Italia, Strudle open source contro la dislessia

A Firenze una tesi di laurea diventa un software per la rilevazione dei sintomi della dislessia nei bambini. Un software open source ospitato su SourceForge che cerca sviluppatori e distributori

Firenze – La dislessia è una malattia che prima viene diagnosticata e meglio la si può curare, per questo spesso psicologi e linguisti rivolgono la loro attenzione alle scuole elementari, dove si manifestano i primi sintomi. Tuttavia non è sempre possibile fare i test dovuti su tutti i bambini poiché la procedura di correzione è lunga e complessa. Per questo Giacomo Bartoloni, al momento di laurearsi, ha deciso di mettere a punto come tesi un software che aiuti la diagnosi della dislessia, velocizzandone alcuni passi fondamentali.

Il risultato si chiama STRUDLE (strumento d’aiuto alla diagnosi della dislessia), un progetto open source ospitato su SourceForge, un software che tramite il riconoscimento vocale e la comparazione di questi dati con quelli corretti, permette di fare un primo screening e selezionare i soggetti che potrebbero essere a rischio rispetto a quelli che certamente non lo sono. Siccome si tratta di un’applicazione di ambito medico, Giacomo ha deciso che doveva essere pronta per qualsiasi piattaforma e disponibile a tutti, per questo ha scelto di programmarla in Java e distribuirla sul canale open.
Quando l’abbiamo sentito tuttavia non era ancora deciso quale tipo di licenza adottare.

Punto Informatico: Perché una licenza libera?
Giacomo Bartoloni: Perché penso che uno strumento che porti un miglioramento nella salute debba essere disponibile a tutti. E poi con l’open source si hanno dei mezzi che io, ragazzo di 24 anni, non potrei mai avere. Tramite siti come Sourceforge.net posso trovare altra gente per programmare questa cosa, anche se quando non c’è un interesse economico dietro poi è difficile.

PI: Però sei ancora indeciso sulla licenza
GB: Prima di tutto non sono molto informato sui tipi di licenze e sui diritti e i doveri che comportano. L’unica cosa che mi preme e che chi usi il mio software per professione me lo segnali, vorrei una licenza che mi consenta di chiedere questo.

PI: Come ti poni riguardo alla possibilità che chi modifica il tuo software possa poi distribuirlo in versione proprietaria?
GB: Vorrei più che altro saperlo, se uno rilascia una versione migliorata del mio software e lo mette a pagamento me ne deve parlare, poi io non impedirò questa cosa. Ho messo la prima pietra e so che si può fare di meglio, ma vorrei fosse noto il fatto che questa prima pietra l’ho messa io. Per il momento comunque è distribuito sotto una licenza GNU GPL e sto curando la leggibilità del codice.

PI: Tecnicamente come funziona?
GB: L’ho programmato in Java, usando le librerie SWT, infatti come prima cosa vorrei portare tutto a Swing, per rendere il programma maggiormente indipendente da librerie esterne alla JRE. Per fare il riconoscimento vocale mi sono basato su HTK che è un software che sfrutta le proprietà dei modelli hidden markov (HMM) e che è utilizzato anche in alcuni programmi commerciali open source ed è sviluppato da un’università inglese. Questo mi dà la sicurezza che dietro ha una vasta comunità che lo segue e lo sviluppa. In questo modo il programma prima rileva e riconosce l’input audio e poi fa il matching con quello che dovrebbe sentirsi dire.

PI: Già è stato testato? O almeno è adottato da chi te lo aveva commissionato?
GB: Il linguista che lo ha commissionato lo ha già, ma ancora deve partire la sperimentazione. Quanto alla fase di test, sono andato in una scuola elementare a registrare le voci dei bambini per allenare il computer, poi ho preso dai linguisti le registrazioni di bambini dislessici. Tutto sta nell’allenare il sistema a riconoscere il parlato. Ho visto che questi sistemi vengono allenati con in media 1800 voci, io l’ho allenato con 60 voci e questo è un problema. Però per ovviare a questo, in parallelo ho sviluppato un programma che faccia la procedura d’allenamento in maniera automatica (HMMTrain). Così anche uno psicologo può allenare il sistema con dei campioni.

PI: Altri partner che possono essere interessati ad una simile applicazione ci sono?
GB:No, ancora non ci ho pensato. Anzi affidando il software alla comunità open source speravo di trovare persone interessate a svilupparlo. Comunque in generale dovrebbero essere gli psicologi e i linguisti le categorie particolarmente interessate, e poi naturalmente tutti quelli che nelle scuole elementari e medie si occupano dei disturbi specifici dell’apprendimento.

a cura di Gabriele Niola

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Il reato putativo non è tale
    In Italia l'episodio narrato sarebbe un esempio chiaro di reato putativo per errore di fatto dell'art 49 CP (v. http://www.curiosandoeditrice.it/archivio/avvocato/avvocato89.asp).In questo caso, infatti, l'imputato ha proposto un rapporto sessuale ad una persona che egli credeva essere minorenne quando invece si trattava di un poliziotto sotto mentite spoglie.Va detto che negli Stati Uniti si puó giungere ad una condanna in questi casi perche secondo le usanze legali americane l'accusato deve in sostanza dimostrare che non gli sarebbe mai passato per la testa adescare una minorenne se non fosse stato per la trappola dei poliziotti (v. http://en.wikipedia.org/wiki/Entrapment).A questo si aggiunge anche il fatto che laggiù in Bushilandia il concetto di minorenne se lo prendono piuttosto alla lettera per cui l'età del consenso sessuale varia secondo lo stato fra i 16 ed i 18 anni (v. http://en.wikipedia.org/wiki/Ages_of_consent_in_North_America).A titolo di curiosità va detto che esiste pure un gruppo di attivisti che si dedicano ad adescare gli adescatori in internet facendosi passare per minorenni (http://www.perverted-justice.com/) ed incredibilmente, secondo i nostri canoni, hanno mandato in galera centinaia di sprovveduti. Sti porcelloni americani devono essere piuttosto stupidi oltreche sozzi. :o
  • Anonimo scrive:
    Giuduce è un soprannome
    Internet incoraggia a tutto, la Ferrari incoraggia a correre in auto e Rossi in moto, Superman incoraggia a lanciarsi dalla finestra, i film horror incoraggiano a squartare le persone e Vito Corleone a diventar mafiosi, i giochi incoraggiano ad ammazzarsi di botte per le strade, le veline incoraggiano alla violenza sessuale, i politici incoraggiano al furto (e mi sà :), solo Emilio Fede incoraggia a cambiare canale...che c**** di persone che esistono al mondo...
  • Anonimo scrive:
    MA scusate...
    nel quotidiano cosa sono andati a scrivere? Ragazzina 14enne cerca violentatore?Ma l'FBI non poteva starsene buona e tranquilla a casa sua?
  • Anonimo scrive:
    Contro il divieto ivi posto
    Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene stabilito per la bassezza dei legislatori, per l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei sudditi".Direi appropriato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Contro il divieto ivi posto
      - Scritto da:
      Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è
      vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene
      stabilito per la bassezza dei legislatori, per
      l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei
      sudditi".

      Direi appropriato!segue argomentazione oppure finisce così?altrimenti Platone mi delude di brutto ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Contro il divieto ivi posto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è

        vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene

        stabilito per la bassezza dei legislatori, per

        l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei

        sudditi".



        Direi appropriato!

        segue argomentazione oppure finisce così?

        altrimenti Platone mi delude di brutto ...Quelle parole provengono dal Simposio, ma estrapolate da sole valgono poco, ci sarebbe molto da dire ma senza fare una lezione, nell'opera di Platone citata, emerge, seppur a fatica, una vigorosa ostilità rispetto alle pratiche pedofile. Per avere rapporti, per i Greci, i ragazzi dovevano essere puberi (i rapporti con bambini impuberi dovevano essere severamente puniti dalla legge), l'età degli eromenoi, degli amanti, non doveva essere inferiore a 12 anni. Proteggere l'infanzia, distinguendo la pederastia dalla pedofilia, era costante preoccupazione degli Atenesi, il cui ordinamento prevedeva una complessa normativa per i reati di violenza sessuale sui paides. Tra l'eros paedagogos (cioè l'amore psichico e spirituale dell'adulto verso il giovane discepolo da lui educato e formato) e il graduale scivolamento verso la pedofilia sensuale il passo è breve. Ogni volta che si cita qualcuno è bene accompagnare una piccola spiegazione.......
        • Anonimo scrive:
          Re: Contro il divieto ivi posto
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è


          vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene


          stabilito per la bassezza dei legislatori, per


          l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei


          sudditi".





          Direi appropriato!



          segue argomentazione oppure finisce così?



          altrimenti Platone mi delude di brutto ...

