Java, Sun corregge sette falle

Le versioni meno recenti del Java Runtime Environment contengono diverse vulnerabilità di sicurezza che espongono gli utenti a seri rischi. Sun raccomanda di scaricare l'ultimo update


Roma – Il Java Runtime Environment (JRE), che consente ai browser di eseguire le applet Java, è uno dei software che gli esperti di sicurezza raccomandano di tenere sempre aggiornati. Ulteriore stimolo a farlo dovrebbe venire dall’ultimo advisory di Sun , in cui si descrivono sette vulnerabilità celate nelle versioni meno recenti di JRE.

Sun non ha fornito dettagli sui bug, ma ha spiegato che questi interessano le API reflection di JRE e “potrebbero consentire ad una applet untrusted di elevare i suoi privilegi”.

“Ad esempio, – si legge nell’advisory – una applet potrebbe ottenere il permesso di leggere e scrivere file locali o eseguire le applicazioni locali accessibili all’utente”.

Tre delle sette vulnerabilità riportate da Sun erano già note, mentre le altre sono state scoperte solo di recente. A seconda dei casi, le falle interessano le versioni meno recenti di JRE 5.x, 1.4.x e 1.3.x per Windows, Linux e Solaris. Sun suggerisce agli utenti di scaricare l’ultima release disponibile di JRE, la 5.0 Update 6 (1.5.0_06), che oltre alle correzioni dei problemi sopra esposti contiene le ultime tecnologie Java. In alternativa è possibile scaricare la versione 1.4.2_10 da qui . JRE include anche una funzionalità per l’aggiornamento automatico che in Windows può essere attivata e configurata dal Pannello di controllo del sistema operativo.

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  • Andrea Favaro scrive:
    no............
    non è vero...vero???????????????????
  • Anlan scrive:
    Re: Se il software gratis continua addio
    - Scritto da: Anonimo
    Se si continua con questi software gratuiti
    finirà l'informatica (dal punto di vista del
    lavoro e dei guadagni).Non sono d'accordo: forse sparirà l'informatica arraffazzonata del tipo "mio cuggino mi ha fatto il sito per 50 euro ed un invito a cena". E se sparisce quella credo sia un bene per la categoria che, forse, potrà fregiarsi di una professionalità un po' più elevata.Lasciando perdere software "trasversali" come i Web Server, gli OS e i Db (per i quali non mi sembra che piccole realtà possano competere validamente),il fatto che siano disponibili decine di strumenti software gratuitamente non vuol dire che la costruzione di una applicazione fino ad un intero sistema informativo sia necessariamente gratuita. Disporre di un database gratuito come postgres e non sapere cosa farne perchè non si ha la più pallida idea di cosa vogliano dire le integrità referenziali, le transazioni, le repliche o, peggio, di come si creino flussi di dati non ridondanti ed efficienti, non serve assolutamente a nulla.Avremo, forse, decine di tool gratuiti ma se anche hai un tornio bellissimo e non sai cosa fartene o come sfruttarlo appieno sarai sempre al punto di partenza.Tutti quelli che sfrutterano il solo termine "gratis" per costruirsi due applicazioni da videoteca di casa con le macro di access continueranno a farlo con strumenti che costeranno ancora meno (o niente), ma mi auguro davvero che nessun "informatico" possa mai pensare di costruire una professione su quel tipo di mercato.Ed allora, mi auguro, verrà fuori la vera professionalità di coloro che sapranno non tanto usare questo piuttosto che quello (dato che le opzioni saranno tante e di facile accesso) ma tirare fuori "informazioni" coerenti, utili, rapide e comprensibili per i processi del piccolo negozio come per le grandi aziende. Questa a mio avviso è la strada dell'informatica futura. I "programmatori" dovrebbero sempre più avere contatto con i problemi reali da risolvere piuttosto che essere dei maghi di questo o quel linguaggio. Puoi essere un mostro di conoscenza su Java, C++, C#, Pascal, Cobol, Assembler, schede perforate e/o quant'altro ma se non sai cosa vuol dire (giusto per fare un esempio banale) "prima nota contabile" il tuo lavoro sarà sempre di bassa manovalanza, mal pagato, perchè qualcuno (il c.d. "analista") ti dovrà spiegare per filo e per segno che risultati vuole ottenere. Il tutto con frustrazione del programmatore che si sentirà sempre l'ultima ruota del carro. Perchè oggi lo stimolo principe del programmatore (almeno per la maggioranza dei casi) è scrivere codice e gloriarsi di quanto sia bello ed elegante il suo listato, di come sia stabile l'applicazione, di come sia efficiente ma sempre meno gli interessa di quanto sia "utile e vicino alle richieste" il risultato. Basta inizare a scrivere.La fine di un certo tipo di informatica la farà solo e sempre la mancanza di professionalità: chi ne avrà, invece, potrà costruirsi un futuro solidissimo in questo settore.==================================Modificato dall'autore il 12/02/2006 23.03.16
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il software gratis continua addio

      qualcuno (il c.d. "analista") ti dovrà spiegare
      per filo e per segno che risultati vuole
      ottenere. Il tutto con frustrazione delGuarda che è esattamente così che si lavora. Ognuno deve essere esperto del suo dominio.Un analista capace deve essere in grado di catturare i requisiti del cliente e comunicarli al programmatore, o meglio a chi si occupa dell'architettura e del design dell'applicazione.Io non mi aspetto che i miei programmatori siano esperti di tecniche finanziarie o simili. Mi aspetto che dato un algoritmo, un flusso, ecc. siano in grado di trasformarlo in un ottimo programma. Un po' di conoscenza aiuta, ma se l'input è corretto non è particolarmente necessaria. O per fare software in campo medico hai bisogno di programmatori con una laurea in medicina? :-)Purtroppo vedo troppi analisti - spesso lo stesso capo progetto, che incontrano il cliente un paio di volte, preferibilmente a pranzo, e poi buttano giù la solita fuffa commerciale in Word inutilizzabile per lo sviluppo.E se ci va un programmatore spesso è troppo occupato sul "come fare" invece del "cosa fare", e non riesce a catturare ciò di cui ha veramente bisogno il cliente, gli propina quello che lui ritiente interessante.La parte difficile è trovare le persone giuste per entrambi i ruoli (a volte possono essere la stessa persona, ma ci vuole parecchia esperienza), e farle comunicare correttamente. La tentazione di scaricare il lavoro sull'altra parte è sempre troppo forte...
      • Anlan scrive:
        Re: Se il software gratis continua addio
        - Scritto da: Anonimo

        Guarda che è esattamente così che si lavora.
        Ognuno deve essere esperto del suo dominio.
        Io ci metterei un condizionale : si "dovrebbe" lavorare così parlandosi e capendosi. E per fare questo è necessario che l'uno possa "sforare" un poco nel campo dell'altro. Altrimenti si finisce (ed è spesso così) a fare le comiche tipo il famoso film "Non guardarmi non ti sento".Ti cito :"Io non mi aspetto che i miei programmatori siano esperti di tecniche finanziarie o simili."Dovrai però convenire che un programmatore che lavora con te avrà una maggiore produttività se, ad esempio, conosce formule di attualizzazione o di calcolo di un piano di ammortamento (indipendentemente dal linguaggio che ha usato per ottenere il risultato). Da questo consegue che anche il programmatore deve formare la propria esperienza in specifici ambiti applicativi per essere in grado di "interagire" con il capo progetto o il committente.Difficilmente un programmatore che si è sempre applicato in ambiti finanziari è parimenti bravo nello sviluppo di sistemi di progettazione meccanica. La sua conoscenza del linguaggio non cambia ma la comprensione del problema da risolvere si.E comunque questo esula dal discorso di software gratuito che dovrebbe fare la fine dell'informatica.==================================Modificato dall'autore il 12/02/2006 23.32.42
  • Anonimo scrive:
    Delphi ha sempre fatto cagare
    Il pascal in primis.Usate lisp.
    • Anonimo scrive:
      Re: Delphi ha sempre fatto cagare
      Fatti furbo...Chi nn ama delphi è perchè nn sa programmare. Chiuso.Un pgm scritto in Delphi da un programmatore funziona. Sempre. Senza fronzoli.Continua pure a fare gestionali in VB e/o ad installare framework...
    • Yaffiu scrive:
      Re: Delphi ha sempre fatto cagare
      Vai a cagare!
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il software gratis continua addio
    - Scritto da: Anonimo
    Se si continua con questi software gratuiti
    finirà l'informatica (dal punto di vista del
    lavoro e dei guadagni).[CUT]Si, ma dal punto di vista del semplice utente è una pacchia, non trovi? Figurati che io, per risparmiare, punto non solo al software gratis ma anche ai PC di seconda mano: ci sono persone che per avere il PC ultimo modello superpotente (e costosissimo), svendono come pirla modelli ancora competitivi :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il software gratis continua addio
      pensa a quelli che non avendo posto nell'informatica andranno a occupare altri posti di lavoro...era utile un campo in più in cui trovare lavoro
  • Anonimo scrive:
    Ai detrattori di Delphi..
    ..ricordo che il padre di Delphi, Anders Hejlsberg, è l'attuale architetto della piattaforma .NET di Microsoft e il progettista del linguaggio C#.http://en.wikipedia.org/wiki/Anders_HejlsbergPoi purtroppo esistono aziende come Borland che amano farsi del male. Ripetutamente..
  • Anonimo scrive:
    Re: Dio che tristezza...

