Italia/ Online corre la protesta via email

Un gruppo di fuoco pacifico e convinto: centinaia di utenti invieranno raffiche di email a giornali e giornalisti, per difendere il diritto al dibattito sulla più imponente protesta che abbia mai preso corpo sul Web in Italia


Roma – Si chiama “Operazione Snail E-mail” l’ultima clamorosa novità in materia di manifestazioni via Internet. Con un sito aperto e appoggiato sul dominio dell’associazione degli utenti Utenti.org, Snail E-mail si appresta ad assaltare pacificamente e con estrema decisione le redazioni dei giornali, quelle redazioni che hanno omesso di parlare della legge sull’editoria e persino della più grande mobilitazione che abbia mai preso vita sul Web italiano contro di essa (quasi 50mila i firmatari ).

“Il nostro scopo – ha spiegato ieri a Punto Informatico Francesco D’Ambrosio del movimento Utenti.org e del coordinamento di Snail E-mail – è quello di sensibilizzare i giornali e i giornalisti. Ci stiamo organizzando e abbiamo già ricevuto molte centinaia di adesioni da parte di persone disponibili ad impegnarsi nelle prossime settimane contro questo silenzio-stampa”.

L’azione sarà tutta centrata sull’invio di masse di messaggi di posta elettronica nelle mailbox delle redazioni e delle testate, per spingere i giornalisti della carta stampata a prendere atto di quanto sta avvenendo e avviene in Rete attorno alla contestatissima legge sull’editoria. “Non si tratta – ha sottolineato D’Ambrosio – di fare spam o mailbombing. Ciascun attivista invierà personalmente quelle email, dal proprio programma di posta elettronica. Sul piano legale siamo a posto”.

A poche ore dal lancio dell’Operazione su Internet pochi giorni fa, erano già un centinaio le adesioni all’Operazione ed è dunque probabile che entro le prossime ore il “gruppo di fuoco” pacifico di almeno mille utenti sia costituito. Sul sito dedicato ci sono tutte le istruzioni per collaborare con l’iniziativa.

“Partecipare – spiegano gli organizzatori di Operazione Snail E-mail – è molto semplice, però è richiesto un minimo di impegno costante nel tempo. Si tratta, come detto, di spedire delle e-mail con un testo nelle date prestabilite”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    silenzio assenso :-)
    Va bene che il silenzio è d'oro ma vedo che il mio messaggio non ha avuto risposta da chi dovere:la redazione o il redattore dell'articolo...........
  • Anonimo scrive:
    Nessuno ha risposto vedo...........
    Non ho letto nessuna replica riguardo al sistema doubleclick,presente anche in questo sito, ed al suo finto cookie.........di parte forse? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno ha risposto vedo...........
      - Scritto da: marco
      Non ho letto nessuna replica riguardo al
      sistema doubleclick,presente anche in questo
      sito, ed al suo finto cookie.........di
      parte forse? :-)ce la spieghi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno ha risposto vedo...........
        sicuro:come già affermato + volte la doubleclik, ed altre,(come sta già cercando di fare inutilmente anche ora mentre sono collegato grazie all firewall)cerca sempre di infilare un finto cookie ad ognuno,(spesso riesce ad entrare anche con i cookies disattivati) ma in realtà è un piccolo programma di rilevamento dati messo generalmente all'insaputa dei navigatori che occasionalmente capitano in siti dove c'è la loro pubblicità. La società ha dichiarato che non rileva dati personali ma solo statistici. Ma considerando che negli Usa la privacy(senza contare il colonialismo informatico vedi Echelon) non è trattata allo modo che in Europa non credo che ci sia molto da fidarsi. Provate un po' ad utilizzare, un piccolo programmino (per chi non lo conosce)come Ad-Aware e vedrete quanti spy- ware (programmi spia) salteranno fuori.....p.s. a chi replicherà dicendo la "solita polemica" consiglio di provare a rintracciare gli indirizzi IP che cercheranno una qualche porta aperta vi porteranno alla sede francese o americana
  • Anonimo scrive:
    Mah?
    peccato che con La doubleclick il funzionamento sia diverso da quello spiegato nella pagina.....Ad-Aware docet
  • Anonimo scrive:
    Parla l'autore ...
    con il mio articolo non volevo sollevare commenti nè di parte nè fare "politica". I cookies sono sicuramente indispensabili per i siti e-commerce e sono oramai di uso comune. Non era nelle mie intenzione quindi proporre soluzioni di tipo "luddistico".Ritengo però che chi navighi debba essere informato di questo e che anche per i cookies debba essere applicata la legge 675/96 avvisando il visitatore del sito che il serves sta inviando dei biscotti sul suo computer e sul loro uso da parte dei mittente.Dato che lavoro nel marketing conosco bene cosa si può fare di una serie di dati al fine di ricavarne segmentazioni di mercato e analisi della clientela ... da qui allo spam e all'ingerenza nella vita privata dei cittadini il passo e molto breve.un saluto a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Parla l'autore ...
      Caro Andrea,e' giusto quello che dici soprattutto perche' l'uso che si puo' fare di tali informazioni e' di due tipi: benevolo o malefico.Io penso sempre, almeno perche' cosi' faccio sui miei siti, che l'utilizzo dei cookies sia strettamente necessario a dare una migliore esperienza ai visitatori. Riconosce pero' che molta altra gente e' piu' "maligna" e a quello scopo e' giusto anche regolamentare l'utilizzo dei cookies cosi' da obbligare la gente a dichiarare il tipo di azioni che verranno effettuate sui dati prelevati tramite cookies.Saluti.- Scritto da: Andrea Aguzzi
      con il mio articolo non volevo sollevare
      commenti nè di parte nè fare "politica".
      I cookies sono sicuramente indispensabili
      per i siti e-commerce e sono oramai di uso
      comune. Non era nelle mie intenzione quindi
      proporre soluzioni di tipo "luddistico".
      Ritengo però che chi navighi debba essere
      informato di questo e che anche per i
      cookies debba essere applicata la legge
      675/96 avvisando il visitatore del sito che
      il serves sta inviando dei biscotti sul suo
      computer e sul loro uso da parte dei
      mittente.
      Dato che lavoro nel marketing conosco bene
      cosa si può fare di una serie di dati al
      fine di ricavarne segmentazioni di mercato e
      analisi della clientela ... da qui allo spam
      e all'ingerenza nella vita privata dei
      cittadini il passo e molto breve.

