Jukebox online senza bollino DRM

L'assenza di un chiaro avvertimento sulle protezioni dei brani in vendita nei jukebox web configura la fornitura della musica come un servizio: l'utente non è proprietario di quei brani. Di fatto li noleggia

Roma – Nelle confezioni dei cd audio tutelati con DRM compare la scritta Contenuto protetto (Content protect), con la quale si avverte anche delle incompatibilità che rendono impossibile la lettura del supporto da parte dei lettori DVD da casa e di alcuni modelli di autoradio. Come mai tale logo non viene utilizzato nei negozi on line che vendono brani contenenti DRM?

Le uniche risposte proponibili non sono edificanti: per celarne la presenza o, ipotesi ancor più grave, perché in pratica essa è data per scontata. Infatti accettare di acquistare brani con uno dei due sistemi DRM utilizzati(Microsoft e Apple) equivale a sottoscrivere il principio per cui la musica è fornita come servizio, non è più di mia proprietà, almeno per quel che riguarda il supporto. La differenza è abissale, ma non mi sembra sia sufficientemente esplicitata a noi consumatori.

Un “servizio”, infatti, non dura per sempre (al contrario dell’acquisto di un CD), inoltre può essere sospeso in qualsiasi momento, anche a discrezione di chi lo fornisce (da non dimenticare che oltre l’80% dei negozi ha sede legale e conseguente foro di competenza per eventuali contenziosi all’estero); quindi io dipendo dalla volontà, dalla disponibilità, dalla professionalità del negozio ma anche dalla affidabilità e dalla stabilità del mio computer: infatti puoi ascoltare la musica acquistata solo se il servizio e tutto quello di cui esso necessita è funzionante.

Non solo: non bisogna dimenticare che i brani con DRM sono legati al computer con il quale è stato fatto l’acquisto ed alcuni negozi non permettono di trasportali altrove, anche fosse su un secondo terminale di proprietà.

Resta da sperare che sul sito dei negozi compaia l’etichetta brani protetti , che vengano indicate in maniera chiara l’impossibilità totale o parziale di trasferire i brani su altri computer e le tipologie di lettori multimediali inadatte all’ascolto, soprattutto che venga ben specificata la non proprietà dei brani, perché si acquista un servizio , o meglio, si paga per affittare della musica; in pratica trattasi di affitto legale di brani digitali: e il pensiero corre ad un altro affitto, quello dei cd musicali, che in Italia è vietato.

Lucalosvizzero
Suonati.it

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  • Altair scrive:
    TCPA già realtà
    Fritz, palladium, tutti nomi conosciutissimi e odiatissimiInfatti hanno visto bene di cambiarli.provate a prendere un pc nuovo... se leggete le caratteristiche in piccolo noterete che ha un componente hardware in più... il "TMP 1.2".Secondo voi cos'è??? Sorpresa! Prima che cambiasse nome quel chip si chiamava "Fritz".Ormai la maggior parte dei nuovi pc, sia fissi che portatili ha già integrato nella scheda madre Fritz....Perché non ce ne siamo accorti? Semplice... Vista non lo usa ancora... inizierà il massacro con il prossimo service pack (probabilmente).Soluzione? Io vedo come difesa soltanto le vecchio versioni di Windows (non supportano Fritz) oppure le Distro di Linux (usano Fritz soltanto per criptare i messaggi dell'utente, e non per trasformare il pc nel grande fratello di 1984)PS: Da BIOS il TMP 1.2 è disattivatile ....speriamo in bene... la guerra è iniziata!
  • Anonimo scrive:
    Deludente pubblicita' della Dell
    Stamattina ho sentito la pubblcita' della Dell, che fanno computer "su misura". Subito ho telefonato al 800016016, l'operatore cui ho chiesto se erano disposti a farmi un computer Untrusted manco sapeva cosa fosse il Trusted Computing e pretendeva che glielo spiegassi, ma la Dell non mi paga. Poi ho chiesto se poteva farmi un computer senza HD (per i miei scopi potrebbe andare bene), e ha risposto di no, che vendono solo macchine "complete", quindi , direi, vendono solo quello che vogliono, e "su misura" vuol dire a loro misura.Stare attenti.Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Deludente pubblicita' della Dell
      - Scritto da:
      Poi ho chiesto se poteva
      farmi un computer senza HD (per i miei scopi
      potrebbe andare bene), e ha risposto di no, che
      vendono solo macchine "complete", quindi , direi,
      vendono solo quello che vogliono, e "su misura"
      vuol dire a loro
      misura.Piu' che altro vendono solo Intel (AMD e' meglio) e con Windows incluso per forza, fatto assurdo e che me li fa odiare. Altrimenti per i prezzi e il support che hanno, comprerei tutto da loro.
  • Anonimo scrive:
    Ne ha parlato anche l'espresso
    Che tanto rivista di settore non è, quind, non proprio silenzio assordante
  • Anonimo scrive:
    Voglio andare contro corrente...
    Facciamo un raggionamentoNel era digitale il copyright cosi come è concepito non ha senso di esistere Perche?Perche praticamente la trasformazione digitale di un contenuto non e distinguibile da una semplice espressione di opinione... quindi siccome nessuno puo (almeno per adesso) vincolare le liberta di espressione fino ad un certo punto il copyright non puo essere garantito. La soluzione DRM dei contenuti e soltanto l'ammisione di questo "non possiamo far rispettare il copyright senza ledere il diritto di espressione delle persone"Oramai il copyright non e piu un mezzo che protegge il produttore di opere di ingegno, ma un mezzo per proteggere i privilegi degli intermediari tra fruitori e creatori. Questa affermazione si verifica rispondendo a questa domandaIl Copyright puo servire a proteggere un cantautore squattrinato dal fatto che un Major/casa discografica (intermediari cioe) rubi sottraga copi delle sue opere coperte da brevetto? E qui si fa un altro ragionamento se ogni sistema capitalista o comunista che dir si voglia ad un unico scopo favorire un oligarchia di pochi sui molti e istaurare regole di sistema che proteggano tale oligarchia nel comunismo l'oligarchia era i burocrati nel capitalismo sono poteri economici. La liberatà di espressione e soltato una regola per tale scopo visto che garantisce il business di tali oligarchie quando questo "libertà di espressione" andrà inevitabilmente scontrantosi con il business chi soccomberà?
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio andare contro corrente...
      a voi sembra che procurarsi una copia dell'originale significhi violare il diritto d'autore? violare il diritto d'autore dovrebbe essere attribuirsi un'opera, chiamarsene autori, vendere l'opera altrui come propria...
  • sroig scrive:
    già mi immagino il venditore
    ke dice al cliente: "guardi, questo modello le garantisce di poter vedere anke su pc i film ke affitta da blockbuster, quest'altro modello anke se costa meno non ha le nuove caratteristike ke le garantiscono questa possibilità".questa è la descrizione del tc ke andrà in pasto ai "diversamente informatizzati", su quale scelta puntereste i vostri soldi?
    • Anonimo scrive:
      Re: già mi immagino il venditore
      - Scritto da: sroig
      ke dice al cliente: "guardi, questo modello le
      garantisce di poter vedere anke su pc i film ke
      affitta da blockbuster, quest'altro modello anke
      se costa meno non ha le nuove caratteristike ke
      le garantiscono questa
      possibilità".quanto in meno...... benissimo vado per il secondo....ciao
  • Anonimo scrive:
    Secondo me il TCPA uscirà verso il...
    (cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon) 2099 (cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il trusted Computing è come un cancro
    Condivido dalla prima all'ultima parola di Cobra_Reale
  • Sparrow scrive:
    Una bella puntata di Report
    Beh, intanto spingerei per una bella puntata di Report (RAI 3) prima che sia troppo tardi !poi occorre mantenere viva l'attenzione e alta la guardia sui sistemi TC e TC-free.Mantenere un'organizzazione no-profit che si occupi di monitorare e mantenere una lista dei sistemi e componenti in cui la tecnologia TC è assente o disattivabile dall'utente.E' vero che c'è molto "silenzio" sulla questione, ma l'autore dell'articolo sottovaluta la potenza del Web come strumento di diffusione e formazione delle conoscenze e delle opinioni.Resistere è possibile.Io ci credo !
    • MandarX scrive:
      report@rai.it
      - Scritto da: Sparrow
      Beh,
      intanto spingerei per una bella puntata di Report
      (RAI 3) prima che sia troppo tardi
      !io li ho contattatai piu volte ma non ho ricevuto alcuna risposta.ragazzi per favore scrivete anche voi cosi' si renderanno conto che ci sono molte persone allarmate!l'email è report@rai.itse facessero anche solo un servizio di un'ora sarebbe gia un tragurardo.
      • MandarX scrive:
        mi hanno risposto
        mi hanno risposto!incredibile proprio da poconon mi hanno detto se faranno un servizio ma mi hanno ringraziato per la segnalazione.se riceveranno altre mail magari il servizio lo fanno veramente!scrivete quello che vi sentite di scrivere cosi' vedranno l'autenticita' e la preoccupazione nelle nostre mail.
        l'email è report@rai.itciao!
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Una bella puntata di Report

