8% of server shipments. That was a decrease of from the 23.1% share the OS held at this time in 2006."""Concludo.Per Gnu/Linux, nel mercato server del venduto, si parla di un incremento (calcolato in termini annuali da IDC) di circa il 19%. Tornando al server market share, credi che il 13% del mercato del nuovo, in US non valga nulla?E meno male che 'sti comunisti escono dalle cantine che se no...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 14.38-----------------------------------------------------------
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: quindi?
            - Scritto da: .net
            Questo è il mondo dei linario, il mondo dettato
            dall'idealità. Hai qualcosa contro chi ha delle idee? A parte l'invidia, voglio dire.
            Mi spieghi questa diffusione di Linux dove sta? Un po' dovunque. Se t'informi un pochino...
            Ti do il giorno di oggi per pensarci. Guarda che qui ci mettiamo meno ad avviare il cervello.
            Se siete soddisfatti delle utenze, Chi parla delle 'utenze'? E che vuol dire? Puoi spiegare come fai a stimare le 'utenze'?
            Il 5% (arrotondato per accesso) Da dove trai le tue informazioni? Che fondamento hanno le tue affermazioni?
            centinaia di sitribuzioni. Noi si può scegliere. Invidia, eh?
          • .net scrive:
            Re: quindi?
            Invidia? Certo che no visto la vastità di applicazioni godibili con un altro os. Poi se usi il computer per il gusto di consumare i tasti tra configurazioni e comandi via shell è un altro conto. A me, come credo a molti contano le applicazioni
          • Franco scrive:
            Re: quindi?
            - Scritto da: .net
            Invidia? Certo che no visto la vastità di
            applicazioni godibili con un altro os. Poi se usi
            il computer per il gusto di consumare i tasti tra
            configurazioni e comandi via shell è un altro
            conto. A me, come credo a molti contano le
            applicazioniAh tu credi di usare un computer?Sei tu che vieni usato da M$ e dal tuo pc visto come ragioni,ma va bene!per carità mica voglio convertirti,sai che mi frega di te.
          • Blackstorm scrive:
            Re: quindi?
            - Scritto da: .net

            Il fatto e' che l'attuale diffusione e' stata

            possibile solo grazie ad aziende che si sono

            interessate a linux e che hanno investito

            capitali sopra.

            Questo è il mondo dei linario, il mondo dettato
            dall'idealità. Mi spieghi questa diffusione di
            Linux dove sta?
            Ti do il giorno di oggi per
            pensarci. Se siete soddisfatti delle utenze,
            complimenti. Il 5% (arrotondato per accesso) che
            comprende centinaia di sitribuzioni. Ma
            Rinfrescatevi le idee, per
            piacere...Se siete chi? Io sono principalmente utente vista. Rispetto a 10 anni fa la diffusione di linux è estremamente più elevata. In termini assoluti continua ad essere, sul mercato desktop meno dell'1%, se ricordo bene lo specchietto è uno ',65%, forse 0,85% è un incremento, rispetto al 1995, del 500 o 600%. Se poi ti devi scagliare continuamente contro chiunque parli, avvisami che la pianto subito di risponderti.
      • sdshfgfn scrive:
        Re: quindi?
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: gnjghjghn

        chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a

        remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non

        remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe

        comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa

        sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua

        calda

        Veramente sono fortemente convinto che se non
        fossero pagati, molti degli sviluppatori del
        kernel non lo svilupperebbero. La gloria non
        riempie la
        pancia.peccato che la maggior parte di loro lo sviluppava da prima che cominciassero a pagarli per farlo
        • Blackstorm scrive:
          Re: quindi?
          - Scritto da: sdshfgfn
          - Scritto da: Blackstorm



          Veramente sono fortemente convinto che se non

          fossero pagati, molti degli sviluppatori del

          kernel non lo svilupperebbero. La gloria non

          riempie la

          pancia.

          peccato che la maggior parte di loro lo
          sviluppava da prima che cominciassero a pagarli
          per
          farloPrimo, la magigor parte non equivale a tutti. Secondo, la velocità di sviluppo, concorderai ocn me, era decisamente ridicola.
      • AtariLover scrive:
        Re: quindi?
        - Scritto da: Blackstorm

        Veramente sono fortemente convinto che se non
        fossero pagati, molti degli sviluppatori del
        kernel non lo svilupperebbero. La gloria non
        riempie la
        pancia.E magari hai ragione, ma alcuni lo farebbero comunque... In sostanza secondo em lo sviluppo rallenterebbe, ma non sarebbe fermato.(atari)
        • Blackstorm scrive:
          Re: quindi?
          - Scritto da: AtariLover
          - Scritto da: Blackstorm



          Veramente sono fortemente convinto che se non

          fossero pagati, molti degli sviluppatori del

          kernel non lo svilupperebbero. La gloria non

          riempie la

          pancia.

          E magari hai ragione, ma alcuni lo farebbero
          comunque... In sostanza secondo em lo sviluppo
          rallenterebbe, ma non sarebbe
          fermato.

          (atari)E' esattamente quello che sto dicendo. Mai detto che se smettessero di essere pagati non lo farebbero. Sicuramente però non potrebbero mai e poi mai dedicare il tempo che ci dedicano ora (chi ha famiglia, chi il mutuo, chi quello che vuoi, ma devono pur vivere), perchè ora è il loro lavoro, se non li pagassero dovrebbero cercarne un altro, e avrebbero molto meno tempo. Tutto qui. Mai detto che si fermerebbe... Anche se probabilmente la velocità di sviluppo scenderebbe a livelli di guardia.
    • lellykelly scrive:
      Re: quindi?
      ma non vedo il problema visto che continuereta a non pagare le distribuzioni...che gli sviluppatoori vengano remunerati mi sembra sacrosanto.
    • iliveforlin ux scrive:
      Re: quindi?
      - Scritto da: gnjghjghn
      chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a
      remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non
      remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe
      comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa
      sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua
      caldaio credo che il denaro sia semplicemente immorale e chi si adopera per la causa di linux e dell'open source non debba accettare certe usanse capitalisticheprobabilmente chi accetta soldi è soltanto un drogato da questa società venduta al profittolinux e l'open source abbatteranno presto questo triste costume occidentale e finalmente saremo liberi e uniti in una unica grande comunità mondiale e proiettata nel futuro e nel progresso(linux)
      • Franco scrive:
        Re: quindi?
        Grande!ora si trolla in questo modo!mitico!- Scritto da: iliveforlin ux
        - Scritto da: gnjghjghn