      un saluto a tutti
  • Anonimo scrive:
    Informazione di parte
    E' quello che fa questo giornale, ben sapendo che quando scrive un articolo del genere lo indirizza verso una certa utenza che non rappresenta certo la maggioranza delle persone presenti in rete. Ci sono migliaia di persone, infatti, che visitano siti di trading on-line, per esempio, o che fanno acquisti in rete; per questi i cookie sono fondamentali e lo hanno capito anche i bambini che non ci sono problemi di privacy. Se si vuole "monitorare" un client si può ricorrere a strumenti molto più sofisticati.Forse sarebbe il caso di abbandonare questa linea editoriale più adatta ad un centro sociale che non ad una rivista di informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Informazione di parte
      Concordo su quanto detto.Soprattutto perche' nonostante la gente sia cosi' "preoccupata", poi i cookies rimarranno il sistema migliore proprio per quei servizi che trainano l'economia legata ad Internet.Non volere i cookies equivale a rendere Internet una bella rete molto fitta dalla quali si prelevano informazioni e non si interagisce per niente.E' questo che volete?Allora l'avrete.- Scritto da: Stefano Mecchia
      E' quello che fa questo giornale, ben
      sapendo che quando scrive un articolo del
      genere lo indirizza verso una certa utenza
      che non rappresenta certo la maggioranza
      delle persone presenti in rete. Ci sono
      migliaia di persone, infatti, che visitano
      siti di trading on-line, per esempio, o che
      fanno acquisti in rete; per questi i cookie
      sono fondamentali e lo hanno capito anche i
      bambini che non ci sono problemi di privacy.
      Se si vuole "monitorare" un client si può
      ricorrere a strumenti molto più sofisticati.
      Forse sarebbe il caso di abbandonare questa
      linea editoriale più adatta ad un centro
      sociale che non ad una rivista di
      informatica.
      • Anonimo scrive:
        Ma è fantastico!!!
        Dunque volete dire che posso tranquillamente spiare di nascosto tutti i visitatori del mio sito??!!!Ma è fantastico!!!E dove posso trovare questi utilissimi programmini????Qualcuno mi può aiutare???Vi ringrazio infinitamente.
  • Anonimo scrive:
    Cookie si ma solo per alcuni siti.
    Io accetto cookie solo da alcuni siti, taglio via i banner (sostituiti automaticamente con una gif trasparente), falso i dati inviati (nome browser ecc), e molto altro.www.junkbuster.com, per linux e per windos.
  • Anonimo scrive:
    basta inserire dati del k
    mettere nelle e-mail dati assurdi ecceteraeh!!!!!!!oppure una mail con auto-cestinaGGGment
    • Anonimo scrive:
      Re: basta inserire dati del k
      Eccone un altro ke non ha capito una xega. mettere nelle e-mail dati assurdi eccetera