    ma una ditta che si affida a componenti
    commerciali di cui non ha i sorgenti..........
    E non sono pochiMale :-) Non ho mai usato una libreria che non fornisse i sorgenti. Sia per proteggere l'investimento nel caso il produttore sparisse, sia per poter effettuare fix nel caso di problemi gravi, sia per sopperire a deficienze nella documentazione e per meglio scrivere componenti ereditati.Questo è una altro enorme vantaggio su VB, C# e vattelapesca. Se hai un dubbio o un problema guardi il sorgente, e se necessario puoi anche fare delle fix, senza aspettare che debba essere il produttore a farle.Per certi versi, Delphi è stato "open source" molto prima che si parlasse di open source. È sempre stato fornito con il codice della libreria, non completamente aperto come l'open source di adesso, ma aperto per il programmatore che doveva utilizzarlo.
    la 1.1 per piccoli report era ottima, anzi lo e'
    ancora.Sì, è semplice. Ma ha avuto anche grossi problemi :-)
    vero ma anche fare un ide all'anno......Questo probabilmente è stato un errore, specialmente quando ha inciso sulla qualità. Temo sia stato spesso un modo per fare soldi. Nuova versione = soldi nuovi in cassa. Più volte la comunità degli sviluppatori ha chiesto release meno frequenti, in cambio di migliori feature e migliori qualità. Ma il management spingeva perché si buttasse fuori una nuova release da vendere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Borland tradisce i propri utenti...
    - Scritto da: Anonimo
    Se quanto hai scritto ti sembra argomentare,
    capisco gli sviluppatori incazzati...Deve essere uno di quei utenti comparsi dal nulla di cui parlava il uacco. Ha anche l'avatar da supereroe :D :D :D :D
  • Alka scrive:
    Re: questo mi fa pensare

    E aggiungerei da adolescenti o studenti..Evviva l'eresia...Adolescenti o studenti? Delphi è uno strumento professionale e costoso, decisamente non adatto ad adolescenti o studenti (che possono accontentarsi della versione Personal per hobbisti), che fornisce un compilatore estremamente rapido per piattaforme Win32 e .NET, con la possibilità di compilare lo stesso codice su entrambe le piattaforme, che vanta una libreria (VCL) matura e ricca, più ricca senz'altro di WinForms in termini di controlli e funzionalità, con una discreta esperienza sul campo e con il quale sono stati sviluppati fior fiori di applicativi.La tua è una semplice "sparata" senza cognizione effettiva di causa, a mio avviso.
  • Anonimo scrive:
    Re: questo mi fa pensare

    E aggiungerei da adolescenti o studenti..Tu non hai la mimima idea di quanto software di alto livello scritto in Delphi ci sia... ed è proprio questo il problema di Borland - poca pubblicità e fatta male.
  • pippo75 scrive:
    Re: Dio che tristezza...
    e se Apple.........questo sarebbe quasi un motivo per passare a OSX........ciao
  • Anonimo scrive:
    Freepascal
    http://www.lazarus.freepascal.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Freepascal
      Ne ha di strada da fare per raggiungere il livello di Delphi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Freepascal
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.lazarus.freepascal.org/Sì sì, certo... Usalo te...
      • Anonimo scrive:
        Re: Freepascal
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        http://www.lazarus.freepascal.org/

        Sì sì, certo... Usalo te...E invece sbagli perchè il compilatore è gia ad ottimi livelli e l'IDE Lazarus nonostanta la giovane età sta crescendo bene
  • Anonimo scrive:
    che altro aspettarsi da una azienda
    che a suo tempo aveva abbandonato lo sviluppo delle sue librerie di sviluppo C++ le OWL 2.0 (chi le ricorda? ;) ) per integrare le VCL nel BuilderC++? :'( ...denota una considerazione per lo sviluppatore pari a ZERO! :@ Ma lo sviluppatore è il cliente che acquista i suoi prodotti.... ed infatti da quella volta io ho abbandonato i prodotti Borland per passare agli IDE M$.....ci avevo visto giusto: ora Borland dopo aver abbandonato gli sviluppatori C++ che avveano investito sulle loro OWL abbandona anche gli altri....il lupo perde il pelo ma...... :p
    • mda scrive:
      Re: che altro aspettarsi da una azienda
      - Scritto da: Anonimo
      che a suo tempo aveva abbandonato lo sviluppo
      delle sue librerie di sviluppo C++ le OWL 2.0
      (chi le ricorda? ;) ) per integrare le VCL nel
      BuilderC++? :'(
      ...denota una considerazione per lo sviluppatore
      pari a ZERO! :@
      Ma lo sviluppatore è il cliente che acquista i
      suoi prodotti.... ed infatti da quella volta io
      ho abbandonato i prodotti Borland per passare
      agli IDE M$.....ci avevo visto giusto: ora
      Borland dopo aver abbandonato gli sviluppatori
      C++ che avveano investito sulle loro OWL
      abbandona anche gli altri....il lupo perde il
      pelo ma...... :pDimentichi tanti altre cose come DBASE !
      • Anonimo scrive:
        Re: che altro aspettarsi da una azienda
        - Scritto da: mda

        - Scritto da: Anonimo

        che a suo tempo aveva abbandonato lo sviluppo

        delle sue librerie di sviluppo C++ le OWL 2.0

        (chi le ricorda? ;) ) per integrare le VCL nel

        BuilderC++? :'(

        ...denota una considerazione per lo sviluppatore

        pari a ZERO! :@

        Ma lo sviluppatore è il cliente che acquista i

        suoi prodotti.... ed infatti da quella volta io

        ho abbandonato i prodotti Borland per passare

        agli IDE M$.....ci avevo visto giusto: ora

        Borland dopo aver abbandonato gli sviluppatori

        C++ che avveano investito sulle loro OWL

        abbandona anche gli altri....il lupo perde il

        pelo ma...... :p

        Dimentichi tanti altre cose come DBASE !si certo, gli esempi si sprecano.....io dicevo le OWL perchè son stato toccato da vicino :
        • Anonimo scrive:
          Re: che altro aspettarsi da una azienda
          - Scritto da: Anonimo

          si certo, gli esempi si sprecano.....io dicevo le
          OWL perchè son stato toccato da vicino
          :Sei toccato, ho capito.
    • Alka scrive:
      Re: che altro aspettarsi da una azienda

      ...denota una considerazione per lo sviluppatore
      pari a ZERO! :@ Prego? Questo puoi raccontarlo a Microsoft, che ha rallentato ulteriormente la migrazione dei propri utenti VB6 verso il .NET Framework proprio per colpa del fatto che ha costretto sostanzialmente la riscrittura del codice.Parlare di "considerazione zero" da parte di Borland che, con la libreria VCL, ha attraversato indenne la migrazione da 16bit a 32bit, per approdare sia su Linux e poi su .NET, per finire con Avalon e CompactFramework (se la roadmap annunciata verrà comunque rispettata), in molti casi senza nemmeno richiedere la riscrittura del codice, è decisamente falso e tendenzioso.
      Ma lo sviluppatore è il cliente che acquista i
      suoi prodotti.... ed infatti da quella volta io
      ho abbandonato i prodotti Borland per passare
      agli IDE M$.....ci avevo visto giustoLa libreria "Windows Forms" non ha nemmeno un quarto delle funzionalità (e dei controlli visuali) disponibili nella libreria VCL.NET.
      Borland dopo aver abbandonato gli sviluppatori
      C++ che avveano investito sulle loro OWL
      abbandona anche gli altri....il lupo perde il
      pelo ma...... :pBorland ha trovato nuovi mercati e intende creare un'azienda "spin off" con un finanziatore per poter dare il giusto spazio a Delphi - o meglio BDS - dedicandovi il team di sviluppo che lo ha sostenuto sino ad ora.Il lupo non è mai esistito, ma le speculazioni si sprecano. :)
  • Anonimo scrive:
    TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
    non puoi sfiorare l'open source che... zac! L'azienda va in crisiè un classico ormai...
    • mda scrive:
      Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
      - Scritto da: Anonimo
      non puoi sfiorare l'open source che... zac!
      L'azienda va in crisi

      è un classico ormai...Mio nonno in carriola !
    • DKDIB scrive:
      Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
      Anonimo wrote:
      non puoi sfiorare l'open source che... zac!
      L'azienda va in crisi

      è un classico ormai...Lo sviluppo closed source mi ricorda la fine che fecero gli addetti all'accensione delle lampade nelle pubbliche vie quando inventarono la lampadina.
      • Anonimo scrive:
        Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
        - Scritto da: DKDIB
        Anonimo wrote:

        non puoi sfiorare l'open source che... zac!

        L'azienda va in crisi



        è un classico ormai...

        Lo sviluppo closed source mi ricorda la fine che
        fecero gli addetti all'accensione delle lampade
        nelle pubbliche vie quando inventarono la
        lampadina.pessimo paragone, tant'è che negli ultimi mesi lo sviluppo open source (quello vero, quello free alla stallman) si sta riducendo a fenomeno di nicchia...ne sentiremo qualcosa di più fra qualche mese
        • AlphaC scrive:
          Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DKDIB

          Anonimo wrote:


          non puoi sfiorare l'open source che... zac!


          L'azienda va in crisi





          è un classico ormai...



