Jammie Thomas, eterni ritorni

Nuovo processo lampo e nuovo verdetto per la mamma del P2P, che si vede ancora una volta comminare una multa stratosferica per aver messo in condivisione 24 brani sulla rete di Kazaa. La storia ripete se stessa, e non sembra finire qui

Roma – Jammie Thomas-Rasset e i suoi legali avevano già rifiutato l’accordo con le major per il pagamento di un risarcimento da quasi 20mila dollari , al contrario chiedendo alla giuria di valutare il danno effettivo subito dall’industria musicale. Dopo un terzo processo lampo quella stessa giuria ha stabilito invece che 24 brani messi in condivisione su Kazaa vanno compensati con 1,5 milioni di dollari da versare a RIAA e alle etichette discografiche.

Il terzo atto della lunga storia processuale di “mamma Jammie contro le major” si è dunque concluso come sempre, vale a dire con l’industria del copyright che lamenta di trovarsi sull’orlo del fallimento a causa della pirateria e con un gruppo di giurati che puntualmente disattende le raccomandazioni del giudice, comminando multe stratosferiche oggettivamente impossibili da pagare per una donna madre di due bambini che non naviga certo nell’oro.

“È il giorno della Marmotta”, ha detto il giudice Michael J. Davis del Corte Distrettuale del Minnesota aprendo il terzo processo a Jammie Thomas-Rasset con gli stessi presupposti dei processi precedenti. E come nel film con protagonista Bill Murray , difesa e accusa si sono per l’ennesima volta confrontate sulla legittimità delle pretese delle major e sulla proporzionalità di una multa che nel secondo grado di giudizio era arrivata a quasi 2 milioni di dollari .

Jammie Thomas-Rasset continua a proclamarsi innocente, ma la sua difesa (curata dai legali Kiwi Camara e Joe Sibley) accoglie la responsabilità della donna nel reato di infrazione del copyright concentrandosi piuttosto sui danni realmente subiti dalle etichette. Danni che non andrebbero calcolati oltre il valore di mercato dei 24 brani condivisi su Kazaa, vale a dire 1 dollaro a brano per 24 dollari totali.

E invece, nonostante la precedente decisione del giudice Davis di ridurre la multa precedente da quasi 2 milioni di dollari a massimo 54mila biglietti verdi, anche questa volta la giuria ha chiesto una somma fuori scala: Jammie Thomas-Rasset deve pagare alle major 1,5 milioni di dollari di danni per le 24 tracce musicali di cui sopra. Una richiesta che mette in luce l’arbitrarietà della stima dei danni: la prima multa comminata a Thomas-Rasset ammontava a 222mila dollari, la seconda a 1,92 milioni e infine la terza a 1,5 milioni di dollari.

RIAA si dice ancora una volta soddisfatta della decisione della giuria, ringraziandola “per il suo servizio” e per aver “riconosciuto la gravità della cattiva condotta dell’imputata”. Viste le precedenti posizioni prese dal giudice Davis, ci sono al contrario pochi dubbi sul fatto che la multa verrà ancora una volta ridotta a una somma enormemente inferiore. Resta da stabilire se questa volta Thomas-Rasset deciderà di pagare o continuerà a chiedere di ricompensare l’industria con l’equivalente del valore di mercato dei 24 brani incriminati. La guerra , anzi il giorno della marmotta, continua.