      eh!!!!!!!

      oppure una mail con auto-cestinaGGGment
  • Anonimo scrive:
    che palle
    ancora con i cookies!ma cosa siamo, nel 1996 ?possibile che non abbiate niente di meglio da scrivere?
  • Anonimo scrive:
    Ma il problema non è il tracciamento...
    Ho avuto a che fare con piattaforme web molte volte, in altre parole sono un tecnico.se volete rinunciare ai cookie per paura di essere tracciati, vi assicuro che non è proprio il caso.ci sono essenzialmente due metodologie per memorizzare le informazioni dell'utente: (1) si memorizzano sul loro computer (=cookie), (2) si memorizzano sul server centrale (=[ad esempio]database). Ecco che, utilizzando il secondo metodo, qualunque atto voi facciate su un sito viene monitorato.Se disattivate i cookie, rendete la vita molto difficile agli sviluppatori di servizi internet, perchè la maggior parte delle piattaforme utilizzate se ne avvantaggiano per tenere traccia dello "stato" dell'utente durante una sua sessione di navigazione.disattivando i cookie probabilmente non avrete la possibilità di usufruire dei vantaggi di un sito di ecommerce (ma non è detto, sto facendo un discorso generalista), o non potrete sfruttare servizi come "myYahoo" e così via, ma questo non impedirà i malintenzionati a carpire informazioni sul vostro conto, a tracciare tutto quello che fate, a vendere queste informazioni a terzi, ecc.è vero, quindi, che il legame cookie-violazioneprivacy è una forzatura; è un po' come le protezioni del software, che danneggiano molto più gli acquirenti onesti che i pirati: disabilitate i cookie e danneggerete la stragrande maggioranza dei siti "onesti" con un danno trascurabile per quelli "disonesti".Matro
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il problema non è il tracciamento...
      Dai non arrampicarti sugli specchi.Cmq io io cookies li abilito solo per i siti su cui non ne posso fare a meno, tramite il mio proxy. E passo al sito informazioni false sul mio browser e tutto il resto.Adios- Scritto da: Matro
      Ho avuto a che fare con piattaforme web
      molte volte, in altre parole sono un
      tecnico.

      se volete rinunciare ai cookie per paura di
      essere tracciati, vi assicuro che non è
      proprio il caso.

      ci sono essenzialmente due metodologie per
      memorizzare le informazioni dell'utente: (1)
      si memorizzano sul loro computer (=cookie),
      (2) si memorizzano sul server centrale (=[ad
      esempio]database). Ecco che, utilizzando il
      secondo metodo, qualunque atto voi facciate
      su un sito viene monitorato.

      Se disattivate i cookie, rendete la vita
      molto difficile agli sviluppatori di servizi
      internet, perchè la maggior parte delle
      piattaforme utilizzate se ne avvantaggiano
      per tenere traccia dello "stato" dell'utente
      durante una sua sessione di navigazione.

      disattivando i cookie probabilmente non
      avrete la possibilità di usufruire dei
      vantaggi di un sito di ecommerce (ma non è
      detto, sto facendo un discorso generalista),
      o non potrete sfruttare servizi come
      "myYahoo" e così via, ma questo non impedirà
      i malintenzionati a carpire informazioni sul
      vostro conto, a tracciare tutto quello che
      fate, a vendere queste informazioni a terzi,
      ecc.

      è vero, quindi, che il legame
      cookie-violazioneprivacy è una forzatura; è
      un po' come le protezioni del software, che
      danneggiano molto più gli acquirenti onesti
      che i pirati: disabilitate i cookie e
      danneggerete la stragrande maggioranza dei
      siti "onesti" con un danno trascurabile per
      quelli "disonesti".