          Lo sviluppo closed source mi ricorda la fine che

          fecero gli addetti all'accensione delle lampade

          nelle pubbliche vie quando inventarono la

          lampadina.

          pessimo paragone, tant'è che negli ultimi mesi lo
          sviluppo open source (quello vero, quello free
          alla stallman) si sta riducendo a fenomeno di
          nicchia...

          ne sentiremo qualcosa di più fra qualche meseO grande vate illuminaci tu, da dove hai tirato fuori questa perla?
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
      Peccato tu non sappia nulla di Borland. Borland è stata "macinata" da M$, punto e basta, come tutte le altre aziende che si sono trovate a competere con il monopolista.Anni addietro M$ ha "assunto" programmatori di Borland pagandoli a peso d'oro solo per toglierli al rivale, compreso il capo progetto di Delphi che, tipo geniale, ha invece messo a lavorare ad un nuovo linguaggio, C#...Poi prova tu a sviluppare in concorrenza con uno che fa anche il sistema operativo su cui girano i tuoi tools... Per esempio Access ha soppiantato rapidamente Paradox perché, starnamente, con Windows il secondo si impiantava spesso "misteriosamente".... sarà un caso, ma c'è chi dice di no.Solo il software Libero può sopravvivere ad un monopolista simile, e senza di esso si sarebbe nella "cultura unica" per cui PC = Windows, e tu puoi fare con il pc solo quello che M$ ti concede... bel futuro Vi attende
      • Anonimo scrive:
        Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
        - Scritto da: Anonimo
        Peccato tu non sappia nulla di Borland. Borland è
        stata "macinata" da M$, punto e basta, come tutte
        le altre aziende che si sono trovate a competere
        con il monopolista.In parte condivisibile
        Anni addietro M$ ha "assunto" programmatori di
        Borland pagandoli a peso d'oro solo per toglierli
        al rivale, compreso il capo progetto di Delphi
        che, tipo geniale, ha invece messo a lavorare ad
        un nuovo linguaggio, C#...Se lo ha messo a lavorare su C# e .NET (come è vero) è evidente che non l'ha pagato a peso d'oro solo toglierlo a Borland ;)
        Poi prova tu a sviluppare in concorrenza con uno
        che fa anche il sistema operativo su cui girano i
        tuoi tools... Per esempio Access ha soppiantato
        rapidamente Paradox perché, starnamente, con
        Windows il secondo si impiantava spesso
        "misteriosamente".... sarà un caso, ma c'è chi
        dice di no.Quando uscì clandestinamente da microsoft quel milioncino di linee di codice è emerso questo:- in windows venivano implementati hack per correggere errori degli applicativi (direi una scelta non proprio geniale) o per mantenere comportamenti "erronei" delle API nel confronto di applicativi che vi facevano riferimento - si dava priorità agli hack per applicativi microsoft- quindi venivano le altre ditte (compresa Borland). Comunque non è emerso che microsoft sabotasse i prodotti dei concorrenti tramite il SO. Al limite dava meno priorità alle problematiche riscontrate da Borland rispetto a quelle riscontrate dai suoi stessi sviluppatori.
        • Anonimo scrive:
          Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
          - Scritto da: Anonimo
          Se lo ha messo a lavorare su C# e .NET (come è
          vero) è evidente che non l'ha pagato a peso d'oro
          solo toglierlo a Borland ;) Sbagliato. Togliere le 'teste' alle aziende avversarie e' un giochino molto noto...
          Quando uscì clandestinamente da microsoft quel
          milioncino di linee di codice è emerso questo:
          - in windows venivano implementati hack per
          correggere errori degli applicativi (direi una
          scelta non proprio geniale) o per mantenere
          comportamenti "erronei" delle API nel confronto
          di applicativi che vi facevano riferimento
          - si dava priorità agli hack per applicativi
          microsoft
          - quindi venivano le altre ditte (compresa
          Borland). Comunque non è emerso che microsoft
          sabotasse i prodotti dei concorrenti tramite il
          SO. Al limite dava meno priorità alle
          problematiche riscontrate da Borland rispetto a
          quelle riscontrate dai suoi stessi sviluppatori. Ammesso che sarebbe da valutare 'chi' ha messo in giro quei sorgenti, basta questo a dire che B era in svantaggio...
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se lo ha messo a lavorare su C# e .NET (come è

            vero) è evidente che non l'ha pagato a peso
            d'oro

            solo toglierlo a Borland ;)

            Sbagliato. Togliere le 'teste' alle aziende
            avversarie e' un giochino molto noto...
            Scusa, ma se fossi un'azienda non cercheresti di reclutare quelle che ritieni le persone migliori? Fai sviluppare .NET a chi ritieni un pixxla? E' un giochino molto noto perché lo fanno tutti, in quanto tutte le ditte cercano di assumere il personale migliore. Vederlo come un atto in malafede mi sembra poco obiettivo.
            Ammesso che sarebbe da valutare 'chi' ha messo in
            giro quei sorgenti, I responsabili, da quello che si è capito, erano di una ditta esterna a microsoft che aveva accesso ai sorgenti.
            basta questo a dire che B era
            in svantaggio...Però anche qui vedere un comportamento in malafede (lo si evince da " Per esempio Access ha soppiantato rapidamente Paradox perché, starnamente, con Windows il secondo si impiantava spesso "misteriosamente".... sarà un caso, ma c'è chi dice di no." ...sarà un caso, *ma c'è chi dice di no*) è poco obiettivo. E' semplicemente un comportamento del tutto naturale dare maggiore priorità alle richieste degli altri team della tua stessa ditta piuttosto che alle ditte esterne.
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
            - Scritto da: Anonimo

            Sbagliato. Togliere le 'teste' alle aziende

            avversarie e' un giochino molto noto...


            Scusa, ma se fossi un'azienda non cercheresti di
            reclutare quelle che ritieni le persone migliori?Non afferri il concetto: la cosa importante e' togliere la testa alla ditta avversaria.

            Ammesso che sarebbe da valutare 'chi' ha messo
            in

            giro quei sorgenti,

            I responsabili, da quello che si è capito, erano
            di una ditta esterna a microsoft che aveva
            accesso ai sorgenti.Questo e' quello che si 'dice'.Volendo fare il maligno, faccio notare che con questa storiella hanno praticamente affondato ReactOS.
            Però anche qui vedere un comportamento in
            malafede (lo si evince da " Per esempio Access ha
            soppiantato rapidamente Paradox perché,
            starnamente, con Windows il secondo si impiantava
            spesso "misteriosamente".... sarà un caso, ma c'è
            chi dice di no." ...sarà un caso, *ma c'è chi
            dice di no*) è poco obiettivo. E' semplicemente
            un comportamento del tutto naturale dare maggiore
            priorità alle richieste degli altri team della
            tua stessa ditta piuttosto che alle ditte
            esterne.Che sono, quindi, in svantaggio.Comunque il punto era: ma quelli sono davvero i sorgenti utilizzati per compilare le versioni di Windows che vengono distribuite?
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Sbagliato. Togliere le 'teste' alle aziende


            avversarie e' un giochino molto noto...




            Scusa, ma se fossi un'azienda non cercheresti di

            reclutare quelle che ritieni le persone
            migliori?

            Non afferri il concetto: la cosa importante e'
            togliere la testa alla ditta avversaria.
            Vabbé, qua non discuto. Siamo proprio su due punti di vista diversi. Tu vedi il bicchiere mezzo vuoto, io mezzo pieno. Entrambi sono corretti, ma denotano visioni del mondo diverse.Comunque, a mia ultima difesa: ma quando la juve (piuttosto che il milan o altra squadra a tuo piacimento) compra un campione, pensi che lo faccia per rinforzarsi o solo per toglierlo all'avversario? E' ovvio che nella realtà sono un po' tutte e due le cose, ma mi va di pensare che ci sia più una spinta al miglioramento che al danneggiare l'avversario. Anche perché nel caso Microsoft il campione non lo ha messo in panchina ma bensì a progettare una delle sue tecnologie strategiche.Stesso discorso per il resto: se parti dall'assioma che microsoft è sempre in malafede (sottolineo il sempre. io ritengo che a volte microsoft sia in malafede, ma non sempre) le conclusioni che a cui arrivi sono le uniche possibili.Ciao ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
            - Scritto da: Anonimo

            Non afferri il concetto: la cosa importante e'

            togliere la testa alla ditta avversaria.