        chi sviluppa linux oggi trova aziende disposte a

        remunerarlo, ma ieri lo sviluppava anche se non

        remunerato, quindi? quindi lo svilupperebbe

        comunque ma se qualcuno lo paga non ci sputa

        sopra; mi sembra la scoperta dell'acqua

        calda

        io credo che il denaro sia semplicemente immorale
        e chi si adopera per la causa di linux e
        dell'open source non debba accettare certe usanse
        capitalistiche

        probabilmente chi accetta soldi è soltanto un
        drogato da questa società venduta al
        profitto

        linux e l'open source abbatteranno presto questo
        triste costume occidentale e finalmente saremo
        liberi e uniti in una unica grande comunità
        mondiale e proiettata nel futuro e nel
        progresso

        (linux)
  • winuser scrive:
    Kernel linux
    Si può installare su Windows? (newbie)(win)
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Kernel linux
      Certo. Si può installare SOPRA Windows.
      • iRoby scrive:
        Re: Kernel linux
        Beh ma se riduci la partizione nel disco glielo metti anche "DIETRO" a Windows!
        • Alessandro scrive:
          Re: Kernel linux
          ROTFL! Mamma mia quanto sto ridendo! :-D
        • Dr. House scrive:
          Re: Kernel linux
          Per pignoleria aggiungo che con progetti come colinux puoi anche metterglielo "DENTRO" a windows(rotfl)
          • lroby scrive:
            Re: Kernel linux
            - Scritto da: Dr. House
            Per pignoleria aggiungo che con progetti come
            colinux puoi anche metterglielo "DENTRO" a
            windows(rotfl)e puoi metterlo anche "AL POSTO DI" Windows ...magari insieme al resto di una distro Linux,visto che solo con il kernel non ci fai molto, come nessun altro (Torvalds esluso :D)LROBY
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kernel linux
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: Dr. House

            Per pignoleria aggiungo che con progetti come

            colinux puoi anche metterglielo "DENTRO" a

            windows(rotfl)

            e puoi metterlo anche "AL POSTO DI" Windows ...
            magari insieme al resto di una distro Linux,visto
            che solo con il kernel non ci fai molto, come
            nessun altro (Torvalds esluso
            :D)
            LROBYManca ancora un "in quel posto" a Windows...altro?
        • sonarthy scrive:
          Re: Kernel linux
          - Scritto da: iRoby
          Beh ma se riduci la partizione nel disco glielo
          metti anche "DIETRO" a
          Windows!sarà, ma sto linux non lo caga nessuno dal 1991 :
          • rotfl scrive:
            Re: Kernel linux
            - Scritto da: sonarthy
            - Scritto da: iRoby

            Beh ma se riduci la partizione nel disco glielo

            metti anche "DIETRO" a

            Windows!

            sarà, ma sto linux non lo caga nessuno dal 1991
            :Perché è un colabrodo!
          • d cne 104 scrive:
            Re: Kernel linux
            - Scritto da: sonarthy
            - Scritto da: iRoby

            Beh ma se riduci la partizione nel disco glielo

            metti anche "DIETRO" a

            Windows!

            sarà, ma sto linux non lo caga nessuno dal 1991
            :sarà, ma quotidianamente, quando vai in internet, entri in contatto col kernel Linux.A partire dal tuo router, se ne hai uno, per arrivare al 50% dei webserver.Il fatto che tu ignori la sua diffusione non significa che non c'è.
    • AtariLover scrive:
      Re: Kernel linux
      Guarda, alcuni folli stanno tentando anche di far girare i programmi userland attorno al kernel NT, quindi direi che se hai proprio voglia puoi provare...http://www.gentooexperimental.org/nt/(Si è un pesce d'Aprile :D )(atari)
    • CinicoTV scrive:
      Re: Kernel linux
      Certamente !http://wubi-installer.org/
  • Franco scrive:
    Per i soliti noti
    Ho gia letto commenti di qualche trolletto da 2 soldi e mi sembra giusto precisare un punto:Ma chi caspita ha detto che open source e free software siano gratis?Free vuol dire "libero" non "gratis".Esattamente cos'è che rende incoerenti i "linari"???La cosidetta superiorità del software di questo tipo non è nell'essere gratis ca##ø! bensi dell'essere libero e (con le dovute competenze) modificabile secondo le proprie esigenze.Sia chiaro,ognuno usi quel che ritiene più opportuno,se siete disposti a scendere a compromessi con la vostra privacy per poter far funzionare qualche programmino da cui non potete separarvi ben venga,sono fatti vostri.L'unico ambito in cui non metto parola è quello lavorativo,purtroppo fino a quando si andrà avanti a suon di mazzette sarà dura competere.
    • Guybrush scrive:
      Re: Per i soliti noti
      - Scritto da: Franco

      Ma chi caspita ha detto che open source e free

      software siano

      gratis?

      Free vuol dire "libero" non "gratis".

      Esattamente cos'è che rende incoerenti i

      "linari"???

      La cosidetta superiorità del software di questo

      tipo non è nell'essere gratis ca##ø! bensi

      dell'essere libero e (con le dovute competenze)

      modificabile secondo le proprie

      esigenze.


