Itanium 2 debutta in versione budget

Intel lancia due nuovi Itanium 2 ad un prezzo più competitivo, specie nei confronti di AMD Opteron, con una predilezione per i server rack-mounted e i cluster. Si parla di un superprocessore da 16 CPU


Santa Clara (USA) – La necessità di dare una spintarella alle non brillanti vendite di Itanium, insieme alla volontà di contrastare l’ingresso sul mercato di AMD Opteron , sono fra le ragioni che hanno spinto Intel a rilasciare due versioni economiche di Itanium 2 ottimizzate per i server low-end a uno o due processori.

Il Low Voltage (LW) Itanium 2, anche noto con il nome in codice di Deerfield, offre un consumo di energia (62 watt) quasi dimezzato rispetto agli attuali processori Itanium 2, un fattore determinante per l’uso di questi chip in quei server, tipicamente blade, dove il fattore spazio, costo e consumo sono prioritari. Intel, che indirizza questo chip alle soluzioni network edge e di software engineering, afferma che esso rappresenta una valida alternativa alle piattaforme entry-level basate su architettura RISC.

Sebbene i chip LW Itanium 2 adottino lo stesso core Madison dell’ultima generazione di Itanium 2, questi girano ad una frequenza sensibilmente più bassa e adottano una quantità di cache assai inferiore: questo gli consente di contenere i consumi e, di conseguenza, la dissipazione di calore, un fattore molto importante nelle configurazioni rack-mounted. Il primo modello di Deerfield ha una frequenza di clock pari a 1 GHz e una cache L3 di 1,5 MB: per confronto, gli Itanium 2 tradizionali adottano frequenze variabili fra 1,3 e 1,5 GHz e una cache compresa fra 3 e 6 MB.

L’altra nuova versione a basso costo di Itanium 2 introdotta ieri da Intel è rappresentata da un modello a 1,4 GHz che si differenza dall’equivalente modello già sul mercato per l’adozione di una cache L3 di soli 1,5 MB. Il chipmaker di Santa Clara sostiene che questo chip è particolarmente dedicato ai cluster di server, sistemi ad alte prestazioni dove la dimensione della cache dei singoli processori assume un’importanza assai meno rilevante rispetto a quanta ne ha per i server stand-alone e le workstation hi-end.

Intel sostiene che questo chip è adatto anche per i sistemi bi-processore ad alte prestazioni per il computing tecnico e scientifico e per i sistemi aziendali front-end entry-level.

“Oltre a consentire lo sviluppo di sistemi disponibili a costi inferiori a 7.000 dollari – si legge in un comunicato di Intel – questo processore offre anche prestazioni floating point superiori in ogni nodo informatico, ottimizzando il rapporto costo/gigaflop (miliardi di calcoli al secondo), una misurazione del rapporto prezzo/prestazioni per i carichi di lavoro ad elaborazione intensiva”.

Come si è detto, uno dei fattori chiave dei due nuovi modelli di Itanium 2 è il prezzo: per ordini di 1.000 unità, il chip LW costa 744 dollari mentre il chip a 1,4 GHz costa 1.172 dollari. L’Itanium 2 attualmente più veloce, il modello a 1,5 GHz con 6 MB di cache, costa oltre 4.200 dollari.

Intel spera che le nuove versioni “lite” di Itanium 2 possano favorirne l’adozione sul mercato mainstream dei server a 64 bit, lo stesso segmento dove sembra destinato a riscuotere un certo successo Opteron.

Presso l’ Intel Developer Forum Fall 2003 programmato per la prossima settimana, il big di Santa Clara svelerà alcuni nuovi dettagli su Tanglewood, nome in codice di una nuova versione hi-end di Itanium attesa per il 2007 che integrerà fino a 16 CPU sullo stesso pezzo di silicio (die). Questo genere di architettura, chiamata “multicore”, è oggi la strada più seguita dai produttori di chip per sfruttare a fondo la densità permessa oggi dalle più avanzate tecniche di produzione e la tecnologia multithreading che caratterizza i sistemi operativi moderni.

Il primo chip multicore di Intel non sarà tuttavia Tanglewood bensì una versione dual-core di Montecito, nome in codice di una nuova famiglia di Itanium attesa per il 2005.

Proprio di recente IBM ha annunciato un progetto per lo sviluppo di un superprocessore capace, anche grazie ad un’architettura multicore, di raggiungere potenze di elaborazione paragonabili a quelle di un supercomputer.

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  • Diego Bucci scrive:
    ERRORE
    Credo ci sia un'errore nella tua dichiarazione, VIVO A CONCA CASALE DA 23 ANNI E ANCORA OGGI NON POSSO UTILIZARE ADSL, SI "VIAGGIA" ANCORA CON UN MODEM 56K, FORSE HAI SBAGLIATO PAESE!
  • Anonimo scrive:
    Re: ADSL a PONTELONGO (3800 ABITANTI)
    Benissimo, faro' una festa quando arriverà :D
  • Anonimo scrive:
    metà e metà
    anche a casa mia chimò un dolce signorina del 187 chiedendo se volevo l'adsl (nonostante sul sito di alice il mio numero risulta ancora non coperto).. rispose mio padre al telefono e visto che non sapeva niente rispose di no (!). io vivo in un piccol paese di + di 5000 abitanti ed è coperto da due centrali telefoniche. io ho il numero di telefono della centrale nuova. un mio amico che ha il numero della vecchia centrale riceve la stessa telefonata ed ovviamente accetta. il risultato è che il mio amico e vicino di casa ha l'adsl ed io no! il bello è che se chiamo al 187 e racconto la storiella mi dicono che non è possibile che dal 187 chiamano a casa per fare attivare l'adsl e così passo pure per scemo! avete consigli?
  • Anonimo scrive:
    ADSL a Vo' (3500 abitanti)
    Ciao, Volevo segnalare che Vo' Euganeo (provincia di PD) è felicemente raggiunto dall'ADSL... ed è un comune con appena 3500 abitanti (onde non essere tacciato da ballonaro sul numero degli abitanti metto un link trovato con google):http://www.tg5.it/meteo/previ_tempe/italia/loc_x_loc/comuni/com_05028105.shtmlQuesto link dice 3655 abitanti (effettivamente può essere, cmq al massimo siamo in 4000).
  • Anonimo scrive:
    Groviera anche le grandi città...
    Io abito nel _centro_ di Genova (e non di un paesino di 100 abitanti disperso nelle montagne!), e nella mia zona di parecchie migliaia di numerazioni (almeno 5000!) che non possono mettere ADSL perché quando hanno sistemato le centraline invece di mettere dei sani doppini in rame hanno installato dei fottuti multiplexer.La Telecom mi ha risposto che non sanno quando e se potranno sistemare la situazione (necessarie spese di alcuni milioni di Euro). Magra consolazione, non è l'unica zona della città in queste condizioni.La beffa oltre al danno: dal 187 mi hanno chiamato ben DUE volte per propormi l'ADSL e ho dovuto dirgli IO che mi stavano provando a vendere un servizio che non erano in grado di fornirmi.Complimenti: anche questa è L'Italia...
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio Attendere il Cable
    Se non sbaglio per Cable non s'intende la fibra ottica, ma il sistema di trasmissioni della TV via cavo che in Italia pero` non c'e` mai stata. Quella struttura in altri posti esisteva gia`, per cui la si e` potuta sfruttare con relativamente poche modifiche, in pratica una sorta di modem fatto apposta. Ora, che si affaccia molto di piu` la TV satellitare, la vedo molto improbabile che le reti italiane si mettano a investire sulla costruzione di infrastrutture per TV via cavo su tutto il territorio nazionale. Le fibre ottiche invece sono in effetti partite, molto a rilento, ma sono partite, anni fa ci furono dei lavori anche nella mia citta`, per interrarle. Ma non sono mai state collegate, forse manca un provider. Per ora c'e` Fastweb soltanto, credo. Che pero` e` presente solo nelle maggiori citta` e quindi serve a meno dell'ADSL. Concordo sul fatto che dell'ADSL non me ne frega quasi nulla, non e` niente di significativo a meno che tu non debba solo scaricarti roba piu` velocemente che col modem. Se ci devi lavorare, ed e` importante che sia always-on, ed e` importante che non abbia LAG, quei dannati 10-20 secondi in cui il server non ti considera per nulla... be', li l'adsl fa pena esattamente come le dialup. Pagerei il doppio di quanto pago adesso per una dialup flat se questa fosse davvero garantita always-on e priva di rilevanti fenomeni di LAG. Alla velocita` di 5Kb/sec per me andrebbe comunque benissimo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio Attendere il Cable
    - Scritto da: Crazy
    Concordo pienamente con l'Articolo e, come
    ho gia` detto altre volte io mi tengo la
    Dial-Up e evito totalmente la ADSL e
    armandomi di pazienza, aspettero` il momento
    in cui sentiro` dire: a Treviso sono state
    attivate le Fibre Ottiche, solo a quel
    punto, mandero` in pensione il mio vecchio
    USRobotics e mi faro` tirare dentro casa la
    tanto sperata Fibra Ottica per collegarmi
    alla rete monidale come Dio Comanda, anche
    se so che questo, vorra` dire fare qualche
    buco qui e la`.Ah, ah, ah...Non arriva l'adsl figuriamoci il cavo!!!Me li immagino gli operai delle fibre che con il loro scavatore fanno una buca fonda almeno un metro per 5 chilometri per attaccare il mio unico pc alla rete in broadband e poi altri 5 chilometri per attaccarne un altro e così via...L'unica alternativa possibile (per adesso) sembra la bandalarga sui cavi della corrente elettrica (quella "la corrente elettrica" esiste già in tutte le case), sfruttando appositi modem come accade a Grosseto dove Enel It sta facendo degli esperimenti dal 2002 proprio su questo.P.S. Signori di Grosseto, fateci sapere come va o come è andata...
  • Anonimo scrive:
    ADSL from Massalubrense...NA
    ...testimonianza dal profondo sud.Do la mia mail sul sito telecom per avere comunicazione di quando sarà attivo ADSL.Naturalmente nessuno mi avvisa, mentre il mio vicino di casa, che ovviamente non ha richiesto nulla via sito web, viene telefonato da un operatore che gli chiede se desidera l'adsl.Lui risponde: "io no ma il mio vicino si".Nessuno si fa vivo. Vado sul sito e finalmente digitando il mio numero nella casella per verificare se il servizio è attivo mi compare la scritta:"il tuo numero è abilitato. Vuoi far ora l'abbonamento?" CEERRRRTTTOOO!Ovviamente funziona tutto nella registrazione compreso il tenere a database il mio numero di Carta di credito.Mi viene segnalato sul sito che purtroppo dovrò attendere circa 7 giorni per l'attivazione. Me misero, ed io che pensavo che in tempo reale un omino venisse a portarmi un modem...Dopo 7 giorni, come secondo un tragico copione, dell'omino con il modem neanche l'ombra ... ma...squillo del telefono ed è Telecom."Salve, volevamo sapere se è interessato alla