          Quelle parole provengono dal Simposio, ma
          estrapolate da sole valgono poco, ci sarebbe
          molto da dire ma senza fare una lezione,
          nell'opera di Platone citata, emerge, seppur a
          fatica, una vigorosa ostilità rispetto alle
          pratiche pedofile. Per avere rapporti, per i
          Greci, i ragazzi dovevano essere puberi (i
          rapporti con bambini impuberi dovevano essere
          severamente puniti dalla legge), l'età degli
          eromenoi, degli amanti, non doveva essere
          inferiore a 12 anni. Proteggere l'infanzia,
          distinguendo la pederastia dalla pedofilia, era
          costante preoccupazione degli Atenesi, il cui
          ordinamento prevedeva una complessa normativa per
          i reati di violenza sessuale sui paides. Tra
          l'eros paedagogos (cioè l'amore psichico e
          spirituale dell'adulto verso il giovane discepolo
          da lui educato e formato) e il graduale
          scivolamento verso la pedofilia sensuale il passo
          è breve. Ogni volta che si cita qualcuno è bene
          accompagnare una piccola
          spiegazione.......E chi parlava di pedofilia? la ragazza ha quattordici anni!
  • ishitawa scrive:
    Re: Internet non incoraggia nulla...
    bravi entrambi: quoto in pieno il vostro ragionamento1 internet è un mezzo, bellissimo, ma dipende come si usa: un telecomando permette di cambiare canale alla tv, aprire un cancello ma anche di far scoppiare una bomba2 ma internet visto che è decentrata e aperta è da sempr euna spina nel fianco del potere (di qualunque tipo, anche chi si professa super-democratico)3 inoltre lo si vede come un immenso territorio vergine da conquistare commercialmentepurtroppo chi vuole i punti 2 e 3 utilizza il punto 1 per far paura alla gente...
  • Anonimo scrive:
    In chat le "mignottenni" sono aumentate
    Che dite sarà una coincidenza ? (newbie)A rendermi maligno però sono soprattutto i "precoci" ragazzini "gay" lussuriosi..
  • Anonimo scrive:
    In Italia non vrebbero potuto condannar-
    lo, essendo a 14 anni l'età del consenso
    • bellerofonte scrive:
      Re: In Italia non vrebbero potuto condan
      - Scritto da:
      lo, essendo a 14 anni l'età del consensoSBAGLIATO! .. secondo la legge italiana è 16.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non vrebbero potuto condan
        - Scritto da: bellerofonte
        - Scritto da:

        lo, essendo a 14 anni l'età del consenso
        SBAGLIATO! .. secondo la legge italiana è 16.che mi risulta secondo la legge italiana si contano una serie di limiti;prte prima cosa non c'e' nessuna distinzione di sesso, 13 anni e l'eta' minima poi nel caso che uno dei due abbia 13 anni il massimo ammesso e' di 3 anni quindi e' ammissibile un rapporto 13-16 ma non uno 13-17; dai 14 anni in su non vi e' piu' alcun limite eccetto un caso:il limite e' alzato a 16 anni quando uno dei due partner e' un familiare, un professore o un tutore , la spiegazione e' che questo ha un maggiore influsso sul soggetto e puo' fino a 15 anni influenzarne il comportamento.Personalmente mi e' venuto in mente un alto caso che non sono sicuro sul come interpretare, ovvero il rapporto fra consangunei in cui la legge italiana dice che rappresenta reato nel caso che questo diventi origine di pubblica notizia (non ricordo il termine esatto usato nel testo di legge) ovvero fatelo senza farlo sapere in giro e nessuno vi contestera' nulla. Combinando le due leggi significa che anche un rapporto 13-16 o anche 13-13 fra fratelli e' consentito o mi sono perso qualcosa?
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non vrebbero potuto condan
          Dimenticavo:A qualcuno di voi sembreranno numeri troppo bassi ma sono stati calcolati in base allo sviluppo corporeo e quindi perfettamente compatibili, mentre il fatto che la vita si sia allungata parecchio tende a spostare avanti moralmente le eta' minime. Se a decidere fosse la chiesa probabilmente sarebbe vietato fare sesso se non quando si vuole avere un figlio....Negli altri paesi europei la legge e' normalmente in linea con quella taliana, anno piu' anno meno (in Spagna as esempio il limite di 14 diventa 13 e in olanda 15).Nel sito http://www.ageofconsent.com perennemente sotto attacco sia legale che non per ovvi motivi sono riportati i limiti paese per paese.ovviamente le cose non stanno sempre come sembrano, basta vedere ad esempio che il Giappone impone il limite di 16/18 e poi sappiamo tutti che la situazione e' mooolto diversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan

            mentre il fatto che la vita si sia allungata
            parecchio tende a spostare avanti moralmente le
            eta' minime. Mi spieghi il senso del ragionamento?
            Se a decidere fosse la chiesa
            probabilmente sarebbe vietato fare sesso se non
            quando si vuole avere un
            figlio....Non capisco perché se la prendano con la chiesa i libertari. I preti sono per metà pedofili, un tempo le ragazzine venivano consacrate al matrimonio a 10 anni. Quanti anni aveva la moglie di Carlo Magno? a 20 anni gli aveva già dato nove figli e tutti sani, mentre quello avuto da una trentenne era nato gobbo...
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da:


            mentre il fatto che la vita si sia allungata

            parecchio tende a spostare avanti moralmente le eta' minime.

            Mi spieghi il senso del ragionamento?la vita media era molto piu' bassa, 30 anni nel medioevo , 50 anni appena un secolo fa quindi era normale avere figli a 13 o 14 anni per le donne, ovvero appena il corpo ne fosse in grado.L'esempio che riporti su Carlo Magno e' perfetto e non era un'eccezzione ma la normalita'.E' adesso che i tempi sono cambiati, quando andavo a scuola prendevi i giornali porno in edicola alla stazione che saltuariamente contenevano del porno con bmabini, figurati un po........

            Se a decidere fosse la chiesa

            probabilmente sarebbe vietato fare sesso se non

            quando si vuole avere un

            figlio....

            Non capisco perché se la prendano con la chiesa i
            libertari. I preti sono per metà pedofili, un
            tempo le ragazzine venivano consacrate al
            matrimonio a 10 anni. Quanti anni aveva la moglie
            di Carlo Magno? a 20 anni gli aveva già dato nove
            figli e tutti sani, mentre quello avuto da una
            trentenne era nato gobbo...

      • Wakko Warner scrive:
        Re: In Italia non vrebbero potuto condan
        - Scritto da: bellerofonte

        - Scritto da:

        lo, essendo a 14 anni l'età del consenso

        SBAGLIATO! .. secondo la legge italiana è 16.SBAGLIATO! .. secondo la legge italiana è 14. (Art. 609-quater)http://isd.olografix.org/faq/cod_pen.htmDiventa 16 solo in casi particolari.Se sei a conoscenza di una legge folle che alza il limite a 16 per tutti dammi il link.
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non vrebbero potuto condan
          - Scritto da: Wakko Warner
          SBAGLIATO! .. secondo la legge italiana è 14.
          (Art. 609-quater)Non più se è via Internet. Altrimenti (dallo scorso dicembre) diventa 16:http://www.giustizia.it/newsonline/data/multimedia/1916.pdf8. Dopo larticolo 609 decies del codice penale sono aggiunti i seguenti:«609 undecies. (Adescamento di minorenni). Chiunque, allo scopo di sedurre, abusare osfruttare sessualmente un minore di anni sedici, intrattiene con lui, anche attraversolutilizzazione della rete internet o di altre reti o mezzi di comunicazione, una relazione tale da carpire la fiducia del minore medesimo è punito con la reclusione da uno a tre anni.609 duodecies. (Computo delle circostanze). Quando ricorrono le circostanze aggravanti dicui agli articoli 609 ter, 609 quater, quinto comma, 609 quinquies, terzo comma e 609octies, terzo comma, le concorrenti circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagliarticoli 98 e 114, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e lediminuzioni di pena si operano sulla quantità di pena risultante dallaumento conseguentealle predette aggravanti. ».
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            ho tentato di figurare cosa succederebbe in eventuale processo se salterebbe fuori citando quell'articolo ed e' facilmente aggirabile salvo che il minorenne voglia avvalersene; tecnicamente e' talmente facile aggirarlo che probabilmente quell'articolo e stato inserito solo per accontentare qualcuno.Ribadisco, sto tentando di iimaginare una situazione reale, infatti e' difficilissimo dimostrare che l'intenzione di un'attivita' sessuale sia stata premeditata e non decisa in secondo momento quando c'e' stato il faccia a faccia con il partner.Altra legge inapplicabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da:

            ho tentato di figurare cosa succederebbe in
            eventuale processo se salterebbe fuori citando
            quell'articolo ed e' facilmente aggirabile salvo
            che il minorenne voglia avvalersene; tecnicamente
            e' talmente facile aggirarlo che probabilmente
            quell'articolo e stato inserito solo per
            accontentare
            qualcuno.
            Ribadisco, sto tentando di iimaginare una
            situazione reale, infatti e' difficilissimo
            dimostrare che l'intenzione di un'attivita'
            sessuale sia stata premeditata e non decisa in
            secondo momento quando c'e' stato il faccia a
            faccia con il
            partner.
            Altra legge inapplicabile.Se è per questo anche l'atto sessuale con minore (minore di anni 14) è punibile a querela della persona offesa (=ovviamente del/dei suo/suoi tutore/i). La punibilità diventa d'ufficio solo se il/la minore ha meno di anni 10 o se ricorre il 609bis (violenza sessuale, ossia senza il consenso). Articolo 609septies del codice penale:609 septies Querela di parteI delitti previsti dagli articoli 609 bis [violenza sessuale], 609 ter [circostanze aggravanti] e 609 quater [atto sessuale con minore di anni 14] sono punibili a querela della persona offesa.Salvo quanto previsto dall`articolo 597, terzo comma, il termine per la proposizione della querela è di sei mesi.La querela proposta è irrevocabile.Si procede tuttavia d`ufficio:1) se il fatto di cui al l`articolo 609 bis è commesso nei confronti di persona che al momento del fatto non ha compiuto gli anni quattordici; [quindi se la violenza sessuale -ossia il rapporto SENZA il consenso- è su minore di 14 anni]2) se il fatto è commesso dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore, ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia; [quindi se ricorrono le circostanze per cui l'età del consenso sale a 16 anni]3) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell`esercizio delle proprie funzioni;4) se il fatto é connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d`ufficio;5) se il fatto è commesso nell`ipotesi di cui all`articolo 609 quater, ultimo comma. [ossia se il minore non ha commesso gli anni 10]
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            Ferma tutto, ma finora non si e' parlato di limite di eta' fra persone consenzionti che dovrebbe essere 13/14/16?Se non c'e' consenso subentra lo stupro che e' tutta un'altra legislazione.
          • Brontoleus scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            Modificato dall' autore il 24 aprile 2007 22.14-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 aprile 2007 22.14-----------------------------------------------------------
          • Wakko Warner scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            SBAGLIATO ancora.L'età del consenso è ANCORA 14 anni.Lì si sta parlando di adescamento ai fini di sfruttamento sessuale... cosa diversa dall'età del consenso.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: Wakko Warner
            SBAGLIATO ancora.

            L'età del consenso è ANCORA 14 anni.

            Lì si sta parlando di adescamento ai fini di
            sfruttamento sessuale... cosa diversa dall'età
            del
            consenso.Guarda che per un giudice (specie in seguito a denuncia) sfruttamento sessuale = fare sesso con minore.. Di fatto l'età del consenso è stata alzata..
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner

            SBAGLIATO ancora.



            L'età del consenso è ANCORA 14 anni.



            Lì si sta parlando di adescamento ai fini di

            sfruttamento sessuale... cosa diversa dall'età

            del

            consenso.


            Guarda che per un giudice (specie in seguito a
            denuncia) sfruttamento sessuale = fare sesso con
            minore.. Di fatto l'età del consenso è stata
            alzata..E questo lo hai letto su quale numero di Topolino? Se di legge non ne capisci una mazza dovresti almeno trattenerti dal fare questo genere di disinformazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner


            SBAGLIATO ancora.





            L'età del consenso è ANCORA 14 anni.





            Lì si sta parlando di adescamento ai fini di


            sfruttamento sessuale... cosa diversa dall'età


            del


            consenso.





            Guarda che per un giudice (specie in seguito a

            denuncia) sfruttamento sessuale = fare sesso con

            minore.. Di fatto l'età del consenso è stata

            alzata..

            E questo lo hai letto su quale numero di
            Topolino? Se di legge non ne capisci una mazza
            dovresti almeno trattenerti dal fare questo
            genere di
            disinformazione.http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1970134&id=1965552&r=PI
          • Wakko Warner scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1970134&iBaggianate.Codice penale Art. 609 quater:609 quater Atti sessuali con minorenneSoggiace alla pena stabilita dall`articolo 609 bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che. al momento del fatto:1) non ha compiuto gli anni quattordici ;2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l`ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest`ultimo, una relazione di convivenza.Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell`articolo 609 bis compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni.Nei casi di minore gravità la pena è diminuita fino a due terzi.Si applica la pena di cui all`articolo 609 ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci. -------------------------------------------Il resto sono chiacchiere da salottino.L'età del consenso è ANCORA 14 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non vrebbero potuto condan
      Se la ragazzina avesse avuto almeno 14 anno in italia non sarebbe stato reato di nessun tipo, basta che poi all'incontro finale ci sia il consenso di lei;gli stati uniti sono un'altra cosa, ricordate che in diversi dei loro stati sono vietati i rapporti seasuali sotto i 18 anni tanto per fare un esempio.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non vrebbero potuto condan
        - Scritto da:

        Se la ragazzina avesse avuto almeno 14 anno in
        italia non sarebbe stato reato di nessun tipo,
        basta che poi all'incontro finale ci sia il
        consenso di
        lei;
        gli stati uniti sono un'altra cosa, ricordate che
        in diversi dei loro stati sono vietati i rapporti
        seasuali sotto i 18 anni tanto per fare un
        esempio.Ti sbagli, per il contatto tramite internet in Italia la soglia minima è stata alzata a 16.. Se non ricordo male se ne è parlato proprio su PI..
        • Wakko Warner scrive:
          Re: In Italia non vrebbero potuto condan
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          Se la ragazzina avesse avuto almeno 14 anno in

          italia non sarebbe stato reato di nessun tipo,

          basta che poi all'incontro finale ci sia il

          consenso di

          lei;

          gli stati uniti sono un'altra cosa, ricordate
          che

          in diversi dei loro stati sono vietati i
          rapporti

          seasuali sotto i 18 anni tanto per fare un

          esempio.


          Ti sbagli, per il contatto tramite internet in
          Italia la soglia minima è stata alzata a 16.. Se
          non ricordo male se ne è parlato proprio su
          PI..Io questa modifica al codice penale devo ancora vederla.Sento sempre qualcuno che la tira fuori e fa riferimento a ipotetici post passati in cui Tizio ne parlava con Caio ma alla fine nessuno mi sa dare un dannato link alla legge.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            Se la ragazzina avesse avuto almeno 14 anno in


            italia non sarebbe stato reato di nessun tipo,


            basta che poi all'incontro finale ci sia il


            consenso di


            lei;


            gli stati uniti sono un'altra cosa, ricordate

            che


            in diversi dei loro stati sono vietati i

            rapporti


            seasuali sotto i 18 anni tanto per fare un


            esempio.





            Ti sbagli, per il contatto tramite internet in

            Italia la soglia minima è stata alzata a 16.. Se

            non ricordo male se ne è parlato proprio su

            PI..

            Io questa modifica al codice penale devo ancora
            vederla.

            Sento sempre qualcuno che la tira fuori e fa
            riferimento a ipotetici post passati in cui Tizio
            ne parlava con Caio ma alla fine nessuno mi sa
            dare un dannato link alla
            legge.è un assioma (ROTFL), e gli assiomi non si discutono (RIROTFL)
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: Wakko Warner
            Sento sempre qualcuno che la tira fuori e fa
            riferimento a ipotetici post passati in cui Tizio
            ne parlava con Caio ma alla fine nessuno mi sa
            dare un dannato link alla
            legge.Nessuno linka la legge, la legge linka TE!
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan

            Nessuno linka la legge, la legge linka TE!Io non ho mai linkato la legge, IO sono la legge!
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: Wakko Warner

            Ti sbagli, per il contatto tramite internet

            in Italia la soglia minima è stata alzata a

            16.. Se non ricordo male se ne è parlato

            proprio su PI..

            Io questa modifica al codice penale devo ancora
            vederla.http://www.giustizia.it/newsonline/data/multimedia/1916.pdf
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            Non è un disegno di legge?E' già passato attraverso l'iter parlamentare questa proposta?
          • Wakko Warner scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner


            Ti sbagli, per il contatto tramite internet


            in Italia la soglia minima è stata alzata a


            16.. Se non ricordo male se ne è parlato


            proprio su PI..



            Io questa modifica al codice penale devo ancora

            vederla.

            http://www.giustizia.it/newsonline/data/multimedia1) È un disegno di legge2) Lì si parla di adescamento ai fini di sfruttamento sessuale. Conoscere un 15enne in chat e poi finirci a letto se l'intenzione iniziale non era esattamente quella (ossia imbrogliare il 14/15enne al fine di scoparselo) è ancora lecito. L'articolo 609 quater rimane invariato.In sintesi l'età del consenso è _ancora_ 14.
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia non vrebbero potuto condan
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner



            Ti sbagli, per il contatto tramite internet



            in Italia la soglia minima è stata alzata a



            16.. Se non ricordo male se ne è parlato



            proprio su PI..





            Io questa modifica al codice penale devo
            ancora


            vederla.http://www.giustizia.it/newsonline/data/multimedia

            1) È un disegno di legge
            2) Lì si parla di adescamento ai fini di
            sfruttamento sessuale. Conoscere un 15enne in
            chat e poi finirci a letto se l'intenzione
            iniziale non era esattamente quella (ossia
            imbrogliare il 14/15enne al fine di scoparselo) è
            ancora lecito. L'articolo 609 quater rimane
            invariato.