      L'unico ambito in cui non metto parola è quello

      lavorativo,purtroppo fino a quando si andrà

      avanti a suon di mazzette sarà dura

      competere.Sai, a causa delle trappole provocate dai brevetti, il kernel di linux e' ancora piu' appetibile: funziona e pure se viola qualche brevetto essendo il codice aperto si fa presto a correggere e a togliere di mezzo l'inconveniente.D'altro canto il codice aperto e' un "prior use" dichiarato che rende nullo qualsiasi brevetto successivo alla pubblicazione di una nuova release.GT
    • MircoM scrive:
      Re: Per i soliti noti
      direi che lo sostengano gli stessi che sostengono che:- "i linari vivono i cantina"- "linux è un sistema per hobbysti"- "linux è sviluppato da nerd brufolosi"- "linux è sviluppato da programmatori dilettanti e non da programmatori professionisti"- "l'ideologia di linux è anarco-comunista"- "linux lo usi fino a che vai a scuola, ma nel mondo vero tutti usano windows"- "linux è sviluppato in un centro sociale"e probabilmente altre che non ricordo...cioè da quel sottinsieme di utenti win che non ha la più pallida idea di cosa sia linux e che si diverte a trollare su PI...
      • pabloski scrive:
        Re: Per i soliti noti
        c'è anche- linux è sviluppato da Chuck Norris per far crashare tutti i computer del mondo :D
        • hiccup scrive:
          Re: Per i soliti noti
          Gia' il calcio rotante panic
        • Number 6 scrive:
          Re: Per i soliti noti
          - Scritto da: pabloski
          c'è anche
          - linux è sviluppato da Chuck Norris per far
          crashare tutti i computer del mondo
          :DChuck Norris non ha bisogno di un sistema operativo. Non ha neanche bisogno di accendere il computer.In realtà non ha neanche bisogno di un computer: se deve fare qualcosa lo scrive su un foglio, va in spiaggia e dice alla sabbia per quando lo vuole fatto, e il silicio obbedisce.
        • MircoM scrive:
          Re: Per i soliti noti
          ok, la aggiungo al listone...
      • integravo a scrive:
        Re: Per i soliti noti
        - Scritto da: MircoM
        direi che lo sostengano gli stessi che sostengono
        che:

        - "i linari vivono i cantina"

        - "linux è un sistema per hobbysti"

        - "linux è sviluppato da nerd brufolosi"

        - "linux è sviluppato da programmatori dilettanti
        e non da programmatori
        professionisti"

        - "l'ideologia di linux è anarco-comunista"

        - "linux lo usi fino a che vai a scuola, ma nel
        mondo vero tutti usano
        windows"

        - "linux è sviluppato in un centro sociale"

        e probabilmente altre che non ricordo...

        cioè da quel sottinsieme di utenti win che non ha
        la più pallida idea di cosa sia linux e che si
        diverte a trollare su
        PI...Ti devo dare una brutta notizia: il troll sei tu e quelli come te che si attaccano ancora ad ideologie vecchie e sorpassate e iniziano il discorso dando subito del troll a chi non la pensa come loro. Argomentazioni non ne hanno più.Poveretti.
        • lellykelly scrive:
          Re: Per i soliti noti
          andara a scuola per imparare oltre che a leggere, a capire l'italiano no eh?
        • MircoM scrive:
          Re: Per i soliti noti
          e posso sapere quali sarebbero 'ste le vechie ideologie a cui io mi sto attaccando? perchè nel post a cui hai risposto di ideologie non ce ne sono.io ho esposto delle falle nei ragionamenti che spesso leggo in questo forum. tutte le affermazioni che ho riportato sono *sbagliate*, o, nel migliore dei casi, incomplete. e non ci vuole un genio per arrivarci, basta informarsi un minimo.la loro continua reiterazione *non* rappresenta un argomento. chi continua a reiterarle *è* un troll. soprattutto se utilizza questi falsi argomenti per giustificare sparate offensive e completamente prive di senso tipo "linux=comunismo".
    • ricorsivo scrive:
      Re: Per i soliti noti
      - Scritto da: Franco
      Ho gia letto commenti di qualche trolletto da 2
      soldi e mi sembra giusto precisare un
      punto:

      Ma chi caspita ha detto che open source e free
      software siano
      gratis?
      Free vuol dire "libero" non "gratis".
      Esattamente cos'è che rende incoerenti i
      "linari"???
      La cosidetta superiorità del software di questo
      tipo non è nell'essere gratis ca##ø! bensi
      dell'essere libero e (con le dovute competenze)
      modificabile secondo le proprie esigenze.e questo, IMHO, concilia con l'Open Source, ma non con il free... cmq non credo che sia questo il punto focale delle varie discussioni
      • get a life scrive:
        Re: Per i soliti noti
        infatti sono troll
      • Franco scrive:
        Re: Per i soliti noti
        Il free di cui tu parli è "free come libero" e non "free come birra gratis".Il termine è differente.- Scritto da: ricorsivo
        - Scritto da: Franco

        Ho gia letto commenti di qualche trolletto da 2

        soldi e mi sembra giusto precisare un

        punto:



        Ma chi caspita ha detto che open source e free

        software siano

        gratis?

        Free vuol dire "libero" non "gratis".

        Esattamente cos'è che rende incoerenti i

        "linari"???

        La cosidetta superiorità del software di questo

        tipo non è nell'essere gratis ca##ø! bensi

        dell'essere libero e (con le dovute competenze)

        modificabile secondo le proprie esigenze.

        e questo, IMHO, concilia con l'Open Source, ma
        non con il free... cmq non credo che sia questo
        il punto focale delle varie
        discussioni
        • ricorsivo scrive:
          Re: Per i soliti noti
          - Scritto da: Franco
          Il free di cui tu parli è "free come libero" e
          non "free come birra gratis".
          Il termine è differente.Fino a prova contraria il freeware è il software gratuito, mentre l'open surce è quello "aperto" e libero (ma non necessriamente gratis). In ogni caso, ripeto, non è questo il punto focale del discorso.PS: da un utente Linux mi aspetterei un quoting più decente, non stile Outlook...
          • Franco scrive:
            Re: Per i soliti noti
            Il freeware è come dici tu,ma la free software foundation a cui facevo riferimento è un altra cosa ancora ;)Uff,trovo scomodo il quote in basso!almeno cosi puoi leggere subito senza che si debba scorrere km e km di post!- Scritto da: ricorsivo
            - Scritto da: Franco


            Il free di cui tu parli è "free come libero" e

            non "free come birra gratis".

            Il termine è differente.

            Fino a prova contraria il freeware è il software
            gratuito, mentre l'open surce è quello "aperto" e
            libero (ma non necessriamente gratis). In ogni
            caso, ripeto, non è questo il punto focale del
            discorso.