            Vabbé, qua non discuto. Siamo proprio su due
            punti di vista diversi. Tu vedi il bicchiere
            mezzo vuoto, io mezzo pieno. Entrambi sono
            corretti, ma denotano visioni del mondo diverse.
            Comunque, a mia ultima difesa: ma quando la juve
            (piuttosto che il milan o altra squadra a tuo
            piacimento) compra un campione, pensi che lo
            faccia per rinforzarsi o solo per toglierlo
            all'avversario?Dipende a chi lo compra: se ingaggia la punta di diamante di una piccola squadra, be'... lei si sara' pure rinforzata, ma la piccola squadra ha chiuso.
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA

            Scusa, ma se fossi un'azienda non cercheresti di
            reclutare quelle che ritieni le persone migliori?Peccato che quando Google ha cominciato a farlo con MS Ballmer si è messo a lanciare sedie e minacciare... almeno Borland ha avuto molto più stile - e ci ha perso molto di più :-)Si racconta che le limousine di MS entrassero addirittura nel campus di Borland a caccia di sviluppatori e dirigenti - e lo scopo non era solo quello di assumere persone capaci, era anche quello di schiantare il concorrente ritenuto più pericoloso.A quei tempi Borland competeva con MS anche con le suite per ufficio (Quattro vs. Excel e Paradox vs. Access), il suo IDE/compilatore C++ aveva sottratto una bella fetta di programmatori a Microsoft C: era la minaccia più temuta.
          • pippo75 scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA

            A quei tempi Borland competeva con MS anche con
            le suite per ufficio (Quattro vs. Excel e Paradox
            vs. Access), il suo IDE/compilatore C++ aveva
            sottratto una bella fetta di programmatori a
            Microsoft C: era la minaccia più temuta.veramente la Borland dal canto suo si e' impegnata non poco per fare questa fine: si parte dalla Ashton Tate che sembra che provoco un problema economico non piccolo.Quando Borland andava bene: quando vendeva i programmi per poco (ricordi il TurboC++ 3.0 )Un delphi 2006 oggi mi costa 500 euro, molti hobbisty come me dicono: tienitelo.Il turbo C++ 3.1 per windows l'avevo preso per 120.000 lire, anche se non lo usavo l'acquisto valeva farlo anche per i demo inseriti.Al limite potevo pensare di avere preso un ottimo gioco per gli scacchi, fornito di sorgente e compilatore.Il turbo C++ per Dos, solo per il manuale non valeva la pena copiarlo.Oggi devo pagare 500 euro quando la concorrenza mi offre:KDevelop a 0 euroSharpDevelop a 0 euroFreePascal a 0 euroLazarus a 0 euroVisualExpress a 0 EuroMi tengo le vecchie versioni Borland avendole gia' pagateciao
          • Alka scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA

            Un delphi 2006 oggi mi costa 500 euro, molti
            hobbisty come me dicono: tienitelo.Delphi 2006 (Professional/Enterprise/Architect) non è un prodotto per hobbisti, infatti.Per hobbisti e studenti esistono edizioni Personal, che vengono rilasciate in tempi successivi in apposite riviste, che hanno un costo nettamente inferiore a quello che hai riportato tu.Ad ogni modo, il rilassamento del legame tra Delphi e SDO/ALM, il settore che assorbe la maggior parte delle attenzioni di Borland, forse porterà Delphi ad avere una maggiore focalizzazione verso lo sviluppo in senso stretto, magari con nuovi tipi di licenze.Le opportunità dipendono tutte da come l'azienda "spin off" che verrà creata da Borland e ceduta ad un investitore deciderà di organizzare il ciclo di sviluppo del prodotto Delphi.Ciao! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA
            - Scritto da: Alka
            Delphi 2006 (Professional/Enterprise/Architect)
            non è un prodotto per hobbisti, infatti.

            Per hobbisti e studenti esistono edizioni
            Personal, che vengono rilasciate in tempi
            successivi in apposite riviste, che hanno un
            costo nettamente inferiore a quello che hai
            riportato tu.Dettaglio: con le edizioni Personal non ci fai nulla (proprio nulla) di decente, quando con, ad esempio, dev-cpp + wxWidgets, sei in grado di fare abbastanza, a costo zero.
            Ad ogni modo, il rilassamento del legame tra
            Delphi e SDO/ALM, il settore che assorbe la
            maggior parte delle attenzioni di Borland, forse
            porterà Delphi ad avere una maggiore
            focalizzazione verso lo sviluppo in senso
            stretto, magari con nuovi tipi di licenze.

            Le opportunità dipendono tutte da come l'azienda
            "spin off" che verrà creata da Borland e ceduta
            ad un investitore deciderà di organizzare il
            ciclo di sviluppo del prodotto Delphi.Che significa un range tra morte del prodotto (e grave danno a chi lo ha scelto) e un possibile miglioramento.
            Ciao! :)Che dire: in bocca al lupo, che ne hai bisogno.
          • Anonimo scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA

            veramente la Borland dal canto suo si e'
            impegnata non poco per fare questa fine: si parteBorland ha fatto parecchi errori, su questo non ci piove.
            hobbisty come me dicono: tienitelo.Non è più un prodotto per hobbisti, questo è vero. Per me non è un problema spendere i 2000 e passa euro della Enterprise, perché fa parte delle spese dell'azienda. Capisco che l'hobbista si senta escluso, però non è possibile fare uno strumento di quel livello e darlo via gratis.
            Il turbo C++ 3.1 per windows l'avevo preso per
            120.000 lire, anche se non lo usavo l'acquistoIo per TurboPascal 7 nel '93 ne avevo spese trecentomila... ed ero uno studente universitario. Ci era andata una bella fetta dei miei risparmi. Non era molto economico neppure allora.
            Oggi devo pagare 500 euro quando la concorrenza
            mi offre:
            KDevelop a 0 euro[cut]Delphi non è solo quello che c'è nella scatola. Perché esistono una serie di librerie di alto livello - in particolare per la GUI - per lo sviluppo di applicazioni di alto livello- Developer Express, ad esempio, tanto per citarne una. Per molti altri tool questa ricchezza non c'è. Per l'hobbista può essere un fattore secondario, ma chi sullo scrivere applicazioni ci cambia l'ottica diventa molto diversa.A me non importa se un tool è gratis o no. Mi importa molto di più quanto tempo ci metterò a scrivere l'applicazione, quanto sarà performante, quanto sarà manutenibile, scalabile e quanto appetibile per il cliente sarà una volta finita.Io sono stanco di vedere gente che vende le proprie applicazioni a prezzi elevati andare poi a caccia di tool e librerie gratis - quando non craccano quelli a pagamentoi Va bene, i soldi non fanno schifo a nessuno, però un po' di etica non guasta.
          • pippo75 scrive:
            Re: TUTTA COLPA DELL'OPEN SORKA

            Non è più un prodotto per hobbisti, questo è
            vero. Per me non è un problema spendere i 2000 e
            passa euro della Enterprise, perché fa parte
            delle spese dell'azienda. Capisco che l'hobbista
            si senta escluso, però non è possibile fare uno
            strumento di quel livello e darlo via gratis.Ricordo che al tempo in cui Borland decise di creare la sezione inprise (o cambiare il nome della ditta ) era per passare al settore Enterprise, e tenere il nome borlan mi dicevano che non era il massimo perche' troppo legato ai piccoli sviluppatori, bah.......

            Il turbo C++ 3.1 per windows l'avevo preso per

            120.000 lire, anche se non lo usavo l'acquisto

            Io per TurboPascal 7 nel '93 ne avevo spese
            trecentomila... ed ero uno studentePer la versione 6 ne spesi 216.000
            Delphi non è solo quello che c'è nella scatola.
            Perché esistono una serie di librerie di alto
            livello - in particolare per la GUI - per lo
            sviluppo di applicazioni di alto livello-
            Developer Express, ad esempio, tanto per citarne
            una. Per molti altri tool questa ricchezza non
            c'è. Per l'hobbista può essere un fattore
            secondario, ma chi sullo scrivere applicazioni ci
            cambia l'ottica diventa molto diversa.Tutto sommato credo che un occhio anche a loro avrebbe portato:- qualche cliente in piu' (che non guasta ) e non credo pochi- qualche CV con inserito il loro nome nella sezioni attitudini,- Qualche libro in piu' riguardante i loro compilatori....- Moltissimi programmatori imparano a scuola e nel lavoro spignono quello che conoscono meglio......

            A me non importa se un tool è gratis o no. Mi
            importa molto di più quanto tempo ci metterò a
            scrivere l'applicazione, quanto sarà performante,
            quanto sarà manutenibile, scalabile e quanto
            appetibile per il cliente sarà una volta finita.Vero, infatti io parlavo di hobbisty, che in molti casi sono sempre utili, tu che lavori non puoi stare fermo 10 mesi un un problema, l'hobbista puo starci anche 2 anni e cercare tutte le sfaccettature possibili ed immaginabili.
            Io sono stanco di vedere gente che vende le
            proprie applicazioni a prezzi elevati andare poi
            a caccia di tool e librerie gratis - quando non
            craccano quelli a pagamentoi Va bene, i soldi non
            fanno schifo a nessuno, però un po' di etica non
            guasta.concordo.
    • Anonimo scrive:
      9 --
      Quella di tua madre?
    • Anonimo scrive:
      9 --
      De tu madre?
  • Anonimo scrive:
    Amen
    Scusate, sono talmente contento che non riesco neanche a spargere sale sulle ferite :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Borland tradisce i propri utenti...
    : Non posso che firmare con questa semplice scritta quanto detto da tutti voi. Oggi già la giornata era iniziata male. Questa notizia ha contribuito a farmi scendere una lacrimuccia dagli occhi.Un saluto a tutti i nostalgici della Borland (EX Inprise, EX Borland).
    • Anonimo scrive:
      Re: Borland tradisce i propri utenti...
      che tristezza... anche io come molti di voi uso prodotti borland dal lontano 1985 e mi sono sempre trovato benissimo. abbandonato lo sviluppo in real e protected mode passai al builder sotto windows (e li ricordo che fu già un trauma perchè odiavo il fatto di avere un sacco di oggetti e classi belle e pronte per essere usate) La verità è che oggi la figura del programmatore è stata completamente sminuita e in + con l'avvento del .net non ha + neanche senso cercare di sviluppare compilatori migliori visto che grazie al jit non ha + importanza il linguaggio di partenza (almeno così dovrebbe essere). La scelta di borland è sicuramente contestabile perchè per noi è effettivamente un tradimento ma dal punto di vista loro (monetario) non posso far altro, a malinquore, che concordare. la vera colpa a mio parere e sempre e comunque da ricercare nella nostra stramaledetta voglia di sviluppare di + e in tempi sempre + brevi e questa filosofia ci porterà prima o poi e seguire tutti un' unica corrente... c'è poco da fare la globalizzazione avanza!cmq credo che continuerò a sviluppare in builder 2006 ancora per un bel pò di tempo... almeno fin quando il .net coninuerà ad appoggiarsi alle win32 potrò sicuramente creare del codice + performante e questo è ancora un qualcosa che mi da delle soddisfazioni.scusatemi lo sfogo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Borland tradisce i propri utenti...
        Scusate, ma tra di voi c'e' qualcuno che frequenta it.comp.lang.delphi? Con che nick?Vi ho letti con molto piacere e interesse, bello il primo post di wakko.un saluto da it.comp.lang.delphi.ah, dimenticavo.. io sono morde.Ciao a tutti
        • Anonimo scrive:
          Re: Borland tradisce i propri utenti...
          - Scritto da: Anonimo
          Scusate, ma tra di voi c'e' qualcuno che
          frequenta it.comp.lang.delphi?Ci ho postato per diverso tempo, sia per essere aiutato che per aiutare gli altri. Poi però abbandonando Delphi al suo destino (da quando è uscito D8) ho anche smesso di frequentare il gruppo (anche se sono tutt'ora iscritto e ogni tanto vi leggo).Comunque si, ti riconosco, è da diversi anni che posti su ICDL.
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...