Alfonso Maruccia

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  • nando kl scrive:
    La ridicola UE
    Tanto per cambiare i "cattivi" sono sempre le imprese private, da Facebook a Google (definita "spregiudicata" dal Tribunale dell'Inquisizione di Milano). Quindi occorrono regole sempre e solo per le aziende.Poi chissenefrega se lo Stato, o meglio lo Stato di Polizia (giudiziaria), ti spia da quando nasci fino a quando finisci 2 metri sotto terra. In questo caso non esiste alcun diritto all'oblio.Siamo arrivati al paradosso, per cui gli albergatori sono obbligati a dimenticare i nomi dei propri clienti (la privacy!!!), mentre lo Stato custodisce gelosamente tutte le informazioni su dove ti trovavi e soprattutto con chi...In pratica, il Grande Fratello statale va benissimo, il privato invece è malvagio a prescindere.
    • guast scrive:
      Re: La ridicola UE
      Ridicolo sei tu
      Tanto per cambiare i "cattivi" sono sempre le
      imprese private, da Facebook a Google (definita
      "spregiudicata" dal Tribunale dell'Inquisizione
      di Milano). Quindi occorrono regole sempre e solo
      per le aziende.Il fatto che lo stato abbia già troppo potere non è un buon motivo per dare quel potere pure a delle aziende che lo useranno solo per il loro interesse.
      Siamo arrivati al paradosso, per cui gli
      albergatori sono obbligati a dimenticare i nomi
      dei propri clienti (la privacy!!!)E' un diritto del cliente decidere se vuole o non vuole essere ricordato da un albergatore.
  • giuseppe esposito scrive:
    diritto all'oblio
    Sonio perfettamente d'accordo,si eviterebbero anche linvasioni di pubblicità non volute,e per prima quelle rifutate che sono ossessionanti malgrado hai anche cancellato il loro logo,ma ti continuano a martellare e non si sa cosa fare per liberarsene.SE un cittadino ha detto no,basta.Con questa sistema se vera,mente ssarà adottato ritorneremo alla ns privacy.
  • guast scrive:
    Di cosa si parla ?
    Bisognerebbe capire di che diritto all'oblio si sta parlando.Se si vuole aiutare i politici a far sparire le vecchie cronache quando queste sono scomode è un discorso.Se invece si vuole obbligare le aziende private a cancellare tutti i dati che hanno sui privati quando cessa ogni relazione non mi sembra male.Purtroppo sarebbe praticamente impossibile farlo rispettare, ma almeno stabilirlo come diritto sarebbe un passo avanti.Quando cambio banca non voglio che quella vecchia si tenga la lista di tutti i miei movimenti da cui si possono prendere tante informazioni.E' giusto iniziare a parlarne e soprattutto cercare di capire di cosa si parla.
    • random name scrive:
      Re: Di cosa si parla ?
      ricetta polemica: prendere un po' di "diritto all'oblio", un po' di "diritto di cronaca", un po' di "data retention", mescolare il tutto, condire con un po' di "complottismo", un po' di "articolo 21 cost", un po' di "noi siamo onesti loro no" e la frittata è servita.
      • apri gli occhi scrive:
        Re: Di cosa si parla ?
        - Scritto da: random name
        ricetta polemica: prendere un po' di "diritto
        all'oblio", un po' di "diritto di cronaca", un
        po' di "data retention", mescolare il tutto,
        condire con un po' di "complottismo", un po' di
        "articolo 21 cost", un po' di "noi siamo onesti
        loro no" e la frittata è
        servita.non capisci che loro hanno tutto in mano, possono pilotare la stampa, le epidemie, la guerra, l'istruzione e l'ignoranza... loro ci pilotano, ma alla fine a noi ci va bene così... abbiamo internet, abbiamo la pay-tv e le partite di calcio... tutte le cose che tu elenchi sono pilotate, chi esce dal coro viene soppresso o reinserito nel sistema...
    • apri gli occhi scrive:
      Re: Di cosa si parla ?
      - Scritto da: guast
      Bisognerebbe capire di che diritto all'oblio si
      sta parlando.
      Se si vuole aiutare i politici a far sparire le
      vecchie cronache quando queste sono scomode è un
      discorso.questo succede già... e se non succede si fanno leggi per risultare intoccabili
      Se invece si vuole obbligare le aziende private a
      cancellare tutti i dati che hanno sui privati
      quando cessa ogni relazione non mi sembra
      male.questo non succederà mai... loro ci studiano, per capire le nostre debolezze, per renderci schiavi e malleabili... ci danno internet e la pay-tv per non farci vedere che la situazione sta tremendamente peggiorando... il progresso non è un bene, è una piaga
      Purtroppo sarebbe praticamente impossibile farlo
      rispettare, ma almeno stabilirlo come diritto
      sarebbe un passo
      avanti.noi non abbiamo mai avuto alcuna voce in capitolo, su nulla...
      Quando cambio banca non voglio che quella vecchia
      si tenga la lista di tutti i miei movimenti da
      cui si possono prendere tante
      informazioni.le banche, le multinazionali e la chiesa sanno tutto di te, sempre e comunque, loro governano il mondo.
      E' giusto iniziare a parlarne e soprattutto
      cercare di capire di cosa si
      parla.si parla del fatto che non esistiamo, siamo burattini nelle loro mani, ma la cosa più grave è che siamo felici di questa situazione perchè ormai ne siamo assuefatti... triste ma vero...
      • shevathas scrive:
        Re: Di cosa si parla ?