            PS: da un utente Linux mi aspetterei un quoting
            più decente, non stile
            Outlook...
          • ricorsivo scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: Franco
            Il freeware è come dici tu,ma la free software
            foundation a cui facevo riferimento è un altra
            cosa ancora ;)la FSF non indentifica "il software free"... tra l'altro la FSF non va sempre d'accordo con la GPL...il discorso diventa complesso e per certi versi "filosofico", non approfondibile in questo forum
            Uff,trovo scomodo il quote in basso!almeno cosi
            puoi leggere subito senza che si debba scorrere
            km e km di post!solitamente di parla di più cose, quindi è lecito riportare quello a cui si risponde, non scrivere tutto all'inizio in maniera confusa... e visto che la risposta viene dopo la domanda...
          • Simon the Sorcerer scrive:
            Re: Per i soliti noti
            visti i post precedenti lascio innanzi tutto un link per chiarire le idee su cosa sia il Free Software:http://en.wikipedia.org/wiki/Free_software

            Il freeware è come dici tu,ma la free software

            foundation a cui facevo riferimento è un altra

            cosa ancora ;)

            la FSF non indentifica "il software free"...
            tra l'altro la FSF non va sempre d'accordo con la
            GPL...
            il discorso diventa complesso e per certi versi
            "filosofico", non approfondibile in questo
            forumL'FSF stabilisce una sua lista di licenze compatibili con il Free Software, che abbinata alla lista OSI definisce il Free Software stesso.http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_FSF_approved_software_licenseshttp://en.wikipedia.org/wiki/List_of_OSI_approved_software_licensesInoltre trovo difficile che l'FSF sia in contrasto con la GPL, in quanto la GPL è scritta dalla stessa FSF.http://en.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_LicenseInfine vorrei citare "Free as in Freedom", infatti free software in italiano significa software libero non software gratis.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Per i soliti noti

            Infine vorrei citare "Free as in Freedom",
            infatti free software in italiano significa
            software libero non software
            gratis.Che ovviamente è una cazzata monumentale. Nel momento stesso in cui una licenza dice che il software deve essere modificabile e re-distribuibile senza alcuna restrizione diventa immediatamente gratuito.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: nome e cognome

            Infine vorrei citare "Free as in Freedom",

            infatti free software in italiano significa

            software libero non software

            gratis.

            Che ovviamente è una cazzata monumentale. Nel
            momento stesso in cui una licenza dice che il
            software deve essere modificabile e
            re-distribuibile senza alcuna restrizione diventa
            immediatamente gratuito.Nulla impedisce la vendita, come in effetti avviene, come nulla impedisce la gratuità. Ciò non toglie che il senso di 'free software' non ha nulla a che fare con il prezzo, ma con la libertà di usarlo, modificarlo e copiarlo, come esplicitamente dichiarato.
          • Simon the Sorcerer scrive:
            Re: Per i soliti noti


            Infine vorrei citare "Free as in Freedom",

            infatti free software in italiano significa

            software libero non software

            gratis.

            Che ovviamente è una cazzata monumentale. Nel
            momento stesso in cui una licenza dice che il
            software deve essere modificabile e
            re-distribuibile senza alcuna restrizione diventa
            immediatamente
            gratuito.Dice che il codice sorgente deve essere modificabile e re-distribuibile senza restrizioni; nulla è detto per ciò che concerne i binari.
          • RMS scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: nome e cognome

            Infine vorrei citare "Free as in Freedom",

            infatti free software in italiano significa

            software libero non software

            gratis.

            Che ovviamente è una cazzata monumentale. Nel
            momento stesso in cui una licenza dice che il
            software deve essere modificabile e
            re-distribuibile senza alcuna restrizione diventa
            immediatamente
            gratuito.``Free software'' is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of ``free'' as in ``free speech,'' not as in ``free beer.''http://www.fsf.org
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: ricorsivo
            la FSF non indentifica "il software free"...
            tra l'altro la FSF non va sempre d'accordo con la
            GPL...Veramente la licenza GNU/GPL è scritta e rilasciata dalla Free Software Foundation. In che modo 'non va d'accordo'?
          • Franco scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: ricorsivo
            - Scritto da: Franco


            Il freeware è come dici tu,ma la free software

            foundation a cui facevo riferimento è un altra

            cosa ancora ;)

            la FSF non indentifica "il software free"...
            tra l'altro la FSF non va sempre d'accordo con la
            GPL...
            il discorso diventa complesso e per certi versi
            "filosofico", non approfondibile in questo
            forum
            Si ma io non ho mai parlato di software free ma di Free software!Opera è freeware ma non è free software chiaro?

            Uff,trovo scomodo il quote in basso!almeno cosi

            puoi leggere subito senza che si debba scorrere

            km e km di post!

            solitamente di parla di più cose, quindi è lecito
            riportare quello a cui si risponde, non scrivere
            tutto all'inizio in maniera confusa... e visto
            che la risposta viene dopo la
            domanda...Quando c'è bisogno di rispondere a più cose quoto come sto facendo ora,quando non ce n'è quoto come mi pare.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: ricorsivo
            - Scritto da: Franco


            Il free di cui tu parli è "free come libero" e

            non "free come birra gratis".

            Il termine è differente.

            Fino a prova contraria il freeware è il software
            gratuito, mentre l'open surce è quello "aperto" e
            libero (ma non necessriamente gratis). 'Free software' non è 'freeware', c'è una enorme differenza.'Freeware' indica genericamente i programmi gratuiti, che non sono necessariamente a codice aperto né liberi, come hai giustamente scritto.'Open source' è il software a codice aperto, non sempre gratuito e non sempre libero.Il 'free software' è il 'software libero' distribuito con licenze compatibili con la GNU/GPL. E' sempre open source, e non necessariamente gratuito.
            In ogni caso, ripeto, non è questo il punto focale del
            discorso.Sono d'accordo, ma intendersi sui termini fondamentali è piuttosto importante per evitare fraintendimenti.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Per i soliti noti

            Il 'free software' è il 'software libero'
            distribuito con licenze compatibili con la
            GNU/GPL. E' sempre open source, e non
            necessariamente
            gratuito.Mi fai un esempio di software distribuito con GPL a pagamento?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: nome e cognome

            Il 'free software' è il 'software libero'

            distribuito con licenze compatibili con la

            GNU/GPL. E' sempre open source, e non

            necessariamente

            gratuito.