            gruppo (anche se sono tutt'ora iscritto e ogni
            tanto vi leggo).Da quando ci si iscrive a un newsgroup ? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...
            - Scritto da: Anonimo

            gruppo (anche se sono tutt'ora iscritto e ogni

            tanto vi leggo).
            Da quando ci si iscrive a un newsgroup ? :D Da quando nei programmi per la lettura dei NG si deve scegliere quali gruppi visualizzare... tale operazione si dice "sottoscrizione" ed è quello che intendevo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...



            gruppo (anche se sono tutt'ora iscritto e ogni


            tanto vi leggo).

            Da quando ci si iscrive a un newsgroup ? :D

            Da quando nei programmi per la lettura dei NG si
            deve scegliere quali gruppi visualizzare... tale
            operazione si dice "sottoscrizione" ed è quello
            che intendevo.Che non è quello che hai scritto... Ma da un programmatore delphi non si può pretendere troppo :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...
            - Scritto da: Anonimo
            Che non è quello che hai scritto... Ma da un
            programmatore delphi non si può pretendere troppo
            :DNemmeno da un anonimo che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi.
          • Anonimo scrive:
            5 --
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...


            Nemmeno da un anonimo che non ha nemmeno il
            coraggio di firmarsi.Ma non eri tu il profeta dell'anonimato a tutti i costi?Due pesi e due misure neeee :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non eri tu il profeta dell'anonimato a tutti i
            costi?
            Due pesi e due misure neeee :D Che c'entra l'anonimato con il registrarsi? Io sono registrato, ma sono anonimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...

            Che c'entra l'anonimato con il registrarsi? Io
            sono registrato, ma sono anonimo.Io di più :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...
            - Scritto da: Anonimo

            Che c'entra l'anonimato con il registrarsi? Io

            sono registrato, ma sono anonimo.
            Io di più :)Io più di te (anonimo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Borland tradisce i propri utenti...
            tra gli n+1 perditempo il n+2-imo gode e ingrassa
  • The Raptus scrive:
    Re: Dio che tristezza...
    Quoto e straquoto: Ancora oggi ricordo i TASTI che usavo!!!Certo che il C di MS in confronto non reggeva neppure un istante, l'ho usato sino al 1999, e penso che ancora oggi qualcuno continua ad usarlo per sistemi embedded ...!Che nostalgia! Speriamo di avere una valida alternativa!Ciao TAD
  • bris scrive:
    Bei tempi
    Quando programmavo in turbopascal su macchine CP/M (è c'è gente che pensa che l'MS/DOS sia stato il primo sistema operativo installato su pc di diversi produttori...)http://www.retroarchive.org/cpm/lang/tpas10.zip
    • mda scrive:
      Re: Bei tempi
      - Scritto da: bris
      Quando programmavo in turbopascal su macchine
      CP/M (è c'è gente che pensa che l'MS/DOS sia
      stato il primo sistema operativo installato su pc
      di diversi produttori...)

      http://www.retroarchive.org/cpm/lang/tpas10.zip

      Già sono triste, e TU fai ricordare anche il potente CP/M !Volete che mi suicidi ?????
  • Anonimo scrive:
    Imprise
    Di nuovo lo stesso errore. Chissà se stavolta ce la faranno a tornare su loro passi
  • ammatwain scrive:
    ALM:Application Lifecycle Management

    Borland intende ora focalizzare il proprio business
    sulle soluzioni dedicate alla gestione del ciclo di vita delle
    applicazioni (Application Lifecycle Management, ALM); Sembra una frase tirata fuori col polygen.Dallo strumento di sviluppo alla pippa mentale.Bel modo di cominciare la giornata...
  • Anonimo scrive:
    Mi e semblato di vedele lo zio Bill
    E mo' stai a vedere che gli unici compratori interessati sono i ragazzi della Micro$$$oft. Quanto ci scommettete? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi e semblato di vedele lo zio Bill
      Si, ma se lo comprano loro:1) fanno migrare tutti i programmatori acquisiti sui loro tool di sviluppo2)fanno sparire del tutto l' ex concorrente :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Borland tradisce i propri utenti...
    < Poi accadde una cosa strana... Microsoft si "interessò" a < Borland (se non sbaglio acquistandone delle quote) e
  • IppatsuMan scrive:
    Re: Borland tradisce i propri utenti...
    - Scritto da: Wakko Warner
    Inoltre Delphi nella versione 8 perdeva la
    possibilità di compilare eseguibili indipendenti
    dal framework.Ora, data l'ora tarda non è improbabile che stia per sparare la stronxata notturna(tm), ma sono sicuro al 99,9% che che con Delphi 2005 si possa scegliere se installare l'ide nativo, per delphi.net o entrambi. Forse è una opzione a seconda dell'edizione scelta, ma sono pressocchè certo di quanto dico.
    Addio Borland, hai contribuito a fare la storia
    dell'informatica, mi hai tenuto compagnia da
    quando avevo 14 anni e i tuoi linguaggi e le tue
    tecnologie mi hanno permesso di scoprire molte
    cose e di questo te ne sono grato, ma ultimamente
    hai buttato tutto nel c**so... e non so nemmeno
    perché.Trasudi romanticismo da programmatore nostalgico (come il sottoscritto, del resto).Delphi è sempre stato l'IDE con... ehm... tutte le lettere maiuscole, decisamente anni luce avanti al suo più vicino concorrente (Visual Basic), con una marea di codice aperto disponibile (chi non ha giocherellato con la mostruosità di unità e componenti di jcl, jvcl, async, ...).Quando misi mani su Delphi 1 (e sapevo a mala pena cosa volesse dire "programmare" fu un vero fulmine a ciel sereno. Ripensandoci a posteriori direi che mi ha cambiato la vita, avvicinandomi sul serio all'informatica fatta e non subita.Domani pomeriggio devo tornare a lavorare con VS2005 e C#. begin ... end, try try except finally end, for i:=0 to NSTEPS... with (Sender as TButton)... dove siete?!?!?Requiescat in pace.(Ultimo barlume... e se qualcuno comprasse il tutto e lo rendesse di nuovo vivo e cazzuto?Ma chi?Microsoft è fuori questione.Sun? Nah...IBM? Forse... in fondo con Rational sono già ampiamente coinvolti nel campo dello sviluppo, ma eventualmente farebbero man bassa del codice e snobberebbero Delphi come linguaggioQualche offerente?)E anche: che farà ora Marco Cantù?
    • Anonimo scrive:
      Re: Borland tradisce i propri utenti...
      - Scritto da: IppatsuMan
      Ora, data l'ora tarda non è improbabile che stia
      per sparare la stronxata notturna(tm), ma sono
      sicuro al 99,9% che che con Delphi 2005 si possa
      scegliere se installare l'ide nativo, per
      delphi.net o entrambi. Forse è una opzione a
      seconda dell'edizione scelta, ma sono pressocchè
      certo di quanto dico.Come dicevo, io dalla versione 8 in poi me ne sono completamente disinteressato. Se hanno cambiato nelle versioni successive significa una cosa sola... che ho rotto i Y29nbGlvbmk= a sufficenza sui NG, nei forum e al centro assistenza :PCerto è che dalla 8 mi hanno perso e con me si sono probabilmente persi molti altri che hanno (giustamente) ritenuto VS.NET un prodotto migliore e meno costoso.Non si può prendere l'esperienza accumulata in anni di una persona, buttarla nel c**so e pensare che si reimpari tutto quanto... è sciocco persino pensarci. Ma è quello che ha fatto la Borland con D8. Visto che tanto dovevo reimparare a leggere e a scrivere io (e molti altri) ho scelto di farlo seriamente e di passare a prodotti migliori e più convenienti. Come dicevo, D8 e VS.NET erano praticamente intercambiabili... stesso set di widget, stesso IDE, stesso tutto... perché mai avrei dovuto continuare a rimanere con loro? Io avevo scelto Delphi proprio per NON dover usare la "tecnologia" Microsoft.
      Trasudi romanticismo da programmatore nostalgico
      (come il sottoscritto, del resto).Bé, è inevitabile, io ci ho imparato a programmare con i loro strumenti. Ho passato più tempo con Turbo Pascal che fuori al sole quando ero un ragazzino... è praticamente tutta la mia vita da adolescente.
      Delphi è sempre stato l'IDE con... ehm... tutte
      le lettere maiuscole, decisamente anni luce
      avanti al suo più vicino concorrente (Visual
      Basic), con una marea di codice aperto
      disponibile (chi non ha giocherellato con la
      mostruosità di unità e componenti di jcl, jvcl,
      async, ...).Già. Ricordo che provai VB su Windows ma lo usavo solo perché non avevo alternative... quando ho scoperto Delphi i miei occhietti hanno incominciato a luccicare :D rivedere il mio amato Pascal su Windows era per me la cosa più bella che fosse avvenuta in anni... mancava solo che mi mettessi a piangere e dicessi: "ma dooooooooooove sei stato tutto questo tempoooooooooooooooo!!!!!!! Perché mi avevi abbandonatoooooooo!!!!!!!!!" (PS: avevo provato Turbo Pascal for Windows ma era veramente un incubo).
      Quando misi mani su Delphi 1 (e sapevo a mala
      pena cosa volesse dire "programmare" fu un vero
      fulmine a ciel sereno. Ripensandoci a posteriori
      direi che mi ha cambiato la vita, avvicinandomi
      sul serio all'informatica fatta e non subita.Già!!!
      (Ultimo barlume... e se qualcuno comprasse il
      tutto e lo rendesse di nuovo vivo e cazzuto?