            In sintesi l'età del consenso è _ancora_ 14.Raccontalo a un giudice quando si troverà davanti un 14enne concupito via chat da uno con il doppio degli anni e poi vediamo..P.S.: C'è stato il caso di una 15enne abusata in questa maniera da un tizio; se ritrovo il link lo posto..
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia non vrebbero potuto condan

          Ti sbagli, per il contatto tramite internet in
          Italia la soglia minima è stata alzata a 16.. Se
          non ricordo male se ne è parlato proprio su
          PI..tecnicamente e' impossibile; un incontro del genere si basa su piu' step:conoscienza online e qui non viola alcuna legge,poi incontro reale e anche qui non viola alcuna legge, decisione di rapporto approfondito (e se preferisci fare sesso usando termini chiari), e qui subentra la legislazione di cui si discuteva.Al massimo puoi proibire di decidere online di fare sesso con sconosciuti ma dal punto di vista tecnico non funziona e comunque no ne' fattibile se non imponendo altre leggi a monte.Ribadisco, gli Stati uniti sono un caso a parte. la nostra abitudine di prendere loro come riferimento e' sbagliata.
  • Wakko Warner scrive:
    [OT] Certo che Google-ADS
    È un trollone mica da poco.Mi stavo leggendo questa ennesima sciocchezza quando mi cade l'occhio sulla pubblicità di Google: "Risolvere l'AnsiaRitrova equilibrio fisico e mentale Superbiomin ti aiuta" e "Problemi di ansia?Le proposte della 'Scuola Umana' Un modo 'ecologico' per guarire." In effetti notizie del genere sembrano studiate a tavolino per generare paura e ansia nel lettore. Ci arriva persino un bot a capirlo... (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Certo che Google-ADS

      In effetti notizie del genere sembrano studiate a
      tavolino per generare paura e ansia nel lettore.
      Ci arriva persino un bot a capirlo...In effetti a me genera ansia che un giudice americano dica quelle cose. A te no?
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Certo che Google-ADS
      - Scritto da: Wakko Warner
      È un trollone mica da poco.

      Mi stavo leggendo questa ennesima sciocchezza
      quando mi cade l'occhio sulla pubblicità di
      Google:


      "Risolvere l'Ansia
      Ritrova equilibrio fisico e mentale Superbiomin
      ti
      aiuta"

      e

      "Problemi di ansia?
      Le proposte della 'Scuola Umana' Un modo
      'ecologico' per
      guarire."


      In effetti notizie del genere sembrano studiate a
      tavolino per generare paura e ansia nel lettore.
      Ci arriva persino un bot a capirlo...
      (rotfl)Questa me la sono persa... d'altronde con AdBlock la pubblicità su PI non la vedo da anni.... (ops!) (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Certo che Google-ADS

        Questa me la sono persa... d'altronde con AdBlock
        la pubblicità su PI non la vedo da anni....
        (ops!)
        (rotfl)
        In effetti pure io me la son persa... :$Adblock fa solo danni, meglio vedersi gli ads ! :D
  • Anonimo scrive:
    Internet?
    A me sembra che sia l'FBI a incoraggiare gli abusi, e nel caso i quotidiani newyorkesi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet?
      In effetti qui internet non c'entra, se non fosse esistita il tizio l'avrebbe molestata via telefono...ci sono dubbi?Le ultime tre o quattro righe dell'articolo sono, per me, di difficile interpretazione." ha spiegato che la severità della condanna si deve proprio al fatto che di mezzo vi sia Internet. La rete, ha detto, "incoraggia questo tipo di comportamento"."Non capisco, in questa storia, dove sia internet che incoraggia in tal senso. Vedo un utilizzo di un sistema di comunicazione che presto (o tardi, i brevetti decideranno) sarà il solo sistema di comunicazione.
    • shevathas scrive:
      Re: Internet?

      Per condannarlo deve essere stata una cosa del
      genere, chiaramente allusiva.. Ma del resto
      cos'altro ci potresti fare con un 14enne ? Non
      vedo altri possibili "interessi" da parte di un
      adulto..mah ho le mie difficoltà a vedere comportamenti penalmente rilevanti.In primo luogo gli annunci sono pubblici e non è reato risponderci, anche perchè chi legge un annuncio darebbe per scontato che chi l'ha scritto l'ha fatto pubblicare per un qualche motivo.Ok poi il tipo conosce la "minorenne" e ci parla, anche questo non è un comportamento penalmente rilevante.tenta di portarsela a letto, imho se non c'è violenza, non c'è alcun reato.Mi sembra semplicemente un tentattivo di moralizzare a colpi di condanne penali.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Internet?
        - Scritto da: shevathas

        Per condannarlo deve essere stata una cosa del

        genere, chiaramente allusiva.. Ma del resto

        cos'altro ci potresti fare con un 14enne ? Non

        vedo altri possibili "interessi" da parte di un

        adulto..

        mah ho le mie difficoltà a vedere comportamenti
        penalmente
        rilevanti.
        In primo luogo gli annunci sono pubblici e non è
        reato risponderci, anche perchè chi legge un
        annuncio darebbe per scontato che chi l'ha
        scritto l'ha fatto pubblicare per un qualche
        motivo.
        Ok poi il tipo conosce la "minorenne" e ci parla,
        anche questo non è un comportamento penalmente
        rilevante.
        tenta di portarsela a letto, imho se non c'è
        violenza, non c'è alcun
        reato.
        Mi sembra semplicemente un tentattivo di
        moralizzare a colpi di condanne
        penali.Dimentichi che negli Stati Uniti portarsi a letto un/una 14enne è statutory rape, ossia violenza data per scontata. Allo stesso modo in cui qui capita se anziché 14enne ti porti a letto un/una 13enne. Che poi ci sia o meno stata violenza per loro è del tutto irrilevante.P.S.: Negli Stati Uniti, fino a un paio di anni fa, in alcuni Stati, era violenza anche il sesso consenziente fra omosessuali. Grazie al cielo ultimamente queste leggi sono state o cancellate o invalidati in quanto incostituzionali.
        • longinous scrive:
          Re: Internet?

          P.S.: Negli Stati Uniti, fino a un paio di anni
          fa, in alcuni Stati, era violenza anche il sesso
          consenziente fra omosessuali.Scusa la domanda, forse stupida.Chi dei due veniva processato per violenza?No, prechè sto pensando a due adulti gay consenzienti che un po' lo prendono e un po' lo danno (scusa la schiettezza, ma è per capirsi al volo) e che vengono beccati e processati per violenza... di preciso chi era che subiva?Ripeto, magari è una domanda stupida, ma non è una trollata, giuro.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Internet?
            - Scritto da: longinous

            P.S.: Negli Stati Uniti, fino a un paio di anni

            fa, in alcuni Stati, era violenza anche il sesso

            consenziente fra omosessuali.

            Scusa la domanda, forse stupida.
            Chi dei due veniva processato per violenza?
            No, prechè sto pensando a due adulti gay
            consenzienti che un po' lo prendono e un po' lo
            danno (scusa la schiettezza, ma è per capirsi al
            volo) e che vengono beccati e processati per
            violenza... di preciso chi era che
            subiva?
            Ripeto, magari è una domanda stupida, ma non è
            una trollata,
            giuro.Scusa, ho usato male la parola "violenza". Volevo dire che era illegale.In realtà è ancora illegale in alcuni Stati americani ma, almeno in teoria, qualunque applicazione della così detta "sodomy law" verrebbe annientata dai livelli di giudizio successivi.Naturalmente le scusanti per questa persecuzione sono sempre quelle ossia "la morale comune". La stessa "morale comune" che venne (in passato) chiamata in causa (a volte mischiandoci assieme Dio e la Natura) per impedire i matrimoni interrazziali e di segregazione delle razze (non dimentichiamoci che solo 100 anni fa la gran parte della gente pensava fosse un vero e proprio scandalo avere una compagna/compagno di colore). E la stessa "morale comune" che veniva (e viene tutt'ora a volte) usata per cacciare di casa propria figlia se rimane incinta senza essere sposata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 19.30-----------------------------------------------------------
          • longinous scrive:
            Re: Internet?
            - Scritto da: Wakko Warner
            Scusa, ho usato male la parola "violenza". Volevo
            dire che era
            illegale.Ah, ok. Allora questo lo sapevo pure io (purtroppo per loro...)
            Naturalmente le scusanti per questa persecuzione
            sono sempre quelle ossia "la morale comune".E quali, se no?
            La stessa "morale comune" che venne (in passato)
            chiamata in causa (a volte mischiandoci assieme
            Dio e la Natura) per impedire i matrimoni
            interrazziali e di segregazione delle razze (non
            dimentichiamoci che solo 100 anni fa la gran
            parte della gente pensava fosse un vero e proprio
            scandalo avere una compagna/compagno di colore).Ti assicuro che neppure adesso dalle mie parti è visto proprio di buon'occhio (a voler usare eufemismi)
            E la stessa "morale comune" che veniva (e viene
            tutt'ora a volte) usata per cacciare di casa
            propria figlia se rimane incinta senza essere
            sposata.Lì, però, viene chiamato in causa anche l'onore della famiglia (non vorrai dare sempre la colpa alla "morale comune", poveretta :p )
          • Anonimo scrive:
            Re: Internet?
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: longinous


            P.S.: Negli Stati Uniti, fino a un paio di
            anni


            fa, in alcuni Stati, era violenza anche il
            sesso


            consenziente fra omosessuali.



            Scusa la domanda, forse stupida.

            Chi dei due veniva processato per violenza?

            No, prechè sto pensando a due adulti gay

            consenzienti che un po' lo prendono e un po' lo

            danno (scusa la schiettezza, ma è per capirsi al

            volo) e che vengono beccati e processati per

            violenza... di preciso chi era che

            subiva?