            Mi fai un esempio di software distribuito con GPL
            a pagamento?Tutti possono essere distribuiti a pagamento: la GNU/GPL non impedisce il commercio. Ma se vuoi un esempio concreto, sul sito della Free Software Foundation puoi acquistare tutti i software GNU, tutti sotto GPL.
          • AtariLover scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: nome e cognome

            Mi fai un esempio di software distribuito con GPL
            a
            pagamento?Le QT sono a pagamento se le vuoi usare per un progetto commerciale (ok hanno la doppia licenza), oppure se vuoi tu stesso puoi comprare i cd di RHEL o Linspire.Ad esempio io ho comprato i cd di Gentoo...(atari)
          • Simon the Sorcerer scrive:
            Re: Per i soliti noti
            qcad ad esempio ha i sorgenti disonibili sotto gpl (community edition), mentre i binari sono a pagamento, anche a fronte del fatto che contengono tutte le ultime features che verranno poi aggiunte alla "CE" (pro edition).
          • BlueSky scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: ricorsivo

            Il free di cui tu parli è "free come libero" e

            non "free come birra gratis".

            Il termine è differente.

            Fino a prova contraria il freeware è il software
            gratuito,appunto... freeware non è free software. Spero sia chiaro.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Per i soliti noti
        - Scritto da: ricorsivo
        e questo, IMHO, concilia con l'Open Source, ma
        non con il free... Non vedo perché, che cosa intendi?
    • pentolino scrive:
      Re: Per i soliti noti
      quoto in pieno, lo scrivo sempre anche io
    • lellykelly scrive:
      Re: Per i soliti noti
      a me viene il dubbio che tutte queste cose partano dal fatto che non paghi nulla per averle. se anche linux non fosse gratis, ma a pagamento, pure 10 euro "per la causa", credo che la diffusione dei cantinari sarebbe inferiore.IMHO
      • Franco scrive:
        Re: Per i soliti noti
        - Scritto da: lellykelly
        a me viene il dubbio che tutte queste cose
        partano dal fatto che non paghi nulla per averle.
        se anche linux non fosse gratis, ma a pagamento,
        pure 10 euro "per la causa", credo che la
        diffusione dei cantinari sarebbe
        inferiore.
        IMHOAhahahah sei patetico!Se Windows non permettesse il facile crack dei suoi prodotti ed iniziasse ad attuare una politica di repressione per chi scrocca i suoi prodotti senza pagare,vorrei proprio vedere se restasse il SO più usato!(rotfl)(rotfl)(rotfl)Lascia stare certe commenti,dedicati al thread del download dei giochini del giorno che è meglio
        • lellykelly scrive:
          Re: Per i soliti noti
          il tuo commento non centra nulla col mionon è come windows che è a pagamento e tu violando la licenza lo installi craccato.sto dicendo che linux col fatto che è gratis ha la sua diffusione, ma se non fosse gratis? non ho detto che fa schifo o altro. perchè uno prova linux? perchè allora il beos non si è diffuso? (al posto di beos ci metti quello che vuoi)per me il fatto che sia grati è un incentivo a provaro e poi a sposare la causa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 13.32-----------------------------------------------------------
          • AtariLover scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: lellykelly

