Italian-HOWTO, Linux in Italia

Nuova versione


Roma – Claudio Cattazzo e Manuele Rampazzo hanno rilasciato una nuova versione di Italian-HOWTO, un documento principalmente dedicato ai nuovi utenti di Linux che si propone di offrire informazioni in merito alla realtà italiana relativa a GNU/Linux e al Software Libero e alla localizzazione del proprio sistema.

Il documento è consultabile online qui o scaricabile sotto forma di file PDF (17 pagine) qui .

“È stato fatto il possibile per ultimare il lavoro entro il Linux Day, in maniera da permettere a chi lo volesse di stampare e distribuire l’Italian-HOWTO, dato che è soprattutto dedicato ai nuovi utenti di GNU/Linux e del Software Libero, alle persone che parteciperanno alla manifestazione”, ha detto Cattazzo in un comunicato.

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  • calas scrive:
    testimonianza di prestito
    Ciao, veyratfinance@gmail.comLe persone reali sono quelli che sanno come aiutare i loro compagno sollievo quando subiscono. Quest'uomo mi ha dato un prestito di $ 25.000,00 senza affatto me complicare il compito a livello dei documenti che richiedono le banche nelle applicazioni di prestito. Se necessario in finanziaria, grazie a lui GAI oggi ho buona salute, è stato il mio Salvatore e davvero non so cosa fare e questo è perché GAI ha deciso oggi di testimoniare in suo favore, è possibile contattare via mail e seguire le sue istruzioni e sarete soddisfatti entro 48 ore massimo. Conferma e questo momento se e ' sucXXXXX che hai esigenze un prestito si prega di contattare lui. Quindi che ne hanno bisogno come me ti puoi scrivere a lui spiegare a lui la tua situazione potrebbe aiutare sua e-mail: veyratfinance@gmail.comveyratfinance@gmail.comveyratfinance@gmail.com
  • Anonimo scrive:
    Re: La responsabilità per il legislatore

