Italia/ Primo dicembre è Linux Day

La manifestazione si terrà in contemporanea in diverse città italiane il prossimo primo dicembre. E' partita l'organizzazione, attivati molti Linux Users Group. Per diffondere il verbo del Pinguino e dell'open source nel nostro paese

Web – Sabato 1 dicembre 2001 si avrà in Italia il primo “Linux Day” per così dire “distribuito”, che si terrà cioè in più città italiane contemporaneamente.

L’evento è organizzato dalla Italian Linux Society in collaborazione con molti Linux Users Group italiani, i gruppi locali nati in diverse città allo scopo di associare chi fa uso di Linux e soprattutto far conoscere il sistema operativo open source.

Lo scopo del Linux Day è di far conoscere ad un pubblico il più vasto possibile, attraverso seminari, conferenze, incontri e dimostrazioni che si terranno nelle città in cui si svolgerà la manifestazione, la realtà del sistema operativo GNU/Linux e del software libero e i vantaggi e i benefici che ne derivano. In alcune località sarà anche possibile, portando il proprio computer presso la sede della manifestazione, farvi installare Linux dai volontari del Linux Day.

Al momento, il Linux Day può contare su eventi che si terranno in 25 città italiane, ma frequentemente si aggiungono all’elenco nuove località dove il primo dicembre si prevedono eventi correlati. Si va dalle conferenze e workshop che si terranno ad Alessandria su internet e sicurezza, ai convegni e alle dimostrazioni previste a Ferrara.

Linux Day Sulle pagine del sito ufficiale è presente l’elenco completo, in continuo aggiornamento, delle città sedi di eventi e alcuni dei programmi che verranno attuati localmente. Per ogni località sono indicati anche i recapiti per tutti coloro che volessero partecipare alla manifestazione o contribuire alla buona riuscita della stessa.

Va detto che da OpenLabs a diversi Linux Users Group, in questi mesi si è assistito ad un fiorire di iniziative locali attorno a Linux, iniziative nelle quali oltre a raccontare e dibattere le caratteristiche dell’open source e del suo significato, non solo tecnico, ci si è spesso profusi per aiutare i neofiti nella prima installazione o per risolvere altre problematiche. Ma è la prima volta che le moltissime realtà Linux che in Italia in questi anni sono cresciute e moltiplicate mettono insieme le proprie energie per diffondere “il verbo”, in una iniziativa che sembra indicare una raggiunta maturità del movimento open source in Italia.

Unico neo dell’iniziativa, se così si può dire, è il fatto che il primo dicembre è ormai da anni Giornata internazionale contro l’AIDS, giornata in cui hanno luogo manifestazioni ed eventi in tutte le principali città.

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  • Anonimo scrive:
    fanno bene
    La tecnologia di telecom italia va bene solo per il marocco, dove hanno solo cammelli..
  • Anonimo scrive:
    Marocco??? Ma che pensi alla copertura ADSL!!!
    Ma perchè non si decide a comprire ancora una buona parte dell'Italia con ADSL????Nel mio paese è pieno di privati ed aziende che sarebbero MOLTO interessate a questa tecnologia, ma invece di abilitare quella cavolo di centrale (che è una centrale abilitabile ADSL, altrimenti non sarei qui a lamentarmi!) pensa alla rete telefonica in Marocco!Va bene, è giusto investire anche all'estero, per l'amor del cielo, non dico niente, ma dare una "sistematina" alla rete nazionale non sarebbe male.Va beh... sono OT e pure FRUSTRATO.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Marocco??? Ma che pensi alla copertura ADSL!!!
      si chimano piani industriali...traduzione libera a volonta...che ti devo dire ??? si vede che in marrocco parlano molto a telefono...boh...
      Ma perchè non si decide a comprire ancora
      una buona parte dell'Italia con ADSL????

      Nel mio paese è pieno di privati ed aziende
      che sarebbero MOLTO interessate a questa
      tecnologia, ma invece di abilitare quella
      cavolo di centrale (che è una centrale
      abilitabile ADSL, altrimenti non sarei qui a
      lamentarmi!) pensa alla rete telefonica in
      Marocco!

      Va bene, è giusto investire anche
      all'estero, per l'amor del cielo, non dico
      niente, ma dare una "sistematina" alla rete
      nazionale non sarebbe male.

      Va beh... sono OT e pure FRUSTRATO.

      Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Marocco??? Ma che pensi alla copertura ADSL!!!
        - Scritto da: blah
        che ti devo dire ??? si vede che in marrocco
        parlano molto a telefono...boh...No, si vede che in marocco, fortunati loro, non conoscono ancora la sventura che ha nome telecom italia.Poi dice che gli arabi s'inXXzzano... vorrei vedere voi :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Marocco??? Ma che pensi alla copertura ADSL!!!
          Non siate così maligni...Seriamente parlando, sono stato in nordafrica e mediorente per lavoro, ed ho riscontrato spesso una combinazione di bassa tecnologia e alta burocrazia tale che se non si è indigeni non si comprende come sia possibile vivere...Altro che 187 per ottenere informazioni, in molti paesi ci vuole la carta bollata anche solo per domandare umilmente una linea telefonica, ed occorre specificare anche perché la si vuole...Non parliamo poi di cellulari...
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