            per me il fatto che sia grati è un incentivo a
            provaro e poi a sposare la
            causa.Sicuramente aiuta la diffusione... Però ti ricordo che da qualche mese è previsto il periodo di prova per tutti i SO principali (anche Vista e presto XP col SP3).Sicuramente questo aiuterà nella scelta chi vorrà provare tutte le opportunità senza violare licenze ;)(atari)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: lellykelly
            sto dicendo che linux col fatto che è gratis ha
            la sua diffusione, ma se non fosse gratis?Non è gratis, è libero.Il fatto che sia libero permette anche di ottenerlo senza dover acquistare nulla. Ma quel che devi capire è il concetto di 'libero'.GNU/Linux è nato per essere libero, se non fosse tale, non sarebbe mai nato né diffuso. Se ci fosse una licenza esclusivamente commerciale, semplicemente non sarebbe GNU/Linux. Quindi la tua domanda non ha senso.
            perchè uno prova linux? Perché è libero di farlo.
            perchè allora il beos non si è diffuso?Strozzato dalla concorrenza sleale di Windows.
            per me il fatto che sia grati è un incentivo a
            provaro e poi a sposare la causa.Per te 'sposare la causa' è una questione economica? Io penso che gli ideali non siano in vendita.
          • lellykelly scrive:
            Re: Per i soliti noti
            io dicevo che non dovendo pagare nulla sei più invogliato a farlo.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Per i soliti noti
            - Scritto da: lellykelly
            io dicevo che non dovendo pagare nulla sei più
            invogliato a farlo.Vero.Io non ho detto il contrario. Ma ponevo la questione terminologica. Dire che 'linux è gratis' è sbagliato, per i motivi che ho scritto.Allo stesso modo non si aderisce ad una 'causa' perché è gratis, ma perché ci si crede.Tutto ciò è presente tra le motivazioni della diffusione del software libero. Il fatto che lo si possa ottenere semplicemente copiandolo, fa parte della libertà. Che ciò molto spesso non costi nulla è sicuramente un vantaggio, ma è solo un effetto collaterale della sua stessa esistenza.
          • Franco scrive:
            Re: Per i soliti noti
            Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 13.32
            --------------------------------------------------
      • AtariLover scrive:
        Re: Per i soliti noti
        Ciao Lellykelly!Da utente linux posso solo dirmi d'accordo con te.Se le distro fossero a pagamento (anche di soli 5 euro) linux sarebbe molto meno diffuso.Resta da vedere poi comunque quanta gente fa offerte ai progetti che usa (personalmente per ogni Gentoo installato verso 35 euro al progetto e compro i CD dallo shop).Credo però che questo valga anche per chi pirata Windows... Insomma, se non ci fosse stata tolleranza verso la pirateria in passato, penso che ad oggi anche windows avrebbe avuto meno diffusione e magari sarebbe rimasto qualche altro concorrente in campo.Lo stesso MacOS sta iniziando a soffrire di haking vari e pirateria specie da quando è tecnicamente possibile installarlo su una macchina con SSE3 Intel o AMD... Insomma, il discorso principale per me è: "Quanto vale quello che uso?"Forse è questo il bello di linux, nessuno ti obbliga (se non la tua morale) a versare soldi. Per me 35 euro non sono molti, specie considerando che il sistema mi resta e si aggiorna in automatico per anni. Insomma, capisco anche che con poche offerte come la mia o di più si possano se non altro pagare i costi dei mirror e dei server che vengono usati.Poi sicuramente dietro alle varie distro se mancassero gli sponsor mancherebbe molto "carburante" per lo sviluppo, mettiamola così ;)Ciao!(atari)
        • lellykelly scrive:
          Re: Per i soliti noti
          perfettamente d'accordo.dare un contributo per una cosa per cui credi e che ti soddisfa pienamente vale moltissimo, i soldi che gli hai dato li hai dati con convinzione. quando ho comprato la maglietta di firefox, sapevo che non li valeva quei soldi, ma era un modo per dare un misero supporto a loro, comprarmi un po di coscenza pulita, e comuqe far "vedere" agli atri che si può andare vestiti in giro con una volpe o panda arancione...la mia critica rimanse sempre per chi non supporta con i fatti le cose di tutti.che poi non è un comprare un qualcosa, ma aiutare.
  • Anonimo scrive:
    Quest'articolo è la prova
    che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per lavorare!
    • rotfl scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      - Scritto da: Anonimo
      che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per
      lavorare!Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano tanto e poi si scopre che se non sono pagati i linari non lavorano!Che ipocriti i linari!
      • Anonym scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        Ciao piccoli troll stipendiati da microzozz... è la dimostrazione che sono tante le aziende a credere in linux e nel soft rilasciato con licenze aperte ed è la dimostrazione che, sebbene più lentamente, il kernel si sarebbe continuato a sviluppare anche solo grazie a quel 10% e poco più di persone che dedicano il loro tempo libero alla comunità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          cioè,un decimo del ritmo già lento che c'è ora?Lo sviluppo degli ultimi 5 anni in 50 anni?
          • Franco scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: Anonimo
            cioè,un decimo del ritmo già lento che c'è ora?
            Lo sviluppo degli ultimi 5 anni in 50 anni?Stai forse criticando il kernel linux?Almeno sai il nome di quello che ti piace usare? :-o :-o :-o
          • vac scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            Prima devi cliedergli se sa cos'è un kernel!!
          • Guybrush scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: vac
            Prima devi cliedergli se sa cos'è un kernel!!Secondo me ignora anche il funzionamento della tastiera.GT
          • iRoby scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            ROTFLMAO
          • chicken deluxe scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            pwn3d?(rotfl)
        • iRoby scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          Ma mi spiegheresti perché invece tu stai in questi forum a fare A GRATIS pubblicità a Micro$oft?Scusa cosa dici? Non la fai GRATIS? Ah volevo ben dire... Dipendente o consulente? (rotfl)
        • pabloski scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          - Scritto da: Anonym
          Ciao piccoli troll stipendiati da microzozz...magari, questi davvero lo fanno aggratis :Dsono i soliti gamer che credono di conoscere l'informatica solo perchè stanno installare il videogioco appena uscito in edicola al costo di 120 :D
          • .net scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            Diciamo che nessuno guadagna qualcosa, difendendo un sistema o l'altro. Ognuno smentisce quando un altra persona getta fango su altri sistemi operativi. Personalmente io non attacco mai, ma cerco di difendere MS, dalla superficialità di chi giudica per sentito dire o si rifa a cose vecchie. Verso il 2002 c'è stata una svolta in casa MS, non so d cosa si tratta, ma la qualità del software è cambiata tantissimo.
          • Reef scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            Ma intendi in positivo o in negativo??
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: .net
            cerco di difendere MS, dalla superficialità di
            chi giudica per sentito dire
            Verso il 2002 c'è stata una svolta in
            casa MS, non so d cosa si tratta Giudichi per sentito dire?
            la qualità
            del software è cambiata tantissimo.Vero. E' peggiorata.
        • integravo a scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          - Scritto da: Anonym
          Ciao piccoli troll stipendiati da microzozz... è
          la dimostrazione che sono tante le aziende a
          credere in linux e nel soft rilasciato con
          licenze aperte Ma smettetela di sparare cavolate, se così tante aziende credessero in Linux, ci sarebbe l'hw e il sw giusto e migliore di quelle ciofeche di OO e Gimp e altro.Invece continuano a sfornare belle (alla vista) scatole vuote (i desktop) che non servono a nessuno.State buoni e calmi nelle scuole e nrgli uffici dei municipi.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            (troll) Non dateli da mangiare
          • integravo a scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: Sgabbio
            (troll) Non dateli da mangiareMa va ad imparare l'italiano!!!
          • Franco scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            Sarei curioso di sapere se la tua licenza di office2007 e photoshop le hai regolarmente pagate.E scusa se ogni giorno esce un articolo nel quale un paese od un amministrazione dedice di passare all'open source...se sei stupido e non sai dove leggere non ci possiamo fare niente.- Scritto da: integravo
            - Scritto da: Anonym

            Ciao piccoli troll stipendiati da microzozz... è

            la dimostrazione che sono tante le aziende a

            credere in linux e nel soft rilasciato con

            licenze aperte


            Ma smettetela di sparare cavolate, se così tante
            aziende credessero in Linux, ci sarebbe l'hw e il
            sw giusto e migliore di quelle ciofeche di OO e
            Gimp e
            altro.
            Invece continuano a sfornare belle (alla vista)
            scatole vuote (i desktop) che non servono a
            nessuno.
            State buoni e calmi nelle scuole e nrgli uffici
            dei
            municipi.
      • sqwdwqd scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: Anonimo

        che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per

        lavorare!

        Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano
        tanto e poi si scopre che se non sono pagati i
        linari non
        lavorano!
        Che ipocriti i linari!due tipici utenti che non hanno capito cosa sia il free software e che pensano solo alle free beers.
      • Giambo scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        - Scritto da: rotfl
        Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano
        tanto e poi si scopre che se non sono pagati i
        linari non
        lavorano!Ti capita spesso di confondere chi acquista software con chi lo produce ;) ?
      • io me scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        beh, penso che ognuno di noi voglia essere pagato per lavorare.piuttosto, dovremmo ringraziarli per il loro lavoro, che piaccia o meno linux è un puro distillato di valida tecnologia che ha cambiato in meglio il mondo IT.o no?
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: Anonimo

        che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per

        lavorare!

        Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano
        tanto e poi si scopre che se non sono pagati i
        linari non
        lavorano!Non vedo la relazione tra le due cose.
        • integravo a scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          - Scritto da: dont feed the troll
          - Scritto da: rotfl

          - Scritto da: Anonimo


          che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per


          lavorare!



          Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano

          tanto e poi si scopre che se non sono pagati i

          linari non

          lavorano!

          Non vedo la relazione tra le due cose.Ce ne sono di cose che non vedi!!! o non vuoi vedere !!!
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: integravo a
            - Scritto da: dont feed the troll

            - Scritto da: rotfl


            - Scritto da: Anonimo



            che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per



            lavorare!





            Quoto, si lamentano che i prodotti MS costano


            tanto e poi si scopre che se non sono pagati i


            linari non


            lavorano!



            Non vedo la relazione tra le due cose.


            Ce ne sono di cose che non vedi!!! o non vuoi
            vedere
            !!!Guarda piccolo troll in erba, discutere con te è tempo perso, dato che quando ti si chiede di esprimere la tua opinione ti limiti a rispodnere cose del tipo "è come dico io, perchè vedi è come dico io!".Quindi gentilmente vai a giocare un po' + in là, dove ci sono i tombini aperti.
          • integravo a scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: dont feed the troll
            Guarda piccolo troll in erba, Sì, oh re dei troll.discutere con te è
            tempo perso, dato che quando ti si chiede di
            esprimere la tua opinione ti limiti a rispodnere
            cose del tipo "è come dico io, perchè vedi è come
            dico
            io!".Se lo dici tu.

            Quindi gentilmente vai a giocare un po' + in là,
            dove ci sono i tombini
            aperti.I cosiddetti open source?
    • Undertaker scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      - Scritto da: Anonimo
      che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per
      lavorare!é soprattutto la prova che linux é una valida alternativa a windows, le grandi aziende ci credono e la microsoft é MOLTO preoccupata del fatto.la prova é che paga un gran numero di mentecatti (probabilmente dipendenti dei suoi help desk) per trollare nei forum e cercare, penosamente di difendere i suoi aborti quando crashano miseramente o sono penetrati in pochi minuti visitando una pagina web
      • Guybrush scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: Anonimo[...]
        miseramente o sono penetrati in pochi minuti
        visitando una pagina
        webNon li paga, lo fanno gratis e volentieri.Mi domando perche'...
        GT
        • iRoby scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          E accade solo in Italia... :)
          • krane scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: iRoby
            E accade solo in Italia... :)A si ??
        • Severissimus scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          Io ho provato più volte a chiedere loro il perché di questo tifo da stadio, ma non ho mai avuto risposta! :D
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Quest'articolo è la prova
            - Scritto da: Severissimus
            Io ho provato più volte a chiedere loro il perché
            di questo tifo da stadio, ma non ho mai avuto
            risposta!
            :Dmah c'è un vero motivo razionale per essere un hooligan?
      • .net scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        Sei ignorante. Davvero credi che i fan boy sono pagati? Magari... Scusa come voi difendete Linux, loro difendono MS, si trovano bene e son felici di comprare il loro software. Poichèp stiamo parlando della stragrande maggioranza degli utenti che usano Windows, presumo che, almeno se non fanno le cose contro voglia, si trovino bene, come voi non cambiereste mai il vostro Linux o il vostro Mac. Potrei dire anche io che vi pagano per difendere Linux, è un discorso dettato solo dall'ingoranza- Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: Anonimo

        che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per

        lavorare!

        é soprattutto la prova che linux é una valida
        alternativa a windows, le grandi aziende ci
        credono e la microsoft é MOLTO preoccupata del
        fatto.

        la prova é che paga un gran numero di mentecatti
        (probabilmente dipendenti dei suoi help desk) per
        trollare nei forum e cercare, penosamente di
        difendere i suoi aborti quando crashano
        miseramente o sono penetrati in pochi minuti
        visitando una pagina
        web
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Quest'articolo è la prova
          - Scritto da: .net
          Sei ignorante. Davvero credi che i fan boy sono
          pagati? E' curioso che lo facciano gratis.
          Scusa come voi difendete Linux, loro difendono MSSenza motivo.Il software libero porta vantaggi per tutti.Difendere una multinazionale che vantaggio porta? Se uno non viene pagato, resta solo il tifo da stadio. Non mi pare serio.
          si trovano bene e son felici di comprare il loro
          software. Non mi pare molto intelligente.
          Poichèp stiamo
          parlando della stragrande maggioranza degli
          utenti che usano WindowsNo, parliamo di quelli che scrivono qui.
          presumo che, almeno se
          non fanno le cose contro voglia, si trovino bene,Semplicemente ignorano l'esistenza di alternative.
          come voi non cambiereste mai il vostro Linux o il
          vostro Mac. Chi può dirlo?
          Potrei dire anche io che vi pagano per difendere LinuxCi sono moltissimi motivi per pensar bene del software libero. Ed il denaro è l'ultimo dei pensieri.
    • eaman1 scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      Haha ma tu guarda cosa si deve sentire!Corro immediatamente ad annullare qualche contratto,se non lavoro a gratis qualcuno si sentirebbe in doveredi mettere in discussione le sue certezze sul mondo dell'informatica...
    • Fabrizio scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      - Scritto da: Anonimo
      che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per
      lavorare!pensavi che gli sviluppatori open campassero d'aria?
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        - Scritto da: Fabrizio
        - Scritto da: Anonimo