      Matro
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il problema non è il tracciamento...
        si certo.. gli dai un ip finto, browser inventato, versione del browser finta, sistema operativo? ovviamente te lo inventi... vero???un cookie serve solo per tenere traccia di quale opzione hai cliccato 6 pagine prima mentre fai il tuo acquisto su amazon, per esempio.http e' stateless, ovvero non mantiene lo stato fra una richiesta e un'altra e quindi bisogna inventarsi dei sistemi, come quello dei cookie, per mantenere i dati della sessione di quell utente.Se tu togli i cookie io mantengo quei dati in altro modo, non e' certo quello che mi spaventa, mi rendi solo la vita piu' difficile, ma quei dati li ottengo lo stessoCiao- Scritto da: maik
        Dai non arrampicarti sugli specchi.
        Cmq io io cookies li abilito solo per i siti
        su cui non ne posso fare a meno, tramite il
        mio proxy. E passo al sito informazioni
        false sul mio browser e tutto il resto.


        Adios

        - Scritto da: Matro

        Ho avuto a che fare con piattaforme web

        molte volte, in altre parole sono un

        tecnico.



        se volete rinunciare ai cookie per paura
        di

        essere tracciati, vi assicuro che non è

        proprio il caso.



        ci sono essenzialmente due metodologie per

        memorizzare le informazioni dell'utente:
        (1)

        si memorizzano sul loro computer
        (=cookie),

        (2) si memorizzano sul server centrale
        (=[ad

        esempio]database). Ecco che, utilizzando
        il

        secondo metodo, qualunque atto voi
        facciate

        su un sito viene monitorato.



        Se disattivate i cookie, rendete la vita

        molto difficile agli sviluppatori di
        servizi

        internet, perchè la maggior parte delle

        piattaforme utilizzate se ne avvantaggiano

        per tenere traccia dello "stato"
        dell'utente

        durante una sua sessione di navigazione.



        disattivando i cookie probabilmente non

        avrete la possibilità di usufruire dei

        vantaggi di un sito di ecommerce (ma non è

        detto, sto facendo un discorso
        generalista),

        o non potrete sfruttare servizi come

        "myYahoo" e così via, ma questo non
        impedirà

        i malintenzionati a carpire informazioni
        sul

        vostro conto, a tracciare tutto quello che

        fate, a vendere queste informazioni a
        terzi,

        ecc.



        è vero, quindi, che il legame

        cookie-violazioneprivacy è una forzatura;
        è

        un po' come le protezioni del software,
        che

        danneggiano molto più gli acquirenti
        onesti

        che i pirati: disabilitate i cookie e

        danneggerete la stragrande maggioranza dei

        siti "onesti" con un danno trascurabile
        per

        quelli "disonesti".



        Matro
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma il problema non è il tracciamento...
          - Scritto da: MaKs
          si certo.. gli dai un ip finto, browserip finto non posso, se non usando un proxy esterno.
          inventato, versione del browser finta,Certo.
          sistema operativo? ovviamente te lo
          inventi... vero???Chiaro, perchè dovrebbe interessarti?? Mi spieghi anche il perchè? Che te ne frega? Mha.

          un cookie serve solo per tenere traccia di
          quale opzione hai cliccato 6 pagine prima
          mentre fai il tuo acquisto su amazon, per
          esempio.Ecco, allora non ti serve sapere che browser ho, che OS ho, e tutto il resto.
          Se tu togli i cookie io mantengo quei dati
          in altro modo, non e' certo quello che mi
          spaventa, mi rendi solo la vita piu'
          difficile, ma quei dati li ottengo lo stessoSpiegami come. Forse non ti e' chiaro che tu non ottieni proprio niente, se IO non te lo permetto.O stai parlando di "hackarmi" il pc? Perchè se è solo per un sito non ti serve sapere il mio browser ne tantomeno il mio OS, caro mio.Comunque io i cookies li ho abilitati SOLO per alcuni siti, i siti su cui non ne posso fare a meno, o sono per me comodi, non di sicuro su tutti,Addio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il problema non è il tracciamento...
            Domanda da estraneo: ma quel'e' la paura dei cookie monster?Onestamente o e' che a me non frega nulla se un cookie contiene informazioni (e che tipo poi..) in merito alla mia sessione.Credo che siano uno strumento utilissimo ai fine dell'interattivita' di un sito e che quindi possano anche aiutare l'esperienza degli utenti su un particolare sito.Da dove nasce tutta questa diffidenza informatica? Non voglio sollevare polemiche ma solo capire. Tutto qui.- Scritto da: maik