      Ma chi?
      Microsoft è fuori questione.Per l'amor di Dio... preferisco che lo seppelliscano da qualche parte piuttosto.
      Sun? Nah...
      IBM? Forse... in fondo con Rational sono già
      ampiamente coinvolti nel campo dello sviluppo, ma
      eventualmente farebbero man bassa del codice e
      snobberebbero Delphi come linguaggioSarebbe bello se lo comprassero e lo rendessero opensource (si... lo so... alle 2 della notte sclero) :D
      Qualche offerente?)Dai, compriamolo noi... dici che 30 euro bastano? :DLo prendiamo, gli tagliamo il prezzo di un fattore 4, permettiamo agli utenti di scegliere su che piattaforma programmare (Win32, .NET, Linux, [inserire qui]), le versioni per studenti non devono costare più di 90 euro e deve essere possibile sviluppare software per venderlo (del resto se c'è gente che ha bisogno di soldi sono proprio gli studenti... a patto che naturalmente le ditte acquistino la versione full [cioè una ditta non può usare il figlioletto del capo di 6 anni per comprare una licenza studenti e sviluppare con essa]), aggiustiamo i bug della CLX, facciamo un po' di pubblicità seria, diventiamo milionari, compriamo la Microsoft e la trasformiamo in qualcosa di più consono alle sue capacità (chessò... estrattori di sale nelle miniere siberiane).
      E anche: che farà ora Marco Cantù?Boh... non credo abbia comunque problemi... con tutti i libri che ha venduto penso che sia apposto per le prossime 6 generazioni.
    • ldsandon scrive:
      Re: Borland tradisce i propri utenti...

      sicuro al 99,9% che che con Delphi 2005 si possa
      scegliere se installare l'ide nativo, per
      delphi.net o entrambi. Forse è una opzione a
      seconda dell'edizione scelta, ma sono pressocchèD2005 e D2006 hanno un IDE multitarget. Durante la fase di installazione si può scegliere quali personalità installare, ma l'IDE è sempre lo stesso.
      Ma chi?Il problema è proprio questo :-)
  • Anonimo scrive:
    IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
    MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
      yippie yippie yeiiiistasera tutti a casa miacocacola con l'aspirina
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
      E invece E' morto e defunto..RIP a te al tuo linguaggio vetusto.
      • Anonimo scrive:
        Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        E invece E' morto e defunto..

        RIP a te al tuo linguaggio vetusto.Delphi era tutto tranne che vetusto. L'unico linguaggio che dovrebbe sparire dalla faccia della terra è il basic.
        • IppatsuMan scrive:
          Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          E invece E' morto e defunto..



          RIP a te al tuo linguaggio vetusto.

          Delphi era tutto tranne che vetusto. L'unico
          linguaggio che dovrebbe sparire dalla faccia
          della terra è il basic.N.B.: la citazione seguente è precedente a VB.net.(Che pur essendo diventato oo continua a farmi ribrezzo)[Visual Basic] is a poor imitation of an object system for a poor imitation of a programming language that poor imitations of programmers use to write poor imitations of programs for poor imitations of employers who pay poor imitations of programmers' salaries. (Jim H Jacobs)(E se vengo bollato come troll questa volta me la sono cercata :D )
          • Anonimo scrive:
            Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            E invece E' morto e defunto..





            RIP a te al tuo linguaggio vetusto.



            Delphi era tutto tranne che vetusto. L'unico

            linguaggio che dovrebbe sparire dalla faccia

            della terra è il basic.

            Seh, e il COBOL ?
            Pure
            E poi quale sparire e sparire, fatti i c. tuoi.

            Un altro che vuole un solo linguaggio, ma che
            sia quello che piace a lui.

            Ma f.Che educazione. Comunque no, non mi interessa che ci sia solo un linguaggio. Conosco più o meno bene una decina di linguaggi di programmazione. Se sono pochi o tanti non ne ho idea, e mi interessa poco. Comunque ci sono linguaggi che hanno il loro perché, sono molto espressivi, risolvono bene una certa classe di problemi, sono flessibili, etc.Il basic imho è un brutto linguaggio, nato per i principianti ma che non insegnava a programmare,che la microsoft, per motivi che mi risultano oscuri, è riuscita a rendere, dopo numerose versioni, un linguaggio OO. Che dal mio punto di vista rimane poco elegante e che continua a non insegnare a programmare bene. Nonostante il suo target principale rimangano gli sviluppatori in "erba".
      • Anonimo scrive:
        Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
        C# RULEZPASCAL = FOFA
        • Anonimo scrive:
          Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
          Peccato che C#1) È stato creato da chi ha creato TurboPASCAL e Delphi...2) Ha quindi copiato a man bassa da Delphi... la sintassi simil C è solo per invogliare i programmatori C e Java. Probabilmente se non ci fosse stato Java avrebbero adottato il Pascal anche loro.Per la cronaca: anni fa MS cerco di entrare nel mercato dei compilatori Pascal per contrastare Borland.... ma nessuno ovviamente se ne ricorda più, e MS non ama parlare delle batoste subite...
          • Anonimo scrive:
            Re: IL DELPHI NON MORIRA' MAI!!!!
            - Scritto da:
            Peccato che C#

            Per la cronaca: anni fa MS cerco di entrare nel
            mercato dei compilatori Pascal per contrastare
            Borland.... ma nessuno ovviamente se ne ricorda
            più, e MS non ama parlare delle batoste
            subite...Vero, con QuickPascal... certamente non il miglior compilatore pascal della terra.
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA
    Dio sa quanto ho odiato Dephi, con tutti quei componentini già fatti.. il suo eseguibilno senza dll...Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa, un motore di database antipatico e una quantità di rotture per fare un gestionale.Finalmente è MORTO, speriamo sparisca anche il ricordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      E dimenticavo la cosa più importante... tutti quelli spocchiosissimi sviluppatori che ti dicevano "ma con dephi... si fa..", e io a rispondere.. e allora perchè non è famoso a livello entreprise ?Perchè faceva schifo, ecco perchè. Un giochetto da amatori e basta.Domani è un giorno migliore.
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo
        E dimenticavo la cosa più importante... tutti
        quelli spocchiosissimi sviluppatori che ti
        dicevano "ma con dephi... si fa..", e io a
        rispondere.. e allora perchè non è famoso a
        livello entreprise ?

        Perchè faceva schifo, ecco perchè. Un giochetto
        da amatori e basta.Se delphi è come dici tu allora il VB6 cos'è? Un passatempo per il fine settimana??? Sempre mille volte meglio di quel giocattolone costosissimo chiamato Visual Basic che ha ucciso per sempre la figura del vero programmatore trasformandolo in una sorta di operaio specializzato sparagestionaliVB...
        • Anonimo scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: Anonimo
          Se delphi è come dici tu allora il VB6 cos'è? Un
          passatempo per il fine settimana??? Sempre mille
          volte meglio di quel giocattolone costosissimo
          chiamato Visual Basic che ha ucciso per sempre la
          figura del vero programmatore trasformandolo in
          una sorta di operaio specializzato
          sparagestionaliVB...Ma d'altronde il tipo ha parlato di "difficoltà nel realizzare un gestionale"...quindi si può ben capire dove va a parare...l'ennesimo sparagestionaleVB
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se delphi è come dici tu allora il VB6 cos'è? Un

            passatempo per il fine settimana??? Sempre mille

            volte meglio di quel giocattolone costosissimo

            chiamato Visual Basic che ha ucciso per sempre
            la

            figura del vero programmatore trasformandolo in

            una sorta di operaio specializzato

            sparagestionaliVB...