    " mi chiede una voce di Telecom!**zzo è sta' superlinea ISDN?Dico, anche con tono di superiorità, che ho già fatto l'abbonamento ADSL e sto aspettando l'attivazione."Ah beh, allooooraaaa, dice la signorina...scusi il disturbo".Vado a 10 giorni di distanza sul sito tin e leggo che la mia attivazione è stata bloccata! Cause tecniche.Chiamo l'help desk e mi rispondono che: ATTENTI"ha fatto la richiesta di attivazione del servizio troppo presto"!"Dovrà attendere almeno un mese"! M**D@!Conclusione:Fatta la richiesta il 25 agosto al 22 settembre ancora nulla.So di vivere in un paesino arretrato di provincia e me ne godo pregi e difetti. La domanda però è:Perchè sulla pagina che pubblicizza ADSL Tin chiede di inserire il tuo numero di telefono e ti dice che è abilitato? E dopo un mese ancora nessuna notizia? Ed il vicino che nun gliene poffregaddemeno viene chiamato ed io che ho lasciato l'email NO? E la SUPERLINEA ISDN?Intanto oggi il mio hosting ha fatto un backup senza avvisami e devo reinstallare tutto il mio sito web (circa 30Mb) facendomi un bell'upload con la connessione a 49K.Ma che cce voi fa? Noi viviamo nel Bel Paese e abbiamo il sole ed il mare che gli altri non hanno.Grazie dello sfogo.CyPo
  • Anonimo scrive:
    Re: PUNTO INFORMATICO DOVREBBE DARCI VOCE
    - Scritto da: Anonimo
    Vorrei sollecitare una presa di posizione
    autorevole da parte di Punto Informatico
    che, a mio giudizio, dovrebbe impegnarsi in
    una campagna di sensibilizzazione sui
    problemi degli "assetati di banda larga"
    italiani..

    Ragazzi, non basta un articoletto di tanto
    in tanto....AIUTATECI CONCRETAMENTE fondando
    magari un sito, invitando a partecipare alla
    discussione dirigenti Telecom e politici,
    magari indicando uno straccio di Autorità
    cui chiedere interventi e pareri o fondando
    una sorta di RUBRICA PERMANENTE con
    aggiornamenti sulla situazione copertura,
    news etc...
    E' pure scritto nell'articolo, abilitare uan centralina all'adsl è costosissimo, in comuni piccoli spesso poi le centraline devono essere aggiornate, telecom sta investendo capitali che a tutt'oggi ancora non ha rivisto indietro, è il suo lavoro ma lo fa anche con cautela, oggi è una azienda privata deve restare quanto meno sul pareggio mai scendere in rosso e con ISDN in rosso ci è scesa e se dopo aver speso capitali allucinanti esce uan nuova tecnologia capace di dare molto di più, la "banda ultralarga", che deve fare telecom ricominciare tutto da capo? Alice sat non sarà il massimo ma intanto è uan possibilità per chi la ADSL non la potrà mai avere a costo di voler pagare lui la centralina. Si capisco bene chi non la ha, io la ho e la uso molto, ma se non ci fosse mi arrangerei non potrei pensare che me la devono dare anche se nella mia città poi al suo solo io. Nuove tecnologie arrivanos empre più veloci e coem in tutto ogni investimento rende sempre per molto meno tempo. Una volta una amcchina aveva uan vita medioa di 12 15 anni oggi 6 annie con investimenti ben maggiori. La gente questo lo dimentica. MA le aziende private non vivino per fare beneficienza e se è quello che volete mettetevi prima di tutto voi a creare aziende coem le vorreste poi ne riparliamo
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ho risolto così
    Bravo complimenti...!!!E scommetto che i soldini per l'installazione, l'attrezzatura ed il canone, te li passa papino vero?Ma fammi il piacere, zio paperone del piffero....!
  • Anonimo scrive:
    Dal Salento...periferia d'Italia!!
    A questo proposito (digital divide) noi come P.A.Z. (associazione e web radio indipendente-l'unica in Puglia), stiamo portando avnti un progetto insieme al corso di laurea in Scienze della Comunicazione di Lecce, per sviluppare in un Laboratorio universitario (con gli studenti) e una sperimentazione con un Comune pilota della provincia di Lecce (comune piccolo piccolo e clima Africano, ci sono tutti i presupposti per definirlo digital divide).Il progetto è diviso in tre parti: la prima riguarda una indagine sul livello di accessibilità e fruibilità del sito del Comune (probabilmente l'indagine sarà allargata a tutti i comuni della provincia) e in più uno studio sull'utenza quindi sul tipo di servizi ai quali i cittadini vorrebbero accedere ecc. ecc.La seconda parte riguarda la promozione e sperimentazione di utilizzo di open source nel comune pilota.L'ultima parte infine l'abbiamo chiamata "realizzazione di una M.A.N." e consiste nel progettare un prototipo di Metropolitan Area Network in wi-fi, adattabile alle esigenze del comune pilota ma anche degli altri comuni della provincia (che hanno più o meno tutti le stesse caratteristiche)...Il digital divide soprattutto nel Porfondo Sud è un'ostacolo per una reale crescita economica e sociale, il digital divide, qui, è anche incapacità di sfuttare le poche infrastrutture presenti...Scusate la foga (magari anche grammaticalmente urlata), ma posso dirvi che è duro cercare di portare avanti certi progetti e doversi poi scontrare con tante e tante difficoltà che spengono l'entusiasmo di noi poveri illusi e lasciano il libero campo a chi (scusate la schiettezza) non ne capisce niente ma sa a che tipo di fondi può accedere con certe iniziative di "innovazione tecnoligica"...Sono ben accetti consigli e attestati di solidarietà.www.radiopaz.tkredazionepaz@libero.it
  • Anonimo scrive:
    LOOL