      Resistere è possibile.
      Io ci credo !Quoto! Anch'io credo che non tutto sia perduto!
  • Anonimo scrive:
    La lezione del CSS, ma anche no
    Origin FX, Playstation, CSS, Valve... ognuno aveva il suo modo di intendere la questione della protezione.Ai tempi di Ultima On Line, tutti volevano giocare, ma molti consideravano stupido pagare un gioco per non giocarci finche' non pagavi anche l'abbonamento.Cosi' nacquero i server "unofficial" di ultima.I giochi per la playstation non si vendevano. Mancavano di penetrazione, c'erano poche console in giro e poi... qualcuno scopri' il trucco del coperchio, qualcuno lo formalizzo' meglio e poi nacquero le prime modifiche. La reazione di Sony giunse ben due anni piu' tardi e fu sempre molto blanda. Indovina perche'?CSS: i dvd non si vendevano, perche' non si riuscivano a copiare. Poi qualcuno "dimentico'" le chiavi su di una scrivanina durante l'ora di pranzo. Valve mise a punto, per distribuire Half Life II, STEAM: un sistema di content-delivering cifrato, inattaccabile, inossidabile ecc... ecc... ecc... Pero', nonostante tutto l'Hype il gioco ha venduto 1/3 meno del previsto finche' non hanno cominciato a fare la loro comparsa ISO craccate su torrent.In molti casi (col CSS e' stato plateale) la copia "abusiva" e' stata possibile perche' gli stessi detentori dei diritti hanno deciso cosi'. Perche' (ma questo e' evidente) la pirateria, se tenuta sotto controllo, invece di far danno, e' utilissima e (grazie alle nuove leggi) essere anche una discreta fonte di redditi (vedi RIAA).E accadra' anche con il TC, anzi: il TC permettera' di fare giochetti ancora piu' subdoli, facendo credere al piratello di turno di poter craccare un gioco, ma in realta' dopo un mese la licenza viene ritirata e tutti i giochi copiati da quel pirata vengono nuovamente bloccati.Oops.D'altro canto:Nulla e', se pure fosse (ecc ecc ecc... ma quante volte l'ho detto?) Le informazioni, perche' rimangano tali, devono poter essere duplicate, dal momento in cui la replicazione di una informazione risulta viziata, bloccata o alterata, questa cessa di essere "informazione" e diventa spazzatura insieme al sistema concepito per diffonderla.Saluti
    GT
    • interceptor scrive:
      Re: La lezione del CSS, ma anche no
      Anche secondo me i quasi 15 anni di Microsoft per trovare un buon modo di bloccare la copia dei suoi software sono alquanto sospetti.A pensar male si fa peccato, ma di solito ci si prende.
  • Anonimo scrive:
    Apprezzeremo meglio le belle giornate!!
    Semplice considerazione.L'utonto che comprerà il computer TCPA e si vedrà costretto a spendere 20, 30, 50 (ma anche solo 5) per qualcosa che prima aveva GRATIS secondo voi:1-Si piegherà ai voleri di pochi pagando quei 20 dal suo risicato stipendio per vedersi un film o giocare a qualcosa di dubbia qualità.2-Bestemmia dietro al computer, telefona all'amico "esperto" (che gli spiegherà il trucchetto TCPA), lancerà dalla finestra il computer e si andrà a fare un bel giretto al parco?
    • MandarX scrive:
      Re: Apprezzeremo meglio le belle giornat
      secondo me la prima che hai detto.gli utonti non scelgonoaccettano cio che gli si impone dall'alto
  • alfridus scrive:
    Re: OT: Pubblicità IBM
    Hai ragione!Ho scitto ieri all'IBM, facendo presente che:- non sono un loro cliente- considero per me sfavorevole il rapporto prezzo/qualita' dei loro prodotti- la spiacevole ed invadente pubblicita' sonora del loro banner - che, tra parentesi, in firefox non risulta attivabile con un clik, cosa che permetterebbe di chiuderlo - mi indispone ulteriormente nei loro confrontiBhe', oggi ho avuta la risposta: dicono che mi ringraziano per il suggerimento.Vuoi vedere che capiscano che debbono piantarla?Questo mi fa pensare che si potrebbe scatenare una campagna di email - eventualmente 'prefabbricate' per i piu' pigri - con le quali invadere le caselle postali delle Majors a proposito dei loro bei nuovi giocattolini di blocco... (rotfl)Cosa ne pensate?doct.alfridus
  • Anonimo scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
    Il DRM deve diventare un Tecnosauro!!!!!
  • interceptor scrive:
    Un metodo di diffusione della notizia
    Parlando con un mio amico che vende PCma con il minimo di conoscenze informatiche (sic!)facendogli vedere sotto un sony vaio il patacchinoTPC gli ho spiegato che molto probabilmente in un prossimo futuro la persona che ha acquistato quel portatile (o uno qualsiasi con TPC) gli sarebbe tornato in negozio in quanto non funzionante ("non mi permette di vedere i divx!! è rotto")Questa prospettiva lo ha preoccupato alquanto.Iniziamo a educare chi vende.SalutiLuca-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 12.42-----------------------------------------------------------
    • borg_troll scrive:
      Re: Un metodo di diffusione della notizi
      - Scritto da: interceptor

      Iniziamo a educare chi vende.
      E a che serve? Non è che possa vendere altro se non quello che i produttori forniscono.E i produttori forniranno *solo* TC.Magari ti riesce di spiegare la cosa al gerente del negozio che conosci (e comunque non serve a nulla), provaci un po' da Euronics o Mediaworld.Vediamo quanta strada fai.
      • rockroll scrive:
        Re: Un metodo di diffusione della notizi
        - Scritto da: borg_troll

        - Scritto da: interceptor




        Iniziamo a educare chi vende.



        E a che serve? Non è che possa vendere altro se
        non quello che i produttori
        forniscono.

        E i produttori forniranno *solo* TC.

        Magari ti riesce di spiegare la cosa al gerente
        del negozio che conosci (e comunque non serve a
        nulla), provaci un po' da Euronics o
        Mediaworld.

        Vediamo quanta strada fai.Ti conosco come persona valida, borg_troll, non mi aspettavo da te qeust'atteggiamento rinunciatario e pessimistico. Vuoi venire insieme a me, all'ingresso di MediaWorld, a distribuire volantini istruttivi? Magari non ne hai il tempo, capisco. Ma quel che volgio dirti è: mai rinunciare a lottare per quello in cui credi. E se sei su questo forum, dovresti crederci. Potevo mandarti messaggio privato, ma preferisco che tutti leggano, più siamo e meglio è. Bye
      • interceptor scrive:
        Re: Un metodo di diffusione della notizi
        Iniziamo a istruire quelli dei piccoli negozidove la fideilizzazione del cliente è tutto(ho visto personalmente cambiare un portatileperchè il cliente non era soddifatto dell'acquistoanche se aveva controfirmato il preventivo)Ed inoltre io credo che molti prima passino al negozietto e poi vadano da Media o Mega o Uni a comprare quel modello suggerito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un metodo di diffusione della notizi

      gli sarebbe
      tornato in negozio in quanto non funzionante
      ("non mi permette di vedere i divx!! è
      rotto")Questa è una stron****.
  • Anonimo scrive:
    Il TC non diventerà mai ubiquitario
    La Warner o chi per lei come penserà di poter controllare che il mondo intero si adegui e venda solo più prodotti fidati ? Siamo la realisti: ogni giorno nei nostri porti arrivano tonnellate di roba dalla cina di dubbia qualità e ci vuole ben più di qualche dazio e sequestro per limitarne l'afflusso. Alla dogana tra prodotti alimentari schifosi solo a guardarsi e giochi fatti con sostanze tossiche ci sarà ancora il tempo di domandarsi se il componente sarà trusted oppure no ?Questi si stanno scavando la fossa con le loro mani
    • borg_troll scrive:
      Re: Il TC non diventerà mai ubiquitario
      - Scritto da:
      Alla dogana tra prodotti
      alimentari schifosi solo a guardarsi e giochi
      fatti con sostanze tossiche ci sarà ancora il
      tempo di domandarsi se il componente sarà trusted
      oppure no
      ?Produrre microchip non è come produrre giocattoli, sai...

      Questi si stanno scavando la fossa con le loro
      maniNo. L'hanno scavata a noi.
  • Anonimo scrive:
    tanto nel 2012...
    "Con ogni probabilità, sarà necessario aspettare il 2010 - 2012 prima di poter usare il Trusted Computing fuori dai ristretti confini della vita personale o dell'azienda. A partire dal 2010 - 2012"Tanto nel 2012 il Mondo finisce!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto nel 2012...
      Sabato 22 Dicembre 2012 (giusto per il week end).La mitologia maya aiuta a spiegare questa data: secondo i loro miti sulla Terra si sono succedute varie civiltà, per la precisone quattro, tutte finite con una grande catastrofe: i pochi sopravvissuti hanno permesso il perpetrarsi della civiltà, sebbene sotto forme diverse, nelle varie ere. I Maya spiegavano queste distruzioni dicendo che il Sole, al termine del suo ciclo millenario, aveva bisogno di un sacrificio per poter continuare a splendere e per questo anche gli dei dovevano morire, perchè il nuovo sole ne avrebbe generato altri. Il calendario Maya è quindi, alla luce dei fatti, un lungo conto alla rovescia verso la fine della nostra era: secondo recenti calcoli l'inizio della nostra era viene posta il 12 Agosto del 3114 A.C. e quindi tutto dovrebbe terminare il 22 dicembre 2012, ma come?[img]http://www.nwo.it/mcal1.jpg[/img]http://www.nwo.it/calendario.html
      • Anonimo scrive:
        asteroide 2036
        GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOGLE
        • Anonimo scrive:
          Re: asteroide 2036
          - Scritto da:
          GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOE questa cos'è una terribile arma di distruzione di thread?(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto nel 2012...