            Ripeto, magari è una domanda stupida, ma non è

            una trollata,

            giuro.

            Scusa, ho usato male la parola "violenza". Volevo
            dire che era
            illegale.

            In realtà è ancora illegale in alcuni Stati
            americani ma, almeno in teoria, qualunque
            applicazione della così detta "sodomy law"
            verrebbe annientata dai livelli di giudizio
            successivi.

            Naturalmente le scusanti per questa persecuzione
            sono sempre quelle ossia "la morale comune".


            La stessa "morale comune" che venne (in passato)
            chiamata in causa (a volte mischiandoci assieme
            Dio e la Natura) per impedire i matrimoni
            interrazziali e di segregazione delle razze (non
            dimentichiamoci che solo 100 anni fa la gran
            parte della gente pensava fosse un vero e proprio
            scandalo avere una compagna/compagno di colore).
            E la stessa "morale comune" che veniva (e viene
            tutt'ora a volte) usata per cacciare di casa
            propria figlia se rimane incinta senza essere
            sposata.
            E quindi PER TE scopare con bambini / ragazzini è l'ennesima questione "morale" destinata ad essere superata.. Correggimi se sbaglio..La risposta la conosciamo ma tant'è se ce la ribadisci questa tua convinzione..
          • longinous scrive:
            Re: Internet?
            - Scritto da:
            E quindi PER TE scopare con bambini / ragazzini è
            l'ennesima questione "morale" destinata ad essere
            superata.. Correggimi se
            sbaglio..

            La risposta la conosciamo ma tant'è se ce la
            ribadisci questa tua
            convinzione..Hummm, per LUI non so, ma per me scopare TRA bambini/ragazzini, lo è eccome.
  • Anonimo scrive:
    La Chiesa incoraggi gli abusi sui minori
    Lo sostengono tutti gli articoli di giornale che si leggono quasi quotidianamente, con episodi di violenze e minacce ai danni di ragazzini e ragazzine raggirate da preti, parroci, cappellani e cappelloni.E poi, tempo fa, vidi un servizio (delle Iene ?) dove appunto una donna (che si fingeva madre di un bambino sottoposto ad abusi da parte di un parroco) andava a chiedere consiglio ai parroci.Ebbene : nella maggior parte dei casi i parroci sconsigliavano vivamente di parlare con il padre del piccolo e con la polizia, dicendo alla donna di rivolgersi alle autorita' ecclesiastiche !Vedete un po' voi...
    • Anonimo scrive:
      Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
      - Scritto da:
      Lo sostengono tutti gli articoli di giornale che
      si leggono quasi quotidianamente, con episodi di
      violenze e minacce ai danni di ragazzini e
      ragazzine raggirate da preti, parroci, cappellani
      e
      cappelloni.

      E poi, tempo fa, vidi un servizio (delle Iene ?)
      dove appunto una donna (che si fingeva madre di
      un bambino sottoposto ad abusi da parte di un
      parroco) andava a chiedere consiglio ai
      parroci.

      Ebbene : nella maggior parte dei casi i parroci
      sconsigliavano vivamente di parlare con il padre
      del piccolo e con la polizia, dicendo alla donna
      di rivolgersi alle autorita' ecclesiastiche
      !

      Vedete un po' voi...Perché pensi che la chiesa non possa risolversi da sola dei problemi interni? Perché è moralmente meno degna dello Stato? Ho i miei dubbi.A volte mi domando a cosa si ridurrebbero questi abusi se i rapporti sessuali con i minori fossero legali. Si punterebbe semplicemente il dito su quello che alla fin fine sta alla base di un abuso. Menzogne e minacce! Educare i figli a non credere o cedere alle menzogne e alle minaccie e a farsi raccontare tutto è l'unica soluzione contro ogni tipo di abuso, senza dover bisogno della demonizzazione del sesso, che incoraggia soltanto la violenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi

        Perché pensi che la chiesa non possa risolversi
        da sola dei problemi interni? Perché è moralmente
        meno degna dello Stato? Ho i miei
        dubbi.Perche' i problemi "interni" della chiesa non mi riguardano.Io vivo in uno stato Laico, non credo in Dio, non credo nella buona fede del Pontefice ne' dei suoi sottoposti, ritengo la Chiesa Cattolica una Lobby di potere ecclesiastico e quindi, se vogliono prendere provvedimenti interni inerenti ai loro sottoposti sono liberissimi di farlo, tuttavia io ESIGO che la legge Italiana venga applicata anche per loro.Altrimenti, mi fondo una bella Lobby, poi dico che stuprare e' illegale, ma sanzionato solo con 10 di multa, e quindi chiedo allo Stato di non intervenire quando un mio consociato commette stupri di sorta : gli verra' comminata la sanzione di 10 e tutti felici cosi'....

        A volte mi domando a cosa si ridurrebbero questi
        abusi se i rapporti sessuali con i minori fossero
        legali. Si punterebbe semplicemente il dito su
        quello che alla fin fine sta alla base di un
        abuso. Menzogne e minacce! Educare i figli a non
        credere o cedere alle menzogne e alle minaccie e
        a farsi raccontare tutto è l'unica soluzione
        contro ogni tipo di abuso, senza dover bisogno
        della demonizzazione del sesso, che incoraggia
        soltanto la
        violenza.Si avrebbe una societa' dove il bidello di classe, la maestra, il pediatra di famiglia e tutte le persone che vogliono fare sesso con bambini, abuserebbero anche di coloro che non vogliono o non sanno scegliere, semplicemente perche' un bambino o anche un adolescente non hanno il bagaglio culturale e sociale necessario a conoscere i vari risvolti della vita.Una piaga sociale, che creerebbe mostri, che a loro volta vorrebbero bambini per fare sesso, che non riuscirebbero piu' ad eccitarsi con una compagna/compagno normale, che si farebbero i propri figli, perche' pensano che in fondo non ci sia nulla di male : a loro da piccoli e' successo e tanto basta !Poi se vuoi dibattere che un ragazzo o una ragazza di 16-17 anni possano scegliersi un compagno/compagna piu' grande, allora ti rispondo : dipende... io sarei andato volentieri con una donna piu' grande quando avevo anche 15 anni, ma oggi mi rendo conto che se l'avessi fatto probabilmente mi sarei rovinato la vita e l'avrei rovinata a lei, che adesso avrebbe 60 anni e che sicuramente si troverebbe da sola, visto che l'attrazione per me era solamente fisica.
        • Wakko Warner scrive:
          Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
          - Scritto da:

          A volte mi domando a cosa si ridurrebbero questi

          abusi se i rapporti sessuali con i minori
          fossero

          legali. Si punterebbe semplicemente il dito su

          quello che alla fin fine sta alla base di un

          abuso. Menzogne e minacce! Educare i figli a non

          credere o cedere alle menzogne e alle minaccie e

          a farsi raccontare tutto è l'unica soluzione

          contro ogni tipo di abuso, senza dover bisogno

          della demonizzazione del sesso, che incoraggia

          soltanto la

          violenza.

          Si avrebbe una societa' dove il bidello di
          classe, la maestra, il pediatra di famiglia e
          tutte le persone che vogliono fare sesso con
          bambini, abuserebbero anche di coloro che non
          vogliono o non sanno scegliere, semplicemente
          perche' un bambino o anche un adolescente non
          hanno il bagaglio culturale e sociale necessario
          a conoscere i vari risvolti della
          vita.