    3 soluzione..anzichè il contributo statale,
    mandano a casa mia alice un giorno intero a
    farmi dei p.... ;)io opto per la 3. Ovviamente per 1 settimana, Alice a casa. E se dopo 2 mesi ancora non sono coperto, posso fare ancora richiesta di avere Alice a casa n'altra settimana
  • Anonimo scrive:
    scandalosi...e niente +
    aspetto l'adsl da due mesi...nelle zone limitrofe al mio paesefunziona...naturalmente la mia rabbia è che io non lo posso sfruttare....visto la mancanza di rete nel mio comune diresidenza....per me sono...e saranno scandalosi...sempre....ciao a tutti...mrbino RHK
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo i soliti italiani
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema è che se non vengono aggiornate
    le centraline, operazione che può fare solo
    Telecom, nessun gestore interessato ad una
    determinata zona, può stipulare contratti
    ADSL

    E non vi pare una palese limitazione della
    libertà della gente nonchè un sopruso bello
    e buono??"falso se vuoi puoi chiedere a telecom di coprire una zona con ADSL con i tuoi apparati, telecom, previo pagamento lo concede, solo che per "attrezzare" una centralina servono circa 50.000 euro x le apparrecchiature + altri 10.000 +o- per l'affitto del locale nella centralina + la "banda", che se non hai te la vende sempre Telecom!!Altro che libertà e sopruso, è solo questione di ????????, e se non c'è convenienza nessuno investe, d'altro canto siamo nel "mercato libero(?)" no, tu come imprenditore investiresti in una cosa che ti fa rimettere dei soldi??? credo proprio di NO! "
  • jooliaan scrive:
    Re: Siamo i soliti italiani
    Leggendo quello che hai scritto io scommetto che tu l'ADSL ce l'hai... :-S
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo i soliti italiani
    Perche' prima la sip secondo te faceva l'interesse del cittadino? lasciamo perdere, va'- Scritto da: Anonimo
    Telecom è ormai un'azienda privata e fa i
    suoi interessi.
  • Anonimo scrive:
    Io ho risolto così
    Essendo assente la tecnologia ADSL ho ripiegato sulla tecnologia satellitare bidirezionale con grande soddisfazione.Prestazioni pari o superiori alla classica adsl; ma la cosa più bella è che non ho più a che fare con la Telecom.Ciao a tuttiAxterk30_k@yahoo.it
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia storia
    a me che sono nella stessa situazione la sua storia mi interessa molto :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: [semi OT] Quanto costerebbe...il sat
    Abito in una zona agricola a pochi chilometri da Roma e so per certo che avro' l'ADSL quando saro' nonno. Per me quindi, come credo anche per altri utenti che non avrebbero problemi per la latenza, andrebbe bene una bella flat omnicomprensiva di connessione via satellite in downstream/dialup in upstream. Non si potrebbe accontentare tutti ma credo che sarebbe meglio di una semplice connessione dialup. Tiscali offre la connessione via sat che pero' richiede una connessione dialup ai costi telecom per i collegamenti con gli ISP. Anche netsystem offre la connessione via sat ma sempre vincolata ad una dialup. Ma si puo'??? Che accidenti banda larga e' questa?saluti a tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo i soliti italiani
    Il problema è che se non vengono aggiornate le centraline, operazione che può fare solo Telecom, nessun gestore interessato ad una determinata zona, può stipulare contratti ADSLE non vi pare una palese limitazione della libertà della gente nonchè un sopruso bello e buono??
  • jooliaan scrive:
    Re: OT ma PI oggi...
    Idem
  • Anonimo scrive:
    Re: Numeri FALSI

    Contare più di 50mila abitanti pee un comune
    non vuol dire certo non averne uan parte in
    campagna... e io devo ancora conoscere uno
    che ha il suo podere campagnolo coperto da
    adsl... :(:(:(:(...solita propaganda governativa...
  • Anonimo scrive:
    Numeri FALSI
    Contare più di 50mila abitanti pee un comune non vuol dire certo non averne uan parte in campagna... e io devo ancora conoscere uno che ha il suo podere campagnolo coperto da adsl... :(:(:(:(
  • Anonimo scrive:
    Re: A chi rivolgere la protesta?
    - Scritto da: Anonimo
    Anche il mio paesino di 6000 abitanti non e'
    coperto da ADSL e non credo' che lo sara'
    presto.
    A chi rivolgere la protesta?

    Grazie.a nessuno..non conviene portarla li e non si portad'altronde non esiste piu un'azienda pubblica di tlcContro le PRIVATIZZAZIONIChavez
  • Anonimo scrive:
    Re: I CELLULARI UMTS POTREBBERO RISOLVERE...
    - Scritto da: Anonimo
    Se soltanto qualcuno si adoperasse a coprire
    bene il territorio e a ideare una qualche
    tariffa FLAT di connessione a Internet
    tramite cellulare UMTS......

    Ahhhhhh che soddisifazione sarebbe poter
    mandare Telecom e le sue centrali a quel
    paese....

    OOPSS dimenticavo che vivo in Italia....Gia', l'idea e' buona ma per ora direi piuttosto improponibile: hai dato un'occhiata alle tariffe di tre per la connessione internet via UMTS?Forse un'altra alternativa valida potrebbe essere quella di far arrivare il segniale via satellite utilizzando un impianto cosidetto "bidirezionale": ossia in grado anche di trasmettere direttamente al sat. oltre che, ovviamente di ricevere.Qualcosa del genere gia' esiste su HOTBIRD 3 ma i costi sono proibitivi per il comune cittadino, tanto che la stessa Eutelsat che gestisce il servizoi lo definisce di tipo "business".Comunque a breve verra' lanciato un nuovo satellite (ora non mi ricordo il nome esatto) escllusivamente dedicato ai servizi internet in banda larga: speriamo bene!
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo i soliti italiani