      Tanto nel 2012 il Mondo finisce!!!Messaggio da Billi Cancelli: nel 2013 Windows non avra' piu' problemi e sara' opensource
  • MandarX scrive:
    Re: OT: Pubblicità IBM

    Io non vedo alcuna pubblicita': sono dotato di
    browser che le pubblicita' le
    toglie!che bello! hai potuto scegliere che browser usarequello che non capiscono i sostenitori del tpcpa è che non potranno scegliere loro cosa fare con i propri computer (e non solo)secondo voi le scelte delle multinazionali possono essere buone per ogni sigolo individuo?chi sostiene che il tcpa portera' piu sicurezza non ha capito che continuera a vedere i pop up porno non richiesti con internet explorer, anzi forse la cosa peggiorera'
  • MandarX scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
    Per informare la gente e sensibilizzare anche i lamer si potrebbe fare un trojan.Questo, ogni volta che si apre un file multimediale o un qualsiasi programma, parte e dice che non si puo vedere il film o ascoltare la musica o usare il programma. Poi spiega che questo è quello che potrebbe succedere col trusted computing e sblocca l'esecuzione del file.Credo che in questo modo, solo se gli utenti (e utonti), vengono colpiti direttamente allora si interesseranno al fenomeno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 10.01-----------------------------------------------------------
    • rockroll scrive:
      Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
      - Scritto da: MandarX
      Per informare la gente e sensibilizzare anche i
      lamer si potrebbe fare un
      trojan.

      Questo, ogni volta che si apre un file
      multimediale o un qualsiasi programma, parte e
      dice che non si puo vedere il film o ascoltare la
      musica o usare il programma.

      Poi spiega che questo è quello che potrebbe
      succedere col trusted computing e sblocca
      l'esecuzione del
      file.

      Credo che in questo modo, solo se gli utenti (e
      utonti), vengono colpiti direttamente allora si
      interesseranno al
      fenomeno.
      Questa è l'idea migliore finora proposta, non facciamola cadere nel vuoto, bravo MandarX
      • MandarX scrive:
        Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?

        Questa è l'idea migliore finora proposta, non
        facciamola cadere nel vuoto, bravo
        MandarXgrazie ma chi è in grado di farlo?io purtroppo no
        • Cobra Reale scrive:
          Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
          Non è necessario creare un trojan, ci sono già i rootkit di Sony ed Emi! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
            - Scritto da: Cobra Reale
            Non è necessario creare un trojan, ci sono già i
            rootkit di Sony ed Emi!
            :DChe pero' non aprono finestre di avvertimento.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
            L'importante è sapere come rimuoverli; si spaventa l'ignaro utente per un pò, gli si spiega che col TC eludere tali protezioni sarà impossibile e rimuovi il rootkit...
  • Anonimo scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?

    sbagliato l'approccio. Esitera' pure un sistema
    veloce ed incisivo per infondere nelle persone
    quel minimo di attenzione che permette di Se parli con un utonto devi solo associare al concetto di "PC BLINDATO" quello di "non potrai più vedere i siti porno e scaricare mp3"... non hai idea di come il metodo funzioni.
  • MandarX scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
    La situazione sarebbe ben diversa se Warner Bros decidesse di rilasciare il suo film protetto da tecnologie DRM - TC dopo che il Trusted Computing fosse diventato una presenza abituale, ed ampiamente accettata, nella case degli utenti. A quel punto potrebbe contare comunque su ampi introiti economici provenienti dalla distribuzione del film. Ai pochi utenti "dissidenti" non rimarrebbe che piegarsi alla sua volontà o rinunciare alla visione. gia li immagino gli utonti"ho comprato questo nuovo computer perche con questo posso vedere i film a poco prezzo. col vecchio non si vedono..."ma non dobbiamo rassegnarci, dobbiamo spiegare a tutti. il grande fratello su puo fermare
    • borg_troll scrive:
      Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
      - Scritto da: MandarX
      ma non dobbiamo rassegnarci, dobbiamo spiegare a
      tutti. il grande fratello su puo
      fermareSi SAREBBE POTUTO fermare. Ora non più.
    • rockroll scrive:
      Il Grande Fratello si può fermare!
      - Scritto da: MandarX
      ......
      ma non dobbiamo rassegnarci, dobbiamo
      spiegarlo a tutti: il grande fratello si può
      fermare!IL GRANDE FRATELLO POSSIAMO FERMARLO. (questa frase di MandarX merita un Thread Box) Siamo ancora in tempo. Basta saper comprare (o non comprare). L'iportante è essere in tanti, anche partendo da pochi: pochi possono spiegarlo ad altri pochi, questi ad altri ... il passa parola farà il resto. Ma sbaglio ho abbiamo ancora la possibilità di pubblicare e pubblicizzare su WEB? Affrettiamoci finchè non ci tolgono anche questo!
      • MandarX scrive:
        Re: Il Grande Fratello si può fermare!
        Io cerco di informare chiunque, anche persone che non conosco mandando questa mail dal titolo "grave minaccia"se anche voi volete farlo la potete copiare e incollare e inviarla a qualsiasi indirizzo email che avete sotto manosarebbe opportuno tradurla anche in inglese ma gia iniziare dall'italia sarebbe un'ottima cosase qualcuno vuole contattarmi puo scrivermi nella POBoxecco in seguito il testoAttenzione:Se non interveniamo, presto, i nostri futuri computer potrebbero nonessere piu' "nostri".Di seguito alcuni link per conoscere (o approfondire) questo fenomeno,chiamato "trusted computing", che potrebbe caratterizzare il nostro futuroe presente informatico e non solo, dato che l'informatica laapplichiamo a tutti i campi:http://punto-informatico.it/p.asp?i=57285&r=PIhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=56868&r=PIhttp://www.gnu.org/philosophy/can-you-trust.it.htmlhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=56994&r=PIhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=58641&r=PIhttp://www.no1984.org/http://www.wowarea.com/dyn/vai.php/k_20051030210242filmato su trusted computinghttp://www.p2pforum.it/counter/click.php?id=24cosa si puo fare?a mio avviso, al momento tre cose:1) Diffondere questa email il piu' possibile affinche' tutti conoscanoquesto fenomeno.2) NON COMPRARE COMPUTER "predisposti" al trusted computing, spiegandoal negoziante che NON si vuole questa tecnologia che va contro se stessi.(Se sei un venditore non proporli ai clienti spiegando che non convienee che limitano la liberta'.)Qui c'e' una lista dei modelli gia predisposti:http://www.no1984.org/Hardware_TC-complianthttp://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.htmlI consumatori, se sono tutti uniti, possono contrastare le potentimultinazionali.Non vogliamo fare fallire nessuno, ma non chiediamo molto in fondo, soloun po di rispetto e considerazione, che ci vengono tolti ogni giornosempre di piu'.3) Abbandonare da subito l'idea "tanto qualcuno trovera' un modo perviolare questo sistema".Perche' se compro qualcosa devo poi violarla per usarla come e quando dico io?E come se comprando la pasta devo cucinarla con la ricetta che mi impone il produttore.Cosa potrebbe succedere in un futuro prossimo se questa tecnologia sarà presente nei nostri strumenti elettronici:Il computer non apre piu' un determinato file perche' il veroproprietario, che non sei tu, ha deciso che quel file non va piu' apertosu nessun computer...Oppure il computer smette di funzionare perche riceve quest'ordine dalvero proprietario, che non sei tu... e se fosse un computer in unospedale che tiene in vita una persona?Lo stereo non legge un cd piu' di un certo numerodi volte...La lavatrice non funziona se non con un determinato detersivo...e se tu vuoi usarne un altro?(gia questo accade oggi con le stampanti che non funzionano se non conl'inchiostro originale)Il file, con cui lavori, di Office, Autocad, 3d Studio, Photoshop,Premiere, iMovie, ecc...non si apre piu' perche' DEVI PAGARE una certa cifra, oltre al costodell programma.Magari perche' la licenza di questi programmi e' cambiata senza il tuoconsenso (e senza che tu lo sapessi)...L'automobile non cammina o non va in una certa zona perche'NON SEI TU A DECIDERE se puoi andare in quella zona... e se fosse unaquestione vitale?Non puoi piu' fare le copie di backup del software che acquisti, e se il supporto non funziona piu'...La televisione non ti fa vedere un certo programma ad una data ora in uncerto giorno... cosi' sarebbe facile censurare chiunque.Ancor piu' facile di oggi.Molti avranno notato l'oscuramento di alcuni siti europei di scommesse,o di siti cinesi che trasmettevano partite di calcio in streaming.(http://punto-informatico.it/p.asp?i=57574&r=PI , http://punto-informatico.it/p.asp?id=1438770)Non puoi montare masterizzatore, hard disk, scheda video, ecc di unadeterminata marca (magari piu' economica o migliore)perche' il produttore della scheda madre del 'tuo' computer ha deciso di nonsupportarli piu'..."Misteriosamente" il giorno dopo la scadenza della garanzia delcomputer, si rompe una periferica...Ma questa e' la rivolta delle macchine!!!E inoltre, vi immaginate tutti i computer della polizia (in tutto il mondo)o dei magistrati o dei governi o delle università CONTROLLATIdalle multinazionali produttrici?Purtroppo non riesco a pensare che una multinazionale possa fare la scelta giusta per me, per te, e nemmeno per la comunità.Ancora siamo in tempo a contrastare questo fenomeno e a mantenere laliberta' di fare cio' che vogliamo, con le cose che acquistiamo.Dipende da noi, se sapremo rinunciare a fare acquisti di oggetti chepossono essere utilizzati da altre persone per limitarci la liberta'.Buona giornata.p.s.Per favore inoltra questa email a tutte le persone che conosci e che non conosci,penso che ti ringrazieranno per averle messe a conoscenza di questo grave problema.Prima di spedirla puliscila da tutta la pubblicita' che i gestori dellemail aggiungono in automatico,in modo che il messaggio non sia disordinato.se hai altre informazioni aggiungile!GRAZIE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 luglio 2006 10.02-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    TCPA UNICA STRADA
    finalmente, si potranno usare sui pc solo prodotti certificati. basta con le periferiche hardware "tre galline" che funzionano tramite driver malscritti o frutto di accrocchi abominevoli. Ben vengano i driver con firma digitale, ben venga il chip friz e diciamo finalmente stop ai troppi programmini freeware o shareware, che servono solo a riempire i cd di computer magazine, e renbono instabile il sistema.Dovrebbe essere come per i meccanici, nessuno si puo' improvvisare meccanico e riparare le macchine nel tempo libero, così deve essere per chi fa i programmi. Basta con i programmucoli hobbistici della domenica, e' ora di usare programmi rigorosamente ceritficati e quindi sicuri.tutte le aziende prima o poi faranno così.
    • Anonimo scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA
      quoto tutto quello che dici, speriamo che il tcpa spazzi via linux e la combriccola di programamtori non global.
      • Anonimo scrive:
        Re: TCPA UNICA STRADA
        - Scritto da:
        quoto tutto quello che dici, speriamo che il tcpa
        spazzi via linux e la combriccola di
        programamtori non
        global.i "programamtori" M$ devono essere dei veri esperti...
        • Anonimo scrive:
          Re: TCPA UNICA STRADA
          questi post sembrano VERAMENTE fatti dalla redazione di PI...per alimentare i flame che fanno TANTE visite sulle loro pagine.Guarda caso sono sempre fatti da utenti non registrati...... bah' pensar male
          • Anonimo scrive:
            Re: TCPA UNICA STRADA
            in effetti i messaggi scritti pro-tc sembrano disegnini di donnicciole a 90 gradi, messe lì apposta per provocare una confacente reazione, oppure è solo la leggerezza di chi li scrive in buona fedeComunque è il contenuto dei messaggi che conta, non chi li scrive
          • kmatteo scrive:
            Re: TCPA UNICA STRADA
            Il contesto è importante.Quindi anche chi lo scrive.
          • Anonimo scrive:
            Re: TCPA UNICA STRADA
            - Scritto da: kmatteo
            Il contesto è importante.
            Quindi anche chi lo scrive.si infatti ha mandato in vacca la discussione e tu gli vai appresso
          • tonno nostromo scrive:
            Re: TCPA UNICA STRADA
            - Scritto da:

            - Scritto da: kmatteo

            Il contesto è importante.

            Quindi anche chi lo scrive.

            si infatti ha mandato in vacca la discussione e
            tu gli vai
            appressoah ah ah ah
          • Anonimo scrive:
            Re: TCPA UNICA STRADA

            Guarda caso sono sempre fatti da utenti non
            registrati...... bah' pensar
            maleNon registrati come te? Be bel modo di non rispondere a quello che non ti piace eh
      • Cobra Reale scrive:
        Re: TCPA UNICA STRADA
        In un mondo dominato tramite i computer, se a conoscere i computer sono pochi, quei pochi domineranno il mondo. Per questo vedono in Linux un nemico.È nelle vostre, sporche mani "certificate" la nostra inutile vita. :@-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 17.49-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: TCPA UNICA STRADA
        Tu spera pure, ma la libertà non muore solo perchè tu lo speri!
    • MandarX scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA

      finalmente, si potranno usare sui pc solo
      prodotti certificati.lo puoi fare ancghe adesso
      basta con le periferiche hardware "tre galline"se non li vuoi non li comprare
      che funzionano tramite driver malscritti o frutto
      di accrocchi abominevoli.vedi sopra
      Ben vengano i driver con firma digitale, gia esistono, usa solo quelli
      ben venga il chip friz e diciamo finalmente stop ai
      troppi programmini freeware o shareware, che
      servono solo a riempire i cd di computer
      magazine, e renbono instabile il
      sistema.non li installare
      Basta con i programmucoli
      hobbistici della domenica, e' ora di usare
      programmi rigorosamente ceritficati e quindi
      sicuri.a me piace programmare e lo faccio per me stesso se ti imbatti in un mio programma non lo installare
      tutte le aziende prima o poi faranno così.da tu l'esempio per primo.Ragazzi questo è un utente che non è capace di scegliere da solo, ma installa un programma solo perche lo trova nella rivista.Dice basta hardware tre galline, ma non mi sembra che qualcuno l'abbia costretto a comprarlo. non si rende conto invece che col trusted computing non potra piu scegliereforse alcuni utenti hanno troppa paura di scegliere e hanno bisogno che gli altri lo fanno per loroche tristezza
      • Anonimo scrive:
        Re: TCPA UNICA STRADA
        [...]
        forse alcuni utenti hanno troppa paura di
        scegliere e hanno bisogno che gli altri lo fanno
        per
        loro

        che tristezzaQuoto tutto il tuo post!Comunque credo che chi ha aperto il thread sia solamente un raffinato troll (troll2).Neppure lui crede a quello che ha scritto.
        • Anonimo scrive:
          Re: TCPA UNICA STRADA
          - Scritto da:
          ....
          Comunque credo che chi ha aperto il thread sia
          solamente un raffinato troll
          (troll2).
          Neppure lui crede a quello che ha scritto. Daccordo su "Troll", era chiaro, ma su "Raffinato" proprio ....
    • Anonimo scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA
      ho capito, potendo vorresti anche la donna certificata
    • Anonimo scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA
      Quanto erano lontani i tempi in cui si voleva la tecnologia aperta e destinata (sviluppata) a (da) tutti senza limiti geografici, razziali, sociali e soprattutto di reddito.Secondo il tuo ragionamento quindi chi non possiede grandi mezzi economici per comprare licenze, hardware "CERTIFICATO" e quant'altro non potrà mai accedere a determinate conoscenze vedendosi quindi limitata la sua libertà, principio, che voglio ben sperare, anche tu consideri fondamentale. Tralasciando per brevità gli innumerevoli altri aspetti negativi che tale "tecnologia" porterà (virgolettato perchè è un'insulto ai grandi VERI creatori di VERA Tecnologia).
    • Anonimo scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA
      Ti pagano bene per dire questo?
    • rockroll scrive:
      TCPA UNICA STRADA di schiavitù
      - Scritto da: anonimo, vero?
      finalmente, si potranno usare sui pc solo
      prodotti certificati.
      Grande vantaggio, vero, pagare quel che loro vogliono, alle cifre che loro vogliono, e non peter scegliere quello che è sempre stato disponibile, gratis, funzionante, già conosciuto e parte della nostra cultura, e sicuramente meno impestato di quel che ci propineranno?
      Basta con le periferiche hardware "tre
      galline", che funzionano tramite driver
      malscritti o frutto di accrocchi abominevoli.
      Hai mai programmato? Sei in grado di capire se il marchio "Tre Galline" è frutto di accrocchi abominevoli? Tanto basta pagare royalty per certificarlo, e anche tu pagherai per usarlo, lo riterrai sicuro e sarai comunque fregato.
      Ben vengano i driver con firma digitale, ben
      venga il chip friz e diciamo finalmente stop
      ai troppi programmini freeware o shareware,
      che servono solo a riempire i cd di computer
      magazine, e rendono instabile il sistema.
      Dovrebbe essere come per i meccanici, nessuno
      si puo' improvvisare meccanico e riparare le
      macchine nel tempo libero, così deve essere
      per chi fa i programmi. Basta con i
      programmucoli hobbistici della domenica, è
      ora di usare programmi rigorosamente
      certificati e quindi sicuri.
      I programmi non "firmati" li puoi rifiutare quando vuoi senza bisogno di marchingeni come l'ineffabile "chip friz". Queli che definisci rabbiosamente "programmuculi hobbistici della domenica" che rendono instabile il sistema e riempiono l'HD non li uso neanch'io, forse la differenza tra me e te è che io li so riconoscere (e comunque qualunque installazione la provo prima sul sistema di Test) mentre tu hai bisogno di un blocco dall'alto; peccato in tale blocco ci finisca anche tutto quel che di buono, gratuito, utile, provato ed acquisito concorre all'utilizzo completo del nostro computer ed è nostro patrimonio, messo all'indice unicamente perchè concorrente di prodotti a pagamento.
      Tutte le aziende prima o poi faranno così.Sei diventato un profeta? Peccato che la tua profezia non coincida con le tecnologie Open Source di cui interi governi di non secondaria importanza si stanno dotando. E non sto neanche tenedo conto della futura diffusione che HW non TC e SW OpenSource avranno nei prossimi anni made in China, India, Taiwan, Russia ecc.In ogni caso ormai da tempo le Aziende usano software regolarmente registrato, a pagamento o Open Source, e la situazione di mercato per quel che li riguarda non varierà, anche perchè ad un'Azienda non da alcun fastidio essere affittuaria anzichè propieteria del software che usa: le aziende non saranno ma sono sempre state già così. Ma noi non siamo le aziende, ed il resto del mercato (che è la maggior parte) lo facciamo noi privati consumatori. E se quella parte di noi che acquista bovinamente prodotti assurdi di cui non ha necessità, si rende conto un minimo di cosa può succedere, stai pur sicuro che, indipendentemente dalle tue profezie, il TC non passerà.
    • Anonimo scrive:
      Re: TCPA UNICA STRADA
      - Scritto da:
      finalmente, si potranno usare sui pc solo
      prodotti certificati.


      basta con le periferiche hardware "tre galline"
      che funzionano tramite driver malscritti o frutto
      di accrocchi abominevoli.