        questo non succederà mai... loro ci studiano, per
        capire le nostre debolezze, per renderci schiavi
        e malleabili... ci danno internet e la pay-tv per
        non farci vedere che la situazione sta
        tremendamente peggiorando... il progresso non è
        un bene, è una
        piaga
        'zzo fai allora con un computer in mano che ti spia continuamente ? hai pronte le valigie per ritirarti in una baita sulle alpi dove dedicarti all'allevamento e alla coltivazione dell'orto ?
        • apri gli occhi scrive:
          Re: Di cosa si parla ?
          - Scritto da: shevathas
          'zzo fai allora con un computer in mano che ti
          spia continuamente ? hai pronte le valigie per
          ritirarti in una baita sulle alpi dove dedicarti
          all'allevamento e alla coltivazione dell'orto
          ?tu sei già stato plagiato a fondo, pensi già cme loro o forse sei uno di loro... cosa cambia essere davanti ad un pc o sulle alpi? loro hanno mille modi per spiarti, la rete è solo uno di questi... il miglior modo per scomparire è confondersi con la massa, ma mantenere intatto il fiuto... capire la minaccia, che è ovunque, e cercare di risvegliare le masse...
          • shevathas scrive:
            Re: Di cosa si parla ?
            - Scritto da: apri gli occhi
            - Scritto da: shevathas

            'zzo fai allora con un computer in mano che ti

            spia continuamente ? hai pronte le valigie per

            ritirarti in una baita sulle alpi dove dedicarti

            all'allevamento e alla coltivazione dell'orto

            ?
            tu sei già stato plagiato a fondo, pensi già cme
            loro o forse sei uno di loro... cosa cambia
            essere davanti ad un pc o sulle alpi? il minimo che mi aspetterei da uno che è contro il progresso è che rinunci a quello che il progresso offre.
            loro hanno
            mille modi per spiarti, la rete è solo uno di
            questi... il miglior modo per scomparire è
            confondersi con la massa, ma mantenere intatto il
            fiuto... capire la minaccia, che è ovunque, e
            cercare di risvegliare le
            masse... facciamo la rivoluzione ? si, subito! Sposta la poltrona e accosta il tavolino alla parete
      • guast scrive:
        Re: Di cosa si parla ?


        Se si vuole aiutare i politici a far sparire le

        vecchie cronache quando queste sono scomode è un

        discorso.
        questo succede già... e se non succede si fanno
        leggi per risultare
        intoccabili
        Guarda che qui si parla di Europa mica dell'Italia.

        Se invece si vuole obbligare le aziende private
        a

        cancellare tutti i dati che hanno sui privati

        quando cessa ogni relazione non mi sembra

        male.
        questo non succederà mai... ...
        noi non abbiamo mai avuto alcuna voce in
        capitolo, su nulla...
        le banche, le multinazionali e la chiesa sanno
        tutto di te, sempre e comunque, loro governano il
        mondo.
        Lo so pure io che i potenti sono loro. Ma se vai fuori dall'Italia scoprirai che i potenti sono un po' meno potenti perchè da qualche altra parte i cittadini non si sono arresi mettendosi sempre a 90 gradi.
  • Sandro kensan scrive:
    Puttan@te
    Dei politici non mi fido, la Reding ha fatto cose positive per la concorrenza ma mettere nelle mani dei politici Internet è autolesionista. Parlare di diritto all'oblio significa scardinare la Rete e quindi fare l'interesse della censura con la scusa della Privacy.
    • Teone scrive:
      Re: Puttan@te
      Succede con Internet quel che succedeva con la Chiesa e l'index librorum prohibitorumbisognava tenere sotto controllo i libri ieri come oggi interne. solo che fare la seconda cosa è impossibile e allora si cerca di controllare l'informazionema se uno non avesse nulla da nascondere, perché si accanirebbe tanto?
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Puttan@te
        - Scritto da: Teone
        Succede con Internet quel che succedeva con la
        Chiesa e l'index librorum
        prohibitorum

        bisognava tenere sotto controllo i libri ieri
        come oggi interne. solo che fare la seconda cosa
        è impossibile e allora si cerca di controllare
        l'informazione