          Una piaga sociale, che creerebbe mostri, che a
          loro volta vorrebbero bambini per fare sesso, che
          non riuscirebbero piu' ad eccitarsi con una
          compagna/compagno normale, che si farebbero i
          propri figli, perche' pensano che in fondo non ci
          sia nulla di male : a loro da piccoli e' successo
          e tanto basta
          !Non sono d'accordo.Tu dai per scontato di vivere in una società fatta di mostri, una società in cui se non ci fossero le leggi stabilite da alcuni "illuminati" in grado di "capire la gravità" di alcune azioni allora ci sarebbe violenza e sopruso ovunque.Certo, ci sarebbe qualcuno che se ne approfitterebbe, che userebbe questa sua libertà in modo improprio, ma basterebbe punire questi casi piuttosto che vederci violenza anche là dove non ce ne è nemmeno un grammo e sbattere in galera persone che non vivono la propria sessualità come un incubo.La legge dovrebbe limitarsi a punire i casi di sopruso e di violenza. E no, non sono d'accordo che serva un "bagaglio culturale e sociale" per poter decidere se farsi una s*ga in compagnia di un amico e di una persona a cui si vuole bene e ci si fida.Ci dovrebbero naturalmente essere dei limiti che tengano conto del fatto che una persona, ad una determinata età, non è in grado di sopportare fisicamente determinati rapporti, esattamente come nessuno pretende che un bambino di 5 anni possa alzare carichi di 20 kili senza spezzarsi la spina dorsale. Ma la legge dovrebbe limitarsi a punire chi si approfitta delle situazioni, chi usa l'inganno per ottenerne vantaggio, chi impone ad un'altra persona una determinata esperienza e dovrebbe intervenire quando determinate esperienze causano vero danno (fisico o psicologico) e questo indipendentemente dall'età degli individui coinvolti.Quando per qualche ragione si viene a sapere, chessò... di un 20enne che si è s*gato assieme all'amichetto 13enne scoppia lo scandalo. I due vengono separati, al ragazzino viene fatto credere che il 20enne si sia approfittato di lui, che abbia tradito la sua fiducia. Viene fatto vergognare per quello che ha fatto e viene separato da una persona a cui magari vuole un sacco di bene. Stessa cosa per il 20enne che si vede portare via una persona per lui importante e vede che gli vengono raccontate un sacco di fregnacce per farlo odiare proprio da una persona a cui lui vuole bene e in più è sottoposto alla gogna pubblica, al giudizio di gente che con i fatti non c'entra nulla e di cui non sa nulla. Questo rende un'esperienza che magari è stata pure piacevole per entrambi un vero incubo per tutti e due. Un'esperienza che prima non era altro che un'esperienza di vita diventa una cosa traumatica e dolorosa danneggiando in questo modo, profondamente e in modo forse irreparabile, entrambe le persone coinvolte.Si dovrebbe quindi fare le dovute distinzioni. Fra chi fa violenza e chi non la fa. Fra chi ha avuto determinati rapporti vissuti come un gesto di affetto e di voler condividere una bella esperienza assieme ad una persona a cui vuole bene e chi invece vede negli altri solo qualcosa da sfruttare. Solo allora, quando si faranno queste ed altre distinzioni, potrò essere d'accordo con ciò che dici.Lo scopo della legge non è o per lo meno non dovrebbe essere quello di condannare un comportamento innocuo solo perché qualcuno si arroga di stabilire che è violenza a priori ma dovrebbe basarsi sui fatti e soprattutto dovrebbe ascoltare un po' di più le presunte vittime anziché partire in quarta con "abbiamo beccato un mostro" al solo scopo di finire sui giornali.
          Poi se vuoi dibattere che un ragazzo o una
          ragazza di 16-17 anni possano scegliersi un
          compagno/compagna piu' grande, allora ti rispondo
          : dipende... La legge permette rapporti dai 14 anni in su e non parla di "compagni".
          io sarei andato volentieri con una
          donna piu' grande quando avevo anche 15 anni, ma
          oggi mi rendo conto che se l'avessi fatto
          probabilmente mi sarei rovinato la vita e l'avrei
          rovinata a lei, che adesso avrebbe 60 anni e che
          sicuramente si troverebbe da sola, visto che
          l'attrazione per me era solamente
          fisica.Tuttavia ci sono anche casi di persone molto giovani che stanno con persone molto vecchie e sono del tutto contente della loro relazione. Come vedi, ciò che per te sarebbe stato un "errore che ti avrebbe rovinato la vita" per altri può invece essere una esperienza piacevole ed importante.
          • Anonimo scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi

            - Scritto da:


            A volte mi domando a cosa si ridurrebbero
            questi


            abusi se i rapporti sessuali con i minori

            fossero


            legali. Si punterebbe semplicemente il dito su


            quello che alla fin fine sta alla base di un


            abuso. Menzogne e minacce! Educare i figli a
            non


            credere o cedere alle menzogne e alle
            minaccie
            e


            a farsi raccontare tutto è l'unica soluzione


            contro ogni tipo di abuso, senza bisogno


            della demonizzazione del sesso, che incoraggia


            soltanto la


            violenza.



            Si avrebbe una societa' dove il bidello di

            classe, la maestra, il pediatra di famiglia e

            tutte le persone che vogliono fare sesso con

            bambini, abuserebbero anche di coloro che non

            vogliono o non sanno scegliere, semplicemente

            perche' un bambino o anche un adolescente non

            hanno il bagaglio culturale e sociale necessario

            a conoscere i vari risvolti della

            vita.Se il bambino/adolescente fosse educato a non sentirsi minacciato e a non vergognarsi della propria sessualità riuscirebbe ad avere molto prima il sesto senso necessario per capire le intenzioni di chiunque e a comunicare il proprio disagio. Negli stati uniti, non a caso, per una cultura di tipo puritano, dal punto di vista sessuale si resta "bambini" anche fino a 18 anni e gli abusi sono molto maggiori che nei paesi europei, dove i bambini sono molto più svegli (sempre da questo punto di vista). "bambini" virgolettato perché in una persona repressa educata a vergognarsi di bambino c'è ben poco in realtà.Quando si parla di molestie o abusi, non servirebbe una legge particolare per i minori, anzi: probabilmente pene troppo severe per delle semplici avances incoraggiano la violenza fisica e psicologica sulle vittime.Solo quando cominceranno a ragionare in modo meno demagogico (e più criminologico) i politici potranno fare leggi migliori.



            Una piaga sociale, che creerebbe mostri, che a

            loro volta vorrebbero bambini per fare sesso,
            che

            non riuscirebbero piu' ad eccitarsi con una

            compagna/compagno normale, che si farebberoSottendi che sono preferibili i minori?? i

            propri figli, perche' pensano che in fondo non
            ci

            sia nulla di male : a loro da piccoli e'
            successo

            e tanto basta

            !Tu parli di quello che stando ai dati, che resti legale o meno, accade frequentissimamente e costituisce il 98% degli abusi sui bambini e contro cui non è possibile fare molto, a meno di non mettere delle webcam a monitorare le persone 24 ore al giorno. A un certo punto bisogna dare fiducia alle persone e aiutarle a farsi un'etica in modo che ognuno abbia gli strumenti per farsi un esame di coscienza.
          • Anonimo scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi

            non è possibile fare molto, a meno di
            non mettere delle webcam a monitorare le persone
            24 ore al giorno. A un certo punto bisogna dare
            fiducia alle persone e aiutarle a farsi un'etica
            in modo che ognuno abbia gli strumenti per farsi
            un esame di
            coscienza.
            No. Niente fiducia. Telecamera dappertutto, ora.
          • longinous scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
            - Scritto da:
            No. Niente fiducia. Telecamera dappertutto, ora.quis custodiet ipsos custodes?
          • Anonimo scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
            - Scritto da: Wakko Warner!

            Non sono d'accordo.
            Tu dai per scontato di vivere in una società
            fatta di mostri, una società in cui se non ci
            fossero le leggi stabilite da alcuni "illuminati"
            in grado di "capire la gravità" di alcune azioni
            allora ci sarebbe violenza e sopruso
            ovunque.
            Certo, ci sarebbe qualcuno che se ne
            approfitterebbe, che userebbe questa sua libertà
            in modo improprio, ma basterebbe punire questi
            casi piuttosto che vederci violenza anche là dove
            non ce ne è nemmeno un grammo e sbattere in
            galera persone che non vivono la propria
            sessualità come un
            incubo.ovvero i pedofili..
            La legge dovrebbe limitarsi a punire i casi di
            sopruso e di violenza. E no, non sono d'accordo
            che serva un "bagaglio culturale e sociale"
            poter decidere se farsi una s*ga in compagnia di
            un amico e di una persona a cui si vuole bene e
            ci si
            fida.La stragrande maggioranza di abusi e stupri sui bambini avviene in seguito a plagio, da persone di cui si "fidavano" e questo con la legge contro.. E tu vorresti addirittura legalizzare la pedofilia.. perche se un bambino non denuncia non è stupro, non è violenza, non è abuso e nessun'altro deve metterci becco giusto ?
            Ci dovrebbero naturalmente essere dei limiti che
            tengano conto del fatto che una persona, ad una
            determinata età, non è in grado di sopportare
            fisicamente determinati rapporti, esattamente
            come nessuno pretende che un bambino di 5 anni
            possa alzare carichi di 20 kili senza spezzarsi
            la spina dorsale. Ma la legge dovrebbe limitarsiQuindi a uno di 5-6 anni il culo non si "dovrebbe" sfondarlo ma un pompino, una sega sì giusto ?
            a punire chi si approfitta delle situazioni, chi
            usa l'inganno per ottenerne vantaggio, chi impone
            ad un'altra persona una determinata esperienza e
            dovrebbe intervenire quando determinate
            esperienze causano vero danno (fisico o
            psicologico) e questo indipendentemente dall'età
            degli individui
            coinvolti.