      Ben vengano i driver con firma digitale, ben
      venga il chip friz e diciamo finalmente stop ai
      troppi programmini freeware o shareware, che
      servono solo a riempire i cd di computer
      magazine, e renbono instabile il
      sistema.

      Dovrebbe essere come per i meccanici, nessuno si
      puo' improvvisare meccanico e riparare le
      macchine nel tempo libero, così deve essere per
      chi fa i programmi. Basta con i programmucoli
      hobbistici della domenica, e' ora di usare
      programmi rigorosamente ceritficati e quindi
      sicuri.

      tutte le aziende prima o poi faranno così.venduto!
  • Cobra Reale scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
    Forse, è bene procedere a piccoli passi: si inizia a parlarne a chi ne mastica, poi a chi ne mastica un pò meno, e così via. Sono sicuro che alla fine riuscirai a parlare del TC anche a chi è a digiuno d'informatica.
    • borg_troll scrive:
      Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
      - Scritto da: Cobra Reale
      Forse, è bene procedere a piccoli passi: si
      inizia a parlarne a chi ne mastica, poi a chi ne
      mastica un pò meno, e così via. Sono sicuro che
      alla fine riuscirai a parlare del TC anche a chi
      è a digiuno
      d'informatica.Per allora sarà ovunque. In ogni caso, é già troppo tardi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
    Complimenti per la forte esposizione! Ottimo!!!
    • alfridus scrive:
      Re: Untrusted/ PC blindati. Ovunque?
      Quoto tutto anch'io.Un solo commento: forse avrei preferito il piu' terra-terra linguaggio di Matteo... Sono dell'opinione che occorre coinvolgere le masse, prima o anziche' cercare di portare dalla propria parte l'intellighentia del settore; questa rischia di possedere abbastanza stile da non gridare, e mi sembra che viviamo in tempi in cui finisce per aver ragione chi grida di piu' e piu' forte. :( :( :(doct.alfridus
  • Anonimo scrive:
    Re: Untrusted/che? Ovunque?
    forse il nome è troppo oscuro e impronunciabile per l'utente finale, serve un nuovo battesimo da parte di qualche autorità del mondo dell'informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Untrusted/che? Ovunque?
      che cosìè l'anti-trust, ne ho sentito parlare molte volte e non ho mai capito!
    • alfridus scrive:
      Re: Untrusted/che? Ovunque?
      ... sapete com'e' fatta una trappola per uccelli?La cosa piu' semplice del mondo:un tubo infilato verticalmente nel terreno, con un'esca in fondo; l'uccello si caccia dentro il tubo nel tentativo di arrivare al cibo, e non riesce piu' ad arretrare per uscire.Bhe', a me sembra che questo TC sia proprio una TRAPPOLA per uccelli...doct.alfridus
  • Anonimo scrive:
    Il problema è Windows VISTA
    Anche se i PC incorporeranno il fritz chip, esso sarà inutile finchè il sistema operativo lo ignorerà. Quindi dobbiamo fare in modo che le persone non passino ai nuovi sistemi operativi tcpa-enabled. L'importante è fare pressione (scegliendo i prodotti) sui produttori in modo che essi continuino a fornire prodotti compatibili anche con Windows 2000/XP. In fondo Windows 98 è ancora supportato e sono passati otto anni. Per Windows 2000/XP, che è tutto sommato molto più stabile di Win98, forse sarà possibile estendere questo periodo a quindici, magari vent'anni. In questo modo i produttori di hardware, per non perdere quote di mercato, continueranno a fornire i driver per win.2000/XP, e Vista con il suo TCPA resterà una cosa di nicchia. A questo punto Internet dovrà rimanere quella che è, cioè un sistema aperto e senza sistemi di blindatura, sempre per non tagliare fuori la maggioranza degli utenti. Ricordiamo che ancora oggi una grande parte di PC nel mondo continua a usare Win.98.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è Windows VISTA
      Perfettamente d'accordo, con la differenza che M$ spingerà per il passagglio a VISTA in maniera più rapida possibile.Io vedo una soluzione: mettere nero su bianco che la comunità open source si impegna a non supportare in alcun modo i DRM (non ci perderebbe nulla). L'idea di incorporare questo nella GPLv3 mi sembra pertanto un'ottima idea (per quanto io non condivida alcuni passaggi della GPL, per cui preferisco la licenza BSD). Penso a questo punto che si verrebbe a creare una sorta di "garanzia" per l'utente che non vuole avere niente a che fare con i DRM.In questo modo anche in presenza di hardware "trusted" il software ne vanificherebbe la presenza. Questo potrebbe essere l'aiuto alla diffusione del software open, a mio giudizio attualmente limitato dalla pirateria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è Windows VISTA
        - Scritto da:
        Perfettamente d'accordo, con la differenza che M$
        spingerà per il passagglio a VISTA in maniera più
        rapida
        possibile.
        Io vedo una soluzione: mettere nero su bianco che
        la comunità open source si impegna a non
        supportare in alcun modo i DRM (non ci perderebbe
        nulla). L'idea di incorporare questo nella GPLv3
        mi sembra pertanto un'ottima idea (per quanto io
        non condivida alcuni passaggi della GPL, per cui
        preferisco la licenza BSD). Penso a questo punto
        che si verrebbe a creare una sorta di "garanzia"
        per l'utente che non vuole avere niente a che
        fare con i
        DRM.
        In questo modo anche in presenza di hardware
        "trusted" il software ne vanificherebbe la
        presenza. Questo potrebbe essere l'aiuto alla
        diffusione del software open, a mio giudizio
        attualmente limitato dalla
        pirateria.avresti perfettamente ragione se avessimo la sicurezza che le macchine future permetteranno l'uso di sistemi operativi diversi da win; ma non è affatto detto...
        • alfridus scrive:
          Re: Il problema è Windows VISTA
          Questo tread sta diventando troppo astruso per i piu', spero che ve ne rendiate conto e che modifichiate subito il vostro linguaggio, da competenti, in uno piu' accessibile, da divulgatori.Non voglio assolutamente offendere alcuno, ma questo aiuterebbe molto piu' che trattazioni piene di termini tecnici di immediata comprensione solo per gli addetti ai lavori, demotivando dalla lettura - e dalla presa di coscienza, che e' UNA FATICA - i tanti che si limitano ad utilizzare un PC del quale sanno poco o niente, salvo che ha una bella risoluzione a colori e della buonissime casse esterne, moooolto eleganti - che pero' sono la massa che acquista hw e sw presenti sul mercato.doct.alfridus
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è Windows VISTA
      vabbé, magari via windows update ti "patchano" anche l'xp:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è Windows VISTA
      - Scritto da:
      Anche se i PC incorporeranno il fritz chip, esso
      sarà inutile finchè il sistema operativo lo
      ignorerà. Quindi dobbiamo fare in modo che le
      persone non passino ai nuovi sistemi operativi
      tcpa-enabled. L'importante è fare pressione
      (scegliendo i prodotti) sui produttori in modo
      che essi continuino a fornire prodotti
      compatibili anche con Windows 2000/XP. In fondo
      Windows 98 è ancora supportato e sono passati
      otto anni. Per Windows 2000/XP, che è tutto
      sommato molto più stabile di Win98, forse sarà
      possibile estendere questo periodo a quindici,
      magari vent'anni. In questo modo i produttori di
      hardware, per non perdere quote di mercato,
      continueranno a fornire i driver per win.2000/XP,
      e Vista con il suo TCPA resterà una cosa di
      nicchia. A questo punto Internet dovrà rimanere
      quella che è, cioè un sistema aperto e senza
      sistemi di blindatura, sempre per non tagliare
      fuori la maggioranza degli utenti. Ricordiamo che
      ancora oggi una grande parte di PC nel mondo
      continua a usare
      Win.98.ah ah ah ah ah illuso visionario
    • MandarX scrive:
      Re: Il problema è Windows VISTA