        ma se uno non avesse nulla da nascondere, perché
        si accanirebbe
        tanto?Infatti! I giovani che si iscrivono a Facebbok gli va bene così, i vecchi non usano Internet e quelli come me che non amano Facebbok gli va bene la libertà che c'è: cosa vogliono questi? Vogliono solo controllare.
        • anattup scrive:
          Re: Puttan@te
          I politici vogliono che dilaghi l'ignoranza, perchè è lo strumento principale per controllare le masse. E che si iscrive a FacciaLibro solitamente ha questi presupposti.
      • ephestione scrive:
        Re: Puttan@te
        andiam d'accordo quanto vuoi, ma se c'è una cosa che mi fa girare è l'espressione "se non hai niente da nascondere [...]"Non ho niente da nascondere, e allora? Vuol dire che potete ficcarmi un circuito di videosorveglianza statale davanti al portone di casa (se non dentro), oppure pubblicare su internet tutti i miei dati "pubblici" senza venire a chiedermi nulla? Saran pur sempre razzi miei anche se non ho motivi particolari per doverli nascondere.C'entra un piffero, lo so, ma dovevo dire la mia contro l'ennesima comparsa del "se non hai niente da nascondere" in questi impervi forum.Per il resto, la penso come te, tutta demagogia politica.
        • Teone scrive:
          Re: Puttan@te
          Attenzione a non farsi STRUMENTALIZZAREfinché sei una persona ONESTAa nessuno importa di te, per la stampa, la TV, la curiosità della gente ecc... lo diventi (interessante) nel momento in cui DELINQUI!Immagina:il prete pedomane...fa sparire ogni traccia del suo passato e magari gli affidano dei bambini...il politico ladro...che vuole nascondere la sua ladreria per poter rubare ancora e di piùil chirurgo non tanto bravoche vuole evitare gli altri sappiano che è scarso ed ha provocato danni ai suoi pazienti...Ora, i casi sono due: o la gente li lascerà fare (facendosi anche strumentalizzare, come quando, per fini personalòi danno addosso a google e lo fanno in modo da garantirsi lo pseudoconsenso della gente così da poter dire: VEDETE? NON LO CHIEDO IO, ma la GENTE!)oppure succederà che la gente, ormai stufa, provocherà una nuova rivoluzione francese con le ghigliottine e tutto il resto, vinti dall'esasperazione e dalle prepotenze
          • Get Real scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Teone
            oppure succederà che la gente, ormai stufa,
            provocherà una nuova rivoluzione francese con le
            ghigliottine e tutto il resto, vinti
            dall'esasperazione e dalle
            prepotenzeNon ci sarà nessuna rivoluzione, mai più. La gente si rassegnerà, come sempre. Chi scenderà in strada si troverà di fronta ad un muro di scudi e manganelli. Chi alzerà la testa sarà falciato dal fuoco di armi automatiche.Il futuro é il servaggio eterno.
          • Tux scrive:
            Re: Puttan@te
            Vorrei tanto che tu ti sbagliassi.Temo tanto che tu abbia ragione.
          • anarkiko scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Get Real
            Non ci sarà nessuna rivoluzione, mai più. La
            gente si rassegnerà, come sempre. Chi scenderà in
            strada si troverà di fronta ad un muro di scudi e
            manganelli.La crisi incombe, lo stato non potra più pagare la polizia, loro saranno dalla nostra parte. La rivoluzione accadrà, perchè dalla crisi non si esce senza una guerra.
            Chi alzerà la testa sarà falciato dal
            fuoco di armi
            automatiche.In una guerra tutti hanno armi automatiche, dipende solo da chi ha la mira migliore...
            Il futuro é il servaggio eterno.Il futuro è una m***a, ma non si può tornare indietro.
          • desyrio scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Teone
            Attenzione a non farsi STRUMENTALIZZARE

            finché sei una persona ONESTA

            a nessuno importa di te, per la stampa, la TV, la
            curiosità della gente ecc... lo diventi
            (interessante) nel momento in cui
            DELINQUI!
            D'accordo sul resto, ma vorrei puntualizzare che ci sono eccezioni a quello che dici. Una ragazza presa di mira da uno stalker (o addirittura da un potenziale stupratore) in teoria non ha niente da nascondere, in pratica potrebbe farle comodo nascondere alcuni dati. Idem per vittime di reati, o persone ingiustamente accusate di qualche crimine per un intervallo più o meno lungo di tempo.Ripeto che sono d'accordo fondamentalmente sul fatto l'interesse verso privacy/oblio/intercettazioni sia spesso montato; credo però che non sia un problema "inventato" al 100%.
          • anarkiko scrive:
            Re: Puttan@te
            Tu ti fai troppi problemi, o meglio attualmente i problemi sono questi e sono anche gravi. A breve, quando crollerà il sistema economico, il problema primario sarà sopravvivere, e non sarà facile, una guerra civile incombe...
          • shevathas scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Teone
            Attenzione a non farsi STRUMENTALIZZARE