            Ma d'altronde il tipo ha parlato di "difficoltà
            nel realizzare un gestionale"...quindi si può ben
            capire dove va a parare...l'ennesimo
            sparagestionaleVBComunque i gestionali si facevano anche in DBase e/o Clipper. Tanto per fare il dr. Precisetti :) .
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            Onestamente a me clipper manca da morire... Summer 87 e 5.1... bei tempi!
        • HotEngine scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: Anonimo
          Se delphi è come dici tu allora il VB6 cos'è? Un
          passatempo per il fine settimana??? Sempre mille
          volte meglio di quel giocattolone costosissimo
          chiamato Visual Basic che ha ucciso per sempre la
          figura del vero programmatore trasformandolo in
          una sorta di operaio specializzato
          sparagestionaliVB...Questo è il tipico atteggiamento di chi non ha mai preso in mano DAVVERO visual basic o non sa come usarlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA

            Questo è il tipico atteggiamento di chi non ha
            mai preso in mano DAVVERO visual basic o non sa
            come usarlo...Chiunque abbia preso davvero in mano VB l'ha fatto per gettarlo nel cestino.Non era neanche colpa di VB in sé stesso. Era nato per sviluppare in modo semplice applicazioni semplici. I limiti architetturali sono notevoli, ecco perché con .NET hanno dovuto farne una versione incompatibile, non potevano fare altrimenti se volevano renderlo un linguaggio decente - tanto da farlo assomigliare estremamente a quello che Delphi era già dieci anni prima.
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo
            Non era neanche colpa di VB in sé stesso. Era
            nato per sviluppare in modo semplice applicazioni
            semplici. ROTFL. Rimango della mia idea. Chi non sa come usarlo non riesce ad usarlo. Mi indichi per favore *cosa* non si possa fare con VB (e non tirare in ballo sistemi operativo o vxd driver perchè non rappresentano certo il perno centrale per un programmatore).
          • pippo75 scrive:
            Re: ERA ORA

            ROTFL. Rimango della mia idea. Chi non sa come
            usarlo non riesce ad usarlo. Mi indichi per
            favore *cosa* non si possa fare con VB (e non
            tirare in ballo sistemi operativo o vxd driver
            perchè non rappresentano certo il perno centrale
            per un programmatore).il problema non e' cosa non si puo' fare, in un certo senso VB e' ottimo, i problemi nascono (secondo me ) quando si usano componenti su componenti senza pensare, coincidenza molti di questi problemi non sono legati al VB m al contorno (poi quali siani i componenti colpevoli, non mi sembra qui la sede per parlarne ).Delphi invece e' nato per fare il VisualPascal, ma e' stato dotato anche della possibilita' di Fare il TurboPascal, togli la parte visuale e parti dalla WindowProcedure, registri le finestre, le crei e continui.Ti permette la doppia possibilita', compresa la possibilita' di creare attraverso codice quello che fai in modo visuale.Se poi pensi a come creare un componente partendo da uno gia' esistente........VB l'ho visto alla versione 3, la 4 l'ho vista di sfuggita, la 5 CCE ma poco, per cui non so dirti molto.ciao
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: pippo75
            VB l'ho visto alla versione 3, la 4 l'ho vista di
            sfuggita, la 5 CCE ma poco, per cui non so dirti
            molto.Tutto quello che non c'è di standard in VB puoi farlo con le API di windows. VB permette anche la creazione di controlli utente, riusabili. Il vero problema è che chi lo piglia in mano è prevenuto in partenza. "Basic? Robetta per principianti!". Se solo si rendesse conto che di tempo dal gwbasic ne è passato...
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            Sei solo un lurido sparagestionale VB!(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            Tu un'applicazione complessa non l'hai mai scritta, altrimenti ti saresti accorto di quanti limiti ha...
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo
            Tu un'applicazione complessa non l'hai mai
            scritta, altrimenti ti saresti accorto di quanti
            limiti ha...Eh, vengo ad imparare da te... Ma la mia domanda è diversa: "cosa NON si può fare con VB?"Per un'esperto come te sarà un'inezia trovare la risposta no?
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            Ciò che non si può fare con visual basic :- Nella versione W32s non era possibile l'ereditarità multipla degli oggetti e l'overriding- Il cross platform di delphi ti permette di ricompilare un programma VCL sia per w32s che per .Net senza cambiare una virgola- Delphi ti permette di disegnare i diagrammi UML ed avere un applicazione compilata e funzionante quasi senza scrivere na riga di codice- Con visual basic non era possibile fare delle aplicazioni n-tier utili quando dovevi fare un application server. (Aveva praticamente una struttura simile ad Ado.Net disponibile per w32s)e questo è solo un inizio delle cose più diffuse, per non parlare della vcl che ti permetteva di imparare a programmare guardando come erano fatti i componenti disponibili. Dulcis in fundo, quando avevi un problema con un controllo ocx di vb te lo pigliavi in quel posto, con Delphi se capivi un minimo di programmazione potevi cercare di sistemare il problema ereditando il controllo ed apportando le modifiche sullo stesso.P.S. : Delphi non è morto e si è costituita una nuova società formata da 180sviluppari per il mantenimento in essere del prodotto.a presto ivan revelli
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            Perché i controlli VB sono scritti in C/C++ e non in VB?
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo
            Perché i controlli VB sono scritti in C/C++ e non
            in VB?Ha qualche cosa a che vedere con il thread questo?
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo
        E dimenticavo la cosa più importante... tutti
        quelli spocchiosissimi sviluppatori che ti
        dicevano "ma con dephi... si fa..", e io a
        rispondere.. e allora perchè non è famoso a
        livello entreprise ?
        Perché non si chiamava Microsoft Delphi
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Anonimo
      Dio sa quanto ho odiato Dephi, con tutti quei
      componentini già fatti.. Concetto guarda a caso ripreso in pieno da VS .NET
      il suo eseguibilno senza
      dll...
      Se volevi ti facevi pure le dll. Altrimenti no. Potevi scegliere. Chi programmava con visual basic per anni è stato costretto a portarsi dietro tonnellate di dll anche solo per creare la finestrella con "Hello World". Loro non potevano scegliere fino alla versione 6.
      Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa, Sintassi ottima, invece. Molto pulita e, visto che era pascal, ti aiutava a ragionare per bene su quello che dovevi fare. Vogliamo invece parlare del concorrente diretto di Delphi, che era Visual Basic? Per quante versioni è stato uno PSEUDO linguaggio orientato agli oggetti?
      un
      motore di database antipatico Potevi usarne anche altri, eh
      e una quantità di
      rotture per fare un gestionale.Per chi non sapeva programmare, sì.
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo


        Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa,

        Sintassi ottima, invece. Molto pulita e, visto
        che era pascal, ti aiutava a ragionare per bene
        su quello che dovevi fare. Parole sante...
        Vogliamo invece parlare del concorrente diretto
        di Delphi, che era Visual Basic? Per quante
        versioni è stato uno PSEUDO linguaggio orientato
        agli oggetti?Fin troppe! Cominciare sotto win con Delphi (1 e 2) per poi essere costretto via via ad usare sempre di più vb5 mi ha fatto sentire come i pazienti di Awakenings (Risvegli) verso la fine del film...

        e una quantità di

        rotture per fare un gestionale.

        Per chi non sapeva programmare, sì.C'è poco da fare, Delphi lo si ama o lo si odia; ha saputo farsi amare da chi ne ha sfruttato potenza e flessibilità, ha saputo farsi odiare da chi di fronte ad esso si è scoperto incapace ;) KaysiX, pascaliano fin dal TurboPascal 1.0 !(a dire il vero avevo anche un compilatore Pascal per lo ZX Spectrum, prima di allora...)
      • HotEngine scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo
        basic per anni è stato costretto a portarsi
        dietro tonnellate di dll anche solo per creare la
        finestrella con "Hello World". Loro non potevano
        scegliere fino alla versione 6.Le *tonnellate* di DLL sono:vb40032.dll (vb4) 700kQualsiasi applicazione che usa componenti standard funziona con solo quella dll.Msvbvm50.dll (vb5) 1.2MQualsiasi applicazione che usa componenti standard funziona con solo quella dll.etc...Da notare che una volta distribuita la DLL ai clienti basta fornire gli eseguibili (da poche decine di k in su)
        • pippo75 scrive:
          Re: ERA ORA


          Le *tonnellate* di DLL sono:

          vb40032.dll (vb4) 700k
          Qualsiasi applicazione che usa componenti
          standard funziona con solo quella dll.

          Msvbvm50.dll (vb5) 1.2M
          Qualsiasi applicazione che usa componenti
          standard funziona con solo quella dll.
          il problema non e' se fai le cose base, e' che come aggiungi una cosa dovevi mettere vbx/ocx/.......
          etc...