        che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per

        lavorare!
        pensavi che gli sviluppatori open campassero
        d'aria?Volevo scrivere esattamente le stesse parole...
    • dont feed the troll scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      - Scritto da: Anonimo
      che anche i linari hanno bisogno dei $$$ per
      lavorare!Solo gli imbecilli M$-fun, d'altronde, sostenevano il contrario.
    • lellykelly scrive:
      Re: Quest'articolo è la prova
      a te basta l'ammore per vivere vero?qualsiasi lavoro deve venire retribuito, se poi a te linux non lo fanno pagare è un'altro discorso.però però però, la butto li eh..., se linux non fosse aggratis, le cose sarebbero diverse?mettiamo che da domani tutti i linux debbano venire acquistati per pote permettere agli sviluppatori di andare avanti, sareste così solidali?secondo me a molti linari non frega più di tanto della licenza open e le belle parole, ma solo GRATIS ...ribadisco, l'assenza della fantomatica parola GRATIS, le cose sarebbero molto diverse.non critico le cose ma le persone.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 12.54-----------------------------------------------------------
      • p2p scrive:
        Re: Quest'articolo è la prova
        Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 12.54
        --------------------------------------------------Cioè se da domani dovessi scegliere se acquistare software Closed o acquistare software Open Source? Ma che domanda è?Se pago motivo in più per scegliere un SO che funziona, posso modificare e non mi riserva sorprese!
  • LINUXUSER scrive:
    Annunziata si sbagliava!!!
    Ricordate le affermazioni di "Luca Annunziata"diceva che Linux attira poco l'attenzione.Adesso una sua collega, lo smentisce alla grande, ANNUNZIATA hai visto chi finanzia lo sviluppo del Kernel Linux??????Rer Hart-Novel-IBM.......
    • Ponzio Pilato scrive:
      Re: Annunziata si sbagliava!!!
      Che poi erano cose risapute da anni!Basta semplicemente andare sul sito www.kernel.org e, nella pagina dei ChangeLog, leggersi gli indirizzi e-mail degli sviluppatori che inviano i loro contributi (patches, aggiornamenti, bug-fixes) al kernel; si potranno così notare indirizzi del tipo @hp, @amd, @intel, @sgi, @ibm e così via.Ma perché, qualcuno forse pensava che Linux venisse ancora sviluppato da degli smanettoni???Cerchiamo di non scherzare!Basterebbe solo ricordare che gli USA sono passati a Linux per la gestione del loro sistema di guida missilistico e che la NASA utilizzerà Linux per tutto il futuro programma aerospaziale che comprenderà anche le missioni umane su Marte!
      • ryhdfgnbdxf scrive:
        Re: Annunziata si sbagliava!!!
        - Scritto da: Ponzio Pilato
        Che poi erano cose risapute da anni!

        Basta semplicemente andare sul sito
        www.kernel.org e, nella pagina dei ChangeLog,
        leggersi gli indirizzi e-mail degli sviluppatori
        che inviano i loro contributi (patches,
        aggiornamenti, bug-fixes) al kernel; si potranno
        così notare indirizzi del tipo @hp, @amd, @intel,
        @sgi, @ibm e così
        via.

        Ma perché, qualcuno forse pensava che Linux
        venisse ancora sviluppato da degli
        smanettoni???si, per la maggior parte viene sviluppato dai medesimi smanettoni che fino a qualche anno fa lo facevano a gratis, con la differenza che oggi vengono pagati per farlo
        • Ponzio Pilato scrive:
          Re: Annunziata si sbagliava!!!
          Ma questa è roba del passato.A meno che non si vogliano considerare smanettoni personaggi come Linus Torvalds, Andrew Morton, Greg Kroah Hartman e tutti gli altri
          • iRoby scrive:
            Re: Annunziata si sbagliava!!!
            Si ma lo sono stati per un lungo periodo della vita. Linux gli ha dato visibilità e le grandi aziende se li sono accaparrati...
          • Africano scrive:
            Re: Annunziata si sbagliava!!!
            - Scritto da: iRoby
            Si ma lo sono stati per un lungo periodo della
            vita. Linux gli ha dato visibilità e le grandi
            aziende se li sono
            accaparrati...canto libera copia di copia liberacopiada copia copia canto libera copia di copiachi accaparra non lo saiè chi prende via di bruttoquelli lascian il peso lorè così hai la forza tuttae non dire ignaro tucosa è bello e cosa nosei senza sale e IO lo socanto libera copia di copia liberacopiada copia copia canto libera copia di copiacanto libera copia di copia liberacopiada copia copia canto libera copia di copia-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 07.46----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 07.59-----------------------------------------------------------
          • get a life scrive:
            Re: Annunziata si sbagliava!!!
            giusto (?) personaggi tali senza linux non sarebbero mai emersi. Sanno fare solo quello e nessuno li avrebbe mai presi a lavorare. D'altronde , prendiamo Andrew Morton, chi avrebbe mai preso uno che scrive la biografia di Lady Diana per sviluppare componenti avanzate di qualcosa , no?
          • Africano scrive:
            Re: Annunziata si sbagliava!!!
            - Scritto da: get a life
            giusto (?) personaggi tali senza linux non
            sarebbero mai emersi. Sanno fare solo quello e
            nessuno li avrebbe mai presi a lavorare.
            D'altronde , prendiamo Andrew Morton, chi avrebbe
            mai preso uno che scrive la biografia di Lady
            Diana per sviluppare componenti avanzate di
            qualcosa ,
            no?canto libera copia di copia liberacopia copialibera liberalibera copia di copia liberacopia copialibera libera copiarecon metro libero con licenza questa ché poeticadedicated to GNU/LINUX communitycosa credi che conti pel fareusare io che rissano scaleo affinare i rapidi aggiungiin un modello di valore serio?meglio scartare talenti divisida scienza d'evolvere sociale?//__((/)/)__////__////africanocanto libera copia di copia liberacopia copialibera liberalibera copia di copia liberacopia copialibera libera copiarecon metro libero con licenza questa ché poetica-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 09.45----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 09.56----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 09.58----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2008 10.00-----------------------------------------------------------
          • Undertaker scrive:
            Re: Annunziata si sbagliava!!!
            - Scritto da: iRoby
            Si ma lo sono stati per un lungo periodo della
            vita. Linux gli ha dato visibilità e le grandi
            aziende se li sono
            accaparrati...ergo é gente con i coxxioni quadrati..
      • integravo a scrive:
        Re: Annunziata si sbagliava!!!
        - Scritto da: Ponzio Pilato
        Ma perché, qualcuno forse pensava che Linux
        venisse ancora sviluppato da degli
        smanettoni???Adesso capisco perché i pochi esaltati ci ammorbavano con comizi agguerriti e adorniani!!! ;)
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