            finché sei una persona ONESTA
            chi è onesto non ha niente da temere.A. Hitler
            a nessuno importa di te, per la stampa, la TV, la
            curiosità della gente ecc... lo diventi
            (interessante) nel momento in cui
            DELINQUI!
            mi spiace ma stai prendendo una colossale cantonata. Potrebbe anche capitare che tu venga accusato ed in un secondo tempo venga dimostrata la tua totale estraneità alle accuse.E se nell'intervallo fra il momento dell'accusa e il momento dell'assoluzione qualcuno decidesse di "accelerare" la giustizia ?Giova ricordare il caso di lanfranco schillaci.http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=123http://bisax.splinder.com/post/10236183/la-deontologia-professionale-dei-giornalisti
            Immagina:

            il prete pedomane...
            fa sparire ogni traccia del suo passato e magari
            gli affidano dei
            bambini...
            una domanda: saresti favorevole all'ergastolo per i pedomani ? perché alla fine credo sia molto più umano dare direttamente l'ergastolo che una pena del cavolo più la gogna vita natural durante.
            il politico ladro...
            che vuole nascondere la sua ladreria per poter
            rubare ancora e di
            più
            sergio d'elia, ex brigatista e nonostante tutto eletto al parlamento.
            il chirurgo non tanto bravo
            che vuole evitare gli altri sappiano che è scarso
            ed ha provocato danni ai suoi
            pazienti...
            in questi casi dovrebbe muoversi l'ordine dei medici e levare l'abilitazione all'esercizio della professione medica.
            Ora, i casi sono due: o la gente li lascerà fare
            (facendosi anche strumentalizzare, come quando,
            per fini personalòi danno addosso a google e lo
            fanno in modo da garantirsi lo pseudoconsenso
            della gente così da poter dire: VEDETE? NON LO
            CHIEDO IO, ma la
            GENTE!)
            è un discorso di un qualunquismo sconfortante, quando inizia il diritto alla privacy e quando finisce il diritto della ggggente a sapere ?vale per i politici a livello nazionale ? locale ? per figure di riferimento locali come il parroco o il prof di matematica di mio figlio ? e se il segreto riguardasse qualcosa di imbarazzante se divulgato in pubblico, ma non illegale, ad esempio il soffrire di meteorismo ? il travestirsi in privato ? il vizio di XXXXXXre nel lavandino ?
            oppure succederà che la gente, ormai stufa,
            provocherà una nuova rivoluzione francese con le
            ghigliottine e tutto il resto, vinti
            dall'esasperazione e dalle
            prepotenzei francesi 11 anni dopo aver scapitozzato il re si trovarono con l'imperatore.
          • gerry scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: shevathas
            in questi casi dovrebbe muoversi l'ordine dei
            medici e levare l'abilitazione all'esercizio
            della professione
            medica.Temo che noi non crediamo all'ordine costituio, la giustizia per noi è più Striscia la notizia che un tibunale."i giudici sono corrotti" è il ritornello preferito del nostro premier.
          • random name scrive:
            Re: Puttan@te

            Attenzione a non farsi STRUMENTALIZZARE

            finché sei una persona ONESTA

            a nessuno importa di te, per la stampa, la TV, la
            curiosità della gente ecc... lo diventi
            (interessante) nel momento in cui
            DELINQUI!il diritto alla privacy come hanno già detto altri, è un aspetto fondamentale della vita delle persone e DEVE essere garantito e protetto da eventuali abusi come tutti gli altri diritti fondamentali della persona

            Immagina:

            il prete pedomane...
            fa sparire ogni traccia del suo passato e magari
            gli affidano dei
            bambini...

            il politico ladro...
            che vuole nascondere la sua ladreria per poter
            rubare ancora e di
            più

            il chirurgo non tanto bravo
            che vuole evitare gli altri sappiano che è scarso
            ed ha provocato danni ai suoi
            pazienti...come ho già scritto altrove il diritto di cronaca e il diritto all'oblio sono due concetti diversi.
            Ora, i casi sono due: o la gente li lascerà fare
            (facendosi anche strumentalizzare, come quando,
            per fini personalòi danno addosso a google e lo
            fanno in modo da garantirsi lo pseudoconsenso
            della gente così da poter dire: VEDETE? NON LO
            CHIEDO IO, ma la
            GENTE!)caso 3: la gente si stufa di un sistema in cui l'amico stupido mette la foto di una sbronza colossale su FB e il tizio non trova un lavoro decente per i prossimi 50 anni...
            oppure succederà che la gente, ormai stufa,
            provocherà una nuova rivoluzione francese con le
            ghigliottine e tutto il resto, vinti
            dall'esasperazione e dalle
            prepotenzeè più probabile che succeda perchè non ha più pane da mangiare...
          • anarkiko scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: random name
            non ha più
            pane da
            mangiare...Accadrà a breve
          • anarkiko scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Teone
            Attenzione a non farsi STRUMENTALIZZARE