    Io propongo la responsabilità penale
    e civile per il legislatore che non adempie
    ai suoi doveri e al suo mandato. Propongo
    l'istituzione di un tribunale del popolo che
    giudichi l'operato del politico/legislatore
    sulla base di quantro promesso e di quanto
    realizzato.C'è già. Si chiamano "elezioni". Certo che se poi la gente non le usa...
  • Anonimo scrive:
    Re: La responsabilità per il legislatore
    Non hai tutti i torti. Le leggi sono troppo vaghe, troppo aleatorie. Agli avvocati bisogna farli fare degli studi tecnici e poi farli diventare degli ingegneri e solo poi bisogna darli la toga in mano. Tutto gio' che e' deciso da chi ha alle spalle una formazione umanistica non fa altro che generare confusione, incertezza, aleatorieta', ambiguita', ma questo e' insito in chi ha una formazione umanistica (purtroppo). Se pc, telefonini, reti di telecomunicazioni, apparecchi radar dovessero funzionare con la stessa aleatorieta' che caratterizza le persone che hanno alle spalle una formazione umanistica, potremmo dire addio a questo mondo.E le leggi ne sono un esempio. Non parliamo poi delle spesso contraddittorie leggi italiane. :D
  • Anonimo scrive:
    Lo spam nei blog
    Intendo segnalare un problema:Lo spam dei blog. Gestendo un blog, mi capita di ricevere molti messaggi di spam nello spazio dei commenti alcuni con link a siti porno, altri a siti commerciali.Di chi è la responsabilità nel caso dovessi ricevere un messaggio di spam con link ad un sito pedopornografico nello spazio dei commenti e non accorgermene immediatamente? Mia o del robot che ha inviato il messaggio?
  • Anonimo scrive:
    La responsabilità penale è personale
    Il mio avvocato mi ha detto che la responsabilità penale è sempre personale. Diversamente la responsabilità civile.Se io investo una persona con l'automobile del mio amico ne rispondo io penalmente, ma civilmente il mio amico ha una responsabilità civile e paga i danni.Se il mio inquilino lascia cadere un vaso sulla testa del vicino di casa, ne risponde lui penalmente, io potrei risponderne civilmente e pagare i danni al vicino di casa salvo rifarmi sul mio inquilino.La stessa cosa dovrebbe essere per i forum. Se io insulto una persona in un forum, ne rispondo io penalmente, il gestore ne risponde civilmente e potrebbe essere chiamato a pagare i danni morali salvo rifarsi sull'autore del messaggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: La responsabilità penale è personale
      il tuo avvocato forse non ti ha detto che esiste anche la responsabilità penale oggettiva...
      • super man scrive:
        Re: La responsabilità penale è personale
        però la responsabilità oggettiva nel penale è a dir poco circoscritta oltre che contestata da più parti. si prenda il caso dell'omicidio preterintenzionale...
  • Anonimo scrive:
    il moderatore anche al bar sport
    propongo di mettere un moderatore, anche al bar sport, dove la gente parla liberamente e dice quello che vuole .. ma vi sembra giusto non ci sia ? . Ebbene si ..e bene che il legislatore metta qualcuno a controllare che non si dicano cose fuori luogo ovunque :) .... meditate gente .ANDREA99
  • Anonimo scrive:
    Re: mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
    Teniamo comunque presente che l'articolo riporta delle argomentazioni di una dottoressa, non si tratta di oro colato.Personalmente io ho qualche riserva su certe classificazioni e relativi regimi di responsabilità (a volte sin troppo generosi e altre troppo rigidi). Mi pare opportuno ricordare, prima do ogni capziosa classificazione, che quando si tratta di sanzioni penali vige (e prevale su tutto il resto) il principio della responsabilità personale (di volta in volta bisognerà accertartare in concreto l'addebitabilità al moderatore di una qualche responsabilità).Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Qual'è il vostro problema?
    Si, ma alla fine si sta solo discutendo attorno all'argomento.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qual'è il vostro problema?
    - Scritto da: Anonimo
    Fatemi capire una cosa...
    Da come dice la legge il 99% dei forum sono
    a responsabilità dell'utente.