      e Vista con il suo TCPA resterà una cosa di
      nicchia. ti racconto una cosa triste:conosco persone, che di informatica se ne intendono quindi non utonti, che stanno fremendo per avere vista, anche perche c'è internet explorer 7 integrato!persone che hanno sentito parlare di FireFox ma non lo hanno neanche provato, perche non è standard che tristezza, ma per fortuna la maggiorparte di utenti/utonti se sapesse del trusted computing e di vista, non accetterebbe di usarliper cui continuiamo a informare tuttiè la mostra missione
    • rockroll scrive:
      Re: Il problema è Windows VISTA
      - Scritto da:
      Anche se i PC incorporeranno il fritz chip, esso
      sarà inutile finchè il sistema operativo lo
      ignorerà. Quindi dobbiamo fare in modo che le
      persone non passino ai nuovi sistemi operativi
      tcpa-enabled. L'importante è fare pressione
      (scegliendo i prodotti) sui produttori in modo
      che essi continuino a fornire prodotti
      compatibili anche con Windows 2000/XP. In fondo
      Windows 98 è ancora supportato e sono passati
      otto anni. Per Windows 2000/XP, che è tutto
      sommato molto più stabile di Win98, forse sarà
      possibile estendere questo periodo a quindici,
      magari vent'anni. In questo modo i produttori di
      hardware, per non perdere quote di mercato,
      continueranno a fornire i driver per win.2000/XP,
      e Vista con il suo TCPA resterà una cosa di
      nicchia. A questo punto Internet dovrà rimanere
      quella che è, cioè un sistema aperto e senza
      sistemi di blindatura, sempre per non tagliare
      fuori la maggioranza degli utenti. Ricordiamo che
      ancora oggi una grande parte di PC nel mondo
      continua a usare
      Win.98.Purtroppo non basta evitare Vista, cosa comunque sacrosanta e obbligatoria.Bisogna impedire ovvero boicottare sia SW che HW, d'accordo, ma purtroppo una volta adottatio HW trusted il nostro SW può essere manipolato in remoto grazie all'abitudine una volta buona e oggi non più di fare WinUpdates, magari in automatico. Ragazzi, se il vostro sistema è stabile, non fate WinUpdate: ormai sono tutti aggiornamenti della sicurezza, ma della loro penso, non della nostra (non mi è mai successo di evitare virus o altro grazie ai loro aggiornamenti). Quando leggete che un loro aggiornamenteo serve ad impedire che "un malintenzionato" prenda il controllo del vostro computer, sostituite mentalmente "impedire" con "accettare" e un "malintenzionato" con "uno di loro", e comportatevi in conseguenza. Un sistema opportunamento updatato può attivare il Fritz Chip, o meglio anche un applicativo ostile può farlo, sempre software è, che gira su una macchina blindabile a comando. Io mi tengo buoni il mio W2K sp4 pro ed il mio WXP sp2 pro, sono onesti e stabili anche senza updates, ho i drivers e le applicazioni che mi servono e che dovrei vivere una seconda vita per sfruttarle tutte, e non sento proprio il bisogno di rincorrere cose più recenti ed instabili. Morale della favola, sono pronto a resistere anni ad anni a qualunque sirena che non abbia le sembianze di Aida Yespica (e non penso che mi faranno mai un PC TC che le somigli).
  • Anonimo scrive:
    Re: parole *allucinanti*
    Queste frasi sono semplicemente allucinanti:David Grawrock - Personalmente, *spero che non sappiano proprio niente* del TCPA! Preferirei che i consumatori *credessero* che i sistemi sono più sicuri di quanto era abituale che fossero, principalmente perché è difficile per gli utenti vedere la sicurezza. Vedono una macchina e domandano perchè una macchina è più sicura ed un'altra meno.Sarebbe meglio creare linee di prodotti fatte in modo tale che i produttori possano dire agli utenti che la linea attualmente in produzione è più sicura di quella precedente. I consumatori inizieranno allora a *credere* che i loro dati sono adeguatamente protetti perché quella particolare piattaforma è più sicura della precedente.*Questo è il vantaggio* per l'utente: una *maggiore fiducia* nel fatto che la sua macchina sia in grado di proteggere i suoi dati.Le macchine di oggi sono piuttosto buone ma le minacce sono in continuo aumento. I consumatori *hanno bisogno di avere fiducia* nel fatto che la loro piattaforma sia in grado di proteggere il loro lavoro in modo adeguato. L'idea di base è quella di fornire ai produttori dei componenti migliori con cui costruire dei sistemi migliori."Questo atteggiamento mentale ricorda da vicino quello di Thomas Hesse, presidente di global digital business, che parlando del famigerato rootkit Sony/BMG ha semplicemente scrollato le spalle ed ha detto: "La maggior parte delle persone, penso, non sa neppure cosa sia un rootkit, quindi perché dovrebbero preoccuparsene?". [=non lo sanno, perché dovrebbero saperlo?!]
  • Anonimo scrive:
    OGM?
    "In un certo senso, ci troviamo di fronte ad un problema di inquinamento molto simile a quello che si presenta con la diffusione degli OGM"Bottoni si informi meglio. I prodotti OGM sono molte cose, ma non costituiscono inquinamento e il paragone con i pesticidi e' quanto meno fuori luogo.
    • Anonimo scrive:
      per la diffusione surrettizia
      l'unico modo di combattere questa tecnologia è renderla illegale, dimostrando che va contro (se va contro) alcuni diritti fondamentali, il vero pericolo oltre alla diffusione surrettizia, è infatti che diventi obbligatoria. Serve più informazione
    • Cobra Reale scrive:
      Re: OGM?
      - Scritto da:
      "In un certo senso, ci troviamo di fronte ad un
      problema di inquinamento molto simile a quello
      che si presenta con la diffusione degli
      OGM"A proposito: gl'insetti impollinatori non conoscono la differenza tra un fiore OGM ed uno normale. Se coltivi due diverse qualità della stessa pianta, una OGM e l'altra no, alla fine nascerano SOLO piantine OGM.
      • Anonimo scrive:
        Re: OGM?
        nei paesi come l'Italia, i campi non sono seminati con semi ottenuti dagli agricoltori l'anno prima, ma ogni volta con semi "nuovi" comprati dalle aziende sementiere. Questi possono essere OGM o non-OGM a scelta dell'agricoltore. Non capisco poi perchè, se la fecondazione è casuale (ricordo che per mais e riso la fecondazione NON avviene con gli insetti, ma col vento), tutte le "piantine" dovrebbero essere OGM.La mancanza di informazione genera mostri. Mi chiedo quanto ci sia di analogo nel Trusded Computing...
        • Anonimo scrive:
          Re: OGM?
          - Scritto da:
          nei paesi come l'Italia, i campi non sono
          seminati con semi ottenuti dagli agricoltori
          l'anno prima, ma ogni volta con semi "nuovi"
          comprati dalle aziende sementiere. Questi possono
          essere OGM o non-OGM a scelta dell'agricoltore.
          Non capisco poi perchè, se la fecondazione è
          casuale (ricordo che per mais e riso la
          fecondazione NON avviene con gli insetti, ma col
          vento), tutte le "piantine" dovrebbero essere
          OGM.Perche' le teste di molti non sono abbastanza feconde per lo studio, ma sufficienti per le piu' abnormi sparate accompagnate da panico e dietrologia applicata.
          • Anonimo scrive:
            Re: OGM?

            Perche' le teste di molti non sono abbastanza
            feconde per lo studio, ma sufficienti per le piu'
            abnormi sparate accompagnate da panico e
            dietrologia
            applicata.a proposito di dietrologia ricordate quando si diffuse i tutta italia l'usanza di bere quella "panacea" a base di escrementi?
        • Cobra Reale scrive:
          Re: OGM?
          - Scritto da:
          nei paesi come l'Italia, i campi non sono
          seminati con semi ottenuti dagli agricoltori
          l'anno prima, ma ogni volta con semi "nuovi"
          comprati dalle aziende sementiere.Posso fidarmi?
          Non capisco poi perchè, se la fecondazione è
          casuale (ricordo che per mais e riso la
          fecondazione NON avviene con gli insetti, ma col
          vento), tutte le "piantine" dovrebbero essere
          OGM.Se la fecondazione di mais e riso non avviene con gl'insetti ma col vento, peggio ancora: i gameti delle piante OGM avranno maggiori possibilità di inquinare le piantagioni non OGM, perché tali gameti (polline e spore sono gameti) non si curano di dove vanno a finire.Se metà del patrimonio genetico della nuova piantina deriva da una pianta OGM, è altamente probabile che la nuova piantina abbia almeno un gene modificato dall'uomo.
          La mancanza di informazione genera mostri.O li fa crescere a dismisura, come nel caso del trusted computing. Dichiarazioni come quelle di David Grawrock ti sembrano casuali?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 14.43-----------------------------------------------------------
    • alfridus scrive:
      Re: OGM?
      - Scritto da: 'non autenticato'
      Bottoni si informi meglio. I prodotti OGM sono
      molte cose, ma non costituiscono inquinamento e
      il paragone con i pesticidi e' quanto meno fuori
      luogo.E quest'ultima cosa, chi mai te l'ha detta?E se te l'hanno detta per davvero, cambia fonte, ed informati meglio.E firmati, almeno quando citi e critichi, per educazione.doct.alfridus-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 13.57-----------------------------------------------------------
    • Rex1997 scrive:
      Re: OGM?
      - Scritto da:
      "In un certo senso, ci troviamo di fronte ad un
      problema di inquinamento molto simile a quello
      che si presenta con la diffusione degli
      OGM"