    Quindi non possiamo pretendere che Telecom
    sia privata e in regime di concorrenza e che
    faccia triffe basse, e conceda l'uso a
    tariffe fissate dallo stato agli altri
    operatoriHai perfettamente ragione, non possiamo pretendere che questo venga fatto da un'azienda privata.Ripeto, come in un post precedente, ci deve pensare una società statale. In sostanza le infrastrutture, se come me anche la maggiornaza dei cittadini italiani le ritiene essenziali, ce le dobbiamo pagare noi con le tasse.Se crediamo nell'investimento non dobbiamo averne paura, ma condividerlo e favorirlo.Lo stato invece di privatizzare sarebbe bene che costituisse una società apposta per cablare noi cittadini. Solo un'entità con interessi superiori a quelli di qualunque azienda privata potrà permettersi un tale investimento.La Telecom e gli altri operatori dovrebbero investire solo sui servizi, considera che avendo un bacino di utenza più ampio pagherebbero il giusto prezzo per l'uso delle infrastrutture.Antonio.PS: Scrivo da una grande città e da oltre un anno utilizzo la banda larga in fibra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Da me non arriva, ma...
    Mah, francamente io pagherei senza rimorsi.... il più è che arrivi pure qua... io sto a Montefiore Conca, 10 km dalla Riviera Romagnola. E nel paese confinante arriva ADSL senza problemi.
  • Anonimo scrive:
    Re: [semi OT] Quanto costerebbe...
    I comuni sono cablati quello che manca sono gli apparati a cui attaccare le linee degli utenti da casa: dell'orinde dei 50.000 ? l'uno se moltiplichi per 6500 comuni mancanti fa 325 M? (600 miliardi di lire) solo per le i contenitori poi monta le schede e sono altri soldi, poi aumenta la rete in mezzo, non la fibra ma gli apparati che smistano i pacchetti... non ti so fare un stima esatta, ma questo è solo l'inizio.Il concetto è che con molti meno soldi hanno allacciato milioni di utenti e già la gente si lamenta e vorebbe accessi più economici, se pensi che con questa spessa maggiore tireresti su qualche centinaio di migliai di utenti ("forse") è chiaro che la spesa non sarebbe gestibile...
  • Anonimo scrive:
    Re: Da me non arriva, ma...
    - Scritto da: Anonimo
    ma chi mi dice che quando arriverà andrà
    bene (più o meno) come va ora? Chi mi
    garantisce che con 57 milioni di utenti
    connessi e sempre la stessa disponibilità da
    parte di Telecoma continueremo tutti ad
    andare bene? Va a finire che poi ci
    ritroveremo ad andare tutti di schifo,
    ottica a parte, certo...
    Ma mi sa che è un discorso troppo utopistico
    anche questo...

    ciao e in bocca al lupo, veramente...
    non ti preoccupare di banda (ovvero fibra sulle dorsali) ce n'è anche troppa. Quello che manca è la gente pronta a spendere per i servizi, tipico problema italiano, basta guardare il satellitare e quanti hanno scroccato pay-tv con shcede false fino a fare fallire o quasi le due pay-tv.
  • Anonimo scrive:
    Siamo i soliti italiani
    Telecom è ormai un'azienda privata e fa i suoi interessi.Lasciamo perdere le allusioni alla corruttella di turno, che può esserci e non mi preoccupa qui, il problema è che se non conviene non conviene punto.Quindi non possiamo pretendere che Telecom sia privata e in regime di concorrenza e che faccia triffe basse, e conceda l'uso a tariffe fissate dallo stato agli altri operatori, e poi chiedere cha faccia ancora l'ente statale e porti il servizio anche dove è non conveniente.Chiedete ad un singolo operatore alternativo di installarsi gli apparati e vedrete cosa vi risponde: per i suoi 4 clienti costa troppo e quindi usa quelli di telecom.Ora perché mai telecom dovrebbe atrezzare, in perdita, centrali dove non c'è che pochissima utenza?Non resta che aspettare tecnologie future che permettano di abbattere i costi di installazione nelle centrali degli accessi ADSL
  • Anonimo scrive:
    Re: FACCIAMO UNA PROVA?
    - Scritto da: wergio
    penso che anch'io la risolverò cosi'...

    per chi ha già realizzato una cosa del
    genere quanti metri riesce a fare il wi-fi?
    ci arriva a 200-300 metri? con qualche
    albero nel mezzoDipende da quanto sono folti gli alberi, comunque per 200-300 mt dovrai attrezzarti di antenne. Ps: si trovano in commercio ma costruirmele è stata l'esperienza più interessante, poi dipende dai tuoi interessi. Trovi tutte le documentazioni possibili se fai una ricerca con google
  • ryoga scrive:
    Re: Ma quanto costa?
    - Scritto da: Anonimo
    Ok, ma si può sapere quanto costa questo
    ambaradam?
    Se ad esempio costasse 10.000 euro, potrei
    facilmente trovare altre 19 persone disposte
    a tirare fuori 500 euro ciascuno pur di
    avere l'ADSL.Penso che venga a costare almeno 10/15 volte tanto, senza tener conto delle spese di manutenzione + assunzione di personale.Tutto cio', influirebbe negativamente sul bilancio aziendale se le anime del paesino non saranno almeno 5 volte tanto.
  • wergio scrive:
    Re: FACCIAMO UNA PROVA?
    penso che anch'io la risolverò cosi'... per chi ha già realizzato una cosa del genere quanti metri riesce a fare il wi-fi? ci arriva a 200-300 metri? con qualche albero nel mezzo
  • Anonimo scrive:
    Re: FACCIAMO UNA PROVA?
    Stessa situazione.Il mio comune e' coperto, ma la mia frazione no.Adesso devo fare un bordello per installare un collegamento ADSL a casa di uno che manco lo vuole e poi trasportarlo vi Wi-Fi...Io mi chiedo solo se e' possibile che in Italia ci si debba ancora arrangiare in questo modo per un servizio tecnologico indispensabile a chi (come me) con Internet ci lavora e si guadagna la pagnotta.Che schifo di paese.
  • Anonimo scrive:
    Re: Denunciamo i gestori di telefonia?

    ..ma se la mia zona non è coperta da adsl e
    io l'investimento lo vorrei fare lo stesso?Chi t'ha imparato l'itagliano a te?
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrali ADSL: Costose o "truffa"?
    - Scritto da: jooliaan
    Io abito in un paesino di 2.000 abitanti in
    provincia di Novara situato esattamente al
    centro di una zona totalmente coperta da
    ADSL.
    Le cittadine che ci circondano hanno una
    media di 9.000 abitanti a testa.
    Ovviamente al mio paesino la copertura NON
    c'è.Io invece abito in un comune da circa 8500-9000 abitanti e fino a luglio era praticamente l'unico paese della zona a non essere coperto (e sto parlando dell'ultra urbanizzata provincia di Varese, non di una zona disabitata della Sardegna).A luglio, grande festa e tripudio il comune viene coperto.....peccato che abbiano coperto solo una centralina e quindi solo i numeri del paese che da nome al comune (che ha circa 3500abitanti) e' stato coperto, ovverosia quelli con la numerazione 36x. Ovviamente, io sono in una delle altre 2 frazioni del comune (che fanno quindi 5000 e rotti abitanti) con numerazione 31x e che quindi NON e' coperto.Grazie Telecom, la prossima volta vedi almeno di evitare di banfare sul numero di utenti e comuni raggiunti....
  • Anonimo scrive:
    A chi rivolgere la protesta?
    Anche il mio paesino di 6000 abitanti non e' coperto da ADSL e non credo' che lo sara' presto.A chi rivolgere la protesta?Grazie.
  • Anonimo scrive:
    [semi OT] Quanto costerebbe...
    ...cablare indistintamente tutti i comuni d'Italia?Se si risparmiasse qualcosa non facendo il ponte sullo stretto di Messina avanzerebbe qualcosa anche per altre infrastrutture?Dicono che al ponte sullo stretto ci penseranno i privati c'è da crederci?Come mai ai privati conviene il ponte e non conviene cablare l'italia?Dubbioso.
  • GraMMinI2000 scrive:
    Re: PUNTO INFORMATICO DOVREBBE DARCI VOC
    Anche io sono d'accordo sul fatto di poter istiture un sito in cui si registra chi non ha la possibilità di avere connessioni Broadband.Spero tanto che PI ci dia una mano, ho parecchi amici che sottoscriverebbero la cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: FACCIAMO UNA PROVA?
    - Scritto da: wergio
    hanno detto la stessa cosa a me

    io abito in un paese che è "stato saltato",
    nel senso che tutto attorno è coperto mentre
    hanno saltato la mia centrale non si sa
    perchè...