            Quando per qualche ragione si viene a sapere,
            chessò... di un 20enne che si è s*gato assieme
            all'amichetto 13enne scoppia lo scandalo. I due
            vengono separati, al ragazzino viene fatto
            credere che il 20enne si sia approfittato di lui,
            che abbia tradito la sua fiducia. Viene fatto
            vergognare per quello che ha fatto e viene
            separato da una persona a cui magari vuole un
            sacco di bene. Stessa cosa per il 20enne che si
            vede portare via una persona per lui importante e
            vede che gli vengono raccontate un sacco di
            fregnacce per farlo odiare proprio da una persona
            a cui lui vuole bene e in più è sottoposto alla
            gogna pubblica, al giudizio di gente che con i
            fatti non c'entra nulla e di cui non sa nulla.
            Questo rende un'esperienza che magari è stata
            pure piacevole per entrambi un vero incubo per
            tutti e due. Un'esperienza che prima non era
            altro che un'esperienza di vita diventa una cosa
            traumatica e dolorosa danneggiando in questo
            modo, profondamente e in modo forse irreparabile,
            entrambe le persone
            coinvolte.E il porco bastardo non si dovrebbe astenere invece, nooo, perchè mai dovrebbe..
            Si dovrebbe quindi fare le dovute distinzioni.
            Fra chi fa violenza e chi non la fa. Fra chi ha
            avuto determinati rapporti vissuti come un gesto
            di affetto e di voler condividere una bella
            esperienza assieme ad una persona a cui vuole
            bene e chi invece vede negli altri solo qualcosa
            da sfruttare. Solo allora, quando si faranno
            queste ed altre distinzioni, potrò essere
            d'accordo con ciò che
            dici.Sei completamente pazzo..
            Lo scopo della legge non è o per lo meno non
            dovrebbe essere quello di condannare un
            comportamento innocuo solo perché qualcuno si
            arroga di stabilire che è violenza a priori ma
            dovrebbe basarsi sui fatti e soprattutto dovrebbe
            ascoltare un po' di più le presunte vittime
            anziché partire in quarta con "abbiamo beccato un
            mostro" al solo scopo di finire sui
            giornali.legalizzazione della pedofilia..
          • Anonimo scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi

            pedofilia.. perche se un bambino non denuncia non
            è stupro, non è violenza, non è abuso e
            nessun'altro deve metterci becco giusto
            ?
            Non credo volesse dire questo. Possono sempre farlo i genitori. Le pene rimarrebbero le stesse in caso di rapporti non consenzienti, anche in caso di ricatto o pressione psicologica. Poi sta ai genitori educare i figli sui pericoli e sulle cose che non devono fare e soprattutto perché non le devono fare. Le proibizioni da sole, per un generico e vago senso morale, non bastano. La possibilità di denunciare qualcuno non starebbe comunque solo al minore, ma rimarrebbe anche ai genitori, per ogni necessaria verifica. Avere l'amante giovane comporterebbe pur sempre il rischio di essere denunciato da terzi, tra cui i genitori. Io sono dell'opinione che fino a 18 anni la responsabilità sia dei genitori. E che i rapporti sessuali completi debbano essere reato senza il consenso degli interessati ma anche senza l'assenso dei genitori. (Il moige potrebbe stare tranquillo) Se un quattordicenne mette in cinta una d*cenne, la responsabilità è dei genitori. Mettere incinta una bambina senza il consenso della stessa e dei genitori dovrebbe rimanere reato. Per evitare problemi di questo tipo in passato ci si sposava appena si aveva l'età biologica per avere figli. In Yemen, in Iran, in India e altri paesi non occidentalizzati si sposano ancora a 9 anni. Oggi ci sono altre priorità nella vita di una donna che sposarsi o fare figli ma non è sempre stato così. Di certo non si possono fare leggi attraverso i dogmi. Bisogna salvare la complessità. I casi che dice Wakko esistono e leggi più flessibili probabilmente non danneggerebbero nessuno.

            Quindi a uno di 5-6 anni il culo non si
            "dovrebbe" sfondarlo ma un pompino, una sega sì
            giusto
            ?Non si parla di giusto. Fare un pompino rimarrebbe sbagliato secondo alcuni principi, ma anche bere alcol è sbagliato, anche fumare lo è. Semplicemente non dovrebbe essere così penalmente rilevante, sempre e comunque. Soprattutto attorno ai dodici anni. Ti sembra logico che si debba procedere d'ufficio alla condanna se è stato fatto un pompino? Prima si dovrebbero informare i genitori e poi al limite sarebbero questi a denunciare, se non altro il fatto che il rapporto è stato consumato senza il loro assenso. Si potrebbero distinguere due fattispecie di reato. Rapporti consumati senza l'assenso dei genitori, punibili con un'ammenda, e rapporti senza il consenso del diretto interessato, punibili quanto lo sono ora. I preti pedofili rimarrebbero quasi certamente punibili di entrambi i reati, solo che si dimostrasse che il minore è stato plagiato. Per plagio si deve intendere la persuasione ottenuta mediante ricatto, minacce e falsità.


            a punire chi si approfitta delle situazioni, chi

            usa l'inganno per ottenerne vantaggio, chi
            impone

            ad un'altra persona una determinata esperienza e

            dovrebbe intervenire quando determinate

            esperienze causano vero danno (fisico o

            psicologico) e questo indipendentemente dall'età

            degli individui

            coinvolti.



            Quando per qualche ragione si viene a sapere,

            chessò... di un 20enne che si è s*gato assieme

            all'amichetto 13enne scoppia lo scandalo. I due

            vengono separati, al ragazzino viene fatto

            credere che il 20enne si sia approfittato di
            lui,

            che abbia tradito la sua fiducia. Viene fatto

            vergognare per quello che ha fatto e viene

            separato da una persona a cui magari vuole un

            sacco di bene. Stessa cosa per il 20enne che si

            vede portare via una persona per lui importante
            e

            vede che gli vengono raccontate un sacco di

            fregnacce per farlo odiare proprio da una
            persona

            a cui lui vuole bene e in più è sottoposto alla

            gogna pubblica, al giudizio di gente che con i

            fatti non c'entra nulla e di cui non sa nulla.

            Questo rende un'esperienza che magari è stata

            pure piacevole per entrambi un vero incubo per

            tutti e due. Un'esperienza che prima non era

            altro che un'esperienza di vita diventa una cosa

            traumatica e dolorosa danneggiando in questo

            modo, profondamente e in modo forse
            irreparabile,

            entrambe le persone

            coinvolte.


            E il porco bastardo non si dovrebbe astenere
            invece, nooo, perchè mai
            dovrebbe..
            L'opzione di astenersi potrebbe comunque venire propagandata e affermata (possibilmente facendo politica e cultura senza violenza, come invece succede ancora contro gli omosessuali) dai sostenitori della castità fino ai diciott'anni. Molti hanno paura che la libertà comporti poi il lassismo morale della società. Non è così. Ma le cose imposte per decreto legge alla lunga vengono vissute senza convinzione e molte persone che sbagliano e violano la legge poi pagano ingiustamente per tutta la vita, solo perché è stato soddisfatto un errato convincimento sul fare giustizia di qualche fanatico o gruppo di fanatici molto influenti sulla democrazia. Che non è il convincimento più giusto che ci possa essere.


            Si dovrebbero quindi fare le dovute distinzioni.

            Fra chi fa violenza e chi non la fa. Fra chi ha

            avuto determinati rapporti vissuti come un gesto

            di affetto e di voler condividere una bella

            esperienza assieme ad una persona a cui vuole

            bene e chi invece vede negli altri solo qualcosa

            da sfruttare. Solo allora, quando si faranno

            queste ed altre distinzioni, potrò essere

            d'accordo con ciò che

            dici.


            Sei completamente pazzo..Questo non è l'approccio corretto per convincere qualcuno a cambiare idea. ;)



            Lo scopo della legge non è o per lo meno non

            dovrebbe essere quello di condannare un

            comportamento innocuo solo perché qualcuno si

            arroga di stabilire che è violenza a priori ma

            dovrebbe basarsi sui fatti e soprattutto
            dovrebbe

            ascoltare un po' di più le presunte vittime

            anziché partire in quarta con "abbiamo beccato
            un

            mostro" al solo scopo di finire sui

            giornali.


            legalizzazione della pedofilia..No. Legalizzare la libertà di non essere pedofili, in luogo della costrizione a non esserlo. Creare mostri non serve a nessuno, se ci sono dei problemi vanno affrontati in modo razionale, senza demonizzazioni e generalizzazioni. Oggi chi guarda una dodicenne in costume è cosiderato alla stessa stregua di un maniaco sessuale. Così non va bene.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi

            No. Legalizzare la libertà di non essere
            pedofili, in luogo della costrizione a non
            esserlo. Creare mostri non serve a nessuno, se ci
            sono dei problemi vanno affrontati in modo
            razionale, senza demonizzazioni e
            generalizzazioni. Oggi chi guarda una dodicenneOVVERO PERMETTERE AI PEDOFILI DI FARE I LORO PORCI COMODI SENZA CRIMINALIZZARLI APRIORIE' bene che wakko parli per sè, questo stupido giochino di far "parlare qualcun'altro" è idiota.. Che si prenda le sue responsabilitàResto in attesa di risposta..
          • Anonimo scrive:
            Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
            Tu per te non parli mai, visto che ometti sistematicamente di rispondere a domande precise che ti vengono fatte.Quindi da che pulpito che arriva la pseudopredica.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Lo sostengono tutti gli articoli di giornale che

        si leggono quasi quotidianamente, con episodi di

        violenze e minacce ai danni di ragazzini e

        ragazzine raggirate da preti, parroci,
        cappellani

        e

        cappelloni.



        E poi, tempo fa, vidi un servizio (delle Iene ?)

        dove appunto una donna (che si fingeva madre di

        un bambino sottoposto ad abusi da parte di un

        parroco) andava a chiedere consiglio ai

        parroci.



        Ebbene : nella maggior parte dei casi i parroci

        sconsigliavano vivamente di parlare con il padre

        del piccolo e con la polizia, dicendo alla donna

        di rivolgersi alle autorita' ecclesiastiche

        !



        Vedete un po' voi...

        Perché pensi che la chiesa non possa risolversi
        da sola dei problemi interni? Perché è moralmente
        meno degna dello Stato? Ho i miei
        dubbi.