            finché sei una persona ONESTANessuno è onesto in questa società marcia...
            a nessuno importa di te, per la stampa, la TV, la
            curiosità della gente ecc... lo diventi
            (interessante) nel momento in cui
            DELINQUI!Loro possono violare la tua identità e strumentalizzarti, spiandoti e conoscendo le tue abitudini... okkio!
            Immagina:

            il prete pedomane...
            fa sparire ogni traccia del suo passato e magari
            gli affidano dei
            bambini...Succede già
            il politico ladro...
            che vuole nascondere la sua ladreria per poter
            rubare ancora e di
            piùSuccede già
            il chirurgo non tanto bravo
            che vuole evitare gli altri sappiano che è scarso
            ed ha provocato danni ai suoi
            pazienti...Succede già
            Ora, i casi sono due: o la gente li lascerà fare
            (facendosi anche strumentalizzare, come quando,
            per fini personalòi danno addosso a google e lo
            fanno in modo da garantirsi lo pseudoconsenso
            della gente così da poter dire: VEDETE? NON LO
            CHIEDO IO, ma la
            GENTE!)

            oppure succederà che la gente, ormai stufa,
            provocherà una nuova rivoluzione francese con le
            ghigliottine e tutto il resto, vinti
            dall'esasperazione e dalle
            prepotenzeSuccederà la seconda, ma succederà a causa della crisi, quando i poveri saranno molti più dei ricchi scoppierà una guerra civile... meglio per chi sopravviverà, le guerre portano poi benessere e fanno rivedere alla gente quel'è il vero valore della vita: la sopravvivenza della specie, non le cazzatine a cui oggi noi teniamo.
          • Get Real scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: anarkiko
            Succederà la seconda, ma succederà a causa della
            crisi, quando i poveri saranno molti più dei
            ricchi scoppierà una guerra civile... Già adesso i poveri sono molti, ma molti di più dei ricchi eppure non accade niente.Perché?Perché i poveri sono disorganizzati, disuniti, costantemente in guerra gli uni contro gli altri per le briciole che cadono dal piatto dei potenti. I ricchi sono organizzatissimi, fanno fronte comune, si sono preparati da molto.Oggi anche l'ultimo dei manovali ha troppo da perdere a mettersi contro un ordine che lo può distruggere. Restano i senzatetto, ma quelli non contano e possono morirne a centinaia che nessuno se ne accorge.No, non ci sarà rivoluzione. E anche se ci fosse, il popolo é disarmato mentre l'oligarchia ha dalla sua leggi già comprate e pagate ed eserciti privati prontissimi ad usare la violenza per reprimere ogni tentativo di rivolta.É finita da tanto tempo, e i ricchi e potenti hanno vinto.
        • The_GEZ scrive:
          Re: Puttan@te
          Ciao ephestione !
          andiam d'accordo quanto vuoi, ma se c'è una cosa
          che mi fa girare è l'espressione "se non hai
          niente da nascondere
          [...]"Tra l' altro chi ripete a pappagallo questa frase oltre a doversi ripassare un pò di storia per vedere CHI ERANO coloro che la pronunciavano, dovrebbe darsi una sveglia e capire che NON SEI TU che decidi cosa sia da "nascondere" e cosa no.
      • Anonymous scrive:
        Re: Puttan@te