    il bello è che a 100metri ci sono case
    coperte...Stessa cosa per la mia "vicina", solo che lei ha un amico (io) che grazie al wi-fi è divenuto un provider...con un "cliente" solo per ora, ma si dovrà pur incominciare da qualcosa :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrali ADSL: Costose o "truffa"?
    ..in che senso "legalizzata" da chi? perchè tu e gl'alri 718 utenti nn vi unite e prendete un avvocato che studi il caso e guardi se si può fare denuncia contro la Telecom?Nel caso o vi rimborsano il danno o cedono alle vostre richieste o no?WAR
  • wergio scrive:
    Re: PUNTO INFORMATICO DOVREBBE DARCI VOCE
    Concordo! Forza PI ! Siete la nostra unica salvezza!!!Sarebbe molto utile un sito dove ogni non-coperto posso segnalare la sua situazione, cosi' per avere almeno una stima dei numeri!ciao
  • Anonimo scrive:
    Io penso che siano molti di meno
    Nell'articolo l'autore fa una stima sulla popolazione servita in base al numero dei comuni coperti. In realtà ogni comune è servito da più di una centralina, non tutte abilitate. Spesso interi quartieri non sono coperti dal servizio, anche nelle città medio-grosse.Senza contare il fatto che per motivi tecnici ADSL richiede che l'utente non sia troppo distante dalla centrale. Spesso anche il "doppino di rame" non è di qualità sufficientemente buona per trasportare ADSL ad una certa distanza dalla centrale. Questi sono casi rari... ma non vi consiglio di trovarvi nella loro situazione: non c'è quasi modo di venirne fuori :-(
  • Anonimo scrive:
    Denunciamo i gestori di telefonia?
    Pensandoci su un'attimo in effetti mi viene da chiedere :il contributo governativo di75? viene stanziato grazie alle tasse che pagano tutti i cittadini.Giustamente se ne avvalgono solo quei cittadini che fanno l'investimento di un contratto adsl....ma se la mia zona non è coperta da adsl e io l'investimento lo vorrei fare lo stesso?1. obbligano telecom a trovare una soluzione per me (cazzi loro costi improponibili o meno)2. dicono a telecom di darmi 75? se faccio richiesta di abbonamento e loro nn sono in grado di fornirmelo.nel 2° caso a fronte di un numero ingente di richieste Telecom potrebbe ritenere più vantaggioso offrire i propri servizi anche alle zone con meno densità di popolazione anzichè sborsare senza nessun ritorno migliaia di euro o no?Credo che tramite qualche associazione di consumatori si potrebbe far risaltare la cosa attraverso i massmedia.Insomma c'è in ballo un chiaro sopruso da parte dei gestori di telefonia nei confronti dei cittadini più deboli ed è forse anche ipotizzabile un reato per mancata fornitura di un servizio che mi sembra dovrebbe essere fruibile da parte di chiunque lo richieda.. il cavillo legale credo sia proprio il contributo statale senza il quale Telecom o chichessia potrebbe semplicemente non accettare i nuovi clienti..3 soluzione..anzichè il contributo statale, mandano a casa mia alice un giorno intero a farmi dei p.... ;)WAR
  • Anonimo scrive:
    I CELLULARI UMTS POTREBBERO RISOLVERE...
    Se soltanto qualcuno si adoperasse a coprire bene il territorio e a ideare una qualche tariffa FLAT di connessione a Internet tramite cellulare UMTS......Ahhhhhh che soddisifazione sarebbe poter mandare Telecom e le sue centrali a quel paese....OOPSS dimenticavo che vivo in Italia....
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrali ADSL: Costose o "truffa"?
    - Scritto da: jooliaan
    Io abito in un paesino di 2.000 abitanti in
    provincia di Novara situato esattamente al
    centro di una zona totalmente coperta da
    ADSL.
    Le cittadine che ci circondano hanno una
    media di 9.000 abitanti a testa.
    Ovviamente al mio paesino la copertura NON
    c'è.Consolati. Io sono residente in un non piccolo comune nella tua stessa provincia (vicino ai laghi, per capirci), che Telecom annuncia orgogliosamente come coperto. Be', faccio ufficialmente parte di quei 40M raggiunti, ma ovviamente ADSL non arriva fino a casa mia.
  • Mariobusy scrive:
    Re: A T.Annunziata c'e' l'adsl...
    - Scritto da: Anonimo
    nell'articolo l'autore scrive: " vai a
    spiegare ai 48.000 di Torre Annunziata
    perchè stanno ancora aspettando)"

    questo non e' vero...da un anno e' attiva
    l'adslSei sicuro di quanto dici?Perchè non ti firmi con un nick o ti registri?Forse a Torre Annunziata solo alcune zone sono coperte, giusto?
  • Anonimo scrive:
    PUNTO INFORMATICO DOVREBBE DARCI VOCE
    Vorrei sollecitare una presa di posizione autorevole da parte di Punto Informatico che, a mio giudizio, dovrebbe impegnarsi in una campagna di sensibilizzazione sui problemi degli "assetati di banda larga" italiani..Ragazzi, non basta un articoletto di tanto in tanto....AIUTATECI CONCRETAMENTE fondando magari un sito, invitando a partecipare alla discussione dirigenti Telecom e politici, magari indicando uno straccio di Autorità cui chiedere interventi e pareri o fondando una sorta di RUBRICA PERMANENTE con aggiornamenti sulla situazione copertura, news etc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio Attendere il Cable
    Si vabbè aspetta e spera...!Almeno tu hai qualche possibilità, ma un povero cristo che abita in provincia, giusto per non avvelenarsi con i fumi cittadini e per vedere un pò di verde quando si sveglia la mattina e apre la finestra, a quale santo deve votarsi per avere una connessione internet decente?Non dico la fibra ottica, ma almeno uno straccio di ADSL 256Kb che funzioni dignitosamente..Dovrebbe uscire una legge che obblighi Telecom a coprire ANCHE senza criteri di stretta convenienza commerciale...ITALIA.......ma vaff......
  • Anonimo scrive:
    A T.Annunziata c'e' l'adsl...
    nell'articolo l'autore scrive: " vai a spiegare ai 48.000 di Torre Annunziata perchè stanno ancora aspettando)" questo non e' vero...da un anno e' attiva l'adsl
  • Anonimo scrive:
    TELECOM limita la libertà di espressione
    E'proprio così.!Dovremmo denunciarli perchè, di fatto, sempre a causa della storia dell'ultimo miglio presumo, se non coprono loro NON PUO' COPRIRE NESSUN ALTRO PROVIDER..Se in italia non ci fosse questo vergognoso monopolio, con buona pace di quello che sostengono i 4 papponi al governo, le zone che a Telecom non interessa coprire, potrebbero benissimo essere coperte da altri gestori...Invece pure io come tanti: tutto intorno l'ADSL e qua ancora aa addormentarsi con il 56K...Non è discriminazione questa?CREIAMO UN SITO DI PROTESTA E DENUNCIAMOLI
  • Crazy scrive:
    Meglio Attendere il Cable
    Concordo pienamente con l'Articolo e, come ho gia` detto altre volte io mi tengo la Dial-Up e evito totalmente la ADSL e armandomi di pazienza, aspettero` il momento in cui sentiro` dire: a Treviso sono state attivate le Fibre Ottiche, solo a quel punto, mandero` in pensione il mio vecchio USRobotics e mi faro` tirare dentro casa la tanto sperata Fibra Ottica per collegarmi alla rete monidale come Dio Comanda, anche se so che questo, vorra` dire fare qualche buco qui e la`.
  • jooliaan scrive:
    Centrali ADSL: Costose o "truffa"?
    Io abito in un paesino di 2.000 abitanti in provincia di Novara situato esattamente al centro di una zona totalmente coperta da ADSL.Le cittadine che ci circondano hanno una media di 9.000 abitanti a testa.Ovviamente al mio paesino la copertura NON c'è.Io sono uno di quelli citati nell'articolo che s'è messo, nel 2001, personalmente a fare una raccolta di firme tra i miei concittadino per sollecitare ma Telecom a portare ADSL anche qui da noi e la lettera di sollecito (riportante le 718 firme di possessori di computer connessi ad internet con dialup o ISDN) è stata spedita direttamente (e di questo lo ringrazio) dall'ufficio del Sindaco del mio paese.A tutt'oggi la Telecom ha inviato al nostro Sindaco nr. 0 (ZERO) risposte!Ho parlato personalmente centinaia di volte con gli operatori del 187 e la risposta è sempre stata la stessa: "Aspettate che non ci vuole più molto... (Maddechè!!!!!)L'ultima volta ad Aprile ho avuto la fortuna (?) di paralre direttamente con un dirigente che mi ha fatto chiaramente capire senza perifrasi che a Telecom, al di la dei costi della centrale ADSL, non conviene affatto che noi passiamo alla banda larga in quanto questo diminuirebbe il nostro traffico telefonico e quindi le nostre bollette con conseguente perdita economica da parte di Telecom.Lo stesso dirigente ha aggiunto che nemmeno l'abbonamento mensile ad una qualsiasi tipologia di ADSL Telecom o TIN (aggiunto a quanto pagheremmo di bolletta se avessimo l'ADSL) porterebbe il totale del nostro esborso a favore di Terlecom a quanto già paghiamo oggi nella attuale bolletta telefonica.Quindi alla luce di questi fatti oggi come oggi ritengo, e con me tutti i miei concittadini, di essere vittima di una "truffa legalizzata" e non di una difficoltà tecnica.Meditate gente, meditate...
  • wergio scrive:
    Re: FACCIAMO UNA PROVA?
    hanno detto la stessa cosa a meio abito in un paese che è "stato saltato", nel senso che tutto attorno è coperto mentre hanno saltato la mia centrale non si sa perchè...il bello è che a 100metri ci sono case coperte...
  • wergio scrive:
    Esiste un sito per denunciare tutto ciò?
    E se non esiste perchè non lo si mettie in piedi?Un semplice sito per listare le persone che sarebbero interessate ad ADSL ma che non sono coperte
  • Anonimo scrive:
    FACCIAMO UNA PROVA?
    io abito in un paesino di 5000 anime, la adsl doveva arrivare lo scorso settembre, ma nisba.... le previsioni sono slittate a data non definita.ma la cosa piu' buffa e che il paese a capo del mio distretto telefonico e' gia' sotto adsl da circa 8 mesi, ma ancora nulla a 5 km di distanza....per curiosita' ho telefonato al numero verde per informazioni sull'adsl, e mi e' stato detto "non lo sappiamo, pero' possiamo provare, poi al massimo lo disdice".incredibile, no?
  • Anonimo scrive:
    FACCIAMO UNA PROVA?
    io abito in un paesino di 5000 anime, la adsl doveva arrivare lo scorso settembre, ma nisba.... le previsioni sono slittate a data non definita.ma la cosa piu' buffa e che il paese a capo del mio distretto telefonico e' gia' sotto adsl da circa 8 mesi, ma ancora nulla a 5 km di distanza....per curiosita' ho telefonato al numero verde per informazioni sull'adsl, e mi e' stato detto "non lo sappiamo, pero' possiamo provare, poi al massimo lo disdice".incredibile, no?
  • Anonimo scrive:
    FACCIAMO UNA PROVA?
    io abito in un paesino di 5000 anime, la adsl doveva arrivare lo scorso settembre, ma nisba.... le previsioni sono slittate a data non definita.ma la cosa piu' buffa e che il paese a capo del mio distretto telefonico e' gia' sotto adsl da circa 8 mesi, ma ancora nulla a 5 km di distanza....per curiosita' ho telefonato al numero verde per informazioni sull'adsl, e mi e' stato detto "non lo sappiamo, pero' possiamo provare, poi al massimo lo disdice".incredibile, no?
  • ryoga scrive:
    Re: I paesini......
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ryoga