    Se io posto una foto porno o
    pedo-pornografica è giusto che
    1) non paghi il gestore del sito
    2) che paghi l'utente che lo fa e che venga
    rimossa ove possibileGiusto.
    Io da gestore di una community so bene certe
    teste gloriose cosa combinano.
    Prima di sparare sempre a zero considerate
    anche gli aspetti negativi una volta tanto.
    O in nome della libertà dobbiamo NON
    punire mai nessuno?
    Fatemi capire...È giusto punire qualcuno che commette reato. La domanda è chi stà commettendo reato in un sistema dove l'informazione circola liberamente e ognuno può averne accesso senza alcun controllo.Attualmente ho l'impressione che le leggi si basino sul "dare l'esempio". Quindi si terrorizzano gli utenti e i gestori arrestando gente a destra e a sinistra con ogni pretesto possibile (mp3, immagini dubbie, programmi piratati, commenti sui forum, ...) sperando che questo incuta sufficiente paura nelle persone e che finalmente tutti si astengano dall'avere comportamenti non più che accettati dal grande pubblico.In pratica stà usando un sistema terroristico (tipo il periodo del terrore della rivoluzione francese) per mantenere il controllo su una popolazione che vorrebbe solamente essere libera di pensare e di agire (almeno nel mondo virtuale).
    Ho assistito alla crescita di internet e
    posso tranquillamente affermare che,
    rispetto a 7-8 anni fa, internet ormai
    è diventato il covo di molti
    criminali di tutte le razze, quindi che lo
    vogliate o no le cose sono cambiate da
    prima.Non così tanto. Un attimo fa citavi i pedofili, mi ricordo che 10 anni fa c'erano dei newsgroups di pedofili, dove si scambiavano allegramente e impunemente delle immagini e discutevano delle proprie esperienze. Ed erano pure forum abbastanza frequentati.Chiaro che non c'erano organizzazioni criminali che avevano eletto il loro domicilio sul net, per la semplice ragione che non c'era abbastanza pubblico (non c'erano praticamente neppure lo spam e le varie truffe online), si trattava di semplici cittadini.Oggi con l'arrivo del net al grande pubblico, tutti i criminali che prima agivano solo nel mondo reale, si sono resi conto che avrebbero avuto più facilità a trovare polli da spennare sul net e vi si sono trasferiti (ma non sono spariti dalle strade, hanno solo ampliato il loro territorio).Ma non andrei fino ad affermare che ce ne siano veramente di più (in proporzione). Chiaramente il numero di criminali è aumentato, ma anche il numero di gente "normale". Penso però che la proporzione dei due sia rimasta uguale.Quello che invece è sicuramente cambiato è la visibilità sui media "classici" (Tv, giornali, ...) che tendono molto a enfatizzare certe notizie, anche per demonizzare internet (che vedono come un rivale diretto) e probabilmente anche per fare il gioco di certi politici che sono particolarmente legati con i media classici (non faccio nomi perchè è la stessa cosa in tutte le nazioni).
    Prima era tutto tranquillo perchè lo
    usavano pochi adepti.
    Come sempre, dove affluisce la massa di
    persone, succede sempre il caos che per
    forza di cose deve essere moderato dalle
    leggi.Il caos è stato voluto. Non è nato da solo. Ma come ho detto prima è stato voluto da molte parti.
    Statv buon!
  • Anonimo scrive:
    Re: Toglieteci pure la voce
    - Scritto da: Anonimo
    Il bello di internet è che ci si
    può scambiare notizie, opinioni,
    commenti qualunque sia la nostra posizione
    geografica, qualunque siano le nostre idee,
    qualunque sia il nostro stato sociale. Su
    internet insomma siamo tutti uguali. Fino ad
    oggi questo bel mondo parallelo era dominato
    dall'unica legge degna di esistere: il buon
    senso.evidentemente non hai molta esperienza coi forum... o quanto meno partecipi ad un numero ristretto e selezionato di forum "più civili"quindi secondo te, se io dicessi a qualcuno (magari famoso) e senza limitazioni che è un gran corn*to e un magnanimo figlio di *ut*ana, non sarebbe proprio il caso di far intervenire il moderatore, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Toglieteci pure la voce
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Il bello di internet è che ci si