        ma se uno non avesse nulla da nascondere, perché
        si accanirebbe
        tanto?Sempre più verso le Darknet. Weelllàààà, allegriaaaa!!!!
      • anattup scrive:
        Re: Puttan@te
        - Scritto da: Teone
        ma se uno non avesse nulla da nascondere, perché
        si accanirebbe
        tanto?Mai sentito parlare di privacy? Non puoi neanche masturbarti in pace che poi mezzo mondo sa perchè sei cieco...
    • Paperoliber o scrive:
      Re: Puttan@te
      Secondo me siete un pò esagerati, mi sembra che il discorso si incentri sul fatto che ognuno di noi sia veramente padrone dei propri dati e che se un giorno voglia "cancellarsi" da un dato sito, social network, ecc... Lo possa fare senza che nessuno possa tenersi le sue informazioni per lucrarci, o commettere altre azioni non gradite dall'utente. E' evidente che se le informazioni denunciano un reato e vengano acquisite da un organo tipo polizia o magistratura non possano venir cancellate fino a che non sia stata sancita la colpevolezza o l'innocenza del soggetto.poi purtroppo nella realtà niente è garantito, ma almeno se uno scopre un illecito sui propri dati che possa far valere i propri diritti !Paperolibero
      • anattup scrive:
        Re: Puttan@te
        - Scritto da: Paperoliber o
        Secondo me siete un pò esagerati,Sei tu che non capisci la situazione...
        mi sembra che
        il discorso si incentri sul fatto che ognuno di
        noi sia veramente padrone dei propri dati e che
        se un giorno voglia "cancellarsi" da un dato
        sito, social network, ecc... Lo possa fare senza
        che nessuno possa tenersi le sue informazioni per
        lucrarci, o commettere altre azioni non gradite
        dall'utente.Le tue informazioni resteranno sempre da qualche parte, ormai sei schedato, è finita per te.
        E' evidente che se le informazioni denunciano un
        reato e vengano acquisite da un organo tipo
        polizia o magistratura non possano venir
        cancellate fino a che non sia stata sancita la
        colpevolezza o l'innocenza del
        soggetto.
        poi purtroppo nella realtà niente è garantito, ma
        almeno se uno scopre un illecito sui propri dati
        che possa far valere i propri diritti !Siamo parte di un sistema che ci stritola le palle...
        PaperoliberoLibero non tanto, in questa società malata...
    • Carlo scrive:
      Re: Puttan@te
      - Scritto da: Sandro kensan
      Dei politici non mi fido, la Reding ha fatto cose
      positive per la concorrenza ma mettere nelle mani
      dei politici Internet è autolesionista. Parlare
      di diritto all'oblio significa scardinare la Rete
      e quindi fare l'interesse della censura con la
      scusa della
      Privacy.Quoto, stra-quoto e ri-quoto. Non solo il "diritto all'oblio" si presta ad abusi, ma è anche tecnicamente inattuabile, e lo sarà sempre di più. Finalmente con la Rete è possibile affermare davvero che: "se non hai fatto nulla di male non hai nulla da nascondere". Ma solo se il "nulla da nascondere" vale per tutti, cosa possibile con la rete, mentre finora è valso solo per chi non comanda. Esempio pratico: le telecamere che spuntano sempre più numerose nelle nostre strade, piazze, aree private, ecc., attualmente sono (in teoria) rigidamente normate, con l'autorizzazione a visionarne le immagini concessa solo a pochi soggetti "investiti" di questa prerogativa. Questo è il Grande Fratello. Se invece quelle stesse telecamere fossero aperte a tutti, via internet, diventerebbero "l'occhio di Dio". Quindi è semmai proprio eliminando il "diritto all'oblio" che si realizza maggior equità, trasparenza e libertà, e non per mezzo di "autorizzazioni" riservate a pochi. La linea di demarcazione fra libertà e dittatura sta tutta qui.
      • anattup scrive:
        Re: Puttan@te
        Saremo sempre più spiati e controllati, questa è la triste realtà.
      • apri gli occhi scrive:
        Re: Puttan@te
        tu fai proprio il loro gioco... tutti siamo dentro al sisema, ma molti almeno hanno dei dubbi, si pongono delle inutili domande... inutili perchè tanto loro ti usano come vogliono, ma almeno la tua coscienza è viva... tu invece non ragioni, o forse ti hanno plasmato meglio di altri... apri gli occhi cerca di reagire, se non altro gli dai un pò di lavoro per reinquadrarti nello schema...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Puttan@te
        Mi pare che le tue risposte si possano riassumere nel "se succedesse questo a te allora cambieresti idea?". Shevathas non concordo con le tue risposte, mi sembrano artificiose, posticce, al limite del FUD.Comunque visto che avere quel che dici tu e cioè il diritto all'oblio significa perdere la libertà e cioè impedirmi di venire a conoscenza di come è fatto il mondo o vedermi limitato in questa possibilità, preferisco vivere nel dubbio che nel caso in cui mi capiterà di vedermi rinfacciata qualche informazione che ho sparso per la Rete possa cambiare idea.
    • anattup scrive:
      Re: Puttan@te
      I politici sono la feccia della società, non dovrebbero infilare le mani in nessun posto, tranne che infilarsele nel c**o.
      • guast scrive:
        Re: Puttan@te
        I politici non sono tanto peggio di quelli che li hano eletti
        • anarkiko scrive:
          Re: Puttan@te
          - Scritto da: guast
          I politici non sono tanto peggio di quelli che li
          hano
          elettiTu credi che i voti siano tutti reali, non truccati?
          • guast scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: anarkiko
            - Scritto da: guast