          Da notare che una volta distribuita la DLL ai
          clienti basta fornire gli eseguibili (da poche
          decine di k in su)Il bello di avere un prodotto standalone e' che se qualcuno di questi vbx/dll/ocx non garantisce la compatibilita' sei fregato ( lo dico per esperienza).Poi questi problemi esistono anche con delphi, ma sono molti piu' ridotti.E poi vuoi mettere la possibilita', se sfruttata bene, di poter installare un prorgamma solo copiandono da un computer all'altro senza utility di setup/altro.Per disinstallarlo, sposti la cartella nel cestino.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: ERA ORA

          Le *tonnellate* di DLL sono:Aggiungici quelle per l'accesso ai dati, quelle dei componenti di terze parti perché con solo quelli standard ci fai a malapena un "Hello World", senza contare le menate per la registrazione di tutto l'ambaradà COM con relative licenze.I setup VB erano un incubo, tanto che tool come Installshield dovevano avere wizard appositi per indentificare tutte le dipendenze.Non a caso con .NET MS ha tanto strombazzato la semplicità dell'XCOPY deployment, anche se i concorrenti lo facevano da dieci anni...Certo, chi ci ha solo giocato e non ha mai dovuto fare applicazioni complesse non se n'è mai accorto...
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo

            Le *tonnellate* di DLL sono:
            Certo, chi ci ha solo giocato e non ha mai dovuto
            fare applicazioni complesse non se n'è mai
            accorto...Forse è chi non sa come usarlo che non si è accorto di come si 'programma' per evitare l'immondizia...
          • Anonimo scrive:
            Re: ERA ORA
            COn VB non si può programmare decentemente. È impossibile per la sua stessa architettura. Va bene per fare applicazioni semplici, farci applicazioni complesse vuol dire solo farsi del male.Già il fatto che gli mancasse l'ereditarietà rendeva impossibile riutilizzare veramente il codice e estendere quello esistente, il fatto poi che tutti i controlli fossero oggetti COM rendeva il prodotto finale un'accozzaglia di DLL.In VB si può programmare male o bene, come in tutti i linguaggi, ma i limiti sono sempre quelli. Se alla fine la stessa MS l'ha buttato a mare un motivo ci sarà...
          • HotEngine scrive:
            Re: ERA ORA
            - Scritto da: Anonimo
            Con VB non si può programmare decentemente. È
            impossibile per la sua stessa architettura. Va
            bene per fare applicazioni semplici, farci
            applicazioni complesse vuol dire solo farsi del
            male.Sto sempre aspettando la famosa risposta all'annosa domanda: "cosa NON si può fare con VB?"
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Anonimo
      Dio sa quanto ho odiato Dephi, con tutti quei
      componentini già fatti.. il suo eseguibilno senza
      dll...

      Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa, un
      motore di database antipatico e una quantità di
      rotture per fare un gestionale.

      Finalmente è MORTO, speriamo sparisca anche il
      ricordo.Vai a nanna che è meglio (almeno mentre dormi non spari ca**ate)
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      - Scritto da: Anonimo
      Dio sa quanto ho odiato Dephi, con tutti quei
      componentini già fatti.. il suo eseguibilno senza
      dll...

      Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa, un
      motore di database antipatico e una quantità di
      rotture per fare un gestionale.

      Finalmente è MORTO, speriamo sparisca anche il
      ricordo.Magari se imparavi prima a programmare il gestionale riuscivi a farlo senza problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ERA ORA
        - Scritto da: Anonimo
        Magari se imparavi prima a programmare il
        gestionale riuscivi a farlo senza problemi.Eh, se imparavi l'itagliano.
        • Anonimo scrive:
          Re: ERA ORA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Magari se imparavi prima a programmare il

          gestionale riuscivi a farlo senza problemi.

          Eh, se imparavi l'itagliano.Farà i gestionali con le voci dei menù in itagliano :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA

      componentini già fatti.. Produttività alle stelle... e le migliori GUI sul mercato.
      il suo eseguibilno senza dll...Esatto, XCOPY deployment prima che MS potesse solo immaginarlo. E codice compilato, non P-Code!Ttra parentesi, si possono usare tranquillamente DLL se si vogliono, e meglio ancora i suoi BPL che sono DLL in grado di esportare *classi*, non solo funzioni senza le menate di COM.
      Ma con un linguaggio dalla sintassi odiosa, unBah, molto leggibile e assai meglio del basic
      motore di database antipatico e una quantità di
      rotture per fare un gestionale.A beh, se fai gestionalini basati su Access ti capisco... troppo complesso per te.
      Finalmente è MORTO, speriamo sparisca anche il
      ricordo.Usa pure C#, ideato dalla stessa persona e che ha ampiamente scopiazzato...
    • Anonimo scrive:
      Re: ERA ORA
      Sarebbe anche ora che tu ti metta a raccogliere patate...Chi non ama Delphi, o non lo conosce o non sa programmare. Chiuso.
  • Anonimo scrive:
    Oh mamma mia
    Una buona linea di prodotti... nelle mani di chi?Peccato...
  • Anonimo scrive:
    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non è giusto
  • Anonimo scrive:
    Sono sempre i migliori quelli che se ne
    Nulla sarà più com prima. :( R.I.P.
  • Santos-Dumont scrive:
    Mi viene da piangere
    Un pezzo di storia che sta per sparire... :'(Leggendo il blog di Marco Cantù, parrebbe che almeno una parte del mondo Delphi abbia una posizione ottimista in merito alla cessione, ritenendo che negli ultimi anni Borland abbia ostacolato la crescita di Delphi piuttosto che incoraggiarla. Non so cosa pensare...http://blog.marcocantu.comDichiarazione di David "I" Intersimone:http://bdn.borland.com/article/0,1410,33439,00.html==================================Modificato dall'autore il 10/02/2006 0.51.50
    • Kirisuto scrive:
      Re: Mi viene da piangere
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Un pezzo di storia che sta per sparire... :'(

      Leggendo il blog di Marco Cantù, parrebbe che
      almeno una parte del mondo Delphi abbia una
      posizione ottimista in merito alla cessione,
      ritenendo che negli ultimi anni Borland abbia
      ostacolato la crescita di Delphi piuttosto che
      incoraggiarla. Non so cosa pensare...
      http://blog.marcocantu.com
      Dichiarazione di David "I" Intersimone:
      http://bdn.borland.com/article/0,1410,33439,00.htm

      ==================================
      Modificato dall'autore il 10/02/2006 0.51.50Pian piano... e c'è chi ha ancora il coraggio di ripetere che la posizione dominante di MS non danneggia concorrenti, utenti e libertà di scelta... bah...
      • The Raptus scrive:
        Re: Mi viene da piangere
        Chi li ha provati (entrambe!) preferisce ancora Borland.Mi hanno detto, ma stento a crederci e vorrei che qualcuno mi smentisse, che non si accede più alle API con l'ultimo MS.Io programmo ed ho guadagnato bene con Borland nel mio tempo libero ed al lavoro.Ancora oggi chi usa VMS6 sta in dietro rispetto a me. E non parlo di cretini ...Mi dispiace, vedrò 'sto open sorcio cosa mi darà.Speriamo!!!Ma B. nn ha appena rilasciato l'ultima release, una intera suite COMPLETA per tutti i linguaggi?Con che faccia vado a comprarmela?
        • Alka scrive:
          Re: Mi viene da piangere

          Questioni di gusti. In fatto di RAD e accesso al
          DB VS è ancora indietro, senza contare che IMHO è
          troppo strettamente legato al middleware MS.
          E per scrivere applicazioni native devi usare C++
          senza RAD.Quoto in pieno!
          [...] o passi a C++ o applicazioni
          native te le sogni. E WinForms è nettamente
          indietro rispetto alla VCL.Confermo anche quest'affermazione e la sottoscrivo nel modo più totale. ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi viene da piangere
      - Scritto da: JosaFat
      il C++ migliore era quello Borland,gran prodotto il C++ Builder...
      ma chi programma in C++ al giorno d'oggi? tutte le SW House che si occupano di videogiochi per es.?Pensare che sia un linguaggio poco utilizzato è una cosa senza senso...
      • JosaFat scrive:
        Re: Mi viene da piangere
        - Scritto da: Anonimo


        ma chi programma in C++ al giorno d'oggi?

        tutte le SW House che si occupano di videogiochi
        per es.?


        Pensare che sia un linguaggio poco utilizzato è
        una cosa senza senso...Senza senso? Ma hai idea del rapporto fra software house che fanno software per il pubblico (videogiochi/applicativi) e softwarehouse che fanno software per aziende?Credo sia 1 a 1000.I primi useranno anche C++, ma il riutilizzo del software è sempre più diffuso (quanti videogiochi vengono realizzati con il motore grafico già usato in altri?) ma sono una percentuale infima.Se cerchi lavoro, il 95% delle richieste sono:- Visual Studio;- Java;- PLSQL;- ABAP/4;ti avanza un pò di php e di cobol, e la torta è quasi completa.Di gente che richiede programmatori C++ ce n'è sempre meno.
  • Anonimo scrive:
    Sparo a caso: Comprerà tutto Sun o Ibm
    e poi rilascerà tutto sotto una licenza aperta
    • Anonimo scrive:
      Re: Sparo a caso: Comprerà tutto Sun o I
      - Scritto da: Anonimo
      e poi rilascerà tutto sotto una licenza apertaSe lo compra Sun o IBM manderanno tutto a p***ane
      • Anonimo scrive:
        Re: Sparo a caso: Comprerà tutto Sun o I
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        e poi rilascerà tutto sotto una licenza aperta

        Se lo compra Sun o IBM manderanno tutto a p***aneNo lo compra NOVELL, riesumano Kylix e dopo .........zoooommmmmm
    • Akiro scrive:
      Re: Sparo a caso: Comprerà tutto Sun o I
      comprerà IBM
  • Anonimo scrive:
    Componenti Delphi
    Non so se avete constatato anche voi sta cosa, ma per Delphi si trovano quintali di componenti e librerie gratuite e/o open per fare praticamente tutto... :) Ero partito con VB ma trovare codice gratuito per uso personale è stata quasi una missione impossibile...Mah... :|
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