      può scambiare notizie, opinioni,

      commenti qualunque sia la nostra
      posizione

      geografica, qualunque siano le nostre
      idee,

      qualunque sia il nostro stato sociale.
      Su

      internet insomma siamo tutti uguali.
      Fino ad

      oggi questo bel mondo parallelo era
      dominato

      dall'unica legge degna di esistere: il
      buon

      senso.

      evidentemente non hai molta esperienza coi
      forum... o quanto meno partecipi ad un
      numero ristretto e selezionato di forum
      "più civili"

      quindi secondo te, se io dicessi a qualcuno
      (magari famoso) e senza limitazioni che
      è un gran corn*to e un magnanimo
      figlio di *ut*ana, non sarebbe proprio il
      caso di far intervenire il moderatore, vero?(Non sono la stessa persona)Se si tratta di un intervento unico (magari in un discorso particolarmente infiammato), non vedo perchè no. Tutte le volte che mi hanno insultato ho forse chiamato la polizia? no, ho semplicemente reso l'insulto.Sarebbe un'altra cosa se si trattasse di insulti ripetuti.In fondo non sono che parole e su un sistema come internet, lasciano il tempo che trovano.Io ho cominciato ad usare internet circa 12 anni fa e ti assicuro che se qualcuno insultava, gli si rendeva l'insulto o gli si chiedeva gentilmente di moderarsi (nei casi più gravi si segnalava la cosa la postmaster perchè prendesse provvedimenti).Sono stato oggetto anch'io di critiche a volte pesanti e io stesso ho criticato pesantemente (il mio postmaster mi ha chiesto di controllarmi per ben due volte), ma tutto si è sempre svolto civilmente, ricordandosi che in fondo non si tratta d'altro che di semplici messaggi.Chiaramente non sono contrario a un certo controllo per evitare le derive più gravi, ma ritengo che la libertà di parola passi davanti a tutto (tipo il primo emendamento americano) e che attualmente il sistema politico e legale stia completamente prendendo piede su internet con lo scopo di imbavagliare il cittadino.La mia reazione è quindi garantista altrimenti se non lo facessi lascerei semplicemente schiacciare il net.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Toglieteci pure la voce
        - Scritto da: Anonimo
        Chiaramente non sono contrario a un certo
        controllo per evitare le derive più
        gravi, ma ritengo che la libertà di
        parola passi davanti a tutto (tipo il primo
        emendamento americano) e che attualmente il
        sistema politico e legale stia completamente
        prendendo piede su internet con lo scopo di
        imbavagliare il cittadino.Ma esiste ancora it.discussioni.litigi?Scommetto che vogliono censurarlo :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Qual'è il vostro problema?
    Beh torto non hai ma da quanto diceva l'articolo io non dovrei rischiare.Mi riferivo a quelloPoi per buon senso e fare un piacere agli utenti cerco di mantenere pulito il forum.Si può criticare la legge per come funziona (come hai fatto tu) ma non l'articolo in oggetto. O no?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: La responsabilità per il legislatore
    Non diciamo fesserie, c'è l'immunità parlamentare. :
    • Anonimo scrive:
      Re: La responsabilità per il legislatore
      Chissà perché non ci si firma mai quando si dicono fesserie o comunque qualcosa che potrebbe essere mal commentato.O forse l'utente anonimo di cui al primo intervento, voleva vedere se stante la legge citata da PI, qualcuno ne cancellasse il suo scritto.Io concordo che chi modera un forum debba anche assumersi le colpe delle sue moderazioni, ma altresì anche chi scrive deve assumersi le proprie colpe.Nei forum c'è sempre un regolamento che va rispettato, nel reciproco rispetto, e se non si è daccordo con esso, si può anche cambiare forum, o tentare di modificare il regolamento, il dialogo deve essere apertto e franco, di confronto tra persone e non tra utenti e guardie.Un moderatore deve appunto moderare e non costringere, ma il moderare può e in certi casi ricorrere al ban, per quegli utenti che non comprendono le regole di una civile comunità.Detto ciò però penso che chi decide certe cose, mi riferisco al comunicato di PI, cerchi più un aiuto a scovare l'untore di turno, che a rendere umana una società.Marco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Toglieteci pure la voce
    - Scritto da: Anonimo
    Il bello di internet è che ci si
    può scambiare notizie, opinioni,
    commenti qualunque sia la nostra posizione
    geografica, qualunque siano le nostre idee,
    qualunque sia il nostro stato sociale. Su
    internet insomma siamo tutti uguali. Fino ad
    oggi questo bel mondo parallelo era dominato
    dall'unica legge degna di esistere: il buon
    senso. Ma si vede che ora, con la crescita
    di diffusione e dunque di importanza di
    questo potente mezzo di comunicazione,
    questa libertà e democrazia non va
    più a genio a qualcuno. E dunque ecco
    le campagne per mettere dei filtri, delle
    museruole, dei paletti in modo che su
    internet si segua "la via corretta". Ma
    corretta per chi? Quello che forse non si