            - Scritto da: MaKs

            si certo.. gli dai un ip finto, browser

            ip finto non posso, se non usando un proxy
            esterno.


            inventato, versione del browser finta,

            Certo.


            sistema operativo? ovviamente te lo

            inventi... vero???

            Chiaro, perchè dovrebbe interessarti?? Mi
            spieghi anche il perchè? Che te ne frega?
            Mha.




            un cookie serve solo per tenere traccia di

            quale opzione hai cliccato 6 pagine prima

            mentre fai il tuo acquisto su amazon, per

            esempio.

            Ecco, allora non ti serve sapere che browser
            ho, che OS ho, e tutto il resto.


            Se tu togli i cookie io mantengo quei dati

            in altro modo, non e' certo quello che mi

            spaventa, mi rendi solo la vita piu'

            difficile, ma quei dati li ottengo lo
            stesso


            Spiegami come. Forse non ti e' chiaro che tu
            non ottieni proprio niente, se IO non te lo
            permetto.
            O stai parlando di "hackarmi" il pc? Perchè
            se è solo per un sito non ti serve sapere il
            mio browser ne tantomeno il mio OS, caro
            mio.

            Comunque io i cookies li ho abilitati SOLO
            per alcuni siti, i siti su cui non ne posso
            fare a meno, o sono per me comodi, non di
            sicuro su tutti,


            Addio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il problema non è il tracciamento...
            - Scritto da: XP
            Domanda da estraneo: ma quel'e' la paura dei
            cookie monster?Nessuna paura, solo non mi va che qualcuno sappia che browser uso, che OS uso e il resto.
            Onestamente o e' che a me non frega nulla se
            un cookie contiene informazioni (e che tipo
            poi..) in merito alla mia sessione.

            Credo che siano uno strumento utilissimo ai
            fine dell'interattivita' di un sito e che
            quindi possano anche aiutare l'esperienza
            degli utenti su un particolare sito.Infatti sono utili, ma possono essere usati per altri scopi. Tranquillo che su un sito da cui compro spesso li accetto, mentre i cookie che vengono dai banner (i banner qui su PI sono di doubleclick che è famoso per non rispettare la privacy) non li accetto. Semplice no?
            Da dove nasce tutta questa diffidenza
            informatica? Non voglio sollevare polemiche
            ma solo capire. Tutto qui.Neanche io voglio far polmica, mi pare che l'unico con questa intenzione fosse quello di prima...Semplicemente non regalo informazioni a nessuno se non è necessario. Non c'è niente di male mi pare.Il discorso di tagliare i banner invece porta solo che giovamento alla connessione, e alla vista pure ;)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il problema non è il tracciamento...
            Peccato che se non adeguamente esperto o protetto la Doubleclick (o le altre simili) riesce ad entrare lo stesso ed ad inserire il finto cookie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il problema non è il tracciamento...
      - Scritto da: Matro
      Ho avuto a che fare con piattaforme web
      molte volte, in altre parole sono un
      tecnico.

      se volete rinunciare ai cookie per paura di
      essere tracciati, vi assicuro che non è
      proprio il caso.

      ci sono essenzialmente due metodologie per
      memorizzare le informazioni dell'utente: (1)
      si memorizzano sul loro computer (=cookie),
      (2) si memorizzano sul server centrale (=[ad
      esempio]database). Ecco che, utilizzando il
      secondo metodo, qualunque atto voi facciate
      su un sito viene monitorato.

      Se disattivate i cookie, rendete la vita
      molto difficile agli sviluppatori di servizi
      internet, perchè la maggior parte delle
      piattaforme utilizzate se ne avvantaggiano
      per tenere traccia dello "stato" dell'utente
      durante una sua sessione di navigazione.

      disattivando i cookie probabilmente non
      avrete la possibilità di usufruire dei
      vantaggi di un sito di ecommerce (ma non è
      detto, sto facendo un discorso generalista),
      o non potrete sfruttare servizi come
      "myYahoo" e così via, ma questo non impedirà
      i malintenzionati a carpire informazioni sul
      vostro conto, a tracciare tutto quello che
      fate, a vendere queste informazioni a terzi,
      ecc.