    Quelli dove fino a qualche anno fa ( non

    tanti ), 1 telefonata costava piu' o meno

    200 lire e durava anche 24 ore.

    Si trattava solo delle telefonate urbane. Di
    provider internet nei paesini non ce n'era
    neppure l'ombra.C'era in un comune della Campania, dove gli utenti, si collegavano a tariffa flat a 200 lire. Un mio amico, all'epoca ha navigato molto in questo modo :)
    In prarica dovevi collegarti
    obbligatoriamente in interrurbana, spendendo
    ben di più di adesso, che esistono i numeri
    700.Immagino che non tutti i paesini avevano un pop di accesso.Cio' ricade sempre nel discorso nella scarsita' di servizi in un centro "poco" abitato


    Non parlo di TANTI anni fa.....di 4-5
    anni.
    Diciamo pure che erano qualcuno di più. Giusto 4-5...non tanti di + (anche perche' in internet ci sono da 8 anni e il tipo l'ho conosciuto molto dopo il mio arrivo )
    In pratica, quando non pagavano gli scatti,
    avevano delle vecchie centrali
    elettromeccaniche dove difficilmente avresti
    fatto passare un segnale modem a più di 9600
    baud.Non esageriamo...si collegava bene a 28.800 mentre io viaggiavo in citta' a 33.600
    Altro che Internet. :-)Qualcuno ci ha viaggiato " a scrocco" :)
  • Anonimo scrive:
    Re: I paesini......

    Quelli dove fino a qualche anno fa ( non
    tanti ), 1 telefonata costava piu' o meno
    200 lire e durava anche 24 ore.Posso confermartelo, qualche anno fa navigavo a 200 lire al giorno con il mio 33600 stando connesso una decina di ore al giorno, il mio "paesino" è di 10 000 abitanti.poi è arrivata la tut...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Si dice AMBARADAN?
    da quel che mi risulta si dice ambaradan e non ambaradam come scritto nell'articolo, mi sbaglio?
  • Anonimo scrive:
    Re: I paesini......
    - Scritto da: ryoga
    Quelli dove fino a qualche anno fa ( non
    tanti ), 1 telefonata costava piu' o meno
    200 lire e durava anche 24 ore.Si trattava solo delle telefonate urbane. Di provider internet nei paesini non ce n'era neppure l'ombra.In prarica dovevi collegarti obbligatoriamente in interrurbana, spendendo ben di più di adesso, che esistono i numeri 700.
    Non parlo di TANTI anni fa.....di 4-5 anni.Diciamo pure che erano qualcuno di più. La TUT non era implementata nei paesini perchè costava meno permettergli di telefonarsi tra di loro per tutto il tempo che volevano che non conteggiargli gli scatti in centrale. Col miglioramento delle centrali, il costo di conteggio è diventato quasi nullo, quindi valeva di nuovo la pena di fargli pagare gli scatti.In pratica, quando non pagavano gli scatti, avevano delle vecchie centrali elettromeccaniche dove difficilmente avresti fatto passare un segnale modem a più di 9600 baud.Forse non ti ricordi, ma ai tempi di Itapac la Sip giurava che fosse impossibile andare a più di 1200 baud sulle linee telefoniche :-)
    P.s. : Non solo x internet....questa tariffa
    era la tariffa applicata a tutte le chiamate
    effettuate ( da analogico )solo per le telefonate locali in analogico, passando su centrali telefoniche che funzionavano a carbonella ... Altro che Internet. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: I paesini......
    ma sei sicuro?mi ha detto mio cugino...
  • Anonimo scrive:
    Re: I paesini......
    ma sei sicuro?mi ha detto mio cugino...
  • Anonimo scrive:
    Re: Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    - Scritto da: Anonimo
    Non è vero! A me che sono abbonato dal
    dicembre 2002 con Alice, la Telecom mi ha
    detratto il contributo governativo a rate a
    partire dalla penultima o terzultima
    bolletta.Tu sei il primo che sento essere rientrato in questi finanziamenti, ma evidentemente è solo perchè ti sei abbonato nei primi giorni dell'iniziativa.
  • Mariobusy scrive:
    Re: Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    - Scritto da: Anonimo
    Non è vero! A me che sono abbonato dal
    dicembre 2002 con Alice, la Telecom mi ha
    detratto il contributo governativo a rate a
    partire dalla penultima o terzultima
    bolletta.Non hai letto bene quel che ho scritto:i contributi venivano assegnati a partire dal 1° dicembre 2002 fino ad esaurimento fondi (molto pochi direi):infatti tu hai sottoscritto a dicembre e sei stato fortunato, io a gennaio e ancora aspetto invano.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia storia
    E' vero scusa :PE' accaduto anche a me
  • Mechano scrive:
    Re: La mia storia
    - Scritto da: Anonimo
    S'è capita la tua storia, la fai finita di
    postare che ci sei venuto a noia!Che fai anche tu l'eco?Io chiederei anche scusa se la colpa fosse stata mia...--Ciao. Mr. Mechano
  • ryoga scrive:
    I paesini......
    Quelli dove fino a qualche anno fa ( non tanti ), 1 telefonata costava piu' o meno 200 lire e durava anche 24 ore.Non parlo di TANTI anni fa.....di 4-5 anni.Non ricordo quali ( se volete posso informarmi pero'! ), ma dalle mie parti, c'erano parecchi paesini che avevano la tariffa "flat" 24 ore a 200 lire ( se poi cadeva la linea e si ritelefonava, altre 200 lire x tutto il tempo del pc connesso ).P.s. : Non solo x internet....questa tariffa era la tariffa applicata a tutte le chiamate effettuate ( da analogico )
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia storia
    S'è capita la tua storia, la fai finita di postare che ci sei venuto a noia!
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia storia
    S'è capita la tua storia, la fai finita di postare che ci sei venuto a noia!
  • Anonimo scrive:
    Re: OT ma PI oggi...
    Mi aggiungo anch'io.
  • Edo scrive:
    Re: OT ma PI oggi...
    - Scritto da: Mechano
    ... E' da stamane che il sito di P.I. ha dei
    problemi, lentezza e altro... Per esempio
    alla spedizione del messaggio da un
    messaggio di errore, ma in realta' l'ha
    spedito.
    Se c'e' un moderatore puo' cancellare le
    copie multiple del mio messaggio e lascirane
    una?