            I politici non sono tanto peggio di

            quelli che li hanno eletti
            Tu credi che i voti siano tutti reali, non
            truccati?Primo: magari Berlusconi adesso che controlla i ministeri è in grado di truccare le elezioni, ma per arrivare al potere ha dovuto vincere le prime elezioni.Secondo: i trucchi possono spostare solo una parte dei voti. Ce ne sono ancora tanti che lo votano o che si vendoo il voto.
    • guast scrive:
      Re: Puttan@te
      E io mi fido ancora di meno delle aziende private.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Puttan@te
        - Scritto da: guast
        E io mi fido ancora di meno delle aziende private.Vero ma la azienda privata la puoi evitare, poi fare a meno di iscriverti ai social network, poi fare a meno di parlare dei fatti privati in Rete, puoi fare tante cose. Ma se una legge stabilisce che tu debba essere identificato quando accendi Internet puoi solo smettere di usare Internet. Se una legge obbliga a identificarti quando usi il Wi-fi pubblico puoi solo farlo o non usare la Rete. Se per avere un sito devi essere identificato con dati pubblici puoi solo eseguire o startene alla larga.Se invece una azienda privata ti sta sulle OO e non ti fidi puoi usare un altro servizio: vuoi chattare? c'è IRC e usi i server che vuoi, ci sono i newsgroup, ci sono i forum. Non ti piace quella piattaforma? ne scegli un'altra.Invece di fronte alle leggi non ci sono scelte e la direzione è sempre quella di limitare sempre più la libertà di azione dei cittadini e a trasferire il controllo alle autorità in una serie senza fine fino ad arrivare all'omogeneizzato che propone la TV in cui se la voce del padrone dice che quel matrimonio non s'ha da fare allora non si fa (vedi i promessi sposi).P.S. ma è sbagliato scrivere "s'ha", il mio correttore mi dice che non va bene.
        • panda rossa scrive:
          Re: Puttan@te
          - Scritto da: Sandro kensan
          "quel matrimonio non s'ha da fare"

          P.S. ma è sbagliato scrivere "s'ha", il mio
          correttore mi dice che non va
          bene.Il tuo correttore sara' M$.Va bene eccome! Lo ha scritto il Manzoni (anche se e' un virgolettato pronunciato nel '600).
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: panda rossa
            Il tuo correttore sara' M$.
            Va bene eccome! Lo ha scritto il Manzoni (anche
            se e' un virgolettato pronunciato nel
            '600).Benissimo, mi pareva che fosse giusto...:)Il correttore è quello di Firefox in cui ho installato il dizionario italiano xpi, invece il sistema operativo è Mandriva 2010.1 KDE.Windows non lo so usare ma dicono che sia semplice da imparare ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Puttan@te
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: panda rossa


            Il tuo correttore sara' M$.

            Va bene eccome! Lo ha scritto il Manzoni (anche

            se e' un virgolettato pronunciato nel

            '600).

            Benissimo, mi pareva che fosse giusto...:)

            Il correttore è quello di Firefox in cui ho
            installato il dizionario italiano xpi, invece il
            sistema operativo è Mandriva 2010.1
            KDE.Strano. Di solito vengono generati estrapolando tutte le occorrenze dei testi di pubblico dominio.Faro' una verifica.
            Windows non lo so usare ma dicono che sia
            semplice da imparare
            ;)Ti hanno detto male: con winsozz non serve imparare proprio niente.Bisogna solo cliccare su OK tutte le volte che compare un popup.Non serve neanche leggere il messaggio.
  • Teone scrive:
    Motivi della decisione...
    Tu del politici non dei sapereche cacchio faccian le mattine e sere,e se frequentino le prostitute,se dieci o cento n'abbian essi avute.Oppur la chiesa non darà l'appoggioalle elezioni e perderan l'alloggio,rimborsi spese e lo stipendio lautoe dovran vendere la casa e l'autoe a lavorare per la prima volta,con pochi studi e con fatica molta.Zitti perciò, che mai nessuno sappia,che ci facevan l'altra ser sull'Appia,se furon carcerati, se in prigionevenga disposta la cancellazione,così potranno essi person per benesembrare sempre con le tasche piene-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 novembre 2010 18.27-----------------------------------------------------------
    • random name scrive:
      Re: Motivi della decisione...
      il "diritto di cronaca" e il "diritto all'oblio" sono due concetti un po' differenti, credo che tu faccia riferimento al primo.
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