    vuol capire è la potenza di internet,
    la sua vastità e la sua
    capacità di sfuggire a tutto questo.
    Nel mondo reale è relativamente
    facile mettere a tacere qualcuno di scomodo,
    internet è troppo veloce;)Per chi?Per i soliti benpensanti moralisti per cui se qualcuno non rientra nello stampo deve per forza essere messo a tacere.E per molti politicanti e politici con tendenze assolutistiche e il desiderio di impedire alla gente di discutere criticamente di politica e leggi col rischio di non farsi rieleggere.Non per ultimi molti capi d'industria che vedono nella rete la possibilità di guadagnarci un sacco di soldi ma solo a condizione che tutto funzioni come dicono loro.Un sistema più o meno anarchico com'è stato fino a qualche anno fa (e solo parzialmente ancora oggi) disturba molti e com'è già successo in passato, quando disturba, si reprime e nei casi più gravi si sopprime.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qual'è il vostro problema?
    Il problema è che chi ne paga le conseguenze è sempre il gestore del sito che spende soldi per mettere a disposizione una risorsa ed è pure diretto responsabile.Non mi dire che se sulla tua community qualcuno mette un link ad un mp3 e tu non te ne accorgi (vuoi perchè magari il link è ad una pagina html con un contenuto che prima era diverso) a te non ti fanno chiudere! E come puoi dimostrare la tua buona fede ed estraneità?Questo è il problema, hai ragione quando dici che internet è diventato un covo di criminali, ma anche x le strade ce ne sono, e non è giusto che se un criminale butta la refurtiva nel mio giradino io debba andare in galera solo perchè non l'ho vista subito, ti pare?Hai tutte le ragioni che vuoi, ma il legislatore dovrebbe responsabilizzare di più gli utenti altrimenti rischiano di alimentare invece che reprimere.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
    - Scritto da: Anonimo
    nei blog, poi, mi pare impossibile che uno
    stia dietro a tutto ... magari uno arriva e
    ti fa un commento ad un post del 2001 ... e
    tu non lo sai ... e quindi manco ci vai a
    vedere.Questo punto dipende dalle piattaforme. Alcune ti avvisano via mail dell'arrivo di nuovi commenti.Per fare un esempio Splinder non lo fa, Blogspot si.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
    - Scritto da: Anonimo
    nei forum di solito ci si può
    registrare, ma non è detto né
    che l'e-mail sia corretta, né che
    questo indichi in qualsiasi modo
    l'identità di chi posta.Generalmente, i forum includono un meccanismo di "attivazione" che consente loro di validare l'indirizzo email utilizzato sia in fase di registrazione sia in seguito ad una modifica dei dati.
    inoltre non ho mai sentito della moderazione
    preventiva NEI FORUM; nei newsgroup la
    moderazione preventiva è la prassi
    (altrimenti, per l'architettura stessa dei
    newsgroup, sarebbe impossibile rimuovere i
    messaggi) ... ma nei forum proprio no.Molti forum (es. Snitz Forums) prevedono la moderazione dei messaggi: essi compaiono una volta postati solo al mittente originale e al moderatore che deve approvarli (o respingerli, ovvio) affinchè siano definitivamente visibili a tutti gli utenti.
    Questa cazzo di legge si accanisce sulla
    gente, quando invece in giro c'è
    gente che sta massacrando e schiacciando
    l'umanità!Non saprei. Al di là dei soliti "casi limite" che leggiamo su questa interessante testata, mi pare giusto comunque definire con chiarezza la responsabilità delle azioni eseguite su un forum.I problemi generalmente derivano dal fatto che la legge deve essere formulata in modo preciso ma, in seguito, a seconda dei casi ci vorrebbe davvero tanto buon senso e coscienza per determinare in modo giusto e umano il vero colpevole quando si verificano casi di violazione. :)
  • Anonimo scrive:
    La responsabilità per il legislatore
    Io propongo la responsabilità penale e civile per il legislatore che non adempie ai suoi doveri e al suo mandato. Propongo l'istituzione di un tribunale del popolo che giudichi l'operato del politico/legislatore sulla base di quantro promesso e di quanto realizzato.
  • Anonimo scrive:
    Qual'è il vostro problema?
    Fatemi capire una cosa...Da come dice la legge il 99% dei forum sono a responsabilità dell'utente.Se io posto una foto porno o pedo-pornografica è giusto che1) non paghi il gestore del sito2) che paghi l'utente che lo fa e che venga rimossa ove possibileIo da gestore di una community so bene certe teste gloriose cosa combinano.Prima di sparare sempre a zero considerate anche gli aspetti negativi una volta tanto.O in nome della libertà dobbiamo NON punire mai nessuno?Fatemi capire...Ho assistito alla crescita di internet e posso tranquillamente affermare che, rispetto a 7-8 anni fa, internet ormai è diventato il covo di molti criminali di tutte le razze, quindi che lo vogliate o no le cose sono cambiate da prima.Prima era tutto tranquillo perchè lo usavano pochi adepti.Come sempre, dove affluisce la massa di persone, succede sempre il caos che per forza di cose deve essere moderato dalle leggi.Statv buon!
  • Anonimo scrive:
    Re: A me tutte ste leggi puzzano di regime
    Tra un po' fucileranno chi scarica e premieranno chi ruba almeno 100 milioni di euro.Callisto ovviamente e' libero e si starà spassando la sua vita in qualche isola del cazzo, noi rinchiusi nei bilocali a scaricare mp3 di nascosto invece facciamo la fine dei topi che vanno a rubare il formaggio sotto il naso del gatto... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: A me tutte ste leggi puzzano di regi
      - Scritto da: Anonimo
      Tra un po' fucileranno chi scarica e
      premieranno chi ruba almeno 100 milioni di
      euro.
      Callisto ovviamente e' libero e si
      starà spassando la sua vita in
      qualche isola del cazzo, noi rinchiusi nei
      bilocali a scaricare mp3 di nascosto invece
      facciamo la fine dei topi che vanno a rubare
      il formaggio sotto il naso del gatto... :@Beh, per adesso chi ruba 100 milioni di euro è praticamente già premiato.Per la fucilazione basterà aspettare un po', tra qualche anno forse...
  • Anonimo scrive:
    Toglieteci pure la voce
    Il bello di internet è che ci si può scambiare notizie, opinioni, commenti qualunque sia la nostra posizione geografica, qualunque siano le nostre idee, qualunque sia il nostro stato sociale. Su internet insomma siamo tutti uguali. Fino ad oggi questo bel mondo parallelo era dominato dall'unica legge degna di esistere: il buon senso. Ma si vede che ora, con la crescita di diffusione e dunque di importanza di questo potente mezzo di comunicazione, questa libertà e democrazia non va più a genio a qualcuno. E dunque ecco le campagne per mettere dei filtri, delle museruole, dei paletti in modo che su internet si segua "la via corretta". Ma corretta per chi? Quello che forse non si vuol capire è la potenza di internet, la sua vastità e la sua capacità di sfuggire a tutto questo. Nel mondo reale è relativamente facile mettere a tacere qualcuno di scomodo, internet è troppo veloce;)
  • Anonimo scrive:
    A me tutte ste leggi puzzano di regime
    Internet è anni che esiste e non mi pare si senta la necessità così impellente di mettere tutti questi paletti e leggi in questa maniera così limitante. E' un'esagerazione, ma più che altro è una cosa che ha dell'allucinante, in vent'anni che tue utilizzo sistemi informatici non ho mia visto un periodo folle e assurdo come il 2003/2004 (parlando di leggi ovviamente, noi utilizzatori italiani siamo stati sempre, normalmente e pacatamente, i soliti).
  • Anonimo scrive:
    Re: mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
    - Scritto da: Anonimonei newsgroup la
    moderazione preventiva è la prassi
    (altrimenti, per l'architettura stessa dei
    newsgroup, sarebbe impossibile rimuovere i
    messaggi) ... ma nei forum proprio no.I newsgroup moderati sono una minoranza, non è la prassi la moderazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
  • Anonimo scrive:
    mi pare più la descr.dei NEWSGROUP
    a me più che di forum questa pare la descrizione dei newsgroup.la moderazione come descritta nell'articolo è prettamente quella dei newsgroup, mi pare proprio.inoltre:nei forum di solito ci si può registrare, ma non è detto né che l'e-mail sia corretta, né che questo indichi in qualsiasi modo l'identità di chi posta. Al massimo si potranno registrare gli ip apparenti dichiarati in quel momento da uno che ha quel certo usernameinoltre non ho mai sentito della moderazione preventiva NEI FORUM; nei newsgroup la moderazione preventiva è la prassi (altrimenti, per l'architettura stessa dei newsgroup, sarebbe impossibile rimuovere i messaggi) ... ma nei forum proprio no.io quando posto, posto.nei blog, poi, mi pare impossibile che uno stia dietro a tutto ... magari uno arriva e ti fa un commento ad un post del 2001 ... e tu non lo sai ... e quindi manco ci vai a vedere.Questa cazzo di legge si accanisce sulla gente, quando invece in giro c'è gente che sta massacrando e schiacciando l'umanità! Ci fottono su queste quisquilie e intanto ci affamano, ci diseredano, ci tolgono tutti i diritti di dosso ... ma vogliamo svegliarci?Qualcuno di SERIO vuol "SCENDERE IN CAMPO" , non per soldi?!!!!
  • Anonimo scrive:
    A me sembra...
    "Se si tratta di un forum in cui la moderazione è preventiva, il moderatore [...] dovrebbe intervenire per impedire l'immissione di contenuti illeciti [...] È difficile però accettare una simile responsabilità omissiva [...] Nel caso invece di forum in cui la moderazione è successiva, il moderatore può essere considerato responsabile negli stessi termini in cui risponde un provider per l'immissione in rete di contenuti illeciti"A me sembra un'assurdità che un moderatore con potere preventivo non possa essere ritenuto responsabile se non filtra correttamente i messaggi, magari consentendo a contenuti illeciti di arrivare in Rete, mentre uno con potere "vigilativo" debba essere ritenuto responsabile se non cancella i contenuti che sono arrivati in Rete senza la sua autorizzazione.La responsabilità dovrebbe essere in entrambi i casi del postatore che ha inserito i contenuti e del moderatore che non li ha filtrati/rimossi.
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