    --
    Ciao.
    Mr. MechanoE' vero, anche a me è lento e dà errore alla spedizione dei messaggi.
  • Edo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!
    - Scritto da: Anonimo

    E che centra. L'acqua è un bisogno
    primario,

    l'ADSL no!

    Ti bastano i 56 k ...

    Lascia perdere l'acqua, l'hai fatto apposta
    a trascurare gli altri due o tre esempi
    pertinenti nella tua risposta?No, anche la corrente elettrica e il telefono sono bisogni primari come l'acqua.Oggi il telefono è un bisogno primario come lo sono mangiare e bere...L'ADSL ancora no.Forse lo sarà fra dieci anni! E per allora, vedrai, saranno coperti tutti i paesini.Detto questo, io credo che il futuro di internet risieda nell'umts o nel wi-fi. Più che adsl, dovrebbero portare almeno l'umts anche nei paesini. E ridurre i costi di connessione.
    Sebbene qualcuno non riesca ancora a
    capirlo, portare su tutto il territtorio
    questo servizio, significa vera innovazione
    tecnologica alla portata dei cittadini, i
    quali con la loro libera iniziativa potranno
    comunicare, studiare, investire e produrre
    per il bene della nazione. Mantenendo la
    competività con gli altri stati, con pari
    opportunità.D'accordissimo!
    Ecco perchè gli investimenti, sulle
    infrastrutture, andrebbero fatti da aziende
    controllate dallo stato per poi noleggiarle
    ai gestori con tariffe giuste e rientrare,
    magari anche a lungo termine,
    dell'investimento.Non saprei!
    Saremmo comunque ripagati da nuove
    opportunita di crescita e di impiego.
    D'accordissimo!
  • Mechano scrive:
    OT ma PI oggi...
    ... E' da stamane che il sito di P.I. ha dei problemi, lentezza e altro... Per esempio alla spedizione del messaggio da un messaggio di errore, ma in realta' l'ha spedito.Se c'e' un moderatore puo' cancellare le copie multiple del mio messaggio e lascirane una?--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto costa?

    Per abilitare una centralina alla tecnologia ADSL è
    necessario montare un ambaradam piuttosto costoso
    e per un bacino d'utenza di 5.000 anime,
    neonati compresi, pare non ci sia molta convenienza.Ok, ma si può sapere quanto costa questo ambaradam?Se ad esempio costasse 10.000 euro, potrei facilmente trovare altre 19 persone disposte a tirare fuori 500 euro ciascuno pur di avere l'ADSL.Il problema è che non esiste nessuna disponibilità al dialogo dall'altra parte. Chi decide non è interessato nè ai bisogni, nè alle disponibilità della controparte.Non resta che aspettare una nuova tecnologia, che renda obsoleta anche l'ADSL e permetta a tutti di connettersi con una piccola spesa personale. Al momento mi accontento della flat GPRS a 20 euro al mese (fino a che dura). Alla faccia della banda larga, però.
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!

    E che centra. L'acqua è un bisogno primario,
    l'ADSL no!
    Ti bastano i 56 k ...Lascia perdere l'acqua, l'hai fatto apposta a trascurare gli altri due o tre esempi pertinenti nella tua risposta?Parliamo della sostanza, far arrivare la banda larga vuol dire far arrivare dei cavi così come arrivano i cavi della luce e del telefono. C'è poi anche l'ammodernamento delle centrali e saranno forse cablaggi un po' più sofisticati, ma in sostanza di quello si tratta!Sebbene qualcuno non riesca ancora a capirlo, portare su tutto il territtorio questo servizio, significa vera innovazione tecnologica alla portata dei cittadini, i quali con la loro libera iniziativa potranno comunicare, studiare, investire e produrre per il bene della nazione. Mantenendo la competività con gli altri stati, con pari opportunità.Ecco perchè gli investimenti, sulle infrastrutture, andrebbero fatti da aziende controllate dallo stato per poi noleggiarle ai gestori con tariffe giuste e rientrare, magari anche a lungo termine, dell'investimento.Saremmo comunque ripagati da nuove opportunita di crescita e di impiego.Antonio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!

    E che centra. L'acqua è un bisogno primario,
    l'ADSL no!
    Ti bastano i 56 k ...Lascia perdere l'acqua, l'hai fatto apposta a trascurare gli altri due o tre esempi pertinenti nella tua risposta?Parliamo della sostanza, far arrivare la banda larga vuol dire far arrivare dei cavi così come arrivano i cavi della luce e del telefono. C'è poi anche l'ammodernamento delle centrali e saranno forse cablaggi un po' più sofisticati, ma in sostanza di quello si tratta!Sebbene qualcuno non riesca ancora a capirlo, portare su tutto il territtorio questo servizio, significa vera innovazione tecnologica alla portata dei cittadini, i quali con la loro libera iniziativa potranno comunicare, studiare, investire e produrre per il bene della nazione. Mantenendo la competività con gli altri stati, con pari opportunità.Ecco perchè gli investimenti, sulle infrastrutture, andrebbero fatti da aziende controllate dallo stato per poi noleggiarle ai gestori con tariffe giuste e rientrare, magari anche a lungo termine, dell'investimento.Saremmo comunque ripagati da nuove opportunita di crescita e di impiego.Antonio.
  • Edo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!
    - Scritto da: Anonimo

    vero, ma qui si parla di soldini statali
    (cioé anche miei) con cui fare queste cose:
    e allora perché, per un affare che riguarda
    bisogni secondari e che è condotto da
    privati, il mio governo deve sperperare
    soldini pubblici?

    ciao.Per lo stesso motivo per cui si usano i soldi statali per fare la metropolitana a milano o l'aeroporto a roma!Stando a quanto dici tu, siccome si usano soldi dello stato (di tutti) si dovrebbe fare un aeroporto in ogni paesino...
  • logitech scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!
    - Scritto da: Anonimo
    vero, ma qui si parla di soldini statali
    (cioé anche miei) con cui fare queste cose:
    e allora perché, per un affare che riguarda
    bisogni secondari e che è condotto da
    privati, il mio governo deve sperperare
    soldini pubblici?Già, _anche_ tuoi, ma non solo tuoi.E' ovvio: nei piccoli comuni, per assicurare meno servizi si deve spendere (pro capite) di più che non in un grande comune.
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!