      Bottoni si informi meglio. I prodotti OGM sono
      molte cose, ma non costituiscono inquinamento e
      il paragone con i pesticidi e' quanto meno fuori
      luogo.(newbie)Cosa è quella strana luminescenza verdolina che irradia il tuo corpo da quando l'anno scorso hai mangiato le pannocchie?Sicuro che non fossero OGM? :|
  • Anonimo scrive:
    ad oggi non ho ancora capito...
    ... se all'inizio esistera' un doppio regime con dvd e cd tc compliant e non. Non potendo pretendere che dall'oggi al domani tutti cambino i propri player cosa succedera'? Sugli scaffali dei mediastore albergheranno versioni tc e non dello stesso dvd? Forse con qualita' differenziate per stimolre il passaggio? Ma allora dovranno essere differenziati anche i prezzi. Per il software invece che succede? Supponiamo che io disponga di un cosistente parco software che ad eccezione di un applicazione soddifa egregiamente le mie necessita', ma che sia costretto ad aggiornare quell'unica applicazione ad una nuova versione che esistera' solo col drm del tc. Dovro' aggiornare anche tutto il resto? E se gli utenti cominciano ad accorgersi che i software free fanno quello che gli serve? Che succede alle softwarehouse?Molti poi si chiederanno perche' pagare un canone flat adsl se non si puo' piu' usare il p2p(indipendentemente dalla leicita' dell'uso).A che serve avere una banda da 201001000 Mb?Per scaricare film e musica a pgamento? Ma allora la gente si chiedera' se non sia meglio avere il dvd o il cd nei propri scaffali visto che si devono tirare fuori tanti soldi. E' vero che itunes ha avuto un certo successo, ma e' anche vero che ha saturato il mercato disponibile, anche se forse i costumi cambieranno e il culto del supporto fisico (avere il disco!) rimarra' una reliquia del passato (sicuro?). Venderanno contenuti in streaming? E allora a che serve avere il satellite e il digitale terrestre? Le cose probabilmente andranno verso la direzione voluta ma i tempi prevedo che saranno biblici.
    • Cobra Reale scrive:
      Re: ad oggi non ho ancora capito...
      I colossi dell'informatica faranno del loro meglio per un passaggio rapido ed indolore nello stesso tempo. Potrebbero addirittura incentivare la rottamazione dei tuoi vecchi dispositivi. I programmi non certificati funzioneranno dentro una "macchina virtuale", tutto il resto godrà dell'"esecuzione protetta". Potrai comunque riprodurre i tuoi vecchi CD e DVD.
  • Anonimo scrive:
    Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
    Leggo sempre con molto interesse gli articoli di Alessandro Bottoni, ma trovo assai singolare che tra tutte le strategie nascoste e le spiegazione sui funzionamenti alla base del TC, non si sia mai menzionato il ruolo dell'Ipod e di Itunes come subdolo meccanismo di accettazione dei DRM e dei sistemi proprietari blindati nel lungo periodo.L'Ipod ha ormai una diffusione planetaria e forse e' uno dei dispositivi trusted, ambiguo e non ritenuto tale, piu' diffusi a tutt'oggi.Alessandro: perche' non ne hai mai parlato ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
      - Scritto da:

      Leggo sempre con molto interesse gli articoli di
      Alessandro Bottoni, ma trovo assai singolare che
      tra tutte le strategie nascoste e le spiegazione
      sui funzionamenti alla base del TC, non si sia
      mai menzionato il ruolo dell'Ipod e di Itunes
      come subdolo meccanismo di accettazione dei DRM e
      dei sistemi proprietari blindati nel lungo
      periodo.

      L'Ipod ha ormai una diffusione planetaria e forse
      e' uno dei dispositivi trusted, ambiguo e non
      ritenuto tale, piu' diffusi a
      tutt'oggi.

      Alessandro: perche' non ne hai mai parlato ?Perche' e' gia' normale?
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
      Forse, non ne ha parlato perché iPod non sarà mai trusted ma userà sempre un DRM meno invasivo.
    • pikappa scrive:
      Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
      - Scritto da:

      Leggo sempre con molto interesse gli articoli di
      Alessandro Bottoni, ma trovo assai singolare che
      tra tutte le strategie nascoste e le spiegazione
      sui funzionamenti alla base del TC, non si sia
      mai menzionato il ruolo dell'Ipod e di Itunes
      come subdolo meccanismo di accettazione dei DRM e
      dei sistemi proprietari blindati nel lungo
      periodo.

      L'Ipod ha ormai una diffusione planetaria e forse
      e' uno dei dispositivi trusted, ambiguo e non
      ritenuto tale, piu' diffusi a
      tutt'oggi.

      Alessandro: perche' non ne hai mai parlato ?Forse perchè l'ipod è tranquillamente in grado di riprodurre file mp3 non protetti da alcun DRM, se l'iPod fosse in grado di riprodurre SOLO file AAC protetti allora si che si potrebbe parlarne
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
        E tutto questo mentre la Apple comincia già a fare la voce grossa con i siti che parlano delle sue implementazioni del TC.Invasivo o poco invasivo il DRM di iPod? Sinceramente mi interessa poco. Per me anche la casa della mela fa parte dei cattivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPOD ?
        - Scritto da: pikappa

        Alessandro: perche' non ne hai mai parlato ?
        Forse perchè l'ipod è tranquillamente in grado di
        riprodurre file mp3 non protetti da alcun DRM, se
        l'iPod fosse in grado di riprodurre SOLO file AAC
        protetti allora si che si potrebbe
        parlarneFalso.Perchè anche le funzionalità del Trusted Computer possono tranquillamente non essere abilitato da bios.L'iPod usa un DRM proprietario e blindato col suo hardware, ergo ha la più grande diffuzione come sistema con hardware blindato con DRM, attualmente esistente nel pianeta.Ma capisco bene che i difensori della mela si guarderanno bene dall'ammetterlo, adducendo sciocchezze come il fatto che Jobs sia stato costretto dalle Major, cosa assolutamente falsa, visto che la musica che vende su Itunes coi DRM gli fa vendere molto più hardware.
    • Sparrow scrive:
      Re: Perche' non si parla mai dei DRM IPO
      - Scritto da:

      Leggo sempre con molto interesse gli articoli di
      Alessandro Bottoni, ma trovo assai singolare che
      tra tutte le strategie nascoste e le spiegazione
      sui funzionamenti alla base del TC, non si sia
      mai menzionato il ruolo dell'Ipod e di Itunes
      come subdolo meccanismo di accettazione dei DRM e
      dei sistemi proprietari blindati nel lungo
      periodo.

      L'Ipod ha ormai una diffusione planetaria e forse
      e' uno dei dispositivi trusted, ambiguo e non
      ritenuto tale, piu' diffusi a
      tutt'oggi.

      Alessandro: perche' non ne hai mai parlato ?Io infatti, nel mio piccolo, NON ho comprato l'iPoD principalmente perchè è proprietario e blindato.Proprio non riesco a sopportare l'idea di "legarmi" a una tecnologia blindata, avendo investito soldi per acquistarla assieme ai contenuti.non ha un formato drm interoperabile !
  • Crazy scrive:
    INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio
    CIAO A TUTTIallora, come si capisce piu` che chiaramente da questo articolo, il successo del Trusted Computing dipende dal successo nelle vendite e dal supporto della Major.Ebbene, cerchiamo di informare l'Utenza del pericolo che corre, ma non del rischio di non poter piu` piratare, quello, sarebbe bene che venisse abbattuto, la pirateria, ma del rischio di non essere piu` liberi di utilizzare come si vuole i propri Computer.Io, voglio il Computer con il TC disabilitato e voglio utilizzare il Player fatto da PincoPallino che lo distribuisce Gratis perche` non vuole fare soldi sulla vendita di quel programma.Se non posso vedermi il Film della WB a queste condizione... bene, che se lo tengano, io certo non vado ad abilitare il TPM, anzi, non vado nemmeno ad acquistare un Computer con il TPM, ne sto bene all alarga, e consiglio a tutti di fare lo stesso.Non e` giusto che questi tizi, ci impediscano di utilizzare come volgiamo i NOSTRI Computer, facciamogli vedere noi chi siamo: senza i nostri $oldi non possono vivere.Informaimo gli utenti sul TC, spieghiamo loro perche` devono boicottarlo, ed incrociamo tutti le dita, forse, questo Progetto fallira` miserabilmente.DISTINTI SALUTI
    • pKrime scrive:
      Re: INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio

      non
      poter piu` piratare, quello, sarebbe bene che
      venisse abbattuto, la pirateria, ma del rischio
      di non essere piu` liberi di utilizzare come si
      vuole i propri
      Computer.
      Io, voglio il Computer con il TC disabilitato e
      voglio utilizzare il Player fatto da PincoPallino
      che lo distribuisce Gratis perche` non vuole fare
      soldi sulla vendita di quel
      programma.
      Se non posso vedermi il Film della WB a queste
      condizione... bene, che se lo tengano, io certo
      non vado ad abilitare il TPM, anzi, non vado
      nemmeno ad acquistare un Computer con il TPM, Sigh, l'altra sera volevo vedere Mtv in streaming, ma il sito me lo impedisce perchè Linux non supporta gli asf con drm.. bisogna usare windows.Ma come, chiudi la porta in faccia alla comunità Linux, che è la più refrattaria alla pirateria, per aprire ai piratoni di windows... che poi volendo quella roba si sprotegge in un attimo, non è mica già il trusted, che ci vorranno trapano e saldatore!
      • Anonimo scrive:
        Re: INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio
        -
        Sigh, l'altra sera volevo vedere Mtv in
        streaming, ma il sito me lo impedisce perchè
        Linux non supporta gli asf con drm.. bisogna
        usare
        windows.Oppure WINE sotto linux da shell con l'eseguibile per win32, emula alla perfezione windows merda player :)
      • Anonimo scrive:
        Re: INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio
        - Scritto da: pKrime
        Sigh, l'altra sera volevo vedere Mtv in
        streaming, ma il sito me lo impedisce perchè
        Linux non supporta gli asf con drm.. bisogna
        usare
        windows.
        E chi se ne frega? Non guardare Mtv. QUESTO e' il boicottaggio. Come credi si debba farlo, a suon di lamenti su PI? Sono anni che non guardo siti che non sono fruibili da mozilla, e non me ne puo' fregare di meno.
        • Rex1997 scrive:
          Re: INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio
          - Scritto da:

          - Scritto da: pKrime


          Sigh, l'altra sera volevo vedere Mtv in

          streaming, ma il sito me lo impedisce perchè

          Linux non supporta gli asf con drm.. bisogna

          usare

          windows.



          E chi se ne frega? Non guardare Mtv. QUESTO e' il
          boicottaggio. Come credi si debba farlo, a suon
          di lamenti su PI? Sono anni che non guardo siti
          che non sono fruibili da mozilla, e non me ne
          puo' fregare di
          meno.Il boicottaggio funzionerebbe meglio se ai vari webmester che impongono certe cose, venisse lasciato un messaggio sul tipo:"Caro Webmaster, il tuo sito sarà sicuramente interessante, ma dato che non funziona correttamente con i miei browser, hai perso un visitatore, mentre la tua azienda un potenziale cliente."Arriverà il momento dell'intasamento della casella postale e forse si chiederanno il perché di tanti messaggi... :p :)
    • Anonimo scrive:
      Re: INFORMIAMO l'Utenza del Boicottaggio
      Qui mi sa tanto che non sia ben "lucida" la situazione: in merito al TC, che noi si acquisti o no il prodotto, non camba il risultato, perchè le aziende acquistano i computer così come gli utonti....e loro sono la maggioranza effettiva...quella che fa la differenza!! Le marche che adottano il TC, sono tante... basta andare nel sito www.no1984.org e leggersele.... i produttori di processori, schede madri e quantaltro ci sono praticamente tutti i migliori (anche quella P+--+-A di mamma Apple ha preso per il culo i suoi utenti)..... allora o ci assembliamo il nostro bel PC con un full optional di obsolescenza o tocca adattarsi e sperare che qualcuno che e sa di più riesca a tagliare fuori dal NOSTRO computer il TC.
  • ChyXeN scrive:
    L'uomo della strada non vede il problema
    Purtroppo è triste, ma è così. E' parlo da informatico, che vive tra informatici, quindi gente che dovrebbe avere, per lo meno, un orecchio teso ai cambiamenti nel medio periodo delle tecnologie con cui ha a che fare... ma niente.Quotidianamente incappo in gente di settore che casca dalle nuvole quando parlo di Trusted Computing, Palladium o altre parole a noi tristemente note. E quando gli spiego in grandi linee il problema la risposta è: tanto qualcuno la crackerà! ... SOB! :'(Se questa, almeno in Italia, è la situazione tra chi dovrebbe farsi carico di informare gli altri, mi viene facile pensare che l'utente medio se ne freghi "mediamente" ancora di più! (Parlo anche per tentativi di sensibilizazione fatti tra utenti meno addentro al settore).Sad but so!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2006 00.17-----------------------------------------------------------
    • Angelone scrive:
      Re: L'uomo della strada non vede il prob
      Ma tu obiettivamente AD OGGI hai la certezza di conoscere quali sono i computers/componenti trusted da quelli che non lo sono?Io no e sono un informatico
      • Anonimo scrive:
        Re: L'uomo della strada non vede il prob
        - Scritto da: Angelone
        Ma tu obiettivamente AD OGGI hai la certezza di
        conoscere quali sono i computers/componenti
        trusted da quelli che non lo
        sono?

        Io no e sono un informaticoSicuramente tutte le devices anteriori all'anno 2003, pensare no... e' difficile eh?
        • Angelone scrive:
          Re: L'uomo della strada non vede il prob
          Per chi ha inserito la lista:Veramente mi aspettavo un SOFTWARE che ne rilevi la presenza senza dover aprire la macchina.La lista in se è utile ma non basta.Per l'altro:Non è così semplice come sembra. Non tutto è TC compliant. Se un cliente mi chiedesse un prodotto che NON lo sia vorrei essere in grado di dirglielo con certezza.Il Pentium D (ad esempio) è o non è TCP?Ci sono in rete pareri molto discordanti.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: L'uomo della strada non vede il prob

            Il Pentium D (ad esempio) è o non è TCP?
            Ci sono in rete pareri molto discordanti.Pare che non lo sia, dal momento che non ha ancora alcuna funzione "trusted" all'interno.http://punto-informatico.it/p.asp?id=1464303
      • MandarX scrive:
        Re: L'uomo della strada non vede il prob
        - Scritto da: Angelone
        Ma tu obiettivamente AD OGGI hai la certezza di
        conoscere quali sono i computers/componenti
        trusted da quelli che non lo
        sono?
        http://www.no1984.org/Hardware_TC-complianthttp://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.htmlhttp://www.no1984.org/Software_TC-complianthttp://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.html#softwarehttp://www.no1984.org/Mondo_Apple
    • Anonimo scrive:
      Re: L'uomo della strada non vede il problema
      - Scritto da: ChyXeN
      mi viene facile pensare che l'utente medio se ne
      freghi "mediamente" ancora di più! Concordo pienamente con te. Ho una società che si occupa di posizionamento siti web, non so se posso definirmi "utente medio" ma so che me ne frego altamente anch'io. Sono un "uomo della strada", non vedo il problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'uomo della strada non vede il prob
        - Scritto da:

        - Scritto da: ChyXeN


        mi viene facile pensare che l'utente medio se ne

        freghi "mediamente" ancora di più!

        Concordo pienamente con te. Ho una società che si
        occupa di posizionamento siti web, non so se
        posso definirmi "utente medio" ma so che me ne
        frego altamente anch'io. Sono un "uomo della
        strada", non vedo il
        problema.forse perché non si chiamano le cose con il loro veri nomi, altrimenti non potresti più nasconderti dietro quest'aura di benpensante
    • Anonimo scrive:
      Re: L'uomo della strada non vede il problema
      Non solo l'uomo della strada non vede il problema, ma l'uomo informato non ha soluzioni.Bottoni ci scrive infatti:" In altri termini, è necessario lavorare ora per impedire che il Trusted Computing diventi ubiquitario tra qualche anno . (...) è necessario superare gli abituali "orticellismi" di italica tradizione e pensare invece in termini globali, guardando al futuro. In pratica, occorre un approccio "ecologico" al problema."Molto bello e ben scritto, ma in concreto nulla.
      • MandarX scrive:
        Re: L'uomo della strada non vede il prob

        Non solo l'uomo della strada non vede il
        problema, ma l'uomo informato non ha
        soluzioni.non comprare!ma il computer mi servenon lo compro lo stessoma la macchina fotografica è in offertano la comproma col portatile mi regalano spiderman in formato per il cellulareno lo compro
        • Anonimo scrive:
          Re: L'uomo della strada non vede il prob
          - Scritto da: MandarX



          Non solo l'uomo della strada non vede il

          problema, ma l'uomo informato non ha

          soluzioni.

          non comprare!Questo lo so anche io, ma dammi una soluzione in cui compro.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'uomo della strada non vede il prob
            - Scritto da:


            - Scritto da: MandarX






            Non solo l'uomo della strada non vede il


            problema, ma l'uomo informato non ha


            soluzioni.



            non comprare!

            Questo lo so anche io, ma dammi una soluzione in
            cui
            compro.Compra il pc ma non comprare software e prodotti multimediali che usano il tc drm. Non attivare il tc sul computer che compri. Informa chi conosci su cosa sia il tcpa, cerca di non aggiornare nulla se non quando sia assolutamente necessario, e se puoi usa software alternativo che non fa uso del tc. Altro da fare non c'e' per il momento.
          • MandarX scrive:
            Re: L'uomo della strada non vede il prob

            Compra il pc ma non comprare software e prodotti
            multimediali che usano il tc drm. io sono piu drasticonon comprare neanche il pcpensa, se tutti faremo così, cosa succedera'?le multinazionali avranno buttato miliardi con la loro malsana idea e loro saranno le prime e uniche vittime. dovranno tornare indietro perche se non lo faranno falliranno.ma questo puo accadere solo se tutti e dico TUTTI non compreranno queste schifezze.per questo dobbiamo informare tuttiqui c'è un altro mio intervento dove ho pubblicato la mail che mando a chiunqueanche a persone che non conoscohttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1487759&m_rid=0per favore fatelo anche voi
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