        A volte mi domando a cosa si ridurrebbero questi
        abusi se i rapporti sessuali con i minori fossero
        legali. Si punterebbe semplicemente il dito su
        quello che alla fin fine sta alla base di un
        abuso. Menzogne e minacce! Educare i figli a non
        credere o cedere alle menzogne e alle minaccie e
        a farsi raccontare tutto è l'unica soluzione
        contro ogni tipo di abuso, senza dover bisogno
        della demonizzazione del sesso, che incoraggia
        soltanto la
        violenza.


        Perchè quelli che tu definisci problemi sono in realtà reati (ove accertati)e vanno sanzionati dalla Legge ordinaria (se un prete ruba che famo? Lo diciamo a Ruini perchè è un prete?), per quella ecclesiastica se la vedano loro e visto quello che è successo in USA non ci spererei troppo in condanne, ma è ancora più inconcepibile che questi avvengano da persone di (presunta) fede e che gli stessi coprano reati di tale bassezza, per il resto ti ha ben risposto Wakko
    • Anonimo scrive:
      Re: La Chiesa incoraggi gli abusi sui mi
      No ma loro lo facevano per l'anima del padre, altrimenti sarebbe scoppiata l'ira che è un peccato capitale... sempre a pensar male... :p
  • Anonimo scrive:
    il papa protegge i pedofili
    http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/04/08/sorpresa-ecco-chi-come-e-quando-ha-deciso-in-vaticano-di-sottrarre-i-preti-pedofili-alla-magistratura-non-lo-indovinereste-mai/e poi si va a condannare internet perchè"incoraggia gli abusi sui minori".Certo che per non occuparsi dei veri problemi sono capaci di tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: il papa protegge i pedofili
      - Scritto da:
      http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2
      e poi si va a condannare internet perchè
      "incoraggia gli abusi sui minori".
      Certo che per non occuparsi dei veri problemi
      sono capaci di
      tutto.Figliuolo tu hai tanto peccato nella vita, per questo temi il giudizio di vino !Pentiti finche' sei in tempo !Pentiti, o le grandi ali del demonio oscureranno fosche il tuo futuro, portando con se l'olezzo marcescente della corruzione e della menzogna !Pentiti e fai atto di carita' verso il prossimo, cosi' che le tue colpe sanno perdonate !Pentiti, e regala tutti i tuoi averi alla Sacra Chiesa !Pentiti, e noi saremo li, sorridenti, per perdonare i tuoi foschi peccati, la tua lingua blasfema, le tue mani oscene che premono sui tasti immondi dissacranti frasi contro l'Altissimo, Purissimo, Levissimo Padre di Tutti !(troll4)
      • Anonimo scrive:
        Re: il papa protegge i pedofili
        - Scritto da:
        Figliuolo tu hai tanto peccato nella vita, per
        questo temi il giudizio di vino
        !Io voglio un giudizio di vino :D
    • Anonimo scrive:
      Re: il papa protegge i pedofili
      Il papa è coerente con la dottrina di San Paolo, di odiare il peccato e non il peccatore. Il Perdono è un concetto cardine della Chiesa (se c'è pentimento). Giovanni Paolo II andò in Parlamento a chiedere minore severità nelle pene e di puntare sul recupero dei carcerati, non sulla punizione. E tu vorresti che la Chiesa denunciasse i preti pedofili?
      • Anonimo scrive:
        Re: il papa protegge i pedofili

        E tu vorresti che la Chiesa
        denunciasse i preti
        pedofili?Magari non cosi' tanto.Ma almeno che non si metta a proteggerequei (purtroppo) pochi che vengono denunciati alla giustizia ordinaria.Stanno succedendo e sono già successi casi che in qualsiasi altro settore avrebbero richiesto pene severissime e gogne pubbliche. Ma la chiesa in un modo o nell'altro riesce ad occultare le prove.A ottenere ritardi o annullamenti (visto che i loro preti molte volte sono cittadini dello stato del vaticano)Anche l'attuale papa era indagato per aver protetto e occultato casi del genere genere... ma poi lo anno fatto papa, e non si è potuto piu' procedere.
        • Anonimo scrive:
          Re: il papa protegge i pedofili
          - Scritto da:


          E tu vorresti che la Chiesa

          denunciasse i preti

          pedofili?Tre cose :1-LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.Lo Stato Italiano e' Laico.La Chiesa non e' sopra la legge che governa gli Italiani.Un prete commette reato ? Bene, va perseguito a norma di legge.2-IL CIRCO MEDIATICO E' DISGUSTOSO.A me non fa piacere vedere i media che piombano come sciacalli su chi e' accusato di pedofilia, perche' queste persone sono socialmente pericolose, che necessitano di cure apposite, che hanno magari subito violenza da piccoli, o che comunque hanno una percezione distorta della realta'.Pero' e' chiaro che i provvedimenti legali si possono e si devono prendere, per tutelare l'incolumita' dei bambini.3-Di recente si vedono sempre piu' spesso casi in cui NON SOLO il prete in oggetto che ha commesso atti pedofili non viene denunciato, ma lo stesso prete RESTA AL SUO POSTO, senza conseguenze, palesemente protetto dagli organi ecclesiastici.E' inammissibile considerate le norme vigenti e soprattutto la tutela che lo Stato deve esercitare nei confronti dei minori.
          • Anonimo scrive:
            Re: il papa protegge i pedofili
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            E tu vorresti che la Chiesa


            denunciasse i preti


            pedofili?


            Tre cose :

            1-LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.Una grande stronzata che ha portato semplicemente a pene uguali per tutti. Chi ha soldi se ne frega di violare le leggi perché può permettersi multa e avvocati. La legge NON dev'essere uguale per tutti. E soprattuttto non dev'essere uguale per categorie di reati, perché ogni reato è una storia a sé.
            Lo Stato Italiano e' Laico.
            La Chiesa non e' sopra la legge che governa gli
            Italiani.
            Un prete commette reato ? Bene, va perseguito a
            norma di
            legge.


            2-IL CIRCO MEDIATICO E' DISGUSTOSO.
            A me non fa piacere vedere i media che piombano
            come sciacalli su chi e' accusato di pedofilia,Soprattutto perché l'accusa non è una condanna. L'altro giorno su studio aperto si è fatto nome e cognome di un ragazzo che, è stato detto, "ha" ucciso il nonno. L'unica prova, il motorino visto da una vicina di casa del nonno, che corrispondeva a quello del nipote. E se qualcuno per sviare le prove avesse usato quel motorino?
            perche' queste persone sono socialmente
            pericolose, che necessitano di cure apposite, che
            hanno magari subito violenza da piccoli, o che
            comunque hanno una percezione distorta della
            realta'.L'unica percezione distorta della realtà ce l'ha chi guarda i telegiornali nostrani.
            Pero' e' chiaro che i provvedimenti legali si
            possono e si devono prendere, per tutelare
            l'incolumita' dei
            bambini.Ovvio.


            3-Di recente si vedono sempre piu' spesso casi in
            cui NON SOLO il prete in oggetto che ha commesso
            atti pedofili non viene denunciato, ma lo stesso
            prete RESTA AL SUO POSTO, senza conseguenze,
            palesemente protetto dagli organi
            ecclesiastici.
            E' inammissibile considerate le norme vigenti e
            soprattutto la tutela che lo Stato deve
            esercitare nei confronti dei
            minori.Ti sfido a riportarmi un solo caso. E comunque, che sia stato condannato e non solo accusato.
  • Anonimo scrive:
    Soliti trucchetti degli sbirri
    Di solito ci cascano i fessacchiotti. I veri pedofili sono in giro o nelle mura domestiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soliti trucchetti degli sbirri
      - Scritto da:
      Di solito ci cascano i fessacchiotti. I veri
      pedofili sono in giro o nelle mura
      domestiche.O nelle mura clericali :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Soliti trucchetti degli sbirri
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Di solito ci cascano i fessacchiotti. I veri

        pedofili sono in giro o nelle mura

        domestiche.

        O nelle mura clericali :D"NELLE" mura ci sono i mattoni e il cemento.TRA le mura ... ne si può parlare.
  • Anonimo scrive:
    internet aumenta la potenza sessuale
    domani voglio questo titolo.oppure ancora meglio: internet te lo drizza anche se non vuoioppure ancora: l'e-mail è sexyl'instant messaging è fonte provoca orgasmi ad etnrambi gli interlocutori ed è gratisil VOIP fa godereecco, voglio anche questi titoli! :)
  • Anonimo scrive:
    ma questo titolo da nazipuritano bigotto
    ma questo titolo da nazipuritano bigotto me lo devono ancora spiegare !
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo titolo da nazipuritano big
      - Scritto da:
      ma questo titolo da nazipuritano bigotto me lo
      devono ancora spiegare
      !il problema è che ti si debba spiegare.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questo titolo da nazipuritano big
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ma questo titolo da nazipuritano bigotto me lo

        devono ancora spiegare

        !

        il problema è che ti si debba spiegare.
        Il vero problema e' che gli rispondi anche ! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: ma questo titolo da nazipuritano big
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ma questo titolo da nazipuritano bigotto me lo


          devono ancora spiegare


          !



          il problema è che ti si debba spiegare.



          Il vero problema e' che gli rispondi anche ! :Dhai ragione :$
Chiudi i commenti