      è vero, quindi, che il legame
      cookie-violazioneprivacy è una forzatura; è
      un po' come le protezioni del software, che
      danneggiano molto più gli acquirenti onesti
      che i pirati: disabilitate i cookie e
      danneggerete la stragrande maggioranza dei
      siti "onesti" con un danno trascurabile per
      quelli "disonesti".

      MatroCaro signore,non ti nascondere come altri dietro la personalizzazione, la interattività o quantaltro.Resta il fatto che tu infili nel mio PC qualcosa che non ti ho chiesto, che non so cosa contenga e non so come possa essere da te utilizzato.Vuoi che il tuo sito sia più allettante?Spremiti le meningi e offri qualcosa di veramente originale.Vuoi avere l'equivalente di un'indagine di mercato?Proponi in modo trasparente un sondaggio.Per finire il fatto che più preoccupa è il candore o la sfacciataggine di dire:O accetti il biscotto, altrimenti ti monitoro lo stesso!!!Del tuo lavoro di sviluppatore, a queste condizioni, scusami, non me ne frega un ....If possible, always hiding IP.Ciao
  • Anonimo scrive:
    tracciare le
    infatti, ogni server può leggere solamente i cookie che lui stesso ha inviato;e quindi se sono un fornitore di banner, posso sapere in quali siti il mio utente e' passato, guardando proprio il mio cookie.non e' un tracciamento completo, ma e' pur sempre qualcosa
  • Anonimo scrive:
    Ecco una soluzione molto semplice
    Se utilizzate Windows + Internet Explorer, aggiungete queste due linee al vostro AUTOEXEC.BAT:DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.DATDEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.TXTIn questo modo i cookies saranno automaticamente rimossi ad ogni avvio di Windows, sarà quindi molto arduo tracciare le vostre mosse! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco una soluzione molto semplice
      - Scritto da: Bistefani
      Se utilizzate Windows + Internet Explorer,
      aggiungete queste due linee al vostro
      AUTOEXEC.BAT:

      DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.DAT
      DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.TXT

      In questo modo i cookies saranno
      automaticamente rimossi ad ogni avvio di
      Windows, sarà quindi molto arduo tracciare
      le vostre mosse! ;-)suggerisco di fare un rename di quelli che interessanno in .pippo prima, e dopo riportarli alla loro estensione originale.In questo modo, almeno per i casi x es. di accesso alla propria posta dal web o a siti personalizzati, si mantengono le impostazioni.Questo a discrezione di chi non vuole perdere certe comodità!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco una soluzione molto semplice
      - Scritto da: Bistefani
      Se utilizzate Windows + Internet Explorer,
      aggiungete queste due linee al vostro
      AUTOEXEC.BAT:

      DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.DAT
      DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.TXT
      ne basta una!!!!DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.*
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una soluzione molto semplice
        - Scritto da: promt


        - Scritto da: Bistefani

        Se utilizzate Windows + Internet Explorer,

        aggiungete queste due linee al vostro

        AUTOEXEC.BAT:



        DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.DAT

        DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.TXT



        ne basta una!!!!

        DEL C:\WINDOWS\COOKIES\*.*C'e' una soluzione ancora piu' semplice: DEL C:\WINDOWS\*.*e poi installi un sistema operativo piu' serio ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una soluzione molto semplice
          hahahahhahahahhahahahhahahahhahahah!:-)LOL !
          C'e' una soluzione ancora piu' semplice:

          DEL C:\WINDOWS\*.*

          e poi installi un sistema operativo piu'
          serio ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una soluzione molto semplice
            Lo chiedo anche a voi, ma qual'e' il problema?Non lo riesco a capire- Scritto da: HAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
            hahahahhahahahhahahahhahahahhahahah!
            :-)

            LOL !



            C'e' una soluzione ancora piu' semplice:



            DEL C:\WINDOWS\*.*



            e poi installi un sistema operativo piu'

            serio ...
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