    Rincitrullito, ma il telefono te lo hanno

    messo? L'acquedotto c'è? Ti si accendono
    le

    lampadine di casa???

    Certo che si. Solo che è stato fatto PRIMA

    delle privatizzazioni.[cut]
    E che centra. L'acqua è un bisogno primario,
    l'ADSL no!
    Ti bastano i 56 k ...vero, ma qui si parla di soldini statali (cioé anche miei) con cui fare queste cose: e allora perché, per un affare che riguarda bisogni secondari e che è condotto da privati, il mio governo deve sperperare soldini pubblici?ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    Non è vero! A me che sono abbonato dal dicembre 2002 con Alice, la Telecom mi ha detratto il contributo governativo a rate a partire dalla penultima o terzultima bolletta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    Non è vero! A me che sono abbonato dal dicembre 2002 con Alice, la Telecom mi ha detratto il contributo governativo a rate a partire dalla penultima o terzultima bolletta.
  • GraMMinI2000 scrive:
    ADSL e ISDN
    Il tuo articolo non rende pienamente consci di quanto sta avvenedo a chi non ha la possibilità di connettersi con ADSL.Io personalmente abito a Bobbio (PC) e ovviamente per il Digital-Divide non è asservita da ADSL (comune con meno di 5000 abitanti).Utilizzo quindi una connessione ISDN, con un consumo medio di 70 ore al mese. L'ultima bolletta che mi è stata recapitata ammontava a circa 130 euro (65 euro al mese).Ho controllato le tariffe di alcuni ISP, e il risultato è che con la stessa cifra mi potrei quasi permettere una connessione ADSL 1200/256 full-time.Quindi oltre al digital divide (lentezza della rete, connessione a tempo, ecc.), mi devo anche accollare il bolletta-divide (o euro-divide).A voi le conclusioni.
  • Anonimo scrive:
    Ma dove ????
    Abito in un comune con più di 10000 abitanti e della adsl neanche l'ombra e mi dicono sempre tra 10 mesi ........:@
  • Edo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!
    - Scritto da: Anonimo
    Rincitrullito, ma il telefono te lo hanno
    messo? L'acquedotto c'è? Ti si accendono le
    lampadine di casa???
    Certo che si. Solo che è stato fatto PRIMA
    delle privatizzazioni.
    Adesso per l'ADSL ci vuole "la convenienza
    economica".
    Ciccio svegliati!
    Ti hanno rubato anche la mamma e nemmeno te
    ne sei accorto!!.
    E che centra. L'acqua è un bisogno primario, l'ADSL no!Ti bastano i 56 k ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . giusto!
    Rincitrullito, ma il telefono te lo hanno messo? L'acquedotto c'è? Ti si accendono le lampadine di casa???Certo che si. Solo che è stato fatto PRIMA delle privatizzazioni.Adesso per l'ADSL ci vuole "la convenienza economica".Ciccio svegliati!Ti hanno rubato anche la mamma e nemmeno te ne sei accorto!!.- Scritto da: Anonimo
    Nel piccolo paesino di provincia passa per
    caso un'autostrada?C'e' un
    multisala?L'Ikea?Un teatro? Si prende Rai1
    senza satellite? Mi spiace per le persone
    che non possono fruire di tutti questi
    (utili e meno utili) servizi, ma non vedo
    nulla di assurdo se tra le cose inarrivabili
    c'e' anche una connessione Adsl/Fastweb.
  • Anonimo scrive:
    Da me non arriva, ma...
    ma chi mi dice che quando arriverà andrà bene (più o meno) come va ora? Chi mi garantisce che con 57 milioni di utenti connessi e sempre la stessa disponibilità da parte di Telecoma continueremo tutti ad andare bene? Va a finire che poi ci ritroveremo ad andare tutti di schifo, ottica a parte, certo...Ma mi sa che è un discorso troppo utopistico anche questo...ciao e in bocca al lupo, veramente...MaX!
  • Anonimo scrive:
    Digital Divide (et impera)
    Digital Divide (et impera)Chi ha orecchie per intendere, in tendagli altri in camper.uaaaaaaaa, sono un comico nato.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Un capolavoro.
    ...io invece sono 2km fuori dal GRA (Trigoria, dove ha sede la Roma calcio) a ca. 4km dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ...ma qui siamo tutti in DIAL-UP....io spero che ci si strozzino con i ns. soldi !
  • Anonimo scrive:
    Un capolavoro.
    Io sono uno dei tanti di cui parlano quelli del ministero e della telecom quando pronunciano le parole Digital Divide... ed abito a 10km dalla capitale d'italia, una delle 8 nazioni più potenti del mondo.ciaoRenton78
  • wergio scrive:
    Mitico!
    Troppo forte questo articolo!Un po' di sarcasmo gratuito verso Telecom è quello che ci vuole per sdrammatizzare un po' questa situazione che è davvero tragica...Cmq fa bene parlarne, chissà che finalmente a qualcuno nel governo si aprano gli occhi... anche ormai non ci spero più molto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . (IN)giusto!
    - Scritto da: Anonimo
    Già ma allora perché dare finanziamenti
    STATALI per aumentare la copertura ADSL ??? Temo siano stati concepiti per allargare il bacino degli utenti e non la base del servizio sul territorio. Comunque non disperare, quando avranno deciso che e' satura la zona di "serie A" e quando (piu' auspicabile) un competitor investira' su costi e centri non coperti per fare concorrenza, allora qualcosa anche da voi si muovera'.
  • Mariobusy scrive:
    Re: Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    - Scritto da: carobeppe

    qualche mese fa il nostro maledetto governo
    ha dato dei finanziamenti per mettere l'ADSL
    e non posso metterlo...? sono meno cittadino
    degli altri? Perché non posso usufruire dei
    finanziamenti??? E soprattutto, quando mi
    attiveranno l'ADSL, visto che i comuni con
    ADSL della mia PROVINCIA sono una decina???Non ti tormentare troppo: quei finanziamenti erano solo un'illusione:io mi sono abbonato a Tiscali Adsl alla fine di gennaio e ancora non ho ricevuto quegli incentivi che furono determinanti per decidermi ad attivare l'Adsl anche a casa.In bocca al lupo (perchè di lupo si tratta quando ci si affida ad un provider/gestore)
  • Anonimo scrive:
    Re: Digital divide . . (IN)giusto!
    Già ma allora perché dare finanziamenti STATALI per aumentare la copertura ADSL ??? Io non chiedo la fibra ottica (utopia nella mia zona), ma nemmeno le offerte "SAT", che sinceramente mio caro sembrano una presa in giro per tutti i CONTRIBUENTI. Il finanziamento (preso dalle MIE tasse) non deve andare ad aumentare la banda di una persona già coperta dall'ADSL, ma ad aumentare il 56k di tutte le persone che come me vengono discriminate perché il proprio comune non ha più di 5000 anime... ma d'altronde come in tutte le cose esistono cittadini di serie A e B o C....
  • Anonimo scrive:
    Digital divide . . giusto!
    Nel piccolo paesino di provincia passa per caso un'autostrada?C'e' un multisala?L'Ikea?Un teatro? Si prende Rai1 senza satellite? Mi spiace per le persone che non possono fruire di tutti questi (utili e meno utili) servizi, ma non vedo nulla di assurdo se tra le cose inarrivabili c'e' anche una connessione Adsl/Fastweb.
  • carobeppe scrive:
    Copertura+finanziamenti=doppio imbroglio
    Salve...faccio parte di quelli che sono i 7000 comuni non coperti da adsl, tra l'altro con meno di 2000 persone... possibile che qualche mese fa il nostro maledetto governo ha dato dei finanziamenti per mettere l'ADSL e non posso metterlo...? sono meno cittadino degli altri? Perché non posso usufruire dei finanziamenti??? E soprattutto, quando mi attiveranno l'ADSL, visto che i comuni con ADSL della mia PROVINCIA sono una decina???
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